11 June 2017

Polli inferociti




Mettere mano al pollaio nostrano è sempre cosa ardua. Avrete notato che sulla legge elettorale sono volate piume, creste, bargigli e tutto il resto. In sostanza la legge elettorale è affondata, ma tutti fanno le vittime.  Il M5S accusa il PD di aver ascoltato la Voce del Padrone napolitano (minuscolo voluto) il quale non vuole sentire parlare di elezioni (un vizio, il suo e ci ha preso gusto anche ora che dovrebbe mettersi in quiescienza, godendosi il sostanzioso emolumento quirinalizio). Viceversa il PD accusa i grillini di essere inaffidabili e di aver fatto macchina indietro all'ultimo minuto, attaccandosi ad un emendamento. In pratica dicono il vero  tutti e due, poiché i disonesti si riconoscono sempre tra di loro. Ma non è tutto.

Nessuno delle forze politiche in campo, ha veramente voglia di andare al voto. Tutti dispongono di sondaggi accurati e sanno che rischierebbero brutte sorprese. Non vuole andare al voto innanzitutto il PD dilaniato da correnti alla Speranza, Cuperlo, Bersani, D'Alema e altri dissociati, i quali non vogliono subire una leadership renziana potenziata dalle primarie.  Non vuole andare al voto FI che resterebbe decimata.  Tira una brutta aria anche per i Grullini che hanno stufato e deluso il loro elettorato. Per non parlare dei cespugli da prefisso telefonico come gli Alfanoidi che ora gongolano felici dell'insuccesso dell'accordo tra i 4 dell'Ave Maria (PD, M5S, Lega e FI), pensando così di poter resistere con gli zero virgola ancora per un po' in Parlamento.
A rendere ancora più esilarante la situazione, è stata la gaffe del tabellone elettronico a Montecitorio che per un attimo ha reso  palese il numero dei franchi tiratori. Pare che fosse un regaluccio  (pardon, un disguido tecnico) della stessa Boldrini. E di questi, ce n'erano non solo tra i grillini!

Forse l'unico che ha interesse ad andare al voto è Salvini che ora parla di non volerne più sapere di tavoli di accordi che poi saltano per aria, e si accontenta di andare al voto al più presto con qualsiasi legge, anche quella voluta dalla Consulta (il cosiddetto Consultellum). Intanto sentiamo latineggiare di Tedeschellum (fallito), di Renzellum, Rosatellum, di vecchio Porcellum e di altre bischerate alchemiche che non interessano  affatto i cittadini, già gravati da altri pesanti problemi.

Perché allora mi perdo in queste fesserie?

Perché in realtà, dietro a questi teatrini di galli inferociti tira una brutta aria. C'è in ballo una manovra detta "lacrime e sangue" (e quando mai?), la Ue vuole mungere ancora dalla mucca-casa degli Italiani rei di essere all'82% possessori di una prima abitazione. Qualche insider alla Tremonti parla addirittura di un nuovo 2011 in arrivo. L'idea era quella di mandare le pecore al voto prima della grande tosatura a sangue.
Ma l'opzione Bella Napoli "non si vota, non si vota, prima della manovra" è sempre possibile.

Non facciamoci illusioni: siamo in mano a un manipolo di mascalzoni. Se votiamo secondo la nostra coscienza e non salta fuori il risultato gradito a Lorsignori, cercano di disattivare in fretta il nuovo leader secondo il  vecchio metodo già impiegato per Berlusconi. In teoria votare sarebbe bene. In pratica i farabutti di cui sopra non garantiranno ugualmente stabilità, quale che sarà l'opzione.

Per l'istante poi c'è la legge elettorale-fantasma: tutti la vogliono, nessuno se la piglia! E anche questo fa parte del gioco assurdo a cui i poveri italiani vengono sottoposti: ostaggi di politici senza scrupoli che badano esclusivamente al loro "particulare".

Intanto, fra il lusco e il brusco, l'agenda Gentiloni (il conte ineletto) va avanti con lo ius soli già approvato alla Camera e con  Equitalia che secondo la politica degli annunci renziani avrebbe dovuto sparire, ma che invece dal 1 luglio avrà  addirittura mandato di servirsi direttamente dai nostri conti correnti, in caso di ritardi e inadempienze di pagamenti dei tributi.


Soprattutto, potrà procedere al pignoramento del conto corrente in modo diretto, senza dover chiedere l’autorizzazione al giudice. Con la fusione tra l’agenzia di accertamento e la società della riscossione, le somme saranno immediatamente bloccate, per gli importi a debito.
Avanti tutta con la dittatura! Ma quand'è che basta? 

56 comments:

Massimo said...

Fare prima la legge elettorale è il mantra di chi non vuole votare e già si sentono voci non di anticipo, ma di posticipo del voto. Hanno tutti paura del voto, anche perchè la fluidità dimostrata in giro per il mondo (anche giovedì nel Regno Unito) dimostra che nessuno ha più neanche il suo "zoccolo duro". Così abbiamo dei surrogati mai eletti, come Bergoglio che, presumibilmente senza aver mai lavorato un giorno nella sua vita, blatera sul lavoro come dignità e persevera nel pretendere l'accoglienza dei clandestini. E si dimostra il miglior maggiordomo della Spectre finanziaria internazionale che vuole esattamente le stesse cose, ma non trova un megafono credibile (adesso ci provano con Micron ...). Per me la democrazia ha chiuso il suo ciclo. Però ancora chi potrebbe organizzare l'alternativa non si muove. E il tempo passa.

Nessie said...

E' un regaluccio di Mattarella che in perfetta continuità con Vecchia Napoli quando Renzi si è dimesso dopo il referendum, ha sentenziato che senza una "nuova legge elettorale", non avrebbe sciolto le camere e ci ha affibbiato il Conte dalla faccia da tonno lesso.
Suppongo che sapesse già, che non avrebbero mai trovato l'accordo e che tutto sarebbe slittato al 2018 (fine legislatura). Ora vedrai che salterà fuori la battaglia dei mesi, della serie non si può a gennaio, occorre andare a maggio-giugno.

Jacopo Foscari said...

In sostanza stanno semplicemente litigando per decidere chi dovrà metterci la faccia sull'ennesima inchiappettata europea

Nessie said...

Mi sa che sia così, detto in soldoni :-(

Alessandra said...

La storia del Sior Intento che la dura da tanto tempo e mai no se destriga ...
Qui dovremmo destrigarse (sbrigarci) noi tutti, specie dopo queste porcate dello ius soli ormai quasi realtà e la trasformazione malefica di Equitalia, altro che rottamazione. Com'è che lo chiamano? Ah sì, "fisco amico".
Gentiloni ha nominato come direttore Ernesto Maria Ruffini, già direttore dell'Agenzia delle entrate e amico e ispiratore delle politiche fiscali di Renzi.

http://www.agi.it/economia/2017/06/07/news/fisco_cdm_ruffini_direttore_agenzia_entrate_equitalia-1855052/

Pensiamo a quante vittime hanno già fatto quelle cartelle esattoriali. Tra meno di un mese potranno disporre direttamente dei conti correnti, senza fastidiose (per loro) intermediazioni. Ho bruttissime sensazioni.

Nessie said...

Ciao Ale, sì la legge elettorale è proprio la "storia del Sior Intento". Però se ci troviamo in queste pesti è anche colpa della democrazia di delega. A forza di delegare abbiamo creduto che tutto dipenda dal voto. Purtroppo non è così e la politica non è solo andare a votare! Politica è anche saper PROTESTARE, ORGANIZZARE raduni, presìdi, SMUOVERE e sollecitare l'OPINIONE PUBBLICA. Se dopo l'ecatombe dei suicidi a causa di Equitalia continuano ad aumentare le tasse, i prelievi forzosi, le intrusioni del fisco nel nostro privato risparmio, bisogna muoversi, unirsi, scendere in piazza.

Idem per la faccenda dello ius soli, di cui abbiamo già saggiato in GB tutta la sua pericolosità e rischi per tutti!

http://www.ilgiornale.it/news/politica/storia-jihadista-italiano-svela-tutti-i-pericoli-dello-ius-1406703.html

Anonymous said...

Anche se è chiarissimo per innumerevoli motivi che di DITTATURA si tratta - e delle peggiori - sembra che ai più non importi assolutamente nulla. Anzi... La consapevolezza è a livello asilo infantile. Per esempio, un paio di giorni fa parlando con un conoscente, che è un tecnico capacissimo, candidamente ha dichiarato di non essersi mai accorto , nè di averci mai pensato, che i fondi per l'immigrazionismo (che secondo lui è un fenomeno spontaneo) sono illimitati così come non si è mai accorto dei continui tagli alla assistenza sanitaria, nè ha mai associato le due cose. Ed è convinto che: 1.gli americani sono i buoni che stanno salvando il mondo dal terrorismo. 2.I russi voglio invadere il suddetto mondo. 3.I "mercati" sono un meccanismo perfetto assolutamente indipendente dalla politica e perseguono legittimamente i loro profitti. 4.E' giusto non votare. 5.La RAI e i principali quotidiani sono le fonti di informazione assolutamente più attendibili (e da qui si capiscono i primi 4 punti). Ah! E si dichiara anche di destra. Ma è solo un esempio tra tantissimi.
Scarth

Nessie said...

Davvero sgomentevole quella tua conoscenza, Scart! A me succedono incontri simili solo quando attraverso il Po e la Pianura Padana. Parlo della Liguria e della Toscana. Quando sono qui in Lombardia anche il più sgangherato dei maniscalchi, devo dire che magari alla buona e perfino usando il suo dialetto, ma capisce le cose. Talora mi precede perfino!

Viceversa il più acculturato e laureato dei liguri non capisce una beata mazza! Poi immagina un po' quella retorica resistenziale istillata per l'uopo e che salta fuori ogni due per tre, che barba!!!

Invece mi capita che tra amici quel buon tempo che era riservato al cazzeggio e alle risate di gioia, ora è diventta un'invettiva e una geremiade senza fine contro tutto e contro tutti. Sì, i miei amici capiscono anche troppo, ma l'umore si è incrinato e guastato. E anche questo non è un buon sintomo. Non si può vivere eternamente arrabbiati col mondo, purtroppo!
Per questo è necessario che esploda qualcosa.

Anonymous said...

Piena Pianura Padana cara Nessie. Ed era solo un esempio non un caso isolato purtroppo. Poi, certo, c'è qualcuno che fa i nostri discorsi ma sono veramente pochi. Spero che quello che mi circonda non sia indicativo e da te a dagli altri amici del blog vada meglio perchè se così non fosse siamo fritti per i secoli venturi. Poi hai capito il mio conoscente è "di destra" figurati gli altri... Non c'è una volta che non siano allineati sulla versione di regime, non ti dico i giorni scorsi sulla faccenda dei vaccini o sui recenti attentati... la cosa più grottesca è stata vedere degli autentici volgarissimi mandrilli ultramaschilisti e le loro controparti femminili mangiatrici di uomini in candidi fiorellini pro omo fotocopie della Presidenta della Camera.
Scarth

Nessie said...

A quanto mi è dato di capire il tuo conoscente è un apolitico qualunquista che assorbe il mainstream. Poi, per carità, uno si può dichiarare come vuole, ma sono i fatti che ne determinano l'appartenenza. Toglimi una curiosità Scarth, in quale regione abiti?

Intanto noto che a Genova nella loro roccaforte, i 5 stelle perdono alla grande. Sono dei cialtroni, in ogni caso, e con loro si passerebbe dalla padella piddiota alla brace pentastallatica.

Nausicaa said...

I 5 stelle sono stati giustamente puniti per una serie di asinerie pregresse una dopo l'altra: la Raggi e la faccenda dell'immondizia con cinghiali e uccellacci a Roma. L'Appendino che non ha fatto nessuna autocritica di quanto è avvenuto a TO in piazza S. Carlo, raduno sportivo al di fuori di tutte le norme di sicurezza e per ultimo il voltafaccia sulla legge elettorale. I 5 stalle sono un elemento di confusione in più nel già catastrofico quadro politico.

Nessie said...

Sono d'accordo. In aggiunta a ciò, c'è il loro mito del reclutamento on line, del voto on line, delle primarie on line e altre idiozie che rendono ancora più impalpabile, incontrollabile e occulto il rapporto già difficile tra la politica e i cittadini. Col risultato di aver rastrellato pericolosi dilettanti allo sbaraglio via web in una corrida pericolosa per la già disastrata Italietta.

Ma poi i 5 stelle non sono perfettamente organici all'agenda mondialista: vedi politiche LGBT e immigrazione.

Anonymous said...


"Sono quasi sicuro che anche Beppe Grillo, a parte la rabbia del momento, sia contento di aver perso voti: la prospettiva di governare davvero, con quell’elettorato di fanatici e idioti che s’era procurato sul web, e la coscienza oscura della sua propria stupidità, lo ha sempre terrorizzato. Troppa responsabilità, troppa necessità di competenze che non possiede nemmeno lontanamente (e lo sa); la pratica di “selezionare” personale politico dai mattoidi che si propongono sulla rete, e che lui non conosce, è evidentemente un incubo."


http://www.maurizioblondet.it/un-altro-rudere-si-aggiunge-un-parlamento-solo-scorie/

Z

Nessie said...

Premetto che avrei voluto la debacle totale e assoluta del PD. Ma il M5S ne rappresenta il PD2 (la vendetta). Perciò devono sparire entrambi.

Altro che schiuma disinfettante, ci vuole per il Parlamento!

Jacopo Foscari said...

Come succede sempre, tra la brutta copia e l'originale, si sceglie l'originale. Ecco perché tra il PD e i 5 Stelle vince il primo. Certo che scegliere tra piddioti e grullini è come scegliere tra Stalin e Mao

Alessandra said...

Intanto Giusi Nicolini, la sindaca ultraimmigrazionista di Lampedusa che Renzi si era portato dietro quale "eccellenza italiana" alla strombazzatissima cena alla Casa Bianca con Obama, ha beccato un formidabile calcio nel sedere dai suoi concittadini. Non entrerà nemmeno nell'amministrazione del comune.

http://agrigento.gds.it/2017/06/12/nicolini-flop-a-lampedusa-fuori-dallamministrazione-vittoria-netta-per-toto-martello_677343/

Temo che i suoi scempi saranno comunque premiati prima o poi dai suoi mentori ai piani alti, ma mi consola un pochino vedere come i lampedusani abbiano"apprezzato" le sue politiche.

Nessie said...

Jacopo, come vedi morto il Piddì, i vari soros preparano "l'alternanza" ortottera nel Pd2. Magra consolazione: alle amministrative non è andata bene per entrambi. Grillo comunque non accenna a nessuna autocritica nel suo blog. E' di una presunzione megalomaniaca.

Nessie said...

Alessandra, i lampedusani avrebbero dovuto linciare un simile catastrofico personaggio. La sua sconfitta è ancora poco, rispetto ai danni irreparabili non solo per l'isola, ma per tutta la Penisola.

Jacopo Foscari said...

A proposito di siculi, facciamo i complimenti al neo rieletto Padrino, ehm volevo dire Sindaco, di Palermo, Leoluca Orlando (ma non c'era il limite dei mandati? questo brutto ceffo è lì minimo dagli anni '80). Baciate le mani, mi raccomando

Nessie said...

Ho sentito, ho sentito. Il quinto mandato al Padrino della cosiddetta "antimafia" che già Sciascia definiva a sua volta una mafia. E si è pure incavolato a morte ieri sera contro Mentana perché gli ha ricordato il fatto di essere stato un PD ripulito in "lista civica".

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/12/elezioni-comunali-mentana-sbertuccia-leoluca-orlando-non-in-onda-perche-abbiamo-detto-che-e-del-pd-offesa-terribile/3652927/

Occhio che ora ci sono i Piddioti ripuliti e riciclati in "liste civiche"!!!

Anonymous said...

l' ho scritto altrove e lo riporto anche qui

" l' indicazione data dal "poppolo sovrano" per il ritorno alle "ammucchiate" è stata chiara e questo è un dato di fatto che legherà le mani a Salvini e ben sarà sfruttato dal sistema. nella calibratura della "erigenda" nuova legge elettorale facendo finta che un voto locale equivalga ad una volontà politica nazionale .
Io so da sempre che "er poppolo è cojone" ma confesso che rimango sempre sorpreso nel vedere "quanto" esso lo sia come ancora in questa ennesima "tornata" . Personalmente quindi io mi atterrò alle mie vecchie scelte: MAI alle POLITICHE votare un' ammucchiata peggio ancora se espressa in collegi uninominali . "
ws

Nessie said...

Lo so e hai ragione. Ma in alternativa c' è il sequestro del voto alla Vecchia Napoli da qui all'eternità, con a capo un governo ineletto degli uomini Troika. Più semplicemente occorre dire che la democrazia è morta e che la soluzione a questo perenne "stato d'eccezione" non può che essere l'uso della forza. Non senza dolore.


Un cambiamento potrà avvenire solo come conseguenza di un evento traumatico.

Anonymous said...

Un cambiamento potrà avvenire solo come conseguenza di un evento traumatico

questa è anche la mia convinzione già da tempo e ovviamente non mi rallegra perchè "quando c'e' vento volano gli stracci" ( cioè noi) mentre " ifurbi come sempre non affogano" ( come diceva una vecchia canzone di gioventù).

Purtroppo il problema è umano nel senso che sostanzialmente " è colpa nostra" se siamo arrivati a questo punto essendoci fatti trasformare in tele-imboniti privi di memoria , raziocinio e buonsenso ( che è il prodotto delle prime due ).
E in questo siamo mediamente peggio delle generazioni precedenti che erano ugualmente ignoranti si, ma non per colpa propria, perché oggi gli strumenti per informarsi DAVVERO ci sono.
ws

Nessie said...

Il mea culpa serve a poco. Se il Nemico che sta progettando questo sconquasso globale (laddove l'erba voglio non cresce più nemmeno nel giardino dei papi né dei presidenti), non lo puoi nemmeno nominare, è evidente che si è già perso in partenza. Ma non sarà così per sempre, io penso (e spero). Questo dovrebbe bastare a capire, ormai i mondialisti te la sbattono pure in faccia la loro verità:


https://www.youtube.com/watch?v=dyGBIBvzzn4

Giano said...

Ciao Nessie, ho sempre avuto molti dubbi sui sistemi elettorali, fatti da chi se li ritaglia addosso. Proprio ieri ho scritto un post sul risultato delle elezioni in Francia, salutato come un grande e straordinario successo di Macron. Sarà che, sotto sotto, ho molti dubbi non solo sui sistemi elettorali, ma sullo stesso principio del sistema "democrazia", ma se ci atteniamo ai numeri di questo miracolo Macron, ci rendiamo conto che lui ha preso il 15% dei consensi dell'intero corpo elettorale francese. Con quel 15% si prende quasi il 70% dei deputati dell'Assemblea nazionale e governa con la maggioranza assoluta. Questa è democrazia? No, è una truffa. Allora ripeto un quesito che continuo a porre da sempre, al quale nessuno risponde (nemmeno su Tocqueville; e sì che c'erano fior fiore di "acutissimi" politologi). Riporto sotto un brano del post.

Giano said...

Emmanuel Macron ha vinto le elezioni presidenziali con una percentuale del 32%. Se ci fermiamo a prendere in considerazione questo dato rischiamo di commettere già  un errore; sembrerebbe, infatti che quel 32% rappresenti il consenso di 1/3 dei francesi. Ma non è così. In Francia ha partecipato al voto il 50% degli aventi diritto. Macron ha preso il 32% dei voti di quel 50% di votanti. Ovvero circa il 15% del totale degli aventi diritto al voto. Eppure con il consenso del 15% della popolazione adulta (“contro” o almeno “senza” il consenso del 85% dei cittadini), prende circa il 70% dei parlamentari (fra 400 e 445 su 577) e governa. Macron ha la maggioranza assoluta nell’Assemblea nazionale e governa la Francia, avendo solo il consenso del 15% dei francesi. Il 15% di elettori è una maggioranza? No. Macron ha il consenso della maggioranza dei francesi? No. Allora, non vi pare che in questo sistema elettorale democratico che determina la scelta dei rappresentanti e la loro legittimazione a governare in nome del popolo  ci sia qualcosa di strano? Sbaglio quando dico che in democrazia governa la minoranza? No, è la pura e semplice verità.

Cara Nessie, a tuo giudizio sto sbagliando qualcosa e, in tal caso, dov'è l'errore?

Nessie said...

Hai perfettamente ragione, Giano. Tu dici "democrazia" ma in realtà comanda l'oligarchia finanziaria e la "daneistocrazia", ovvero il potere del denaro. 51,2 francesi su cento non hanno votato, cioè più della metà. Il partito artificiale di Micron, se si calcolano gli astenuti, non ha ottenuto quel famoso 32,9 per cento dichiarato, ma il 12,7. Però, ovviamente, l’astensione non conta se vinocono LORO. Quindi, col 32% dei voti, il partito di Macron si becca il 75% dei seggi. Mai visto prima d'ora un tale scollamento tra popolo e politica e un uso così arbitrario del suffragio universale. La democrazia è diventata un guscio svuotato e vuoto.

Sulla Francia, Micron e il suo diabolico Mentore Attali, farò un post.

Nessie said...

PS: Ho appena letto da te il post sull'uso disinvolto di questa "democrazia".

Jacopo Foscari said...

"Occhio che ora ci sono i Piddioti ripuliti e riciclati in "liste civiche"!!!"

Non dirlo a me, che ce l'ho come sindaco uno di quel genere che si presenta come "civico" perché si vergogna troppo di dire che è del PD

Nessie said...

Si danno una ripulitina simile a quella di quei gerarchi che dopo il 25 aprile, gettavano via divisa, stivaloni e fez, per passare dall'altra parte.

PD? Jamais couché avec...

A breve, manco più la Serracchiani si dichiarerà piddina.

Jacopo Foscari said...

Comunque per il fiasco dei 5 Seghe un ringraziamento speciale alle minorate mentali di Roma e Torino che con la loro incapacità e il loro dilettantismo hanno fatto vedere a tutti l'inconsistenza dei grullioti

Anonymous said...

Ciao Nessie, Padania lato nord ovest. Si tratta di una regione dell'Africa un tempo fiorente e tranquilla ora desertificata e razziata dai predoni. Gli abitanti originari si sono quasi estinti e l'antico linguaggio perduto. Hic Sunt Leones et Cogl...
Detto questo è verissimo: si tratta di "democrazia" formale e spesso nemmeno quello dal momento che non hanno nemmeno bisogno di salvare le apparenze. "Democrazia" fintissima manomessa fin dalle radici vista la sovversione antropologica e culturale in atto curata nei dettagli.
Ri-detto questo sono colto da conati di vomito viste le non impreviste le percentuali tutt'ora esorbitanti di PD e PD N. 2. Comunque da gente che ha come principale produzione nazionale i selfie direi che ha una suo perchè...
Scarth-boja-fauss

Nessie said...

Allora siamo vicini di casa, Scarth :-).

Sì, in effetti le percentuali sono ancora alte. Un centinaio di elettori-coyotes per questi partiti sarebbe già troppo!

Hai sentito che si è svegliata la Raggi sull'immigrazione? E Grillo sui campi nomadi? Che scoperta geografica, eh!

Nessie said...

Jacopo, il Mov 5 str... deve aver capito che il loro insuccesso è dovuto principalmente alle loro ambigue politiche migratorie, e in queste ultime ore, stanno cercando di correre ai ripari (Raggi e Grillo).

Anonymous said...

Nessie, tutte finte perchè gli è franata un po' di terra sotto ai piedi (troppo poca purtroppo). Quelli sono solo la fotocopia del PD, del SEL e chi per essi. Tutto teatro per accalappiare i gonzi e continuare a fare gli ultrà pro immigrazionismo e pro Uè! come prima.
Scarth

Anonymous said...

purtroppo c' è un dato molto brutto nel brutto delle elezioni di domenica . Non solo PD e fogna italia stanno in "buona salute" ma addirittura fogna italia super ancora la LN in moltissime realta' del nord ( e al sud noi -con-salvini non pervenuto) .
Insomma gli italioti sono tornati al 1994 nonostante 25 anni buttati nel cesso e dopo tutte le troiate subite dal 2011 da queste due "compari" .
Insomma "più cretini di così si muore " ( e direi purtroppo giustamente).
ws

Nessie said...

Mi stavo chiedendo con stupore anch'io, ma come è stata possibile questa rinascita di Fogna Italia, con un bollito ultra ottantenne? Mah...misteri.

Nessie said...

Scarth, è chiaro che è una finta! L'indomani della débâcle questi Grullini si svegliano e finalmente capiscono di essere invasi?!?

Non esiste...

Alessandra said...

Nessie, è vero quello che scrivi sulla Nicolini: i suoi concittadini l'hanno bocciata alle urne ma il suo compito immondo lo ha svolto appieno, e la cena-premio a Washington lo dimostra.

Sul fronte elezioni amministrative, vi segnalo dal Veneto "lo strano caso" di Patrizia Bisinella, ex leghista e attuale fidanzata del sindaco uscente Flavio Tosi, giunta al ballottaggio (23% di voti) per il comune di Verona contro il candidato di centrodestra Federico Sboarina (29%).
A quanto pare la Bisinella (sostenuta ovviamente dal partito di Tosi Fare! e da sette liste civiche che si dicono tutte di centrodestra, ma "più moderato") incasserà l'appoggio del PD giunto terzo con il 22% contro (parole sue) "una destra estrema che porta avanti idee come il sovranismo" con il beneplacito ("invito al voto utile") già espresso da Roma.
Del resto, Tosi aveva caldeggiato il SI al referendum costituzionale dello scorso dicembre.
Sovranismo, che brutta parola!

Sull'astensione, mi ricordo che nel 2014, dopo l'elezione di Bonaccini a presidente della regione Emilia Romagna, il Bombarolo la definì "un problema secondario". Tutto bene, basta che vinca il PD.

Una questione di cui la sindaca Raggi dovrebbe occuparsi nella sua città è questa:
Oggi sono almeno tre gli spazi pubblici di Roma che centinaia di italiani poveri hanno adibito a residenze permanenti, in mancanza di una casa vera e propria.

http://m.ilgiornale.it/news/2017/06/12/nei-nuovi-campi-profughi-ora-vivono-i-poveri-italiani/1408243/

Anonymous said...

Circa il sistema elettorale. Se votare fosse obbligatorio, e non discrezionale, il risultato sarebbe comunque un pò più ragionevole. Ma se il voto non è stato reso obbligatorio è proprio per questo. Quindi si tratta di un sistema truccato.

IL SAURO

Nessie said...

Questa non l'ho capita, Sauro. Forse ti riferisci alle elezioni francesi... Puoi spiegarti meglio?

Nessie said...

Ciao Ale, come sei mattiniera! L'amico Cangrande (che spero passi di qui) di Verona me ne raccontò di cotte e di crude su Tosi e i suoi intrallazzi. La Lega fece bene a espellerlo, ma vedo che lui rema contro e fa la quinta colonna del PD. Altro che "moderato"! Termine che oltretutto detesto.

Su Roma a i profughi italiani da una crisi che sembra non avere mai fine (Attalì dice che lo stato d'emergenza sarà pbbligatorio per tutti gli stati!) mi si stringe il cuore a leggere l'articolo che hai linkato sui nostri connazionali caduti in disgrazia!
La Raggi è una povera minus habens e da come si muove, penso che a breve le ci voglia la badante.

I 5 stalle sono i fondi del caffè di un sinistrismo incapace e velleitario.

Nessie said...

E comunque il criminale Minniti di un governo altrettanto criminale e antitaliano, ha risposto picche alla richiesta di moratoria immigrati effettuata dalla Raggi:

http://www.repubblica.it/politica/2017/06/14/news/il_viminale_risponde_alla_raggi_e_non_fa_sconti_roma_faccia_la_sua_parte_puo_accogliere_altri_2000_migranti_-168042084/

Come è possibile continuare a ripetere che gli sbarchi africani non si fermeranno e che il mondo è di tutti? E' pazzesco!

Anonymous said...

Sarà l'effetto dei primi meteoriti. Intendevo dire che se ci si ritrova con governi che, nel migliore dei casi, vengono espressi da un 50% degli aventi diritto, a malapena, significa che il problema della democrazia è strutturale. Se la concepisci come diritto, e non dovere, ti ritrovi governi che fanno quello che vogliono loro, non quello che gli viene richiesto di fare da chi li vota. Hai capito perchè ci chiamano populisti ? Nel migliore dei casi i governi saranno l'espressione della volontà della metà dell'elettorato; nel peggiore di una minoranza di quello; e comunque non compiranno nemmeno la volontà di queste esigue minoranze. In Italia il problema non si pone nemmeno, naturalmente: votare non è più nemmeno un diritto. Quindi, se la prossima frontiera consiste nell'inserire a forza "nuovi cittadini" a cui della suddetta democrazia non frega un accidenti, oppure che sfruttano la sua debolezza per portare avanti istanze antitetiche alla stessa, capirai che a quel punto gli faranno comodo pure i populisti pur di distruggere l'esistente. Diciamo che anche il populista è una variabile della razza: più è diversa da quella originaria e più conta.

IL SAURO

Cangrande said...

Ciao Nessie !!!
Eccomi ! (Ti leggo sempre, anche se intervengo pochissimo).

Come ti dicevo, Tosi è ricattabilissimo. Per due motivi:

1) qui ridono tutti a proposito della "fidanzata". Fidanzata de che ??? Tutti sanno dei "gusti" di Tosi. Solo che lui fa parte di quelli che hanno la fobìa di tenerlo nascosto e, anzi, di apparire più "macho" di quello che è.... E' un suo limite... Avesse fatto come Vendola o Crocetta, non sarebbe (nella sua testolina...) ricattabile.

2) è il garante di gruppi molto loschi che fanno riferimento alla Calabria (non sto dicendo nulla di "segreto". A Verona è il segreto di Pulcinella...
Ha fatto cementificare scriteriatamente la città, con inutili centri commerciali. In più il vicesindaco, Vito Giacino (calabrese...) è andato in galera (e condannato) per aver preeso stecche da palazzinari. E il "nostro" non perde occasione per dire: "Vito è e rimane sempre un amico, anche se ha sbagliato". (Della serie: "Tu accollati tutte le colpe, taci e te ne SAREMO, riconoscenti". SAREMO (e non "sarò", in quanto, come affermavo, Tosi è il "garante" di........ e qui mi fermo....... Non si sa mai...)

Nessie said...

Ciao Cangrande, sbuchi sempre fuori al momento giusto e mi fa piacere che ci leggi :-). Ottime fonti e ottime precisazioni circa il losco personaggio in questione e la sua ehm..."fidanzata". Curioso che di questi tempi di pride ci siano anche i "latitanti" ;-).

Ma la cosa peggiore è la seconda parte, quella relativa ai palazzinari presunti 'dranghetisti. Davvero pessime liaisons.

Nessie said...

Chiaro SaURO, ormai votare non lo considerano nemmeno più un diritto. Col silenzio-assenso della stampaglia che evita di pungolare e pure di certi blog cosiddetti "alternativi", ospitati dal Giornale. Fa più comodo parlare di faccende lontane, piuttosto che degnarsi di acchiappare il toro per le corna. Siamo di fatto commissariati dal 2011 al 2017 (sei anni, dico io), ma si parla d'altro. Non fa fino parlare del pollaio interno, mi rendo conto.

In particolare, dell'assalto quotidiano degli invasori, imposti obtorto collo e senza consultare i cittadini. In UNgheria metteranno a referendum la materia, dopo la procedura di infrazione della Ue e a loro carico.

Anonymous said...

La "svolta" dei 5str è la prova scientifica che grillo è stato messo in pista per fare da gatekeeper e che LUI SA che si deve collocare SEMPRE e A CHIACCHIERE in questa posizione affinché non nasca mai nessuna reale opposizione al sistema.

Ma attenzione stanno sorgendo anche altri gatekeepers , quelli della "destra impresentabile&nostalgica" buoni a disperdere voti e a diffondere rabbia inutile fasciata di un infantilismo ideologico che è sempre ottimo assist al sistema per lanciare periodiche "campagne antifasciste".

Purtroppo non c'è niente da fare "er poppolo è cojone" sia visto "da sinistra" che "da destra".
ws

Giano said...

Leggendo le voci su Tosi mi viene da sorridere. Non mi ha mai convinto. C'è qualcosa in quella faccia che mi lascia molti dubbi. Forse è un mio difetto, ma solitamente mi fido della mia prima impressione; e di solito non sbaglio. Lo diceva anche Cossiga, intervistato telefonicamente da Maria Latella, alludendo all'ospite che Latella aveva in studio, l'allora segretario dell'Associazione nazionale magistrati, Palamara. Disse che Palamara, che aveva un nome che gli ricordava un ottimo tonno, aveva una faccia che non gli sembrava molto intelligente. E precisò: "Dopo 50 anni di politica, vuoi che non abbia imparato a riconoscere le persone dalla faccia?". Credo che quel video sia ancora disponibile su You tube. Bene, la prima volta che ho visto Tosi mi ha ricordato Frankenstein. Quella "frontone" a due piazze ce l'hanno solo loro. Sulle facce di Emanuele Fiano, Scalfarotto, ministro Martina, Stefano Esposito, Librandi, Malpezzi, Kyenge, Saviano, Boldrini,etc (troppo lungo l'elenco), invece, meglio tacere. Buona serata.

Nessie said...

ws,

sui Grulli a 5 stelle è da mo' che abbiamo insistito sulla loro funzione di gatekeeping, fin dal loro sorgere, praticamente. Più articolata, a mio avviso, è la creazione di nuovi movimenti neofascio che potrebbero servire a legittimare opposizioni boldriniche e altre provocazioni censorie governative.

Questa del "poppolo cojone" è un tuo costante leit motiv. Déjà entendu :-).

Nessie said...

Giano, ottima la rassomiglianza di Tosi con "the creature" di Frankenstein Junior di Mel Brooks :-). Non occorre essere lombrosiani per capirne la poca sostanza.

Meglio non aprire l'antologia degli altri Mostri citati, dato che non la finiremmo più. Ne prendo a caso uno: Saviano, una faccia da stramoscio che pare un profeta fallito. Buona serata a te.

Anonymous said...

https://www.youtube.com/watch?v=2ebGxgW7Ytg

Maria Luisa

Anonymous said...

Tosi mi è sembrato un tentativo riuscito solo parzialmente di farne il "Fini" della Lega. Ramo Cavalli di Troia insomma. Lorsignori nelle Loro varie tipologie hanno strumenti e possibilità che le opposizioni si scordano oltre ad essere esageratamente ingenue e quindi più vulnerabili del dovuto. Tra gli strumenti quello di piazzare infiltrati da attivare al momento buono magari per far risaltare quanto sono buoni i suddetti Lorsignori e cattivissimi (e invotabili...) gli oppositori. Infine a leggere certe interviste ad esponenti di supposta "destra" alternativa sembrava di avere a che fare con politici M5S o addirittura PD tanta era la foga nel criticare le opposizioni ma NON il governo, il PD o il M5str. Tanto per restare in tema di gatekeepers. In definitiva come avete già osservato se non succede qualcosa di imprevisto, imprevedibile, straordinario e soprattutto completamente fuori da ogni possibilità di controllo dei nostri aguzzini siamo fritti.
Scarth

Nessie said...

Visto Maria Luisa, altri tempi dove le parole onore e onestà avevano ancora un valore.

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Scarth, oggi la Lega le ha suonate di santa ragione al Senato contro lo ius soli. Fa bene a non mollare. Non la finivano più di dire che la Fedeli nel parapiglia è stata ricoverata in infermeria per un braccio rotto. La verità è che non volevano far parlare nemmeno i loro parlamentari.

Jacopo Foscari said...

Bene la resistenza a oltranza della Lega contro lo "Ius Sòla", ma bisogna prepararsi ai banchetti per raccogliere le firme per i referendum. Purtroppo la maggioranza se non ce l'hanno questi se la comprano, quindi bisogna prepararsi al passo successivo

Nessie said...

Giustissimo!