01 December 2016

Promemoria per il 4 dicembre


Gli Italiani di buona volontà non facciano gli ignavi e  non si astengano dal voto.  Votare NO è solo il primo passo per riprendere in mano il proprio destino. Non si facciano intimorire dalla Strategia dell'Intimidazione che necessariamente raggiungerà il suo culmine in questi giorni con turbolenze di Borsa, minacce di spread, declassamenti di rating, giornali finanziari che sparlacciano a vanvera,  e altri pesanti ricatti. Non si lascino commuovere dalle mancette e dai contentini last minute di Renzi in veste di Babbo Natale anticipato, con la gerla ricolma di oboli: lui è bravo a barattare le briciole con le braciole. Ecco dunque la foto gallery di riepilogo:

...Il pesce puzza sempre dalla testa. JP Morgan über alles ha dettato la "riforma"

....Prove di alta cucina con chef. "Tony, vorrei che tu Jamie e io..."



Questa è talmente vera che non necessita nemmeno di commenti





Brogli e violazioni per il voto all'estero. Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi: il refuso!
Ai BASTAUSI bisogna dire NO!


Mettiamo in sicurezza le nostre pensioni. Mandiamolo a casa con un NO!
 Tagliano le piccole strutture ospedaliere con relativo personale. Se vogliamo uscirne sani, diamo un taglio a Renzi con un NO.



Art. 1 della nuova "controriforma" Boschi-Renzi: L'Italia è una repubblica fondata sui voucher
La modifica del titolo V toglie poteri legislativi alle Regioni e dà diritto di  supremazia allo stato e alla UE. NO!
I senatori eletti spariscono, quelli nominati, restano. A mezzo servizio con le regioni.  E' un progresso? E' un risparmio? NO!





In tre anni di questo governo, oltre 500.000 sbarchi. E  Renzi vuole anche lo ius soli. Fermiamolo con un NO!
Anche il Family Day è per il NO contro le politiche LGBT imposte da Renzi



Al quesito ingannevole che ti vorrebbe far dire sì, tu vota NO



Scelta inevitabile e moralmente ineccepibile: NO!




82 comments:

Huxley said...

Ciao Nessie, credo che il fattore determinante sarà l'astensione, più sarà alta più aumenteranno le possibilità che prevalga il SI (i pidioti andranno a votare sicuramente). Altra questione sono i sicuri brogli, applicabili sopratutto sul voto all'estero.
Sinceramente non so come andrà a finire, britannici e americani hanno dimostrato amor proprio, sugli italopitechi non me la sento di scommettere.

Anonymous said...

Basta una sola motivazione per il NO: non si consegna la Costituzione a bande raffazzonate di incapaci, menefreghisti, arrivisti, cialtroni ed in parte pure delinquenti.


Paulus


Jacopo Foscari said...

E comunque, in caso di dubbi, Napolitano e Prodi votano "SI" e già questo dovrebbe bastare e avanzare per dire "NO"

Nessie said...

Ciao Huxley,

In linea di massima, non bisogna mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco (regola aurea). E sono d'accordo con te. Ma io non guardo i sondaggi, ma tasto il polso delle persone con le quali parlo. E ti assicuro che è esasperata. Verissimo che non siamo come i britannici o gli americani, ma l'effetto di emulazione "positiva" dei popoli è esistito anche in passato. E io voglio rimanere positiva. Intanto, che il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto non cambia niente. Il bicchiere è sempre quello. Cambia solo lo sguardo con cui si affronta la realtà. E otto anni dove non si vota più e con sospensione della democrazia, con un Abusivo di Palazzo uscito dalle primarie piddiote (le Pecorarie con cinesi); creano i loro effetti di "pentola a pressione".

Certo che il contrattino sblocca statali con 85 euro, è stato il classico vergognoso voto di scambio.

Già che c'era Renzi poteva darne di più con questa clausola: "Se votate per il sì, ve ne do 200".

Nessie said...

Ciao Paulus,

sei stato chiaro. Io avevo fatto un post passato dove ho messo le mie nove ragioni per il mio NO
. Vedo che ne hai trovato una decima.

Nessie said...

Jacopo, Prodi porta notoriamente sfiga e mi sa che il suo sì, sia stato il bacio della Morte.

Napolitano, Prodi, De Benedetti, Marchionne, Elkann, Confindustria, Obama, la UE, JP Morgan, Deutsche Bank, Juncker, l'ambasciatore americano Philips & tanta altra pessima compagnia...

Nausicaa said...

Oggi c'era la Madia che sorrideva coi sindacati per l'accordo raggiunto con gli statali a soli tre gg dal Referendum. Questo, dopo ben otto anni di blocco degli stipendi. Tutto previsto e i sindacati si sono prestati a fare da stampella a Renzi. Il solito collaborazionismo di stato.

Nessie said...

L'ho pensato anch'io. La Trimurti è molto influente e avrebbe benissimo potuto fissare lei i termini della trattativa, magari ai primi di gennaio o anche prima della campagna referendaria, a settembre, per esempio, in data neutra. E invece c'è stato uno squallido baratto, un qui pro quo tra le parti per arrivare alla vigilia del 4 dicembre a siglare l'accordo. La CGIL della Camusso e la Fiom di Landini si erano schierati per il NO?

Di fatto questo è un loro sì' a questo governo. Sì, collaborazionisti, as usual.

Anonymous said...

L'Italia, negli anni novanta, era la 5a potenza mondiale, e la costituzione era sempre quella.
Allora, cos'è che non va? la Costituzione o quell'"accozzaglia" di delinquenti che la vogliono cambiare?
Per quanto, anche se la gente è esasperata, proprio l'esasperazione li porterà a non votare (della serie: tanto non serve a niente), quindi non so proprio cosa pensare, anche se nel mio piccolo ho fatto una campagna per il NO.
Chi vivrà fino al 5 dicembre, vedrà.
Laura

Nessie said...

Questo è poco ma sicuro. Nessuno ha la palla di cristallo. Ma nel mio piccolo, finché posso cerco di informare. Non siamo noi del NO, ad aver voluto l'ordalia spacca-Italia. Ci hanno trascinato, e volenti o nolenti siamo in ballo.

Se Renzi vince si piglia tutto, anche gli organismi di garanzia. E questo bisogna farlo sapere. Come bisogna far sapere che darà la stura a tutti i lanzichenecchi delle lobby, multinazionali e banche d'affari.

Jacopo Foscari said...

Nel quadretto delle disgrazie per il "Sì" manca solo Monti e abbiamo tutte le rovine dell'Italia dell'ultimo ventennio. Bisogna dire che il Rigor Montis è un gran furbetto, si è buttato sul carro vincente probabilmente sperando in un dicastero importante dopo la caduta del Pittibimbo, magari agli Esteri o alle Finanze. A noi evitare questo scempio dopo il "NO" (alla vittoria del Sì non voglio nemmeno pensarci)

Nessie said...

E come si fa solo a pensarci?!? Già dovremo farci un mazzo grosso tanto dopo il NO figuriamoci se penso a un'eventualità del genere! Sì, perché a vittoria incassata dovremo pensare a che forza politica tenere in piedi col nostro sostegno. Dovremo chiedere le elezioni anticipate e accontentarci del vecchio Porcellum, sennò si va per le lunghe. L'Italicum dovrà andare in rottamazione (speriamo nella bocciatura della Consulta)...

Insomma già la strada è in salita col NO (perché avremo il mondo contro), figurarsi se penso al Sì.

Jacopo Foscari said...

Il vecchio Porcellum è stato già smontato dalla Consulta che ha tolto i due mali del Porcellum ovvero il premio di maggioranza e le liste bloccate. Per quel che riguarda l'Italicum le voci dalla Consulta non paiono favorevoli a Pittibimbo, ma non si sa mai quando si parla di giudici italioti, meglio non fidarsi troppo. Comunque dopo la vittoria del NO vigili e attenti perché io il quarto governo non eletto di fila non son disposto a tollerarlo. Stavolta basta, se Mummiarella ci rifila la patacca tecnica, si va in piazza coi forconi, punto e basta.

Nessie said...

...e io ti seguo a ruota. In questo momento in tv sta parlando la Madia che dice un mucchio di bugie contro il Veneto e Zaia.

Gesù, Madia e Giuseppe, quanto è stronza! :-)

Alessandra said...

Questo pomeriggio mi sono trovata nella cassetta della posta il giornalino del "Basta un SI" ... è capitato proprio a fagiolo, dovevo giusto accendere lo scaldabagno. :-)

Mi preoccupa un po' chi si informa solo tramite tv e stampa mainstream, ma per quel che vedo in giro Renzi, Boschi, Napolitano, Alfogna e compagnia non riscuotono molti consensi, anzi. L'endorsement di Prodi penso aiuti il fronte del NO. Del resto il Mortadella è un flagello, tutto quello che ha toccato lo ha distrutto!

Sul perché si deve votare NO ha scritto un ottimo articolo anche Marcello Foa.

Nessie said...

Sì. Foa è stato l'unico dei 23 blog ospitati da Il Giornale che lo ha fatto. Ho controllato tutti gli altri 22 blog : zittificio e depistaggio globale! Si preferisce parlare d'altro, chessò di frocerie cubane, di Trump e Romney o di media russi. Ma dico?...I media stranieri sono qui con gli occhi puntati su di noi e i nostri blogger embedded de Il Giornale, preferiscono fischiettare d'altro?

SILVIO said...


Sul referendum costituzionale, il blog giornalistico di Marcello Foa merita l’encomio.

“Non pervenuto” risulta invece quello “dell’anarca” Giampaolo Rossi, disperso tra le brume della sua amata Russia.

A proposito di Russia, che dice Sputnik (quotidiano russo on line di approfondimento, edito anche in lingua italiana) sul referendum costituzionale?

Dice questo:
”Referendum, basta un… voto consapevole”

https://it.sputniknews.com/opinioni/201611233672164-italia-referendum-costituzionale-renzi/

Titolo che evoca spudoratamente lo slogan delle ”galline-coccodè” allevate in batteria da Renzi nei “Comitati, basta… un si” .

La faziosità di “Sputnik” non mi fa meraviglia.

Alla dittatura i russi sono - per loro malasorte - avvezzi.

Ergo: reputano cosa buona e giusta che Renzi voglia divenire il dittatore dell’Italia col pretesto di riformare la Costituzione.

E poi, che gli frega a “Sputnik” se in seguito il dittatore-Renzi permetterà che JPMorgan incameri “Montepaschi di Siena” per un piatto di lenticchie?

Cioè, pagando la ridicola cifra di circa 800 milioni di euro, pari (più o meno) a quanto è costato ai cinesi l’acquisto del “Milan” di Berlusconi?

SILVIO said...


In aggiunta, circa il referendum costituzionale, mi han fatto letteralmente schifo il “press-titute” della “Stampa” Massimo Gramellini ed il ” pretaccio ” don Giorgio.

Cliccate il link a seguire per leggerne il contenuto e capirete il motivo dello schifo da me provato:

http://www.dongiorgio.it/01/12/2016/questo-giudice-mandatelo-ai-lavori-forzati/

Giorgio De Capitani, “in arte “ don Giorgio, alias uno dei tanti pretacci della Curia di Milano agli ordini del cardinale Scola :
”Ma è davvero un prete costui?”

Secondo me, è prete quanto Bergoglio è papa .

Virtualmente scomunicati, ambedue

SILVIO said...


Chiudo la rassegna dei “politicamente repellenti” con la congolese del PD al servizio di George Soros.

Ieri, Cécile Kyenge ha dichiarato :

« L’annuncio di Prodi convincerà i dubbiosi »

http://www.imolaoggi.it/2016/12/01/referendum-kyenge-lannuncio-prodi-convincera-i-dubbiosi/

Certamente, soggiungo.

Li convincerà a votare fermissimamente NO .

Nessie said...

Sull'encomio a Foa sono d'accordo. Ma un po' di percentuale d'encomio devo darlo anche a chi ci ha messo lo zampino. Cioè alla sottoscritta Nessie qui presente che lo ha pungolato mica male :-) Sono arrivata a fare parecchi OT (servendomi della sua "vetrina)" sul referendum nei topic precedenti prima che lui scegliesse di aprire un topic specifico sulla scadenza del 4 dicembre. Comunque richiesta accolta ed è quel che conta! Concordo sul pennivendolo Gramellini: una prostituta come Zucconi. Per non dire di quel Rondolino ex PR di D'Alema, i santori viscidi, i lerner & altra pessima compagnia.

Quanto alla linea Mediaset e del Giornale che ha esposto perfino banner pubblicitari sul SI', non ho parole! Per un Sallusti e un Ostellino che dicono No, arrivano i banner occulti del sì che appaiono a scompaiono come semafori lampeggiatori.

POi come dici, c'è pure la pretaglia e la vescovaglia allineata al Protocollo Bergoglio. Doppia Vergogna

Nessie said...

Strenua e aperta lotta per il NO da parte di Massimo Gandolfini e del suo Family Day (ho messo il banner rosa) a Verona qualche giorno fa:


http://it.blastingnews.com/politica/2016/11/a-verona-grande-manifestazione-del-popolo-del-family-day-per-il-no-al-referendum-001286717.html

SILVIO said...


Non sapevo delle tue (sacrosante) pressioni su Marcello Foa, Nessie.

Ora che le ho apprese, sono doppiamente soddisfatto.

Tanto più perché ho conosciuto Foa: guanto di velluto su mano di ferro.

Quindi, un giornalista non facilmente condizionabile.

“Ergo” di chiusura:

Triplice encomio riservato a te, Nessie.

Spero che ciò sia di buon auspicio.

Nessie said...

Sì Silvio, scrissi esplicitamente in un commento ad un suo post pregresso che i 23 blogger de IL Giornale non solo se ne stavano zitti zitti, ma che di fronte a una scadenza del genere parlavano d'altro. E tutto questo mentre all'estero i vari giornali (finanziari e non) non facevano che parlarne. Poi chiesi apertamente perché non aprisse un topic. Infine c'è pure il mio ringraziamento personale che puoi trovare sul suo topic del NO, per aver esternato pubblicamente, che riporto qui:


Ohhh! Un sentito e commosso "grazie", dott. Foa, per aver rotto la congiura del silenzio dei 23 blog ospitati dal Giornale, i quali "parlano d'altro". Quando il NO vincerà (perché vincerà) vedo già la fila dei suoi silenti colleghi lì, a dire "io l'avevo detto". Lei invece sta facendo il suo endorsement mettendoci la faccia hic et nunc. Chiedo venia se sono stata un po' "pungigliona" nel sollecitarla ad esprimersi nel merito, ma vedo che poi ho sfondato una porta aperta.

Non preoccupiamoci delle accuse sull'"accozzaglia" fatte da Renzi e sulle "cattive compagnie" della cordata per il NO. Non dobbiamo sposare le loro linee politiche, dobbiamo solo rispondere a un quesito referendario, oltretutto ingannevole e ambiguo. E dobbiamo bocciarlo con un NO. Senza contare la lurida cordata di sponsor del "sì", come De Benedetti, Marchionne, Elkann, Confindustria, Napolitano, Obama, la UE, JP Morgan, Deutsche Bank, Jean-Claude Juncker e tanta altra pessima compagnia di lanzichenecchi pronti a papparsi le spoglie di quel che resta di questo povero Paese.

Via! all'inferno tutti questi, con un NO!

Nessie said...

Comunque vada questo esito referendario, ho la coscienza tranquilla, perché ho fatto davvero l'agit-prop per il NO a zero costi.

SILVIO said...

Referendum. Cgil si schiera per il No.
Camusso "lo abbiamo fatto in coerenza con la nostra storia"

_____
« Avevamo già criticato il Titolo V, approvato dal centrosinistra.
E nel 2006 abbiamo preso posizione contro la riforma del governo Berlusconi »

Argomenta così la sua scelta per il No al referendum costituzionale la leader della Cgil, Susanna Camusso , che ha firmato un appello per il “No” al referendum con i presidenti di Anpi e Arci in cui si sottolinea che ”la riforma sarebbe disastrosa per la democrazia" .

« La Cgil si è schierata » - spiega Camusso - «perché siamo un sindacato che ambisce a rappresentare interessi generali e lo abbiamo fatto in coerenza con la nostra storia, che vide il nostro segretario generale, Giuseppe Di Vittorio, nell' Assemblea costituente.

E ci siamo pronunciati anche in passato sulle riforme costituzionali.

Sono molto poco complottista.

Però dobbiamo sapere che le agenzie di rating e altri centri di interesse finanziario non sono estranei alla battaglia politica.

E si capisce perché: la nostra Costituzione, essendo fondata sull' eguaglianza, va esattamente contro l' aumento delle diseguaglianze causato in questi anni dal pensiero liberista»

Link:

http://www.tribunapoliticaweb.it/politica-nazionale/referendum-societa/referendum-cgil-si-schiera-per-il-no-camusso-lo-abbiamo-fatto-in-coerenza-con-la-nostra-storia-39556.html
____________

Chapeau!

Un meritato encomio anche alla CGIL ed alla sua Segretaria generale.

Nessie said...

Io in questo caso, sono assai più tiepida di te. Se volevano valorizzare il loro NO , quelli della Trimurti (CGIL in testa) non si dovevano prestare a quella pagliacciata dello sblocco del contratto agli statali a 3 gg del referendum, e pretendere tale trattativa in data neutra. Scusa, ma io la vedo così.

Ha tutta l'aria di essere una strenna con data sospetta. Giusto ieri una mia cara amica professoressa di filosofia mi riferisce indignata che c'è gente tra i suoi colleghi che voterà sì, nel timore di non ricevere i fatidici 85 euro. A questo punto siamo ridotti!

Nessie said...

PS: Non solo un contratto che avviene vergognosamente siglato a 3 gg dal referendum, rappresenta un assist a Renzi, ma mi duole dire che come al solito, viene ricompensato in primis lo "zoccolo duro" del Pd: gli statali. E lo dico senza acrimonia per tutti quegli statali che sono contro Renzi(e ce ne sono!); ma in linea generale, il conformismo di solito si annida colà.

SILVIO said...

Nessie,

la CGIL è una struttura complessa ove coabitano varie istanze, compresa quella che ritiene eticamente giusta la strategia del ” Cogli l’attimo, a prescindere da ogni altra contingenza” .

Tuttavia, chi la rappresenta ufficialmente oggi è la sua Segretaria generale, con annesso lo staff dirigenziale.

Mi è molto di conforto - vista la tappa cruciale della nostra Storia che stiamo per affrontare - appurare che tale poderosa confederazione ha convenuto sulla pericolosità della “riforma” Renzi- Boschi.

Analogamente a quanto fece la “crema” dei costituzionalisti italiani, Alessandro Pace e Gustavo Zagrebelsky in testa.

Ogni altra considerazione sarebbe inopportuna in tale momento topico.

Perdona la mia franchezza.

Nessie said...

E tu perdona la mia, ma conosco il sindacato e so che ha fatto proprio questo: cogliere l'attimo opportuno e incassare la vittoria "Hic et Nunc". Sappi che in questo momento non vado affatto per il sottile e come ho già detto, mi alleerei anche con Lucifero, pur di vedere prevalere le ragioni del NO. Mi va bene perfino D'Alema, Zagrelbelsky, Cirino Pomiicino, e ecc.

Tuttavia, il mio timore, nel caso dovesse prevalere Renzi, proprio grazie alla mancetta per gli statali, è quella di vedere barattare la briciola (l'accordo last minute) con la succulenta braciola (la perdita di una carta dei diritti che per quanto obsoleta, ci tutela).

Comunque non fasciamoci la testa...

SILVIO said...


Renzi non prevarrà, vedrai.

E mi farebbe piacere che a dare tale notizia per prima nel web, sia la blogger-guerriera Nessie .

Nessie said...

Tra i fautori del sì, ecco immancabile il satanasso Attali. E naturalmente "kapò" Schulz.
Pussa via! vade retro, satanassi!

Anonymous said...

la sceneggiata di mercoledì non e' un contratto ma un "accordo di intenti" , renzi non ha soldi per tutto quello che promette e se passa il "si" non avra' nessun obbligo con nessuno ma due anni pieni senza dover pagar gabella elettorale . Paradossalmente chi crede nei mitici "ottantacinqueeuri" avrebbe più chance a vederli votano "NO" 😎
ws

Anonymous said...

@silvio che scrisse
La faziosità di “Sputnik” non mi fa meraviglia.

Ma non si tratta di "faziosita'" ma di geopolitica che detto in soldoni per la russia "non importa il colore del gatto purchè' acchiappi i topi ", e il topo che interessa alla russia e' il distacco della UE ( e dell' italia) dall' impero U$A di cui sono entrambi "utili scemi" e " cani da guardia antirussi "

La dirigenza russa sa benissimo che per le "leggi ferree della geopolitica" cio' sarebbe un bene per l' italia e che sempre per le suddette "leggi" chiunque avesse il potere in italia prima o poi prenderebbe questa piega ( se potesse😎) . Infatti TUTTI nella "seconda repubblica" ( salvo il killer monti) ci hanno provato ; quindi perche' prendere posizione se di sicuro quando la "puttana" potesse certamente scapperebbe dal suo "magnaccia"? 😎

Addirittura dal punto di vista russo una costituzione autoritaria potrebbe essere anche positiva a questo scopo . Infatti nei "ruggenti '90" , sempre su indicazione "amerikana" gli "american boys" di mosca blindarono il capo-burattino eltsin con una costituzione autoritaria che poi è venuta utilissima al "sovranista" che e' venuto dopo
E sempre da questo punto di vista la sudditanza alla germania posta da renzi in costituzione per compiacere il kapo' non e' un problema perche' l' italia non potra' mai sfuggire alla €urolager senza un bel "libero tutti"
ws

Nessie said...

Ah! ah!, buona questa! Baci e abbracci per l'"accordo raggiunto" (così dice il TG) tra la Camusso e la Madia, per poi vedere che è tutto un intento :-). E che paradossalmente gli "ottantacinqueuri" verranno elargiti con maggiori chance se passasse il NO. Renzi è un conclamato imbroglione e una volta incassato il sì, ecco fare cippidimerlo. Ma ai leccapiedi piddioti della bbbase statalista, sta bene!

SILVIO said...


Concordo, ws .

E, se non fosse OT, direi ancor di peggio sull’attuale geo-politica della Russia, la quale si muove sulla scacchiera seguendo il sogno imperialista che va da Vladivostok a Lisbona.


SILVIO said...

Direttiva UE: Ogni cittadino che esprime critiche al sistema vigente sarà considerato un terrorista e processato come tale

La premessa di cui sopra non è una bufala, bensì una direttiva UE – segnalata dal quotidiano tedesco on line DWM - :

https://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/2016/12/02/gefaehrliche-eu-richtlinie-jeder-kritische-buerger-kann-ein-terrorist-sein/

la cui copia è reperibile al seguente link:

https://deutsche-wirtschafts-nachrichten.de/wp-content/uploads/2016/12/EU-Richtline-Terrorismus.pdf

Tale ignominia è stata voluta anche dai Capi di governo facenti parte del “Consiglio europeo” e, pertanto, anche da Matteo Renzi , l’abusivo e mentitore PM italiano che sogna di divenire un dittatore.

Una ragione in più per cacciarlo via a pedate, votando e facendo votare NO il 4 dicembre.

Dopo l’esito referendario , proporrò il testo tradotto in italiano della citata direttiva , che è di gravità inaudita ..

Aldo said...

Due cose...

1) scrivi "a vittoria incassata dovremo pensare a che forza politica tenere in piedi col nostro sostegno"

Per conto mio c'è bisogno di qualcosa che suoni come "destra ultranazionalista", qualcosa che veda il compromesso come fumo negli occhi nei fatti, non solo nelle ambigue parole corredate di aggettivi "smarcatori" a più non posso (qualcuno ha riconosciuto la Lega in questa descrizione?).

2) scrivi: "una professoressa di filosofia mi riferisce che c'è gente tra i suoi colleghi che voterà sì, nel timore di non ricevere i fatidici 85 euro"

Confermo, con riferimento ai miei colleghi. Aggiungo che più sono laureati più tendono ad essere imbelli: tra i bidelli (sì, orgogliosamente bidelli, non collaboratori scolastici) la tendenza è opposta. E con che acredine!

Ah, ci vuol poco a capire che gli 85 euro medi, lordi e vincolati a meccanismi di riconoscimento del merito oltre ad essere pochi sono comunque soldi finti, tipo quelli del monopoli. Inoltre, bisognerà vedere quali aggravi normativi appestano il bicchiere sotto al sottilissimo strato di zucchero -- di quelli non si è parlato, o sbaglio? Eh, le dimenticanze!

Puntualizzazione importantissima quella di WS che scrive "la sceneggiata di mercoledì non e' un contratto ma un 'accordo di intenti'". Mica un'inezia di differenza, eh?

Che dire, quindi? Una cosa sola: N O ! ! ! !

Jacopo Foscari said...

Gli ottantacinque euri servono per rinfrancare i dipendenti pubblici che ormai sono gli unici elettori del Piddì. Dalla classe operaia alla classe dei fancazzisti statali insieme ai pensionati a cui ha dato la mancetta. Siamo ad Achille Lauro a Palazzo Chigi ormai.

Comunque altra cosa nella contro-riforma che è passata sottotraccia, l'obbligatorietà delle "quote rosa" alla Camera e nelle Regioni. Ottimo, così avremo torme di: fidanzate, amanti, figlie, nipoti, zie, nonne, cognate, suocere ficcate in parlamento o nei consigli regionali con la scusa delle "donne in politica". Avremo un bell'esercito di Nicole Minetti e raccomandate di letto di ogni sorta. Monica Lewinsky approva la riforma!

Nessie said...

Grazie Silvio, mi diede già il link in Inglese un'amica, ma poi non l'ho conservato. La cosa rassomiglia molto ai Patriot Act lanciati da Bush subito dopo l'11 settembre, che servirono solo a togliere libertà ai cittadini americani, i quali vennero tutti spiati. La scusa? La lotta al "terrorismo internazionale".

Il ruffiano di Rignano è tutto felice quando può dare prova del suo leccazampismo. Ogni sera se la ride da qualche pulpito tv. Ci manca poco che sbuchi dall'oblò della lavatrice, poi imperversa dappertutto!

Ma ride bene chi ride all'ultimo. Fermiamolo con un NO!

Nessie said...

Grazie per la conferma, Aldo. Meglio i bidelli e gli uscieri dei professori, allora. Che mancanza di dignità! Finora di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno.

Qui si parla in effetti di "accordi", "intenti" e "intese", ma in effetti di contratti siglati non ce ne sono ancora :

http://www.ilsussidiario.net/News/Lavoro/2016/11/30/CONTRATTI-STATALI-Rinnovo-e-aumento-stipendi-dipendenti-verso-85-euro-secchi-Ultime-notizie-Legge-di-Stabilita-oggi-30-novembre-/735468/

le parole hanno un peso!

E anche qui, si parla il sindacalese, ma la ricontrattazione si farà:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-11-30/contratti-statali--governo-e-sindacati-pronti-chiudere-132209.shtml?uuid=ADONUd4B

Nessie said...

Jacopo, Renzi è peggio di Lauro che dava il pacchetto di pasta a chi lo votava. In questi giorni mi vengono delle crisi di nervi, perché assistiamo al ONE MAN SHOW .

Sbuca perfino da Isoradio mentre sei alla guida in coda nel traffico. E' un'ossessione!!! Una vera ossessione!

Anonymous said...

a casa mia sono arrivate tre lettere per invitare al sì:è uno stalker|adesso mi aspetto che anche gli ultimi due componento la famiglia la ricevano.
Su affari italiani.it, fonti renziane forniscono i primi dati: il Sì al 75%.Iniziano le bufale per fare il lavaggio del cervello.
Maria Luisa

Anonymous said...

per i voti all'estero.
Maria Luisa

Nessie said...

Sono gli "effetti speciali" di queste ultime ore, vi avevo preavvertito. Non lasciamoci suggestionare.

Jacopo Foscari said...

All'estero affluenza incredibile. Penso sia affluenza di tipo "austriaco". Se vince il "Sì" coi voti taroccati all'estero vado in Libia. Meglio la guerra civile di Renzi premier a vita.

Nessie said...

Ulp!!! Non darmi di queste notizie. Piuttosto l'Isis, di Renzi fino al 2018 con Italicum annesso che ce lo impacchetta a vita.

SILVIO said...


Maria Luisa,

lo ripeto :
“Affari Italiani.it” è totalmente inaffidabile.

Lo spoglio delle schede della “Circoscrizione Estero” non è ancora iniziato per la semplice ragione che la procedura lo vieta tassativamente .

A tale spoglio verrà dato il via solo a partire dalle ore 23 di domenica 4 dicembre , in concomitanza con la chiusura ufficiale delle votazioni referendarie in tutto il territorio nazionale.

Domanda:

”Dove vengono attualmente custodite le schede della “Circoscrizione Estero” ?

Risposta :

“ Nel bunker del “Centro polifunzionale della Protezione Civile” , sito a Castelnuovo di Porto (alle porte di Roma), ove giungono - chiuse in plichi sigillati - trasportate da furgoni, man mano che sbarcano a Fiumicino gli aerei vettori provenienti dai vari Paesi Esteri,.

Per ulteriori informazioni, clicca sul link:

https://voce.com.ve/2016/12/02/208137/arriva-il-voto-estero-210-aerei-per-portare-i-plichi/

Nessie said...

Silvio, meno male che c'è il "silenzio venatorio"(si fa per dire). Non se ne poteva più. Oramai eravamo quasi allo stalking di Renzi che sbucava perfino dall'oblò della lavatrice o dalla testata del motore di un'auto.
Roba da effetti di fantascienza! Anzi, da fanta-horror.

Anonymous said...

Ciao Nessie.
Sono impegnato nella campagna referendaria e negli ultimi giorni mi sono arrivati “segnali” che non mi piacciono per niente. Grazie a voto di scambio, promesse, ricatti, minacce e un’occupazione mai vista delle televisioni, pare che il PittiBullo sia in forte recupero.
Esorto tutti ad un ultimo sforzo: cerchiamo di convincere gli indecisi e quelli che vorrebbero astenersi (sono ancora moltissimi). Sarebbe il colmo se, dopo essere stati sempre nettamente in testa, dovessimo crollare proprio ad un passo dal traguardo.

Ho letto i post esaustivi che hai dedicato all’argomento nei giorni scorsi, con i vari contributi di Silvio e altri.
Materiale eccellente, anche se purtroppo non tutto è utilizzabile ai fini della mera propaganda elettorale. Lo scrivo per esperienza.
Ad esempio, gran parte della gente comune ignora cosa sia JP Morgan, ma se si parla genericamente di banchieri, allora si trova terreno fertile. Questo perché, con ogni probabilità, le banche sono attualmente – e a ragione – le istituzioni più malviste.
Insomma, di volta in volta bisogna mettersi al livello dell’interlocutore. Non sempre si può citare il bandito internazionale George Soros (sconosciuto ai più), invece, se si rammenta che Prodi (insieme con Ciampi) truccò i conti per entrare nell’euro, ci fece addirittura pagare una tassa, accettò un cambio disastroso per la lira ecc., beh allora tutti capiscono e tutti ricordano…
In ogni caso, i miei complimenti per l’ottimo lavoro.

Abbiamo ancora poche ore a disposizione, facciamole fruttare. Ad Majora.
(no caste)

Anonymous said...

Sono state così tante e palesi le manipolazioni per ottenere un Sì (immaginiamoci poi quelle non palesi e sottobanco...) che ho un senso invincibile di repulsione. Se un qualsiasi politico oppositore del Regime avesse fatto un decimo di ciò che ha fatto Renzi con i suoi sponsor a quest'ora avrebbe tre ergastoli passati in giudicato e sarebbe intervenuta l'ONU come minimo.
PS: sulla filo renziana Sputnik vicina al governo russo credo abbia ragione Silvio. D'altra parte erano anche contro la Brexit e pro Clinton. Quelli, come in tutto, fanno conti di bassa macelleria oligarchica russa non di raffinata geostrategia.
Scarth

Nessie said...

Ciao No caste, mi fa piacere che ti dai da fare fino all'ultimo. Hai sentito De Luca al Sud? Promette "fritture di pesce" e gite in yacht: roba da far ridere i passeri! Ma lui dice che "bisogna saper fare clientela come Cristo comanda" (cioè per Renzi e il sì).

Quanto agli approfondimenti su una schiforma costruita come le matrioske russe, cammin facendo ci si sta rendendo sempre più conto che ogni matrioska contiene una fregatura, compresa quella sulle regioni a statuto speciale. Guarda un po' qui, il Nuovo Senato è un'autentica miniera di sorprese una peggiore dell'altra:

http://www.referendumcostituzionale.online/single-post/2016/11/11/CON-LA-RIFORMA-RENZI-BOSCHI-LE-REGIONI-A-STATUTO-SPECIALE-RESTANO-FUORI-DAL-SENATO

Ovvio che i materiali di questo blog siano soprattutto di approfondimento. Comunque, alla resa dei conti finale, ho fatto un post volutamente propagandistico e iconografico.

Non ti crucciare e cerca di avere la coscienza tranquilla: chi si dà fare è premiato.

Nessie said...

Scarth, mi piace perché poi mandiamo pattuglie all'estero dell'OSCE a verificare se ci sono brogli elettorali (te le ricordi quelle in Iraq col dito blu alzato verso il cielo? O quelle in Serbia) per poi avere certi brogli spaventosi già qui da noi e nel civilissimo mondo americano, o anche austriaco. A proposito, domenica si rivota in Austria e io mi auguro proprio una miracolosa doppietta.

Anonymous said...

Nessie, gli elettori che daranno ascolto a quel cialtrone di De Luca sono stupidi due volte: la prima, perché si vendono per un piatto di frittura (una volta erano lenticchie…); la seconda, perché non si rendono conto che di questo passo a finire fritti in padella saranno loro (e anche noi, ma non per colpa nostra).
Sì, ho la coscienza tranquilla perché ho fatto e sto facendo il possibile. E mi auguro che tu abbia ragione e una volta tanto, il lavoro sia davvero premiato…
(no caste)

Nessie said...

Qui nel mio vicinato votano tutti NO.


Una volta un amico americano mi disse: "Mia cara, in Italia, chi non ha un parente comunista? Più facile che avere uno zio prete" :-). Questa premessa per dirti che nel mio parentado, perfino quel "comunista" di mio cognato vota NO. E che dopo aver visto in piazza quelli di Forza Nuova non lontani a quelli dell'ANPI, e una volta tanto i due gruppi non si guardavano in cagnesco, beh... allora qualche miracolo è ancora possibile.

Anonymous said...

Incrociamo le dita Nessie dato che la Bergoglio ha abilito le novene... Ah! Naturalmente la nuova Chiesa Cattolica è allineata col PD renziano per il Sì. Anch'io negli ultimi giorni ho percepito (spero di sbagliare) l'arietta infida di cui parla No Caste. A No Caste dico che ho perorato la causa del NO con chi era a portata in particolare con quelli del "ma intanto per noi cosa cambia?". Tra l'altro mi sono imbattuto in qualche PD bersaniano che fino a qualche settimana fa era decisamente per il NO e un paio di giorni fa era diventato perentoriamente per il SI con un "non possiamo lasciare il Paese ai populisti". Non avevo dubbi.
Scarth

Alessandra said...

Questi presunti "alfieri del cambiamento" sono gli stessi che tifavano e tifano per il mantenimento dello status quo altrove: vedi il no alla Brexit, l'endorsement alla Clinton per le presidenziali USA, il precipitoso "sospiro di sollievo" (Gentiloni dixit) lo scorso maggio per la vittoria sul filo di lana - rivelatasi poi truccata - di Van der Bellen (a proposito, in bocca al lupo a Norbert Hofer!).
Solo per citare gli esempi più celebri.

Argomentazione semplice, ma che è servita a convincere qualche indeciso. :-)

Nessie said...

Bravissimi tutti! Attivarsi è un modo per non essere in balia dei media e dei soliti spargitori di
panico. Oltretutto è un modo concreto e fisico per saggiare il polso delle persone, suppur a piccola campionatura.
I sondaggi sono tutta fuffa ed hanno solo uno scopo: condizionare l’elettore indeciso nella sua scelta.

Nessie said...

Intanto vi comunico qualche numero circa le visualizzazioni ottenute sui post che trattano la materia referendaria :

"Carta e penna e un grande NO": 634

"Le mani di JP Morgan sul referendum": 877

"NOOO!" 444

Tony "Morgan" Blair: metti una sera a cena: 630

"Fatto il referendum, trovato l'inganno": 1115

PS: Non ho contato le visualizzazioni del post in corso.

Aldo said...

Nessie: "Non lasciamoci suggestionare."

Poteva succedermi una trentina, o anche solo una ventina d'anni fa. Lo stato d'animo odierno rende impossibile cadere vittima di suggestioni, per quanto abile sia il "persuasore" nel progettarne la fonte. E poi c'è la forza del pregiudizio a farmi da scudo. Suggerisco a tutti di farla propria, è un'arma formidabile (qualcuno la definirebbe magari "testardaggine" o chissà che altro, ma tant'è).

Domani, "no". E so che in famiglia siamo univoci, compatti e incarogniti sulla stessa linea. Potrebbero chiamarci famiglia Maginot: possono (r)aggirarci, non abbaterci.

Nessie said...

E allora chiamala Sigfrido :-). E' rimasta in piedi ancor oggi.

Anonymous said...

Ciao Scarth,
molti anni fa conoscevo un tizio, comunista fino al midollo, per intenderci uno tutto «obbedienza cieca, pronta e assoluta» di guareschiana memoria. Il tizio, non ricordo bene per qual motivo, era stato espulso dal Pci e per ripicca si candidò con l’ultrasinistra alle elezioni comunali. Non prese neanche un voto, neppure il suo e quando glie ne chiesi il motivo mi rispose che dentro la cabina, di fronte a “quel” simbolo non ce l’aveva fatta a “tradire” e si votò contro. È una storia vera.
Per questo non mi meraviglio di quanto racconti sui bersaniani. Non mi meraviglierei neppure se lo stesso Bersani o D’Alema o chi altri, giunti al dunque, non ce la facessero a “tradire” gli ordini di scuderia. Perché anche se hanno cambiato nome tre volte, i comunisti non hanno mai cambiato pelle. Unico esempio di serpenti che non fanno la muta…
(no caste)

Nessie said...

No caste, tu sai che io D'Alema lo darei al demonio, ma per dovere di correttezza di informazione, lui, per sua stessa ammissione, è stato il fondatore del Comitato del Referendum per il NO insieme a Zagrebelsky. Non credo proprio che in cabina abbia interesse a risvoltare la gabbana, e voti sì.
E per una ragione molto semplice: è perfido, antipatico ma è intelligente (molto più del Gargamella Bersani). E sa perfettamente che se Renzi resta in piedi, farà il "Partito della Nazione", che in realtà fu proprio lui a chiamare "Il Partito di Renzi". D'Alema sa che Renzi mettendo in piedi "Partito di Renzi" vuole rottamare tutta la classe politica del vecchio PD-DS-PDS-PCI e mettere le new entry a sua disposizione. Questa del referendum è la sua ultima occasione per impedire la loro rottamazione.

Ovviamente il suo NO è per motivi molto dissimili dai nostri, ma quel che conta è che sia NO. E i numeri si contano alla fine.

Anonymous said...

Naturalmente il mio riferimento a D’Alema era solo una forzatura polemica, dunque da non prendere alla lettera. So bene che non è il semplice militante trinariciuto che esegue senza fiatare gli ordini di scuderia, ma uno che gli ordini di scuderia li ha sempre dati. Pajetta usò parole caustiche su di lui: «Si iscrisse fin da ragazzo al Comitato centrale del Pci»…
Sono convinto che ha i suoi piani, come molti (anche Berlusconi), ma adesso non ci interessa. È una di quelle situazioni in cui non bisogna far caso al colore del gatto.
(no caste)

Nessie said...

È una di quelle situazioni in cui non bisogna far caso al colore del gatto.
Esattamente!

A me delle loro beghe interne al PD, non me ne importa un tubo. Ma la verità è che c'è di mezzo il Partito, la cassa, il tesoretto e che Renzi aspira a fare l'asso piglia tutto, mandando in rottamazione "la vecchia guardia", per circondarsi di giovincelli rampanti e ruffiani.

E lui, D'Alema, non si vuole far "rottamare" (parola renziana che aborrisco). E' ovvio che i suoi piani non siano orientati alle idealità che abbiamo noi, ma in questo momento è fisso sul NO in modo inequivocabile.

Anonymous said...

Ciao No Caste, sono d'accordo: siamo nella fase in cui non si deve badare al colore del gatto purchè prenda il topo. Poi si vedrà. Anzi questa dovrebbe essere una costante dato che i topastri famelici e devastatori spuntano ovunque.
PS: l'episodio che hai raccontato è un esempio perfetto di quella che per loro è una autentica Fede (poi dicono di essere atei...) che oltretutto nella loro ottica giustifica qualsiasi nefandezza senza farsi venire alcuno scrupolo. Mi ci sono imbattuto anch'io.
Scarth

Aldo said...

Mi sono testè imbattuto in un paio di filmati di una tal "signora Gina" che non sono niente male. Per i curiosi, eccone uno (la colonna dei filmati correlati può poi aiutare a trovarne altri, qualora si fosse incuriositi):

https://www.youtube.com/watch?v=r47r76vlbm0

Anonymous said...

Ottima la signora Gina.

IL SAURO

Nessie said...

E questo del signor Nessuno, è ancora più efficace: la finanza se la fa sotto al pensiero del NO, perché teme per i "mercati", cioè per i loro sciacalli :

http://www.imolaoggi.it/2016/12/03/vi-spiego-perche-la-finanza-ha-paura-che-vinca-il-no/

Vanda S. said...

Adesso cercano di imbrogliare anche usando matite che si possono cancellare!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/04/referendum-costituzionale-matita-usata-per-votare-era-cancellabile-da-nord-a-sud-segnalate-presunte-irregolarita/3236100/

Nessie said...

Ho sentito Vanda. A me hanno dato una matita mezza spuntata e me la sono fatta affilare col temperino.

Anonymous said...

In Austria pare abbia vinti il verde, ancora una volta grazie alla grande (e anomala) affluenza del voto estero. Lo stesso voto nel quale si ravvisarono i brogli a primavera.
Anche il nostro referendum ha registrato una insolita affluenza del voto estero, che potrebbe essere determinante nel caso di un testa a testa...

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/12241919/renato-mannheimer-referendum-affluenza-italiani-estero-puo-essere-decisiva.html

(no caste)

Anonymous said...

Tanto per non pensar male...

http://www.ilgiornale.it/news/politica/referendum-rappresentati-no-esclusi-spoglio-voti-esteri-1338948.html

(no caste)

Anonymous said...

Già, pessimo in Austria. Dalle finte democrazie orwelliane c'è da aspettarsi letteralmente di tutto senza alcun limite.
Scarth

Nessie said...

Amici, è bene non lasciarsi affabulare fino a domattina dopo le 10, quando avremo dati certi. Se ci lasciamo prendere da tutti i torti che saltano fuori man mano e in tempo reale, è evidente che otterranno l'effetto di renderci schizofrenici, con notizie altalenanti.

Pertanto, scrivete pure se volete, ma io fino a domattina non commenterò.

Aldo said...

Chissà se questa volta, in Austria, dopo tanto cercare han trovato una marca di colla un po' migliore...

Quante alle matite nostrane, dai, non siate malfidenti! Han pensato agli anziani, che a volte sbagliano per distrazione o perché han la vista debole e han quindi bisogno di poter correggere. Un po' di elasticità, orsù.

Jacopo Foscari said...

Spiace per l'Austria ma vorrà dire che ora gli catapulteremo tutte le "risorse" direttamente a Vienna. L'han voluto? E mo se lo tengono con tutte le "risorse" incluse.

Tornando ai "fatti nostri", pare che Pittibimbo stia prendendo una bella tranvata. Bene, può tornare da dove è venuto, non ci mancherà. La Boschi invece può andare a offrire i suoi servizi in tangenziale e se magari si porta dietro pure la mia governatrice è anche meglio.

PS

La "maledizione di Gheddafi" continua. Prima Cameron, poi la Clinton e Sarkozy e stasera Napolitano. Il raìs dall'Oltretomba li ha proprio stesi uno dietro l'altro i suoi carnefici

Nessie said...

Tra un'ora ne sapremo di più. Sembrerebbe che si metta bene .Ma per prudenza, Stèm schisc (traduzione dal milanese: stiamo quatti).



Aldo said...

Gheddafi era un personaggio improponibile. Diciamo che siccome non esiste limite al peggio si riesce regolarmente a incappare in figuri di levatura perfino inferiore (e ce ne vuole!).

Nessie said...

E che ce frega di Gheddafi? Non è una buona ragione per smantellare le loro "dirigenze" (come le chiami tu) che sapevano tenere a freno le varie tribù, per avere tutte le tribù qui da noi, dopo che gli hanno mosso guerra.

E' questo il senso. "La maledizione di Gheddafi", secondo Jacopo è un po' come quella di Tutankamon che si vendica di chi l'ha fatto fuori :-). E Bella Napoli è tra questi. Ho sempre in serbo la bottiglia per quando schiatterà.

Ma intanto ne ho in serbo una per l'imminente uscita di scena di Renzi!

Aldo said...

Avevo ben capito! Niente da eccepire.

Nel frattempo, sono in attesa degli esiti del voto.

Nessie said...

PittBull verrà a tenere il discorso in tv e a prendere atto della tranvata datagli dagli Italiani. Tra poco abilito un nuovo post. Ho comprato una bottiglia di Ferrari rosé. Quando gli esiti sono chiarissimi, stappo!

Jacopo Foscari said...

E si è dimesso, gaudio e tripudio!