02 February 2017

Rivoluzioni colorate made in Usa, ma contro gli Usa




E' arrivato ciò che temevamo. Gli Stati Uniti, principale trampolino di lancio della globalizzazione, sono diventati l'ultimo prelibato boccone che i voraci coccodrilli oligarchici vogliono inghiottire, così da accelerare un governo mondiale a guida ONU. Dopo averlo usato come plancia di lancio per il mondo (la "dottrina dell'esportazione della democrazia" voluta dai neocon trotzkisti, succedaneo della dottrina marxista della "rivoluzione permanente") ora li vogliono destabilizzare. Rosa è il colore dell'ultima crociata sorosiana. Ma non è un think pink.  Ben sappiamo che i nemici interni  di Trump sono sempre i più temibili ed ostili. Ricordate la frase di Kissinger già diventato uno dei suoi celebri aforismi?

"In realtà, la globalizzazione è un altro nome con il quale si esercita il ruolo di governo mondiale a guida statunitense" ...

Beh, è arrivato Trump a scompaginare i giochi e tutto questo non è gradito. Ci sono in gioco interessi colossali e far saltare la globalizzazione, riportare in patria gli assetti industriali, la manifattura, le maestranze, dare lavoro a chi l'ha perso a causa della "distruzione della domanda interna" (copyright Mario Monti che se ne vanta pure), non è né sarà  propriamente una passeggiata. Senza contare che per gli oligarchi non deve esserci nel mondo un solo eventuale esempio di nazione sovrana. L'articolo di Zero Hedge tradotto da Voci dall'estero ha già fatto il giro del web. Prelevo alcuni passaggi:



"Nel frattempo, le brigate di Soros hanno già scelto il loro colore: il rosa. Stiamo vedendo la “rivoluzione delle pussyhat“, come spiegato su questo sito. E se pensate che si tratti solo di una piccola frangia di femministe lunatiche, vi sbagliate. Secondo le vere femministe lunatiche il “pussyhat” sarebbe un’allusione troppo sottile" (...)


(...) Io non sono un cittadino americano (avrei potuto, ma ho evitato la cittadinanza perché rifiuto di fare il giuramento di fedeltà), e l’unica lealtà che sento di dovere agli USA è quella di un ospite: non danneggiarli in modo deliberato, e obbedire alle loro leggi. Nonostante questo, mi rivolta lo stomaco vedere la facilità con cui milioni di americani vengono sollevati contro la loro stessa nazione. Ho scritto molto sulla russofobia in questo blog, ma ora vedo anche una profonda “americafobia” nelle azioni e nelle parole di quelli che oggi dicono che Trump non è il loro Presidente. Secondo loro, la loro micro-identità di “liberal”, di “gay” o di “afro-americani” sarebbe più significativa dei principi fondamentali sui quali è stato costruito questo paese. Quando vedo queste folle di detrattori di Trump, vedo ribollire il puro odio, non quello contro l’impero anglo-sionista o contro una plutocrazia travestita da democrazia, ma l’odio contro quella che definireste la “America semplice”, l’America ordinaria – la gente semplice tra la quale ho vissuto per molti anni, che ho imparato a rispettare e apprezzare, e che i seguaci della Clinton oggi considerano solo come l’America dei “deplorevoli”.

Mi sorprende vedere che la pseudo-élite americana nutre così tanto odio, indignazione e paura verso la massa degli americani, così come le pseudo-élite russe nutrono odio, indignazione e paura verso la massa dei russi (la parola russa equivalente a “deplorevoli” è “быдло” e suona come “bestiame”, “sottoproletari” o “plebaglia”). Mi sorprende vedere che le stesse persone che per anni hanno demonizzato Putin stanno ora demonizzando Trump usando esattamente gli stessi metodi. E se il loro paese deve scendere in guerra contro la gente comune – che così sia! Queste auto-dichiarate élite non hanno la benché minima remora nel distruggere il paese di cui pure sono stati parassiti e che hanno sfruttato per i propri interessi di classe. È la stessa cosa che hanno fatto alla Russia esattamente 100 anni fa, nel 1917. Spero proprio che non riescano a farla franca di nuovo nel 2017.

Tutto l'articolo qui.

Ma la cosa più inquietante e perfino irritante sono le dichiarazioni della Mogherini e del polacco Tusk di queste ultime ore.
Dopo decenni e decenni di complicità e omertà  verso tutti i delitti delle amministrazioni americane precedenti, dopo quasi un secolo di sudditanza psicologica e non, ora improvvisamente gli eurocrati si ergono a nemici giurati di un presidente legittimamente eletto e appena insediato.
 Gente "non eletta" gli dà lezioni gonfiandosi  il petto, in nome “dei nostri valori”. Ecco la dichiarazione della Mogherini in queste ore, riportata dalle varie agenzie:

"Come amica degli Stati Uniti, l'Europa ha il dovere di essere chiara in caso di disaccordo soprattutto se questo riguarda i nostri valori fondamentali. E certamente siamo in disaccordo con l'ordine esecutivo emanato dal presidente degli Stati Uniti il 27 gennaio. Anche molti in America sembrano non essere d'accordo".
"I nostri valori fondamentali?" E quali di grazia? Miseria, pauperismo, indebitamento forzoso, deindustrializzazione, sostituzione etnica e pure censura (è di queste ore il discorso pretestuoso di Tajani contro i social, le "fake news" e le bufale) nonché la sovietizzazione burocratica repressiva delle vostre istituzioni mai elette, contro i popoli d'Europa.

Fa pure ridere quando Lady Pesc puntualizza, sussiegosa:" In Europa abbiamo una storia che ci ha insegnato che ogni volta che qualcuno investe sulle divisioni e sui muri si può finire in una prigione". Così ha detto commentando l'ordine presidenziale di Donald Trump.  Forse si è già dimenticata che il partito dalla quale proviene ha fatto credere per molto tempo che quello di Berlino fosse un "muro antifascista", che a Est ci fosse la vera democrazia e il mondo libero, mentre a Ovest c'era l'odiato capitalismo. Federica Mogherini, donna  mediocre e senza talenti in un mare di smodate ambizioni.

Gli fa ecco il polacco Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo che sta per lasciare l'incarico a un maltese, il quale ha dichiarato da Tallin: "Gli Stati Uniti sotto la presidenza Trump” sono una minaccia esterna all’Unione Europea come Cina, Russia, terrorismo islamico”.
Non ultime, le reprimende di Antonio Guterres dell'ONU che ha chiesto a Trump di revocare il bando anti-immigrati.
Siamo alla Common Good Dictatorship, ovvero la Dittatura del Bene Assoluto. 
Non so come si svolgerà né quale epilogo avrà,  la vicenda umana e politica di Donald Trump, anni 71 che avrebbe potuto godersi in santa pace  con figli e nipoti, i profitti delle sue aziende insieme alla sua giovane e bella moglie, ma ha voluto giocarsela in questo progetto sovranista, certamente più  grande di lui. 
So però che il mondo che ci hanno preparato qui  in Europa è il peggiore dei mondi possibili.
La cosa più squallida e deprimente è come i nostri governanti mostrino zelo nel voler servire  fino all'ultimo rantolo, questo grande schema Ponzi bancario e bancocratico in via di collasso imminente che è la Ue. E come si affrettino a normalizzare questo infame progetto mediante la censura del web.  E' un po' come un rapinatore che prima ti lega mani e piedi per spogliarti dei tuoi averi, poi ti mette i cerotti in bocca affinché tu non ti metta a gridare.

Ora vorrebbero costruire in fretta la Superpotenza UE  da contrapporre all'America trumpiana in aiuto e supporto all'"altra America", quella dei Soros degli Obama, delle Clinton, la sola che essi ritengono  quella giusta, buona, sacrosanta e legittimata a governare.  Per  questo accelerano con le migrazioni dall'Africa.
Sarà quasi certamente la favola della Rana che si gonfia, si gonfia e si gonfia per somigliare al Bue, ma che alla fine  muore. Schiattata.




57 comments:

Anonymous said...

L'errore degli europei è stato quello di non prendere troppo sul serio i governanti che si sono auto-imposti. E' un errore che andrà riparato. Questa gente non sa di aver scelto per sè, oltre che per gli altri, un destino tragico. Crede che la tragedia appartenga ad altri tempi ed altri uomini, ma si sbaglia. Ci vorrà il tempo che ci vorrà, ma saranno raggiunti dal destino che hanno cercato. Forse nemmeno Trump ce la farà, ma gli va dato il merito di aver fatto emergere un potere che pretende molto più di quello che tanti avevano pensato. Comunque, questo è solo l'inizio di uno scontro palese tra i popoli e chi pretende di governarli senza alcuna legittimità. E' l'epifania, la manifestazione, di un potere che comincia a mostrarsi anche nella forma e non solo nella sostanza. E' qualcosa che tutti conoscevano già ma che non osavano nemmeno pensare.

IL SAURO

Nessie said...

L'errore degli europei è quello di non essersi mai svegliati dal dopoguerra ad oggi. Il lungo sonno della democrazia basata sulla delega parlamentare ci ha condotto fin qui, con 4 governi nominati, espressione dei poteri oligarchici.
La stessa élite che blatera di "valori fondamentali" da difendere ad ogni costo, ora sogna di poterlo fare anche in USA; ma si dà il caso che da quelle parti i fucili in casa ci sono ancora (II Emendamento) anche se un'eventuale guerra civile è l'ultima cosa che auguro loro.

Anonymous said...

Sullo stesso tema anche questo post di Giampaolo Rossi:

http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/02/02/lo-schema-soros-e-limmigrazione-indotta/#disqus_thread

e quest'altro di Blondet:

http://www.maurizioblondet.it/mogherini-tusk-tracotanti-trump-perche-lo-possono-permettere/

Z

Nessie said...

Li ho letti entrambi, grazie. E quel che mi ha colpito è il video nel quale i ministri Nato mezzi alticci che intonano "We are the world". Era presente anche la Moscerini:

https://www.youtube.com/watch?v=z9C_B1dQ0yw&feature=player_embedded

Massimo said...

L'attacco delle consorterie di potere contro Trump è aiutato dalla abituale dabbenaggine dei sinistri che, come il cane di Pavlov, reagiscono automaticamente ai richiami della propaganda, a prescindere da ogni ragionamento e, soprattutto, dai traditori interni. Gli stessi che hanno sostenuto il golpe contro Berlusconi nel 2011, oggi credono alle cronache della suffragetta Bottari (pagata con i nostri soldi). Arriveremo probabilmente ad uno scontro finale, che sarà trasversale, interno ad ogni nazione. E dobbiamo arrivarci preparati.

SILVIO said...


The Saker : benvenuti nel magico/oscuro mondo dello ”spin – PSYOPS” filo-russo!

Spin di qualità superiore, che ha un occhio di riguardo verso la figura del Presidente Putin ed una marcata avversione nei confronti degli oligarchi miracolati da Boris Eltsin.

“The Saker” (= “Il Falco”) è appunto l’autore dell’articolo sulla “rivoluzione colorata in corso negli USA ”, proposto da Nessie.

Chiaramente trattasi di uno pseudonimo, dietro cui si cela un analista americano di alto livello militare, il cui blog registra sino a 50 mila visite al giorno da parte di utenti russi, serbi, italiani, francesi, tedeschi ,dell’America latina ed Oceania.

La sua versione in lingua italiana è reperibile a questo indirizzo:

http://sakeritalia.it/

Ho scritto questa lunga premessa per segnalare che “The Saker” non è un blogger qualsiasi, bensì va inquadrato nel contesto dell’offensiva mediatica della Russia tesa a contrastare la propaganda occidentale anti-russa.

Ovviamente egli rappresenta la campana filo-russa, in difesa di interessi geopolitici ed economici che potrebbero coincidere o non coincidere con quelli italiani.

Purtroppo - a causa dell’avidità predatoria dei vari Rothschild, Rockefeller ed altri – la storia della Russia prese una brutta piega , producendo divisioni e rancori anti-occidentali difficilmente sanabili .

Da ciò consegue che il sogno della ”Grande Europa” vagheggiato da Putin (= da Vladivostok a Lisbona, con la Russia integrata in Europa col ruolo di motore propulsore) resta appunto solo un sogno, un’utopia visionaria.

Ciò non toglie che con la Russia si possa e si debba dialogare, per riedificare u mondo migliore di prosperità e di pace in cui alcuno prevarichi l’altro col fine di colonizzarlo.

Nessie said...

E ciò non toglie, caro Silvio, che a volte i nemici dei nostri nemici possano essere amici. O magari anche solo alleati per un percorso comune, ancorché limitato nel tempo.

Nessie said...

Massimo la "Bottari" si chiama Botteri.:-) Sembra soffrire molto quando deve dare una buona notizia su Trump e non ne fa mistero.
I famosi riflessi condizionati di Pavlov dei sinistrati sono così fatti: le consorterie oligarchiche selezionano già, a priori, i loro cani da guardia. Poi è vero che questi ultimi, reagiscono automaticamente ai richiami della loro propaganda.

Nausicaa said...

Ecco qui una nuova intervista della Mogherini al Corriere. Mi ha colpito il fatto che insiste sulla teoria dell'inevitabilità dell'immigrazione (" nei nostri Paesi prevale spesso l’illusione per cui la migrazione si possa fermare. Impossibile. Oltretutto l’economia europea senza migranti sarebbe paralizzata, la nostra demografia ci porta al collasso. Sarebbe il crollo delle nostre società.") Come si vede, fa apologia di immigrazione sostitutiva :

http://www.corriere.it/esteri/17_febbraio_02/mogherini-migranti-fermare-arrivi-solo-un-illusione-vanno-gestiti-flussi-paesi-partenza-d2731dde-e98c-11e6-9abf-27281e0d6da4.shtml

Nessie said...

Certamente che è così. La Moscerini sta facendo apologia di immigrazione sostitutiva e quando asserisce "la nostra demografia ci porta al collasso", omette di dire (sono delle vere "fake news" anche le omissioni ) che l'Italia è stata volutamente sospinta alla decrescita della popolazione dalla campagna sulla pillola e pro aborto. Tutto doveva servire a giustificare l'invasione-sostituzione attuale. E non è dietrologia.

Anonymous said...

Quando questi ectoplasmi arrivano al punto di dire che ci sostituiscono per il nostro bene, che facciamo, stiamo ancora a discutere ?

IL SAURO

Nessie said...

Già, appunto. E' sempre per il nostro Bene. Il nostro Common Good.

Hai qualche altra alternativa? A quanto pare le piazze le occupano ancora e sempre loro. Per rivendicare il "nostro Bene". Ora è di moda la Vie en Rose.

SILVIO said...



“The Saker” parla di “rivoluzione colorata” attualmente in corso negli USA.

A mio parere, tale locuzione è impropria.

Difatti, le “rivoluzioni colorate” avvengono (e riescono) negli Stati in cui i governi in carica hanno scarsa presa sulle rispettive popolazioni.

Scenario, questo, che non si adatta a quello americano ove la maggioranza silenziosa (e non) dei cittadini è nettamente schierata a favore del Presidente Trump, come confermato dall’ultimo sondaggio Rasmussen.

Ed allora, come definire quegli eventi?

È subito detto.

Definendoli col disposto/combinato giuridico di ”sovversione terroristica ed alto tradimento al fine di rovesciare un Presidente legalmente e costituzionalmente eletto” .

È abominevole lo spettacolo che il Partito Democratico americano (padre ignobile dei partiti progressisti europei, compreso il PD italiano) sta attualmente offrendo al mondo intero.

In preda della consorteria super- massonica globalista, marcio sino al midollo, violento e prevaricatore, circo e totalmente allo sbando, non si ancora è arreso alla sconfitta che il Partito Repubblicano gli ha correttamente inferto, giungendo a promuovere apertamente il sanguinoso colpo di stato militare pur di ritornare al potere .

Il prossimo esempio valga per tutti.

SILVIO said...


”3 modi per sbarazzarsi del presidente Trump prima del 2020” è un articolo scritto da Rosa Brooks e pubblicato lo scorso 30 gennaio dall’influente “ Foreign Policy”:

http://foreignpolicy.com/2017/01/30/3-ways-to-get-rid-of-president-trump-before-2020-impeach-25th-amendment-coup/

Rosa Brooks non è una comune giornalista.
Infatti, oltre ad essere una militante “Dem” di peso, fu un funzionario dell’amministrazione Obama, servendo come consigliere del Segretario alla Difesa e presso il Dipartimento di Stato americano.

Cos’ha scritto codesta erinni a stelle e strisce?

Riporto testualmente, tagliando i passaggi non significativi perché affetti da delirio conclamato:

« Ci sono essenzialmente quattro modi per sbarazzarsi di un presidente scadente.

In primo luogo, aspettare pazientemente al novembre 2020, data in cui verranno riaperti i giochi per una nuova presidenza….ma 4 anni sono troppi.

Seconda opzione: impeachment .

In base alla Costituzione degli Stati Uniti, la maggioranza semplice alla Camera dei Rappresentanti potrebbe ottenere ciò, mettendo sotto accusa Trump per "tradimento, corruzione o altri alti crimini o delitti."

In caso di condanna da parte del Senato con un voto di due terzi, Trump potrebbe essere rimosso dal suo incarico - e un nuovo sondaggio suggerisce che, dopo la prima settimana, più di un terzo degli americani sono già ansiosi di vedere Trump messo sotto accusa.

Se l’impeachment sembra per voi una bella soluzione , la buona notizia è che il Congresso non ha bisogno di prove di tradimento reale o omicidio per andare avanti con l’impeachment: ". ..
Al riguardo, ricordo che l’ex presidente Bill Clinton venne messo sotto accusa solo per aver mentito sulla sua relazione con Monica Lewinsky.

La cattiva notizia è che i repubblicani controllano sia la Camera che il Senato, rendendo l’impeachment politicamente improbabile …

La terza opzione ci viene offerta dall’emendamento 25 della Costituzione, che recita:

"Il Vice Presidente e la maggioranza dei principali ufficiali dei dipartimenti esecutivi possono dichiarare che il presidente non è in grado di esercitare i poteri e i doveri del suo ufficio.

In tal caso, il vice presidente lo sostituirà nella carica come Presidente facente funzioni ".

Ma il vice presidente Mike Pence starà ad un simile gioco?

Ne dubito visto che non è un moderato come noi, aperto ai diritti dei gay ed alle problematiche del cambiamento climatico….

La quarta opzione è quella che fino a poco tempo fa avrei ritenuto impensabile negli Stati Uniti d'America:

un colpo di stato militare, o per lo meno un rifiuto da parte dei leader militari di obbedire a certi ordini …»
.

___________

Conclusione.

Emblematica testimonianza di un’esponente della consorteria liberal-progressista-globalista , che si avvia verso l’autodistruzione e l’estinzione, in preda ad un’isteria collettiva, che tracima nella follia.

Nessie said...

Se vuoi dire che "rivoluzione colorata" è un termine lieve rispetto alla gravità degli scenari, sono d'accordo. Ma ti ricordo che anche in Ucraina, tutto cominciò con una di quelle rivoluzioni colorate (arancione era il colore) da parte di Soros e "consorteria super- massonica globalista", e finì con un colpo di stato in piena regola. Le due cose vanno di pari passo. Il "colore" delle rivoluzioni (in realtà sedizione) è il colore del sangue.

Una seconda guerra civile americana avrebbe conseguenze terribilmente nefaste ed esiziali per il mondo intero. Non voglio nemmeno pensarci.

SILVIO said...


Postilla (ai miei due precedenti commenti) .

Il Presidente Trump ha deliberato e firmato in pochi giorni una raffica di ordini esecutivi e di memorandum, finalizzati a rendere nuovamente grande e prospera l’’America.

Se fossi americano, sarei orgoglioso del suo operato.

Codesta è la principale ragione che induce i suoi nemici a fermarlo con ogni mezzo.

Temono infatti che si riveli come un novello “Franklin Delano Roosevelt” in veste repubblicana.

Ma non finisce qui.

Nuovi asperrimi conflitti coi suoi nemici divamperanno a breve se, come pare, il Presidente americano inizierà a smantellare i privilegi della comunità LGBT nonché a revisionare radicalmente le regole del “Dodd-Frank Act”.

Ne vedremo delle belle!

SILVIO said...


Soros è alle corde, Nessie.

Dopo aver perso in borsa un miliardo di dollari scommettendo contro Trump e dopo essere stato bandito dalla Russia, dalla Macedonia e dall’Ungheria, corre ora il rischio di essere processato per sedizione ed alto tradimento.

Sai qual è lo slogan che va oggi per la maggiore negli USA?
Questo:
” ARREST WARRANT for GEORGE SOROS!”
=
”Mandato d’arresto per George Soros!”

Avremo occasione di riparlarne in seguito.

Nessie said...

L'ho visto sotto i suoi video su you tube, quello slogan. E oramai gli Americani ne hanno con ogni evidenza, piene le cosiddette di lui. Non possono più aspettare che sia solo la Mesta Mietitrice a toglierlo di torno, nonostante i suoi 87 anni.

Nessie said...

E' chiaro che il programma di Trump è indirizzato innanzitutto al benessere della sua Patria, ma come identitari il suo esempio, può creare un benefico effetto-domino anche in questa povera Europa.

Cancellare i pagamenti americani alle Nazioni Unite sui cambi climatici e indirizzare il denaro alle infrastrutture ambientali e dell'acqua americane. Togliere tutti i fondi federali alle cosiddette Sanctuary cities le periferie e i ghetti nei quali la polizia non arresta gli illegali, ma soprattutto smantellare i privilegi delle lobby LGBT che come è noto, sono transnazionali, farà certamente schiumare di rabbia i suoi nemici e detrattori.

Aldo said...

Mogherini dice che la nostra demografia ci porta al collasso? Be', non è che ci voglia molto a capire che è una indiscutibile stupidaggine, per di più pelosamente strumentale. La nostra demografia ci porterebbe (se non ci fosse quella sciagura intenzionalmente indotta dell'immigrazione) invece ad un riequilibrio del quale il decremento delle persone materialmente e concretamente presenti sul nostro territorio è fattore estremamente positivo. Per di più, quello sì, spontaneo (vorrà dire qualcosa, no?). Un riequilibrio necessario ed anzi auspicabile per un territorio stremato da un eccesso di pressione antropica, eccesso che viene di giorno in giorno aggravato dalle note iniezioni dall'esterno.

Pensare che una riduzione delle popolazione presente sul territorio italiano sia un danno è come pensare che la perdita di qualche chilo per un obeso patologico sia da evitare. "Su, mangia, che mi sembri pelle e ossa!".

Non esiste alcun collasso che non passi per l'incremento o anche solo per la stabilizzazione della quantità di gente che calpesta il nostro territorio, indipendentemente dalla loro origine. Con tutto quel che ne consegue.

Nessie said...

Mi pare più che evidente che la Mogherini non voglia un riequilibrio, ma un'implosione-esplosione demografica che preveda l'estinzione della razza caucasico-europea.

Il processo di disgregazione dell’identità europea, una volta avviato, è irreversibile. Lo spiegò chiaramente Ida Magli nel suo libro “Contro l’Europa”: “il calo demografico aumenta e non diminuisce col sopraggiungere di persone delle quali si percepisce il pericolo del futuro predominio (…) I figli servono a tramandare il nome, la lingua, la religione, l’identità dei genitori e quindi del gruppo".
Quel che vogliono è appunto questo: calo degli Italiani e incremento degli allogeni. E il documento più volte qui linkato dell'ONU parla chiaro:

http://www.un.org/esa/population/publications/migration/migration.htm

Aldo said...

Infatti, il calo quantitativo della popolazione presente sul nostro territorio dovrebbe essere abbinato alla consapevolezza del nostro possesso di quel territorio e delle chiare peculiarità dell'individualità di chi possiede quel territorio e se ne prende cura. Ecco, vedo una certa relazione tra la scarsa disponibilità della nostra cultura (media) a riconoscere il valore del territorio e dell'importanza dello sforzo di prendersene cura come cosa propria e la scarsa propensione a rivendicarne il possesso esclusivo. Questa è una pecca della nostra italianità. Sarebbe interessante, ma troppo dispendioso in termini di tempo vista l'urgenza degli eventi, investigare sulle cause di questo stato di cose.

Nessie said...

Per favore Aldo, torniamo coi piedi per terra. Il calo della popolazione dal dopoguerra a oggi è esclusivamente dovuto al battage pubblicitario sul controllo (rigoroso e capillare) delle nascite mediante l'uso della pillola, di altri metodi antifecondativi e dell'aborto, dal dopoguerra a oggi. Rigoroso per noi, quanto permissivo per l'Africa.

In pratica Lupo Bergoglio dice agli Italiani che già non fanno figli: "Non fate figli come conigli", mentre per le "nuove risorse" vale il "andate e moltiplicatevi". Con tanto di leggi permissive e concessive sulle ricongiunzioni familiari.

Aldo said...

Non credo che le cose stiano così. Le ragioni sono molteplici e vanno più a fondo. Su quelle ragioni si innestano le operazioni dei soliti "furbetti" (delinquenti) dirigenziali per dare i risultati che vediamo.

Nessie said...

"Furbetti"? Bayer Schering, e tante altre marche di case farmaceutiche che dietro alla pillola antifecondativa hanno fatto la loro grande ricchezza e fortuna ti limiti a chiamarli "furbetti"?
E' fuori dubbio che durante gli anni '60 e '70 ci sia stato un battage non solo pubblicitario ma anche ideologico sul corpo femminile. E molti, ma soprattutto molte, se ne ricordano benissimo.

Una forza politica in prima fila di questo battage ideologico furono in primis i Radicali.

Anonymous said...

Premesso che quanto sta accadendo a Trump e agli USA è un ulteriore e chiaro esempio di ciò che intendono gli attuali sinistri padroni del mondo per "democrazia": per la loro sete di totalitarimo se dalla già artefatte votazioni esce il risultato "sbagliato" vale letteralmente tutto per far saltare il banco. In Italia ne sappiamo qualcosa.
Col suddetto totalitarismo, che non tollera dissensi nè pensieri diversi, l'Amministrazione Obama in proprio e per conto terzi ha accuratamente disseminato le proprie e altrui istituzioni, cioè il mondo intero, di fedelissimi tirapiedi di tipologia standard che ha ricoperto di ogni sorta di beneficio e impunità contemporaneamente e altrettanto accuratamente eliminando qualsiasi opposizione e pensiero diverso. Così ora tutte queste "istituzioni" americane, sovranazionali e negli altrui Paesi (come la nostra colonia per esempio) imbottite di tali tirapiedi, che devono le proprie immense fortune piovute dal cielo a quella data consorteria, continuano a rispondere zelantemente a chi li ha insediati e beneficiati. In Europa ne abbiamo a mazzi ovunque. Il punto è che Trump non sembra avere nè dimestichezza nè gli appoggi all'interno di questo mondo che rappresenta poi il vero Potere globale. Nè il suo elettorato è di quelli che va in piazza. E temo che non abbia il tempo nè tanto meno la forza per cambiare le cose perchè è chiarissimo che i Mostri orwelliani che dirigono il mondo non sono affatto disposti ad attendere quattro anni e nemmeno i loro fortunatissimi e tuttora potentissimi scagnozzi.
Scarth

Nessie said...

Guarda Scarth, trovo che Trump abbia dato prova di buona volontà nel firmare delibere, atti e trattati scomodi con la velocità di un fulmine. Ovvio poi che chi governa non vada in piazza a fare il perdigiorno. Quella, come ben sai, è una prerogativa dei fankazzisti de sinistra, gli Obaminevoli et similia. Sotto tutte le latitudini e longitudini.

Però questa sera ho letto un articolo sul Corserva a firma BHL che mi ha ridato speranza. Bernard-Henri Lévy, il damerino dei salotti gauchistes gli ha dato solo un anno di vita; ma siccome non ne ha mai azzeccata una che sia una in vita sua, allora credo Trump che durerà.
La stessa cosa è accaduta con Mieli quando si è schierato per il Si' al referendum. Ci sono personaggi che parlano per dare aria alle gengive. Ne azzeccassero una!

Nessie said...

Inoltre non dobbiamo dimenticare che il popolo americano dispone ancora del II Emendamento con il quale viene concesso di portare armi. E questo è un buon deterrente.

Jacopo Foscari said...

La NRA sta con Trump e questo penso lo metta al sicuro. Se scoppierà una nuova Guerra Civile in USA mi sa che stavolta la vincono i redneck contro i "fiocchi di neve". Come ha scritto qualcuno in giro "protestate pure, ma ricordatevi che quelli contro il porto d'armi siete voi"

Nessie said...

Tanto per intenderci sugli acronimi, la NRA sarebbe la National Rifle Association? Certo che sta con Trump. Con tutte le campagne per il disarmo fatte da OBama, lacrimuccia facile!

Alessandra said...

Pur di far sopravvivere l'UE, ora la Merkel propugna una conduzione a due velocità.
Sarebbe questo il "grande accordo" previsto per il vertice del prossimo marzo, il "regalo" per il sessantesimo anniversario dalla firma del trattato di Roma.

http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/03/news/merkel_sdogana_l_europa_a_due_velocita_integrazione_non_uguale_per_tutti_-157526883/

Secondo questo articolo, alcuni esponenti di Syriza vorrebbero l'uscita della Grecia dall'euro. Prima però hanno portato il loro Paese allo stremo ....

http://www.wallstreetitalia.com/grecia-basta-tabu-italia-potrebbe-lasciare-euro-facciamolo-insieme/

E comunque qui, finché al governo ci sarà Gentiloni o analoghi zerbini, l'uscita dall'euro è utopia.

Nessie said...

Ho letto, grazie Alessandra. La proposta della Merkel è la classica toppa che è peggio del buco. O si esce definitivamente dall'Eurozona o accettare la proposta della Ue a due velocità è il solito pannicello caldo che conviene solo a loro. Noi resteremmo come prima e più di prima con tutti i nostri guai: immigrazione, porte spalancate alla cosiddetta "accoglienza" obbligatoria, mentre loro si chiamano fuori più di quanto non facciano già.

Syriza parli per sé. Potevano fare Grexit molto tempo prima, al momento debito e opportuno. E invece hanno scelto di rimanere nell'euro. Ora sono allo stremo e ridotti alla fame, e se vogliono uscire, non ci sarà più nessuno che vorrà trattenerli come è accaduto per la Gran Bretagna. Certe mosse si decidono quando c'è potere contrattuale, e non per farsi harakiri.

Nessie said...

Oltretutto la Grecia ha avuto già il referendum e i cittadini si sono espressi per il NO all'uscita. Quindi, chi è causa del suo mal, pianga se stesso.

Jacopo Foscari said...

Sì, la NRA è quella che dici tu. L'associazione dei portatori d'armi che in questo momento è la polizza sulla vita di Trump. Finché la NRA supporterà Trump i repubblicani, che dipendono dai finanziamenti e dai voti della NRA, non si azzarderanno a inciuciare coi democratici per rimuoverlo come Nixon

Nessie said...

Sapevo che l'attore Charlton Heston (morto nel 2008), impegnato nei Repubblicani, era stato presidente della NRA.

Vanda S. said...

Cari amici, siamo in tanti e stiamo combattendo! Il President Trump non sara' lasciato solo contro questi folli, infami! Per fortuna che abbiamo il II Emendamento della nostra Costituzione che ci da il diritto di avere le armi: venderemo cara la pelle!

SILVIO said...


”LE RAGIONI DELL’ODIO CONTRO IL PRESIDENTE DONALD TRUMP” – Parte prima

Correva l’anno 2014.

Nathaniel Charles Jacob Rothschild (quarto Barone Rothschild) - che occupa il 1° posto in classifica nella “top-ten” dei Vip globalisti più influenti del mondo – decise di venir meno alla sua proverbiale riservatezza, iscrivendosi a “Twitter”.

- Il primo “tweet” apparve il 20 marzo -
Jacob Rothschild twitta : «Tutt'a un tratto, il complottismo si è scatenato contro di me »

- Il secondo “tweet” apparve il 26 marzo -
Mr. O risponde : « Si può iniziare il conto alla rovescia sull’assassinio di Kim Jong-un »

- Il terzo “tweet” sempre il 26 marzo , in un secondo tempo -
Jacob Rothschild replica : «Basta installare il mio impero mondiale! »

Poi, più nulla.

https://twitter.com/4thbaron

Vicenda un po’ bizzarra, nevvero?

Probabilmente inscenata solo al fine di ordinare - su scala globale - la guerra mediatica al “complottismo” , sin da allora dilagante contro la dinastia Rothschild e sodali, Bergoglio compreso.

Da allora son trascorsi quasi tre anni.

I “complottisti” hanno vinto, sir Jacob Rothschild ha perso.

Il Re della consorteria liberal-progressista-globalista oggi è nudo : intendeva davvero installare il suo impero mondiale, altro che “complottismo”!

Per sua sventura, l’anno 2016 gli è stato funesto ,infliggendogli una duplice sconfitta (prima nel Regno Unito e poi negli USA.) e costringendolo, pertanto, a gettar via la maschera di apparente rispettabilità .

Non vi è alcun ragionevole dubbio.

La campagna di odio nonché i moti di sovversione violenta del Presidente americano Donald Trump - ancorché materialmente dovuti a coyotes mercenari che impazzano nelle piazze, finanziati ed orchestrati da George Soros , sono ascrivibili al Re e non a George Soros, che è solo il suo scudiero .

Come andrà a finire?

A me piacciono le storie a lieto fine, in cui a vincere sono i buoni e i giusti.

Talora , anche la Storia non ha riso della mia “ingenuità”.

Nessie said...

Ciao Vanda, è vero sono dei folli del tutto autoreferenziali. E in queste ore il popolo americano ha solo la sua verità. Nothing but TRUTH. Facci sapere di più su come vanno le cose dalle tue parti.

Nessie said...

Interessante Silvio. Nemmeno più le dinastie baronali resistono al richiamo della foresta informatica di scriversi ai social.

Anche a me piacciono le storie a lieto fine. E i coyotes potrebbero fare la fine del Vil Coyote dei cartoons: sfracellati giù per il burrone. Bip! Bip!

A preoccuparmi però sono gli scenari geopolitici. Potrebbero, le stesse forze che hanno messo in piedi il marasma in Ucraina, tentare qualche porcheria già in corso e mettere in grave imbarazzo l'attuale amministrazione alla Casa Bianca. E Poroschenko sta dalla parte della cosiddetta "altra America".

Anonymous said...

Ciao Nessie.
Spero tanto che la citazione della favola di Fedro messa in fondo al post sia di buon auspicio, ma la vedo dura e sempre più mi convinco che Trump stia rischiando di brutto. Se non riusciranno ad abbatterlo con le “buone”, proveranno ad accopparlo. Questo è sicuro.
In tutto il casino organizzato dai… “soliti noti”, la cosa più assurda (e più grave, per quello che sottintende) è il comportamento di quel giudice di Seattle: un magistrato ordinario che blocca un ordine esecutivo di quello che, teoricamente, dovrebbe essere l’uomo più potente della terra.
Credevo che ammirare l’ordine giudiziario in aperta sedizione contro i poteri dello Stato fosse un privilegio esclusivo di noi italiani. Evidentemente mi ero sbagliato…
(no caste)

Nessie said...

Ciao No caste, tutto bene dalle tue parti? hanno ripristinato l'elettricità?

Come abbiamo più volte sottolineato su questo blog la magistratura è uno dei poteri mondialisti cointeressati all'attuale marasma e dipende da Transparency International, la Madre di tutte le "Mani pulite", internazionali. Non applica più il diritto nazionale dei Padri Fondatori americani, ma la famosa carta dei diritti cosiddetti "umani" dell'ONU. Ecco perché tutto sembra essere così omologato e simile al nostro (come ad altri) paesi. Ecco perché tutto il mondo sembra improvvisamente diventato "paese". E Malpaese.

Jacopo Foscari said...

Me lo ricordo il referendum di Trippas. In sostanza i greci vogliono restare nell'Euro ma senza austerità e con gli altri che mantengono i loro sfondoni di bilancio. Vogliono la botte piena e la moglie ubriaca. Per la serie, gente che riesce a farti star simpatica financo il nazista sociopatico Schaeuble che almeno ha la decenza di dire la verità, ovvero che se vuoi l'Euro ti becchi l'austerità, le tasse e i tagli e stai pure zitto, sennò esci.

Nessie said...

Anch'io la vedo così. Prelevo dall'articolo messo da Alessandra:

Così Stelios Kouloglou, europarlamentare di Syriza, in un intervento alla radio Action FM:

“L’Italia potrebbe lasciare (l’euro)“. Di conseguenza, “dobbiamo prepararci a ogni eventualità..e dunque il governo dovrebbe lavorare a un piano”.

Ripeto: Syriza parli per sé. Questa chiamata di correo tra sinistri irresponsabili (Loro e il PD) non mi piace proprio per niente. Ora cercano altri "scudi umani" con i quali pararsi le chiappe, di una crisi che hanno voluto loro con la loro politica di asservimento alla Troika. Troppo comodo!

I veri sovranisti non possono e non devono accettare una simile offerta.

Possono invece lavorare coi gruppi come il Front, il Partito per la LIbertà di Wideers ecc. per concertare una strategia comune. Da sinistra arriva solo il fallimento, la miseria e la censura.

Anonymous said...

Tutto bene, Nessie. Almeno da quel punto di vista le cose sono tornate alla normalità.

A proposito di istituzioni e poteri che ormai non rispondono più alle leggi (e agli interessi) nazionali, proprio stamane su La Verità Giancarlo Perna faceva le bucce a Fiamme d’Argento, la rivista ufficiale dei Carabinieri in congedo, a causa di un paio di articoli contro Trump.
La sua elezione, manco a dirlo, metterebbe «l’Europa a rischio», dando fiato a movimenti che «non nascondono l’obiettivo di distruggere il sistema, la globalizzazione e il liberismo» [quale orrendo delitto!]; alimentando «la crisi dei partiti tradizionali», favorirebbe «il crollo delle stesse fondamenta del nostro Occidente, della nostra identità, ridando così forza ai nazionalismi che stanno emergendo impetuosi» [per i vertici dell’Arma, il nazionalismo è contro l’identità…]. Trump, inoltre, ha un «linguaggio brutale, posizioni sessiste e razziste, anti immigrati e antimusulmani, pro armi e pro vita (cioè favorevole alla cancellazione del diritto all’aborto)». Così scrivono quelli che una volta erano “nei secoli fedeli”. A chi sono “fedeli” oggi?
Qualche anno fa era impensabile leggere una simile prosa su una rivista che è diretta emanazione dell’ex Benemerita. Per non dire del merito: un attacco verso un capo di Stato degno di un qualsiasi sfasciacarrozze no global.
Mi sono chiesto da dove possa venire tanta sfrontatezza e tanto “coraggio”. Forse dalla certezza di non dover subire ritorsioni? Se così fosse, vorrebbe dire che in alto loco Trump è già dato per defunto.
Sia come sia, è ormai certo che tutta questa sporcizia potrà essere lavata solo da un copioso e palingenetico bagno di sangue.
(no caste)

Nessie said...

@ No caste. Non sono dentro le faccende della Benemerita e non conosco la rivista "Fiamme d'argento". Tu ne sai di certo più di me. Però una cosa posso azzardarla: tutto questo è qualcosa che è stato messo accuratamente in piedi nel tempo. In altre parole , tre spanne di ghiaccio non si formano in una notte sola. SUPU, SIULP e varie altre sigle sindacali , sono state le quinte colonne per far crollare l'impianto interno. E come è purtroppo noto, le roccheforti si espugnano sempre dall'interno.

E chi è specialista un questa disgregazione, lo sa bene.

Jacopo Foscari said...

Comunque a questo punto direi che ci risiamo. La Germania è circondata da Russia, USA e Regno Unito e infatti la Merkel sembra cominciare a sventolare bandiera bianca parlando di "Europa a più velocità". Ora che gli USA sono scesi in guerra la Germania ha due possibilità, o si arrende con dignità come nella I Guerra Mondiale oppure resiste strenuamente come nella Seconda col risultato di finire piallata e a brandelli lei e noi. A Merkel-Schaeuble la scelta, noi purtroppo come sempre ci siamo schierati dalla parte sbagliata e saremo solo inermi spettatori di un gioco troppo grande per noi.

Nessie said...

Che vuoi che ti dica? Storicamente abbiamo sempre fatto le alleanze sbagliate nei tempi sbagliati. E anche stavolta rischiamo di essere un vaso di coccio, tra vasi di ferro.

SILVIO said...


”LE RAGIONI DELL’ODIO CONTRO IL PRESIDENTE DONALD TRUMP” – Parte seconda
Propongo – tradotto e tagliato per esigenze di spazio –codesto articolo pubblicato da “LIFESITENEWS”, organo d’informazione dei cattolici USA, molto vicini al Vice presidente americano Mike Pence
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« 3 Febbraio 2017 ( LifeSiteNews ) –
Dimenticate la maggior parte delle lamentele e accuse contro Donald Trump che si sta ascoltando in questi giorni.

Vi è una crescente, brutta e violenta guerra che si combatte contro l'amministrazione Trump e i conservatori in generale.
La maggior parte di quella guerra è stata orchestrata e finanziata dalla élite che pianificò il “Nuovo Ordine Mondiale” unipolare, con un governo mondiale tirannico e antipopolare. ..

Tale élite prevedeva che l’elezione di Hillary Clinton avrebbe portato alla realizzazione delle fasi finali dei loro piani.

Sotto Barack Obama e con la potente influenza dell'Unione europea, delle Nazioni Unite, questa e élite era riuscita ad ottenere il pieno potere a lungo cercato.

Ma i suoi piani sono stati scombussolati sia dall'elezione di Donald Trump sia dal fatto che il Senato ed il Congresso sono ora a maggioranza repubblicana.

Per i mondialisti ciò è equivalso ad un gigantesco terremoto che ha sconvolto il loro mondo ed arrestato loro piani malvagi, lasciandoli infuriati ed isterici per non aver potuto centrare il loro obiettivo finale : sostituirsi a Dio.

Ecco cosa si prefiggevano di raggiungere:

- L'intera umanità sotto il controllo delle Nazioni Unite .

- la riduzione della popolazione tramite la pianificazione familiare, la contraccezione e l’aborto.

- il controllo della popolazione tramite Ong radicali come quelle finanziate da George Soros, che è uno dei principali attori del NWO.

- le leggi per contrastare riscaldamento globale / cambiamento climatico, che sono solo un pretesto per spopolare il mondo e distruggere il capitalismo e la proprietà privata.

- il controllo dell’informazione, affidata ai soli media-mainstream.

- la distruzione della famiglia tradizionale, delle nazioni sovrane e della fede religiosa, facendo trionfare I diritti transgender, la propaganda femminista radicale, quella omosessuale e quella massonica anti-cristiana.

Pur di raggiungere i suoi obiettivi, l’élite del “Nuovo Ordine Mondiale” non esitò a conquistare il Vaticano, obbligando Benedetto XVI a dimettersi e facendo eleggere papa un suo alleato fidato, nella persona del Cardinal Bergoglio.

Ciò avvenne grazie alla pressione martellante di Barack Obama, Hillary Clinton e George Soros


-T HE REMNANT NEWSPAPER – link:
http://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/2714-the-pope-s-boss-wikileaks-pope-and-soros-an-unholy-alliance
- The New American – link:
http://www.thenewamerican.com/usnews/foreign-policy/item/25256-catholics-ask-trump-to-probe-soros-obama-clinton-conspiracy-at-vatican
- Zero Hedge –link:
http://www.zerohedge.com/news/2016-10-07/pope-francis-traitor-western-civilization
…………………………
Oltre a Soros altri attori del “Nuovo Ordine Mondiale” sono Bill Gates, Michael Bloomberg, Warren Buffet, Mark Zuckerberg, Angela Merkel e gli altri leader europei progressisti …che favoriscono in ogni modo l’islam militante a danno dei popoli cristiani ….

Riusciranno il Presidente Trump e la sua amministrazione a resistere all’assalto satanico in corso?

Abbiamo pregato affinché Trump venisse eletto.

Pregheremo ancora Dio affinché protegga, guidi ed ispiri il Presidente e il suo gruppo dirigente….»
__________
Link:
https://www.lifesitenews.com/blogs/the-main-reason-for-the-hate-against-donald-trump

Nessie said...

Grazie Silvio, interessante rassegna stampa. Ho aperto tutti i links. Sulla "Primavera cattolica" e wikileaks, le proteste dei cattolici che chiedono a Trump di investigare sulla "rivoluzione colorata vaticana" di Soros, avevo già letto questo link di reseau international che riprende l'argomento in francese:

http://reseauinternational.net/coup-detat-au-vatican/

Non ce la siamo mai bevuta la faccenda di Ratzinger che si auto-dimissiona per sopraggiunti limiti d'età ( ingravesciente aetate )

Qualcuno ha messo a Roma manifesti di protesta antiBergogliani, e naturalmente è già partita la caccia all'uomo, per "affissione non autorizzata". Ma guarda un po'!

Nessie said...

Il suddetto link francese rimanda anche alla lettera originale scritta a Trump da parte dei cattolici statunitensi:

http://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/3001-did-vatican-attempt-to-influence-u-s-election-catholics-ask-trump-administration-to-investigate

Jacopo Foscari said...

Io inizialmente pensavo che Ratzinger fosse malato, e infatti all'epoca mi aspettavo che sarebbe morto di lì a pochi mesi, ma visto che son passati quattro anni e lui è ancora vivo e vegeto è chiaro che è successo qualcos'altro, ovvero la "Primavera Cattolica". Poi Bergoglio, è noto che nel 2005 lui fu il principale sfidante di Ratzinger e che si tirò indietro non sentendosi adatto per quel ruolo invitando i suoi sostenitori a convergere su Ratzinger, ora perché otto anni dopo ha accettato senza fiatare un compito per cui lui stesso si definiva non adatto? Altra cosa che fa pensare

Nessie said...

Ne scrissi due anni fa quasi sotto forma di racconto "giallo" dei sotterranei vaticani (con opportuni link su SWIFT). Tu non frequentavi ancora questo blog. Su google scattarono 34 preferenze, e continuano ad esserci visualizzazioni ancora oggi.

Ora il "mystery" si sta via via dipanando. Se avessi anche solo accennato allo zampino di Soros, mi avrebbero dato della "complottista" sparata. E' proprio vero, invece, che non lo si è mai abbastanza:

http://sauraplesio.blogspot.it/2015/09/giallo-vaticano.html



Jacopo Foscari said...

Letto il bel post sul "giallo in Vaticano". Qui il post di un Blondet in grande forma sulle "pasquinate" che la psico-polizia si accinge a punire con l'efficacia e la ferocia necessaria per tale orrido reato contro il nostro adorato Ministro dell'Amore Francesco dalla "Fine del mondo"

http://www.maurizioblondet.it/la-digos-sulle-tracce-pasquino-ricercato-psico-reato/

Nessie said...

L'ho letto e mi ha fatto scompisciare dalle risate. CERCASI PASQUINO PER PSICOREATO e che li riconsegni con urgenza al ministero dell'AMORE, sembra una burla, ma è la realtà.

Vuoi scommettere che una volta tanto riusciranno anche ad essere solerti nello scovare i colpevoli? Miracoli dell'Amore!

Sulla destituzione di Ratzinger anche questo suo:

http://www.maurizioblondet.it/ratzinger-non-pote-ne-vendere-ne-comprare/

Anonymous said...

...e anche questo sullo Spirit Cooking e le 'primavere cattoliche':

http://www.maurizioblondet.it/la-connessione-francesco-spirit-cooking-marina-abramovic/

Z

Jacopo Foscari said...

Certo che non rimarrà impunito. Siamo un paese in cui l'80% dei reati denunciati resta impunito ma siamo sicuri che le forze di sicurezza del Socing saranno solerti e svelte a punire l'orrido psico-reato contro il ministro dell'amore Bergoglio. Sicuramente gli agitatori non resteranno impuniti e finiranno dritti nella stanza 101

Nessie said...

Z, conosco la stregona amica di Podesta Marina Abramovic e le sue stregonerie. Ha fatto carriera grazie ai Clinton.

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Jacopo, intanto ieri la Boldrini è andata personalmente dai giovanissimi a dare lezioni di strategie antibullusmo cyber. E' la madre di tutte le priorità emergenziali che abbiamo :-(