05 May 2018

Perché dobbiamo ricordare Pamela


Sul caso Pamela Mastropietro, giustizia non  è stata fatta, per questo occorre tornare sulla sua dolorosa vicenda già trattata su questo blog.  Il fatto che quella povera madre abbia potuto recuperare i suoi miseri resti solo in questi giorni (e cioè a distanza di tre mesi)  per darle onorata sepoltura e avere una bara su cui piangere, già fa rabbrividire. Troppe lungaggini, troppe garanzie agli implicati. Oramai gli arresti senza garanzie funzionano solo per "l'evasore fiscale", bianco, naturalmente.
Oseghale  (che per paradosso si chiama pure Innocent) è in galera, è vero,  e pure altri due implicati, ma un GIP viscido e per me disgustoso, non vorrebbe dargli anche l'aggravante di  stupro. Tutto questo, quando è stata registrata una lurida  telefonata nel quale il nigeriano invita allo stupro di gruppo anche i suoi sodali, approfittando della ragazza narcotizzata e dormiente. E così mentre i bianchi vanno in galera per una palpata (o poco ci manca) su un'attricetta subendo uno sputtanamento mediatico globale, i negri possono esercitare cannibalismo, possono fare i vivisezionisti, massacrare, vilipendere e occultare cadaveri, ma poi non pesa su di loro, l'accusa  di stupro. Ridicolo, perché? 
Perché secondo questo Gip la ragazza sarebbe stata "consenziente".  Quale lucido consenso potrebbe mai  esercitare una povera sventurata diciottenne tossicodipendente?



Sì, ingiustizia è fatta! Con il fasullame del solito femministume sempre pronto a vestirsi di nero con la scritta #MeToo, ma poi diserzione totale se l'assassino (e probabili assassini) sono nigeriani, praticano il cannibalismo, esortano allo stupro di gruppo, ma soprattutto, massacrano, occultano i cadaveri e ne ripongono i poveri resti in due valige trolley. #MeToo? Desaparicidos! femministe? Non pervenute...
La Boldrini (la cui immagine a dir poco detestabile è stata curata nientemeno che da Gad Lerner), ha preferito recarsi alle esequie di un clandestino di Fermo ucciso per legittima difesa. Buon per lei: avrebbe  ricevuto fischi e pernacchie a non finire, pertanto nessuno rimpiange la sua presenza.  Alle esequie tenutesi a Roma, città di Pamela, c'era Giorgia Meloni, c'era l'esponente leghista delle Marche, c'era Gasparri e pure il sindaco di Roma Virginia Raggi. C'era purtroppo pure quel sindaco di Macerata Carancini (PD) che ha negato agli amici di Pamela il diritto a una  pacifica fiaccolata per la città, convertitosi last minute sulla via di Macerata, città sconvolta da questo esecrabile delitto. 

E' inoltre una sciocchezza quella di far notare da parte dei media che la "comunità nigeriana" era presente. Così come, per quella "alternativa",  far notare che non c'era e che non ha mostrato "solidarietà". Che cos'è questa storia della "comunità nigeriana"? Ai tempi dei delitti cinesi si parlava di "comunità cinese", poi "senegalese", poi "ivoriana", poi "congolese", "indiana" ecc. Ma come? Non  è forse l'Europa degli Idioti  quella che si riempie ogni due per tre,  la bocca della parola  "integrazione"? Se invece tutti si tengono aggrappati alla loro tribù, o clan,  o con un edulcorato eufemismo... alla "comunità", che razza di "integrazione" ci sarebbe? E' evidente che sono le solite panzane delle solite irrealizzabili stolte e malsane utopie. In realtà l'Italia pullula di mafie di tutte le razze, di clan, di gang, di tribù, etnie e alla faccia dell'"integrazione"! E le chiamano "comunità", capite?

Questo è stato un funerale bianco come bianca era la piccola bara della diciottenne, bianchi i fiori per  una vittima bianca massacrata dai neri: un crimine etnico del quale si vuole sottacere e minimizzare la portata.  E non veniamoci a raccontare altre panzane  sul fatto che non si deve "generalizzare":  qui  stanno smantellando l'onorata società del nostro Sud  con la retorica savianesca dell'Antimafia per poi far largo alla mafia nigeriana che spaccia, ruba, stupra e corrompe i nostri giovani con la droga. 
Suona altamente sinistro (in tutti i sensi) che nel giorno del funerale della povera Pamela, arrivino le sconsiderate dichiarazioni del conte marchigiano Gentiloni che innesta il pilota automatico sull'immigrazione.  

"L'Italia ha bisogno di migranti ma con un flusso sicuro". Il premier Paolo Gentiloni durante il suo intervento al Palazzo Ducale di Genova per il Festival di Limes parla dell'emergenza immigrazione: "Abbiamo bisogno di migranti nel Nostro paese, a condizione che il flusso sia sicuro, organizzato e non porti a morti nel Mediterraneo".

E si badi, che Gentiloni è altamente preoccupato per la "loro sicurezza", non per la nostra. Gli esecutori del pilota automatico di Bruxelles, devono liberarci PER SEMPRE  della loro nefasta abbietta presenza! La nostra pazienza è finita.

L'omaggio floreale di Luca Traini a Pamela

Concludo con una nota che ha fatto discutere l'ipocrita macchina mediatica: il cuscino di fiori bianchi e rosa donato da Luca Traini (autore del raid) gesto che è stato apprezzato dalla madre della ragazza: "Quei fiori ci hanno fatto piacere è stato un omaggio apprezzato, di vicinanza. Anche perché se avessimo rifiutato la sua corona, allora non avremmo dovuto nemmeno stringere la mano a tutti quei politici che non hanno fatto nulla per evitare la morte di Pamela".
Una presa di posizione politica altamente simbolica.


51 comments:

Anonymous said...

Pamela è una delle ultime vittime
del progetto blue moon, e tra le
prime del progetto Kalergi.
L'Italia dal dopoguerra è sottoposta a guerra ibrida, ma solo ora c'è ne rendiamo conto.
I vari giudici-potesta' e i Saviano, si guardano bene dal dar
fastidio alle famiglie protette
dagli Stati Uniti e a quelle
gemellate con la mafia ebraica.
Essi stanno facendo più danni al sud di quanto fecero i Piemontesi
dopo "l' unità".

John D.D.G.

Anonymous said...

P.S. In merito al progetto blue
moon: nel lontano 1978 Graziano Gori un valoroso dirigente della Digos di Bologna, perì in uno
strano incidente d'auto mentre
indagava su questo sporco affare.

La vita dei morti è riposta nel
ricordo dei vivi. (Marco Tullio
Cicerone)

Dice bene, non bisogna dimenticare.

John D.D.G.

Nessie said...

Blue Moon, se non erro, è quel progetto che inonda i paesi di eroina e di droghe, voluto, sembrerebbe dalla longa manus della Cia. A questo punto, se le due cose si fondano (Kalergi e Blue Moon) ecco perchè la droga la spacciano ormai prevalentemente i clan africani.

Non parlarmi di Saviano John, sennò mi rovino la domenica. Io non dimentico proprio niente e fu lui a dire che Salvini è stato "il mandante morale dei fatti di Macerata" e ad armare la mano di Traini.

Gli rispose bene Tommaso Longobardi: "Se Salvini fu il mandante morale dei fatti di MC, voi paladini dell'accoglienza siete i mandanti dell'assassinio delle 18enne fatta a pezzi".

Eleonora said...

Ieri, al funerale di Pamela c'erano (mancavano le femministe con le palle) un gruppo di nigeriani, l'ambasciatore della nigeria e quell'idiota di Carancini, sindaco di macerata. E' stato grazie alle politiche terzomondiste di carancini e del pd a far invadere macerata da sti criminali africani protetti dalle onlus dell'accoglienza. Lui fin dall'inizio ha minimizzato. Ma si è presentato per dovere istituzionale. No, non la dimenticheremo Pamela. Noi comuni mortali non la dimenticheremo mai... è la politica a dimenticarla.

Aldo said...

Sto diventando sordo, perché da nessun organo ufficiale sento evocare a chiare lettere lo spettro dell'odio razziale per questo crimine del quale si fatica a comprendere la portata. Forse perché detto odio (come nel caso del picconatore seriale di qualche anno fa) punta nella direzione "sbagliata". Non ho timore di affermare che io ci leggo invece una fortissima componente del più puro razzismo, quello vero, quello violento e sanguinario che nasce dal disprezzo verso un "essere" che non si riconosce come proprio pari, che si considera men che una bestia da macello. Quella bestia, però, ha nome e cognome ed era a casa sua. Come ciascuno di noi, perché era una di noi.

Ma di tutto questo, dalle poche e confuse informazioni che ci lasciano conoscere, pare che alle "autorità" non interessi nulla.

Aldo said...

A proposito della frase di Longobardi, leggo in questi giorni che "la 18enne" non fu solo fatta a pezzi, ma fu disossata. Come un prosciutto. Proviamo a farcene un'immagine mentale, che fa bene al comprendonio.

Nessie said...

Eleonora, tutte le persone che hanno un cervello unito a un cuore (ovvero gli esseri civili) non la dimenticheranno. Né dimenticheranno che questo non è un crimine, un assassinio qualunque, ma un omicidio etnico. E quindi ben mirato. Si riempiono tanto la bocca di "femminicidio" quelle stronze di femministe, ma questo è ben di più: Pamela era bianca, era giovane, era bella, era italiana.

Nessie said...

@ Aldo. Errata corrige: Ho scritto tecnico in luogo di ETNICO.

Pertanto ho cassato il commento precedente. Ovvio che tutto quello che aggiungi ci sta benissimo in questo contesto. Ma la macchina "merdiatica" non vuole vederne la connotazione razziale e razzista, quando le vittime sono i bianchi. Ti lascio immaginare a parte invertite, cosa sarebbe accaduto.

Nessie said...

PS: nel merito di questi macellai vivisezionisti nonché disossatori. E' evidente dato le piccole dimensioni della bara, che non potevano che esserci dei poveri resti.

Nessie said...

Nota per Eleonora. L'ambasciatore della Nigeria ha fatto nient'altro che il suo dovere. Il problema è che certa gente qui non ci dovrebbe neppure stare. Non voglio un'Europa e un'Italia suddivisa in tribù e clan che i sociologi da strapazzo chiamano con l'edulcorato termine di "comunità". In ogni caso, anche prendendo per buono il termine, il "comunitarismo" è fortemente disgregante e là dove si impianta, reca in sé decomposizione sociale e conflitti etnici a non finire.

Anonymous said...

un crimine etnico del quale si vuole sottacere e minimizzare la portata

il grande " esperimento sociale" ( la nostra" animalizzazione" e la nostra "sostituzione etnica" ) deve procedere comunque: LORO lo vogliono.

Comunque deve essere ormai chiaro a tutti che il grande " esperimento" poggia sul tradimento delle " nostre" elites.Nessuno speri " resipiscenza" da questi traditori: sono TUTTI dei Kapo'; non solo i convinti " guardiani del gregge " ma anche tutti gli altri , quelli complici di acquescenza ( come si può ben vedere anche in questo caso).

L' unica speranza di sopravvivenza passa dalla completa rimozione delle "nostre" elites diventi ormai tutte solo dei " cani da pastore" . Venti secoli di melassa cattolica hanno prodotto negli italiani l' illusione furbesca che tutti i problemi si possano risolvere sempre con i " pannicelli caldi " ( altrimenti non si spiegherebbero 25 anni di berlusconi in politica ) ma i nostri attuali " problemi" ormai possono essere risolti solo con il " bisturi" .
ws

Aldo said...

Per una mia "mania" linguistica (dovuta anche al modo in cui ci viene pelosamente imposto il lemma "sostitutivo") preferisco non usare mai "etnia" e i suoi derivati. Trovo invece molto calzanti i termini "razza" e "cultura" e quelli derivati. Non c'è vergogna nella diversità razziale, né in quella culturale. Non sto ipotizzando né tanto meno caldeggiando forme di supremazia d'alcun genere. Sostengo invece senza remore che genti con diversa razza e/o cultura devono essere territorialmente separate, con piena dignità e sovranità nei rispettivi ambiti.

Non credo che l'Africa sia la fogna che ci fanno credere i loschi avventurieri che l'abbandonano, non più di quanto l'Italia sia la fogna che sembrano rappresentare costoro; quella che ambisce a "mondializzarsi" è la feccia di un popolo, anche quando indossa giacca e cravatta o gironzola con portaerei e missili.

A noi è toccato quest'angolino di mondo. E' nostro, teniamocelo stretto senza dimenticare che abbiamo solo quello e che fa gola a tanti. I confini non sono una iattura, sono una garanzia.

Nessie said...

Aldo: ETNIA: https://it.wikipedia.org/wiki/Etnia

Negli anni recenti si definisce comunemente l'etnia come un raggruppamento umano fondato su comuni caratteri morfologici, culturali e linguistici, tale definizione tuttavia viene ritenuta superata dalla antropologia contemporanea. Per me non è superato un bel niente.

Comunque se ritieni il termine da me adottato, troppo "politicamente corretto", mi va benissimo pure "razza", termine - guarda caso - che vorrebbero bandire dal dizionario, come sai.
In "etnia", però ci sono anche dentro gli usi e costumi, dal greco "ethnos".

La feccia nigeriana che ci mandano qui, proviene dalle loro patrie galere, e poco mi importa, in questo contesto, affermare che non tutta l'Africa è questa. Certo che non è questa, non fosse null'altro che per un banale calcolo delle probabilità.

Aldo said...

Grazie per la risposta, ma non si vede quel che ho scritto io, per cui chi legge si perde il senso complessivo.

Nessie said...

Fai un refresh della pagina. Il tuo commento (h. 1, 26 pm) è appena sopra il mio. Almeno, io lo vedo, dato che l'ho pubblicato.

Nessie said...

Caro ws, in questo momento più che la nostra "animalizzazione", vedo vere e proprie bestiacce africane che si cibano di noi. Semmai noi siamo solo il loro cibo.
E' evidente che tutto ciò è stato possibile in forza del tradimento delle nostre élites (quelle interne e quelle estere). La frase di Gentiloni da me evidenziata, guarda caso, è pregna dell'arroganza di chi è consapevole di aver messo il "pilota automatico".

Aldo said...

Con "etnia" cercano di annacquare dei concetti precedentemente consolidati e che le dirigenze vogliono vengano dispersi e sostituiti con altri più "malleabili". Non è una tecnica nuova: plasmare il vocabolario per guidare il flusso dei pensieri. E' uno dei capisaldi della pedagogia -- la verbalizzazione indirizza la concettualizzazione.

Anonymous said...

Essendo una donna di destra, penso che tra i tanti scritti non
avrà mancato di leggere gli studi
di Giovanni Preziosi, in caso
contrario ecco una delle sue
maggiori opere scaricabile qui:


https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://aaargh.vho.org/fran/livres8/Preziosi.pdf&ved=2ahUKEwjG2sO-jPHaAhXKOxQKHQwZDRUQFjABegQICBAB&usg=AOvVaw1rmSsB0vFPx6yXdrYedSj1


Complimenti per il suo lavoro e
l'impegno che ci mette.

John D.D.G.

Nessie said...

Aldo, ti annuncio che ora non va bene nemmeno quel termine, usato dall'etnologo Lévy-Strauss e che ora è obbligatorio parlare di "tipi umani" e di "culture". La senatrice Liliana Segre ha già chiesto l'abolizione del termine "razza", in uso perfino nella ns. costituzione.

Nessie said...

No, John, non conosco Preziosi se non nominalmente. Comunque grazie.

Aldo said...

Non conosco il francese, ma ne so a sufficienza per sbottare all'indirizzo di Liliana: obbligatorio un cazzo!

Nessie said...

Ma non è francese, è italiana e vive a Milano. In ogni caso, il travaglio semantico-terminologico circa il vocabolo lo puoi trovare perfino su wiki:

https://it.wikipedia.org/wiki/Razza

Nessie said...

ws, hai sentito Maroni da quando lo hanno estromesso da ogni carica politica dalla Lega, che anima piddiota mostra?


http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13335861/roberto-marroni-dare-incarico-pochi-mesi-paolo-gentiloni-rifare-legge-elettorale--ritornare-voto-7-ottobre.html

Gentiloni bis? òna pesciada nel cuu del Bobo.

Alessandra said...

Evidentemente il gip di Macerata è in sintonia con l'accezione boldrinian-boschiana del termine "stupro", secondo cui è grave solo se avviene nel contesto famigliare e magari in seguito a stalking.
Se si devia da questo binario, si corre il rischio di fare "facili connessioni" tra immigrazione e crimini, istigando all'odio razziale e compromettendo il processo di "integrazione".
Insinuare che Pamela avrebbe anche potuto essere consenziente significa infierire di nuovo, per l'ennesima volta, su di lei. Oltretutto, lo stesso Oseghale nell'intercettazione chiede al suo amico se vuole "stuprare una ragazza che dorme"; perché avrebbe dovuto trattarsi di sesso consenziente se ha deciso di provvedere personalmente?
Se le femministe fossero davvero contro ogni forma di violenza e sottomissione esercitata sulle donne, questa vicenda terribile avrebbe dovuto provocare un'ondata di rabbia e indignazione, invece è passato tutto in sordina, in attesa della prossima adunata di protesta transnazionale contro il prossimo produttore, regista, attore, dirigente d'azienda o marito di una giurata del premio Nobel che verrà accusato di molestie sessuali.

Per quanto riguarda il conte-lacchè, pure Berlusconi, in campagna elettorale aveva detto, tra le tante sparate, che in caso di difficoltà a formare un nuovo governo, gli sarebbe andato bene anche un secondo incarico a Gentiloni, cosa che ai tecnocrati brussellesi farebbe fare i salti di gioia, specie dopo questa dichiarazione di servilismo eterno:
«L'Italia deve difendere i suoi interessi nazionali ma non dimenticarsi dove siamo e qual è la nostra scelta di campo, ossia l'allineamento alle politiche dell'Alleanza atlantica o dell'Unione europea».
Cioè due concetti in antitesi, in cui il secondo - s'intende - dovrà annientare il primo.
Basta con questi quisling al governo!

Nessie said...

Ale, e tutti gli amici. Ho il dovere di avvertire i frequentatori di questo blog che di tanto in tanto si fanno vivi dei troll filo-risorse o magari "risorse" essi stessi, a giudicare dal pessimo italiano per analfabeti con cui scrivono. Li si riconosce per la volgarità dei commenti che banno impietosamente e perché ripetono ossessivamente, loro i razzisti, il vecchio e trito mantra del "razzismo".

Detto ciò, approvo pienamente quanto scrivi. Per queste femministe da strapazzo lo stupro è considerato tale se trattasi di miliardari bianchi a cui cavare fuori un bel po' di denaro. Non è un mistero che ci sono interi collegi di avvocati preposti per l'uso. E anche l'ultima sparata anti-Nobel puzza lontano un miglio. Oppure e trattasi di maschi domestici rigorosamente bianchi e perciò "maschilisti" nonché "violentatori". Questo giustizia di Pinocchio che ormai pervade il globo deve finire.

Vero poi che la proposta di un Gentiloni bis è stata inizialmente sposata pure da nonno Inciucione. Ma quello ormai è un caso umano, e cos'è che non ha detto?

Nausicaa said...

Nessie, se insistono con le minacce e gli insulti, vai alla Polizia Postale e sporgi denuncia. Potrebbe trattarsi di mafia nigeriana o di clan che girano intorno a quel circuito. Siamo tutti con te. E naturalmente, con Pamela, poverina. E' stata la peggior esperienza vissuta in questo Paese.

Nessie said...

Nausicaa, è facile identificare gli IP per la PolPosta. E da quelle parti conosco anche un tizio.Se insistono verranno acciuffati . Oltretutto ci sono pure gli estremi per ,apologia di reato. E l'aria che tira è cambiata. Nemmeno più la sinistra ha il coraggio di difenderli. Leggi cosa scrive oggi Gramellini sul Corriere della Sera:

http://eleonoraemme.blogspot.it/2018/05/in-ricordo-di-pamela.html

Nessie said...

PS: a proposito, Gramellini è di sinistra.

Anonymous said...

maroni non mi è mai piaciuto: non solo lavorava per una multinazionale americana , ma in italia DAL 1943 non si diventa ministri degli interni ( e della difesa) senza una "clearence" americana.
Perdipiù in lega è sempre stato " l' uomo di berlusconi " e non ho mai capito quali " crediti" esercitasse su bossi , perché "tecnicamente" parlando, andava espulso con gli altri 70 " transfughi" nel ' 94 , quando berlusconi tentò quel " take over" sulla lega che poi provocò la caduta del suo primo governo.
Però ha abiltà politica; nel 2004 alla assemblea federale di una lega "decapitata" da l' ictus di bossi quando il presidente gasperini farfugliò di una " fusione" con fogna italia provocando la rivolta della base , maroni fu abilissimo a riprendere il controllo dell' assemblea laddove mi sarei aspettato lo facesse " l' emergente" giorgetti che invece si dimostrò quantomeno "inadeguato".
ws

Anonymous said...

Insulti, irrisioni e azioni di disturbo sono fisiologici in un blog che parla di politica.
Ma se le vengono fatte minacce
esplicite non esiti a denunciare.

Se si è uniti si possono muovere
le montagne.

Combattiamo senza timore affinché
coloro che hanno e stanno rovinando l'Italia vengano al
più presto consegnati allo WC della storia.

John D.D.G.

Nessie said...

Grazie mille, caro John. Dici bene: consegnarli al WC della Storia.

Nessie said...

ws, allora dato che il Bobo l'ho visto all'opera qui dalle mie parti (che poi sono le sue), è grande amico di Daniele Marantelli del PD e quando Bersani voleva ottenere qualche favoruccio, viaggiava in tandem col Marantelli bussando al Ministero maronita. Non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà. Figurarsi poi dopo questa sparata "gentilifera"!
E' stato un sessantottino e faceva il batterista per il Distretto 58, una band di rockettari. Certo che da allora ne ha fatta della strada!

Alessandra said...

Non mi stupisce Nessie, che anche il tuo blog sia infestato dai troll: dà voce alla maggioranza silenziosa che ora sta finalmente cominciando a fare un rumore crescente, e questo irrita e intimorisce i "Padroni del discorso".
Ma siamo in tanti a leggerti e a darti manforte!

Intanto dalle intercettazioni emergono altre frasi abominevoli scambiate dai delinquenti che hanno oltraggiato e fatto scempio di Pamela. Hanno detto chiaramente che in Europa «non abbiamo ancora visto niente».

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13335714/pamela-mastropietro-desmond-lucky-intercettato-carcere-ancora-roba-da-bambini-questi-non-hanno-ancora-visto-nuovo.html

E vorrebbero pure che stessimo zitti e buoni!

Nessie said...

Ho letto, Ale. Schifosi, luridi, bastardi, razzisti assassini! E tutto il peggio del dizionario non basterebbe a definirli. Ma soprattutto criminali i registi (nemmeno troppo occulti) di questo disastro, Gentiloni in testa!

Anonymous said...

forse dico una banalità, hai notato che la maggior parte di quelli che reagiscono mordendo sono nigeriani?
Maria Luisa

Nessie said...

Ma quale banalità?!? Se da quelle parti praticano ancora il cannibalismo, che diavolo ci puoi fare? Ma finiamola anche tra di noi di sentirci sempre inferiori a questi depravati.

Anonymous said...

Non mi sento inferiore , ma non avrei mai pensato di arrivare a temere di essere mangiata viva.E, purtroppo, ce ne sono troppi in giro di questi soggetti.
Maria Luisa

Nessie said...

Se gli Italiani saranno tutti uniti e compatti, questo sarà solo un bruttissimo incubo da dimenticare e archiviare quanto prima: per cominciare nessuna concessione a Mattarella e al suo governo "neutrale". Ovvero la solita sbobba "tecnica" in salsa eurocratica. E questo, mentre c'è una ripresa degli sbarchi micidiale! E Gentiloni si mette a invocare la "sicurezza" per loro, perché - poverini - rischiano le mareggiate e i naufragi!

Anonymous said...

Stasera ho ascoltato, contrariamente alle mie abitudini, Mattarella, ed ho avuto dei rigurgiti di bile.ma crede che siamo tutti tananto rimbecilliti da credere al "governo neutrale"?ha perfino riteuto tre volte i medesimi concetti.
PS
Non avevo mai visto Cassese che, in Stasera Italia, è stato presentato come probabile primo ministro:ma dove l'hanno trovato nella "Valle dei Re"?
Maria Luisa

Anonymous said...

Se gli Italiani saranno tutti uniti e compatti
è necessario spazzare via due COMPLICI e SERVITORI del " padrone" : "l'asinistra" e berlusconi che gli da vita da 25 anni con la farsa dell" antiberlusconismo".
ws

Nessie said...

Poco ma sicuro. Ma qui, sfondi una porta spalancata.

Nessie said...

Maria Luisa, ogni due per tre pescano dal premiato laboratorio quirinalizio qualche strana maschera. Basta, basta, basta!!! Non se ne può più di questi taglianastri e posa-corone che poi fanno i tiranni più feroci!

Nessie said...

Frattanto nonno Inciucione prepara la sua "mattarellata". Un mattarello, glielo darei anch'io, sì, ma in testa.

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13336453/silvio-berlusconi-forza-italia-no-linea-gianni-letta-governo-presidente-messaggi-minacciosi-lega.html

irina said...

Una riflessione su Pamela: non è da escludere il commercio di organi. Fin dall'inizio hanno detto che i tagli erano chirurgici, cioè fatti da professionisti. Bisogna tener presente anche questo ambito, che aprirebbe scenari devastanti. Prima di tutto la collusione.

Nessie said...

So cHe c'è una cortina di omertà e di silenzio, intorno al traffico d'organi. Prabile anche questo raccapricciante scenario.

Anonymous said...

i tagli erano chirurgici
dato che da venticinque anni siamo governati da una elite nemica traditrice e bugiarda, non solo siamo autorizzati,ma addirittura DOBBIAMO sospettarla delle peggior cose: ne va della nostra sopravvivenza.
ws

Nessie said...

Certamente. E non è complottismo, tenuto conto il degrado in cui siamo precipitati. Volevo avvertire che ci sono luoghi di lavoro dove gli africani hanno addirittura la priorità sui bianchi. Posti di lavoro che sarebbero un solluchero per i nostri giovani, come ad esempio, impiegati nelle biblioteche comunali. Nella sanità il personale infermieristico è prevalentemente latino-americano. Tutto ciò è schifosamente indegno.

irina said...

Esiste una Lega anti predazione di organi, questo fino a poco tempo fa. Poi nessuno anche sui vari siti, vi ha fatto più riferimento. E' un argomento sul quale vigilare. Diventiamo come i polli, che si vendono ormai sezionati, perchè più remunerativi. Da quello che so alcuni organi vitali non si son più trovati, spero di sbagliarmi.

Aldo said...

Per quanto la vicenda gridi vendetta (no, la giustizia non basta più, anche perché occorrerebbe appurare quanto la giustizia ufficiale sia o non sia effettivamente giusta), escluderei il commercio d'organi perché richiede tecniche troppo raffinate per immaginare che possano essere praticate in un appartamento.

Ribadisco che, comunque sia, non serve pensare al traffico d'organi per caldeggiare interventi di estrema durezza all'indirizzo di chi disossa persone come fossero prosciutti. Ancora una volta, invito a farsi un'immagine visiva del processo di disossamento. Se non avete familiarità con quel processo, chiedete a un norcino di illustrarvelo: un intero mondo di immagini orripilanti si aprirà davanti agli occhi della vostra mente.

Nessie said...

Non c'è bisogno Aldo. Basta solo l'immaginazione (ed è già troppo!), lascia perdere i dettagli raccapriccianti. Il traffico d'organi potrebbe non c'entrare per nulla, ma l'Italia è un crocevia importante di questo macabro commercio e, se non sono quelli di Pamela, sono quelli dei bambini che spariscono nel Nulla, in quantità sempre più preoccupante. E anche lì c'è una superMafia della quale Saviano e quelli come lui, non si occupano perché riguarda gli extra.

Ti rispondo in ritardo perché ho cambiato topic e vedo solo ora il tuo commento.

irina said...

invece mi sembra più plausible la predazione di organi vitali o un organo vitale su commissione, con stupro drogato e disossamento come copertura. Per confondere le acque. Poi a che serviva la pelle che le hanno tolto? A coprire la ferita di chi ha, aveva la ferita, prossima all'organo sostituito, bella in vista e riconoscibile da ogni medico.