12 September 2016

Gli gnomi di Bruxelles fingono di rimproverare Barroso-Goldman




Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da rotolarsi per terra dalle risate. L'avete sentita l'ultima sul risveglio dell'ubriacone Jean-Claude Juncker? Dopo essersi svegliato da una delle sue  proverbiali sbornie colossali, ora vuole correre ai ripari sul suo predecesseore José Manuel Barroso. Come? Con l'attivazione di un "comitato etico" per verificare se ci siano conflitti di interesse da quando l'ex eurocommissario portoghese è passato a fare il presidente esecutivo di Goldman Sachs l'8  luglio scorso.


Uno speciale comitato etico della Commissione Ue analizzerà il contratto dell'ex presidente della Commissione Josè Manuel Barroso con Goldman Sachs, per verificare che non vi sia conflitto di interessi. Il segretario generale della Commissione ha scritto a Barroso chiedendo copia del contratto. Lo si apprende da fonti europee. 
E' questo il laconico comunicato dell' ANSA


Colpita da cotanta dovizia di dettagli (la stampaglia è sempre molto sbrigativa laddove si sente odore di bruciato) ho voluto vederci un po' più chiaro e vengo a sapere che ...

Detto "comitato etico ad hoc comprende tre membri: un anziano giudice olandese della Corte di Giustizia, un socialdemocratico tedesco anziano membro del Parlamento europeo e un anziano alto responsabile austriaco della Commissione Ue" (fonte Le Monde).

Insomma, detta fuori dalla langue de bois del quotidiano francese, una sorta di Triumviro di Probiviri messo in piedi dalla stessa Ue per gettare un po' di fumo negli occhi allo scopo di riconquistare prestigio dopo Brexit.
E udite udite! "Secondo i trattati dell'Unione, gli anziani commissari che non si comportano con integrità nelle loro  assunzioni di funzioni dopo aver lasciato quelle precedenti, possono essere privati dei loro diritti alla pensione" (stessa fonte).
Beato a chi ci crede!

Tutti gli  Uomini d'Oro di Goldman (per saperne di più, ingrandire l'immagine)


Chissà che paura avrà il Portoghese Volante! Soprattutto, da che pulpito provengono i rimproveri! La costruzione Ue è fatta soprattutto di un sistema di porte girevoli con lobby e con potenti banche d'affari internazionali, e se queste ultime non possono più intrufolarsi nelle loro politiche per dettar legge, allora questa manica di parassiti  a loro libro-paga, se ne va tutta  quanta a casa.
Pensate un po' a tutte le porte girevoli praticate e bazzicate da Mario Monti, tanto per fare un esempio a noi vicino. Per non dire di quel Peter Sutherland, uomo Goldman, uomo BP, uomo Ue e ora uomo ONU, di cui ci siamo già occupati in un paio di  post. In ogni caso l'immagine degli Uomini d'Oro di Goldman Sachs é qui sopra. Davvero una bella rassegna! 

In una lettera pubblicata domenica 11 settembre (data fatidica) J.C. Juncker spiega infatti di aver chiesto al suo predecessore, a cui è succeduto da due anni, di "chiarire" il ruolo che avrà in quanto consigliere speciale Brexit presso la banca d'affari americana Goldman Sachs, per assicurarsi che le sue "nuove funzioni" siano compatibile con i trattati Ue. Come è noto Barroso fu presidente della commissione Ue nel cuore di quella crisi (dal 2004 al 2014) che ha strangolato migliaia di persone degli stati membri.


E Goldman Sachs è stata proprio la banca che ha fatto truccare i conti della Grecia, facendola entrare nella Ue, con tutte le conseguenze disastrose che ben sappiamo. La stessa G&S ha venduto tra il 2005 à 2007 quei subprime convertiti in prodotti finanziari tossici.
Ma per José Manuel Barroso,  lavorare per Goldman rappresenta una "sfida stimolante". Parole sue.



Video di Barroso quando faceva il barricadero maoista a Lisbona. Da Mao, passando per la commissione Ue, a Goldman Sachs.

29 comments:

Jacopo Foscari said...

Ben svegliato all'etilista del Lussemburgo che dopo aver bazzicato i palazzi del potere di Eurolandia per un quarto di secolo si accorge improvvisamente del sistema delle "porte girevoli" tra eurocrazia e finanza anglo-americana. Una velocità di reazione mica male. Comunque dal caro Gin-Claude, mentre fa la faccia feroce con l'Irlanda per il caso Apple, stiamo ancora aspettando delle risposte per il caso Lux-Leaks, magari se ha tempo tra un grappino e l'altro...

Nessie said...

Grappino? Magari! Questo viaggia a intere pinte. E se i vari oligarchi e finanzieri devono fare qualche loro malaffare, con un tipastro così, è sufficiente comprarselo con qualche bevuta. Te lo ricordi quell'imperdibile filmato dove dovevano reggerlo in piedi? eccolo:

https://www.youtube.com/watch?v=1fASN9oYGdw

Anonymous said...

Se ne deve occupare un comitato etilico, secondo lo spirito dei tempi.
EU-NATO-ONU-FMI-GS-BM... il complottista più sfrenato non oserebbe neppure immaginarlo.
E' tutto un caso peregrino.

IL SAURO

Nessie said...

Non male! da etico a etilico, il passo è breve :-). Bastano poche lettere.

Jacopo Foscari said...

Come dimenticarlo. Assolutamente patetico. L'avesse fatta Berlusconi una figuraccia del genere... Ma tu guarda in che razza di mani siamo, comandati da un alcolizzato dichiarato, mandato a casa dai suo stessi cittadini manco due anni fa e a capo di un paradiso fiscale che ora fa le pulci all'Irlanda

Nessie said...

E quando sono da pensionamento, diventano ancora più avidi e assatanati. Vedi Barroso. Un bell'emolumento pensionistico di EuroKomiSSar e ora una bella verniciata aurea da Goldman. Altro che missione Goldfinger!

Massimo said...

Juncker vorrà l'assoluzione di Barroso, così seguirà la stessa, remurenativa strada. Del resto le "porte girevoli" non esistono solo nel soviet europeo, basti pensare all'MPS dove attendono il Salvatore nella persona di Morelli, già vice direttore generale all'epoca di Mussari ...

Nessie said...

Certamente, il sistema è quello lì. E in tutta l'architettura Soviet Ue il più buono ha la rogna. Inutile pensare che i rimedi vengano da chi ci procura disastri.

A proposito di MPS ormai anche le "banchette" rosse locali sono collegate alla grande filiera internazionalista. L'hai sentita l'ultima di Goldman su MPS? Dice che chi volta NO al referendum, aiuta il suo fallimento:

http://www.imolaoggi.it/2016/09/10/referendum-goldman-ci-prova-col-no-il-monte-paschi-fallirebbe/

Questi stregoni le provano tutte per farci trangugiare le pasticche di cianuro come Renzi, il loro protetto

Anonymous said...

La nomina del nuovo AD di MPS è incredibile o forse no (della serie prima mi aiuti ad affondare la banca e io poi te la affido...).
In quanto alla "porta girevole" è un problema globale, in Italia è cosa relativamente recente (mi riferisco almeno ai casi eclatanti es. il Sig. Draghi)
Mi viene da dire che volendo si potrebbe risolvere facilmente: nessuna possibilità di assumere una nuova posizione in "conflitto di interessi" per 10 anni.
Fine del problema.

Wile.

Nessie said...

Marco Morelli è un uomo Merril Lynch caldamente consigliato da JP Morgan: tutti grandi patrioti! :-)

Anonymous said...

Non pensate male, la mia era solo una battuta.
Il Sig. Morelli all'epoca dell'operazione Antonveneta era un importante dirigente di MPS.
E' rimasto coinvolto in alcune indagini ma solo nelle fasi iniziali di indagine.
Quindi nessun dubbio sul suo operato.
Dico solo che forse, vista la precedente non fortunatissima esperienza si poteva evitare di "farlo rientrare" in MPS, ci sarà pure stato qualche altro serio professionista da ingaggiare, una persona completamente estranea al gineprario MPS.
Mah.

Wile.

Nessie said...

Il problema si fa molto serio, soprattutto nel continuo ficcare il naso da parte delle banche nella nostra agenda politica e istituzionale. Per cominciare, Goldman minaccia che se vince il NO al referendum, fallirà MPS. La controriforma (in)costituzionale Boschi-Renzi, è stata ordinata da JP Morgan e da G&S, e non è un mistero. Oggi l'ambasciatore americano in Italia john Philips scende in campo per la vittoria del SI.

Qui c'è sete di Anschluss e di totale perdita di sovranità da parte di questo nostro sventurato paese.

http://www.repubblica.it/politica/2016/09/13/news/ambasciatore_usa_il_no_al_referendum_sarebbe_un_passo_indietro-147681609/

Anonymous said...

@ wile che scrisse

Dico solo che forse, vista la precedente non fortunatissima esperienza si poteva evitare di "farlo rientrare" in MPS

nell' ottica dei clienti e correntisti del " monte de pacchi" no , ma nell' ottica di chi ha incassato l' enorme "plusvalenza" ( con cui poi magari si e' preso anche il controllo della banca stessa ? )magari costui si potrebbe essere rivelato un "ottimo elemento" :-)
Perche nel "monte dei pacchi" non ci sono solo i "pacchi" sbolognati ai "clienti" ma anche quelli presi dai "padroni" che nelle loro illusioni di "polli" si sono messi a giocare con " bari professionisti" :-)
ws

Anonymous said...

Che soggetti privati critichino singole leggi o regolamenti diciamo che fa parte delle regole del gioco.
Ma che una (gigantesca) banca si permetta di dire come andrebbero modificate le Costituzioni di alcuni stati sovrani è (almeno per me) veramente troppo.
Per tornare al post e successivi commenti su MPS, stroncare la "porta girevole" forse potrebbe essere un modo per cominciare a separare nuovamente le Istituzioni dai soggetti privati, sarebbe solo un primo passo per tornare a pensare che non è cosa buona e giusta l'attuale commistione tra le due parti.

Wile.

Nessie said...

Il ripristino della Legge Glass-Steagall abolita da Clinton, sarebbe un primo passo. Ma per fare ciò occorre essere in un regime di indipendenza e sovranità.

Anonymous said...

Ecco cosa cela l'arrivo di Marco Morelli a MPS:

http://formiche.net/2016/09/13/mps-morelli-grilli/

Z

Nessie said...

Ieri intanto MPS ha perso in Borsa il 3,43 per cento. Apprendo che detta banca avrebbe bisogno di 5 miliardi ricapitalizzazione. L'autunno delle banche sarà bollente, temo.

Anonymous said...

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/europa-un-invenzione-cia-dopo-guerra-americani-hanno-131981.htm

Meglio tardi che mai?
Wile.


Nessie said...

La maggioranza dei giornalisti andrebbe impiccata per collaborazionismo. Bella scoperta! ora che si sfascia tutto, lo dicono.

E' da mo' che questo blog parla di Jean Monnet, di Spinelli, del piano Kalergi e di tutta la costruzione eurocratica del dopoguerra.

Aldo said...

Passerò per bacchettone, ma un sito (Dagospia, che non conoscevo e che non frequenterò) che mette un'intera, vistosa colonna sulla destra dedicata a contenuti "piccanti" non ha alcuna credibilità ai miei occhi. Bocciato.

P.S. Troppo forte, Mughini (assiduo frequentatore di infiniti quanto imbecilli "processi" calcistici del lunedì, martedì e così via) che si permette di dare dell'ignorante a Di Maio. Patetico.

Nessie said...

Ti do ragione, Aldo. Dagospia è un sito sponsorizzato e prezzolato dai pornografi. Ma quando non mette immagini sconce, si limita a fare l'aggregatore della rassegna stampa in circolazione. E l'articolo linkato da wile era di "Libero" , per il tramite di Dagospia.
Io il pezzo di Libero, lo boccio invece per un'altra ragione: too late! Dovevate svegliarvi prima, cari cronisti. Ormai lo sanno anche i sassi che la costruzione Ue è stata voluta e imposta dagli USA.

Alessandra said...

Ecco la replica di Barroso che accusa la UE di "discriminazione". Anche i dipendenti del carrozzone eurocratico hanno scritto una lettera "aperta" a Juncker, Schulz e Tusk per chiedere la sospensione della pensione di Barroso come ex funzionario europeo, nonché di tutti gli eventuali titoli onorari concessi dalle istituzioni Ue, e sollecitano un rafforzamento delle norme per contrastare le porte girevoli tra istituzioni europee e settore privato.
Si sono svegliati ieri anche questi? Hanno pure scritto che fino all'8 luglio scorso non sapevano nulla di Barroso alla Goldman Sachs! Come no!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/13/barroso-a-goldman-sachs-la-difesa-dellex-numero-uno-ue-io-discriminato-funzionari-lo-attaccano-irresponsabile/3030897/

Intanto l'ubriacone cerca di rassicurare sulle sorti dell'UE: nessuna minaccia da Brexit, promette 630 miliardi di investimenti da qui al 2022 e auspica la creazione di un quartier generale unico per le forze militari europee.
Insomma, il piano deve andare avanti.

Nessie said...

Interessante, grazie Alessandra. Dunque Barroso si sentirebbe "discriminato". Segno evidente che qualcun altro pezzo grosso come lui, in passato l'ha fatta franca e che la "commissione etilica" non ha funzionato.

Come non funzionerà la petizione raccolta dai dipendenti delle istituzioni europee
che manifestano "sdegno" e che chiederanno la sospensione della sua pensione. In questo momento si gioca a fare "melina" e a fingere di smarcarsi, perché la Ue è a credibilità zero, e non è mai caduta così in basso. Vedrai che dopo un po' di polveroni, tutto tornerà come prima e Barroso si beccherà il suo sostanzioso emolumento pensionistico con tanto di Golden-Collaboration.

Anonymous said...

Ciao Nessie, sembra davvero l'angolo del buonumore dal momento che tra le innumerevoli falsificazioni che Lorsignori ci propinano c'è quella dei comitati/corti internazionali/commissioni/"personalità di alto profilo(chi lo decide? LORO) perfino ONG "spontanee", "imparziali" e "indipendenti" quando invece in ogni singolo anche piccolo centro di potere ed azione globale MAI si trova qualcuno che sia fuori dal LORO giro e che non sia stato cooptato da LORO e che nel LORO interesse agisca.
Fine del momento di ilarità perchè purtroppo nella LORO Fattoria degli Animali orwelliana 1984 DOC come carne da macello ci siamo noi.
Scarth

Nessie said...

Intanto lo sbevazzone lussemburghese, rilancia la Patacca Ue e fa pure i complimenti alla nostra Moscerini. Dice pure che la Ue è "in crisi esistenziale". Mai sentita una fesseria più colossale, altro che "esistenziale":

http://www.huffingtonpost.it/2016/09/14/juncker-ue-strasburgo_n_12003342.html

Anonymous said...

Juncker è un vero uomo di stato (quale?) perbacco:
http://www.analisidifesa.it/2016/09/le-proposte-di-juncker-per-la-difesa-comune-ue/

Se volete farvi del nervoso, trovate sullo stesso sito altri interessanti articoli su Libia, gestione flussi migratori etc.

E buon OGM a tutti (ecco questa cosa mi fa proprio girare le @@).
Wile




Nessie said...

Grazie l'avevo letto. Dunque vuole una task force militare europea. Per fare che? Per essere più servi degli americani di quanto siamo già?

Comunque nel famigerato Trattato di Lisbona queste porcate erano già tutte contemplate. Così come l'Eurogendfor, l'Europol e il mandato d'arresto europeo. Una ragione di più per liberarcene.

Anonymous said...

Tra il 2011 e il 2012, in piena turbolenza finanziaria con gli spread impazziti e rischi di fallimento per gli Stati nazionali all’ordine del giorno, Morgan Stanley ha chiesto l’attivazione della clausola, sebbene già altre volte si fosse verificato l’evento per chiedere la risoluzione. E il governo Monti ha obbedito senza batter ciglio, sborsando 3,1 miliardi di euro.


http://www.repubblica.it/economia/2016/09/14/news/scandalo_derivati_la_corte_dei_conti_convoca_morgan_stanley_danno_erariale_da_4_miliardi-147771482/

Z

Nessie said...

Ricordo perfettamente l'episodio perchè avvenne durante le festività natalizie. E per l'esattezza il 3 gennaio 2012 sotto il governo Monti. Repubblica nell'articolo segnalato, non ci dice che Mario Monti a quell'epoca aveva il figlio in Morgan Stanley. Spero pertanto che oltre a Siniscalco, Cannata e Grilli tra i messi sotto accusa compaia il suo nome. Qui un mio post illustrativo dell'enorme porcata che ci fece 4 anni fa: prelevare soldi per ripianare i debiti di M.S.

http://sauraplesio.blogspot.it/2012/02/dobbiamo-fermarli.html

Speriamo che la faccenda vada in porto e che oltre alla restituzione del maltolto agli Italiani (con dovuti interessi) per la sporca manovra, ci siano le manette e il sole a quadri per questi bastardi.