07 October 2017

Gentiloni e la rete a strascico digitale




Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea-Legge europea 2017”. Ecco l'amara sorpresa che attende gli Italiani martedi prossimo al Senato. Avrebbe già dovuto passare giovedi 5 ma è mancato il numero legale (per fortuna) ed è stato rinviato a martedi. Il disegno di legge, che reca come primo firmatario il nome del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, è uno di quegli atti adottati in termini brevissimi, per via scadenze di legge che ne giustificano l’adozione senza un’approfondita discussione parlamentare che ne rallenterebbe l’iter. Con la solita scusa del "ce lo chiede l'Europa" si legifera d'urgenza, senza informazione (né tanto meno controinformazione), senza contradditorio e con un parlamento già ridotto da tempo a una burla. 
Per questo motivo, insieme ad atti dello stesso tipo, come il decreto Milleproroghe, e le stesse norme che compongono la legge di Bilancio (quando ad esempio si diffonde la notizia che il governo porrà la fiducia) sono esposti all’inserimento di emendamenti last minute discussi per pochi minuti e che poi vengono approvati anche dall’altra Camera (in questo caso il Senato), senza poter essere modificati.

Insomma, da giovedi a martedi avremmo ancora cinque o sei giorni di libertà. Il provvedimento in discussione è infatti quello in cui il governo Gentiloni, nel silenzio generale dei media compiacenti e leccapiedi, intende introdurre la norma in base alla quale non solo i dati internet e telefonici potranno essere conservati per 6 anni, ben oltre le attuali consuetudini internazionali ma, soprattutto, l’Agcom, ovvero l’Autorità per la Garanzie nelle Comunicazioni, avrà il potere di intervenire sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani, allo scopo – a loro dire, in via cautelare – di impedire l’accesso a contenuti presenti sul webIn parole povere, se martedì il Senato troverà l’accordo, in Italia si sperimenterà la “Notice and stay down” e le piattaforme dovranno rimuovere i contenuti illeciti e impedirne la riproposizione. Si ordina ciò ai provider italiani di “pedinare” elettronicamente i cittadini su internet per vedere dove vanno, al fine poi di realizzare questo “impedimento” alla riproposizione, attraverso un meccanismo di analisi e raccolta di tutte le comunicazioni elettroniche dei cittadini che intendano recarsi su siti giudicati unilateralmente e potenzialmente rischiosi dall’Agcom. La Stasi a questa gente faceva una pippa. (fonte: Mauro Bottarelli - Rischio calcolato).  





Come viene denunciato sul Fatto dall'avv. Fulvio Sarzana:


“da oggi con un regolamento dell’Agcom, in Italia si sperimenta la notice and stay down e le piattaforme dovranno rimuovere i contenuti illeciti e impedirne la riproposizione”.
Ora, poiché il web è composto di milioni di informazioni che cambiano in nanosecondi e la maggior parte di questi dati sono all’estero, non c’è modo di conoscere in anticipo la riproposizione dei contenuti che la norma vorrebbe censurare, se non con una tecnica di intercettazione di massa denominata Deep packet inspection. L’unico modo, insomma, di fare ciò che il governo sta per fare approvare, è di ordinare ai provider italiani di “seguire” i cittadini su internet per vedere dove vanno, al fine poi di realizzare questo “impedimento” alla riproposizione, attraverso un meccanismo di analisi e raccolta di tutte le comunicazioni elettroniche dei cittadini che intendano recarsi su siti “dubbi”.

Questo, naturalmente senza alcun controllo preventivo da parte di un magistrato.

E’ tecnicamente corretto parlare di due interventi legislativi liberticidi a proposito di quelli appena approvati o che si preparano per la prossima settimana al Senato.

Sul piano sostanziale producono effetti devastanti sulla tutela dei diritti individuali, in particolare quello alla nostra riservatezza.Le nostre vite digitali, insomma, finirebbero nelle mani di un pauroso duo: provider-toghe. Vediamo come: 

La prima e più allarmante delle due norme, che deroga peraltro al Testo Unico sulla privacy, in ragione degli allarmi terroristici, estende a 6 anni la durata della conservazione dei dati telefonici e di traffico internet degli italiani. Fino ad oggi il limite di conservazione previsto dalle norme vigenti è di due anni per le telefonate, sei mesi per quelle senza risposta, e un anno per i metadati della navigazione online. Al di là dei devastanti effetti economici (ci vorranno decine di milioni di euro per creare nuovi archivi digitali e potenziare le misure di sicurezza), si tratta di una seria ipoteca sulla nostra riservatezza. Sia il Garante della privacy italiano, Antonello Soro, sia il Garante europeo, Giovanni Buttarelli hanno lanciato il grido d’allarme. Queste novità in materia di data retention (conservazione dei dati) riguardano data, ora, durata, mittenti, destinatari, telefonate perse, siti internet. Lasciare questi dati nelle mani dei provider (Tim, Vodafone, Fastweb, wind ecc) per ben sei anni equivale alla legittimazione di una sorta di sorveglianza di massa. Gli operatori telefonici e di rete, per ragioni di repressione di attività legate al terrorismo, dovrebbero dunque conservare i dati di tutti i cittadini italiani, in attesa che le autorità inquirenti, decidano di chiedere informazioni su quei dati, a prescindere dalla effettiva commissione di un reato.

Tutto ciò che abbiamo detto o fatto col telefono, le chat, o internet potrebbe risultare accessibile per sei anni da parte degli operatori privati che ci consentono di accedere alla Rete e che in qualunque momento dovrebbero essere disponibili ad aprire i loro archivi alla magistratura. Senza contare che quei dati potrebbero diventare preda di hacker o merce di scambio per finalità di promozione commerciale e profilazione selvaggia. Le nostre vite digitali, insomma, finirebbero nelle mani di un pauroso duo provider-toghe. Questa misura, che, sarà un caso, è stata promossa dal responsabile giustizia del Pd, Walter Verini, molto vicino al Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, rischia di passare nella sua versione integrale al Senato. E, secondo taluni, è a forte rischio incostituzionalità, considerato che molteplici sentenze della Corte europea, applicando direttive in materia, hanno accorciato i termini di conservazione dei dati. Si è fatto notare da più parti, anche al vertice di Cardiff, che nella maggioranza dei casi l’interesse delle forze di polizia riguarda solo gli ultimi sei mesi di traffico. Dunque appare ampiamente sproporzionato un prolungamento a sei anni dei termini di conservazione di quei dati.

L’altra misura, che porta la firma di un altro deputato Pd, Davide Baruffi, è ugualmente pericolosa ed è già stata approvata, ma entrerebbe in vigore solo in caso di approvazione definitiva dell’intero testo legislativo. Essa affida all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) nuovi poteri di controllo preventivo sul Web nei casi di presunta violazione, senza attendere l’autorizzazione del giudice, nonostante le direttive Ue dicano il contrario. Dunque l’Agcom, come semplice autorità amministrativa, potrebbe disporre, non solo la cancellazione del contenuto di un sito, ma anche che lo stesso sito, provider, blog o forum (o anche tutti insieme i soggetti) impedisca che ci siano altre violazioni su internet. 
 Essa si tradurrebbe di fatto in un’intercettazione di massa, rendendo leciti invasivi “pedinamenti” e controlli preventivi sugli utenti da parte dei provider, su ordine di Agcom e non dell’autorità giudiziaria. Dunque il paradosso di questo tentativo di colpo di mano del governo Gentiloni e in particolare del Partito Democratico sui diritti della personalità e sulla libertà d’espressione è eclatante: in una norma di adeguamento a leggi europee si inseriscono contenuti che stridono palesemente  perfino con le previsioni normative europee e che ci allontanano dall’orientamento del legislatore del Vecchio Continente, ponendoci a rischio di procedure di infrazione. (La Nuova Bussola). 



In altre parole, il  Tonno in salamoia maceratese Paolo Gentiloni nello zelo di servire gli interessi della Ue, riesce perfino ad essere più secondino, repressivo, spione e occhiuto di loro (le elezioni sono vicine e vorrebbe correre ai ripari mettendo i lucchetti alle tastiere dei pc).  Eccoci servita una bella rete a strascico per monitorare tutto e tutti, trascinando l'Italia nell'orbita dell'ex DDR, la quale, se non altro,  quando spiava le "vite degli altri" non disponeva ancora di tutte queste nuove  sofisticate tecnologie. 

Ma c'è di più. Di fatto arriveremmo alla censura preventiva, visto che il combinato con la normativa sull’Agcom in versione Grande Fratello orwelliano vedrebbe decine e decine di contenuti bloccati e irraggiungibili senza alcuna possibilità di opporsi e nella più totale arbitrarietà, di fatto governativa. Questa sarebbe la democrazia che Gentiloni, Boldrini e soci intendono difendere da fake news, hate speech, razzismo, xenofobia e via censurando... 
La verità politica che trapela  da tutto ciò è che ci stanno preparando un mondo spaventoso fatto di sbarchi continui, di invasioni e di colonizzazione del nostro territorio (la Kyenge propone addirittura di introdurre immigrati a casa di anziani che vivono da soli),  ma non vogliono che ce ne lamentiamo. Neppure con la tastiera.  La scusa passepartout? Il solito "terrorismo internazionale".




La verità  è che hanno uniformato e omologato tutti i canali delle tre reti RAI  contingentate dal PD (Pd1, Pd2, Pd3 solo per parlare di  reti generalisti, più Mediaset più La7, Sky ecc.) ma sanno bene che la gente non guarda e non crede più alla tv; hanno già capito  che le tv non spostano più voti né consensi.  E ora mettono repentinamente gli artigli acuminati sulla rete, perché hanno una fifa maledetta di perdere alle prossime elezioni. Ma ovviamente, non solo per questo: la rete faceva troppa gola per lasciarla indisturbata e aperta alla "libertà individuale" di esplorazione e di navigazione dei suoi utenti.  
Martedi vedremo se la Cina è vicina e se la Corea invece pure. O se viceversa,  questo dannato paese riesce ad avere ancora un sussulto di dignità parlamentare, impedendo questo provvedimento ignominioso.  

85 comments:

Massimo said...

Ci organizzeremo in segreto, così non sapranno neppure quanti e dove siamo.

Nessie said...

Intanto, rilancia anche tu questa pessima notizia della quale la stampaglia servile tace (e acconsente). Soprattutto teniamo d'occhio quelle forze politiche che voteranno SI' a questo sconciezza.

Anonymous said...

Che la nostra fosse una dittatura a tutti gli effetti negli ultimi anni è diventato sempre più evidente vista la continua e progressiva violazione dei diritti civili, politici e credo anche umani. Devo però ammettere che il fatto che l'abbiano messo così nero su bianco con una rivoltante untuosità orwelliana fa davvero molta impressione oltre a destare uno schifo incontenibile.
Continua poi ad essere per me incomprensibile la mancanza di consapevolezza e reazione dell'opposizione su questo che è il punto fondamentale. A cosa serve parlare di votazioni se tanto il regime ti può sopprimere a suo piacimento in qualsiasi istante oltre ad avere la possibilità di silenziare, falsificare e manipolare qualsiasi cosa?
Scarth

Nessie said...

Bravo! mentre ficchiamo il naso fuori di casa per parlare di manganellate spagnole non ci rendiamo nemmeno conto che riceviamo tarellate giornaliere per ogni nanosecondo che passa. Pensa solo alla povera signora 95enne cacciata fuori da un piccolo prefabbricato di legno a Fiastra, tanto per fare un esempio:

https://www.facebook.com/genzianaproject/posts/385737701844335?pnref=story

In compenso abbiamo i Minculpop-Tg quotidiani che esultano per il Pil, la ripresa l'occupazione femminile in crescita, le tasse diminuite e caxxate varie. E' evidente che l'Internet è uno strumento per smascherarli e se ne vogliono impossessare del tutto.

Come ho detto diverse altre volte, le elezioni è un processo istutuzionale lentissimo (non hanno nemmeno ancora fatto una legge elettorale) rispetto alla destabilizzazione quotidiana che corre alla velocità della luce.

Nausicaa said...

Bavaglio automatico al web, ddl Gambaro (fake news), inasprimento della Legge Mancino: siamo di fatto una dittatura comunista ed è inutile trovarci altri nomi. Il metodo è sempre quello:

http://www.libreidee.org/2017/10/bavaglio-gentiloni-non-avrete-altro-web-che-quello-amico/

Nessie said...

C'è un po' di movimento solo sul web contro questo odioso provvedimento. Il cartaceo tace (a parte Libero e La Verità, credo) Faccio qui il riassunto dei siti:

https://www.rischiocalcolato.it/2017/10/martedi-prossimo-senato-trasformarci-nella-ddr-della-rete-nel-nome-dellanti-razzismo.html

http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/10/05/allarme-gentiloni-vuol-far-approvare-oggi-in-sentato-la-censura-sul-web-ribellatevi/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/04/dati-personali-su-web-e-telefono-il-governo-da-il-via-alla-sorveglianza-di-massa/3892666/amp/

http://www.lanuovabq.it/it/il-ritorno-del-grande-fratello-quello-di-1984-nel-web

Pier Paolo said...

Per quale motivo l’Agcom deve tramutarsi nella DIGOS di turno, tracciando tutto il mio traffico elettronico?
E' chiaro che con leggi come queste non siamo più in uno stato di diritto e che della Costituzione ne stanno facendo carta igienica. Ma già lo si era visto.

Nessie said...

Non solo. Ma si arrogano pure l'arbitrio di decidere per noi cosa dovremmo leggere e cosa NO. Quali siti visitare e quali NO. E se non sono siti graditi a questi autentici malfattori, ti compare pure la noticina o la pagina oscurata.
Per non dire della conservazione dei nostri materiali per 6 anni! Nemmeno a Cuba e nell'URSS si arrivò a tanto.

Jacopo Foscari said...

Questi personaggi hanno preso "1984" per un manuale di istruzioni

Nessie said...

Sì, ma ci dimentichiamo troppo spesso che questi luridi personaggi usano questi sistemi perché in realtà per loro il Muro non è mai crollato. E ben sappiamo che i "muri ideologici", sono ben più duri da abbattere di quelli di cemento e mattoni.


Il Conte Gentiloni dei miei stivali proviene nella sinistra extraparlamentare e ha indossato eskimo e alzato pugno chiuso in gioventù.
Entrò in contatto con il Movimento Studentesco di Mario Capanna, ma dopo la confluenza di questo in Democrazia Proletaria rimane nel Movimento Lavoratori per il Socialismo (MLS), gruppo maoista di cui è segretario regionale per il Lazio, sino alla sua unificazione con il Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (PDUP).

A parte però, questi trascorsi, l'ansia del controllo, la mania di spiare e sorvegliare ogni mossa dei cittadini su modello DDR - Le vite degli altri (ora vorrebbe farlo anche con la rete) è e resta una tipica attitudine comunista Doc e Dop. A volte ritornano, specie quando non sono mai stati cacciati a pedate.

Aldo said...

Tento una proiezione fantapolitica.

001 Le opposizioni fingono di opporsi ma il parlamento approva le leggi proposte dal governo.
002 Incredibilmente, alle elezioni prossime venture l'opposizione diviene governo.
003 Il governo della ex-opposizione "dimentica" le leggi in vigore e NON le abroga, facendole di fatto proprie.
004 La nuova opposizione (ovvero le forze che attualmente sostengono il governo) s'accorge di quanto sia "bruttino" fare cose di questo genere e comincia a lamentarsene, ovviamente senza concludere nulla.
005 Seguono nuovi provvedimenti che portano avanti la sostanza della linea attuale.
006 goto 001

E' come prevedere che domattina sorgerà il sole.

Nessie said...

E' dura e disperante da digerire, ma visto che ormai viviamo scenari alla Huxley, alla Orwell, alla Philip Dick ecc. potrebbe andare così. Come ha detto Jacopo, questa fantascienza è diventata un manuale da istruzioni per l'uso.
Tu vai a leggere un comunicato dell'ISIS su You Tube e... toc! toc! ecco che ti arriva la polizia alla porta....

Anonymous said...

Obrigado muito interessante blog!

Nessie said...

De Nada :-)

Anonymous said...

Io sintetizzerei così: il controllo, che prima non era possibile per problemi meramente tecnologici, oggi lo è; quindi viene messo al servizio di un ampio progetto di dominio globale. I prestanome di questo potere internazionale che si succedono ai governi, procedono a tappe forzate demolendo lo Stato di Diritto esistente da oltre 4.000 anni e ricostruendone uno nuovo su base internazionale. Per assicurarsi che ciò che rimane delle nazioni non nuoccia più di tanto al progetto limitano vieppiù i diritti ancora oggi riconosciuti dai rispettivi statuti nazionali. L'Italia è uno degli esperimenti più avanzati in questa fattispecie, perchè la popolazione viene ritenuta meno coesa di altre. La classe dirigente proveniente dal vecchio PCI si è messa alla testa di questa rivoluzione perchè è la sua vocazione fino dalla nascita; e per fare ciò ha cambiato nome tre volte come tre volte Pietro ha rinnegato Gesù Cristo. Si tratta di traditori per vocazione.

IL SAURO

Anonymous said...

PS
per fare qualche esempio: Google ha sede a Mountain View in California. Mountain View e Bilderberg significano la stessa cosa rispettivamente in inglese e in tedesco.
Allora, Google è uno dei gestori attuali della tecno-scienza nel digitale, mentre Bilderberg è una specie di forum modulare che coinvolge tutti gli aspetti del potere, soprattutto, ma non solo, in ambito atlantico.
Bruxelles è la capitale riconosciuta dell'Unione Europea. Ma a Bruxelles c'è anche il Head Quartier della NATO.
Tutte cose apparentemente differenti, ma che trovano nei nomi e nelle località un dato comune.
Fenomeni come il collettore universale Big Data, che imprigiona praticamente tutta la rete oggi conosciuta usano anche Google ma sono riferibili al più ampio sistema DARPA, che nasce in ambito militare e si diffonde in ambito civile. L'Internet è infatti l'applicazione civile della militare Arpanet.
Direi che così il cerchio si chiude.

IL SAURO

Anonymous said...

Ormai la "democrazia" è morta ( direi anche "meritatamente") e volendo guardare in positivo al futuro ( cosa assai difficile) adesso si può solo sperare che gli strumenti dittatoriali messi in piedi, per conto del " grande kapitale" , dalla "asinistra" vengano domani usati da un "regime" che voglia PER IL SUO STESSO INTERESSE difendere il paese ad esso soggetto invece che saccheggiarlo per conto del " kapitale" ( e pure straniero!).
Ci vorrebbe per questo un "kgb" ( ma il "nostro" è DA SEMPRE al completo servizio dell' occupante) un " esercito nazionalista" ( ma il "nostro" è formato da mercenarii dediti al traffico di "nuovi schiavi" ) quindi c'è ben poco da essere "ottimisti".
ws

Nessie said...

Sauro, i piddioti non hanno rinnegato il comunismo, hanno semplicemente cambiato l'etichetta al "prodotto". E come ricordi l'hanno fatto per ben tre volte (Pds, DS, Pd). Dici il vero quando scrivi che noi siamo al centro di un esperimento che non coinvolge altri stati europei, basato su:

1) Immigrazione-invasione
2) Colonizzazione da parte degli stessi (la propostaccia della Kyenge di mettere africani nelle case di anziani che vivono soli, ma anche la redistribuzione di Minniti)
3) Tasse espropriative
4) Demolizione del welfare (trasporti pubblici, scuole, sanità, poste e comunicazioni ecc.)
5) Erosione controllata del risparmio privato.

E se possono fare ciò, è per mancanza di coesione di un popolo ormai frantumato, ma anche per l'azione congiunta di vecchi e nuovi comunisti, della chiesa bergogliana e della Trimurti sindacale.

Nessie said...

ws, sotto sotto, vedo che auspichi quello che è avvenuto in Russia con una specie di democrazia autoritaria sotto il controllo di un autocrate intelligente e determinato a salvare la propria nazione.
La democrazia , come scritto parecchie altre volte, è un metodo e non un impianto stabile. Pertanto può essere sottratta, manomessa e modificata a piacimento. In questo momento, l'impero delle Banche ci fa capire fin troppo chiaramente che non ha più alcun bisogno di democrazia, né di statuti nazionali, né di nazioni.

Nessie said...

PS: E' notizia fresca fresca che sia stato CENSURATO il sito scenari economici.it del prof. Antonio Maria Rinaldi. I filmati messi su You tube-Google sono stati oscurati. Ne dà conto lo stesso Rinaldi qui:

https://scenarieconomici.it/youtube-google-ci-ha-chiuso-il-canale-video-si-vede-che-davamo-fastidio/

Non facciamo in tempo a scrivere che il Big Brother Mondiale si mette all'opera.

Huxley said...

Ciao Nessie, Così parlò 'Zarathustra' Cardani (bocconiano),presidente dell'AGCOM poco tempo fa:
http://www.corrierecomunicazioni.it/digital/48089_fake-news-cardani-web-company-cambieranno-solo-se-costrette.htm
e ancora:
http://www.corrierecomunicazioni.it/media/47789_fake-news-cardani-niente-pubblicita-a-chi-pubblica-bufale.htm

ovvio che si tratta di personaggio molto organico al regime e sicuramente opererà per massimo livello di censura.Mala tempora currunt..

Anonymous said...

mi sembra ormai ovvio che la democrazia non sia "per tutti" e anche dove questa "regna" da secoli ( U$A) sia diventata solo uno strumento manipolatorio di una classe di"irresponsabili".

Datosi quindi che comunque governerà a suo piacere una "elite" che almeno sia responsabile verso l' interesse dei propri "sudditi", anche usando i metodi più adatti all' indole di costoro , dalla "caserma ", istituzione tipica delle "terre fredde" , al "bastone" strumento assolutamente necessario per "guidare &correggere" gli abitanti delle "terre calde".
ws

Nessie said...

Voglio innanzitutto dirti che questo della censura web per mettere a tacere le voci scomode, riguarda tutto il cosiddetto "occidente" e che le grandi Corporation si stanno posizionando politicamente e non solo economicamente. Guarda cosa è successo a Paul Craig Roberts, ad esempio:

http://www.paulcraigroberts.org/2017/10/08/hard-censorship-hits-internet/

Ovvio poi che qui da noi c'è il Politsburo comunista che non aspetta altro. Loro ce l'hanno nel DNA lo spionaggio, la delazione, il tradimento e pure lo strozzinaggio attraverso le tasse. Come pure la svendita di ogni spirito nazionale. Ed è principalmente CONTRO di loro, che gli Italiani "brava (ma fessa) gente" devono rivolgersi.

Nessie said...

Ciao Huxley, grazie mille. Appena letto i tuoi link. E' evidente che Cardani dell'Agcom, sia parte in causa in questa maledetta Matrix che da strumento di COMUNICAZIONE (ma anche di
svago e di trastullo), sta diventando sempre più strumento di SPIONAGGIO.

Se poi l'AGCOM diventa la nuova Digos informatica, allora cadono tutte le garanzie di un vero stato di diritto.
In ogni caso, più che di conflitto fra il Pubblico e il Privato, mi pare che i termini della contraddizione siano tra il Nazionale e il Sovrannazionale. E quest'ultimo si avvale del supporto delle tecnologie per accelerare quel NWO di cui si parla da tempo, a rischio di sentirsi dare dei "complottisti". Ma la cartina di tornasole è che la realtà supera la fantascienza.

Nessie said...

PS: Tra i tanti già enumerati, ci sono pure i rischi sono che degli hacker si impossessino di questi dati e li utilizzino per scopi personali o di terzi: mettere a tacere un giornalista scomodo, infangare un politico sgradito, ecc. What a wonderful world!

Aldo said...

Gli hacker, quelli che fossero veramente fuori controllo, forse forse sono quel po' di sabbia negli ingranaggi che, rendendo inaffidabile il mezzo tecnologico, ci tutelano da un suo impiego ancor più crudo di quel che stiamo vedendo. Temo più gli organi ufficiali che qualche sbandato in vena di prodezze.

Nessie said...

Anch'io. La vera prigione è quella mediatica. O meglio, quella meditico-governativa. Però magari se c'è qualche personaggio istituzionale dalla nostra parte, il furto dei dati e del suo traffico elettonico dovrà metterlo nel conto. Del resto è già successo.

Anonymous said...

Quello che è accaduto in Russia, da noi è impossibile. 70 anni di socialismo ininterrotto hanno comunque prodotto una robustissima classe dirigente che ormai si può tranquillamente chiamare nazionale. Da noi, l'applicazione prima, e la degenerazione poi, della democrazia hanno smantellato definitivamente competenze ed amor patrio; ma, chi ritiene che si possa avere la stessa sorte, che si vincano o perdano guerre come l'ultima mondiale, penso che andrebbe ricoverato d'urgenza. Se oggi abbiamo ancora basi militari straniere dopo tanto tempo significa quello che significa. In nessuna delle nazioni che dominano o dominavano il mondo c'è una base militare straniera. Tutto il resto non è che un corollario.

Giusta precisazione. Siccome anche i vecchi comunisti che oggi si lamentano hanno un'idea romantica del socialismo, che sarebbe stato tradito da una classe dirigente corrotta, bisognerebbe ricordare loro che nei gulag e nei laogai ci andavano, e ci vanno, soprattutto comunisti; tutti gli altri venivano, o vengono ancora, soppressi.
Il tradimento a cui mi riferivo è quello dei rispettivi popoli, non dell'idea. Questo tradimento è insito in una ideologia che vuole sostituire le diverse popolazioni mondiali con un umanità uniforme che dovrebbe trovare la sua unità su di una base economica.
Basta leggere il Manifesto per capire che Marx non intendeva affatto ostacolare il Capitale, ma favorirlo, perchè solo dopo la sua massima espansione e la distruzione degli Stati (lui dice esplicitamente "cristiani") nazionali sarebbe stato possibile creare nel Proletariato la coscienza di classe.
E se un vecchio partito comunista, opportunamente mascherato, fa queste cose, le fa proprio in quanto tale.
I vecchi comunisti conoscono Marx più o meno come i vecchi cristiani conoscevano Gesù Cristo.

IL SAURO

Nessie said...

Queste cose bisognerebbe scriverle a Fusaro che continua ad avere adoratori che con ogni evidenza del marxismo non ne hanno ancora abbastanza. Ascolta ad esempio questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=Q48OsvdXSUs

Fusaro mente quando parla di "glorioso Partito Comunista Italiano". Il PCI non è stato affatto glorioso a cominciare dalla sua storia partigiana con numerosi massacri anche all'interno della Resistenza stessa: i partigiani cattolici, ad esempio. Il PCI è sempre stato un partito antitialiano fin dalla sua nascita, dato che ha riconosciuto nell'Unione Sovietica, il suo stato- Guida. E oggi continua la sua tradizione sotto altra etichetta: il PD.

Sulla disgregazione dei popoli europei e loro riduzione a lavoratori precari da “movimentare” ad ogni costo, Fusaro ha ragione. Ed ha ragione a dire che i capitalisti traggono un vantaggio dal dumping salariale creato dai “migranti”. Ma sbaglia quando considera i "migranti” delle povere vittime: sono degli avventurieri che hanno trovato in Europa il paese del Bengodi e spesso sono ricercati, evasi dalle galere o pregiudicati a casa loro. E sbaglia anche addossando tutta la responsabilità agli odiati “capitalisti”: quelli ne traggono vantaggio, ma il progetto è voluto e gestito dall’élite oligarchica mondialista e preparato molti decenni orsono.

Come pure sbaglia (o mente) quando parla di "guerra tra i poveri" fingendo che la contraddizione fra i nuovi arrivati dall'Africa e gli autoctoni sia solo occupazionale. Non parla affatto di sostituzione etnica, ma solo lavorativa e non vede né vuol vedere il progetto di ingegneria sociale ed etnica che sta alla base di questa invasione.
Inoltre non è vero che la guerra sia tra "gli ultimi" e i "penultimi". Noi fino a una quindicina di anni fa non eravamo né ultimi né penultimi.

Anonymous said...

Per questo tipo di dittatura orwelliana, che è infinitamente più perfezionata di quelle che l'hanno preceduta, il controllo delle informazioni è indispensabile per potersi reggere. Detto questo è drammatico constatare che a livello globale non esiste alcun contropotere in grado di
smascherare ed ostacolare la suddetta tirannia che infatti diventa più palese e virulenta ogni giorno che passa. Tra gli applausi o l'ottusa, connivente indifferenza dei più.
Scarth

Nessie said...

Scarth, è stata perfezionata grazie alle tecnologie. Non hanno nemmeno più bisogno di dire "BIG BROTHER IS WATCHING YOU", dato che chi va su Facebook fornisce dati personali, preferenze, sport, hobby praticati, mette fotografie personali, matrimoni, battesimi, feste di laurea ecc. ecc.

Anzi, sono le "rane bollite" stesse che si mettono in evidenza e dicono "Guardami, o Grande Fratello!".

Alessandra said...

Salvini (sospeso tempo fa da Facebook per aver scritto la parola "zingari") ha aderito all'appello di Foa con una frasetta in croce, dalla Meloni ancora niente, e sì che lei è stata oggetto delle "prove tecniche" (già, si stavano esercitando) per aver scritto la parola "patrioti" (sempre su Facebook).
Ieri Di Battista dalla Annunziata ha parlato di tutto tranne che di questo abominio. E sì che un "ribelle" come lui avrebbe dovuto cogliere l'occasione e introdurre l'argomento senza aspettare invano che fosse la pupilla di D'Alema a fargli la domanda.
Pensare che i 5 Stalle da anni propugnano la "democrazia via web"! Questa è un'altra conferma del loro vero ruolo, quello,di gatekeepers.
Una legge così comunque fa gola a tutti, forse l'opposizione vera o presunta che sia spera di poterne approfittare in caso di vittoria alle prossime elezioni, visto che la supercazzola rifilataci ogni giorno dai tg e dalle varie trasmissioni politiche non sta attenuando il malcontento verso il governo e verso il PD.
Vergognoso il silenzio dei msm.
I giornalisti parlano praticamente di tutto, dall'indipendenza della Catalogna - tema spremuto ormai come un limone - all'ennesima spaccatura nella sinistra, ai nuovi appelli per lo ius soli e tutte le scemenze gossippare. E ovviamente sono tutti preoccupati perché non si sa se la Nazionale di calcio andrà ai Mondiali oppure no: questa è l'unica forma di patriottismo che conoscono.
Un ricco menu per nascondere l'unica notizia che davvero deve interessarci.
Mi piacerebbe, come ha scritto ws, che accadesse come in Russia, ma temo che qui in Italia sia improbabile, per le ragioni esposte dal Sauro.
Che siano stramaledetti!

Le proteste sul web e i messaggi su Facebook gli fanno il solletico a quelli, bisogna cingere d'assedio il parlamento!

Nessie said...

Ciao Ale, è un po' che non ti leggo. Tutto bene?

Certamente che quando Foa getta l'allarme via web scrivendo: " URLATE IL VOSTRO NO! Fatelo scrivendo sui social media, tempestando di messaggi i media denunciando il loro silenzio, scrivendo al Senato. Solo Salvini si è mosso. Lo ringrazio di cuore e mi meraviglio che resti solo" - beh significa che in realtà si accontenta di "una frasetta in croce". Come al solito ciò di cui si tace è sempre quello che è davvero importante.

Sì, ho aggiornato il blog con questa notizia giusto per non lasciarla scoperta, ma ci vuole altro che blog, forum, FB e altri social, quando la materia è così delicata.

Questi mascalzoni andrebbero presi personalmente a scariche di cazzotti, modello film western.


Nessie said...

Certo che il M5S e il blog di Grillo che tace, è un programma! Ma non dovevano crearsi la loro
Arcadia idilliaca attraverso la rete? E che fine ha fatto la loro prosopopea di Gaia del fu Casaleggio?

https://www.youtube.com/watch?v=rx46BpHQ2mo

Credo che Messora che si è mostrato attivissimo contro la censura, non sia più dei loro...

Anonymous said...

Già Nessie, ci vorrebbe uno Stato, una Nazione di uguale potenza ma di opposte intenzioni per fronteggiarli. Ma non c'è. E non c'è più nemmeno una Chiesa. I Mostri hanno fatto le cose per bene.
Scarth

Nessie said...

Le pecore, o meglio, ,l'Ovile Globale, glielo ha lasciato fare. Questo bisogna dirlo per amore di verità.
Qui sento gran discorsi e grandi aspettative sulle elezioni, ma se nel frattempo l'Ovile Globale, continuerà a delegare SOLO ai parlamentari, avrà quel che si merita.

Anonymous said...

Le "pecore" vengono plasmate con la TV, i giornali, i film, i telefilm, la musica, gli spot, qualsiasi cosa possa trasmettere pensieri ed emozioni. E se qualcosa sfugge con internet ecco pronta le normative per riportare le "pecore" all'ovile che è anche il macello.
Sia detto senza timore e senza alcuna valenza ideologica ma solo di pura Potenza e alternativa, che se non fossero riusciti a fottere preventivamente l'URSS anni '80 col cavolo che riuscivano a mettere in piedi questo schifoso mattatoio.
Scarth

Nessie said...

Parli della Caduta del Muro? Ma quella fu una demolizione controllata per poter dare la stura a tutto il resto. UE di Maastricht compresa.
D'altro canto, datti pace: anche quello che c'era al di là della Cortina di Ferro, l'avevano messo sempre su L'oro.

Anonymous said...

Si ma sono convinto che a un certo punto l'URSS divenne autonoma da certi disegni. Infatti da "buona" divenne "cattiva". Stalin compreso. Guarda te che caso...
Scarth

Nessie said...

Allora puoi dire la stessa cosa anche da noi con il ventennio. La famosa guerra del sangue contro l'oro non fu gradita da Loro.

Aldo said...

Mi permetto di puntualizzare una cosa che m'è appena venuta in mente: sarà un caso che questo tipo di "curiosità" nascano proprio nel momento in cui si sta forzando la mano in ogni modo al cittadino affinché non possa accedere praticamente più a nulla senza passare per la via elettronica? Sarà anche un'osservazione banale ed ingenua, ma tant'è.

Nessie said...

Ma certamente. Mi è appena arrivata la busta della Regione Lombardia sul referendum del 22 e si terrà per la prima volta con voto elttronico.

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Ora però devo darvi di conto di quel che è avvenuto oggi al Senato in materia di censura. Ringrazio un'amica (Doris) che mi ha copianicollato il resoconto stenografico. A dopo...

Nessie said...

Dovrò suddividere in più sezioni il resoconto perché è lunghetto. Prima però mi corre l'obbligo di chiedervi di leggere tutto l'articolo da Rischio Calcolato di Bottarelli, perché parla anche del "reato di minimizzazione" della Shoah facente parte del pacchetto.

,Di suo, una ulteriore ghigliottina dopo l’aggravante di negazionismo alle leggi Scelba e Mancino, introdotta nel 2016 e che stabilisce la detenzione da 2 a 6 anni se “la propaganda, l’istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, contro l’umanità o quelli di guerra”. Ora, se verrà approvato l’articolo 5 della legge europea così com’è, sarà previsto il carcere da 2 a 6 anni, oltre che per chi “nega”, anche per chi “minimizza in modo grave” o fa “apologia della Shoah, dei crimini di genocidio, di quelli contro l’umanità e dei crimini di guerra”. Insomma, da un lato si parifica un bombardamento con vittime civili alla Shoah e dall’altro si fornisce un’enorme rete a strascico di censura, vista la totale sindacabilità delle opinioni: chi definisce la minimizzazione di un evento?

continua qui:

https://www.rischiocalcolato.it/2017/10/martedi-prossimo-senato-trasformarci-nella-ddr-della-rete-nel-nome-dellanti-razzismo.html

Nessie said...

L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 2886, già approvato dalla Camera dei deputati.
Ricordo che nella seduta antimeridiana del 5 ottobre la relatrice ha svolto la relazione orale, hanno avuto luogo la discussione generale e la replica del rappresentante del Governo e sono stati approvati gli articoli da 1 a 4.
Riprendiamo l'esame degli articoli del disegno di legge, nel testo approvato dalla Camera dei deputati.
Metto ai voti la richiesta di votare l'articolo 5 per parti separate, avanzata dal senatore Quagliariello.
Non è approvata.
GIOVANARDI (FL (Id-PL, PLI)). Chiediamo la controprova.
PRESIDENTE. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico.
Non è approvata.
Passiamo pertanto alla votazione dell'articolo 5.
GIOVANARDI (FL (Id-PL, PLI)). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIOVANARDI (FL (Id-PL, PLI)). Signor Presidente, io credo che oggi stiamo facendo una cosa vergognosa e innanzi tutto offensiva della cerimonia che abbiamo tenuto prima in ricordo delle vittime dell'attentato commemorato e dell'Olocausto. Sia chiaro, infatti, che non stiamo parlando dell'Olocausto. Noi stiamo annacquando l'Olocausto in altre migliaia di fattispecie che riguardano crimini di guerra, genocidi e crimini contro l'umanità, quindi mettiamo sullo stesso piano un singolo episodio di guerra, che può essere costato la vita ad un civile vittima di effetti collaterali, con l'Olocausto.
Facciamo questo - e a tale proposito richiamo l'attenzione del Presidente che è stato magistrato - con un'aggravante che aumenta la pena attuale - che prevede dai 15 giorni ad un anno e mezzo di carcere oppure una multa - fino ad arrivare ad una pena prevista compresa tra i due e i sei anni di carcere. E questa sarebbe un'aggravante! Ma non si è mai vista un'aggravante che invece di aumentare di un terzo la pena sostituisce la multa o i 18 mesi di carcere con un minimo di due anni ed un massimo di sei anni di pena. Questa tegola capita in testa al malcapitato che pubblica una "grave minimizzazione" di migliaia di fatti indicati nei famosi articoli della Corte internazionale, anche se non c'è una sentenza passata in giudicato. Basta che sia nell'elenco.
Ricordo al collega Malan e agli altri colleghi che hanno fatto disinformazione che qui non si parla né di apologia né di incitamento dell'odio ma si parla semplicemente di uno storico o di un giornalista che scrive un articolo o pubblica un libro e non si limita a scriverlo ma lo diffonde.
Presidenza della vice presidente LANZILLOTTA (ore 16,52)
(Segue GIOVANARDI). La stessa diffusione delle sue tesi su un avvenimento che riguardi i Balcani, i croati, i musulmani, gli Hutu o i Tutsi, Israele o Gaza può portare all'incriminazione.
Ma che cosa è la "grave minimizzazione"? (continua)

Nessie said...

Colleghi, qualcuno di voi mi sa dire cosa vuol dire "grave minimizzazione" di un fatto e non la negazione dello stesso? E mi sa dire come sia possibile, in un Paese civile e democratico, introdurre pene da due a sei anni per reati che sono soltanto di opinione e che sono soltanto una ricostruzione che lo storico o il giornalista può fare di un determinato avvenimento? Non a caso alcuni colleghi sono intervenuti, ad esempio Corsini che ha parlato come storico e ha dichiarato che si rifiuta di votare questa norma. Casson ha votato come storico, giurista e uomo di cultura, ricordando che un anno fa questo Senato ha stralciato la minimizzazione perché è una aberrazione giuridica e la Commissione giustizia ha portato alla Commissione referente un parere in cui si diceva che eravamo in piena illegalità. La Corte costituzionale ha bollato tali norme penali come non rispondenti al principio di tassatività e al principio di legalità.
Noi stiamo riempiendo il codice penale di norme talmente vaste che poi sarà il processo a stabilire se nei limiti e negli ambiti della minimizzazione il reato è stato provocato o no, ma intanto la persona viene denunciata e si trova sotto processo per una fattispecie penale che non soltanto è assolutamente indeterminata ma è una lesione dei principi fondamentali della libertà di ricerca storica, è una lesione ai principi fondamentali della possibilità di indagare, di verificare e di fare giornalismo. Non c'è apologia, non c'è istigazione all'odio, c'è solo un'opinione che interpreta un fatto in maniera diversa.
Ricordate, colleghi, per quanti decenni le fosse di Katyn furono attribuite alla barbarie nazista? Poi la ricerca storica ha portato a stabilire che decine di migliaia di ufficiali furono eliminati da Stalin e dall'Unione sovietica. E allora che cosa facciamo? Dobbiamo far passare alla storia un fatto come assolutamente ingiustificato perché in un primo tempo l'attribuzione era stata diversa? Ma la ricerca storica allora a che cosa serve?
Mi richiamo anche alla discussione di questa mattina: alle statue di Cristoforo Colombo, alla rilettura del passato, a un fanatismo ideologico che vuole cancellare ogni forma di dissenso rispetto a un'interpretazione storica che può essere in divenire, ma che deve anche tener conto delle condizioni nelle quali sono avvenuti gli avvenimenti. All'epoca dell'antica Roma c'era una certa mentalità, nel Medioevo ce n'era un'altra, nel Risorgimento un'altra ancora, perché altrimenti rileggiamo anche la guerra al brigantaggio fatta dei piemontesi nelle Regioni meridionali e magari anche quelli erano crimini di guerra. Può darsi, non lo so se fossero o meno crimini di guerra. Certamente, questo viene demandato alla ricerca storica e non al fatto che un tribunale arrivi a dire che un soggetto sta minimizzando quello che qualcuno possa pensare sia stato un genocidio. Non capisco questa burocratica, ottusa tendenza di dire che ce lo chiede l'Europa. L'Europa ce lo aveva chiesto anche l'anno scorso: c'è un'infrazione, andremo a spiegare che il nostro ordinamento non lo consente.
(continua)...

Nessie said...

Colleghi, sono sempre stato filo israeliano, filo ebraico: noi minacciamo sei anni di carcere per chi difende Inoi minacciamo sei anni di carcere per chi difende Israele nel caso in cui un tribunale internazionale o un organismo come l'ONU stabilisse che, con un suo intervento a Gaza, Israele ha compiuto un crimine di guerra. Naturalmente, non posso difenderlo in quell'occasione né spiegare che, magari, il palazzo che è stato abbattuto era occupato da chi lanciava razzi verso Israele e che forse i civili erano ostaggi delle stesse persone che poi hanno causato l'intervento dell'esercito di Israele. Ebbene, qualcuno mi deve spiegare perché mentre colpiamo fino a sei anni di carcere chi, come me, non potrà più esprimere un'opinione di questo tipo, in Germania vengono eletti decine e decine di deputati neonazisti, il capo del partito e il vice presidente negano totalmente l'olocausto, e nessuno dice niente. Vorrei capire in che razza di mondo viviamo e l'Europa che cosa sta facendo: perseguita chi va a fare una ricerca storica su un avvenimento dei Balcani e poi non dice nulla davanti a un gruppo parlamentare in Germania, nato proprio sulla base di considerazioni antisemite e di rivisitazione e negazione dell'olocausto, che arriva in Parlamento e anzi guadagna dei voti?

Qualcuno di voi non è sfiorato dal pensiero che queste norme, lungi dall'aiutare a creare una cultura di tolleranza, di comprensione, di condanna di quello che è stato il passato, proiettandolo verso il futuro, creano soltanto sconcerto? Che creano un Paese sempre più illiberale? Ricordo, tra le altre cose, che questo provvedimento va di pari passo con quello che abbiamo in Commissione giustizia che estende l'applicazione della legge Mancino anche alla xenofobia. L'ho detto scherzando, mica tanto, perché cos'è il reato di xenofobia? Una discussione sulla migrazione o sui flussi migratori o sulla necessità di regolarli piuttosto che sulla necessità di tener conto anche di fattori religiosi è forse xenofobia? Prendiamo la canzone sul Piave: quando si dice «Non passa te straniero!» o «Indietro, va', straniero!», nel momento in cui passa questa norma e un antimilitarista mi denuncia dicendo che quelle frasi sono offensive e xenofobe, che cosa succede, vado in tribunale a difendermi?
Per fortuna, i giornale se ne sono accorti. Stamattina qualche autorevole settimanale e quotidiano hanno posto il problema. Ricordo ancora che tutti gli storici interpellati, non solo quelli qui presenti, da Flores alla Di Cesare, che pure era venuta dicendosi favorevole all'aggravante del negazionismo - ma non della minimizzazione - sono decisamente contrari a questa norma. L'hanno scritto sul «Corriere della Sera», su «La Repubblica», su «La Stampa»: la considerano una minaccia alla libertà di ricerca.
A tutte queste motivazioni che noi portiamo che cosa si risponde? Semplicemente che abbiamo inserito questa previsione in questo provvedimento perché l'Europa ci contesta questo tipo di realtà.

(continua)...

Nessie said...

PRESIDENTE. La prego di concludere, senatore Giovanardi, il suo tempo è scaduto.
GIOVANARDI (FL (Id-PL, PLI)). Questi sono i motivi per cui evidentemente voteremo contro l'articolo 5 che contiene questa norma infame.
MARTELLI (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARTELLI (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).

FINE

Anonymous said...

@ scarth
la rivoluzione russa è stata la prima rivoluzione colorata "andata a male" . Secondo i finanziatori "anglosassoni" i bolscevichi dovevano solo "far massa d'urto " per rovesciare lo zar ma poi " si misero in proprio "
E comunque lenin i banchieri finanziatori li ripagò ridando in oro molto di più di quello che aveva ricevuto di carta,; la politica si fa guardando ai rapporti di forza, l' ideologia è per "le masse".
ws

Nessie said...

ws, che ne pensi di come sono andate oggi le cose in Senato? Come al solito l'abbiamo tutti quanti preso in quel posto...

E come se non bastasse oggi il PD ha messo la fiducia sul Rosatellum, quella pagliacciata di nuova legge elettorale senza nemmeno le preferenze.

Anonymous said...

Ws, gli è andata male ma poi nell'89 con l'altra "spontanea rivoluzione colorata" gli è andata benissimo. Il mio ragionamento esulava dalla ideologia: era solo pragmatico.
Nessie, sul voto al Senato non mi facevo alcuna illusione per come è piazzato e così su tutto il resto.
Queste "norme" dittatoriali potrebbero spazzate via da un Parlamento diverso ma è chiaro che il PD e i suoi mandanti stanno facendo letteralmente di tutto (Loro, come sempre, possono...) per perpetuarne il potere e rendere ogni cosa irreversibile.
Quei raggiri che chiamano leggi elettorali si possono agevolmente sintetizzare in una unica regola: "Deve vincere il PD e chi per esso. E se per caso perde nelle urne ha il diritto di far saltare il banco e tenersi comunque il potere dettando legge.". E poi fanno la boccuccia indignata per la Corea del Nord e i fascisti in arrivo...
Scarth

Nessie said...

Scarth, spero solo che la Lega presa dalla voglia di votare ad ogni costo, non voti la fiducia . Intanto oggi a Montecitorio c'era anche il gen. Pappalardo coi suoi e se la sono presa pure con Di Battista che vedendo gente e pensando che fosse tutta per lui, ha improvvisato un comizio fuori:

http://tv.liberoquotidiano.it/video/politica/13262773/di-battista-rissa-piazza-montecitorio-uomini-generale-pappalardo-rosatellum-fiducia-governo-gentiloni-.html

La legge n. 2886 sulla censura e la "minimizzazione" (quanto mi piace 'sta parola!) della Shoah è passata. Un'altra vergogna nella vergogna!

Anonymous said...

Nessie, tradotta in pratica quella "Legge" vuol dire "Il PD può far arrestare e condannare a suo insindacabile giudizio chiunque voglia". E non c'è artificio verbale orwelliano da neo lingua che possa nasconderlo. Che differenza c'è con le dittature che hanno preceduto questa?
Scarth

Nessie said...

Io ho riportato il resoconto stenografato del dibattito in corso, ma anche l'opposizione (i Quagliariello e i Giovanardi) sono stati deboli. Non si esordisce mai dicendo "io sono filoisraeliano ma...", ma ci si mette direttamente dalla parte dei cittadini italiani e dei loro interessi. E' forse nei loro interessi una legge che punisce con la galera i reati d'opinione?

Quello che è passato è un autentico crimine intellettuale. Non ne avessimo ancora abbastanza di tutti gli altri!!!

Anonymous said...

Nessie, se ci fosse stata una opposizione al solo profilarsi di una "legge" che viola i diritti civili, politici e poi anche umani come questa si sarebbe precipitata fuori dall'aula incatenandosi in piazza davanti al Parlamento a tempo indefinito rifiutandosi di essere anche lontanamente complice di un simile scempio e denunciandolo chiaramente. Lasciare un "Parlamento" senza opposizione con dentro solo un Partito Unico, come di fatto è, almeno gli avrebbe tolto la residua foglia di fico della loro finta "democrazia" orwelliana in stile 1984.
Scarth

Nessie said...

Stavolta sono io ad essere piuttosto demoralizzata e mi viene voglia di chiudere baracca e burattini. Tanto per quel che serve...

Alessandra said...

Nessie, capisco e condivido il tuo stato d'animo, ma non dargliela vinta!
Effettivamente sto vivendo delle giornate pesanti. Niente di grave comunque, spero che la situazione migliori a breve.
Grazie per avermelo chiesto.
Messora non è più grillino dal 2014, quando fu licenziato da Casaleggio.
Da allora sputtana il M5S alla grande, e fa bene.

Il silenzio totale o comunque l'opposizione debole fatta "tanto per" sono pessimi segnali. L'ennesima dimostrazione che è da illusi affidarsi solo ai rappresentanti parlamentari.

Nessie said...

Te l'ho chiesto perché non ti vedevo comparire. Sì, oggi è stata una giornata pesante per la libertà negata e per la democrazia ridotta in macerie. Poi c'è da dire che almeno contavo sulla rivoluzione un po' trash del gen. Pappalardo. E invece mi riferiscono che hanno intercettato i bus alle porte di Roma e ne hanno impedito l'accesso. Comunque a Montecitorio c'era il popolo dei Forconi, dei No Vax, degli autonomisti lombardo-veneti, gli uomini del Pappalardo:

http://video.ilmessaggero.it/di_battista_scende_piazza_ma_viene_contestato_non_ci_piu_cinque_stelle_ma_forconi_novax-3293371.html

Proteste se ne fanno tantissime, ma manca chi sappia tirare le redini.

Anonymous said...

Che altro dire? Abbiamo un regime di uomini indegni che può contare anche su una opposizione collusa, ma questo non gli garantirà di sopravvivere ai suoi misfatti quanto di agonizzare nella tragedia del paese.
In merito a 'sto rosatellum, male ha fatto la lega a dargli il suo placet ( e se ne accorgerà (*) anche se di certo non voterà la fiducia ( spero ..). Ma certo nemmeno mi inteneriscono quelli che gli strillano contro perché ci vedono una perdita delle loro poltrone . E mi riferisco in primis al ridicolo M5S che aveva fatto PRIMA un accordo con il PD e FI e poi se lo è affossato in aula; questi nemmeno i LORO interessi di bottega sanno fare.

Da un punto di vista meramente "tecnico" per noi poveri sudditi è comunque meglio questo schifo che il proporzionale puro perché ci consegna un parlamento , seppur a guida piddina (*) quantomeno più compatto e quindi un po' meno malleabile dal futuro "governo della troika" che già ci ha prescritto shueble , perché "tecnicamente" 4 partiti possono resistergli un po' meglio di una diecina di partitucoli

(+) Nei collegi i candidati PD faranno il pieno eccetto (forse) nella fascia pedemontana perché gli "asinistri" abbrancano sempre mentre questo non vale per i "destri". Ad esempio se per esprimere un voto di lista mi obbligassero a votare un forziota ( come era prima nel mattarellum) io non andrei a votare. Io aborro il "moderatismo" di fogna italia ben più del PD ; meglio un nemico di un traditore.
ws

Anonymous said...

Io mi stupisco che ancora ci si stupisca. I fatti bellici di 80 anni fa sono sempre d'attualità perchè sono ancora alla base della politica mondiale di oggi. Siccome tale politica comincia ad essere poco apprezzata da un numero sempre maggiore di persone, viene stretto il guinzaglio, come è sempre stato fatto anche in passato. Chi ancora non lo vuole capire veda bene di non oltrepassare la linea di demarcazione, altrimenti lo capirà suo malgrado. In Germania, soprattutto all'Ovest, questo tipo di "reato" è stato istituito subito dopo la fine della guerra. Gradatamente è stato esteso ad altre fattispecie, come la critica all'immigrazione, all'Islam, alle nuove famiglie, e si può immaginare che troverà ulteriori applicazioni "giuridiche". Qualunque fattispecie possa essere associata alla visione nazionalsocialista diviene reato: pure chiamare mamma la mamma e papà il papà diventa nazista. Hanno semplicemente gettato la maschera.

IL SAURO

Anonymous said...

L'ennesima profezia.
http://www.terranuova.it/Blog/Riconoscersi-in-cio-che-e/Le-profezie-di-Rasputin-e-la-nostra-epoca

XY

Nessie said...

ws, questa volta sono più pessimista di te e ti dico paro paro che nemmeno la legge elettorale migliore ci porterà fuori da questo canaio se i cittadini non prenderanno direttamente in mano i loro destini. La democrazia ispirata allo spirito di delega è finita.

Nessie said...

Sauro, ci si stupisce semplicemente perché la maschera la stanno gettando settant'anni dopo. Nel frattempo abbiamo vissuto tempi relativamente sereni e abbiamo potuto realizzare un po' di benessere sia generale che individuale.
Mentre come ricordi, la Germania l'hanno tenuta fin da subito per le palle.

Nessie said...

XY ormai non c'è nemmeno più bisogno di profeti e di profezie. Lo vediamo bene sotto ai nostri occhi quel che succede.

Nessie said...

Ho appreso questa mattina che "La Verità" ha pubblicato i risultati della Legge bavaglio:

A favore il PD, contrari Lega, Idea, Ala,M5s e Forza Italia.

Eccoci serviti!

Anonymous said...

Anche Rischio Calcolato riprende la notizia della legge Bavaglio Ue:

https://www.rischiocalcolato.it/2017/10/vero-ce-unemergenza-democratica-non-la-legge-elettorale-la-censura-votata-dal-senato.html

Z

Aldo said...

Immagino che chi ha votato contro, qualora alla prossima tornata elettorale dovesse divenire maggioranza, abrogherà entro i primi cento giorni questa e millemila altre norme poste in essere dai governi sostenuti dalla maggioranza attuale. Ha, ha, mi sento in vena di umorismo (in realtà è amaro sarcasmo, perché so che non avverrà niente del genere -- quelle leggi non saranno abrogate domani da chi non le ha votate oggi; lo so perchè è già successo più e più volte entro l'arco della mia vita).

Nessie said...

Z, parolacce a parte, Bottarelli di Rischio Calcolato ha ragione da vendere. Oggi ho spulciato il Corrierone cartaceo e non c'era ombra della notizia. Il Fatto travagliato? Ignora... Il Giornale? Ignora, nonostante dei parlamentari di FI avessero votato contro.


Né si è avuta la decenza di spiegare agli italiani cosa sia questa Legge europea, di fatto un orrendo omnibus stile Leviatano, che il Senato e la Camera sono chiamati a recepire, oltretutto sotto la spada di Damocle di una potenziale procedura di infrazione. Ma si sa, ieri c’erano cosa più importanti a cui pensare. La pantomima catalana, in primis. E poi lo strappo sulla legge elettorale, con il governo che ha autorizzato la fiducia.

L'ultima è il direttore del Corriere del Ticino Marcello Foa che sul suo blog ospitato da Il Giornale rassicura i commentatori di informarli sull'esito della Legge Bavaglio rinviata da venerdi a martedi. TOO LATE!

Si dà il caso che tale legge sia già passata con un bel SI'.

Nessie said...

Aldo, zittificio stampaglia assoluto!

Con l'eccezione di La Verità di Belpietro da me comprata oggi per saperne di più. Il Senato ha confermato questo assurdo legislativo con 123 SI, 25 NO e 68 astensioni. Peccato che l'articolo di La Verità sia formato lenzuolo e non posso copiaincollarlo perché non dispone di una vera versione on line. Comunque è questo:

http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_verita/

Mi limito alla chiosa:

VORAGINE NEL DIRITTO
"Da ieri la risposta, tecnicamente è un sì. Con tutti i rischi giudiziari del caso. Chi minimizza il risultato, forse, non ha ancora capito quali pericolose voragini la XVII legislatura stia aprendo nello Stato di diritto".

Superfluo il mio commento su quelli del NO, aderente al tuo. Una volta al potere non abrogheranno la norma liberticida.

Anonymous said...

Una parte dell' "opposizione" come sempre è connivente ma temo - e forse è peggio - che una restante parte nella sua sconfinata dabbenaggine non abbia capito di cosa si trattava.
In ogni caso non abbattiamoci, tanto nella melma eravamo e nella melma restiamo e come prima, di volta in volta possiamo, fare quello che è alla nostra portata adattandoci alla situazione.
A nuova melma dittatoriale nuove pensate. Detto dal presidente della corrente pessimista del blog. A noi la battaglia a Dio la vittoria: suona bene.
Scarth

Nessie said...

Scarth, un amico mi ha detto: ma di che ti preoccupi? Abbiamo negri in pianta stabile che sbarcano ogni giorno dall'Africa subsahariana e ti preoccupi della censura nel web?

Il problema è che non appena avranno messo a regime il melting pot, si assicureranno di farcelo accettare a colpi di manette e di galera da 2 a 6 anni se solo ti azzarderai a parlarne male. A questo serve il reato di "minimizzazione della shoah". In realtà passerà l'idea che in ogni "migrante" c'è un ebreo errante. Un abominio giuridico.

Anonymous said...

Esatto Nessie, questa "legge" è multifunzione perchè consente a Loro con assoluta insindacabile discrezionalità a seconda dei loro fini, di considerare qualsiasi parola e anche ogni pensiero ( "Non l'hai detto ma Io, che sono preposto a vigilare sui pensieri, parole, idee ed opinioni consentite, sono sicuro che l'hai pensato quindi a mio insindacabile giudizio ti condanno e ti elimino") un reato da perseguire penalmente. Su qualsiasi materia.
Scarth

Nessie said...

La Legge Mancino sembra la coperta di gommaflex: non sanno più come diavolo estenderla in lungo e in largo. Va bene per gli immigrati di tutte le razze, provenienze ed etnie, per gli omosessuali, per le lesbiche, per i trans, per i pedofili, per gli uteri in affitto... Le dittature del '900 nei loro orrori avevano una loro grandezza.

Qui invece siamo alla DEMENZA, ALLA FOLLIA. Sembra di avere a che fare con dei mentecatti, deficienti...

Anonymous said...

123 SI, 25 NO e 68 astensioni.
ci sono 315 senatori e ' astensione al senato pesa come un no e il solo PD NON HA LA MAGGIORANZA . Quindi dove erano i restanti 99 senatori ( ne bastavano solo altri 31 della cosidetta "opposizione" ) ..... FUORI I NOMI di questi assenti-venduti !
ws

Nessie said...

Ben detto! Anzi, Ben dettissimo! Se non fosse che per reperire semplici informazioni e dati numerici OGGETTIVI sto diventando matta da due giorni. Guarda cosa fa l'ANSA sul dibattito parlamentare di ieri al Senato sulla Legge europea

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/10/10/governo-battuto-al-senato-su-l.-europea_e9232c7d-badd-4e36-9ab9-202bb1676114.html

Che cosa focalizza l'Ansa? "l'etichettatura dei prodotti lattiero caseari contro il quale aveva dato parere contrario il governo e il relatore".

Reato di "minimizzazione" della Shoah sui prodotti caseari. L'informazione è giunta al punto più basso di connivenza.

ANSA = Associazione Nazionale Stronzi & Affini.

Nessie said...

PS: vedete di darmi una mano anche voi! Qui confondono, disinformano, tacciono, mimetizzano e frullano leggi importanti dentro contenitori che mescolano il formaggio con le leggi bavaglio contro "i crimini contro l'Umanità".

Anonymous said...

due cose mi sembrano palesi
1) siamo in un regime
2) la cosidetta "opposizione" è collusa(*) perché almeno chi sta in parlamento i dati li sa e dovrebbe subito farli circolare
ws
(*) faccio notare che se almeno 60 dei 25+68 "oppositori" fossero usciti dall' aula al momento del voto sarebbe mancato il numero legale ( meta+1 degli aventi diritto )

Nessie said...

Questo è poco ma sicuro. Se vuole e dove vuole, l'"opposizione" è capacissima di fare ostruzionismo.
Qui su questa cronaca parlamentare (incompleta) de "Il Sole 24 ore" pubblicata il 10 ottobre mentre era ancora in corso il raduno al Senato, nell'ultima capoverso in basso viene riportato CHI vuole ad ogni costo (e sottolineo "ad ogni costo") che il reato di "minimizzazione" passi. E con ciò, eccoti spiegate tutte le ragioni del fuggi fuggi generale circa gli "astenuti" e i "latitanti". Ma anche le varie veline della stampaglia.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-10-10/legge-europea-governo-battuto-due-volte-aula-senato-174657.shtml?uuid=AE56OYjC

Anonymous said...

Si apprende invece da un commentatore del sito di Blondet che gli articoli 2 e 24 che riguardavano Internet e Privacy menzionati da Foa sono rimasti intonsi, passati lisci così come sono, ma date le modifiche apportate il testo dovrà comunque rifare il giro delle camere.
Forse sarà il caso che la rete e le organizzazioni nate di recente per tutelarla (penso ad esempio al progetto di Giulietto Chiesa, ma anche alle iniziative dell’avv. Scorza de il Fatto) comincino a mobilitarsi.

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01045959.pdf

Z

Nessie said...

Grazie! Ora frugo meglio nel sito del Senato. A che punto siamo ridotti! A leggere i commenti dei vari siti, per sapere quello che la stampaglia non dice.

Se almeno gli articoli che riguardano Internet e Privacy ridovono fare l'Iter parlamentare,ciò significa che del tempo ce n'è. E allora voglio proprio vedere l'OPPOSIZIONE che diavolo fa. E non fa.

Anonymous said...

L'origine dell'attuale mancanza di sovranità.
https://youtu.be/Jd14wO_reo8

XY

Nessie said...

Grazie, mo' lo guardo.

Aldo said...

Be', una scappatoia ci sarebbe: citare invece di affermare. Scorrendo le pagine degli scritti degli ultimi due o trecento anni ci si trova tutto e il contrario di tutto, anche per bocca di personaggi tratteggiati come estremamente meritevoli dalla storia "ufficiale". Non vedo come riportare cose tipo "potrebbe giovare chiedersi come mai Tizio affermasse così e cosà e se tale affermazione possa avere o non avere ancora senso a tutt'oggi" potrebbe essere considerato reato.

Ad esempio, potrebbe giovare chiedersi se può avere senso oggidì oppure no l'affermazione, attribuita a Giuseppe Garibaldi e assai poco lusinghiera verso il clero (dunque anche verso il loro "principale", il papa): "[...] io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada". Se no, potrebbe giovare sottoporre al pubblico dibattito lo spessore e la legittimazione del personaggio e degli ambienti nei quali militava, inclusi gli attuali "incensatori" di quel personaggio e di quegli ambienti, coloro che continuano a proporlo come modello. Poi aprire un dibattito sulla legittimità di ogni cosiddetto revisionismo (pratica ampiamente diffusa in ogni tempo e in ogni luogo da parte anche e soprattutto di chi detiene il potere). Garibaldi, l'eroe dei due mondi, fautore attivo del Risorgimento dell'Italia Unita al quale sono intitolate vie e piazze, eretti innumerevoli monumenti e cippi commemorativi, affisse ancor più innumerevoli marmoree targhe... costui praticava abitualmente forme pesantissime di vilipendio nei confronti del papa. LUI esprime affermazioni infamanti, l'eroe, l'inclito. Io riporto, acriticamente, letteralmente.

Quello del Garibaldi è solo un esempio, volendo potrei spaziare su cose parecchio più turpi. E giammai si tratterebbe di mie affermazioni, bensì di affermazioni di personaggi celebri e ufficialmente riconosciuti come meritori. Dove starebbe il reato?

Nessie said...

E' già così, usiamo lunghe periferesi per dare nomi alle cose. Questo ti dà la misura di quanta libertà disponiamo.

Aldo said...

Guarda, questa è di Rousseau: "Nel momento in cui i cittadini permettono di essere rappresentati essi perdono la loro libertà, così ogni legge non ratificata dal popolo è invalida, i rappresentanti si trasformano in una oligarchia e i cittadini diventano sempre più alienati." Anche Rousseau è un mostro sacro e bla bla bla, dunque le sue parole sono intoccabili.

Nessie said...

Errata corrige: volevo dire "perifrasi", naturalmente. Rousseau ha ragione.