23 March 2016

Isis? No, è "più Europa"



E così tanto hanno fatto che l'Isis ce l'hanno portata in casa. Appariva e spariva in Siria come un ologramma, poi arrivava al Golfo della Sirte. Issava la sua bandiera nera a 100 km da noi:  stiamo arrivando! E ora?
Beh, più che ora  è già da tempo che nel Belgio e nelle sue periferie cittadine proliferavano interi alveari di cellule islamiche pronti al "sacrificio". Da quanto tempo? da tempo immemorabile. Basta dare un'occhiata a questo link sulle politiche migratorie belghe:


Come suol dirsi, tre spanne di ghiaccio non si formano in una notte sola. Io non sono qui a fare ricostruzioni sulle possibili dinamiche. Non mi importa nemmeno constatare se è un flag falso o vero. Sul perché e per come i servizi di Intelligence praticano il laissez-faire, abbiamo già accumulato montagne di pubblicistica. Abbiamo tecnologie sofisticatissime e oggi l’intelligence dispone di strumenti di monitoraggio e controllo molto efficaci, sia tecnologici sia di infiltrazione delle possibili cellule, peraltro il metodo più efficace nella prevenzione del terrorismo.
 Lo scenario delle stragi  terroriste qui in Europa lo abbiamo già visto alla stazione di Atocha in Spagna nel 2004, a Londra nel 2005 alla metropolitana, per ben due volte di recente a Parigi con molti attentatori già ben noti ai servizi segreti francesi e inglesi. Eppure ogni volta sbucano fuori i capi di questi stati in tv a "esecrare i crimini", subito pronti lì  a fare le Vispe Terese e a fingere di essere appena scesi giù dai tremila.

Si può giocare d'anticipo? Certo, si può e si deve, se i capi di governo tengono alla vita e alla sicurezza dei loro cittadini, in primis. Ma che giocata d'anticipo è lasciar proliferare interi suk islamici per le capitali europee e nelle città italiane?   Soprattutto, si tengono nel ventre delle capitali europee delle enclaves di  alieni e si fa loro da badanti, da nurse, sapendo benissimo che non si integreranno mai. Che serviranno nel migliore dei casi, quale manovalanza dedita allo spaccio di droghe. O volonterosi soldatini reclutati dalle organizzazioni terroriste sotto le sigle più varie. 

Ora sono tutti lì a chiedersi "cui prodest?"? Io la mia idea ce l'ho.

 Il progetto Ue sta naufragando ed è del tutto impopolare. Crescono sempre più i partiti euroscettici e anti Ue. Schengen viene rifiutato da parte di molti stati che praticano respingimenti e barriere
E allora occorre un nemico molto forte contro il quale fare "fronte comune"; e cioè il cosiddetto "terrorismo internazionale". Diranno e dicono che sono in gioco i "nostri valori occidentali".

La loro "cura" per combatterlo? "più Europa", "più Ue", "accelerare la cessione di sovranità" da parte dei singoli stati. Sono questi i mantra che si sentono ripetere in queste ore.
Questa è la loro "terapia" dissennata. Gli attacchi terroristi per gli eurocrati sono come il cacio sui maccheroni. Non hanno ancora finito di contare i morti che già scattano all'unisono i riflessi pavloviani sulla "cessione di sovranità".
L'euroservo Renzi in primis che propone una guerra di Intelligence comune, primo passo verso quelle organizzazioni repressive unificate  già contemplate nel Trattato di Lisbona che non serviranno di certo ad acchiappare gli islamisti:

http://www.imolaoggi.it/2016/03/22/renzi-chiudere-le-frontiere-non-serve-i-terroristi-sono-gia-dentro/

Intanto Juncker, Schulz, la Merkel e pessima compagnia si trincerano nei loro palazzi di cristallo, pronti a esecrare quanto fa loro comodo. Molto comodo. 
Poi miracolosamente - toh! - dai giornali saltano fuori le foto di  brutti ceffi da film western della serie "Wanted". Ma allora cari servizi di sicurezza li conoscevate già! Ci pigliano per idioti, con ogni evidenza. E in parte lo siamo.

Non avessero così tanta fretta di rifilarci la bontà della solita "patacca Ue", non saremmo così sospettosi al riguardo. Il consueto scenario lo vediamo già a reti unificate. Lacrime, cordoglio di prammatica, boldrinate untuose e  ipocrite , mattarellate beote, alfanoidi lì pronti a giurare che "l'Italia non corre rischi" (palle romane!). Bergogliate che predicano di edificare "ponti " con l'Africa e l'Asia. Con annessa l'antologia delle bischerate renziane sul terrorismo che si combatte con la "cultura".

Ma soprattutto montagne di ceri, fiori, pelouche, pellegrinaggi, lacrime davanti a dove sono cadute le vittime di Bruxelles, che in forza della nostra stupidità, non saranno certo le ultime. Il villaggio globale richiede la sua liturgia ad uso telecamere. Questa Ue non solo ha fallito, ma ci ha fatto diventare sempre più poveri e sempre meno sicuri.
Requiescat Europa!

62 comments:

Anonymous said...

si tratta sicuramente di " strategia della tensione" e un "false flag" piu' simile a quella che abbiamo vissuto noi negli anni '70 che all' "autoattentato" dell' 11/9, perche' sia come con l' allora "sinistrismo" che con l' attuale l" islamismo" volenteosi cretini da aruolare e manipolare c'ne e' a bizzeffe .

Ed anche probabile che il "servizio" direttamente implicato nella manipolazione e gestione dei "cretini" sia lo stesso di allora ( capisciamme' ) mentre i servizi "alleati" (tra cui ovviamente il "nostro") ora come allora svolgono solo lo stesso lavoro di copertura e depistaggio.

ws

Hector Hammond said...

Siamo ai sacrifici umani per la UE , ma se penso che qualcuno vorrebbe fare guerra alla Russia , posso almeno dire che non abbiamo raggiunto il fondo .Per ora .
A parte l'italia dove con la proposta della sinistra per lo ius soli, secondo allor ancora più necessario dopo questi fatti , vuol dire che il fondo l'ha raggiunto ed ora inizia a scavare . Del suo elettorato taccio , perché non trovo parole esprimibili per descriverlo.

Faithful said...

A proposito consiglio la lettura di

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/23/attentati-bruxelles-per-avere-piu-europa-ce-bisogno-di-crisi-sistemiche/2572963/

Jacopo Foscari said...

Combattere il terrorismo con "più Europa" è geniale come curare il cancro ai polmoni fumando due o tre pacchetti di sigarette al dì

Anonymous said...

Faccio notare che per accelerare la costruzione degli "stati uniti d'Europa", prima che l'attuale unione finanziaria e monetaria rischi di schiattare, sono disposti a far ammazzare "cittadini europei" a mucchi. Lo scopo degli attentati di massa indiscriminati, però, non è soltanto quello. Credo che ci sia l'intenzione di "esaltare" il ruolo della Nato e di stringere per sempre - allontanando la Russia dal resto d'Europa, naturalmente - i legami fra le due sponde dell'Atlantico. Si firmerà, così, con più convinzione anche il trattato transatlantico per il commercio fra Usa e Europa (a tutto svantaggio dei popoli europei). In tal modo, le élite del danaro e della finanza cercano di preservare ed estendere la costruzione globalista. Non importa quanto sangue la realizzazione del disegno elitista costerà all'Europa. Ciò svela la natura criminale del "progetto europeo", contenuto in quello globalista finanziario e neocapitalista.

Cari saluti

Eugenio Orso

Nessie said...

Ws, è vero che la "strategia della tensione" l'abbiamo già vissuta negli anni '70. E questa la è. Inutile sottolineare chi se ne avvantaggia. Ovviamente l'islam radicale è un mezzo e non il fine.

Nessie said...

Hector, anch'io spero tanto che in questo sconquasso non si arrivi a combattere l'unico paese che mostra attributi sia contro l'islam fondamentalista, che contro le politiche espansive della Nato (leggi USA). Sarebbe farci il HARAKIRI.

Nessie said...

Jacopo, le similitudini e le metafore in queste ore si sprecano. Bella la tua! C'è anche chi dice che sarebbe come combattere il cancro con altre metastasi. In ogni caso il cancro è la Ue.

Anonymous said...

L'Isis attacca il Belgio ? Cos'e' l'Isis e cos'e' il Belgio ? L'Isis e' la Spectre in caffettano che appare e sparisce grazie al teletrasporto. Il Belgio e' quello che si vede nelle foto: sono gia' tutti musulmani. E allora chi "attacca" l'Iside ? Facile: quelli che musulmani ancora non sono. Ma a Bruxelles c'e' la capitale della grande Ciofeca. Possibile che dall'Eurotower non si vedessero gli scafandri che infestavano le strade sottostanti ? Sono tutti cosi' impegnati a misurare le zucchine che ci obbligheranno ad infilare nel deretano che non se ne sono accorti. E il gabibbo sta arrivando con i cammelli in piazza S. Pietro dove quell'altro ologramma bianco lo attende per consegnargli le chiavi della citta'. Decisamente, biancaneve e i sette nani lo trovavo piu' divertente.

Il sauro

Nessie said...

Eugenio, certamente che quando tutto sarà messo a regime e che la Ue avrà realizzato il suo "più Europa" a reti unificate, lo step successivo sarà il TTIP. Si stanno preparando per l'uopo e noi siamo carne da macello. Gli islamici per paradosso fanno quadrato intorno all'Eurotower, per "proteggere" i Van Rompi, gli Schulz, le Malmstom & altra pessima compagnia. Siamo noi gli agnelli sacrificali di questa schifosa gentaglia.
Cari saluti anche a te

Aldo said...

In tutto questo scenario, ieri un mio caro amico di gioventù non ha trovato altra via d'uscita che uccidersi appendendosi per il collo. Cinquantun'anni, ovviamente sottoccupato nonostante sia un tipo che non esiterei a definire "acciaioso".

Lascio immaginare il mio stato d'animo. Per non parlare di quello delle persone che gli sono più vicine, moglie e figlio in testa, che è sicuramente ancor peggiore.

Fuori tema? Non credo. Desideri di vendetta... ma, contro chi?

Nessie said...

Sauro : "possibile che dall'Eurotower non si vedessero gli scafandri che infestavano le strade sottostanti ? Sono tutti cosi' impegnati a misurare le zucchine che ci obbligheranno ad infilare nel deretano che non se ne sono accorti."

Dall'Eurotower non solo non hanno visto le mussulmane con lo scafandro in testa, ma anche i vari Abdelhamid Abaaoud, quel marocchino di seconda generazione detto "il Belga". "Il Belga" andava e veniva dalla Siria, attraversava indisturbato il continente europeo, ne combinava di tutti i colori (compreso lo spaccio di droga) nell'indifferenza di "quelli che...Schengen", fior fiore dell'armonia, pace e prosperità europea, anima stessa di una Ue senza limiti e confini.

E' evidente che quelli dell'Eurotower possono vivere giorni sereni e indisturbati. Gli "scafandri" hanno altro a cui pensare. Non sono L'Oro i loro obbiettivi.

Nessie said...

Aldo, che notizia triste ci dai! Mi spiace tantissimo per quel tuo amico. Macché fuori tema, se in topic più che mai. Questi ci vogliono far fuori con ogni mezzo:

1) con strumenti economici e finanziari
2) per mezzo della delinquenza allogena
3) col terrorismo islamista.

Può bastare?

SILVIO said...

Di false flags - supportati da prove documentali inoppugnabili – ve ne sono a decine nel panorama storico internazionale.

Ma, stavolta, c’è qualcosa che mi suona male e mi sfugge .

LiveLeak ha narrato di militanti islamici Daesh che offrono dolci ai bambini siriani in segno di giubilo per la strage di Bruxelles ma il video allegato mi sembra “fake” per la totale assenza di mamme al seguito.

In “Veterans Today” (ove abbondano autori in stretto collegamento con le agenzie di intelligence) vi è disparità di pareri .


Una prova indiziaria a favore di un possibile false flag (inteso come strage di stato) potrebbe essere il comunicato stampa rilasciato da Ricardo Baretzky (presidente di ECIPS = The European Centre for Information Policy and Security) il quale ha dichiarato testualmente:
« Invitiamo tutti gli europei ad essere solidali, parimenti siamo certi che sosterranno tutti gli sforzi fatti per portare avanti insieme la nostra nazione: la nazione d'Europa nel suo complesso »

È evidente il lancio della serie ”hastag/European Union” dedicato ai governanti europei, soprattutto a quelli ribelli.
.
Ciò in aggiunta alle incredibili indolenza e negligenza della polizia e dei servizi segreti belgi e della menzionata ECIPS/CYBERPOL.

Bruxelles = false flag Gladio 2?
Può darsi ma servirebbero prove certe.

In ogni caso, desta enorme preoccupazione la presenza - secondo dati UNHCR – di oltre 10 milioni di islamici “regolari “ in Europa.
Più quelli irregolari, di cui non esiste censimento ufficiale.

Anonymous said...

Certo! "Ci vuole più Europa!" e già che ci siamo eliminiamo un po' di (residui) diritti civili e politici, aboliamo il diritto di opinione, vietiamo l'opposizione e chiudiamo pure i blog che dissentono "dal più Europa" con annessi e connessi. D'altra parte è per una giusta causa! A parte il sarcasmo (o sano realismo) in effetti questi scempi sono una mano santa, un vero toccasana, per Lorsignori proprio come ai tempi della "strategia della tensione". Ma naturalmente è solo una coincidenza. PS: appena avuta la notizia ho pensato: "Questa è il casus belli in chiaro, lo scopo occulto qual'è?". Possiamo augurare a Lorsignori col nutrito seguito di festanti tirapiedi un prolungato soggiorno all'Inferno?
Scarth

Nessie said...

Faithful, ho letto l'articolo consigliato. Finalmente anche il Fatto si sveglia! E ha capito che lo scopo vero è creare una situazione di shock and awe per realizzare un Superstato europeo.

Nessie said...

Ciao Silvio, sinceramente questo gioco del true or false? mi appassiona poco, dato che la carne dei poveri disgraziati straziati dalle bombe con chiodi è vera, crudamente vera. E che i caduti e i morti sono tristemente veri.

Una cosa è certa: la dichiarazione che riporti di quel Ricardo Baretzky (presidente di ECIPS = The European Centre for Information Policy and Security) è quella di un assassino che vuole unire i popoli nel nuovo Leviatano (il Superstato Ue che osa chiamare "nazione") a prezzo di sacrifici di sangue versato e carni martoriate. Stiamo in campana: l'euroservo Renzi continua orwellianamente a chiamare "partito della nazione", la porcata di partito che ha in mente di fare. Nazione viene dal verbo nascere. Ma qui non nasce niente, semmai c'è solo un tanfo di Morte.

Nessie said...

L'altra massa di distruzione di massa sono i 10 milioni di islamici “regolari “ in Europa.
"Più quelli irregolari, di cui non esiste censimento ufficiale", come scrivi. La verità è che se anche tutti costoro non battessero un colpo di kalashnikov solo la loro presenza è già di per sé indice di pericolo per la nostra civiltà in via di estinzione.

Anonymous said...

Azzeccato il paragone(fatto sopra) con la SP.E.C.T.R.E....la famosa organizzazione terroristica dei films di James Bond.
Ma SPECTRE è un acronimo che sta per "Special Executive for Counter-intelligence,Terrorism,Revenge and Extortion.....E Flemming autore dei romanzi in questione era,durante la guerra, un importante agente dei Servizi segreti di sua Maestà...Inoltre,tra l'altro, fu del team che decriptò il sistema di trasmissione dei tedeschi...il famoso "Enigma"....E quindi sapeva di che parlava.
Oggi,inoltre ,dati i potenti mezzi della Scienza,con una conoscenza approfondita del cervello umano,e un cocktail di psicofarmaci,droghe,ipnosi più o meno regressive e quant'altro si potrebbero costruire automi a gettone,programmati a compiere atti che poi ,una volta fatti non ricordano nemmeno.
Mi ha molto colpito il fattaccio occorso in Roma alcuni giorni fa,di quei due mostri,che ubriachi di droga e alcool,uno affetto da bipolarismo e in cura con psicofarmac(,poi sospesi all'improvviso)...hanno massacrato un terzo giovane in un festino organizzato,per provare emozioni al limite.Mostri costruiti da soli....Figuriamoci quelli che potrebbero costruire oggi i vari Dott. Frankstein.
In un passato un po' più lontano ,mi colpì ,dopo l'attentato a Bob Kennedy,che l'assassino non aveva nessun ricordo e conoscenza di aver,lui,compiuto l'atto.
Certo convincere con la semplice aderenza/soggezione alla Religione,quei fanatici,vissuti perdipiù in città,e non più nelle caverne da tempo...che la loro morte li farà volare nel paradiso del profeta...è dura a credere e digerire....Sarebbe un troppo facile condizionamento mentale, ottenuto dalle loro guide spirituali.
Mentre(per gli increduli dei rapimenti estatici) c'è spazio,per farsi venire i dubbi che possa esistere(almeno sulla carta) una "simil Spectre"anni 2000,altamente tecnologica,che possiamo con un nuovo acronimo chiamare anche ISIS....presente,però, dovunque, con molti mezzi finanziari e con conoscenze profonde in psichiatria/psicologia...
Complottismo? Boh!Può darsi(oggi va tanto di moda,ne parlano tutti)....Ma,sull'altro fronte, le chiacchiere d'obbligo e convenienza(spesso in contrasto tra loro) di tanti Politici,Giornali,TV...convincono poco e sempre meno ,anzi.ci fanno venire più dubbi senza risposta.....perchè manca una logica e un filo conduttore,che spieghi il perché il mondo è improvvisamente impazzito.
Saluti Mar

Nessie said...

Scarth, come ho scritto, questo scempio è piovuto (o provocato) come il cacio sui maccheroni per Lorsignori.
Tuttavia non credo che riuscirà a rallentare il processo di risveglio di realtà assai refrattarie come l'Ungheria di Orban o la Polonia di Katczinsky.

Nessie said...

Errata corrige: nel commento delle ore 10, 17 rivolto a Silvio, volevo scrivere " L'altra arma di distruzione di massa". E invece ho scritto due volte la parola "massa".

Jacopo Foscari said...

10 milioni di maomettano che oltretutto figliano come conigli. La "Libanizzazione" dell'Europa è ormai avviata, a scanso di clamorose sorprese

Eleonora said...

Vorrei dire un paio di cose meno tecniche. Bruxelles, prenotammo due hotel in centro città, città vecchia la chiamano. Scesi dal pullman vicino alla stazione, prendemmo l'unica via dritta che ci portava in centro e la facemmo a piedi. Poco più di un km. Non sapevamo che via fosse ma ci accorgemmo subito che non era una via prettamente europea. Non c'era un solo negozio con scritte francesi o olandesi. In un certo senso, mi ricordava una via di un qualunque posto in Tunisia. Non c'era un cazzo di uomo pallido in giro. Anzi, mi pare che di pallidi in generale ce n'erano davvero pochissimi in giro. Quasi solo africani o nordafricani. Non vedevamo l'ora di arrivare in hotel e non ci siamo manco goduti la passeggiata. Polizia in giro? Zero. Ma parlo di due estati fa. Ora, solo ora ci rendiamo conto di dove stavamo passando, quella via era mulenbeck. Già, la via dove un attentatore privilegiato si è nascosto per 4 mesi dentro casa sua. Giusto per rispondere al sauro. No, lor signori non ci fanno caso che in Belgio e a Bruxelles non ci sono più bianchi e la polizia non entra in certe luride zone.

SILVIO said...

Nessie,
vorrei reiterare il senso della mia risposta data a “ws” nel blog di Federico Dezzani, ove si parla della strage di Bruxelles.

Comincio affermando che reputo poco probabile (anche se non lo escludo del tutto) la versione ufficiale dell’attentato terroristico di ISIS/Daesh, ormai così ridotto a mal partito dalla Russia da essere praticamente scomparso dalla scena .

Fantomatici e anonimi funzionari dei servizi di sicurezza occidentali hanno diffuso oggi la notizia che ISIS/Daesh avrebbe piazzato in Europa 400 attentatori suicidi ma tale notizia è così risibile da aver fatto sbellicare dalle risate gli scafati commentatori americani di Zero Hedge, col relativo codazzo di “Fuck You EU” .

E poi (come già risposto a “ws” ) , la strategia dei musulmani non è quella di fornire motivi per farsi espellere dall’Europa, bensì quella di colonizzarla, moltiplicarsi, nonché di far finta di integrarsi per divenirne un’importante fetta dell’elettorato attivo, onde sovvertirne dall’interno l’identità, i costumi e gli ordinamenti.

Detto ciò, la pista più verosimile rimane (a mio avviso) la strage ordita dai servizi segreti deviati.

In Italia e in Europa è già avvenuto qualcosa di simile con Gladio 1.

Perché escludere a priori l’ipotesi di Gladio 2 che voglia - a tutti i costi – salvare l’Unione europea dalla probabile disintegrazione (vedasi ultima “profezia” di Stratfor) ?

In tale contesto, la strage di Bruxelles va interpretata come un “avvertimento/minaccia” rivolto non al comune cittadino ma al governante europeo riottoso che vuole rottamare l’UE.

Guarda caso, è stato annunciato che il prossimo obiettivo “terroristico” sarà l’UK.

Colà – il 23 giugno prossimo – si terrà il referendum che potrebbe stabilire l’uscita del Regno Unito dall’UE.

Se dovesse prevalere il “Brexit”, bye bye UE e bye bye al sogno imperiale dei satrapi di Bruxelles.

Costoro sono peggiori dei gangster, pronti a tutto.
Cosa valgono per loro le decine di vittime innocenti di comuni cittadini?

Semplice carne da macello per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, alla stessa stregua delle vite dei soldati mandati al massacro per la tutela degli interessi dei plutocrati.

Faithful said...

Un paio di OT:

Se ci fossero ancora dubbi sul perché l'alta finanza globalizzatrice li spinga questo li fuga del tutto

https://twitter.com/federiconero/status/712765626062868482

E qua i fautori della guerra in Libia (facciamo che questo è sul post "Libiamo")

https://wikileaks.org/clinton-emails/emailid/12900#efmALTAqG

Faithful said...

Comunque l'articolo non è di un giornalista del fatto (figuriamoci) ma di Cesare Sacchetti che ha un blog anche sul giornale insieme al professor Becchi (quest'ultimo invece era un 5S,ma non era un Casaleggio boy e quindi alla fine è stato costretto a scappare via da lì).

Anonymous said...

Un abbraccio ad Aldo per la perdita del suo amico. Pero' accompagnato all'invito a non disperare e cercare alternative ove possibile. La morte non e' mai un'alternativa.

Il sauro

Nessie said...

Cari amici, scusate per le attese in moderazione ma sono i giorni pre-pasquali e io, come è prevedibile, sono molto impegnata per i preparativi.

Jacopo, "libanizzazione" o "balcanizzazione", se vuoi.

Nessie said...

Molto interessante la tua testimonianza Eleonora. Fa il paio con quella di un mio amico letteralmente scioccato perché a Bruxelles gli avevano distrutto l'auto a spranghe senza una ragione.

Nessie said...

Silvio, se arriva il Brexit, arriveranno senz'altro bombe e provocazioni per la GB. Del resto già Putin avvertì in tempi non sospetti che l'Europa sarebbe stata al centro di provocazioni.

Nessie said...

Faithful, sono strapiena di impegni, ma poi leggerò i tuoi links. A dopo.

Anonymous said...

Ma via Silvio con questa storia della Gladio. E' stata tutta un'invenzione mediatica. La rete costituita nel primo dopoguerra in funzione anti-invasione era composta tutta di vecchi partigiani (non comunisti). Poi e' stata messa in sonno e quindi smantellata. Che dipendesse dal comando NATO era la norma, ma non e' mai stata operativa. Avendo il sottoscritto militato in uno dei reparti che sono stati interpellati ai tempi dello "scandalo", posso testimoniare che non c'e' stata alcuna deviazione, ma solo l'ambiguita' dovuta al fatto strano che durante la guerra fredda un quarto della nazione tifava per l'avversario. Il che e' molto diverso dalla situazione odierna. Nessuno, dico nessuno, dei miei ex commilitoni e' stato arrestato o ha subito inchieste della Magistratura. E mi riferisco A Comsubin, Col Moschin e RUD, ovvero il centro di addestramento dei nostri servizi di informazione della Difesa, che tu certo conoscerai in quanto sardo. E anche nel caso delle condanne comminate agli alti vertici, la puzza di tradimento interno era tale che non vi ha creduto quasi nessuno, nemmeno a Palazzo Braschi. Hanno solo voluto liberarsi di una struttura che avrebbe potuto costituire una base di resistenza proprio alla nascente UE. Quindi e' esattamente il contrario: ce l'avessimo oggi, Gladio e i suoi pure obsoleti nasco, la manica di traditori oggi al governo dovrebbe spostarsi nelle gallerie come Stalin. Altra cosa e' la logica della potenza vincitrice l'ultimo conflitto. E' chiaro che ormai comandano gli USA da soli.

Il sauro

Faithful said...

Fai fai :)

Ti linko anche questo sui 5S

http://www.lastampa.it/2016/03/24/italia/politica/di-maio-fa-autocritica-sullue-forse-siamo-stati-troppo-duri-WLYPthmhDym3mJYnqouX0O/pagina.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Come prevedibile fanno come coi comuni:promettono cose prima per tradirle poi facendo da sponda ai piddioti

http://www.lastampa.it/2016/03/24/italia/politica/il-grande-patto-tra-pizzarotti-e-il-pd-trionfa-il-capitalismo-municipale-QwsluonPuBCzdBgoCGomCL/pagina.html?ult=1

Anonymous said...

caro silvio cerchiamo di ricordarci come funziono' " la strategia della tensione" con il risultato che il terrorismo "di sinistra" e "di destra" servi' oggettivamente quel "Kapitalismo e quella "Plutocrazia" " che ogni "extraparlamentarista" era convinto di combattere destabilizzando la societa' italiana.

Per questa "eterogenesi dei fini " occorre la precisa condizione di una massa di cretini fanatizzati guidata da una elite OGGETTIVAMENTE collusa con l' elite del "nemico dichiarato"

Ora e' evidente che ci sia una alleanza OGGETTIVA tra le elites islamiche e "chi comanda in"(*) perche' entrambe hanno lo stesso " progetto " su di noi .
Siamo noi "l' occidente" odiato da entrambe che deve pagare il male che " nel nostro nome" " chi comanda in" infligge ai popoli islamici ed e' " chi comanda in" che favorisce l' arrivo degli islamici DA NOI affinche' esso produca DA NOI lo stesso disordine che " chi comanda in" ha prodotto negli stati islamici.

Quindi QUI DA NOI abbiamo OGGETTIVAMENTE due nemici: la masse islamiche che ci odiano e "Chi comamanda in" che le manipola secondo i SUOI disegni. Sono entrambi dei problemi ma e' chiaro che il problema principale sia "chi comanda in" perche' esso mena la danza sia imponendoci le masse islamiche in casa che gestendo il loro odio.

Spero quindi di essere stato chiaro

ws
(*) e' abbastanza chiaro che "chi comanda in" non possa essere mai direttamente nominato dato il totale controllo che esso ha sulla nostra societa' ...

Alessandra said...

Nonostante tutto, c'è ancora chi crede alla favola dell'integrazione. Mi riferisco alla portavoce dei burocrati UE (perché questo è) Federica Mogherini, che ha versato lacrime per le vittime (Fornero style?).

http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/esteri/2016/03/24/news/attentati_bruxelles_intervista_mogherini-136190125/?refresh_ce

E ha parlato pure Tony Blair, amico e ispiratore di Renzi. Uno parla di "educazione", l'altro di "cultura", ma il senso dissennato delle loro dichiarazioni è lo stesso.

Non mi stupisce che ora si minacci Londra. Si vuole terrorizzare per costringere a obbedire.

Jacopo Foscari said...

Intanto Assad, con l'aiuto di Putin scaccia la feccia islamista da Palmira. Ma noi li combattiamo con i gessetti arcobaleno LGBT, queste sì che sono armi che fan paura, altro che quei cattivoni di Putin e Assad

Aldo said...

Grazie, Sauro. Non sono io però ad aver bisogno il "grosso" della vicinanza. La moglie, una donnina di quelle così-così... Lei ha bisogno di vicinanza. Questa sera si commemora. Prevedo che sarà un'adunata semioceanica.

Nessie said...

Alessandra, anch'io dopo aver visto le lacrime di Lady PESC ho pensato alla Fornero :-). In ogni caso non mi commuovono.

Jacopo quando sento il refrain dei "nostri valori occidentale", vado in bestia. Quali? Quelli dei gessetti LGBT? O di Bergoglio che venerdi sera laverà in piedi ai mussulmani?

Nessie said...

Basta Faithful per carità di Patria, con questa bulimia da links! Ho detto che sono di corsa e che ho poco tempo a disposizione e tu rincari la dose. :-)

Che i 5 stelle siano la stampelle del PD lo sappiamo bene. Che siano dei privatizzatori in merito alla "spesa pubblica" municipale, pure. E anche che Di Maio sia ben visto dai giornali finanziari.

Nessie said...

Aldo, certo che quei poveretti dei suoi familiari faranno davvero una triste Pasqua. Era molto conosciuto questo tuo amico?

Anonymous said...

"Papa Francesco lava i piedi ai profughi del CARA di Castelnuovo di Porto, a maggioranza musulmana". Papa...parafrasando Nessie :"Ridicola questa del lavaggio dei piedi clandestini ...che fa gioire la paraculata alla Camera dei rifugiati mannequin Boldrini! Queste son le Bergogliate che predicano di edificare "ponti " con l'Africa e l'Asia. Con annessa l'antologia delle bischerate del piazzista di pentolame rifilatoci dal Napo...letame sul terrorismo che si combatte con la "cultura" ; mentre il ceto medio-basso italiano sta razzolando sempre più nel guano della fame e della miseria!" (Il Vate)

SILVIO said...

Sauro,
mi spiace di non potere concordare con te ma , se lo facessi per compiacerti, non sarei intellettualmente onesto.

La congrega massonica a cui Gladio era collegata fu (ed è tuttora) un’entità occulta abbastanza pericolosa e destabilizzante.

Si chiama ”Le Cercle” ed in questo link

http://www.isgp.nl/Le_Cercle_membership_list

puoi trovare i nomi dei membri che vi hanno appartenuto o vi appartengono.

A sua volta, “Le Cercle” fa parte del più vasto establishment chiamato “Pan Europe”, il cui principale fondatore fu il conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi - sostenuto dai Gesuiti – vagheggiava la rifondazione del “Sacro Romano Impero d’Occidente” suddito dell’autorità spirituale del Papa.

È parzialmente vero che “Le Cercle” non fece in tempo a recare all’Italia soverchi danni ma ti posso garantire che in Europa ed in altre contrade del pianeta ne combinò di cotte e di crude.

In quest’altro link,

http://www.isgp.nl/Le_Cercle

puoi reperire ulteriori notizie su “Le Cercle”.

SILVIO said...

Ws,

concordo.

Sia l’Islam sia il capitalismo selvaggio e predatorio vogliono la nostra distruzione.

Tra i due, chi è il nostro peggior nemico?

Ambedue.
Senza distinzione di sorta.

SILVIO said...

Sauro,

nel precedente post non ho citato il seguente importante dettaglio.

Uno dei principali membri di “Le Cercle” (alias Gladio) fu Jean Monnet, considerato il padre fondatore dell’Unione europea.

Ergo.
Gladio (alias “Le Cercle”, annidato soprattutto nella NATO) farà di tutto per impedire la disgregazione dell’UE.

Compresa la pianificazione di stragi di vittime innocenti, com’è avvenuto a Bruxelles .

L’ha già fatto in passato in altre occasioni.
Lo ripeterà oggi e domani.

Nessie said...

Con l'aggravante che il capitalismo finanziario e predatorio si serve dell'Islam radicale
a) per destabilizzarci
b) per sostituirci.

SILVIO, è un caso se la prima edizione del testo del citato Kalergi "Paneuropa" (da me letto l'estate scorsa) è stato edito da "Il Cerchio" di Rimini il cui presidente è un tal Adolfo Morganti, già presidente dell’Unione Paneuropea della Repubblica di San Marino (1996)?

Qui il curriculum vitae del Morganti:

http://www.issrmarvelli.it/wp-content/uploads/2008/09/Morganti-A.pdf

Nessie said...

Vate, vedo che dalle rime sei passato al verso libero :-)

Ritengo quella di Bergoglio del lavaggio dei piedi agli immigrati del CARA, una provocazione demoniaca:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/papa-laver-piedi-ai-profughi-nel-cara-maggioranza-islamica-1238911.html

specie dopo la strage di Bruxelles.

SILVIO said...

No, Nessie.

Non è affatto un caso ma un evento "massonicamente" consequenziale.

Non è impossibile giungere a tali risultanze: basta applicarsi e studiare la storia recente sino a possedere le coordinate giuste per poter valutare scenari apparentemente incomprensibili.

Nessie said...

Quindi, Il Cerchio-Le Cercle e quello strano personaggio di Adolfo Morganti che veste con mantelle nere, sono eventi massonicamente compenetranti.

Ne sai di più su questo Morganti? E' per caso un gesuita? So che veste l'abito talare e si picca di essere psicologo - due cose che un tempo (nemmeno troppo lontano) la chiesa non avrebbe ammesso.

Anonymous said...

La Nato a Bruxelles l'11 febbraio per invadere la Siria e per altre cosette:

http://www.maurizioblondet.it/nato-bruxelles-febbraio-riunito-49-alleati-tema-invadere-la-siria/

Z

SILVIO said...

Nessie,

ne so pochissimo.

Siccome il suo nome non figura di certo tra i massimi esponenti della congrega, dovrebbe essere uno dei tanti fedeli portatori d’acqua, molto legato agli ambienti diocesani di San Marino.

Due links su tale personaggio:

a) Sulla sua casa editrice “Il Cerchio” (= “Le Cercle”)

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Cerchio

b) Sul suo curriculum vitae

http://www.issrmarvelli.it/wp-content/uploads/2008/09/Morganti-A.pdf

Nessie said...

Silvio, il suo curriculum vitae sul PDF te l'avevo già scritto io nel commento precedente delle 9, 13 pm.

Ho letto il link di Z (che ringrazio) preso dal blog di Blondet e vedo che anche lui su Gladio scrive le stesse cose che hai scritto tu circa la contiguità con la Nato. Riporto questo passaggio:

Basta aspettare “l’evento catalizzatore” che fu già auspicato da un documento del PNAC un anno prima dell’11 Settembre: “un evento traumatico, catalizzatore, come una nuova Pearl Harbor”. Che spinga le opinioni pubbliche europee a chiedere a gran forza di “farla finita con i jihadisti”, e a dare uomini e mezzo per l’incursione di terra in Siria.

Se fosse necessario, la NATO può mobilitare le sue organizzazioni stay-behind (leggi: Gladio) per provocare, che so, un attentato islamico con strage nella sede stessa della UE e della NATO.Basta aspettare “l’evento catalizzatore” che fu già auspicato da un documento del PNAC un anno prima dell’11 Settembre: “un evento traumatico, catalizzatore, come una nuova Pearl Harbor”. Che spinga le opinioni pubbliche europee a chiedere a gran forza di “farla finita con i jihadisti”, e a dare uomini e mezzo per l’incursione di terra in Siria.

Se fosse necessario, la NATO può mobilitare le sue organizzazioni stay-behind (leggi: Gladio) per provocare, che so, un attentato islamico con strage nella sede stessa della UE e della NATO
.

Aldo said...

Nessie: "Era molto conosciuto questo tuo amico?"

Una persona comune, conosciuta da molti come accade a tutti i normali cinquantenni d'ogni cittadina di 15-20mila abitanti. Alla commemorazione saremo stati circa centocinquanta persone, tra parenti e amici di più o meno vecchia data. Come sempre accade, la maggior parte era lì per fare happening, con sorrisoni e chiassate alquanto fuori luogo. Io non ero proprio in vena e son rimasto in disparte, preso da occasionali lampi di ricordi, di quelli che quando arrivano ti prendono alla gola e allo stomaco come una tenaglia. Il massimo dell'ipocrisia crudele si è raggiunto quando i presenti hanno formato una coda per ricevere la propria stretta di mano dalla vedova e dal figlio (quasi trentenne); molti di quelli in coda con aria contrita da attori consumati erano tra quelli che pochi istanti prima ciarlavano giulivi. Anche in questo caso son rimasto in disparte, perché non mi sembrava il caso di "infierire" sui due. Sono strano, lo so, magari i più mi vedono anche un po' come un tipo antisociale. Sbagliano. Mi farò vivo in separata sede, in un momento più sincero e meno affollato.

Aldo said...

Ora la smetto con questa vicenda, che non credo sia d'interesse pubblico.

Anonymous said...

Caro Silvio, temo di non essermi spiegato bene. La piramide del potere e' fatta in modo tale che solo chi ne sta al vertice conosce e dirige i livelli sottostanti. Per semplificare, poniamo che ci siano solo tre livelli: politico, strategico e tattico. Le consorterie di cui tu dici stanno al vertice, chi elabora la strategia sta sotto e chi la realizza ancora sotto. Se la politica rimane costante e non cambia (ma sappiamo bene che dopo il 1989 e' cambiata) le strategie vengono elaborate al fine di conseguire obbiettivi di breve o lungo termine nel quadro politico dato. Il livello strategico e' infatti il piu' complesso, in quanto diverse strategie possono essere adottate contemporaneamente; a volte anche opposte e da soggetti inconsapevoli l'uno dell'altro. La scelta della tattica, invece, equivale alla scelta dell'attrezzo piu' utile da usare. In tale contesto, Stay Behind era una strategia elaborata nelle nazioni che avrebbero potuto essere invase dal Patto di Varsavia. Era presente solo nelle nazioni confinanti col blocco avversario. Non era la sola strategia, era una delle tante. Il modello a cui si ispirava era quello dei partigiani finlandesi e della milizia popolare svizzera. La struttura denominata Gladio era l'incarnazione di tale strategia sul piano tattico in Italia e solo in Italia. Questi gruppi tattici sono nati nella Resistenza e sono stati inglobati nei servizi segreti militari. Molto spesso i gladiatori erano civili selezionati (non dovevano essere comunisti) che dopo aver ricevuto l'indispensabile addestramento militare, tornavano a fare i civili. I coordinatori dipendenti dei servizi, invece lavoravano in pianta stabile, ma non erano nemmeno una dozzina. E' tutto qui.

La ragione della segretezza, come ti ho accennato prima, stava semplicemente nel fatto che il blocco atlantico non era compatto e il PCI poteva, anzi doveva, riferire a Mosca. Capirai che utilita' avrebbe avuto una struttura simile se non fosse stata segreta... meno di zero. Quindi la propaganda comunista tendeva a dipingerla come un organizzazione eversiva, tacendo sul fatto che sempre dai tempi della Resistenza, il PCI aveva creato un organizzazione armata simile con il preciso scopo di agevolare un'eventuale invasione. E ti posso dire con sicurezza che questa era molto piu armata e organizzata, in quanto i militanti comunisti erano numericamente molto piu' consistenti e determinati di quei quattro gatti dei gladiatori. Ma chissa perche' si e' parlato solo di Gladio. Curioso, non e vero ?

(segue)

Il sauro

Anonymous said...

Lo smantellamento di Gladio. Nell'ottica politica di breve termine e' stata uno degli atti di buona volonta' della DC nei confronti del PCI in vista di creare un centro-sinistra di governo. Da un punto di vista strategico e tattico, coincideva con la fine di Stay Behind: un cambio strategico. In ambito atlantico c'era chi la voleva mantenere e chi smantellare; alla fine l'hanno smantellata.

Tutto il corollario della simbologia usata dalla propaganda pro smantellamento era fasullo. Hanno fatto un pot pourri dei fregi del IX° BTG d'assalto Col Moschin appiccicandovi sotto motti inventati di sana pianta e roba del genere. Hanno anche tentato di coinvolgere i rispettivi comandi di quel reparto e del Comsubin nelle inchieste sulle varie stragi trovandosi, come era logico, l'opposizione del segreto di livello COSMIC di tutta la NATO. E tutto cio' perche' c'era la distensione e la minaccia sovietica non era piu' tale. Ma sulla struttura Garibaldi del PCI zitti e Mosca, appunto. E per la P2 vale lo stesso, anche se si trattava di un'organizzazione ad un livello superiore e molto piu' controversa di Gladio.

In politica interna volevano il Compromesso storico, in quella internazionale la Glaznost, quindi i vecchi orpelli si potevano buttare. Ma quelli della Garibaldi ? Con tutta probabilita' non se ne ricorda piu' nessuno, ma io so per certo che alcuni arsenali stanno ancora li'.

Ma la suggestione circa lo smantellamento di strutture che avrebbero potuto opporsi alla nascente UE, mi intriga assai. Anche qui, pero', rimane il dubbio: perche' quelle azzurre si' e quelle rosse no ? Eppure e' facile: chi era destinato a governare in Italia una volta costituita la UE ?

Diciamo che prima si sono venduti i patrioti anti-comunisti, dopo i comunisti ed oggi stiamo come stiamo.

Il sauro

SILVIO said...

Maurizio Blondet è un giornalista avveduto, onesto e di grande esperienza.

Acquisì piena consapevolezza delle “cose di questo mondo” molto prima di me.

È un vero veterano del web.

Quando scrive, lo fa sempre a ragion veduta.

Faithful said...

"Che i 5 stelle siano la stampelle del PD lo sappiamo bene. Che siano dei privatizzatori in merito alla "spesa pubblica" municipale, pure. E anche che Di Maio sia ben visto dai giornali finanziari."

No ma la cosa preoccupante è che Di Maio sta facendo gli stessi identici tour e le stesse mosse che fece Renzi non molto tempo prima che vincesse le primarie,ciò indica che:

-Evidentemente per governare basta ingraziarsi i componenti dell'elite eurocratica.

-Il pacco 4 (Di Maio) sta per rimpiazzare il pacco 3 (Renzi).

Poerinannoi :(

SILVIO said...

Caro Sauro,

questa tua messa a fuoco della buona fede e delle migliori intenzioni della base della piramide della “Gladio italiana” (e delle maligne intenzioni dei supporter della maxi-consorteria “Liberal-progressista”) mi trova pienamente consenziente.

Concordo senza riserve.

Anonymous said...

Silvio: io stimo Blondet e gli riconosco tutti i suoi meriti (e anche di piu'). Nondimeno, le notizie che si hanno circa i fatti in questione escono dagli stessi ambienti strategici che hanno creato le strutture. O credi che si siano spaventati per le inchieste di Imposimato e degli altri inquirenti ? Allora, per quale motivo prima avrebbero opposto il massimo segreto NATO e poi avrebbero vuotato il sacco ? Hanno semplicemente fatto il loro lavoro. Si chiamano appunto Servizi d'informazione. Parlare di intossicazione delle fonti e depistaggio vale esattamente come parlare dei complotti di Gladio. I documenti e le testimonianze sono tutti interni. Quando invece di opporre il segreto escono profluvii di informazioni gli addetti ai lavori, di solito, drizzano le antenne, invece i dilettanti plaudono alla grande rivelazione.

Abbiamo alfine scoperto che abbiamo perso la guerra ? Che le potenze vincitrici controllano e decidono la nostra politica ? Che in Italia ci sono stati (e ci sono) vagoni di traditori ? Ma guarda che novita'. Non me n'ero ancora accorto.

Comunque c'e' un metodo infallibile per capire quale sia stata verosimilmente la strategia usata. E "verosimilmente" significa che la certezza non c'e' mai in questa materia. E tantomeno verra' dalla Magistratura italiana, questo eroico potere-non-potere che e' giustamente cosi' amato da tutti. Delle due l'una: o la Spectre di Gladio e' stata sconfitta dall'eroica magistratura (e quindi siamo nel migliore dei mondi possibili), oppure ha vinto. Qual'e' la costante in queste due opzioni ? Ma e' evidente: e' Gladio. Un'organizzazione sacrificabile in quanto obsoleta assume su di se' l'onore e l'onere del male assoluto: e tutti vissero felici e contenti. Bene, ora prova ad osservare cosa ne pensano delle attuali politiche i magistrati e i giornalisti che dall'Italia al Portogallo hanno "fatto luce" sulla Spectre. A parte il fatto che il patriottismo non e' mai stato il loro forte (con poche eccezioni), li vedi militare nell'UKIP di Farage ? O in Pegida ? O nel FN ? O nella Lega e Fratelli d'Italia ? Io direi di no. Del resto, i fascisti erano quegli altri. Sarebbe troppo il dedurne che il loro patriottismo di ieri non e' molto diverso da quello di oggi ? O che la loro visione politica vede la verita' come un mero strumento di lotta sacrificabile quando occorre ? Blondet e' sicuramente un'eccezione, ma tutti gli altri ti sembrano preoccupati per le carrettate di stranieri che arrivano in Europa e delle loro stupende manifestazioni di integrazione ? E se questo era uno degli scopi di Gladio, come si legge in alcuni documenti, perche' non preoccuparsene e denunciare oggi i suoi loschi maneggi ?

Ma siccome io ho la fissa delle anticaglie, perche' della struttura Garibaldi pro invasione sovietica non ho mai letto una riga, mentre conosco anche il numero dei peli del culo di Gladio ? E perche' gli americani mi vengono a raccontare come sono stati cattivi quando potrebbero tranquillamente rifugiarsi in un no comment ?

Perche' e' cambiata la politica, Silvio. Quindi cambia la strategia e cambia anche la tattica. Si fa con Gladio quello che s'e' fatto con Hitler: il Male assoluto, basta la parola.

il sauro

Nessie said...

Faithful, e il pacco 5 (i poveri gonzi italioti) saranno pronti a dare nuove "aperture di credito" ai nuovi fake. Altro non ho da aggiungere perché meglio sarebbe stato questo commento per il post precedente sui riti stracchi della democrazia. E' sempre la "demokrazia", Bellezza.

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Sauro e Silvio, pubblico (e leggo) i vostri interessanti commenti su Gladio, ma confesso che di questi intrighi ne sono completamente profana.

Anonymous said...

Ovviamente mi scuso per il tedio che puo' provocare l'argomento, ma sono troppi anni che la cosa mi sta sul gargarozzo. Silvio mi scusera' per l'inutile appendice che ho scritto perche' non avevo visto una replica.

il sauro

Vanda S. said...

Vorrei citare questo:
http://terrarealtime.blogspot.it/2016/03/questa-donna-ha-smascherato-lisis-ma-e.html