27 December 2016

Sotto attacco sistematico



Inutile nasconderci la verità drammatica: siamo sotto attacco e abbiamo una manica di irresponsabili al governo che fa finta di nulla. In questi giorni in risposta agli attacchi terroristici ai mercatini di Berlino che hanno provocato dodici vittime tra le quali la nostra connazionale Fabrizia Di Lorenzo, abbiamo avuto prove e riprove della demenza dei nostri governanti. In primis, Minniti (neo ministro dell'Interno) e Gentiloni hanno fatto i tweet con nomi a cognomi degli agenti che hanno abbattuto il terrorista islamico Anis Amri, il quale è riuscito ad attraversare mezza Europa con una calibro 22. Complimenti per l'astuzia politica dimostrata nell'esporre due poliziotti e le loro famiglie e tutti gli Italiani a ritorsioni, come giustamente ha fatto osservare il sindacato dei poliziotti COISP. Dove finiscono l'asineria e la stupidità e  iniziano la potenziale delinquenza e irresponsabilità,  è un discrimine difficile da identificare. 
Il tunisino Anis Amri  ha potuto, indisturbato,  attraversare in treno svariate frontiere europee, con un avvistamento a Lione dove è stato filmato, transitando per Chambéry con un'arma e senza documenti. Quindi alle 3 di notte  di venerdi 23 (Antivigilia di Natale) vaga per Sesto S.Giovanni finché non attira le attenzioni di una pattuglia della polizia.
Poi è andata com'è andata: male per lui e bene per i nostri agenti, che giustamente è meglio non chiamare "eroi"  e non esporne i profili secondo tronfi copioni hollywoodiani in stile ispettore Callaghan.  Ma in tutta questa faccenda si infittiscono dubbi su dubbi, come la reiterazione di un copione "Charlie Hebdo",  già visto con i fratelli Chaouki: i documenti volutamente lasciati a bordo del veicolo.
Ma è mai possibile che criminali matricolati compiano tutti la stessa leggerezza di lasciare documenti identificativi in giro? Ed possibile che non riescano mai ad acchiapparne uno vivo e farlo cantare a dovere? Ricordo che anche il terrorista turco che ha attentato alla vita dell'ambasciatore russo è stato freddato seduta stante, senza poter essere interrogato.
Anis Amsi, il terrorista tuinisino
Poi c'è la faccenda non trascurabile della Merkel e dei camionisti, alla quale i nostri media non hanno prestato nessuna attenzione, guardandosi bene dal rilanciare la notizia. Per la serie, troviamo un lavoro ai profughi disoccupati, la Merkel  ha cercato di forzare il sindacato camionisti ad accettare lavori considerati "socialmente utili" alla cosiddetta "integrazione" come fare ottenere le licenze di conduttore di camion ai "profughi". Ne dà conto l'EXPRESS inglese. Non è affatto una notizia da prendere sottogamba. Non dimentichiamo che fu proprio la Merkel a dire, ad attacco compiuto, che "sarebbe intollerabile" per lei apprendere che lo stragista fosse un immigrato. Lapsus freudiano con  tanto di ammissione implicita di colpa?

Ma intanto proviamo a leggere e a interpretare questo documento, prelevato da Analisi difesa : 

"I veicoli sono come i coltelli. Molto facili da acquistare, sono tra i più letali metodi di attacco, i più efficaci per sterminare un grande numero di infedeli”. Queste sono le prime parole che si leggono nelle istruzioni per l’impiego dei tir come “arma mortale” contenute nel numero di novembre del magazine dell’Isis Rumiyah. Poche persone, si legge ancora sulla rivista diffusa in più lingue, “comprendono la mortale capacità dei veicoli a motore di fare un gran numero di vittime se usati nella maniera giusta".


Roberta Pinotti, ministra della Difesa, si permette di  criticare aspramente Salvini e il M5S (ora anche un Grillo last minute, che sembra aver finalmente  capito che in casa nostra non può  sognarsi di entrare chiunque), i quali vorrebbero tutelare gli Italiani dall'invasione. Lo stracco teorema è sempre il solito: "i migranti non sono terroristi". Perfetto: facciamone entrare ancora un bel po', madama la ministra, eppoi vediamo l'effetto che fa. Per ora si viene a sapere che  Anis  Amsi aveva già dato fuoco ad un centro d'accoglienza (accoglienza de che?) e che in carcere aveva minacciato di decapitazione un compagno di cella cristiano.  Non male come curriculum vitae. 

I media mainstream si chiedono come mai finora  in Italia siamo stati risparmiati da attacchi in stile Bruxelles, Nizza, Berlino.
La risposta è semplice: l'Italia è il  centro di addestramento e  reclutamento jihadisti.  Nelle molteplici indagini aperte da diverse procure sull’estremismo di matrice islamica, l’Italia emerge come un centro importante di supporto logistico e di fornitura di documenti falsi per i combattenti. In diverse aree, soprattutto al Nord, ci sono reti di fiancheggiatori del Califfato e le tracce lasciate dai killer di recenti episodi stragisti hanno portato anche nel nostro Paese, già prima della vicenda di Berlino. L'Italia è dunque un "passaggio obbligato" e un importantissimo e irrinunciabile  primo canale di transito per le loro malefatte.
Il penultimo caso è stato quello dell’attentato sulla Promenade des anglais di Nizza, nella notte del 14 luglio scorso, realizzato con modalità analoghe a quello della capitale tedesca: un camion lanciato contro una folla di civili. L’autista, anche lui tunisino, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, era stato fermato nel 2015, per un controllo, dalla polizia italiana alla frontiera di Ventimiglia (fonte: il Fatto).
E' chiaro che non si fa mai saltare per aria la propria tana-rifugio.

L'islam è il grimaldello minaccioso impiegato dalla finanza globalizzata per accelerare la scomparsa degli stati nazionali, per azzerare le identità, culture e tradizioni popolari cristiane. La società cristiana europea è già stata in passato messa in precarietà da rivoluzioni violente di matrice massonico-comuniste (la Rivoluzione Francese e quella Bolscevica, ad esempio). Ma senza un vero successo definitivo. Forse una religione pervasiva, fanatica, iconoclasta, retrograda e feroce, incapace di scindere la politica dalla religione come l'islam, potrebbe servire al caso. In fondo, una "non religione" del credere-obbedire-combattere che trascina i cervelli all'ammasso.  Da qui il sangue sui mercatini natalizi, un segnale più che esplicito. Come provocazioni esplicite sono i presepi dati alle fiamme, la fine dei cantici cristiani nelle  recite delle scuole italiane e le madonne coperte con il burqa nei presepi in Basilicata.  

Con la crescente insofferenza di Francia e Germania per le sanzioni alla Russia imposte da Obama, e ancora con la liberazione di Aleppo da parte di Russia e Siria con conseguente cattura e smascheramento dei numerosi ufficiali dei servizi segreti occidentali che "dirigevano" i terroristi dell'ISIS dietro alle quinte, sembra essersi intensificata l'azione terrorista a tutto campo con le sue schegge impazzite scagliate per le città d'Europa. Azioni violente e sanguinarie di una malvagia strategia della tensione e della destabilizzazione.




Altri episodi inquietanti all'insegna del terrore sono stati l'uccisione dell'Ambasciatore Karlov ad Ankara, dove il killer, un poliziotto turco ventiduenne fuori servizio a nome Mert Altintas,  ha potuto concludere i suoi anatemi pro Allah prima d'essere freddato. Anche in questo caso, nessuna cattura del colpevole vivo, in modo da poterne sapere di più.

La Russia non ha fatto in tempo a metabolizzare questa sventura nonché grave provocazione di stato, che qualche giorno dopo è già alle prese con una sciagura, un'altra, di proporzioni ancora più ingenti: la caduta dell'aereo Tupolev militare con a bordo 92 persone di cui 64 membri del celebre Coro dell’Armata Rossa che era venuto ospite anche a Sanremo nel 2013,  precipitato nella notte tra il 25 e il 26 nel Mar Nero. Nessun superstite tra i passeggeri. Al momento non si esclude nessuna pista, nemmeno quella terrorista, tenuto conto che la Russia ha già avuto aerei abbattuti.


Troppo sangue su questo Natale!


2016, un anno bisesto-funesto vissuto nel rischio, nei pericoli mortali, nel terrore e dalle molteplici calamità delle quali è ormai impossibile tenere una mesta conta.  Non lo rimpiangeremo e mai come in questi giorni, desideriamo girare in fretta le  pagine del  vecchio calendario e  aprire nuove belle pagine delle nostre povere vite sospese.




Augurarsi Buon Anno per quello entrante, diventa pertanto obbligatorio. Evitando di ascoltare il solito discorso presidenziale di  Mattarella.

Tra il rischio e il vischio, Buon Anno!




46 comments:

Paolo said...

Si piange troppo e non si reagisce abbastanza. I tedeschi piangono per le loro vittime, gli Italiani per la loro Fabrizia de Lorenzo, i russi piangono due volte: per il loro ambasciatore ad Ankara e per il coro dell'Armata distrutta.
Ma questi assassini vanno avanti imperterriti e nessuno li ferma. Ora aspettiamo di vedere se con Trump cambia la musica.

Nessie said...

Fino al 20 gennaio non possiamo vederlo alla prova. E questi hanno tutta l'aria di essere "scampoli" criminali dell'amministrazione precedente. E comunque sono d'accordo che non si è ancora applicata in risposta, la teoria "a brigante, brigante e mezzo". Ci piace troppo commuoverci e piangere, con ogni evidenza.

Anonymous said...

Che ci sia qualcosa che non quadra, per non dire tutto che non quadra, è impossibile negarlo. Cioè gli zombie appesi ai mezzi di informazione di regime tutti passivamente presi dalla "verità" loro somministrata lo negano senza chiedersi nulla. Non riuscendo a vedere qual'è lo scopo finale come minimo c'è da sospettare che sia la nuova versione della "strategia della tensione" per avere una scusa per sopprimere diritti umani, civili e politici e per indurre i sudditi a rinsaldarsi venerando il regime orwelliano in atto obbedendogli come marionette. Che poi possa essere il suddetto Regime Orwelliano a fabbricare queste schifezze sarebbe una ipotesi troppo scomoda per essere presa in considerazione.
Scarth

Nessie said...

Ciò di cui non si vuole parlare, caro Scarth, è quasi sempre la quintessenza della verità. Di fronte al Ministero Orwerlliano della Verità, noi abbiamo il sacrosanto obbligo di perseguire le fonti vere e non inquinate.

Ora stanno trasformando le nostre città in trincee di guerra e piccoli stati di polizia. A chi credi che serva tutto ciò? Al "terrorismo" che colpisce sempre là dove meno te l'aspetti? prima non c'erano soldi per pagare la benzina ai nostri poliziotti e carabinieri, mentre ora ti ritrovi rinforzi polizieschi ad ogni pié sospinto nel giro di pochi giorni? Altroché se qualcosa non quadra!

Non vorrei che il loro modello di soluzione fosse questo:

http://www.ilfoglio.it/esteri/2016/07/15/news/il-modello-israeliano-anti-terrorismo-nelle-parole-di-yishai-ex-direttore-della-radio-dellesercito-di-gerusalemme-98383/

mentre la politica immigrazionista prosegue come prima e più di prima. Si temono attacchi islamici? Benissimo niente più Schengen, niente motovedette della MM che vanno a prelevarli, rimpatri forzati e fine del melting pot.

Nausicaa said...

Quel che salta fuori da queste ricostruzioni è una Ue complice coi criminali che fa entrare nei nostri paesi in quanto tali, e che fa uscire dai suoi confini sempre in quanto tali. Oramai questa costruzione truffaldina non sta più in piedi se non con inganni e complicità col crimine, purtroppo. Prima ce ne liberiamo meglio sarà per tutti. Speriamo che il 2017 sia l'anno buono della riscossa dei popoli d'Europa.

Aldo said...

Magari scrivo una belinata, però osservo che personalmente sono assai più preoccupato da quella che viene comunemente definita “microcriminalità” legata alla libera circolazione sul suolo italico di branchi di belve a due gambe provenienti da ogni parte del globo che non dai rischi del “terrorismo”. Il terrorismo non mi terrorizza: è grave?

P.S. Un terrorismo degno di questo nome non si occupa di far investire investe gente con un camion, fa piuttosto esplodere una raffineria o uno stabilimento chimico o colpisce figure apicali o persone ad esse vicine, o contamina parte delle riserve idriche di qualche città. Com’è che non accade? Forse perché il terrorismo attuale è fasullo? Una recita? E, no, non credo che le cose stiano come stanno perché certi obiettivi sono controllati in modo efficiente -- alcuni di quei potenziali obiettivi li vedo ogni giorno coi miei occhi, e ci vorrebbe davvero poco a fare degli sfaceli.
E' credibile la rappresentazione pressoché cinematografica che vuole i "buoni" belli, intelligenti e potenti e i "cattivi" brutti, sempliciotti e imbelli? Questi terroristi invariabilmente fermi all'età in cui si gioca con lego e soldatini sono credibili? No, qualcosa stona terribilmente.

Uno qualsiasi said...

Ma davvero credete che il tizio abbia attraversato Germania e Francia? Secondo me non si è mai mosso da Sesto. E' un delinquentello di periferia al quale, in cambio di qualche centone, hanno chiesto di fare un video in cui non dice nulla della futura strage. E anche la "carta di identità sotto il sedile" non è mai esistita, è solo la traduzione di "soffiata".
Il modus operandi è questo.

Nessie said...

Nausicaa, purtroppo la UE è una filibusta di sociopatici criminali e pur di tenere in piedi questa cupola stanno facendo le cose più nefande. Compreso il fatto che cercano di sostituire i popoli in previsione di un imminente crack bancario.

Nessie said...

Scusa Aldo, ma in questa società disgregata non c'è più niente di grandioso, nemmeno il male. Attentati alle raffinerie? Volevano lasciare il segno sul Natale e sottolineare la "matrice islamica" dell'attentato. Ovviamente su commissione di "dirigenze" rigorosamente "atee e non credente". Vedere quelle 13 righe del post dopo la metà su cos'è l'Islam per le élites che lo dirigono.

L'islam è il grimaldello minaccioso impiegato dalla finanza globalizzata per accelerare la scomparsa degli stati nazionali, per azzerare le identità, culture e tradizioni popolari cristiane. La società cristiana europea è già stata in passato messa in precarietà da rivoluzioni violente di matrice massonico-comuniste (la Rivoluzione Francese e quella Bolscevica, ad esempio). Ma senza un vero successo definitivo. Forse una religione pervasiva, fanatica, iconoclasta, retrograda e feroce, incapace di scindere la politica dalla religione come l'islam, potrebbe servire al caso. In fondo, una "non religione" del credere-obbedire-combattere che trascina i cervelli all'ammasso. Da qui il sangue sui mercatini natalizi, un segnale più che esplicito. Come provocazioni esplicite sono i presepi dati alle fiamme, la fine dei cantici cristiani nelle recite delle scuole italiane e le madonne coperte con il burqa nei presepi in Basilicata.

E' chiaro che come "non cristiano" ti sfuggano un bel po' di cosette.

Nessie said...

Uno qualsiasi, può darsi che il tuo copione sia veritiero. Intanto costoro (le élites) giocano più sulla "fiction" che sulla realtà. E la guerra si fa anche con i media, la tv e l'informazione. Ma la verità è che, quale che sia stato l'andamento delle cose, la gente muore e le morti sono vere, purtroppo. E le vittime (oltre alla verità), sono state in carne e ossa.

Aldo said...

Certo che le vittime sono in carne e ossa, ed è ogni volta una tragedia. Però, guarda caso, le vittime sono sempre i classici "sfigati" (cioè uno "qualsiasi", come ognuno di noi) laddove non sarebbe difficile colpire qualche "eminenza" di medio livello o il suo parentado. Magari qualche vescovo, se simbolo religioso deve essere -- non mi risulta che circolino tutti con la scorta, e sicuramente non circolano con la scorta i loro familiari.

Colpire il Natale si può fare in tanti modi. Devo dire che i peggiori li stanno escogitando proprio certi cosiddetti "cristiani" troppo prossimi all'idea della "apertura". Che so, hai visto il presepino con le statuette di Maria velata e Giuseppe un po' più scuro di quel che solitamente ci si attende? Poi c'è la questione dei canti autocensurati per eccesso di gentilezza (leggi: appecoronamento accogliente).

Non so, continua a sembrarmi strana questa cosa dei terroristi autotrasportatori della domenica. Avrebbe un minimo di senso se si trattasse di gesti non pilotati, della follia di qualche emulatore criminale da strapazzo, non certo se se ne ipotizza la natura centralizzata, organizzata. A meno che a organizzare le stragi automunite sia un "ente" diverso da quello attribuito dall'ufficialità.

Poi, per la carità, è noto che scrivo senza cognizione di causa. Fantasie e illazioni di uno che cerca, probabilmente invano, di capirci qualcosa. Un po' come tentare di leggere la "targa" d'un aereo che ti vola 10000 metri sopra alla testa...

Anonymous said...

Detto e stradetto ma va ben metabolizzato: se quelli che intendono proteggerci dal "terrorismo" sono gli stessi che ci fanno entrare gente a frotte, c'è poco da fidarsi.
Poi, ognuno può fare le sue supposizioni. Rimane il fatto che l'Islam in Europa c'è perchè qualcuno ce l'ha portato. E non è l'unico problema.

IL SAURO

Nessie said...

Aldo, se ogni tanto vi degnaste (e parlo al plurale :-)) di aprire i links del post vedreste che alla parola "presepe in Basilicata" vi si apre questa sorpresina della Madonna imburqata e di un S.Giuseppe-Mustafa:

http://www.imolaoggi.it/2016/12/23/a-potenza-il-presepe-islamico-madonna-col-burqa-sposata-con-mustafa/

Purtroppo non trattasi di veri "cristiani" ma di orrendi mondialisti in vena di aperturismo ONU.
I veri cristiani sono quelli che saltano per aria in Egitto (i copti), in Iraq, in Siria e nelle zone dove essere cristiani è un grande rischio. Ma di quelli il nostro Badoglio, non se frega un tubo.

Nessie said...

Sauro, come al solito ottima sintesi: quelli che dichiarano di proteggerci dal terrorismo sono quegli stessi che, con l'invasione, ce lo portano in casa. L'islam e gli islamici esistevano anche prima, perfino col vituperato Andreotti che disegnavano nelle vignette con la kefiah in testa.
Ma avevano un pregio: stavano a casa loro.

Nessie said...

PS x Aldo: In relazione al porporato e a vescovi e al perché non li fanno saltare per aria è presto detto: le nostre gerarchie cattoliche si riuniscono in un organismo detto Unione delle Chiese Mondiali con i capoccia di altre religioni (protestanti evangelici, ebrei, mussulmani ecc.), organismo preposto per distruggere le peculiarità "nazionali" dei singoli pensieri religiosi, uniformandoli al dettato ONU. Sull'ONU e la sua micidiale ragnatela mi propongo a suo tempo di aprire un topic specifico.

Nel presepe di POtenza oltre alla Madonna imburqata spiccava anche una bella bandiera arcobaleno pro gaiezza. Chiediti perché...A breve, diranno che anche il bue e l'asino sono gay.

Alessandra said...

Il 2016 è stato l'ennesimo anno pieno di attentati - considerando anche quelli di cui danno conto in poche righe, che "tanto là ci sono abituati" - sangue, violenza, la cristianità minata alle sue radici anche da chi dovrebbe tutelarla.

Tuttavia sono accaduti anche eventi positivi che, per quanto pochi, possono far sperare in una svolta negli anni a venire: la Brexit, l'elezione di Donald Trump, la vittoria del NO al referendum costituzionale che ha perlomeno lanciato un messaggio chiaro al governo e al sistema di cui è espressione (anche se non ci hanno ascoltato); mettiamoci anche il consenso crescente di Marine Le Pen in Francia (anche se credo che per lei il prossimo anno potrebbe essere anche più dura di quanto lo sia stata per Trump, visto che gli avversari sono due e potrebbero, eventualmente, unire le forze in stile SarkHollande) e quello di AfD in Germania.
Voglio pensare che si possa partire da qui, fiduciosa senza essere illusa.
Poi certo, vorrei che potessimo tornare finalmente a votare e vorrei che in Vaticano tornasse un Papa cattolico.
Dovrebbero essere cose scontate ma in questo mondo impazzito sembra di pretendere la Luna.

Nessie said...

Ciao Ale, intanto hai fatto bene a ricordare i tre avvenimenti positivi in un mare di sciagure, tanto per non perdere le buone abitudini di saper vedere l'azzurro oltre le nubi. Ma ricordiamoci che ogni passo verso la nostra libertà e autonomia avrà una controreazione da parte delle oligarchie sociopatiche e delinquenziali. E questo dobbiamo metterlo in preventivo.

Trump però, non l'abbiamo ancora visto in azione e lo vedremo solo dopo il 20 gennaio. Quanto alla Le Pen, una mia amica che vive in Francia mi ha detto che è poco probabile la sua vittoria e che ora sia Fillon che Macron si mettono a fare discorsetti sull'immigrazione in stile Marine.

La stessa cosa avviene da noi con Grillo anti-immigrazionista dell'ultima ora. Cosa non si inventano pur di salvare la cadrega!

Anonymous said...

L'ennesima paetizione anti propaganda LGBT.

http://citizengo.org/it/md/39838-rai-basta-propaganda-lgbt-col-nostro-canone?m=5

IL SAURO

Nessie said...

Firmato per l'ennesima volta :-)

Le firme per la Fedeli sono arrivate a quota 77.883. Le 100.000 saranno raggiunte, prima o poi.

Jacopo Foscari said...

Quella dei documenti voglio pensare sia solo una "scusa" dei servizi per non rivelare alla stampa troppi particolari su eventuali fonti e informatori. Insomma, che sia un modo sbrigativo per evitare il rischio di esporre eventuali informatori. Almeno spero sia così, la scusa dei kamikaze che lasciano volutamente i documenti per rivendicare il tutto è francamente ridicola

Nessie said...

Ciao Jacopo, troppe cose non quadrano in questo strano copione. A cominciare dalla ridicola pistola calibro 22, pistola da borsetta ritenuta arma per donne. Il video in cui Amri si dichiara vendicatore dell’ISIS è firmato dalla solita e nota sigla che i media hanno nascosto, SITE di Rita Katz.
Inoltre il cosiddetto "mercato" pullula di aziende che vendono sicurezza "alla israeliana" con grande successo, tutte fatte da ex militari o agenti del Mossad. Una di queste appartiene a quel Marco Carrai, l’amico di Matteo Renzi, che il Ducetto decaduto di Rignano, voleva rifilarci nientemeno che ai Servizi di Sicurezza.

Jacopo Foscari said...

Il conto che più non torna è che ormai solo un imbecille patentato non capirebbe che per frenare il terrorismo islamico è necessario fermare l'immigrazione islamica, fermare la costruzione di moschee e minareti ed espellere immediatamente il clero islamico quasi in toto a libro paga dei wahabiti, e tutti gli islamici contigui o ambigui col terrorismo (ovvero il 90%). Invece continuano a farne entrare centinaia di migliaia ogni anno, continuano a costruire moschee e minareti e a far scempio delle tradizioni cristiane per "rispetto alle minoranze". Per cui basta questo per capire che sotto, sotto, gatta ci cova e probabilmente dietro a questo c'è anche qualche mastodontico giro di soldi che va dalle mazzette dei wahabiti ai politicanti vari (vedi le maxi-donazioni alla Fondazione Clinton di Saud, Qatar e soci), ai giri d'affari di contractor e produttori di sistemi di sicurezza assortiti, fino ai sogni di totalitarismo orwelliano di certi politici

Nessie said...

Più che vero. L'abbiamo già detto e stradetto, scritto e riscritto che quelli che intendono proteggerci dal "terrorismo internazionale" con misure "straordinarie" e magari "leggi speciali" sono quegli stessi che fanno entrare l'alluvione migratoria, andandola direttamente a prelevare sulle coste africane, costruendo moschee, minareti e centri islamici detti "culturali". Capirai che "cultura"!

Anonymous said...

Che il M5Str... sia "anti-immigrazionista" (e anti tante altre scomode cose...) non ci credo neanche se lo vedo. Basta guardare cosa stanno facendo le sindache (forte 'sto termine orwelliano da neo lingua ah ah ah) di Torino e Roma. Quelli sono la quint'essenza del conformismo globalista come lo Jefe Papa Bergoglio. E considerando tutto questo è da brividi pensare che i voti dei suddetti signori sommati a quelli identici del PD, SEL e frattaglie arrivano al 70%...
Scarth

Nessie said...

Sinceramente non ci credo nemmeno io. Ma a dirla tutta, Grillo e Casaleggio provarono anche in passato a gettare lì il problema immigrazione ospitando Ida Magli sul loro blog. Per tutta risposta si sentirono insultare dalla bbbase nel loro blog. E' uno di quei casi, dove della bbbbase bisognerebbe strafottersene.

In ogni caso, la Lega avrebbe bisogno di alleanze perché è un problema abnorme. E se il M5Str... vuole continuare a stare in piedi, dovrà decidersi. Altrimenti tutti i loro voti saranno traghettati a Salvini.

Anonymous said...

Per inciso, la Sibilla qui mi dice che se si andasse a votare Lega e alleati stravincerebbero. E mi dice anche che perciò non si andrà a votare.

IL SAURO

Nessie said...

Questa Sibilla sembra Madame de Lapalisse :-)

Anonymous said...

Ciao, ho visto il link del cosiddetto "presepe", a quanto pare le zecche rosse nel clero abbondano, che tristezza! A vedere verrebbe da ridere (battutaccia sotto forma di presepe) se non ci fosse di che piangere.
Per quanto riguarda il glorioso 2016, non sono mai stata superstiziosa ma, considerando tutto quello che mi è capitato quest'anno (lo so, non ve ne può fregare di meno) e che non è ancora finito, sinceramente non vedo l'ora di entrare nel 2017.
Chissà se le cose avranno un barlume di miglioramento, dico in generale.
Tanto che ci sono, colgo l'occasione per fare a Te, Nessie, ed a tutti quanti, tanti Auguri di Buon (d?)Anno :-)
Laura.

Anonymous said...

Precisamente la mia signora.
Mons. de La Palice

Nessie said...

Non sei la sola, Laura. Io è da ottobre che ho comprato l'Agenda 2017 e non vedo l'ora di iniziare a scriverla, buttando via quella del 2016. Intanto fino all'ultimo giorno dell'anno ce lo menano con la ricapitalizzazione della Montepaschi, coi tedeschi che fanno i duri e minacciano sfracelli, con gli aumenti del gas e dell'IVA per correre ai ripari dai debiti di MPS ecc. ecc. Non ci fanno proprio rilassare in nessun modo.

Buon Anno anche a te! e che crepi in fretta questo.

----------------------------

Sauro, i dizionari riportano entrambe le diciture di Lapalisse o La Palice.

Anonymous said...

Grazie, sì, che crepi e addio anno bisesto-funesto!
Intanto di buono (forse, speriamo), negli USA si insedierà Trump, speriamo più intelligente del mangiabanane-premio ignobel, per quanto, ad essere più intelligenti di quel baluba ci vuole poco. Hai sentito che i Russi, per dispetto, hanno allontanato 35 diplomatici americani da Mosca? (non graditi).
Speriamo che Trump, quando sarà operativo, faccia rientrare i diplomatici russi che l'abbronzato ha allontanato, e che, magari, si cominci a respirare un'aria meno inquinata (non dico più pulita, è chiedere troppo).
Di nuovo, tanti auguri a tutti.
Laura

Nessie said...

Laura, ho aggiunto un'immagine propiziatoria col vischio in fondo al post.

BARACK SBARACCKI, e in fretta.
Non se ne può più di quel falsone ipocrita! e che gli americani tengano bene in mente la lezione identitaria di non eleggere mai più un Africano. Non esiste che per proteggere delle minoranze, tutta la maggioranza del popolo si ritrovi nelle pesti. Trump ha interesse a normalizzare i suoi rapporti con la Russia, speriamo bene. Auguri!

Nessie said...

Quella di O'Bamba è un'uscita di scena a dir poco penosa e ben poco dignitosa. Un crotalo velenoso che cerca di colpire quando meno te l'aspetti e lasciare uno scenario in macerie da far ereditare al nuovo presidente eletto :

http://www.ilgiornale.it/news/quell-dannosa-guerra-obama-far-male-putin-e-trump-1346971.html

Jacopo Foscari said...

O'Bomba se l'è presa financo con Netanyahu e Israele. Ora, non sono un gran simpatizzante dello stato ebraico, ma l'atteggiamento in sede ONU è stata una palese ripicca personale contro Bibì, reo di non aver sostenuto la Clinton e di aver segretamente fatto il tifo per Trump. Questo si sta comportando come un bambino dell'asilo che dopo aver perso una partita di pallone, frigna e si porta via il pallone. Per fortuna fra tre settimane se ne torna da quel cesso di Chicago da cui proviene

Nessie said...

Ci ha fatto una gran pessima figura con diplomazia di "bassa cucina" basata su vendette e rappresaglie personali, come giustamente l'hanno definita a Mosca:

https://it.sputniknews.com/mondo/201612303865801-putin-obama-contromisure-espulsione-diplomatici/

Gli americani la finiscano di proteggere "minoranze" for President se poi devono farli regredire e perdere di prestigio.

Putin ne esce vincitore morale e materiale, da questa storiaccia.

Nessie said...

Ciao Ale, grazie per il link. Non c'è bisogno dell'interprete per capire che le "mosse segrete" di O'Bamba saranno suggerite dal serpente a sonagli Soros.
Ma intanto c'è da godersi la contromossa di Putin che ha fatto rimanere O'bamba con tanto di di princisbecco. Si aspettava che cadesse nel suo trappolone innescato sia per lui che per Trump che stasera ha twittato:

La risposta del neo presidente Usa è arrivata in serata con un tweet di elogio alla "grande intelligenza" di Putin che - a suo dire - non è caduto nella trappola di Obama, decidendo di non dare il via alla rappresaglia. "Grande mossa di Vladimir Putin. Ho sempre saputo che era molto intelligente"

Buon 2017 anche a te !

SILVIO said...


Formulo i miei più fervidi auguri di un felice 2017 a Nessie, amiche ed amici del blog.

Il 2016 sta chiudendosi nel migliore dei modi, dopo aver mostrato un’imprevista ed impensabile verità, documentata dagli eventi trascorsi nell’anno in corso:
”A differenza dei secoli passati in cui i popoli erano formati da servi o da sudditi alla merce dei tiranni, l’odierno protagonista della Storia non è più l’ élite , bensì il comune cittadino che prende decisioni libere, consapevoli e sovrane .

È , codesta, una sconvolgente novità (di cui occorre prendere atto) , corroborata dall’incontestabile fatto che il popolo del Regno Unito (col Brexit anti - Rothschild) , quello americano (con l’elezione di Trump e la sconfitta di Hillary de Rothschild) e quello italiano (col “No” al golpe Renzi-Obama-JPMorgan – Soros) hanno inflitto una triplice micidiale sconfitta a quella che sembrava “l’invincibile” armata elitaria ”liberal/progressista ”, decretandone il tramonto dopo una lunga era di predominio.

Ora, quella consorteria sta dando gli ultimi colpi di coda furiosi per non affogare ma il suo destino di retroguardia sembrerebbe ormai segnato.

Soprattutto se il popolo francese decidesse di eleggere Marine Le Pen come proprio Presidente.

Un anno da incorniciare il 2016 , nonostante le sue ombre.

Auguro che il 2017 non sia da meno.

Nessie said...

Auguri anche a te e buon 2017 , Silvio. Ma io a differenza di te, ho fretta di disfarmene di questo 2016, e non lo incornicio. Troppo tributi in sangue e sacrifici in quest' anno vecchio che se ne va. Dovremmo temere ancora dei contraccolpi velenosi da parte delle oligarchie.

Nel 2017 spero anch'io nel voto in Francia, in Germania e in Italia. Spero che i popoli e i paesi europei si ribellino, spero che a breve ritirino le ridicole sanzioni contro la Russia. Spero che il nuovo presidente americano non ci deluda.

Inoltre vorrei che la nostra Marina Militare venisse impiegata per difendere i confini della ns.Patria, respingendo i clandestini invasori, invece di andarli a prelevare offreno loro cure gratis, vitto e alloggio a spese nostre e a danno degli Italiani bisognosi.

Mi fermo qui, anche sei i miei desiderata sarebbero ancora molti.
Buon Anno!

Cangrande said...

Auguri di buon anno, Nessie ! A te e a tutti i lettori e commentatori del tuo meraviglioso blog (con una menzione particolare per Silvio....!!!).

Ti segnalo l'ultimo articolo/analisi di Federico Dezzani (che stimo particolarmente e che ci azzecca sempre....):

http://federicodezzani.altervista.org/2016-lagonia-dellordine-mondiale-liberale/

Speriamo che sìa di buon auspicio....

Nessie said...

Grazie Cangrande, lo leggerò con attenzione, Buon Anno anche a te!

Anonymous said...

Buon ano a tutti :-)

IL SAURO

Jacopo Foscari said...

Buon Anno a tutti con l'augurio che nel 2017 proseguano i segnali di risveglio intravisti in quest'anno che, tra alti e bassi, è stato certamente molto migliore dei precedenti

Nessie said...

Come sai, Aldo, Erdogan si era riavvicinato a Putin. Hanno pensato bene di dargli un avvertimento :-). Buon Anno anche a te.

Nessie said...

Sauro e Jacopo, Buon Anno, anche se a Istanbul si è già aperto tragicamente con un Babbo Natale fasullo che ha seminato terrore. Temo che sarà lunga la strada per l'emancipazione dei popoli.

Jacopo Foscari said...

Siam sicuri che Erdogan non si dia gli avvertimenti da solo? Conoscendo il personaggio non è da escludere che questo se la fa e se la racconta al solo scopo di rafforzare il proprio potere personale. Tanto, in ogni caso, può sempre aizzare il suo popolino contro i curdi o gli sciiti a seconda di come si sveglia la mattina.

Nessie said...

Tutto può essere, Jacopo. Ma in questo momento temo che Erdogan e la sua politica giudicata "ambigua" dopo essersi avvicinata troppo alla Russia, abbia qualche motivo per stare sulle cosiddette a qualcuno. Ogni volta che c'è una via per la tregua avviene il botto. E' un classico.