21 September 2016

Il Terzo Mostro totalitario



Quando alla fine dell'anno 1999 eravamo in procinto di uscire dal Novecento, tutti quanti brindammo con gioia a quel 2000 nella speranza che quel XXI esimo secolo che si apriva, ci portasse  più  gioia,  sicurezza e prosperità di quello che stava per lasciarci. Errore! Mai avremmo immaginato che nel nome della "democrazia", avremmo dovuto sopportare soprusi ancora peggiori di quelli del secolo precedente, che se non altro, nonostante la II GM e i due totalitarismi,  ci ha  pure dato 60 anni di pace, sviluppo e benessere. Che siamo in piena dittatura europea, primo passo verso una dittatura mondiale, ormai lo percepiscono anche i sassi e non solo la buonanima di Ida Magli che lo scrisse nel lontano 2005 . Sospendono le elezioni (Italia e Grecia) mettendo degli uomini-Troika al comando degli stati, nominano degli abusivi di Palazzo meritevoli di aver vinto solo le primarie del loro partitucolo. Quando si degnano di indire le elezioni, ne truccano i risultati (si veda l'Austria); ne congiurano di tutti i colori per impedire la fuoriuscita dalla Ue di un paese come il Regno Unito che pure non era nemmeno nella moneta unica. Udite quest'ultima lurida ammissione di Giuliano Amato che a suo tempo si vantò di aver concorso a scrivere una costituzione europea che doveva essere indigesta e incmprensibile ai più, il Trattato di Lisbona. Beh, ora dichiara che è stato lui a scrivere l'art. 50 del Trattato di Lisbona e che ora può rappresentare le sabbie mobili con il quale impantanare la Brexit.
Un simile disgustoso personaggio in una democrazia sana,  non dovrebbe nemmeno essere degno di circolare liberamente. E invece lo hanno pure eletto membro della Consulta.
Sento parlare con sicumera che questo terzo totalitarismo è di matrice neoliberista. Sì, anche, ma non solo. Sento anche affermare che è di matrice comunista e socialista. Sì, anche, ma non solo. Io questo nuovo Mostro del XXI secolo me lo raffiguro, con due teste di animali apparentemente incompatibili, ma in realtà perfettamente coerenti tra di loro, una specie di Chimera,  il mostro mitologico con parti del corpo di animali diversi: testa di leone, una testa di capra sulla schiena e la coda di serpente, la quale aggredisce sputando fuoco.


Mercatismo e liberismo

Il 9 novembre 1989 è caduto il Muro di Berlino e con esso la fine del totalitarismo sovietico. Quando avvenne,  tutti festeggiarono e si tennero i concerti dei Pink Floyd, degli Eurythmics e di altre rock band alla Porta di Brandeburgo.
La caduta del Muro, però,  ha dato la stura alla globalizzazione e al mercatismo internazionalista, che è un'altra rivoluzione su scala mondiale. Ha permesso alla Ue di creare e allargare l'area mercantile di Schengen, col risultato che ora insieme ai capitali e alle merci ci sono anche flussi incontrollati di uomini dai vari angoli del pianeta (moldavi, romeni, rom solo dall'Est, migrazioni dal Sud del mondo, da ovest ecc.).


Dopo tale caduta sono subito nati i "transcomunisti", neoconvertiti al mercato unico di un mondo unico. Siamo passati al "from Marx to Market". Del resto fu proprio il duo Giavazzi-Alesina sul Corrierone ad asserire che "il liberismo è di sinistra". Ed è iniziata subito la sarabanda dei predoni, dei predatori, dei sicari dell'Economia e dei mercenari alla conquista del mercato globale.
La base economica di questo nuovo sistema è senz'altro liberista e turbocapitalista. Il mercato col suo allargamento in termini di estensione diventa  non solo una nuova religione, ma l'applicazione di una nuova  teoria dello spazio vitale del nostro tempo: ha bisogno di espandersi, di puntare su alcuni paesi favorendone la crescita, di farne sparire altri secondo una decrescita,  deflazione e recessione programmata, di fluttuare sempre come un arcipelago mobile mosso dalle maree. Tra i miti del mercatismo c'è anche l'idea peregrina che il Mercato possa regolarsi e regolamentarsi da sé. Mai sentita una fesseria più abnorme. Le regole le detta chi conta di più e per ognuna di queste esiste sempre anche il contrario (l'eccezione), per la semplice ragione che regole ed eccezioni o trasgressioni delle stesse, le stabiliscono gli oligopoli e gli oligarchi.
E' questa poi l'essenza della DEREGOLAMENTAZIONE (DEREGULATION): nulla deve mai poter essere certo e l'unica regola è di non avere regole. La privatizzazione di tutto l'esistente (acqua, gas, aziende telefoniche, elettricità, poste e telecomunicazioni, telefonia, spazi un tempo considerati pubblici come aree di parcheggi, suolo, risorse industriali, servizi di pubblica utilità come ospedali, scuole, tratte ferroviarie), rappresenta per il cittadino un esproprio totale, oltre a generargli angoscia e ansia per i mutamenti repentini subiti. Una rivoluzione violenta che toglie certezze e che  stravolge anche architetture, suolo e urbanistica. E' un diktat a cui  non ha nemmeno più il tempo di abituarsi: da oggi è così e voi dovete comportarvi in questo e quest'altro modo. Intanto,  i cittadini vengono letteralmente bersagliati da telefonate commerciali, da fastidiosa pubblicità nelle cassette postali poiché IL DOGMA è, e deve essere:  tutto è  in COMPRA-VENDITA e noi vi offriamo delle vere opzioni (troppe!). E' la liberalizzazione  e privatizzazione del mondo,  Bellezza. E con lei, entra anche la liberalizzazione del Crimine e delle mafie allogene. 
In pratica i risultati di ciò sono sotto gli occhi di tutti: desertificazione dell'industria e dell'agricoltura endogena, caos nei servizi di pubblica utilità, serrate su larga scala nei confronti del piccolo commercio (i dettaglianti), della piccola e media industria, dell'artigianato e della proprietà immobiliare, messa a dura prova da tasse volutamente espropriative.
A questo punto sorge spontanea una domanda: perché il neoliberismo nato in teoria per proteggere la proprietà privata, in realtà mette in discussione e penalizza proprio la figura del cittadino proprietario? Parlo del citizen owner, decantato anche dai repubblicani americani, in riferimento ad esempio alla proprietà immobiliare. 
E' molto semplice. Tutto ciò che resta in casa-famiglia-società-Paese Italia (e cioè in un ambito nazionale e pertanto circoscritto)  deve essere spostato e trasferito sul mercato globale, notoriamente senza frontiere. Deve essere, per usare un termine bancario movimentato anche quando si tratta di "beni immobili". Gli Italiani, unico popolo laborioso e risparmiatore nel mondo dispone della più alta percentuale di possesso case: l'86% è proprietario di una prima casa e il 40%di case vacanze dette seconde case. Un patrimonio immobiliare che passa da padri e madri ai figli, viene considerato rigido e intoccabile, un retaggio del passato. Lo ha fatto capire chiaramente Tobias Piller (allora presidente dell'Associazione Stampa estera in una puntata a Porta Porta) quando constatò con stizza che i tedeschi non possono comprare le nostre case ubicate nei migliori luoghi di villeggiatura, perché noi Italiani abbiamo il pessimo vizio di lasciarle a figli e nipoti. Tutto torna al pezzo: Villaggio Vacanze Italia (s)Vendesi. Impoverendo la nostra società, caricando di elevate tasse immobiliari i cittadini, usando la leva fiscal-usuraia di Equitalia e attaccando brutalmente il risparmio, ecco costringere e coartare gli Italiani a disfarsi delle loro sudate abitazioni, già pagate alle stesse banche mediante i  mutui ipotecari, e alle assicurazioni. Ecco come la casa, da Bene Rifugio, è diventata in fretta Bene Zavorra. Basta guardare i  vari cartelli  con la scritta VENDESI in giro per rendersene conto. 
Sì, ma chi compra? Sciacalli stranieri che dispongono di contante sull'unghia, immobiliari estere, holding finanziarie che se ne stanno guardinghe come sparvieri pronte a  fiutare "l'affare" e a ghermire la facile preda.
L'ultimo degli espropri praticati su larga scala  è l'attacco al risparmio ( sopratutto bail-in, ma anche luridi prodotti tossici e derivati vari immessi negli istituti di credito e chiamati con disinvoltura col generico nome di "prodotti bancari") . Molti poveri cristi della catena del credito cooperativo, credendo di poter moltiplicare i loro risparmi come promisero il Gatto e la Volpe a Pinocchio con i suoi zecchini d'oro da interrare nel'Orto dei Miracoli, hanno abboccato ritrovandosi poi con un pugno di mosche. E' l'eterna storiella del cliente che chiede all'Oste se è buono il suo vino fidandosi del suo parere. Ma nei casi delle piccole "popolari"  ci sono stati pesanti pressioni ricattatorie sui clienti, da parte degli stessi funzionari degli istituti di credito.


Comunismo globale.

Passiamo alla sovrastruttura. Questo nuovo e inatteso totalitarismo comanda, impone, obbliga, intima, decreta, spia in modo occhiuto e intrusivo, entrando nella sfera personale e privata anche in materia di etica, di morale e di costumi sessuali. E mentre promette semplificazione burocratica (secondo le regole del liberismo) si trasforma in realtà in una centrale burocratica claustrofobica da labirinto kafkiano simil-sovietico.
I veicoli principali  del suo pensiero unico sono l'ONU, la Troika, le varie commissioni Ue, le ong, le onlus dei vari oligarchi e magnati (Soros in primis), i partiti della sinistra (ma anche della destra farlocca), i  sindacati e buona parte della chiesa stessa che si è piegata al Relativismo e Nichilismo imperante.
Il suo attacco principale è contro la famiglia, quella famiglia che Marx definiva la prima cellula da cui prende avvio la proprietà privata. E mi rifiuto di aggiungere aggettivi farlocchi come "tradizionale" o "eterosessuale", perché la famiglia da che mondo è mondo, è quella composta da un uomo e una donna che mettono al mondo figli. Un tale modello è stato messa ai margini dalle dottrine dei diritti onusiani secondo i quali chiunque si sogni di mettersi insieme, fa famiglia. Nasce dunque quel disastroso acronimo di LGBT, per indicare che   in nome dell'Uguaglanza, siamo ormai al mercato delle vacche e che due donne possono sposarsi, due uomini pure, due trans anche e che i figli vengono messi al mondo mediante vari tipi di fecondazione in vitro. In ogni caso, la maternità e paternità è stata distaccata dalla sessualità,  per poi essere stata immessa sul mercato (banca del seme, ovociti e altri laboratori Frankenstein dell'eugenetica). Il tutto in nome della cosiddetta "uguaglianza" nelle pur evidenti e inconciliabili diversità. Come è stato possibile tutto ciò? Grazie alla tecnologia, al progresso e all'eugenetica.

Non sottomettersi al mito dell'ineluttabiltà del Progresso tecnologico ad ogni costo, significa quindi passare per omofobi, un termine che è diventata la nuova fatwa dell'era postmoderna.
Nell'era della caduta forzosa dei tabù, conservare una famiglia simile a quella in cui siamo nati, cresciuti ed educati, significa passare per parrucconi, reazionari, omofobi e  l'attacco frontale è tale che oramai siamo al paradosso di Chesterton sulle foglie verdi (spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate).
Altro dogma che è insieme neoliberista e comunista è la libera circolazione degli uomini insieme alle merci e al denaro senza limiti né confini, uomini  che devono avere diritto di abbandono dei loro paesi (la foglia di fico del "c'è la guerra") per occupare i nostri, venir mantenuti e assistiti a casa nostra (i 38 euro al giorno), dar loro assistenza sanitaria mettendo in coda i nativi che hanno pagato i contributi sanitari da una vita; far occupare e degradare i quartieri delle nostre città; lasciare occupare edifici di pubblica utilità. Difendere le frontiere è considerato reazionario, nazionalista (leggi: fascista) ecc. Non accettare brutali bombe demografiche buttate addosso allo scopo di sostituirci, di creare il meticciato, significa essere "razzisti e xenofobi". Accanto a questa serie di epiteti volutamente insultanti, se ne è aggiunto un altro: "islamofobo", in quanto l''islam viene considerata religione di pace che stata "male interpretata". Qui l'ambiguità arriva a dei vertici inattesi: da una parte si paventa il pericolo del "terrorismo islamico" (Isis, islam radicale e salafita), dall'altra si creano attraverso il permissivismo immigrazionista con le navi che vanno a prelevarli sulle loro coste, le condizioni concrete per importarlo in Europa. In ogni caso se da un lato c'è il MRAP (associazione per la correttezza islamica) che vi accusa di islamofobia, dall'altro, si spinge affinché si facciano guerre di religione nel Medio Oriente nel nome della guerra al "terrorismo internazionale". Nel mentre, accanto alla libera circolazione degli uomini detti ipocritamente "profughi" e "rifugiati", penetra anche la "libera circolazione delle confessioni" considerate dal laicismo imperante, da porsi tutte quante sullo stesso piano: sia dai liberal-liberisti che dai comunisti.
Errore madornale! l'islam è una  confessione teocratico-pervasiva incapace di scindere ciò che è politico da ciò che è religioso. Il dogma dell'Uguaglianza  comunista terzomondista (da  quella delle classi sociali, si è passati a quella delle razze, etnie e confessioni) vuol convincerci che una società multicolor e multikulti sia bella, giusta, sacrosanta e crei armonia nell'universo.
E indovinate un po' chi è il principale sponsor di tanto eticismo, tanta morale e moralismo? Nientemeno che le banche e i bankster. Gli stessi che finanziano i cambiamenti di sesso, le banche del seme (notare come si usi la parola banca anche in questo caso) e degli ovociti.
Banche,banche, banche! Ci rapinano il contante, i risparmi , dettano legge in materia di costumi sessuali, ordinano alluvioni migratorie come nuovi Mosé che spalancano e governano le maree, creano money transfer  e società di intermediazioni finanziarie dappertutto.

Mondialismo e internazionalismo

Che c'entrano le banche col Comunismo?- vi chiederete. Molto. 
Fu un manipolo di banchieri (i Rothschild) che finanziò 12 bolscevichi per far cadere lo Zar di tutte le Russie e imporre quel comunismo che durò quasi un secolo (vedere il saggio di Solgenitzin "Lenin a Zurigo"). Fu questa la prima di quelle rivoluzioni "tarocche" su cui si costruì poi tutta l'agiografia delle "masse che si ribellano" alla tirannide, della grande "creatività delle masse" protagoniste della Storia ( il mantra di la Storia siamo noi) quando in realtà furono i loro dirigenti a essere stati debitamente oliati e lubrificati. Ovvio,  le rivoluzioni costano, anche se "proletarie".  E la tiritera delle rivoluzioni taroccate con colori e pittoreschi nomi di piante e fiori continua fino ai nostri giorni.... (rivoluzioni arancioni, rivoluzioni amaranto, delle rose, dei gelsomini, dei cedri ecc.). Come scrisse Vittorio Messori: "Il Vitello d'oro non ama essere aggiogato". Pertanto cerca sempre nuovi pretesti per espandere la sua egemonia e per esplorare nuove aree di mercato da sfruttare. Curiosamente, il capitalismo nella sua fase suprema e l'internazionalismo "proletario" convergono nei loro intenti di espandersi per il mondo. 

Comunismo e liberismo sono in fondo due diverse teste dello stesso mostro. Del resto nella dottrina marxista c'è una componente prelevata di sana pianta dalle dottrine economiche liberiste inglesi  di Adam Smith e David Ricardo, sebbene il marxismo sia più complesso perché il suo autore è tedesco e incorpora nelle sue componenti, la dialettica hegeliana. Ambedue, però, vagheggiano ed inseguono la costruzione dell'homo oeconomicus, i cui bisogni e necessità sono eminentemente materiali e materialisti,  legati all'hic et nunc. Entrambi sono dottrine rivoluzionarie, internazionaliste, materialiste e atee che passano come macchine schiacciasassi sui corpi e sulle menti altrui. 


Eccoci dunque serviti con la nuova dittatura europea, figlia di von Mises (detto altrimenti von Miseria) e di von Hayek e della loro macelleria e darwinismo sociali, coi tagli drastici chiamati "riforme"; ma anche figlia del mai morto Marx e dei suoi "derivati" Lenin, Stalin, Trotzky.   Mi soffermo su quest'ultimo, poiché ha avuto una palingenesi interessante, dato che quei neocon che fecero da pungolo all'amministrazione Bush, fautori della dottrina dell' "esportazione delle democrazia", erano in buona parte dei trotzkisti. Ma George Walker era troppo alticcio per accorgersene. A ben voler riflettere, tale dottrina Bush voluta con forza dalla cricca neocon, è null'altro che la versione più aggiornata della vecchia "rivoluzione permanente" di ispirazione trotzkista. E del resto, dei legami pericolosi tra Trotzky e la finanza di Wall Street di quegli anni, esiste una corposa letteratura sia cartacea che on line.




Il mostro a due teste può essere trafitto

Stiamo attraversando strani tempi, dominati da un singolare totalitarismo simile al citato  mostro a due teste. Tagliare la testa al mostro significa in realtà fare i conti con due teste e magari anche con la sua coda di rettile, mentre sputa fuoco come un drago. Non sarà facile, ma niente dura in eterno,nemmeno il Male.
E' bene capire fin d'ora che in quanto figlio della Finanza, questo nuovo mostro è piuttosto complesso, feroce e assai subdolo da identificare, dato che mentre predica il Bene Comune ci rifila la sua malvagità e doppiezza. E che ci vorranno erculee fatiche per prevalere su di lui. Secondo il mito, Chimera venne uccisa da Bellerofonte che si servì di Pegaso, il  cavallo alato  per poterlo abbattere. Il mito narra dell'Eroe con una lunga lancia con del piombo nella punta.  Il mostro sputò fuoco dalle sue spire e lo fuse, il piombo rovente gli colò fuso addosso  e nelle fauci,  e morì. Mi piace pensare che succederà questo anche a tutti noi. Ma ci vuole coraggio, astuzia e anche l'assunzione di una nuova spiritualità e saggezza (il cavallo alato) capace di renderci più lieve questa temibile sfida.






70 comments:

Aldo said...

Notevole! Affascinante pur nel suo contenuto orrido. Sarà perché son uso leggerti ormai da anni, ma mi ispira un senso di familiarità e specularità che neppure immagini. Se solo si potesse superare lo scoglio della virtualità e dar corpo materiale al riflesso di tanta ricchezza di contenuti!

Nessie said...

Grazie mille Aldo; "familiare" in quanto è la storia (microstoria e MacroStoria) che abbiamo vissuto in questi ultimi 15 anni. Sfide brutali perfino difficili da descrivere, tant'è vero che mi sono servita dei Mostri dei miti greci.

Dov'eri la sera del 1999 quando brindavi speranzoso al nuovo secolo che si affacciava? Io ero nella pittoresca Provenza con la mia famiglia, e mai eppoi mai mi sarei aspettata che il nuovo secolo involvesse anziché evolversi e portarci tante buone cose!

Aldo said...

Non ricordo dove fossi in quel momento. Ricordo però uno stato d'animo che mediamente pervadeva le mie giornate e che definirei usando un verso d'una canzone di Fossati solo apparentemente "spensierata": il suono delle promesse/la luce dentro gli occhi. Le promesse erano colossali menzogne, la luce s'è spenta.

Nessie said...

E' normalissimo attendersi che nella nozione di Progresso, ci sia il fatto che la gente possa stare meglio. Solo i fatti di questi ultimi anni ci hanno mostrato che anche questa è una grande impostura.

Jacopo Foscari said...

Non c'è commento possibile a questo post se non 110 e lode con bacio accademico. Nel mio piccolo lo farò girare il più possibile.

Nessie said...

...e io ti ringrazio. Da quando abbiamo svoltato la pagina dal XX al XXI secolo, mi rendo sempre più conto che abbiamo vissuto degli incubi. E' legittimo sperare che qualcosa cambi.

L'immagine di Bellerofonte che trafigge la Chimera è stata più volte ripresa dall'iconografia e pittura cristiana (S. Giorgio che uccide il Drago; S.Michele che uccide e calpesta la testa a Satana).

Nausicaa said...

Nessie, permettimi di aggiungere a questo tuo ottimo post che attraversa la nostra vita di questi ultimi 15-20 anni, di aggiungere questo video. Hai citato gli Eurythmics che fornirono la colonna sonora del film 1984. Ecco il video cantato al di qua dal muro poco prima che cadesse. Tutti i giovani dell'Est si arrampicarono entusiasti e gasati, convinti di acchiappare chissà quale libertà. Destino beffardo!


https://www.youtube.com/watch?v=IJdGMNY_MDQ

Nessie said...

Grazie, gran bel video. Lo conosco è stato un hit di fine anni '80. Molto adatto a quell'atmosfera asfissiante e claustrofobica che stiamo vivendo. Ricordo bene anche il film con il Grande Fratello intepretato da Richard Burton.

Sì, davvero un destino beffardo, quei giovani che inseguono il fantasma della Libertà.

Anonymous said...

Non basterebbero tutti i volumi della Treccani per descrivere i cambiamenti avvenuti dopo il 2000. Però, quelli più importanti sono avvenuti molto prima, solo che non ce ne siamo accorti.
La frattura tra potere temporale e religione, ad esempio. Le rivoluzioni, in realtà, hanno segnato la definitiva frattura tra i due. La concezione economico-finanziaria è del tutto secondaria. Il liberale Napoleone ha portato la rivoluzione in tutta Europa, molto prima del comunista Marx. Oggi, gli effetti si sommano e si confondono, ma il dato comune è stato la separazione tra immanente e trascendente. Poi è venuta una tecnologia capace di realizzare le antichissime aspirazioni di sole due o tre famiglie di finanzieri. Sono passati gli imperi, i papi, passano i governi, ma il potere delle dinastie finanziarie non fa che crescere. I vecchi despoti li potevi conoscere per nome, amare od odiare, mentre i nuovi non si possono nemmeno nominare. Sembra che tutto si faccia da se in una specie di brodo primordiale. La mafia non esiste.

IL SAURO

Nessie said...

Beh, in un post non si poteva fare un'analisi da tomi della Treccani, e per essere stata una sintesi degli ultimi 15 anni, alla fin fine mi sono dovuta dipanare anche troppo.

Per le ere quaternarie, non sono ancora allenata, ma mi sto attrezzando :-). Comunque è vero che c'è stata una frattura con la perdita del sacro e che le rivoluzioni hanno accelerato questo processo.

Vera la chiosa secondo cui i tiranni precedenti li potevi nominare, mentre questi no, un po' come in quei villaggi dell'entroterra siculo secondo cui "la mafia non esiste" e se ti azzardi a fare il nome del Padrino ti dicono che non lo sanno.

Anonymous said...

terzo totalitarismo è di matrice neoliberista. Sì, anche, ma non solo. Sento anche affermare che è di matrice comunista e socialista

l' ho gia' detto altre volte, si tratta di un processo dialettico scatenato dalla "tesi" o "azione" ( capitalismo) che ha provocato la sua antitesi o " reazione" ( (socialismo ) e che adesso produce la sua "sintesi" o "soluzione" ...(.capitalismo per i ricchi e socialismo per i poveri) ... sempre piu' simile ad un vecchie societa' schiavistica ma gestita con strumenti moderni .
E a questo punto come non considerare "l' apocalisse" come una azzeccata profezia ?
ws

Nessie said...

Sì, ma io non me la sono cavata con 4 righe di Bignami e ho cercato di analizzare la tesi, l'antitesi e la sintesi. O forse preferivi che ripetessi a pappagallo la tua lezioncina? Mi pareva doveroso descrivere tutti gli effettacci di queste fasi, dato che li stiamo ancor oggi vivendo.
In ogni caso, la differenza è che prima i tiranni si potevano mettere alla berlina. Ora tutti li coprono e se li nomini sei complottista.

SILVIO said...

Eccellente articolo, il cui argomento è così complesso da essere incomprimibile con un solo post .

Meriterebbe di essere narrato “passo dopo passo” e senza soluzione di continuità con citazioni e links ma ciò bloccherebbe il blog per lungo tempo su tale tema.

Peccato!
E non è possibile porvi rimedio.

“Stare sulla notizia” è divenuto un imperativo categorico per un blogger per cui, suo malgrado, deve ricorrere “all’informazione- spezzatino”.

Nessie said...

Giustissimo, Silvio. Ciascuno di questi paragrafi, meriterebbe a sua volta di essere analizzato e quindi ampliato. Cosa che si può fare solo su un libro.

Ma attenzione: "stare sulla notizia" nasconde un altro trappolone. E cioè rispettare l'agenda delle informazioni diramate da Lorsignori e affannarsi a starci dietro col rischio di fare come quei levrieri che rincorrono il coniglio di pezza. Ricordi le affermazioni di quell'insider del NWO, quel certo dottor Day?
Preconizzò che la cultura libresca e cartacea sarebbe sparita e che la gente sarebbe corsa ad abbeverarsi direttamente alle fonti del web. E' già così e se fai scrivere una lettera a mano a un giovane, vedrai che la maggioranza di loro ha perso manualità e non sa nemmeno più scrivere con carta e penna. Se poi chiedi in giro qual è l'ultimo libro letto, ti diranno che l'hanno appena scaricato in PDF.

Aggiornarsi è giusto, ma nel contempo bisogno continuare ad avere il coraggio dell' INATTUALITA' , se vogliamo salvarci l'anima.

SILVIO said...

È vero quel che hai affermato ma è altrettanto vero esistono vari modi nello “stare sulla notizia”.

L’approccio che mi è più congeniale è quello di braccare, giorno dopo giorno, le élites globaliste (ed i loro “utili idioti”) al fine di trascriverne ed archiviarne le malefatte di turno per poi “sputtanarle” - a tempo debito – nei blog in cui commento (in attesa che mi decida finalmente ad aprire un mio blog) .oppure nei circoli privati e pubblici ove mi è concesso di intervenire ovvero nelle riunioni familiari di gruppo

Ti assicuro che tale approccio ha sempre funzionato a meraviglia, regalandomi tante soddisfazioni compreso il balbettio confuso (tra le risatine divertite degli astanti) del politicante da strapazzo e/o del pennivendolo disinformatore e/o dell’accademico omologato.

Anonymous said...

Di "comunista" nella società attuale io non vedo proprio nulla.
Si, teoricamente i comunisti erano degli internazionalisti, ma da questo a passare al casino attuale (dissoluzione di stati e frontiere etc etc) ce ne corre.
Appioppargli delle responsabilità per la situazione attuale mi sembra... avventuroso.
Mi sembra di rilevare anche in questo blog un profondo astio per il progredire dei diritti individuali.
Probabilmente si da per scontato che siano responsabili del tramontare (ma poi chi lo ha detto che sia tramontata) della (passatemi il termine) "società tradizionale".
Premesso (es.) che non sento la mancanza della RAI targata DC dei 60-70, non nego che la TV attuale (vista come metafora della attuale società) sia inguardabile, ma personalmente quello che non sopportavo prima cosi come non lo sopporto adesso è il trovare sempre qualcuno che mi vuole imporre il suo modo di vivere, che sia la Chiesa o la UE o la Sig.ra Boldrini.
In questo trovo una perfetta continuità tra i “vecchi tempi” e la situazione attuale.
Resto dell' idea che una reale e completa applicazione di quanto scritto nella ns. Costituzione aiuterebbe non poco a gestire anche l'attuale marasma, indicando una lista delle “priorità” da affrontare, a prescindere dalle sensibilità individuali.

Nessie, scusa la lunghezza del commento, hai messo giù un post “omni comprensivo”, su molto non sono d'accordo ma ne parlerei (e scriverei per ore).

Un saluto Wile.

PS: Spero che come esempio di comunista standard non venga utilizzato per dire, il Pres. Napolitano....

PS2: una nota di colore giusto per "alleggerire"
http://www.analisidifesa.it/2016/09/pisa-il-muro-della-caserma-vetrina-per-i-venditori-abusivi/

Nessie said...

Bene Silvio, sei sempre attivissimo ed è un peccato che tu non ti decida ad aprire un blog tutto tuo. Mi piacerebbe vederti intervenire dal vivo nei circoli privati e pubblici e vedere le solite facce di bronzo balbettare :-).

Anonymous said...

@ nessie che scrisse
ma io non me la sono cavata con 4 righe di Bignami

cioe' io avrei fatto PRIMA il "sunto" dell' "opera tua" ? :-) .

Ora , premesso che trovo (quasi) sempre notevoli le tue esposizioni ( altrimenti non le commenterei ) e che a me piace la sintesi concettuale , mi pare che tutte le volte noi "litighiamo" per le stesse due ragioni . Infatti io ho (quasi) sempre ragione PRIMA il che e' tutta la vita che mi espone ovunque a spiacevoli incidenti generati o dall' '" effetto cassandra" ( che tu mi rimproveri spesso ) e dal " teorema pajetta"( che invece e' la sostanza di questa tua inviperita risposta :-) )
ws

Nessie said...

Wile, spiacente ma non posso essere d'accordo. Alla seconda testa del mostro chimerico e totalitario (paragrafo Comunismo globale) , ho dedicato una settantina di righe che mi sembrano più che chiare. Il terzomondismo, l'ugualitarismo forzoso spinto perfino a voler equiparare i matrimoni gay con quelli etero, la vocazione allo spionaggio burocratico-fiscale e tante altre storture di questo sistema eurocratico sono figlie del comunismo. Se poi non vuoi prendere atto che perfino il lessico "Troika", "commissari", "commissioni e sottocomissioni" deriva da lì, non so che dirti. Barroso, per cominciare è un ex maoista. E sui legami tra la finanza e il comunismo (nella figura del sig. Lev Davidovič Bronštejn, in arte Trotzky) ho già fatto precisi riferimenti.

Poi mi piacerebbe sapere perché Napolitano non può essere chiamato in causa come comunista. Comunistissimo, caro mio, e pure massone appartenente alla Uhr Lodge Three Eyes, la stessa di Kissingere.

Nessie said...

PS X Wile. Tanto per dare riferimenti blibliografici più precisi sulla costruzione della Ue e della sua dittatura, leggere il libro di Vladimir Bukovskij EURSS (UNIONE Europea socialista sovietica), secondo il cui pensiero la Ue è un "avanzo di guerra fredda".

Questo in relazione alla sola parte politica-normativa.

Nessie said...

No ws, come al solito quando si scrive in modo lapidario come spesso fai, non ci si capisce. Non voglio dire che sei tu a sintetizzare il mio pensiero: ci mancherebbe! Voglio affermare semplicemente che se me la fossi cavata con 4 righe di lunghezza, avrei fatto a meno di sviluppare il post, risparmiandomi la fatica. E magari ci si sarebbe capiti solo tra addetti ai lavori.

Poi mi devi spiegare che diavolo è "il teorema Pajetta"... Beh, per farti contento, io Pajetta e tu Palmiro il Migliore :-). O meglio, Cassandra.

Un'ultima cosa. Più che vederle in triade dialettica come hai esposto diverse altre volte, io le vedo come parti assemblate di uno stesso Mostro. Ma questo fa parte delle reciproche visioni del mondo.

Anonymous said...

Solo una piccola precisazione all'utente Wile.
La questione è complessa, ma si può facilmente ridurre a termini semplici.
L'accusa che i liberali hanno storicamente rivolto ai socialisti è sempre stata la pianificazione dell'economia e il voler abolire la proprietà privata, essendo appunto fautori del laissez faire liberale. Ovviamente, ai tempi di Locke non c'erano ancora le Corporations.
Pertanto, quando leggiamo sui vari manifesti ordinovisti "la proprietà privata sarà un retaggio del passato" e vediamo all'opera tutta una serie di provvedimenti legislativi volti a rendere sempre più difficile la proprietà dei beni immobili, ci troviamo di fronte ad un esproprio mascherato. Infatti, i liberali sono anche per una tassazione minima ed uno Stato minimo.
Anche se la ragione sbandierata è di natura economico-finanziaria (il debito pubblico), ciò non basta a nascondere che comunque di esproprio si tratti.
Personalmente, non ho accesso ai dati, ma sono pronto a scommettere che in Italia (limitiamoci a questa), non vi sia stato un incremento della proprietà individuale, almeno dalla nascita dell'Euro, ma anche da prima. Soprattutto, se c'è stato passaggio di proprietà dallo Stato al privato oppure tra privati stessi, mi scommetto la camicia che i "privati" di cui si tratta non siano cittadini qualunque, ma società dotate di personalità giuridica, quindi, Corporations (che non ha niente a che vedere con le corporazioni medievali e quelle fasciste).
Nel liberalismo classico tutti i soggetti sono alla pari e una collettività di soggetti (vedi SPA) non sarebbe mai stata trattata come un individuo, semplicemente, perchè tale non è. Utopistico quato si vuole, ma alla radice del pensiero liberale questa roba non c'è mai stata.
La famiglia. Non hai notato una certa protervia nei confronti di questa istituzione naturale ? Nel liberalismo classico, ancora agganciato al Naturalismo illuminista, non si sarebbe nemmeno potuto porre il problema. Per quanto laici fossero, personaggi come Locke, pregavano spesso e andavano alla messa tutti i giorni.
Chi si è occupato, invece, della famiglia in quanto nucleo primigenio della Borghesia ?
Per me è chiaro come il sole. La confusione tra fini e mezzi è dovuta solo ad analisi approssimative, molto spesso dettate dall'esigenza (umanissima per altro) di salvare almeno qualcosa di ciò in cui si è creduto per tutta la vita.
Ma ad un'analisi sbagliata non può che seguire una politica sbagliata.

IL SAURO

Nessie said...

Personalmente, non ho accesso ai dati, ma sono pronto a scommettere che in Italia (limitiamoci a questa), non vi sia stato un incremento della proprietà individuale, almeno dalla nascita dell'Euro, ma anche da prima.

Ecco qui qualche dato concreto. Il primo articolo risale a due anni fa:

http://espresso.repubblica.it/affari/2014/01/13/news/la-casa-non-e-piu-il-bene-rifugio-ora-e-diventata-un-incubo-1.148598


http://www.confabitare.it/index.php/servizi/legale/item/759-casa-bene-rifugio-o-rifuggo-dal-bene

Anonymous said...

@Nessie
Anzitutto non vedo perché deve dispiacerti di non essere concorde con me, è tuo pieno diritto (ovviamente), oltretutto io amo la polemica....
Il "lessico" non vuol dire nulla, a meno di non voler sostenere che (es.) "commissione ministeriale" denota una influenza comunista.
Si possono scegliere i termini per tanti motivi diversi, troika tra l'altro è una denominazione “non ufficiale”, anche se rende perfettamente il senso delle cose.

Per quanto attiene, questo passaggio

". Il terzomondismo, l'ugualitarismo forzoso spinto perfino a voler equiparare i matrimoni gay con quelli etero, la vocazione allo spionaggio burocratico-fiscale e tante altre storture di questo sistema eurocratico sono figlie del comunismo"

Terzomondismo è un po generico, comunque non mi pare una cosa brutta.
Io lo leggo come: facciamola finita con il colonialismo (all'epoca era ovviamente parte della lotta tra i due blocchi).
Per il resto a parte "la vocazione allo spionaggio burocratico-fiscale" che tra l'altro oggi rilevo ovunque e a 360° (vedere la deriva di un paese come l'Inghilterra per non parlare degli USA), tutto il resto non vedo come si possa associarlo con tanta facilità al comunismo inteso come ideologia o sistema politico.
Non so se ricordate (es.) la vicenda Togliatti-Iotti; non fu digerita tanto facilmente nell'ambiente.
All'epoca erano più “rigidi” dei DC.
Quelli venuti dopo, che hanno aderito entusiasticamente alla causa europeista etc etc, sono tutta un'altra storia.
Spero che Blair e D'Alema siano ai vostri occhi diversi da Trockij ma anche da Togliatti e Berlinguer per dire.
Ho detto diversi, non peggiori/migliori ognuno ha la sua opinione a riguardo.

Sulla costituzione del regime dei soviet, sono al corrente di quanto scrivi possibilissimo tutto e il contrario di tutto (vedi Magaldi cosa ha scritto di recente).

“la Ue è un "avanzo di guerra fredda".”
E' un dato di fatto, accertato da tempo, un link a caso:
https://sadefenza.wordpress.com/2016/02/04/la-cia-kalergi-e-lunione-europea/
Per me comunque è parte di un progetto più ampio.

Wile.

Anonymous said...

@IL SAURO
Prendo atto, non sono comunque in grado di risponderti nel merito.
Posso solo dirti quella che è la mia opinione.
Per me l'unica economia che può “funzionare” in un paese democratico, dotato di un sistema di tutele come ERA il nostro, non può che essere una economia mista, dove lo stato si preoccupa di disciplinare "il capitalismo" e dove interviene direttamente in molti settori.
Penso sia necessario se (es.) vogliamo una sanità che assista tutti.

“La famiglia. Non hai notato una certa protervia nei confronti di questa istituzione naturale ? Nel liberalismo classico, ancora agganciato al Naturalismo illuminista, non si sarebbe nemmeno potuto porre il problema. Per quanto laici fossero, personaggi come Locke, pregavano spesso e andavano alla messa tutti i giorni.
Chi si è occupato, invece, della famiglia in quanto nucleo primigenio della Borghesia ?
Per me è chiaro come il sole. La confusione tra fini e mezzi è dovuta solo ad analisi approssimative, molto spesso dettate dall'esigenza (umanissima per altro) di salvare almeno qualcosa di ciò in cui si è creduto per tutta la vita.
Ma ad un'analisi sbagliata non può che seguire una politica sbagliata.”

Giusto per capirci: mai stato comunista, mai votato per il PCI meno che mai per DS e seguenti.
Per molto tempo ho votato per i Verdi, da parecchio vado al seggio ed annullo la scheda.
Quindi “qualcosa di ciò in cui si è creduto per tutta la vita.” non mi riguarda.
Non ho nulla contro “La famiglia”, e penso tu abbai ragione sulla “protervia” solo che per me, la famiglia, è un istituto che si può declinare in modi diversi.
Non vedo perché non tentare di dare pari diritti a tutti.
Ho forti dubbi riguardo adozioni, uteri in affitto, genitore 1 e genitore 2, ma sono (immagino) problemi miei.
Comunque la religione, anzi le religioni non mi interessano.

Siamo in una gabbia e dobbiamo uscirne ma una “restaurazione” non trovo sia la soluzione.

Wile.

Nessie said...

Wile, prendo atto della distanza tra le nostre posizioni.

@ Lessico - Le parole solitamente si riferiscono alle cose. E i "tecnici" dei governi non eletti erano anche tipici della Duma. Questa constatazione non è solo mia, ma è stata fatta dalla grande Ida Magli nei suoi libri. Eurokomissar e Troika sono altre parole-chiave che si riferiscono a cose comuni al regime passato, incorporate nelle istituzioni Ue.

, Terzomondismo è un po generico, comunque non mi pare una cosa brutta

No, non è generico ma si riferisce a una sociologia della decolonizzazione molto in auge a sinistra negli anni '60 e '70 propugnata da Frantz Fanon, autore del libro "I dannati della terra". Trovo che difendere il terzomondismo quando l'europa sprofonda in crisi economiche devastanti per i suoi cittadini, sia come una madre che corre a nutrire i figli altrui, facendo crepare i propri.

Certamente che la Ue è parte di un progetto più ampio, e questa è l'unica cosa su cui concordo. Il link che mi hai messo sul piano Kalergi lo conosco in quanto si è ampiamente dibattuto anche su questo blog. Se fai una ricerca sul blog (barra bianca a sinistra in alto) e metti la voce Kalergi, vedrai che appariranno numerosi post.

Ciò non toglie che molta eredità col comunismo e socialismo della Ue sia palpabile. Oltre beninteso, alle dottrine economiche mercatiste e liberiste, di cui ho dato conto nel primo paragrafo. Non a caso ho parlato di un mostro che assembla più animali.

Scusa, se riassumo e chiudo ma non vorrei andare avanti all'infinito, tu con le tue convinzioni, io con le mie. Parlo per esperienza diretta.

Anonymous said...

@ Wile
Sul tuo primo paragrafo sono assolutamente d'accordo. Idealmente lo farei anch'io, ma la domanda da porsi è la solita: ce lo lascerebbero fare ? E se no, quale sarebbe la possibile soluzione alternativa ? C'è una soluzione pacifica, o dobbiamo attendere la prossima guerra termonucleare per poi riordinare le macerie ? E dei gentili ospiti che nel frattempo sono giunti in Italia, che ne facciamo, gli compriamo un passaggio per il ritorno ?

Vedo che per quanto riguarda la famiglia siamo d'accordo. Non m'importa nemmeno se il mio interlocutore sia, o sia stato, comunista. Mi importa solo che sia onesto, in quanto queste politiche sono state teorizzate e parzialmente praticate solo in quell'ambito ideologico. Con chi lo nega non proseguo nemmeno la discussione, proprio perchè preferisco interlocutori onesti. Ho amici che sono capaci di ammetterlo ed altri che non lo vogliono fare in quanto sperano sempre che il problema sia altrove.

Questo altrove ha sempre i soliti contorni di una volta; e siccome questa visione ci ha portati dove siamo ora, quantomeno, mi parrebbe il caso di cambiarla.

Io non teorizzo la regressione: sono i nostri governanti che la praticano. Si deve avere paura dei fatti, non dei fantasmi.

IL SAURO

Nessie said...

PS: sull'economia mista penso che siamo d'accordo un po' tutti. L'eccesso di statalismo ha dato pessimi frutti, ma anche la privatizzazione selvaggia. Il problema dei problemi è rimanere in ambito nazionale e sovrano con uno stato capace di essere regolatore di eccessi e di storture.

Anonymous said...

cara nessie
il Teorema pajetta" recita piu' o meno cosi' :Noi avevamo ragione ad aver torto allora quando voi avevate torto ad aver ragione , Che e' la sintesi della replica di pajetta ad un gruppo di ex-comunisti ungheresi purgati per la rivolta del '56 che invitati ad uno degli ultimi congresso PCI chiedevano ai dirigenti del PCI conto della loro passata posizione sulla rivolta di ungheria .
Nella sua sbrigativa tautologia il "teorema pajetta" e' applicato costantemente da chi detiene un potere di scelta ma non vuole rispondere delle scelte fatte. Esso sara' invocato ad esempio dalle nostre elites anche quando scoppieranno le contraddizioni di questo sistema ( euro , immigrazione , desertificazione industriale) e ci assicura che non ci sara' mai , come nel passaggio dal PCI ai DS , nessun cambio reale del gruppo dirigente in quanto esso "non ha mai sbagliato".
ws

Nessie said...

ws, ti mando un documento perfettamente in tema. Manuel Barroso in versione barricadera. Tra una rivoluzione e l'altra è diventato un "non eletto" EurokomiSSar e poi un presidente esecutivo Goldman. Guardati questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=wAHv3UnXvmM

ah! ah!

Nessie said...

Per gli increduli della costola comunista dentro la Ue e i suoi uomini, posto anche questo formidabile pezzo. Juncker era un trotzkista mentre Barroso un maoista. Entrambi furono reclutati dalla Cia. La rivoluzione portoghese del MRPP (partito del Proletariato Portoghese) in cui militava Barroso, si definiva ai tempi "rivoluzione dei garofani" (doppio ah! Ah!):

http://www.humanite.fr/blogs/commission-europeenne-barroso-et-juncker-anciens-maoiste-et-trotskiste-reperes-par-la-cia

c'è da scompisciarsi dalle risate a vedere da chi siamo sgovernati.

Vanda S. said...

L'agenda onusiana redatta il 10 settembre, sara' presentata alla conferenza di Quito a ottobre.
Purtroppo e' in inglese, ma per fortuna ci sono i traduttori online:

http://citiscope.org/sites/default/files/h3/Habitat_III_New_Urban_Agenda_10_September_2016.pdf

Un assaggino:

40) Ci impegniamo ad abbracciare la diversità nelle città e insediamenti umani, per rafforzare la coesione sociale, il dialogo interculturale e la comprensione, la tolleranza, il rispetto reciproco, l'uguaglianza di genere, l'innovazione, l'imprenditorialità, l'inclusione, l'identità e la sicurezza, e la dignità di tutte le persone, nonché per promuovere la vivibilità e una vivace economia urbana. Ci impegniamo anche ad adottare misure per garantire che le nostre istituzioni locali promuovono il pluralismo e la coesistenza pacifica all'interno di società sempre più eterogenee e multi-culturale.

Nessie said...

Grazie Vanda, il solito disgustoso schifo Onusiano. Già che sei a tiro, firma questa petizione contro Soros che vuole far resettare la costituzione irlandese per inserire le solite politiche LGBT:

http://citizengo.org/it/lf/37155-lirlanda-difende-vita-non-si-venda-ad-amnesty-e-ai-soldi-di-soros?m=5&tcid=27367934

Anonymous said...

beh il "rapporto fiduciario" tra banchieri e trotskisti risale direttamente al "capostipite". Per "fare la rivoluzione" fu a trotsky che il banchiere shliff "affido'" due valigie piene di dollari, mica a Stalin ; Stalin le banche le svaligiava, quel "bruto" :-)

ws

Nessie said...

:-). Sì, ma l'hai visto il video di Eskimo Barroso?

Anonymous said...

Ciao Nessie, davvero magnifico articolo fin dal titolo. Purtroppo sono alle strette col tempo e lo devo approfondire con la dovuta calma. Inizio col dire che questo Terzo Totalitarismo ci sta raccontando gli altri due alla "sua maniera".
Scarth

Anonymous said...

Brava Vanda. Ecco la dialettica UN.

"Ci impegnamo ad abbracciare" tradotto dall'unese, significa: "imporremo".

"la diversità' ... per rafforzare la coesione sociale", è una contraddizione nei termini. Una società di diseguali non si può nemmeno considerare tale. Non c'è bisogno di essere comunisti per capirlo. Ma l'eguaglianza in uno Stato di Diritto non equivale all'eguaglianza su base antropologica; ed è questo che si intende, con il che, l'americanismo e il comunismo si equivalgono proprio perchè nascono entrambi nello stesso contesto. Le diversità sono solo transitorie: l'insieme delle diversità serve a creare un'uguaglianza su base antropologica.
Ad esempio: se per fare un orologio impieghi uno svizzero o un aborigeno australiano, il risultato sarà comunque un orologio. Che importa se poi segna il tempo oppure no ?

Tutto il resto è un ossimoro avulso da ogni logica conosciuta: parole senza senso.

E non c'è un solo soggetto in tutto il mondo che abbia il coraggio di dire che questa gente è da ricoverare.

IL SAURO

Nessie said...

@ Scarth Inizio col dire che questo Terzo Totalitarismo ci sta raccontando gli altri due alla "sua maniera".

Attendo il resto, ma intanto è un buon inizio. Solitamente i vincitori della storia sequestrano anche la storia e la riscrivono a loro piacere. E anche sulla Caduta del Muro ci sarebbe da scandagliare. TEAR DOWN THAT WALL, urlato da Reagan (oltre che dai Pink Floyd), lascia pensare a una demolizione programmata e controllata.

Nessie said...

Sauro, come avrai appreso O'bamba ha promesso ai 50 paesi intervenuti, di far raddoppiare il numero delle accoglienze "profughi" e i "rifugiati". Qui siamo al delirio!


http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/obama_discorso_onu_putin-1976850.html

Anonymous said...

Sotto allo stemma USA campeggia la scritta in latino "e pluribus unum". Lo stesso termine UN non è solo l'acronimo di United Nations, ma la sintesi dal latino Unum. Hanno un bel voglia a dire che tra UN e USA c'e' differenza. Nemmeno tutti gli statunitensi stessi lo sanno: solo i più istruiti. C'è dietro una volontà travestita da messianesimo. E' la U che compare in tutte le varie manifestazioni pseudo-politiche mondialiste, come la W.

IL SAURO

Anonymous said...

Cara Nessie davvero difficile aggiungere qualcosa al tuo davvero completo ed amaro articolo e ai commenti già fatti.
Non so se la mia riflessione sia appropriata ma direi che questo nuovo Totalitarismo infinitamente più subdolo, sommamente perfezionato e perfido dei precedenti si distingue dagli altri per non avere rivali in termini di forza e capacità. Forza militare, finanziaria e capacità di seduzione. Questi sono totalitaristi anche perchè hanno occupato ogni centro di potere ed emanazione mediatica non solo localmente ma globalmente come mai accaduto prima. Infine con il loro Bergoglio hanno anche conquistato in un attimo la Chiesa Cattolica, ultimo baluardo che resisteva da duemila anni.
Scarth

Nessie said...

Scarth, che sia infinitamente più subdolo e perfido è dato anche dal serpente che termina la coda di Chimera. Ed è proprio sul terzo animale facente parte dell'assemblaggio mostruoso che ci siamo soffermati poco. Senza contare il fatto che, come sottolinei, gli altri due totalitarismi hanno occupato una parte del mondo (Hitler lo fece con la Grande Germania e il pangermanesimo; Lenin, Stalin e la Troika sovietica successiva, lo fecero con l'URSS, il Komintern e l'uso dei "partiti comunisti fratelli" in Europa). Mentre questa dittatura mira a omologare TUTTO il mondo.

- con la leva valutaria e le banche d'affari
- con i media mainstream
- con il web
-con le guerre per l'espertazione della "democrazia"
-con i suoi false flag e provocazioni
- con l'uso del ricatto sul "terrorismo internazionale"
- con il WTO (l'organizzazione mondiale per il commercio) che è una vera macchia da guerra
- con il FMI che è un'altra macchina da guerra
- con la Banca Mondiale
- col ricatto dell'immigrazione

Insomma, vogliono impadronirsi del mondo e delle vite dei popoli.

Anonymous said...

Guarda Nessie, certe volte penso che piuttosto che agonizzare in una schiavitù orwelliana senza fine in balia degli innumerevoli truci, psicopatici e onnipotenti kapo' di cui hanno disseminato il mondo meglio un gagliardo e dignitoso Day After in cui perisca Sansone con tutti i filistei con kapo' al seguito naturalmente. Poi ce la racconteremo su una nuvoletta suonando l'arpa.
Scarth

Nessie said...

Scarth, stavo riascoltando questa canzone dal titolo "Chi comanda il mondo"?

E' un po' didascalica e Povia non è il mio genere, ma trovo che il videoclip sia geniale:

https://www.youtube.com/watch?v=K-ecOmENIhM

ascoltala. O riascoltala se la conosci già.

Anonymous said...

Rivisto molto volentieri Nessie. Mi sembra che era stato a suo tempo segnalato proprio qui da te. Molto coraggioso visto il completo conformismo e attivismo (non certo a caso) pro regime del mondo dello spettacolo.
Scarth

Nessie said...

Sì, ne avevamo parlato proprio qui. Il mondo dello spettacolo è fatto solo di testimonial consenzienti della political correctness e le posizioni coraggiose sono più uniche che rare.


A proposito di lecchini, l'hai visto il buffone Benigni piangere al funerale di Ciampi?

Anonymous said...

No, non l'ho visto ma purtroppo ho presente i riti di regime e di corte. Tra gli orrori e gli strumenti c'è da aggiungere la retorica strombazzante usata in dosi da cavallo. E purtroppo funziona.
Scarth

Alessandra said...

Ottimo articolo, Nessie.
Molte persone, pur avendo ormai compreso che gran parte dei governi obbedisce ai diktat delle lobby e delle élite oligarchico-finanziarie, ignorano il background da te illustrato, quindi sto cercando di far conoscere questo tuo pezzo. Sperando che sentano poi il bisogno di approfondire.

Ricordo bene il 2000: alcune riviste per ragazzi pubblicarono all'epoca molti articoli sull'UE, l'euro e sulle tante cose belle che ci avrebbero portato, con interviste a Delors, Prodi, Kohl ... una cuccagna, per noi adolescenti di allora. Così ce la raccontavano.
E invece oggi, sedici anni dopo e ormai adulti, a parte le relativamente poche eccezioni, siamo alle prese con una vita diversa da quella sognata. E anche chi è tutto sommato soddisfatto del suo presente, non può nutrire certezze sul suo futuro - privilegiati a parte, ovviamente.

Il dottor Day aveva ragione: la cosa peggiore è che, in generale, tranne le solite lodevoli e ovviamente silenziate eccezioni che vanno cercate da sé, c'è una povertà sconcertante di contenuti. Troppe patacche spacciate per lingotti d'oro e troppa gente ancora ci casca.

Nessie said...

Ciao Alessandra, mi fa immensamente piacere quello che scrivi. Se bastasse un semplice articolo, ne scriverei a dozzine. Ma so che ci vuole altro per smuovere questo sgomentevole appecoronamento italiota. Faccio anche a te la domanda che ho già posto ad altri. Dov'eri a festeggiare quando cambiava il secolo? Ci raccontarono anche la patacca sul Bug del 2000, tra le altre. Non so se ricordi...

Io come ho già detto ero in Provenza e il primo giorno dell'anno ero a scaldarmi sulla spiaggia di St. Tropez al sole d'inverno, ripensando a quello che i francesi chiamano ancora oggi l'âge de l'insouciance.

Anonymous said...

Che singolare coincidenza Nessie, anch'io in quei giorni felici che sembrano lontanissimi per più di un motivo, ero a St. Tropez, Plage de Pampelonne, Ramatuelle... Un'altro mondo, un'altra vita, proprio l'âge de l'insouciance.
Scarth

Anonymous said...

Ottimo, Nessie, anche se ci vorrebbero almeno due ponderosi tomi per descrivere in dettaglio il disastro economico-finanziario ( e conseguentemente sociale ) che, a partire dal '67 / '68 - per quanto riguarda il nostro paese, ci sta conducendo all' avveramento di una mia "profezia" fatta in tempi non sospetti ( parliamo di oltre quarant' anni fa ): il futuro ci riserverà il privilegio di riscrivere dal vivo il capolavoro di V. Hugo.

E meno male che mi davano del pessimista !

Purtroppo, e questo è un diffusissimo male che contribuisce al deterioramento inarrestabile delle nostre condizioni di vita, la stragrande maggioranza degli italioti è ignara ( non avendo ben compreso, o facendo spallucce, la portata dei fattori in gioco ) della grandissima parte di tutto quanto andiamo scrivendo e dibattendo da tempo.

Prova a chiedere, anche al più "informato" dei tuoi conoscenti, per cosa ricorda G. Amato e ti sentirai rispondere per il famoso e famigerato prelievo forzoso del 6 x mille sui conti correnti.

Indigna, certo, in quanto esperito nottetempo come usano i malfattori, ma sai che danno: 6.000 lirette ogni milione ...!

Io, invece, ricordo quel topaccio ed il suo sodale ( l' emerito ex presidente, appena dipartito ) per fatti ben più gravi e sostanziali che la maggior parte della gente ignora o ha dimenticato.

Nel '92, quando il criminale finanziario internazionale Soros attaccò la lira e la sterlina per insegnarci la sobrietà, dato che per lui eravamo spendaccioni, il sodalizio Amato ( pres. del consiglio ) e Ciampi ( gov. di Bankitalia ) pur di mantenerci nello SME e frenare la caduta della lira operò le seguenti schifezze che ci misero definitivamente in braghe di tela:

- finanziaria da 90.000 mld e spicci ( ai non viventi di allora ed agli smemorati faccio presente che una manovra già robusta era di circa la metà )

- seconda manovra "correttiva" da 30.000 mld

- svendita di quasi tutte le riserve di valuta pregiata da parte di Bankitalia per acquistare lire e cercare di così contenere la svalutazione ( perdemmo comunque circa il 30%)

conseguendo il brillante risultato che ... dallo SME ci buttarono fuori ugualmente !

E questi omuncoli ora vengono osannati; prova a chiederti che fine avrebbero fatto in Cina, come traditori della patria :-)

Ora, dato che come scritto sopra la maggior parte della gente non conosce o dimentica i passaggi storico-economici prodromici al disastro in corso, chiedersi cosa ci possa riservare il futuro è risibilmente retorico, nel senso più strettamente attinente alle note figure letterarie.

Paulus

Nessie said...

Scarth, sì ricordo che le spiagge tropeziane avevano tutte quante dei nomi esotici. Io infatti ero a Tahiti, prima del brusco risveglio dell'anno successivo :-).

Dall'età della spensieratezza siamo passati in fretta all'età della catastrofe.

Nessie said...

Grazie Paulus. Se hai aperto quel link che ho messo sul Topo Malefico all'inizio del post avrai letto da te le sue dichiarazioni all'insegna delle solite azzaccagarbuglierie delle quali si compiace tanto. Riprendo questa sua frase:

“Spero che i negoziati si trascinino in modo da non arrivare al 2020. Il Primo Ministro inglese vorrebbe concludere la transizione entro maggio 2019, ma sarà facile prolungare i tempi"

Oltre che topo, anche corvo menagramo foriero di catastrofi e carestie.



Alessandra said...

Il Millennium Bug? Come dimenticarlo, ne parlavano un giorno sì e l'altro pure.
Uno dei tanti esempi di come il mainstream crei gli allarmismi dove non hanno ragione d'essere, mentre mette a tacere oppure riduce a un sussurro o ancora ridicolizza chi denuncia un pericolo reale.

Il primo gennaio 2000 ho fatto una gita Dolomiti - Lago di Garda e dintorni.
Aria di montagna e paesaggi incantevoli.
Si fantasticava .... Poco più di dieci anni dopo quella dei nati negli anni '80 sarebbe stata indicata, in modo beffardo, come "la generazione perduta", pronosticando un rischio "pensione a 75 anni".

Amato: ogni commento mi sembrerebbe troppo soft. Un criminale a piede libero, uno dei tanti ahinoi.

E intanto la Rai-PD va sempre più alla deriva. Pare che Monica Massoni - ehm, Maggioni diventerà presidente della Trilateral in Italia.

http://m.espresso.repubblica.it/palazzo/2016/09/22/news/maggioni-non-solo-rai-anche-trilateral-1.283897?refresh_ce

Mi fa ridere pensare alla vecchia sigla di Renato Zero nel punto in cui diceva "viva la Rai, che ci fa crescere sani".

Nessie said...

Il Bug fu una delle tante leggende metropolitane a scopo controllo delle menti. Bacate dai media mainstream. La Massoni è perfetta:-) Ora non le manca più niente per essere davvero embedded.

Vedo che nel bel numero trilateralista. c'è pure quel Buondenaro che fa il consulente econoomico per Renzi.

Anonymous said...

Il Millenium bug non era una bufala. Fu usato per creare allarmismo e promuovere l'industria IT, ma era reale. Alcuni sistemi, se non aggiornati, avrebbero potuto determinare guai a non finire. Non entro nei dettagli tecnici per brevità, ma il timore di uno sconquasso informatico servì a promuovere ingentissimi investimenti in tutto il settore, oltre che a saggiare come funzionava la paura diffusa a livello globale. Qualcosa di vero c'era: non come oggi che la maggior parte degli allarmi sono fasulli.

IL SAURO

Nessie said...

Non me ne intendo. Ricordo solo che il mio vecchio pc fisso, girò tranquillamente la pagina del secolo senza danni.


il timore di uno sconquasso informatico servì a promuovere ingentissimi investimenti in tutto il settore, oltre che a saggiare come funzionava la paura diffusa a livello globale.

siamo sempre al solito FOLLOW THE MONEY.

Anonymous said...

Cit.:

"Il Millenium bug non era una bufala."

============

Esattamente: tutti i sistemi con la data impostata nel formato GG/MM/AA ( praticamente tutti o quasi ), che entrando nel nuovo millenio avrebbero avuto il datario impostato a 01/01/00 con conseguente disastro.

Paulus

Nessie said...

Raga' avete sicuramente le vostre buone ragioni, specie informatiche, di cui io non mi intendo, ma la memoria non mi fa difetto. L'indomani i media francesi (io ero in Francia) dissero in tv e alle radio questa formula:

"Mesdames et Messieurs nous avons le plaisir de vous communiquer que le bug ou bogue du millénaire est la blague du jour".

E questo è quanto. Ora frugando sul web ho trovato questa ammissione del 2013:

http://www.legorafi.fr/2013/03/04/le-gouvernement-confirme-que-le-bug-de-lan-2000-etait-bien-une-fausse-alerte/

Anonymous said...

Grazie Paulus.
Non vorrei insistere, ma su wikipedia c'è una descrizione onesta sulla fattispecie.
https://it.wikipedia.org/wiki/Millennium_bug
Poi, si sa che qualunque crisi globale viene sfruttata ai soliti fini.

IL SAURO

SILVIO said...

Il post firmato da Vanda alle ore 9,26 pm è una tangibile prova di cosa significhi commentare “stando sulla notizia”.

In tale post viene segnalato un altro futuribile evento messo in cantiere dall’ONU (a cui – non dimentichiamolo – aderiscono 193 Stati del pianeta “messi in riga” da 5 organi decisionali, di cui il più importante è il “Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite” = 5 membri permanenti con potere di veto: USA, Regno Unito, Francia, Cina, Russia + 10 membri temporanei, eletti a rotazione dall’Assemblea Generale ) .

Vale a dire, la possibile implementazione dell’Agenda Urbana planetaria, che completa significativamente ”L’Agenda ONU 2030“
http://www.un.org/ga/search/view_doc.asp?symbol=A/RES/70/1&Lang=E

Cioè, il tentativo di instaurazione nel globo a del socialismo fabiano , che è il rovescio della medaglia del comunismo rivoluzionario.

Val la pena di ricordare , difatti, che fu la “Fabian Society” ( a cui aderì anche Eleonor Marx, figlia maggiore di Karl Marx) a creare nel 1951 - come successore della Prima Internazionale – la “Seconda Internazionale Socialista”.

Parimenti, fu la “Fabian Society” a promuovere l'ONU come strumento centrale per stabilire un governo mondiale ( "Dichiarazione dell'Internazionale socialista”- Conferenza di Oslo del 2-4 giugno 1962) .

La qual “cosa” non meraviglia affatto, visto che la “Fabian Society” è strettamente correlata al “Bilderberg Group”, al “Council on Foreign Relations” ed alla “London School of Economics”.

Nessie said...

Non solo viene sfruttata ai propri fini, ma volendola vedere con occhio ironico e disincantato, il XXI secolo si è aperto che una "bufala" che forse è vera per poi farci piovere addosso una sequela di altri bachi, tarli, rane, bisce e serpenti e cataclismi vari (anche di natura climatica).

C'è un limite anche alla sopportazione umana!

Anonymous said...

Certo che quello del Millenium Bug fu una innocente marachella da ricordare con nostalgia se si pensa a cosa avvenne di lì a poco per esempio con l'oscuro 9/11, alle sanguinarie carneficine che seguirono e che non si sono più arrestate, alle "spontanee" devastazioni finanziarie e alle altrettanto "spontanee" rivoluzioni fioccate ovunque, alle colossali campagne immigrazioniste di massa e al radicamento del 1984 orwelliano su ogni fronte della vita quotidiana. Un Vaso di Pandora aperto dai Mostri facendosi una risata alla faccia nostra.
Scarth

Nessie said...

Il mio commento precedente era per il Sauro.

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Silvio, abbiamo già parlato del Fabianesimo e della sua vocazione gradualista, ma comunque figlia del comunismo e socialismo. E bene hai fatto a ricordare di Eleanor, la figlia maggiore di Marx.

Come abbiamo spesso detto tutta la London School of Economics è di ispirazione fabiana. Alla faccia di chi non vuole vedere "la costola di comunismo" dentro a questo bailamme.

Per tornare al tema immigrazione, concordo con le posizioni strenuamente difensive di Orban.

Nessie said...

Questo vecchio link è tanto per ricordare l'inganno del Fabianesimo:


http://www.santaruina.it/il-fabianesimo-e-la-finestra-dellinganno

SILVIO said...

Ritorno al post di Vanda.

Domanda:
« Quale sarebbe la conseguenza più efferata dell’agenda Urbana” dell’ONU?»

Risposta:
« L’abolizione della proprietà privata »
Come è prescritto dalla prima tavola del “Manifesto del Partito Comunista”.

Qualcuno potrebbe obiettare:
« Bene! Sarebbe la volta buona per espropriare tutte le ricchezze dei globalisti super-ricchi »

Mia contro-obiezione:
« Povero illuso! Ciò non avverrà mai perché il supremo “soviet” del Nuovo Ordine Mondiale” sarà costituito proprio dai globalisti super-ricchi e non dai loro burattini politici, più o meno “democraticamente” eletti »

Nessie said...

Aggiungo che continuare con le deportazioni dall'Africa e dall'Asia di intere maree di invasori collocandole qui, significa rendere irreversibile questo sporco disegno. Non più tardi di ieri l'altro il Giornale del Bollito di Arcore titolava così:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/migranti-idea-choc-orban-rastrellarli-e-metterli-su-isola-1310088.html

L'articolista non ha capitoe non vuole capire, che qui ormai siamo al mors tua vita mea. Cioè di tutti quelli che vogliono sostituirci. il FN di Marine Le Pen, chiama già a chiare lettere le cose col loro nome: Grand Remplacement.

Alessandra said...

Sarò brevissima sul Millennium Bug, è più che altro una considerazione prima di lasciar cadere, per quanto mi riguarda, l'argomento (avete già detto tutto voi).
Segnalo solo questo vecchio articolo (dicembre 1999): se tutti avessero potuto leggerlo - ma Internet, all'epoca, era molto meno diffuso rispetto ad oggi e i media tradizionali giocarono anche su questo - avrebbero capito che sì, il pericolo tilt generalizzato effettivamente c'era stato, ma erano stati già presi i provvedimenti necessari a scongiurarlo o comunque ridurlo ai pochi casi circoscritti poi verificatisi.

http://www.megalab.it/2114/dicembre-1999-pochi-giorni-all-arrivo-del-2000-il-millennium-bug-incombe

La Merkel sta eseguendo gli ordini ricevuti a New York: ha annunciato che la Germania accoglierà, ogni mese, immigrati "legali" (così si dice) da Italia e Grecia. Alcune fonti parlano di 500 al mese.

http://www.repubblica.it/esteri/2016/09/24/news/merkel_migranti-148460208/

Nessie said...

Grazie Alessandra, è vero che a quel tempo il web non era ancora sviluppato come ai nostri giorni.

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Per ciò che riguarda la Merkel, dovrà vedersela coi suoi alle prossime elezioni.


Ho cambiato il topic perché la nuova porcheria di Renzi sul quesito referendario taroccato è roba da far ribollire le budella. A dopo.

Anonymous said...

@Nessie
@IL SAURO
Scusate vi leggo solo ora, grazie per le risposte.
Ci sono diverse cose su cui vorrei "confrontarmi" ma non riesco a seguirvi con continuità.
Passo oltre e magari, se volete, ne riparliamo in altro momento.

Un saluto, Wile.