17 September 2015

Profughi e abitazioni: non osate!




Sto mettendo in pratica il mio stesso manuale di sopravvivenza individuale e quando vedo programmi-porcata in tv, tolgo l'audio o cambio repentinamente canale, oppure spengo. Alla fine restano i films ma anche lì la sopravvivenza si fa dura, perché ce ne sono molti inguardabili. Una sera nella quale stavo facendo lo zapping, mi imbatto per pochi minuti in Porta a Porta, dove l'immondo Vespa tra un plastico e l'altro, una promozione di fiction e qualche ospitata sul Viagra rosa, era davanti a una lavagna di sondaggi. Erano ospite in studio, Salvini e la Meloni. Lì per lì, incuriosita,  avrei voluto ascoltarli. Poi  il titolo di un sondaggio disgustoso mi ha fatto saltare la mosca al naso e ho fatto TIC! al telecomando. Vedo una domanda a dir poco delinquenziale: "Quanti Italiani sarebbero disposti a ospitare uno o più profughi a casa loro?". E vedo un 74/% di NO. Una percentuale evidentemente taroccata, perché col clima che c'è i NO saranno come minimo il 95%.
Bru-Neo attacca: "Tre italiani su 4 dicono NO". E gli scintillano  tutti i nei, fregandosi le mani  per l'audience.
Dunque, ce li mettiamo in casa (ci sono già) e pure nell'appartamento d'abitazione,  mentre negli altri stati membri cercano delle strategie di respingimento e di contenimento con tanto di barriere come l'Ungheria di Orban, dove perfino il CorServa  (detto altrimenti Corriere delle Banche) è costretto a fare articoli come quello di Federigo Argentieri nei quali si spiegano "Le radici storiche della durezza in Ungheria". L'Austria blocca i treni al Brennero, la Germania ha sospeso Schengen (lei può), la Serbia ha chiuso i confini,  perfino la Francia di Hollande sta pattugliando le sue frontiere, mentre noi andiamo a prelevarli con le navi della nostra Marina, li stipiamo nei Cie, rendiamo inabitabili molti rioni delle nostre splendide città, e non bastasse tutto ciò, vogliono rovinare del tutto la vita di tanti laboriosi onesti cittadini?!? Ma come diavolo osate? 
Non ci provate nemmeno, se non volete veder scorrere sangue. Ce  lo avete  già tolto il sangue con tasse, espropri d'ogni genere, stragi dell'economia reale, stragi dell'agricoltura, del commercio, dell'artigianato  e ora vorreste che la casa, l'unico posto dove ancora possiamo sentirci "italiani" diventi abitazione promiscua come nell'ex Urss? Ma cosa avete al posto del cervello, o  despoti ottusi e  mascalzoni?
Spero di aver capito male, altrimenti, quella del "adotta un profugo a casa tua"  è un altro affossamento dei principi stessi della civiltà europea, la libertà personale.

Apprendo pure che mentre i più meritevoli dei nostri studenti devono rinunciare o abbandonare gli studi universitari, se non hanno alle spalle una famiglia benestante in grado di pagare tasse universitarie, pasti, trasporti e libri, il governo investe  solo sull'istruzione gratuita agli stranieri. Si reclutano "migranti" per offrire loro nuove opportunità di "inserimento" (si dice così): studi gratis, tasse universitarie gratis, pasti e perfino  alloggi gratis. Qui, la ferale notizia.
Ma torno al punto. E' proprio vero che i media mainstream sono il succedaneo dell'Internazionale Comunista, quale che sia il pensiero personale del suo conduttore. Ogni sondaggio è già una manipolazione che contiene in sé la minaccia preventiva: "Adeguati anche tu! L'opinione siamo noi"!

Non so cosa abbiano risposto Salvini e la Meloni, nella citata soporifera trasmissione. Ma meno partecipano a questo osceno gioco mediatico, più ci guadagnano in popolarità e radicamento di massa. Basta con questi cattivi programmi  tutti in copia, megafoni dei poteri marci.
Ripeto: NON CI PROVATE nemmeno a parole a ipotizzare simili nefandezze! La misura è stracolma.

PS: Mentre mi infurio  a morte sulla solidarietà coattiva, quale nuova camicia di forza delle libertà personali,  ecco, puntuale apparire sui giornali la fotografia di una famiglia di Italioti col sorriso ebete che sbandierano le meraviglie dell'ospitalità al migrante  di turno a cui danno pure le chiavi di casa. "Cucina per noi e la sera guardiamo la tv insieme". Che quadretto felice! La notizia è sulla Stampa. Questo paese è proprio senza speranza. 

48 comments:

Anonymous said...

Basta con questi cattivi programmi tutti in copia, megafoni dei poteri marci.

esatto , al massimo "sfogliateli" "zappandoci" sopra, giusto per capire dove vuole portarci il padrone ,che e' poi la tecnica con cui io "sfoglio" le spiate di dago ( un altro del "giro" )
ws

Nessie said...

...e difatti faccio così. Bastano una o due note, e la canzone è sempre quella!

Vanda S. said...

Ma perche' non fanno una trasmissione su gli italiani che vivono all'estero e che oramai hanno perso ogni speranza di tornare in Patria? O di quelli come me, che ci hanno provato e hanno preso solo porte in faccia perche' non c'e' posto per noi rimpatriati, ma solo per gli INVASORI!

Anonymous said...

E poi ti vengono a dire che l'Italia deve essere un corridoio... che gia' sarebbe un insulto in se' e per se'. Invece qui e' chiaro che: dopo esserseli andati a prendere in giro per il mondo; dopo averli portati qui; dopo averli sparsi nottetempo per il territorio nazionale: ora te li piazzano direttamente in casa. Diciamo che l'intenzione sarebbe questa. Cosi' come l'istruzione gratuita ai "migranti", mentre a noi che ce la siamo gia' abbondantemente pagata la fanno ripagare a peso d'oro.

Io proporrei ad ogni cittadino italiano di adottare un piddino e dare il buon esempio appendendoselo in casa al posto del lampadario. Uno qualsiasi, tanto sono tutti uguali, anche i "dissidenti" che dissentono e poi stanno sempre li'. Tempo un annetto di buona lena il versante nazionale dei traditori sarebbe "quasi" azzerato; i restanti degli altri schieramenti sono poca roba al confronto. In quel puttanaio che hanno fatto diventare il Parlamento, questi sono i piu' dannosi dall'Unita' d'Italia.

Facciamo uno sforzo di solidarieta': adottiamo un lampadario e appendiamolo in salotto.

Il sauro

Massimo said...

E' da anni che non guardo più le trasmissioni di chiacchiere televisive. Dopo cena mi guardo la registrazione di un film o telefilm in precedenza salvato con my Sky. Del resto sono più che sufficienti i tagli e le frattaglie trasmessi nei TG e ripresi dalla stampa per avere una idea di quanto rapidamente stiamo sprofondando. Ogni giorno che passa, riprendere la diritta via costerà sempre di più. E ne parlo in termini di sofferenze, di dolore, di sangue, oltre che di denaro.

Nessie said...

Ecco Vanda, dovresti insistere presso le redazioni Rai, dove gli Italiani pagano un profumato canone annuale (la tassa più odiata dagli Italiani), per ottenere un ascolto in questa direzione. E' solo che come tocchi il tasto "invasione", il TIC lo fanno loro.

Nessie said...

Sauro, sono d'accordo sui Piddioti che ci hanno condotto a questo massacro. Ma non vedo volontà di dire (e fare) : "A' la lanterne!", negli italiani.

Poi ci sono blog di sinistronzi "revisionisti" (ma pur sempre arroganti, cafoni e villani) che non hanno niente di meglio che venirti a IMPORRE la lettura di Preve. Leggerò un po' il caxxo che pare a me. L'hanno menata per un cinquantennio con Marx (obbligatoria la lettura) e ora che siamo con l'acqua alla gola, dovrei perdere tempo a leggere un ex marxista (l'ennesimo) che alla fine della sua vita ha capito che "destra identitaria" è meglio?
Ma per favore!

Nessie said...

PS: si fanno pure le "pugnette" sulla Borghesia, la neo Borghesia, gli aristocratici, i neoaristocratici, i lacché degli aristocratici che se sono lacché non possono essere "borghesi"... (mai sentita una simile corbelleria). Suvvia... hanno davvero del tempo da buttare nel cesso!

Nessie said...

Complimenti Massimo! Io in un passato abbastanza recente, non sono stata altrettanto coerente.

Giusto quel che concludi amaramente. Una volta che dal piano inclinato tutto ruzzola giù poi è sempre più arduo il ripristino.

Nausicaa said...

Senza contare tutto il fiume di denaro in tasse e tassazioni con le sigle più disparate che scorre sulle case e che versiamo regolarmente all'Erario. Una ragione di più per rendere sacro e inviolabile il nostro domicilio privato.

Questi qua oltre che mazziati ci vogliono anche cornuti.

Anonymous said...

Quando vedo foto,o leggo di fatti simili, così commoventi,ed i relativi articoli strappacuore di "spiegazione" dell'argomento trattato ai "loro" lettori....mi commuovo e mi vien "quasi" da piangere....
Si in effetti è ciò che ci rimane..."Non ci resta che piangere".
Ah! mi è venuta un'idea...pensa se quei giornali(ai quali la giro) riuscissero a trovare,una famiglia che indebitata e sfrattata o terremotata,adottasse a vivere con loro un migrante...allora si! che sarebbe un'ottima azione....spartire il poco,comunque con chi non ha "niente"...e il migrante che accetta e vive la nostra povertà......ma è roba da libro Cuore...mentre il resto è cronaca.
Saluti Mar

Nessie said...

Nausica, giusto: ICI, IMU, TASI, TARI...dietro alla Mucca-Casa c'è un vero e proprio fiume di soldi che se ne vanno già nelle tascacce del fisco. Cos'altro vogliono questi malfattori? POrtarci via la vita? A quanto pare sì...per questo dobbiamo tutti quanti reagire.

Nessie said...

Tranquillo, Mar, dai poveracci non ce li mettono. Questi della Questua mondialista prendono già referenze preventive, su dove piazzarli.

Huxley said...

Ciao Nessie, da più di un anno il TV è spento per cui almeno questi obbrobri me li evito, però basta aprire la pagina di Google (Google in campo per migranti e rifugiati) e la nausea ti sale incontrollabile. Sciacalli che pretendono che le vittime contribuiscano al loro suicidio collettivo.
I criminali hanno fretta, il progetto di distruzione deve essere completato il più presto possibile e si opera attivamente anche sul fronte gender (che non esiste, come la mafia) con Giannini che minaccia denunce a destra e a manca.
Altro che alla frutta..

kthrcds said...

Bloccando le frontiere l'Ungheria ha fatto una scelta obbligata, stante la palese incapacità dell'Ue di porre un freno alle deliranti situazioni che si verificano nei paesi, come l'Italia, direttamente interessati dal fenomeno della migrazione incontrollata. Da settimane il flusso di migranti-maratoneti verso l'Ungheria è incessante. Fino a due giorni fa migliaia di allegre famigliole sfilavano toniche e sorridenti davanti alle telecamere al confine tra Serbia e Ungheria, dando a volte l'impressione di trovarsi di fronte ad una specie di set cinematografico con migliaia di comparse, tra cui spiccano parecchie facce da furbacchioni e ceffi da mascalzoni.
E mentre i media macinano quotidianamente una stucchevole retorica sui “migranti che fuggono dalle guerre”, l'Italia sprofonda sotto la pioggia. Da alcuni anni frane e alluvioni sono ormai conseguenza inevitabile delle cosiddette “bombe d'acqua” – due morti e un disperso a Piacenza in questi giorni -, ma gli italiani, anziché “fuggire dalle alluvioni”, lottano con tutte le loro forze per tornare alla normalità.
Il tutto nel contesto di una perdurante crisi economica che rende già difficile mantenerla, la normalità.
Abbiamo già i nostri problemi senza che ci si mettano pure i migranti, sicché la farneticante ipotesi di accoglierne qualcuno in casa propria è destinata ad un inevitabile fallimento, e lo si vedrà alle elezioni comunali dell'anno prossimo a Torino, Milano, Bologna, Napoli, Cagliari, ecc., quando molto probabilmente i partiti dell'“accoglienza” subiranno la batosta che meritano.

Nessie said...

Hux, oggi quella scritta su google non compare. Ma fino a ieri c'era sotto l'icona di google l'invito a fare sottoscrizioni ai "migranti" con l'aggiunta "noi la raddoppieremo". Ormai è un vero e proprio lavaggio al cervello. Allo sciacallaggio non c'è mai fine. Costoro pretendono che le vittime foraggino direttamente i loro carnefici.
Ho sentito pure della Giannini: Gender? Jamais couché avec.
Come se ce lo fossimo inventato noi. Ha fiutato l'aria che tira e fa macchina indietro, per ora.

Nessie said...

Kthrcd, se nel territorio della Lega succedono di queste cose, ormai non c'è più speranza di venirne fuori con le consultazioni elettorali:

http://www.varesenews.it/2015/07/il-sindaco-che-ospita-i-profughi-a-casa-sua/388297/

se anche i "partiti dell'accoglienza" subiranno batoste, può sempre venire l'accoglienza "di destra" e dopo la sparata salviniana come quella "sarei disposto a portarmi un profugo a casa mia, sarà bene stare in campana.

Johnny 88 said...

Il modo in cui la famigliola felice parla del profugo cameriere, dipinto come fosse Mami di Via col Vento, mi ricorda il romanzo di Asimov "Io robot" dove tutte le famiglie avevano un bell'androide in casa che faceva tutto salvo poi rivoltarsi contro l'umanità.

Nessie said...

Se vogliamo buttarla sul ridere c'è anche "IO e Caterina" con Alberto Sordi dove per non sentirsi rompere le palle dalle donne, si è preso una cameriera robot, che poi gliela farà pagare.

Ma con questi qua, non dobbiamo aspettare troppo per constatare che conto ci presentano.Leggiti questa da Trapani, in una scuola devastata:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-devastano-scuola-e-minacciano-genitori-bimbi-costr-1172143.html

Luigi said...

Non rimane che concludere come avesse intuito davvero tutto Jean Raspail, oltre quarant'anni fa, con il suo capolavoro "Il campo dei santi": "Marciarono su tutta la superficie della terra e cinsero d'assedio il Campo dei Santi e la città diletta".

La sua preveggenza - ai limiti della profezia - arrivò a descrivere come "viene immediatamente instaurato un regime neocomunista che espropria le abitazioni ai proprietari e dà il via alle occupazioni delle case da parte delle orde di colore"
(traggo la frase da questa breve recensione: http://www.centrostudilaruna.it/il-campo-dei-santi.html)

A dimostrare come, anche in questo mondo, esista la giustizia, Raspail non dimentica però di sottolineare come i primi a cadere sotto la mannaia atroce degli occupanti siano proprio i piccoli e grandi Quisling che pensano sempre di rimanere a galla - se non addirittura di guadagnare! - saltando sul carro del vincitore...

Ciao.
Luigi

Nessie said...

Ho sentito parlare di questo romanzo distopico, ma non l'ho letto. Temo che avanti di questo passo e finirà a bastoni, botte e fucilate.

Anonymous said...

Faccio la parte del "finto burrino"...tipico personaggio romano....
Ma se in una famiglia di disoccupati,che non possono pagare bollette,affitto e quantaltro....Il capo famiglia va ai centri di accoglienza,disponibile ad accogliere un migrante e a provvedere al suo alloggio e vitto....poi glieli danno i 35 euro giornalieri di cui solo 2,5 vanno al migrante.
Sarebbe un bel colpo di fortuna(anche se solo temporaneo) per le famiglie in crisi(in fondo se ti aiuta pure in casa, hai una badante gratis)....e sarebbe pure una bella "cortellata" alla schiena a queste coperative che crescono come funghi( tipo boletus satana)...che si arricchiscono a spese nostre e arricchiscono di voti le liste dei partiti che le foraggiano.....facendoci ridere dietro da tutta l'Europa ancora civile.
Mar

Marco Zorzi said...

Anche io ho esattamente le tue stesse sensazioni e il tuo stesso comportamento riguardo alla tv. Nausea e vomito. Non posso guardare più nulla di questa merda (scusa il termine). Condivido in pieno la tua rabbia. Difficile da gestire. Ma oggi non mi tengo più niente dentro. Quello che devo dire lo dico, a chi lo devo dire e come lo devo dire, anche ai TRADITORI E SQUILIBRATI che ci stanno portando via la patria. Spero un giorno saranno i primi a pagare la nefandezza che stanno compiendo.
A chi va venga a visitare la nostra Pagina Di sinistra e antirazzista, ma contro l'invasione straniera.

Nessie said...

Mar, se fossi in quel poveraccio disoccupato, non mi fiderei troppo delle promesse da marinaio del governo. Intanto ci sono già stati degli antefatti. Albergatori che stipulano accordi col governo, perché la crisi porta pochi guadagni in termini di turisti e clienti. Ricevono i 35 euri per qualche mese, poi fine della corsa: non c'è più dané. Così si tengono il danno e la beffa. Perché "quelli", abituati a comfort e comodità, non sloggiano di sicuro. Nel mentre, i quattrini promessi non arrivano.

Comunque a chi si fida del governo, che ci provi pure!

Per me, tosto la fame, piuttosto che dover rinunciare a tanta libertà e privacy in casa mia.

Nessie said...

Marco, fai più che bene. Perché dovremmo trattenerci oltre prendere quotidiane tramvate in faccia?

Lo spero anch'io, ma per ora nessuno di questi farabutti, paga il suo dazio.

Aldo said...

No, formalmente non ci obbligheranno a prendere nessuno in casa. La strada che con ogni probabilità hanno in mente di seguire è un'altra (e fa il verso alle "generose concessioni" europee per le quali gli Stati che "accolgono" avranno più "elasticità"): se "accogli" ti condono parte delle tasse. Il corollario, ovviamente, è che se non accogli paghi le tasse per te e per i condonati, ovvero che se non accogli vieni punito in quantità e qualità a piacere, ma questo basta non dirlo o chiamare l'azione con un nome di fantasia che evochi la giusta atmosfera, bella zuccherosa, e la pillola va giù.

Nessie said...

Mi metti pure Mary Poppins? :-). Intanto accettare di essere lo stato-discarica per poi ottenere flessibilità sul "pareggio di bilancio" (e l'Italia lo fa) è condannarsi a diventare uno zerbino che tutti calpestano. E la sorte del nostro paese per colpa degli schifosi che ci sgovernano è proprio questa qua. Qualunque stato balcanico da poveri pecorai mostra più dignità del nostro.

Idem per quei deficienti che pensano di ottenere l'elemosina dei 35 euro (parlo degli albergatori, già citati) : mazziati e cornuti! Ben gli sta - verrebbe da dire, se non fosse che poi dobbiamo portarne pene tutti quanti.

Ci ho già pensato a quanto hai scritto: lo sgravio dell'IMU e della Tasi promesso con baldanza dal Bimbominkia ha proprio a che vedere con quanto dici, anche se il maledetto Pentolaio non l'ha detto chiaramente.

Ma il mio post ha un altro scopo: mostrare che ciò che dovrebbe essere un TABU' nemmeno nominabile, è invece stato violato.

Anonymous said...

A sovrastare tutto questo (immigrazionismo, gender ecc.) è sempre più evidente la strategia di usare le manette per cancellare qualsiasi opinione contraria. Impongono il Pensiero Unico Globale con i loro potentissimi media unificati (non solo giornali unificati, ma anche il mondo dello spettacolo altrettanto unificato) e rifiniscono l'opera criminalizzando a mezzo legge qualsiasi pensiero e opinione contraria. E questo è pericolosamente sottovalutato dalla politica di opposizione. Mi fa piacere la posizione di Marco Z.: infatti il confine non è più tra "destra" e "sinistra" (nefandezze sociali ed umane come la Legge Fornero stanno lì a dimostrarlo. Per citarne una tra tante) ma tra chi sostiene i tiranni e chi vi si oppone.
Scarth

Nessie said...

Infatti Scarth, sentire in queste ore all'unisono i Gianni Morandi, i Ramazzotti che fanno la canzone sulle immigrazioni, pure Flavio Briatore, i calciatori che fanno spottoni antirazzisti, fa venire l'orticaria perché significa che tutte le corazzate mondialiste si sono mobilitate all'unisono per la bisogna. E che chi ha larghi mezzi finanziari ce li butta addosso a scopo propagandistico.

Marco Zorzi e Eugenio Orso, sono degli esempi incoraggianti di rottura di contrapposizioni che oramai hanno solo a che vedere con la topica. C'è invece qualche signora coriacea che adora stare troppo con la matita rosso-blu in mano.

Hector Hammond said...

Un azienda che conosco si è presa un consulente, cinese, come se non ci fossero italiani laureati a spasso,col cavolo che questi fanno i lavori umili e basta .
Nessuno in dita in ricerca e sviluppo da me ancora capisce il pericolo.

Nessie said...

Infatti. La narrativa vuole che "i lavori che gli Italiani non vogliono più fare", siano quelli umili. Ma non è così. In realtà l'okkupazione funziona già su tutti i fronti: lavori manuali, lavori legati all'artigianato, al commercio, alla ristorazione, nei servizi socio-sanitari, lavori intellettuali, management, consulenza ecc.
La recente nomina di Franceschini di ben 7 consulenti STRANIERI addetti alle Belle Arti italiane, dovrebbe mettere in allarme. E invece anche in questo caso...si DORME. Ronf! ronf!

L’Italia, si legge nel rapporto, possiede il più ampio patrimonio culturale a livello mondiale con oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco.

http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/patrimonio_artistico_italiano120509.html

quando sarà il momento di (s)vendere l'argenteria di famiglia, gli stranieri sono già lì.

Eleonora said...

Il fatto è che ce li stiamo forzatamente albergando tutti noi. L'accogliente e benevola culona, dopo tre giorni ha gettato la spugna e caccerà tutti quelli dei Balcani che, ovviamente, dove andranno? Non certo a casa loro. I francesi li respingono. E dove andranno? L'Italia ha fatto un accordo con Malta... E ci prendiamo pure quelli. Quelli che ora passano per la Croazia, dove vanno? Tutte le navi di tutte le nazionalità, ammucchiano e portano qui... Voglio dire, ci leveranno anche le case che abitiamo e non solo quelle sfitte. Che vengano a chiedermi la casa che ho ereditato. O me la comprano o resta sfitta. Sarò solo io a decidere. Non certo lo stato che non riconosco come mio.

Nessie said...

Anch'io sarò solo io a decidere. Passando dall'arma della critica, alla critica delle armi , se non la smettono di tormentarci.

Come vedi tutti le vie degli immigrati portano a Roma. Pure gli scartati e i respinti da Malta, vengono qui. Di coglioneria si muore.

Nessie said...

A chi va su Google sotto la barra degli indirizzi (Explorer), compare questa scritta:

"Aiuta rifugiati e migranti in emergenza umanitaria. Google contribuirà raddoppiando la tua donazione
Dona"

Che rottura di palle e di contropalle!

Huxley said...

Ciao Nessie, infatti quei furbastri di Google hanno cambiato approccio, adesso l'invito a 'donare' compare quando effettui il primo collegamente alla pagina...
Se aspettano dei soldi da me...preferirei buttarli per strada

In rete ho trovato questo, è in francese ma è comprensibile (poi credo tu non abbia problemi):

http://www.ndf.fr/nouvelles-deurope/17-09-2015/un-guide-pour-emigrer-clandestinement-en-europe-distribue-en-turquie-par-une-ong-europeenne
Il 'manuale delle giovani marmotte clandestine'

(ops. compare anche il nome dello zietto)

Nessie said...

Letto Huxley, grazie. Prelevo dal contesto: "George Soros, un milliardaire américain d’origine juive hongroise". E' infatti lui con tutte le sue ONG e Onlus che sta cercando con ogni mezzo di far cadere il legittimo Orban.

Aggiungici che Sky News è di " un milliardaire australien d'origine juive qui s'appelle Rupert Murdoch" e avrai la quadra dei grandi mondialisti.

Nessie said...

Qui un'altra analisi (l'ennesima) sulle migrazioni di massa come fenomeno geopolitico:


http://www.informarexresistere.fr/2015/09/18/migrazioni-di-massa-come-arma-geopolitica/

ma la sottoscritta che da 10 anni va ripetendo che l'immigrazione è una ADM (arma di distruzione di massa) e che ha dedicato a questa tag, il numero maggiore di post che cos'è?!?
Si svegliano tutti ora, gli opinionisti?

Aldo said...

Eleonora ha scritto: "Che vengano a chiedermi la casa che ho ereditato. O me la comprano o resta sfitta. Sarò solo io a decidere. Non certo lo stato che non riconosco come mio."

Per quanto io sia d'accordo con lei al 1000% (anche se non ho case in eredità) le cose non stanno proprio così. Lo Stato, anche se non lo riconosci, ha la forza per costringere a fare di quel bene quel che ritiene. Anzi, permettimi di dire non già "lo Stato" ma più opportunamente "il governo" (di turno). Ad esempio, metti che sulla casa sfitta comincino a infliggere un'imposta che incide in percentuale significativa sul tuo reddito già svilito da anni di politiche mirate a ottenere quello svilimento. A quel punto cominci a saltare una "rata" di versamento delle imposte, il che ti rende fuori legge e passibile di sanzioni. Le sanzioni si sommano alla quantità di denaro non versata. Per alcuni mesi, o magari perfino anni, arriveranno più che altro comunicazioni minatorie a ricordare l'obbligo di versare il "dovuto" che, nel frattempo, continuerà a crescere. O, più probabilmente, non arriverà un bel niente ma il "dovuto" continuerà a lievitare lo stesso tra accumulo di ulteriori imposte e di sanzioni crescenti. A un certo punto interverrà l'esazione forzata: o versi in contanti (col risultato, in pratica, di ripagarti una bella parte della casa che vuoi tenerti, ammesso che possa permettertelo) o vendi la casa per pagare il "debito" con lo Stato, anzi il governo ladro (mai espressione fu più pertinente). Se non procedi in proprio, con un bel pezzo di carta provvederanno a procedere con un sequestro e un'asta (come è noto, alle aste giudiziarie i compratori fanno ottimi affari, il che significa che i venditori forzati vengono munti ben bene).
Un'alternativa potrebbe essere distruggere la casa, che so, incendiandola o riempiendola di bombole di gas per farla esplodere. Risultato, la casa non ce l'hai più comunque e magari nel processo hai fatto danni a qualcun altro e sarai chiamato a risarcirli, perdendo quindi casa E patrimonio (se ce l'hai).
Insomma, al di là delle affermazioni di principio (che, ripeto, condivido in pieno), quando hai a che fare con un leviatano come un governo degenerato che s'è già appropriato di quello Stato del quale eri comproprietaria non hai difese, perché le forze in gioco sono tremendamente sbilanciate.
Col che non voglio certo fare il disfattista. Si tratta di semplice concretezza. Non sono bei pensieri.

Anonymous said...

Pardon se mi rifaccio alla foto di famiglia(che mostri nel Post) pubblicata da un giornale del Nord...La Fotografia(col rullino)era una mia passione...ho più di cento macchinette fotografiche,ormai inutilizzabili, dal primo novecento alla venuta del sistema elettronico(escluso).
La Foto(nel passato i quadri di autore),da un punto di vista comunicativo,la vince su un racconto....perché in un attimo ti dà tutti gli elementi per"farti"un'idea,o per subirla talvolta.Con la foto,puoi deformare la realtà... puoi mettere in risalto particolari e minimizane altri....a tua"discrezione".
Bellissima(efficace,sopratutto da un punto di vista mediatico)...a livello delle migliori agenzie,che ti fanno conoscere un nuovo prodotto...o...gli inviti a donazioni alle tante fondazioni,che in qualche maniera "aiutano",i più bisognosi in tutto il mondo(trascurando spesso i troppi,ormai,bisognosi nostrani).
Pure efficace(con qualche interrogativo).... la breve e succinta biografia del fortunato profugo...che ha avuto la fortuna di aver trovato una famiglia generosa ad aiutarlo, ospitandolo in casa.
Ci informa succintamente l'articolista
"È stato in Libia per cinque anni, in prigione per otto mesi in Israele, espulso dalla Germania"
-Per stare in Libia cinque anni,la sola cosa che mi viene in mente,è che era uno dei tanti lavoratori,emigrati da paesi poveri,e che durante il "regime"del cattivaccio Gheddafi,trovarono l'opportunità di un lavoro...non solo loro,ma anche tante Ditte Italiane e Straniere......Ora non più...grazie ai nostri amici alleati(tra loro)Franco/Inglesi..
-In prigione per otto mesi in Israele...perché?
-espulso dalla Germania....perché? Se uno ,per qualsiasi motivo fosse espulso dall'Italia può andare liberamente in Germania e colà trovare un regolare lavoro???
-mi pare di capire ,che ha già un lavoro in Italia,(il giornale informa...."quando non è a lavorare")...e allora si dovrebbe trattare,(anche se di un profugo....e da quando?)...di una persona con regolare situazione di permanenza in Italia.
Forse stò invecchiando..e la logica del mio cervello perde colpi...ma così come succintamente presentata,la situazione(in parte nota) del simpatico miracolato....poco ha questa, a che vedere con le decine di migliaia di sbandati profughi e/o clandestini di questi giorni...della cui vita non conosciamo spesso..."niente",e che in flusso continuo,stanno lentamente ma irrimediabilmente "invadendo" le nosre terre....costringendo i più indifesi,timorosi,previdenti, tra gli aborigeni....(gli Italiani,in questo caso)...a tapparsi in casa con lucchetti,grate e inferiate...per non rischiare la fine dei due anziani del Sud,o i tre picconati del Nord....f
Foto che,per questi ultimi casi, non ci avrebbero messo in allegria,invece, come quella postata.
Saluti Mar

Nessie said...

Aldo, il quadro che hai designato è del tutto plausibile. I mezzi legali per espropriare i cittadini italiani dei loro averi, ci sono tutti.

A Eleonora mi permetto di dare un consiglio. Affittare la casa a una famiglia italiana ad un prezzo modico (ma sicuro) in modo tale da tener "presidiata" l'abitazione. Meglio un uovo oggi (l'affitto modico ma sicuro) che una gallina domani.

Nessie said...

Mar, inutile fare tanti arzigogoli sulle vicende personali di queste "risorse". Noi stiamo prendendo ciò che gli altri rifiutano e mettono addirittura in prigione. Israele (della quale nessuno parla) si è costruita ben due muri anti-migrazioni. Uno che confina con la Giordania e un altro che confina con L'Egitto:

http://blog.ilgiornale.it/sebastianocaputo/2015/09/08/alcuni-muri-sono-piu-xenofobi-di-altri/?repeat=w3tc

in altre parole, c'è chi può e chi non può.

Anonymous said...

Anche Ostellino contro il business di profughi e immigrati:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ipocriti-business-dei-profughi-1172462.html

Intanto anche la Croazia chiude i varchi e a Gorizia e Friuli si trema. Sarà contenta la Serrachiani.

Z

Nessie said...

Mi sono stufata di questo Malpaese. Le barche e i barconi non si possono bombardare e distruggere, gli scafisti sono amici dell'ONU e delle ong, insieme alle mafie africane.

Tutti si difendono mentre noi ci lasciamo schiacciare e sodomizzare da chiunque. Merkel in testa che vuole trasformare l'Italia in un villaggio-hotspot, nuova paroletta per indicare "centro registrazione".

Anonymous said...

Che lo zio Adolph si sia reincarnato, nuovamente in se stesso?
Ciao Laura
http://www.maurizioblondet.it/putin-ha-sorpreso-i-nostri-dittatori-stolidi-ottusi/

Nessie said...

Mah...la storia non si ripete mai due volte. Questa, come dice Blondet, è la dittatura dell'Ottusità.

Anonymous said...

Laura
"Che lo zio Adolph si sia reincarnato, nuovamente in se stesso?"
Nessie
Mah...la storia non si ripete mai due volte. Questa, come dice Blondet, è la dittatura dell'Ottusità."
Bergoglio,tra gli altri, indica come colpevoli principali del disastro che stiamo vivendo..."I venditori di armi"(lo ha ripetuto più volte in questi ultimi tempi)...per i loro sporchi guadagni.
Sono d'accordo con Nessie...e stranamente,raramente e parzialmente con Francesco Primo..."I venditori di Armi."
La Germania della sederona ha fornito ad Israele tre sommergibili a propulsione nucleare della classe "Dophin(pagabili,sembra entro l'ottantacintue)capaci,per la loro autonomia, di colpire dovunque nel mondo con testate anche nucleari.
Se penso all'Italia con la sua estensione geografica,e la sua non trascurabile popolazione di quasi 60 milioni di abitanti...che non ne ha nemmeno uno.
Sono comunque rimasto scioccato,a leggere un articolo..... e cioè che il Paese perdente per eccellenza nell'ultima guerra mondiale,la ex Germania Nazista,arrotondi il suo bilancio economico anche con queste attività e tecnologia propria....di sofisticata tecnica industriale.....Passi pure per gli Stati,la Francia e la perfida Albione....ma la Germania?????
Mar

Mar

Anonymous said...

Errata Corrige
"tre sommergibili a propulsione nucleare della classe "Dophin"
Per errore di battitura la frase completa era....
tre sommergibili a propulsione avanzata non nucleare,ma con possibilità di armamento di missili a testata nucleare....i neo sommergibili sono della classe Dophin.
Sorry,saluti Mar

Leno Lazzari said...

In fatto di commercio di armamenti, vorrei sommessamente ricordare che anche se non ci sono state transazioni-trattative dirette tra paesi fornitori-venditori e paesi o gruppi guerrafondai compratori (leggi, "anche l'ISIS") dentro e ciascuno per la sua quota parte ci siamo anche noi .

Pescato a caso sul WEB :

http://www.iltempo.it/esteri/2016/02/24/cresce-il-commercio-di-armi-l-italia-non-conosce-la-crisi-1.1512439

E secondo il sottostante addirittura primeggiamo :

http://www.gqitalia.it/news/2016/01/07/armi-italia-fra-i-5-paesi-che-ne-vendono-di-piu/

E poi ci si sorprende perché in Africa ci sono guerre con relativi massacri e carestie .


Leno