Ovvero, come impararono a non preoccuparsi e ad amare la bomba. Innanzitutto mi ha colpito la preoccupazione di Trump di specificare davanti alle telecamere che l'ideatore di questa impresa bellica è stato lui e che Netanyahu (ormai soprannominato il suo "Bibi sitter") è stato trascinato quasi controvoglia. Beato a chi ci crede! Trump, sarà anche un grande imprenditore con fiuto per gli affari, ma è assai incolto e rozzo, pertanto qualcuno gli dica di farsi tradurre il motto latino "excusatio non petita accusatio manifesta".
I due dott. Stranamore non hanno bisogno di consultare nessuno, dato che ormai basta un bottone per sganciare ordigni terribili ed essere in guerra senza dichiararla. C'era una volta la dichiarazione di guerra con tanto di ambasciatore. Vecchie usanze che i tempi - ahimé - pare abbiano cancellato. Macché alleati! Macché Nato! Macché comunità internazionale! Facciamo tutto noi due.
Personalmente, mi spaventa un (dis)ordine mondiale imposto con la forza delle armi e con la tracotanza di coloro i quali sembrano usciti dalla citata commedia nera di Kubrick.
Non dicono niente i soloni del giornalismo che ogni sera preparano siparietti sorridenti in tv, ignorando di proposito questi "effetti collaterali"? O i generali plurimedagliati ospitati in studio seduti lì, a prendere il posto delle Virostar in camice bianco ai tempi della Pandemenza? Eh sì, perché finita un'emergenza, se ne crea subito un'altra, tante altre, e tutte in sequenza. Diciamo pure che ogni anno reca in sé la sua emergenza, fino all'ultimo respiro.... Ci sono già in circolazione mappe, carte geografiche, i plastici di Vespone con lo stretto di Hormuz attualmente chiuso, le monarchie del golfo contrassegnate con cerchietti rossi, le traiettorie dei droni e dei siluri...Tanti bei disegnini per spettatori impauriti e resi deficienti dal martellamento mediatico, l'altra faccia delle gragnuole di bombe.
Frattanto i due Stranamore garantiscono di avere in serbo armi micidiali per mesi e mesi. E Bibi sitter, si comporta come con i fatidici fustini dei detersivi: paghi uno ma porti a casa due. Ovvero, due guerre, in un colpo solo mentre ne combatti una. Sì, perché, come se non bastasse quella contro l'Iran, eccolo alle prese col fronte libanese. Quanta ubiquità strategica!
Personalmente, mi spaventa un (dis)ordine mondiale imposto con la forza delle armi e con la tracotanza di coloro i quali sembrano usciti dalla citata commedia nera di Kubrick.
Sì, ormai subiamo i diktat di "un impero che decide in modo unilaterale chi merita di stare sulla faccia della terra e chi no, e un paese che può impunemente da anni colpire i paesi vicini. Un imperatore prepotente affiancato da un criminale di guerra, sterminatore di popolo, che decidono a loro insindacabile e irreparabile giudizio chi sono i Criminali da uccidere e quelli invece che sono amici e alleati ", così scrive Veneziani sui social prima di aver perfezionato il suo pensiero oggi su La Verità. Un articolo ben strutturato che non mancherà di attirargli critiche velenose "di destra" da parte di chi ha portato il cervello all'ammasso, pensando che ogni guerra debba obbligatoriamente avere i suoi tifosi da curva che reagiscono su riflesso pavloviano. Ricordate? Chi era scettico e contrario al conflitto russo-ucraino, si buscava l'appellativo di "putiniano" o "putinista". Adesso aspettiamoci che chi è contrario a questo spaventoso vaso di Pandora che infiamma il Medio Oriente, l'Asia Centrale e parte del globo, venga indicato come filo-Ayatollah e/o filo Khamenei. C'è bisogno di ripeterlo che non amiamo i regimi teocratici né autocratici? Ma che non per questo, si deve sottostare bovinamente e ovinamente alla legge della giungla che prevede che l'animale più forte, sbrani tutti gli altri senza un minimo di arbitraggio internazionale? E quale sarebbe il ritorno per noi cittadini d'Italia di tutto questo sconquasso?
"Trump e Netanyahu stanno mettendo a rischio il pianeta, l’equilibrio internazionale e stanno legittimando con le loro azioni di guerra altri soprusi e altre aggressioni nel mondo. Speriamo che l’attacco non si estenda e non inneschi altri conflitti interni e internazionali". Ma certo, caro Marcello, che si estenderà, ed è già così. La guerra - ogni guerra - ha le sue dinamiche che spesso vanno avanti per conto proprio, ad onta di chi le ha innescate, e tutto alla fine scivola e rotola su un piano inclinato.
Perfino il falco Maurizio Belpietro che ha scritto un articolo, a mio avviso assai sgradevole, un editoriale comparso in questi giorni che pareva licenziato dalla Knesset, è stato costretto a fare retromarcia e a fare i conti su quanto ci costerà questa guerra in termini di rincari economici sulle bollette, sulle fatture, sui rifornimenti di combustibile e prodotti petroliferi vari. Per non dire dei riflessi sul carrello della spesa di prodotti alimentari. E quale sarebbe il nostro "interesse nazionale" in tutto questo marasma incontrollabile? Più profughi e immigrati da ospitare? Più feriti gravi da ricoverare nei nostri già iper-saturi ospedali? Più soldi da rastrellare dalle nostre tasche? Senza contare tutta la mancanza di libertà (e pure di verità), che comporta ogni conflitto armato. Lo si è visto in queste ore coi cieli sbarrati, i voli bloccati, la navigazione impedita. E chissenefrega se poi i popoli d' Europa rimarranno in miseria e in brache di tela? Fuck Europe! Fuck Italy!
"Trump e Netanyahu stanno mettendo a rischio il pianeta, l’equilibrio internazionale e stanno legittimando con le loro azioni di guerra altri soprusi e altre aggressioni nel mondo. Speriamo che l’attacco non si estenda e non inneschi altri conflitti interni e internazionali". Ma certo, caro Marcello, che si estenderà, ed è già così. La guerra - ogni guerra - ha le sue dinamiche che spesso vanno avanti per conto proprio, ad onta di chi le ha innescate, e tutto alla fine scivola e rotola su un piano inclinato.
Perfino il falco Maurizio Belpietro che ha scritto un articolo, a mio avviso assai sgradevole, un editoriale comparso in questi giorni che pareva licenziato dalla Knesset, è stato costretto a fare retromarcia e a fare i conti su quanto ci costerà questa guerra in termini di rincari economici sulle bollette, sulle fatture, sui rifornimenti di combustibile e prodotti petroliferi vari. Per non dire dei riflessi sul carrello della spesa di prodotti alimentari. E quale sarebbe il nostro "interesse nazionale" in tutto questo marasma incontrollabile? Più profughi e immigrati da ospitare? Più feriti gravi da ricoverare nei nostri già iper-saturi ospedali? Più soldi da rastrellare dalle nostre tasche? Senza contare tutta la mancanza di libertà (e pure di verità), che comporta ogni conflitto armato. Lo si è visto in queste ore coi cieli sbarrati, i voli bloccati, la navigazione impedita. E chissenefrega se poi i popoli d' Europa rimarranno in miseria e in brache di tela? Fuck Europe! Fuck Italy!
Non ve lo avevano forse preannunciato il Grande Reset? Non avrai più nulla e sarai felice.
Più Grande Reset di una guerra che fatica ad essere contenuta nei confini "regionali" e che ogni giorno innesca reazioni a catena, una guerra che tutto azzera e tutto riduce in macerie, be' non c'è niente! Molto meglio di una crisi finanziaria come quella dei subprime del 2008. Questo lo sanno bene i due Stranamore destabilizzatori dell'area. Ma è soprattutto Trump che si è macchiato di ridicolo con i suoi elettori, i quali hanno creduto alla favoletta di "America first", e che ora invece fa il valletto di Netanyahu.
Voglio fare notare un'altra cosa. Spesso si usano le donne iraniane private di ogni libertà e trattate come capre (cosa certamente vera) quasi a giustificazione della necessità di rimuovere i capi religiosi con le sottane islamiche con turbanti e barbe folte, a suon di bombardamenti. Bene, guardatevi la fotografia delle 168 bambine uccise e dilaniante dalle bombe in una scuola, delle loro insegnanti uccise e ridotte a disjecta membra. Non sono forse morti da compiangere anche questi? E questa sarebbe la "nuova emancipazione femminile" di nuova esportazione, quella che piove dal cielo con le bombe ed esporta con violenza forsennata "i nostri valori"?
Più Grande Reset di una guerra che fatica ad essere contenuta nei confini "regionali" e che ogni giorno innesca reazioni a catena, una guerra che tutto azzera e tutto riduce in macerie, be' non c'è niente! Molto meglio di una crisi finanziaria come quella dei subprime del 2008. Questo lo sanno bene i due Stranamore destabilizzatori dell'area. Ma è soprattutto Trump che si è macchiato di ridicolo con i suoi elettori, i quali hanno creduto alla favoletta di "America first", e che ora invece fa il valletto di Netanyahu.
Voglio fare notare un'altra cosa. Spesso si usano le donne iraniane private di ogni libertà e trattate come capre (cosa certamente vera) quasi a giustificazione della necessità di rimuovere i capi religiosi con le sottane islamiche con turbanti e barbe folte, a suon di bombardamenti. Bene, guardatevi la fotografia delle 168 bambine uccise e dilaniante dalle bombe in una scuola, delle loro insegnanti uccise e ridotte a disjecta membra. Non sono forse morti da compiangere anche questi? E questa sarebbe la "nuova emancipazione femminile" di nuova esportazione, quella che piove dal cielo con le bombe ed esporta con violenza forsennata "i nostri valori"?
Scenari tristemente déjà vu in Afghanistan, in Iraq, in Libia, in Siria, in Libano...
Non dicono niente i soloni del giornalismo che ogni sera preparano siparietti sorridenti in tv, ignorando di proposito questi "effetti collaterali"? O i generali plurimedagliati ospitati in studio seduti lì, a prendere il posto delle Virostar in camice bianco ai tempi della Pandemenza? Eh sì, perché finita un'emergenza, se ne crea subito un'altra, tante altre, e tutte in sequenza. Diciamo pure che ogni anno reca in sé la sua emergenza, fino all'ultimo respiro.... Ci sono già in circolazione mappe, carte geografiche, i plastici di Vespone con lo stretto di Hormuz attualmente chiuso, le monarchie del golfo contrassegnate con cerchietti rossi, le traiettorie dei droni e dei siluri...Tanti bei disegnini per spettatori impauriti e resi deficienti dal martellamento mediatico, l'altra faccia delle gragnuole di bombe.
Frattanto i due Stranamore garantiscono di avere in serbo armi micidiali per mesi e mesi. E Bibi sitter, si comporta come con i fatidici fustini dei detersivi: paghi uno ma porti a casa due. Ovvero, due guerre, in un colpo solo mentre ne combatti una. Sì, perché, come se non bastasse quella contro l'Iran, eccolo alle prese col fronte libanese. Quanta ubiquità strategica!
We will meet again, cantava Vera Lynn nel finale della commedia nera "Il dottor Stranamore" (ancor oggi un film più attuale che mai) mentre si allargava il fungo atomico nel grande schermo.
San Adriano






29 comments:
Purtroppo, Nessie il pianeta e' gia" oltre il rischio e l"attacco congiunto di Trump e Netanyahu si sta gia' estendendo moltiplicando il dis- ordine mondiale.
So vedono gia' i primi effetti di questa.guerra e sono a spese.nostre; rincaro bollette, spesa, probabilmente benzina. La cosa piu' tremenda e' che questa guerra e' prima di tutto guerra alla verita', basandosi su menzogna e propaganda. ROSASPINA
Per cominciare oggi faccio un bel pieno di carburante. E non credo neanche un po' alle rassicurazioni della Meloni che dice "non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Come ho appena scritto, le guerre (tutte) vivono di dinamiche proprie, che piacciano o che non piacciano. Dinamiche che sfuggono perfino a quei criminali che le provocano. Tutti noi speriamo nel meglio, ma prepariamoci realisticamente al peggio. Bisogna essere solo dei pazzi ignoranti per mettersi a fare delle tifoserie politiche in queste ore.
5/3
Non ho letto l’articolo di Veneziani, ho smesso di leggere “La Verità” dopo la svolta sionista di Belpietro sull’invasione di Gaza.
Ora è tutto chiaro: la finanza Usa vuole evitare l’implosione attraverso una guerra che blocchi l’espansionismo cinese e renda evidente l’ennesima inazione di Putin di fronte ad un fatto compiuto, caso mai qualcuno si illudesse che la Russia ci salverà...
Nel letamaio chiamato Unione Europea, dove l’unico cenno di esistenza biologica intelligente è il climaterio delle Erinni al comando, ci si arma di popcorn e si accende la TV. Intanto il gasolio è sopra i 2 euro al litro, ma “tanto avremo le auto elettriche”... più probabilmente saranno monopattini.
L’indefinibile tipa (ma forse ho sbagliato vocale) arroccata sull’enorme forma di formaggio di P.Chigi, ci concede una prestazione su Canale5 degna del grande Petrolini: questo non è trasformismo, è pura Commedia dell’Arte. Basta non pensare che il biglietto ci costa una vita.
La visione orrenda di quelle innocenti bamboline avvolte in un sudario, non riesce a scuotere le coscienze più di tanto. Ormai anestetizzati dall’orrido purissimo di Epstein, non reagiamo più a niente.
L’Inquilino di Oltretevere pare sopito. Forse faceva bene a scegliersi un altro nome pontificale, trovo più appropriato Silvestro, in onore del celebre e amatissimo gatto dei cartoons americani. Un felino da compagnia rende meglio l’idea.
Un ultimo pensiero lo voglio dedicare ad Alì Khamenei. Non è possibile giudicare l’Iran attraverso gli occhi (e i paraocchi) di un occidentale. Mi colpiscono, però, le immagini di una stazione della metropolitana di Teheran dedicata alla Vergine, con una Sua immagine di rara bellezza.
Così come vedere le chiese cristiane iraniane piene di fedeli, la maggior parte musulmani convertiti. In Arabia Saudita questo sarebbe peccato d’apostasia, punito con la pena di morte. Certo, i sauditi sono “alleati” degli Usa. E persino d’Israele, ma guarda un po'.
Ali Khamenei è stato una vera guida spirituale, protettore, nei fatti, anche dei cristiani nel suo Paese. Un padre spirituale che è andato incontro al martirio in piena consapevolezza, frequentando la sua casa e la sua famiglia dove gli infami sapevano da sempre che lo avrebbero trovato e lì lo hanno massacrato. Ironia della sorte, in quel mentre Netanyahu si trovava in Germania, nella Patria dell’antico persecutore… Forse la Storia andrebbe riscritta.
Però il cappello, cara Saura, concedimelo.
Vuoi sapere chi comanda? Chiediti chi non ti è permesso di criticare.
Tra poco sarà approvata una legge che equiparerà l’antisemitismo all’antisionismo. Qualsiasi critica allo Stato di Israele ed alla sua politica diverrà perseguibile per legge. L’espressione diversamente intelligente di Gasparri lascia trapelare quali colossali risorse intellettive questa classe politica abbia messo a disposizione del Paese. Anche il legittimo parallelismo tra la Bestia Epstein ed il Mossad diverrebbe punibile.
Non ho paura di prendere le multe (già non le pago), ma che voci libere come la tua vengano spente. L’ultima chiamata per far aprire quanti più occhi possibile su questa setta assassina è probabilmente questa: se l’ennesimo bagno di sangue innocente causato dal sionismo, attraverso il solito Golem stars&stripes, non ci farà ribellare alla dittatura di fatto di queste carogne, tutto il cosiddetto “occidente” affonderà nel disonore e nel sangue, come già fu per la Germania di Hitler.
Che, se non sbaglio, aveva anch’egli inconfessabili ascendenze askenazite…
Lungo commento il tuo, Marco. La Verità la compro a giorni alterni, in particolare. quando c'è qualcosa che mi interessa. Oggi ad esempio, riporta la notizia del dott. Stramezzi che si era distinto per andare a visitare a domicilio i pazienti durante la pandetruffa. Ora è in fin di vita in ospedale e sul suo coma ci sono molti punti oscuri. Ti ricordi come hanno "disattivato" il povero Meluzzi? Beh, qualcosa del genere...
La frase attribuita a Voltaire su chi comanda, è da parecchio tempo che la cito anch'io e dev'essere un vademecum da ricordare. Non è un caso che la legge bipartisan Del Rio-Gasparri sull'antisemitismo la facciano passare proprio ora, il momentaccio peggiore della storia. Una volta tanto, "destra" (si fa per dire) e "sinistra" unite nel bavaglio.
5/3
Un articolo del bravo Israel Shamir (solo "loro" possono scrivere queste cose. Se lo facessi io, avrei già i freni della mia auto sabotati), che riassume il "perché" e "chi sono loro".
Da leggere, per chi vorrà, molto attentamente:
https://comedonchisciotte.org/la-guerra-di-purim-contro-liran/
Non è sempre vero, quel che dici. Moni Ovadia, ad esempio, non può piu' entrare in Israele perché considerato "cittadino non gradito". Norman Finkelstein in Usa fa la vitaccia del paria e sul povero Ariel Toaff (Pasque di sangue) lo sai anche tu com'è finita. Direi che li considerano dei traditori come avviene per i clan mafiosi.
5/3
Prelevo dal link messo da Cangrande: "Trump potrà tornare ad essere un sostenitore del MAGA, l’esercito americano potrà essere ridotto in modo sicuro e i fondi investiti nella produzione statunitense! Il Congresso potrà tornare a rappresentare il popolo americano! Le aziende occidentali prospereranno grazie al petrolio a basso costo fornito dai nostri nuovi amici musulmani in Medio Oriente!"
Uhmmm...mi pare un po' troppo utopistico il finale di questo pezzo. Trump pagherà, e non poco, per questo suo alto tradimento, nei confronti degli identitari americani. E gli altri che ne pensano?
5/3
@ Nessie -6.59 p.m.
Sì. Su questa parte dell'articolo (mi ero scordato di scriverlo prima), non sono assolutamente d'accordo.
Ritenevo interessante il resto.
Cangrande, mi piacerebbe sentire l'opinione di Sacchetti, su come si sta comportando attualmente Trump. Chissà se lo investe ancora di un ruolo taumaturgico e salvifico relativo al cosiddetto "Occidente".
Vedo che sul suo blog, preferisce parlare d'altro, adesso...
5/3
Il Cielo si ode come un sussurro potente, annunziando che il 2026 sarà l'anno della più epica e profonda trasformazione. Il Grande e rarissimo trigono tra Nettuno, Urano e Plutone scuoterà le fondamenta di un sistema vecchio, marcio e malato che si sta sgretolando. La bestia, feroce e tenace, bada a non lasciare la sua presa, combattendo con tutte le forze dell’oscurità, ma il suo destino è scritto: la sua fine è inevitabile. Restiamo vigilanti, occhi aperti e cuore saldo, senza lasciarci trascinare dal vortice della distruzione. Preparatevi a una rinascita maestosa, a un nuovo inizio che porterà luce, speranza e una verità più alta. Il mondo sta per cambiare, e con esso, anche noi.
Grazie Vanda, ci hai fatto pure le previsioni astrologiche! Un po' di fiducia nel Trascendente non guasta, visto che ci costringono ad annaspare in questa melma, in questo marciume quasi quotidiano. Se il mondo cambia in meglio, non possiamo che esserne tutti felici.
5/3
Fino a qualche post fa, lo difendeva strenuamente, con i soliti delirii della serie "ha un piano raffinatissimo per fargliela pagare a israele, che voi, miseri mortali, non potete capire" e cagate del genere.
Perfino alcuni suoi commentatori, che sono una setta decerebrata e adorante senza pensiero critico, hanno timidamente osato una qualche critica e sono stati inesorabilmente bannati.
Cangrande, sei sempre "quello della notte", perciò ti tocca aspettare i miei risvegli per ottenere una risposta :-). Magari se gli chiedi di questo nuova coalizione con Bibi Sitter, ti potrebbe rispondere che anche lì, ci sono degli imperscrutabili piani divini che a noi comuni mortali, non è dato di sapere.
6/3
Glielo chiederei se non mi avesse bannato tre anni fa...
Ne avevo le scatole piene del suo "abbiamo vintoooh", "sono alla frutta", " sì stanno scannando tra di loro", "il diiip stèit è finito".
Ho esposto in maniera educata I FATTI che dimostravano l'esatto contrario e mi ha bannato senza preavviso.
Non ho mai capito se è un pazzo esaltato/fanatico o è in mala fede...
Guarda Cangrande, Internet è un po' come le mutande di Eta Beta: ci trovi dentro di tutto e di più, anche in termini di profili umani.
Una nota ilare. Mi hanno inviato su WhatsApp una vignetta che purtroppo non ho salvato e che non trovo più, davvero geniale. C'è Donaldone con le orecchie da somaro e lo sguardo avvilito, che continua a prendere delle busse da un Bibi che lo cavalca con spavalderia in groppa con tanto di frustino. Quest'ultimo indossa una maglietta con la scritta EPSTEIN FILES. E' un disegno che vale più, di tanti discorsi fumosi.
6/3
Ciao Nessie, spero vivamente che le forze del Bene trionfino su questi mostri pazzi. Viviamo un periodo atroce che peggiore non potrebbe essere. Segnalo questo articolo- intervista di Dugin a cura di Old Hunter. Qui Alexander Dugin parla dell’Iran, del Katechon e della guerra che potrebbe cambiare il mondo. Ma soprattutto emerge il fatto che questi qui, se distruggeranno l'Iran non si fermeranno e vorranno la pelle dell'Orso. Perciò, oggi la Persia, domani la Russia
https://www.maurizioblondet.it/dugin-oggi-liran-domani-la-russia/
6/3
Scusa, ho dimenticato di firmare il commento. L'articolo è un po' lunghetto, ma vale la pena.
Fabio
L'avevo intravisto lì da Blondet, ma non l'ho ancora letto. Lo farò quanto prima. Dugin è sempre molto profondo . Grazie Fabio.
6/3
Letto, molto interessante. Dugin pone l'accento sulla questione religiosa che spesso viene trascurata dagli analisti, perché ormai ci siamo tutti quanti, troppo laicizzati. E ci fa capire che anche la guerra di Bibi e di Trump è una guerra religiosa e non solo la Jihad islamica o lo Sciismo, come siamo abituati a credere. Millenarismo evangelico quello di Trump, sionismo messianico quello di Netanyahu. Ed entrambi si integrano perfettamente in un unico progetto che tutto travolge, un piano a carattere neocoloniale ed espropriativo.
7/3
Il Millenarismo evangelico di Trump è stato spesso scambiato per il vero Cristianesimo.
Intanto lui continua a definire questa guerra come "un affare per il mondo", ma intanto noi facciamo i conti con le ricadute non certo positive e con l'angoscia che aumenta giorno dopo giorno, notizia dopo notizia, e ogni notizia mi fa perdere le parole.
Anche se OT, non posso fare a meno di provare sconforto e rabbia anche per l'ennesimo sopruso commesso contro la famiglia del bosco, privando i bambini anche della presenza della madre Catherine, costretta a lasciarli e trattata come una criminale.
(7/3)
Il Millenarismo evangelico è stretto alleato - guarda caso - del sionismo. A volte li chiamano "cristiani rinati" che certamente non hanno nulla a che fare col Cristianesimo. E i due sono compari alleati di rovinose devastazioni. Bibi è in fuga dalla Corte Penale e Donaldone dai dossier di Epstein. Ciascuno ha i suoi buoni motivi per sfuggire al proprio destino (che fatalmente prima o poi arriverà all'epilogo).
La faccenda della famiglia del bosco, ormai mi fa solo prudere le mani. In quei casi, bisognerebbe compiere un atto di forza. I due coniugi si facciano un passaporto e rientrino in fretta in Australia portandosi via i bambini. E di corsa!
7/3
Proprio oggi ho letto questo articolo di Blondet sul Millenarismo evangelico, pubblicato due giorni fa: è vero che bisogna cominciare a parlarne per capire ciò che guida la politica estera americana ed eliminare ogni equivoco.
https://www.maurizioblondet.it/il-millenarismo-evangelico-come-motore-della-politica-estera-americana/
Sulla famiglia del bosco, sì credo anch'io che ne verranno fuori solo con una decisione drastica. Oltretutto, pare che comincino a esserci degli screzi anche tra gli stessi coniugi Trevallion, a causa delle maggiori resistenze di lei. Questo rischia di portare allo sfascio totale della famiglia che, ormai è evidente, è ciò che quei giudici vogliono provocare.
(8/3)
Continua il cupio dissolvi del parrucchino biondo. Tra minacce di annessione alla Groenlandia, rapimenti di leader stranieri e gran finale con i bombardamenti alle palandrane di Teheran. Una escalation che, per una curiosa coincidenza avviene proprio quando si svelano i file di Epstein in cui il parrucchino biondo pare esser dentro fino al collo e, curiosamente pare che Epstein e Maxwell lavorassero per uno certo servizio segreto. Ma non andiamo oltre per non violare il ddl Segre. Mala tempora currunt e io, per prudenza, intensifico le mie visite al mio povero padre confessore, che di ascoltare i miei peccati ormai ne ha piene le tasche, ma io voglio arrivare all'appuntamento col fungo atomico con almeno il Purgatorio in tasca.
Lo avevo letto, Ale. E' ben per questo che ho usato quel termine lì ("millenarismo evangelico"). Le teorie laiche e laicista (il marxismo in testa) mettono sempre la religione al secondo posto : struttura l'economia, sovrastruttura tutto il resto (compresa religione, cultura, politica ecc). Ma non funzione così. La vera struttura dei popoli e delle nazioni è proprio la religione, quella che si vuole cacciare dalla porta e ti rientra dalla finestra.
Il Messia degli israeliani, ad esempio, è la terra di Israele stessa. E più si allarga e si estende e più realizza la sua escatologia (la Grande Israele). Ora io riduco un discorso complesso in una sintesi, ma è così che loro intendono procedere.
Per quanto concerne la famiglia del bosco, è ora di fare piazza pulita di tutte le case-famiglia, che dal Forteto, Bibbiano in poi sono sempre più "case degli Orrori". Ma ci vuole un governo capace e determinato e non dei quaquaraquà. Sennò, piccoli Epstein crescono. E cresceranno. E' un tema su cui torneremo.
8/3
Caro Jacopo, il mondo sembra stregato e in mano a Satana che in veste di serpente lo soffoca con le sue spire micidiali. Finché non troviamo un Ercole che tagli la testa a questa Idra di Lerna, o un San Michele Arcangelo per chi è credente, mi sa che dovremo sopportare l'inenarrabile. 168 bambine come effetti collaterali, e pare che oggi ne abbiano ucciso un'altra sessantina. Ma quel che mi sconcerta di più è che c'è pure chi tenta di fare passare questa guerra (che si aggiunge a quelle in corso), come una"guerra umanitaria". Epic Fury chiamano questa operazione che ormai è facile parodiare in Epstein Fury.
9/3
Concordo, Nessie.
Nei commenti all'ultimo articolo del citato Sacchetti, dedicato alla raccapricciante "operazione Sansone", un lettore di nome Gabriele gli ha posto queste tre interessanti domande che da un po' mi faccio anch'io, soprattutto la seconda.
1) quindi quando la portavoce degli USA va dicendo che hanno abbattuto 42 navi iraniane è tutta messa in scena? E’ messa in scena pure quando Trump dice di non voler il figlio di Khamenei come sostituto ed esulta dicendo che possono continuare a fare guerra all’ Iran per sempre? Tutto finto?
2) quale sarebbe il senso di fare il finto pro Israele se ormai Israele ha capito che Trump non è dalla loro parte? Se i sion gli hanno fatto vari attentati e se già per ben due volte l’America ha lasciato bombardare Israele da parte dell’ Iran vuol dire che Trump si è già scoperto con la sua strategia quindi a cosa servirebbe continuare con positive esternazioni di facciata pro Israele? Israele è così stupido da non capirlo ormai dopo tutte le volte precedenti che Trump li ha ingannati?
3) se ho capito bene, i servizi di intelligence ” europei” che prendono ordini dalla CIA e dal Mossad, stanno organizzando degli attentati negli stessi paesi europei in stile 11 settembre per poi dare la colpa all'Iran e avere il pretesto di fare la terza guerra mondiale? E chi proteggerebbe le popolazioni?
A quasi due giorni dalla pubblicazione, non gli ha ancora risposto. Chissà come mai. Altra cosa che ho notato da tempo è che non nomina praticamente più Monsignor Viganò, guarda caso da quando ha iniziato a essere critico verso Trump.
(9/3)
Ah, ho capito. Secondo il Sacchettipensiero, pure questa guerra sarebbe un fake di quel geniaccio di Trumpone che fa finta di fare il barboncino di Bibi, ma in realtà è Bibi a fare il barboncino suo. No dai! ma ci pigliano proprio per deficienti???
In questo momento in tv da Porro, c'è quel Cuor di Leone di Sansonetti (cioè Piccolo Sansone) che salta fuori a dire che fff...orse è Netanyahu che ha interesse a fare la guerra e che ffff...orse è Trump ad essere ricattato. Ma no? Ma davvero?
Che cuori impavidi questi pennivendoli de noantri!
In questi giorni ho appreso che gli iraniani hanno reso non operativo l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv a suon di droni, ma la nostra stampa tace e nasconde (chissà come mai), e lo si viene a sapere da quella francese e inglese.
10/3
Sacchetti è un divertente "ultimo giapponese" che rifiuta pervicacemente di vedere la realtà anche quando questa gli viene sbattuta in faccia. Il parrucchino biondo sta disperatamente cercando una via d'uscita dalla figuraccia globale in cui s'è cacciato per seguire gli ordini di Bibì. Ormai possiamo dire che Trump è il Lukashenko di Nethanyauh
Sì, è incredibile ma è così. C'è gente che è completamente disconnessa dal reale e che pratica il "wishful thinking" permanente. Sacchetti si è illuso che Trump potesse essere un deus ex-machina che mette a posto l'occidente e non c'è verso che si rassegni all'evidenza. Penso anch'io che in queste ore e con l'approssimarsi delle elezioni a medio termine, Trumpone si sia reso conto del trappolone e del pantano in cui si è cacciato dentro per eseguire gli ordini di "Bibì". A cui credo, tu preferisca BB con cui ha in comune solo l'assonanza del nome :-).
12/3
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