28 December 2015

Piccoli segni di sovranità ritrovata





Voglio scrivere l'ultimo post di un anno difficile come il 2015  che ci sta lasciando, con un piccolo segno di speranza. E' ancora poco, lo so,  ma il poco si conta. Il nulla, invece no. E del resto sarebbe ingiusto chiudere un anno faticoso e duro come quello che ci sta lasciando, con l'immancabile cahier des doléances di tutto quello che non va.  E questo, non perché non manchino le occasioni per lamentarci (ce ne sono ogni giorno in ogni ora);  ma perché lagnarci è assai più facile che cercare di innestare qualche cambiamento. Ecco dunque in Danimarca la prima buona notiziola fatta opportunamente passare al silenziatore dai soliti media omertosi e collusi al potere. Poi una seconda in Polonia  e una terza in Slovenia. 




  • C'è del sano in Danimarca. Nella patria di Amleto, tra l’essere o il non essere hanno deciso di esistere... E' un piccolo segno di una nazione in via di sovranità. Il 3 dicembre scorso si è votato per decidere la cancellazione delle clausole di opt-out per le leggi europee in materia di giustizia e interni. Che significa? Il termine inglese opt-out può essere tradotto in italiano come rinuncia, e nel contesto dell'UE, indica appunto la rinuncia d'un certo paese ad adottare una certa regola decisa dall'unione stessa. In altri termini si è chiesta la possibilità che la Danimarca accogliesse in automatico qualsiasi legiferazione europea in questi due ambiti, senza più passare per il parlamento nazionale. Hanno vinto i NO, sostenuti dal Partito Popolare Danese, con il 53% ed un’affluenza del 73% molto al di sopra del previsto. Una bocciatura in piena regola al progetto di maggiore integrazione europea. Qui sul Telegraph, la fonte. 

  • La seconda buona notizia è nella Polonia di "Diritto e Giustizia", il partito di Jaruslaw Kaczynski, il quale ha convocato ad oltranza il Sejm Polacco (prevedendo solo due giorni liberi in occasione del Natale) per approvare la tassazione dei profitti della GDO e delle banche commerciali, le cui sedi legali spesso si trovano fuori dalle frontiere polacche riuscendo ad eludere l’imposizione fiscale nazionale. Un altro colpo ferrato alla Germania di Angela Merkel che usava la Polonia come una sorta di proprio paradiso fiscale.Anche i mercati finanziari quotati alla Borsa di Varsavia, dopo gli sbalzi di fine luglio, hanno recepito la politica di consolidamento nazionale del nuovo governo e fanno annotare un aumento di fiducia verso le condizioni di salute economica polacca ottenendo un impatto positivo sui principali listini che chiudono le sedute nell’ultimo mese decisamente al di sopra della parità, a dispetto delle previsioni dei corvi europei. Un Natale pieno di fiducia per la gran parte dei Polacchi che stanno cercando di fare ordine in casa propria ma allo stesso tempo stanno scommettendo su un nuovo modello di Europa: l’Europa delle Nazioni, l’Europa dei Popoli (fonte:  Stampa Libera "Polonia, il governo nazionalizza le banche") .

  • La terza proviene dalla Slovenia dove hanno respinto con un referendum la legge che regola l'istituto della famiglia e che ammetteva anche i matrimoni gay e l'adozione per le coppie omosessuali. I "no" alla legge hanno prevalso sui "si" (63% per l'abrogazione della legge contro il 37% dei sostenitori con il 93% dei voti conteggiati dalla Commissione elettorale .
  • Gli sloveni erano chiamati a decidere se mantenere o annullare la legge approvata a marzo scorso dal Parlamento, che equipara i diritti delle coppie gay a quelli delle coppie eterosessuali, permettendo loro anche il matrimonio e l'adozione dei bambini. Il quesito sul quale erano chiamati a esprimersi gli 1,7 milioni di elettori sloveni era il seguente: Lei  è favorevole a che entri in vigore la legge su modifiche e integrazioni alla legge relativa a matrimonio e famiglia, che il Parlamento ha approvato il 3 marzo 2015?'. L'attuale governo del primo ministro Miro Cerar, di centro-sinistra, ha sostenuto la nuova legge, mentre il principale partito di opposizione, cioè il Partito democratico sloveno di centro-destra, era contrario. Con questo voto la Slovenia è uno dei primi Paesi che approva una legge di uguaglianza dei diritti degli omosessuali per REVOCARLA.
    "Repubblica" rosica. Noi, invece no. 

BUON ANNO a tutti voi! e mi raccomando, state lontani dal mesto Mattarella (la Mummia sicula) e dal suo sciapo e bigio discorso di fine anno, a reti unificate.






28 comments:

Huxley said...

I focolai di ribellione alla dittature U€ si moltiplicano, anche in Austria:
http://www.nuovoilluminismo.com/2015/05/austria-un-referendum-euro-unione-europea.html
e in Portogallo il c'è un governo 'poco amico' (mirabile il tentativo del presidente portoghese filo UE di impedire il suo insediamento). Poi c'è il probabile referundum in GB ed i paesi che sono fuori dall'aera €uro ci rimarranno.

Non poteva quindi mancare l'allarme del kapò Shultz:
http://www.giornalettismo.com/archives/1968230/schulz-nazionalismi-unione-europea/
(immagino abbia un'idea ben precisa su come fermare i nazionalismi, questo triste individuo)
Buon anno, cara Nessie

Nessie said...

Grazie per il link sull'Austria, Huxley. Naturalmente di piccole sovranità crescenti ce ne sono di più, anche se io mi sono limitata a tre esempi per non allungare troppo il post. Penso all'Ungheria di Orban, penso alla Slovacchia che ha respinto l'onda anomala degli immigrati. Penso alla stessa Marine Le Pen che ha VINTO ma che poi non l'hanno fatta governare.

Non ci vuole la sfera di cristallo per prevedere che il 2016 sarà l'anno in cui questi focolai si moltiplicheranno, tant'è vero che parla chiaro la preoccupazione di KAPO' SCHULZ.

Ovviamente l'Italia sarà il fanalino di coda di questo risveglio. Ma questo si sa già.

BUON ANNO anche a te, Hux.

Anonymous said...

sperem
e cmq auguri di buon anno a tutti (anche se sara' di sicuro un anno piu' duro di questo :-( )

ws

Nessie said...

Buon Anno a te, ma se non li fermiamo in qualche modo, ogni anno è destinato ad essere più duro del precedente.

Anonymous said...

Si speriamo davvero - mi astengo per una volta da osservazioni poco rassicuranti - tranne che per quanto riguarda i polacchi (non resisto) che oltre ad essere rabbiosamente anti russi (per fare gli sguatteri dei nemici dei russi...) sono tra i più fedeli ed acritici esecutori degli ordini globalisti da qualsiasi parte arrivino. Credo riescano a battere in servilismo perfino quelli del nostrano PD che è un bel record. L'unico sollazzo è che hanno disintegrato quella truffa che era Solidarnosc, l'antesignana delle "spontanee rivoluzioni" e chi per essa.
Scarth

Nessie said...

Sì, ma i gemelli Kaczynski (uno di loro è morto, come sai) sono furiosamente anti Ue e fanno infuriare la Merkel e kapò Schulz.

Anonymous said...

Ciao Nessie, magari mi sono perso qualcosa, ma al potere dopo le ultime elezioni tra partiti farsa all'europea (come Sarkhollande per intenderci) ora non c'è qualche solito tirapiedi standard di Lorsignori che ha sostituito il precedente tirapiedi dell'altro partito? Boh...comunque sia polacchi a parte speriamo negli altri.
Scarth

Nessie said...

Beata Maria Szydło è il primo ministro del partito polacco di "Diritto e Giustizia", che ha vinto le elezioni politiche dell'ottobre 2015. Tutto il resto sulla nazionalizzazione delle banche polacche e sul bonus per le famiglie bisognose puoi leggerlo qui su Stampa Libera:


http://www.stampalibera.com/?a=31076

Nessie said...

Ovviamente anche in Polonia l"opposizione" di sinistra manifesta con le bandiere della UE contro il governo identitario. Chi nasce servo ha sempre la vocazione di STRISCIARE!

Anonymous said...

L'uccellino sara' svolazzato via, o se lo sara' mangiato il gatto che non si vede sulla destra ? :-)

Prima o poi succedera'. Ma semmai ci sara' la ricostruzione, sara' lunga e dura. Sempre che il copione non si ripresenti tale e quale nel 1914 e nel 1939. In ogni caso, non credo che le forze che hanno scatenato tutte le furie si lasceranno mettere a cuccia con facilita'. Speriamo nei miracoli, ma prepariamoci al peggio.

Il sauro

Nessie said...

Vorrei ricordare che da quelle parti (nord-Europa con Ungheria, Austria, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Danimarca) si cerca di resistere e di opporsi. Qui da noi invece oltre ad essere specialisti nell'accettare tutte le cucchiaiate di m.... che ci propinano siamo anche campioni nell'arte del TAFFAZZISMO e del GUFISMO.

Se, ad esempio, usassimo al meglio le nostre energie per creare un movimento che si opponga a tutte le migrazioni che arrivano (anche in queste giornate natalizie), forse forse non ci rimarrebbe nemmeno il tempo di scrivere. Magari andando direttamente ai porti di sbarco.

Nessie said...

PS: dimenticavo di citare la Russia di Putin, naturalmente. Comunque, a scanso di equivoci e di Gatti Silvestri, ho cambiato l'immagine del post.

Johnny 88 said...

Buon anno, e non preoccuparti, non c'è il minimo pericolo che ascolti il discorso della mummia demitiana del Colle. Non ho mai ascoltato un discorso del presidente della repubblica né con Oscav Luigi "Non Ci Sto" Scalfavo, nè con il venerabile grembiulino Ciampi, nè con Sua Altezza Reale Giorgio di Napolitano-Savoia re d'Italia e Imperatore d'Etiopia e perpetuerò questa tradizione con Cacarella

Nessie said...

Non avevo dubbi, Johnny. Il Mozzarella sarebbe una pessima fine e un pessimo inizio :-). Buon Anno e speriamo in 10, 100, 1000 rivolte anti Ue.

Johnny 88 said...

Se proprio volete ascoltarvi un discorso di fine anno, alle ore 22.00 italiane (mezzanotte a Mosca) il canale Youtube di Russia Today trasmetterà in diretta streaming il discorso di Putin, credo sia una valida alternativa a Cacarella ;)

https://www.youtube.com/user/RussiaToday

SILVIO said...

Auguro a Nessie ed a tutti voi del blog che il nuovo anno vi porti in dono la realizzazione dei vostri desideri più belli.

Un felice 2016!

Nessie said...

Grazie a te Silvio, per i tuoi numerosi contributi. Ci sentiamo presto. Ma prima ci sono i festeggiamenti con amici e con i nostri cari, anche se a pensarci bene non so che diamine festeggiamo.
E comunque la SPERANZA vede l'INVISIBILE, tocca l'INTANGIBILE e raggiunge l'IMPOSSIBILE.

Buon Anno!

SILVIO said...

Certamente, Nessie.

Il “sentiment” è una variabile importante persino in discipline “aride e/o ciniche” come l’economia e la politica.

È stato, infatti, ripetutamente assodato che ha il potere di creare aspettative che, spesso e volentieri, si autorealizzano.

Ne è rimasto scottato anche il governo Renzi, il cui decreto salva-banche ha originato un “sentiment” negativo della sua base elettorale che potrebbe costare al PD anche un milione di voti.
E non è finita qui.

Oltre alle banche già commissariate da Bankitalia (Istituto per il credito sportivo - Cassa di risparmio di Loreto - Banca popolare dell’Etna - Banca popolare delle province calabre - BCC Banca Romagna cooperativa - BCC Irpina - BCC Banca Padovana -
Cassa rurale di Folgaria - Credito Trevigiano - Banca di Cascina - Banca Brutia - BCC di terra d’Otranto- Tercas e Caripe)
, vi sono altre banche d’importanza regionale (come la “Banca Popolare di Vicenza” e la “Veneto Banca”) che stanno lottando per restare a galla.

Nonostante la sentenza già emessa dalla francese Danièle Nouy ( Presidente del Consiglio di Sorveglianza alla BCE) che dichiarò nel 2014:
“ Le banche deboli devono morire”
http://www.ft.com/intl/cms/s/0/c27d19b4-917b-11e3-8fb3-00144feab7de.html#axzz3vsru03LA

Come?
In un bagno di sangue - che coinvolgerà azionisti, obbligazionisti e depositanti delle banche dichiarate fallite - causato dalla direttiva europea criminale del “bail-in”, condivisa e sottoscritta dal PD e dai partiti suoi accoliti.

Il PD andrà verso la dissoluzione?
Non mi stupirei affatto.
Un’altra corte di fantocci e giullari lo sostituirà.
Forse, il M5S.

Anonymous said...

Grazie per il benvenuto Nessie, sì era la prima volta che ti scrivevo, anche se leggo già da qualche mese.
Hai fatto bene a dedicare l'ultimo post di quest'anno ai Paesi anti-dittatura UE. Tutto questo fa pensare che forse non tutto è perduto. Non sprecherò il mio tempo a sorbirmi la pappardella di Mattarella (fa anche rima :-) ), così come non ho seguito la mega-televendita di Re(nzi) Millanta.
Nel 2016 attenzione al rischio M5S, visto che pure il Financial Times li ha incoronati. Altro che alternativa ....
Tra i focolai di casa nostra vorrei ricordare le regioni e più in generale le amministrazioni a guida non piddiota o affini che per ora fanno da argine. Io per fortuna abito in una di queste, il Veneto, dove Zaia ha stravinto e l'aspirante presidella Miss Ladylike ha preso una bella batosta. Anche questo è accaduto nel 2015. ;-)
Buon Anno a tutti!
Alessandra

Nessie said...

Sì, Silvio, ricordo che parlammo già di questa madame Danièle Nouy. Per l'esattezza nel post del 23 giugno del 2014 scorso, dove ci sono anche tuoi interventi. Ricordi le false promesse di Patuelli dell'Abi? "Soldi pubblici? Nemmeno un centesimo".

http://sauraplesio.blogspot.it/2014/06/patuelli-ombrelli-paracaduti-e-false.html


Le ultime parole famose! Dal bail-out al bail-in. Che a Genova chiamano già il "belìn", perché è, e sarà, l'ennesima vaccata ai nostri danni :-).

"Il PD andrà verso la dissoluzione?
Non mi stupirei affatto.
Un’altra corte di fantocci e giullari lo sostituirà.
Forse, il M5S."

Bene, quei fantocci bussano già alla porta del potere con la faccenda della legge pro gaiezza e relative adozioni. Hanno una fretta boia di mettersi in evidenza presso il loro oligarchi di riferimento.

Nessie said...

Ciao Alessandra, vedo che hai lo stesso nome di Ladylike che è veneta anche lei, ma nel tuo caso sei l'Alessandra giusta :-).

La Televendita di Renzi sulle "cose fatte" dal suo governo, ci è stata imposta a reti unificate. Nessuno è contento di questo 2015 che sta passando, tranne lui.

Sul Mov. 5 stalle, abbiamo appena scritto che sono i nuovi fantocci del potere e se hanno ottenuto l'incoronamento dal Financial Times, significa solo che i legittimi sospetti su di loro, sono in realtà una certezza.

Ancora Auguri!

Anonymous said...

Un po' OT,ma... non se leggiamo,quanto segue, come "solida volontà" di difendere le "nostre"tradizioni plurimillenarie...che non ci ha insegnato nessuno,ma spontaneamente sono nate dal nostro intimo a segnare il nostro destino.
Mi riferisco al "paesano"abruzzese di mio Padre...il vero poeta di Roma(dell'amore)..Ovidio.
Stralcio a braccio,dal primo libro dei Fasti dedicato a Gennaio(versi intorno a 50/80 e 150/200)le spiegazioni che lo "stesso" Dio Giano da alle domande poste del Poeta....per quanto riguarda il comportamento spontaneo della"Gente" nei primi giorni dell'anno.
-Si usino,in quei giorni,solo liete parole...augurandosi che tali rapporti durino tutto l'anno....
-Ci si scambino tra di Voi miele ,datteri,dolcetti e tutto ciò che è dolce perché nell'anno a venire... solo cose belle e dolci abbiano a capitarvi....
-ci si dedichi per un po' al lavoro usato...(come recita l'adagio..chi apre il primo dell'anno,apre tutto l'anno)
Sinceramente,In Italia la nostra cultura ce l'abbiamo,è millenaria e Io oltre che esserne fiero ci sono pure affezionato.....non abbiamo subito "civilizzazioni" significative di sorta,e siamo rimasti da sempre(almeno in questo) esportatori di cultura... sopratutto in secoli difficili per altre Nazioni(vedi il Rinascimento)....
Di tanto abbiamo bisogno..p.e. un Buon efficace Governo...ma non di iniezioni o importazioni di Cultura...ne abbiamo tanta da vendere.
E allora Buon 2769 a.u.c.(ab urbe condita)...o aggiornato a 2016 p.C.n.(post Christum natum)a tutti gli Italiani,particolarmente....a Te e ai fedeli lettori del tuo Blog.
Mar
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Nessie said...

Grazie, Buon Anno tra il rischio e il vischio. :-)

Hector Hammond said...

Buon Anno anche da parte mia :) ! Mi sento un pò pesante ma passerà , ciaooo !

Nessie said...

Perché "pesante"? Hai banchettato troppo?

Anonymous said...

Anche se tardivamente BUON ANNO a tutti ed ai vostri cari !.

Nella speranza che, come me,non abbiate sprecato un solo secondo nell' ascolto del pronunciamento della Salma, gustatevi quellodi Balasso, quì:

"https://www.youtube.com/watch?v=pgbViFiyIns"


Paulus

Nessie said...

Grazie Paulus, altrettanto. Qui la Voce della Salma non è stata ascoltata, ma dalle cronache lette in giro, deve aver fiutato l'aria che tira, perché scrivono che si sia messo davanti ad un rassicurante caminetto con tanto di presepe, in luogo dei pomposi arazzi quirinalizi. Non mi commuovo. Se i "buoni sentimenti" non vengono accompagnati da "buoni fatti" non servono a nulla. E' solo iconografia.

Hector Hammond said...

Più che pesantezza alimentare , a cui posso ovviare con un bicchiere di idromele autoprodotto :D , direi pesantezza del vivere .Deve essere quella consapevolezza
dell stupidità umana , assai diffusa nella terra dei peppone e don camillo che spesso ti esclude da molto della vita . Alla fine dove non arriva l'idromele materiale , arriva quello spirituale ed uno in parte compenetra con l'altro .