15 September 2015

10 anni di blog



Non è tempo di festeggiamenti, ma il motivo per cui voglio ricordare questo decennale del blog deriva dal fatto che da quando ho iniziato a scrivere, le cose da me ipotizzate hanno preso una piega anche più catastrofica di quanto io stessa avessi immaginato. Il piano su cui siamo situati è sempre più inclinato, tutto va a rotoli e le parole che non si fanno azioni, alla fine mostrano la loro impotenza. Con me hanno grosso modo iniziato i blog di buon vicinato Blacknights di Massimo, Stars and Bars, I Diavoli Neri di Bisquì, Grotesque di Eleonora che stanno coraggiosamente continuando. PseudoSauro che fu il creativo costruttore di piattaforme e di blog (compreso il mio) ha gettato la spugna e interviene solo come commentatore. Non posso dargli torto: scripta manent ma le parole alla fin fine non disturbano più di tanto i manovratori.

All'inizio fummo tutti "fallaciani" e l'Oriana con il suo urlo, la sua tristezza cupa e greve che si fa rabbia, con il suo orgoglio di sentirsi italiana ci diede delle buone ragioni per andare avanti. Era riuscita a incendiare i nostri animi con le sue invettive contro l'islam. In fondo senza rendercene conto sposammo la dottrina dello scontro di civiltà e la sottoscritta, figlia di padre di spiccata fede atlantista nutriva molte speranze nel Nuovo Mondo, quale laboratorio raddrizzatore di torti di quello vecchio, l'Europa. Lo scrissi in questo post dell'ormai lontano 2006 dal romantico titolo " America primo amore". Ma gli idilli col tempo si logorano ed è fatale che  la Storia ci presenti i suoi conti. Qualche interrogativo sugli USA è stato inevitabile porselo. Sono in guerra contro l'islam secondo la dottrina di Hungtinton, ci chiamano alle armi a collaborare in Afghanistan, in Iraq, poi in Pakistan, poi in Libia per interposte forze Nato, ora in Siria.... Ma poi accettano che in Europa che è territorio Nato penetrino masse oceaniche di islamici, non ultimo anche veri e propri guerrieri arruolati nell'Isis? I conti non mi tornano. Cosa impedisce loro con le installazioni militari di cui dispongono nel nostro territorio,  di bloccare i flussi dai paesi arabo-mussulmani e afro-islamici, tenuto conto che lanciano  ad ogni piè sospinto l'allarme sulla "lotta al terrorismo internazionale"? Soprattutto, perché destabilizzare regimi laici in MO e nel Magreb, per far largo ai fondamentalisti?

Nel mentre,  le migrazioni intercontinentali e continue nel nostro paese e nel vecchio Continente, trasformano le nostre città in degradate favelas multietniche e l'islam è sì, un problema nel problema demografico-migratorio, ma certamente non l'unico.

La Madre di tutti i problemi attuali è l'invasione e la demografia usata come arma di distruzione dei popoli e delle nazioni europee. Con la benedizione della Chiesa che ora se li mette pure in canonica autodecretando per sempre la fine della sua millenaria civiltà.

Poi la crisi economica del 2008: "Ahi Wall Street!", e mostrarsi critici contro il Leviathano statunitense e la sua fanta-finanza speculativa, significò quasi sentirsi dare della "comunista" anche a chi come la sottoscritta, il comunismo l'ha sempre combattuto.  Come minimo, dell'inutile Cassandra. C'est la vie.

Coi blog in azione si cambia idea, si cresce sugli errori passati, ci si evolve, si è costretti pure a fare le capriole o  brusche retromarce a causa dei paradossi della vita e della storia, dato che solo i cretini non cambiano mai idea. E allora piano piano si è fatta largo l'idea che questa vecchia Europa fa proprio comodo così com'è: incapace di prendere decisioni, attanagliata da una burocrazia pletorica e sovietica, con i suoi eurokomissar  non eletti, sempre serva, vassalla, con le sue "procedure di infrazione" contro gli stati sovrani, coi suoi continui veti e divieti, con i suoi allargamenti a Est e la sua catastrofica area di Schengen, con il suo allargamento mercatista a Sud verso l'Africa, con i suoi Trattati commerciali segreti e semi-segreti, coi paesi africani e arabo-mussulmani, con le sue inarrestabili plebi migratorie provenienti dai 4 punti cardinali del Pianeta, col suo "sogno europeo" falso e mendace per noi, ma sbandierato in modo trionfalistico a loro, gli immigrati. Con le sue crisi economiche che non vedono mai fine, con le sue stramaledette sanzioni pecuniarie distribuite a piene mani in Euroni ballanti e suonanti che devono entrare ad ogni costo nelle loro tasche di usurai. Con i suoi diktat vessatori in stile "ce lo dice l'Europa",  "è la Ue che ce lo chiede".

La povera zia Ida Magli (a proposito, ma dove è finita?) è da tempo che lancia i suoi accorati appelli contro  quell'Europa di Maastricht e di Lisbona che ci toglie soldi, lavoro, diritti, libertà, democrazia, Patria e futuro e che ci tiene sotto una nuova schiacciante cortina di ferro.
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Beh, a questo punto sorge spontanea una domanda: ma i Liberatori a Stelle e Strisce? perché non sbarcano ancora per portarci caramelle, chewing gum, preservativi e tanta libertà, come nel dopoguerra?
Semplice! questa Ue nipotina dell'Uncle Sam, fa comodo, molto comodo, così com'è. Diventerà in men che non si dica, una costola del più  vasto mercato mondiale a guida statunitense. Sarà la sua eventuale piattaforma di lancio di missili contro la Russia e contro tutti gli stati detti "canaglia" o addirittura, "revisionisti". Poi le caramelle, i chewing gum e i preservativi, i Liberators devono già distribuirli agli iracheni insieme alla Halliburton per ricostruire dalle macerie... forse per farsi perdonare quelle armi di distruzione di massa mai trovate. Ai siriani senza Assad, ai libici senza Gheddafi,  forse agli ucraini. Il mondo si è beffardamente capovolto e i Liberatori di ieri sono diventati gli oppressori d'oggi. 
Mentre i comunisti di ieri, sono oggi costretti a difendere strenuamente le loro identità statuali (si veda il caso Putin) e a presidiare i loro confini minacciati.

Intanto la sinistra, non potendo prendere il potere con le urne, lo prende a colpi di golpe. Cade l'ultimo dei governi Berlusconi ed entriamo nel tunnel senza fine (stavo per dire nell'eurotunnel) dei "nominati". Quattro anni di "nominati speciali"  da un presidente Monarca Assoluto sono pesanti da sopportare. Non serve più votare, vincere, governare perché intanto governa solo chi è più euroservo. E i più euroservi sono loro, quei vecchi rottami comunisti oggi diventati liberisti e globalisti, passati con disinvoltura from Marx to Market.
Ovvero dalle Botteghe Oscure a piazza Affari passando per il Nazareno - vere e proprie grottesche marionette cambia-casacca  agitate da cinici manovratori.

Frattanto con la fine degli Stati-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati i veri sostituti dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista: veicoli del Pensiero Unico e nuovi Torquemada globali.  Non ci sono più processi: si fanno direttamente sui media e sotto i riflettori tv, e le sentenze sono già emesse prima dei verdetti giudiziari.

Inoltre la "religio incivilis" dei diritti umani  propugnati dall'ONU, una sorta di moderno Anticristo, è diventata un'insensata  perversa teologia metafisica così grottescamente astratta, da ridurre a carne di porco i popoli che passano sotto la sua mannaia. E' ormai chiaro anche ai ciechi, che le Carte dei diritti cosiddetti umani sono un miserabile pretesto per mettere i piedi (e tutto il resto) a casa d'altri, sfruttandone le risorse, le materie prime, il territorio. Per  dare avvio al principio di sistematica ingerenza a casa d'altri. E' l'impostura democratica che mostra sempre più il suo lato oscuro. She's so heavy!


Lady Liberty: l'esportazione della democrazia

Tutto il resto lo conosciamo fin troppo bene ed è già cronaca di questi giorni: una realtà così caotica, uno stravolgimento così repentino delle identità nazionali d'Italia e di altri paesi europei, travolti da vere e proprie "bombe umane" provenienti dai Balcani, dal Mediterraneo e da ogni dove, che spesso viene lo scoramento solo a scriverne, poiché è come estrarre un filo da un'intricata matassa senza venirne veramente a capo. Una patria (se così possiamo ancora chiamarla) che lungi dal sollevarsi, retrocede sempre più e non mostra un battito di ciglio nemmeno contro chi l'aggredisce e umilia quotidianamente. Quante volte ci siamo chiesti: "Ma dove sono le giovani generazioni? e perché non si ribellano a tutto questo delirio?".

Cammin facendo e post scrivendo, post che ormai si ammonticchiano in archivio nel corso del decennio, è fatale perdere dei cari amici: Marcello-Sarcastycon nel 2011 e il caro Johnny Doe  che ci ha lasciati il 19 marzo di questo stesso anno.
Ma andiamo avanti cercando almeno di sfiorare con le parole quegli orizzonti lontani che mai si riescono a raggiungere con le dita, pur ammettendo che ci vorrebbero azioni e reazioni adeguate a quanto stiamo soffrendo. 




Un ringraziamento speciale agli amici lettori che mi hanno fin qui seguita, con l'augurio di vedere risollevarsi questa nazione e di raddrizzare questo mondo storto. La Speranza è pur sempre l'ultima a morire. D'altronde, non c'è che quella. 





52 comments:

Massimo said...

Non mi ricordo mai di ... ricordare quando ho iniziato. Ne abbiamo scritte tante, Un fiume di parole. Sono state utili per noi stessi, per farci sentire meglio ma, ripeto, è un male, perchè dovremmo essere arrabbiati, sempre più arrabbiati e cattivi, cattivissimi. Ma uno la cattiveria, se non ce l'ha, non se la può dare. :-) Auguri per il compleanno del blog.

Lo PseudoSauro said...

Ci facciamo gli auguri da soli, come si usa oggi.

Il bilancio e' sempre il solito: peggio di ieri, meglio di domani.

Il costume si e' un po' ristretto...

Nessie said...

Massimo, perbacco! 4 commenti con avatar diversi? Non è da te...
Comunque grazie. Per sapere quando hai iniziato,basta che prendi il tuo primo post d'archivio e vedi la data.
E sei i blog li avessero inventati insieme a internet, proprio come ammortizzatore di rabbia e cattiveria? Mi sa che hai ragione...

Nessie said...

Sauro, non vedo la malabestia sull'avatar. Sì, il bilancio lo abbiamo già fatto e "peggio di ieri, meglio di domani" potrebbe essere la sintesi.

Nessie said...

PS: spero non siate passati subito al dolce e allo spumante senza essere passati dall'increscioso compendio :-) Ne sono successe delle cose in questo MalPaese in 10 anni!
Una delle cose sorprendenti del nostro tempo è la rapidità supersonica con la quale succedono i fatti.

Nausicaa said...

Le dieci decorazioni sulla torta sono ciliegine o marron glacé? :-) . Comunque prima del dolce ho letto tutto il resto e auguroni di lunga vita al tuo bel blog.

Nessie said...

Grazie Nausicaa. Non saprei, visti così sembrerebbero addirittura dei lamponi.

Vanda S. said...

Cara Nessie, inutile dirti quanto sono grata a questo blog che, per tanti anni di vita all'estero, mi ha sempre tenuta al corrente dei VERI fatti riguardanti la mia patria.
Buon anniversario con l'augurio che presto ci sara' un inversione di tendenda e tutte le notizie sull'Italia saranno di ribellione e respingimento degli oppressori.
Un abbraccio!

Aldo said...

Nessie, web o non web la rabbia c'è, almeno nel mio caso. Quel che manca è la forza per trasformarla in azioni che realisticamente possano avere almeno una minima efficacia. E non parlo di forza d'animo, proprio no. Realisticamente. Cosa. Si potrebbe. Fare?

Nessie said...

Grazie Vanda,è quel che ci aspettiamo tutti quanti. Dopotutto, nulla è immutabile nemmeno il Male.

Nessie said...

Aldo, mettiamola così : la rabbia c'è ma manca chi sappia canalizzarla. Esplosioni di jacquerie spontanee ce ne sono già state (i Forconi, le borgate romane, comuni che rifiutano le vagonate di immigrati ecc.). Il problema è che manca chi sappia tirare le fila di tutto ciò per avanzare.
L'ho detto tante altre volte:io non credo più che con le vie pacifiche e democratiche ne usciremo fuori.

Nessie said...

A proposito di Isis,leggete un po' qua:

http://www.stampalibera.com/index.php?a=30336

un altro ologramma di fabbricazione Cia.

Hector Hammond said...

Scoprii questo blog frequentando politica in rete , perché qualcuno aveva riportato un tuo scritto sul forum che frequentavo, era sulla cina, se ricordo bene!
6 anni sono passati e sono ancora qua , tutto sommato ne vale la pena incontrarsi , ci si sente meno soli in questo mondo tenebroso e che sarà infero.

Johnny 88 said...

Allora tanti auguri di buon "compleanno" :)

Cangrande said...

Grazie, Nessie !!! Per tutto quello che fai e per l'impegno, la costanza e la bravura.
Grazie !

Nessie said...

Buon "compleblog", è il caso di dire :-).Grazie Johnny.E tu? Non riprendi a bloggare?

OT: ho visto un personaggio stendhaliano che ti assomiglia, da Foa ;-)

Nessie said...

Hector, grazie. Quel mondo è già infero. Ho visto che hai fatto dei commenti sulla black list massonica, nel post precedente. Sempre dalla parte giusta, quelli!

Huxley said...

Ciao Nessie, tanti auguri...come regalo ti lascio questa notizia:

http://scenarieconomici.it/e-se-il-tribunale-di-genova-spazzasse-via-leuropa-forse-domani-la-risposta/

Ovviamente le speranze sono praticamente nulle, ma a volte da un sassolino nasce una valanga...

Nessie said...

Ciao Cangrande. Se le parole fossero proiettili avremmo già fatto fuori chi ha creato tutto questo sconquasso. Purtroppo, solo di parole si tratta. Grazie per la considerazione.

Anonymous said...

Che dire? Buon compleanno, il resto è già stato detto.
Grazie per l'informazione che ci dai, sempre precisa ed accurata, e la tua compagnia.
Un caro saluto a te ed a tutti i lettori di questo blog.
Laura

Nessie said...

Grazie Huxley. Lodevole iniziativa quella dell'avv. Mori. C'è però un MA..

"ai profani del diritto, resta difficile distinguere tra cessione e limitazione di sovranità, ma ritengo che la differenza sia davvero semplice. Proprio su questa differenza, ritengo che debba urgentemente pronunciarsi la Corte Costituzionale."

Se è quella Corte Costituzionale dalla quale è uscito Mattarella, dubito che interpreteranno i Trattati UE, nel senso auspicato.

Senza contare che il testo della nostra Costituzione,viene pubblicato sempre dopo la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo dell'ONU. Ovvero di quell'Anticristo vessatorio di cui ho parlato nel post. Ergo, temo che come da una celebre canzone di Cocciante "Era già tutto previsto".

Nessie said...

Grazie mille Laura.

A proposito di Mattarella, guardate un po'con chi si è incontrato. La cura è sempre quella: "ci vuole più Europa":

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-09-14/mattarella-piu-integrazione-europa-affrontare-sfide-crisi-economica-e-migrazioni-134738.shtml?uuid=ACuCCOx

Nessie said...

PS. C.V.D.

Ecco il discorso di Mattarella sulla Ue.

http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=99

Leggetelo perché è importante.E'sempre sulle orme di Bella Napoli e il succo è :

"L'Agenda dell'Europa è la nostra Agenda".

roba da TSO

Huxley said...

Parlando di vampiri, messi a custodire il deposito di sangue:

http://www.byoblu.com/post/2015/09/15/la-boldrini-firma-per-gli-stati-uniti-deuropa.aspx

Nessie said...

Boldrini e Mattarella: le disgrazie non vengono mai sole.

Messora, però non la conta giusta se spera nel Manifesto di Ventotene di Spinelli. Si vede che non se l'è letto, sennò scoprirebbe che la cessione di sovranità era già in quel tanto magnificato documento. Del resto Altiero Spinelli aderì al Bilderberg, come diedi conto qui:

http://sauraplesio.blogspot.it/2014/05/alteriero-spinelli-da-ventotene-al.html

Nessie said...

Errata corrige: vedo ora che Messora sul Manifesto di Ventotene la pensa come la sottoscritta. Avevo inteso male.

Anonymous said...

Auguri Nessie e avanti col blog. Visto che citi Cocciante ti dedico la canzone "era già tutto previsto":

https://www.youtube.com/watch?v=SM2aVF4Nr54

Z



Nessie said...

Ma grazieee! Anche le canzoni. Davvero sono commossa. Questa poi è bellissima.

Anonymous said...

Ciao Nessie, prima di tutto un grandissimo GRAZIE! Accidenti, a ripercorrere tutti questi anni, che formidabili o meno sono comunque i nostri, sembra davvero di aver attraversato un guerra. E che guerra...
Bè Nessie, meno male che c'è la tua trincea. Sottoscrivo comunque il vostro "peggio di ieri, meglio di domani". Un saluto di cuore a te e a tutti e abbasso Mostri, Zombie, Tiranni, Kapò e chi per essi.
Scarth

Nessie said...

Ciao Scarth, forse non ci crederai, ma da giorni ho spulciato l'archivio con tutti i vostri commenti. Non dico di aver passato in rassegna tutti i post scritti annata per annata, ma i più importanti sì. Solo così ho potuto tirar fuori le linee essenziali di questo compendio decennale. Dici bene: anni drammatici e catastrofici, ma insieme a loro c'è tutta la nostra vita. La mia "trincea" come la chiami è una trincea di carta, e può far poco. O meglio, più che carta è una schermata luminosa. Comunque andiamo avanti e grazie a voi tutti.

Anonymous said...

Nessie,continua così per altri 50 anni.Anche io mi chiedo dove è finita Ida Magli.Sono mesi che non scrive niente nel suo sito.Ultimamente la U.E.ne ha fatte di tutti i colori e lei che di solito è energica sembra essere sparita.Mi viene da pensare che presto potrebbe uscire un suo nuovo libro.Massimiliano

Nessie said...

50 anni?!? Speriamo di no, speriamo che nel frattempo succedano cose che ci risparmino le solite geremiadi scritte, perché finalmente si passa alle vie di fatto. Grazie x la considerazione, Massimiliano.

Temo che Ida Magli abbia seri problemi di salute, data l'età avanzata. Comunque se qualcuno sa qualcosa di più preciso, me lo faccia sapere.

Anonymous said...

cara nessie in quando tu hai detto ti fa onore e testimonianza di onesta' intellettuale ( merce molto rara anche tra i bloggers migliori :-)) la tua amara ammissione che quando hai incominciato eri ancora profondamente intossicata di mainsteam sistemico.
Quindi grande e' stato il tuo percorso di consapevolezza e ammirevole la tua voglia di condividerlo cosi' come e' inevitabile l'amarezza di non aver suscitato lo stesso percorso che in pochi "eletti" . Ma e sempre stato cosi' , il gregge umano non desidera mai capire perche' "capire e' patire" .

Percio' non potevi ottenere piu' di quanto hai ottenuto e che non va sottovalutato. , perche' "prima" , quando non c'era internet , gli spiriti liberi erano ancora piu' soli ed emarginabili.
Quindi continua (serenamente) finche' ce la fai perche' e' un opera meritoria anche solo non farci sentire tutti soli.

ws

Nessie said...

Grazie ws, detto da te che sei uso mettere i puntini sulle i (scommentto che sei toscano), assume anche più valore. E' verissimo che CAPIRE E' PATIRE.

La scrittura in fondo è proprio questo: ripensare di continuo e rielaborare verità anche a costo di sembrare incoerenti. Oggi certi post scritti nel 2005-2006-2007 non li riscriverei, ma si cresce anche negli errori e nei travisamenti della realtà.

Anonymous said...

Questo è un messaggio di complimenti e auguri insieme, per il decennale della tua simpatica attività.
Non è vero che sei una delle tante voci ..."Vox qui clamat in deserto"...e che alla fine la fatica è stata inutile...perché sei seguita e letta da tanti amici,"svegli",che i tuoi argomenti,e successive discussioni,non le confinano in casa...ma sicuramente ne riparlano in ogni occasione e per ogni dove diffondendoli e facendoli conoscere.
Ed allora???... l'augurio...a rifesteggiare tra altri dieci anni!...e il complimento????...

Beccati,tuo malgrado questo paio di citazioni bibliche:
-(Giovanni 8-32).."E la verità vi renderà liberi"
-(Marco 4-20).."ma quelli che avranno ricevuto il seme in buon terreno,.producono frutto,chi il trenta,chi il sessanta,chi il cento.
Non sono,assolutamente un"Buon Pastore",ma solo un lettore attento di testi che hanno regolato per secoli,forse millenni il destino del mondo,e... delle sue pecorelle...spesso apparentemente inspiegabilmente....ma,il risultato è che lo hanno fatto.
Saluti Mar

Nessie said...

Grazie Mar, le pecorelle si sono smarrite e purtroppo è l'ora del Lupo. O meglio, dei lupi (Homo homini lupus).

Anonymous said...

E.C.
Mia moglie,ex insegnante di lettere ,mi ha tirato le orecchie,per il mio latino stantio e ormai vecchio di mezzo secolo...
Non..."Vox qui clamat in deserto"....ma "Vox clamantis in deserto".
Ste mogli,ste donne!!!...Subito pronte a bacchettarti,non appena ti sbagli.
Ariauguri e arisaluti Mar

Anonymous said...

Prometto che la finisco qui,ma il tuo commento,merita un avvertimento per noi tutti.
"le pecorelle si sono smarrite e purtroppo è l'ora del lupo,o meglio dei lupi
Matteo 7, 15....Guardatevi dai "falsi" profeti,i quali vengono a Voi vestiti da pecore,ma dentro sono lupi rapaci...
Forse ,le inaspettate e ormai troppo frequenti battute,sui "nuovi" comportamenti da assumere per il "Buon Cristiano",per essere "in linea con i tempi",fatte da alcuni alti Porporati,e addirittura dal loro Primo"inter pares",fanno venire anche a te il dubbio che siamo in questa situazione????
Mar

Anonymous said...

Buon compliblog Nessie e grazie per i tuoi post.

A proposito di Italia che invecchia, di gente che non fa figli e di razzismo nei confronti degli italiani, guarda che bel regalino: http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-profughi-vogliono-studiare-loro-luniversit-gratis-1171452.html

spero sia una bufala.
Maria Luisa

Nessie said...

Grazie Maria Luisa, ma dove è finito il tuo avatar? Non lo indossi più? ;-)

In relazione al tuo link....

Lo vedi anche tu cosa fa veramente lo stato: è "xenofilo" con i "migranti", ma "patrigno" e crudele con gli Italiani. Le élites europee difendono i loro futuri "investimenti" (non per nulla le chiamano "risorse") e danno mandato ai loro servi nostrani (i nostri governanti) di applicare le loro direttive.

Maria Luisa said...

e gli studenti fuori sede dell'Università di Roma non hanno diritto all'abbonamento dell'autobus ridotto.

Maria Luisa

Anonymous said...

dunque se ho ben capito si tratterebbe di concentrare sugli immigrati quelle risorse per il " diritto allo studio" che finora erano sostanzialmente concentrate ( almeno qua nell' italia centrale sovietica) a fovore degli studenti meridionali .
A questo il corollario sarebbe riservagli anche molti di quei posti pubblici anchessi sostanziale prerogativa "etnica" degli italiani nati a sud di roma
E questo sarebbe un grosso segnale che il sistema puna a cambiare la base etnica dei suoi "cani da guardia" .
Sembrano piani precisi anche se occorrerebbero appunto quei " ventanni" che ci ha fatto sapere il padrone amerikano .
Finis italiae in ventanni, che non sono pochi ma nemmeno tanti perche' tutti noi la vedremo di persona ( se non ci sgozzano prima).
ws

Nessie said...

Ah, rieccolo l'avatar! :-). Vero. Ma come si è detto parecchie volte, se stiamo qui a farci pisciare in testa, ce ne faranno di peggio.
Le masse giovanili imparino ad autorganizzarsi senza le solite farlocche mobilitazioni dei "sindaCacati" (non è una svista ortografica).

Per inciso, se vai in una sede Caf per l'assistenza fiscale, assumono già stranieri alla consulenza . Parola della sottoscritta che si è trovata una con l'accento dell'Est ad assisterla per il 730.

Nessie said...

ws, ci avevano propinato da tempo la Maxiballa dei "lavori che gli Italiani non vogliono più fare".

Ora passiamo agli "studi che gli Italiani non vogliono più intraprendere"?

Certo che è un bello schifo nello schifo. Non ci lasciano più nulla: nemmeno la frutta e il caffé.

Maria Luisa said...

Ormai il diritto allo studio è morto e sepolto, ha adottato il test d'ingresso 1 corso di laurea su 2. Ho conosciuto una ragazza che si era iscritta a tre test, e la tassa di iscrizione non te la regalano.Ma se non riesci ad accedere ad una facoltà , specialmente se possiedi un diploma di maturità classica o scientifica, stai in parcheggio per un anno?mentre per gli extra vi sono i posti riservati?Sono del '50 ed ho frequentato gli ultimi anni della scuola della riforma Gentile, e non mi sembra di essere più ignorante dei miei successori, sarò reazionaria e giurassica, avrebbero dovuto permettere l'ingresso all'università(come ai miei tempi) a seconda della scuola superiore frequentata(fatta eccezione per Classico e Scientifico che potevano accedere a tutto).

Nessie said...

Vero, ma è da tanto tempo che hanno finto di aprire "a tutti". In realtà poi il numero chiuso esiste eccome. Alla Bocconi, ad esempio.

Hector Hammond said...

Massoneria, il sistema nervoso occulto di questa società , non saprei come altro definirla Nessie :) .A sua volta comandato da altri , un bel problema .
Ma continua con questo blog, l'inerzia dei miei corregionali mi sta opprimendo ,almeno posso dire che qualcuno pensa nel paese.

Nessie said...

Hector, ormai ce n'è una non solo al giorno, ma all'ora. Solo oggi ne ho lette talmente tante che mi domando i nostri connazionali come fanno a essere così remissivi. Oramai gli Italiani (non solo i tuoi correligionari) sono solo dei pugili suonati.

Anonymous said...

Vivo in Italia, vicino Roma, sin dal '64 quando i miei ebbero la "malaugurata" idea di tornare alla terra natia . Vedere come sia ridotta oggi mi fa tanto rabbia quanto dolore. Anni addietro, con mia moglie e figlio (quando era ancora piccolo) avremmo potuto trasferirci in Austria come negli USA, ma anche in mille altri posti per farci li una vita dopo aver lasciato a metà quanto avevamo fin li "costruito" . Ma l'Italia ha (meglio, aveva) per tutti e due un'attrattiva speciale e ci siamo fottuti con le nostre mani . Potremmo ancora, volendo, lasciare l'Italia, ma con figlio e nuora e un nipotino di un mese e mezzo ci siamo fregati di nuovo. Siamo qui, obtorto collo, per restare .
E proprio per questo mi sento in diritto ci dire quello che penso del paese potenzialmente più ricco d'Europa . E penso che col nostro (me compreso) essere stati per decenni attaccati come le cozze a questo o quel partito abbiamo NOI messo in mano alla partitocrazia il manico del coltello. Oggi, infatti, possono cambiare le alleanze e si può vedere alleati anche il diavolo con l'acquasanta (conta solo vincere) in un turbinio da far girare.............la testa e senza che cambi mai qualcosa .
Ero Craxiano e Craxi è stato fatto fuori e buona parte del resto del lerciume salvato . Per convinzione e per rivalsa sono passato berlusconiano e, deluso oltremodo, alle ultime politiche ho fatto il rifiuto motivato per iscritto delle schede elettorali . Anche volendo ancora credere in Berlusconi e ammesso che potesse avere qualche chance di vincere sarebbe subito di nuovo (lo è già ora in parte) subissato di mandati di avvisi di garanzia a mezzo stampa e il paese non ha alcun bisogno di un remake degli ultimi venti e passa anni.

Premesso che non ce la faccio a dargli il mio voto, faccio bene a sperare nel M5S ?

Ormai l'ultima alternativa possibile, a sessanta sette anni, è smettere di sperare ma devo continuare per mio figlio e nuora e per un nipotino di non ancora quaranta giorni di vita ma anche per tutti i figli e figlie di amici e parenti che sono scappati all'estero.......... hai visto mai che il giorno che dovessero decidere di tornare su suolo patrio abbiano, come i miei, a pentirsene .

Leno Lazzari

Nessie said...

Caro Leno,
vedo che sei andato a prendere un mio vecchio post dello scorso anno. Ma vedrò di risponderti lo stesso.

Vuoi che ti dica la verità? NO, i 5 stelle sono un partito che fa solo il Puro che epura. Non è un partito identitario. Non basta gridare "onestà" e lottare contro i corrotti. La verità è che questo paese è sotto il tallone di una pesante dittatura mondialista che ci riduce a una semplice colonia. Inoltre i 5 stelle non hanno una posizione chiara contro l'immigrazione che è il principale problema che ci affligge, in quanto essendo di sinistra temono di sembrare "fascisti" e "razzisti".

Leno Lazzari said...

Cara Nessie, credo che il tuo giudizio sul M5S sia esatto e condivisibilissimo. anzi, aggiungerei che molte della "sparate" del movimento le trovo oltremodo demagogiche e anche, alcune, pericolose. Ad esempio quella sul reddito di cittadinanza che applicato in Italia sarebbe la ciliegina sulla torta del malaffare spartitorio oltre che il massimo in fatto di populismo .
Il fatto è che a sessantasette anni ormai dispero di veder cambiare davvero il modo di far politica in Italia e temo che perché riesca qualcuno dovrebbe "sfasciare" un sistema vero e proprio che, come l'edera parassitaria, sta strozzando e paralizzando sto paese .
Spero in un cambiamento vero ormai soltanto per mio figlio e la sua famigliola . E personalmente credo che la rinascita del paese possa, forse, iniziare dalle macerie di questa partitocrazia che sempre più mi pare un grosso cancro in continua e inarrestabile crescita.

Inoltre ho l'impressione che da qualche parte ti ho già incrociata . E comunque è dietro imbeccata di un amico e "bloggarolo" anche lui, nome di penna o di tastiera Duro e Puro che sono finalmente approdato al tuo blog.

Si, lo so che il post è vecchio ma sto ancora cercando di raccapezzarmi col tuo blog..........sai, il web e l'informatica non sono proprio il mio forte, ma proverò ancora.

A presto rileggerti


Leno

Nessie said...

Leno, dài che è facile. Vai sull'archivio in alto a sinistra. Clicca 2016 . Vedrai che ti comparirà la Home Page di maggio. Il mio ultimo post è del maggio 17. Ciao a presto.