Prendo il coraggio di sfidare questo caldaccio atroce e di aggiornare il blog. Dirò subito che amo l'estate mediterranea e amo il sole, ma non questo tipo d'estate e non un sole rovente che trasforma le nostre case in forni crematori. Pochi hanno fatto osservare che zitti zitti, buoni buoni ci stanno rifilando i "lockdown climatici" e che la gente corre a fare compere e a disbrigare faccende nell'arco della mattinata, ma poi nei meriggi se ne sta a casetta sua con l'aria condizionata (per chi ce l'ha) e i ventilatori. Molti negozianti hanno addirittura dimezzato l'orario di apertura esercizi, perché al pomeriggio c'è il coprifuoco e non passa anima viva. Nelle città, per quei poveretti che non possono andare in vacanza, ci sono bimbi esasperati che strillano perché non vengono fatti uscire prima di una certa ora. Del resto, la sera, il caldo diminuisce di ben pochi gradi, una canicola (parola che proviene da cane), che morde e non molla. A riportarmi all'epoca delle chiusure da "virus" ci sono i frequenti bollettini di aggiornamento meteorologico: cartine geografiche rosso fuoco, rosso scarlatto e perfino rosso violaceo con annunci da Armageddon che spaventano. Prima ondata dell'anticiclone africano, seconda ondata, terza ondata, quarta ondata. Fino a quando? Non si sa.
Guarda caso, queste ondate vanno a colpire la parte più produttiva del Continente Antico, il Nord Europa. L'Africa si sposta qui da noi con la libera circolazione dei suoi uomini, virus e ondate climatiche di siccità. Ma ovviamente sarà un caso. Città da bollini rossi: venti venticinque, ventotto, trenta città contrassegnate con bollini... In attesa del "picco", come lo chiamano. Come ai tempi del "Covid" quando contrassegnavano le città in base ai "picchi" di contagio. Sì, perché non sono in grado di dirci quand' è che finisce. Perfino le cicale, insetto a me gradito che ci rimanda alle nostre belle estati spensierate e oziose, cominciano a infastidire, perché non smettono di frinire neanche di notte, impazzite come sono dall'inquinamento luminoso. Ovviamente non mancano le tavole rotonde e i talk televisivi che parlano di "riscaldamento globale", di quanto sia responsabile l'uomo, di punire le sue emissioni, di accelerare la transizione green, e via strologando sul già collaudato copione "pandemia". Così come pure, saltano nuovamente fuori personaggi come quel Parisi (premio Nobel per la Fisica) che dichiara scempiaggini come "dobbiamo conviverci". Convivere con cosa e dove? Nei forni crematori mentre corrono, quasi quotidianamente, ambulanze del 118 per gente colta da malori?
Nel mentre, avanzano gli incendi che, sempre osservando il caso, si propagano nelle più belle zone della Francia (La Gironda, la Provenza, il Bordeaux dove ci sono ordinati pittoreschi vigneti e castelli) e della Spagna ridotta in cenere. Da noi, nel lussureggiante Gargano, in Sardegna, negli Abruzzi e via elencando. Europa delenda est. E' facile capire se sono di natura dolosa o meno: attizzano e si propagano sempre in luoghi meravigliosi e i grandi gruppi immobiliaristi internazionali sono già in agguato, con le fauci spalancate come pescicani.
Ma quel che colpisce di questa estate non più "italiana" già a partire dai primi di giugno in poi (e cioè in quella mezza estate di San Giovanni tanto decantata da Shakespeare) è il cielo. sempre nebuloso, a tratti giallognolo e privo di stelle. Un cielo sporco con nuvolaglia bassa che sembra diffondere ancora più calore. E con un sole che riscalda anche dopo le otto di sera. Poi verso sera, le nubi si schierano in pecorelle grigiastre e sembra piovere da un momento all'altro, ma no! non piove e cade solo qualche goccia sporadica che non sporca nemmeno i parabrezza delle auto, a dispetto dei Giuliacci di turno che non ne azzeccano una e magari poco prima, parlavano di "allerta gialla". Ormai siamo alla creazione di allerte fasulle.
Ma quel che colpisce di questa estate non più "italiana" già a partire dai primi di giugno in poi (e cioè in quella mezza estate di San Giovanni tanto decantata da Shakespeare) è il cielo. sempre nebuloso, a tratti giallognolo e privo di stelle. Un cielo sporco con nuvolaglia bassa che sembra diffondere ancora più calore. E con un sole che riscalda anche dopo le otto di sera. Poi verso sera, le nubi si schierano in pecorelle grigiastre e sembra piovere da un momento all'altro, ma no! non piove e cade solo qualche goccia sporadica che non sporca nemmeno i parabrezza delle auto, a dispetto dei Giuliacci di turno che non ne azzeccano una e magari poco prima, parlavano di "allerta gialla". Ormai siamo alla creazione di allerte fasulle.
L'unica salvezza dalla calura è mettersi in ammollo. Ma anche il mare si è riscaldato in una brodaglia di 30 gradi, i sub si tolgono le mute per il fastidio prodotto, e spuntano sciami di meduse rosacee dal lunghi tentacoli urticanti come la temibile pelagia noctiluca. La sottoscritta ne sa qualcosa e da allora nei mesi estivi gira sempre con la crema cortisonica in borsetta.
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| Ispra sponda lombarda del Maggiore. Sotto le rocce, prima c'era l'acqua |
Non va meglio coi laghi. Il Lago Maggiore, di solito fresco e ricco di vegetazione è sceso di 30 cm dal suo livello e ogni anno c'è il contenzioso con la Svizzera che chiude le dighe per i suoi parchi a Locarno e dintorni, quando c'è siccità, ma poi le spalanca quando in stagione autunnale e primaverile ci sono le alluvioni. Così dicono e protestano gli abitanti che lo abitano. Ho scattato qualche foto di località della sponda lombarda del Maggiore (divenuto sempre più Minore) e c'è da mettersi le mani nei capelli. La dove c'erano chiare, fresche e dolci acque, si scoprono sassaiole e pietraglia rovente, relitti di barche, vecchi tubi, eccetera. Ma soprattutto è il fondale rivestito di alghe scivolose che rende pericolose le abluzioni. Del resto, dove si immergono i bagnanti se non ci sono più fondali profondi per nuotare? Ci ha già pensato qualche ambulante più o meno abusivo a noleggiare pedalò per portare nelle acque alte, i bagnanti. O aspiranti tali. Se ne sta lì, sotto l'ombrellone a sbollettinare ricevute un tanto all'ora per i pedalò ai bagnanti. Insomma, si è trovato un nuovo lavoretto, facendo della crisi idrica la sua opportunità.
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| Reno di Leggiuno. Acque in ritiro. Affittasi pedalò |
Resto sempre più colpita dalla passività fatalista e dallo spirito di adattamento di gente che si accontenta di tiepidi pediluvi e se ne sta lì, in mezzo al guado, in un fetore insopportabile di alghe marcite. E camminano, camminano nell'acqua bassa facendo acrobazie per stare in equilibrio sulla sassaiola resa viscida dalle alghe. Il ritirarsi delle acque rivela relitti di vecchie barche affondate, reti, cordami vari, perfino vecchi tubi. E allora si fa largo un sospetto.
Quando non ci sarà abbastanza acqua nei bacini, tutte quelle stupende ville con parchi straripanti di camelie (famose sono quelle del Lago Maggiore), rododendri e ortensie verranno risucchiate dai soliti formichieri della finanza immobiliare, per quattro soldi. E già abbondano cartelli di compra-vendita di agenzie immobiliari con nomi tedeschi. Ma perché la gente è così passivamente fatalista da credere che tutto ciò sia opera del cosiddetto "global warming", senza che non ci sia un intervento umano fortemente interessato a spingere il tutto, proprio in questa direzione? Perché non prendono d'assalto i Palazzi della Regione Lombardia e della Regione Piemonte per costringere le autorità a rendere abitabile il territorio? Di questo passo, assisteremo muti alla privatizzazione delle acque, il più prezioso e sacro dei beni comuni.
"Preferiamo la pace o il condizionatore acceso?” chiedeva laconico Mario Draghi, durante l'avvio del conflitto russo-ucraino (correva il 6 aprile 2022). Con la crisi energetica in corso d'opera nel Golfo e nello Stretto di Hormuz, rischiamo di non avere né l'una né l'altra. Già perché non si sono venduti mai tanti condizionatori come quest'anno. Ma c'è un ma... Anche questi inquinano, costano e richiedono molta energia. E con lo scenario distopico che stiamo vivendo, niente di più probabile dei black-out energetici. Per ora assistiamo allibiti ad anziani pensionati che vanno a fare la spesa nei supermercati e vi si soffermano più del necessario, perché "lì c'è l'aria condizionata", dicono. Come durante i tempi della crisi pandemica quando qualcuno sostava più del necessario col carrello della spesa, in cerca di quell'unica libertà consentita. Zombificati e infelici, ma perfettamente condizionati dall'aria condizionata. L'estate non è ancora finita, ma non si vede l'ora che passi, che le giornate si accorcino e che la pioggia rinverdisca l'erba dei giardini rinsecchiti con assurdi quanto irrazionali divieti municipali di non innaffiare, dato che far morire piante e arbusti, significa inaridire il tutto ancora di più e concorrere attivamente alla siccità permanente. Eppure in questa catastrofe, la gente sembra aver voglia di partire e di muoversi ancora di più. Viaggia e viaggia con aerei, treni, auto e traghetti, cercando forse di sostituire col movimento, quello spazio che le viene negato. Bollino nero per chi si mette in viaggio sulle autostrade - annunciano i TG.
A rivedere le stelle sì, ma quando? La nostra buona stella sembra averci abbandonato e i cieli non sono più azzurri di giorno né stellati di notte.
San Domenico



C è chi dice che le onde elettromagnetiche servono alle armi tipo droni vedi Uc raina ,c'è chi dice data center e nella nostra zona ce ne sono tanti.aggiungi Antenne 5 g ed grongegneria .... Estate 2026
ReplyDeleteChiara
Già, estate 2026 e non ci lasciano mai in pace. Senza contare tutti i boccaloni che si bevono le varie fòle sul "climate change". Intanto a Milano, prendono fuoco le auto elettriche dei citati "boccaloni".
ReplyDelete9/8
Buona parte della gente crede nel cambiamento climatico. È come per il Covid e per i vaccini, pura propaganda. Ma almeno per questi un po' di movimenti di protesta c'erano. Ora invece prendono tutto con fatalismo.
ReplyDeleteChiara
Sì esatto, pura propaganda sul collaudato modello pandemenza. Ma almeno sui vaccini, anche se si era in pochi gatti, abbiamo reagito. Ci vorrebbero degli esperti in geoingegneria in grado di smascherare le loro manipolazioni climatiche. Io non sono di certo competente in materia.
ReplyDelete11/6
Proprio cosi', Nessie, ci rovinano l'estate costringendoci, attraverso il solito metodo di creare energenza e paura, a stare chiusi in casa con le persiane abbassate, per interi pomeriggi come accadde durante il lockdown da Covid. Non sono competente in materia di clima, ma il caldo asfissiante, la siccita' prolungata, i brevi temporali senza pioggia credo siano manipolazioni del meteo ,manifestazioni artificiali per controllare i processi metereologici. Basta guardare il cielo il mattino presto per vedere una sorta di stratificazione dell'aria, quasi fosse costituita da materia solida.Anche il sole e la sua luce sono strani e certe scie di colori diversi nell'alto non sono normali.
ReplyDeletePer saperne di piu' ascoltate:" Il cielo che cambia, crisi idrica, grandinate e il dibattito sulla geoingegneria." su Canale Italia.
Rosaspina
La prossima emergenza sarà quando si deciderà a piovere e farà regolarmente altri danni (alluvioni, frane ,smottamenti), cara Rosaspina. C'è quell'ex ufficiale della aeronautica, quel Roberto Nuzzi che ha già scritto all'ambasciata americana per chiedere conto degli esperimenti Nasa nei nostri cieli. Ora faccio una ricerca sul canale da te segnalato. Intanto c'è anche questo:
ReplyDeletehttps://www.youtube.com/watch?v=_eC_wEBu3oU
9/8
Queste emergenze che si accavallano e si susseguono l'un l'altra, non promettono proprio niente di buono perché di solito, servono a far accettare ai cittadini porcherie, soprusi e leggi- truffa che in momenti di normalità e di calma non verrebbero mai accettati. Non vorrei essere malfidato ma può essere in agguato la privatizzazione delle acque. E magari far pagare l'acqua a prezzo di petrolio ai poveri cittadini sempre più stressati. Aspettiamoci questo e altro da questi sciacalli.
ReplyDeleteAstolfo
Certamente Astolfo e quanto affermi, viene anche teorizzato dagli oligarchi stessi. Ricordo anni fa di aver visto un video di Attali che teorizzava il fatto che non si potrà mai più governare senza lo stato di emergenza (in francese: état d'urgence). Aria e acqua non saranno né qualcosa di scontato né più ben comuni Non è un mistero che si parli di "carbon tax" per l'aria, mentre l'acqua è già un bene scalabile in Borsa. Altro che sciacalli!!
ReplyDelete10/8
Parisi è quello stesso premio Ignobel che predicava di cucinare la pasta col fornello spento. Tutti i bischeri tornano a galla di questi tempi. Ora è saltato fuori un climatologo che predica di NON andare al mare quando fa troppo caldo.
ReplyDeleteFabio
Ce n'è da vendere al peso di "bischeri"! Ho letto anch'io di quel climatologo del quale non voglio nemmeno ricordare il nome. E dove dovremmo andare per salvarci dal caldo ? Dovremmo starcene in casa col condizionatore che va a tutta birra, e con porte e finestre sbarrate? Sì, perché ogni scusa è buona per tenerci in casa, così non si inquina il Pianeta. Le guerre invece, quelle no, quelle non inquinano.
ReplyDelete10/8
Aggiungo anche il flop di ierisera sulle stelle cadenti nella notte di San Lorenzo. È almeno dieci anni che non si vedono. Specie sui cieli sopra le città.
ReplyDeleteTutti col naso insù per vedere niente. Quanto agli incendi, almeno il 70% sono di origine dolosa e non c'entra niente il cambiamento climatico.
Fabio
Già, speriamo che vada meglio lo spettacolo (se così può chiamarsi) dell'eclisse domani sera. Anch'io non ho visto niente ieri sera.
ReplyDeleteSugli incendi. Hanno provato ad appiccare fuoco perfino in Patagonia, e, guarda un po', pare che ci fosse lo zampino di Milei e dei suoi amichetti sionisti che hanno in mente di costruirvi un bel resort, dove con ogni evidenza, non avverrà mai nessun tentativo di darvi fuoco.
11/8
https://www.youtube.com/shorts/BXSn46x1CGU
ReplyDelete11/8
Hai dipinto un quadro estivo pieno di immagini desolanti Nessie, sia con le parole sia con le foto con cui hai corredato l'articolo, ma purtroppo è la situazione reale.
ReplyDeleteHa sempre fatto caldo qui d'estate? Certo che sì. Ma non ricordo un "sòfego" - un'afa talmente opprimente da rendere difficile respirare - del genere, per un periodo così prolungato. C'era stato in anni passati, ma per pochi giorni. Evidentemente delle "prove tecniche". E ci sono anche persone che passano intere mattinate a soffiarsi il naso, senza raffreddore né influenza.
Ricordo come se fosse ieri un servizio giornalistico del 1999, andato in onda durante i miei ultimi caldissimi giorni di scuola, in cui si parlava di un'Italia e un'Europa che nel corso di pochi decenni, avrebbero abbandonato il clima temperato per avvicinarsi a quello tropicale.
E adesso ci siamo.
Per quanto riguarda la notte di San Lorenzo, cui ormai resta solo il nome del suo santo, nemmeno io ho visto nulla, ma forse sono stata sfortunata, chissà. Certo mi è venuto da ridere amaramente a pensare alla trasmissione che ho sentito ieri mattina alla radio mentre guidavo, dove davano consigli su "come esprimere i propri desideri per farli realizzare" … mi verrebbe da chiedere a quegli speaker che parlano di fuffa come se nulla fosse, "ma voi 'ste stelle poi le avete viste? E cosa vedete in cielo quando vi alzate la mattina?".
Ma del resto, o così o niente pagnotta.
Ho visto il video del maresciallo Nuzzo e quando ha parlato delle fregnacce sull'anidride carbonica non ho potuto fare a meno di pensare che la fotosintesi clorofilliana l'abbiamo studiata tutti a partire dalle elementari, ma è bastata un po' di propaganda mediatica per far dimenticare i processi fondamentali della natura in cui viviamo.
(11/8)
Grazie Ale e chiedo venia a te e agli amici, se son costretta a diradare la mia presenza sul blog che aggiorno a lunghi intervalli, ma qui si schiatta e nella mia non più verde età si fa fatica anche a stare fermi al pc. Del resto anche queste canicole atroci, temo che facciano parte del loro "piano" (come diceva Cangrande - a proposito che fine ha fatto?) per farne fuori un bel po'. Ci provano con le guerre, con i vaccini, con migrazioni selvagge di balordi che ti accoppano per strada, e ora con attacchi di "ondate" africane, che tutto sembrano, fuorché naturali. Purtroppo sono arrivata alla conclusione che non si è mai abbastanza "complottisti"! E che la realtà supera di gran lunga, qualsiasi bizzarra congettura . Se c'è una persona che adorava l'estate con i suoi giorni lunghi, luminosi, pigri e distesi fin da bambina, quella sono io, ma ora sono riusciti a distruggere pure quella.
ReplyDeleteDomani parto per la montagna nel tuo Veneto, ma mi dicono che anche lì, se non ti fiondi su a 2000 mt, il fresco ce lo possiamo sognare. E il ghiacciaio della Marmolada è ridotto a una granita siciliana. Daranno la colpa al solito "climate change".
Scrivi, scrivete le vostre impressioni, perché qui mi sa ma ci vorrà un movimento di protesta di piazza, come è avvenuto per la pandetruffa e il greenpass.
12/8
Eccomi qua... ;-)
ReplyDeleteChi si ricorda del cielo color blu cobalto ? Quasi nessuno anche tra i veciòti...
Figuriamoci i giovani. Per non parlare dei bambini piccoli.
Esattamente: non si è mai abbastanza "complottisti". Mai.
Nei cartoni animati per bambini piccoli su Netflix (e non solo lì) il cielo è sempre azzurrino/grigiastro e sempre, SEMPRE, solcato da innumerevoli "scie". Anche nei vecchi film rimasterizzati, aggiungono a posteriori le scie chimiche.
La futura umanità non dovrà conoscere il vero cielo e le stelle (e anche sul cosiddetto "spazio" ci sarebbe da fare un discorso articolato per smentire le baggianate inculcate da 400 anni).
Il cielo blu cobalto non lo rivedremo mai più.
Inoltre, da dove decollano le migliaia e migliaia di aerei senza livrea che ogni giorno irrorano i cieli in tutto il pianeta contemporaneamente? Quelli commerciali, passeggeri o militari che svolgono questa funzione, sono solo una minoranza, per fare credere al popolaccio che sono solo questi.
Invece la realtà è un'altra...
Ma hanno conformato in modo tale la mente del popolame, che esso non riesce ad immaginare lontanamente la verità...
Ma mi fermo qui, perché bisogna essere pronti ad avere la mente veramente aperta a cose che la cosiddetta "razionalità indotta'"da "loro" da secoli, normalmente rifiuta.
La realtà supera in maniera inimmaginabile la fantasia.
Quando uno pensa di essere (tra virgolette) "complottista", non lo è mai abbastanza.
E quindi, non mi crederebbe nessuno. Ma va bene così. La Verità è sempre per pochissimi.
Ah,ci sei, allora Cangrande! intanto mi scuso per il ritardo nell'aver abilitato il tuo commento, ma ero in viaggio. Vedo che anche nella tua regione, in alcune provincie ci sono degli intelligentoni di sindaci che hanno creduto opportuno razionare l'acqua, primo vero passo verso la sua privatizzazione.
ReplyDeletePoi, tanto per rimanere sulla tua lunghezza d'onda, ho ascoltato una cronista di Sky durante un servizio sugli incendi, dire con sicumera che "l'emergenza roghi" (Francia, Italia, Spagna) durerà fino a novembre.
La domanda: come fa a saperlo? Chi glielo ha detto? qualche piromane? qualche immobiliarista? Un rogo non resta indomato fino a novembre. E transeat sui terremoti che anche quelli, spuntano come funghi. Credo che ormai siamo entrati in una fase ancora peggiore di quella della pandeminkia. E io non sono una pessimista di natura.
Comunque non perdiamo i contatti e cerchiamo di non avere paura.
12/8
Gli incendi sono provocati quasi sempre (a parte qualche piromane) da armi "DEW", armi ad energia diretta (Directed-Energy Weapon).
ReplyDeleteIncollo semplicemente da internet, dopo una semplice ricerca, così non passo da "complottista" senza fonti:
"Un'arma ad energia diretta (in inglese Directed-Energy Weapon o DEW) è un sistema militare che colpisce un bersaglio mediante l'emissione di energia altamente concentrata (come fasci laser, microonde o onde di radiofrequenza) anziché l'uso di proiettili balistici tradizionali. L'energia viaggia alla velocità della luce per distruggere, danneggiare o disabilitare equipaggiamenti e droni.
Tipi principali
Laser ad alta energia (HEL): Usano fasci di luce concentrati per bruciare, tagliare o surriscaldare la struttura del bersaglio (come missili o droni) in una frazione di secondo.
Microonde ad alta potenza (HMP / ADS): Emettono onde elettromagnetiche in grado di bruciare i circuiti elettronici o di causare forti e intollerabili sensazioni di calore sulla pelle umana a scopo di dissuasione (sistemi non letali).
Unmanned Systems Technology
Raggi di particelle: Sfruttano fasci di particelle subatomiche accelerate a velocità altissime per danneggiare i componenti interni dei bersagli."
Certamente ora che ci sono armi sofisticate e droni come quelli che descrivi, far fuori ettari ed ettari di foreste, per questi malintenzionati sarà un giochetto da ragazzi. Del resto lo disse anche la grande Ida Magli che quasi tutti gli incendi sono volutamente dolosi: "Ricordo a coloro che trovano eccessiva la mia interpretazione degli incendi che incendiare per avere territorio abitabile e sfruttabile è stata una pratica comune a tutti i popoli fin dalla prima scoperta del fuoco".
ReplyDeletePoi c'è pure questa geniale vecchia massima di Chateaubriand: "Le foreste precedono i popoli, i deserti li seguono".
Proprio così. Ormai siamo al deserto.
12/8
Il tuo commento Cangrande mi ha ispirato questa piccola poesia: "Non vedremo piu' il cielo blu cobalto/ la notte punteggiata di stelle/ l'alba di trasparente bellezza/ la brezza celeste della sera./Solo aria sporcata grigio-azzurrina/ da scie innumerevoli solcata./ Il vero cielo non conoscera' / la futura umanita'.
ReplyDeleteRosaspina
Bella, anche se un po' triste.
ReplyDelete13/8
@ Rosaspina - 7.23
ReplyDeleteGrazie, Rosaspina.
Struggente.
Hai saputo interpretare perfettamente e profondamente il mio stato d'animo e le mie (purtroppo...) certezze.
Meglio di come avrei fatto io.
Grazie ancora.
Già che sei a tiro, Cangrande, ierisera mi hanno inviato un video preso da Telegram (che tu conoscerai), dove il direttore del mensile l'Indipendente ha lanciato un allarme sulle speculazioni immobiliari e le exclave israeliane in Italia Specie in Val Sesia, Salento e Puglia, Sardegna, Molise.
ReplyDeletehttps://www.lindipendente.online/il-mensile/
Esiste anche il video su Telegram e pure su YouTube con lo stesso titolo ( La longa manus di Israele sull'Italia). Pensa te come siamo conciati!
14/8
@ Nessie - 9.01
ReplyDeleteSì. Ne sono a conoscenza.
Dopo l'Ucraina, toccherà al resto d'Italia, Grecia e Cipro (qui sono già a buon punto...).
E gli abitanti autoctoni saranno o sterminati o fatti estinguere o in subordine incrociati con altre razze con QI inferiore a quello di un criceto o di un piddiota. (Il criceto è più intelligente).
Ma quanti sono i "loro" discendenti ?
Io credevo (...) che fossero stati quasi tutti sterminati durante le seconda guerra mondiale...
Mah.
Spero che ciò avvenga il più tardi possibile, e che come cantavano i Nomadi, "noi non ci saremo".
ReplyDeleteIn ogni caso, buona Festa dell'Assunta a te e a tutti quanti gli amici e internauti.
14/2
Grazie a te Cangrande, e' la tua frase " ll cielo blu cobalto non lo rivedremo mai piu'." che mi ha ispirata. Sono un po' poetessa e l'immagine del cielo blu che si sta scolorendo e rovinando mi ha fatto meditare su questo elemento naturale altamente poetico.,luogo di contemplazione e riflessione .che ci mette in contatto con l'ALTO. Non avremo piu' poeti che , come Leopardi, diranno:" [...] Seggo la notte e su la mesta landa/ In purissimo azzurro / Veggo dall'alto fiammeggiar le stelle [...].Grazie Rosaspina
ReplyDeleteSei riuscita a trovare un po' di respiro sulle Dolomiti, Nessie?
ReplyDeleteNon vorrei sembrare troppo pessimista, ma mi sa che siamo lontani dal movimento di piazza, proprio perché mi sembra si cerchino continuamente dei modi per sopperire, come quelli da te descritti e che vediamo tutti i giorni.
E lo chiamano "spirito d'adattamento".
Ho il mare a mezz'ora d'auto circa, quindi ogni tanto vado a farmi un giretto. Anch'io ero una fan dell'estate fin da piccola, ma da qualche anno a questa parte il mio entusiasmo si è ridotto parecchio.
Ogni tanto alzo gli occhi al cielo e vedo delle vere e proprie reti a maglie tracciate dai famigerati aerei ... la prigione in cui vogliono rinchiuderci, lasciandoci letteralmente senza vie d'uscita.
Faccio anch'io i complimenti a Rosaspina per la sua poesia ispirata da Cangrande: è riuscita a infondermi tutta la malinconia che esprime.
Non ho visto neppure l'eclissi: parlavano già della prossima del 2081. Non so se ci sarò dato che sarei quasi centenaria, ma ipotizzare come sarà il mondo di allora, mi provoca solo angoscia e preferisco non pensarci, se no mi butto giù del tutto.
Intanto Buona Festa dell'Assunta a tutti.
(14/8)
Si sta decisamente meglio, grazie Ale. E lunedì quando finirà questa cappa soffocante di calore, staremo tutti meglio. Certo che è stata lunga!. E' da tanto tempo che lasciano giù delle vere e proprie "reti a maglia" nel cielo. Non so se hai notato, ma nel periodo della pandetruffa quando eravamo prigionieri, c'erano cieli puliti e tersi come non mai. L'altro giorno nel leggere le pagine della redazione veneta del Corriere della sera, c'era un articolo sulla difficoltà di gestire i bambini in questo periodo, e il cronista in questione, ha parlato proprio di "lockdown climatico", facendo paragoni con quanto abbiamo vissuto prima, durante la pandemenza. Quindi, perfino il mainstream ora è costretto ad ammetterlo! Buona Assunta anche a te.
ReplyDelete14/8
L'altro giorno all'autogrill su un palo della luce c'era un adesivo che conteneva questa scritta: LA VERA CO2 CHE VOGLIONO ELIMINARE SEI TU. Niente di più vero. Buon Ferragosto
ReplyDeleteDario
Sintesi perfetta, Dario. E" esattamente questo il loro piano: toglierci l'auto, il lavoro, farci cambiare caldaie...Insomma renderci grama la vita fino a trasformarla in una non vita.
ReplyDeleteBuon Ferragosto.
15/8