06 September 2026

Legge di fine vita nell'inverno demografico




Sebbene le giornate siano ancora calde, noi siamo da tempo, nel bel mezzo di un gelido inverno. Sì, quell'inverno demografico che nemmeno i tanti osannati "migranti" riusciranno a riscaldare e a ripopolare. Lo dicono pure i dati Istat. I borghi si spopolano e le più aggredite da questo fenomeno sono le regioni del Nord e in particolare i villaggi della mezza montagna che hanno chiuso i battenti da un pezzo. Ne ho già dato conto nel post precedente (Cessione di sovranità immobiliare). Eppure sembra che il vanesio Luca Zaia dopo tre mandati da governatore del Veneto, passato ora ad essere presidente del Consiglio Regionale, non abbia nulla di meglio da fare che inventarsi una bella legge sul fine vita. La prima volta non gli andò bene e allora, per la serie provaci ancora Sam, ha ritentato e questa volta è andata in porto. Strana democrazia quella che quando una pessima legge non passa, ti porta dritto dritto a riprovarci, fino a che non salta fuori il risultato auspicato. Com'è noto, il primo settembre il Consiglio Regionale veneto ha fatto passare la legge sul suicidio assistito, un termine ossimorico che desta molti sospetti, dato che, chi assiste a un suicidio, secondo logica, partecipa alla morte di chi si vuole sopprimere. Si tratta di un'iniziativa promossa dall'Associazione Luca Coscioni, il leader radicale morto 20 anni fa di sclerosi laterale amiotrofica, associazione notoriamente molto vicina alla sinistra. Con la dialettica di un'anguilla che sguscia via, Luca Zaia, ha sostenuto in una lettera ai consiglieri che approvare il suicidio assistito non significa votare per la morte, ma per la libertà della persona. Quindi, secondo lo Zaiapensiero non si muore, ma si è liberi, magari in un'altra vita. 
Non tutti, però, sono del suo parere e la decisione sta spaccando la coalizione del centrodestra. Da più parti Zaia è stato accusato di volersi "riposizionare" e "ricollocare". Mentre non sono poche le associazioni cattoliche come il Forum per le famiglie, i Pro Vita e famiglia e pure la stessa Comunione e Liberazione, contrari ad una legge che trasformi il Veneto  "in una regione della morte" ex aequo con Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna, regioni tradizionalmente amministrate da giunte rosse. Come poc'anzi accennato, detto consiglio regionale aveva in precedenza bocciato la proposta, ma l'ostinato Zaia lo ha riproposta facendone "una questione di civiltà" e ottenendo questa volta la maggioranza grazie ai voti di quegli schieramenti di sinistra che non vedono l'ora di fare fughe in avanti rispetto alle decisioni governative. Giubilano pure i quotidiani mainstream, nell'indicare il Veneto come la prima regione di centrodestra ad aver adottato la cosiddetta "dolce morte", termine ipocrita che non vuole dire un bel nulla, giacché pretende di anestetizzare un evento drammatico per chiunque al mondo. Ma guardiamo un po' da che  razza di scenario siamo circondati: nascite zero, guerre in corso, crisi climatiche provocate ad hoc con elettromagnetismi e geoingegneria, vaccini non testati, delinquenza migratoria che rende meno sicure le nostre città e i relativi abitanti colpiti a tradimento da armi da taglio. Mi pare che di occasioni per lasciarci la pelle, non me manchino. Forse mi sono distratta, ma finora non ho visto persone in coda che rivendichino la somministrazione dell'eutanasia. 
Sono andata a ripassare il profilo politico di "prosecco Zaia", soprannominato così per aver trasformato il vino veneto in patrimonio dell'Umanità. Ovvero, dell'Unesco. Roba che neanche Gesù alle nozze di Cana. Ci eravamo presi un acconto durante il periodo della pandemenza, quando vantandosi, dichiarò di essere stato il primo ad aver "chiuso tutto" a Vo Euganeo, prima sede del  "focolaio"; poi  nel resto del padovano, nel trevigiano, e messo agli arresti domiciliari i cittadini della sua regione, assumendo al suo servizio il virologo Andrea Crisanti, il vaccinatore seriale oggi senatore per il PD. Le provincie venete colpite furono di colpo diventate zone da coprifuoco, ex aequo con quelle lombarde della  bergamasca e del basso lodigiano.

Il brindisi di Zaia e di Emiliano da Vespa durante le chiusure (2020)


Ovviamente i divieti assoluti e i confinamenti dovevano valere per tutti tranne che per lui che se ne andava a zonzo a  Manduria, la tenuta pugliese di Vespa, in compagnia del suo collega Michele Emiliano (Pd) a fare brindisi di vini pregiati. C'è tanto di filmato e di fotografie del 2020. E senza premunirsi di quella mascherina che imponeva con  tanta severità agli altri. 
Questo genere di iniziative regionali sull'eutanasia hanno, come è ovvio, generato l'effetto domino, poiché anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, comincia a scalciare per "rendere più civile" la sua regione senza dover aspettare una legge dal governo, supportato in questo, da quella cima di Bertolaso. Ma costoro, pensano forse che la Lega, ormai sprofondata in basso nei sondaggi, possa guadagnare più voti scopiazzando rozzamente la sinistra? Illusi! In questo modo, aumenteranno, semmai le astensioni, fenomeno già in atto. 
La verità è che con queste iniziative, stanno dando la stura alla più grande operazione di eugenetica della storia, attraverso l'eliminazione sistematica degli anziani, dei più deboli, dei malati nel nome dei soliti principi economici. Non a caso, Christine Lagarde, prossima candidata a ricoprire il WEF (World Economic Forum) attualmente presieduto da Larry Fink (Black Rock) e da André Hoffman (Roche),  ha già lanciato il suo allarme economico sul costo delle erogazione delle pensioni a fronte dell'allungamento della vita. Non si preoccupi, la "commare secca" (copyright Gioachino Belli per indicare la morte): qui da noi in Italia, dispone già di numerosi galoppini bipartisan, sparpagliati per regioni. Tutti ipocritamente nascosti sotto il manto della battaglia per i  "diritti civili".


Sant'Umberto

25 comments:

  1. Anonymous11:34 pm

    Il fatto stesso che quando il consiglio regionale veneto boccia la proposta, ma uno come Zaia fa ripetere la prova, significa che queste sono "linee guida" portate avanti sotto dettatura, imposte dall'alto .
    Auro

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  2. Già, è la solita vecchia partita a dadi truccati. Come quando obbligavano l'Irlanda a fare il referendum per entrare in Ue e quando poi vinceva il NO, lo ripetevano. Finché poi doveva sortire il risultato imposto.
    7/9

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  3. Anonymous5:10 pm

    Hai fatto più che bene a ricordare quella boiata di Manduria (vedasi foto) che la maggioranza degli italiani ha già dimenticato. Ci hanno preso crudelmente per i fondelli. Questo dà la misura di che razza di uomo spregevole sia quello. L'eutanasia di stato (o di regione che sia) io non la voglio. Oltretutto sarebbe un'arma micidiale nelle loro mani.
    Chiara

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  4. Ma certamente Chiara, che se diventasse eutanasia di stato, sarebbe un'arma micidiale nelle loro mani. Un esempio? creare un nemico politico da far fuori dicendo che ha cercato espressamente la "dolce morte". Il dott. De Donno che ha scoperto il plasma iperimmune, lo hanno "suicidato", ad esempio. Non si mettono armi come quelle nelle mani di chi ha già attentato alla vita...con altri mezzi! E comunque, occhio anche alle regioni, che diventerebbero la Mecca della Morte.
    7/9

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  5. Jacopo Foscari5:39 pm

    Ottima legge, però ora Zaia e i consiglieri veneti diano il buon esempio e si accalchino subito alle cliniche per provvedere a usufruire di cotanto provvedimento quanto prima.

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  6. Anonymous6:05 pm

    Proprio cosi' Nessie: " Siamo, da tempo, nel bel mezzo di un gelido inverno demografico" Anche Giorgetti, un po' in ritardo, al Forum di Cernobbio, ha parlato di deserto demografico che e' da considerarsi uno dei grandi temi da affrontare. Non nascono piu' bambini e anche quelli che nascono vengono subito sottoposti a pesanti cure sanitarie ( inoculazione di diversi vaccini) che non sempre danno buoni risultati.
    La desertificazione riguarda anche i luoghi, i paesi, le case , interi borghi senza abitanti.. Inoltre lo scenario internazionale e' pericolosamente preoccupante, nelle citta' regna l'insicurezza, un'immigrazione incontrollata e la crisi climatica sempre piu' inquoetante .
    La popolazione e' sempre piu' anziana e i medici sono sempre meno.Avremo bisogno di essere curati da medici disponibili e competdnti.Invece ci offrono il suicidio assistito.!
    Rosaspina

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  7. Alessandra6:56 pm

    Cara Nessie, su Zaia sai benissimo come la penso, poiché ho avuto modo di scriverne più volte nei commenti.
    Ho ancora il file con "le perle" elargite nelle sue interviste e nelle "mitiche" conferenze stampa quotidiane dell'epoca pandefarsa: ad esempio i vaccini che, volenti o nolenti, ci avrebbero portati in un Nuovo Ordine Mondiale e i morti "positivi al Covid" che, sebbene fossero deceduti per altre cause, venivano buttati nel bollettino-calderone delle "vittime del virus". E lui che commentava serafico: "È sbagliato ma oggi si ragiona così".
    Per non parlare del progressivo smantellamento della sanità pubblica a favore di quella privata e il numero sempre maggiore di farmaci che da mutuabili sono passati in fascia C, tanto che certi scontrini della farmacia somigliano sempre più, nelle cifre spese, a quelli del supermercato.

    Gli emendamenti proposti dal centrodestra, di cui dieci firmati dal giovane presidente-prestanome Alberto Stefani sono stati decisivi per fare approvare la legge.
    Emendamenti che, a suo dire tutelano il favor vitae e sottolineano l'importanza dell'accesso alle cure palliative.
    La verità è che hanno approvato una versione "annacquata" per rendere accettabile l'apertura di questa finestra di Overton. Che sarà seguita da altre nel corso dei prossimi anni.
    Date un'occhiata alla "evoluzione" della legge olandese sull'eutanasia, approvata nel 2002.
    A forza di aprire finestre, nel giro di neppure 25 anni si è arrivati a uccidere neonati, persone che soffrono di depressione, coppie che decidono di andarsene insieme e anziani non malati ma che considerano la loro vita comunque "conclusa". E quelle riportate nei 2 articoli sono solo le cifre ufficiali, ovvero quelle risultate dai medici che hanno deciso di comunicare le loro esecuzioni alle autorità, poiché non sono nemmeno obbligati a renderne conto.

    https://www.fondazionepromozionesociale.it/PA_Indice/136/136_la_legge_olandese.htm

    https://www.truenumbers.it/eutanasia-in-olanda/

    https://www.avvenire.it/vita-e-cura/depressi-giovani-coppie-in-olanda-eutanasia-sempre-piu-a-maglie-larghe_107888

    (7/9)

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  8. Jacopo (6,39 pm). Ti ricordi quando Pannella e Bonino spingevano come novelli reverendi Jim Jones, a prendere il beverone letale? Ebbene, entrambi si sono sottoposti a cure per ritardare la Mesta Mietitrice. Pannella come è noto, ha fruito di cure fino al suo decesso e la Bonino in queste ore, idem: è ricoverata al Gemelli e non credo che si serva del beverone o di iniezioni letali. Questi furono tra i primi "cattivi maestri". Nel frattempo i discepoli stanno aumentando a vista d'occhio. E c'è da giurarci che Zaia e compari, andranno a caccia di "ombrette" fino all'ultimo respiro.
    7/9

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  9. Rosaspina, Giorgetti a Cernobbio (tempio delle Lobby), si è svegliato solo ora? E l'ha capito solo ora che la gente tarata preferisce più cucce per cani e gatti, di culle per neonati?
    "Avremo bisogno di essere curati da medici disponibili e competenti.Invece ci offrono il suicidio assistito.! "
    Certo! é la loro scorciatoia per risolvere in fretta la crisi sanitaria e le lunghe liste d'attesa: ti fanno firmare la carta per la tua dipartita. C'est plus facile!
    7/9

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  10. Ottimo riferimento quello sull'Olanda, Ale. Più che vero che nel giro di neanche 25 anni, dall'Olanda con furore hanno aperto finestre e finestroni di Overton per:
    1) neonati e lattanti
    2) bambini disabili
    3) affetti dalla sindrome di Down
    4) Depressi
    5) Anziani col mal dii vivere
    eccetera.
    Poi c'è il caso svedese dove teorizzano una bella festa d'addio da parte dei figli nei confronti dei genitori, prima della loro dipartita.
    Ovvio che Zaia di cui ricordo benissimo tutti i tuoi commenti critici, pensa di guadagnarsi un primato nella sua regione, facendo quel che fanno tutti i suoi colleghi nordici.
    Anch'io penso che Stefani sia il suo scialbo tirapiedi. Personaggi del genere non rientrano in fretta nella zona d'ombra, dopo tanti mandati! Tuttalpiù, non rinunciano all' "ombra", quella di qualche prosecchino.
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  11. PS: se può consolarti, c'è anche l'Attiliuccio che è in odore di chi alza parecchio il gomito. Ma il governatore lumbard, più che il prosecco adora i superalcolici. E si è ridotto che sembra un calzino striminzito uscito da una lavatrice.
    7/9

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  12. Anonymous10:14 am

    Va ricordato, prima che scatti la beatificazione della Bonino, che oltre ad essere eutanasia (con gli altri) , era una abortista fanatica che praticava lei stessa aborti. È al Santo Spirito di Roma e non al Gemelli

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  13. Sì, grazie Anonimo (è gradito un nick), Emma Bonino è ricoverata al Santo Spirito e non al Gemelli, come avevo scritto erroneamente più sopra. Il che suona ancora più beffardo, tenuto conto del suo ateismo e anticlericalismo militante. Aborto ( addirittura fino al nono mese), eutanasia, denatalità, fanno parte del pacchetto neo-Malthusiano impostoci dalle élite oligarchiche. Bonino e radicali furono foraggiati da Soros e non è un mistero.
    8/9

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  14. Jacopo Foscari3:24 pm

    Ho visto che la Bonino proprio non vuol saperne di essere coerente col suo messaggio. In effetti il mio dubbio è, una volta che il demone ne avrà lasciato l'involucro,chi sarà il suo nuovo ospite?

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  15. Mah, qualcuno ha scritto (mi pare Vittorio Messori) che in sala operatoria di atei non ce ne sono. Vedremo.
    8/9

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  16. Anonymous8:36 pm

    Avremo dei medici molto preparati.....a sopprimerci. Meglio vivere fin che possiamo senza cure.
    Rosaspina

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  17. Questo è quasi un aforisma. Noi ci siamo già presi un acconto di tutto ciò, durante la pandeminkia quando disertammo i centri vaccinali. Quasi due anni senza consultare medici i cui ambulatori erano chiusi, dato che erano quasi tutti dei loro.
    8/9

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  18. Alessandra11:26 pm

    Rosaspina con il suo commento, mi ha ricordato il disincanto unito al sarcasmo di Stanislaw Jerzy Lec.
    E ovviamente lo sottoscrivo.

    L'Attilio - sì, sembra davvero malridotto. Mi ricordo quando, ai tempi della pandefarsa, vietò l'acquisto e il consumo di bevande alcoliche dopo le 18. Un dettaglio che rende tutto più grottesco.
    Adesso si prepara a guidare la "rivolta dei nordisti leghisti" insieme ai suoi compari Zaia, Fugatti e Fedriga e al senatore Romeo, il fautore del ddl contro l'antisemitismo di cui è previsto presto il passaggio alla Camera.
    Il leitmotiv è la richiesta del superamento degli Stati nazionali a favore delle autonomie regionali.
    Ma con questi signori come promotori, non mi aspetto nulla di buono, anche sul "fine vita".
    Se andasse come auspicano, rischieremmo di ritrovarci come in Olanda senza bisogno di una legge dello Stato.

    https://www.bergamonews.it/2026/09/08/lega-ad-alzano-romeo-e-fontana-guidano-loperazione-nostalgia-i-giovani-del-partito-bergamo-e-con-voi/920725/

    (9/9)

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  19. Povero Attiliuccio! La moglie deve avergli razionato qualche bottiglia. Questa operazione "nostalgia" alla ricerca della Secessione perduta, fa quasi tenerezza. Adesso anche Romeo si è messo a firmare copie alla Versiliana? Beh, un brutto libro non lo si nega a nessuno.
    Conclusione amara ma veritiera: con gente simile ci troveremmo senz'altro in Olanda con tutte le cento sfumature di eutanasie.
    9/9

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  20. Anonymous2:39 pm

    Ci sono già cartelli di protesta contro Zaia del tipo: ASPETTAVAMO L'AUTONOMIA INVECE CI DAI L'EUTANASIA.
    E nel consiglio regionale lombardo c'è chi fa interpellanze contro Bertolaso, che è uno che vorrebbe seguire "le linee guida" sull'eutanasia. Il Pd sta tirando "l'Attilio" per la giacchetta per affrettare la legge. Non credo che se lo farà ripetere.
    Fabio

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  21. Slogan molto efficace che fotografa la verità.
    "Il Pd sta tirando "l'Attilio" per la giacchetta per affrettare la legge. Non credo che se lo farà ripetere."
    Macché! Quello non vede l'ora di sembrare "più civile" con la dolce morte. Che triste fine sta facendo la Lega! La vera eutanasia se la sta facendo lei.
    9/9

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  22. Jacopo Foscari12:52 pm

    Beh, finalmente è stata coerente. Ora i bambini abortiti e quelli che hanno subito le sue bombe umanitarie potranno ripagarla per bene. Direi anche che finalmente abbiamo trovato le risorse per un taglietto alle accise visti i notevoli risparmi pensionistici. Una domanda, il demone che possedeva la Bonino ora che fine fa? Ha già trovato un altro contenitore umano?

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  23. Rispondo alla tua domanda: io non credo. La Bonino è stata così avanguardista e "rivoluzionaria" (aborto anche al nono mese, eutanasia, spinelli e antiproibizionismo, LGBT, più scioglimento della nazione in Ue) da essere invecchiata in fretta, insieme al suo inutile demone. I radicali però sono riusciti a corrompere perfino i vecchi comunisti del PCI, i quali da "partito di classe", si sono trasformati in un grande e grosso Partito Radicale di massa, sostituendo "i diritti civili" alla lotta di classe e ai diritti sociali. Lo profetizzò il filosofo Augusto Del Noce. E col PD, è andata proprio così.
    11/9

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  24. Anonymous8:06 pm

    Il demone di Emma Bonino, ovvero la sua eredità politica, se ne andrà con lei. Per il semplice fatto che il mondo è cambiato e molti si sono resi conto che quell' agenda nichilista che ha impugnato dagli anni '70 in poi, non ha portato niente di buono nelle generazioni successive. Oggi siamo a nascite zero, e fa ridere parlare di aborto al nono mese. I suoi diritti cosiddetti "civili" ci hanno resi ancora più vulnerabili e soli, dato che la famiglia ha ricevuto molte spallate da quelli come lei, Pannella e sarabanda radicale. Inoltre non ha fatto un bel nulla per questo paese, ma in compenso era preoccupatissima per lo ius soli e i diritti dei "nuovi arrivati". L'unica cosa è che ha lasciato in giro, sono molti idioti nipotini ansiosi di imitarla in materia di eutanasia come i presidenti di regione citati.
    Astolfo

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  25. Penso anch'io che ormai abbiamo toccato il fondo. Curioso però che la Bonino se ne vada proprio quando la sua idea di "eutanasia" viene messa a regime dalle regioni. Non credo però, che "i nipotini idioti" - stante così le cose - abbiano vita lunga.
    Vero poi che dopo aver concorso attivamente al calo demografico di questo paese, si preoccupasse di sostituire i nativi coi nuovi arrivati. Ma il fondo lo ha toccato fondando un partito che ha un nome da barzelletta: "più Europa". Come dire: più disgrazie e più calamità. E lì, ha proprio gettato la maschera!
    Aggiungo un'ultima cosa: la foto con lei e Bergoglio che la trattava come S. Teresa di Calcutta, è la dimostrazione che alla fine tutte le massonerie (compresa quella vaticana) approvavano il suo programma.
    11/9

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