19 April 2017

Trump l'oeil?






Rieccomi. Ammutoliti, stiamo assistendo tutti quanti alla grande capriola di Trump rispetto al suo stesso programma elettorale. Dallo Zenith al Nadir. Ma è probabile che un gruppo di potere debole e isolato, come quello che si è raccolto intorno a lui, abbia tentato la scalata e sia stato “castrato” una volta raggiunto l’obbiettivo. I due casi macroscopici di Michael Flynn e Steve Bannon (il conservatore vicino al pensiero di Guénon) silurati nel breve, stanno a dimostrare che quella parte di Trump che era piaciuta ai partiti sovranisti europei, ha mollato (o è  stata costretta a mollare) la presa. La simpatia (spontanea?) mostrata da Trump nei confronti di Israele, con Gerusalemme capitale, potrebbe essere un'altra prova. Ma è  soprattutto il bombardamento in Siria, quale punizione dopo l'attacco chimico ad Idlib attribuito (senza prove) ad Assad,  l’indizio più concreto, assieme alle provocazioni nei confronti della Corea del Nord, incurante della possibilità di un conflitto nucleare che coinvolgerà, con i suoi effetti, gli stati dell’Estremo Oriente e la stessa Cina alla quale poi la Casa Bianca  chiede un ruolo di mediazione.

Qualcuno obbietterà: "Che ti importa di un Cicciobello e per giunta comunista, come Kim Jong-u?  ".  Figuriamoci: niente! E sul comunismo non ho  affatto cambiato idea. Dove però resto della mia idea è contro l'esportazione della democrazia, che tanto mi puzza di comunismo su scala planetaria. E allora se Kim-Jong si tiene il suo comunismo pezzente e pauperista a casa sua, lo trovo senza'altro meno deprecabile che esportare una "democrazia" a colpi di bombe e di conflitti nucleari a casa d'altri allo scopo di impiantare banche, finanziarie, e multinazionali, quale forma di "ricostruzione" sulle macerie.
Tutti noi ci siamo bevuti la fòla di un Trump chiuso nel suo "splendido isolamento" e incurante di sembrare un parruccone "protezionista", così come emergeva dalla campagna elettorale dello scorso anno (il suo motto "America first"). Personalmente ho voluto credere in una sua avversione nei confronti del TPP e del Nafta e quando parlava di un drastico ridimensionamento della Nato giudicata obsoleta, ho voluto dargli un'apertura di credito (mio post "Dare a Trump una chance").

La Carl Vinson è stata fotografata nell'Oceano indiano al largo delle isole Sunda, distante da quel mar del Giappone dove avrebbe dovuto posizionarsi: è giallo sull'errore di rotta!

Non sono stata la sola, tenuto conto che perfino alla Duma russa hanno brindato per la sua vittoria elettorale, auspicando un cambiamento rispetto alla precedente amministrazione e a rapporti pacifici e amichevoli tra Russia e Usa. E ora?
Ora assistiamo addirittura al suo doppiopesismo nei confronti del massacro consumato l'altra notte ad al-Rashideen, sobborgo vicino ad Aleppo in Siria, nel quale hanno perso la vita circa 120 persone. Qui il video.
Di queste, 13 sono le donne e 68 i minorenni. Una strage di giovani vite, tra i quali molti bambini. La crudeltà è stata pari, se non peggiore a quella del precedente "attacco chimico". Perché secondo quanto emerge dalle testimonianze, i terroristi avrebbero messo in atto una vera e propria trappola per uccidere quanti più innocenti possibili. Subito dopo l'esplosione, i presenti hanno raccontato un episodio finora passato in sordina: "Hanno iniziato a distribuire delle patatine e i bambini sono corsi verso il veicolo", ha urlato un testimone ai media locali come riportato dal Corriere.
Lo sdegno di Trump sui bambini eterne vittime di questo attentato ad opera dei "ribelli moderati" finanziati dall'Occidente?
In questo caso, non pervenuto, dato che è palese  che qui  Assad non c'entra niente.

Altre forme di inspiegabile opportunismo politico sono il non colpire i sauditi e i quatarioti,  anzi tenerli come i soliti "fedeli" amiconi,  sintomo più grave di tutta la faccenda, tenuto conto che la loro "amicizia" è uno dei pilastri di McCain, Bush, Clinton Obama..(soprattutto se poi si dichiara ai 4 venti  che  si deve distruggere l'ISIS alla radice );  poi l'attacco in Siria, mi ha fatto cadere, sinceramente le braccia..(anche se ho in cuor mio, vorrei che fosse stata una finta).

Non mancano gli eterni illusi che qua e là pullulano per forum, accreditando l'immagine di un Trump machiavellico con strategie  che consentano al tycoon di recuperare potere, mediante una mossa che possa ottenere una pluralità di sbocchi.


Ne prendo uno a caso:
"Fin qui ha pacificato gli animi in casa e continua a muoversi in tal senso, così facendo mette in serio pericolo, al momento, i rapporti con i Russi tirando la corda fino a non spezzarla rischiando comunque di romperla. Alla fine concluderà un accordo, magari sperando così pure al meglio, giustificando al suo interno di non poter andare oltre, pena la guerra. In tal modo si svincola dall'impeachment che sarebbe difficilmente compreso in US dopo tutto un can can da western e poliziotto del mondo in perfetto stile neocon. Gli elettori che al momento si è bruciato? conta di riprenderseli in un 2° momento comunque in tempo per cercare di correre per il 2°mandato.
Il gioco pericoloso è quello di spuntare le armi dei suoi nemici interni, più pericolosi per lui di quelli esterni che ritiene di poter così utilizzare, scimmiottando le loro tesi. E' comunque un gioco d'azzardo, anche per il mondo intero, di un uomo che altrimenti sarebbe solo, condizione che lo espone ad essere facile preda".

Ma ecco come i sogni svaniscano all'alba: Trump potrebbe chiedere all'Italia e al  suo governo (abusivo) Gentiloni di partecipare in prima linea in Iraq, dove al momento forniamo solo opera di assistenza logistica (fonte il Giornale). Non solo, ma "ridimensionamento della Nato" potrebbe voler dire che gli "alleati" siano costretti a sborsare più quattrini per guerre che in realtà interessano solo gli USA.

Siamo dunque al Trump-l’oeil?  Per poter vincere la campagna elettorale i suoi Stregoni della Notizia, gli spin doctor del suo staff, hanno diffuso tutti i topics del sovranismo, dello spirito identitario, per poi farglieli rimangiare una volta eletto. Un magistrale colpo basso contro i suoi stessi elettori !

Racconta Plinio il Vecchio che due pittori greci Zeusi e Parrasio intrapresero una gara.  Il pittore Zeusi dipinse un grappolo d'uva così veritiero che intorno gli svolazzarono tutti gli uccellini, tentando di beccarla. Inorgoglito dal successo, chiese al suo collega  Parrasio di aprire una tenda per esaminare il suo dipinto: ma era una tenda dipinta da Parrasio e a cadere nella trappola  stavolta fu lui, l'amico-rivale. Ecco tutti noi, siamo forse un po' come quegli uccellini intorno all'uva falsa, e  come l'ingenuo orgoglioso Zeusi che apre la tenda dipinta dell'amico Parrasio, perdendo la gara.

Una lezione che ci serve a riflettere e  a constatare sempre più che la libertà è merce rarissima e che occorre concentrarci sulle nostre forze, trovando in noi stessi le nostre risorse,  senza aspettare che arrivino i nostri d'Oltreatlantico con la giubba blu.



44 comments:

Massimo said...

Trump con la Siria ha deluso. Non con la Corea. Il grassoccio tiranno coreano non si limita a imperversare sui suoi sudditi, ma minaccia e lancia missili fuori dai suoi confini. Merita una lezione e di essere neutralizzato. Come Saddam e l'Iraq. Trump, però, non si è unito al coro che mette in evidenza lo scarso margine di vittoria di Erdogan e chiede revisioni, ammonisce etc. Trump si è complimentato. Mi sembra imprevedibile, nel bene e nel male. Quindi ancora non giudicabile.

Nessie said...

Intanto io non fui d'accordo con l'eliminazione di Saddam e di Gheddafi. Saddam permetteva la libertà di culto dei cristiani caldei che ora sono stati perseguitati e decimati. E sapeva tenere insieme le varie etnie, come del resto fece Gheddafi. E le famose "armi di distruzione di massa" che tanto minacciavano la sicurezza, non solo non sono mai state trovate, ma risultarono una bufala - anzi, una fiala - di Colin Powell.

L'indomani dell'esibizione della fiala, il Corriere scrisse che furono trovate prove inoppugnabili. Non ha mai smentito la "fake news".

Il cicciobello di Corea fa prova di esibizione di muscoli, poiché provocato e l'opzione nucleare non è certo la migliore.

Trump si è complitmentato con Erdogan perché ha bisogno di serrare le fila con quella Nato che farà pagare a noi.

Quanto alla tua chiosa, beh...è proprio questo che preoccupa.

Nessie said...

Sul satrapone di Ankara, maestro di giravolte e di cambiamenti repentini di casacca non posso che pensarne male. Per cominciare, grazie alla follia della Ue che ha ceduto alla sua tracotanza, si è già pappato 3 miliardi l’anno, ricattandoci con gli immigrati.

Poi non è vero che Trump si sia limitato a telefonare per congratularsi, ma per essere sicuro di averlo dalla sua parte per la rimozione di Assad:

http://russia-insider.com/en/trump-and-sultan-erdogan-discuss-holding-assad-accountable/ri19629

Mai fidarsi dei media mainstream che occultano le verità e le ragioni importanti!

Nausicaa said...

"Erdogan è di nuovo pronto a tradire Mosca, e gettarsi nella nuova-vecchia offensiva sionista-americana di smembrare la Siria e ritagliarsene un pezzo, a cui aveva dovuto rinunciare aderendo obtorto collo al progetto di pacificazione organizzato da Putin e Lavrov." .

Da un voltagabbana levantino come lui c'è da aspettarsi di tutto. Ricordo a Massimo anche il suo abbattimento dell'aereo russo per conto degli americani: chi ha già tradito, tradirà ancora:

http://www.maurizioblondet.it/avete-temuto-brexit-vedrete-vi-spaventera-erdoxit/


Aldo said...

Chi si lamenta per la (presunta) minaccia nucleare del Cin Ciuau di turno? Le dirigenze dell'unica Nazione che abbia mai nuclearizzato ben due città in due giornate diverse con due tipi di bombe diversi provocando (nell'immediato) oltre duecentomila morti atroci. Quelle stesse dirigenze che hanno per le mani un potenziale nucleare del quale non riesco neppure a stimare l'entità a paragone di quello a disposizione del Cin Ciuau e che hanno dimostrato di non farsi troppi problemi a usarle nel più sanguinario dei modi. Ha del surreale, non è vero? Ho molta paura del Cin Ciuau con le guanciotte tonde. Sì, lui è Il Male.

P.S. Magari sarebbe più credibile sentir affermare che anche lui è il male.

Nessie said...

Nausicaa, perfettamente d'accordo su Erdogan e le sue oramai molteplici giravolte e capriole. Oltretutto è stato attivo collaborazionista dell'ISIS a cui il figlio ha venduto il petrolio, ed è vero che chi ha già tradito, non può che ri-tradire.

Nessie said...

Aldo, fanno a gara a chi si nuclearizza di più per poi temere i petardi di Cicciobello.Pure Israele, oltre agli USA, dispone di oltre 200 testate nucleari e non ne ha mai voluto sapere di attenersi ai dettami e ai regolamenti dell' dell'AIEA, l'agenzia per l'uso pacifico del nucleare.

Giusto ricordare le bombe di Hiroshima e Nagasaki e le conseguenze radioattive che si trascinano ancor oggi.

Anonymous said...

Ciao Nessie, sottoscrivo completamente. Il mio "percorso" su Trump è praticamente uguale al tuo con le medesime conclusioni: sorpresa/speranza (circospetta) - dubbio - amarissimo risveglio finale. A questo punto non credo minimamente alle macchinose teorie che gli attribuiscono buone intenzioni accuratamente mascherate. Quando mai... questo è un macellaio come quelli che l'hanno preceduyo Infine sulla Corea del Nord vorrei dire che forse sarà anche vero quello che si attribuisce ma DI CERTO è verissima la capacità falsificatrice della stampazza al servizio del regime globale che, guarda caso, mostrifica regolarmente chi, politici e Nazioni, non si sottomette al giogo e santifica degli autentici mostri assatanati purchè siano amici loro. Su Trump e le sue U Turn, per passatempo, si potrà al massimo discutere se è scemo di suo, se era una frode fin dall'inizio o se l'hanno accalappiato strada facendo. In ogni caso nulla di buono per la brava gente.
Scarth

Nessie said...

Ciao Scarth, chi proviene dal mondo degli affari è portato più degli altri a ubbidire a logiche di mercato e di business. Più che "America first", forse avremmo dovuto sospettare un "Business first". Oltretutto quei due collaboratori che lasciavano ben sperare (Flynn e Bannon) sono stati subito fatti fuori.

Temo che questa che stiamo elencando siano le prime di una serie di giravolte e capriole che dovremo ancora vedere. Intanto assistiamo a tragedie immani alle porte di casa. Se non hai ancora visto questo video di Giulietto Chiesa sul massacro di Rashaddin, te lo raccomando:

https://www.youtube.com/watch?v=5GpXzK22Szc

Anonymous said...

C'è troppa carne al fuoco. Trump ha tradito, ha sempre tradito, è stato costretto a tradire, oppure si tratta di una strategia di lungo termine per sostituirsi alla leadership esistente ?
Boh. Gli interessi USA sono egemonici e noi siamo comunque periferia, quindi il nostro ruolo sarà sempre quello di gregario: nel migliore dei casi. Ma anche al gregario devi tirare un boccone ogni tanto, altrimenti vale ancor meno di uno schiavo, che perlomeno sei obbligato a nutrire.

Mi domando da tempo che ci frega della Corea del Nord. Minaccia i nostri interessi ? L'unico motivo positivo che vedo io è che una guerra laggiù è meglio di una guerra in Ucraina o in Siria. Però l'una cosa non esclude l'altra e più focolai possono facilmente alimentare un unico rogo. In ogni caso, se russi, cinesi e giapponesi hanno convissuto per così tanti anni con questa terribile minaccia, non si vede il perchè debbano chiamare il bullo di un altro quartiere per neutralizzarla. Non hanno abbastanza forze ?

IL SAURO

Nessie said...

Sì, è una matassa intricata e hai tirato uno dei fili che condivido. Come dicono dalle mie parti, la gallina fa l'uovo, ma al gallo brucia il culo. Siccome Cicciobello è vicino ad altre superpotenze, mi sfugge il perché si sentano minacciati solo a Washington.

pier paolo said...

Se Trump conta di fare politica a suon di smargiassate, di voltafaccia e di capriole che smentiscono le prese di posizione usate in campagna elettorale, allora temo che durerà poco. Non credo che gli elettori americani abbiano lo stesso stomaco da fachiri di quelli italiani abituati a ingollare di tutto.

Nessie said...

Nemmeno io. E a proposito di "smargiassate", vale la pena di ricordare quella dell' Armada inviata da Donald Trump a "minacciare" la Corea che ha navigato per una settimana nella direzione opposta rispetto al Mar del Giappone, dove avrebbe dovuto posizionarsi. Non so se Trump sa che quel nome portò una sfortuna tremenda alla flotta degli Spagnoli (l'invincibile Armada) contro gli Inglesi sotto il regno della regina Elisabetta I.


http://www.ilgiornale.it/news/mondo/trump-giallo-sulla-flotta-inviata-contro-corea-ha-navigato-1387401.html

Anonymous said...

Il grassoccio tiranno coreano non si limita a imperversare sui suoi sudditi, ma minaccia e lancia missili fuori dai suoi confini. Merita una lezione e di essere neutralizzato.

un' altra vittima della propaganda ammeregana.
La NK non minaccia nessuno ma è continuamente minacciata dagli u$A sotto i più ridicoli pretesti.
Minaccie che sono solo bluff come abbiamo visto anche stavolta. Perché la NK ha un esercito efficiente anche se "fatto in casa" con tecnologie ex-sovietiche "intelligentemente "modernizzate" con cui potrebbe non solo "nuclearizzare" le basi americane in giappone ma spazzare via "convenzionalmente " la SK in pochi giorni senza che gli U$A potessero fare qualcosa per quei loro sciocchi " alleati".
Gli U$A non attaccheranno mai la NK così come mai la NK attaccherebbe per prima ( non ne ha l'autorizzazione di russia e cina ) dando agli U$A quella guerra IN CASA d'ALTRI che tanto desiderano.
ws

Nessie said...

ws, troppo lavaggio al cervello sull'eterna favola dell'Asse del Bene contro l'Asse del Male.

Curioso poi che tra i rogue states non compaiono mai le petromonarchie di Arabia Saudita, Qatar et similia. Più che curioso, inquietante.

Anonymous said...

Grazie per il link di. E pensa che la stampa orwelliana cerca di intestare ad Assad perfino quel massacro vero e orrendo. Tra l'altro poco dopo su Pandora TV c'è un'altro video in perfetto stile e classico emotivo-hollywoodiano con una "bambina nordcoreana" (pessima recitazione! Potevano fare di meglio) che ricorda moltissimo la storiella della finta infermiera del kuwait con la finta storia delle incubatrici. Purtroppo è una farsa tragica perchè con tutta evidenza sembra che questi siano totalmente determinati a scatenare in un modo o nell'altro una guerra per i loro fini e per questo sono alacremente all'opera per fabbricare "cattivi" che consentano a loro di passare per buonissimi & salvatori del mondo. Trump sembra il cog...ne perfetto per questo.
Scarth

Nessie said...

Sì, pare proprio il coglionazzo perfetto per questa pessima sceneggiatura. Sembrerebbe la versione coreana della piccola kosovara col fazzoletto in testa che doveva andare a salvare il gattino sul tetto, nel film "Sesso e potere", dai cattivacci, per offrire poi il pretesto di scatenare guerra all'Albania.
Ce l'hai sottomano per caso quell'altro link di Pandora?

Aldo said...

Mi han portato al punto di non credere più a nessuno. Conservo, invece, una certa fiducia in quel che posso "toccare con mano" o desumere ragionando su quel che ho osservato in prima persona e nel mio piccolo cortiletto. Fidarsi della mediazione, di qualsiasi mediazione, oggi come oggi è una follia. Comincio a pensare che sia così dalla notte dei tempi.

Nessie said...

Purtroppo a furia di delegare a queste forze di mediazione, ci siamo ridotti in questo modo: con gli abusivi di Palazzo che ci fanno vedere i sorci verdi.

Domenica in Francia si vota, ma vedrai che Marine Le Pen non la faranno vincere manco per sbaglio. O al massimo potrebbe guadagnare al primo turno, per poi essere fatta fuori nel secondo. Comme d'habitude.

Il sistema è sempre lo stesso: tutti si coalizzeranno contro di lei in un vasto fronte "antifascista".Comme d'habitude

Nessie said...

Intanto, sull'attacco chimico di IDLIB ecco le ultime novità: L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ha respinto la proposta di Iran e Russia per una diversa indagine sull'uso di armi chimiche in Siria. In particolare, i due paesi chiedevano di indagare se nella base siriana di Shayrat si trovassero resti armi chimiche, dove, secondo gli USA, sarebbero partiti i raid siriani su Khan Shaykhun.

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-sentenza_gi_scritta_opcw_respinge_proposta_di_indagine_russoiraniana_sullattacco_chimico_in_siria/82_19809/

e te pareva!

Anonymous said...

Ciao Nessie, il link del video propagandistico e manipolatorio come da collaudato copione è questo:
https://www.youtube.com/watch?v=icvR2bukJhA
con tanto di musichetta... Direi che mette i brividi a sufficienza visti i precedenti messi perfettamente in risalto da Giulietto Chiesa.
Scarth

Nessie said...

Grazie Scarth, ora lo guardo. Hai sentito a Parigi ai Champs Elysés? Hanno già provveduto a creare un clima intimidatorio col solito attentato a orologeria, in occasione delle elezioni presidenziali di domenica. Tout se tient!

Vanda S. said...

Io non ho neanche più parole per descrivere il mio sgomento di fronte a questa situazione! E dire che l'ho votato e avevo delle speranze. Nessie ho pensato la stessa cosa che hai pensato tu: la storia della Siria è proprio come quel film che in inglese si chiamava "Wag the dog". Non so più come ne usciremo da questa catastrofe globale!

Aldo said...

A pelle direi che un attentato islamico nelle imminenze delle elezioni faccia il gioco di Le Pen, non dei suoi avversari politici. Per questo non sono convinto che ci sia un nesso.

Aggiungerei che sarebbe opportuno non farsi prendere da troppi entusiasmi per alcuna delle parti in campo... l'(ennesima) esperienza che ci deriva dal "caso Trump" sia (ulteriore) monito per ispirarci prudenza. Nessun dirigente è dalla parte dei sottoposti, certamente non quando i numeri in gioco si contano in ordini che superano le poche centinaia di persone, come è sempre il caso nella gestione di una nazione.

Nessie said...

Scusa Aldo, ma vorrei confutare questa tua ossessione per il "dirigente".Il problema semmai non è il suo libero arbitrio (che non c'è quasi mai), ma CHI LO DIRIGE a sua volta. Insomma le "manine" occulte che manovrano senza mai metterci la faccia. Giustissimo essere prudenti anche questa volta per la Francia, vista l'esperienza in corso. Ma nello stesso tempo dobbiamo poter credere di uscire da questo schifo, sennò non resta proprio alcuna speranza al mondo. E senza questa spinta ideale non si cambia niente e ci si rassegna ad essere animali da zoo. Spero di essermi spiegata.

Nessie said...

Sì Vanda, "Wag the dog" , distribuito in Italia col titolo "Sesso e potere" è un film che dovrebbero far vedere perfino agli alunni delle scuole. Immagino la tua grande delusione e sgomento. Hai visto ieri l'abusivo Gentiloni in ginocchio da lui? Altro che ridimensionamento della Nato! Ci chiederà altri esborsi per spese militari sue e il SERVO di scena , (altro che dirigente!) cercherà pure di eludere il passaggio parlamentare per evitare di darne conto!

Nessie said...

@ Scarth, ho visto il filmatino hollywoodiano della ragazzina che parla benissimo l'Inglese con la colonna sonora in crescendo dietro le sue parole.

@ Vanda, se non hai ancora visto il filmato messo da Scarth, guardalo:

Hanno toccato fondo: attori che cercano di impietosire il pubblico che crede ancora nel maistream. Wag the DOG parte seconda:

https://www.youtube.com/watch?v=icvR2bukJhA

Anonymous said...

Ciao Nessie e auguri (in ritardo).
Anche io mi sto convincendo di aver preso un colossale granchio con Trump. E a questo punto, visto la china che ha imboccato, a poco vale sapere se egli sia stato rimesso in carreggiata dai soliti burattinai o se avesse in mente il voltafaccia fin dall’inizio. Anche Bush figlio vinse le elezioni promettendo che si sarebbe ritirato dal Medio Oriente e poi abbiamo visto come è andata a finire. Trump minaccia di fare lo stesso (se non peggio) senza neppure l’alibi, o il pretesto, dell’11 settembre: a lui è bastato un finto attacco chimico per bombardare.
Per non dire della cosiddetta Moab usata in Afghanistan. Una costosissima (14,6 milioni di dollari) esibizione muscolare, il cui solo effetto è stato di certificare agli occhi del mondo quello che già sapevamo: che dopo quindici anni di guerra talebani e Al Qaeda sono ancora lì, mentre in compenso è arrivato anche l’Isis…

Sebbene sia nemico giurato dei comunisti, non posso negare come in questo frangente Pyongyang abbia tutte le ragioni del mondo. Con quale diritto gli Usa si arrogano il potere di decidere chi debba avere la bomba atomica e chi no? Chi li autorizza a fare strame dei Trattati di Westfalia (1648) che sanciscono l’inviolabilità degli Stati all’interno dei loro confini?
Dal 1953 (armistizio di Panmunjeom) la Corea del Nord non ha fatto una guerra né invaso uno Stato sovrano. Possiamo dire altrettanto degli americani?
A me sembra che da decenni l’unica, vera minaccia alla pace sia rappresentata da loro.
(no caste)

Nessie said...

Perfettamente d'accordo, No caste. Siamo sempre e solo al vecchio SUPERIOR STABAT LUPUS. Della serie, io provoco, ma la colpa è di chi reagisce! vecchio trucco, ma come vedi basta avere il mainstream dalla propria parte per essere convinti di avere ragione.

Alessandra said...

Gentiloni ha praticamente ripetuto a Trump quanto detto dal suo successore Alfogna al recente G7.
In ogni caso, farà tutto ciò che gli verrà chiesto. È nato per obbedire al padrone di turno, per Lorsignori è una garanzia.

Chi continua a dare credito a Trump lo fa perché nella campagna elettorale e fino praticamente a inizio aprile è stato oggetto di un'ostilità senza precedenti da parte dei msm e di tutto l'establishment, un'ostilità almeno apparentemente reciproca.
Ma temo che abbia varcato una linea dalla quale non si può tornare indietro.
E gli slogan "America First" e "Make America Great Again" vanno interpretati come "USA padroni del mondo".

La NATO "obsoleta che obsoleta non è più" ha chiesto ufficialmente alla Romania di ospitare a Bucarest un centro di controspionaggio a supporto delle proprie forze terrestri, navali e aeree nella regione del Mar Nero per meglio fronteggiare le possibili minacce di sabotaggio e spionaggio di forze ostili (Russia e – ma questo non si può dire – Turchia).
E il governo romeno ovviamente ubbidirà.

http://www.limesonline.com/nato-cina-e-valute-le-opportunistiche-piroette-retoriche-di-trump/98171?refresh_ce

Aldo said...

Nessie, ti sei spiegata benissimo e sicuramente non è il caso di darti torto. Epperò hai solo spostato un poco più in su l'asticella individuando un ulteriore livello di dirigenza. Il concetto di dirigenza viene applicato in modo stratificato -- il Gentiloni di turno è dirigente nei miei confronti, non certo il dirigente. Sopra di lui sta il dirigente di Gentiloni, quindi il dirigente del dirigente di Gentiloni e così via. Non sono neppure convinto che esista, da qualche parte lassù, un megadirigente come quello della saga fantozziana, mentre sono certo che più sali, più distilli le peggiori intenzioni che l'umanità sia in grado d'esprimere. E' un assioma.

Chi è il dirigente di Le Pen e di chi (apparentemente) sostiene posizioni simili? Ricordando quel che già abbiamo visto finora, possiamo pensare che si sottragga al principio generale? Possiamo sperarlo, e certo io pure un po' ci spero, ma per conservare un minimo di salute emotiva non conviene andare oltre.

Aggiungo: rassegnarsi ad essere animali da zoo non è proprio buona cosa; prendere coscienza del fatto che la mentalità del mandriano alligna ben radicata tra chi incarna il potere nelle sue varie forme e nei suoi vari livelli è un atto di sano realismo.

Nessie said...

Ottima l'analisi geostrategica di Limes, grazie Alessandra. In questo momento i rapporti fra il parruccone arancione e il sultano di Ankara, sembrano diventati ottimi; ma vale anche per lui il motto di Kissinger: "essere nemici degli Usa può essere pericoloso; esserne amici, può essere fatale". Perciò dell'amico turco non si fidano, ed è per questo che lo fanno spiare.

Quanto alle giravolte buffone e pagliaccesche di Trump, fidiamoci di Vanda che respira quell'aria in loco: temo che la sua parola non valga un due di briscola!

Gentiloni è ancora più "inchinato" di Schettino.

Nessie said...

Aldo, non voglio impedirti di utilizzare il vocabolario che più ti aggrada, ma un "dirigente", lo vedi e magari ti rompe pure le palle. Pur negli atteggiamenti rompic..., si assume delle responsabilità. Qui non sei a scuola col tuo preside che te le rompe.
Qui è diverso, è un' élite segreta, (è questa la parola giusta tenuto conto che trattasi di circoli e club riservatissimi) che tiene per le palle il mondo. E dispone di sofisticate catene di comando assai ramificate e inarrivabili.
Se ami i racconti di spionaggio di Fleming, rassomiglia alla SPECTRE.
No, Gentiloni non è un mio dirigente, né tuo, in quanto non sa dirigere ma solo ubbidire e servire un padrone lontano e a noi alieno. Inoltre nessuno lo ha investito di tale carica.

Nel gesto di "dirigere" esiste anche un fattore di rischio e di audacia, a mio avviso, positiva. Il DICTATOR romano, assumeva su di sé poteri assoluti, ma rischiava come il comandante di una nave. Putin è un vero condottiero quando vieta ai testimoni di Geova di venire a inquinare il suo paese. Sa benissimo che sono i circoli imperialisti americani che li infiltrano nel suo Paese, per creare disomogeneità sociale. E li blocca, pur sfidando l'impopolarità presso le organizzazioni per i diritti cosiddetti "umani". Questo significa averci le palle, perbacco!

Anonymous said...

A proposito di Spectre, l'avete visto questo? I grembiulini sono usciti allo scoperto dalle logge e dicono di non votare per la Le Pen:

http://www.maurizioblondet.it/7-obbedienze-massoniche-unite-non-votate-marine/#comments

Z

Aldo said...

Sì, credo che alla fin fine sia proprio solo una questione di vocabolario. "Dirigente" da "dirigere", che in definitiva ci riporta all'idea di comando, che a sua volta ci riporta all'idea di sottomissione (guardando la cosa dalla parte opposta del buco della serratura). Non ci vedo niente di positivo, forse perché finisco per ritrovarmi proprio da quella parte della serratura e perché so che chi ambisce a salire non lo fa propriamente con fini filantropici.

Aldo said...

I dirigenti scolastici sono solo un aspetto minimale della questione, quando uso il termine "dirigente" non penso certo a loro. Comunque, già che me lo fai venire in mente e anche se non c'entra nulla col nostro discorso assai più generale, di solito (non sempre) sono degli insegnanti falliti, per cui "incorporano" tutte le frustrazioni e le nevrosi tipiche degli insegnanti elevandole all'ennesima potenza per ragioni che sulle quali non intendo dilungarmi (troppo fuori tema).

Nessie said...

Aldo, hai una visione anarchica della società. La catena di comando esiste anche in natura. Abbiamo visioni molto diverse sul tema. Io non critico CHI sa dirigere nell'interesse del suo popolo (vedi l'esempio che ti ho appena fatto su Putin). Ma su chi dirige male nell'interesse delle oligarchie. Al punto in cui siamo, apprezzerei perfino un autocrate se ci portasse fuori da questo inferno. Non so se ti sei reso conto che è proprio la "democrazia" (nata etimologicamente come "governo del popolo") ad averci trascinato qui.

Nessie said...

Z, ho visto la fotografia dei massoni francesi che mi dicono risalisse ai tempi di Charlie Hebdo. Comunque se i "grembiulini" con compasso hanno esternato per il "Non votate la Le Pen", significa solo che sta mettendosi male anche per loro. Sarebbe ora!

Vanda S. said...

Cara Nessie, dopo la seconda fregatura da elettrice quando, pochi anni fa in Italia votai il M5S..mea culpa!) e quest'anno ho votato Trump penso che farei meglio a lasciar perdere la politica!
I poteri occulti che ben conosciamo hanno le mani in pasta ovunque e non c'e' opposizione che regga! Ogni tanto ci danno l'illusione che qualcuno potrebbe farcela, ma sono solo specchietti per le allodole!
Vorrei tanto credere che si sta avvicinando la fine di quest'incubo ma, sappiamo bene che finche continuerà' questa economia mondiale, non c'e' scampo perché' il loro potere sta maggiormente in QUEL controllo!
Non ci resta che aspettare che ci sia il botto di tutte le borse, le banche eccetera e che tutto vada a catafascio: e' l'unica speranza.
Come gia' si e' ampiamente dimostrato, i popoli occidentali sono zombizzati e non ci sara' alcuna rivoluzione finche avranno "pane, giochi" e anche droghe (qui aumentano gli stati che legalizzano l'uso della marijuana), alcol eccetera.
Intanto pero' continuerà la sistematica invasione di clandestini da paesi improponibili e l'eccidio dei popoli europei e di origine europea!

Nessie said...

Ciao Vanda.Non solo è vero che questi "poteri occulti" hanno la longa manus dappertutto, ma ormai stabiliscono loro quando, come, perché si deve votare. E anche chi mandare avanti e chi no. E se riesce a vincere per suffragio elettorale un personaggio ad essi sgradito, trovano subito il mezzo per disattivarlo in fretta. Se ti riferisci alle imminenti elezioni francesi, i molteplici attentati "false flag" di queste ore, hanno proprio lo scopo di mandare avanti chi dicono loro in un crescendo di tensioni. Se non l'hai ancora letto leggi questo pezzo di Federico Dezzani:

http://federicodezzani.altervista.org/un-crescendo-di-tensione-fino-al-ballottaggio-ed-oltre/

Più tardi aggiorno il blog.

Anonymous said...

Cara Saura penso che il pirotecnico Trump non oserà mai colpire più che verbalmente il dittatorello nord-coreano. Il bastardo usa come scudo-ostaggio tutti i suoi confinanti. Se una o più testate nucleari colpissero Pyongyang e dintorni ovviamente rilascerebbero radiazioni che diffondendosi nell'atmosfera andrebbero nel giro di poche ore a colpire i territori di paesi amici e alleati come Giappone e Corea del Sud,e cosa ben peggiore i territori di Cina e Russia che praticamente avvolgono la Corea del Nord. Sarebbe una catastrofe per gli enormi danni ad amici e per le immediate ritorsioni dei rivali-nemici che , rabbiose, non si farebbero attendere. Ma vi pare che la Cina starebbe a guardare e subire senza reagire? E Putin che non vede l'ora di vendicarsi del tradimento dell'ex amico americano su cui contava ?
Un caro saluto da Max da Roma.


Nessie said...

Ciao Max, lo penso anch'io. Ma finalmente la portaerei dell'"Invincibile Armata" è arrivata sulle coste giapponesi e non sappiamo ancora le conseguenze di questa manifestazione di muscoli:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/corea-provoca-ancora-usa-possiamo-affondare-portaerei-1388919.html

Anonymous said...

Ma ...per dirla con un tipico lessico di Feltri tutta FUFFA ! L'America è abituata a fare la forte con i deboli o i piccoli, eppure non ostante la sua potenza fu sconfitta in Corea del Nord dai coreano-cinesi che le imposero una sorta di parità umiliante al 38mo parallelo nel '53, fu umiliata in Vietnam dai cino-vietcong nel '75 con un fugone a gambe levate. Non mi sembra che in Afghanistan o Iraq alla fin fine abbiano fatto tutta questa gran figura. Affondano e annaspano nella rumenta un po'dappertutto. Già nella seconda guerra furono tenuti in scatto dai tedeschi sia in Tunisia che in italia e in Francia. Alla fine vinsero solo perchè il nemico era piegato da anni di guerra su troppi fronti altrimenti credo che le avrebbero solo buscate dalle le tenaci truppe naziste. Trump all'inizio mi era simpatico ma si è fatto mettere sotto i talloni dalle truppe ben orgagnizzate di Obama-Killary e dagli infidi amici ebrei che lo ricattano tramite il genero che ha imposto la conversione alla povera Ivanka. In cambio affari, potere e investimenti. Ha sacrificato la figlia dandola in pasto ad una specie di pedofilo in salsa rabbinica per il dio denaro. Che delusione ! Blondet docet.
Un cordiale ciao da Max da Roma.

Nessie said...

Ora speriamo che alla Le Pen non tocchi analoga sorte al riguardo. Ho appena aggiornato il blog sulle presidenziali francesi.