05 January 2018

I "più migliori" Auguri di buona Epifania







Emma, indossa bene quel velo! 

La Bonino non cessa di stupirci. Dopo aver somministrato nel corso della sua vita "cloro al clero" (quello cristiano-cattolico, si intende), si genuflette davanti agli ayatollah.  E che inchino! Dal turbante all'hijab, ha fatto progressi, non c'è che dire.
Dopo aver fatto della raccolta di firme, banchetti e gazebi la sua ragion di vita radicale e spericolata, pretendeva addirittura che facessero una leggina-scorciatoia  "ad personam" espressamente per lei, senza dover subire la trafila dei banchetti, tanto per permetterle di presentare liste. La sua lista del resto ha un nome che è  tutto un programma: PIU' EUROPA. Ovvero più rapina, più usura, più tasse, più espropri, più immigrati, più eutanasia, più aborti, più tutto insomma. 
Tutto ciò le ha valso il titolo nobiliare di "mammana d'Italia". E' il caso di dire che una mammana non è una mamma. Quasi peggio di una matrigna.  Se ne deve essere accorto perfino Renzi e altri piddini che con un partito che si richiama a questo angoscioso principio del "più Europa" come rimedio ai mali, non si va da nessuna parte, perché Emma la Gracchiante alla fin fine non ha trovato reali sponde nemmeno nel Pd (porta pochissimi voti) e ha dovuto accettare l'ospitalità nella lista del vecchio democristo Bruno Tabacci, evitando la raccolta delle 25.000 firme. E' proprio vero che nella vita non si può mai dire " io a quella fontana non ci berrò mai". Perfino Tabacci il Dc, divenuto poi Udiccino e il suo "centro di gravità mobile e impermanente", le va bene pur di candidarsi.


Passiamo alla seconda delle quota rosa. Come è noto il 2017 che ci ha appena lasciato è stato l'annus horribilis della Fedeli. Le tristi e meschine figure da pedicurista a suo carico, non si contano nemmeno più. Sapevamo che la ministra aveva qualche problema con la lingua di Dante, ma non potevamo immaginare che per agevolare il suo  ornato eloquio di chi è usa sciacquare e risciacquare manzonianamente i  panni nell'Arno, decidesse di eliminare la  nostra lingua italiana dai progetti del  MIUR, il ministero dell’Università e della Ricerca.   
" L’Italiano, già mortificato in diverse occasioni dalle gaffe della titolare del Miur, è stato definitivamente accantonato per volere dello stesso Ministero dell’Istruzione". Quest’anno, infatti, le domande per partecipare all’attesissimo “Prin”, acronimo di Programmi di Ricerca  di Interesse Nazionale, il bando per il finanziamento dei progetti universitari di interesse nazionale, dovranno esser redatte solo in Inglese e, “a scelta del proponente, può essere fornita anche un’ulteriore versione in lingua italiana”. Come a dire: “Se proprio si ha tempo da buttare”... (fonte il Giornale)

Ma ecco dunque la piccata reazione del prof Claudio Marazzini dell'Accademia della Crusca nell'intervista concessa alla Nazione della quale consiglio la lettura integrale. 

«Non eravamo mai arrivati all’abolizione della nostra lingua. Eppure la Corte Costituzionale con la sentenza numero 42/2017 ha definito le regole d’equilibrio tra inglese e italiano nell’università».




Un bel tacer non fu mai scritto. Se non altro si evitano gli strafalcioni

Chiedo, hic et nunc,  una promessa anticipata alle forze politiche del centro-destra: in caso di vittoria elettorale, eliminare tassativamente questa grave iniquità e ridare alla Lingua Italiana  tutta la dignità che merita, rendendola lingua veicolare nei progetti universitari. Come al solito, nessun paese-membro della Ue si abbassa a tanto ed è sempre la nostra classe politica,  la peggiore.

Beh, tenuto conto che domani è il giorno dell'Epifania, e che le Befane d'Italia che siedono in parlamento non fanno che somministrarci carbone, rospi e carbonazzi (nel senso di bisce nere),  è il caso di porgere  i miei "più migliori" Auguri di Buona Epifania alle due "quote rosa" di cui sopra. Non so voi, ma io davanti a queste due signore, ho come delle visioni "epifaniche": che possano essere sbalzate per aria dai riottosi cammelli dei Re Magi per poi venir opportunamente scaricate e abbandonate nel deserto. Quello vero però, non quello del Presepe.



La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!

28 comments:

Anonymous said...

il rifiuto piddino a "fornire le firme" alla "mammana" ha una sua logica .
IL PD si è venduto ai "Banksters " come " partito radicale di massa" , cioè il partito che prende "masse" di voti per fare una politica "radicale" e non vede motivo di far nascere un "partito indipendente" che gli faccia concorrenza elettorale tanto più con il nome "più europa" che ormai è l' essenza politica del piddinismo .

Quindi il dato interessante che a questo "partito concorrente" sia arrivato in aiuto Tabacci , "cattolico adulto " funzionario di lungo corso della alta finanza.
Questo può avere solo una spiegazione: i "banksters" non si fidano del PD di renzi e preferiscono avere a latere un partito più sicuro che ne riduca lo spazio di manovra "liberando" la "mammana" per importanti incarichi nel futuro governo "troiko" che il PD dovrà solo appoggiare con i suoi ascari (*) parlamentari.
ws
(*) In un governo "troiko , altamente " tecnico" , non ci potrà essere spazio per l' accozzaglia di ministrucoli renziani visti "all' opera" ( fedeli , martina , galletti , poletti ect .. )

Jacopo Foscari said...

La Bonino, come il suo degno compare Pannella è semplicemente malata di potere. Ormai è vecchia, malata e non camperà ancora a lungo, però vuole incollarsi alla poltrona e far danni fino all'ultimo minuto l'amichetta di Soros. Non c'è verso di convincerla che ormai i radicali come lei non servono più a nulla. La battaglia per rendere il nostro paese (in)civile l'hanno vinta su tutti i fronti. Il PD ormai gli ha preso tutte le idee e idem il PD di riserva. Sul fronte destro, Farsa Italia è piena zeppa di ex radicali riciclati come la Rocella, Sacconi, Capezzone. Basta, avete vinto, ora almeno lasciateci in pace. Invece no, fino alla fine vogliono avere poltrone e potere, e anche i 20 milioni l'anno che sganciamo per la loro radio (perché i radicali sono liberali, libertari e liberisti, ma non toccate i fondi pubblici alla loro radio)

Nessie said...

Tutto è plausibile ws, ma il Demonio spesso fa le pentole ma non i coperchi. Io spero che quest'anno ci liberi sia dai radicali "piddioti" di massa, che dalle mammane d'élite le cui percentuali sono da zero virgola. In altre parole, il "più Europa" (sia piddiota che mammano) deve sparire. La "mammana" non ha molta salute, e dovrebbe pensare a riguardarsi durante l'intero anno, in luogo che "liberarsi". Le è già andata bene una volta. Non si può sfidare in eterno il Destino.

Buona Epifania nel senso di Rivelazione, lontano dalle Befane di cui sopra:-)

Nessie said...

Jacopo, i radicali sono liberali, libertari, liberisti, ma poi hanno sempre piagnucolato invocando il più becero assistenzialismo del pappoStato. E ora la mammana d'Italia ha preteso che quel che solitamente vale per gli altri (la raccolta di firme per mettere in piedi una listarella di partito) non dovesse valere per lei. Mica male, per degli Zero Virgola!

Hai sentito le ultime della Gorgone Fedeli col MUIR e i progetti universitari scritti in inglese?
Ora è tutto più chiaro sul perché del suo massacro della lingua italiana...Ma pensa te con che razza di mostri dobbiamo confrontarci!

Jacopo Foscari said...

Ah, dimenticavo, la Bonino è europeista. Estremamente europeista, talmente europeista che nel 2006, quando dovette scegliere tra il seggio al Parlamento Europeo e quello alla Camera, con conseguente nomina di ministro del commercio del governo Prodi, la suddetta Bonino scelse... la poltrona di Montecitorio e di ministro del commercio italiano. Per la serie, lo ammette lei per prima che l'Europa non è una cosa seria. Comunque davvero, non se ne può più delle farse radicali. Ora che son finite le feste, preparatevi che partiranno con qualche sciopero della fame per perdere i chili di troppo

Nessie said...

La Bonino querelò pure Ida Magli perché in una sua intervista a Libero la Magli fece il suo nome sullo scandalo europeo della commissione Santer:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/emma-bonino-querela-ida-magli-liberta-opinione-42139.htm

Non so poi come finì la faccenda...

Jacopo Foscari said...

Sì, ricordavo la querela e quella torbida faccenda della commissione Santer. E ricordo anche chi piazzò la Bonino in quella lucrosa poltrona, ovvero il Banana in persona. Comunque la suggestione di WS forse non è sbagliata ora che leggo. In effetti la Bonino è addirittura membro dirigente della Open Society di Soros, è un membro fidato della cosiddetta "Davoscrazia", più fidato dei vari Renzi-Boschi e compari. E chi meglio di lei come garante che il prossimo governo di grande inciucio farà quello che deve fare? Magari con un ministero "pesante" come gli esteri, la difesa o gli affari europei. Oppure il disegno potrebbe essere perfino peggiore. Potrebbe prendere il posto della Boldrini come presidente della camera per poi puntare al bersaglio grosso, quel bersaglio che lei ha sempre sognato e che una volta le sfuggì per un pelo, ovvero il Quirinale. Nel '99 Berlusconi, ancora lui, sembrava volesse davvero candidarla al Colle nella speranza di spezzare la maggioranza prodiana, ma poi si aggregò a Ciampi, ma da allora il Quirinale è rimasto il tarlo della Bonino. Non dimentichiamoci che la prossima legislatura, se arriverà a termine, eleggerà il prossimo presidente e forse il disegno è proprio quello. C'è però un problema a questo disegno, la salute della Bonino è precaria, potrebbe non arrivare viva al 2022 o comunque non in condizioni presentabili. Però sì, ora che ci penso bene, questo disegno potrebbe essere possibile

Nessie said...

Infatti l'ho scritto anch'io che è uno scenario plausibile. Ma c'è pur sempre il fattore Destino e la mesta mietitrice sempre in agguato, dietro l'angolo.
La Ripa di Meana è andata in tv qualche giorno prima di morire, tutta truccata e mascherata in modo glamour, ma purtroppo nemmeno la sua voglia di presenzialismo e di prezzomolismo le hanno allungato la vita.

La favola non vale solo per lei, poveretta. Non so se mi sono spiegata...

Anonymous said...

A fine anno circolava questa:
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/13295314/valeria-fedeli-sfotto-su-internet-auguri-di-capodanno-con-errore-.html
La Bonino è stata recuperata elettoralmente dai centristi cattolici in ottemperanza alla linea della Nuova Chiesa che la osanna e loda e contemporaneamente fa fuori i cattolici, anche sacerdoti, che non si adeguano alle direttive globaliste progressiste. Nella rassegna degli orrori la Nuova Chiesa di regime non manca mai.
Scarth

Nessie said...

Ah! Ah! Buono lo sfottò di Capodanno :-). Ma anche a Natale c'è stato chi le ha già inviato "i più migliori auguri" come ho fatto nel titolo. E il bello è che ha trovato pure degli esegeti della Lingua pronti a darle ragione, in ossequio alle sue asinerie. Siamo proprio alla favoletta dello Svulàzen raccontata da Massimo nel suo blog bolognese sul "cinno" (il bimbo) e suo padre comunista:


http://svulazen.blogspot.it/

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Su Tabacci, sarebbe interessante vedere quante capriole, mutazioni e cambiamenti di casacca ha già fatto in vita sua.

I due (lui e la Bonino) li chiamano già "la strana coppia". O con lo slogan Bonino Tabacci e Venere. Ma i radicali pur di raggiungere i loro obiettivi sorosiani e globalisti si alleerebbero anche con Satana. Se poi trovano i cattolici adulterati come Tabacci e i tabaccisti, tanto meglio.

Massimo said...

Ho anch'io intenzione di commentare l'ibrido cattoradicale, ma al momento mi sembra più indignante puntare l'indice contro i soldatini di Sky tg24 e della rai, tutti in trincea per difendere gli interessi dei loro padroncini e padroncioni. Comunque l'abbraccio dei radicali è sempre mortale. Ne sanno qualcosa tutti coloro che si sono alleati con loro. A cominciare da Pli e Pri che, dopo aver fatto la lista "laica" alle europee, hanno visto l'elezione di candidati radicali ed hanno cominciato il loro dissolvimento nel nulla. E poi Segni con taradash. Fini con Della Vedova. Tabacci farà la stessa fine. I radicali mi ricordano un vecchio film di fantascienza, l'invasione degli ultracorpi, dove gli alieni si impossessavano dei corpi umani fino a succhiarne tutta la linfa vitale e poi si spostavano in un altro corpo lasciando il primo solo come un involucro vuoto, cadavere. E taccio sulle loro iniziative che mai ho condiviso, a cominciare dal divorzio. I radicali come innesco di tutta la deriva e la rovina dell'Italia.

Nessie said...

E' vero, deve essere questa la motivazione per la quale la Bonino è stata trattata da untore della peste. Un po' di superstizione e di scaramanzia devono averla tutti quanti (a prescindere dal simbolo di partito) nei suoi confronti.
Quanto a Tabacci sono d'accordo con Gasparri:

"Tabacci è un artista perché non rappresentando nulla riesce a stare sempre a galla. È un esempio di galleggiamento senza contenuti“. E ancora:

“Tabacci, pur di stare a galla, ha fatto di tutto in questi anni. Ha partecipato ai tentativi unitari del centrodestra, si è buttato a sinistra, si è fatto eleggere con liste centriste, è stato puntello della sinistra nelle ultime occasioni elettorali, sia a Milano, sia in Lombardia”.

Jacopo Foscari said...

Vero, il cancro non guarda in faccia a nessuno. E anche se sei un membro della casta transnazionale, come la Bonino, e per questo hai accesso a cure che noi ci sogniamo, alla fine comunque vince lui. La suggestione di una Bonino garante della "davoscrazia" può essere fondata, come pure quella di una Bonino successore in pectore di Mattarella, ma il tumore non fa questo genere di calcoli. Per cui, pur tenendo presente le affiliazioni della Bonino, propendo per la pura vanità e bramosia personale di potere. Tuona che sono 50 anni che sta in politica, appunto, dopo 50 anni di danni direi che può bastare e avanzare. Si goda la maxi-pensione pubblica e gli ultimi anni che le restano da vivere. Tanto non si preoccupi che a mandare avanti l'agenda ci pensano il PD e il PD2. Quanto alla ministra dell'ignoranza, beh l'hanno messa lì apposta. Lei è una somara semianalfabeta, e in quanto tale obbedisce agli ordini senza fiatare. Sarei curioso comunque di sentirla parlare in inglese in prima persona, giusto per farmi un paio di risate.

Nessie said...

Si chiama "sindrome Spadolini". Non so se ti ricordi che alla caduta della prima Repubblica Spadolini si era candidato in corsa per la presidenza della Repubblica, pur sapendo di avere un brutto male in corso. Della serie, il POtere mi allunga la vita. Beh, non riuscì a diventare manco Presidente del Senato. Rimase trombato con una scheda fatta ad aeroplanino di carta in mano: su un'ala c'era scritto Scogna, sull'altra Miglio. Rimase una barzelletta indimenticabile! :-)
Beh, S. tirò le cuoia solo qualche mese dopo. Se avesse avuto qualche incarico di potere, l'avrebbe tirata avanti un po' di più, secondo l'aurea massima andreottiana "il potere logora solo chi non ce l'ha".

Beh, logorato!

Alessandra said...

Tabacci è anche quello che nel 2012 partecipò alle primarie del centrosinistra per eleggere il candidato premier alle politiche dell'anno successivo (per poi rifilarci Letta jr. in perfetta continuità con Monti), con Bersani, Renzi, Vendola e Puppato come contendenti. Il dibattito-pagliacciata trasmesso da Sky venne intitolato "I fantastici cinque", qui il fotomontaggio trash apparso all'epoca sul sito del PD.

https://images.gqitalia.it/Storage/Assets/Crops/16052/7/14626/fantastici-cinque-quattro-pd_620x410.jpg

Tabacci ovviamente arrivò ultimo con l'1,4% già di per sé un miracolo.
Passate tutti una buona Epifania.
Mi piacerebbe tanto se si portasse via oltre alle due befane qui citate, anche la malefica Boldrini e tutte le streghe, alcune giovani e graziose fuori ma bruttissime e rancide dentro (come quelle di Roald Dahl) che le hanno aiutate a fare danni.
Possibilmente prima, molto prima che possano dire pure loro di aver fatto politica per 50 anni!

Nessie said...

Ben detto, Ale: Epifania tutte le Befane se le porti via. Mi sono soffermata a queste due, per motivi contingenti, ma le "quote rose" di questa appena chiusa legislatura sono state particolarmente avvelenate. Dalla Boldrini alla Boschi, passando per la Madia e la Camusso.

Sciò! Scio!

A proposito di Letta, la Bonino si è incontrata con lui e con Topo Amato in funzione anti-Renzi. Della serie, non c'è limite al peggio.

Nausicaa said...

Secondo il Boninopensiero la lista Più Europa sarebbe l'unica novità da votare. Poi si è dichiarata "la zia d'Italia". Ecco come si è sempre occupata dei suoi nipotini:

http://www.imolaoggi.it/2018/01/05/emma-bonino-europa-e-lunica-vera-novita-da-votare/

Sulla Fedeli invece è appena arrivata la sua smentita a Marazzini dell'Accademia della Crusca:

http://www.quotidiano.net/cronaca/fedeli-bando-inglese-1.3647159

ma mi paiono argomenti deboli, i suoi.


Nessie said...

...e lo sono deboli. Ho letto la sua smentita ma è poco convincente. L'essenziale sono la validità dei progetti scientifici in quanto tali.
Il fatto che vengano scritti in lingua inglese detta "veicolare" non costituisce di per sé un "valore aggiunto".

Aldo said...

Ora però, la Fedeli, sarei curioso di sentirla sostenere un ragionamento articolato in inglese senza prima farselo scrivere. Mi sa che sarebbe un bel "pezzo" di cabaret involontario.

Nessie said...

E' una curiosità che abbiamo in tanti. Il punto di partenza, della lingua che dovrebbe essere "materna", non è dei più incoraggianti.
Ma sai com'è, c'è sempre una seconda chance nella vita. Poi ormai si parla malissimo anche l'inglese "veicolare" e mondializzato detto "globish". Perciò....

Aldo said...

Corre vocie che il testo di cuesta cazzone sia di suo pugnio, ma non vorrei che si tratti d'una fuck news.

Nessie said...

E' senz'altro una fuck news. La Fedeli non avrebbe potuto fare nemmeno questa, le manca il sense of humour:

https://www.youtube.com/watch?v=lJLEXgkddPQ

Nessie said...

Qui il testo:

https://www.youtube.com/watch?v=Wzb35dgR1oY

Alessandra said...

Può sempre improvvisare questa :-) :

https://m.youtube.com/watch?v=_g6YxkSqL20

Nessie said...

ollrait! ;-). Del resto anche Celentano è nato il giorno della...Befana :-)

Giano said...

Dove c'è una elezione c'è Emma Bonino. A vedere le facce di queste "donne" si comincia a capire perché ci sono sempre più gay. Bonino, poi, invecchiando somiglia sempre più ad una caricatura di se stessa. Anzi, certe caricature la abbelliscono.

Nessie said...

Buona questa! La Gayezza quale rimedio alla Bruttezza :-).

Nella foto in alto con l'ayatollah, poi è un programma. Si piega davanti e sembra proprio una befana che sta per decollare sulla scopa. Anche l'altra però, in quanto a "beauté", non scherza.
Trovo che la mancanza di bellezza sia sintomo di grave decadenza di un paese.

Nessie said...

Qui un'analisi sugli effetti della nuova alleanza cattoradicale:

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13296486/vaticano-papa-francesco-antonio-socci-bergoglio-emma-bonino.html