20 May 2006

La doppia taqiya, comunista e islamista

Ma non doveva essere morto e sepolto quel comunismo che è stata  la traveggola paranoide del Berlusca, il quale poveretto - a detta dei suoi detrattori -  è un po' "andato" di cervello e vede "rossi" dappertutto come i tori ? Macché, a rieccoli i nosferatu (in romeno,  non morti) della storia! Finalmente ci voleva l'autorevolezza di Ostellino (autore di "Vivere in Russia") a scrivere che saranno proprio le "estreme" di sinistra (cioè i falce e martello) a condizionare il nuovo governo.
Una conversazione aperta con Pseudosauro ha lasciato in sospeso alcuni importanti temi che meritano di venire qui ripresi.
E' vero che Bertinotti è un po' meglio di D'Alema perché lo "riconosci" come più coerentemente comunista, mentre il leader diessino si finge un riformista senza esserlo? In realtà D'Alema e Bertinotti sono due facce della stessa medaglia: l'uno, è uno scaltro castoro che edifica mattone su mattone, palo su palo,  secondo i freddi dettami del defunto togliattismo;  l'altro, un eterno movimentista, in stile troztkista e guevarista, con velleità giovanilistiche e antiburocratiche (la teoria della rivoluzione permanente).
Ed  esiste un comunismo che può definirsi "coerente" e perciò immediatamente riconoscibile, un po' come lo spot pubblicitario del virus HIV se-lo-conosci-lo eviti? 
La mia risposta è NO, non esiste. Non esiste il socialismo dal volto umano, come non esiste il "compagno" coerente e leale, che fa i giochi chiari e che non tende tranelli. Poiché Il comunismo è una sorta di mutante inafferabile che si adatta benissimo all'ambiente e alle epoche in cui vive, nidifica e prolifica in condizioni  di ambiguità  e di perenne conflittualità, perciò parlare di "comunismo coerente" è in sé un'antinomia. Sfrutta abilmente gli spazi della democrazia per poi affermare in modo nient'affatto democratico, la sua egemonia. Si allea con le forze liberali e progressiste borghesi per annientarle meglio (vedi il defunto Partito d'Azione di Ferruccio Parri e la brigata Giustizia e Libertà durante la Resistenza). Può fare patti scellerati perfino col nazismo per spartirsi i territori dell'Europa dell'Est (Il Patto Molotov-Ribbentrop di Stalin). Si allea con le forze nazionaliste e patriottiche per fare "fronte comune" contro l'invasore (l'esempio cinese di Mao-tze-tung alleato con Chang- kai-Check contro il nemico giapponese durante la II guerra mondiale). Ma poi, una volta raggiunto l'obiettivo, elimina i nazionalisti costringendo Chang a riparare a Formosa (oggi Taiwan). Pratica la via nazionale al socialismo, predicando il blocco storico coi cattolici (la teoria di A.Gramsci), ma poi cerca di garantirsi la supremazia della sua chiesa "rossa", atea, spregiudicata e libertina,  su quella "bianca" e tradizionalista. Insomma, esercita una perenne, machiavellica e tortuosa dissimulazione, pur di raggiungere il proprio scopo.
Ultimamente, però, si è trovato degli alleati, dei compagnons de route, assai insidiosi e scomodi: gli islamisti, alcuni dei quali sono comparsi perfino nelle loro liste elettorali. Per ora sono pochi e non è il numero a preoccupare, ma la loro essenza e qualità. Come i comunisti, anche gli islamisti nidificano e si moltiplicano nell'ambiguità. Come i comunisti, anche gli islamisti praticano la dissimulazione, detta taqiya e sanno sfruttare abilmente a loro vantaggio gli spazi democratici ("vi invaderemo grazie alle vostre leggi, per sottomettervi alle nostre"). Come i comunisti, così anche gli islamisti non disdegnano le elezioni, quale mezzo per accrescere la loro egemonia  e il loro potere di ricatto (vedi i Fratelli Musulmana in Egitto, e Hamas nelle elezioni palestinesi) né snobbano l'Occidente ricco e progredito che garantisce loro libertà di movimento  e di fare proseliti (Occidente, considerato dar al dawa, territorio di conversione, come predica Tariq Ramadan). Tuttavia ci sono anche delle differenze da rimarcare.
Il comunismo marxista è laico, ateo e il suo fideismo è trasferito nel Partito e nella leadership politica (il culto della personalità). L'islamismo è teocratico, pratica la sharia e la restrizione rigida dei costumi uomo e donna.Il marxismo è nato in Occidente e ne rappresenta la sua Ombra conflittuale. L'islam nasce in Oriente e ne è la spada e la legge. Differenze di non poco conto. Per quanto quello marxista sia un pensiero forte, "dialettico" tendente al metafisico (ad onta del suo stesso materialismo), quello fondamentalista islamico è ancora più forte, cieco, fanatico, ottuso, tribale, retrogrado. Gli esempi storici ci dicono che il pensiero marxista soccombe di fronte alla ferocia di quello teocratico e islamista:
 
a)  i comunisti iraniani furono eliminati fisicamente dall'ayatollah Khomeini che li utilizzò come forza d'urto per cacciare lo Scià di Persia.
b) i sovietici furono decimati dalla tenace resistenza dei mujaheddin (soldati della jihad) afghani durante l'invasione dell'Afghanistan. Certamente aiutati e supportati anche da lungimiranti fresconi americani, ma comunque capaci di dar prova di spirito di sacrificio inaudito.
 
Ora gli islamisti si preparano ancora ad appoggiare per mezzo della loro taqiya, il laicismo  socialista e comunista d'Occidente,e quest'ultimo chiude fin troppo volentieri un occhio nei confronti del loro fanatismo religioso, pur di raccattere i  loro voti. Come finirà questo sodalizio?
La risposta l'ha data quel feddaiyn palestinese che compariva nel film "Munich" di Spielberg quando si trovò con gli esponenti dell'IRA e della RAF (erano in realtà, agenti del Mossad israeliano che fingevano di appartenere a dei gruppi terroristi di ispirazione marxista). "A noi non frega un caxxo del vostro comunismo. A noi interessa solo la nostra causa e basta. Noi aspetteremo anche 100 anni ma rivogliamo la nostra terra. Con o senza il vostro aiuto".
Per tornare ai fatti di casa nostra, che c'entra Vladimir Luxuria con il palestinese Ali Rashid? Nulla! I musulmani a casa loro, non tollererebbero mai e poi mai le eccentriche Drag Queen o i Pacs, i gay pride e il movimento femminista. Eppure Rashid e Luxuria militano nello stesso schieramento, Rifondazione comunista, partito dalla mutazione genetica che raccatta i disobbiedienti e i no global. Ma i vantaggi che otterrà Rashid sono quelli di ottenere uno sponsor italiano per la sua causa antisraeliana, perciò accetta di buon grado tutta la pittoresca iconografia da Gay Pride del povero Vladimiro. E come un crotalo insidioso, aspetta...aspetta anche 100 anni, proprio come il feddaiyn del citato film di Spielberg.  Nel mentre,  pratica la sua taqiya islamica all'interno della taqiya comunista. Sapendo però che la sua è sancita dai testi coranici, dunque, ben più tenace e persistente.

43 comments:

Anonymous said...

La lettura che tu dai è marxista all'incontrario..:-)...è nel Capitale che è scritto che i comunisti non dovrebebro mai allearsi coi borghesi (vedi Confindustria) perchè i borghesi ti usano per dividere gli operai.
Se pure fosse come dici non sarebbe certo la regola del comunismo della quale un Ferrano è certo miglior interprete di D'Alema e Bertinotti.
Che questo centro-sinistra sia più un sinistra-centro è la scoperta dell'acqua calda data la sua composizione, non vedo il problema anche perchè al governo c'è per i voti anche se esigui e non per intercessione dello spirito santo.
La rivoluzione permanente è lo spirito del comunismo tradizionale e se fosse stata applicata avrebbe evitato le storture del comunismo reale.
La dissimulazione, detta taqiya, è solo di una piccola parte dei mussulmani e cioè degli sciti, iraqeni e iraniani, abituati ad essere perseguitati dalla maggioranza sunnita avevano accettato di poter dissimulare il proprio credo 'eretico'.
Parli di culto della personalità..ma quello di Forza Italia per Berlusconi cos'è?...e quello che fu del Fascismo per Mussolini che era?
Difficile dire che sia una peculiarità comunista specie se consideri che il segretario degli ex comunisti è tal Fassino.
Il Rashid se fosse stato intollerante come dici tu non sarebeb entrato in un partito occidentale. Nell'Islam non solo i comunisti vengono annientati ma anche i liberali se è per questo. E verso gli omosessuali c'è grand eintolleranza anche in buona parte della società italiana.
In definitiva Nessie..ma che stai a dì?

:-)

Zagazig

Anonymous said...

p.s. i movimenti odiano Bertinotti perchè lo considerano un traditore...e lo sganciamento di Ferrando punta proprio a conquistarsi quella fascia di voti.
Checchè ne dicano Fausto e il neo segretario Giordano. Lo stesso Caruso una volta entrato in Rifondazione è stato disconosciuto dai movimenti.

Zag

Anonymous said...

In Afghanistan dimentichi (maliziosamente?) che l'esito risentì anche degli aiuti americani.
Senza considerare che ho l'impressioen che anche le nostre truppe oggi sembra stiano facendo acqua alla pippa visto che riescono atenere solo Kabul e che Karzhai è solo un fantoccio.

zAG

Nessie said...

Uhé, quanto onore! Tre post tutti per me!
Vedo che di classici del marxismo te ne intendi poco e non mi stupisce. Sai a quanti compagnucci ho dovuto dare ripetizioni! :-) Buoni solo a ripetere a pappagallo, ma non ad approfondire, dato che se lo facessero piglierebbero il largo dalla loro stessa dottrina. Il purismo marxiano di non "contaminarsi coi borghesi" è evidente che è stato messo da parte, poiché non avrebbe fruttato e limitarsi ad un "ipse dixit" è roba da bigotti devoti. La dottrina della Rivoluzione permanente fu teorizzata da Trotztky (IV Internazionale) e fu il suo cavallo di battaglia che sempre contrappose a quella del "socialismo in un solo paese" di Stalin, cioè l'edificazione societica e i piani quinquennali. Proprio per questo si beccò una bella piccozzata nel cranio giù nel Messico. Quanto al "culto della personalità" questo proviene dai greci che coniarono la parola "carisma" (grazia, stato di grazia, da cui provengono anche le Cariti, le 3 Grazie) e si addice ai condottieri. Ovvio che il marxismo, che pur nelle sue aberrazioni è e resta un pensiero ancorato all'Occidente, lo facesse proprio.
Sulla taqiya ti sbagli di grosso, e ancora una volta rilevo che possiedi una modesta informazione: è soprattutto praticato dagli sciiti; ma amici molto dentro alla questione islamica e che hanno il blog come la Atzori, hanno più volte spiegato che è una pratica sancita dal Corano quando ti trovi in dar el Harb (territorio di guerra). Rashid è un pericoloso essere molto amico di Arafat già nel periodo in cui praticava il terrorismo. Ma voi siete dichiaratamente filo-palestinesi, perciò è inutile tirarla in lungo.

Nessie said...

II Replica. Che i movimenti odino Bertinotti non me ne importa una bella cippa. Da sempre quando i "movimentisti" vanno al potere, si ritrovano una fronda alla propria sinistra: questo fa parte di una normale dialettica del potere. O come le chiamava Mao-tze-tung "contraddizioni in seno al popolo". Forse faresti bene a studiare meglio i tuoi classici ;-)
Detto ciò, come ho già avuto modo di scrivere nel post più sotto, nella sezione "commenti" in risposta a Siro, il bello di voi comunisti è che vi fate fuori tra di voi come i clan mafiosi rivali.

Nessie said...

III replica: no, non lo dimentico, e se avessi letto attentamente tutto il mio pezzo, l'ho anche scritto e ho chiamato "fresconi" gli Americani. Ma ai tempi dell'invasione sovietica in Afghanistan eravamo ancora nella Guerra Fredda

Anonymous said...

Il pericolo per la nostra libertà (diritti ed economia) non è rappresentato dal nostrano "comunismo" ma dall'alleanza tra il suo apparato di potere e quello dei Poteri Forti. Si scambiano potere e ci sottraggono libertà, diritti ( e soldi ).
Scarthorse

Nessie said...

Scart, non dimenticare un dato importante: gli uomini sono sempre gli stessi apparatchik. Anche se si alleano coi poteri forti capitalistici, lo fanno sempre con quegli stessi metodi egemonici di ieri. Capirai cosa cambia... E tenteranno pure di bloccare il giusto processo di alternanza, creando consenso nei media.

Anonymous said...

..beh..sia in tema di comunismo...che di Islam..diciamo che io sono un purista...:-)...Nessie...
Mi rifaccio al Capitale che è il testo sacro..ed a gente come Trostzky che mi è sembrata nella storia deL comunismo ben più rispettabile di molto che inopinatamente hanno messo da parte lui e il suo modo di interpetare il comunismo.
In tutti i movimenti di pensiero ci sono interpretazioni diverse del 'testo sacro'..non è questione di dare insegnamenti. Senza considerare che non aspiro ad essere un colto esponente della materia e che i liberali e i capitalisti a loro volta si sono fatti fuori come tuTti nel mondo...a meno che Kennedy sia morto perchè è andato a sbattere su di una pallottolla vacante a Dallas..:-)...
E le origini del culto della persona e l'adattabilità al comunismo non toglie che questa non sia una peculiarità comunista.

Mi ero scordato sulla Persia di cui hai citato un Khomeini che usa i comunisti...di chiederti chi fece fuori il liberale Mosssadeq? e perchè?...cosa era la Savasta?...e quanto influì sul successo della rivoluzione khomeinista la 'democraticità' dello Scià?..comE nacque la dinstia dello Scià?
:-)


zAG

Anonymous said...

Ciao Messie, infatti i Poteri Forti trovano molto utili l'apparato e i metodi collaudati della Sinistra che gli garantisce carta bianca nei propri interssi ed affari per dirla in sintesi. E la sinistra ha carta bianca garantita nei propri.
Chi sta in mezzo paga in termini di libertà, diritti e soldi.
Scarthorse

Ineffabile said...

Zig dice:
"...E verso gli omosessuali c'è grand eintolleranza anche in buona parte della società italiana..."

E' vero Nessie, come! Non vedi anche tu per le strade italiane cadaveri di omosessuali sgozzati?

Poi chissà come mai la sinistra non fa distinzione tra omosessuali e travestiti, che sono due cose completamente diverse. Mah, la cosa mi preoccupa un po'...

Per quanto riguarda il tuo post, Nessie, cosa dire... non sei un essere umano, sei un libro di storia, anzi, un documentario.
Ciao :)

Nessie said...

Lascia perdere, Ineffabile. Non vorrei essere il Piero Angela di Tv :-).Il motivo per cui la sinistra cavalca la tigre degli omosessuali è di carattere elettoralistico, esattamente come avviene tra i democratici americani.Gli omosessuali in America fruttano, perché abitualmente sono ricchi (single e con ottime carriere) e tendono a fare lobbiyng. Scart, non dimentichiamo che il capitalismo che si fa sponsorizzare dall'Ulivo è prevalentemente quel capitalismo di Stato in stile Fiat: cioè socializzazione delle perdite, privatizzazione degli utili, col supporto della Trimurti sindacale.
Zag, con te è inutile interloquire perché da buon comunistone sei sempre perso nelle tue litanie autoconsolatorie e propagandistiche. Prova a parlare con le donne persiane e vedrai come la pensano su Khomeini: meglio 10 Scià che un Khomeini o un Ahmadinejad, puzzolente e che non si lava nemmeno.Basta vedere che belle camicie e che bei giubbini sfoggia. Roba da pastori usciti dagli stazi.

Anonymous said...

Proprio "quel" capitalismo Nessie.
Ed è lì che si vede perfettamente il meccanismo di cui si parlava : basta leggere i giornali e sentire la radio di proprietà di "quel" capitalismo che evidentemente è enormemente grato a Prodi e alla sua maggioranza.
Scart

Lo PseudoSauro said...

Che brava la Nessie che mi ha fatto il post... cosi' finalmente invece di parlare di un liberalismo che in Italia non esiste parliamo del socialismo che e' tanto ben annidato nella nostra costipazione che non se n'e' ancora accorto nessuno tanto ci siamo abituati.

Perche' la disquisizione tra socialismo e comunismo e' roba quasi solo italiana... la scissione di Livorno dopo la IIa Internazionale si e' tenuta per l'appunto a Livorno: non a Detroit. Va da se che il SDP tedesco non era dunque tanto diverso dal PCI, ma da noi basta cambiare nome che cambia tutto... siamo i soliti fantasiosi.

Allora: considerato che anche la guerra tra menscevichi e bolscevichi e' stata vinta dai secondi, i partiti socialisti di mezzo mondo erano ideologicamente piu' simili al nostro PCI che non agli altri partiti variamente connotati a sinistra - tutti a parte MSI, PLI, PMI che erano in parlamento solo a far numero (vedi alla voce: "Arco Costituzionale").

Dunque che sarebbero stati i socialisti di Nenni, o che sarebbero ora i DS? Delle ciofeche. In quanto pretenderebbero di coniugare socialismo a liberalismo, o forse, farsi scudo del secondo per instaurare il primo in ossequio alla vecchia prassi che non mi pare sia stata ancora abbandonata insieme a falce e martello: o sbaglio?

Di fronte a cotanta sprovvedutezza, o astuzia machiavellica, si puo' ben dire che un Bertinotti, che giudica il liberalcapitalismo incompatibile con il marxismo e' coerente con il proprio credo. Non mi pare ci siano dubbi al riguardo. Se poi la via scelta sia quella trozkista piuttosto che quella stalinista, cio' attiene solo alla prassi: gli obbiettivi sono gli stessi: da Roma a Cuba. Anche le hegeliane distinzioni servono proprio a poco, in quanto ovunque il marxismo si sia installato l'unica "corrente" a prevalere fu quella "fredda" razionalista e materialista, indipendentemente dai mezzi scelti per acquisire il potere.

Se a noi "borghesi" il buon Marx voleva mettere la corda al collo, e i suoi epigoni con lui, possiamo dire che sono dei cattivacci, non che sono incoerenti. Se poi i piu' non si sono nemmeno accorti di essere borghesi essi stessi, che ci frega? Siccome sono coerenti, come dimostrato sopra, si metteranno il cappio al collo da soli e si autopuniranno per il grave peccato controrivoluzionario.

Comunque chi dice che ai tempi di Stalin la "rivoluzione permanente" di Trotzkij, solo perche' questi fu fatto ammazzare, non era in auge dimentica che NKVD e KGB erano incaricati costantemente di verificare l'ortodossia dei membri del partito e siccome questa fu una delle principali cause di deportazione o sublimazione all'istante del reo... insomma: piu' permanente di cosi', dopo 50 anni, non saprei.

Poi leggo il resto, e Zag in particolare.

Lo PseudoSauro said...

Zag: qui siamo obbiettivi, non ci scagliamo contro tizio o caio perche' veste in un modo o nell'altro, perche' il suo portafoglio e' piu' o meno gonfio, o perche' e' piu' o meno abbronzato.

Quindi ti diro' che da un punto di vista dell'analisi del fenomeno capitalista Das Kapital e' certo il libro meglio scritto tra tutti, ma di qui a voler dare legittimita' storica o filosofica a Marx: ce ne corre.

I correttivi scelti si sono dimostrati inefficaci, l'analisi storica miope e la filosofia semplicemente delirante.

L'introduzione di artifici economici come il flogisto o il plusvalore e' una pacchianeria ottocentesca che faceva tranquillamente il paio con quella dell'uomo che si butto' dalla Tour Eiffel con un vestito paracadute... e si che allora al socialismo scientifico" ci credevano, ma il problema e' che v'e' chi ci crede ancora adesso che e' fallito dappertutto e fino in Cina cercano di ripristinare il confucianesimo dopo che a suo tempo l'hanno sterminato.

Ogni analisi storica basata su criteri meramente economici e' una gran strunzata, e bada che ci metto anche molta di quella prodotta da storici "liberali" che hanno lo stesso approccio, anche se credono in modelli opposti.

Filosoficamente: idem com patate. L'uguaglianza giuridica: quella dell'Egalite' non va confusa con l'uguaglianza totalizzante e totalitaria, proprio perche' il realizzare un simile ideale richiede necessariamente lo stermini dei "disuguali" renitenti. Ed e' per realizzare quest'ideale che sono morte decine di migliaia di persone, non perche' c'era il dittatore cattivo... Stalin era il perfetto esempio di burocrate che realizzava per filo e per segno cio' che era scritto; non aveva il genio di Lenin, ma fece il Socialismo, non una sua versione personale.

Lo PseudoSauro said...

E.C.
Naturalmente erano "decine di milioni di persone" purtroppo...

Lo PseudoSauro said...

E qui siamo al "culto della personalita'" che sarebbe bandito dal vademecum del buon rivoluzionario... ma Marx stesso ne fece uso, ed Engels, e Lenin, e poi Stalin, e tutti gli altri fino alla caduta... nemmeno un dubbio che per realizzare una dittatura ci voglia una "faccia" e quella del partito non sia sufficiente? E poi e' tutto molto piu' semplice anche in democrazia... levami Berlusconi: con chi te la prendi dopo? La personalita', anche in democrazia, e' quella cosa che se fa casini ha un nome ed un cognome. Infatti in tutto il dopoguerra italiano ai governi si succedeva gente di cui si ricorda a stento la faccia... non sara' mai che avendo visto Piazzale Loreto hanno cercato un rimedio?

Nessie said...

Cercherò d'essere sintetica a partire dal titolo. La taqiya e il suo doppio (comunista e islamica) era ed è il tema del mio post. Mi pare che Bertinotti sia solo un modo per prendere il La e che questa menata del coerente/incorente sia durata anche troppo. Si vede che io e te abbiamo due diversi modi di stabilire il concetto di coerenza. Per me un Pirla (notare la maiuscola) che fa cadere il suo stesso governo eletto (allora senza brogli) nel '96 rimanendo all'opposizione per altri 10 anni, è tuttaltro che coerente. Ma di questo,lo ringrazio: i coglioni ci servono.
Vengo al punto. La sfida eurobea di cui invece dobbiamo occuparci è il sodalizio tra comunisti e islamisti ovvero il comunislam. La sinistra deve chiudere gli occhi e dormire coi serpenti simulando e dissimulando nei loro confronti per accappararsi i loro voti. Gli islamici, di par loro, dissimulano un progressismo, uno spirito libertario e un laicismo che non è il loro per incunearsi meglio nelle nostre istituzioni.
Da quest'osceno amplesso, cosa nascerà? Mi aspettavo che qualcuno riprendesse il tema, ma vedo che nessuno raccoglie le mie preoccupazioni.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: ma se la ragione sta proprio nella fede cieca che hanno entrambi nel proprio ideale trascendente... Nemmeno se agli uni, che si dichiarano razionalisti, riesci a far baluginare la fiammella del dubbio con argomenti scientifici... e non parliamo degli altri che razionalisti non sono... che ci rimane dunque? Vuoi provare con l'Amor di Patria? A rinsaldare un minimo di coesione nazionale, una volta, c'erano le guerre dichiarate, ora non ci riesci nemmeno se ti sostituiscono la popolazione di interi quartieri o citta'... io confido che anche tra i comunisti ci siano persone che abbiano a cuore l'interesse proprio di cittadini e della propria famiglia e siano disposti per questo a mettere da parte l'ideale per un po', o a tentere di realizzarlo per vie diverse. Si deve avere fiducia nell'Uomo, ma quando l'ideologia prevale non resta che combattere con i vecchi mezzi. Ogni vittoria o sconfitta richiede sempre i soliti tributi: ora come nell'antichita'. Ci s'illude che la liberta' costi poco: ha sempre lo stesso prezzo, ovunque.

Anonymous said...

..ho deciso..inauguro la quarta via e mi ritiro in montagna per costituire il P.C.M.M. - Partito Comunista Mistico Meridionale.
Sentirete parlare di me.
:-)

p.s. Nessie per caso stamattina ho postato un video autodafè che in parte interpreta le tue paure e ne dà una solutio calzolaia...

Sauro sei un presuntuoso, arrogante, saputello..ma spesso ci azzecchi...(non sempre).
:-)

Zagazig

Anonymous said...

E' vero Nessie, come! Non vedi anche tu per le strade italiane cadaveri di omosessuali sgozzati?

...Inneffabile mi ricordi un amico...io e gli altri lo chiamiamo Tony Pacciani.

Zagazig

Nessie said...

Con lo ZigoZago tu mi hai rotto l'ago...:-D).
Sauro, lo sai qual è il mio timore, neanche troppo infondato? Che dopo che i comunisti hanno dormito coi serpenti, a letto insieme (cioè con gli islamici), ci toccherà pure tirar loro una ciambella di salvataggio. Lo abbiamo fatto con le 2 Simone sceme, tirandole fuori dai guai. Lo abbiamo fatto con la Sgrena, invece di lasciarla tra le fauci dei suoi amichetti con tanto di coltellaccio halal, come si sarebbe meritato. Lo rifaremo anche per i vari ZigoZago, che rompono l'ago. Per dirla in altri termini, saranno ancora una volta i veri liberali con le p@@lle(quelli con una severa base etica) a tirare fuori dalle pesti questi ottusi scriteriati, quando si renderanno conto di stare per soccombere e di svendere all'incanto il nostro Paese. Ma questa volta, i traditori autolesionisti e masochisti, pagheranno un dazio salatissimo, e sarà finalmente la fine del comunismo e di tutti i suoi derivati e surrogati. Irreparabilmente. Bisogna sempre saper guardare oltre le nubi.

Anonymous said...

A ZigoZago c'era un mago con la barba bluuuu....:-)...

Save me!!!!...:-)...please...etically I mean...
In montagna vado piuttosto!!!!

Zagazig

siro said...

Ottima analisi, Nessie.
Non a caso tempo fa un tuo post ha coniato il termine Comunislam che ben sintetizza le liaisons dangéreuses tra una taqiya e l'altra.
Quanto al fatto che Luxuria si accompagna ai fondamentalisti islamici, niente di cui stupirsi, mi pare: è noto che la coalizione di mr. Mortadella è quanto di più raccogliticcio ci possa essere. E ben sappiamo che i comunisti, storicamente, se ne impipano della moralità a favore dell'ideologia. Basti pensare a quel pedofilo di Piepaolo Pasolini (pessimo regista, tra l'altro, secondo me) che faceva cose ributtanti coi ragazzini di strada ma era comunista e allora passava per un santone da venerare.

Nessie said...

Siro, ti dirò la sacrosanta verità: neanch'io ho mai sopportato Pasolini; né come letterato né come cineasta. E' un altro di quei mostri sacri intoccabili forgiati ad arte dal solito sinistrese.
Zigozago, sei uno dei pochi comunistoni simpatici e che non se la tirano.
Come diceva quella canzoncina per bimbi? A Zigozago c'era un mago con la faccia blu/ a piedi nudi camminava con la sua tribù/tra noci di cocco, banane e tabacco... :-)
Buona domenica!

Anonymous said...

Viva Daniela Goggi!!!..:-)...

Zagazig


Buona domenica a te...

Orpheus said...

Ciao Nessie analisi impeccabile come sempre.
Condivido tutto quello che hai scritto, francamente la situazione é preoccupante.
Gli islamici hanno un rigore morale, perverso per le nostra ottica, ma che non concede deroghe agli interessi personali. A loro interessa il trionfo dell'ISLAM, non del singolo. Sono pronti a morire per questo.
La nostra sinistra é totalmente all'opposto, é un calderone di interessi di partito e di singoli, credono e sperano di servirsi dei voti dei "migranti" per i loro scopi, ma saranno i migranti che una volta ottenuto ciò che vogliono, eleggeranno chi li rappresenta veramente, cioè chi gli garantirà di far brillare la stella dell'Islam su queste "barbare" terre.
Come al solito la sinistra é affetta da un' inguaribile cecità...se non cadono in fretta, quello che ci aspetta è tutt'altro che allegro. Questa volta però é in ballo qualcosa di più pericoloso che non la solita tassazione a gogò.
Ciao mary

Anonymous said...

..ci si potrebbe fare un romanzo alla Crichton....

Zagazig

Nessie said...

Mary, purtroppo sono ottusi come capre e quando parliamo loro di queste cose , ci pigliano pure in giro dandoci degli allarmisti e dei paranoici. In sintesi sono delle inguaribili carogne maramalde nei confronti della Chiesa, a cui non ne perdonano una, e viceversa, dei poveri fessi e succubi nei confronti dell'Islam.

Lontana said...

Ciao Nessie!
Domani con calma leggerò i tuoi due ultimi post che promettono bene..
Ora volevo solo darti un salutino...:-)

Lo PseudoSauro said...

Zag: voi siete sempre stati mistici senza saperlo :-) ma tienimi informato sul PCCM, basta che non ci sia da pregare 5 volte al giorno verso Mosca... potrebbe interessarmi.

Nessie said...

Ciao Lontana e ben tornata. Sauro, aspetta, spera e prega (5 volte verso la Mecca). Dio è morto, Marx pure, ma qualche marxista d'i ball si è convertito dall'ateismo al fondamentalismo islamico. Nome e cognome: Roberto Piccardo detto Hamza. Da Avanguardia operaia ad Avanguardia islamica.

Lo PseudoSauro said...

Orpheus ha scritto alcune cose interessanti, ma alcune non mi sembrano corrette. E' vero che l'Islam fanatico e' caratterizzato da una mentalita' che per noi e' solo un lontano ricordo e che il buon musulmano e' disposto a morire per la sua fede; ma anche un buon socialista lo e'; cosi' come il fascista... si tratta di persone che mettono il proprio Ideale innanzi a tutto: sacralizzandolo. Non e' materialismo quello di Marx; e' il trasferimento dei valori sacri nel profano, mantenendo la stessa struttura gerarchica del sacro. Sara' anche vero che la coalizione di Prodi e' eterogenea, ma in questa, la parte che si riferisce all'ideale Socialista ha un peso molto rilevante. Infatti il dogma antifascista serve proprio a limitare il rischio che una parte politica altrettanto determinata e violenta le si possa opporre. I liberali non fanno paura ai comunisti, perche' questi sanno bene che non fanno "popolo": anche fossero la stragrande maggioranza.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: e' sempre accaduto: pensa alla tesi del Pirenne... o a Lawrence, ma almeno una volta andavano in Arabia a fare le loro battaglie e non pretendevano d'installare moschee in Europa. L'esistenza della globalizzazione, anche se osteggiata, ha di fatto abbattuto gli ostacoli nazionali che hanno sempre diviso il Socialismo. Ecco perche', anche se molti non se ne rendono conto, senza la globalizzazione questo dovrebbe cercare le vie nazionali come e' sempre avvenuto.

Nessie said...

Tutto vero. Ma la prassi e l'esperienza storica ha dimostrato che fra il socialismo e l'Islam vince quest'ultimo. Per una semplice ragione: tra una dottrina politica che imita il sacro e il religioso (non essendolo) e una religione che invece è come una montagna granitica da più di 1500 anni sempre uguale e immutabile a se stessa, vince quest'ultima. Non solo. Ma visto che le abbiamo messe a raffronto, spesso quella desertificazione morale lasciata dai regimi marxisti diventa terreno di coltura per fare attecchire i fondamnetalismi e integralismi islamici. Esempi: crollo della Iugoslavia di Tito = avanzamento di mujaheddin musulmani. Crollo dell'Urss = proliferazione del terrorismo ceceno e caucasico di matrice islamica. Chi glielo spiega agli ottusi compagnucci? Forse non riusciremo a debellarli noi liberali. Ma ci penserà il popolo della mezzaluna. Del che non c'è di che rallegrarsene.

Lo PseudoSauro said...

Nessie: la carettiristica comune a entrambi e' la presunzione... un mio zio (comunista yugoslavo) era il paradigma della presunzione ed era fatto con lo stampino. Nei paesi dell'est che videro i nazisti prima e i comunisti poi si diceva che cambiavano solo le divise ma la superbia era la stessa... figurati poi quelli che Allah li ha fatti piu' belli...

Nessie said...

Vedi che mi dai ragione? La presunzione, il dogmatismo e l'infallibilità di entrambi. Però fra le due tipologie, i muslim sono ancora più rozzi e ignoranti. Per quanto io detesti il marxismo, un po' di cultura in URSS si respirava, in Polonia pure. E questo bisogna ammetterlo con onestà e per amor del vero. Tra le capre e i beduini invece... Su questo, i vari zigozago dovrebbero attentamente meditare.

isquì said...

...spesso quella desertificazione morale lasciata dai regimi marxisti diventa terreno di coltura per fare attecchire i fondamnetalismi e integralismi islamici.

infatti le conversioni sono per la maggior parte di sinistri.

Ottimo post. La domanda come andrà a finire? In un bagno di sangue, come di consueto sia sulla sponda rossa che in quella verde. hi ci salverà? L'unico popolo veramente liberale su questa terra.


Nessie,
nei pregi dei soggetti del post hai dimenticato che entrambi mordono la mano che gli viene tesa.

Bisqui said...

Qui sopra sono io, non è venuta la "B" :-)

Lontana said...

Caspita! Che bel post e che commenti!!
Ci ho messo un po' a leggerli tutti.
Come posso non essere d,accordo? Perfino su Pasolini...
E di Bertinotti ho sempre pensato male. Sarà pure Troztkista...

Il connubio poi dell'Islam coi comunisti....Io ricordo benissimo che al tempo dello Scià di Persia le donne erano senza velo e andavano a studiare anche a Parigi..I comunisti ne hanno fatto un mostro a sette teste e invece se lo fosse stato non avrebbe mandato Komeyni in esilio. L'avrebbe fatto ammazzare.
Per fortuna fra 100 anni non ci sarò a vedere quei palestinesi che aspettano, ma non mi va neanche di stare a guardare..
Ciao Nessie! :-)

Nessie said...

Bisquì, l'avevo capito che eri tu. Ma il tuo nome non si scrive Biscuit? Sì, tra il Male assoluto (il comunismo) e la Ferocia assoluta non c'è di che stare allegri. E ora che quel Muro è crollato, stupisce il fatto che usino gli islamici per rialzarlo e che entrambi, come ricordi, mordono la mano che li nutre: la democrazia.
Lonta, la mia sensibilità è stata già ampiamente scossa dall'immagine televisiva di quei cretinetti di pacifisti giapponesi (aprile 2004) col coltello halal sotto la gola e con lo sguardo spaventato come bestiole braccate davanti alle tv, mentre erano nelle mani dei rapitori in Iraq. Se neanche di fronte a immagini di così inaudita ferocia la sinistra spalanca gli occhi, vuol dire non c'è speranza.

Esperimento said...

Tempi molto bui questi :(((

Textman said...

Nessie,
Scopro ora il tuo blog.
Gran bel post, e commenti. Fa onore alla blogosfera.
Collego non solo il post, ma l'intero blog.
(quale più esplicita ammissione che il comunismo è vivo e vegeto che non la ripetuta e costante negazione di esso da parte dei suoi attuali appartenenti?)