Nessie New Logo

27 August 2020

Spigolature di fine stagione

In questa estate Covidona che volge al termine, gli Italiani hanno avuto due tipi di trattamento: guinzaglio lungo per quelli da giugno a luglio, guinzaglio corto per quelli di agosto. Anche i paesi dell'area Schengen consentiti quali meta vacanziera all'inizio stagione, sono stati poi sottoposti a controlli  e a tamponi ad agosto. Un po' come avviene nei ponti levatoi dei feudatari: c'è chi ha diritto di passaggio al castello del signorotto a seconda del  suo capriccio, c'è invece chi viene scaraventato giù per il fossato in pasto ai coccodrilli. Ma perché? perché è così...




Trento di notte.  Risorsa in giro senza mascherina. Loro possono...



Con l'acqua alla gola, a Verona. Come tutti noi, del resto.  Uomo salvo, ma ha perso tutto.




Nasce il patto della mascherina tra la FCA (ex Fiat) e il governo. Elkann riconverte la sua produzione automobilistica nel tessile sanitario?  Si parla di 27 milioni di mascherine. Ma no, si può fare l'uno e l'altro: automobili e mascherine A patto che la si indossi anche in auto mentre si guida.


Mentre si susseguono sbarchi su sbarchi di nuovi invasori il ministro diSperanza firma con un tweet l'aborto fai da te  in pilloline con la RU486, senza ricovero ospedalieroE' per sostituirvi prima del previsto, italianucci miei. 100 africani per ogni non nato bimbo italiano. Le donne si sentiranno più "liberate" che mai.




https://www.bergamonews.it/2020/08/21/il-covid-non-ferma-il-bergamosex-al-bolgia-il-weekend-dedicato-allhard/389609/

Cari Bergamaschi vi hanno ucciso i vostri cari con terapie sbagliate, non vi hanno concesso l'autopsia per saperne di più sul virus cinese, vi hanno cremato i vostri familiari senza la vostra autorizzazione, hanno persino confuso le ceneri e voi che fate? concedete il festival del porno nella vostra provincia?  Lo capite che vi danno la droga del poveraccio per farvi distrarre un po'? Se questa è la bella società che vi apprestate a ricostruire, tanto vale togliere il disturbo.  Arrivederci in un'altra vita. 

BGsex, ovvero sesso garantito, dalla culla alla bara. Si assicura il distanziamento.


Senza Santi né in cielo né in terra.

23 August 2020

L'ultimo Guappo

Walter Ricciardi ne "L'ultimo Guappo"
Capisco che doversi occupare di squallidi personaggi come quel Gualtiero Ricciardi detto Walter, divenuto scomodo perfino all'OMS il quale non è quel che si dice un organismo di pie orsoline, sembri tempo sprecato. Ma il punto è che, come scrive Mario Giordano, il sonno della politica produce solo mostri. E che quando la politica si priva di ogni onore per abbandonarsi ai cosiddetti tecnici si cade dalla padella alla brace. Ricordate le "sceneggiate" di Mario Merola, cantante napoletano noto per essere animatore  degli eventi della camorra? Pensate un po' che curriculum vitae ci vuole per accedere agli organismi sovranazionali: perfino quello di attoruccio con l'istrionico Merola.  La sceneggiata è un genere che traeva spunto da una canzonetta famosa su cui imbastire una trama  fatta di molti colpi di scena.

Era carino e riccioluto il Ricciardino da giovane, nato a Napoli. Come suol dirsi, giovincello di belle speranze. Perfino su wikipedia potete prendere visione  del suo ecclettico curriculum che passa con disinvoltura dall'avanspettacolo delle sceneggiate merolane, alla cosiddetta "scienza". Col senno di poi se fosse rimasto dov'era, avrebbe fatto senz'altro meno danni. Poi uno si stupisce perché Trump vuole liquidare l'OMS il quale a dire il vero, ha allontanato Ricciardi a causa delle numerose gaffe commesse, come l'aver plaudito a chi prendeva a calci il pupazzo del Presidente americano. Poco male, l'Oms i soldi li otterrà (e tanti) dal suo socio di maggioranza Bill Gates. E alla mala parata, pure dai  Live Aid dei cantanti pop dell'establishment dem come Beyoncé o Rihanna. 

Ma torniamo a Uolter oggi privo di capelli. Anzi, quasi totalmente calvo, il quale ora è consulente del  ministro della salute Speranza. Pare che sia stato introdotto nell'ambiente politico-sanitario nientemeno che da un blasonato: il conte Paolo Gentiloni Silveri. Le referenze ci sono, i meriti un po' meno. Ha tentato  pure la carta della politica, ma con Scelta civica (detta Sciolta) in quota Cordero di Montezemolo, non ci ricavò nemmeno un seggio.  Inoltre è tutt'altro che chiaro e trasparente il suo conflitto di interessi con le case farmaceutiche e con gli stessi vaccini. E' di queste ore, la pressione del Codacons al Ministero della Salute, affinché il suo "consulente" si dimetta. 


Così come è recente la sua dichiarazione allarmistica che aggiunge benzina sul fuoco e che pare non sia stata gradita nemmeno dai suoi: "Dobbiamo mettere sotto controllo questa curva epidemica. Se questo non succede la circolazione del virus aumenta, ci troveremmo nelle condizioni  di altri paesi. E quindi queste attività (ndr. scuola, elezioni) sarebbero a rischio".
Frasi inequivocabili che poi si è  dovuto rimangiare, dando tutta la colpa ai giornalisti, che intendiamoci, hanno moltissime colpe in tutta questo pandemonio epidemico,  ma non quello di non essere serviti con zelo a fare da megafono a tutti questi figuri.  Pertanto, non si sa se volesse fare un ballon d'essai per il rinvio delle elezioni o se quella frase fosse una voce dal sen fuggita. Ho parlato anche di una possibile finestra di Overton per abituare al prossimo sopruso, alla prossima fregatura: la sospensione ulteriore di riti democratici come le elezioni. 
Comunque sia, dopo aver fatto l'elefante in cristalleria, visibilmente indispettito per le reazioni suscitate,  ha coniato pure un termine "infodemia". "Tipico caso di infodemia" ha detto sprezzante al Sussidario. Ovvero una quantità eccessiva di informazioni. Insomma, un'epidemia da informazioni. Ma va là??!! 
Cosa farebbero questi Guappi della pseudoscienza senza tutta questa bulimia da informazioni a tutte le ore del giorno e della notte? Resterebbero orfani. Non si dice forse "virale" anche di una notizia-tormentone ripetuta più volte?



Mettere un "guappo" meroliano alla consulenza del Ministero della sanità ora che ci penso, mi fa pensare che la Spectre internazionale oltre che il governo unico, sta creando anche la Mafia Unica Globale. Niente più camorra, n'drangheta, mafia sicula o Sacra Corona Unita legata al territorio, macchè!  Robetta troppo identitaria da rioni ristretti e angusti.   Ma grande Guapparia internazionale, in una sorta di associazione masso-mafiosa di tipo globale.  A capo dell'OMS hanno messo un etiope con le mani sporche di fondi cinesi (ecco come, qui).  Quel tal Tedros Adhanom Ghebreyesus, che - ricordo - fu il primo a decretare che nessuno poteva sentirsi sicuro a casa propria e che ogni cittadino poteva essere scovato casa per casa. Frase poi ripresa da Bonaccini, suo docile allievo. Intanto, per gettare uno sguardo oltre Atlantico, Steve Bannon è stato arrestato dalla procura di New York, che gli contesta una frode connessa a una raccolta di fondi per la costruzione del Muro al confine col Messico.
Fondata o meno che sia l’accusa, resta un'azione simbolica, anche perché arriva a poche ore dal primo discorso ufficiale di Joe Biden come candidato alla Casa Bianca alla Convention del partito democratico. Grande è la confusione per il Pianeta. 

Scetáteve, guagliune 'e malavita
Ca è 'ntussecosa assaje sta serenata.


Così cantava Merola in Guapparia, canzone da cui ricavò l'ispirazione per il suo filmetto di quart'ordine.

I guappetti e malavita sono fin troppo svegli. Sono i cittadini che subiscono  i loro soprusi che  invece dormono. Fino a quando? 

Giorno di Santa Rosa da Lima 

17 August 2020

Di che cosa non sarebbero capaci...



Ricordate la scena del film "Intrigo internazionale", un classico di Hitchcock con Cary Grant  in elegante abito grigio che corre all'impazzata inseguito da un aereo che cerca di mitragliarlo? Poi stremato e spaventato,  si rifugia in un campo di granoturco per sfuggire alla minaccia, ma l'aereo gli irrora un pesticida letale con l'evidente intento di  avvelenarlo o stanarlo dal nascondiglio. Qui la sequenza completa: guardatela bene, perché quel povero malcapitato siamo un po' tutti noi.  Non passa giorno ormai nel quale non siamo impegnati a schivare qualche pericolo.
Questi tiranni imbecilli pur di realizzare la "seconda ondata"  (quindi un'altra morìa) sarebbero capaci di irrorarci virus cinesi con l'aereo. Infatti non abbiamo fatto in tempo a criticare il prolungamento dell'emergenza fino al 15 ottobre che i media già ci bombardano e ci mitragliano  ogni giorno facendoci capire a chiare lettere che la nuova ondata è già qui. Dapprima in sordina, poi ogni giorno che passa,  con sempre maggior ridondanza. Tamponi, tamponi, tamponi.
Di rientro da Fiumicino e da Malpensa, dalle isole greche, da Malta, dalla Croazia. Non c'è più un lembo di terra dove starsene in santa pace per godersi la stagione: né in patria né altrove.    Gli ignari vacanzieri ora devono tornare in quarantena, rinchiudersi in casa, riprovare a sottoporsi a  tampone fino alla negatività dell'esito. C'è da impazzire.  Ecco cosa succede a non ribellarsi in massa al prolungamento dello stato di emergenza di Conte! Succede che poi le regole le fa e le disfa lui, il Caudillo di Volturara Appula e i suoi sgherri dell'esecutivo, dall'oggi al domani.
Oggi sono le discoteche. Ma nessuno di noi protesta perché molti come me in discoteca, data l'età, non ci vanno più da un pezzo.  Eppoi le discoteche fanno rumore e ben gli sta a chi ci va.  Domani la scuola,  ma nessuno protesta perché non tutti gli Italiani vanno a scuola. Dopodomani il divieto di campagna elettorale, il divieto di recarsi alle urne e magari il voto per posta, ennesima truffa ed ennesimo broglio antidemocratico. Il divieto di referendum a causa dei possibili affollamenti.  Massì, togliamole pure queste elezioni, se poi sono fonte di "contagio". La salute prima di tutto, è diventato lo slogan melenso di una faccia sciapa come quella di "sua Pallidezza" il ministruccio Speranza. Che ce ne facciamo della salute come valore assoluto,  in una società intrinsecamente malata, repressiva, antidemocratica, liberticida, irrespirabile che ci costringe alla brutale vita zoologica (la "nuda vita")?
Fatti non foste a viver come bruti... - diceva Dante.
Ma molti si sono zombificati  volentieri ai supermercati come nei film horror di Romero: morti viventi col carrello perpetuo da trainare, l'occhio fisso e sbarrato per la paura di morire di fame. Poi a casa, disinfettano persino i prodotti ad uno ad uno, prima di riporli in frigorifero. Non sia mai che col polistirolo della confezione si acchiappi il virus cinese.



"Ma non è tutto, perché Giuseppe Conte e compagni hanno deciso una nuova stretta sull’uso delle mascherine: dalle 18 alle 6 sarà obbligatoria su tutto il territorio nazionale, anche all’aperto. Quindi a mezzogiorno il virus non circola, si può uscire tranquilli senza mascherina: l’ennesima assurdità di un governo che sembra sempre più interessato a far perdurare lo stato di emergenza..." (fonte Libero) . "Sembra"? Ma è senz'altro così senz'ombra di dubbio. E lo sottolinea anche l'infettivologo Matteo Bassetti: "Sappiate che in Italia il virus lavora e contagia solo di sera e notte. Di giorno invece si riposa. Sarà mica un virus fornaio? Rido per non piangere”. Siamo alle farse tragicomiche. 

"Non solo l’esecutivo ha richiamato all’ordine i governatori, ma ha anche messo nero su bianco che non sono ammesse deroghe regionali al Dpcm del 7 agosto scorso, che già prevedeva la sospensione delle attività in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. I governatori non hanno potuto far altro che subire la volontà dell’esecutivo" (fonte cit.)

Capito o governatori? In fila per due e marciate disciplinati come scolaretti delle elementari: vi comanda a bacchetta Conte. Ecco cosa succede a non volersi differenziare dal governo, nel non perorare la causa dei cittadini trattati come cavie da laboratorio, nel multare quelli senza mascherine, nel minacciarli di portarli in tournée nelle sale di rianimazione, per vedere l'effetto che fa.
Ce n'è ovviamente anche per le forze dell'Ordine che si lamentano di venire derisi, scherniti, umiliati, quando non direttamente colpiti con pugni, calci e morsi dagli immigrati  i quali arrivano persino a sfilar loro l'arma di ordinanza, grazie alle direttive sull'immigrazione che danno licenza di agire indisturbati agli extracomunitari. 
Aiuto signora Ministra dell'Interno, quell'immigrato mi ha fatto la bua! Ma non vi sentite impotenti e ridicoli a perseguitare inermi cittadini, ma di converso, a  chiudere gli occhi per i misfatti di torme di invasori ?
Aspettiamo una crepa nel muro repressivo  i cui mattoni si susseguono a mattoni fino alla blindatura, ma finora non se ne vedono. Non si vedono crepe strutturali  nel muro dell'omertà delle procure. Non si vede il muro dell'omertà crollare tra le forze dell'ordine che sempre si lamentano dei loro superiori e delle procure le quali vanificano i loro sforzi, rilasciando immigrati rei dei peggiori misfatti o cominando loro pene lievi lievissime.
Morale: non c'è che il popolo.

Ma il popolo minuto subisce sempre nuove angherie e vessazioni senza muoversi. La verità è che quando Conte ha prolungato la sua emergenza fino al 15 ottobre, un popolo con  tanto di spina dorsale e con un po' di fierezza, dopo tutta la sequela di angherie, di crudeltà, di morti procurate,  di violazioni di diritti  umani e costituzionali nel corso dei tre mesi di confinamento, avrebbe dovuto in massa scendere per tutte le piazze d'Italia, radunarsi sotto le istituzioni e far strombazzare i clackson delle auto a tutto decibel, a dimostrazione che la misura era già stracolma e che non erano più disposti a sopportare. Ma questo non è avvenuto.
Era l'ultima chiamata, l'ultima occasione!

Giorno di Santa Giovanna della Croce




12 August 2020

TeleMemento Mori



Giorno di S. Giuliano. Rilancio un argomento che prima di me ha trattato l'amico Massimo sul suo blog. La campagna dei media nei confronti del Covid è a dir poco depistante, sgomentevole e vergognosa. Non ci hanno lasciato in pace un solo giorno durante tutti questi giorni di calura. Se ci sono giovani al mare, vengono criminalizzati come portatori della nuova peste verso gli adulti e gli anziani. Se si vedono spiagge affollate, invitano a non frequentarle. E tutto mentre persistono i protocolli del distanziamento balneare: via l'asciugamano, prenotare la nuotata, state in ammollo e non sdraiatevi sul telo, e via rompendo e dissuadendo con ogni mezzo.  Voglio ricordare che la stampa (sia i canali tv che le testate giornalistiche) non si limita solo a fare da megafono della politica governativa, ma che è l'espressione stessa  della finanza e dei suoi interessi. Ciò sembra scontato ma non lo è, dato che  nei loro consigli di amministrazione siedono sempre molte banche e società finanziarie. Solo il Corrierone ne ha 13 e scusate se è poco. Pertanto chi si aspetta che questi lancino notizie  imparziali e disinteressate, è destinato a venire ingannato. La stagione è propizia per spegnere e ignorare questi Monatti dell'informazione.  Ora è scattata la caccia all'untore proveniente dalla Croazia o da Ibiza. Perfino dalla Grecia. Non più tardi di questa sera una conoscente certamente poco intelligente, si lamenta con me per via dei "vacanzieri che ci impestano" di ritorno dalle ferie.  Della serie, io non vado in vacanza perciò sono pura e incontaminata, chi invece ci va, tiene alto il contagio. L'ho guardata di traverso come si guarda un marziano. "Brava, continua a rimanere in casa, gira con la mascherina e ricordati di rimanere sempre confinata nel tuo comune, vedrai che a te non ti toccherà mai nulla", è stata la mia secca risposta.   Poi ho girato i tacchi e ho preso immediato congedo. Hanno creato un appestamento psichico che si autoalimenta da sé come un incendio doloso. La gente dà i ciocchi come una campana.


"Chi prova paura cerca di proteggersi in ogni modo e con ogni possibile accorgimento dalla cosa che lo minaccia – ad esempio indossando una mascherina o chiudendosi in casa" scrive Giorgio Agamben nel suo sito Quodlibet nel suo pezzo "Che cos'è la paura".  "ma questo non lo rassicura in alcun modo, anzi rende ancora più evidente e costante la sua impotenza a far fronte alla «cosa». Si può definire, in questo senso, la paura come l’inverso della volontà di potenza: il carattere essenziale della paura è una volontà di impotenza, il voler-essere-impotente di fronte alla cosa che fa paura. Analogamente, per rassicurarsi ci si può affidare a qualcuno cui si riconosce una qualche autorità in materia – ad esempio a un medico o ai funzionari della protezione civile – ma questo non abolisce in alcun modo la sensazione di insicurezza che accompagna la paura, che è costitutivamente una volontà di insicurezza, un voler-essere-insicuro. E questo è tanto vero che gli stessi soggetti che dovrebbero rassicurare intrattengono invece l’insicurezza e non si stancano di ricordare, nell’interesse degli impauriti, che ciò che fa paura non può essere vinto e eliminato una volta per tutte".

Ovviamente chi invece sbarca a Porto Empedocle o a Pozzallo da una nave ONG, non è oggetto di alcuna riprovazione da parte del mortifero Speranza, né dei me(r)dia né tanto meno, di conseguenza, da chi se ne ciba. Quelli mica provengono da una vacanza!

Un tempo il  Timor Mortis veniva agitato da frati, sacerdoti, alti prelati per tenere in soggezione il popolino. Ora invece quei sacerdoti vengono sostituiti dalla scienza, dai comitati scientifici, dalle task force. E naturalmente da politicastri senza scrupoli che se ne fanno scudo per rimanere più a lungo possibile al potere. Poi c'è la cassa di risonanza mediatica, i programmi detti di "approfondimento" che in realtà servono solo a istillare nuovo timor panico. Uno di quei soloni sempre presente è quel Galli , l'infettivologo dell'Ospedale Sacco di MI, pronto a far ciondolare la testa come un  cattivo budda telecomandato, sempre in guerra con Zangrillo e Bassetti, da lui giudicati troppo ottimisti. Ma chi si prefigge per davvero di guarire la gente,  ha l'obbligo morale di essere ottimista, altrimenti è bene che cambi mestiere.  Insomma, avrete capito  che il "gonfiamento" dei testicoli non è finito. E che con l'autunno ogni starnuto, ogni raffreddore, ogni sintomo influenzale, ogni lineetta di febbre di comune influenza, sarà destinato a creare un'isteria collettiva.

"Ricordati che devi morire, ricordati che devi morire" è il martellamento nemmeno troppo occulto dei tre TG-Conte, a reti unificate. E siccome di Covid non si muore più e hanno un bello sfiatarsi Zangrillo e Bassetti nel ricordare che le sale di rianimazione sono vuote, allora ecco che TeleMemento Mori fa una panoramica sul mondo e sulla macabra conta dei morti di altri paesi. I primi killer del loro popolo sono ovviamente Trump e Bolsonaro: ma che strano! Poi si passa alla Gran Bretagna, con BoJo pentitissimo per aver sottovalutato il fenomeno, la Francia che mette il suo "Port du Masque obligatoire" perfino lungo la Senna. La Spagna , considerata la più colpita d'Europa che ora pensa di rimettere un "nuovo Lockdown", e non si fermano.
 Arriva la Botteri a fare la prèfica, con la chioma sciolta, verdastra come la strega del Mago di Oz e a portarci a tutti quanti una sfiga cosmica. 
Come ho scritto già in un commento precedente, l'unica risposta ironica e sensata l'ha data la bonanima di Troisi che ha avuto, un ciclo di  vita breve, ma intenso. Al fratacchione insistente che gli ricordava in modo martellante il suo Memento Mori nel film "Non ci resta che piangere", ha risposto: "Sì, sì, mo' me lo segno".



Morale: un uomo è libero quando è libero dalla paura di morire.  
Buon Ferragosto e Buona Assunta, anche se quest'anno non ci sarà più il Palio.  Chissà...forse qualche "scienziato" avrà pensato che anche i cavalli possono infettarsi col Covid. 

05 August 2020

Imbroglioni e impostori!



Per l'inaugurazione del nuovo ponte chiamato S. Giorgio (richiamarlo Morandi avrebbe portato jella) Giuseppi che ormai dovremmo chiamare Fregoli, in quanto sa fare tutte le parti e i travestimenti in commedia, ha indossato la mascherina con la croce di San Giorgio che appare in tutte le effigi, gli stemmi e i drappi di Genova la Superba, l'antica repubblica marinara che si contendeva con la Serenissima Venezia, l'egemonia dei mari. Patetico, ridicolo e buffone! Per fortuna i parenti delle vittime non hanno di proposito presenziato alla cerimonia  e non sono cascati in tutta questa captatio benevolentiae a  base di melassa a buon mercato.


Conte in atteggiamento mistico si prende gli applausi della ricostruzione del Ponte
 Dicono inoltre che al passaggio di Mattarella e di altre autorità si fosse spalancato nientemeno che l'arcobaleno sul nuovo ponte. Casalino ringrazia e forse avrà cantato a squarciagola "Over the Rainbow", l'inno internazionale gaio. 


Ma c'è dell'altro. Nella foto centrale del quotidiano "La Verità" di oggi 5 agosto campeggiano i politici in maschera ammassati sui bus navetta pronti a fare i piacioni davanti alle telecamere. Sopra nel riquadro azzurro il titolo. "Viaggiatori giù dai treni ma VIP ammassati sul pullman per il ponte" nell'articolo di Giorgio Gandola. Ci sono altre foto più ravvicinate dei VIP ammassati  e felici in abito da cerimonia, nelle pagine interne che non posso mostravi in quanto, tale quotidiano non possiede una versione on line. Posso però mostrare le fotografie degli Italiani lasciati a terra dai treni dopo aver pagato regolare biglietto, a causa dei pruriti da "distanziamento" dell'ultimo minuto da parte del pallido esangue Speranza, supportato dal  cosiddetto "comitato scientifico".  In pratica, col virusfuffa tutto ciò che viene proibito agli italiani, viene invece consentito ai rappresentanti del governo secondo la "blasonata regola" del marchese del Grillo. I quali con una mano firmano DPCM anche nel bel mezzo della calura agostana sui protocolli da distanziamento dei mezzi pubblici, apprestandosi a svuotare treni, aerei, impedendo le partenze delle navi-crociera (le uniche navi consentite sono quelle delle Ong), mandando a ramengo quel che resta di una già difficile stagione turistica. Mentre con la sinistra si ammassa, si accalca, sgomita, alza i calici, suda "in un trionfo di promiscuità festaiola". Loro possono. Ma questo è ancora niente. 


La notizia-bomba (Beirut a parte) odierna è che  all'Avvocato Acchiappattutto non bastava prolungare lo stato di emergenza fino al 15 ottobre. No, c'è di più e c'è di peggio.  Con la scusa dell'emergenza (senza emergenza) prolungata a causa della presunta "seconda ondata", Conte si assume i pieni poteri sulle carriere dei servizi segreti sui quali non solo mantiene la delega, ma grazie a uno dei suoi trucchetti azzeccagarbugli (la modifica "occulta" di una legge del 2007), i vertici dei nostri 007 potranno vedersi estendere l'incarico per altri 4 anni.  E' uno scoop del Corriere della Sera rimbalzato poi su molti altri giornali.  Non è mai avvenuto niente di simile nel corso di altre legislature! Ancora una volta Giuseppi ha fatto fesso il Parlamento, il Copasir mentre l'opposizione ulula alla luna. La mia domanda è: di che cosa ha paura Conte? In quattro anni lui non sarà più sulla scena politica (o almeno si spera). Leggo alcune righe sibilline dell'editoriale di  Maurizio Belpietro  sulla Verità che mi hanno messo qualche pulce nell'orecchio, e che riporto: 

"Nei dossier (degli 007) ci sono anche un sacco di pettegolezzi e informazioni che non dovrebbero attirare l'attenzione di una spia, ma al massimo di un cronista di Novella 2000.  Ma come si sa, a volte tra le indiscrezioni rosa finiscono pure quelle a luci rosse e dunque chi le ha in mano possiede anche un forte argomento".  

 Ma certo, così forte che potrebbe costituire materiale per un eventuale ricatto. E' comunque tipico dei dittatori,  manifestare ansia da controllo fino alla paranoia. Il regime si fa sempre più stringente e asfissiante e Mattarella, che non è estraneo a questa regia, tace e acconsente. Ora poi si è mummificato ad oltranza dietro alla mascherina e  nelle sue prediche monotone e sacerdotali dà palesemente dell'untore a chi la rifiuta. 

Sera di S. Osvaldo

01 August 2020

Travolti da un insolito destino in un torrido agosto italiota

Prelevo questo post dalla Redazione della rivista mensile Cultura e Identità comparso su Il Giornale col il titolo " Umiliano l'Italia e noi zitti".



Navigando nel web abbiamo trovato un lungo post che nella sua disarmante semplicità, con una attitudine ricorsiva ad ogni inizio di frase, fotografa in maniera impietosa l’attuale situazione italiana: il sequestro dei cittadini agli arresti domiciliari causa Covid. E vabbè. Ma anche: la multa a chi non si allaccia bene la mascherina, mentre i tunisini (anche con barboncino al seguito) che sbarcano a Lampedusa possono lasciare l’hotspot indisturbati e girare per l’Italia positivi al coronavirus. E poi: i 300 euro per il monopattino e le vacanze, mentre metà degli italiani che prima erano attivi e produttivi aspettano da marzo il sussidio governativo. Ma intanto il Governo spende 4.800 euro a migrante su navi passeggeri trasformate in lazzeretti. E poi: il respingimento dei turisti e l’accoglimento di pakistani e bengalesi positivi al Covid sul suolo italiano. Ci sarebbe da menzionare anche lo sputo in faccia a Montanelli, o la cancellazione della Storia, leggetela come volete, con annessi rovesciamento/deturpazione di monumenti e infatti c’è anche questo e molto altro nel post che circola in Rete quasi certamente firmato da Marta Faralli (è stato condiviso su diversi siti web). Ve lo riportiamo per intero, perché nella sua puntuta indignazione merita la lettura d’un fiato:

Ma voi avete capito che ci siamo sacrificati invano per 4 mesi?
Avete capito che abbiamo forzatamente chiuso attività e molti non sono riusciti a riaprire?
Avete capito che respingiamo turisti, i nostri connazionali non possono rientrare in Italia e accogliamo migliaia di immigrati nonostante l’emergenza e arrivano aerei con Pakistani Indiani e dal Bangladesh senza controllo?
Avete capito che prendiamo multe salate se la mascherina non copre bene il naso mentre gli infetti che accogliamo scappano in giro perché rifiutano la quarantena?
Avete capito che molti di noi aspettano due spicci da marzo e spendiamo 4.800 euro a migrante su navi da crociera?
Avete capito che il bonus monopattino, bicicletta elettrica, vacanze e 300 € a banco per le scuole è un calcio nei denti a chi ha le toppe al culo?
Avete capito che nostri imprenditori si suicidano?
Avete capito che ci è stato negato l’ultimo saluto ai nostri cari mentre entrava chiunque sotto virus?Avete capito che boss mafiosi sono stati scarcerati mentre noi eravamo chiusi in casa?
Avete capito che si sta cancellando la storia, abbattendo statue e stanno bruciando chiese e simboli religiosi cristiani, base della nostra cultura?
Avete capito che gli altri Paesi non fanno come noi?
Lo avete capito?

Perché nel silenzio e nella rassegnazione generale stiamo morendo come popolo, come civiltà, come cultura, come identità.

Inoltre, l'amico Cangrande mi ha girato questo eloquente manifesto  sui recidivi della mascherina indossata a 40 gradi sotto il solleone e sugli effetti nefasti del loro comportamento obbediente troppo obbediente. 


Esatto! Conte vi ha subito ac-conte-ntati.  Con ogni evidenza, l'obbedienza non è sempre una virtù.

Giorno nascente di S.Alfonso