08 January 2015

Jihad nel cuore di Parigi





Questa mattina a Parigi, verso le 11 è successo quel che in fondo era inevitabile: a forza di lasciare porte spalancate a nord africani, africani subsahairani, asiatici in Europa, clandestini da ogni angolo del pianeta, a forza di regalare cittadinanze premio (ius soli), diritti su diritti, a forza di  trattare il nemico come fosse un amico, per tutta ricompensa, questo ci sta distruggendo. In questi tragici momenti non possiamo che assistere sgomenti a una vera e propria azione di guerra nel cuore della capitale francese. Sono entrati tre uomini di nazionalità francese, ma di origine algerina nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo (già nel mirino degli integralisti) col volto coperto e al grido di Allah u akbar: erano in tre, (di cui due fratelli) e hanno sterminato con spietatezza 11 giornalisti di cui i quattro vignettisti Cabu, Charb, Tignous e Wolinski, ben conosciuti anche dal nostro Forattini oltre ad altri uomini della redazione, tra i quali il direttore Charbonnier. Più un poliziotto (vedere foto in alto), la dodicesima vittima. Onore ai caduti e solidarietà per i numerosi feriti, di cui alcuni assai gravi.
Certamente non accadrà mai di correre rischi del genere ai codardi Vauro, Littizzetto, Benigni, Guzzanti sempre disgustosamente irriverenti e volgari verso il Cristianesimo, ma sempre con la coda tra le gambe con l'islamismo radicale. Ora le teste di cuoio francesi sono al lavoro a Reims per agguantare quelli che sembrerebbero dei veri e propri "killer professionali", velocissimi e ben addestrati.

I quattro vignettisti di Charlie Hebdo

E' evidente che inserire forzosamente culture e religioni extra-europee, legittimate dal dogma neoliberista della libera circolazione degli uomini, delle merci e dei capitali - è pacifico che il concetto secondo cui uno stato non solo laico, ma addirittura laicista, come la Francia, che si trova paradossalmente a doversi far carico di una confessione integralista incapace di scindere il politico dal religioso nel nome della "libertà e democrazia", rappresenti una sorta di bomba a orologeria destinata a deflagrare con violenza.

Hollande si è rivelato quell'omuncolo  di sempre,  più simile ad un bruco che ad un essere umano: sbalordito e sgomento è intervenuto tardivamente solo per dire ai francesi che devono stare tutti uniti. Di grande spessore all'insegna dell'assunzione di responsabilità invece il discorso della Le Pen. 
Restano comunque degli inquietanti interrogativi che pur nello sgomento e nel grande dolore non possiamo esimerci dal porci.

Chi è l'ISIS e chi lo finanzia? Quali sono le sue propaggini in Europa? Perché gli attentati in auto-bombe di Joué-lès Tours, di Digione e  Nantes, precedenti  a questo, sono stati fatti passare come azioni isolate di "lupi solitari"? Chi ha interesse a fomentare uno scontro religioso? Perché Obama ha prontamente offerto collaborazione dell'FBI a Hollande?

Qualche giorno prima, la Francia del duo Valls-Hollande approva sotto Natale un codicillo che consente a ben tre ministeri di acquisire i dati di traffico delle connessioni internet e della telefonia mobile e fissa, con l'unico obbligo di giustificare l'interesse su un nominativo al primo ministro. 
Il governo spiega che la misura fa parte della “difesa degli elementi essenziali del potenziale scientifico ed economico della Francia o di prevenzione contro il terrorismo, la criminalità e la delinquenza organizzate”.


Pudicamente l’hanno chiamato “accesso amministrativo ai dati di connessione”, ma per il Point l’articolo 20 della legge di programmazione militare (Lpm) ha introdotto uno “strumento di sorveglianza della popolazione francese che avrebbe fatto impallidire i peggiori dittatori della storia”. (fonte Il Foglio).

Ma allora qui Hollande gioca a punire migliaia di onesti cittadini francesi spiati e violati nella loro riservatezza per “rieducare” pochi islamisti, secondo il motto punire la maggioranza per rieducare la minoranza,  quando invece basterebbero norme più stringenti verso l'immigrazione, chiudere l'area Schengen e rivedere i trattati WTO di Marrakech et similia.
Rispedire a casa la “racaille”, anche se di seconda generazione. Il gioco di punire la maggioranza di onesti cittadini, per lasciare agire indisturbati dei criminali deve finire. La "racaille" deve essere messa nelle condizioni di non nuocere mai più, dato che  prevenire è meglio che reprimere.

La vignetta di Forattini per i suoi colleghi uccisi


84 comments:

Pier Paolo said...

Un terrorista è stato ucciso e due catturati. Notizia data dalla CNN.

Nessie said...

Mi piacerebbe sapere perché le notizie vengono date dalla CNN invece che da agenzie francesi.

Eleonora said...

No, no, ma è un false flag per favorire la le pen. Siamo capaci di dire pure questo in nome della coglioneria e del politicamente corretto. Perché il problema grosso non è l'Islam, il problema sono i rigurgiti xenofobi.

Nessie said...

Intanto sono riusciti nell'intento di esportare la guerra dalle aree calde del Medio Oriente e dell'Asia Centrale, direttamente nel cuore dell'Europa. Ieri ho dovuto stizzosamente spegnere la tv, per non sentire quell'idiota di Alfano e la sua paura di "regurgiti razzisti".

Nessie said...

PS: per la serie, si faccia una domanda e si dia una risposta, a sostenere, finanziare e addestrare militarmente le milizie paramilitari che infestano il Medio Oriente e l'Asia Centrale sono gli esponenti dei Paesi cosiddetti "amici" del cosiddetto "occidente" come l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi, il Qatar persino la Turchia. Non ultimo pure gli USA nel nome della “realpolitik”, e della dottrina del "caos strutturato".

Anonymous said...

Ce ne sarebbe una valanga, da dire.

Immigrazione: in Francia e' diverso. Li' si tratta di persone che sono ormai francesi da generazioni. Evidentemente non basta il pezzo di carta. Comunque, una ragione in piu' per non fare lo stesso errore e concedere cittadinanze facili.

Liberta' religiosa: quando questo principio e'stato concepito si avevano ben presenti le guerre conseguenti alla Riforma. Guerre sanguinosissime, ma si trattava comunque di Cristiani. Nessuno avrebbe mai pensato seppure lontanamente che l'Europa potesse contenere cosi' tanti musulmani.

Liberta' d'espressione: consegue a quella religiosa e a quella politica. Una volta instaurata un'etica civile si depotenzia qualunque religione riducendola ad un contesto individuale. E' possibile la critica a qualunque livello. In teoria. In pratica, provate a dire che i nazisti avevano ragione e vedrete che liberta' vi concedono. Si puo' dire, quindi, che la liberta' d'espressione e' uno strumento di distruzione piu' che di costruzione.

Liberta' di circolazione: c'e' ancora bisogno di dire qualcosa al proposito ?

Il sauro

Nessie said...

Ineccepibile. Prima di svegliarci, a colpi di mitra, dal torpore è bene capire il solito proverbio cinese: tre spanne di ghiaccio, non si formano in una notte sola.

Resta solo da capire come mai con un servizio segreto efficiente come il DGSE (Direction générale de la sécurité extérieure) il governo francese dovrebbe aver bisogno dell'FBI americano.

Ma evidentemente ormai c'è pure la globalizzazione (a guida Usa) dei servizi di sicurezza.

Nessie said...

Credo che dopo le varie ristrutturazioni i servizi di intelligence francesi si chiamino Direction centrale du renseignement intérieur (DCRI). Ad ogni modo se ho sbagliato, attendo correzioni.

Anonymous said...

Semplice: il FBI e' un servizio federale. Una volta "federata" l'Europa agli USA, la sua competenza viene estesa anche a questa.

Ho cominciato a darmela ai tempi del caso Di Pietro e Mani Pulite. Operazioni seguite proprio dallo FBI. Mi dicevo: perche' non se ne occupa la CIA, la NATO, o quel centinaio di servizi gia'presenti in USA ?

Ora e' evidente il perche': l'Europa e' gia cosa loro; manca solo la ratifica di un fatto ormai evidente.

Il sauro

Nessie said...

Che il TTIP sia stato ratificato o meno, vedo che questi si portano avanti. Molto avanti. Del resto l'attacco preventivo di Hollande nel Mali (2013), cos'altro era se non una spedizione in perfetto stile "neocon"?
Verrebbe voglia di dire "neooglion", ma lasciamo perdere...

Pier Paolo said...

Errata corrige: i killer sono stati localizzati e identificati, ma non presi. Ieri notte il mondo dei network pareva impazzito anche nel dare notizie sballate.

Aldo said...

Anche ora, se ci fate caso, nel caso dei due sotto assedio non parlano di "terroristi" ma di "presunti attentatori". Non una volta ho sentito usare il termine "stragisti", e neppure il semplice e fin troppo limitante "assassini". Magari son io che son distratto, ma un'uniformità lessicale così marcata (e prudente) non mi suona bene.

Nota a pie' di comment. Questa mattina discutevo con tre colleghi e, quand'è suonata la campana ho buttato lì una domanda secca come una granata: "Ma a voi sta bene tutta questa gente che arriva in Italia?". TUTTI E TRE, all'unisono e senza imbeccate, hanno risposto con una durezza che non lasciava spazio a mezze misure che avrebbero rispedito tutti quanti al mittente anche in malo modo. Non ho aggiunto altro e sono andato in classe. Sembra fuori tema, ma non lo è. Eppure, che fanno i nostri rappresentanti democratici?

Nessie said...

Aldo, non più tardi di ieri sera c'era una Piddiota su LA7, in un programma messo in piedi last minute da Mentana , che aggrediva arrogantemente Salvini cercando di fargli capire che i terroristi islamici, in realtà non erano immigrati ma di nazionalità "francese". Ma il fatto che questi algerini siano naturalizzati "francesi", cambia forse qualche cosa nei termini della loro criminalità?

Non saranno di certo arrivati coi barconi sbarcati a Lampedusa, ma a noi che ce frega che siano extracomunitari "appena sbarcati" o viceversa "naturalizzati francesi" da due generazioni? E' la musica del mitra del vile attentato e la strage prodotta che conta.

Quanto ai "nostri rappresentanti democratici", temo che essi siano il problema di quanto stiamo soffrendo e non la soluzione.

Nessie said...

Quanto al rispedirli "tutti al mittente", occorrerebbe farlo in modoretroattivo anche per chi è residente da due generazioni, tenuto conto che gli attentatori della metropolitana di Londra, erano pakistani da due generazioni. Ovviamente "naturalizzati inglesi". :-(

Aldo said...

Sì, Nessie, sì su tutta la linea. Quel che è significativo nell'episodio che ti ho raccontato in merito ai miei tre colleghi è che fino a poco tempo fa riuscivo a far dire cose simili alla gente (compresi quei tre) solo a tu per tu; bastava la presenza anche di un solo "testimone" perché scattasse l'autocensura. In questo caso non ho avuto bisogno di "far dire" niente a nessuno, e quei tre si sono pronunciati spontaneamente, pubblicamente e all'unisono con una durezza che anche solo un paio d'anni fa sarebbe stata impensabile.

Non so che peso possa avere la cosa, ma a me pare un indicatore che può significare qualcosa.

Nessie said...

Aldo, la faccenda del "terrorismo" è ben più complessa.

La musica la suonano L’ORO (gli oligarchi) e a noi ci tocca ballarla. L’OR Signori scatenano guerre “preventive” contro il “terrorismo internazionale” (ch’essi stessi foraggiano) nelle zone calde di Afghanistan, Iraq, Pakistan, Libia, Siria, Mali. L’OR Signori scatenano “rivoluzioni colorate” nel Maghreb. A noi “alleati-sudditi” ci toccano gli effetti collaterali: migrazioni bibliche senza fine, ritorsioni terroristiche in stile Atocha (Spagna), in stile metropolitana di Londra e ora attacchi vili nel cuore di Parigi.
Che fare? Accettare supinamente di dormire coi serpenti e coi veleni opportunamente inoculati?
Denunciare, certo. Perfino l’ISIS potrebbe far parte di qualche Loggia (non si rida, anche se la cosa può suonare surreale). Dopotutto Bin Laden fu amico di Brzezinski. In ogni caso sono "mostri" creati nel premiato laboratorio statunitense.

Ma nel contempo difendersi e respingere il tentativo oligarchico di scontri interetnici e religiosi. Come? Mandando avanti quei partiti identitari che hanno perfettamente capito che con l’Euro ci arrivano guerre “preventive” comandate da Washington e con esse blitz terroristici (ovvero guerre asimmetriche) e legioni ininterrotte di clandestini (guerre demografiche).

In ogni caso, queste élites scellerate che tirano le fila di tutto, vogliono la nostra distruzione. Non sarà semplice far capire tutto ciò, ma la faccenda è oltremodo complessa e intricata.

Anonymous said...

Un punto di vista un po' sui generis, ma interessante, sulla strage parigina:

http://www.conflittiestrategie.it/parigi-val-bene-una-strage

Z

Nessie said...

Grazie Z. Sì, interessante questa visione dal blog Conflitti e Strategie. E se l'obbiettivo fosse proprio quello di togliere il "pungiglione" alle forze sovraniste d'Europa proprio a partire dalla Francia (FN della Le Pen), disciolte e annacquate per l'uopo, nella solita melassa di un eventuale governo di "solidarietà nazionale", sulla scia di un'emergenza "terrorismo"?

johnny doe said...

Il dubbio è sempre d'obbligo,visti certi precedenti,ma non vuol dire nemmeno che Elvis Preslei è stato ucciso dalla Cia !
Dico questo per che ormai si sentono tesi sull'attentato di Parigi più vicine alla fantascienza che alla realtà.Tutti Sherlock Holmes che indicano l'assassino a botta calda,senza sapere una mazza dei fatti,e senza alcuna incertezza.

Per ora,da complottista inveterato,io credo che l'ipotesi più verosimile sia quella che sembra,terrorismo puro come già accadde a Tolosa,ai pendolari di Madrid e alla metro di Londra.
Non metto la mano sul fuoco,ma perchè non considerare verosimile anche l'ipotesi più semplice?
Terrorismo islamico e basta.....e il false flag potrebbe proprio essere quello che vogliono che tu pensi.
Insomma,per ora,non ho certezze assolute,se non che l'Europa è ormai guidata da una massa di deficienti che non si accorge di essere ormai colonizzata da un'immigrazione islamica impressionante.Basta vedere i dati di certe grandi città.

Io invece penso il contrario di Conflitti e Strategie,pur essendo la loro una ipotesi da non scartare.Penso invece che questo episodio favorirà Le Pen (così come Salvini in Italia) qualunque misura prenda Hollande...la gente,gli elettori in gran parte non fanno tante sottigliezze,ragionano di pancia....sarà difficile dire che non aveva ragione e che il solito rassemblement di unità nazionale possa fermarla,se non commette errori.I francesi non dimenticheranno l'inefficienza di Hollande e l'euro,tra l'altro...e la sua politica lassista nei confronti degli islamici..
Vedremo...ora è troppo presto per trarre conclusioni certe,nemmeno sappiamo bene i fatti,gli attentatori ancora non son stati presi..

johnny doe said...

E comunque siano le cose,false flag o no...il problema è che non si può accettare supinamente quanto sta avvenendo.
Odiano l'Occidente,bene...loro diritto,ma come il nostro di difenderci...non c'è bisogno di nessun false flag per capire questo.
Che poi nel caso,dovrebbero dirmi certi Sherlock Holmes quale sarebbe lo scopo...un fatto del genere ne presuppone uno un po' meno risibile di quello di indurci ad odiare o temere l'islam,se per questo,non ce n'è bisogno....oppure di leggi speciali magari atte ad altro,ci sono già...siamo già sudditi spiati e bastonati....

Nessie said...

Infatti la tesi di Conflitti e strategie l'ho messa con beneficio di inventario, ma sotto sotto anche a me sembra che la Le Pen e Salvini abbiano da guadagnarci. Tra le vittime, c'è anche un economista molto serio: Bernard Maris, che voleva uscire dall'euro ed era per la distruzione dell'Eurozona.

Mentre sugli esecutori materiali, non si hanno dubbi: la manaccia zozza è la solita feccia integralista, tenuto conto che anche degli attentati precedenti che ho citato (Digione, Nantes e Joué-les Tours) erano di matrice islamista, ma stranamente molto sottovalutati.

Restano due misteri buffi: la scarpa che sfugge a uno dei killer, e la certa di identità, lasciata nel cruscotto dell'auto a scopo depistaggio.

E su tutto, sprofonda quella faccia da bruco delle pere di Hollande, il presidente più opaco e squallido che mai avuto la Francia.

Nessie said...

In questi giorni (14 gennaio) uscirà il romanzo di Houellebeck "Sottomissione" edizioni Bompiani. In Francia è appena uscito per Flammarion.

Egli denuncia la fine dell’Illuminismo in Francia a causa dell’Islam, dottrina che prenderà il sopravvento in una Francia già piegata dalla crisi. Ma la verità è che l’Illuminismo è una filosofia contraria ad ogni “religione”, una sorta di tabula rasa. E la natura, così come la società, rifiuta la tabula rasa. Tra il non avere nessuna fede, e un dogma assolutista e fanatico, è il secondo che finisce col prevalere. Ecco perché io penso che la Russia con la sua ortodossia cristiana, abbia molti più anticorpi per resistere e combattere l'islam, dell'Occidente secolarizzato e laicizzato, già fiaccato dai disvalori del mercatismo e dalla crisi finanziaria.

Ovviamente difendo i caricaturisti di Charlie Hebdo, ma mi pare che per paradosso sia stata proprio la spoliazione di ogni fede e sacralità a renderci succubi di questi satanassi fanatici.

Anonymous said...

"Ma il fatto che questi algerini siano naturalizzati "francesi", cambia forse qualche cosa nei termini della loro criminalità?"

Forse no, ma cambia molto circa le loro motivazioni culturali e religiose. Ne avevamo gia' abbastanza di protestanti e cattolici, fascisti e comunisti. Bisognava pure aggiungere fedeli e infedeli ?

Il problema e' sempre questo.

Il sauro

Nessie said...

Sauro, come sai la faccenda è ben più complicata. Fedeli e infedeli, oriente e occidente, sono contrapposizioni di fine Guerra Fredda, per creare una compattezza, ancorché fasulla, crollata col muro.

Il libro di Hungtinton (il Samuel neocon) "Lo scontro di civiltà" teorizzava e proconizzava quanto hanno poi messo in atto. Fine del Muro, inizio dell'Impero del Bene contro quello del Male dell'era Bush. E continua...

Il problemaccio è che non sappiamo più dove comincia l'uno e dove finisce l'altro.

Nessie said...

Con ciò, tutto quanto può disturbare i loro nefandi disegni, occorre sostenerlo. Compreso il rimpatriare a pedate nelle terga, quanto essi stessi ci sospingono qui a vagonate e a bastimenti.

Non ci faremo mai più intimidire da criminali che scatenano guerre in ogni angolo del Pianeta, per poi affibbiare l'etichetta di "razzista", a chi non accetta i loro effetti collaterali.

Anonymous said...

Ciao Nessie.
naturalmente, per uno come me è ovvio condividere il tuo post. Tuttavia, siccome non sono marxista, né liberista, giudeo o mussulmano, non mi nutro di certezze e coltivo dubbi, vorrei esporre qualche considerazione, senza (per carità) fare la parte del solito complottista…

1 – Perché sono state diminuite le protezioni alla sede di un giornale che era già stato pesantemente minacciato?
2 – Perché circa 90.000 “agenti speciali” tardano tanto a prendere due terroristi dei quali si conosce tutto, compreso il rifugio? Forse perché
3 – più dura la “suspense”, più si avrà il tempo di lavorare all’ “Union Sacrée de la République” tra Hollande e Sarkozy escludendo il FN? [una “solidarietà nazionale” con l’esclusione dell’unico partito nazionalista è una barzelletta, ma per gli italiani che hanno buona memoria non è una novità].
4 – Se i due fratelli terroristi sono stati fino all’altro ieri a combattere in Siria, perché nessun pennivendolo chiarisce che erano dalla parte dei rivoltosi contro Assad, armati addestrati e finanziati dall’Occidente (USA in testa, ma Francia compresa)?
5 – Perché nessuno ricorda che i cuginastri sorvolano sul fatto di avere abbondantemente contribuito (con la “guerra di Libia” di Nanoleone) a destabilizzare l’intera area e favorire – di fatto – l’Isis?
6 – Oggi, per mia sventura, sono rientrato dal lavoro prima del solito. Ho acceso il televisore sul TgCom di Mediaset ed ho ascoltato la ferale notizia: un terrorista ha preso degli ostaggi in un negozio di cibo koshèr; poco più tardi, contrordine: il fatto è successo in un supermercato di fronte ad un negozio koshèr; più tardi ancora, ri-contrordine: l’intero supermercato è koshèr… poi ho spento avendone le palle piene [infatti, tuttora non so come sia andata a finire]. Perché ho spento? Perché nessuno si peritava di spiegare al popolo bue cosa significa “kòsher” (e non “koshèr”, poiché non è lingua francese ma yiddish). E allora lo faccio io. Kosher, per i giudei, è il cibo “puro” ottenuto da animali macellati dopo essere morti per dissanguamento. Insomma, la stessa cosa della “macelleria mussulmana”, solo che non si può dire, altrimenti Ferrara incomincia a zompare con le sue trippe in tutti gli studi televisivi e gli viene un coccolone (e magari gli venisse).
E mi fermo qui per non allungare il lenzuolo…

Nessie, tu hai imparato a conoscermi. Sai che non amo l’islam sia come religione, sia per il suo corollario integralista. Sai che sarei pronto a prendere il fucile domani mattina (anzi, ieri sera) per difendere la “mia” terra, la “mia” storia e la “mia” cultura. Ma sarebbe meglio che i Sallusti, i Feltri, i Giordano ecc. non mi ricordassero che “devo” battermi per i cosiddetti “valori” dell’occidente, perché in quel caso potrei cominciare a dubitare e pensare di girare il fucile dall’altra parte…
Perché i “valori” dell’occidente che loro difendono, e per i quali ci spingono alla pugna, sono quelli dell’ “Estremo Occidente” (in inglese Far West…) e non sono i miei.
Usura, droga libera, aborto, tutte le aberrazioni sessuali immaginabili (incesto, pedofilia, zoofilia, necrofilia)… Se il “faro dell’occidente” legalizza i matrimoni froci (45 Stati su 50), se Parigi e Madrid si contendono il primato delle capitali europee che ne hanno contratti di più, se quel ciccione immondo di Ferrara mi sputa in faccia (ieri sera, ad Anno Zero) che questi sono i “valori” (giudeo-cristiani, ha precisato) per i quali dovrei battermi e morire, beh allora…
(no caste)

Nessie said...

E come faccio a darti torto? :-). In questo momento c'è la guerra delle cifre sui morti, sui feriti, su quali e quanti morti appartengono ai terroristi, su quali e quanti appartengono ai clienti del supermercato koshèr? Se c'era una donna amica dei terroristi e quindi terrorista anche a lei. Invece che essere nelle mani del Signore, siamo nelle mani della mediacrazia.

Una cosa è certa: il governo Hollande tace, confonde e mistifica. Questo è l'11 settembre della Francia che serve a traghettare la Ue in servizi di sicurezza unici, servizi investigativi unici, polizia postale unica, leggi liberticide certe e uniche che con la scusa del "terrorismo internazionale" (vietato dire "islamico") toccherà a tutti noi.

Ecco Pacifici in questo momento predicare "misure uniche" ed essere tutti uniti, contro il "nemico comune".

Più chiaro di così...

Nessie said...

Stasera quel due di picche di Valls, parlerà alla nazione. Sarà interessante sentire quel che dice. Ma ancora di più, sentire quel che NON dice.

Anonymous said...

Scusa Nessie,visto che l'hai nominato;Pacifici saprà che(giusto per la cronaca eh..)il filmato della fuga dei terroristi è stato girato dal suo correligionario AMCHAI STEIN,vicedirettore di ISRAEL IBA CHANNEL che (ovviamente)casualmente passava da quelle parti(sui tetti,mi sembra).
Saluti
Jack

Nessie said...

Jack, è una notizia interessante. Da dove l'hai presa? I cadaveri di tanti poveracci erano ancora caldi stesi a terra che già Pacifici prometteva misure emergenziali "uniche" e "straordinarie" contro il "nemico comune". A certa gente manca proprio il comune senso del pudore.

Anonymous said...

Nessie. «Questo è l'11 settembre della Francia…»
Lo è in tutti i sensi, infatti, così scrive i quotidiano ultragovernativo Le Monde in un titolone in prima pagina: «Le 11 septembre français».
È evidente l’intenzione di sfruttare il fatto come l’ “illustre” antecedente storico…
Ora, io non so se in questa porca faccenda ci sia dolo (colpe ed omissioni ci sono senz’altro) ma l’intenzione di speculare, quella è chiara.
Per questo ho trasmesso ai miei cuginastri che oggi non mi sento parigino, così come ieri non mi sentivo “nuiorchese”…

Prevedo nuovi guai, e sono certo che invece di far tesoro della lezione e chiudersi a riccio, si prenderà la cosa come un pretesto (cercato?) per andare a destabilizzare ulteriormente un’area che sarebbe già un inferno per cazzi suoi, anche senza le nostre “amorevoli” cure.
E il sospetto che “dietro” ci siano certe “manine” cresce sempre di più…
(no caste)

Eleonora said...

Nessie, è apparso in tv hollande. Ha detto che l'attentato non c'entra con l'Islam. Inoltre, ha detto che l'attentato al negozio ebraico e' di una gravità assoluta. Intanto, si scorda di invitare la le pen per la manifestazione di domenica MA, si ricorda di chiamare fonzarelli e obamba. Vabbè, che dire...

Aldo said...

Ma della "misura emergenziale" più ovvia, ovvero fermare l'invasione forestiera e invertire la direzione del "flusso"... no... quella no, neanche se ne fa cenno.

Oggi ho perfino avuto il piacere di sentire gente "invocare" una situazione di guerra. Orbene, in quale guerra si è mai visto una nazione "accogliere" frotte di persone proveniente da una nazione avversaria?

No, davvero, la follia ormai è dietro alle nostre spalle, l'abbiamo superata, ora siamo al surrealismo. Siccome continuo a credere che nelle alte dirigenze non stiano degli incapaci ma degli abilissimi e sottili criminali, questo surrealismo sono certo che non sia sincero, che sia una manipolazione alquanto strutturata per spingere nella direzione voluta l'interpretazione d'una realtà mistificata. Quale direzione? Non l'ho mica ancora capito bene, nè. Una cosa so per certo: quella direzione farà sicuramente bene alle dirigenze, ma altrettanto sicuramente farà malissimo ai "sottoposti" (l'ex Popolo Sovrano, creatura mitologica nei fatti esistita solo sulla carta). Ma perché continuo, stupidamente, a parlare al futuro?

Vanda S. said...

I recenti fatti mi confermano di essere forse l'ultima generazione che ha conosciuto VERAMENTE l'Europa, prima che i massoni la riducessero a quello che e' oggi!!!!
Mi piange il cuore per la Francia, paese dove ho vissuto e che amo...ma piangevo già' nel 2006, quando sono tornata a viverci dopo tanti anni e mi sono resa conto che oramai era spacciata!
La Francia, simbolo di "liberte',egalite' e fraternite'" , sta crollando a pezzi sotto i nostri occhi e questo e' solo il primo passo verso il disfacimento totale di tutte le nazioni europee. Gli USA seguiranno, diventando una colonia della Cina! Meno male che la maggior parte della vita l'ho già vissuta... con me porterò' i ricordi di un mondo che sta scomparendo...

Nessie said...

No caste, non metto in dubbio la tua buona fede, e hai fatto bene a mostrare solidarietà coi tuoi cugini. Altrettanto ho fatto io coi miei amici francesi. Ma per carattere, rifiuto i luoghi comuni come "siamo tutti francesi" o "siamo tutti americani", perché mi sembrano frasi fatte. Le ha scritte pure De Bortoli. Lo ha detto pure Renzi e Napolitano.
Purtroppo il rischio "manine" esiste sempre. Specie dopo aver sentito alcuni stralci del discorso di Hollande.
Più preoccupato del solito "razzismo" e "antisemitismo" che di rendere sicuri e incolumi i suoi cittadini. Da ricovero coatto!

Nessie said...

Ho sentito Ele. E ho sentito pure quel "con" del ministro Valls.

«Quand il y a 17 morts, il y a eu des failles» traduzione : "quando ci sono 17 morti significa che ci sono delle crepe"

uhmm! che ragionamenti da M. de Lapalisse!

Comunque le teste di cuoio devono aver fatto degli errori grossolani, a giudicare dalla ridda continua di conferme e smentite.

Nessie said...

Aldo, quel che è successo oggi al supermercato ebraico è ancora tutto da ridefinire. La pazzia di cui parli, si estende anche nei governi dei paesi vicini come la Francia. Il discorso di Hollande è stato il discorso di un verme solitario. La politica voleva mostrare i muscoli sotto la pressione mediatica, ma si è fatta un autogol.

Ora c'è il giallo del duo Bonnie & Clyde del terrorismo. E cercano anche una lei.

Futuro? E' bene inventarselo se si vuole sopravvivere.

Nessie said...

Sì Vanda, l'anno si è aperto male per la Francia e mi spiace tantissimo. Io però nonostante tutto, penso che al fondo ci siamo già e che pertanto non ci resta che risalire.
I massoni mondialisti si sono messi di traverso, non appena Marine Le Pen è spuntata all'orizzonte.

Anonymous said...

Lasciami difendere le teste di cuoio, poverette. E' un lavoro difficile nel quale si deve lottare con il tempo in termini di frazioni di secondo. L'errore lo fanno i servizi, invece. L'hanno fatto in USA (compresa l'aviazione che e' praticamente scomparsa). L'hanno fatto in Spagna, e poi in UK e poi in Francia. Tutti fanno sempre gli stessi "errori"... e' proprio un mondo unico quello in cui tutti fanno le stesse cose.

Anonymous said...

Infatti, Nessie…
Io ho scritto: «…oggi NON mi sento parigino, così come ieri NON mi sentivo “nuiorchese”».
L’ho fatto sapendo che finirò per litigare con i miei parenti francesi come nel 2001 litigai con quelli americani (ma allora i francesi mi davano ragione).
Se De Bortoli, Renzi, Napolitano ecc. hanno ritenuto di dover affogare nel solito brodo di retorica sono contento di distinguermi da loro.
Anche perché il mio “ruolo” non lo richiede e le mie idee me lo impediscono.
(no caste)

PS:
# Eleonora.
Non è che si siano scordati di invitare la Le Pen. È che gli organizzatori non la vogliono, come oggi riportano i quotidiani francesi e come lei stessa dice qui:
http://www.frontnational.com/videos/declaration-de-marine-le-pen-apres-sa-rencontre-avec-francois-hollande/

Nessie said...

Scusa no caste, l'ora è tarda e non ho visto il tuo NON. Comunque ci siamo capiti. L'11 settembre diede la stura alla globalizzazione e all'ingresso della Cina nel WTO. Questo 7 gennaio francese, dove andrà a parare?

Sotto Natale Johnny Doe passò di qua con la profezia di Blondet che ci sarebbe stato un false flag in Europa che ci avrebbe costretto a scelte drastiche calate dall'alto. Che sia questo?

Nessie said...

Il commento delle 11, 38 pm sulle teste di cuoio è del Sauro per caso?

Anonymous said...

Era il sauro in incognito, con calzamaglia e cappuccio dei NOCS. :-)

Anonymous said...

A questo punto credo che il problema o la colpa non sia essere complottisti ma esserlo troppo poco. Non dubitare e sospettare, diffidare a sufficienza. A cosa darà il via questo 11 set. francese? Che scempi verranno commessi, quali diritti verranno violati a furor di popolo?
Scarth

Vanda S. said...

Certo che un articolo cosi' puo' far riflettere....oppure sono proprio diventata una visionaria che crede alle cospirazioni?

http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=3789

Nessie said...

Vanda e Scarth, che questo "11 settembre della Francia" faccia il gioco di qualcuno e di qualcosa di assai grosso, è pacifico (stavo per dire anche "pacifici"). Ripeto: i cadaveri erano ancora caldi che già si invocavano leggi "emergenziali".

E non dimentichiamo che quell'idiota di Alfano si è già allineato a scatola chiusa: "ordini di scuderia".

Temo che Scarth abbia ragione: qui non si tratta affatto di essere complottisti, ma di non esserlo abbastanza.

Nessie said...

PS: Vanda, consolati: non sei né visionaria né cospirazionista. Leggi un po' qua:

dopo ogni 11 settembre che si rispetti (vabbé, questo chiamiamolo 7 gennaio), ecco puntuale il Patriot Act:

http://armstrongeconomics.com/2015/01/09/italys-version-of-the-patriot-act/

Nessie said...

TRADUZIONE:

Il governo italiano si appresta ad emanare leggi anti-terrorismo più stringenti sulla scia dell’attacco di Parigi. Le nostre fonti in Italia vedono questa come un’opportunità molto simile al Patriot Act, utilizzato negli Stati Uniti dopo il 9/11. Ogni terrorista sospetto che desidera lasciare il paese, potrebbe avere il passaporto ritirato. Come pure la polizia potrebbe avere più diritti per bloccare i siti web che hanno usato i terroristi per la propaganda.
La definizione di “terrorista”: può rapidamente diventarlo chiunque sia in disaccordo con il governo. Il problema in Italia è l’aumento della resistenza contro l’Europa. Questa è alimentata parallelamente alla disoccupazione tra i giovani che supera il 50%”.

Anonymous said...

Qui Paul Craig Roberts azzarda un'analisi sul "cui prodest":

http://www.controinformazione.info/charlie-hebdo-e-il-processo-a-tsarnaev-cui-bono/

Non ai mussulmani, non alla libertà d'espressione ma ...

Z

Nessie said...

Letto grazie. Estraggo questo passaggio.

"La domanda dei romani è sempre: chi ne beneficia? La risposta è: non la Francia, non i mussulmani, ma l’egemonia mondiale degli USA. Egemonia che è ciò che la CIA supporta; la politica estera imposta agli USA dai neo-con.
Secondo la National Public Radio, la vicenda Charlie Hebdo riguarda la libertà di espressione. Gli USA hanno libertà di espressione, affermano gli opinionisti della NPR, ma i terroristi l’hanno sottratta ai francesi. Mi si spiega in che senso gli USA hanno libertà di espressione, quando il reporter del NY Times, James Risen, è stato messo psicologicamente sulle spine per costringerlo a rivelare la sua fonte, nonostante il fatto che Risen e la sua fonte siano protetti dalla Costituzione statunitense? Chiaramente, negli USA la “sicurezza nazionale” ha calpestato ogni altra cosa".

E difatti non sono poche le porcate fatte trangugiare ai cittadini americani nel nome della "sicurezza nazionale".

Anonymous said...

Nessie: «…non sono poche le porcate fatte trangugiare ai cittadini americani nel nome della "sicurezza nazionale"».

Giusto. E il minacciato “patriot act” in versione UE non sarà diverso…
Nel nome della “sicurezza nazionale” controlleranno NOI, ma sono curioso di vedere gli esiti della promessa di maggiori controlli su chi entra in Europa… Te la immagini la nostra Marina Militare che, dopo aver fatto (secondo gli ordini) il giro del Mediterraneo a raccattare i “barconi della speranza” si mette a “controllare” i “profughi” prima di portarceli in casa? Io no.
E questo senza contare che si tratta di proponimenti inadeguati e tardivi, perché i tagliagole sono GIÀ in casa nostra. Sono cittadini europei, di seconda o terza generazione, indottrinati in “luoghi di culto” finanziati dall’Arabia Saudita (il più grande alleato del Far West), combattenti o reduci di organizzazioni create a addestrate dalla CIA per mettere a soqquadro il Medioriente e il Nordafrica, secondo il dettato della Burrattineria Triangolare: l’ordine dal caos.
Ma si tratta del L’ORO ordine, non del nostro…
(no caste)

Nessie said...

No caste, secondo il libro di Gioele Magaldi, un insider del Gramde Oriente (titolo "Massoni" - società a responsabilità illimitata) che sto leggendo e di cui ti consiglio la lettura sebbene devi farci la tara su molte cosette, Osama bin Laden era stato portato da Brzinski a iscriversi alla Loggia "Three Eyes", loggia sovranazionale. E pure l'ISIS, creata artatamente da l'Oro. Lo so che fa ridere pensare a talebani di Loggia, ma la faccenda riguarda sempre i premiati laboratori di Intelligence. Loro li fabbricano e loro li accoppano come maldestri apprendisti dello stregone quando non servono più.

Ovviamente queste Ur-Lodge non hanno nulla a che fare con le patetiche massonerie nostrane fatte di riti, grembiulini, compassi e mascherate varie. I loro obbiettivi sono geostrategici e di controllo del pianeta e delle risorse.

Nessie said...

PS: Quanto ai Patriot Act, è evidente che serviranno a farci sorbire la purga europea aggravata dal TTIP, mentre gli invasori dai mari, dai cieli e da terra, continueranno indisturbati ad arrivare. Così vuole il DOGMA neoliberista e xenofilo.

Anonymous said...

Già dagli ultimi 3 - 4 anni qualsiasi opinione, su qualsiasi tema, diversa da quelle consentite dal Pensiero Unico Globale è sta progressivamente criminalizzata. Figuriamoci adesso dopo botte emotive di massa come queste...
Il famoso 1984 Orwelliano si rivela sempre più un innocente scherzetto rispetto al mondo mostruoso che hanno ormai completamente allestito.
Scarth

Nessie said...

Hanno fatto bene la Le Pen e Salvini a non partecipare oggi a "mascherate repubblicane unitarie". La verità è che quelli che oggi manifestano a Parigi, sono gli stessi che guai a sfiorare il TABU' del dogma di Schengen. E oggi Gentiloni lo ha pure ribadito: Schengen non si tocca. Così, ecco la libertà assoluta agli invasori, e controlli asfissianti da Stasi a noi.

Mi spiace ma gli islamici integralisti vengono reclutati in questo insopportabile mercato globale delle vacche per destabilizzare i nostri paesi su modello Libano, e per imbavagliare ulteriormente noi nativi.

Nausicaa said...

... "e per imbavagliare ulteriormente noi nativi".

Già. attraverso leggi speciali dettate dall'"emergenza-terrorismo". Globale anche quello.

Anonymous said...

Mi pare, sempre che non si tratti di un lack di memoria, che la Le Pen sia stata "caldeggiata" ad astenersi dal partecipare.

E questo smonta una delle tante teorie complottarde circolanti, che avrebbe individuato le destre "xenofobe e fasciste" come beneficiarie della carneficina.

Ora vedremo, sempre secondo i complottardi, quali mirabolanti benefici verranno al Mossad, alla Cia e mettiamoci pure Kgb e Spectre.

Non facciamoci mancare nulla, per carità.

E dire che poi tanti sono critici verso Mazzucco :-)

Paulus


P.S. - OT, ma non tanto: l' attentato in via dei Georgofili fu di matrice mafiosa ! Eccerto, come no ....

Anonymous said...

Nessie: «Lo so che fa ridere pensare a talebani di Loggia…».

I talebani, forse… ma quanto all’islam in generale il discorso è diverso.
Sono esistite ed esistono Logge mussulmane (solitamente imparentate col sufismo). Lo stesso fondatore della Fratellanza Mussulmana – ad esempio – era un massone.
E anche in Europa, nel nostro “piccolo”, abbiamo qualche personaggio illustre da ricordare. Come l’esoterista e pensatore francese René Guénon (personaggio ecumenico: pubblicato da Adelphi, mito di certa destra radicale e bene accetto anche da cattolici “tradizionalisti”), il quale negli Anni Venti si convertì all’islam e aderì alla massoneria, riuscendo per decenni a tenere la cosa segreta ai suoi stessi familiari.
D’altra parte, perché meravigliarsi? Tra i “grembiulini” ci sono e ci sono stati perfino eminenti Cardinali e Pontefici (come il Beato Paolo VI, tanto per non far nomi…).
(no caste)

Nessie said...

Paulus: "E questo smonta una delle tante teorie complottarde circolanti, che avrebbe individuato le destre "xenofobe e fasciste" come beneficiarie della carneficina".

Sinceramente non l'ho pensato manco per un secondo. Oggi sul Corriere c'è un'intervista alla Le Pen che spiega bene come sono andati i fatti: sono stati gli organizzatori della Manifestazione "unitaria" a volerla ostracizzare. Perciò semmai per miserabili questioni di "bottega elettorale" sono stati loro ad escluderla. Non riesco a trovarla sul web perché l'ho letta sul cartaceo, ma qui c'è una sintesi:

http://www.ilnord.it/i-522_LA_LE_PEN_FERMARE_SCHENGEN

Nessie said...

No caste, non c'è che dire: viviamo in un mondo sempre più difficile. Non ricordo dove, ma ho letto da qualche parte di un noto cardinale (un pezzo da novanta) che teneva tranquillamente squadre e compassi nel cassetto della scrivania. E non credo fosse per misurarla :-)

Anonymous said...

L’intera intervista a Marine Le Pen, riportata a p.9 del Corriere si può leggere qui:
http://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera/textview

Se si vuole ascoltarne le ragioni dalla sua viva voce c’è il link che ho postato sopra (e che ripeto):
http://www.frontnational.com/videos/declaration-de-marine-le-pen-apres-sa-rencontre-avec-francois-hollande/

Oppure questo mini discorso ai «Cari compatrioti francesi», pubblicato oggi sul sito del FN:
http://www.frontnational.com/

(no caste)

Nessie said...

Grazie no caste!

Dopo aver visto anche le "brutte facce" di casa nostra (tra le quali quella di Prodi) che presenziavano alla manifestazione, penso che alla Le Pen sia toccato "molto onore": e cioè starsene alla larga!

Anonymous said...

Nessie, questo l’ho appena “pescato” nella Rete ed è perfettamente in tema.
https://zh-tw.facebook.com/emilio.giuliana/posts/324050264461744

Si tratta dell’articolo di Blondet dell’altro ieri. Ti invito a leggere ed eventualmente a fare il copia-incolla, poiché potrebbe presto essere rimosso, data la politica restrittiva (e suicida) adottata da Effedieffe…
Sono anche riuscito a recuperare il video al quale si fa riferimento. Si trova qui
http://www.liveleak.com/view?i=1ec_1420640263

ed è possibile vederlo (ma per quanto tempo?) facendo clic su “continue”.

(no caste)

Anonymous said...

A sentire le TV che ormai danno notizie a "membro sciolto"...I servizi segreti di tutto il mondo...(troppo buoni)....ci stanno avvertendo che a Roma...in effetti nel Vaticano...ci sarà il prossimo attentato terroristico.
Vuol dire che ce ne terremo lontani..confidenti che la nostra Polizia saprà neutralizzare il tentativo.
Ma perché,proprio, il Vaticano(uno Stato inesistente) che dal 1870, ormai non butta bombe su Stati nemici????Anzi predica la fratellanza universale.
Ma come fanno questi esperti,ammanicati, veggenti(dei quali apprezziamo l'altruismo) a prevedere il futuro(e spesso ci beccano)?Cosa avverrà,come,dove e quando!
Da sempliciotti...non addentro alle segrete cose...ci chiediamo...ma come fanno,in anticipo, ad essere così puntualmente informati...su identità,provenienze,movimenti, persone,modalità,etc.
Da burini incolti come siamo ci chiediamo...perché tanta efficienza nel prevedere i fatti...e,puntualmente, tanta "incapacità" a neutralizzarli????
Anche ai più diffidenti delle trame complottiste...fanno venire i dubbi,per la loro parziale efficienza/inefficienza.
A fatto compiuto non temono criche di dilettantismo, che pur conoscendo il futuro non sono stati capaci di organizzarsi per evitare il fattaccio....e contemporaneamente beccarli colle mani nel sacco.
E' troppo facile dire...."ve l'avevo detto"...e il tragico che li chiamano servizi di "intelligence"....
Saluti Mar

Anonymous said...

@ Nessie said...
Paulus: "E questo smonta una delle tante teorie complottarde circolanti, che avrebbe individuato le destre "xenofobe e fasciste" come beneficiarie della carneficina".

Sinceramente non l'ho pensato manco per un secondo.

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Nessie, il mio post era una precisazione al tuo precedente in cui affermavi che lei e Salvini hanno fatto bene a non partecipare.

In soldoni ho stigmatizzato che non è stata una loro deliberata scelta ( il tuo "hanno fatto" bene ), specificando che sono stati invece cortesemente invitati a starsene a casa.

E visto la strabordante canea di patrioti un tot. a tonnellata, con tanto di angosciati partecipanti incollati alle tivvì, credo di essere facile profeta nel prevedere, salvo effetti speciali nei prossimi tempi, un calo di consensi soprattutto per la Le Pen.

Stiamo a vedere.


Paulus


Eleonora said...

Ho visto la sfilata ipocrita dei capi di stato e ho provato un indescrivibile orrore. Ma a parte questo, qualcuno di loro vorrebbe fermare schengen per un po'. Alfano e gentiloni hanno detto di no. Gentiloni che, da come parla pare che non abbia fatto manco la terza media: "ma vi pare che per una decina di terroristi, togliamo la libertà ottenuta con schengen?" Ecco... Quando un demente del genere dice una cosa del genere... Vorrei che ce ne fossero un migliaio di stragi così a casa nostra.

Nessie said...

No caste, non ridere: ho visto il filmato e ho avuto un black out del pc subito dopo. Ho dovuto fare il ripristino dei file. Mi ci è voluto un po' per ripristinare.

Ma se penso male, embé...allora si è complottisti :-)

Nessie said...

Mar, che vuoi che ti dica?!? Ho sentito anch'io l'allarme per Roma. Si vede che non va bene nemmeno il Pampurio della Pampas. Quello che a Lampedusa chiama "fratelli", i mussulmani.

Nessie said...

Paulus, più che "patrioti", ho visto una strabordante Manif pro Europa. Ovvero pro Ue. Della serie, contro il terrorismo ci vuole "più Europa", quella che permette ai barconi di approdare a tutte le ore del giorno e della notte. Ma già: i terroristi mica vengono a casa nostra con le navi-carretta!

Ma certo che sono stati cortesemente invitati a starsene a casa, la Le Pen e Salvini! Hanno osato parlare di rivedere gli accordi di Schengen. Di tutti i crimini e misfatti, questo della rimozione del "dogma fondativo" sulla libera circolazione degli uomini, è il peggiore. Altro che "fascismo"!
Sì, stiamo a vedere, ma è fin troppo facile essere profeti in queste circostanze.

Ho visto che ti sei dato molto da fare oggi da Foa :-))

Faithful said...

"Si vede che non va bene nemmeno il Pampurio della Pampas. Quello che a Lampedusa chiama "fratelli", i mussulmani."

E non dimentichiamoci che è quello che mentre i due islamici sterminavano i giornalisti di CH,era in Francia a parlare con gli imam "francesi".
Questo qui riesce ad essere sempre dalla parte sbagliata,aspettiamoci solo un suo sermone pro-islamici.

Pio IX si rivolterebbe nella tomba.

Nessie said...

Ele, come i nostri non c'è nessuno. Così zelanti e ottusamente servili nel fare gli sciacquini della Ue, da far venire la nausea.

Anonymous said...

Nessie,

tempo fa, su un sito mediorientale, ho visto il filmato di un' intervista ad un capoccia Isis il quale diceva che sarebbe venuto in Vaticano a decapitare il Papa con la scimitarra.

Di sicuro, quale massimo simbolo della cristianità, non lo vedono tanto bene ....



Paulus


Anonymous said...

Nessie,

da Foa ho avuto modo di constatare quanto fosse centrato il titolo didascalico che il grande Goya diede ad uno dei suoi capolavori:

IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI !

:-)



Paulus

Nessie said...

Non dirmi che mi tocca difendere perfino Pampurio e dire "Je suis Bergogliò" :-)

Anonymous said...

@ Nessie said...
No dirmi che mi tocca difendere perfino Pampurio e dire "Je suis Bergogliò" :-)

==

Succedesse mai una cosa del genere ( o una bella porcata grossa grossa qui da noi ) forse sarebbe la volta buona, visto che non viviamo nel culto della Marianna, che si inizierebbe a lavorare di ramazza !

:-)


Paulus


Nessie said...

E la "femme savante" in esilio? Abbiamo pure le quote Ue nel forum. Pare impossibile, ma c'è anche chi difende questo impiastro.

Nessie said...

Faithful, la risposta l'ho già data: se quelli dell'Isis lo decapitano in diretta, ci tocca pure difenderlo e dire "Je suis Bergogliò" . O meglio: "Je suis François".

Nessie said...

Paulus, non ci resta che ridere. Fino a che ce lo consentono.

Faithful said...

Purtroppo cara Nessie nessuno farà niente di niente finché quelli dell'ISIS,come gli Ottomani,non arriveranno alle porte di Vienna.
Una volta arrivati a quel punto si daranno "magicamente" tutti una svegliata come quei paraculi come il pittibimbo oggi a Parigi.

Intanto aspettiamo di sapere se siti come questo blog saranno considerati "terrorismo" dal patriot act che ci rifilerà il pittibimbo su dettatura di USA e UE.

Anonymous said...

@ Nessie said...
Paulus, non ci resta che ridere. Fino a che ce lo consentono

==

Sbagliato cara Nessie: non ci resta invece che praticare il motto latino "estote parati" !

.. ed iniziare ad affilare pugnali e baionette.

Vedi, molti esegeti biblici non hanno capito cosa significhi "preparare il tempo dell' attesa".

Pensano che basti attendere passivamente, mentre il passo è chiarissimo dal suo inizio: "PREPARARE".

Quindi prepariamoci, prima di tutto moralmente e spiritualmente: esattamente come fanno i mujah ed din ( guerrieri della religione ).

Il nemico prima di tutto si combatte conoscendolo, buona vecchia regola militare, ed essendo forti delle proprie ragioni.

Paulus


Nessie said...

Per resistere,caro Faithful, non ci resta che trasformarlo in un sito satirico. Per inciso, non mi piace Charlie Hebdo, nonostante li abbia difesi dagli assassini.

Guarda se ti sembra possibile fare vignette come queste che non fanno nemmeno ridere:

http://www.conflittiestrategie.it/ce-lo-chiede-lamerica

Nessie said...

Paulus, vedo che sei un uomo d'armi.
C'è chi nasce sotto il segno di Marte, chi sotto quello di Venere :-)

Faithful said...

Immagino dipenda dai gusti Nessie,ad esempio io vado matto per la satira sguaiata ma pungente che non guarda in faccia niente e nessuno,mi spiace solo che da noi non esista niente del genere a CH.
Per il resto a me quell'immagine ha fatto un po sorridere,avendo in mente il laicismo francese e il fatto che il triangolo con l'occhio dello spirito santo è anche un simbolo massonico,guardandola in questo modo con questo papa si che ce l'hanno tirato in quel posto :)

Dai si ride per non piangere...

Anonymous said...

Io a Roma vivo da sempre...e ne respiro il clima del suo umore quotidiano.
Ebbene ti posso indicare l'atmosfera che si respira....in questi giorni.
Non mi "sembra" di cogliere tra la popolazione in generale,e in particolare(dati gli allarmismi dei TG )tra la gente di Religione Cristiana...una particolare paura di subire un attenato nei loro confronti... da quelli che Bergoglio chiama "Fratelli Musulmani"....
Pensiamo che sarebbero proprio questi ultimi(che lavorano e vivono degnamente nella nostra città) ....senza nessuna limitazione di libertà ..i primi a condannare i loro correligionari..."se mai" per motivi inspiegabili....alcuni si rendessero colpevoli di un non giustificato atto di violenza...
Noto,al più un certo nervosismo di fondo e senso velato di paura...in vari altri ambienti...che temono che eventuali rappresaglie....possano interessare anche altri obbiettivi secondari,pur se meno eclatanti del Vaticano.
Certo una cosa è difendere,con le forze dell'ordine,un luogo ben definito, la Città Leonina,altro è prevedere un efficiente sistema per neutralizzare attentati e proteggere.....altri luoghi e/o la popolazione sparsa un po' da per tutto in una grande città,come è Roma,impreparata,perché ritenuta peraltro tranquilla...almeno fino ad ora
Saluti Mar