27 January 2008

Ex Flammis Resurgo




Con l'anno nuovo che è iniziato da meno di un mese, Nessie sparisce nel Loch per riaffiorare a Occidente in un'isola imprecisata dell'Oceano. Sarà una sorta di vacanza temporanea. Ringrazio visitatori, navigatori e viandanti che mi hanno fin qui seguito, numerosi, oltre le mie stesse aspettatative. E che conto di ritrovare anche nel nuovo blog Il giardino delle Esperidi con il nick di Hesperia, una delle tre ninfe custodi dei pomi dorati. Le altre due custodi le riconoscerete nel giardino stesso: Egle (Lontana) e Aretusa (Orpheus). Sarà un blog fedele alle radici del west world. Ovviamente, non abbandonerò questo blog vecchio di due anni e mezzo, i cui post lascio a disposizione per quelli che vorranno sfogliarlo. Ma mi sono accorta di aver già espresso, in questo periodo, tutto quello che dovevo dire e che non farei che ripetere. Stessi concetti per medesime emergenze. Presumo, ce ne saranno ancora tante. In tal caso aggiornerò il vecchio Loch. Cos'altro deve ancora accadere perché questo paese sprofondi più di così? Siamo seduti su cumuli di rifiuti e di macerie, la cattiva politica è in conflitto con una cattiva giustizia e viceversa. Entrambe ci vengono raccontate in modo volutamente fumoso e deviante da una cattiva informazione. La tv si è trasformata nel ripetitore delle esasperanti camarille di una politica-politicante, con quelle stesse maschere di cartapesta che girano per salotti. Non abbiamo sicurezza nelle nostre città e non siamo più in grado di esercitare alcuna sovranità nazionale. Le istituzioni collassano e implodono dal loro interno, perché manca una moralità e un'etica condivisa. Siamo in recessione economica mondiale con una situazione nazionale disperante.

Quindi, quando mi stancherò di rimenere qui, sarò là, ad ovest. Come dire? Niente di nuovo sul fronte occidentale, se non nel mio giardino. Perciò mi immergo nell'elegante malinconia di un tramonto in fiamme. E dalle fiamme risorgerò. Come spero possa risorgere questo Paese che amo. La vita è altrove (Rimbaud).

18 comments:

marnie4 said...

Nessie,
ci hai lasciati di punto in bianco senza alcun preavviso. Mi dispiace. E' proprio vero che questo anno bisesto, si presenta funesto già dal primo mese, non ancora terminato. Ci mancheranno i tuoi approfondimenti sui fatti correnti.
Ciao. Con molta tristezza.
Marnie4

Nessie said...

Mannò. Il mio è solo un arrivederci. Hai cliccato il nuovo link de Il giardino delle Esperidi? E' solo una vita parallela a questa. Diciamo che sarò un po' qua e un po' là. :-)
Non c'è bisogno di essere triste.

marnie4 said...

Nessie,
spero che quel che dici sia vero.
Sono andata ad esplorare Il giardino delle Esperidi. Non ho capito se i commenti là sono accessibili a tutti. Comunque, ciao, con tristezza ugualmente.
marnie4

Occidentale said...

Cara Nessie,
che tu risorga ad Occidente e in mezzo all'Oceano non mi può fare che piacere, per ragioni legate all'etimologia del mio nome.Amavo anche il tuo sito scozzese, per carità, con le sue atmosfere suggestive;ma non mi dispiace questa rinascita che speriamo porti alla Rinascita dalle macerie morali e politiche di questa scassatissima nazione.
Buona continuazione del lavoro di analisi e approfondimento nel nuovo spazio "internettico" e buona serata da
Occidentale

Nessie said...

Sì Marnei, puoi fare pure una prova: i commenti sono già accessibili. Il cigno sono io :-)
Sta a te identificare chi è Lontana e chi Mary. Nessuna tristezza, è solo una dovuta pausa di riflessione. Non posso sempre correre dietro ai deficienti della nostra politica. Ciao.
Grazie dell'auspicio, Occidentale. Spero tu sia già andato sul sito indicato. A presto

Massimo said...

Beh, con internet e i links nessun addio è per sempre ... :-)

Nessie said...

E' proprio vero :-) Massimo.
Capito Marnie?
Eppoi di porcherie per continuare a parlare di chi ci molesta invece di governarci, l'occasione non mancherà di sicuro. Mica chiudo...

Francy said...

Grazie Nessie per tutto quello che ci hai tramesso, ci trasmetti e ci trasmetterai...
Un abbraccio
Francy

Anonymous said...

Sob.
Vado a leggerti di la'.
Non abbandonarci.

Stella

Nessie said...

Grazie a voi Francy e Stella. E mi raccomando, niente sob.
Sun chi anca mo' Stellassa:-)

cuorenero said...

Il ciclo si chiude, il cerchio si stringe, gli Dei chiamano alla battaglia!
"Questo paese che amo", si nessie, questo paese che NON possiamo non amare.
Di questo amore soffriamo, di questo amore vogliamo gioire.
Ma non importa, "ho quel che ho donato".
Per questa tua ricchezza che in molti ti chiedono di non abbandonarli, e tu, sono certo, non lo farai!

Nessie said...

Cuorenero, ti ringrazio vivamente. La verità è che ogni buona musica ha bisogno di pause. POi magari si riprende più intensamente. Ora poi ci sono le consultazioni del capo dello Stato. E allora campa cavallo...

Anonymous said...

Lo so che questa e` una prova che stai facendo, e perche` no? Ti
aspetto con santa pazienza!!
Lo stesso auguri sinceri di successo. Hugs Mytwocents

Nessie said...

Mytwo, l'ho scritto a Zamax nell'altro blog delle Esperidi: un popolo che è sempre costretto a parlare di politica, vuole dire che è schiavo della "cattiva politica" che lo tiranneggia. La lingua batte dove il dente duole. Non se ne può più. Ora ad esempio nella nostra tv non fanno che fare i quaquaraquà del politichese del Transatlantico (cioè del corridoio di Montecitorio).
E allora, giù con termini astrusi come "mandato esplorativo", "governo di larghe intese", "governo di transizione, di responsabilità". Qua, qua qua, bla, bla, bla....What an awful mess!

Cittadino perplesso said...

Auguroni! Ti ho lasciato già un messaggio augurale anche di là!

Nessie said...

Grazie, ho già visto Cittadino.

Scarthorse said...

Ciao Nessie, grazie per il questo vecchio blog a cui sono affezionato e che spero non abbandonerai anche se capisco e condivido lo sconforto per la politica. A volte però mettere gli "sconforti" in comune fa bene.
Ho già memorizzato il leggiadro Giardino delle Esperidi.

Nessie said...

Grazie Scart, ti ho già visto transitare da quelle parti :-)
Di nefandezze il mondo è pieno, e quando mi sarò ricaricata tornerò ancora qui.