30 September 2016

Tony "Morgan" Blair: metti una sera a cena






"Tony, i' vorrei che tu Maria Elena e io fossimo presi per incantamento". Scherzi a parte, qui c'è poco da stare allegri.  Ora abbiamo  Barroso-Goldman, ma prima di lui c'era e c'è Tony Morgan.  Nel senso di Tony Blair l'ex premier laburista inglese noto per il suo grande amore per  le colline del Chianti (che chiama stupidamente Chiantishire) e per Firenze con cui ha stretto legami importanti con banchieri, viticoltori, con esponenti della nobiltà come i Frescobaldi. Ma non solo. A quanto pare è un altro di quelli che dopo la politica si è trovato un mestiere per la terza età, e che mestiere!  E' stato reclutato da J.P. Morgan come "advisor". Ovvero, lobbista. Molti leader politici con il loro numero esorbitante di contatti, relazioni e conoscenze ad alto livello si prestano a fare da lobbisti presso le banche  d'affari internazionali. Che fa il lobbista? E'  un tecnico che rappresenta un gruppo di interesse  (in questo caso, la banca d'affari) e che ha l’obiettivo di comunicare con chi gestisce il processo decisionale per influenzarlo, cercando per esempio di modificare una normativa specifica oppure, ed è ciò che si definisce advocacy, tentando di inserire un tema all’ordine del giorno nell’agenda politica». Un tema, che ovviamente lo riguarda da vicino.
Fin dalle primarie del PD (leggi, le Pecorarie), pare che Blair abbia indicato a Renzi la strada per arrivare al potere. In primis, è tassativo modificare la Costituzione, accusata di  concedere "il diritto di protesta contro i cambiamenti dello status quo politico" e di essere troppo "socialista". In realtà trattasi di semplice stato di diritto comune a molti altri paesi e allertare contro il presunto "socialismo" è uno stratagemma  retorico per togliere welfare e diritti civici.  Ecco dunque su Tony "Morgan" Blair qualche data ricavata da "La Verità" del 28 settembre,  il nuovo giornale di Belpietro che non ha ancora un sito on line.

  • 1 giugno 2102 - L'ex leader laburista si trova a Firenze per un incontro organizzato da J.P. Morgan
  • 1 aprile 2014, cena a Londra tra Renzi e Blair presso l'Ambasciata italiana. Il giorno dopo Blair concede una memorabile intervista a "Repubblica" nella quale sviscera una tesi ben conosciuta: i momenti di crisi sarebbero momenti di opportunità per fare passare "riforme" sgradite. L'abbiamo sentito parecchie volte questo ritornello: da Napolitano e da Monti il quale venne ripreso nel suo memorabile video ("Abbiamo bisogno di crisi, di gravi crisi per fare passi avanti"...) . 
  • Cena a Palazzo Chigi  tra affreschi e stucchi il 27 novembre  del 2014 tra Blair, Renzi, Marianna Madia, Maria Elena Boschi. 
Tony Blair incontra Renzi in parecchie occasioni, per poi comunicare ai quattro venti che è nato un genietto in grado di portare l'Italia fuori dal guado, dotato di idee molto chiare sulle "riforme" utili al Paese. A star is born, dunque. Noi non lo sapevamo, l'ex primo ministro inglese, invece sì. 

Ma ecco un'altra data topica: il 28 maggio 2011, data nella quale JP Morgan pubblica un documento dal titolo "Aggiustamenti nell'area euro", in cui si spiega per filo e per segno come vanno "riformati" i paesi del Sud Europa, tra i quali spicca l'Italia. E' qui che JP Morgan scrive che la costituzione deve essere cambiata. 
Inoltre JP Morgan è stata scelta dal governo Renzi come consulente per la questione della Bad Bank la quale deve farsi carico dei cosiddetti "crediti deteriorati" delle banche italiane in sofferenza, nonché come advisor  per risolvere la crisi della Montepaschi. E qui è facile rilevare un bel conflitto di interessi tra gli specialisti in titoli di Stato che determinano le sorti del nostro debito pubblico. 

Di cosa parlava la stampaglia a proposito delle cene tra Tony "Morgan" Blair e Matteo da Rignano? Di quanto erano carine le  ministre, molto ammirate, considerate le vere star della soirée che facevano ala a Blair come due angeli custodi, delle loro eleganti toilette e del menù. Mentre loro discutono su come distruggere il nostro paese,  va in onda la pornografia dell'informazione. 

63 comments:

Massimo said...

Sì, pornografia dell'informazione. Giornale radio di questa mattina 30 settembre, ore 7. "Renzi lancia la campagna per il s'". Primo titolo. Frase di Renzi ripetuta due volete in diretta. Riassunto del discorso del lider maximo delle consorterie affaristico-finanziarie. Si passa all'incidente ferroviario nel New Jersey. In pratica la campagna referendaria, per il giornale radio, è solo Renzi. Ma, forse, le ragioni del no sono esposte nel minutaggio dedicato a riassumere gli attecchi di Renzi alla Raggi, a D'alema e la sua richiesta di voti agli elettori di Destra. Pornografia pura e neanche d'autore.

Nessie said...

Tony Morgan Blair è quello delle armi di distruzione di massa in Iraq. Dopo aver raccontato un mucchio di palle ai britannici i quali lo chiamano giustamente B-Liar, lo piazzano in Morgan a fare il lobbista di patacche a Firenze. Questo è il secondo importante Burattinaio di Renzi dopo Soros. Ma ce ne sono degli altri da scovare. Comunque constatiamo ogni giorno che passa che questa porcheria di controriforma costituzionale è stata fatta interamente sotto dettatura. E che gli Italiani devono affondarla.

Anonymous said...

noltre JP Morgan è stata scelta dal governo Renzi come consulente per la questione della Bad Bank .....nonché come advisor per risolvere la crisi della Montepaschi

Cioe' la spoliazione delle "banchette rosse " IN PRIMIS ! E qui si misura ( e la misura sara' confermata anche "per santa barbara :-)) l' immensa stupidita' piddiota , questa massa che vota e difende qualunque "m...data" semplicemente in cambio della titillatura della propria presunzione di superiorita' e furbizia.

Veramente , per quanto io sia cinicamente pessimista mai avrei pensato che la stupidita' della "plebaglia rossa", in mezzo alla quale sono cresciuto, arrivasse a simili "vette" e ormai ho dei seri problemi a rapportarmi ancora con un minimo di costruttivita' con simili lobotomizzati in cui almeno in passato riconoscevo un po di buonsenso.
ws

Nessie said...

Se te li trovi a cena insieme, perché invitati da un amico comune, che fai? :-)

Inoltre in Italia è più facile avere un parente postcomunista (oggipiddiota ) di uno zio prete.

Anonymous said...

Siamo sulla strada buona per seguire la Grecia nei suoi piani di svendita ai "creditori":

http://www.informarexresistere.fr/2016/09/30/parlamento-greco-approva-piano-per-trasferire-beni-e-servizi-pubblici-in-un-fondo-creato-dai-creditori/

Z

Jacopo Foscari said...

Ma chi si rivede, l'uomo più odiato d'Inghilterra, Tony B-Liar. Uno che tra non molto potrebbe diventare un ricercato e che è odiato e rinnegato perfino dal suo stesso partito. Ma che belle compagnie si sceglie il Pittibimbo

Aldo said...

Non riesco a stupirmi -- è fenomeno noto della fisica quello per il quale gli escrementi immersi in acqua comune tendono invariabilmente ad emergere, spostandosi verso l'alto (da dove possono dare bella mostra di sè ammorbando l'intorno tutto). Al più, potrebbe essere interessante soffermarsi su un qualche procedimento per liberare una volta per tutte la specie del tratto etologico che determina il fenomeno, ma chi ci ha provato ha visto relegare il frutto delle proprie fatiche agli scaffali della fantascienza utopica.

Dovremmo cominciare, individualmente quanto collettivamente, a riflettere su un'altra verità comunemente osservabile, questa volta tratta dal campo agricolo: non è mai accaduto che qualcuno debellasse con le parole, di buon cuore o dure che fossero, i parassiti che infestavano le sue colture. Le vie son da sempre due soltanto: o attendi, sopportando i parassiti per un tempo sufficiente al loro ridimensionamento spontaneo (funziona, ma i tempi possono farsi anche molto lunghi ed è noto il detto campa cavallo che l'erba cresce), o usi l'insetticida. Capisc'a mmè...

Nessie said...

Z, i cosiddetti "creditori" sono prossimi a prendersi il Partenone. E noi non siamo messi tanto meglio.

Nessie said...

Jacopo il PittiBullo è costretto a prendersi le compagnie che lo sponsorizzano. Diciamo che più che scegliere, viene scelto e arruolato. E tra gli uomini che sussurrano al suo orecchio c'è anche il neo-con Ledeen, il trilateralista Yoram Gutgeld, Marco Carrai, Davide Serra, e tanta altra bella genia con intrecci tra finanza e politica, relazioni internazionali ecc. Diciamo che il Giglio è ben poco Magico e puzza parecchio.

Nessie said...

Aldo,

non è mai accaduto che qualcuno debellasse con le parole, di buon cuore o dure che fossero, i parassiti che infestavano le sue colture.

Lo so bene. Non a caso, ho parlato della "forza dell'ignoranza", quella che passa direttamente alle vie di fatto. Tant'è vero che ho pensato varie volte di chiudere la baracca.

Nausicaa said...

Intanto ieri sera Renzi su La7 ha fatto una figuraccia con Zagrebelsky, mostrando di non conoscere nemmeno la vecchia costituzione. Sembrava quasi che il diritto alla sanità possa esserci solo se arriva la riforma Boschi. Peccato che è 60 anni che abbiamo avuto uno dei sistemi sanitari migliori del mondo. O meglio, avevamo. Ma per lui uniformare le regioni e togliere il diritto a all'autogoverno, significa sostanzialmente fare entrare le multinazionali e le lobby sanitarie private. Infatti continuava a menarla con la centralizzazione voluta dall'Europa e lo "scandalo" di avere regioni di serie A e regioni di serie B.
Ecco perché tanta fretta di buttare per aria.

Nessie said...

Ho visto anch'io l'incontro. E il professore continuava a prenderlo amabilmente in giro con la perifrasi "come ben saprà"... "Come ben saprà l'ordinamento giuridico della Germania...." "come forse saprà, lo statuto dell'Austria..." .

Ma quel somaro arrogante di Renzi non sa proprio niente, è solo un galoppino delle lobby e delle banche internazionali e basta.
Certamente che "uniformare" le regioni, per lui significa favorire le lobby e tenersi al riparo dalla disubbidienza di eventuali sindaci e governatori ribelli! Se passa questa purga di controriforma non avremo più né regioni di serie A né di serie B. Più semplicemente, sarà il deserto con il commissariamento della Ue (quella che lui chiama "centralizzazione"), e tutti quanti nella miseria più nera.
Già solo ora si comincia a pagare un'operazione di cataratta, fino a ieri gratuita.

Jacopo Foscari said...

Ho visto anch'io il confronto, ma purtroppo pur detestando Renzi fino al midollo ed essendo fermo e convinto del mio "NO" mi duole ammettere che ieri sera gli han mandato contro l'avversario ideale e Renzi, ahimè, ci ha sguazzato come un pesce baleno. Zagrebelsky è uno dei peggiori rappresentanti dell'intellighentsia rossa e infatti s'è comportato come tale. Renzi purtroppo è seguito da comunicatori di prim'ordine che gli han fornito tutto il materiale per prendere in castagna la mummia rossa, come è avvenuto, e lui il "dotto costituzionalista" è cascato dal pero. Spero che la prossima volta i promotori del "NO" mandino qualcuno di un po' meno supponente e arrogante. Mi vien da pensare che Cairo e Mentana l'abbian fatto apposta a mandare Zagrebelsky per far fare bella figura al Ducetto di Rignano.

Nessie said...

Pur non amando Zagrebelsky, io ho avuto un'impressione opposta alla tua: a me è sembrato che Renzi abbia fatto, invece, la figura del somaro supponente e che si è dovuto attaccare alla solita demogogia del "noi salviamo vite".In questo caso, "io penso agli ammalati di Alzheimer e a come farli curare". Seee, figuriamoci...E che in quanto a dettato giuridico ne fosse totalmente digiuno.

Si vede che tutto dipende da con che occhi si guarda il mondo.

Nessie said...

PS: piuttosto, noto con rammarico che la Lega salviniana è totalmente assente nella Kermesse e che fa fare il lavoro più duro al comitato del NO, quasi tutto rappresentato dalla gauche travaglina e dal Movimento 5 stelle. Male, molto male. Poi saranno questi che in caso di vittoria, ci metteranno sopra i loro cappello. Ancora una volta.
Del resto, chi non fa niente, si merita questo e altro.

Jacopo Foscari said...

L'ho notata anch'io questa strana assenza a favore dei grillini. Sembra quasi stiano ripetendo la scenetta dei ballottaggi quando han letteralmente regalato i voti ai cinque stelle senza che questi abbian ricambiato il favore. Evidentemente questa è la "destra" che ci meritiamo, una "destra" senza palle che si limita a fare da ruota di scorta di grillini e travaglini assortiti. Per dire, ieri sera invece della mummia rossa poteva andarci Salvini a fare il contraddittorio al Mostro di Firenze. Invece no, Salvini era chissà dove, magari a sollazzarsi con qualche ochetta catodica di quelle che piacciono a lui. Poi si lamentano dei risultati deludenti alle urne, ma chi è causa del suo mal...

Alessandra said...

Le banane sui piatti accanto a quelli con i salumi affettati sono una rappresentazione grafica del tipo di repubblica in cui viviamo.
Ricordo che gli avversari politici di Renzi ironizzarono sugli sguardi languidi rivoltigli dalla Madia e soprattutto dalla Boschi, commentando proprio la famosa fotografia a corredo del tuo post.
Ok, ma alla fin fine si parlò davvero di tutto fuorché di ciò che avevamo bisogno di sapere.

Non solo tv per il Bombarolo: ha ingaggiato il guru americano David Hunter, socio di Jim Messina, per addestrare i volontari che verranno inviati "porta a porta" in tutte le regioni d'Italia per tentare di convincere gli indecisi.
Ha anche spedito Maria Etruria in Sudamerica e Gozi nel resto d'Europa: nel mirino, gli italiani residenti all'estero, che voteranno con tre settimane d'anticipo.

http://www.lastampa.it/2016/09/30/italia/politica/renzi-ingaggia-il-guru-usa-per-conquistare-gli-indecisi-del-referendum-RKd155chLuFDh2TufevMQL/pagina.html

Sulla Lega cerco di essere ottimista: magari entreranno in azione tra non molto. Spero.
In fondo, mancano ancora poco più di due mesi e si sa che la gente tende ad avere la memoria a breve termine.

Alessandra said...

PS: al TGR Veneto ho sentito che Salvini è stato contestato, a Padova, dalle solite zecche rosse.

Nessie said...

Il perché è presto detto, Jacopo: occorre prepararsi, mettere il testo "bufala" suggerito alla Boschi da Napolitano, a raffronto con la vera Costituzione. Evidenziarne le mancanze, le falle, le contraddizioni e il deficit di democrazia che ne emerge. Cominciare a smontare il tutto con il quesito tarocco di Renzi sulla diminuzione dei parlamentari e smontarne la fallacia e falsità...Tutte cose che richiedono impegno e tempo. Ecco perché Salvini preferisce corni e raduni a Pontida: c'est plus facile.

A proposito di Bella Napoli (anzi, Vecchia Napoi) è lì che sta tremando e se la fa sotto nel pannolone, perché ha capito che il suo Pupillo sta commettendo un errore dietro l'altro.

Nessie said...

Alessandra, Napolitano sta criticando il suo Pupillone perché non realizza i miracoli che ha promessO :

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/referendum-napolitano-renzi-ha-corretto-i-suoi-errori-ma-a-lungo-ha-favorito-i-sostenitori-del-no-_3034083-201602a.shtml

Ovviamente spera sempre che il SI possa prevalere. Ma intanto, si mostra preoccupato.

Sulla Lega. Mi auguro che il tuo ottimismo si realizzi, ma se non sono nemmeno capaci a Varese (dove la Lega è nata) di prendersi un'aula di Palazzo Estense e spiegare le ragioni del NO, perchè il PD si oppone, mi domando cos'altro aspettino!

Qui ci vuole un minimo di attributi per forzare il blocco, parbleu!

Aldo said...

Nessie: "tutto dipende da con che occhi si guarda il mondo"

Che questa frase sia un monito per tutti noi, sia per spingerci a perseguire la massima oggettività possibile, sia per spingerci a non riporre eccessiva fiducia nella possibilità che certe schiere di votanti "storici" (indipendentemente dallo schieramento) cambino il proprio atteggiamento in relazione al mutare dei fatti osservabili. L'attitudine giustamente richiamata dalla tua frase è quella tipica delle tifoserie, che stanno notoriamente agli antipodi delle entità pensanti.

Nessie said...

In questo momento io mi alleerei anche Lucifero pur di bloccare questa emerita PORCHERIA, non a caso suggerita da un personaggio sordido come Napolitano. Era questo il senso e il succo della mia frase. Capisci? Lucifero.

Se cominciamo a fare gli schifiltosi pure su un vecchio giurista come Zagrebelsky (che sebben lontano mille miglia dalla sottoscritta, gli do almeno il merito di essere esperto in materia giuridica), allora non si va da nessuna parte. C'è una frase-chiave che ha detto: "Questa è una riforma voluta dalle oligarchie". E tanto mi basta...

Aldo said...

No, no, nessuna schifiltosità! Io pure vorrei che il "no" prevalesse, foss'anche per il contributo dei tifosi di Vendola & C. o di chissà quale altra entità di basso profilo. La mia era un'osservazione generale, di principio, non riferita al caso specifico. Inutile, se vuoi, ma non credo sbagliata.

Aggiungo, anche se c'entra poco, che temo che verranno messi in campo brogli di varia entità e tipologia, e che solo una soverchiante quantità di "no" potrebbe evitarne l'efficacia. Triste, ma ricordiamoci l'Austria (son quasi certo che mentre colà è in corso una qualche forma di verifica, dalle nostre parti tutto sarebbe finito in nulla e la votazione sarebbe rimasta valida nonostante la truffa -- per contro, mi auguro che almeno in Austria mandino i non pochi responsabili dietro le sbarre per un congruo periodo).

Nessie said...

I brogli dobbiamo purtroppo metterli in conto, specie col famigerato voto all'estero. Purtroppo il rischio che le oligarchie usino lo strumento del terrorismo è grande, vedi in Gran Bretagna con il caso Cox. Perché come ben ricordi, c'è stata la pesante interferenza dell'ambasciatore americano Phillips per il SI, che non lascia presagire niente di buono. Questi maledetti con le buone e con le cattive le tenteranno tutte. Sono d'accordo con queste opinioni del blog di Dezzani. Occorre stare in campana:

http://federicodezzani.altervista.org/renzi-verso-la-sconfitta-referendaria-cosa-aspettarsi/

Anonymous said...

Tutti noi sappiamo che e' "l' €uro" il bastone e l' €uropa il lager , quindi la domanda "tecnica" che dovremmo farci e' perche' convinti "€uristi" sia della "politica " ( vecchia guardia PD , SI sindacati ect ) che delle italiche kaste ( maggistratura) siano cosi' schierati contro la "riforma" ordinataci dal "padrone".
La spiegazione e' che questa "riforma" oltre che incaprettare il popolo ( cosa di cui ai soggetti sopradetti non frega un c...o ) cambia ANCHE i rapporti di forza all' intermo degli €uristi nostrani dando maggior poteri alla fazione dei politicanti " di centro" ( e delle lobbies connesse : industriali, banche ect ) a scapito del potere di ricatto dei soggetti sopradetti ( "sinistra" , "sindacati" , maggistratura ect )
Insomma deve essere chiaro che la situazione e' e restera' un bordello e che si dovra' scegliere solo quale bordello dovrebbe essere meno peggio , cioe' OVVIAMENTE non quello ordinatoci dal padrone .
ws

Nessie said...

Non sono d'accordo con la tua analisi, ws. Oggi con la globalizzazione non ha più molto senso parlare di politicanti di "centro" (nella cui fazione metti confusamente anche lobby e banche che al contrario dirigono e non hanno bisogno di essere partito o schieramento), "sinistra" ecc. I banksters possono fare simultaneamente il boia e l'impiccato. E servirsi di chi fa più comodo per poi eliminarli, quando non compiono i "miracoli" da loro comandati.
Lasciamo perdere la controriforma che ci incapretta. E' verissimo che c'è anche quella.
Ma soprattutto sono d'accordo con Dezzani -blog nel quale vedo che intervieni anche tu - quando asserisce che agli italiani si presenta l’occasione imperdibile di esprimere un NO su un governaccio basato su fiscalità predatoria, crisi economica senza fine, disoccupazione, risparmi volatilizzati, immigrazione selvaggia.

E cito ,Il referendum è un’inaspettata opportunità di ribellione, uno strumento a disposizione dell’elettorato per esprimere tutto il proprio disprezzo verso la classe dirigente italiana e le oligarchie di Bruxelles, responsabili delle condizioni sociali sempre più precarie.

Di tutto il corollario che mi citi, francamente me ne infischio, io la mia scelta l'ho già fatta.

SILVIO said...

Gustavo Zagrebelsky (ex presidente della Corte Costituzionale) è uno dei più feroci critici della proposta di riforma costituzionale Renzi-Boschi.

L’ha definita, infatti, come «l'umiliazione della politica» e il rischio di un «progressivo svuotamento della democrazia».

Credo che sia questo il motivo che indusse Mentana ad organizzare quel match con Renzi, opponendogli un agguerrito avversario che l’avrebbe “asfaltato” se avesse voluto.

Altri costituzionalisti ferocemente critici col tentativo di golpe costituzionale di Renzi sono:

Gaetano Azzariti, Lorenza Carlassare, Enzo Cheli, Ugo De Siervo, Giovanni Cesare Ferrara, Giovanni Maria Flick, Valerio Onida, Alessandro Pace,Stefano Rodotà e Massimo Villone

SILVIO said...

Un’importante precisazione su Jamie Dimon:
Jamie Dimon = Jp Morgan Chase = Rockefeller

Pertanto, alla cena ( in verità, le cene furono due, di cui una a Londra nella casa dell’ambasciatore italiano Pasquale Terracciano.)

http://carlofesta.blog.ilsole24ore.com/2016/07/26/quelle-relazioni-forti-tra-jp-morgan-e-renzi-sulla-vicenda-mps-la-banca-usa-garantira-circa-9-miliardi-tra-npl-e-aumento-di-capitale/?refresh_ce=1

parteciparono i seguenti “testimonials”:

- Jamie Dimon ( area Rockefeller)
- Tony Blair (area Fabian Society - Rothschild)
- Matteo Renzi (area Soros - Rothschild)

Anonymous said...

E così dopo il "ce lo chiede l'Europa!" c'è anche il "ce lo chiede JP Morgan!"...
Sul NO non ci deve essere il minimo dubbio visto chi c'è dall'altra parte. Ci hanno tolto il diritto di voto, manipolano tutto, vogliono eliminare qualsiasi scampolo di libera scelta e gli regaliamo anche questa? Sul dopo poi si discuterà. Non fosse altro per goderci le loro crisi isteriche da delirio di onnipotenza infranto e le boccucce a cul di gallina tipo post brexit.
Scarth

Nessie said...

Ciao Silvio, nell'elenco delle fatidiche cene di Blair che ho messo nel testo del post, c'è anche quella a cui ti riferisci. Guarda bene.

I nomi dei giuristi che elenchi (in particolare Rodotà che ha pure una figlia stupida e lesbica) in passato mi hanno fatto abbastanza schifo, ma se tutto serve a fare numero e a toglierci dai piedi Renzi, mi fanno comodo pure loro. L'ho già detto e scritto che in questo momento farei alleanze anche con Lucifero.

Nessie said...

Un'altra cosa. E' vero che anche le nomine dell' ex senatore Ds/Pd Nicola Rossi alla presidenza del consiglio di sorveglianza della banca milanese, insieme a quel Marco Morelli per MPS, sono state spinte da J.P. Morgan?

Ed è vero che J.P Morgan ha inviato un report nel gennaio scorso ai suoi clienti nella quale sta scritto "Avoid Italian Banks"?

E come è diavolo possibile che un consulente del Tesoro italiano, profumatamente pagato per occuparsi delle banche italiane in sofferenza, pubblichi una lettera dove dichiara di tenersi lontano da quelle stesse banche?

Ne ha dato notizia il cronista Stefano Sansonetti.

Nessie said...

PS: Specifico. Più sopra su Nicola Rossi, mi riferivo alla presidenza di BPM.

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Sì, caro Scarth, temo che la tua su JP MOrgan non sia solo una battuta. Leggi gli altri sviluppi sulle nomine

Nessie said...

Nota per ws. Hai scritto il tuo commento nel post sottostante invece che su questo. Comunque ti ho risposto più sotto.

SILVIO said...

Nessie,

ho voluto di proposito inserire l’elenco dei costituzionalisti contrari al famigerato progetto di riforma Renzi - Boschi per dimostrare indirettamente quanto sia grave tale tentativo di golpe.

In altri termini, se anche la “crema” dei costituzionalisti (quasi tutti appartenenti all’area PD) ha avvertito la necessità di esporsi partendo lancia in resta contro Renzi, vuol dire che la situazione è seria ed il pericolo di deriva totalitaria è grave.

Una curiosità: anche De Benedetti (appartenente all’area Rothschild, ramo francese con sede in Svizzera) si è schierato per il “No” a Renzi.

Quanto alle due cene, il tuo appunto è giusto.
Non sono stato attento alla tua segnalazione..

SILVIO said...

Nessie,
rispondo ora alle tue due domande.

1- Non mi risulta che Jamie Dimon abbia inviato una “investor relation” ai clienti in cui vi sia scritto “Evitate le banche italiane”.

Ciò non significa che non sia vero, bensì è certo che tale notizia viene riportata solo da Sansonetti e Dagodpia senza pubblicare il link del documento originale (= il solito brutto vizio di certi siti italiani che pretendono di essere creduti sulla parola) .

Nemmeno l’informatissimo sito ” Monte dei Paschi ... di Siena ?” (curato da Marco Fattorini) ha mai scritto su “Jamie Dimon: Avoid Italian Banks"

2- Le nomine di Rossi e Morelli sponsorizzate da JP Morgan?
Ci metto la mano sul fuoco che fu così.

In particolare, Morelli (ex JP Morgan Bank . Italia) lo considero come “il cavallo di Troia” fatto entrare ad hoc.
Per far che?
Per eventualmente far cannibalizzare “MPS” da JP Morgan Chase & Co., qualora le restanti opzioni non vadano a buon fine.

Triste fine della banca più antica del mondo.
MPS fu infatti fondata nel 1472.
Dopo più di 5 secoli di prosperità, è stata portata alla bancarotta dalle locuste pidiote italiane!

Nessie said...

Ad essere più dettagliata, la notizia proviene da "La verità" del 28 settembre scorso. Nella quale si scrive testualmente:

,Stefano Sansonetti su "la Notizia Giornale" nel febbraio 2016.Scrive il cronista: "Succede che a inizio gennaio JP Morgan invii ai suoi investitori e clienti un bel rapporto in cui, senza troppi giri di parole, consiglia di tenersi alla larga dalle banche italiane.

E' una notizia che volevo aggiungere al testo del post, ma non l'ho fatto per la stessa ragione che citi: manca il collegamento o riferimento esplicito della fonte, con data esatta. Mentre le altre notizie sulle cene di Blair sono state da me verificate, anche su altre fonti.

Però, a mio avviso, vale la pena di investigare, perché è un'ipotesi del tutto plausibile.

In ogni caso Rossi e Morelli erano già della premiata scuderia JP Morgan e qui l'operazione di pressing da parte della potente Banca d'Affari per ficcarli dentro a BPM e a MPS , è del tutto palpabile.

Nessie said...

Dici bene: proprio locuste piddiote! E pure termiti rovinose , aggiungerei. Da quando in qua si assume come consulenti per il MInistero del Tesoro dei farabutti già in fama di usurai fin dai tempi della crisi del '29???

Io ce l'ho a morte con una classe politica serva, prezzolata, inetta e incapace di fare gli interessi degli Italiani.

Legge Mancino n°205 said...

giovanni maria flik.
l'uomo che fece arrestare Priebke dopo l'assoluzione.
Ah che esimio costituZIONalista!!!
Fulgidio esempio di grande Giudice !
Cavaliere di Gran Croce !

Nessie said...

Legge Mancino, so chi è G.M. Flik e tutti gli altri citati da Silvio, ma non portare il tuo discorso dove più ti fa comodo. Se ce la fai, resta in topic.

Jacopo Foscari said...

Ora, non vorrei esser stato frainteso. Son sicuro che Zagrebelsky, per cui non provo grosse simpatie, nella sua materia sia esperto come pochi e certamente più di un pescivendolo come Renzi. Purtroppo però in quel tipo di arena, quella televisiva, Renzi si muove assai meglio. Zagrebelsky è abituato a ben altri tipi di consessi dove può esprimere i suoi ragionamenti con calma e pacatezza e non agli show televisivi dove, purtroppo, spadroneggiano i pescivendoli come Renzi. Temo che con un imbonitore del genere sia meglio mandare altri imbonitori come Salvini e Grillo, che si muovono sullo stesso terreno. Perché chiaramente il confronto tra i due non sposta il mio voto di una virgola, Renzi poteva pure mettersi a ballare il tip-tap e promettere la cura per il cancro e l'AIDS e non avrebbe spostato il mio "NO" di un millimetro, ma ahimè gli ignorantoni che affollano le platee televisive son più propense a farsi ingannare dal pescivendolo che non a farsi catturare dall'eloquio forbito di Zagrebelsky. Spero di aver chiarito

Nessie said...

Sì, certo. Spero che sia chiaro che accettare la riforma/contriforma costituzionale alla fin fine significa accettare NULL'ALTRO che un nuovo cappio stretto al nostro collo dalle banche. Ed è su questo che i prossimi "imbonitori" del NO dovrebbero concentrarsi. Se fossero capaci di sviscerare almeno la metà di quello che ci sforziamo di rivelare noi qua dentro a proposito degli intrighi di JP Morgan, potrebbero smuovere perfino le montagne.

Aldo said...

Chi dovesse citare al "grande pubblico" JP Morgan parlando del referendum (forse) prossimo venturo, con ogni probabilità si sentirebbe chiedere "Ah, dopo X-Factor si dà pure alla politica? forte, quello! pensa che si faceva pure di coca... gagliardo! eppoi per me è ghei".

Nessie said...

Sei anche più pessimista di ws :-).

Puntuale la disinformacjia di IL Foglio di ispirazione neocon. L'ultima puttanata che scrive è che chi attacca Jp Morgan è "antisemita", "cospirazionista" e tante altre belle letterine scarlatte.

http://www.ilfoglio.it/politica/2016/09/19/referendum-banche-report-jp-morgan-di-battista___1-v-147681-rubriche_c318.htm

questo chiamasi ricatto morale e mordacchia preventiva di pensieri e parole.

Ti portano via quattrini tuoi dai conti correnti? Se ti lamenti sei "antisemita". Siamo alle barzellette.

SILVIO said...

Mi piace il modo di ragionare e di discutere di Jacopo Foscari.

Egli sostiene che nel dibattito televisivo l’istrione (Renzi) prevale sul dotto (Zagrebelsky) e in questo ha ragione.

Tuttavia mi domando se la televisione possa ancora – come in passato – smuovere le montagne, riuscendo a cingere la testa di un cafone con la corona del re.
Non lo credo affatto.


Gli incapaci consiglieri d’amministrazione Tv non hanno mai tenuto conto della customer satisfaction” , riducendo la televisione a fazioso altoparlante delle classi dirigenti pubbliche e private.

I risultati li vediamo oggi: il grane pubblico sta abbandonando a vista d’occhio il mezzo televisivo per rivolgersi a strumenti d’informazione alternativi.

L’ascesa di Grillo grazie ad internet nonché le criticità di bilancio delle aziende televisive (costrette a vendere a prezzi stracciati gli spazi pubblicitari) ne sono due recenti conferme.

SILVIO said...

C’è poi la platea elitaria: quella sì che capisce e non perdona le bravate da zotico.

Berlusconi ne sa qualcosa.

Recentemente Renzi ha fatto la figura da tanghero sia all’ONU sia in sede d’intervista promossa dal “Council on Foreign Relations”.

Non vi è dubbio che gliela faranno pagare, inviandogli l’estratto-conto a casa.

Termino.
Matteo Renzi è ormai, a mio parere, ”un’anatra zoppa” come lo è l’amico mulatto della Casa Bianca (Barack Obama), ultimamente umiliato dal Congresso USA per avere anteposto gli interessi sauditi a quelli delle famiglie americane (e non) funestate dai lutti dell’11 settembre 2001.

Nessie said...

Sì, tutto vero, ma le anatre quando sono azzoppate perdono i freni inibitori, perché sanno che non hanno più niente da perdere e di solito compiono sfracelli finali del tipo "muoia Sansone con tutti i filistei". Vale per Obamba come per Renzi.

Legge Mancino n°205 said...

l'anatra zoppa 3 giorni addietro è andato al funerale di un polacco immigrato in terra santa. Un polacco terrorista e criminale di guerra che TUTTI sono andati ad omaggiare.
L'anatra zoppa è l'uomo del mossad in italia e non lo decidono certtamente a uoscinton, brucsell, parigi o berlino quando se ne deve andare. Tanto meno il popolino italiano mettendo la crocetta sul no tra un paio di mesi.
Mettetevi il cuore in pace.

Anonymous said...

@ jacopo Foscari

l' ammuina vista da mentana e' solo l' assaggio del "dibattito" che ci verra' propinato. Ricordiamoci sempre che il "popolo" e' stupido e "il mezzo e' il messaggio" e cosi' vedremo presto quando questo pur inutile "NO" dovra' andare in salita .
ws

Alessandra said...

A proposito di Renzi penoso showman, guardate un po' questo breve filmato, estratto da un'intervista con la CNN rilasciata a New York il 28 settembre 2015.
Lo Sparapalle si trovava nella Grande Mela per, cito dalla descrizione, "un incontro alla Clinton Global Initiative dove si è svolto un dibattito sull'Europa e la crescita insieme a Soros e Bill Clinton".

https://m.youtube.com/watch?v=k1ey_zyFJlI

È davvero ridicolo, ma spero che le sue parole si rivelino un cattivo presagio per lui.

Nessie said...

ws, siete in due. Anche il tuo compare sopra di te, pensa all'inutilità del NO. Resta pure a casa. La "democrazia" non te lo impedisce. E' successo questo anche in Ungheria, dopotutto.
Ma non puoi continuare a infastidire per il resto dei tuoi giorni con le stesse litanie sul "poppolo". Spero che ogni tanto tu sia capace di rileggerti: sono tutti interventi in copia. Qui e nei blog dove intervieni. Ma non ti stufi?

Nessie said...

Visto, grazie Alessandra. Ormai le figuracce si sprecano, ma lui ha la faccia di tolla di prendere i fischi per applausi.

Nessie said...

PS: Poi comunque essere paragonato a Clinton e a Blair, non è di buon auspicio per noi, perché ce lo ritroveremmo riciclato a lavorare per qualche grossa banca.

Anonymous said...

No che non mi stufo cara nessie, perche' e' la verita': il "popolo e' stupido" ,proprio perche' non va a votare dove servirebbe ( come in ungheria ) e si lascia sempre abbindolare con trucchi da baraccone per fare come vuole il sistema.
E a questa verita' ci arriverai anche tu come ci sono arrivato io dopo una vita di prediche inutili.
ws

PS E comunque non solo solo io ad essere disgustato di questa "campagna referendaria" (http://www.conflittiestrategie.it/se-va-avanti-cosi-di-glg ) e non si tratta solo dei "minuetti" come quello gia' visto da mentana, a me fa particolarmente schifo un salvini che non si decide a scrollarsi di dosso la carogna di berlusconi .

Nessie said...

Guarda, questa tua frase è di una presunzione insopportabile.

E a questa verita' ci arriverai anche tu come ci sono arrivato io dopo una vita di prediche inutili.


No, io non ci arrivo perché l'intelligentone dal Pessimismo Cosmico (e Rompic.....) sei tu. E tutti gli altri sono dei poveri deficienti. Te l'ho già detto e te lo ripeto: stattene pure a casa al calduccio: la "democrazia" te lo permette. E ora finiamola lì, per cortesia. Se vuoi fare prediche e propaganda di disfattismo APRITI UN BLOG. Tuo. Io non sono abbastanza "democratica" da sopportarti ancora.

SILVIO said...

Tre notizie che non mi dispiacciono affatto:

1- Al tavolo di Matteo Renzi è giunta la ferale notizia dell’ultimo sondaggio sul referendum costituzionale:
- 54% degli intervistati hanno dichiarato che voteranno per il No
- 46% per il sì.

Un distacco incolmabile : così è stato definito dal team di Renzi.


http://www.wallstreetitalia.com/referendum-no-in-testa-renzi-pensa-a-finte-dimissioni/

Pur di salvare la “buccia”, pare che Renzi sia deciso a porre in essere l’ennesima furbata: salire al Colle e rassegnare finte dimissioni in modo da riavere la fiducia del Parlamento.

2- Sondaggio-bomba in Francia, commissionato dalla rete televisiva France 2 –

Secondo l’autorevole Oxa, Marine Le Pen verrebbe votata alle presidenziali del 2017 dal 50% degli elettori, di “destra” e di “sinistra” indifferentemente:

http://www.express.co.uk/news/world/717073/National-Front-party-Marine-Le-Pen-poll-France-anti-migration

2- Angela Merkel, vattene!
Così e stato urlato dai cittadini di Dresda durante una manifestazione tenutasi per l’anniversario della riunificazione della Germania:

http://www.express.co.uk/news/world/717146/Merkel-must-go-Germany-in-flames-Dresden-cars-torched-mosque-attack

SILVIO said...

La visione di queste immagini mi ha procurato grande tristezza:

https://www.youtube.com/watch?v=7xzLpLYxotA&feature=youtu.be

Siamo in Grecia.
I pensionati manifestano contro il governo Tsipras che ha inasprito la politica di austerità, tagliando ulteriormente le pensioni ed i servizi essenziali.

La polizia - invece di manganellare Tsipras e sodali traditori – se la prende invece con quei poveri anziani disperati, sparando lacrimogeni.

Nessie said...

Le prime tre notizie sono incoraggianti, grazie Silvio.

Invece il filmato sui quei poveri vecchi pensionati presi a lacrimogeni dalla polizia greca, mi mette tanta e tanta tristezza.

Mikis Theoodorakis, il famoso musicista greco ormai 90enne che scende in piazza contro la Troika e quasi quasi rimpiange i colonelli, anche di più. Però ammiro questo grande e fiero vecchio che combatte fino all'ultimo come un leone. Fino all'ultimo respiro.

Aldo said...

A proposito dei manifestanti mazziati in Grecia o ovunque...

E' appurato che manifestare pubblicamente è tatticamente e strategicamente inutile per la collettività oltre che pericoloso per l'individuo -- lì si concentra la muscolarità organizzata del potere, che è invalicabile al netto di situazioni tragiche nelle quali auspico che nessuno finisca mai per trovarsi. Tattiche e strategie più efficaci sono quelle che raggiungono da tergo non i potenti di vertice, bensì coloro che li circondano. Ogni palazzo deve giocoforza poggiare a terra da qualche parte.

Nessie said...

Dipende dalle situazioni. In Islanda allorché dovettero indurre alle dimissioni il governo islandese colluso con le banche, i cittadini cinsero pacificamente ogni giorno il parlamento finché questi alla fin fine dovettero sloggiare. Ma come detto in altre occasioni gli islandesi non erano più di 60.000 e mettere d'accordo cittadini così poco numerosi, non è difficoltoso. Il problema è la classe politica (o le leadership o dirigenze, come vogliamo chiamarle) che guidano le proteste nei paesi dell'area euro.

Se il movimento è lasciato a se stesso alla fin fine presta il fianco al manganello e ai lacrimogeni. Come, appunto, in Grecia.

Aldo said...

Sul mercato giusto, cento persone che investono mille euro a testa ben indirizzati possono più d'una truppa di manganellatori di piazza. Negli anni '90 venni a sapere da fonti dirette ed attendibili che il prezzo della manovalanza s'aggirava sulla decina di milioni di lire.

Nessie said...

Chiamalo pure "metodo Soros". Soros (e gli oligarchi in generale) sono degli specialisti in queste manovre. Le rivoluzioni baltiche (quelle colorate)e pure il colpo di stato in Ucraina hanno potuto realizzarsi grazie alle corruzioni e ai foraggiamenti alle cosiddette "forze dell'ordine". Di solito vince chi ha più soldi per foraggiare. E Loro li hanno. Come pure hanno la struttura organizzativa per realizzarlo. Ma guarda un po'...

Aldo said...

Mi sa che non hai capito e non perché ti manca l'acume, è che certe cose non bisogna proprio dirle e quindi son stato parecchio "nebbioso". Non fa nulla, tanto son solo parole.

Volendo però rispondere alla linea della tua replica, occorre dire che corrompere i corruttibili non funziona se non puoi esercitare su di loro un controllo fisico, perché costoro hanno connaturata l'inclinazione al tradimento e, se non adeguatamente "persuasi", vanno dove conviene al momento (ovvero possono cambiare rotta in un batter di ciglia e mollarti a braghe anche dopo avere intascato).

Nessie said...

Massì che ho capito ;-)