Ci sono le Olimpiadi e posso anche capire il motivo per cui la stampa dorma e non dia notizia né sufficiente copertura mediatica dell'assoluzione dei portuali di Trieste. E comunque siamo sicuri che la notizia avrebbe avuto una maggior risonanza mediatica senza i giochi olimpici?
Dunque pare che la vicenda giudiziaria si sia conclusa con formule "assolti perché il fatto non sussiste". E pure "il fatto non costituisce reato". Quindi questi poveracci avrebbero perso il lavoro, sono stati marchiati col marchio di Caino per che cosa? L'avvocato Pierumberto Starace dichiara: "Quando conosceremo le motivazioni rischia di essere una sentenza storica perché il giudice può aver ritenuto arbitraria, l'azione delle forze dell'ordine". Che come è noto, in quella fredda mattina di ottobre del 2021 si trovarono davanti due pesanti mezzi dotati di idranti nonché ad agenti della polizia in tenuta anti-sommossa con manganelli e lacrimogeni contro pacifici dimostranti.
La protesta dei portuali divenne così popolare e suscitò una tale simpatia che intorno a quei 350 portuali si radunarono 3000 persone. Molti di questi vennero da tutta Italia per manifestare solidarietà cantando "La gente come noi molla mai". E allora avanti con furia coi manganelli, gli idranti, i fermi e le denunce. E che si spazzi via tutto. Insomma, quella triestina non fu una questione di "ordine pubblico", né di resistenza a pubblico ufficiale tenuto conto dell'atteggiamento di resistenza passiva dei disobbedienti che sgranavano il rosario invece di brandire martelli, ma di politica. Il green pass doveva passare AD OGNI COSTO a suprema garanzia che se non ti vaccini, ti ammali, muori e fai morire, secondo il tristemente noto diktat di Draghi.
Gli indagati erano diciotto. Alcuni hanno patteggiato, mentre cinque hanno deciso di affrontare il processo andando fino in fondo e finalmente hanno ottenuto una sentenza giusta: assolti con formula piena. Le cose si ribaltano per i fatti di Torino, dove invece violenti aggressori di Askatasuna armati di spranghe, bottiglie, tombini, martelli, laser verdi per disturbare le comunicazioni tra agenti (assai dannosi per la retina degli occhi) sfilano il casco, lo scudo di un agente 29enne massacrandolo di calci e martellate. Questi "bravi ragazzi" vengono difesi dai politici di sinistra e da una magistratura che in quattro e quattr'otto li ha pure rilasciati.
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L'amara favola, l'aveva già narrata Collodi nel capitolo di Pinocchio nel Paese di Acchiappacitrulli: chi è stato derubato e defraudato finisce in galera, mentre l'amnistia e l'indulto è riservato solo ai delinquenti matricolati.
"Noi a Trieste eravamo in strada per difendere il nostro diritto al lavoro e avevamo diritto di protestare", commenta Stefano Puzzer intervistato da Patrizia Floder Reitter. "Di fronte alla polizia che ci caricava, seduti a terra o inginocchiati abbiamo guardato in alto, al Cielo e abbiamo preso in mano il Rosario. Mai avremmo risposto facendo del male, perché il Male porta Male".
Già, loro non hanno avuto santi in paradiso: né partiti di sinistra né di destra, né sindacati (Landini in accordo con Draghi, fece introdurre il green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro). Né tantomeno, la stampa dei giornaloni né nessun altro. Pertanto ora..."Sono doverose le scuse da parte delle forze dell'ordine e dei politici che allora ci tacciarono di terrorismo", prosegue Puzzer. "Il sindaco di Trieste arrivò a dire che eravamo le Nuove Brigate Rosse". Si tratta, con ogni evidenza, di una calunnia infamante.
Tutti noi abbiamo provato sdegno e infinita humana pietas nel vedere l'aggressione dell'agente 29enne sposato con figli circondato da una decina di farabutti teppisti durante i fatti di Torino, e ci siamo chiesti chi glielo fa fare per una miseria di stipendio.
Bene, ora però è venuto il momento anche per la polizia di saper distinguere il rosario dal martello. Durante la cosiddetta "pandemia" le forze dell'ordine non hanno dato un buon esempio. Non si vanno a dare multe di 400 euro alle vecchiette che entrano nei cimiteri per portare un fiore a un congiunto. Non si rastrellano i boschi per vedere se c'è qualche disobbediente al confinamento imposto, la cui colpa è quella di voler respirare un po' d'aria buona; non si insegue un maratoneta che corre sulla battigia di una spiaggia. Spiacente, ma l'obbedienza non è sempre una virtù e non ci si può nascondere dietro alla solita formula trita e ritrita degli "ordini superiori".
Stefano Puzzer non è stato ancora reintegrato nel suo posto di lavoro, a causa di lungaggini burocratiche. Deve aspettare la rettifica da parte della Corte di Appello di Venezia, la quale a sua volta è vincolata al pronunciamento della Cassazione. E allora campa cavallo...Cinque gradi di giudizio per una giusta causa di lavoro è un'altra ferita nelle ferite.
Santa Eulalia


Gira voce che la polizia si sia scusata per tutte le malversazioni che ha fatto subire a onesti comuni cittadini durante la pandeminkia. No, non è vero perché l'OSA non è tutta quanta la polizia, ma solo il sindacato di una sua parte. L'impressione che ho io dopo i fatti di Torino è che la polizia sia debole con i violenti e forte coi deboli . Perciò ci devono delle scuse. Oltretutto, dopo i fatti di Trieste due dei capoccia hanno ottenuto una promozione.
ReplyDeleteLo scruve lo stesso Puzzer nell'intervista che citi.
Fabio
Sì è vero che l'OSA non rappresenta TUTTA la polizia, ma solo una parte, quella iscritta a questo sindacato. Puzzer nell'intervista apparsa il 7 febbraio scorso parla esplicitamente di false testimonianze da parte di loro i quali si sarebbero inventati "oltraggi e resistenze" a pubblici ufficiali. Tre funzionari di loro sarebbero pure stati promossi. Anch'io quando ho visto quel giovane agente preso a calci e martellate, attorniato da quella feccia, ho pensato alla stessa cosa: forti solo coi deboli e gli onesti. Senza contare che a noi, in quel periodaccio infame, non permettevano nemmeno di manifestare. A Milano, la polizia faceva le retate chiedendo documenti a tutti, in manifestazioni innocue che issavano cartelli con la Madonna e San Michele arcangelo. Mi piacerebbe vedere come si comporteranno con la teppaglia di Askatasuna, il prossimo 28 marzo.
ReplyDelete13/2
La polizia non si e' comportata bene durante la pandemia....ma nessuno se ne e' accorto. Ricordo una manifestazione nella mia citta' dove abbiamo indossato maschere con la faccia di Stefano Puzzer al grido di: "Siamo tutti Stefano ." Intorno molti poliziotti ci sorvegliavano come fossimo pericolosi rivoluzionari.
ReplyDeleteUn'altra volta ho visto poliziotti prendersela con signore di una certa eta' ( e caricarle sulle loro camionette) solo perche' esprimevano il loro dissenso all'obbligo vaccinale e al greenpass.Ma nessuna Tv o giornale parlava di questi fatti, solo Byoblu e La Verita'.
Adesso con i teppisti di Torino la polizia e' meno decisa. Ora si puo' esprimere il proprio dissenso con spranghe, martelli, fuoco, pesanti oggetti lanciati a altezza d'uomo.
Hai ragione Nessie: la polizia deve scegliere tra rosario e martello , noi invece dobbiamo essere orgogliosi di esserci ribellati (pacificamente) per essere donne e uomini liberi. Rosaspina
"Un'altra volta ho visto poliziotti prendersela con signore di una certa eta' ( e caricarle sulle loro camionette) solo perche' esprimevano il loro dissenso all'obbligo vaccinale e al greenpass.Ma nessuna Tv o giornale parlava di questi fatti, solo Byoblu e La Verita'."
ReplyDeleteNon sapevo della storia delle signore di mezza età caricate sulle camionette. Certamente sono episodi che non vanno dimenticati. Come non voglio dimenticare quando dopo aver comprato il giornale al tabacchino e aver imboccato una scorciatoia per recarmi a casa mia prendendo la pista ciclabile che costeggia il bosco, mi fu impedito da un poliziotto di ronda sulla bicicletta. "Signo', se tutti passassero dalla ciclabile come fa lei, sarebbe una violazione del lockdown". Insomma per aver voluto abbreviare il sentiero verso casa, sarei stata una "cattiva maestra".
Sì, orgogliosa di essermi ribellata con metodi pacifici, mentre c'erano i Bonaccini che paventavano il rastrellamento con il loro minaccioso " vi staneremo casa per casa".
13/2
E io non dimenticherò mai quel poliziotto che voleva multarmi perché avevo osato recarmi in auto, insieme a mia madre, a 10 chilometri di distanza da dove abito per fare acquisti, dato che avrei dovuto andarci nella bottega più vicina e da sola poiché "non si poteva andare in due in macchina, è così dal primo dpcm". Tutto falso.
ReplyDeleteVoglio ricordare anche quel carabiniere che interruppe un sacerdote che stava semplicemente celebrando una messa. Anche lì, qual era la vera violazione?
Anche senza Olimpiadi, avrebbero comunque dato risalto ad altre notizie pur di non dare visibilità a questa.
Persino l'Ansa ha ignorato la notizia dell'assoluzione dei portuali di Trieste, nemmeno il classico trafiletto. Meglio fingere che non sia successo niente, esattamente come fa la classe politica che si comporta come se la pandefarsa non ci fosse mai stata.
Ma io ho ancora la lista di tutto quello che è stato detto e fatto in quel periodo, nessuna clemenza per quanto mi riguarda.
(13/2)
Ne abbiamo passate così tante, cara Ale, che certune non me le ricordo nemmeno più. O meglio, avevo dimenticato la faccenda delle due persone in auto, non consentite. Mentre ho ben chiaro l'abuso del carabiniere sull'altare maggiore con la pistola nella fondina, in una chiesetta del Cremonese con un sacerdote che si chiamava don Lino, uno dei pochi preti a ribellarsi. Anche perché ci feci un post specifico:
ReplyDeletehttps://sauraplesio.blogspot.com/2020/04/larchitettura-delloppressione.html
Per inciso, i file relativi a quel periodo, sono stati tutti debitamente salvati su dischetto. E non ho nessuna intenzione di mandare in prescrizione le scelleratezze che ci hanno inflitto. Purtroppo sinistra e destra, in quegli anni, furono unite nell'oppressione covidiota.
13/2
Gli sbirri, tutti, ovunque e in tutta la storia dell'umanità, hanno il cervello "conformato". Dai generali al vigile urbano.
ReplyDeleteSono addestrati ad ubbidire e soprattutto a non pensare con la propria testa.
Quelle rarissime eccezioni, sono considerate come corpi estranei. O se ne vanno, o vengono perseguitati o vengono relegati in un sottoscala a timbrare scartoffie.
Un solo esempio: i carabinieri e finanzieri, nella prima guerra mondiale che sparavano alle spalle ai soldatini ventenni che non volevano uscire dalle trincee, destinati sicuramente a morte certa.
Dopo la guerra, questi assassini hanno formato una famiglia, molti erano persone integerrime e amorevoli padri di famiglia.
Però, allora, hanno ubbidito e quasi tutti convinti di essere nel giusto.
Non bisogna mai, mai, mai, in nessun caso, fare affidamento alla sbirraglia.
Sono d'accordo. Ma io considero "sbirraglia" anche la feccia dei centri sociali che si fanno di canne e poi vengono a rivendicare il diritto di "libera espressione". Ammetterai che molti No Tav, black-bloc e teppaglla varia, usa metodi del tutto simili, se non addirittura peggiori. Non cadiamo perciò nella trappola delle tifoserie contrapposte. Senza contare che durante la pandetruffa, non abbiamo avuto nessun sostegno da parte dei cosiddetti "antagonisti". Antagonisti de che?? Sono le due facce di una stessa medaglia. E se non vuoi aggiungerlo tu, lo faccio io.
ReplyDelete14/2
Sì. Sono più o meno la stessa cosa.
ReplyDeleteIl cervello conformato e manipolato dal vero potere, ce l'hanno sia i cosiddetti "antagonisti" (strumento di "loro") che gli sbirri.
Aggiungo che (lo affermo per esperienza e conoscenze dirette), molti (non tutti) tra i componenti delle cd. "forze dell'ordine", sono geneticamente dei criminali, violenti e frustrati. Cioè, lo erano PRIMA di arruolarsi e in quel "mestiere" hanno trovato soddisfazione e compimento alle loro naturali inclinazioni.
Senza contare che non furono pochi anche tra le forze dell'Ordine quelli che si ammalano di miocardite e pericardite a seguito di vaccini nefasti. L'ufficiale di Marina Paternò morì 12 gg dopo essere stato vaccinato ma non gli fu riconosciuta nessuna "correlazione" .
ReplyDeleteDario
Sì Dario, al sottufficiale di Marina Stefano Paternò che morì 12 gg dopo la somministrazione di Astrazeneca non è stata riconosciuta correlazione come è invece accaduto alla giovane Camilla Canepa di Sestri levante:
ReplyDeletehttps://www.cataniatoday.it/cronaca/stefano-paterno-morto-dopo-vaccino-inchiesta-archiviata.html
Io però non sarei così drastica nel generalizzare su tutte le uniformi, perché credo che tra i colpiti da "malori improvvisi" ci sia chi ha dovuto per forza di cose, aprire gli occhi.
14/2
A proposito di "antagonisti" e di anni di piombo (Cangrande 11,39 am) credo che occorra ritornare su quel nefasto periodo nel quale l'Italia era il territorio di contesa delle due superpotenze (Usa-Urss) e relativi servizi segreti Cia-KGB. Fu fatto molto lavoro sporco in quegli anni e spesso i false flag, le stragi e gli ammazzamenti, recavano una sigla, pur appartenendo ad un'altra. Molti terroristi di allora andavano ad allenarsi nei campi di addestramento di paesi dell'Est (furono ritrovate pistole Nagant),ma non era così pacifica la loro provenienza. Difficile ancora oggi, rimettere insieme i pezzi di tutte quelle vicende ingarbugliate. E il caso Moro è ancora tutto da riscrivere, dato che ci furono dentro tutti: americani, sovietici, israeliani, britannici, tedeschi e compagnia cantando.
ReplyDelete14/2
@ Nessie - 2.25 p.m.
ReplyDeleteBrava Nessie ad aver citato il caso Moro.
La verità è letteralmente incredibile per i più.
Il vero "mandante" è la cosiddetta "cupola sovranazionale".
Quella che fa scoppiare le guerre e le rivoluzioni da almeno 250 anni. Quella della cosiddetta "pandemia". Quella che devasta i nostri cieli.
Sono ormai decenni che studio il caso (sì...son vècio !) . Da innumerevoli fonti.
Non è il caso, qui, di addentrarmi e sarei comunque fuori tema.
Un piccolo esempio per capire in parte: chi ha voglia e molta, molta pazienza, vada a curiosare in questo meritevole blog. Articoli e commenti:
https://www.sedicidimarzo.org/?m=1
P.s.: per motivi personali, nei primissimi anni '90, ho conosciuto ex agenti segreti cecoslovacchi di un certo livello. E mi hanno raccontato molte cose...
La verità è inimmaginabile (almeno per me, allora. Ora no).
Ho letto un po' di cose nel merito. C'è la testimonianza di Giovanni Galloni (DC) e ne ha scritto anche suo figlio Nino che è un economista. Pare che i covi delle Brigate Rosse, non avessero solo il colore rosso. Ora non trovo più quegli articoli ma in ogni caso, la strategia della destabilizzazione di allora, non è mai finita. E occorre tenere bene dritte le antenne anche oggi. Ho trovato questa sintetica ricostruzione, ma ce ne sono delle migliori:
ReplyDeletehttps://www.politicainsieme.com/il-caso-moro-un-affaire-tutto-dentro-le-brigate-rosse-poi-ce-stato-il-resto-di-giancarlo-infante/
14/2
Meglio quest'altra:
ReplyDeletehttps://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=14372
E anche questo articolo di Solange Manfredi, di 18 anni fa, che sta sparendo dal web. Unico sito dove è rimasto.
Deletehttps://comedonchisciotte.org/moro-fu-davvero-rapito-dalle-brigate-rosse/
Ultimo contributo, molto, molto vicino alla verità. Mi scuso ancora per il fuori tema e la chiudo qui.
ReplyDeleteArticolo di Paolo Franceschetti di 15 anni fa:
https://petalidiloto.com/2011/03/simbologia-massonica-ed-esoterica-ne/
Grazie, li leggerò con attenzione. Fuori tema mica tanto, visto che continuano con gli attentati ferroviari. Non c'è mai pace in questo paese.
ReplyDelete15/2
Onestamente ci sono troppe illazioni e troppe speculazioni di pensiero che andrebbero dimostrate, in questi due articoli. Per cominciare la stella a cinque punte delle BR non è quella dello stellone della repubblica ( che è stella regolare) , ma la stella asimmetrica dei satanisti. Il che, per certi aspetti, è anche peggio.
ReplyDeleteP2 e Gladio, e loro interventi nel rapimento è ipotesi plausibile, ma sembrano tesi un po' decotte.
Io mi fermerei alle minacce di Kissinger vs Moro e a come lo rimproverò aspramente durante un incontro in Usa. Mi pare lì, la chiave di tutto:
https://www.lidentita.it/kissinger-e-loscuro-avvertimento-a-moro-stop-compromesso-storico-o-la-paghera-cara/
15/2
Nessie:avevo dimenticato la faccenda delle due persone in auto, non consentite.
ReplyDeleteInfatti, almeno di viaggiare in due in auto, nei primi mesi della pandefarsa, era consentito. Ma quel poliziotto, nel tentativo probabile di confezionarci un pessimo pesce d'Aprile (era infatti il primo aprile del 2020), ripeteva in tono odioso che non si poteva e che era previsto fin dal primo dpcm, e solo quando mi ha visto tirare fuori lo smartphone per mostrargli la pagina del sito del governo in cui era scritto l'esatto contrario, ha cambiato ritornello e mi ha detto che comunque c'erano supermercati più vicini a casa mia, rispetto a quello in cui io e mia madre ci eravamo recate. In realtà erano poco più che botteghe e inoltre avevamo anche mio padre a casa che aveva bisogno di medicinali e altri dispositivi. Ci lasciò andare, consigliandoci però "caldamente" di passare per strade secondarie e non più per quella. Carino.
Sul caso Moro, pare che Vittoria Michitto, la vedova di Giovanni Leone, avesse ricevuto una lettera anonima in cui le veniva segnalato dove si trovava il covo. Lei, così dichiarò in un'intervista al "Corriere della sera" nel 2019, la portò al Ministero dell'Interno ma poi la fecero sparire.
Che non ci sia stata la volontà di salvarlo, è chiaro da tempo ormai.
https://www.ilsussidiario.net/news/vittoria-michitto-moglie-giovanni-leone-lettera-anonima-su-covo-moro-dc-la-ignoro/1934148/
(15/2)
Non mi stupisce il tuo racconto, dato che questi agenti sono pure ignoranti. Quando io raccontai a quello che mi fermò, che siamo stati solo in Italia ad aver avuto misure così stringenti, e che invece in Svizzera c'era il figlio di una mia amica che lavorava a Basilea, il quale raccontò che potevano passeggiare tranquillamente lungolago, ebbene l'agente negò l'evidenza dei fatti.
ReplyDeleteVengo al caso Moro e aggiungo al tuo link che c'erano vari settori della DC che non fecero un bel nulla per salvarlo (Cossiga in testa e in seguito ne ebbe un forte pentimento). L'unico che fece qualcosa e che si distinse per aver insistito per una trattativa era Bettino Craxi. Perciò, non mi stupisce il racconto di Vittoria Leone. Lei avrebbe dovuto fare una copia della lettera, prima di consegnarla: forse si è fidata troppo. Purtroppo è andata così.
15/2
PS: Per ciò che riguarda la copertura mediatica data alla notizia dell'assoluzione dei portuali, vedo che a riportare la notizia, si tratta per lo più di giornali veneti e friulani: Il Piccolo di Trieste, il Dolomiti, Trieste prima, l'Indipendente. Prelevo questa sua intervista su Informazione Cattolica:
ReplyDeletehttps://www.informazionecattolica.it/2026/02/07/stefano-puzzer-la-vergognosa-rappresaglia-contro-i-manifestanti-era-solamente-politica/
Silenzio sepolcrale totale invece, nei Tg televisivi.
15/2
Vero e non è giunta alcuna richiesta di scuse da parte di quei politici che all'epoca avevano difeso i manifestanti, segnatamente quelli di Fratelli d'Italia e della corrente salviniana della Lega. Come se si temesse di riportare sotto i riflettori, sia pure per un breve momento e in maniera marginale, un fatto che ha indignato molte persone.
ReplyDeletePurtroppo sinistra e destra, in quegli anni, furono unite nell'oppressione covidiota.
E ora sono altrettanto unite nella volontà di farcelo dimenticare.
(16/2)
Oramai è diventato un mantra:
ReplyDelete” Le forze dell’ordine rischiano la pelle per un misero stipendio che percepiscono.”
Ma allora perché anche loro non manifestano in piazza per uno stipendio dignitoso?
E se le forze dell’ordine dovessero manifestare in piazza chi dovrebbe fare il servizio d’ordine alla manifestazione delle forze dell’ordine???
I propal ? I no tav? I no wax? I no olimpiadi Milano Cortina?
Se no wax, no tav, no global, propal e altri vari alle manifestazioni si sentono protetti dalle forze dell'ordine, dovrebbero ricambiare il favore quando sono le forze dell'ordine a manifestare e proteggerli. Però si verrebbe a creare il problema che anche no wax, no tav, propal e altri manifestanti che sono diventati protettori dell'ordine avrebbero diritto alle ferie gratis in resort a 5 stelle in Albania. Sarebbero troppi, a meno che si aprano nuovi centri di reclusione migranti anche nel Mar Rosso, Ibiza, Maldive, Caraibi. Naturalmente sempre con appoggio in hotel a 5 stelle!!!
Mi scuso per la lunga moderazione, ma ero in viaggio e apro solo ora il pc. Conclusione amara, cara Ale, ma molto vera. Sembrano tutti uniti (quale che sia il colore politico) per farci dimenticare quanto ci hanno fatto subire. E ogni tanto ci sono i Vesponi che cercano di fare passare il messaggio che di Covid si muore, come è avvenuto per una campionessa olimpionica ospitata a 5 minuti e che Vespa si è sentito in dovere di dire che i suoi nonni sono morti a causa del "virus". Come se non ci fossero mai stati anziani che muoiono di influenza.
ReplyDelete17/2
Cla, scusa ma non ho capito la natura del tuo intervento. Poi, sinceramente, io non metterei i renitenti al vaccino (chiamati erroneamento "no vax") con tutto il resto degli antagonisti da te citati, e sui quali abbiamo già manifestato ampie riserve e contrarietà. No vax è uno di quei termini coniati dai me(r)dia per mettere nello stesso calderone dei provocatori, dei facinorosi e dei "terroristi" chi reclama giustamente la libertà di cura. E in ogni caso, è stato infame negare il posto di lavoro a chi non si è voluto sottoporre a un vaccino che non è stato nemmeno sperimentato. Ormai gli effetti avversi e i danni collaterali non si contano nemmeno più, al riguardo. Un nome per tutti, quello di Max Del Papa, che si è beccato subito un bel mieloma e che ne ha dato puntualmente conto nei suoi articoli. Tra i danneggiati, non mancano nemmeno carabinieri e poliziotti, secondo i bollettini dell'OSA, il loro sindacato.
ReplyDelete17/2
Aggiungo a quanto scritto da Nessi (commento 17 h7, 13) in risposta a Cla, che la grande manifestazione di Milano contro il green pass e l'obbligo vaccinale, alla quale ho partecipato anch'io, era assolutamente pacifica. E che per la prima volta in vita mia, ho visto inalberare cartelli con S. Michele Arcangelo e con la Madonna. Quindi, rosari per i portuali e Arcangeli per i non vaccinati di Milano. Eppure continuano le diffamazioni contro i cosiddetti "no vax", l'ultima delle quali da parte del nesci Bonelli in tv.
ReplyDeleteRaffaele
Confermo Raffaele, nome del terzo Arcangelo :-). Nonostante ciò, la polizia faceva retate con controllo documenti a casaccio. Ricordo inoltre che Conte obbligò a ridicole manifestazioni con "distanziamento fisico", tranne ovviamente che durante l'intoccabile 25 aprile.
ReplyDeleteQuanto a quelle di Bonelli, le ritengo le opinioni di un clown. Lo stesso clown che ebbe la faccia tosta di candidare al parlamento europeo la "martellatrice" Ilaria Salis, regalandole uno scranno. E siamo ancora al martello, contro il rosario.
18/2