19 December 2014

I tentativi di incatenare l'Orso



In questi giorni assistiamo a una guerra altamente sofisticata quanto sporca per incatenare e mettere al guinzaglio l'Orso russo. Non ultima la pagliacciata di Obama con la complicità esplicita del gesuita Bergoglio  che si recò appositamente a Cuba per cercare di ripianare il conflitto cubo-americano attraverso quella che i media chiamano la "tela diplomatica". A che pro? Lui certamente lo sa, visto che frequenta le premiate scuderie mondialiste. Ora Obama si picca di voler portare pace, ma intanto allarga l'Impero fino a Cuba."Todos Somos Americanos - declama trionfalmente in tv. E poi  "Oggi l’America sceglie di tagliare i legami con le catene del passato. Per il popolo cubano, per il popolo americano e per il mondo".


In realtà gli premeva sapere se nell'isola rimanevano residuati filo russi, tenuto conto che in passato ai tempi della Guerra Fredda Cuba fu la piattaforma di lancio dei missili sovietici. E di allargare il mercato anche a Cuba con contractor, multinazionali, finanziarie ecc.  Quando si parla troppo di pace (e Obama lo fa ogni due per tre oltre ad aver preso un Nobel "preventivo" al riguardo) di solito rullano i tamburi di guerra.
Conferenza in diretta tra Obama e Raul Castro

Di converso, colpisce la lucidità e l'alto livello di consapevolezza di Putin mostrata nella conferenza stampa di fine anno, e ha perfettamente ragione di dire che sono i democraticissimi americani che in realtà vogliono erigere nuovi muri con l'aiuto della stolta Ue.
Sulla sua volontà di aprirsi al cosiddetto "occidente" non ci sono dubbi: ha presenziato a Pratica di Mare con Berlusconi alla conferenza sulla sicurezza, ha partecipato con Bush e il presidente cinese Jiang Zemin  al raduno dell'antiterrorismo l'indomani dell'11 settembre (tutti lo ricorderete col kimono accanto ai due presidenti). In cambio cosa ha ottenuto?

L'infiltrazione terrorista da parte dell'occidente al teatro Dubrovka di Mosca tra il 23 e il 26 settembre del 2002 con le famigerate donne in nero pronte a farsi esplodere. Inoltre come non ricordare l'orrenda strage di Beslan fra il 1° e il 3 settembre 2004 nella scuola di Beslan, nell'Ossezia del Nord, una repubblica autonoma nella regione del Caucaso nella federazione russa, allorché un gruppo di 32 ribelli fondamentalisti islamici e separatisti ceceni occupò l'edificio scolastico sequestrando circa 1200 persone fra adulti e bambini? Tre giorni dopo, quando le forze speciali russe fecero irruzione, fu l'inizio di un massacro che causò la morte di centinaia di persone, fra le quali 186 bambini, ed oltre 700 feriti. Provate un po' a indovinare chi c'era dietro a questo esecrabile attentato non inferiore a quello dell'11 settembre? E chi li infiltra questi islamisti allo scopo di "destabilizzare"? Sempre i grandi artefici della dottrina del "caos strutturato" e delle loro famigerate ong.

Putin ha cercato solo di difendersi, di difendere la sua nazione, il suo popolo e il suo operato. E lo ha fatto anche durante l'incursione georgiana in Ossezia del Sud nell'estate del 2008 quando ci furono gli sconfinamenti a colpi di bombe, da parte dell'allora premier georgiano Saakasvihili (formatosi alla scuola di Washington).

Ora hanno deciso di scatenargli addosso una pericolosa guerra finanziaria col rublo che ha perso il 46% rispetto al dollaro, allo scopo di impoverire,  fiaccare e demoralizzare la popolazione. Qui da Johnny Doe un post dal titolo Petrolio, Oro, Dollaro. con annessi i risvolti finanziari speculativi intorno al ribasso del petrolio. 

Nel corso della conferenza stampa annuale di fine anno Putin ha assicurato che la banca centrale e il governo stanno adottando le misure adeguate per sostenere il rublo. Ha dichiarato inoltre che la banca centrale non sprecherà le riserve in valuta estera per sostenere il rublo ma che l’attuale livello di tasso di interesse non sarà lo stesso per tutta la durata della crisi economica. Nei primi 10 mesi il Pil del Paese è  comunque cresciuto dello 0,6-0,7% e, nonostante le turbolenze (procurate ad hoc)  dei cosiddetti "mercati". Putin ha assicurato che le entrate saranno superiori alle spese e che pertanto SI pone il problema di  diversificherà gli investimenti economici . L’economia russa sta prendendo la strada della recessione complice un mix di bassi prezzi del petrolio, sanzioni occidentali per la crisi ucraina e problemi economici globali. 
 «È possibile che il prezzo del petrolio scenda ancora - ha proseguito Putin -, ma la nostra economia uscirà da questa situazione in due anni, abbiamo riserve di denaro sufficienti, e il rublo si riprenderà».Ovviamente ha cercato di dare iniezioni di fiducia al suo popolo che lo sostiene a stragrande maggioranza.   La crisi in Russia è il risultato dell’annessione della Crimea?


«No, del desiderio dei russi di difendere la loro sovranità», ha dichiarato il presidente Vladimir Putin, accusando l’Occidente di voler incatenare l’orso russo anche se questo si nutrisse solo di miele e bacche. «Abbiamo cercato di aprirci all’Occidente, ma siamo stati respinti», ha affermato Putin citando, oltre a quanto accaduto in Russia dopo il crollo dell’Unione sovietica, il sostegno dell’occidente al terrorismo nel Caucaso, «lo sforzo senza precedenti» messo in atto contro i preparativi dei giochi olimpici di Sochi. (fonte Corsera ).

E anche sulla questione ucraina non ha dubbi:« I nostri partner hanno deciso che loro sono un impero e tutti gli altri i loro vassalli da schiacciare». (ndr: fin troppo gentile a chiamarli "partner"). Poi ha dissipato dubbi circa l'invio di truppe russe. 

"Le persone che compiono il loro dovere seguendo il proprio cuore o che volontariamente prendono parte a combattimenti, compresi quelli nel sud-est dell’Ucraina, non sono mercenari», ha detto Putin rispondendo a una domanda del corrispondente a Mosca dell’agenzia ucraina Unian sulla presenza di russi a fianco dei ribelli ucraini. 

Putin si conferma così,  l'unico vero leader identitario nel mondo, uno che non si prosterna alla Nato, ai suoi interessi e alla sua aggressiva politica d'espansione. Chi mette muri, chi arma truppe mercenarie, chi occupa abusivamente parlamenti di neo statarelli-fantoccio come l'Ucraina, mettendovi uomini vicini alla Casa Bianca, sono loro. La stampa e i canali mediatici occidentali, mistificano, ma ormai anche in Europa non sono pochi coloro i quali si rendono conto che vogliono trascinarci in  una guerra contro i nostri stessi interessi. 



40 comments:

johnny doe said...

Non ci riusciranno a ripetere il trucco che fecero all'ubriacone Eltsin.....i russi hanno resistito a ben altro....possono resistere,non so fino a quando invece l'Opec e i petrolieri dei terroristi Usa.
Intanto le prime aziende usa della bufala scisto stanno chiudendo.

Nessie said...

Hai visto la pagliacciata obamiana del "Todos somos Americanos"?
Tutti a incensare Pampurio della Pampas per la "sapiente tela diplomatica" a vantaggio degli Usa.

Che i russi abbiano tempra e volontà erculea di resistenza lo sappiamo. Del resto se alla Casa Bianca fossero almeno superstiziosi e scaramantici (Napoleone e la disfatta di Russia, Hitler e la disfatta di Russia) non ci proverebbero nemmeno.

Sarebbe interessante saperne di più sull'aver convocato Prodi da parte di Putin. In passato con l'affare Gazprom ebbero buoni rapporti commerciali.

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/prodi-vola-mosca-putin-1076516.html

Pier Paolo said...

Nel quadro della ripresa dei rapporti americo-cubani oltre agli interessi geostrategici è importante ricordare quanto segue che è sempre l'annosa questione petrolifera:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14386

Il petrolio si è formato nel Bacino Cubano del Nord come risultato di una spinta di carico (spinta laterale sulle rocce) di rocce cariche di petrolio del giurassico e cretaceo durante la formazione della North Cuba Fold and Thrust Belt. Mentre le rocce della placca caraibica erano spinte a nord e il bacino dello Yucatan si apriva, si sono scontrate con il margine statico meridionale della placca nord american, creando una complessa serie di strutture in cui sono migrati i fluidi petroliferi. Questa sezione di taglio vi dà un senso della complessità geologica del Bacino Cubano del Nord.

Massimo said...

Se si mettono assieme Obama e Bergoglio, poveri noi ! I disastri non saranno più frutto del caso, ma di una pervicace volontà di annientamento della nostra Civiltà, per motivi differenti, ma che si uniscono nella uguale ostilità verso una Società dalla quale, come esponenti delle rispettive razze e popolazioni, quei due si ritengono essere stati defraudati.

Nessie said...

Pier Paolo, e te pareva! Questi avidi vampiri non lasciano mai nulla al caso. L'oro nel mare Egeo in Grecia,

http://www.altrainformazione.it/wp/2012/10/18/la-grecia-non-e-povera-ha-enormi-riserve-inesplorate-di-oro-petrolio-e-gas-naturale/

il petrolio a Cuba e magari diamanti e rubini nel Caucaso. La Russia fa gola per essere tra gli stati con maggiori risorse oltre che petrolifere anche minerarie.

Nessie said...

Massimo, le disgrazie non vengono mai sole :-) Mi pareva che ci fosse troppo zelo in Pampurio quando si recò a Cuba per "preoccuparsi" della salute di Castro!

Quanto ai disastri planetari ai quali stiamo assistendo (e che sono innumerevoli) non sono mai "frutto del caso".

Anonymous said...

Putin ha assicurato che la banca centrale e il governo stanno adottando le misure adeguate per sostenere il rublo
su questo ho parecchi dubbi , primo perche' quella " banda di lesbiche" allevate in america che gestisce la "banca centrale" sicuramente non sta facendo l' interesse della russia , e poi perche' il problema non e' " difendere il rublo" ma DIFENDERE IL LAVORO , e piu' tardi putin adottera' la necessaria misura di una " moneta-lavoro" interna NON-CONVERTIBILE e peggio sara' per la russia .
Perche' e' veramente illusorio credere di poter "difendere il cambio" contro una speculazione che ha in mano "la stamperia" della moneta di riserva mondiale .
ws

Nessie said...

E chi sarebbe "la banda di lesbiche"?

Nessie said...

Comunque sono d'accordo sulla misura della "moneta-lavoro".

Anonymous said...

Su Bergoglio e gli Usa.

"Il papa sudamericano, che ha espresso "vivo compiacimento per la "storica decisione" rappresenta un tassello essenziale di questo programma; la sua influenza sui Paesi del centro e sud America è, infatti, perfettamente funzionale ai piani dell’Impero.

Non essendo più accettabili da parte dell'opinione pubblica mondiale le contro-rivoluzioni alla Pinochet, oggi la strategia di dominio assoluto perseguita dagli Stati Uniti passa attraverso la propaganda smielata di personaggi che si presentano come riformatori, difensori della democrazia, paladini dei popoli, ma che in realtà sono veri e propri lupi travestiti da agnelli.

Oggi l’azione dei più pericolosi nemici dell’umanità passa attraverso il travestimento, la contaminazione del linguaggio, la manipolazione delle coscienze, da cui è necessario difenderci con sempre maggiore lucidità.

Oggi, come mai in passato, nulla è come appare."...

http://www.stampalibera.com/?a=28441

Z

Anonymous said...

Che la Russia sia sotto massiccio e non casuale attacco credo non vi siano dubbi.
Che abbia la forza e la solidità interna per resistere (e comunque il solo resistere non basta) invece temo sia quanto mai dubbio in quanto molto dipendente e vulnerabile su più fronti.
Quanto a Bergoglio con la chiesa cattolica si è ormai visto che è uno dei cardini principali, forse il più importante, dei Poteri Globali che infatti lo ricompensano con grandissimi apprezzamenti e aiuti.
Scarth

Nessie said...

Sì, RESISTERE non basta. Occorre avere il coraggio di passare all'offensiva.
Ma è comunque un segno di moralità importante, in un mondo di m....a basato sul sopruso sistematico e sulla violazione dei diritti come ci propina l'unica Potenza rimasta.

Sul massone gesuita di Buenos Aires, come sai ne penso tutto il peggio del mondo. E siccome la crisi che viviamo è anche di ordine morale, la sua responsabilità di collaborare a questo sfacelo diventa cruciale.

Aldo said...

Moneta-lavoro va benissimo. Integrerei con moneta-territorio (pro capite), ovvero che la superficie territoriale a disposizione di ciascuno divenga pietra di paragone per definire la ricchezza effettivamente disponibile. Sarebbe un indicatore assai più significativo rispetto all'ormai anacronistico oro -- con la terra, se non ci si è in troppi, ci mangi; con l'oro no. Sarebbe assai più facile cogliere il senso del limite lì dove sta, e spingere a trovare i correttivi alle situazioni localmente inaccettabili (ché la dimensione locale è l'unica che veramente conti nel qualificare o squalificare la vita di noi persone "comuni").

Nessie said...

Z, è talmente vero che nulla è come appare, che Pampurio è diventato Lupo Bergoglio. Non sopporto la sua mielosità falsa, e stasera ha fatto pure finta di fare l'identitario, con l'abete calabrese acceso a S. Pietro e la banda che intonava "Calabresella mia".

Fossero queste le identità, le radici e le appartenenze!...E poi da quando in qua "Calabresella" sarebbe in inno natalizio? Ci piglia per scemi?

Comunque è vero che fa lo zelante giardiniere del cortile degli USA. Perché questa è l'America latina: il cortile della Casa Bianca.

Nessie said...

Aldo, con la terra ci mangi, con l'oro no, è una verità sacrosanta. Ciò non toglie che il nostro ORO è bene riaverlo indietro e sottrarlo ai banditi della FED!

Mi spiace toglierti delle illusioni bucoliche, ma se modificano il clima (e come vedi già lo fanno), se ci costringono ad adottare sementi Monsanto o Syngenta, se passa il famigerato TTIP e Tisa (ovvero la Nato economica), addio sogni di Cincinnato!

Comunque l'idea della "moneta territorio" non sarebbe male.

Aldo said...

A volte mi vien da pensare che non sia per niente un male l'aver raggiunto (e quasi superato) i cinquant'anni, e dunque d'aver ormai abbondantemente superato la metà del mio percorso vitale. Leggere "buone notizie" è una bella spintarella per questo tipo di pensieri neppure troppo equilibrati.

Nessie said...

Sciocchezze! Sei appena nel mezzo del cammin di nostra vita!

Pensa che a Verbania (sulla sponda piemontese del L. Maggiore) hanno appena festeggiato una donna di 114 anni.
Napolitano le ha fatto pure avere il premio. Ignoro a che titolo. Forse perché si sente parte in causa :-)

Nessie said...

@ Per tutti ma in particolare per Scarth.

Qui il programma nucleare russo. Forse Putin sta cominciando a pensare che limitarsi a RESISTERE non basta per ESISTERE:

http://italian.ruvr.ru/2014_12_18/Vladimir-Putin-su-interesse-nazionale-mura-del-Cremlino-e-popolo-russo-7076/

Anonymous said...

E chi sarebbe "la banda di lesbiche"?

la banchiera-capo "sbirulina" ( che non va confusa con l' altra lesbica-banchiera al FMI ) e le sue "aiutanti"...

ws

PS : tornero' a credere in putin quando si sara' finalmente levato di torno questa feccia amerikana..... ma ormai non ha molto tempo.

Nessie said...

Manda qualche link che voglio vedere la loro faccia.

Anonymous said...

a proposito delle "lesbiche" credo di averlo letto in un articolo virulento di Glazyev che vedrei benissimo al posto della "sbirulina"

Se poi si guarda alla sua biografia ufficiale si scopre che ha un marito ( cosa che vuol dir poco, anche la "culona" ne ha uno :-)) e che ha sempre avuto la " piena fiducia" di ,cosa che mi fa solo dubitare di lui .
Perche' " e' dai frutti che si riconoscono gli alberi "

ws

johnny doe said...

LEGGETEVI ATTENTAMENTE QUESTO ARTICOLO,COSI' DA ESSERE PREPARATI NEL CASO SUCCEDA.

http://www.rischiocalcolato.it/2014/12/kiev-prepara-un-altro-false-flag-atomico-di-maurizio-blondet.html

Nessie said...

WS, vedo che sei molto documentato circa il Komintern russo :-). Non so chi sia questa "sbirulina" di cui parli, né che faccia abbia. Per questo ti ho chiesto un eventuale link. Sul pianeta LGBT non sono informata né in Italia né all'estero.
Se devo dirti la mia sono contentissima che le Pussy Riot siano al fresco della Siberia.

Nessie said...

Johnny, ho letto Blondet. E' uno scenario apocalittico ma plausibile. Noi siamo preparati all'eventualità di una simile catastrofe "false flag", ma tutti gli altri? Di gonzi abbonda il mondo. E pensi che bastino 4 sfigatissimi blogger o quella poca pubblicistica alternativa che circola, a diffondere la verità dei fatti?

Anonymous said...

Già Nessie, tra le altre cose la crisi Ucraina è un formidabile esempio della terrificante capacità di mistificazione e falsificazione della Stampa Unificata Globale. In Italia in questo, nel suo piccolo, si è distinto se possibile in peggio Il Foglio trasformatosi in un battibaleno da berlusconiano di ferro in renziano di ferro e ridotto su ogni questione a inserto di Repubblica senso nemmeno un briciolo di dignità.
Scarth

johnny doe said...

certo che no....siamo moscerini contro un elefante....ma goccia dopo goccia,bisogna continuare....chissà che non diventi un fiume....già con l'euro qualche risultato contro l'elefante della disinformatio l'abbiamo avuto....

Nessie said...

Scarth, se ben ricordi io sul Foglio rimasi sempre molto critica già in tempi non sospetti. Anche quando tu lo citavi come un giornale piacevole. Ferrara è un personaggio prezzolato, spregiudicato e ambiguo.

Potrei citarti un sillogismo aristotelico: se Berlusconi è la stampella di Renzi, e il Foglio prima era berlusconiano, ergo se ne deduce che oggi è passato dalla stampella all'utiliizzatore finale. Perciò il Foglio è renziano. Disgustosamente renziano!

Troika Boy stanotte ha costretto i suoi a battagliare fino alle 4,30 per far votare la fiducia a una legge finanziaria senza emendamenti né modifiche. Mamma Troika comanda e Picciotto troikino, va.

Nessie said...

Johnny, continueremo ma...it's a long and winding road.

johnny doe said...

già....la libertà consiste anche in un esercizio di sopportazione della winding road... e se andiamo avanti di questo passo,pure di astinenza... sustine et abstine...

Nessie said...

Intanto per consolarti, ascolta qua:

https://www.youtube.com/watch?v=fUO7N-zSMYc

The long and winding road that leads to your door
Will never disappear
I've seen that road before it always leads me here... :-)

Aldo said...

Visto che Nessie cita in inglese (bleah!), bilanciamo un po' con i resti della nostra cultura...

Estuans interius
ira vehementi
in amaritudine
loquor mee menti.


Con spirito, per quanto possibile, lieve.

Nessie said...

Bravo! Cosa sono? I Carmina Burana?

Bruciando interiormente
Per violenta ira
Nell'amarezza
Parlo alla mia mente...

Il link completo del testo è questo qua:

http://www.testitradotti.it/canzoni/carmina-burana/estuans-interius

Anonymous said...

Non è OT. Crescono le dimostrazioni europee contro il TTIP. In particolare nel Belgio:

http://www.stampalibera.com/?a=28452

Z

Nessie said...

Letto grazie, lascia ben sperare. Ho trovato anche questo articolo in francese su quello che sta avvenendo a Bruxelles in queste ore:

http://blogs.mediapart.fr/blog/poj/191214/ttiptafta-la-manifestation-bruxelles-met-les-politiques-en-fuite

Anonymous said...

questp articolo spiega tutto

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14397

e io ne riporto due passi che sintetizzano perche' tenendosi la sua "sbirulina" putin sta facendo la cosa sbagliata

...La globalizzazione distrugge la sovranità di tutti i paesi, tranne quella del paese che detiene la valuta di riserva mondiale e che controlla tutto il sistema...
...E' troppo rischioso per gli Stati Uniti occupare militarmente la Russia, al contrario Washington sta usando la sua unica relazione simbiotica con le istituzioni finanziarie occidentali per attaccare una Russia incauta che scioccamente si è aperta alle predazioni finanziarie dell'Occidente.

Nessie said...

Sempre ottimo Paul Craig Roberts.

Ma la "sbirulina" continuo a non sapere chi sia né che faccia ha, né come mai la chiami in quel modo.

kthrcds said...

Di Elvira Nabiullina, direttrice della Banca centrale russa, si parla qui.

Nessie said...

Ciao kthrcds, mi hai trovato anche qui sul mio blog? Grazie per il link. Sbirulina di ws sta per Nabiulina. :-)

kthrcds said...

Ciao, Nessie. Il tuo blog lo seguo da un paio di mesi e lo trovo interessante per gli spunti di riflessione che offre.
Visto che ci sono approfitto per augurarti buone feste – anche se non c'è forse più nulla da festeggiare.

Nessie said...

Mi fa piacere.

Buon Anno anche a te, anche se ogni anno che passa ci porta capitoli della loro mostruosa Agenda. Ma prima o poi qualcuno la fermerà, si spera!