15 January 2015

Angelino "Charlie" Alfano





A' nous la liberté. Da oggi  Alfano è passato da Angelino Jolie ad Angelino Charlie. Avevamo un grande fautore della libertà di espressione e non lo sapevamo. Forse lo vedremo come il ministro Manuel Valls, uscire da Palazzo Chigi con la copia del nuovo Charlie Hebdo sottobraccio da mostrare con fierezza ai fotografi. Avete capito a cosa si attaccano i politici eurobabbei? Ai fumetti e alle caricature. Un vero distillato di saggezza. 


Ieri mattina si è dimesso Napolitano che passerà alla storia come il peggior presidente degli Italiani. Analogamente, Alfano passerà alla storia come il peggior ministro degli Interni. Non provvede alla sicurezza del Paese e corre a prelevare legioni di clandestini direttamente dalle coste del Nord Africa (Mare Nostrum e Triton), è incapace di stare con la schiena dritta nei confronti di una Ue che sta trattando l'Italia come il suo lazzaretto personale; sguarnisce i presidi di polizia, taglia i fondi destinati ai poliziotti. 
Martedi in tv in uno di quei programmi cloni (non ricordo bene se Ballarò o "di Martedi") durante un collegamento da Parigi,  un francese ha arringato a muso duro la cronista tv che lo intervistava per dirle: "C'est vous les Italiens, qui vous allez les rattraper jusqu'en Libye" alludendo esplicitamente alle nostre politiche dissennate di crocerossini dei mari che corrono a prelevare gli immigrati fino alle coste libiche. Poi: ça suffit! Nel timore che questa non avesse ben capito,  le ripete a voce alta in Italiano: "Basta!".
 La cronista allocchita avrebbe potuto replicare almeno per salvare la faccia, che noi Italiani siamo tutt'altro che entusiasti di questa imposizione crudele. Magari con una frasetta del tipo: "C'est l'Europe qui nous commande tout ça". Ma è pretendere troppo. Così ci facciamo anche la figura dei volonterosi  crumiri immigrazionisti che si rendono corresponsabili di tutto questo sfacelo presso i nostri vicini di casa. 

Sta di fatto che Angelino Charlie, a cadaveri delle vittime ancora caldi di quello stesso sabato 11 gennaio a Porta a Porta, aveva già in tasca la soluzione ai mali del Jihadismo: le mani sulla rete. Ovvero il Patriot Act all'italiana, quello sulla falsa riga emanato dagli Usa dopo l'11/9 che non è servito a catturare un terrorista che sia uno, ma in compenso ha eliminato le libertà personali dei cittadini.


Qui, un'anticipazione: http://www.zeusnews.it/n.php?c=22375,   di quel che ci aspetta. Dopo i fatti di Parigi, il ministro dell'Interno vorrebbe introdurre la possibilità di bloccare i siti ritenuti pericolosi, senza passare dall'autorità giudiziaria. Vogliamo scherzare? 
Pare che per questo delicato passaggio, pretenda pure la decretazione d'urgenza. Il perché è semplice: ordini perentori di Euroscuderia.

L'Italia è uno dei paesi più euroscettici e a forte disoccupazione giovanile. In caso di proteste sociali, meglio mettersi con le mani avanti. La definizione di “terrorista” è talmente  imprecisa e vaga che può  rapidamente diventarlo chiunque sia in disaccordo con il governo e con le politiche della Ue. Il problema in Italia è l’aumento della resistenza contro l’Europa. Questa è alimentata parallelamente alla disoccupazione tra i giovani che supera il 50%”.
Coniglio Mannaro Alfanoide, che ha fondato una sigla partitica di un'entità mai eletta da nessuno (l'lNCD), si è già messo  zelantemente al lavoro. 
Ho  già davanti il fim: Jihadisti nemmeno uno, in compenso verranno intrappolati e angariati i semplici cittadini già allo stremo per la crisi. 
Oui, je suis joli!
Sì,  più giulivo che bello. 

42 comments:

Roby said...

Certo che siamo messi bene. Pure i gesuiti che pubblicano Charlie sul loro sito. E i parigini in prima fila per comprarlo. Sinceramente l'ultima vignetta era una vera pena:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/14/parigi-in-fila-prima-dellalba-per-lultimo-numero-di-charlie-hebdo_4852ee55-ba8e-4533-89bb-210471c2dd6f.html

Roby said...

mi trattengo su Alfano perché non ho voglia di essere volgare.

Nessie said...

Ho sentito dei gesuiti francesi che hanno addirittura pubblicato gli sberleffi contro i papi, per mostrarsi moderni e spregiudicati. Del resto i gesuiti non è che godano di una bella nomea.

Questo occidente sembra addirittura schizofrenico. Oscilla tra correttezza politica obbligatoria (la faccenda dei cartoni animati con la porcellina Peppa censurata, nel timore di offendere musulmani ed ebrei) e l'inutile reiterazione di provocazioni in stile Charlie.

Nessie said...

L'ultima scemenza, politicamente corretta:

http://www.skuola.net/news/scuola/peppa-pig-no-libri-scuola.html

Anonymous said...

Sempre grazie a Coniglio Mannaro, l'imposizione della conflittualità con l'immissione forzosa di immigrati in quantità oceanica:

http://www.stampalibera.com/?a=28570

Z

Nessie said...

E' altamente sospetta anche questa retata di potenziali Jihadisti dell'ultima ora in Italia, sulla scia dei fatti di Parigi. Di solito questo è il miglior sistema per non quagliare un bel niente. La bolla poi si sgonfia, e una volta spenti i riflettori, le grandi manovre finto muscolari si esauriscono.

Carla Montanari said...

tutto ciò mi pare la logica conseguenza della dichiarazione ( ? ) con la quale la salma del colle che l'atteggiamento delle opposizioni era " eversivo " !! del resto un atteggiamento del gener si confà con il dogma di fede liberista : se non mi dai ragione a che servi ?? non so se c'entri con il " Patrioct actn " ma occorre anche ricordare che gli americani sono stati privati dell ' habeas corpus... cioè possono essere perseguiti e incarcerati anche solo in presenza di indizi...come faccia un popolo così armato a tollerarlo non so

Anonymous said...

Per quello, il Ministero della Difesa e' anche piu' solerte. Ma io mi domando sempre se nella Marina Militare siano tutti cosi' felici di salvare il mondo. Le FFdOO hanno manifestata un po' di irrequietezza, ma e' poca cosa fino a che c'e' ancora uno stipendio da riscuotere.

Il sauro

Anonymous said...

Je suis jolie, je suis charmante, je suis Charlie, je suis plaisante...

Risauro

Massimo said...

A confronto con simili personaggi il rozzo, volgare, ignorante leghista dello stereotipo renziano, posto che da qualche parte che non sia la testa vuota dei sinistri possa veramente esistere, sarebbe comunque un genio, un fulmine di guerra.

Nessie said...

Carla, la salma del Colle, ha traslocato ed è passata a vita privata. Non prima di essersi garantita un principesco appannaggio nonché un laticlavio, come pure un ufficio personale (a fare che?) a Palazzo Giustiniani, vecchia sede del Grande Oriente. Però ricordo perfettamente quando gli oppositori al detto "progettino Ue", li ha chiamati a varie riprese "eversori". Curioso che uno come lui che di "eversioni" e "sovversioni" ne ha fatte tante, ora se ne stia in cattedra puntando il ditino alzato.

Ottimo ricordare che gli Americani sono stati privati dell'"habeas corpus" con la scusa della minaccia alla "sicurezza nazionale".

Come faccia? Noi spesso dimentichiamo che quando si scatenano le guerre(vere o provocate per l'uopo) è guerra anche la propaganda e la macchina mediatica diventa un'altra arma di guerra.

Nessie said...

OH! il Saurus Trobadoricus!Cos'è? una nuova specie? :-)

Nessie said...

Massimo, te lo ricordi quel bru-bru di Erminio Boso, vecchio militante veneto della Lega? Beh, piuttosto che dei falsoni pataccari come Angelino Charlie, era meglio perfino il rozzo Boso.
Inoltre non dimentichiamo che la trovata di inventarsi una sigla come NCD senza alcuna legittimità elettorale , è stata fatta con la benedizione del solito Napolitano, che praticamente ha benedetto tutti i pastrocchi possibili.

Faithful said...

Non riesco quasi a crederci,persino in casa piddiota c'è più vita intelligente che nella testa di alfano (volutamente minuscolo) e del suo pseudo partitino

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2015/01/09/news/il-professore-i-terroristi-sono-scimmie-ammaestrate-1.10635101

Nessie said...

Putroppo ci vuole poco! Il SIULP si è incavolato contro di lui, perché viene in tv a farsi bello con le leggi speciali, ma poi con la polizia ha fatto tagli di spesa, chiusura di caserme e presidi. In pratica, vorrebbe andare a nozze coi fichi secchi. Leggi qui:

http://gossip.libero.it/focus/31400035/angelino-ma-quale-sicurezza-il-sindacato-di-polizia-pungola-il-ministro-alfano-ci-ha-fatto-convocare-per-esprimere-pareri-sulla-chiusura-di-centinaia-di-uffici-di-polizia-sul-territorio-nazionale-qual-%C3%A8-la-sua-idea-di-sicurezza/polizia/?type=naz

E oggi il giornalista Franco Bechis di Libero è entrato in Vaticano con un coltello per mostrare una sicurezza colabrodo. Ma a lui interessano le chiusure dei siti web.

Anonymous said...

Ciao, Nessie.
Complimenti per il “Coniglio Mannaro” attribuito ad Alfano. Davvero calzante, anche dal punto di vista fisico. Riconosco che Frattini – al quale affibbiai lo stesso epiteto qualche anno fa – è meno… “somigliante”.
Però non scordiamoci che c’è in agguato anche il malefico “Sorcio Mannaro” (l’Amato più odiato dagli italiani) che ha ottime possibilità di rovinarci la vita nei prossimi sette anni…

Ieri sera, incuriosito dalle tre milioni di copie di “Charlie” andate a ruba (e altrettante minacciate), ho cercato su internet l’irreperibile ebdomadario ed ho impiegato meno di cinque minuti a trovarlo e scaricarlo (gratis).
Si tratta di un abominevole ricettacolo di trivialità che non risparmia nessuno, Papi e Madonne in testa. Di fronte a tanta volgarità gratuita, viene il dubbio se scandalizzarsi più per le criminali reazioni degli estremisti mussulmani o per la totale assenza di reazione da parte dei cattolici, anche i più “integralisti” (bum!) o “estremisti” (ri-bum!).
Vedo in tutto questo un segno: i gesuiti che diffondono le vignette di Charlie; i coraggiosissimi inglesi (filarsela all’inglese, si diceva una volta…) che vorrebbero proibire la parola “maiale e i suoi derivati”, per non offendere mussulmani e giudei…
Giovanni da Capestrano, Marco d’Aviano… sono solo pallidi ricordi, mentre noi siamo morti che camminano. Non si può sperare di vincere dopo aver disarmato la mente e il cuore.

Si dirà: ci frega lo spirito volterriano e il famigerato “trinomio repubblicano”.
Balle. Voltaire non scrisse né pronunciò mai l’unica sua frase che tutti sembrano conoscere a memoria (invenzione di una sua biografa) e quanto al “trinomio”, pare che Sarkozy (j) – mentre sgomitava per raggiungere la prima fila del corteo – gridasse ad Hollande (j): «Liberté, Egalité e fregali te, che io l’ho già fatto»…
Perché è tutta una fregatura, organizzata dai soliti burattinai.
Altrimenti non si capisce come mai – nel nome della satira – si debba avere il diritto di insultare impunemente Santi, Madonne, Maometto, Dalai Lama ecc. ma sia vietato fare altrettanto coi froci.
Dieudonné, un guitto, per una sua uscita controcorrente rischia di finire ai ferri.
È questa la Liberté? Un tempo, durante l’Assolutismo, un giullare si permetteva il lusso di criticare e canzonare il suo Signore. Oggi non è più possibile. Nella “Patrie de la Liberté” e nei paesi che in qualche modo da essa traggono origine.

Per questo non mi sento parigino e non sono Charlie (o Charlot, c’est la même chose).
(no caste)

PS:
Scusami il (parziale) fuori tema.

Anonymous said...

Siamo proprio senza speranza.

Sono andato sul sito di Libero a vedere il filmato di Bechis ( notare: dice di essere stato fatto ripassare ben 4 volte sotto i metal detectors ! ) e un intelligentone, tale selenikos, ha lasciato un commento da vera aquila:

" entrare con un coltello è una bravata da deficiente........dare spazio alla notizia è da criminale........E se poi qualcuno lo imita e ammazza qualche altro? "

Anziché prenderlo come uno spunto per le forze dell' ordine a migliorare il servizio, il demente pensa che i terroristi traggano insegnamento dal video.

Altro furbone, con tanto di pancotto nella scatola cranica.

Paulus

Nessie said...

Ma ti pare, No caste! Mi ha fatto una tristezza tremenda vedere Manuel Valls, mostrare quella copia di Charlie con Maometto che piange ai fotografi. Certo che dall'Illuminismo a Charlie, mi pare che si siano fatti dei passi da gambero gigante. Indietro tutta!
Angelino Charlie, forte della liberté d'expression dei suoi vicini di casa, che corre a occuparsi dell'Internet ma poi lascia entrare con coltellacci nella sala vaticana, è roba da piantarsi un chiodo in testa dalla disperazione.

Nessie said...

Essì, Paulus, siamo proprio senza speranza. Ora ci manca solo che il povero Bechis si becchi pure un avviso di garanzia dalla solerte magistratura, eppoi la cena delle beffe è servita.

Nuasicaa said...

Perfino il sindaco di sinistra di Pavia è meglio di Alfano. Ha detto no alla moschea che vorrebbe finanziare il Qatar

http://www.ilgiornale.it/news/milano/pavia-sindaco-sinistra-dice-no-nuova-moschea-1083337.html

Pisapippa a Milano ne vuole fare tre.

Hector Hammond said...

Stanno preparando il paese ad un clima da stato sudamericano , e per questo un neodemoKristiano mi sembra l'ottimo .Togliere agli autoctoni ogni possibilità di protestare , organizzarsi e trasformare tutto in una favelas , cosa che potrà andare bene a lui ed alla sinistra .Ho sempre sospettato che dentro l'anima di un democristiano o di un comunista ci sia un profondo odio per il concetto stesso di Europa come civiltà diversa da tutte le altre .

Nessie said...

Nausicaa, non più di cento musulmani a Pavia pretendono una moschea? E' evidente che dal Qatar la strategia è quella di far edificare, per poi riempirla fino all'orlo dei loro fedeli a oltranza.
Il nodo gordiano è l'immigrazione, specie quella islamica. Una volta che sono qua poi pretendono il loro luogo di culto. E noi ce l'abbiamo nel cul..to.

Quando dissi che il "laicismo" è un contenitore vuoto, volevo riferirmi proprio a questo: il VUOTO, viene riempito nel peggiore dei modi. Tanto vale far prevalere le chiese e applicare il vecchio motto crociato NON PRAEVALEBUNT.

Nessie said...

Hector, specie se è un Diccì fresco (e frescone) di massoneria e non un vero cattolico. Alfano è ciellino ed è iscritto a VEDRO', la consorteria think tank di Enrico Letta sita a DRO. Si vuole mostrare solerte amicone e servo del Pd e purtroppo riesce nella triste impresa di superarli in dabbenaggine e idiozia.

Purtroppo l'Europa, questa Europa, è cosa loro.

Anonymous said...

@ Nessie said...
Nausicaa, non più di cento musulmani a Pavia pretendono una moschea? E' evidente che dal Qatar la strategia è quella di far edificare, per poi riempirla fino all'orlo dei loro fedeli a oltranza.

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Piena o vuota che sia la moschea, ai suoi ideatori non frega niente: l' importante è che ci sia e serva a marcare il territorio.

E' un simbolo di presenza: noi siamo qui !

Paulus

Nessie said...

Carissimo, non sono così sprovveduta: questo l'ho capito anch'io :-). La moschea serve a presidiare il territorio.
Come pure pregare sui marciapiedi di Milano in Viale Jenner e costringere i passanti a scendere dal marciapiede e barcamenarsi in mezzo al traffico.

Nessie said...

PS: Purtroppo fino a che lo capiscono tu e io...

Anonymous said...

Per conseguire certi inconfessabili obiettivi, certe cose se non accadessero "spontaneamente" dovrebbero farle accadere. E, guarda caso, infatti accadono.
Se l'andazzo continua con questo ritmo "LORO" continueranno a parlare strombazzanti di libertà, diritti inviolabili, democrazia con una faccia di latta da Oscar e chi avrà opinioni diverse li sentirà direttamente dal campo di concentramento appositamente allestito.
Scarth

Aldo said...

Nessie: "Purtroppo fino a che lo capiscono tu e io..."

Siamo già in tre.

Nessie said...

Ma sì, Aldo, facciamo pure una ventina di frequentatori di questo blog :-). E' evidente che anche le genuflessioni all'aria aperta sui marciapiedi hanno lo stesso significato del marcare "il territorio degli infedeli". ("dar-al-harb", nella loro lingua).

Nessie said...

Scarth, anche a non voler essere "dietrologi" la tempistica del famoso (o famigerato) comunicato congiunto tenutosi a Parigi sabato 11 scorso, parla chiaro:

https://eu2015.lv/images/news/2015_01_11_Joint_statement_of_ministers_for_interrior.pdf

è scritto in Inglese, ma a questo meeting congiunto hanno partecipato i ministri degli Interni di tutti gli stati d'Occidente per concertare misure repressive comuni e Intelligence comune.

Ne parla Messora dei 5 stelle che non mi piace, ma la sua denuncia è giusta:

http://www.byoblu.com/post/2015/01/15/la-nuova-minaccia-alla-rete-arriva-dalleuropa.aspx

Hanno fretta per il TTIP che è imminente. Business first!

johnny doe said...

Su Alfano,non commento nemmeno...sarebbe sempre troppo poco ogni vaffa....poi ci spiegherà che vuol dire siti pericolosi....e per chi.C'è da aspettarsi a breve il reato di lesa maestà all'euto e alla Bce.
Ma in merito a Gesuiti,islam e affini,vorrei spender due parole su Francisco della Plata.

Credo che certe frasi ("se il mio amico offende mia madre,alla quale voglio bene...gli dò un pugno")del Buon Pastore della Plata,non siano molto in linea con Gesù Cristo...che parlava di porgere l'altra guancia..
Passi per noi peccatori dire certe cose ,...un po' meno per un papa cattolico.
Se poi ci aggiungo pure questa "ognuno deve procedere verso quello che lui pensa sia il bene".,potrebbe assomigliare più al relativismo di Nietzsche che al Cristo....anche Hitler pensava e procedeva verso un certo bene...
Da agnostico,trovo che questa frase sia veramente disgraziata,con qualunque intenzione sia stata pronunciata...figuriamoci per un credente o addirittura un Papa....
Se poi vuoi la mia idea di agnostico,quindi al di sopra di ogni sospetto,ho l'impressione che questo Papa sarà quello che darà il colpo definitivo al cattolicesimo,nonostante si prodighi per metter ordine negli affari terreni della Chiesa,un po' meno in quelli spirituali.
Nell'ansia di esser troppo vicino al mondo secolare e di piacere,devo dire che la frase del pugno andava forse bene per Don Camillo (che poi si sarebbe certo pentito davanti al suo Gesù Crocifisso),non certo per un Papa,troppo amante dello spettacolo e di stupire ,spesso con sconcertanti banalità...

Credo che invece,nonostante tutte le critiche sollevate e la sua indubbia mancanza di carisma,sia da rivalutare il discorso di Papa Ratzinger a Ratisbona del 2006..Un discorso,condivisibile o meno,ma da Papa,non da don Abbondio curato di campagna,come il buon Francesco..
Il fatto è che ogni considerazione critica su Islam ed Ebraismo,solleva immediatamente un diluvio di accese reazioni,mentre sul Cristianesimo si può dire di tutto senza problemi,a volte un vero sport....senza contare le migliaia di cristiani fatti fuori nel mondo con l'unica reazione di pregare per loro...
E qui si nota come il Papa pugile predichi bene ,ma razzoli male..."se il mio amico offende mia madre,alla quale voglio bene...gli dò un pugno".....beh,non ho visto tanti pugni in queste occasioni (di morti,non di offese),solo inutili giaculatorie e genuflessioni...da buon gesuita
Chi si fa pecora,il lupo se lo mangia...a volte,il vero Papa sembra Putin...eh eh.

Nessie said...

C'entra poco col topic in oggetto, visto che col Patriot Act concertato a Parigi l'11 gennaio (era presente pure Angelino Jolie) è in gioco la nostra libera opinione, ma tu sai che se si parla di Pampurio, sono sempre della partita. E aggiungo questo link in modo che oltre al pugno di cui parli, ci puoi aggiungere pure le corna:

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/che-papa-rock-dopo-storia-cazzotto-bergoglio-ne-fa-altra-92620.htm

che se non sbaglio sono quelle del demonio. A questo punto, che si tolga la veste bianca e la papalina e che si vesta da Lucifero con la coda,le corna e il tridente, questo emerite imbecille! Carnevale è alle porte.

Nessie said...

Tra parentesi, Anton LaVey della Chiesa di Satana, usava questo stesso gesto. E non credo che questo golpista argentino non lo sapesse :

http://www.anticorpi.info/2012/10/simbologia-dei-corni-e-della-mano.html

Su Ratzinger sfondi una porta aperta. Era ancora uno che si atteneva a un protocollo ieratico e altamente dignitoso. La sua Lectio Magistralis di Ratisbona sull'islam (che suscitò tutto quel vespaio) la condivido fin nelle virgole.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/papa-ratzinger-laveva-previsto-fu-crocifisso-islamofobo-1082979.html

Anonymous said...

Nessie said...

Su Ratzinger sfondi una porta aperta. Era ancora uno che si atteneva a un protocollo ieratico e altamente dignitoso. La sua Lectio Magistralis di Ratisbona sull'islam (che suscitò tutto quel vespaio) la condivido fin nelle virgole.

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Sopratutto papa Ratzinger era un fine teologo e coltissimo filosofo, per cui era troppo poco comprensibile dalla gran massa di caproni che necessita, invece, di amicalità a buon prezzo e di battutine: pare quasi di essere tornati ad un panem et circenses per lo spirito.

Impegnare il cervello in ragionamenti elevati è cagione di ictus.


Paulus

Nessie said...

La sua Lectio Magistralis venne pubblicata per intero da Il Foglio e ricordo perfettamente quei giorni in cui le plebi islamiche di mezzo mondo si agitavano con tutti quegli stracci in testa e la faccia contratta dall'odio. Perfettamente in contrasto fra una delle ultime testimonianze di occidente colto, con ancora delle regole e con un protocollo, e viceversa un mondo selvaggio e ingovernabile che si agitava inutilmente.

Ma che poteva saperne un umile anziano professore teologo, che parla al chiuso di un Ateneo davanti ad un pubblico dotto, della reazione alla sua alta lezione di cattedra?

johnny doe said...

L'ho postato perchè ho visto diversi commenti sull'islam,moschee.. e perchè il tuo Pampurio a questo si riferiva con i suoi sproloqui da parroco di campagna.
Poi è evidente che questa strage parigina servirà a ben altri interessi che la lotta al terrorismo,che nessuno dei buffoni della prima fila parigina vuol fare.
Capirai alfano,ministro degli arredi interni...!

Nessie said...

Arredi interni?! Ma l'hai letta l'avventura di Franco Bechis col coltello tagliente di ceramica che è passato attraverso tutti i metal detector e ha trovato non so quanti e quali buchi nella sicurezza in Vaticano
? Eccotela:

http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerArticolo.php?storyId=54b7976c05fdc

Quanto a Pampurio e il gesto del cornuto fatto nelle Filippine è roba da ricovero coatto.

Hector Hammond said...

Europa massonica e papa che non si capisce chi rappresenti : siamo messi bene !
Questo gesto delle corna fatto dal vescovo di roma accanto poi a qualcuno che temo sarà il prossimo papa mi impensierisce non poco .Adesso hanno messo un papa di origini europee ma proveniente dal terzo mondo , poi seguirà uno non di origini europee e vediamo come si finisce .Tutto questo agitarsi di bergoglio sembra un voler preparare ad un papa ancora più stravagante , a piccoli passi verso l'inconcepibile .

Nessie said...

Sì, è semplicemente pazzesco! I gesuiti sono sempre stati falsi e affiliati alle massonerie. Basta ricordare che dalle loro scuole sono usciti Monti e Draghi.

Luca Griggi said...

Salve a tutti sono un lettore di questo blog
A me non piace Papa Francesco ma vorrei segnalare che quel gesto nella lingua dei sordi vuole dire "ti amo"

Nessie said...

Un papa deve parlare a tutti, non ai sordi. Il segno della croce è il simbolo di TUTTI i cristiani. Sordi e non.

Luca Griggi said...

Ho fatto una osservazione inutile visto che era giá presente nel link relativo scusate ma non me ne ero accorto.