28 December 2008

Un anno vissuto pericolosamente


Sul finir di gennaio cadde il governo Prodi e fece un pesante tonfo come tutte le mortadelle appese ad un filo, quando poi il filo si spezza. Seduto su cumuli di rifiuti napoletani anche la mortadella cominciava a imputridire. Perciò...
In febbraio gli Americani proclamano la Secessione unilaterale del Kosovo dalla Serbia. Credevamo ce l'avessero con l'islam, a causa dell'11 settembre, e invece in quattro e quattr'otto ci hanno regalato uno stato islamico alle porte di casa. Chissenefrega? Mullah vostri - sembra essere lo yankeepensiero.
Marzo è dedicato alle baruffe elettorali, ma intanto Alitalia finisce nella fontana di Trevi tra gli aeromodellini che galleggiano, ma non decollano. Frattanto con la bella stagione gli sbarchi a Lampedusa (mai interrotti) si intensificano. Finché l'Italia di un Aprile dal dolce dormire si desta di destra (si fa per dire) e ah rieccolo da Arcore, quel mai morto d'un Silvio. Ma c'è da sistemare Alitaliota, l'emergenza rom, l'illegalità e la criminalità, la Ue che spacchetta i pacchetti sicurezza e...du' Maroni così. Tolleranza zero? Not possible, please!



In un battibaleno arriva giugno e, la falce in pugno, giungono bad news dall'Europa degli Idioti: e cioè la minaccia di mettere le mani (anzi, le manacce) sul web e sui blog. L'Irlanda si ribella al Trattato di Lisbona e Barroso non ci dorme. Okay, ho un pensiero stupendo e...portoghese: sapete che si fa? Un bel replay di referendum - dice l'Eurokomissar.
Mentre da noi, il nobile Napoletano Crapapelata ci costringe a mangiare 'sta minestra o a saltare 'sta finestra con un paio di sue fisse quotidiane: il NWO e il Trattato di Lisbona. E non solo.
Tra la metà e la fine di Luglio, si vota alle due camere per l'instaurazione della dittatura eurocratica. Nessuno si oppone, nemmeno la Lega. In Agosto c'è la provocazione georgiana sull'Ossezia guidata dagli Usa, e la Russia interviene militarmente.


Settembre, andiamo è tempo di migrare e le transumanze mai terminate, riprendono a spron battuto, con il Vaticano che benedice la Sacra Famiglia poligamica islamica e le moschee per ogni rione cittadino, optando per le ricongiunzioni familiari dei "migranti". Mentre a Castelvolturno sono proprio i "migranti" (quasi tutti clandestini) che provocano rivolte con auto rovesciate, incendi ai cassonetti in stile banlieue francese made in Campania. Frattanto, Alitaliota dovrebbe fallire, ma prima manda in fallimento gli Italiani. Alimortacci, che scioperi!
Il Berlusca firma l' accordo stratosferico del secolo col Beduino Gheddafi, ma... parola di Bedù se gli sbarchi non ci son più...
Arriva ottobre ( sempre rosso, naturalmente) e puntuale come la morte, giunge a noi anche il '68 d'ogni anno, per poi volatilizzarsi con le prime nevi e i primi freddi di un inverno precoce. Ma ottobre è anche il mese del crollo, anzi del tonfo di Wall Street a causa della Lehman & Bros, e altre banche bancarottiere. Chissenefrega?! Sono cracki vostri, cari americani! Ma no! non si può, siamo tutti sullo stesso Titanic che affonda e che fa acqua, perciò noi vassalli, valvassori e valvassini europei, dobbiamo socializzare le perdite. Sta scritto nell'Arca dell'Alleanza che la crisi va spartita. Mentre i Predatori del Mutuo Perduto, bolla su bolla, hanno già messo al riparo le loro...risorse personali.
In novembre in Usa eleggono Obama e improvvisamente si viene a sapere che quelle stesse banche che spillano denari al governo con iniezioni di liquidità, hanno trovato "liquidi" per sostenere l'abbronzato, con una campagna elettorale costosissima che è durata due anni. Misteri...neri. Con tanto di riti voodoo.



Dicembre è già qui con la megatruffa di Bernie Madoff, un altro avvoltoio "internazionalista", un vero "filantropo" e benefattore dell'umanità. Le sue truffe galattiche a catena di S.Antonio (detta la catena di S. Madoff) sono arrivate perfino alle porte della Svizzera, che nel frattempo, per non essere da meno, è entrata nell'area Schengen. Il resto delle strenne del 2008 bisesto-funesto che sta per lasciarci (non lo rimpiangeremo), lo trovate qui, in questi stessi post dell'ultimo mese.
Aggiungo solo che ne uccidono più gli ubriachi della guerra, ma che se appartengono all'etnia rom, hanno diritto a una sbornia colossale senza l'etilometro. Protestano i poveri mona veneti dalle innocue ombrete nostrane. Se escono da una baia di montagna appena un po' alticci, a loro tocca, per molto meno, il ritiro della patente per un anno e il sequestro del veicolo. Mentre gli zingari hanno tanto di sconto di pena se uccidono e stuprano. Specie poi, se la vittima si ribella.
A sentire di queste notizie, verrebbe proprio voglia di fare come quel tal Bruce Jeffrey Pardo della California che si è vestito da Babbo Natale per vendicarsi dei probabili torti subiti ed è andato in giro con la pistola e la tanica di benzina avvolta in carta da regalo, bussando a casa dei suoceri. Ecco un copione cinematografico per un nuovo thriller-panettone da proiettare sotto le feste: La rivolta dei Babbi Natali ovvero Babbi Natali sparano. Santa Claus is coming to town... Yes, with a gun :-)



Frattanto a Lampedusa il sindaco, vicesindaco e gli assessori non hanno potuto nemmeno festeggiarlo, il Natale né le altre feste comandate. Perchè? Perchè dal Canale di Sicilia... fatece largo che passamo noi. A migliaia di migliaia, in un'emergenza senza fine. Ma non dovevano esserci gli accordi tra il Berlusca e Gheddafi? Parola di Levantino libico. Ah beh, si beh...




Sarà un po' più calmo e sereno di questo che sta passando, l'anno che verrà? E' quel che mi auguro. Intanto, Buon Anno a tutti!

51 comments:

Simone said...

Buon anno anche a te,però io non credo che sarà un buon anno...
qualcuno è arrivato a ipotizzare che 1 banca su 3 fallirà...
peraltro si prevede una megainflazione in usa stile weimar,ho visto il video postato dallo pseudosauro sull'implosione del dollaro e la sua sostituzione,io mi domando se il dollare implode l'oro esplode come prezzo,no?
Non è sensato come ragionamento?

Simone said...

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2008/12/la-manipolazione-del-prezzo-delloro_11.html

Dacci un 'occhiata
Per seeking alpha è imminente la svalutazione del dollaro e il gonfiamento dell'oro (nell'ordine del 1000%)se ciò è vero siamo di fronte a un'onda tsunami,tuttavia chi conosce può ''cavalcarla''.
Buon anno

Nessie said...

Grazie Simone, ho visto anch'io il filmato sull'Amero. E dovesse essere vero è roba da terremoto.
Solitamente, quel che accade nei fenomeni atmosferici avviene anche nella finanza. Quando il mondo è così sottosopra, ci impiega un bel po' a ristabilirsi.
Non ci resta che guardare il micetto che gioca con le bollicine di champagne e sperare al meglio...

Nessie said...

Letto anche liberomercato. Leggi invece questo link sull'amero:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17705
Se fanno una roba di questi tipo, altro che Babbi Natali pistoleros che ci saranno!

Leghista said...

Maroni ha detto basta al beduino e ha incaricato Frattini di ricordargli gli accordi presi... Mi pare che il suo portavoce ha detto che inizieranno a pattugliare le coste libiche da gennaio... speriamo bene... Non voglio esser pessimista nè amareggiato per questo 2009, incrociamo le dita! Intanto buon anno anche a te e mi firmo solo 'Leghista', ok? ;)
P.s. Bello il micino.

Nessie said...

Sperèm Leghista (che dovrebbe fare rima con ottimista :-): il Beduino che vive sotto le tende ci sta prendendo a tutti per i fondelli, gli sbarchi si moltiplicano in modo esponenziale e purtroppo il petrolio è una droga che rende schiavi.
In ogni caso, Buon 2009!

Lo PseudoSauro said...

Siamo ottimisti... l'anno venturo rimpiangeremo quello passato :-)

Intanto che l'orchestrina suona ancora, divertiamoci pure. Cosa possiamo fare d'altro?

In effetti si dice che il valore dell'oro sia destinato a triplicare. Per quello che contano ormai queste previsioni. Ma per chi se lo puo' permettere, il comprare oro in lingotti e metterlo al sicuro puo' essere una garanzia per affrontare i tempi che verranno. Oro e magari piombo per difenderlo: non si puo' avere l'uno senza l'altro. Lo sapevano fino gli antichi alchimisti. :-)

Che il Grande Architetto dell'Universo ce la mandi buona

P.S.
O Saura di poca fede, l'anonimo xenofobo e' il qui presente sauro.

Angelo D'Amore said...

hai dimenticato forse per delicatezza, di menzionare la tragica primavera dei rifiuti a napoli.
questa pagina restera' nella storia di tutto il mondo.

Nessie said...

La tragica primavera napoletana, caro Angelo è iniziata in inverno con Prodi ed è citata esattamente nella terza riga ("seduta su cumuli di rifiuti napoletani, anche la mortadella cominciava a imputridire"). Quando penso alla caduta di Prodi, lo lego intimamamente sul fatto che non seppe prendere iniziative al riguardo. Napoli compare poi nel nobile "Napoletano Crapapelata" che ci ordina il Trattato di Lisbona e infine ci sono i dintorni casertani di Castevolturno. Doveva essere un divertissement, ma vedo che sono presa maledettamente sul serio :-)

Nessie said...

Sauro, oro e piombo per difenderlo? in Italia c'è poco dell'uno e niente dell'altro, come sai.
Ti è piaciuta la favoletta nera di Babbo Natale made in California? Ha fatto fuori 9 persone, mica uno scherzo. Con un po' di buona volontà, se è vero che al posto del dollaro arriva l'amero (fa pure rima) gli americani possono salvarsi grazie al secondo emendamento e a Santa Claus.
Per noi invece, ci vuole il Grande Architetto. Buon Anno in ogni modo!

Anonymous said...

Nessie l'immagine di Babbo Natale con la pistola l'hai presa dal film di John Landis "Una poltrona per due" con Dan Akroyd e Eddie Murphy. L'hanno appena proiettata in tv. Due perfidi vecchiacci capitalisti grandi speculatori di Borsa, decidono di giocare per scommessa a scambiare le vite di due persone: un manager affermato della loro holding (Dan Akroyd) con un povero negro (Eddie Murphy) che vive negli slum. Il top manager perde tutto in un sol colpo, dato che lo incastrano mettendogli cocaina nel suo ufficio: lavoro, fidanzata, amici, casa, denaro, status symbol. Diventa una specie di barbone che vaga solitario e ubriaco vestito da Santa Claus per la metropoli nella notte di Natale. Eppoi fa irruzione a un cenone dove c'era tutto il Gotha dei ricconi dell'alta finanza, con una rivoltella e salta sui tavoli imbanditi. Non finisce mai di farmi ridere questa scena. Buon Anno a te e agli amici del blog.
Luca

Nessie said...

Sì Luca, è proprio preso da Una poltrona per due, l'immagine in alto. Oltre a sparare colpi di rivoltella al cenone, il Babbo Natale pistolero, si scola bottiglie di champagne, ruba un grosso salmone affumicato che nasconde sotto la sua folta barba,scappa via, eppoi se lo mordicchia avidamente sulla metropolitana ancora tutto pieno di pelo, mentre i passeggeri sul metrò gli fanno il vuoto intorno perché puzza di alcol per essersi ubriacato e pure di pesce.
Beh, sembrerà strano, ma da quando ho visto quel film, non tocco mai più neanche un pezzetto di salmone :-).
Quando ho letto il fattaccio di cronaca nera, non ho potuto fare a meno di collegarlo a quella scena. Strano paese l'America. Non ho ancora capito se è Hollywood a imitare la società americana, o se è quest'ultima a imitare Hollywood e i suoi copioni cinematografici. Oscar Wilde propenderebbe per quest'ultima soluzione.

Anonymous said...

Nel conto di fine d'anno c'è anche l'ultima offensiva a Gaza che ha causato finora 300 vittime.

Elly said...

Anno bisesto anno funesto. Una situazione da miglior film dell'orrore. Non c'è che dire, un bel posto il mondo. Sono tornata ma mi sto prendendo una pausa.

Un bacio

Nessie said...

Anonimo, Gaza e il MO è da almeno 60 anni che è a questo punto. Inoltre se è per questo, c'è appena stata la strage di Bombay (Mumbay), ma i conti di fine d'anno non possono sempre essere così puntuali e qualcosa di questo marasma globale sfugge sempre.

Ciao Elly, tutto bene il tuo viaggio a Parigi?
Il mondo? Non c'è più un angoletto tranquillo. Bacione e Buon 2009, toccando ferro :-)

Elly said...

Si si, tutto ok. Peccato che a Parigi sia stato freddissimo, un freddo che non si racconta.

Buon 2009 anche a te. Ma resto nei paraggi.

Un abbraccio e un bacio

Nessie said...

Sono stata sul tuo blog, dove ho appena appreso la novità che hai messo in rete. Mi dispiace proprio tanto che l'anno si sia chiuso così male. Una ragione di più per rinnovarti gli Auguri e fare tanto di scongiuri per il 2009.
Pensa che hanno detto che dovranno prolungarlo di qualche minuto in più, quest'anno vecchio, al passaggio della mezzanotte. Per non so quale alchimia scientifica. Manco una una frazione di secondo in più, lo voglio trattenere.

Aldo said...

Se mi fottono i risparmi è la volta che, per l'incazzatura, mollo il lavoro e mi converto ad una vita da barbone senza tetto (finché dura). Schiavo sì, ma fino a un certo punto! Nessuno lucrerebbe più sulla mia fatica e sui miei sacrifici. Insomma: "Muoia Sansone con tutti i Filistei". Una versione soft della vicenda natalizia che hai ricordato.

Angelo D'Amore said...

da menzionare anche le vittime birmane e gli incidenti prima delle olimpiadi.

circa la munnezza napoletana, l'emergenza durata 14 anni ha soprattutto colpevoli locali, prodi ha fatto altri guai.

non dimentichiamo che bassolino per 4 anni ha fatto anche il commissario prefettizio, anche con i governi di destra.

Nessie said...

Vittime birmane, vittime del Tibet, Dalai Lama con bonzi vari...
Angelo, il mondo è sempre stato un gran canaio in tutte le epoche, ma almeno quando non c'era la globalizzazione ciascuno cercava di spazzare il suo cortile adiacente come poteva. Ora invece si corre per il mondo a raddrizzare i torti e i guasti altrui (non so quante missioni teniamo in piedi per la cosiddetta "comunità internazionale"). Eppoi magari dietro casa...a' monnezza di cui parli, che si accatasta per decenni.

Nessie said...

Aldo, il fattaccio natalizio di cui al link sulla parola Bruce Jeffrey, colpisce per la fantasia "cinematografica" con cui è stata ordita e messa in atto una strage. Te la immagini la scena? "Toc! Toc!" "chi è?" "Babbo Natale con le strenne". "Prego si accomodi in salotto per un bicchierino".
Piccolo particolare. In tv c'è uno spot su Mediaset che non fa che reclamizzare l'acquisto di pezzi in oro.
Sulla Rai invece, c'è una gragnuola di spot a favore delle Banche con le canzonette di Sanremo, per mostrarne "l'italianità". Una volta è sull'aria di "Cuore matto". Ora invece su "E' l'uomo per me". Sostituito com "E' la Banca per me" :-(

Anonymous said...

Carino il micetto che gioca con le bollicine dello spumante. Tremenda la storia del Santa Claus californiano. Buon Anno, Nessie!

Roby

Angelo D'Amore said...

la globaklizzazione purtroppo e' anche questo.
la nostra munnezza ha fatto il giro del mondo, così come la diossina nella mozzarella.
quella nel maiale irlandese e' passata inosservata.
quella campana e' diventata ulteriore elemento di scenografia nell'incrementare l'immagine nefasta della nostra regione, non bastando i film veri a loro volta dalle venature antropologiche.

Anonymous said...

Stasera il TG2 ha fatto un riassunto dei fatti e misfatti più di spicco del 2008. Nella cronaca giudiziaria hanno celebrato la nostra meravigliosa giustizia con un magnifico spot pubblicitario a favore della magistratura, meritevole di aver dato l'ergastolo a Olindo e Rosa e rifilato la condanna di omicidio colposo a Stefano Lucidi per aver ucciso una giovane coppia. Silenzio di tomba invece sulle sentenze vergognose di Ahmetovic (4 ragazzi uccisi) e di Mailat l'assassino della Reggiani. Roba da far venire il mal di fegato fino alla fine dell'anno.
Cerchiamo di non pensarci, e Buon Anno a tutti.
Paolo

Nessie said...

Buon Anno anche a te Roby :-).

Angelo, monnezza e mozzarella in effetti sono circolate fino in Cina e negli Emirati Arabi. Vedere Al Jazeera che ha mandato in onda le cataste dei rifiuti, è dispiaciuto a tutti gli Italiani. Con tutto quello che hanno da pensare a casa loro in fatto di inciviltà...

Mal di fegato reciproco Paolo. Ho visto anch'io il TG e il travaso biliare è subito schizzato alle stelle. Grande successo della giustizia solo quando fa scendere la mannaia sui nostri.
Censura totale, invece, sui due zingari delinquenti, raggiunti da sentenze-burletta che gridano vendetta al cospetto del Cielo e della terra. Quei venduti del TG, potevano fare a meno di fare certi tipi di "riassunti".
Massì, tra qualche ora, beviamoci sopra che è meglio per tutti e appendiamo un bell'amuleto rosso davanti alle nostre porte.

sarcastycon said...

Nessie
con quello che hai scritto potremmo girare un bel film horror..
ciao
Auguri
Sarc.

Nessie said...

Sarc, tieniti forte, l'ultimo atto dell'incubo bisesto-funesto è il discorso a reti unificate di Crapapelata, che per fortuna non vedrò. Riauguroni! :-)

Lo PseudoSauro said...

Napolitano... che il Gadu lo strafulmini, lui e tutti i suoi "fratelli" rossi e grigi (il nero e' fuori legge da un po').

Siamo tutti nella stessa barca... cerchiamo di salvare le pellacce nostre che gli "alleati" alle loro ci hanno gia' pensato. Sarebbe gia' un grande successo.

Considerate le pesti informatiche e gli anatemi telefonici che mi perseguitano, ne approfitto per augurare buon anno alla padrona di casa e a tutti i suoi ospiti.

sarcastycon said...

Nessie
non crederai mica che io lo guardi!!!
ciao
e divertiti
sarc.

Angelo D'Amore said...

Auguri per un 2009 fantastico da vivere in modo intensamente positivo!

Saluti,

Angelo D'Amore - Napoli -

Nessie said...

Grazie Sauro, Sarc e Angelo :-).

Bollicine dolci e frizzanti per tutti nei flute, allora, con i miei migliori auspici :-).

nicola said...

che sia un anno fantastico
auguri, nicola

Massimo said...

Una lettura del 2008 sin troppo pessimista :-)
Almeno Prodi è stato pensionato. Poi si poteva fare di più e meglio ? Certo, come sempre. Ci si proverà in questo 2009. Auguroni !

Nessie said...

Grazie Nicola, contraccambio.

Massimo, non so cos'altro deve ancora accadere per non essere "pessimisti". Il mio è "il pessimismo dell'intelligenza" (ovvero lo spirito critico), unito all'"ottimismo della volontà".
Poi comunque è chiaro che la speranza è (e così dev'essere) sempre l'ultima a morire. E che è giusto brindare, incontrare gli amici e festeggiare l'anno entrante. Perciò tanti Auguroni anche a te.

Lo PseudoSauro said...

Un conservatore che non fosse pessimista non sarebbe nemmeno un conservatore.

Gli ottimisti sono i progressisti.

Pertanto, non c'e' di che vergognarsene. Se la politica fosse davvero il frutto della contrattazione tra ottimisti e pessimisti non avremmo certi problemi.

Il fatto e' che di pessimisti non ce n'e' quasi nemmeno a "destra", mentre gli ottimisti, a forza di navigare a vista, ci stanno portando a sfracellarci sulle coste della Beozia. :-)

Nessie said...

Facciamo realisti. Realisti senza re. Così ci intendiamo meglio, Sauro. Poi è chiaro che la disperazione non paga e non aiuta a essere obiettivi. Per chi è credente c'è la Fede, la Speranza e la Carità, le tre virtù teologali.
Ha espresso molto bene il suo stato d'animo relativo al 2009 l'amico Xavier, che è un cattolico osservante. http://xavier.blogspirit.com/archive/2009/01/01/pace.html#comments

Tuttavia la disamina degli eventi che ci sovrastano occorre farla.
In apertura d'anno, tanto per cominciare, ci sarà la crisi energetica tra Ucraina e Russia. E non sarà una "promenade".
Come si dice, buon proseguimento a tutti :-)

SIMONE said...

Non si può non essere pessimisti,molti ipotizzano che in questa crisi e in questa situazione dell'occidente ci sia un progetto,magari un malefico progetto,anch'io lo credevo,ho abdicato da questa visione ''complottista'',sicuramente esistono complotti ma ciò che ha determinato questa situazione è la preminenza dell'interesse privato su quello pubblico.
Non c'è un progetto,secondo me,la crisi era sicuramente prevista ma non era programmata,il nostro declino è innanzitutto spirituale.
Gli Stati Uniti sono in condizione di scacco matto,ripartono solo se mettono dazi,ma se mettono dazi la Cina scarica il dollaro ed è il colpo di grazia.
L'europa sarà soffocata dal supereuro,e costretta ad assorbire le esportazioni usa,nonchè quelle cinesi,farà da valvola di sfogo della crisi.
Chiamasi impasse,immobilità,il primo che si muove cade,se l'America non accetta di aver perso la partita e di non essere più al centro del mondo, non può iniziarne una nuova,il mondo non può ripartire.
Se l'economia riparte la gente compra azioni anzichè bot e il debito pubblico usa fa crack.
Scacco matto.
Naturale che nell'era Obama del ''cambiamento'',si osserverà un rigido immobilismo,chi si muove è perduto.
Ma chi non è perduto non può ricominciare.
Stagnazione,autunno,palude.
L'ottimismo deve fondarsi su qualcosa,o su qualcuno,Obama pensa solo a fare il ''povero negro'' diventato di colpo bianco.
Giocherà a golf,farà il brillante,lo smart,il self made man come nelle favolette americane,nei filmetti natalizi.
Obama se ne fotte.
Ora lui è entrato nel mondo ''in'' delle carte patinate,è a quel mondo che appartiene.
Il cambiamento non proviene dal politically correct più becero.
Abbasso Obama.

Nessie said...

Simone, Obama o Mc Cain non fa affatto differenza per le politiche internazionali americane.
Diciamo che il vecchio McCain sarebbe stato più unilateralista nelle decisioni; questo qui invece farà finta di consultare e interpellare i cosiddetti "partners internazionali" (cioè noi vassalli) ma in realtà poi sono gli economisti e in particolare le Banche che ha dietro di sé, che dirigeranno tutta l'orchestra. As usual.

ProEuropa, ho letto il tuo OT e prendo atto per il futuro. Ciao.

Lo PseudoSauro said...

Se uno crede ai "complotti" si sente un imbecille. E' il modo di difendersi di questo regime psicologico mondiale. Si passa dalla responsabilita' personale (o di gruppo) al dizionario. Si rimuove il peccato et voila, non c'e' piu' il peccatore. Eppure la storia e' stata una sequela di complotti, riusciti e falliti, fino dai primordi. Com'e' che l'uomo e' diventato cosi' buono da non desiderare piu' il potere?
Chi ha operato questa grande "redenzione universale"? Gli e' che siamo diventati ignoranti, altrimenti sarebbe facile scartabellare nella storia per trovare chi, o quale movimento, ha sempre lavorato per questa Gerusalemme in terra.

Ma se e' da 60 anni che ogni legislazione nazionale viene adeguata ai "principi" ONU...
lentamente, ma inesorabilmente le giurisdizioni nazionali sono state sostituite e le rispettive carte costituzionali ridotte a contorno. Cio' significa che, nonostante il succedersi di "destra" o "sinistra", questo processo e' continuato ininterrottamente, perlo piu' nel silenzio totale.
E i cambiamenti non sono mica bruscolini... sono state progressive cessioni di sovranita' in tutte le materie: da quella economica, ai "diritti umani", fino alle convenzioni internazionali in materia di guerra. Con l'avvento della UE, tutto questo nuovo corpus giuridico, che prima era gestito da ogni singola nazione, viene "armonizzato" e passato ad un esecutivo extra-nazionale. Certo, formalmente la Sovranita' esiste ancora, ma nella pratica non c'e' piu': e non da oggi. Con l'applicazione del Trattato costituzionale europeo non ci sara' piu' nemmeno formalmente.

Non sara' un "complotto", che presupporrebbe una trama segreta, ma se tutto questo e' accaduto alla luce del sole e con l'accordo della maggior parte dei governi, nondimeno e' contrario ai principi espressi in tutte le costituzioni dei paesi sovrani. Di fatto il Nuovo Ordine Mondiale c'e' gia' in quanto la maggior parte della nazioni si ispira a principi universali. Mancano solo la sua ufficializzazione e l'accettazione dei rispettivi popoli. Accettazione che e' una mera sottomissione, considerato che non ci sono altri strumenti per riconquistare la liberta' se non rifare ogni singola giurisdizione di ogni singolo Stato daccapo. Ma per questo ci vorrebbe un governo assai piu' che autoritario: magari totalitario...
Che li si chiami complotti, o in altro modo, il risultato e' lo stesso: un'unica legge significa un'unica volonta'. Del resto un governo mondiale e' totalitario per definizione.

Sarebbe gia' qualcosa che ci si rendesse conto di tutto questo, che ha richiesto anni ed anni di piccoli e grandi passi e che non e' stato un meteorite abbattutosi improvvisamente sulla Terra. Meglio ancora sarebbe, che si facesse qualcosa per cambiare. Ma qualcosa di assai poco "democratico". Non e' che la Resistenza va bene solo se ci sono le Camice nere... E se i collusi e corrotti sono la maggior parte dei governi al potere in ogni nazione, allora bisognerebbe cominciare a porsi qualche domandina sulla "democrazia". Ma capisco che sarebbe pretendere troppo dai tipi umani usciti da una diseducazione quasi secolare.

Francy said...

Stupendo.. fantastico.. verissimo post!
Speriamo che questo nuovo anno ci porti un pò di buone notizie anche se la vedo molto dura ... Ma non disperiamo e continuiamo a lottare!
Tantissimi auguri e un abbraccio!
Francy

Nessie said...

Sauro, vedo che sei già entrato nello spirito del 2009 con la letterina dei buoni propositi.
Vorrà dire che per la bisogna, ti faremo tenere un ciclo di conferenze a reti unificate :-).

Grazie Francy, tantissimi auguri anche a te!

Lo PseudoSauro said...

Ogni tanto mi scappa la logorrea. E' pura incontinenza, ma non ce la faccio proprio quando leggo che qualcuno crede che tutto questo sconquasso avvenga per caso. possibile che siamo ridotti cosi' male da non vedere una realta' cosi' evidente?

Non ci crederai, ma ultimamente parlo molto poco. sara' perche' ho parlato troppo prima.

Quando proprio voglio sfogarmi, le conferenze le faccio alle mandrie di vitelli e alle galline che sembrano prestare piu' attenzione che non gli umani. Mi sto attrezzando per farmi capire anche dai delfini. Ognuno ha l'uditorio che si merita, evidentemente :-)

Simone said...

Per lo Pseudosauro, anch'io credo nei complotti,però nella situazione attuale un complotto non riesco a vedercelo.
Quando leggo di ''crollo pianificato dell'economia'',mi domando,CUI PRODEST?
E non riesco a trovare un soggetto che tragga effettivo beneficio da tutto ciò.
Le banche come Goldman Sachs o Lehman,centrali del capitalismo mondiale si sono grandemente ridimensionate o sono state spazzate via.
Perchè avrebbero dovuto pianificare tutto ciò?
Contro i loro medesimi interessi?
Chi comprerà più le loro azioni,chi affiderà loro il suo patrimonio?
L'America in questi 8 anni ha visto drasticamente ridursi la propria sfera d'influenza,se c'era una strategia,bhe,a me sembra fallita.
L'impressione è che il NWO sia un pò diverso da come l'avevano progettato,''il nuovo secolo americano'' non sarà americano,forse cinese,magari russo,il fatto è che gli usa oggi hanno perso gran parte del loro potere.
Io mi dico, magari tutto ciò fosse opera di un complotto,almeno vorrebbe dire che c'è una strategia in tutto questo,quindi c'è qualcuno che ''dirige il caos'',per molto tempo l'ho pensato,però ora ho come accantonato questa visione.
Sicuramente esiste la massoneria,come sicuramente l'ue è un progetto massonico,sicuramente esistono oligarchie che operano da stanze dei bottoni segrete,io non contesto questo,anzi,il problema è che secondo me il gioco gli è sfuggito di mano,e ora,costoro hanno perso le redini del cavallo.
Non entro nel merito di complotti singoli,su cui ci sono notevoli dibattiti,non sono un debunkers,credo nell'esistenza degli stessi.
Il mio discorso è diverso,le elite capitaliste angloamericane se hanno progettato tutto questo l'hanno fatto contro i propri interessi,a meno che non si ipotizzi l'esistenza di una regia occulta ancora dietro costoro...ma chi?
I rosacroce?
Gli illuminati?
Di volta in volta ho cercato di capire chi ci fosse dietro,e talvolta ho avuto l'impressione di rischiare di cadere nella paranoia.
Ripeto anch'io credo nella massoneria,mi guardo bene dal pensare che esista realmente la democrazia,ma così facendo,costoro si stanno autodistruggendo,stanno affossando i sistemi creditizi con i quali avevano tenuto in pugno il mondo,innescato crisi artificiali come quella giapponese,o quella delle borse asiatiche.
Lì riconosco un disegno...ma qui?
Per quel che ne so,nella civiltà attuale il capitale è tutto,chi distrugge il capitale,distrugge sè stesso.
L'impressione è che dietro a tutto questo ci sia dunque...
nessuno.
Che l'elite angloamericana ebbra del potere ottenuto dopo il crollo del muro di Berlino abbia lanciato un piano di potere che doveva eliminare le poche sacche refrattarie al loro potere,ma lo abbia fatto con una tale avventatezza e fiducia nei propri mezzi da far fallire tutto.
Questa crisi poi mi sembra dovuta più a una smodata sete di ricchezza,che ad un assennato progetto di potere,si voleva continuare il business della Cina e bisognava riuscire nell'impresa di mantenere il consumo americano nonostante i posti di lavoro venissero spostati in Cina,da ciò il trucco del debito,è durato finchè è durato...
Forse si era consapevoli di questa crisi già tempo fa,anzi ci sono elementi concreti che fanno pensare a questo,non nego che la crisi non era prevista,ma perchè doveva essere programmata?
Insomma,non ha senso gettare alle ortiche una miniera d'oro,un collettore di tutte le ricchezze mondiali come il sistema bancario statunitense,ed il dollaro,con la sua potenza economica barattandolo con che cosa?
L'Amero,ok,ma chi lo accetterà,chi si fiderà più degli usa?
I progettisti del nwo stanno consegnando il mondo nelle mani di una classe dirigente diversa da loro,finita la crisi,Cina e India ripartiranno ma gli Usa?
Ipotizzo un mondo in mano ai successori di Mao e di Breznev,non certo migliore di quello che stiamo lasciando ma lontano dai progetti di chi ha fatto partire la globalizzazione.
A meno che,anche costoro facciano parte degli illuminati,ma tutto ciò mi sembra molto strano.
Illuminati con gli occhi a mandorla?
Io la vedo dura.
Per questo ritengo che sicuramente esistano dei progetti globalisti,ma che la situazione sia sfuggita di mano.
Emmanuel Todd aveva previsto il crollo dell'Urss,e nel 2004 aveva lanciato eguali strali riguardo agli Usa,perchè?
Per vari motivi,maggiore retribuzione degli operatori finanziari,rispetto ai tecnici,debito e poi non mi ricordo,ci ha di nuovo azzeccato.
Io vedo un parallelismo con il crollo dell'Urss,gli Stati Uniti sono crollati come l'urss per colpa di una cosa molto brutta:l'ideologia.
Difatti la destra neocon è postmarxista e ha aderito nei principi di Adam Smith così come allora credeva a queli di Marx,con la stessa inusitata ottusità.
Hanno rovinato le due più grandi potenze del mondo.
Ripeto non sono un debunkers,non nego i complotti,assolutamente,leggo di frequente Blondet,il fatto è che per me la situazione attuale sfugge ad un'analisi complottistica classica.
Poi per carità tutto può essere,le mie sono solo considerazioni,e per giunta temporanee,ma l'impressione,e che in questo momento il mondo,non ce l'ha più in mano nessuno.
La situazione è fuori controllo.
iL VERO COLPEVOLE DI TUTTO CIò,L'UNICO CHE IO RIESCA A TROVARE E' L'IDEOLOGIA,IERI MARXISTA OGGI LIBERISTA,IL DOGMA DEL LIBERO MERCATO.

Simone said...

Mi rendo conto di essere andato off topic,però confesso che è molto difficile mantenersi in topic,perchè le concatenazioni logiche ti portano poi sempre a parlare di ''massimi sistemi'',comunque sia,la vedo grama.

Nessie said...

OT: Sauro e Simone, se le vostre repliche e controrepliche rimarranno un po' in moderazione chiedo venia in anticipo, ma sono fuori casa e rientrerò solo il 7.

Io penso, per ciò che mi riguarda, che questi qui non abbiano neanche il pudore di andarsi a nascondere a "cospirare" in gran segreto, ma ritengo che, al contrario, non appena ci raddrizzeremo di appena qualche centimetro, riprenderanno a fare affari ("making business" e cioè a speculare) as usual. Il forum dei "trombadores" con all'interno Draghi, che si è tenuto di recente a Bruxelles al quale Tremonti si è rifiutato di partecipare per mero senso del pudore, ne è la palese riprova. Con che coraggio quella stessa gente che ci porta a fondo pensa di poter fare i nostri salvatori? E chi hanno messo al ministero Tesoro dietro a Obama in America? Quel Timothy Geithner, che esce dalla Lehman,appartiene alla FED di NY e al momento attuale è affidabile come una volpe messa a fare la guardiana per un pollaio di galline.
In fondo l'insuccesso del comunismo e del socialismo, è servito a ringalluzzire e a rendere arroganti tutti questi mercatisti, che pensano di essere diventati invincibili.

Lo PseudoSauro said...

Allora buon viaggio, o Saura. Questa pappardella per Simone ve la cuccherete dopo la befana. :-)

Per rispondere al "cui prodest" bisognerebbe avere competenze eccezionali in economia e geostrategia che ne' io, ne' te, evidentemente, abbiamo. Possiamo solo fare ipotesi: magari quelle meno fantascientifiche possibili.

Per sua natura il gioco finanziario e' a somma zero. Cio' significa che se c'e' qualcuno che perde, c'e' qualcuno che guadagna. Essendo anche un gioco a termine, significa che chi si e' avvantaggiato dallo sconquasso mondiale lo vedremo domani, non oggi. Cio' implica una considerazione semplicissima: chi ha la possibilita' di comprare quando tutti gli altri vendono - e magari di aspettare che si determini il rialzo dei titoli per avvantaggiarsene - dispone necessariamente di risorse enormi. Quando a fare le spese della crisi sono soprattutto i bilanci degli Stati (tutti gli Stati), ne consegue che chi guadagna e' un soggetto privato. Gia' applicando queste considerazioni potremmo fare un semplice identikit.

Quale soggetto privato e' piu' ricco di tutti gli Stati, ivi compresi gli Stati piu' ricchi al mondo?

Quale soggetto privato dispone di entrature tali, in ogni governo, da poterne influenzare la politica a proprio vantaggio?

E potremmo continuare.

Questo fantomatico soggetto privato agisce cosi' spregiudicatamente solo oggi, o l'ha gia' fatto nel passato?

E se la risposta fosse affermativa, quando ha cominciato a farlo?

Quest'ultima domanda non e' da poco conto, in quanto se esiste un soggetto privato cosi' potente la cui azione puo' essere costante nel tempo, mentre i governi degli Stati (soprattutto quelli democratici), cambiano ogni 5 anni, e' evidente che non c'e' Stato al mondo che possa competere, indipendentemente dalla sua apparente potenza. E questo in quanto qualunque Potere che non sia dotato di continuita' sarebbe la proverbiale "tigre di carta".

Io credo che sia possibile rispondere a queste domande giungendo ad identificare con certezza questo "soggetto privato". Anche perche' un'entita' dotata di si' enormi ricchezze non puo' materialmente essere del tutto sconosciuta al mondo intero.

Il fatto stesso che si possa negare che tale entita' esista, contro una logica cosi stringente, costituisce di per se' la prova piu' evidente della sua esistenza, cosi' come del suo potere potere.

E bada che non mi riferisco a Satana :-)

Allora proseguiamo.

Se e' vero che un soggetto privato e' in grado di condizionare la finanza, quindi l'economia, e poi la geostrategia degli Stati piu' potenti della Terra, e' possibile che sia proprio questo "soggetto privato" il primo candidato a presiedere il fantomatico "governo mondiale"?

Come vedi, in questi pochi quesiti non c'e' solo retorica. Rispondedo ad essi e' possibile giungere ad una conclusione verosimile, quando non esatta al millimetro.

Ma dato che questo e' "complottismo", meglio non spingersi troppo avanti, altrimenti il "mondo libero" ci potrebbe mettere in galera.

Nessie said...

Sono già giunta in loco e ogni tanto apro e mi collego.
Esatto, meglio prendere fiato e pensarci con calma, anche per la risposta, perchè il cui prodest non lo conosco nemmeno io. Nella mia proverbiale ignoranza in materia di finanza, so soltanto che esiste qualcosa che chiamano "fallimenti pilotati". Ed è probabile che la Lehman sia uno di questi.
Visto che l'amico Massimo mi mette un bel link sul suo ultimo post "Estirpare il male, neutralizzare Hamas" incavolandosi a morte nel vedere che il nostro bel Paese è stato preso d'assedio da bandiere palestinesi e cortei del Forum Palestina, con annessi e connessi manifestanti arabi insciarpettati, rispondo solo che lui dovrebbe innanzitutto incazzarsi a morte contro quell'economia globalizzata che ce li sospinge tutti qui. Non saremo mica così ingenui da pensare che questi qui, sono venuti a piedi a Milano o a Roma solo perché dovevano manifestare contro Israle?!?
Questi sono già qui, nati qui, e fanno crescere i loro figli qui. E confondere le grandi banche d'affari e le multinazionali (e cioè i burattinai), coi burattini (cioè 'sti "goodfellas" della kefiah) è un errore madornale.
C'è il rischio di una mediorientalizzazione del conflitto anche a casa nostra. E tutto questo non mi va.

Anonymous said...

Cara Nessie,
manco da qualche tempo dal Loch, ma questo non vuol dire che non vi abbia pensati.Semplicemente, come tutti, sono stato impegnato durante le vacanze a lavorare più di forchetta che con il cervello...E poi, con il 2008 pesantissimo che abbiamo avuto (e di cui ci hai fatto un riassunto conciso e puntuale ma ahimé poco entusiasmante a causa degli eventi elencati:ma di questo ovviamente non hai alcuna colpa)una pausa ci voleva.Forse ad essere ottimisti si può passare per scemi, ma sul piano emotivo è importante almeno il 5 gennaio non vedere tutto nero:la strada del 2009 è ancora tutta in salita.Non possiamo strapparci le vesti per la disperazione quando ancora "mancano" 361 giorni al compimento dell'anno corrente.Ma so benissimo come chiunque altro che le cose stanno andando malissimo su tutti i fronti.Poiché domani è la Befana, voglio ricordare una piccola cosa (regalo della vecchina che vola sulla scopa...)positiva:il prezzo della benzina(legato al costo dello stramaledetto petrolio che ci vendono gli arabi)scende inesorabilmente.Partiamo da questo.Spero- o mi illudo- che le cose cambieranno in meglio.E se non succederà, lasciatemelo pensare almeno per qualche tempo...
Buona Anno (in ritardo) a te e ai navigatori del Loch.
Occidentale

Nessie said...

Grazie Occidentale, contraccambio di cuore. Gli auguri sono sempre ben accetti anche se in ritardo.
Sono rientrata ieri a tarda notte (praticamente già di prima mattina) con un'autostrada flagellata da sciami di mosche bianche impazzite che picchiettavano sul parabrezza: la grande nevicata del 2009 promessa dalle previsioni.
Anche dall'alto dei cieli non promette nulla di buono, visto che piove sul bagnato e nevica sul ghiacciato :-).
Ma come si dice in Inglese, keep going!

Simone said...

Francamente non so.
''Non sto parlando di Satana''...per un pò di tempo ho preso seriamente in conto l'ipotesi,poi ho abbandonato tutto ciò perchè mi sentivo paranoico...
d'altronde il simbolo della massoneria e del ''NWO'' è il ''great seal'',la piramide occhiuta che si trova sulla banconota da un dollaro,sotto il simbolo sta scritto ''NOVUS ORDO SECLORUM'',L'OCCHIO SIMBOLEGGIA L'ENTITA' che tramite la struttura di potere piramidale della massoneria agisce nel mondo.
Le stelle formano un pentacolo,che è il simbolo del denaro e del...
Francamente io non vedo aumenti di potere dell'elite,se nel 29 si poteva dire che le banche avevano preso possesso di beni reali(per me comunque anche il 29 non era programmato),ora semmai è il contrario,chi ha beni reali compra le banche,come il petroliere Gheddafi con Unicredit,o i fondi sovrani degli Emirati Arabi Uniti,la cosiddetta finanza islamica.
Gli unici che si avvantaggiano sono quelli che comprano oro,platino,argento,oppure petrolio che lentamente tornerà a salire,più che l'elite di illuminati,sono gli illuminati che capiscono il trend ad avvantaggiarsi.
Ed io credo che bisogni a tutti i costi capirlo.
Goldman e soci si stanno posizionando sulle materie prime per rifarsi della botta,ma credo che più che una strategia sia un ripiego,perchè il bene immateriale più importante oramai loro l'hanno perso,quel bene è la FIDUCIA,fiducia dei risparmiatori,fiducia verso il sistema che è stato l'unico vero bene che ha permesso agli Usa di diventare quello che sono.
Una società dove tutti si fidavano paradossalmente di tutti,fino alla dabbenaggine dei subprime,era una società che poteva raggiungere apici di efficienza superiori persino al Giappone o alla Germania.
La cultura del pacco in Usa non c'è mai stata,ed è per questo che gli Usa sono diventati prima economia mondiale,perchè la fiducia tra chi comprava e chi vendeva era un bene abbondante,che preesisteva all'abbondanza di ricchezza.
L'esempio che io faccio spesso a proposito dell'America sono le pile di giornali nella teca di vetro,apribile con una moneta,a Napoli durerebbo 5 secondi,tutti quanti prenderebbero giornali anche per il nonno la cugina lo zio,a New York invece il miracolo pare sia possibile,si prende un solo giornale.
In una cultura levantina di ''pacco contro-pacco e paccotto'' il capitalismo non può esistere,il mercato procede a rilento,se vai in paesi come la Turchia ogni compravendita può richiedere ore,il mercato così come noi lo concepiamo è prettamente occidentale,nei paesi levantini non esiste il prezzo,il prezzo è del tutto relativo,una misura indicativa da cui incominciare la contrattazione PERCHE' E' IMPLICITO CHE TUTTI TI VOGLIONO FOTTERE,QUINDI CHI COMPRA AL PREZZO SBAGLIATO NON è TRUFFATO,E' COGLIONE,E IN UN MONDO IN CUI NESSUNO VUOLE ESSERE COGLIONE,NESSUNO COMPRA.
Le banche giocano ''tiri mancini''molto ''napoletanoidi''(non si offendano i napoletani,questa va intesa come una lode delle loro capacità),vedi il caso Maddoff,solo che una volta fottuto il cliente una volta,il cliente te lo giochi per sempre.
Ed il cliente Usa era il mondo intero.
Gli Usa potevano comprare materie prime con dollari di carta,se si giocano il Dollaro l'Amero,NON LO VORRà PIù NESSUNO,GLI ARABI SI FARANNO PAGARE IN ORO,NON IN CARTA.
Più che una strategia di lungo termine,ciò pare un profitto di breve termine,meschino e folle.
Detto questo non escludo nessuna ipotesi complottista perchè la conoscenza del sistema che ho è limitata.
Se si va avanti in questo discorso infatti non si capisce bene dove si arriva,e soprattutto è davvero conveniente arrivare?
l'entità di cui tu parli ha connotati molto strani,a tratti persino metafisici,e chi studia fino in fondo la cosa si rende conto che costoro soggiaciono a credenze metafisico esoterico,millenaristiche,e sulla base di queste agiscono,o meglio ,secondo loro,''sono agiti''.
Per il ''complottista'' Blondet(persona da me stimata) infatti se è pure vero che una crisi era programmata,è anche pur vero che costoro hanno subito una riduzione del potere.
Programmata da chi dunque?
Lehman controllava tramite Mediobanca e Cuccia l'intera finanza italiana,ora Lehman non c'è più,chi prenderà il suo posto?
Il mondo si avvia verso nuovi equilibri di potere,Napoleone diceva,''la mano che da, sta al di sopra della mano che prende'',gli Stati Uniti sono debitori del mondo intero.
Detto questo io ritengo necessario lasciarli perdere e lasciare perdere la questione,perchè se si va fino in fondo,ci si perde.
Si rischia di diventare ''paranoici'',si incomincia con un complottismo all'acqua di rose e si finisce a parlar di Rosa Rossa,Golden Dawn e cose strane,dove diventa difficile non solo discernere il vero dal falso,ma anche il fisico dal metafisico,la realtà dalla finzione,perchè forse una distinzione vera e propria non c'è.
Ci si inoltra insomma in un labirinto,possiamo farlo,ma previa conoscenza che ci si può perdere.
Per me contano i dati.
La caduta degli Usa era stata prevista da Todd,credo per un semplice motivo,il capitale veniva retribuito più del lavoro,i finanzieri più dei tecnici.
Per non parlare dell'ideologia del libero mercato,basta da sola a spiegare la caduta degli usa.
La delocalizzazione doveva per forza spostare ricchezza altrove fuori dall'occidente.
Tutto ciò era inevitabile.
Non ti ritengo matto (anch'io lo divento se procedo in questo tipo di analisi),semmai reputo che l'analisi complottista se condotta fino in fondo,porta alla paranoia,se si mantiene una coerenza logica,paradossalmente si perviene a conclusioni illogiche,perchè per me te lo ripeto UN CUI PRODEST NON C'E',l'elite angloamericana nel 2001 spadroneggiava,ora barcolla nel pantano iracheno,o negli altipiani afghani,il petrolio russo è statalizzato,la strategia di mantenere l'Afghanistan anacronistica,Chavez fa pernacchie e gli Usa non possono fare niente,Putin comanda a casa sua,il banco do sur sottrae capitali sudamericani alla finanza americana,la finanza islamica raccoglie capitali perchè è più sicura ecc...se ci sarà un nuovo ordine non avrà capitale Washington.
Io non dico che non ci siano complotti,semmai che la crisi attuale era esattamente ciò che si voleva evitare coi complotti.
E secondo me non ci sono riusciti.
Tutti gli imperi crollano prima o poi,non è necessario tirare in ballo il complotto.
Ritengo più importante invece capire il trend per salvarsi.
Penso che per la nostra stessa sopravvivenza sia più importante capire il trend rispetto a chi governa il trend,se mai c'è qualcheduno che lo governa.
Posto dunque questo articolo di Emmanuel Todd,utile a capire il trend.
In certi ambiti le nostre conoscenze possono non bastare.

Simone said...

«O libero scambio o suffragio universale». Emmanuel Todd pone l’alternativa in Après la démocratie (Gallimard), continuandovi il discorso aperto con L’illusion économique (Gallimard) e con Dopo l’impero (Net), mentre Tropea il 5 febbraio manderà in libreria il suo Incontro delle civiltà. Storico, sociologo, demografo, Todd osserva da diverse angolazioni politica e geopolitica. Della Francia dice: «Il partito neogollista ha rinunciato alla nazione proprio come il Partito socialista ha abbandonato la classe operaia. Chirac pare averlo fondato solo per diluirlo nell’ideologia europeista».

Come altre ideologie, essa parla sempre di diritti, mai di doveri, signor Todd.
«Ma l’europeismo, reclamando dalla Cina suffragio universale e pluralismo dei partiti, dovrebbe capovolgere la sua prospettiva».

Come e perché?
«Vista la centralità della Cina per i redditi americani ed europei, c’è da chiedersi se, per alcuni, il Pc cinese non sia un modello».

Che modello?
«La dittatura».

Senza chiamarla così.
«In Europa va sotto il nome di governance».

Sì, in Europa cresce la rivalità fra popolo e tecnocrati...
«... e diventa sempre più arduo neutralizzare il suffragio universale».

Un esempio?
«Ogni “no” ai referendum sull’Europa esaspera certi ambienti per “il cattivo uso” del voto».

Quegli ambienti riusciranno ad abrogare il diritto di voto?
«Non sarebbe facile, almeno nei prossimi dieci o vent’anni».

Ma poi?
«La società manca ormai di principi collettivi e corpi intermedi; e l’esercito di mestiere ha sostituito la coscrizione».

Humus perfetto per...
«... la possibile ascesa di conflitti di classi immature, senza programma, che genererebbero un clima di violenza e paura».

Soppresso il suffragio universale...
«... ci sarebbero tanti problemi quanti se ne risolverebbero. Ma la democrazia occupa un esiguo periodo storico e molti ne hanno fatto a meno».

Se l’Europa non subirà la «governance», che cosa diverrà?
«Fra declino americano e crescita cinese, ancora per decenni sarà la maggior concentrazione di scienziati, ingegneri, tecnici e operai».

Gigante economico, nano politico.
«Proprio l’essere massa economica così importante spiega l’euro più folle che forte. L’Europa usa la potenza per torturarsi».


E che cosa dovrebbe fare, invece?
«Diventare uno spazio dove regolare l’economia, proteggendosi dalle importazioni e dalle delocalizzazioni verso Paesi a salari bassi».

Come mettere d’accordo tutti nell’Unione europea?
«Se si accordassero le nazioni più importanti, le altre seguirebbero».

Protezionismo: ormai pareva un tabù.
«Le cito il commento di Christophe Barbier sul settimanale europeista L’Express: “Resterà da costruire un protezionismo moderato come diga che protegga per l’economia europea”».


Il protezionismo non porrebbe problemi tecnici?
«Pochi. L’Europa equilibra gli scambi con l’estero, quindi può finanziare le importazioni d’energia e materie prime».

A differenza degli Stati Uniti.
«Sì, che sono nettamente deficitari».

Il crollo finanziario ha provocato quello britannico.
«Assistiamo alla fine della concezione libero-scambista e al ritorno all’economia reale».

La crisi è solo cominciata?
«Sì. Ma il mito americano è già compromesso».

Scopo del protezionismo sarebbe rifiutare prodotti extracomunitari?
«No: mettere le condizioni per una ricrescita dei salari. Finché le frontiere restano aperte, i salari devono calare e la domanda interna ridursi».

Insomma, basta con la pressione dei salari infimi nel Terzo mondo...
«... così i redditi europei, privati e poi pubblici, potranno risalire».

Lei vuol riorientare l’economia europea!
«Per uscire dalla spirale: caccia alla domanda estera; infinita contrazione dei salari per ridurre i costi di produzione; calo derivante della domanda interna; caccia alla domanda estera, ecc. ».

Ma quanto tempo ci vorrebbe?
«All’incirca una generazione».

Come convincere i popoli dei vari Paesi europei?
«Sarebbe una scelta trasversale, della destra e della sinistra».

Come convincere l’elettore di destra?
«Parlando di una politica di legittima difesa».

Come convincere l’elettore di sinistra?
«Ricorrendo agli ideali internazionalisti, perché si tratta di difendere il contesto europeo».

Ammesso che la maggioranza fosse d’accordo, non prevede ritorsioni...
«... cinesi? Ma la Cina non può far a meno di ciò che importa dalla Germania. E dalla Francia, se si pensa agli Airbus e al nucleare. La Cina non può dipendere tecnologicamente solo da americani e giapponesi».

Lei parla di Germania e Francia come se la Lotaringia fosse realtà. Non la è.
«Specie dopo che Nicolas Sarkozy ha rovinato i rapporti fra i due Paesi».

Dunque?
«Alla Germania va riconosciuto che è il cuore industriale d’Europa, ma va spiegato che col rilancio della domanda interna europea si guadagna più che inseguendo la domanda esterna».

Se spiegare non bastasse?
«Si dovrebbero avvertire i dirigenti e il padronato tedeschi che la Francia lascerà la zona euro».

Distruggendola.
«Infatti. La Francia sarebbe subito seguita dall’Italia, più soffocata ancora dall’euro folle».

Da vent’anni l’Italia è solo una comparsa nel dibattito politico francese. Perché?
«Per via del complesso tedesco dei francesi. Uno dei grandi errori della Francia è vedersi esclusivamente un Paese del nord».

C’è dell’altro.
«Guardiamo l’Italia dall’alto in basso».

Tranne nel calcio.
«Quando la nazionale francese perde con quella italiana, la Francia capisce che la sua capacità, in ogni settore, può valere meno di quella italiana».

Certi intellettuali francesi irridevano l’Italia di Berlusconi. Ora hanno la Francia di Sarkozy.
«Altro motivo per prendere l’Italia sul serio: come laboratorio politico è in anticipo sulla Francia».

Maurizio Cabona