01 August 2015

Nella giungla di Calais




Calais non è altro che la Lampedusa del Nord Europa. Ma è anche la dimostrazione pratica che c'è chi soffia sul "sogno europeo" (per noi, un incubo) per creare artatamente sommosse e assalti di immigrati che dall'Africa e dall'Asia si riversano in Europa, attratti da miti fasulli, opportunamente insufflati. Chi sono è presto detto: le ong e onlus facente capo all'ONU, le cancellerie europee che fingono poi di stracciarsi le vesti ogni qualvolta qualcuno di questi scellerati ci lascia la pelle. Sì, perché gli assalti ai Tir e alle navette nell'Eurotunnel hanno finora procurato una decina di morti e numerosi feriti.
Intanto, però,  occorre dire che questi stranieri  (a differenza di noi) è gente che sa cosa significa saper mettere a rischio la propria vita. Chi sopravvive a traversate sui gommoni senza nemmeno saper nuotare, è gente particolarmente "motivata", nonostante io non approvi  questo genere di "motivazioni".

Viceversa, noi Eurobabbei non siamo più  in grado di mettere a rischio proprio un bel niente. Nemmeno la legittima difesa della nostra vita, casa, beni, affetti. Le cronache di questi giorni parlano di invasioni di oltre  duemila clandestini  a Calais che tentano di aggrapparsi ai treni "navetta" in transito verso la Gran Bretagna. Le notti sono il momento più critico per prendere d'assalto i convogli. Ma se non ci fosse  da inorridire per come l'Europa si sta trasformando rapidamente in un Pandemonio (altro che Paneuropa!), ci sarebbe (quasi) da ridere nel notare che ora il governo Hollande è costretto a fare "l'italiano" nei confronti di Cameron. Che fare? Me li tengo tutti qua in Francia o ne scarico un bel po' anche al collega britiannico? Ricordate l'irriducibilità del suo ministro Bernard Cazeneuve a Mentone nel respingerli tutti quanti al mittente a Ventimiglia? Che se li tenga l'Italia. Ma ora, c'è la pena di contrappasso. 

Altrettanto ridicolo agli occhi degli Inglesi deve ora apparire Cameron. Non è un caso che  sia stato deriso dallo stesso Farage dell'Ukip. Ma come?! La GB è azionista di riferimento della BCE (anche se tutto questo le consente di non entrare direttamente nella moneta unica), ha accettato il dogma liberista della "libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali", ma poi respinge al mittente chi "circola"? La Royal Navy britannica si è profusa in salvataggi di "vite umane" spingendo la sua flotta fin nei litorali libici per poi scaricarceli a noi in Italia dicendo che non ne accetterà nemmeno uno, ignara del fatto che se entrano in Italia entrano de facto  in Europa. Crede forse di vivere ancora ai tempi dell'Impero Vittoriano dove si poteva praticare lo "splendido isolamento"? Anche le isole come Albione, ormai coi mezzi moderni sono raggiungibilissime.  E le interviste del Giornale fatte ai clandestini dell'accampamento a Calais detto "la Giungla" parlano chiaro. Costoro hanno attraversato l'Italia, la Francia e ora puntano alla GB, per "ricongiungimenti familiari". E sono così "poveri" che arrivano a pagare un passaggio a Calais fino a 10.000 euro, anche se poi si adattano a vivere in condizioni subumane. 

 Inoltre ricordo nel mio post del 7 giugno scorso (La perfida Albione e le grandi manovre mediterranee) come il governo Cameron seppe zelantemente fare il "salvatore di vite umane" per il Mediterraneo  con le sue navi militari, dopo aver destabilizzato la Libia durante l'impresa Nato capeggiata da lui e da Sarkozy. E ora minaccia leggi marziali a Dover,  dichiara di erigere una barriera in stile Orban a Calais, di impiegare l'uso di unità cinofile, di telecamere di sicurezza, di rilevatori a raggi infrarossi, ecc.
Tutte promesse elettorali, of course. Se davvero volesse fermare  questo traffico umano,  non c'è bisogno di minacciare tanti sfracelli. Basterebbe rimpatriare i "parenti" di coloro  i quali ora rivendicano "il diritto alla  ricongiunzione". Così,  tanto per tagliare la testa al toro.

 Noi però con la nostra classe dirigente Renzi-Alfano, siamo quelli messi peggio, perché li vanno direttamente a prelevare,  ad alloggiare, nutrire; mettono  a disposizione cure mediche ospedaliere sottratte ai nostri cittadini,  c'è una Kyenge del Pd che esorta a ospitarli direttamente nelle nostre case, un Chaouki che minaccia di applicare il Daspo a chi si ribella all'occupazione dei quartieri ad opera di clandestini... Il tutto mentre i nostri carabinieri e la polizia manganellano gli Italiani che protestano perché non accettano la "sistemazione" dei  clandestini negli stessi rioni. E via di questo  tragico passo...
Ma soprattutto, non dimentichiamo che tutto questo bailamme di gente dall'Africa e Asia trasferita a casa nostra serve a giustificare l'imminente ius soli, già strombazzato e promesso da Renzi per settembre.
E già che siamo in tema, vale la pena di guardare (o di  riguardare) come il progetto "paneuropeo" fosse già stato architettato da Kalergi in questo video riassuntivo. Qui i fini primari e secondari del progetto kalergiano sul meticciato in Europa, progetto graditissimo all'ONU:



31 comments:

Anonymous said...

Purtroppo oramai come abbiamo visto in grecia niente di "democratico" puo' anche solo rallentare questo progetto maligno ; nemmeno se ( assurda ipotesi :-)) cascasse il "velo di idiozia" che avvolge le misere menti piddiote.
Solo " gravi avvenimenti geostrategici" potrebbero interrompere questo progetto, ma cosi' tanto "gravi" che non e' detto che " la cura" ci sia meno letale del "male " :-(
ws

Nessie said...

Meglio una guerra vera e propria che una guerra non dichiarata (ma sempre tale) a mezzo della demografia. Almeno si azzerano i vertici e si ricomincerebbe daccapo. Sì, progetto "maligno" concertato da menti diaboliche.

Massimo said...

Purtroppo abbiamo al nostro interno i traditori che ci consegnano agli invasori. Sono coloro che distruggono le nostre fondamenta morali, quelle che fanno grande una civiltà, ma sono anche coloro che sollevano una indegna canea per una battuta di caccia e, magari dopo aver manifestato contro la pena di morte, minacciano di morte un cacciatore che ha solamente abbattuto un leone. Per non dire del silenzio sui milioni di Feti Umani, la cui soppressione, a differenza di quella di un leone o di un orso, viene osannata come un "diritto". Nonostante il mio ottimismo non credo che ci si possa risollevare se non dopo un cataclisma naturale o una guerra sanguinosa e devastante. Forse solo in quelle occasioni riuscirebbe a riemergere quello spirito, almeno in alcuni di noi, che ci consentì di dominare nel mondo e che ci permetterebbe di ricominciare da capo, ricostruendo una società migliore.

Anonymous said...

Sono assolutamente d'accordo con Nessie e WS. Teniamo però conto che i "gravi avvenimenti geostrategici" visto il controllo totale e globale dei media, se non emerge una opposizione altrettanto globale, sarebbero facilmente mistificati e rigirati a proprio favore per far muovere e votare gli zombie a piacimento. Comunque sì, meglio l'Apocalisse che questo interminabile calvario di ipocrisia, falsità, manipolazione, menzogne orwelliane che caratterizza incessantemente questo nuovo e ancor più rivoltante totalitarismo.
Scarth

Aldo said...

La guerra azzera i vertici? Non ne sono convinto. I vertici, quelli veri, cambiano casacca e sono pronti come nuovi a continuare i propri "giochi".

Nessie said...

Aldo, comincio da te. L'ho detto nel senso che ha poi ripreso da Scarth: meglio una fine horror, che un HORROR SENZA FINE.

Nessie said...

Massimo, oltre a consegnarci ("tradere" in latino, da cui il termine "traditore") agli invasori li mobilitano e li fanno venire bell'apposta quassù, per avere più tessere sindacali e per ottenere iscrizioni ad un partito che in altre condizioni sarebbe da buttare in discarica. Va sottolineato che a Torino, il Fassino Pid-idiota ha ceduto un'aula consigliare per la preghiera islamica. Costoro sono poi gli stessi che si riempiono la bocca di laicità delle istituzioni. Ai quali dà fastidio un innocuo crocefisso nelle scuole e negli ospedali, ma non le moschee né i centri islamici sparsi ovunque. Gentaglia schifosa e rivoltante!

Nessie said...

Scarth, ma certamente che anche i cataclismi sono pilotati da loro. E mi pare di averlo detto nel post precedente. Comunque sia, ci siamo capiti.

Per ciò che concerne anche l'affermazione di Massimo sullo stesso tema ("Nonostante il mio ottimismo non credo che ci si possa risollevare se non dopo un cataclisma naturale o una guerra sanguinosa e devastante. Forse solo in quelle occasioni riuscirebbe a riemergere quello spirito, almeno in alcuni di noi, che ci consentì di dominare nel mondo e che ci permetterebbe di ricominciare da capo, ricostruendo una società migliore") mi viene però in mente il ritornello di quella famosa canzoncina dei Nomadi:
"Ma noi non ci saremo" .

Quella comare secca della Lagarde ha detto che ci vorrà un "ventennio" per riportare l'Italia a come eravamo prima della crisi. E con questa dichiarazione sul "ventennio" ecco una bella ammissione di colpa dittatoriale. Una dittatura per sua natura, non può passare in fretta! E questa - come dici - è ancora più rivoltante delle precedenti.

Johnny 88 said...

A me vien sempre il grosso dubbio. I viaggi per arrivare qui in Europa tramite scafisti costano, e pure parecchio. Parliamo di cifre che in Africa equivalgono a 10 volte il salario medio annuale, mica bruscolini. E allora mi sorge il tarlo, visto come si comportano le "risorse", e visto che la storia dei profughi è una balla (solo il 5% di quelli sbarcati è stato riconosciuto come realmente tale) e che sono tutti uomini, sarà mica che questa non è gente che scappa da fame e guerre, ma è in realtà gente che scappa dalle polizie locali, note per non essere esattamente di manica larga come la nostra?

Nessie said...

E' un'ipotesi plausibile. E certamente nel computo esiste anche una parte di questi "evasi-invasori". In passato del resto si faceva così con l'Australia e gli Usa.
Ma se hai la pazienza di vedere (o rivedere) il video, ecco che il disegno ti appare cristallino: è l'ONU stessa attraverso altre associazioni "benefiche" a lei correlate, a mettere nelle tasche dei "migranti" queste cifre a scopo...ripopolamento nonché svecchiamento della popolazione autoctona. La Paneuropa-Pandemonio si fa anche così.

Anonymous said...

Ora anche Cameron e Hollande dichiarano che gli immigrati non sono solo un problema specificamente "inglese" e "francese" e chiedono aiuto a Bruxelles:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/parigi-e-londra-si-accorgono-dei-profughi-non-problema-solo-1157816.html

Z

Nessie said...

Ma questi due ci sono o ci fanno? Chiedono AIUTO proprio ai registi che mettono in opera il problema?

habsburgicus said...

Purtroppo, temo che il problema a monte sia per così dire “culturale”…mi spiego, poiché detto così potrebbe giustamente sembrare criptico—l’attuale Europa, e in primis l’Italia (dove tutto, a nostra sfortuna, è peggiorato almeno di 50 volte) è “disarmata” culturalmente..la rivoluzione (anti)-culturale iniziata nei Sessanta/inizio Settanta (ma le cui basi presuppongo un 1945, chissà forse un 1914) è riuscita a distruggere la consapevolezza culturale europea, instillando sensi di colpa nei confronti dell’Altro..
l’ “europeo” [nel senso in cui tale parola era usata prima della guerra] è “cattivo” per definizione, il non-europeo è” buono”, apportatore di ricchezza, valori, tolleranza ecc il multiculturalismo è il Bene, l’autocoscienza etnica (nel rispetto di tutti, sia chiaro !) è invece il Male..a livello basso, ne abbiamo infiniti esempi ogni giorno (esternazioni folli dei citati e di altri);
a livello alto (o presunto tale), abbiamo la guerra culturale contro la nostra civiltà che non risparmia ormai Roma [un sinistro, su fb, giorni or sono, chiedeva di radere al suolo il Colosseo, simbolo dello schiavismo !], la Grecia, il Medioevo cristiano (e germanico), l’età delle Grandi e Gloriose Scoperte [è di questi giorni la notizia della rimozione della statua di Cristoforo Colombo dal Parlamento argentino, per “genocidio”, su iniziativa dei “rossi” boliviani e venezuelani che si sentivano “offesi”], l’epoca più recente e infine i Fascismi (Mali Assoluti fra i Mali assolutissimi :D ed è questa una delle cause profonde per cui in Italia è peggio che altrove, visto che il fascismo è nato qui), insomma tutto :D
su questa lotta alla nostra civiltà, condotta senza requie, con indefesso (e malriposto) zelo, si può vedere ad esempio il canadese Ricardo Duchesne, The Uniqueness of Western Civilization (credo tradotto pure in italiano) che pur con i limiti in un certo senso inevitabili in un anglosassonizzato (esaltazione troppo grande della Gran Bretagna, un certo disprezzo per Spagna e Italia e in genere per i popoli dell’Europa “latina”, una non chiarissima comprensione del genio di Roma) denuncia, rarissima avis, il ruolo dell’accademia mainstream in questa operazione autolesionista e ne ridicolizza le conclusioni politically correct (afrocentrismo, esasperazione del ruolo peraltro esistente ed innegabile dei cinesi, visione edulcorata e troppo ottimista dell’Islam..quasi che noi per ottenere un minimo di civiltà avessimo dovuto aspettare i settatori del Corano :D, anche se nessuno nega, e tantomeno lo faccio, io, l’apporto della civiltà araba a sua volta derivata attraverso la cultura cristiana siriaca da quella greca, nell’Alto Medioevo..però da ciò a dire che, come è moda oggi, ad esempio, il “razzista” Dante ha copiato dagli arabi perché lui, come tutti gli europei non capiva nulla, ce ne vuole, eh ! est modus in rebus)
È questa battaglia “culturale” da loro vinta [alla grande] che genera le condizioni per cui alla fine la polizia picchia (e picchierà) selvaggiamente i nostri pacifici concittadini mentre non torce un capello agli “altri”, anche quando delinquono apertamente (“centri sociali” docent [italici/europei questi, ma ”buoni” per la vulgata :D])
è questo clima “culturale” che renderà impossibile ogni misura atta a tutelarci !
è questo clima “culturale” che rende possibile l’attuale deriva di gran parte del mondo cattolico
E non si può fare nulla..anche se ci fosse un mutamento (e chi lo vede ?), ci vorrebbero 50 anni per effettuarlo..in più loro, molto più furbi dei conservatori, si sono tutelati con leggi e codicilli che di fatto criminalizzano, o criminalizzerebbero all’uopo, un ritorno a concezioni più sane, più “europee”, utilizzando quei due tre mantra che come il babau dei vecchi tempi, anzi molto di più, servono a silenziare tutti !
Ecco perché la vedo grigia, molto….e mi chiedo talvolta se la Civiltà che conosciamo almeno dal sommo Omero non sia spacciata..vorrei sbagliarmi, ma non vedo molto che possa rallegrare.. o così pare

Nessie said...

Ottimo intervento Habsburgicus. A proposito del tuo nick, hai letto l'intervista di Otto d'Asburgo a Franco Cardini nella prefazione del testo "Paneuropa" di Kalergi (edizioni il Cerchio di Rimini) ?
Se questi sono i veri identitari europei!! Esisteva già a cavallo delle due guerre una nobiltà votata al cupio dissolvi e questa intervista ne è la dimostrazione. Del resto Otto d'Asburgo è a capo dell'Unione Paneuropea laddove quel prefisso "pan" non si sa bene cosa comporti. Anzi, lo vediamo ora cosa comporta.


Tu la vedi grigia? E quante sfumature di grigio? :-) Beh, sei ancora ottimista. Io la vedo nera.

Nessie said...

Qui ancora altre news sulle consorterie mondialiste europee:

http://www.oltrelacoltre.com/?p=13820

E' evidente che il loro modello di Europa doveva essere solo un primo passo verso quel nuovo ordine mondiale verso il quale stiamo precipitando e che le grandi monarchie e i troni di quella che fu la Grande Europa, hanno dato una mano in questo senso. O nonsenso, se preferiamo.

Anonymous said...

La cosa che mi ha sempre lasciato perplesso di queste " congiure" delle "elites" europee e' che nella sostanza si tratterebbe della demenza di un " cavaliere" che ammazza il suo "cavallo" per poi proseguire " piedi" . Evidentemente costoro devono avere la certezza ( e chissa' da dove la traggono ) che terzomondizzare l' europa non comportera' nessuna loro retrocessione a " pedoni".

Eppure mi sembra evidente dalla storia che non e' mai cosi' , cioe' che per le elites traditrici non ci sono mai " posti riservati a tavola".

Guardiamo ad esempio la nostra ex-classe industriale che ha traslocato all' estero e che adesso e' costretta a vendere tutti i suoi "marchi"; certo hanno " monetizzato " con alcuni miliardi che pero' hanno posto alla merce' dei banksters esattamente come noi poveri pirla . E ne valeva veramente la pena ?
E vogliamo vedere in che condizione di "potere" stanno i cosidetti " principi della chiesa" dopo essersi svenduti a mammona ? Sono solo dei " piazzisti" ben pagati , ma sottoposti ad un "potere" alieno , non avendo piu' alcuna autorita' non solo sul loro " gregge" ma nemmano sulle loro "ricchezza" ormai tutta "affidata" ad un " mammona" che non esitera' ad eliminarli quando non saranno piu' utili.
E io mi domando ( sorvolando sul fatto che costoro sono evidentemente " non credenti" in quello che " spacciano" :-)) , ma anche dal loro punto di vista di " cinici rentiers " : ne valeva la pena ?
ws

Nessie said...

E' una domanda che ci poniamo un po' tutti noi. Ma l'avidità e rapacità (GREED, in Inglese, che è anche un bellissimo film di Eric von Stroheim, che raccomando a chi se lo fosse perso) lavora sul corto periodo ed è un peccato-reato particolarmente OTTUSO. Guarda il gradino successivo e dimentica di osservare l'intera rampa di scale. Così prima o poi rotola giù per l'intera gradinata.
Di solito va così. Ma se si rompessero l'osso del collo solo L'ORO, ci sarebbe solo da brindare. Il fatto è che trascinano nella loro ottusa cordata tutti noi.

Eleonora said...

No, scusate ma... Ahahahaha, rido. In parte per la legge del contrappasso. I francesi ci hanno restituito i clandestini aggiungendone dei loro e con gli inglesi ci dicevano che erano un nostro problema. Adesso... Che è anche un loro problema, allora il problema è dell'Europa? No, proprio di quella Europa che li fa arrivare fon qui per distruggerci???? Ahahahaha. So che il discorso è molto serio ma, scusate, guardo le immagini di Calais e non riesco a smettere di ridere. Guardo i sedicenti profughi (fintissimi) da noi e non smetto di ridere. Leggo di aggressioni, rapine, spaccio da parte di extracomunitari e rido a crepapelle. Ma va tutto bene. Stuprata da profughi una volontaria, aggredito da profughi un volontario, aggredito da profughi un albergatore...

habsburgicus said...

Si, la conosco Nessie, grazie….che dire ? Otto non fu il migliore della prosapia…ma siamo indulgenti con lui, dai..in esilio, circondato da quei nobili squallidi e degenerati cui giustamente alludi, che poteva fare ?…se non cercarsi un posticino anche lui :D durante la II GM con assoluta mancanza di senso politico e dignitas, cercò di ottenere post bellum la restaurazione per sé ad opera degli alleati ! gli stessi, o i discendenti, di quelli che avevano rovinato la sua famiglia nel 1918..però, resto dell’idea, che qualora la Restaurazione ci fosse stata, ad onta delle non eccelse qualità di Otto, sarebbe stata benefica [ed anche per questo, insieme a molto altro, non l’hanno propugnata…li si può accusare di tutto, saranno anche pazzi, ma mica sono fessi :D]
Ws pone un problema importante, anzi forse la chiave di tutto, vale a dire che interesse hanno le éltes a fare quello che fanno ?
ammetto di essere nel buio completo
un tempo si sarebbe detto
1. (in ambito cattolico) “manovra” dei figli della Vedova per dar un colpo mortale alla Chiesa cattolica in odium Christi, la cui religione piaccia o non piaccia ai prelati di oggi è legata a filo doppio con la storia europea “onde Cristo è romano” obiezione: non serve più, la controllano già in toto (più o meno dal CV II), anzi è loro alleata :D e comunque è così debole da non rappresentare più un problema serio per i padroni del vapore
2. (in ambito nazionalista) un certo particolare popolo, privo di Stato “nazionale” sino a pochi decenni fa e notoriamente tenace nei suoi rancori, avrebbe interesse a indebolire l’Europa e gli europei, in particolare nella propria autocoscienza, per evitare che costoro possano in futuro rivolgersi contro obiezione: il loro potere è ormai enorme, quasi assoluto e inattaccabile (a viste umane), il “loro” Stato, rinato dopo secoli, è extra legem, può fare quel che vuole (e i Capi delle altre Nazioni, quando vi si recano, si prostrano umili e deferenti :D)..a che pro, quindi, continuare/intraprendere tale politica (ammesso che fosse utile un tempo il che, sia chiaro, non é provato) ? ad esempio, l’islamizzazione dell’Europa che ne è uno dei risultati, potrebbe aver effettivi non positivi pure per loro…non se rendono conto ? e dove è finita allora la loro proverbiale, e vantata, smartness :D
3 (in ambito anticomunista) “piano” di élites marxistizzate per favorire l’abbassamento della guardia e fondare in seguito la società comunista con i nuovi arrivati obiezione: il comunismo classico non c’è più (c’é il trockismo, quello sì, quello permea tutta la “cultura” anti-europea; non si sottovaluti il ruolo nefasto di Bronstein; Stalin combattendolo fece almeno UNA cosa meritoria) e comunque non mi pare che sia quello l’obiettivo
dunque la ragione profonda mi sfugge (a ogni “teoria” si può opporre una valida obiezione)…non che sia molto meglio sapere le cause della nostra “condanna” inappellabile, ma almeno sapremmo di quale colpa incancellabile noi o i nostri antenati ci saremmo macchiati…mi pare il minimo, no ? ai vecchi tempi l’ultimo desiderio del condannato era sempre rispettato :D

habsburgicus said...

P.S
(lo vedo adesso)
Alla domanda potrebbe già avere risposto in anticipo Nessie..potrebbe essere la GREED o cupiditas :D (anche se, mi pare, abbiano già tantissimo, dunque non mi paiono poi così furbi..ma come dice egualmente Nessie, l’avidità è ottusa, per definizione !)

Nessie said...

Ele, i paradossi cruciali sono talmente tanti e tali che vale la pena di applicare il flaianissimo "l'argomento è grave, ma non serio".

Chiamare in soccorso l'Europa per Calais è come invocare i piromani per spegnere gli incendi.

Aldo said...

Potrà sembrare ininfluente, vista la gravità del tema che si sta discutendo, ma so che chi si trincera dietro a espressioni come "ci vorrà un 'ventennio' per", chiunque sia, ha un obiettivo: consolidare l'esistente fingendo di volere un cambiamento. Dico che lo so perché l'ho verificato più volte in altri contesti -- ogni volta che sentite qualcuno affermare che l'azione da intraprendere, quale che sia, ha un obiettivo oltre l'anno tenete presente che quel qualcuno non intende affrontare le questioni come afferma ma ed ha obiettivi diversi da quelli dichiarati (a volte l'inazione stessa è un obiettivo). Mi allargo: ogni volta che sentite qualcuno paventare gli effetti di un fenomeno come problema tra x anni o, peggio, tra x decenni, tenete presente che quel qualcuno intende rimuovere il fenomeno dalla testa dell'uditorio per mantenere le cose come stanno (o peggiorarle). Chi vuole agire in modo onesto parla dell'ora e agisce ora in modo concretamente e tangibilmente verificabile negli effetti immediati (per quanto piccoli) ottenuti entro pochi mesi, non "entro un ventennio". Gli obiettivi reali "entro un ventennio" non vengono solitamente dichiarati da parte di chi li ha.

Nessie said...

Monti stesso le ha dette anche più chiare, senza bisogno di tante tergiversazioni. "Abbiamo bisogno di crisi, di gravi crisi...":

https://www.youtube.com/watch?v=nTHN0yitxBU

Poi la crisi passa ma si mettono in moto "sedimenti di irreversibilità" (parole sue). Come? Attraverso le leggi speciali che restano una volta per tutte; attraverso quella demografia per cui stiamo soffrendo, attraverso tutta una serie di diritti calpestati e fatti sparire per "colpa della crisi". Di quella crisi che loro stessi hanno procurato.

Lui l'ha detta fuori dai denti, mentre noi invece, siamo qui a cincischiare.

Nessie said...

Scusa Habsburgicus, ma vedo adesso i tuoi commenti rimasti a lungo nel cestino della moderazione.
Siamo sempre nell'ambito delle ipotesi, ma il Troztkismo è finito, come ben sai, perfino alla Casa Bianca, ad insaputa dell'alcolista Bush, attraverso i neocon. I quali sono tutti ex trotzkisti che asseriscono che "l'esportazione della democrazia" è l'ultimo treno per la rivoluzione. La loro.

Il problema dei problemi è che le masse sono rimaste prive di utopia e che questa oggi viene impugnata dalle élites.

caposaldo said...

Aggredito l'ennesimo ferroviere a Torino. Il treno era arrivato al capolinea, ed Il capotreno non voleva portarlo dove pretendeva lui. Che diamine. Posto quindi un commento (che condivido) del fatto (da il Giornale)..
blackbird
Mar, 04/08/2015 - 13:30

Dagli allo straniero! Il razzismo latente sta pin piano emergendo! Prima li invitiamo in Italia con parole e comportamenti: sermoni del Papa, abolizione di leggi restrittive, pistolotti dei politici più in vista, fino a prelevarli a poche miglia dalle coste africane. Poi gli spieghiamo che questo è u Paese libero e democratico. Infine ci lamentiamo se uno si arrabbia (giustamente) perché non lo vogliono portare dove deve andare!

Nessie said...

Beh, Caposaldo, non mi pare un gran commento quello che riporti. Di quale "razzismo" parlerebbe questo blackbird? I veri "razzisti" sono proprio quelli che ci invadono e che tagliano un braccio col machete al controllore che li trova senza biglietto, prendono il piccone al Niguarda e fanno stragi di 5 persone (di cui 3 morte), oltre all'episodio che riporti e che non sarà certamente l'ultimo. La verità è che l'accusa di razzismo gettata quotidianamente sugli Italioti è cloroformio buono per i gonzi, quando i veri razzisti sono costoro. E ancora di più, chi li fa venire su per sostituirci.

Nessie said...

PS: frattanto il razzista antiItaliano Renzi, sta concertando la maniera di rimpiazzarci quanto prima con ius soli e ius culturae, un marchingegno dove bastano pochi anni di frequenza nelle nostre scuole per ottenere la cittadinanza breve con la velocità di un jumbo- jet:

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11816609/Ius-soli--il-testo-arriva.html

Anonymous said...

Nessie, il fatto è che le marionette, i gonzi, gli zombie li seguono a frotte gli indottrinatori.
Trovi anche quello che ridotto in miseria esulta perchè "la crisi è finita e va tutto benissimo". Robe da non credere.
Scarth

Nessie said...

So che questo è un tuo pallino, ma la verità è che costoro "le scuole per marionette" le aprono e le creano a profusione.
Il famigerato "pensiero unico" non lo si crea in un giorno solo. Pensa anche solo all'indottrinamento giovanile con le discoteche nelle quali circolano ecstasy e pasticche da infarto cardiaco. Pensa alla movida con ragazzini in coma etilico, ai RAVE PARTY e ad altre bellurie delle quali è piena la nostra bella società.

Faithful said...

E ti pareva..
Il pittibimbo piazza a capo della rai nientepopodimenoche la Bildeberghina Maggioni.
Ennesima dimostrazione di dove pendono i governicchi non eletti dal popolo ma dalle lobbies.

Nessie said...

La giornalista più "embedded" (arruolata, incorporata) che ci sia.