23 February 2017

Orge gay con soldi nostri





Nei giorni in cui il PD corre verso il suo cupio dissolvi è arrivato in concomitanza un bel pacco dove ne escono con le ossa definitivamente rotte: lo scandalo scoperchiato dalla Iene, programma tv che riceve decine e decine di telefonate  anonime di denunce di fatti e misfatti quotidiani, manco fossero i giustizieri del pueblo. Pochi hanno messo in concomitanza i due avvenimenti, ma vale la pena di farlo.
Ricapitoliamo. Molti di voi avranno visto l'inoppugnabile video di Filippo Roma l'impertinente inviato del programma Mediaset  "Le Iene" che ha preso in castagna Francesco Spano. Chi è costui? E' il dirigente dimissionario dell'UNAR (l'Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali) , organismo imposto dalla Ue ai governi italiani (Presidenza del Consiglio dei Ministri) già dal 2003. Strada facendo ha preso un'altra piega, diciamo, così, più allargata: dalle discriminazioni di razza e origini etniche si è passati a quelle sessuali. Nel 2012 il Ministro non eletto del Lavoro con delega alle Pari Opportunità, Elsa Fornero con un atto amministrativo e senza alcuna norma primaria allarga la competenza di questo organismo al mondo LGBT. Ben 29 associazioni  della galassia gay legate al Pd e alla sinistra, vengono investite dall'UNAR del compito di stilare "una strategia educativa" contro le "discriminazioni" che comporta dei finanziamenti. Un lavoro che nel 2014 porta poi alla pubblicazione di tre opuscoli titolati "Educare alla diversità a scuola", costati circa 20.000 euro. Il progetto editoriale fu fermato dalle azioni del Family Day e da interpellanze parlamentari dei senatori Lucio Malan e Carlo Giovanardi (fonte: "La Verità").

Nel giro di 4 anni l'UNAR si trasforma in ente governativo sempre più permeato dall'associazionismo gay. Al punto che la sua presidenza viene affidata a un controverso personaggio dichiaratamente gay come Marco De Giorgi prima (poi licenziato da Renzi per aver invocato la censura contro la parlamentare Giorgia Meloni) e nel 2016 da Francesco Spano, l'avvocatuccio col cappottino arancione in stile Audrey Hepburn incastrato dalle Iene. Qui il filmato  eloquente nel quale viene mostrata la vera natura dei circoli associativi quali l'ormai famigerata ANDDOS (Associazione nazionale contro le discriminazioni da orientamento sessuale) beneficiaria di ben 55.000 euro di fondi pubblici. Niente di "culturale" né di "educativo". Lì vi si praticano orge, scambismo, dark room e pratiche californiane dette glory hole, pratiche di sesso estremo  e sadomaso come fist fucking e altre porcherie da vomito che non sto ad elencare. Oltre al fatto che viene distribuita  cocaina a gogò per chi vi entra, mentre vi si serve alcol a fiumi. Per non parlare di marchette e prostituzione, inclusi nel pacchetto.
Come ha reagito Francesco Spano? Ha negato fino all'ultimo l 'evidenza; perfino il fatto di essere in possesso di una tessera d'ingresso dell'Andoss, il quale per raggirare il fisco e le spese di un  comune club privé è stato fatto registrare come "associazione culturale". Si dà il caso che Maria Elena Boschi sia il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, pertanto non poteva non sapere. Spano è stato costretto a dimettersi, la Fatina dai capelli turchini della lobby LGBT invece, resta al suo posto, ma lo scandalo l'ha costretta a depennare in queste ultime ore i fatidici 55.000 euro.
Ora di Spano sta saltando fuori il suo profilo professionale (uomo vicino ad Amato e alla Melandri) e anche quello di "cattolico adulto", vicino ai cardinali Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, all'arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. Si è fatto pure ricevere dal card. Angelo Scola il 16 dicembre scorso con la scusa di perorare le sue cause contro le discriminazioni dei rom e sulle aperture della chiesa secondo il bergogliano motto del "chi sono io per giudicare i gay"? C'è interesse della chiesa bergogliana  anche per i  trans, sempre secondo il mantra del "chi sono io per giudicare....?".  Sono "inclusivi"  in Vaticano, e non si fanno mancare di niente. E Spano fa da pontiere. Dopotutto sta scritto:  occorre costruire "ponti" e non "muri".



Ma è chiaro che le sue dimissioni alla chetichella sono ancora quelle di un pesce piccolo. Le responsabilità sono più in alto: Boschi, Gentiloni, Renzi, la Ue, l'ONU... Quel Renzi che ora è volato in California, già paradiso del LGBT e che durante il suo governo triennale si è attorniato da questa gaia lobby, tanto che lo stesso Filippo Sensi, suo spin doctor la chiama scherzosamente "la Lobby frocia".
 E a proposito di Sensi qualche anno fa diede questa notizia sul suo blog:

"Si chiama Pink Hill Mafia ed è la mailing list più esclusiva a Washington sui temi delle politiche e del mondo LGBT. Capitanata dal ventottenne Brian Cook, connette staffers, assistenti di Capitol Hill con notizie, gossip, foto, video sulla comunità gay che vive e lavora in politica a Washington".


Certi dispacci non dovrebbero mai essere scritti su un blog di un portavoce governativo. Filippo Sensi è anche il portavoce di Gentiloni. L'analogia e la corrispondenza con quanto avviene da noi è fin troppo lampante. Anche da noi sono ben inseriti nei posti chiave della politica e intorno alla Presidenza del Consiglio.
Associazione culturale a scopo benefico
Il PD si spacca e si scinde in mille rivoli e in aggiunta a ciò,  qualcuno gli ha confezionato un bel pacco, un pink package, anche sulla "questione morale". Ma non doveva essere il mai morto partito dalle "mani pulite"? Non saprei dire chi ne sia l'autore, ma c'è da ringraziarlo per aver portato alla luce questo schifoso verminaio.
La gattara Cirinnà, titolare della sua pessima legge sulle unioni gay,  scuote - invasata - la sua chioma riccia  strillando istericamente: "Omofobia! omofobia!".
Ma lo tsunami si è  già messo in moto. E nemmeno il ddl Gambaro sulla censura del web potrà fermarlo.

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Puntata di Matrix sullo scoop delle Iene, è presente il capo dell'Anddos e la Cirinnà: https://www.youtube.com/watch?v=L2YthjKHx8A

Sullo stesso tema, anche questo articolo: https://www.riscossacristiana.it/le-iene-lunar-e-linferno-gaio-di-elisabetta-frezza/

61 comments:

Hector Hammond said...

Di cattolici adulti filo gay cominciano ad essercene fin troppi .Non uno che quando vado a Messa senta lamentarsi di tutto questo .Il presunto papa avrà le sue colpe , ma pure il popolo cattolico con la sua ignavia è spettacolare nella testardaggine di non fare nulla .
Il problema dell'italia è il mondo cattolico , fino a quando rimarrà indifferente a tutto ,tranne ad i suoi interessi , non cambia nulla .

Jacopo Foscari said...

Insomma al PD piace metterlo nel culo agli italiani, in questo caso nel senso letterale del termine. Mi si perdoni il turpiloquio, ma in questo caso è inevitabile

Nessie said...

Hai la tua parte di ragione, Hector. Non possiamo demandare tutto quanto alle gerarchie per squallide e penose che siano.

Nessie said...

Jacopo, penso che il vento per loro stia cambiando e che i tempi degli abusi, delle truffe e degli angherie sugli Italiani (dovuti anche al fatto che una buona fetta di elettorato è da TSO), stia per finire.

Anonymous said...

Renzi che ora è volato in California,

mentre Letta fa anche lui "il professore" si ma a parigi .
Come dico sempre questi traditori hanno sempre la certezza che anche "nella disgrazia" una "sinecura" la riceveranno sempre dal loro "padrone"; che nel caso di renzi sta direttamente in "chiesa madre" invece che nelle "succursali" europee come quelli che lo hanno preceduto.
ws

Legge Mancino n°205 said...

per aver copiato e incollato su un sito web usa un articolo dì libero: UNAR L'ENTE CHE SEGNALA I RAZZISTI CI COSTA 2 MILIONI L'ANNO - 4 cittadini italiani si sono fatti 5 mesi di carcere e dovuto pagare 20 mila euro a questa associazione ente non so cosa sia.
complimenti a luca trescaroli, steffano aprile e gianmarco capaldo.

Legge Mancino n°205 said...

http://mauriziodangelo.blogspot.it/2017/02/il-termine-clandestino-e-un-reato.html
DA IERI Il termine clandestino è un reato punito con 14.000€ multa

Nessie said...

E' o meglio era, un vecchio prontuario della Boldrini quando era commissaria ONU imposto alle redazioni dei quotidiani già dal 2007.

Nessie said...

ws, non è una novità, è sempre stato così, nella misura in cui il popolo non fa niente per mettergli paura.

Legge Mancino n°205 said...

@nessia 10.12
il ddl boldrini è una cosa.
io mi riferivo http://mauriziodangelo.blogspot.it/2017/02/il-termine-clandestino-e-un-reato.html alla sentenza di IERI.
un altra restrizione della libertà di parola: i clandestini non esistono più e chi usa questo termine si vende le mutande

Nessie said...

Ok, grazie letto. Siamo al Ministero della Verità orwelliano.

Nausicaa said...

Stupisce in tutta questa storia i toni soft e in guanti gialli del TG1, 2, 3. Sembrava che parlassero di scherzi di Carnevale da non prendere troppo sul serio. In ogni caso non hanno spiegato un accidenti di cosa si propone l'UNAR e di che cos'è l'ANDOSS locale frequentato anche da quei due assassini perversi Manuel Foffo e Marco Prato che hanno fatto a pezzi il povero Luca Varani.

SILVIO said...

Il giudice Martina Flamini ( che condannò la Lega per avere usato il termine “clandestino” nei suoi manifesti affissi a Saronno) non è il supremo giudice, visto che sentenzia quale giudice della prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano,

Ergo: la sua sentenza può essere tranquillamente messa in discussione e ribaltata negli altri due gradi di giudizio.

Inoltre, se anche fosse il supremo giudice, sarebbe sempre un appartenente all’Ordine giudiziario e non al fantomatico “Potere giudiziario”, che non è assolutamente previsto dalla Costituzione.

Ergo (bis) : non può fare le leggi ma solo applicarle.

Mi domando ancora: “In quale articolo di legge vigente è scritto che l’uso del termine “clandestino” abbia per forza il cogente significato “discriminatorio e denigratorio”?”

In alcuno , che io sappia.

Ergo (ter) : ” Nullum crimen sine lege!”

Così dovrebbe essere in una democrazia compiuta.

È altrettanto vero che quando la democrazia non lo è (compiuta) la palude giudiziaria viene a galla, commissariando arbitrariamente il Potere legislativo.

Ed è allora che una delle principali priorità è proprio quella di “prosciugare la palude”.

” Drain the swamp” : è uno degli imperativi del Presidente Donald Trump.

Se ci riuscirà, sarà d’esempio anche al resto dell’Occidente.

SILVIO said...

A proposito dell’Amministrazione del Presidente Donald Trump, ieri sono state decretate le nuove linee-guida per le Scuole pubbliche (e private) le quali, tra l’altro, prevedono l’abolizione della direttiva-Obama circa il diritto dei transgender a scegliere ed entrare nei bagni maschili o femminili in base alla propria “identità di genere “ e non in base al sesso di nascita.

L’ha deciso il “Dipartimento dell’Educazione” ( “Ministero della Pubblica Istruzione”) di concerto col “Dipartimento della Giustizia” :

- U.S. Department of Education - link:
https://www.ed.gov/news/press-releases/us-secretary-education-betsy-devos-issues-statement-new-title-ix-guidance

ZERO HEDGE : “Trump To Revoke Obama's Transgender Bathroom Rule”
http://www.zerohedge.com/news/2017-02-22/trump-revoke-obamas-transgeneder-bathroom-rule

Nessie said...

Silvio, è già una buona cosa,da parte di Trump, quella di voler buttare per aria le politiche gender di O'Bamba & Banda e cercare di ricucire il tessuto sociale disgregato. Ma da noi non si vede ancora nulla del genere all'orizzonte. E se ci affidiamo alle "Iene" (cioè alla tv) per avere un po' di giustizia, significa che questa società è malata cronica e manca degli anticorpi per respingere e uscire da questi gironi infernali.

Finora l'unica reazione sana e muscolare è partita dai tassisti, che non c'entrano nulla col nostro tema.

Nessie said...

Nausicaa, ho notato anch'io con quali riguardi e guanti gialli i Media hanno diramato la notizia-bomba, avendo cura di disinnescare la miccia e con gli idranti pronti. Del resto, la stessa bambagia l'hanno utilizzata nel tacere delle inclinazioni sessuali dei due pervertiti assassini che hanno trucidato barbaramente con coltelli, martellate e sevizie d'ogni genere quel povero Varani. Hai fatto bene a ricordare che entrambi frequentavano i club di ANDOSS.
Pensa te, che razza di bolgia infernale è quella!
Manuel Foffo se la caverà con malapena 30 anni, grazie al rito abbreviato, ma i genitori del povero Luca Varani protestano perché la "giustizia all'italiana" ha omesso la premeditazione. Una scelleratezza nella scelleratezza.

Anonymous said...

sempre in tema omosessualità, a Ferrara avremo il tag festival.La città è moribonda, chiudono negozi,perfino al mercato settimanale sono calate le bancarelle immigrazione a tutto spiano, degrado , senso di insicurezza, i ragazzi cercano lavoro fuori città, eppure è importanyte essere gay friendly.
http://www.estense.com/?p=599910

Maria Luisa

Aldo said...

Legge Mancino: "DA IERI Il termine clandestino è un reato punito con 14.000€ multa"

Ancor più convintamente e opportunamente userò il termine ben più inclusivo "forestiero". Forestiero è chiunque, alla lettera, venga da fuori, nel senso di altrove. Del resto siamo il Paese dell'inclusione, no? Bene, perché fare tanti distinguo? Ognuno a casa propria e non se ne parla più! Ognuno.

Aldo said...

Le pratiche sessuali "estreme" in sé e per sé non sono un problema. Il problema è che il più delle volte chi finisce per desiderarle o, ancor più, per praticarle ha dei seri problemi con l'equilibrio della propria personalità e di conseguenza dei propri comportamenti. Sono ambienti che andrebbero tenuti attentamente d'occhio, perché se tra i frequentatori ci sono anche alcuni che possono essere solo curiosi, o "creativi", o semplicemente bizzarri, altri sono personaggi dalla personalità alquanto "in bilico", da controllare a vista.

Nessie said...

Maria Lauisa, in tutte le città e i capoluoghi dove amministrano loro è la solita storia dei Gay Pride. Varese provincia ex leghista, e ora con sindaco piddino (Galimberti), avrà il suo Pride con lustrini e boa di struzzo nella desertificazione dei negozi, esercizi e attività artigianali che chiudono la serranda. Tu chiamale "false libertà" all'interno di "veri problemi"

Nessie said...

Aldo, il contenuto del tuo post delle 3, 37 pm smentisce in toto la tua premessa: le pratiche sessuali estreme sono un problema di personalità "in bilico". Ovvero border-line. In ogni caso che se le paghino e che se ne assumano tutti i rischi senza accollarli alla collettività.

Aldo said...

Assolutamente non vorrei dover cacciare neanche un centesimo a supporto di quegli ambienti, che mi sono estranei e che considero (si può dire?) idioti da più d'un punto di vista.

Se devo dirla tutta, sono più "radicale" di te! Per conto mio credo che abbiano personalità precarie anche coloro che frequentano gli ambienti della prostituzione "ordinaria", indipendentemente dal livello (prostitute di strada o "squillo" d'alto bordo).

Sembra perfino impossibile che intorno al sesso graviti tanta sofferenza e tante occasioni di perdita dell'equilibrio! Non vorrei essere frainteso, ma forse sarebbe il caso di interrogarsi sull'opportunità o meno di rivestire una normalissima funzione fisiologica dei significati magari esageratamente impegnativi che le si attribuiscono nel nostro ambito culturale. Forse più spontaneità e leggerezza contribuirebbero ad alleviare il pesantore che, alla fin fine, potrebbe essere alla base di certi comportamenti... diciamo "deviati"?... e a ricondurre il tutto entro argini un po' più ordinari. Invece ho l'impressione che si segua la strada opposta.

Nessie said...

Il discorso è assai più cristallino. Costoro non si limitano a voler diritti per sè e per la categoria, ma predicano l'indifferentismo sessuale fin dalla nascita. In altre parole vogliono che fin dai primi anni di vita i bambini vengano orientati e manipolati, nella direzione ad essi gradita. Alcuni dei loro Maitre à penser (si fa per dire), te li ritrovi nella scuola a fare educazione "gender". Ovvero donne e uomini, maschi e femmine non si nasce ma si diventa.
E questa propaganda ideologica è per me (ma non solo per me) intollerabile. Se poi la presidenza del Consiglio e il Ministero della PI, schioda pure quattrini (pubblici) per i loro stramaledetti opuscoli illustrativi, allora una reazione alla "tassista", sarebbe un obbligo morale.
Se una società non è nemmeno capace di tenere i bambini al riparo da queste porcherie, allora è bene che si estingua.

Anonymous said...

@ silvio che scrisse
la sua sentenza può essere tranquillamente messa in discussione e ribaltata negli altri due gradi di giudizio.

cioè altri due esponenti della stessa.... ( la parola non lo posso dire ma voi potete immaginarla )
ws

SILVIO said...

Ben detto, Nessie!

Personalmente, nutro rispetto per le opinioni altrui e mi guardo bene dal bacchettare chi non la pensa come me.

Tuttavia, certe sortite criptiche dell'amico Aldo mi lasciano perplesso, se non altro perché - in quanto docente - influisce sulla "forma mentis" dei discenti.

Nessie said...

Vorrei anche dirti che in questi ultimi tempi sono sorti collegi di bravi avvocati "antigender" che insieme a genitori attenti e sensibili, si stanno organizzando contro le sempre più intrusive politiche pedagogiche genderiste dell'ONU nella scuola. La scuola è considerata dall'ONU, UNESCO e UNICEF la vetrina-contenitore nella quale far passare montagne cartacee di circolari ministeriali, puntualmente raccolte da presidi e direttori didattici idioti, contro la famiglia e la sua omogeneità. Non c'è nemmeno bisogno che certe estemporanee iniziative diventino legge che già vengono raccolte da capi di istituto caproni almeno quanto buona parte della classe docente, quasi tutta "rossa". Io ne so qualcosa, purtroppo.

SILVIO said...

Chi invece non ha problemi né prova vergogna di rivelare di che pasta fu fatto, è Bergoglio : l’usurpatore installato nel soglio di Pietro dal trio Obama-Hillary Clinton- Soros.

Costui, dopo aver celebrato messa nella Basilica di san Pietro ( messa che , presumo, non è stata gradita dall’Onnipotente) si è assiso nel sagrato della Basilica onde assistere ed applaudire lo spettacolo profano, di cui ai due seguenti video:

https://www.youtube.com/watch?v=SzMmZz9gnDI&feature=youtu.be

https://www.youtube.com/watch?v=0qi4YCDmBzM&feature=youtu.be
______________

Papa Benedetto XVI, dove sei?

Nessie said...

ALLUCINANTE!!! Sembrano tanti satanassi al raduno del Sabba! Ma quand'è che ce lo rispediscono nella Pampas coi gauchos, questo imbecille usurpatore?

Nessie said...

Silvio, prova a dare un'occhiata al blog di Foa. E' bastato che avesse affrontato il tema di Trump che rimuove i cartelloni transgender, che le Brigate Froce gli hanno attaccato brutalmente e volgarmente il blog:

http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/02/23/no-ai-bagni-transgender-trump-ha-ragione/

Che schifo, questi Troll inviati come razzi a comando.

SILVIO said...

Il blog di Foa?

Quasi, quasi - Nessie – ci ritorno ( con te a dare man forte) per asfaltare quei miserabili troll LGBTQ.

Nessie said...

...E sempre a proposito di disvalori dagli USA arriva l'Automatrimonio, una nuova galleria degli orrori :

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-la-galleria-degli-orrori-non-si-ferma-l-automatrimonio-19030.htm

Nessie said...

Sì, ma lui, Foa, come amministratore di blog che fa? Fa fare gli spazzini agli altri quando bloccare uno stalker con la piattaforma di disqus, è roba da ragazzi.
Qui dentro porcheria del genere non ne entra perché faccio pulizia. Perché non la fa anche lui?

SILVIO said...

Alcuna paura, Nessie.

Se tutto andrà a buon fine come previsto, il baraccone ONU verrà presto sostituito - di concerto con USA e Russia – con un nuovo organo mondiale, che farà piazza pulita delle follie psicopatiche di quel carrozzone.

L’armata progressista- globalista è ormai allo sbando-, terrorizzata dall’eventuale resa dei conti.

Aspettiamo che ciò accada, senza farci turbare più di tanto dal vociare che è in corso.

“Il potere logora chi non ce l’ha””
Così disse “il gobbo” di Roma ,che ebbe la maldestra idea di condurci nell’inferno di Maastricht.

Nessie said...

Il Potere logora soprattutto chi ce l'ha, e il Gobbo l'ha sperimentato a sue spese. Perché è un conto averlo, è un altro conto mantenerlo. Prima o poi arriva sempre il redde rationem. .

Speriamo che il Palazzo di Vetro vada in frantumi.

Eleonora said...

Nonostante tutto, ci sarà sempre la mandria di coglioni pronti a rivotarli. Fanno schifo.

Nessie said...

Questo è un paese malato, Ele. Molto malato. Ma se perdiamo la speranza si ammalerà ancora di più.

Anonymous said...

Una volta capito che l'ONU è qualcosa di diverso da quello che si pensava, andrebbero rivisti, o rescissi, i rapporti. L'autorità e l'autorevolezza dell'ONU è funzione degli stessi governi nazionali che sono già selezionati in tal senso. Altrimenti, ognuno potrebbe decidere autonomamente se convertire o meno in legge le sue "alte raccomandazioni". "Alte" perchè ? Cosa c'è di più alto della volontà di un popolo sovrano ? Evidentemente, la volontà dell'umanità tutta intera. Ma sulla base di cosa l'ONU parla a nome dell'umanità ? Sulla base dei popoli sovrani a cui viene riconosciuto il diritto all'autodeterminazione. Quindi: per far parte dell'ONU deve essere riconosciuto il diritto all'autodeterminazione, ma quando ne fai ormai parte divieni umanità e tale diritto lo perdi. La soluzione è talmente evidente che non c'è bisogno di illustrarla a lungo: bisogna uscire dalle organizzazioni sovrannazionali che non danno vantaggi e creano solo problemi.

IL SAURO

SILVIO said...

IMOLA OGG” ha rilanciato un articolo di “Il Giornale” , titolando:
« In Italia finanziate oltre 250 Ong e Onlus, una mangiatoia da mezzo miliardo»
e confermando quanto sapevo già per averlo letto, giorni addietro , in siti specialistici “molto documentati e interessati” alla mangiatoia di cui sopra.

Ovviamente - a causa della quasi totale opacità che grava su tale sperpero di denaro pubblico - “il mezzo miliardo di euro” segnalato da “Il Giornale” è solo una fetta della torta a cui si abbuffano “gli amici degli amici” connessi ai governi abusivi, che stanno massacrando l’Italia ..

Tale cifra , infatti, non tiene conto dei mille rivoli di denaro pubblico elargito alle voraci cavallette - onlus dalle Regioni, Enti pubblici Territoriali ed Aziende municipalizzate.

Prendiamo il caso della famigerata onlus “Anddos”, sputtanata dall’ottimo scoop delle “Iene”.

Ho letto da qualche parte che, allo stato, non si conoscono i progetti ad essa finanziati con soldi pubblici.

Ma quando mai?

Digitate su Google

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=andos.+onlus+.+progetti+finanziati


e poi constaterete che un certo numero di vermi uscirà dal verminaio pubblico.

Nessie said...

MI scuso se non posso rispondere, ma sono in partenza e fino al tardo pomeriggio non potrò essere sul pc. A più tardi.

SILVIO said...

E i terremotati come stanno?
(tralasciando, per ora , gli italiani “senza tetto”, i disoccupati, i licenziandi, gli esodati, i pensionati al minimo e tutti gli altri connazionali per i quali l’alba di ogni nuovo giorno rappresenta il tuffo in un incubo angoscioso) .

Onde evitarvi un travasò di bile, vi risparmio le menzognere frasi di solidarietà espresse dai politici italiani al governo delle istituzioni, a partire da Mattarella.

Ciò che conta è l’evidenza dei fatti.
Per rendersene conto, basta dare un’occhiata alla carrellata di notizie abominevoli offerta da “Imola Oggi” :

http://www.imolaoggi.it/?s=terremotati&x=0&y=0

La “ciliegina sulla torta” ci viene infine offerta da Vasco Errani (Commissario per la Ricostruzione) :
« La ricostruzione non esiste! »

http://www.imolaoggi.it/2017/02/23/sisma-errani-vuota-il-sacco-la-ricostruzione-non-esiste/

Alla faccia della sincerità!

Però, esiste ed è documentata la vagonata di denaro pubblico che il governo abusivo elargisce - non solo alle parassite onlus – ma soprattutto ai dittatori esteri dei Paesi africani.

SILVIO said...

E l’attuale Chiesa cattolica italiana?
Con rispetto parlando, non gliene fotte niente degli italiani, tanto più se terremotati, in quanto ad essi bisogna “dare” e non “ricevere”

La sua “fissa” è l’accoglienza agli immigrati, meglio ancora se musulmani provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa.

La prova di ciò ce la offre il cardinale Pietro Parolin , Segretario dello Stato del Vaticano e, pertanto, il N° 2 della gerarchia cattolica dopo Bergoglio.

Che disse codesto prelato?
Espresse, in sostanza, codesto concetto:
« Apprezzo l’economia inclusiva , anche perché ci tornerà utile per accogliere sempre più immigrati »

http://en.radiovaticana.va/news/2017/02/22/card_parolin_calls_for_inclusive_economy_to_welcome_migrants/1294345

Economia inclusiva?
Che diavolo è?

Troppo lungo da spiegare.

Per ora si sappia che è stata inventata e promossa per volere di Lady de Rothschild , alias Lynn Forester de Rothschild, moglie di Sir Evelyn Robert de Rothschild.

E il termine Rothschild non significa “buon samaritano”, bensì la sua antitesi.

Capito con chi se la fa la chiesa bergogliana?!

Nessie said...

Rieccomi. Sono rimasta in arretrato coi compiti :-).

Sauro, d'accordissimo. Se l'ONU è l'Organizzazione delle Nazioni Uniti che mette a statuto l'autodeterminazione dei popoli e poi la disattende e di fatto calpesta i diritti di quei popoli per cui è deputata, allora bisogna ribellarsi contro il nuovo Tiranno Mondiale.

Nessie said...

@ Silvio: è il colmo! Quella notizia di quel poveretto tassato per il carico di viveri ai terremotati la cui multa è stata pagata con le collette degli stesse, mi era sfuggita. Dà la misura di come le buone intenzioni e il vero volontariato (quello che non passa per le loro grinfie) venga penalizzato. Vogliono avere il controllo su tutto. E'questa la spiegazione.

Quanto alle confessioni di Vasco Errani, come saprai ha restituito la tessera del PD:

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/02/22/news/pd_lo_strappo_di_errani_lascio_questo_partito_l_addio_sara_a_ravenna-158917400/

Mentre Enrichetto Letta l'ha restituita l'indomani del tradimento ordito da Napolitano che lo ha fatto destituire senza preavviso, per mettere Renzi al suo posto. Napolitano è stato (tra le sue tante aberrazioni) anche il regista del fratricidio.

Nessie said...

Daniele Simonazzi, conosco l'opera che mi segnali e soprattutto conosco bene il suo autore. Purtroppo non posso abilitare il tuo commento, dato che non viviamo nel mondo libero e le idee che professi apertamente non hanno ancora diritto di cittadinanza. Conto sulla tua comprensione.

Nessie said...

Silvio, "inclusivo", "inclusività" è insieme ad "accoglienza" e "integrazione" una di quelle parolette orwelliane che ci affliggono. Ovvio che la chiesa bergogliana ne faccia largo impiego. Non c'è un'omelia o un Angelus in cui il Pampero, non si dedichi anema e core al tema "immigrati".

Quanto ai TG e i notiziari televisivi si stanno trasformando sempre più in megafoni martellanti di propaganda immigrazionista. Come questo documentario che andrà in onda stasera su Rai2:

http://video.ilmessaggero.it/cronaca/disabili_immigrati_tg2_dossier_documentario_migrati-2273443.html

Non si ha notizia del flop clamorosi di questi programmi. Sono tutti capaci di sbandierare alti indici di ascolto, ma le loro sconfitte non le sbandierano. Come questo programmaccio di Lerner "Capire l'islam in Italia", che quasi nessuno ha visto. Ma la RAI tace e continua a martellare. Coi nostri soldi!

Nessie said...

Visto la lista delle Onlus sul genere Andos su google , Silvio. Sì il caso si allargherà di sicuro perché di questi "enti benefici" a scopo "ricreativo" ce ne sono tanti:

http://www.imolaoggi.it/2017/02/22/unar-la-svolta-gay-arrivata-grazie-ad-elsa-fornero/

Ma è pure vero che la "ricreazione" sta per finire, temo.

SILVIO said...

Nessie,

iil grosso dello scandalo sta nel covo di Alfano, l’Africano , ove quel ministro abusivo si è rintanato per sfuggire ai riflettori nazionali, dopo aver fatto invadere l’Italia da legioni e legioni di clandestini in qualità dannosissimo (per gli Italiani) ministro dell’Interno.

Tale nuovo covo corrisponde al il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.

Al riguardo, Sto effettuando una ricerca accurata : domani ne darò conto.

SILVIO said...

Quanto a Sauro , il suo ragionamento sull’ONU non fa una grinza.

Ma solo in via teorica.

La realtà, purtroppo, è molto diversa.

Segnalo, ad esempio, tale dato emblematico.

Nell’ultimo summit ONU tenutosi a Dubai nei giorni scorsi, il simbolo del summit fu un arco romano posto davanti al tempio del dio Baal, entrambi fatti materialmente e fedelmente ricostruire dagli “Emirati Arabi Uniti”, Paese ospitante del vertice.

https://www.breakingisraelnews.com/wp-content/uploads/2017/02/arch.png

A chi s’intende di simbologia, tale ricostruzione allegorica parla più di mille tomi in riferimento alla vera natura dell’ONU, oggi presieduta dal comunista-globalista Gutierres.

Nessie said...

Allora aspetteremo domani sulle malefatte di Alfano-Africano. Grandi e irreversibili sono i danni fatti da costui al nostro Paese.

Nessie said...

Intanto per rimanere nello specifico del tema in oggetto ecco questa importante intervista. Silvio, l'avevi letta? Questo poveretto è un insider delle "dark room" che ha ritrovato la retta via

http://www.lanuovabq.it/it/articoli-io-andata-e-ritorno-nell-inferno-delle-dark-roomdi-tolve-e-la-verita-sui-gay-sfruttati-per-fare-soldi-19050.htm

Aldo said...

Silvio, poco sopra accenni ad alcune mie uscite criptiche. Ti spiacerebbe specificare a cosa ti riferisci, così che io possa chiarire i passi che hai trovato oscuri? In un'ottica massimamente costruttiva.

Alessandra said...

La stessa Finocchiaro ha ammesso che l'UNAR "ce lo ha chiesto l'Europa".
Intanto la Presidenza del Consiglio e l'UNAR hanno patrocinato la proiezione, sabato mattina in una scuola superiore di Milano, del film "Né Giulietta né Romeo" diretto da Veronica Pivetti, che racconta la storia di un sedicenne che va d'accordo con la madre e la nonna ma non con il padre (che novità) e che si scopre omosessuale. Tenendo conto anche di chi favorisce queste iniziative, l'intento non sembra tanto quello di insegnare a non discriminare gli omosessuali, ma quello di fare propaganda gay e gender.

http://www.scuolainforma.it/portale/2017/02/24/milano-film-sui-gay-proiettato-scuola-accende-le-polemiche.html

Nessie said...

Ciao Ale, scusa ma sarebbe la Pivetti sorella dell'ex presidente della Camera? Quella che fa le fiction della serie "Provaci ancora Prof"? Complimenti!!! A questo punto si è ridotta?

Ti do un'altra notizia fornita da una mia amica. Questo è l'elenco piùo meno completo dei finanziamenti pubblici per queste organizzazioni:

http://www.wikipink.org/index.php/Finanziamenti_pubblici_al_mondo_lgbt_italiano

Un fiume di denaro che corre per queste porcherie. Leggi l'intervista da La Bussola che ho messo più sopra nel commento delle 9, 28 pm.

SILVIO said...

Ho espresso perplessità, caro Aldo e non critiche.

Ho insegnato anch’io nelle scuole pubbliche (per poco meno di un decennio) e conosco pertanto, per evidenza sepimentale diretta, i possibili effetti che potrebbero derivare dalla correlazione tra docente e discente, se il docente dovesse eccedere personalizzando arbitrariamente il proprio ruolo.

Altro non voglio aggiungere, se non le mie eventuali scuse per averti chiamato in causa.

Nausicaa said...

Sì Nessie, è lei Veronica Pivetti, l'attricetta delle fiction tv nonché sorella dell'ex Presidenta della Camera che ora si butta a fare pure la regista. Un brutto film non si nega più a nessuno, basta far parlare di sé.

Nessie said...

Si capisce che ha fiutato l'aria che tira e sa bene che il soggetto le procura notorietà.
La stessa cosa la sta facendo Zingaretti con la sua pièce teatrale sull'amore omo. Che palle!

Alessandra said...

Sì Nessie, proprio lei.
Ha avuto la sponsorizzazione anche di Amnesty International - che come sappiamo è finanziata da Soros - e se n'è pure vantata.
Tra l'altro, sai qual è il cognome del protagonista del film e dei suoi genitori? Boldrin.
Difficile pensare che sia stato scelto così, a caso!

Ho letto la lunga e per forza di cose incompleta lista delle generose elargizioni destinate ad Arcigay e compagnia.
Con tutti i finanziamenti pubblici di cui godono ormai da decenni, hanno ancora il coraggio di dirsi "discriminati"?
I veri discriminati sono gli italiani “senza tetto”, i disoccupati, i licenziandi, gli esodati, i pensionati al minimo e tutti gli altri connazionali per i quali l’alba di ogni nuovo giorno rappresenta il tuffo in un incubo angoscioso, citando Silvio in un suo commento.



Nessie said...

Infatti ho appena visto le foto di quella cocorita della Pivetti. Si vanta pure di essere stata finanziata da Soros? Senza dignità e senza pudore. Boldrin è il massimo del GROTTESCO!
Si citano addosso!

Luca Zingaretti è stato in giro a pORtare uno spettacolo teatrale che ha un titolo che è un pragramma: PRIDE. Se vai sul portale di Gay.it, il principale sito italiano di informazione e intrattenimento per gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, vedrai da te che hanno sponsor micidiali, brand, multinazionali di grosso calibro...

Gay.it viene registrato come nome di dominio nel 1997 e in breve diventa di riferimento nazionale, con una affollata chat, grazie ad un accordo tecnologico che viene stretto con il sito statunitense Gay.com.

Nel 2000 Planetout, la società di San Francisco quotata al NASDAQ che gestisce il sito Gay.com e Matrix S.p.A., la società del gruppo Seat Pagine Gialle editrice del portale Virgilio.it, entrano in quota di minoranza con la società dei fondatori, capitalizzandola per due miliardi di lire e trasformandola in S.p.A.: nasce così la prima società per azioni dedicata all'informazione ed all'editoria dedicata alle persone gay in Italia e, di fatto, il primo rilevante investimento in questo settore.

Poi ce'è raccolta pubblicitaria di grandi aziende italiane interessate al cosiddetto mercato gaio. Insomma c'è tutto un mondo intorno a questo mercato, compresa la moda. A MI durante l'attuale settimana della moda, Angela Missoni ha fatto sfilare le sue modelle con le cuffiette rosa da pussyhat e abiti arcobalenati, lanciando slogan anti-Trump. NON SE NE PUO' PIU'!

Nessie said...

Qui il défilé della Missoni con le pussy Hat. Che fantasia:

http://www.lastampa.it/2017/02/25/societa/moda/milano-moda-donna-missoni-la-passerella-fa-lunione-TrsNmzQQ0sAWhmNQxq8JNK/pagina.html

Alessandra said...

Manca solo di vedere i pussy hat in regalo abbinati a qualche rivista femminile tipo "Cosmopolitan" o "Elle" ....

Stanotte c'è pure la cerimonia di premiazione degli Oscar.
Le celebrities si sono già portate avanti con un comizio anti-Trump - in luogo della solita festa - e promuovendo una raccolta di fondi da destinare a IRC (International Rescue Committee) e ACLU (American Civil Liberties Union). Due sedicenti ONG che si occupano di immigrati e diritti LGBT, finanziate da chi? Soros, sempre lui.

http://www.ilpost.it/2017/02/25/comizio-united-talent-agency-hollywood-contro-trump/

Nessie said...

Ho sentito, ho sentito... E i notiziari tv hanno dato ampissimo spazio al cosiddetto "evento".

Manco a dirlo, in prima fila c'è quella lesbicona di Jodie Foster. Good Morning Babilonia!