07 March 2017

Ridono mentre ci distruggono




Che volete che aggiunga alle immagini di per sé eloquenti di un villaggio delle Puglie che va al rogo? Di odori acri di lamiere putride, di coppertoni che fumano, di cumuli di rifiuti che rendono il cielo, il bel cielo del Sud, irrespirabile.... Che un villaggio garganico è stato trasformato in una schifosa bidonville, modello Nairobi fatta di lamiere, cumuli di detriti, pattume e altro? E stiamo ancora qui a chiederci se il rogo del cosiddetto "Grande Ghetto" di Rignano Garganico è vero o no? Se l'hanno provocato i negri o no? Intanto ci sono dei video dove loro se la ridono. Non so cosa ci sia da ridere, ma se la ridono. Forse della nostra impotenza, della nostra inconcludenza, forse del fatto che siamo incapaci  di cacciarli indietro; ma intanto bruciano e ridono, ridono e bruciano. E se poi nel rogo restano uccisi due di loro, si può sempre dare la colpa ai bianchi "razzisti". O farli comunque sentire in colpa.  Si attendono i risultati delle inchieste...
Chissà che paura avranno della nostra "giustizia"! Brrrrr! E pure della nostra polizia sulle cui gazzelle in questi giorni sono piovuti spari a San Severo.  Doppio Brrrrr!

Qui il video delle loro risate di gioa mentre distruggono il villaggio:

http://www.ilgiornale.it/video/cronache/risate-mentre-ghetto-rignano-va-fuoco-indagini-polizia-1372032.html


Ho girato in lungo e in largo la nostra bella Penisola quando era fatta di soli Italiani, e cioè nativi. C'erano anche villaggi modesti, frazioncine non servite da trasporti, quartieri poveri di grandi città, paesini con case umili. Ma mai eravamo arrivati al degrado e alla lurida fatiscenza di quanto è arrivato dal mare coi gommoni. Ormai non c'è più una regione d'Italia che la passi liscia in fatto di immigrazione clandestina e conseguente degrado. Qualcuno la pensa come me, come noi, ma non è più  tempo di scrivere e descrivere. E' tempo di agire...Intanto i notiziari danno notizie sulla popolazione che invecchia, sui bambini mai nati che non rimpiazzano i decessi, sul fatto che siamo a nascite zero, sui giovani che se ne sono andati. Sì, ma guardate un po' con chi siamo rimasti e chi sarebbero gli utili rimpiazzi:

Il degrado, arrivato coi canotti, è sotto gli occhi di tutti. Dal Friuli al Piemonte, dalla Lombardia alla Sicilia. Gigantesche baraccopoli costruite con la merda delle città: vecchie lamiere, cartoni, teli di plastica arrangiati qui e là, cartelloni stradali, paletti di legno marcio, ferro arrugginito, plastica. Bombole di gas allacciate a tubi putridi e cucinotti da campo usati in maniera bestiale. Fuochi accesi con radici di alberi ancora vivi. Il puzzo vomitevole di tonnellate di spazzatura abbandonata fin davanti “la porta” della baracca. Nessun cesso. Latrine ricavate alla bell’e meglio un po’ ovunque.

Droga, prostituzione, malaffare, stupri e incesti. Maltrattamenti alle donne, ai bambini, ai deboli, ai Cristiani. (blog di Spirlì)

E in mezzo a tanto sfacelo che si legge? Che George Soros investirà altri 500 milioni nelle sue ong per creare una flotta di navi per salvare i "migranti". Quanto sfoggio di  bontà universale!


Solo ieri in Sicilia ne sono sbarcati 1.500 recuperati grazie al solerte impegno delle navi soccorso gestite da organizzazioni umanitarie (Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye, Life boat) che annoverano tra i propri finanziatori la Open Society e altri gruppi legati al milionario «filantropo» George Soros. Bruxelles, a questo punto, farebbe bene a spiegare che per fermare il traffico di uomini bisogna combattere non solo le organizzazioni criminali, ma anche la carità pelosa, e politicamente motivata, di Soros e della sua galassia buonista.

Una galassia a cui l'ottuagenario "filantropo" ha promesso il 20 settembre scorso investimenti da 500 milioni di dollari per favorire «l'arrivo dei migranti». Investimenti destinati a contrastare le politiche europee sull'immigrazione e a mettere a rischio la sovranità dell'Italia e di altre nazioni.



L'aspetto più inquietante di questa vicenda è però come questa flotta di navi fantasma, battenti bandiera panamense, (Golfo azzurro, della Boat Refugee Foundation olandese e Dignity 1, di Msf) del Belize (il Phoenix, di Moas) o delle isole Marshall (il Topaz 1, di Moas) punti a realizzare politiche dissonanti rispetto a quelle europee e italiane. Per capirlo basta spulciare i siti delle organizzazioni che gestiscono la flotta buonista. La tedesca Sea Watch armatrice di due navi soccorso battezzate con il proprio nome spiega di battersi per il «diritto alla libertà di movimento» e di non accettare «arbitrarie distinzioni tra profughi e migranti». Come dire che il rispetto di confini e sovranità nazionale non ha alcun senso. (da "Soros, l'uomo che paga l'invasione dell'Europa" di Gian Micalessin)


Intanto in Sud Africa si vuole modificare la costituzione per favorire l'esproprio e la confisca delle terre dei coloni bianchi. (fonte: Zero Hedge)  . Quanto ci vorrà prima che arriveremo alla stessa  resa dei conti anche da noi? dieci anni? forse di più? forse di meno?
La Fedeli, ministro della Pubblica Istruzione del governo abusivo Gentiloni che solo per  tutte le menzogne che ha raccontato  sui suoi titoli di studio farlocchi e lauree mancate, non dovrebbe nemmeno essere lì in carica,  ha promesso la cittadinanza breve a quei bambini stranieri che frequentano le scuole italiane. E ha sollecitato il Parlamento affinché approvi quanto prima una legge nel merito. Siamo incapaci perfino di disfarci di chi favorisce e agevola la nostra devastazione.

Domani saremo invasi dalla solita  melassa retorica  sul 8 marzo, con mimose in Quirinale e alla Camera,  e i TG che faranno la conta dei "femminicidi" domestici: nove in pochi mesi. 
Degli ormai incalcolabili stupri etnici, delle molestie, degli abusi ad opera di immigrati, dei furti, dei borseggi, degli omicidi su donne, uomini, ragazzi, invece avremo il solito zittificio di stato.
Il maschio stupratore e omicida (oggi si deve dire "femminicida")  è sempre e solo bianco, italiano, possibilmente domestico.

Coraggio o Donne, sventolate i ramoscelli di mimose: dai mari del Sud arriva in massa la Liberazione!

45 comments:

Jacopo Foscari said...

Visto che si parla del Sud, trovo molto curioso poi lo zittificio dei professionisti dell'antimafia, come i vari Saviano e don Ciotti, sul fatto che proprio le varie associazioni mafiose sono tra i principali promotori dell'immigrazione sregolata

Aldo said...

Qui ci vorrebbe Silvio, che ne sa una più del diavolo, ma "a spanne" mi vien da pensare che se una nave battente bandiera del Belize accoglie a bordo una persona e quella persona chiede asilo, la richiesta d'asilo è da intendersi indirizzata al Belize stesso. Dunque a me pare che ci siano tutti gli estremi per negare il diritto di sbarco sul territorio italiano.

Sarebbe anche il caso di indagare su quale può essere lo status di un natante non identificato, magari ancora in acque nazionali, sul quale si trovano tot persone prive di documenti. E' lecito che una nave battente bandiera del Belize solchi le acque (ad esempio) libiche raccattando persone non identificate da natanti non identificati e pretenda di sbarcarli in una nazione terza che non è neppure la più prossima? Io non lo so di certo, non sono un magistrato e neppure semplicemente un avvocato, sono (ero) un musicista, però sarebbe interessante se qualcuno più ferrato dicesse la sua.

A vent'anni dal giorno in cui ci fu chi sostenne la possibilità dell'uso dei satelliti addirittura per leggere le targhe delle auto, inoltre, risulta non credibile che non si possano sottoporre a monitoraggio automatico dall'alto le aree di partenza più battute e agire per "rispedire al mittente" con adeguata documentazione coloro che sono stati "raccolti in mare" (e che sono, pomodori?).

Altra domanda: appurato che l'azione della ipotetica nave battente bandiera del Belize potrebbe essere rigettabile, quali fondamenti esistono per obbligare l'Italia a concedere il diritto d'attracco e, successivamente, di sbarco? Le persone "raccolte" non potrebbero essere lasciate in carico al Belize e al suo territorio (la nave in questione)? Non ricordo gli estremi, ma ho l'immagine in mente di precedenti d'equipaggi di navi mercantili straniere tenuti al molo per mesi, addirittura "alla rada" (ancorati al largo), senza concedere loro diritto di sbarco.

Direi che la situazione è piuttosto torbida e che "ipotizzare" che nel torbidume si nasconda del marcio sia pratica sempre meno vicina a un'illazione.

Nessie said...

Aldo, quando una persona sale a bordo di una nave è come entrasse nello Stato appartenente a quella nave. Se la nave batte - chessò - bandiera tedesca o panamense la persona che vi sale in pratica entra fisicamente in Germania o Panama. Se i nostri governanti avessero gli attributi (ma so che sto sognando) , imporrebbero a quelle navi di sbarcare gli "ospiti" in Germania appunto o Panama. Questo, in un regime nazionale. Ma a quanto pare hanno "internazionalizzato" il diritto. O stanno cercando di farlo. Il discorso della Fedeli, di accelerazione verso questa idea attraverso la scuola, va in questa direzione.

Nessie said...

Jacopo, niente di nuovo. I malvagi buonisti di professione (non è un ossimor) fanno questo ed altro. Ieri ho sentito al riguardo un'esponente piddiota dire che è tutta colpa del caporalato. Si dà il caso che buona parte di quel caporalato sia composta da neri.

Anonymous said...

Bisogna dire che i noli delle navi mercantili sono oggi ad un livello bassissimo, con la crisi della globalizzazione, quindi le ONG se la cavano con molto poco. Poi, le bandiere che battono i navigli, sono tra le più varie: ce ne sono state di inglesi, norvegesi, spagnole, etc.
Lo studio che ne ha fatto Gefira https://youtu.be/TbIc1LZqIAw è eloquente. Infine, l'investimento dello zio George è minimo: la maggior parte delle spese le pagano le stesse nazioni invase.

IL SAURO

Nessie said...

Grazie Sauro. Hai deciso di farci soffrire col filmatino delle navi che caricano e scaricano africani dai porti libici in Italia con tanto di musichetta che fa da "soundtrack"? :-)

Molte delle organizzazioni "disumanitarie" (io le chiamo così) citate nel filmato compaiono anche nell'articolo di Micalessin: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms, Sea-Watch.org, Sea-Eye, Life boat ecc. tutte facente direttamente o indirettamente capo a Open Society, guarda caso.

Io però non vedo ancora cittadini tentare un minimo di resistenza e sabotaggio.

Nessie said...

PS: Questo vecchio link di Aurora faceva fotografie delle varie imbarcazioni (per di più navi-cargo o vecchie carrette) facenti capo alle varie ong e onlus:

https://aurorasito.wordpress.com/2016/12/07/le-ong-contrabbandano-immigrati-in-europa/

e di come queste colludano con gli scafisti e i trafficanti.

Ci vorrebbero i siluri di D'Annunzio per disattivarle :-)

Anonymous said...

Non bisogna dimenticare che le marine militari di almeno 6 nazioni le scortano o, almeno, le tengono d'occhio. Nemmeno coi siluri a lenta corsa si riuscirebbe a colarne a picco una. Bei tempi quelli dei MAS e dei maiali... c'era ancora spazio per l'ingegno e il coraggio.

IL SAURO

Nessie said...

Sì, quando venne mercantile maltese Kreta al molo Garibaldi a La Spezia (parlo del lontano 2015) lo fecero scortati anche dalla nostra MM. Ma i governatori delle regioni non si devono far sentire SOLO in occasione di scadenze politiche.

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In questo momento la Bonino in tv si sta facendo garante di "dare visibilità" alle donne immigrate dall'Africa, nel quadro delle iniziative del cosiddetto 8 marzo. Che palle! :-(

Anonymous said...

Oh certo, dopo aborti ed eutanasie bisogna fare spazio ai riproduttori colorati. Sicuramente avremo parecchio da imparare da cotanta civiltà.

IL SAURO

Nessie said...

Appunto! Perché la "pasionaria" Bonino non dà loro lezioni di aborto come fece qui in Occidente?
Se ne guarda bene! quello doveva servire a decimare noi altri, a ridurre la popolazione per poi avere il pretesto di importare "nuove risorse".
Il suo santo patrono zio George, ringrazia.

Jacopo Foscari said...

E non dimentichiamo il degno compare della Bonino, Papa Francesco che a noi europei, in declino demografico, dice di non figliare come conigli mentre in Africa e in America Latina, dove sì dovrebbero darsi una seria calmata e smettere di figliare a più non posso, proibisce aborto e contraccettivi

Nessie said...

L'hai vista la foto di Soros che regge nelle sue mani il Cupolone da una parte, e Bergoglio dall'altra? Beh, la didascalia parla chiaro: Pope and Soros, an unholy Alliance.
Pertanto Bergoglio segue la loro agenda.

Intanto mons. Negri, smonta la vulgata secondo la quale il povero Ratzinger se ne sarebbe andato di sua volontà, per sopraggiunti limiti d'età. Panzane che questo blog si è sempre rifiutato di credere:

http://www.riminiduepuntozero.it/gravi-responsabilita-dentro-e-fuori-il-vaticano-per-le-dimissioni-di-benedetto-xvi-parla-mons-negri/

SILVIO said...

Ciao Nessie.
Eccellente articolo!

L’ho inserito anche nella mia rassegna su Google+

https://plus.google.com/100068946377979931979

dove potrai trovare anche altri spunti per il tuo lavoro.

Nausicaa said...

Nessie, oggi anche il Giornale spara finalmente titoli cubitali in alto sulle dimissioni forzate di Ratzinger dietro forti pressioni oltreatlantiche :

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/monsignor-negri-mano-obama-dietro-dimissioni-benedetto-xvi-1372635.html

e il tuo vecchio post 'Giallo Vaticano' è sempre fra i più letti.

Nessie said...

Grazie mille, Silvio. Leggo sempre il tuo sito google +, perché lì ci si trovano pezzi molto interessanti.
Lo consiglio anche agli altri amici.
Il tuo avatar del Bene che sconfigge il Male sta portando fortuna. Hai sentito della questione dell'usurpatore Bergoglio amico di Soros e sorosiani vari?

Nessie said...

Nausicaa, grazie. Ho visto il Giornale che ha sparato titoli ad alzo zero proprio su questa questione. Era ora! Un papa viene prelevato con l'elicottero e trasferito via per metterci un usurpatore argentino, e i credenti non fanno nulla?

SILVIO said...

E come no, Nessie?

Bergoglio è ormai giunto a livelli di abiezione prima impensabili.

Per fermarlo, bisogna che qualcuno faccia spegnere i bancomat del Vaticano, interrompendo il collegamento Swift.

E così ripetendo il medesimo trattamento ordinato dal trio Obama-Clinton-Soros per far dimettere Papa Benedetto XVI.

Può darsi che succeda davvero…

Nessie said...

Speriamo che la lettera dei cattolici che hanno richiesto specifiche indagini a Trump sul golpe vaticano (poiché è di questo che trattasi) sortisca i suoi effetti.

E' semplicemente allucinante e sgomentevole dover pensare che l'erba voglio non cresca più nemmeno nel giardino dei papi.

Anonymous said...

Purtroppo Monsignore Negri è andato in pensione e a Ferrara ci hanno rifilato un arcivescovo pro accoglienza illimitata, con gran gioia del sindaco.
Maria Luisa

Legge Mancino n°205 said...

http://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/questo-video-smonta-le-fake-news-sullimmigrazione-video-58922/
fare girare il video che merita davvero
https://www.youtube.com/watch?v=dP4rYgJKo_w

Alessandra said...

Pampa Francesco? Adesso arrivano i suoi: il Generale dei Gesuiti critica Trump perché fa scelte a suo dire "anticristiane". Il bue dà del cornuto all'asino.

http://m.ilgiornale.it/news/2017/03/08/i-gesuiti-contro-trump-da-lui-scelte-anticristiane/1372903/

Oggi, oltre alla solita retorica di Mattarella e compagnia, si sono aggiunti gli scioperi (che hanno creato disagi, anche alle donne!) e le manifestazioni in vari Paesi del mondo, con cartelli tipo "Viva la vagina" e meno male che non vogliono essere ridotte a mero organo sessuale.

Nessie said...

Alessandra riflettevo sulla festa proclamata dall'Internazionale comunista di Lenin (discorso sulla donna a Clara Zetkin). Ma non dovevamo essere in un mondo "liberale"?

Ecco qua qualcosa sulle origini:

https://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna

dal che se ne deduce che l'ONU è a forte infiltrazione social-comunista.

Nessie said...

Mi spiace, Maria Luisa, che il mons. Negri sia andato in pensione. Però ha fatto dichiarazioni importanti.

Nessie said...

Visto il video, Legge Mancino. Lodevole, ma il discorso di Mario Giordano su Profugopoli lo conoscevo già. E alla fin fine si limita alle corruttele delle cooperative che ovviamente ci sono, ma che agiscono indisturbate su mandato di specifiche "linee guida" internazionali. Comunque vale la pena di visionarlo.

SILVIO said...

Sono andato a vedere quanto contenuto nei link proposti dal
blogger “Legge Mancino n°205”.

Essi confermano quel che già sapevo: siamo circondati da un oceano di menzogne, alimentato - giorno dopo giorno dai media mainstream, principalmente.

[ Ma anche certi siti alternativi non sono da meno, in Italia e all’estero]

Ron Paul ne ha censiti una ventina, fra quelli più noti in campo internazionale:
- New York Times – Washington Post – The Guardian – Huffington Post – POLITICO (anche il blog di Foa ne ospita la locandina pubblicitaria) - BBC - CNN – MSNBC (del famigerato Bill Gates di Microsoft) - CNBC – ecc. ecc.

Tutti questi colossi mediatici (alcuni in mano ai dittatori arabi del Nedio Oriente) fabbricano quotidianamente le “Fake- News” , che poi vengono riprese e rilasciate dalle “prostitute intellettuali giornalistiche” a diffusione nazionale e regionale, per cui il cerchio della menzogna sembra non avere mai fine.

Ma non è così.

La verità è assimilabile all’erba bruciata sai piromani.

Più le dai fuoco, più ricresce rigogliosa.

Nessie said...

Ho visto che lo stesso video lo ha ripreso anche Eleonora di Grotesque. E' bene che circoli il più possibile. E questi bastardoni hanno anche il coraggio di fare una legge liberticidaa contro le "false notizie"? Il Ladro grida sempre al Ladro. Il Falsario dà del falsario agli altri. E l'Ubriacone dice sempre che ad alzare il gomito sono tutti, tranne lui.

Anonymous said...

Il mons. Negri: l'uomo giusto al posto giusto.

IL SAURO

SILVIO said...

Quella che invece non sembra una bufala (vista l’apocalisse-immigrazione attuale) è la seguente previsione statistico-strategica contenuta nel rapporto “ L’IMMIGRAZIONE IN ITALIA NEL RAPPORTO OCSE-IDOS del febbraio 2017:

http://www.aise.it/modulo-pi%C3%B9-letti/limmigrazione-in-italia-nel-rapporto-ocseidos/81727/2#.WL-_Dksa4ew.google_plusone_share

Ne estrapolo un passaggio significativo:

”…l’Istat ha previsto, tra il 2011 e il 2065, 18 milioni di ingressi dall’estero per mantenere inalterato il livello della popolazione a fronte del declino degli italiani, stranieri che arriveranno a incidere per un terzo sulla popolazione totale (attualmente l’incidenza è dell’8,3%)…..

Dunque, esiste un ben preciso piano alla ”Nikolaus di Coudenhove-Kalergi ” per “meticciare” l’Italia.

Altro che complottismo!

Nessie said...

Non ho mai avuto la minima ombra di dubbio, Silvio. Uomo geniale, coltissimo quanto perverso, questo Coudenhove-Kalergi. Se poi lo leggi come ha fatto la sottoscritta due estati fa (si può acquistare il suo libro on line), ti rendi conto che ha architettato fin nei dettagli un modello d' Europa spaventosamente identica a quella che sta venendo fuori.

Certi personaggi non avrebbero dovuto mai nascere! Non a caso ha ottenuto numerosi finanziamenti da grossi banchieri per il suo "progettino"

Nessie said...

Chi finanziò il neonato movimento Unione Paneuropa? Risponde lo stesso Coudenhove-Kalergi:

“Nel 1924 ricevemmo un appello telefonico del barone Louis Rothschild: un suo amico, Max Warburg di Amburgo, aveva letto il mio libro e voleva conoscerci. Con mia grande meraviglia Warburg mi offrì spontaneamente sessantamila marchi oro per dare avvio al movimento nei primi tre anni”.

“Max Warburg, servizievole come sempre, s’incaricò egli stesso dei preparativi del viaggio. Due dei suoi fratelli erano diventati influenti cittadini americani e godevano di molta stima: Felix, il filantropo ben noto, e Paolo, il creatore del “Federal Reserve System” della banca nazionale americana. Entrambi facevano parte del comitato di presidenza della “Foreign Policy Association” (organizzazione nata per sostenere l’attuazione dei 14 punti di Woodrow Wilson – NDR).


http://federicodezzani.altervista.org/vita-leuropa-lalta-finanza-un-libro-coudenhove-kalergi/

PS: in detto articolo ci sono alcune cose che non condivido. Ad esempio, la similitudine fra Coudenhove e Draghi. Mi pare un paragone fuorviante, a mio avviso. Ma vale comunque la pena di leggerlo.

SILVIO said...

C’è un’altra terribile menzogna ( sarebbe meglio definirla colossale truffa ) che circola impunita, provocando devastazione e fianco morte.

Chiamasi ”Regole di Basilea applicate alle banche, quali intermediari finanziari .

Ciò per scongiurare (come sostenuto dai pifferai bugiardi) future crisi che possano portarle le banche alla bancarotta (che però non avviene quasi mai per effetto delle invenzioni fraudolente del bail-in e del bail-out) .

Dove sta la tremenda “fregatura”?
Nelle “Regole di Basilea”?

No.
Le “Regole di Basilea” sono una buona “trovata” propedeutica per prevenire ed affrontare le eventuali crisi degli intermediari finanziari.

La “fregatura” sta invece nel fatto che le banche non sono intermediari finanziari, bensì creatrici di denaro , detto moneta scritturale , che corrisponde al 93-97% della massa monetaria circolante.

Pertanto, su di loro le “Regole di Basilea” non avranno mai effetto.

Ciononostante, la menzogna continua imperterrita, travolgendo aziende, famiglie e persone con esiti talora fatali.

SILVIO said...

PRECISAZIONE
____________________

« La “fregatura” sta invece nel fatto che le banche non sono intermediari finanziari, bensì creatrici di denaro , detto moneta scritturale , che corrisponde al 93-97% della massa monetaria circolante ED ESISTENTE »

Anonymous said...

l’Istat ha previsto, tra il 2011 e il 2065, 18 milioni di ingressi dall’estero per mantenere inalterato il livello della popolazione a fronte del declino degli italiani

e i piddioti favoriscono il processo convinti che gli "immigrati" poi voteranno in massa "democratico" (come negli U$A).
Questi idioti infatti sognano così di dominare la politica italiana per secoli dimentichi che "la minestra di cavolo sa di cavolo" e che non solo entro pochi anni il paese sarà un bordello dove ci sarà poca trippa anche per loro ( salvo quelli che previdenti hanno già tutti i loro soldi allestero) ma che da quella condizione di conflitto "sudafricano" loro saranno comunque cacciati via da tutte le posizioni di potere, sia che vincano i "vecchi italiani" che quelli "nuovi".
ws

Nessie said...

E' un'altra delle Grandi Imposture che ci fanno trangugiare, Silvio.

Jacopo Foscari said...

Temo che con Papa Badoglio l'unica soluzione sia sperare nella Signora con la Falce

Nessie said...

ws, non mi parlare di Piddioti che mi viene il travaso biliare. Questi schifosi bastardi che mandano l'Italia alla deriva e che godono pure della disgustosa protezione dei loro servi tromboni: i mainstream che ci deliziano da mattina a sera sulle loro nauseanti risse interne minuto per minuto. Ora poi mettono ministri semi-analfabeti come la Fedeli che ci fa sapere che suo marito lava i piatti e che a scuola d'ora in poi si farà educazione familiare assicurandosi che i maschietti lavino i piatti.
Poi c'è "lo spezzino lesso" guardasigilli che non più tardi di ieri sera ci ha fatto una tristaccia meschina con Piercamillo Davigo. Un genio in confronto a lui. E parla una che la magistratura non la può soffrire.
Ma con nullità simili, cos'altro vuoi aggiungere...

Nessie said...

Jacopo non ti scoraggiare: l'hanno appena messo in copertina sul magazine Rolling Stone. E se tanto mi dà tanto significa "pietra rotolante" :-)

SILVIO said...

Nessie,

Federico Dezzani è un bocconiano, laureato in “Economia politica” e non in “Economia monetaria”.

Pertanto, potrebbe darsi che non abbia recepito e compreso “la vera essenza” di Mario Draghi.

Ma è bravo, combattivo e in buona fede, per cui gli può essere perdonata qualche topica.

Nessie said...

...e infatti gliela perdono e nel caso ti fosse sfuggito l'articolo assai esaustivo su Kalergi te ne consiglio la lettura.

Anonymous said...

Una nota estetica, ma non solo. Dopo più di mezzo secolo di rampogne sui lager, sui gulag e sui laogai sarebbe questo il futuro ? Il concentrare masse di persone in spazi ristretti richiede grande disciplina che nemmeno l'uomo bianco riusciva a sopportare; figuriamoci i negri che sono anarchici strutturali. La loro autogestione dei campi non sembra così efficiente come quelle del passato. Senza dire che campi di concentramento di negri in Italia chi se li sarebbe mai immaginati ? Ormai manca del tutto l'immaginazione per prevedere i disastri che i nostri collaborazionisti ancora pianificano in Italia. Riescono sempre a sorprenderci. Semmai arrivasse il giorno del giudizio, anche la punizione dovrebbe essere qualcosa di inaudito.

IL SAURO

Nessie said...

Il problema dei nostri collaborazionisti nonché élite compradoras del Pd è quell'idiota e beota zoccolo duro di elettori della middle class un tempo da essi stessi beneficato e che oggi continua a credere che solo loro siano gli unici deputati a sollevare le sorti del nostro Paese.

E' contro questa idiozia che si può fare ben poco, nonostante la mia letterina all'elettore medio del PD. Quando queste rane bollite si sveglieranno dal torpore, sarà per passare al M5S. Cioè al disastro completo. Se sono disposti perfino a spendere 2 euro per fare le loro pecorarie per selezionare un segretario che poi ti piazza qui l'Africa, significa solo che la società italiana è profondamente malata.

Nessie said...

Intanto guarda un po' qui, appena prelevato dal sito di Silvio:


https://southfront.org/six-million-migrants-want-to-enter-europe-leaked-report/

Aldo said...

A chi propugna la possibilità di integrazione (o anche solo coesistenza) culturale vorrei proporre il confronto tra questo e questo. Poi ne riparliamo.

Nessie said...

Non c'è nemmeno lotta, caro Aldo. Grazie.