19 December 2015

Strenne antinatalizie




Tra le innumerevoli brutte strenne di quest'anno che sta per chiudersi, spicca senz'altro quello dei rapinati dal decreto salvabanche. Per Padoan in veste di Scrooge natalizio è tutta colpa degli Italiani che non possiedono "cultura finanziaria". E giù con le classifiche ad opera di giornali e riviste nelle quali si dice che gli Italiani sono al trentacinquesimo posto nel mondo per "incompetenza finanziaria". Nessuno che scriva che i poveri cristi non dispongono di consulenti finanziari personali, e si fidano dell'impiegato allo sportello. Non dispongono di un avvocato che sappia interpretare le 60 pagine di fogli scritti in Sanscrito Bancario, che ti squaderna la banca ogni volta che compri i loro "prodotti" (li chiamano così). 
Questa storiaccia ha messo anche in luce il "familismo amorale" tosco-italiano e i legami familiari e familisti del Giglio Magico con le tre famiglie che contano: la famiglia Boschi, la famiglia Renzi e quella Lotti, in un intreccio affaristico tra Rignano sull'Arno, Montelupo Fiorentino e Laterina di Arezzo. Scambi di favori, assunzioni di parenti e concessioni di mutui e appalti a gogò:  così si salda il legame tra le tre Big Family del Pd in un nepotismo tracotante.
Non avevamo dubbi che la bella Maria Elena Boschi riuscisse a cavarsela e a non essere sfiduciata alla Camera per il pesante conflitto di interessi che grava sulle sue spalle. Ancora una volta Berlusconi e i suoi pavidi Ronzini al suo comando, sono usciti dall'aula per astenersi, offrendo una stampella.

Padoan Scrooge
Gli attacchi  terroristici di Parigi sono stati un altro brutale segnale che ci ha fatto capire che la sovranità delle nazioni è in pericolo non solo con gli strumenti già di per sé intimidatori e ricattatori della crisi finanziaria (ricordate il video in cui Monti fa capire che "abbiamo bisogno di crisi, di gravi crisi"?). Ma anche di infiltrazioni di forze globaliste e jihadiste, in grado di seminare morte, terrore, intimidazione, ricatto nel cuore dell'Europa. Insomma, un altro strumento, in versione sanguinaria, di persuasione alla "cessione di sovranità" con la scusa dell'emergenza "antiterrorista" incombente, in un "embrassons-nous"  disgustoso.
Si veda la recente coalizione antilepenista contro la "nouvelle Honte". Ovvero il Front National di Marine Le Pen.
L'invasione migratoria clandestina a prevalenza islamica è divenuta sempre più un’arma di distruzione di massa dell’identità dei popoli europei che continua imperterrita, nonostante la conclamata minaccia dell'Isis. C'è l'Isis e si sbarca. C'è l'Ebola, ma la marea di "migranti" e di "rifugiati" non si può fermare.  Così come continua imperterrita, la demenza dei nostri politici (Mattarella in testa) che seguitano a farci orrendi pistolotti sulla necessità di "aprire le porte", di "non generalizzare", di "costruire ponti e non muri".

Siamo privi di autorità politica, perché i nostri politici ci vogliono morti ed estinti nella Grande Sostituzione. Siamo privi di autorità amministrativa, perché i nostri amministratori locali, ci riempiono di tasse e balzelli (le corse agli sportelli in questi giorni frenetici nel quale ci si dovrebbe dedicare ad altro. Ma ecco che spunta la Tasi last minute e l'IMU);  siamo privi di autorità religiosa perché l'attuale "vescovo di Roma" ci vuole miscredenti, apostati, relativisti e nichilisti. Soprattutto catastroficamente postmoderni e secolarizzati. A Genova un prete si rifiuta di fare il presepe dichiarando che si tratta di "favole". E poi perché doveva fare un dispetto a Salvini. Un'alta motivazione teologica, perbacco!

Poi l'aereo russo abbattuto dai turchi e la guerra che in fondo è già in atto (si veda la potente esercitazione militare Trident Juncture della Nato fatta tra ottobre e novembre qui in Italia nel silenzio assordante dei media).  Però tutti i creduloni aspettano Godot: ovvero la III Guerra Mondiale.
Più che strenne, pacchi. E che pacchi!

Avete sentito o letto l'ultima conferenza di fine d'anno di Vladimir Putin davanti alla stampa straniera? Ecco il testo integrale qui , un vero faro nella tempesta, a mio avviso. Forse, l'unica candelina accesa dell'albero di Natale, in mezzo a tanto oscurantismo. Una fiammella è poca cosa ma può squarciare il buio. 
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61 comments:

SILVIO said...

Ci hai offerto un “bon bon” al cioccolato con crema di champagne, Nessie.


Grazie e buon rendere.

Nessie said...

Grazie Silvio, hai visto la faccia di Padoan? Niente da invidiare ai malvagi di Dickens. Ogni anno siamo preda del novello Scrooge di turno.

Anonymous said...

Rassegna perfetta delle nefandezze che ci hanno somministrato. Di certo la facilità, se non gli applausi, con cui che le propinano li incentiva a proseguire e rincarare. Finchè si potrà ancora scrivere anche se ormai non rientra più nei canoni della nuova chiesa bergogliana: buon Santo Natale a tutti.
Scarth

Huxley said...

Ciao Nessie, la frase di Padoan è tipica dei banchieri, siete stati così fessi da fidarvi di noi? Fatti vostri. L'avevo già sentita pronunciare da una emerita faccia di m... di RasBank ai tempi di Parmalat e Giacomelli. Il problema della gente, oltre alla mancanza di una minima conoscenza del mondo economico/finanziario e che non sanno di avere a che fare (molte volte) con venditori assai peggiori di quelli che possono trovare in un bazar o suq (dove i locali venditori sono assai più onesti e professionali)
Quanto alla Russia, beh gli americani devono ancora smaltire lo shock dopo aver visto che razza di armamenti possiede Putin, per cui avanti con le ridicole sanzioni che stanno mandando definitivamente a fondo la nostra economia. E' di poco tempo fa la notizia che sono state rinnovate, nonostante i flebili guaiti del cazzaro e del suo governo di lacchè. Solita figura di palta.

SILVIO said...

Son diversi i punti dolenti evidenziati da Nessie
Li elenco ordinatamente:

- La rapina insita nel decreto “Salva - banche” nonché “L’incompetenza degli italiani in materia economico-finanziaria”;

- L’invasione di massa dei clandestini (definiti - in gergo massonico “NewSpeak” – prima “migranti”, oggi “rifugiati”) causata dalle guerre scatenate “ad hoc” dall’aristocrazia globale del crimine finanziario onde distruggere l’identità dello Stato-Nazione;

- La complicità e connivenza della Chiesa gesuitica di Bergoglio a beneficio dei disegni globalisti;

- La fiammella di luce (natalizia) accesa dal cristiano-ortodosso Putin contro il mondo delle tenebre globaliste.

Procederò, per gradi, a commentare diluendo il tutto in 3-4 giorni (= vita media di ogni pezzo di apertura del blog).

Massimo said...

I corposi plichi dei "fogli informativi" sono una conseguenza delle azioni delle associazioni consumatori che hanno preteso informazioni dettagliate e, in un circolo vizioso inarrestabile finchè non arriverà un Alessandro che taglierà il nodo con la spada, più si dettaglia, più Azzeccagarbugli trovano la lacuna alla quale si attaccano per minacciare cause (e arrivare a transazioni sulle quali lucrano una bella percentuale) e più i "fogli informativi" saranno corposi e il loro invio incrementerà il "costo di spedizione" a carico dei singoli clienti. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Detto ciò, sì, l'unica luce è quella di Putin. Il che, scritto da me, appare come la neve a Ferragosto. Entro sempre più nell'ordine di idee, inizialmente espresso come battuta, che l'unica soluzione possa trovarsi in un evento catastrofico naturale od umano che ci obblighi a ricominciare tutto da capo. Purtroppo gli anni passano e non è che io ringiovanisca, a meno che non mi scopra di essere un Highlander ... :-)

Nessie said...

Scarth, ho certamente dimenticato qualcosa del nutrito cahier des doléances. Quello che ho scritto è solo un assaggio, e nemmeno tutto.
Una cosa: hai notato che Bergoglio quest'anno non ha ancora fatto la "benedizione dei bambinelli" coi bambini in piazza? Lo fece Wojtyla, o fece Ratzinger, ma per ora non l'ho ancora rivista. NOn è un rito liturgico canonico, ma è una consuetudine che coinvolge i bambini.
Comunque non si è vista. Hanno paura delle "favole"?

Per gli auguri c'è ancora tempo, io sospenderò di bloggare da martedi, comunque grazie.

Nessie said...

Huxley, quel che dici è sacrosanto sui banchieri-banksters. Ti turlupinano e ti pigliano pure per il sedere.

Nessie said...

PS: su Putin. Mi piace la sua chiarezza fino alla spietatezza. Se hai letto il testo della conferenza di fine anno, ha fatto fare agli Americani, la figura dei gran falsoni, ipocriti quali sono. Avessimo noi un leader cosi!

Anonymous said...

Guarda Nessie meno seguo Bergoglio meglio è. D'altra parte per sapere cosa pensa, dice e fa Bergoglio basta sapere cosa vogliono i suoi sodali e/o mandanti laici globali. Hai ragione, purtroppo, la lista non è completa. Per esempio ho visto che il Mov5Str... (che, come da copione, si è accordato col PD per la consulta) ha presentato la mozione di sfiducia alla Bos. alla Camera dove i numero del PD sono sicuri e schiaccianti invece che al Senato come chiedeva la Lega dove invece sono molto più incerti. Hai capito i trasparenti, cristallini ecc. ecc.? Su Berlusconi/fu Forza Italia, altri patetici reggicoda di Ren., è opposizione altrettanto finta. Alla larga.
Scarth

Anonymous said...

PS: a proposito di quanto sopra a proposito di Mov5Str (e altre mostruosità) provate ascoltare questa trasmissione:

https://www.youtube.com/watch?v=2T9SgFpn3KY

Scarth

Nessie said...

Occhio che stanno preparando dappertutto in Ue le opposizioni farlocche coi fake sorosiani in stile Tsipras. In Spagna ad esempio si fa avanti Podemos. L'establishment mondialista non è stupido e prevede la tesi, l'antitesi e pure la sintesi.

La faccenda dei 5 stelle che citi, non riguarda solo noi e il parlamento italiota. Quella che hanno fatto alla Camera è la classica "operazione di immagine" pro Boschi. Quanto a Berlusconi, ha perso il resto della faccia di plastica che ormai gli cade da tutte le parti.

In altre parole, prima di tornare a guardare le stelle (non le 12 della UE) dovremo soffrire ancora per un bel po'.

Faithful said...

"Per Padoan in veste di Scrooge natalizio è tutta colpa degli Italiani che non possiedono "cultura finanziaria"."

I funzionarietti della BCE (qual'è lui) non sanno come giustificare la porcata che è stata fatta scoperchiare e quindi mentono sapendo di mentire perché lo sa benissimo il Padoan che

1-I controlli sui bilanci e i movimenti finanziari delle banche dovrebbe farli una banca centrale (che loro hanno privatizzato e depauperato del suo compito principale) e non chi ci mette i soldi dentro.
2-A meno di non avere parenti nel cda della tua banca sapere i bilanci (ammesso e non concesso di capirci qualcosa) non serve a nulla visto che potrebbero andare a picco da un mese a un'altro dopo una mossa finanziaria fallimentare come la scalata ad Antonveneta da parte del monte dei paschi ad esempio.

Faithful said...

P.S.=Certo che le truppe cammellate di messer patonza da Arcore non si smentiscono mai,ogni volta che possono dimostrare coi fatti e non con le chiacchere di essersi pentiti per le caz*ate fatte in passato riescono a dividersi tra loro e a fare il contrario,che poi è evidente che hanno solo una paura matta delle urne perché sanno benissimo che FI è un partito zombificato e che molti che siedono in parlamento se si dovesse tornare al voto la poltroncina non la vedono più.
A proposito di FI e di banche leggete un'attimo questo bel messaggino di una delle più eurofanatiche li dentro,ovviamente mica ce lo dice che il salva-banche è un furto di stato per decreto

https://twitter.com/comilara/status/677775391029874688

Anonymous said...

Come ho gia' ridetto , quello delle "banchette rosse" era solo un test per vedere come lo consorteria poteva salvare il K..o ( che e' anche la loro faccia).
la VERA GRANDE PREDAZIONE e' per gennaio ... ovviamente sotto la solita copertura dell' "europa dixit" e del " salvare il paese".
E solo da questo derivano le recenti furbesche contorsioni verbali del burattino di firenze di cui qualcuno qui si e' tanto "commosso" :-)
ws

Nessie said...

Certo che è per gennaio, la predazione. E occhio al Bail-In! O a questo punto, al belìn!

E chi mai si sarebbe commosso, di grazia? La sottoscritta non ha mai risparmiato niente a Renzi.

Nessie said...

Faithful, sulle truppe cammellate del Bollito di Hardcore, sappiamo perfettamente in Ue dove sta seduta Forza Italia: nel massonico PPE. Ma qualcuno se ne dimentica troppo spesso. Vale anche per Salvini.

Nessie said...

Chiedo scusa se i due commenti registrati di Massimo e Silvio, sono scivolati - non si sa bene come mai - nella bacheca dei commenti in moderazione senza essere stati visti nell'etichetta "blog". Misteri informatici! Questo di solito succede quando ci sono troppi commenti spediti tutti insieme.

Massimo, può darsi che sia come dici. Resta il fatto che il "sanscrito bancario" è di difficile decriptazione per i profani. E che il diavolo si insinua nei dettagli: ovvero in certe noticine piccolissime che ci vuole la lente di ingrandimento per leggerle e non bastano nemmeno gli occhiali.

Nessie said...

Esatto, Silvio, i punti sono quelli. Ma se in questi giorni hai poco tempo, non c'è bisogno di svilupparli tutti. Avremo comunque modo di riparlarne. Anche perché dopo il 22, io non potrò stare molto al pc e potrò solo sporadicamente aprire.

Nessie said...

PS: volendo resterebbe aperto anche il discorso della guerra in corso d'opera e che a differenza di quelle novecentesche, non ha un vero FRONTE individuabile; non è facile distinguere gli amici dai nemici, dai falsi amici, dagli Alleati, da quelli che si dicono "alleati" e che invece sono infidi nemici in agguato (vedi Turchia) ecc... Insomma un universo precipitato in mano al demonio.

Anonymous said...

Sulla ribellione dell'ultima ora di Renzi ai suoi burattinai:

http://www.ilmoralista.it/2015/12/19/si-avvicina-a-grandi-falcate-la-fine-del-renzismo-patetico-crepuscolo-di-una-seconda-repubblica-da-dimenticare/

Z

Faithful said...

"Faithful, sulle truppe cammellate del Bollito di Hardcore, sappiamo perfettamente in Ue dove sta seduta Forza Italia: nel massonico PPE. Ma qualcuno se ne dimentica troppo spesso. Vale anche per Salvini."

Sai già com'è che la penso sui partiti e sulle sigle ma pare che dopo questa ennesima vaccata di FP (Forza Patonza) pure lui stia cominciando a ripensarci

http://voxnews.info/2015/12/18/salvini-avvisa-forza-italia-se-non-vota-sfiducia-a-renzi-addio/

Faithful said...

Tornando IT vi sfido a leggere questo senza vomitare

http://www.corriere.it/digital-edition/CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB/2015/12/19/13/dovrete-colpire-i-risparmi-privati-e-forse-vi-servira-un-salvataggio-ue_U43140361249112QJD.shtml

Ecco noi siamo nelle mani di questi,basta altro per non sentirsi più tanto "moderati"?

Anonymous said...

Prima o poi doveva succedere tutto ciò.
La mia banca (Intesa) sono decenni che ci propone investimenti "produttivi", in realtà voglio solo rifilarci gli "ossi da morto" perchè quelli buoni se li tengono loro.
Purtroppo tanta gente non preparata, si fida e finisce come abbiamo visto.
Io dico sempre, se i tuoi soldi li tieni sotto il materasso, rischi che vengano i ladri, ma se li tieni in banca SEI SICURO che i ladri ci sono eccome!
@SILVIO:
ho letto stasera il tuo commento sul post di ieri, credimi, mi ha commosso, sei stato carinissimo e ti ringrazio molto della stima, che contraccambio.
Laura

Nessie said...

Faithful, certo che sì, che c'è da farsi venire la nausea. Fubini è passato dal Corserva al Banana republic. Se li assumono è perché sono dei "violini" che eseguono la melodia a L'Oro gradita.

Nessie said...

Z, ho letto dal blog il Moralista, che se non erro è legato a Magaldi. La morale è sempre quella espressa dal post: se fino a ieri Renzi ha fatto il servo di questi poteri, poi come "ribelle" dell'ultima ora, perde ogni credibilità e capacità negoziale.

"un maggiordomo che si ribella non viene mai promosso al ruolo di interlocutore, guadagnandosi il più delle volte solo una sonora bastonatura. Renzi non è stato votato da nessuno e deve il suo potere solo alla gentile concessione di un “mago” che ha deciso di trasformare una zucca in carrozza. A mezzanotte però, di regola, l’incantesimo svanisce. Matteuccio farebbe bene a dare un’occhiata all’orologio. Sono le 23 in punto…".

Aldo said...

Il ladro principale, quello che impedisce di conservare i propri averi sotto forma di denaro sonante, è proprio chi emette quel denaro: da lì partono le operazioni di manovra intenzionale e pianificata dell'inflazione, quelle destinate ad erodere il valore reale dei risparmi, ovvero l'accantonamento virtuoso di potere d'acquisto già maturato e sistematicamente vaporizzato dall'allargamento della forbice tra valore reale e valore nominale. Ad esempio, vogliamo parlare di cos'è in realtà il cosiddetto quantitative easing? (ovviamente in inglese... "Nonna, che lingua strana che parli" "Per fregarti meglio, piccina mia!" e se la mangiò d'un boccone)

Nessie said...

Laura, una mia conoscente ritirò nel 2011, spaventata da quell'allarmismo della stampa che dovette servire a portare al potere Mario MOnti, 20.000 euro. In capo a due giorni ricevette la visita dei ladri. Per sua fortuna li affidò a sua madre che viveva in un altro paese e schivò il furto per il rotto della cuffia.

Non scherzo perché avvenne in USA durante la crisi del '29.I banksters di allora reclutavano ladri veri per andare a rubare ai risparmiatori che, spaventati, prelevavano il loro denaro. E questa è Storia.

Anonymous said...

Mannaggia! Questa dei ladri su commissione delle banche non l'avevo mai sentita (sarà il fanciullino che c'è in me, ma a questo non ero ancora arrivata).
Non ho parole :-(
Laura

Nessie said...

Ascolta, non è che la storia di quella mia conoscente fosse legata necessariamente proprio a quello. Magari è solo una coincidenza e i ladri sono arrivati di loro iniziativa.

Ma in Usa è successo questo. Sai com'è...

Nessie said...

Aldo, premetto che anch'io sopporto con grande uggia l'uso dell'Inglese nei termini economici. Per non dire l'uso smodato degli acronimi. Comunque qui qualche notizia sul QE:

http://www.ilpost.it/2015/01/19/quantitative-easing/

ma penso che tu lo sappia già.

Anonymous said...

Si, a pensar male si fa peccato ma, chi sa perchè, ci si azzecca sempre :-)
Laura

Aldo said...

Allora, ragioniamo su questa inflazione auspicata, pianificata e concretizzata con piena intenzione. Un tasso inflattivo al 2%, secondo la nota regola del 70 provoca il dimezzamento del valore reale (a parità di valore nominale) in un periodo di circa 35 anni. Considerando gli interessi sui depositi pressoché a zero (anzi, sottozero se consideriamo la tassazione, i bolli e le spese di "tenuta conto" e delle operazioni), significa che accantonare in quantità congrua potere d'acquisto in previsione dei propri anni "maturi" a integrazione o sostituzione delle pensioni già rapinate agli attuali lavoratori è impossibile e si fa tanto più vano quanto più si allunga il tempo che intercorre tra il momento del deposito e quello della fruizione. Se accantono centomila euro oggi, anche senza considerare gli altri balzelli, avrò nella migliore delle ipotesi un potere d'acquisto di cinquantamila euro tra 35 anni. Quanta "strada" ci si fa, con cinquantamila euro? Poca. Pochissima. Inoltre, se a risparmiare è un ventenne previdente, il calcolo va fatto non su un orizzonte di 35 anni, ma più lungo, il che significa che l'erosione è ancora maggiore.

Il quantitative easing è, in realtà, un'operazione di appropriazione del potere d'acquisto accantonato negli anni dalle tante formichine che hanno preparato la propria provvista per l'inverno, incantate dalle favole sul loro conto. Impariamo e insegnamo ai bambini che la cicala non si limita a cantare e che all'avvicinarsi dell'inverno è solita imbracciare il suo mitragliatore d'assalto per rapinare le formiche.

Non so se son riuscito a spiegarmi, è una materia sulla quale procedo per intuizione e con i classici conti della serva.

Nessie said...

Ma questo è un mondo che premia i parassiti. Altro che cicale! Qui siamo alle sanguisughe, alle blatte.

Hai letto questa?

http://www.affaritaliani.it/economia/banca-etruria-il-pm-che-indaga-consulente-del-governo-renzi-397975.html

Roberto Rossi, il pm che indaga su Banca Etruria, ha un incarico a Palazzo Chigi come consulente agli Affari giuridici. I legami tra l'istituto di credito e il papà di Renzi.
Qui i conflitti di interesse si sprecano e siamo al cortocircuito della giustizia.

Aldo said...

Se consideri come ululavano questi quando ad avere i conflitti d'interessi era quell'altro che li ha preceduti, la loro condotta risulta ancor più pelosa. L'unico dirigente innocuo è quello che sta sotto un paio di metri di terra. In una cassa di zinco.

Nessie said...

Sì, ma qui è ancora più grave, perché chi amministra la giustizia non può servire due verità: quella di un governo che è responsabile dell'esproprio e dell'ingiustizia di tanti cittadini, e quello di una banca truffaldina con buchi grossi come voragini che fa ripianare i suoi debiti ai suoi clienti. E' un giudice che sarebbe da processare in una piazza pubblica.

Aldo said...

I giudici possono essere sicuramente ascritti all'ampia, articolata e multi-stratificata categoria della dirigenza. Sono in buona compagnia.

Nessie said...

Specifichiamo. Una "classe dirigente" ci vuole in tutte le vere democrazie. E' auspicabile che sia proba, capace, giusta e in grado di fare gli interessi dei cittadini. E così, non è quasi mai.

Il problema che tu chiami genericamente e con una punta di disprezzo anarchico "dirigenze", in realtà sono i custodi del Potere. E la Magistratura è il braccio armato dell'attuale Nuovo Ordine Mondiale. Inoltre molti dei loro esponenti fanno pure parte di Logge Massoniche. Perciò ci sono scarse, scarsissime speranze che certe inchieste possano avere un esito favorevoli agli attuali poveri rapinati.

Anonymous said...

Credo che tra le varie innumerevoli campagne in atto (immigrazione, gender, spontanee rivoluzioni ecc.) ce ne sia una per ora meno visibile ma inesorabile e in atto da almeno quettro anni che mira letteralmente a rubare le proprietà (case, risparmi, qualsiasi cosa assimilabile) ai cittadini comuni (fu classe media) per trasferirle in massa nei forzieri di Lorsignori e chi per essi. Ovviamente lo fanno e lo faranno sotto le coperture più svariate - per "equità", perchè "è l'Europa che ce lo chiede", per "salvare le banche", per "favorire lo sviluppo", "perchè nei paesi avanzati le persone sono indebitate e non hanno proprietà" ecc. ecc. - utilizzando sulla loro stampazza di regime la solita neolingua orwelliana.
Renzi col suo governo è stato coltivato e scelto accuratamente dai Poteri che contano, si è dimostrato ligio esecutore di loro desideri perchè pensare che se ne vogliano sbarazzare? Certo potrebbero rimpiazzarlo con quelle altre loro creature del Mov5Str... però mi sembra improbabile anche perchè la combinazione dei due mostri (sono al 60% e oltre se si considerano i satelliti) garantisce loro già ora la presa assoluta su tutto per i prossimi secoli.
Scarth

Anonymous said...

Ho visto lo zio Fester... Abbiamo la famiglia Addams al Governo. Buon Natale.

Il sauro

Hector Hammond said...

Aumenta il mio apprezzamento , dopo aver visto Renzi a Domenica In , per Putin , il brutto è che in Italia un'uomo come il premier russo non avrebbe fatto strada, troppo duro per il popolo italiano . Gli italiani vogliono il benessere senza scontrarsi con nessuno , folli !

Nessie said...

Scarth, il segnale che il Pupattolo è arrivato al capolinea dalle funzioni telecomandate altrove, sono il CorServa e Banana Republic: le reciproche insofferenze di queste due testate mi fanno pensare che il Servo serve, ma dopo che ha servito, va rimpiazzato come secondo lo slogan di quella famosa scopa: scopa vecchia va sostituita.

Con chi non te lo saprei dire. L'oro e solo l'oro lo sanno.

Nessie said...

Ma SILVIO dov'è? Aspettavo qualcuno dei punti enunciati nel suo commento di ieri alle 12, 05 pm ma non li vedo.

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Hector quel che dici è plausiblissimo: un duro e puro come Putin non sarebbe affatto adatto al popolo italiano che è un po' come quel tal medico pietoso che però, fa le piaghe infette.

Nessie said...

Sauro, lo zio Fester chi sarebbe? Padoan? In effetti la rassomiglianza è straordinaria. Un altro mostro della Famiglia Adams.

SILVIO said...

Son qui, Nessie, a leggere i commenti del blog.

I post li invierò da domattina presto.

Però, prima, vorrei un consiglio da te:
“Il post dedicato ad economia e banche deve riportare tutta la verità e nient’altro che la verità?
O sarebbe preferibile tagliarlo nelle parti più crude per non guastare il clima delle imminenti festività? ”

È tutto il giorno che ci penso: non è piacevole procurare ansia e dispiacere ai miei simili.

Anonymous said...

. E' auspicabile che sia proba, capace, giusta e in grado di fare gli interessi dei cittadini

Come ben spiego' machiavelli "il principe" deve essere solo desideroso di "gloria e potere" per SE e tutto il resto ne viene come corollario, perche'un " principe" improbo e/o incapace e/o ingiusto e/o dannoso dei suoi "sudditi" non puo' reggersi PER SE.
E se invece vediamo un tale obbrobrio di " principe" detenere a lungo un " principato" cio' significa solo che esso e' lo strumento di altri " principi" che lo "tengono su" PER LORO ; i quali comunque lo possono "tenere su" solo per un tempo limitato alla fine del quale sparisce il " principe" e/o il suo "principato".

Quindi prognosi infausta sia per il " principino fiorentino" che per il suo " principato".
ws

Nessie said...

Hai ragione, Silvio. Ho riletto la tabella dei punti da te enucleati e dato che di occasioni per star bene ne abbiamo (ne avremo) sempre meno, potresti concentrarti sull'ultimo punto::

"La fiammella di luce (natalizia) accesa dal cristiano-ortodosso Putin contro il mondo delle tenebre globaliste".

...e magari rimandare il resto al dopo. Tranquillo, che ci torneremo sopra. Ma ora è tempo di sperare in qualcosa che possa darci più FORZA. Ce n'è bisogno.

Nessie said...

ws, non vedo né "principini" né "principati", ma solo galoppini e sciacquini.

Nessie said...

Interessante questa associazione culturale Lombardia-Russia alle cui iniziative aperte al pubblico, ho avuto modo di partecipare:

http://www.lombardiarussia.org/

Anonymous said...

Essendo nuovo lettore, chiedo se ci sono articoli che hanno parlato dei fake sorosiani tipo Tsipras. E di gia ne approfitto, per dire che ci sono parecchie troppe persone " buone" in buonafede, che li votano questi Tsipras e ricordo quando lo fecero alle europee alcuni cari amici. Certo ora che gli dico , ma che figura di Tsipras ha fatto il loro paladino, restano senza parole, poveretti.
Buon Natale. Roberto

Nessie said...

Ciao Roberto. Un articolo specificamente sul fake di casa nostra Beppe Grillo, puoi trovarlo qui:

http://sauraplesio.blogspot.it/2014/10/grillo-e-un-fake-telecomandato.html

Altrimenti vai sulla barra bianca degli indirizzi a sinistra in alto del blog: digita la parola Soros e fai l'invio. Vedrai che ti compariranno almeno quattro pezzi sullo speculatore-filantropo. Buon Natale anche a te.

SILVIO said...

LA FIAMMELLA ACCESA DA PUTIN NEL BUIO DEL GLOBALISMO ANGLOSASSONE
Il 17 dicembre scorso il presidente russo Putin indisse la sua 11.a conferenza stampa, che si rivelò ben diversa da quelle precedenti, a cominciare dalla durata: oltre 4 ore.

http://ria.ru/politics/20151217/1343569932.html

L’attesa era grande nei media. Furono accreditati circa 1400 giornalisti ma il numero sarebbe potuto essere superiore se vari motivi – in primis, quelli di sicurezza – non fossero stati ostativi.

Perché tanta attesa?

Perché la Russia di Putin era riuscita a sparigliare e a bloccare l’”Ordo ab Chao” dell’élite anglosassone, finalizzato a perpetuare la sua egemonia sul pianeta con la creazione di un aberrante nuovo ordine internazionale che cancellasse l’identità dei Popoli, riducendoli a miserabili servi della gleba.

Un’impresa di enorme portata storica se andasse davvero a buon fine.

Pari all’importanza che ebbe la pace di Vestfalia (1644-1648) che segnò la nascita degli Stati nazionali, voluta (ironia della Storia!) dall’élite anglosassone di allora per il predominio sulla “Nuova via delle Indie”.

Naturalmente, la guerra non è ancora vinta e Putin lo sa.
Ma – da stratega di assoluto valore qual è – ha già pronte o in via di definizione le sue armi vincenti, atte ad assicurare il pacifico trapasso verso un mondo bipolare (scongiurando di conseguenza la 3.a guerra mondiale, auspicata da gran parte dei candidati alle future elezioni presidenziali Usa).

Ne cito alcune:
- Forze Armate di prim’ordine, perfettamente addestrate e superiori – per molti versi – a quelle occidentali in numerosità, tecnologia ed efficienza bellica;
- La “Nuova Via della Seta”;
- La “Unione Economica Eurasiatica”;
- La “Shanghai Cooperation Organization”;
- La “Asian Infrastructure Investment Bank “
- La “New Development Bank BRICS”;
- Un sistema di pagamento alternativo all’occidentale “SWIFT” per la definizione delle transazioni commediali internazionali;
- la rete Internet eurasiatica, in via di perfezionamento:
- Grandi risorse naturali in energia, metalli preziosi e terre rare strategiche:
- Una popolazione globale (dei paesi BRICS e loro alleati) che supera di gran lunga quella occidentale;
- Il “sentiment” favorevole dell’occidentale medio, che vede in Putin il salvatore dalla tirannia assolutistica anglosassone.

Vada avanti presidente Putin.
Le vogliamo bene.
Anche perché lei ha dichiarato di voler difendere i valori cristiani.
E ciò, per molti di noi, è di grande importanza.

Nessie said...

Splendido intervento, Silvio! Come non condividerlo? Speriamo che da qualche parte dell'Est russo ci leggano.

Ti invito a seguire le iniziative dell'associazione culturale "Lombardia-Russia" di cui ho già messo il link. Questo non toglie che la priorità è la nostra identità nazionale, ma almeno è consolante vedere che in questa battaglia non siamo soli.

Nessie said...

Certamente, Silvio, questo pezzo del 2104 dell'ambasciatore Comov a Rovereto ti era già noto. Ma lo linko a futura memoria perché qui c'era già tutto circa i valori e i principi che possono accumunarci:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=284055:lgay-e-immigrati-servono-per-disgregare-la-societar&catid=35:worldwide&Itemid=152

Anonymous said...

Grazie! Roberto.

SILVIO said...

Certamente, Roberto, sono in totale sintonia con te.

Furono principalmente i gravissimi pericoli di disgregazione della società russa, insiti nella Carta dei diritti della sociopatica e numericamente irrilevante comunità LGBT, ad avere recentemente indotto il Procuratore generale della Federazione russa a mettere al bando le Ong collegate a George Soros, ”Freedom House”ed a “Mac Arthur Foundation”, dotate di fondi per milioni e milioni di dollari col fine di destabilizzare la Russia, onde farne un sol boccone a beneficio dei super-ricchi di “Wall Street” e della “City” londinese.

E noi europei?
Meglio stendere un velo pietoso sui nostri colpevoli lassismo ed ignavia.
Salvo meritevoli eccezioni.
Come, ad esempio, la Slovenia che proprio ieri ha espresso un risoluto NO al matrimonio gay.

Nessie said...

Silvio, se ben ricordo anche le FEMEN che fecero incursione nella cattedrale ortodossa, furono una "spedizione" della galassia sorosiana.

Giusto anche quanto puntualizzato ieri da Hector Hammond nel commento di ieri delle 5 pm: noi siamo troppo rammolliti per sopportare un cipiglio e una carattere fermo come quello di Putin.

Anonymous said...

Ho gia discusso altrove su putin e la sua strategia e premesso che la sua "buonafede politica" sia indiscutibile, il giudizio sulla efficacia finale della sua strategia resta ampiamente sospeso.
Come infatti riportano spesso lucidi pensatori e/o politici russi ( dughin, glaziev, fedorov ) e in modo ben piu' arrabbiato da " uomini d'azione" come strelkov , la russia di putin danza sull' orlo dell' abisso per non aver fatto ne ieri ne oggi le"riforme strutturali" che la rendano in grado di sostenere un lungo periodo di crescente conflitto con l"occidente".

La russia infatti era e resta il paradiso dell' "iperclasse" con la piu' alta concentrazione mondiale di miliardarii " rentiers" , e putin resta "il mediatore" tra questi "occidentalisti" e gli "euroasiatisti" in un equilibrio che viene sempre pagato piu' daisecondi che dei primi ( vedi la povera novarussia).

Questo " equilibrio" di cui putin e' il "dominus" poggia su un semplice accordo spartitorio tra gli ex saccheggiatori elsiniani ( oligarchi) e pezzi dell' ex-apparato sovietico (siloviki) sulla semplice base de: " l potere economico a voi e il potere politico a noi" .
Ma questo equilibrio e' sempre piu' instabile proprio perche' con la'attuale pressione BAO sulla russia si sono ridotte sia le risorse "private" degli oligarchi che quelle "pubbliche" a disposizione dei siloviki.

Quindi e' solo questione di tempo e prima o poi putin dovra' : o eseguire un "diciottobrumaio" appoggiandosi sui siloviki o subire un "novetermidoro" dagli oligarchi.
Quindi , o essere un "napoleone" o finire come un "robespierre"; per putin non ci saranno " finali diversi".
Comunque l' abilita' di putin a procrastinare questo "redde rationem" e' notevole , ma questo " temporeggiare " e' un gioco pericoloso con esito sempre piu' incerto,sia per lui che per la russia.
ws

Nessie said...

ws, non ho questo tipo di informazioni, perciò non saprei cosa obbiettarti. Di solito mi fido solo delle info che reperisco io. O di quelle che posso verificare. Sono solita guardare innanzitutto a casa mia. E la mia ammirazione per Putin cresce in quanto è perfettamente in grado di badare al suo popolo e alla sua nazione. Finora anche nello scacchiere siriaco ha giocato bene.

Anonymous said...

Cara nessie, credo di aver "scoperto" putin ben prima di te :-).

Per l' esattezza io un " putin" lo prevedetti addirittura geopoliticamente subito nell' esatto momento in cui una trionfante NATO bombardava la serbia nel tripudio della politica italica "buona" ( cioe' TUTTI lega nord esclusa :-)).

Ma nel tempo di questi sedicianni il mio entusiasmo per lui e' sceso pur restando il mio giudizio ancora ampiamente positivo.Forse, per dirla con l"ottimista" ishenko, la sua e' solo una inevitabile pragmatica strategia " fabiana", ma io sottoscrivo il rimprovero di dughin del " troppo poco e troppo lento" sperando ardentemente che alla fine non diventi anche un "troppo tardi".

Perche' "putin" e' ormai tutto e solo quello che ci resta :-(
ws

Anonymous said...

e cmq cara nessie puoi qui vedere quanto la russia " putiniana" sia nello stesso tempo in posizione assai migliore di quando c'era il traditore eltsin ma ancora estremamente precaria.

http://thesaker.is/putin-and-israel-a-complex-and-multi-layered-relationship/

Quindi prepariamoci al peggio , perche' il " troppo poco e troppo lento" di putin puo' ancora sfociare da un momento all' altro in un definitivo "troppo tardi " :-(
ws