09 December 2009

Cohn Bendit dichiara che gli svizzeri devono rivotare


Il trattato di Lisbona non è ancora definitivamente "a regime" (e mai parola fu più appropriata ) che  già uno dei suoi strenui difensori, Daniel Cohn-Bendit  ne ha pensato una bella: gli Svizzeri dovrebbero indire un nuovo referendum e ripensarci. C'est une idée de con, per giocare col suo cognome. Cioè una coglioneria. Qui in questa intervista, tratta da LE MONDE ce ne sono da vendere al peso:

"La questione dei minareti è una trappola. Una trappola perfetta. Qualsiasi cosa dicano, i sostenitori dell'iniziativa di vietare la costruzione di nuovi minareti, hanno attaccato un simbolo dell'Islam e dei musulmani. Ma questa confusione non solo è insopportabile, ma inaccettabile, la democrazia diretta non deve essere un pretesto per attaccare una comunità e ferirla.   Il limite democratico ai miei occhi  è stato superato. Io sono per una democrazia diretta "inquadrata" in una Costituzione che non consente di votare su qualsiasi cosa. Una votazione come quella  dei minareti, che prende di mira una comunità particolare, resterà una macchia nera sulla reputazione della Confederazione. Per cancellare la  quale,  gli svizzeri hanno una sola soluzione: mobilitarsi e far  votare di nuovo".

Ma il popolo svizzero ha parlato ...
Daniel Cohn-Bendit: E allora? Gli svizzeri hanno votato come avrebbero fatto probabilmente una buona parte degli europei, con l'angoscia nei confronti dell'Islam inchiodata al corpo, guidati dalle immagini degli attentati suicidi in Pakistan e in Afghanistan. C'era anche, in Svizzera, il caso del figlio di Gheddafi. Questa è la sfida dell'Islam, la cui realtà è ormai sfigurata da piccoli gruppi di estremisti ultra-violenti. Ma nulla di ciò può essere scusato perché, mi perdoni, la Svizzera nella storia ci ha abituati a questo tipo di atteggiamento. 
Penso evidentemente, alla II Guerra mondiale. Gli svizzeri dunque non ebbero alcun problema a  sacrificare quelli che si affollavano ai suoi confini e richiedevano asilo. Il problema elvetico è l'egoismo dei ricchi che si trova anche nel nord Italia. Abbiamo visto quanto tempo ci è voluto per i vostri concittadini prima che il vostro paese diventasse membro delle Nazioni Unite! Questo egoismo si riflette nel voto di domenica: si vuole che  molti musulmani vivano e lavorino in Svizzera. Ma a patto che  tacciano e che un giorno se ne vadano.
Quale risposta adottare allora?
Daniel Cohn-Bendit: La più formidabile delle risposte - ma io sogno - sarebbe che  i più ricchi paesi musulmani ritirassero i loro soldi dalle banche svizzere.  Svuotare le casse  della Confederazione: ecco cosa ci vorrebbe ! Che l'Arabia saudita o gli Emirati  arabi uniti disertassero i vostri luoghi finanziari. Ecco come funzionerebbe. Sì è ben visto con le pressioni esercitate dal fisco americano nell'affare UBS. Se  questo voto avesse delle conseguenze economiche allora gli Svizzeri capirebbero.
E la classe politica svizzera? E il governo?

Daniel Cohn-Bendit: La priorità dell'élite politica svizzera ostile a  questo  voto deve essere di rimobilitare la popolazione in vista di un nuovo referendum. Sarà dura e allora? Capitolare davanti a questa angoscia  popolare sarebbe una sconfitta per tutta la democrazia. E' venuto il momento in Svizzera di un grande dibattito sull'immigrazione. La Svizzera non deve lasciarsi vincolare da una decisione popolare fino alla fine dei giorni.

Come dovrebbe rispondere l'Ue? Cosa ne pensa dell'intenzione dei  Verdi svizzeri   di portare il caso davanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo?
Daniel Cohn-Bendit: Il divieto di minareti, indegno ai  miei occhi, non può essere ignorato da parte dell'Unione. Bisognerà porre la questione. Non possiamo continuare le relazioni bilaterali, come se nulla fosse accaduto. Il Parlamento europeo dotato di  nuove competenze da parte Trattato di Lisbona, dovrebbe del resto interpellare ben presto su questo tema  il nuovo Alto Rappresentante dell'UE per gli affari esteri, durante la sua discussione prevista per mercoledì con i deputati. Se Catherine Ashton difende, come deve, la libertà di religione in Europa, deve prendere una posizione contro il divieto di minareti in Svizzera.
Articolo pubblicato Mercoledì, 2 dicembre
Intervista a cura di Richard Werly




46 comments:

Il Mango said...

Danny le rouge. Quel con!

Massimo said...

Da uno con il suo passato non possiamo aspettarci altro che delle coglionerie. Purtroppo anche chi non ha il suo passato gli sta andando dietro e il trattato di Lisbona con la unione sovietica europea contribuisce a violentare la volontà dei popoli e delle nazioni europee. Fino a quando potranno farlo senza suscitare una legittima reazione ?

sarcastycon said...

Nessie
C'è una cosa che non riesco a capire,certamente sarà un mio limite,ma la parola democrazia cosa significa?
Tutti i dizionari, libri di filosofia e di storia, su cui ho studiato, dicono che significa governo del popolo.
Poi leggi queste scempiaggini di cohn, ma non è il solo a dirle,che il popolo deve votare e rivotare finché non esce il risultato che una cricca di malfattori,travestiti da politici, vuole.
Allora che senso ha votare?
Dove è finito il volere del popolo?
Ci sono poi dei frustrati,che essendo minoranza,vedi gad lerner,parlano di dittatura della maggioranza.In pratica c'è una maggioranza voluta dal popolo, ma deve gonvernare la minoranza.
Per quanti sforzi abbia fatto,non ricordo di aver mai letto,fino ad oggi, di questo tipo di logica,forse è una nuova logica partorita da menti allucinate, in funzione anti Cav.

Tutto questo spiega anche un altro problema,la crisi dell'agricoltura,tutta la manovalanza è andata a fare politica, giornalismo o i preti,quando, con maggior profitto, avrebbe potuto continuare a spargere il letame nei campi.

ciao
Sarc.

Anonymous said...

E che vuoi commentare, Nessie, difronte ad una tale sequela di idiozie? Comunque mi sembra un pò invecchiato, il ragazzetto. Ma non si è ancora stufato di giocare alla rivoluzione? Evidentemente la manina o manona paga ancora molto bene. Paola.

Anonymous said...

Sarcastycon ha centrato il punto: per questa gentaglia deve governare la minoranza, che loro considerano illuminata. E' storia vecchia: negli anni Settanta i comunisti (quelli del PCI)erano minoranza, in Italia, ma rivendicavano il diritto a governare in quanto "minoranza qualitativa". Dicevano proprio così. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Paola.

Nessie said...

Mango vedo che hai capito il colore e la qualità dell'uomo ;-)

Massimo, la voce di questo "con" è la voce di Lisbona. Si vede che qualcosa comincia già a bollire in pentola e che a Bruxelles stanno preparando i loro piatti avvelenati per la Svizzera, futura Irlanda.

Nessie said...

"POi leggi queste scempiaggini di cohn, ma non è il solo a dirle,che il popolo deve votare e rivotare finché non esce il risultato che una cricca di malfattori,travestiti da politici, vuole.
Allora che senso ha votare?
Dove è finito il volere del popolo?".

Semplice Sarc, i depositari della democrazia sono loro e il popolo viene considerato bue come solitamente considerano bue i dittatori. Non è cambiato nulla.

Nessie said...

Eh, eh, cara Paola, finalmente vediamo bene in faccia il volto oscuro di questa sedicente "rivoluzione". Cioè la vocazione totalitaria, dispotica e liberticida, nata dalle barricate di Parigi.

galerius said...

L'attuale situazione ( ma non sarà sempre più o meno stato così ? ) mi ricorda un aneddoto letto anni fa e riferito a non so più chi - forse qualche ministro francese ancien régime - in cui un cuoco chiedeva a dei polli in che salsa volevano essere cucinati.
"MA noi non vogliamo affatto essere cucinati !", rispondevano i volatili.
"Miei cari, non si dibatte di questo ora, ma solo di quale salsa volete che usi per cucinarvi."

Almeno, una volta, le oligarchie non parlavano in nome del popolo...

Leghista said...

Già, guai a vietare i minareti ma si DEVONO togliere i crocefissi dalle scuole in Italia... su questo 'sto st***zo non ha nulla da dire??
Che buio futuro ci aspetta Nessie... che depressione :(

Nessie said...

Bella la tua storiella, Gale.

Hai colto nel segno: oggi sono le oligarchie "illuminate" di cui questo signore è evidente parte, che si sentono deputate a parlare (ma soprattutto ad agire) in nome del popolo. Facendo e disfacendo, invalidando e annullando ogni consultazione referendaria. Il signore qui presente, è evidente che ce l'ha con la Lega a cui ha fatto un riferimento esplicito (il Nord Italia).

Nessie said...

Vero anche questo , Leghista. Al signore "rosso" di vergogna (e oggi fautore dell'ecologismo verde mondialista), va benissimo in nome del suo laicismo, bandire (e non bendit) i simboli della cristianità, e non lo abbiamo sentito dire BEH, sulla sentenza recente della corte di Strasburgo.
Strano concetto di laicità : sì agli imam, no a una religione che ha fatto grande l'Europa.

Anonymous said...

Cara Nessie, a proposito di vecchi rivoluzionari tirati fuori direttamente dalla formalina, hai letto su Dagospia con chi GianFuffa presenterà venerdì all'Università di Arcavacata la sua (vabbè) ultima fatica letteraria? Nientepopodimeno che ...con Franco Piperno, ex leader di Lotta Continua, cattivo maestro al pari del con francese! Come dire: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Decisamente il GianFuffa ha deciso di stupirci con effetti speciali.:-) Paola.

Anonymous said...

Ooops, scusate, ho confuso Lotta Continua con Potere Operaio! Hai visto mai che i vari Riotta, Lerner e Liguori (Straccetto) rivendicassero i loro diritti di primogenitura. Uhm, ora che ci penso...tutti ben piazzati e remunerati, 'sti rivoluzionari al caviale. Paola.

gio88 said...

E te pareva! Quando i risultati non gli comodano, i referendum devono essere rifatti all'infinito. Scommetto che troveranno un modo per convincere gli Elvetici a cambiare idea come han fatto con gli Irlandesi. una vera collezione di conneries, del noto pedofilo Cohn-Bendit...

Nessie said...

Paola, aggiungici anche Asor Rosa ex direttore di Rinascita e comunistone DOC.


Essì Gio, a quanto pare siamo in vena di "conneries" da parte del noto pedofilo con una morale specchiata e che ci viene anche a impartire lezioni di democrazia sessantottina.

enzo said...

Il vecchio Con! quanto tempo, ma tutti questi vecchi rincoglioniti li stanno riesumando ora? Guarda Nessie eè un sistema vecchissimo quello di barare, si prova sinoa quando non esce il numero che si desidera, per ora. Nel prossimo futuro la roulette sarà truccata già dalla fabbrica così l'imbroglio sembrerà più "naturale". Poi non fregherà più niente a nessuno e tutto finirà nell'oblio, questo è il programma. Sto pubblicando a rate un articolo di Paolo Barnard sul Trattato di Lisbona: rileggendolo mi vengono i brividi! Dentro certe prospettive le cose acquistano un senso diverso, ma il silenzio che le copre è terribile. Ciao.

Nessie said...

Enzo, ho visto anch'io il video di Paolo Barnard che straccia la Costituzione per dimostrare a cosa serve il Trattato di Lisbona (cioè a perdere sovranità) e mi è venuto la pelle d'oca a vederlo.
Lui è un free lance che proviene da ambienti di sinistra, ma è molto molto onesto e bravo. Come si vede, qui è questione di partito della "materia grigia" nel cervello. Al di là della destra e della sinistra.

Anzi, guarda, rimetto in pista il link per coloro che non l'hanno ancora visto:
http://video.google.com/videosearch?q=paolo+barnad+e+trattato+di+lisbona&hl=it&emb=0&aq=f#q=paolo+barnad+e+trattato+di+lisbona&hl=it&emb=0&aq=f&qvid=paolo+barnad+e+trattato+di+lisbona&vid=9099130001381171651

Il Mango said...

grazie per il video Nessie. Non l'avevo visto. Incredibile

Vanda Sanzogni-Holik said...

Un grand con!

Elly said...

Non ce la faccio proprio.

E' semplicemente UNO SCHIFO.

Nessie said...

Mango, incredibile ma vero.

Vanda: oui, tout à fait.

Elly, non hanno nemmeno il comune senso del ridicolo, oltre a quello del pudore.

Nessie said...

Sentite come Cohn-Bendit, sia un altro fan di Fini:

"Allo stato attuale l’alternativa più ragionevole a Berlusconi è Fini, l’unico in grado realisticamente di riequilibrare la democrazia italiana. Se guardo al suo passato mi sembra incredibile, eppure è l’unico in grado di mettere davvero in difficoltà Berlusconi, molto più di D’Alema. La vera novità italiana è questa contraddizione dentro il PdL".

E così Gianfuffa ha pure la benedizione del barricadero sessantottino: http://www.unita.it/news/88677/la_vostra_democrazia__quella_di_putin_e_chavez

Elly said...

Nessie, ti correggo su una cosa, il trattato di lisbona è entrato in vigore esattamente il primo di dicembre. Non so se sia a regime o meno... ma non hanno aspettato nemmeno il 2010. E la notizia è passata sotto silenzio. Ma daltronde... ladri, assassini e banditi agiscono nell'ombra.

http://www.loccidentale.it/articolo/l%27europa+che+riparte+da+lisbona+vuole+pi%C3%B9+efficienza+e+cooperazione.0082662

Anonymous said...

Che bello, Nessie, con monsieur Con GianFuffa ha proprio fatto il pieno! Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, pare Figaro. Peccato però, come ha scritto Salvatore Tramontano su Il Giornale che i sondaggi lo accreditino di un miserabile 5%, in caso si presentasse con un suo partito alle elezioni. Dice bene Tramontano:se non sta attento, rischia di fare la fine di Mariotto Segni. Paola.

Giano said...

C'è una sola cosa che condivido di questa intervista:"Il limite democratico, secondo me, è stato superato". Giustissimo, ma non certo nel senso che intende il "Rosso". Anche per me il limite della democrazia è stato ampiamente superato da tempo. E sarebbe il caso che si corresse ai ripari. Per esempio, adottando anche da noi quella norma approvata in Polonia che vieta qualunque forma di riferimento al comunismo e lo pone, di fatto, fuorilegge. Semplice e pratico. Perché il limite è stato davvero superato. Berlusconi, di recente, ha detto l'ennesima cosa giusta, ovvero che certa magistratura rossa sta portando il Paese verso la guerra civile. Come al solito si è ironizzato su questa affermazione. Ma ancora una volta Silvio, che non è un politico di professione, ha il "vizio" di dire quello che pensa e che, quasi sempre, corrisponde al pensiero comune della maggioranza degli italani. C'è un problema irrisolto da noi, ma anche in Europa, anche se è stata approvata una dichiarazione, mai recepita in Italia, che condanna il comunismo ed i suoi crimini. Il problma è la cultura di sinistra ed il comunismo. Questo è il vero problema irrisolto che da 60 anni ammorba la nostra società. Risolto questo problema, il nostro ex sessantottino barricadero e rivoluzionario non dobvrebbe avere nemmeno diritto di parola. Alla faccia di Voltaire. Scusa lo sfogo...

johnny doe said...

Povero con,dal '68 in avanti ne ha dette di minchiate!
Poi ne ha fatto un fascio;falci,maoate,hochiminate e martelli compresi e ha gettato tutto al macero.Si sa le mode sono effimere.Si è poi comprato un abito verde (quelle robe dègoutant!)da vispa teresa e si è messo a sfarfallar per prati e brughiere contando le foglie dagli alberi cadute e dar la colpa al mondo (e subito dopo al Berlusca).Ora gli è venuto a noia il verde e indossa lo ḥijāb fino ai piedi,che gli nasconde pure la pancetta.Non sapendo che fare,se la prende con gli elvezi che preferiscono il pret a porter e si improvvisa architetto alla Calatrava.Vuol fare guglie e minareti al popolo,che però non ne vuol sapere.Le con pas bèni è disperato.Per calmarlo gli han dato un po' chocolat au lait e lui tutto contento come un petit cochon,si rimette a ronfare sognando di tornare a quel vecchio maggio di tanti anni fa,insieme al nostro sor Capanna.Un lampo nelle tenebre di sempre.Amen

johnny

Nessie said...

Sì, ho letto Elly. In teoria è già esecutivo. Questo, dell'Occidentale è un altro articolo paraculo in difesa di questa ciofeca. Per "messa a regime" intendo la ripartizione in alti rappresentanti,incarichi, commissioni, sottocommissioni e altre stronzate varie che nessuno capisce.

Paola, non so quante volte avrò scritto su questo blog che Gianfuffa non aspira a farsi eleggere (dato che non lo eleggerebbero mai), ma a prendere una di queste strade-scorciatoia di cui qui sopra in risposta a Elly. Sempre in nome di quella "democrazia" che è diventata una farsa-tragedia. Smettiamola, per favore di farci delle illusioni che il popolo possa contare ancora qualcosa e possa stoppare questi vermi con la forza delle urne elettorali.

Elly said...

Si, si, ma l'articolo te l'ho linkato (era l'unico che ho trovato sulla messa in vigore) solo per dirti che era entrato in vigore quel maledetto trattato il primo dicembre, il resto è tutta fuffa.

Nessie said...

Caro Giano, in teoria condivido il tuo sfogo e la soluzione della cancellazione dei simboli comunisti come fa la POlonia. In pratica no. E ti spiego il perchè. Il marchio di infamia della falce e martello è bene che lo conservino a mo' di "lettera scarlatta: C come comunista for ever. Cancellare le impronte serve solo a dar luogo ad abili situazioni trasformistiche per cui tutto cambia per poi rimanere gattopardescamente come prima, peggio di prima.
Per cominciare, il nostro "con" ha subito compiuto la sua mutazione cromatica da "rosso" a "verde". E ora grazie a questa si inserirà a pieno titolo nel "governo mondiale" contro il cosiddetto "Global Warming".
E non è l'unico. La sai la novità? Qui nel parlamento Ue del post Trattato ci saranno rottami della STASI opportunamente sbianchettati, pronti a lavorare per l'Europol con la foglia di fico-pretesto del "terrorismo internazionale".
Poi vediamo che i bin Laden non si catturano, che a Guantanamo le fecce terroriste ce le mandano a noi, che sbarcano fior di imam fondamentalisti per cielo, terra e mare, ma che se nasce un partito identitario, quello sarà radiografato, monitorato e inibito sul nascere, dalla nuova STASI in allestimento.

Per cui proibire i simboli è un po' come dire al mafioso di riciclare il denaro sporco. Riflettici sopra: triste dirlo, ma è così.

Nessie said...

E' vero Joe, di mutazione in mutazione, al povero "con" non resta che il kaffetano e il turbante o kefiah. Le ha fatte proprio tutte. E non è finita...

Nessie said...

Elly, purtroppo è vero. Hai capito perchè hanno tanta fretta di discutere la menata della cittadinanza abbreviata in 5 anni, prima di Natale per confezionarci il pacco-bidone?

Anonymous said...

Vorrei proporre alla tua attenzione, Nessie, quella che, secondo me, è più di una coincidenza. Avrai sicuramente letto che, in Francia, bloggers di sinistra, sulla scia di quanto avvenuto da noi, stanno lanciando, tramite facebook, un No - S -Day, una mobilitazione di piazza anti Sarkozy. La data prescelta sarebbe il 20 marzo, prima del secondo turno delle loro regionali. Affermano di essere stati ispirati dal no bidè italiano e di essere già in 400.000(boom, dico io). Quello che mi insospettice è che, guarda caso, questa mobilitazione nasce qualche settimana dopo l'annuncio francese di voler partecipare, tramite l'ELF, al gasdotto Southstream, rivale dell'americano Nabucco. Che dici, sono malfidata? E che colore sceglieranno, stavolta? :-) Paola

Nessie said...

Certo che no. Che i tuoi sospetti sono plausibilissimi. Napoléon Le Sarkò l'hanno mandato al potere loro. Tant'è vero che il settimanale Newsweek titolava già almeno un anno prima che sarebbe stato lui, il nuovo M.le Président di Francia. Ora man mano che si fa gli interessi nazionali energetici, saranno sempre loro lo che lo butteranno giù. Della serie, IO TI CREO e IO TI DISTRUGGO.
Ma beato, chi tra gli amici blogger di destra, dorme il sonno del candido e fa finta di non vedere.
Leggi qui, per ciò che concerne Fini e Luttwak:

http://www.unita.it/news/italia/89822/per_il_premier_la_scomunica_della_destra_americana

Non ho idea del colore, ma certamente inventeranno una sceneggiata ad hoc.
Maledetti destabilizzatori che non sono altro!

Anonymous said...

Aggiungi che la Francia sta nicchiando sull'invio di nuove truppe in quella fornace ardente che è l'Afghanistan. Speriamo bene per i nostri ragazzi, a questo proposito. Paola.

Aldo said...

Di certe sostanze "destabilizzanti" dovrebbe essere vietata anche l'assunzione, non solo il commercio.

Nessie said...

Aldo, come volevasi dimostrare sono già al lavoro per invalidare l'esito del referendum svizzero.

Leggi anche qui:

ttp://www.giornalettismo.com/archives/43944/minareti-arrivano-le-richieste-per-annullare-il-voto/

Anonymous said...

Cara Nessie, a proposito dell'atteggiamento delle classi dirigenti italiane ed europee, gerarchie cattoliche comprese,anzi, in prima fila, difronte all'invasione allogena che stiamo subendo, voglio segnalarti e segnalo a tutti i frequentatori del tuo blog, questo illuminante articolo di Francesco Lamendola: "Tettamanzi, la Lega e la nuova lotta per le investiture". www.ariannaeditrice.it/articolo.php.?id_articolo=29412 Non ti nascondo che, alla fine della lettura, sono stata scossa da un brivido di puro terrore per il futuro dei nostri figli e nipoti. Temo infatti che Lamendola abbia colto nel segno. Paola.

Nessie said...

Il link non si apre subito e sono dovuta andare sul sito di arianna per vederlo.
Le tesi sono note: è da mo' che le scriviamo. Nessuna famiglia assennata che ha pochi soldi in cassa, corre a sfamare i figli del vicinato e magari anche quelli lontani, facendo morire di fame i propri figli. Ma è questo che stanno facendo in Italia come in tutta Europa.

Anonymous said...

Altra cosa, Nessie:hai letto su "Il Giornale" l'articolo intitolato "Provocazione", sulla sovranità della moneta, che deve appartenere al popolo e non ad una cricca di privati, come sono le banche centrali? Questa è dinamite pura. Che dici, siamo arrivati al redde rationem tra Berlusconi e i suoi nemici, interni(anche e soprattutto interni al suo governo) ed esteri? Paola.

Aldo said...

Mi sono imbattuto in questa bella frase, che mi permetto di citare in quanto mi sembra alquanto pertinente al contesto: «La democrazia consiste nello scegliere i vostri dittatori, dopo che loro vi hanno detto quello che pensate di voler sentire.»

La questione svizzera (come quella irlandese appena prima e altre nella "gloriosa" Europa "democratica") dimostrano che si tratta d'un assunto tristemente vero.

Puah! L'animale umano non cambierà mai, indipendentemente dalle etichette nobili che di volta in volta applicherà a se stesso per sentirsi più grande di quanto sia in realtà.

Lif said...

Ciao Nessie! Di là da me dicevi se mi avevano svegliato i boati viola. No, direi proprio di no. Tanto per dire: questa intervista a Con-Maudit (senza l'acca) mi sembra molto più interessante. Vlad aveva una mezza intenzione di inserirla su Euro-Holocaust. Vedo che tu nei hai fatto anche la traduzione. Ottimo! E' bene informare su quale sottogenere di "democrazia" si sta preparando in Europa, tutta basata su "ri-votazioni". Ricordiamoci anche dell'Irlanda e del Trattato di Lisbona. Ergo... la volontà popolare in Europa vale meno di zero.

Saluti,

Lif

Lif said...

Aggiungo subito un altro commento. In uno dei commenti a fondo pagina (ora 10:57 AM) Paola scrive che sarebbe nata, all'improvviso, una manifestazione anti-Sarkozy (di quelle alla anti-Berlusconi) proprio in prossimità di nuovi accordi energetici tra Francia e Russia.

Bene: c'è di più! Quegli accordi non sono gli unici, dato che Parigi sta per vendere navi da guerra Mistral a Mosca, rompendo, di fatto, un tabù occidentale.

Nessie said...

Prendete pure la mia traduzione, Lif e Vlad: è bene che si sappia in giro che razza di ganga di banditi (e non bendit) ci sono in Europa.

Aldo, ottima citazione quella sulla dittatura come arte di scegliersi i despoti e i tiranni.
Però quel "puah" mi sa tanto di Topolino :-).

Paola, no, non ho letto l'articolo che citi su Il Giornale. Sono stata via tutto il pomeriggio. Ora vado a vedere.

Nessie said...

Ho letto Lif, e ho anche letto le reazioni risentite da parte di certi ambientini e di certi circoli che un tempo la sinistra chiamava "imperialisti" a cui oggi è invece supina e prona.

Anonymous said...

« Ma nulla di ciò può essere scusato perché, mi perdoni, la Svizzera nella storia ci ha abituati a questo tipo di atteggiamento.
Penso evidentemente, alla II Guerra mondiale. Gli svizzeri dunque non ebbero alcun problema a sacrificare quelli che si affollavano ai suoi confini e richiedevano asilo. Il problema elvetico è l'egoismo dei ricchi che si trova anche nel nord Italia »

La Svizzera, al contrario della sua Francia, non permetteva la deportazione di ebrei verso i campi di sterminio. Dovrebbero ricordare che la Svizzera ha protetto 42'000 soldati francesi e polacchi internati, oltre ad altri 120'000 soldati e 240'000 rifugiati di ogni paese. In proporzione, è stata la nazione che ha accolto il più gran numero di rifugiati di tutti i tempi, in un periodo in cui il cibo era razionato (e gli svizzeri mangiavano decisamente meno dei francesi sotto l'occupazione tedesca, per dirne una) e ogni cittadino doveva lavorare nei campi un'ora al giorno. Ma questo è l'egoismo dei ricchi, senza dubbio...

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