11 June 2008

Il Trattato di Lisbona e la nascita dell'Eurnuco


Questa sorta di «costituzione europea», calata dall'alto, di cui è assente qualunque potere di replica dei singoli cittadini, ratificata dagli Stati membri, praticamente senza alcuna riserva (fa eccezione qualche obiezione della Lega in Italia ed il referendum previsto in Irlanda), imporrà dal 2009 un nuovo ordine europeo, determinando un più forte accentramento dei poteri della Commissione Europea, in campo politico (con relativa ancor più forte detronizzazione del potere dei singoli stati), una maggiore ingerenza della BCE in quello economico, ed una ricaduta importante sulla stessa politica internazionale e militare (con le missioni di "difesa-offesa" pervase da tutte quelle ambiguità che già conosciamo). Già ora ne stiamo vedendo tutte le avvisaglie: controlli su ogni disposizione ministeriale italiana coi nostri ministri affannati che fanno i pendolari a Bruxelles: dal pacchetto sicurezza, alla cordata per il sostegno Alitalia su cui si è già aperto un provvedimento di disciplina, all'obbligo di tenerci i campi rom (per amore o per forza) e così via. La Lega ha proposto (timidamente, devo aggiungere) di sottoporlo a referendum, ma la strada è in salita. Ebbene occorre insistere, poiché rappresenta una cessione di sovranità di quel che resta dell'Italia. Gli stati membri stanno diventando degli Eurnuchi. Consiglio a tale scopo di leggere cosa ne dice Ida Magli. Avete notato che silenzio assordante avvolge la ratifica di questo Trattato? L'antropologa ce ne spiega il perché :

In questi giorni, con la ratifica da parte del Parlamento Italiano del cosiddetto Trattato di Lisbona, si porrà definitivamene FINE all'esistenza di quasi tutte le nazioni in Europa. Non bisogna soprendersi del silenzio ch eaccompagna l'atto più importante che sia mai stato compiuto dal 1870 con il Regno d'Italia. E' un silenzio che non è dovuto soltanto al volere dei governanti, ben sicuri fin dall'inizio dell'Operazione "Unione Europea" che bisognava tenerne all'oscuro il più possibile i cittadini, ma anche alla obiettiva difficoltà per i giornalisti di fornire informazioni e tanto meno spiegazioni di un progetto che esula da qualsiasi concetto di "politica". Il Trattato di Lisbona è una "visione del mondo" universale, una teologia dogmatica con le sue applicazioni pratiche, la forma più assoluta di totalitarismo che sia mai stata messa in atto. Come potrebbero istruire i giornalisti ocn poche parole la metafisica di Kant?Eppure c'è quasi tutto Kant, inclusa la sua proposta per la Pace Perpetua, nel progetto dell'Unione europea. Ma c'è anche molto Rousseau, molto Voltaire, molto Marx, con in più quello che Tremonti definisce «mercatismo»: l'assolutizzazione del mercato.La falsificazione dei significati linguistici accompagna fin dall'inizio l'operazione europea: quello che viene firmato non è affatto un Trattato e non è neanche una «Costituzione», come era stato chiamato prima che i referendum popolari lo bocciassero. È la proclamazione di una religione universale, accompagnata in tutti i dettagli dagli strumenti coercitivi verso i popoli e verso le singole persone per realizzarla. È il passo fondamentale, dopo averlo costituito in Europa, per giungere alla meta prefissata: il governo mondiale. Posso indicare in questo breve spazio soltanto alcuni degli strumenti preordinati:... (Leggi tutto) .

Ma guardate voi stessi le sequenze di questo video a Strasburgo che la dicono lunga sul consenso fin qui ottenuto del famigerato Trattato di Lisbona. L'Irlanda si sta preparando a respingere il referendum e forse ci riuscirà. Ma noi? La Lega ne ha parlato, ma lo ha fatto troppo debolmente. Occorre informare i cittadini e riprendere il discorso sulla cessione di sovranità. Intanto NO, al Trattato di Lisbona che fa dei popoli d'Europa degli Eurnuchi succubi e indifesi, in tutti i sensi. Un tempo si moriva per la Patria. Mussolini fece morire un bel po' di creduloni per Danzica. Ora invece si muore per le Banche con in testa la BCE. L'hanno capito i pescatori e imprenditori di industrie ittiche della comunità europea che hanno messo a soqquadro Bruxelles in questi giorni con le loro legittime ribellioni sul costo del petrolio, il quale mina la loro stessa sopravvivenza.
NB: su analogo argomento segnalo anche il post Scosse nella pseudoEuropa del blog Euro-Holocaust.
Aggiornamento: Gli Irlandesi ce l'hanno fatta! E' passato il NO, vince la democrazia. W L'Irlanda e il fiero popolo irlandese!

77 comments:

Anonymous said...

Che la facciamo a fare l'Europa se poi ci tiriamo indietro...quello di una specie di Stati Uniti d'Europa era l'esito agognato.
La Magli caccia fuori addirittura Mussolini e morire per la patria..la vedo molto molto indietro.
Le banche comandano? E quando mai non hanno comandato. Siamo il Paese di Sindona salvatore della lira, del delitto Ambrosoli,dell'Ambrosiano, del Calvi 'autoimpiccato', dei fondi alle isole Cayman, del progetto "Rinascita", della Banca Cattolica di Varese e dello Ior, e più recentemente dei Fiorani e dei Cragnotti.
Per me meglio la BCE e meglio un governo europeo che quello italiano che non ha mai contato niente in Italia non solo all'estero.

Zagazig

Anonymous said...

Esito agognato?
Agognato DA CHI?

Stella

Corto Maltese said...

cazzarola un altro blog con pensiero!!!

Nessie said...

Zagor, la mia risposta ce l'hai nella vignetta posta in altO: Proud to be an Euronuch. Contento te...
Ai ladroni delle banche nazionali, vedo che preferisci i ladroni delle Banche mondiali e mondialiste. Sempre detto io che sei un "internazionalista proletario". E le banche ti accontenteranno perché stanno creando proprio la socializzazione della miseria e l'estinzione dei ceti medi che volevate voi bolscevichi, oggi menscevichi internazionalizzati.
Io, invece, sono dalla parte dei pescatori.

Stella non ti ho capito. A cosa ti riferisci?

Grazie COrto Maltese. :-)

Anonymous said...

Povera Irlanda! Ci ha messo qualche decennio a risollevare le proprie sorti-alla faccia della nemica di sempre:la Gran Bretagna-grazie anche al lavoro sodo di due donne Primo Ministro che hanno governato efficacemente il loro paese, tant'è che oggi i suoi pochi milioni di abitanti hanno un tenore di vita elevato, e superiore anche a quello dei vicini britannici...E adesso ci pensa l'Europa delle Banche a volerli affossare.Ovvio che vogliano respingere questa minaccia al loro standard di vita.
Cara Nessie, sai bene che quanto detto dalla Magli mi trova consenziente,perciò concordo con il tuo Post e temo cose turche da questo trattato di Lisbona, agognato da chi ci comanda (siano esse banche o altri poteri occulti)non certo dai cittadini delle singole nazioni.
Le obiezioni di Zagazig mi troverebbero d'accordo se questa Comune Casa Europea fosse stata voluta dal basso, e non imposta, come è, dagli Euroburocrati legati alle Banche o a chissà quali altri poteri occulti che ci sovrastano e che attentano al nostro standard di vita raccontandoci le balle dell'Europa unita per fare i loro sporchissimi interessi.
Occidentale

Nessie said...

Beh, intanto "le cose turche" ci saranno senz'altro, vista la volontà di espandersi anche alla Turchia che a breve verrà di fatto inserita nella Ue. Per cosa ti credi abbiano omesso a fare le "radici cristiane" nella costituzione? Per non urtare la suscettibilità di lorsignori.
Senza contare tutta l'Africa del Nord (Union des Peuples Méditerranéens, voluta da Sarkozy). L'Utopia (non luogo) non ammette mai piccole realtà sovrane e autoctone, ma vuole sempre allargarsi, sconfinare...

Anonymous said...

Nessie io cerco di essere minimamente pragmatico e sarei curioso di sapere cosa è stato voluto dal basso in Italia.
Fatemi un esempio, referendum esclusi.
Mi fido più dell'Europa che dell'Italia. Tanto è vero che con tutte le ingiustizie possibili in Europa recenti casi come quelli della Cirio non ci sono stati in altri Paesi. Tanto è vero che non solo negl'indici macroeconomici siamo i peggiori in quanto a debito pubblico e prospettive di crescita industriale ma anche a livello di istruzione e ricerca scientifica. Abbiamo una associazione come la N'Drangheta inserita di pieno diritto nelle associazioni criminali più pèericolose e ricche in tema di narcotrafico nel mondo. Per non parlare delle altre.
Tra setet anni di questo passo ci supera la Romania.
E poi? E poi stiamo sempre lì a indicare le carenze del nostro Paese e le capacità degli altri ma ci reinventiamo grandi. Gli altri fanno i fatti, in Italia invece la Magli rispolvera la patria mussoliniana.
A Bruxelles si stanno spostando le battaglie politiche che prima si svolgevano nel singolo Paese.
Prendiamo il caso carburante e le legittime proteste di trasportatori e pescatori.
Mi fai un esempio di quello che il governo italiano è in grado di fare da solo rispetto all'aumento mondiale del prezzo del greggio? Credi all'idea di Tremonti di tassare i petrolieri?
In libero mercato il prezzo della benzina non può essere calmierato, quindi più tasse ai petrolieri=aumento del costo alla stazione di benzina.

Però ogni idea ha la sua legittimità e allora qual'è questa idea alternativa di Italia e/o Europa. Lasciare tutto com'è?
Staccarci dalla comunità europea, tornare alla lira e giocare ancora sulla svalutazione della moneta nazionale?

p.s. Per me ciò non toglie che l'idea del referendum della Lega non è tabù...e sarebbe logico e giusto farlo. Ma sul risultato dubito che sarebbe quello che intendete voi.

Zagazig

Anonymous said...

x Stella
Esito agognato perlomeno dal premier che hai votato vista l'enfasi che egli usò per festeggiare la firma della Costituzione a Roma.
Avete la memoria corta da certe parti.
:-)

Zagazig

Nessie said...

Scusa, ma la maggioranza della gente e degli Italiani sono disinformatissimi su questa materia. Te comoreso. E anch'io non faccio eccezione e becco giusto quel po' di controinformazioni che riescono a far filtrare, qua e là. Hai forse visto un TG mandare in onda quel filmato su you tube che ho testé messo in link sotto il titolo "Trattato di Lisbona" dove a Strasburgo è stato accolto con cori di proteste, urla e fischi? E quanti di noi lo hanno davvero letto 'sto Trattato? Io non credo che tu lo abbia letto. IO ne ho letto un pezzo, poi mi sono rotta, lo ammetto. E gli usceri che buttavano fuori i contestatori a Strasburgo durante la ratifica del Trattato, chi li ha visti in tv? Beh, io NO. Siamo stati illusi e ingannati (e lo siamo ancora) dalla mattina alla sera. Ovvio che gli ideali europeisti di De Gasperi e di Adenauer nel dopoguerra non sono quelli che ci buttano adesso sotto i nostri occhi. E se allora uno ha intrapreso un sentiero sbagliato alla fine del quale c'è un burrone, che deve fare? Proseguire solo per far vedere quant'è coerente? Ma la coerenza per voi marxisti non era forse un mito "borghese"? E per far vedere quanto sono coerente devo andare a sfracellarmi?
Quanto a Tremonti è l'unico che in questa faccenda ci abbia visto chiaro. Nel suo libro La paura e la speranza ne ha parlato:
http://sauraplesio.blogspot.com/2008/03/tremonti-la-paura-e-la-speranza.html
Il mercatismo sta aprendo a tutto il formicaio asiatico e, come lui stesso dice, le élite di "pazzi illuminati" (come lui stesso chiama quelli della Finanza Internazionale) dovevano operare con gradualismo e in modo molto ponderato. E bada bene, non è contrario al mercato. Ma a questa selvaggeria che ci ucciderà.
Puoi benissimo non avere fiducia nel tuo Paese e nella sua volontà di risanarsi. E' un tuo sentimento personale. Ma essere sotto tutela internazionale non farà il nostro bene, stanne certo. Se poi Berlusconi è così fesso da volerlo credere (e far credere) peggio per tutti noi. La Lega farebbe bene a smarcarsi e a incaponirsi per il referendum.
Comunque chi vivrà vedrà.

Nessie said...

PS: Leggi anche i commenti che ci sono stati al mio post su Tremonti. Pseudosauro ha dato dei link interessanti. La Magli non fa che ripetere che questo è il primo passo verso il "governo mondiale". Il sogno di Chaplin del grande Dittatore che giocherella col globo, qualcuno lo sta realizzando. Ma in pochi se ne accorgono.

Anonymous said...

Beh allora se tutti e due sappiamo poco del trattato di Lisboa logica vorrebbe che ne parliamo a vanvera..:-)..nel bene e nel male.

Zagazig

Nessie said...

Non diciamo spiritosaggini, per cortesia: tu firmeresti alla cieca un contratto le cui clausole non ti sono chiare? E' ben questo il nodo della questione.

loveportofino said...

Nessie meno male che ci sei. Non sai quanto mi conforti sapere che anche tu hai gli occhi bene aperti. La paura è quella di essere in pochi e soprattutto impotenti. Anche se la compagnia di Tremonti e della Magli può farci sperare... ma la vedo nera. Ci faranno sparire l'identità, ci ridurranno come i cinesi. Tempo dieci anni loro saranno in tutto e per tutto uguali a noi, rincoglioniti dallo pseudo benessere (ma mai liberi)e noi come loro rincoglioniti dalla pseudo uguaglianza (e mai più liberi). Appiattiti in un'uniformità che sia agevolmente governabile con un semplice telecomando. E chi sgarra...?

p.s. io l'Europa Unita non l'ho mai voluta. Lo sapevo, già 20 anni fa. Per questo ogni volta che ho sentito auspicare l'ingresso nel PPE mi sono venute le bolle.
Chissà poi perchè nel resto d'Europa si paga la benzina o,50 cent in meno (1/3 del prezzo) e gli stipendi sono almeno 1/3 in più. Eppure col 70% delle opere d'arte e i migliori cervelli (perennemente in fuga) potremmo ambire a qualcosa di più che essere GLI SFIGATI DELLA COMPAGNIA!

Mai stata europeista. Io odio l'Europa dei burocrati e altra non ce n'è.

Ciao carissima Nessie. Lotteremo. ;-)

Nessie said...

Ciao Love, e bentornata! Per lottare dobbiamo innanzitutto pretendere che i cittadini abbiano un 'informazione dettagliata di questo Trattato. Fa parte delle più elementari regole democratiche. E non di prestarsi a giocare al gioco del rimpiattino, della serie, firma e taci. Trovarci di fronte al fatto compiuto della carta di identità europea è l'incubo prossimo venturo: sarà bene ricordarcene.
Ecco la versione scaricata dalla Gazzetta Ufficiale che gli Italiani non conoscono, e scritta in un burocratese da fare accaponnare la pelle:
http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ:C:2007:306:SOM:IT:HTML

Il linguaggio oscuro e contorto non è mica stato studiato a caso.
"Proponendoci la loro mostruosa Costituzione - lunga e fumosa come il Capitale di Marx - scrive Vladimir Bukovskij - perché perché non ci dicono chiaro e tondo "ecco l'Europa delle repubbliche socialiste sovietiche?"".

Comunque sia, bisogna che riparta il dialogo sulla cosa e che i giornali e i media (magari spinti da noi) si decidano ad occuparsene, a parlarne, a coinvolgere i cittadini. La cosa peggiore è firmare un contratto capestro senza conoscerne le clausole. Sarebbe come firmare la propria condanna. Purtroppo di eurnuchi volontari se ne trovano a bizzeffe: a sinistra, a destra e al centro. Cattolici e laici, credenti e non credenti. Per ora.

Filippo84 said...

Guardate qua. Questa è una pagina del portale dell'UE (dunque istituzionale) dedicata al Trattato di Lisbona. C'è la possibilità di ordinare una copia del trattato (costo 42 euro) tramite il bookshop online. L'edizione in formato PDF (scaricabile gratuitamente) è guarda caso "non disponibile".

Qualcuno sa se esiste in qualche sito una copia del trattato consultabile? Grazie.

Nessie said...

Come volevasi dimostrare: vedo che la libertà di informazione la fa da padrona. Filippo vai nel sito della Magli http://www.italianiliberi.it/

In alto troverai un link del Trattato. Lei, poveraccia, dev'essere tra le poche anime che si è presa la briga di leggere questo mattonazzo.

Elly said...

L'irlanda farà il referendum per il trattato di Lisbona. Spero che gli irlandesi votino per il no o alla peggio, si astengano. Se non altro, loro potrebbero dimostrarsi coerenti e soprattutto sovrani di una decisione che era già stata presa in passato. A noi la Ue ci è stata imposta in silenzio.

Filippo84 said...

Nessie, il link della Magli rimanda ad una pagina in cui sono già stato. Io il trattato nella versione completa non lo vedo. Ci sono le modifiche che indicano gli artt. o parti di artt. sostituiti: così non ci si capisce niente.

Nessie said...

A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca. SEMPRE. O QUASI. Ho visto anch'io e mi sono detta: "Cha cavolo pubblica la Gazzetta Ufficiale?". Vuole buttar via cartaccia per niente? Nessuno di noi ha qualche conoscenza europea che possa procurarci questo obbrobrio che ci tengono accuratamente nascosto? Prova a chiedere a Lea.

Elly, l'Irlanda non si sottometterà, ma la mossa prossima ventura sarà tenerla sotto tutela, perché cattolica. Il laicismo da ghigliottina a Strasburgo non manca.

Aldo said...

Pare che siate tutti molto più informati di me, ma sento di poter dire la mia attingendo solo al senso comune.

[prophetic mode on] Qualsiasi operazione che "allarghi i giochi" va a vantaggio dei potenti e a danno delle persone comuni. [prophetic mode off]

Come l'unità d'Italia ha danneggiato gli abitanti dei singoli Stati pre-italiani, l'unità d'Europa danneggerà (in misura ancor maggiore, a causa delle diverse proporzioni) gli abitanti delle singole Nazioni.

Il potere si accentra sempre più nelle mani di pochi, che sono vieppiù irraggiungibili dalle persone comuni le quali, scippate della democrazia reale, non possono far altro che obbedire sotto l'incantagione di operazioni di voto sempre più fasulle e dal valore sempre più esclusivamente formale.

In altre parole, allontanare i rappresentanti dai rappresentati è stato, è e sarà sempre un autogol senza possibilità di ritorno incruento. Un rappresentante rimane tale solo finché rimane sotto il controllo diretto e costante dei rappresentati i quali devono avere il potere di destituirlo in qualsiasi momento per le vie brevi, se necessario con un intervento fisico diretto. Quando tali condizioni non sussistono, la democrazia non sussiste. Indipendentemente dalle forme.

Temo che già oggi l'Italia non possa essere definita una democrazia.

Nessie said...

Aldo, come darti torto? IL fatto stesso che i nostri ministri ( da noi legittimamente eletti) debbano correre a Bruxelles ogni due per tre (vedi la procedura di disciplina per Alitalia, solo per fare un dei tanti esempio), è già la prova provata che il Governo è altrove.

Anonymous said...

Nessie ho trovato un link leghista con informazioni sul Trattato di Lisbona:
http://lacasadelleliberta.splinder.com/
Ciao. Luca

Anonymous said...

Cara Nessie,
devo imitarti e affermare, come te, che Aldo ha sintetizzato benissimo come stanno le cose:i rappresentanti sono lontani anni luce da noi, i rappresentati, sicché tutto ciò che decideranno, ci piaccia o no, lo dovremo subire:come già lo subiscono i ministri-pendolari che fanno la spola dai vari ministeri italiani a quella che è di già la capitale dell'Impero, cioè Bruxelles (città fra l'altro che a me è cara per varie ragioni).
Non penso che ci sia altro da aggiungere.
Saluti a tutti da Occidentale

Nessie said...

Luca, grazie. Ho consultato quel blog. Dà informazioni importanti, ma non c'è il Testo unico del Trattato, che è diventato l'"oggetto misterioso". Come ha spiegato Filippo è in vendita alla cifra per nulla modica di 42 Euro. Oltre il danno, anche la beffa.

Occidentale, stasera ci sono due pessime notizie: la Turchia ha vinto 2 a 1 contro la Svizzera e sempre stasera la Francia ha soppresso l'emendamento che avrebbe reso OBBLIGATORIO il referendum per l'ingresso della Turchia in Europa. In altre parole, di tutti gli strumenti consultivi di democrazia diretta, ne stanno facendo carta straccia. E la Turchia segna tre goal in una sola serata.

tulkas84 said...

Titolo azzeccatissimo ;)
ciao

Filippo84 said...

Mi scuso con Nessie e i lettori per aver detto una inesattezza. Ho notato che nel portale dell'UE è consultabile questa versione PDF del Trattato di Lisbona. Gli ho dato un'occhiata e confermo la mia impressione circa la per niente agevole lettura del testo, in cui si fanno continui riferimenti a sostituzioni di articoli o pezzi di essi. Ad ogni modo, questo link teniamolo presente.

Lontana said...

Cara Nessie,
ti ringrazio per averci informato di questa ulteriore e fondamentale imposizione europea.
Io non conosco naturalmente il trattato, ma vedo quello che sta avvenendo da quando siamo entrati nell'Unione europea. La percezione che ne abbiamo, in tanti, é negativa. Non vediamo vantaggi, ma solo giudizi pesanti, l'euro,e controlli inutili.
Non mi pare che i Governi Federali di USA e Canada abbiano lo stesso potere impositivo di quello che si sta preparando in Europa.
Bisognerebbe avere la possibilità di leggere questo trattato e che qualche esperto indipendente ci spieghi come stanno le cose.

Nessie said...

Tulkas, grazie, ma spero non ti sia limitato solo al titolo :-) La vignetta l'ho presa dal sito Eos & Nyx.
Filippo, stante così le cose, non ci resta che tentare il passaparola e fare controinformazione dai blog. Una cosa è certa: se accettiamo una cosa che non conosciamo, siamo doppiamente coglioni oltre che corresponsabili. Lo sai che pare abbiano contemplato anche il ripristino della pena di morte?

Grazie Lonty, certe cose le sapevo dal libro di Bukovskij Eurss, dove dice che hanno cercato almento due o tre volte di far passare la Costituzione europea (a Rambouillet, a Nizza) . E che ogni volta viene bocciata e reimposta sotto altre modifiche. L'Eurocrazia è un dispotismo e un nuovo totalitarismo.

Josh said...

arrivato solo adesso a leggere tutto, link compresi, sono d'accordo con te Nessie, e la valutazione di Ida Magli è lo stesso mio pensiero, su tutti i punti.

Josh said...

@Zagazig: la Magli non è "indietro" come dici, ma dovendo rappresentare la sua opinione con una direttrice si 'movimento', quindi 'avanti', 'indietro' o simili, direi che Lei va 'al centro', al cuore essenziale del problema e il suo articolo lo dimostra.
Non significa essere contrari in tutto all'Unione Europea, ma vedere bene, dietro ai sofismi linguistici cosa significhi esattamente 'questa Europa', che come ricordato non è quella di Adenauer nè di De Gasperi, non è quella di Carlo Magno, non è quella degli utopisti e idealisti del 1700 e 1800, non è quella che ci hanno detto, ma se va bene, e non va bene, è peggio del vecchio SME.

Nessie said...

Josh, tra i punti indicati nell'articolo della Magli c'è il "sincretismo religioso". Cito.

1) "Il sincretismo fra le varie religioni e fra i vari costumi culturali. Un sincretismo che verrà raggiunto con lo spostamento di milioni di persone e smussando tutte le differenze attraverso il «dialogo». Discendono da questa precisa volontà dei governanti le ondate immigratorie che stanno soffocando l'Europa d'occidente. Si tratta di decisioni di forza, prese a tavolino: se nasceranno reazioni o conflitti, come di fatto sono già nati, provvederanno le schedature biometriche, la polizia e il tribunale europeo a eliminarli".

Ovviamente, poi ci sono le manette europee, i trubunali europei, i giudici europei e l'Europol per i "dissidenti".
Così se già ci fa schifo la malagiustizia italiana, figuriamoci quella europea.

Josh said...

@Nessie: su quel punto 1) poi sono d'accordo in pieno. Il sincretismo religioso è sempre stato snaturante. Per questo tipo di politica poi si è rispolverata quell'idea indistinta dell'Unico dio (rigorosamente minuscolo perchè è un'astrazione, così inteso)di tutte le Religioni, che piano piano abbiamo visto che è un impossibile...anche teoretico e teologico.
sul 2)e le conseguenze del 3)una gran tristezza.

Nessie said...

Si vanno quindi dissipando quelle nebbie che prima apparivano incomprensibili. Ecco perché le "radici cristiane" sono state rigorosamente e opportunisticamente omesse dalla cosiddetta costituzione (oggi portoghese di Lisbona). Vi si parla di pensiero greco-romano, poi si salta a pié pari su quello illuminista, positivista fino ai nostri giorni.
Ovvio, si dovevano preparare a far entrare legioni di immigrati di altre religioni e soprattutto estendersi e svilupparsi fino alla Turchia e all'Union des Peuples méditerranéens. Cioè Maghreb e Mashrek.
Perciò l'unica via praticabile per loro è il "sincretismo-sincretinismo".

Lo PseudoSauro said...

L'eunuco ha pure una sua dignita' che gli viene dalla sua diversita' (o disgrazia). A suo modo e' un dirigente. Ma milioni di eunuchi che dignita' hanno?

Quello che non mi spiego e' appunto perche' la democrazia diviene oggi meno importante. Ma non era questa una repubblica nata dall'antifascismo e dal massacro conseguente? La fola vorrebbe che pur di liberarsi da una tirannide "il popolo italiano" e' stato legittimato ad usare la violenza. Ora non piu'? Evidentemente e' una tirannide che accontenta tutti gli antifascisti. E la tirannide antifascista finalmente conclamata.

I fascisti si sono sempre opposti al governo delle banche. Di questo va dato loro atto. E i socialisti? In fin dei conti la Massoneria predica la fratellanza universale, e l'eguaglianza; la distruzione degli Stati nazione e dell'odiata borghesia, l'omologazione delle religioni e l'internazionalismo. Tutta roba che stava benissimo anche a Marx. E poi questa e' l'ultima rivoluzione rimasta sulla piazza.

Il trattato originale e' lungo e quasi illeggibile. E' stato patchato un po', ma la ricostruzione non e' ancora disponibile. O forse e' quella pubblicata da pochi giorni sul web EU. Resta il fatto che gli atti costitutivi si fanno prima e non dopo, o durante. Che vanno approvati all'unanimita' degli aspiranti stati membri se no non se ne fa niente. In realta' si e' tenuto un referendum in pochi Stati e solo a cose fatte. Referendum ripetuti fino a che il risultato non e' stato quello desiderato. Ed una volta raggiunto: fine delle consultazioni. Democratico, vero?

Come disse Almunia, questo e' un matrimonio per cui non e' prevista possibilita' di divorzio. Ma come, in un luogo in cui si abortisce per un nonnulla e i "gay" si sposano tra loro?

Eunuchi, appunto.

Nessie said...

C'è chi ubbidisce al richiamo della Foresta, chi a quello dell'Eur-nuco, caro Sauro. Che avevi già messo in Eos & Nyx e che ho testé copiaincollato per l'uopo. Ci ho dovuto aggiungere però una erre moscia tra la U e la N : ça fait plus chic, visto che abbiamo euri da spenderci.
Direi che il tuo intervento è stato ulteriormente chiarificatore di che razza di democrazia stiamo vivendo. Il testo non è disponibile. O ne sono disponibil solo le modifiche. O te lo paghi 42 euri su ebooks. Oppure se vai nel sito di Filippo "Fatti d'Europa" te lo leggi come sonnifero in caso di insonnia, perché come dice la Magli, è pressoché incomprensibile al punto tale che se lo diffondi alle redazioni dil giornali, non ce n'è un cronista disposto a riassumerlo e a farne un articolo, per informare la cittadinanza.
Siamo tutti "irlandesi" in questo momento. Ma non c'è da illudersi. L'Irlanda sarà vigilata speciale con imposizione europea di aborto. Per ora, bandita dalla sua costituzione.Usque tandem?

Anonymous said...

Tutto quello che c'è da dire sulla UE' c'è in Orwell 1984 e Bukowsky con la sua EURSS. D'altra parte le stesse testine da salotto che condizionano, maneggiano e manovrano dall'alto ora, un secolo fa, alla stessa maniera, maneggiavano sradicando intere generazioni di tapini europei mandandoli a farsi scannare in Africa o altrove per i loro intrallazzi di potere. Al posto dell'Africa ora c'è il Mercato; ma è solo un dettaglio.
Scarthorse

Nessie said...

Scart, solo la Fantascienza che diventa pian piano Fantahorror poteva darci un quadro di quello che stiamo vivendo. La GB ha già detto chiaro e tondo che anche in caso di vittoria del NO dell'Irlanda lei tirerà dritto. Leggi qui:
http://fattideuropa.splinder.com/post/17456304/Aspettando+l%27esito+del+voto+ir

Intanto la Banca popolare di MI sta tenendo corsi di belle maniere per i suoi dipendenti per la clientela islamica, informandoli degli usi e costumi religiosi:

http://unpoliticallycorrect.ilcannocchiale.it/
Ti dicono niente queste cosucce? La politica dei singoli stati non conta più un tubo. Conta la Spectre finanziaria.

Anonymous said...

La politica dei singoli stati non conta più un tubo. Conta la Spectre finanziaria.

Eh certo..tanto è vero che il NO al Trattato di Lisbona dello 0,25 per cento della popolazione dell'Europa blocca tutti gli altri che l'ahhno approvato tramite i Parlamenti.
Sai che efficienza se si usasse l'unanimità a livello politico nazionale?
:-DDDD

Zagazig

Nessie said...

Zag, dal faro dei Balcani non sai una benemerita cippa. Io almeno socraticamente so di non saperne abbastanza e so quanto abbiano interesse a tenerci all'oscuro. Tu invece supponi e pontifichi. Pontifico, ergo SUM. Non sai neanche che se l'Irlanda dirà il suo NO, il resto della Spectre tirerà dritto con le imposizioni obtorto collo. Ma intanto a te le dittature sono sempre piaciute, perciò è inutile dialogare. Scusa ma ho perso ogni pazienza in questio sterile ping-pong.

Aldo said...

Nessie, permettimi di scrivere un'ovvietà. Un banale sfogo, se preferisci chiamarlo così.

Il referendum, specie su materie tanto rilevanti, è un diritto di TUTTI gli abitanti delle varie Nazioni europee, non solo dell'Irlanda. Laddove il referendum viene negato (come in Italia), si è di fronte ad una negazione del potere del popolo sovrano, ovvero ad una negazione della democrazia stessa. Credo che non sarebbe inopportuno usare l'espressione "colpo di Stato"..

P.S. I rappresentanti non possono rappresentare se prima non chiedono al popolo sovrano quel che vuole realmente. Dopo averlo chiesto (senza giochi di prestigio), devono attenersi scrupolosamente ai risultati della consultazione. Ogni manovra d'altro tipo trasforma i rappresentanti in oligarchi (se sono in tanti) o in dittatori (se, assai poco probabile, sono soli). Oligarchia e dittatura non hanno nulla a che fare con la democrazia. Le parole, se usate a dovere, devono avere un solo significato. Diffidare di chi fa altrimenti è una pratica assai salutare.

Anonymous said...

Intanto l'Irlanda ha detto no...

Fatevi due risate leggendo l'articolo del pennivendolo di turno e i commenti dei sinistri su Repubblica.

La pensano esattamente come noi.

http://bonanni.blogautore.repubblica.it/2008/06/13/le-contraddizioni-della-democrazia/#comments

Lontana said...

Eh eh, l'ho letto anche io il blog su Repubblica...Pare che la gente, di destra e di sinistra, non ne voglia sapere di manovre antidemocratiche...

Nessie said...

Aldo, stai sfondando una porta aperta, qui da noi. Buttare addosso ai popoli "un nuovo ordine mondiale" senza che possano interferire è oligarchia, eccome!
Anonimo, grazie per il link. Però devo ricordarti che è buona creanza mettersi un nick.

Lonty, ho appena letto anch'io. E' il caso di dire che il popolo italiano è più avanti dei suoi rappresentanti e della casta giornalistica.

Nessie said...

Vittoria! W il valoroso e piccolo popolo Irlandese che non si piega. UP WITH IRISH PEOPLE!:-)
Ancora grazie a Lonty e grazie agli amici supporters che lottano contro questo schifo di costituzione-capestro.

Anonymous said...

I love Eire ... Dai commenti pescati qui e la alla radio è emerso che :
1 Gli irlandesi sono i nuovi nemici pubblici, subito dopo Berlusconi s'intende (esattamente stile 1984).
2 Tanto la UE aggirerà il NO dell'Irlanda e farà quello che vuole (questo invece è stile Fattoria degli Animali)
3 E' tutta colpa dell'Italia berlusconiana e leghista ( questa non l'ho ancora sentita ma sono sicuro che arriverà prima di sera...)
Il tutto ovviamente perchè loro, i filo "1984", sono democratici.
Scarthorse

P.S. W LA REPUBBLICA D'IRLANDA !!!

Orpheus said...

Ciao Nessie ti ho linkato nell'ambito di un articolo che ho postato su Solana che mentre, la Ue chiudeva bottega (si spera) grazie agli irlandesi, stava volando dal satrapo di Teheran per "colloquiare con lui", ossia per presentargli proposte e incentivi per farlo "ragionare" sul nucleare.
Come se fosse una novità, che quello sta prendendo tutti per i fondelli...
Sul trattato di Lisbona, non conosco i dettagli, sarebbe interessante leggerlo...cmq. quello che prospetta la Magli mi sembra una realtà possibile, a meno che qualcosa non si metta di traverso, e c'è veramente da augurarselo.
Ciao Mary

Nessie said...

Scart, che devo dirti? I LOVE EIRE TOO! Si apre un dibattito anch ein seno al governo sulla possibilità di fare un referendum. Stasera Lucio Caracciolo della rivista Limes ha detto che la democrazia non può essere usata a scartamento ridotto e che occorre meditare sulla cosa.

Mary, un Trattato che nemmeno le persone competenti capiscono e fatto di 445 articoli merita solo d'essere BOCCIATO. Gli Irlandesi hanno potuto avere il loro referendum, da noi invece c'è Napolitano (l'uomo che non è capace di rimuovere la monnezza nella sua città ma poi aderisce "al nuovo ordine mondiale")ha detto che l'Irlanda va sbattuta fuori dall'Europa. Sbatterei fuori lui, fosse per me. Ieri komunista, oggi liberista-mondialista e mercatista.

Lo PseudoSauro said...

Questo e' sul trattato. La fonte e' vicina a PRC, cosi' Zag si sentira' meno isolato. :-)

A parte qualche considerazione opinabile, oltre al fatto che e' datato, illustra bene dove andrebbe a parare.

http://www.disinformazione.it/trattato_lisbona.htm

Nessie said...

Grazie Sauro. I punti controversi del Trattato erano già stati riassunti dalla Magli e da Blondet. Ora me lo scarico al completo.Non credo che ci troverò una sola ragione per cui valga la pena di essere ratificato. Compresa la dichiarazione di stasera al TG del fautore del "nuovo ordine internazionale" Giorgio Napoletano.

Elly said...

W l'Irlanda libera e viva gli irlandesi che pensano col proprio cervello! A tale proposito, ecco cosa dice Declan Ganley (fondatore del fronte del no) "L'Irlanda è un paese pro-Europa. Vogliamo che l'Irlanda sia al centro dell'Europa, ma vogliamo un'Europa democratica e che si prenda le sue responsabilità. Il Trattato è l'esatto opposto di questo".

Ma ovviamente, questo dovrebbe valere per tutte le nazioni europee, tuttavia, pare che alcune nazioni abbiano ancora il popolo sovrano ed altre no. E mi fischiano le orecchie quando uno stronzo (scusa Nessie ma ci vuole e mi prendo la responsabilità) vecchio bolscevico come il presidente della repubblica italiana spara cazzate come questa:"Non si può ora neppure immaginare di ripartire da zero - osserva Napolitano -. Né si può pensare che la decisione di poco più della metà degli elettori di un Paese che rappresenta meno dell'1% della popolazione dell'Unione possa arrestare l'indispensabile, ed oramai non più procrastinabile, processo di riforma. L'iter delle ratifiche dovrà andare avanti fino a raggiungere in tempi brevi la soglia dei 4 quinti, perché il Consiglio europeo possa subito dopo, secondo l'articolo 48 del nuovo Trattato, prendere le sue decisioni".

Alla faccia della democrazia. Gli oligarchi dittatori della Ue, dopo il voto di quella piccola nazioncina color verde speranza dovrebbero prendere atto del completo fallimento. Dopodichè, GUINNESS E IRISH COFFEE per tutti!

Anonymous said...

Se fosse una democrazia compiuta il referendum si farebbe e sopra ogni cosa si rispetterebbe.
Ma d'altra parte mi sembra che sia a democrazia limitata così come è a libertà d'opinione e rispetto dei diritti civili discrezionale.
Scarthorse

Nessie said...

Elly, io sono un po' scaramantica e qui ci sono due strane coincidenze: tu che vai in Irlanda e io che ho scritto sul blog la poesia del poeta irlandese W.B. Yeats "L'isola del Lago di Innisfree".

Io voglio alzarmi e andare ora, e andare a Innisfree,
E lì costruirmi una piccola capanna, fatta di canne e d'argilla:

Nove filari di fave vi voglio, e un'arnia con le api da miele,
E vivere solo nella radura ronzante d'api.

Beh, ci han protato fortuna. Lunga Vita all'Irlanda e per una sera siamo tutti irlandesi :-)
Sì Birra Guinness per tutti!

Napolitano da komunista dell'Urss, a merkatista dell'EURSS. In ogni caso NATURA MORTA con fossili paleozoici.

Scart, dovremmo mettere in piedi un comitato civico promotore del Referendum e mettere a tacere tutti i falsoni che stasera si stracciano le vesti.

Anonymous said...

Cara Nessie,
gli irlandesi hanno patito abbastanza nella Storia a causa dei vicini inglesi(che loro con giusta ragione non amano molto:basti pensare a Cromwell che fece delle chiese d'Irlanda le sue stalle personali e in qualche caso le trasformò in mattatoi dove scannare gli autoctoni):adesso che si sono rialzati, c'è pronta l'Europa a volerli piegare, incurante della loro scelta di dire NO a un trattato che non promette nulla di buono per nessun Paese.E' vero,il parere espresso- come dice Napolitano- rappresenta poco più della metà della popolazione di un paese che numericamente non ha alcun peso in Europa se rapportato alle decine di nazioni molto più popolose che formano Eurodictat.Ma il fatto che non si sia chiesto a nessuno degli altri popoli di votare un Trattato che non si conosce e non si ama, non vuol dire che sbaglino gli irlandesi a conoscerlo e a rifiutarlo.Napolitano? Non avendo visto realizzati i suoi sogni di comunista in gioventù, vorrebbe-prima di congedarsi dal mondo- assistere alla costruzione di uno Stato Totalitario Europeo:sappiamo bene che lui ormai anagraficamente è ai "tempi supplementari".Se il destino dell'Europa unita si deve compiere, che si compia adesso:fino a quando gli sarà concesso aspettare?Ormai viaggia verso i 90...Buon week end da Occidentale

Josh said...

Aggiungo la mia felicità per il risultato irlandese:) (almeno per quel risultato)

Nessie said...

Josh, per almeno una notte è giusto esultare e sentirci tutti un po'"irlandesi". Domani è un altro giorno e si vedrà...

Occidentale, hai messo "occidentamente" a fuoco il problema del vetusto Presidente della repubblica. Fallita la possibilità di attuare una rivoluzione internazionale comunista, prende l'ultimo tram rimasto che si chiama Desiderio per 90 enni: la rivoluzione eurocratica della BCE e delle disposizioni sull'immigrazione imposte (insieme alle tasse) direttamente da Bruxelles (ivi compresi il mandato d'arresto europeo con toghe rosse europee pronte a far scattar le manette per chi, come noi, se ne lamenta, e con tanto di Europolizia). Gli Irlandesi l'hanno capito, noi invece grazie al Corriere della BCE e alla Rai (con la rossa Mariolina Sattanino che fa le cronache dei vantaggi meravigliosi del Trattato), continuamo a disinformare.

loveportofino said...

Per prima cosa mi unisco alle considerazioni sull'Ignobile Komunista del Paleozoico. Dopo aver lanciato scarpe contro la televisione, aver provato un'autodifesa tappandomi le orecchie e facendo Lalalala-non-ti-sento, essermi detta più e più volte che l'importante è la salute....mi tocca ritrovarmi a dire: schiatta!

Fine dello sfogo :-)

Invece SOMMO GAUDIO E TRIPUDIO per il risultato in Irlanda!
E i soliti conati nel sentire subito dopo un esponente PD dicharare che è impensabile continuare a pretendere l'unanimità. Eh certo...in questo modo... l'oligarchia è imperfetta.

Ieri sera girando i link che avete postato ho trovato anch'io il Trattato consolidato. L'ho letto quasi tutto, saltando qui e là. FA PAURA. Mi ero presa degli appunti per segnalare le cose peggiori, ma presa dalla stanchezza, mi sono resa conto che è una missione impossibile. E' tutto peggiore.

Però, avendo letto la tua proposta per un referendum, colgo l'occasione per dire che all'articolo 8 B si parla degli agognati diritti dei cittadini europei (bleah) che favorirebbero, a sentir loro, la massima partecipazione democratica attraverso l'informazione (??!) e udite udite! la promozione di iniziative popolari. I richiedenti devono essere in numero di 1.000.000 e provenire da un non precisato numero di Stati appartenenti all'Unione. Per scoprire qual'è questo numero, si rimanda all'art.21.
Quando lo trovi, ti dice che c'è il Nuovo I comma. Vai a cercarlo...mezz'ora! Quando lo trovi, scopri che:

Il Parlamento europeo e il Consiglio, deliberando mediante regolamenti secondo la procedura legislativa ordinaria, adottano le disposizioni relative alle procedure e alle condizioni necessarie per la presentazione di un'iniziativa dei cittadini ai sensi dell'articolo 8B del trattato sull'Unione Europea, incluso il numero minimo di Stati membri da cui i cittadini che la presentano devono pervenire.

Insomma, da quanti Stati devono provenire le domande, NON E' DATO SAPERE. Non c'è scritto da nessuna parte. Lo decideranno al momento.. Sempre uno in più :-))
Non si può leggere una cosa che ogni tanto si ripete, ricomincia da capo e non definisce mai niente di certo, col preciso scopo di non farti sapere niente di preciso. A parte l'esistenza dei TRIBUNALI SPECIALI! Non ci sono dubbi, sono in malafede e l'incomprensibilità del testo dovrebbe essere sufficiente per denunciarli. Dicono troppo per non dire nulla.

Dobbiamo metterci in contatto col Fronte del No Irlandese, ma anche con quello Olandese, Francese e speriamo che ogni Nazione ne abbia uno. Il 1° gennaio 2009 è troppo vicino!

p.s. ho letto da qualche parte che Calderoli la pensa più o meno come noi, e la Lega in genere... cosa ne dite?

Scusate la prolissità, mi starò mica europeizzando? :)

Nessie said...

Ma che brava Love, che ti sei letta quella po' po' di pizza!
Mi viene un dubbio circa un possibile referendum anche per noi. Non è che in materia di politica estera abbiamo delle clausole costituzionali che ci derivano dall'essere stati trombati dopo la IIa guerra mondiale, che ci impediscano di esprimerci in materia di politica estera?
Sarebbe interessante da sapersi, visto che Calderoli parlò di modifica di statuto.

Anonymous said...

Non riesco a leggere tutti i comemnti però apprezzo e condivido il tuo post.

Non capisco davvero quale utilità e per chi ci sia in questo trattato di Lisbona.
A proposito del quale so che Gran Bretagna e Polonia l'hanno approvato con la clausola che la politica interna fosse competenza dei loro singoli stati, come DEVE essere.
Non abbiamo bisogno di una dittatura che, se gli salta il ticchio, decide di fare dell'Italia il bidone della spazzatura d'Europa...

Anna Vercors

Aldo said...

La nostra Costituzione, oltre a stabilire all'art. 27 che la pena di morte è praticabile, all'art. 75 comma 2 dice: "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali."

Forse anche per questo, viste le precedenti richieste leghiste, si sono affrettati a non parlar più di "Costituzione europea" ma di "trattato"?

Come vado ripetendo da tempo, il linguaggio è un'arma finalizzata all'inganno. La nostra Costituzione, essendo anch'essa scritta in legalese, non fa eccezione -- avete notato quante volte compaiono diciture tipo "se non nei casi previsti dalla legge"? Un modo come dire "ora scriviamo questo e quello, poi faremo quel che ci pare".

Nessie said...

Anna, hai almeno letto i commenti di Josh sul "sincretismo religioso"?
Non ti puzza di bruciato il fatto che non abbiano voluto fare riferimento alle radici cristiane per favorire gli ingressi dei paesi islamici e della Turchia?
Non rischia di diventare solo una dittatura: lo è già di fatto. Di tentativi per fare ingollare la Costituzione europea ne hanno già fatti almeno cinque (ricordiamo anche il rifiuto della Danimarca su Maastricht). Leggi il pezzo di Fausto Carioti sul suo blog Conservative Mind che li riassume tutti.

http://aconservativemind.blogspot.com/2008/06/bye-bye-ue.html

E ogni volta che uno stato membro si smarca, loro (cioè qui Kommissari che nessuno ha eletto) ci riprovano mettendo in piedi un altro pateracchi. Cos'è questo allora?
Ciao e buona domenica.

Nessie said...

Aldo, ti ringrazio per questa tua ulteriore precisazione. Dunque, anche volendo accedere allo strumento referendario, abbiamo clausole della nostra costituzione che ce lo impedirebbero. Dev'essere per questo che la Lega ne ha parlato con troppa timidezza. Perché forse sa che ci vogliono importanti modifiche e il tempo stringe. Ma poiché, quando questi articoli non fanno il comodaccio di qualcuno (vedi art. 11 e missioni "di pace" in realtà a carattere "offensivo"), si raggira sagacemente l'ostacolo, non resta che sperare in qualche barbatrucco che ci consenta di sapere come la pensano i cittadini. Sempre che siano portati a conoscenza dei 445 articoli di questo Trattato "portoghese". Cioè truffaldino.
Sul linguaggio farraginoso (legalese) che serve a mistificare la realtà ea gettare polveroni è chiaro che sono più che mai d'accordo.

Lo PseudoSauro said...

Art. 1 della Sacra Costipazione:

"La sovranita' appartiene al popolo".

Punto.

Ogni altra interpretazione butta per aria tutto il baraccone. Ovviamente, quando la definizione di "popolo" viene declinata in senso lato: "tutti quelli che risiedono su di un dato territorio, un nigeriano vale quanto uno svedese o un italiano. Se non vi sembra comunismo questo, che cos'e'? Non c'e' nemmeno piu' il bisogno di chiamare Carlo V che sono gia' qui tutti quanti.

E', o non e', un reato privare il popolo dell'autodeterminazione? Lo e' anche per l'UN, percio'... considerato che tutte le Costipazioni vigenti in Europa riportano lo stesso principio avanti a tutti gli altri, possiamo ben dire che la maggioranza dei governi nazionali europei sono gestiti da una lobby transnazaionale che ha obbiettivi incompatibili con le leggi che i cittadini si sono liberamente (?) dati.

"Destra" o "sinistra" e' comunque Alto Tradimento. Ma qui interviene l' "educazione" impartita in tutto il dopoguerra... la maggior parte degli "italiani" conosce l'inglese meglio della propria lingua. I "patrioti" ora pensano che si debba prima di tutto difendere Israele e che gli USA siano la loro seconda Patria. I social-comunisti, d'altronde, pensano che il nazionalismo sia il male che conduce inevitabilmente al militarismo e sono antipatriottici per antonomasia. Risultato: "patrioti" ed "anti-patrioti" si sentono "cittadini del mondo" prima che italiani. E allora che si fa? Quello che hanno fatto loro fino ad ora: li si rieduca con le buone o con le cattive. Ma questo e' fascista, "male assoluto"... non si puo'... capito adesso perche' abbiamo persa la guerra? Per arrivare dove siamo ora.

Quindi, allegri: gustatevi l'antifascismo universale e ringraziate il GADU che non ci sono piu' ne' Hitler, ne' Mussolini. Ci penseranno i sigg. Rotschild o Rockefeller (questo e' il pluralismo) a governarci. E, mi raccomando, sempre democratici. :-)

Elly said...

... se non è terzo reich la Ue, cosa altro potrebbe essere?

Nessie, ti ho mandato una mail con le mie foto irlandesi. :) Visto che di Irlanda (che ha il popolo che è ancora sovrano) si sta parlando.

E anche oggi, Pisanu (dopo la porcata della consulta islamica) dice che BISOGNA andare avanti con la ratifica. Quando invece la ratifica (in teoria eh?), visto il no di francia, olanda e ora irlanda, sarebbe NULLA. Aaaaaaaaah, la democrazia.

loveportofino said...

http://x09.eu/it/?c=it

Ho trovato questa petizione per il referendum. Anche se noi Italiani non abbiamo diritto (!) firmiamo e facciamo circolare.

Visto che l'intenzione è quella di ignorare e buggerare chi si è già espresso, almeno rendiamogli la vita difficile, a 'sti massoni.

Più Irish-coffe per tutti! ;-)

Aldo said...

Nessie: "Ma poiché, quando questi articoli non fanno il comodaccio di qualcuno (vedi art. 11 e missioni "di pace" in realtà a carattere "offensivo"), si raggira sagacemente l'ostacolo, non resta che sperare in qualche barbatrucco che ci consenta di sapere come la pensano i cittadini."

Questo sarebbe senz'altro possibile, perfino probabile se non addirittura sicuro, qualora tornasse a vantaggio di chi ha il coltello dalla parte del manico. Siccome così non è, non credo che accadrà. Nessie, sapessi quanto spero d'aver torto marcio! Davvero. :(

Nessie said...

x Love POrtofino. Io firmerò quel link che hai messo a disposizione. E dico anche che se della Costituzione ci si fa beffe a proposito del famoso art. 11 (vedi quel che ha sempre asserito anche lo stesso Cossiga) a maggior ragione dovremmo poter inventare qualcosa per far capire che non hanno la nostra adesione su una gabbia che concerne il nostro futuro.
Qualcosa che possa fare clamore a livello mediatico. E qui ci vorrebbe una mossa fantasiosa.

Aldo, se la Lega si è inventata "il Parlamento del Nord" che non è mai esistito sulla carta, se si è inventata la riforma federale che ora passerà, dovrebbe poter farsi garante del nostro malcontento e inventarsi - chessò - l'Anticostituzione europea in versione semplificata con articoli e commi alternative a quella che potrebbe essere la sola idea d' Europa che ci piace. Da presentare ai media. E' una cavolata magari, quella che dico. Ma star fermi e farsi schiacciare dai Rattificatori (ci ho messo due T bell'apposta) di dx e di sx del trattato di Lisbona, non ci conviene proprio.
Per il resto il tuo pessimismo nasce dalle'evidenza dei fatti. Se alla nomenklatura di Bruxelles, non conviene è evidente che si atterrà al ns. veto costituzionale per trarne vantaggio.

Nessie said...

Sauro, non mi intendo tanto di acronimi e sigle. Cosa sarebbe il GADU?
A questo punto non ti resta che sperare nella guerra dei pistacchi per spezzare il fronte :-)

http://www.corriere.it/esteri/08_giugno_15/guerra_pistacchio_usa_israele_8db6f816-3ab1-11dd-b42b-00144f02aabc.shtml

EllY, Pisanu ha già fatto la sua razione di sfracelli con quella Consulta che tu ricordi. Ora speriamo che la Lega possa farsi interprete del nostro malcontento. Ma come?
Leggi quanto ricorda Aldo sulla Costituzione e l'impossibilità per l'Italia di ratificare Trattati internazionali. Sì, grazie ho ricevuto le tue email con foto irlandesi :-)

Anonymous said...

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=269264&START=0&2col=

bellissimo, leggilo

Stella

Nessie said...

Già letto stamattina: parole sante!

Sinigagl said...

Leggo che state cercando il "testo unico" del Trattato, che in realtà si chiama "versione consolidata". Mi viene da dire una cattiveria tipo "chi cerca trova", perchè il testo consolidato (che vuol dire i trattati esistenti integrati dalle modifiche di Lisbona) è stato pubblicato ormai da qualche tempo sul sito ufficiale del Trattato di Lisbona, ma guarda un po'!!! Ecco il link: http://europa.eu/lisbon_treaty/full_text/index_it.htm

Nessie said...

Astieniti dalle cattiverie, perché l'abbiamo trovato anche noi. E' solo che la G.U. aveva pubblicato solo le modifiche e se avessi seguito attentamente il dibattito qui in corso, alcuni siti manco si aprivano.
Se vuoi essere della partita anche tu per richiedere il referendum (nonostante gli impedimenti costituzionali a cui si dovrebbe apportare modifica) eccoti il link:

http://x09.eu/it/?c=it

Sinigagl said...

Ma che c'entra, è ovvio che la G.U. avesse pubblicato solo il Trattato di Lisbona, ovvero le integrazioni ai trattati esistenti, mica si mette a pubblicare roba già in vigore...

Sinigagl said...

Ultima cosa: il referendum mi interesserebbe, SOLO se fosse un referendum EUROPEO.
Non avrebbe alcun senso fare 27 referendum su una questione sovranazionale...

Nessie said...

Sinigagl, o come si chiama, è evidente che lei è un euroconvinto mentre io un'euroscettica. La risposta gliel'ho già data da Orpheus. Non saranno i suoi interventi a farmi cambiare idea su questo mattonazzo in stile "Das Kapital". Io la penso come la professoressa Magli e come G.B. Guerri a cui la rimando a questo magistrale pezzo "Il popolo non si amalgama come le mozzarelle", che quasi certamente a lei non piacerà

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=269264
Perciò chiudiamola lì.

Josh said...

Sinigagl polemizza un po' dappertutto eh...dev'essere la sindrome dei sinistri riacutizzata dopo l'ulteriore risultato siciliano:))

http://orpheus.ilcannocchiale.it/comments/1938458

Nessie said...

Visto Josh. Per questo non ci tengo a fare dei ping-pong poco costruttivi e defatiganti. Quando è già chiaro come la si pensa una volta che lo si è detto, per me finisce lì. Io resto della mia idea, l'altro della sua.

Sinigagl said...

Boh, anche voi mi pare che siate un po' dappertutto. L'argomento Europa mi interessava, ma non temete, non ho intenzione di trattenermi a lungo...