25 November 2014

La fine degli scontrini e l'estinzione del contante



Renzi annuncia in un video al Corriere che eliminerà quel che resta del contante che Mario Monti aveva già drasticamente ridotto. Il blog Critica Scientifica di Enzo Pennetta riporta le capriole verbali dietro alle quali si schermisce Selfie Man. Consiglio di leggere interamente il pezzo ma mi soffermo su questo passaggio: 

In un pezzo da manuale della comunicazione il Premier annuncia che verrà tolto il contante senza mai nominarlo direttamente.
Un’operazione che cambierà (in peggio) le nostre vite.





Analizziamo l’operazione compiuta:



1- viene costituito un gruppo di esperti per migliorare l’informatizzazione del Paese. (notizia positiva)



2- viene annunciato il superamento di un rapporto di sfiducia/controllo da parte dello Stato (notizia positiva)



3- viene detto che per ottenere il punto 2 si procederà all’eliminazione dello scontrino per ottenere la “tracciabilità totale”. (notizia criptica ma vagamente liberatoria).

Quello che non viene detto è che questo significa procedere all’eliminazione del contante, la tracciabilità assoluta e il superamento della necessità dello scontrino non si possono conseguire che eliminando la possibilità di pagare in contanti, cosa che avrebbe dovuto essere detta con chiarezza. E così senza neanche nominare il contante è stato dato l’annuncio della sua prossima eliminazione, nessuno dei lettori del Corriere che hanno commentato l’articolo (al momento sono 58 ndr) ha capito che di questo si tratta. (continua qui) .

                                                    &&&&&&&&&&&&&&


In relazione a queste  manovre più o meno occulte di Renzi  per far sparire definitivamente il contante, e alle dichiarazioni "lunari" di Padoan, secondo cui far sparire il contante, aiuterebbe i consumi, io mi chiedo come possano esserci ancora in giro dei gonzi che credono ancora alla fòla della solita lotta contro l’evasione. Eppure viaggiando per forum, vi assicuro che ce ne sono  da vendere al peso. E si gonfiano il petto con frasi altisonanti come "Io sono un onesto cittadino e non ho niente da temere". Perciò comprano anche il gelato col bancomat e se ne vantano pure. 
E’ ovvio che la misura serve anche e soprattutto a uno scopo assai meno nobile. Una volta fatta transitare alle banche tutta la ricchezza delle famiglie, dei commerci e delle imprese, lo stato potrebbe imporre una tassa ad hoc sui conti correnti (prelievo forzoso di cui si parla da tempo, per conto della UE) e nessuno potrebbe spostare altrove i propri soldi per protesta o nel timore di nuove stangate, in quanto non ne avrebbe più disponibilità né avrebbe più l’opportunità di pagare per semplici spese quotidiane, quali al supermercato, fare benzina o pagarsi le medicine.

Il Pilotino Automatico di Monti si chiama Renzi


Per quei commercianti che non si adeguano all’ obbligo di dotarsi di un Pos anche solo per 30 euro, va detto loro che questo è solo  l’inizio di una fase avanzata di annientamento totale del contante e della fine della privacy di ciascun cittadino. Per chiunque abbia un po’ di sale nella zucca e veda un po’ più in là del proprio naso, è chiaro come il sole che il cittadino attraverso la transazione bancaria, offre al Grande Fratello nazionale e sovranazionale, dati importanti come l’ora, il giorno, la natura e l'entità dei suoi acquisti: un vero sopruso contro la propria privacy e riservatezza. E un gran regalo alle banche che incamerano balzelli su balzelli, per il “servizio” prestato, ogni qualvolta facciamo spese banalmente quotidiane.

Più schiavi delle Banche di così, si muore! E' questo che vuole l'Omiciattolo abusivo? Dobbiamo fermarlo e sbarazzarci di lui e del suo odioso cinismo.

NB: in aggiunta a tutto ciò, nel caso Renzi fosse tentato da una simile scellerata idea, ha già un famigerato antisignano: POL POT il leader della Cambogia. Nel suo "sol dell'avvenire", c'era per l'appunto l'estinzione della moneta. Qui, la sua biografia criminale. 

51 comments:

Massimo said...

L'abolizione del contante per transitare tutto dai conti presuppone o una moneta nazionale (perchè se abolissero il contante euro in Italia quelle stesse banconote potremmo cambiarle all'estero) oppure un analogo provvedimento in tutti gli stati compresi quelli non euro (perchè se mi impedissero di tenere contanti, farei presto ad acquistare e conservare banconote in dollari o sterline da versare in conto man mano che ne avessi necessità). Insomma, possono cercare in tutti i modi di toglierci la libertà del nostro denaro, ma, sia pur con difficoltà, riusciremo sempre a trovare il mezzo per difenderci. In ogni caso sempre meglio cambiare governo che ripristini la libertà piena del contante.

Nessie said...

"In ogni caso sempre meglio cambiare governo che ripristini la libertà piena del contante".

Questo è poco ma sicuro. Già siamo in sofferenza con la limitazione posta da Monti che costringe una fetta di commercianti delle zone limitrofe a fare gli acquisti in Svizzera, Austria e Croazia. E perché mai questa larga fetta di guadagni se la devono pappare gli altri?

In ogni modo questi sono ORDINI di SCUDERIA, provenienti dalla Ue e non solo. "Cambiar governo" significa anche e soprattutto uscire da questo meccanismo perverso deciso altrove, tenuto conto che siamo gli unici degli stati membri sui quali infliggono questi ESPERIMENTI.

Nessie said...

PS: Poi comunque, ancora una volta il problema è POLITICO, e non solo finanziario. Perché ogni cittadino deve essere spiato e costretto alle transazioni bancarie, lasciando giù dati su dati circa il giorno, l'ora, l'entità degli acquisti ecc.?
Ciò significa da parte del governastro attuale trattare i cittadini come "presunti delinquenti".

Anonymous said...

Eccone un'altra. Il favore di Padoan alle banche d’affari, privilegiate in caso di default Italia. Adusbef e Federconsumatori, sulla base di un articolo gli Stati Generali, denunciano una clausola della legge di Stabilità che comporta il versamento di garanzie in soldoni alle grandi banche d’affari con cui il Paese ha sottoscritto derivati per 160 miliardi
Nella legge di Stabilità c’è una norma che potrebbe comportare l’obbligo per l’Italia di versare miliardi di euro su conti esteri come garanzia per le grandi banche d’affari con cui il Paese a metà anni novanta ha sottoscritto derivati per un valore di 160 miliardi di euro.


http://www.cogitoergo.it/?p=28500

Z

Nessie said...

Grazie, articolo molto interessante. Insomma, siamo seduti su un cratere che può esplodere da un momento all'altro. Nel pezzo vi si legge anche:
" Quando il ministero dell’Economia, allora guidato da Carlo Azeglio Ciampi, ha fatto man bassa di derivati per portare il deficit all’interno dei severi parametri imposti ai Paesi che aspiravano a entrare nell’Eurozona".

Dunque, anche noi (o meglio,CHI per noi) per entrare in questo Gulag infernale abbiamo pure dovuto fare brogli come è avvenuto in Grecia. Nello zittificio generale. Leggo anche quest'altra boiata:

" gli istituti diventano creditori privilegiati dello Stato italiano, con la possibilità di rivalersi sui depositi di garanzia nel caso di un default sovrano. Mentre gli altri creditori, come tutti i piccoli risparmiatori italiani e le banche italiane che possiedono Btp, dovrebbero mettersi in fila".

Beh, mi fermo qui perché è ora di pranzo e queste notizie mi mal dispongono.

Anonymous said...

Lo capirebbe anche uno scemo: l'eliminazione del contante e' stata decisa a livello internazionale. Tutto sta a intuire quale sara' la forma di dissuasione per gli eventuali renitenti. Come per tutto il resto, l'opporsi costa. Quanto, lo vedremo semmai ci saranno defezioni.

Il sauro

Nessie said...

Un'ulteriore notazione al post di Massimo

"se mi impedissero di tenere contanti, farei presto ad acquistare e conservare banconote in dollari o sterline da versare in conto man mano che ne avessi necessità)".

Che la divisa straniera costa e che si paghi un surplus nell'ordinarne un quantitativo lo sanno tutti, anche quelli che non lavorano in banca :-)

Nessie said...

@ Sauro - "Lo capirebbe anche uno scemo: l'eliminazione del contante e' stata decisa a livello internazionale. Tutto sta a intuire quale sara' la forma di dissuasione per gli eventuali renitenti".

Di "più scemi" dello SCEMO del quale parli tu, ce n'è da vendere a peso. Basta che getti un'occhiatina ai blog e forum che trattano l'argomento.
Molti tra questi a ripetere ottusamente il mantra della lotta all'evasione e a salmodiare "io sono un onesto cittadino e non ho niente da temere".

Chi di dovere ha perfettamente capito che questo è un paese di imbecilli felicemente cornuti e mazziati. Per questo si permette di trattarci in questo modo!

nausicaa said...

Nessie, forse conoscerai già questo pezzo sulla Troika e Renzi:

http://www.libreidee.org/2014/10/il-fmi-vuole-il-nostro-sangue-e-renzi-glielo-dara/

L'FMI vuole che il Bullo fiorentino metta mano alle pensioni. I giovani non l'avranno e un po' di vecchi moriranno, perché dovranno pagarsi tutto (sanità in testa) con pensioni sempre più assottigliate.

Nessie said...

Sì lo conoscevo, anche se letto da un link che non è quello che hai messo tu. E' angosciante constatare che vogliono sempre più libbre su libbre di carne fresca tagliata intorno al nostro cuore.
Inoltre le assicurazioni stanno spalancando le loro fauci acuminate su polizze sanitarie integrative:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/09/sanita-pubblica-ecco-lintegrazione-con-le-assicurazioni-che-piace-a-unipol-e-censis/1055109/

Chi ci guadagna? Banche e Assicurazioni. As usual.

Faithful said...

Parte l'assalto alla nostra libertà di usare il nostro denaro come ci pare e piace, leggi:vogliono i nostri risparmi sempre a loro disposizione (ma il "mondo libero" non era basato anche sulla libertà dei cittadini di poter usare la loro ricchezza come pare e piace a loro?).

Nel contempo, parte l'assalto ai partiti antieurofogna

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-soldi-putin-agli-euroscettici-1070619.html

http://www.ilgiornale.it/news/politica/partita-corsa-alleliseo-e-pen-gi-nel-tritacarne-1070473.html

Non siamo cittadini, siamo sudditi.
E l'UE è chiaramente una colonia degli USA e del loro sistema economico e militare.

Nessie said...

Faithful, questi fetentoni, stanno facendo manovre oscure su manovre oscure per arrivare al famigerato prelievo forzoso:

http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11721490/Ipotesi-prelievo-forzoso-sui-conti-correnti.html

è questa la vera ragione per cui Selfie-man comincia a insufflare l'ideuzza balzana dell'estinzione del contante. Così le banche si parerebbero il mazzo in caso di corsa agli sportelli o di casseforte private con contante fresco messo da parte per la bisogna.

I due link non dicono niente di nuovo che già non si sappia: è chiaro che man mano che i partiti anti-Euro crescono con mezzi legittimi come le elezioni , incominciano a mettere lo sterco nel ventilatore.
Salvini dovrà prepararsi a lotte molte dure.

Nessie said...

PS: Inoltre c'è da varare il TTIP (su cui è calata l'omertà più mafiosa) e può darsi che la mossa della moneta elettronica sia voluta proprio dagli Usa che fa pressione presso la UE degli imbecilli ad essi asserviti.

Faithful said...

Intanto la salma continua a dare il cu*o a pittibimbo e alle sue porcherie

http://www.ilgiornale.it/news/politica/berlusconi-invoca-lunit-basta-liti-solo-uniti-si-vince-1070635.html

E'crollato all'8% in emilia ma no,lui continua ad andare avanti come se nulla fosse.
Ma "sicuramente" è colpa del fatto che "non ha potuto fare campagna elettorale".
Tra lui e grullo non so chi sia il miglior defibrillatore di pittibimbo.

Aldo said...

Quel che stiamo vedendo e vivendo mi ricorda sempre più da vicino il mondo claustrofobico ed occhiuto di un gran bel film di qualche tempo fa, Nirvana. Sì, lo so, quello è un frutto della fantasia ed è pieno di esagerazioni e... ehm... "colpi di spettacolo". Però, fatta la tara...

Aldo said...

Hai ragione, Nessie, non c'è da divagare. Francamente però non so che pesci pigliare, e di idee pratiche "dall'esterno" non me ne arrivano. :(

E' ora di gettare la propria vita alle ortiche e prendere decisioni estreme? Chi ne ha il coraggio? Anche perché in queste cose, tanto nell'azione quanto nell'inazione, basta sbagliare i tempi di pochi mesi e invece che ricavarne un vantaggio ti tiri sui piedi certe zappate da non riuscire più a rialzarsi!

Nessie said...

Aldo, purtroppo non siamo né in un videogioco né nella trama di un film di fantascienza. E nemmeno su "Scherzi a Parte".Tu è un po' di tempo che frequenti questo blog, e la mia domanda è: te lo saresti aspettato che saremmo arrivati a questi punti?

Il problema è che non c'è un limite. Questo limite e argine lo dobbiamo porre (e imporre) noi. E se lo facciamo per vie democratiche (le elezioni), campa cavallo...

Nessie said...

Faithful, tu hai un vizio: quale che sia l'argomento, riesci sempre a parlare d'altro :-).

Se volevo fare un post sul dopo elezioni, avrei usato un'altra "tag" (etichetta).

Non mi pare che ci sia tanto da divagare, tenuto conto che tra poco ci prosciugheranno tutti risparmi. Mi aspettavo altri contibruti...

Nessie said...

Aldo, senza contare che i risultati elettorali possono:

- essere manipolati
- si possono fare ribaltoni anche se vince la coalizione "meno peggio" (lo si è visto in Piemonte con il povero Cota).

Beninteso si può e si deve pensare a come sopravvivere. E prelevare un po' alla volta qualche po' di contante, fa parte della sopravvivenza. Ma se poi salta fuori di botto l'uso della moneta elettronica? Si fa in fretta ad avere in mano un pugno di mosche :-(

Forse dovremmo abituarci al baratto. Ma anche lì, bisogna avere dei "beni" da barattare. E anche i beni si esauriscono.

Anonymous said...

Allora mister Draghi, mister Renzi e mister Napolitano chi ha sgraffignato l'oro italiano con il beneplacito dei governanti tricolore?
Dopo la fregatura europea dell'euro c'è il furto della riserva aurifera italiana, di proprietà legale del popolo italiano. Dove sono effettivamente le 2451,1 tonnellate di oro italiano? In via Nazionale a Roma, oppure in Gran Bretagna, Svizzera, Germania e Stati Uniti d'America? Chi ha controllato? In che percentuale le nostre riserve sono conservate all'estero e perché? Esiste un registro? I lingotti sono segnati da numeri seriali?

Z

johnny doe said...

sempre verso nwo....nel frattempo regali ai banchieri usurai..poi ci spiegherà che c'entra sta misura coi problemi della crisi di domanda,disoccupazione e deflazione.....

Nessie said...

Già, siamo la quarta potenza con il maggior tonnellaggio aureo e però,non ne disponiamo. Certo che bisogna essere proprio dei coglioni!
Dai tempi di Monti si sono fatte delle interpellanze parlamentari, tutte rimaste senza risposta.

Non siamo stati il solo Paese che ai tempi della guerra fredda fu convinto a “mettere al sicuro” le proprie riserve presso la Fed, ma di certo siamo l’unico che, una volta finito tutto, non le abbiamo mai chieste indietro. La Francia ad esempio le chiese, e le ottenne a fatica dalla Fed dopo ben 3 anni dalla richiesta.

http://rossellafidanza.altervista.org/2014/11/16/caro-governo-dove-nostre-riserve-auree/

Nessie said...

Johnny, "poi ci spiegherà che c'entra sta misura coi problemi della crisi di domanda,disoccupazione e deflazione..."

Per una mente logica e scevra da secondi fini, non ci azzecca un tubo. Ma sei stato proprio tu a fare un bel postiglione recente sul TTIP. E' chiaro che questo potrebbe modificare anche la moneta.

Faithful said...

"Faithful, tu hai un vizio: quale che sia l'argomento, riesci sempre a parlare d'altro :-)."

Mi spiace se la cosa infastidisce è solo che quando leggo notizie che mi irritano profondamente come questa non riesco a fare a meno di metterla sul piatto.
Poi tutto sommato neanche è così tanto OT come credi,se pittibimbo mette su in parlamento una proposta come questa di eliminare gli "scontrini" (contante) è sicuro che persino il cavalier pompetta cercherà di votargliela come si è visto su matrimonio gaio e ius soli,e non dubito che anche il grullo chiederà il "parere" alla rete ma non prima di aver condizionato il parere di molti con la scusa di un maggior controllo sull'evasione.
Il nocciolo della questione è che questi due fanno al 100% il gioco di pittibimbo,e lo faranno anche su questa solenne porcheria.

Nessie said...

Faithful, capisco il bisogno umano di sfogarsi, ma è un conto andare OT dopo 30 o 50 commenti; un altro conto è averlo per vizio sistematico anche su topic appena abilitati. E non lo dico solo in relazione ai tuoi interventi, ma anche di altri. Aldo si è messo a parlare di film, ma almeno si è scusato.

"Il nocciolo della questione è che questi due fanno al 100% il gioco di pittibimbo,e lo faranno anche su questa solenne porcheria".

Per cominciare il gioco dell'estinzione del contante non è nemmeno di Renzi, ma di chi per lui, nelle più alte sfere sovranazionali.
Vedremo se avrà il coraggio di presentarlo in Parlamento in modo più chiaro e comprensibile di quanto non abbia finora fatto.

Per ora, sappiamo che ha assunto squadre di informatici per la "digitalizzazione" di tutta la PA. Il che vuole dire che a breve, manderà in "rottamazione" (parola che lui adora) perfino i patronati per l'assistenza fiscale dei poveri sudditi, perché li considererà "spese inutili da tagliare". Così i poveri vecchietti sbaglieranno più facilmente e potranno portar loro via la casa.

Non entro nel merito del Bollito di Hardcore perché lo considero un caso umano che non merita nemmeno più attenzione: vuole fare il regista di Salvini e nel contempo, tenere in piedi il patto del Nazareno. Roba da delirium tremens.

Anonymous said...

Scusa Nessie, il mio commento di ieri sera sul "mistero delle riserve auree" l'ho preso da Stampa Libera:

http://www.stampalibera.com/

che ora è in manutenzione e non compare come collegamento

Z

Nessie said...

Z, hanno ripristinato Stampa LIbera. Suppongo che il link sul che fine hanno fatto le nostre riserve auree, sia questo qui:

http://www.stampalibera.com/?a=28318

Gran brutta storia! Senza oro, in caso di uscita dall'Euro è difficilissimo ripartire e ricostruire.

# Tutti:

la proposta indecente di Renzi di far sparire il contante, ha un antesignano assassino già sul banco degli imputati relativi ai crimini contro l'umanita: POL POT il feroce leader della Cambogia comunista.

Leggete qui e riflettete di conseguenza:


http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/polpot.htm

johnny doe said...

In un futuro il TTIP potrebbe portare ad una moneta mondiale,che è ciò che vogliono i mondialisti.
ma io mi riferivo alla misura del pentolaio correlata alla crisi che stiamo vivendo.In questo senso (come peraltro altre misure)che c'entrano?
Non modificheranno di un ette le condizioni disastrose del paese.
Sarebbe meglio pensasse a questo....ma non lo fa,perchè è impossibile da suddito Ue.
Disoccupazione,deflazione,crisi della domanda.....dimmi una qualche misura di questo governo per rimediare.
Per non parlare anche d'altro....immigrazione....
Si dedica quindi a favorire banche,Coop,amici e amici degli amici,oltre a fare il cameriere Usa.
Il TTIP ha sollevato diverse critiche da parte di francesi e pure tedeschi che non vogliono firmare l'abominio che una multinazionale possa portare in tribunale uno Stato.Non so come finirà,ma hai notizie degli italiani? Io no....se c'erano dormivano...

Nessie said...

Johnny: "In un futuro il TTIP potrebbe portare ad una moneta mondiale,che è ciò che vogliono i mondialisti."

Come vedi, tout se tient. E questo esecrabile futuro è già qui. Qui, nel silenzio omertoso della solita stampaglia, dei media mainstream che non ne parla, ecc.

"Non so come finirà,ma hai notizie degli italiani? Io no....se c'erano dormivano... "

Nemmeno io. Siamo i più bischeri, i più masochisti, i più mazziati e cornuti ecc. - quelli che hanno un partito direttamente connesso con i desiderata di Bruxelles (il PD).
E il bello è che ce lo vogliono imporre fino al 2018. Hai voglia di porcherie, chiamate beffardamente "riforme"!

Intanto è passato anche alla Camera il Giobatta con le tutele dette "progressive" in relazione all'anzianità. Per la porcheria del canone Tv da piazzare in bolletta della luce, non faranno in tempo e per quest'anno ci lasceranno in pace. Ma intanto, si può continuare a fare la vita schifa e precaria che ci impongono con ogni mezzo illecito?

Nessie said...

PS: sulle Coop rosse. Aggiungici anche UNIPOL che è una loro assicurazione. E ora sono proprio loro che pretendono polizze sanitarie integrative. Giuliano Poletti (ministro del Lavoro) è l'omuncolo della Coop (già in guerra con Caprotti a cui ha impedito di impiantare l'ESSELUNGA), ma in questo caso, nessuno osa parlare di "conflitto di interessi".

Anonymous said...

In un precedente commento,dissi che alla fantascienza.do meno credito che alla scienza(che mi ha dato,onestamente e col sudore della fronte, da mangiare per molti anni)....e quindi al sospetto delle scie chimiche,pur se possibili,e non da escludere,...,in un mondo di "paranoici al potere"in cui viviamo.....non uccidevo,comunque l'ipotesi del complottismo.....
Cercavo,con fatica, di rimanere ai"fatti" scientifici.... e mi definivo,al più. col termine "oscuro",ma fin troppo chiaro, di un succube dell'Apocalittismo....basato sul fanatismo religioso,che sta caratterizzando,con gli scontri tra le varie fazioni, questi giorni.
Movimenti, che fuori delle nostre possibilità...si contendono il potere del mondo.
Ricordo,a proposito(argomento molto studiato dal Blondet) che p.e. negli "Stati",di questi tempi, una delle più entusiaste/convinte/virulente associazioni,che predicano ,che viviamo l'era apocalittica(degli ultimi giorni.a compimento del destino del mondo fissato dall'eternità)..... sono gli Evangelisti..... i fanatici dell'Apocalisse....e non sono i soli,I testimoni di Geova,I mormoni,I pentecostali...e tanti altri.....sono preparati alla fine,giusta, di questo mondo e "all'avvento" del Nuovo e finale ordine del mondo(avventisti).
Cito, a proposito,per rientrare nel Post....una delle negatività di queste aspettative.
Apocalisse 13-16-18....si parla della "Bestia "...che sorgerà...

(16) Farà sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; (17) e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia e il numero del suo nome. (18 )Qui sta la sapienza.
Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei(666).....
Quanto somiglia questo numero e nome insieme, che ci sarà marchiato),sul corpo.... al nostro codice fiscale....
Ma chi è,o cosa è, invecel'altro numero, il 666,che identifica la bestia simbolo di questa era????
All'epoca il codice fiscale non era ancora conosciuto....forse una revisione futura....prenderà più coraggio...e sarà meno oscuro.
Col marchio di quel numero non sfuggiremo più a niente.
Come,somiglia questo marchio,che la Bestia ci impone,al cosidetto codice fiscale.
Rimane il dubbio ...ma chi è la Bestia....che schiavizzerà il mondo(il cui nome si ricava da 666)....Risposta ...non lo so....
Trovo solo che 666 è citato altre due volte nel nostro "Sacro" libro...a proposito di Salomone(nel libro dei Re e nelle Cronache o Paralipomeni)...l'uomo più ricco del mondo...che tra tasse tributi,miniere,matrimoni di convenienza,etc....era l'uomo più ricco dei suoi tempi...e conservava un tesoro,così cumulato, immenso.... che ha,per altro, scatenato la fantasia di tanti romanzieri/filmaioli)...
Si poteva,infatti, permettere stalle con 40mila cavalli,700 principesse(di stati tributari) come mogli,e trecento concubine.
La storia non piaceva così tanto All'Apostolo preferito del Signore.... autore dell'Apocalisse...e relativo Vangelo(libro quest'ultimo,peraltro, sul quale giurano i Massoni)....l'unico presente,ai piedi della croce, alla sua morte e che da visionario(e depositario delle ultime verità) come era ...ci ha voluto lasciare il rebus(per altro fin troppo chiaro) da risolvere....nel suo scritto a "sugello".....della ultima rivelazione divina.....
Apocalisse significa proprio rivelazione....svelare il segreto dei segreti....e da allora...il silenzio....l'uomo non può che "eseguire" quanto stabilito.
Non ridete ,perché c'è poco da ridere...solo da meditare...in che mani stà il destino del mondo...intanto beccatevi dalla Bestia il codice fiscale...per il resto leggetevi,da soli, le fantasie del visionario in questione,.
Saluti Mar

Nessie said...

Il codice fiscale, il codice barre, il PIN del bancomat, il pin e il puk del cellulare e dulcis in fundo pure la tessera sanitaria che a quanto pare ci rimanda dritti ai codici militari americani dell'aeronautica al Pentagono:

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/07/italiani-schedati-dal-pentagono-con-la.html

le vere bestie siamo noi che siamo marchiati per il macello e non ce ne accorgiamo.

Anonymous said...

Tale e quale a noi, gli Svizzeri, eh!?
Qui si invalidano anche i referendum validi, là il 30 novembre si richiede una consultazione popolare per stabilire se la Banca dovrà o no,aumentare le sue riserve auree.

http://www.ilpost.it/2014/11/26/referendum-oro-svizzera/

Z

Nessie said...

Già, tali e quali! Da noi questi farabutti non ci dicono nemmeno dove diavolo hanno ficcato le tonnellate di nostre riserve aurifere, che appartengono al popolo italiano.

Nessie said...

Comunque se fossi cittadina svizzera voterei per il SI. Ora ricopio l'articolo testé linkato da Z, perché mi pare interessante:

"Il prossimo 30 di novembre in Svizzera si terrà il referendum “Salvate l’oro della Svizzera”, organizzato da tre rappresentanti del partito di centro-destra Unione democratica di centro (UDC) – i deputati Luzi Stamm e Lukas Reimann e l’ex deputato Ulrich Schlüer. L’iniziativa, proposta inizialmente nel settembre 2011, prevede che entro cinque anni la Banca nazionale svizzera (BNS) arrivi a tenere almeno il 20 per cento delle sue riserve in oro (attualmente sono circa il 7 per cento). Stabilisce inoltre il divieto per la BNS di vendere le sue riserve auree, che dovranno rimanere in territorio svizzero: attualmente il 30 per cento è diviso tra Banca d’Inghilterra (20 per cento) e Banca centrale del Canada (10 per cento).
A fine 2013, gli attivi della BNS erano valutati nel bilancio a 490 miliardi di franchi svizzeri (407 miliardi di euro) e l’oro corrispondeva a circa il 7% di questa cifra, quindi intorno ai 35,6 miliardi di franchi svizzeri (29,6 miliardi di euro). Se dovesse vincere il “sì” nel referendum del 30 novembre, la BNS dovrebbe arrivare ad avere oro per circa 100 miliardi di franchi svizzeri (83 miliardi di euro). Tenendo conto delle sue riserve auree attuali, la banca dovrebbe acquistare lingotti per circa 60-63 miliardi di franchi svizzeri (tra ai 49 e i 52 miliardi di euro). (continua)

Nessie said...

Secondo gli ultimi sondaggi realizzati dall’istituto svizzero gfs.bern, il 47 per cento degli aventi diritto al voto è intenzionato a votare per il “no”, mentre i “sì” sono stimati al 38 per cento. Rispetto ai sondaggi precedenti, si è registrato un significativo aumento della percentuale dei “no”, che era data attorno al 39 per cento. Secondo gfs.bern, gli indecisi rimangono comunque ancora molti.
Il Consiglio federale Svizzero (il governo federale del paese) e i Cantoni (gli stati svizzeri) si sono espressi negativamente riguardo l’approvazione del referendum sull’oro: secondo il ministro delle Finanze, Eveline Wilmer-Schlumpsf, e il presidente della Conferenza dei direttori cantonali delle Finanze, Peter Hegglin, le norme contenute nel referendum limiterebbero fortemente il margine di manovra della BNS e potrebbero provocare conseguenze negative sul franco svizzero. Anche il governo svizzero non approva il referendum e appoggia la decisione della BNS di mantenere al 30 per cento le sue scorte d’oro all’estero. Lo stesso vertice dell’UDC non ha dato il suo appoggio al referendum e quasi tutto il Parlamento svizzero è contrario. (CONTINUA)

Nessie said...

Widmer-Schlumpf ha detto che la BNS dispone tuttora di riserve auree sufficienti, tra le più alte al mondo, e ha aggiunto che i promotori di questa iniziativa stanno sopravvalutando l’importanza dell’oro, un bene volatile e rischioso che solo nel 2013 ha perso quasi il 30 per cento del suo valore. Se la BNS fosse costretta a tenere una quota d’oro invendibile del 20 per cento, la stessa BNS non avrebbe un margine adeguato per intervenire sui mercati: rischierebbe di non poter impedire un eccessivo aumento del valore del franco svizzero nei confronti dell’euro, e non potrebbe salvaguardare la competitività delle esportazioni svizzere. (CONTINUA)

Nessie said...

Tra il 2000 e il 2008 la BNS ha venduto oltre la metà delle sue riserve auree nazionali, a causa della svalutazione dell’oro negli anni Novanta. In diversi paesi si era deciso di vendere una parte dell’oro per investire da altre parti gli attivi delle banche centrali: prima del 2000 la BNS deteneva 2.590 tonnellate di oro, le quinte maggiori riserve auree al mondo. Tra il 2000 e il 2005, la BNS ha venduto 1300 tonnellate d’oro, i cui proventi sono stati ripartiti per due terzi ai Cantoni e per un terzo alla Confederazione; poi, tra il 2007 e il 2008, la BNS ha immesso sul mercato altre 250 tonnellate di oro, impiegando i ricavi per rafforzare le proprie riserve valutarie.
Questo è stato lo sbaglio della BNS, secondo il deputato dell’UDC Luzi Stamm: «L’oro ha dimostrato ancora una volta, con la recente crisi economico-finanziaria, di essere molto più resistente di valute internazionali, come l’euro e il dollaro. La BNS ha venduto 1300 tonnellate d’oro nel momento peggiore, quando i prezzi erano tre volte inferiori a quelli raggiunti in questi ultimi anni. Ciò dimostra che i dirigenti della BNS possono compiere grandi errori». Il deputato ha poi detto che le riserve auree sono un patrimonio nazionale e per questo la decisione spetta al popolo. L’UDC è un partito politico del centro-destra, e dal 1971 è sempre stato presente nel Consiglio federale. È la forza politica che più si oppone all’adesione della Svizzera all’Unione Europea e in diversi momenti ha avviato delle campagne piuttosto dure contro gli immigrati.
FINE

Eugenio said...

Pure io, se fossi cittadino svizzero opterei per il SI. Tanto più che Putin, abilissimo giocatore di scacchi sta facendo incetta di lingotti d'oro perché come lui stesso dice: "più una nazione ha oro, più avrà sovranità se un cataclisma dovesse abbattersi sul dollaro, euro, sterlina o altra valuta rifugio”.

E' una frase che chiarisce molte cose: Putin sta scommettendo sul crollo del monopolio globale del dollaro.

http://blog.ilgiornale.it/rossi/2014/11/27/loro-di-putin/

Faithful said...

Invidio molto gli svizzeri, pensate hanno persino un partito comunista che non si è affatto venduto il c*lo a nessuno, i nostri invece..

http://www.mattinonline.ch/svizzero-materasso-martino-rossi-non-vogliamo-i-cani-guardia-dellue/

Per il resto non date retta ai sondaggi: sono tutti dei tarocchi.
Anche quello sul referendum contro l'immigrazione di massa era dato perdente con un NO alto, eppure è passato.

Nessie said...

Vero Faithful, parevano perdenti e invece stravinsero. Mai fidarsi dei sondaggi e sondaggisti. Se fanno un referendum sull'"oro fisico", non vorrei sbagliarmi ma è segno evidente che si sente un vago odore di grande crack del dollaro. O quanto meno di "dedollarizzazione".

Eugenio, l'articolo di Filippo Rossi non fa che riprendere molte delle cose che sono state già scritte nel dettaglio su questo post circa "Il gioco di Putin":

http://www.stampalibera.com/?a=28301

Nessie said...

E mentre Putin sta facendo incetta di lingotti d'oro (oro opportunamente tenuto basso per far prevalere i petrodollari), di che si preoccupa la stampaglia occidentale? Di spiccioletti che P. darebbe alla Le Pen. Quando si dice le menti eccelse del giornalismo nostrano!

• Nel 1971, il presidente statunitense Richard Nixon chiuse la ‘finestra d’oro’, ponendo fine al libero scambio tra dollari e oro, garantito dagli Stati Uniti nel 1944 a Bretton Woods.
• Nel 2014, il presidente russo Vladimir Putin ha riaperto la ‘finestra d’oro’, senza chiederne il permesso a Washington. (dal blog http://www.stampalibera.com/?a=28301)

Alla faccia dei fessi prezzolati dei nostri pennivendoli d'accatto.

Anonymous said...

Buonasera,
abolire il denaro contante implica anche un cambio di paradigma non da poco;si passerebbe da essere "proprietari" del proprio denaro a semplici utilizzatori e la cosa potrebbe portare ad esiti disastrosi per qualcuno,lo spiega in maniera chiarissima questo ragazzo in questo video dal minuto 2.32
Jack


https://www.youtube.com/watch?v=fLEnXMfZwHU



Nessie said...

Grazie Jack. Ho visto il filmato. Non conoscevo questo Roberto Gorini ma il paradigma che indica è giusto: ci vogliono "utilizzatori" e non più "proprietari" o padroni del nostro tempo, del nostro denaro, della nostra casa, dell' eredità dei nostri beni che ci costringono a non poter più trasmettere ai figli, ecc.

Anonymous said...

Qui le ragioni del SI al referendum svizzero sull'oro:


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=9576

Z

Nessie said...

Interessante articolo. Del resto se scende in campo direttamente la BNS a sostenere le ragioni del NO al referendum svizzero, ciò significa che c'è odore di bruciato.

Illuminante questo passaggio:

"Purtroppo, l'adesione furtiva della Svizzera all'Unione europea ha reso politicamente impossibile una votazione pubblica sull'opportunità o meno di sostituire la valuta sovrana della nazione con l'euro. Per aggirare il problema, il 6 settembre 2011 la BNS ha decretato che sarebbe stato imposto un tasso di cambio minimo "temporaneo" di 1,20 tra la moneta unica e il franco svizzero per respingere il flusso di euro in entrata nel paese a causa della crisi finanziaria che stava inghiottendo Spagna e Grecia. Da quel momento al CHF sarebbe stato consentito solo di perdere il suo valore contro l'euro, ma non di rafforzarsi oltre 1,20. In questo modo, la politica monetaria svizzera è stata tranquillamente consegnata alla Banca centrale europea (BCE),"

Domenica sera ne sapremo di più.

Eugenio said...

E' proprio vero che chi disprezza compra. Tutti lì a disprezzare l'oro considerato "reliqua della barbarie", ma intanto tutti ne fanno scorte. Ora anche l'Olanda sta segretamente rimpatriandone 122 tonnellate


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=9588

Nessie said...

I più coglionazzi siamo noi italiani che scioperiamo per i motivi più disparati, tranne che per esigere che la nostra vendutissima classe dirigente ci dica chiaro e tondo dove diavolo è finito il nostro ORO e quanto tempo ci vorrà per riaverlo indietro, semmai accadrà.

In relazione all'Olanda è evidente che NON si fida affatto degli Usa e che sta considerando la FED che continua a stampar moneta come faceva Totò nei Soliti Ignoti, una sorta di Bad Bank.
Ricapitolando, la Svizzera chiede indietro il suo oro, la Germania pure, ora l'Olanda, la Russi si sta facendo le miniere di Re Salomone... ei bischeri italioti si fanno derubare perfino dentro le scuole e le chiese.

Anonymous said...

nessie scrisse
ci vogliono "utilizzatori" e non più "proprietari"

come gia' altre volte detto il contrasto dialettico tra "capitalismo= problema e "comunismo"=reazione sara' nella soluzione =" comunismo per i poveri e capitalismo per i ricchi " , che ( come ci ha gia' ben mostrato l' URSS :-)) puo' essere sintetizzata in "schiavismo".

Infatti , se ci pensiamo bene , quale piu perfetto "comunista" di uno schiavo , nemmeno "proprietario" della sua prole ? :-)
ws

Nessie said...

Certo, ma a differenza di quelli d'antan, gli attuali proletari, sono senza prole, perché anche far figli è diventato un lusso. E se cerca di darsi anche una qualche forma di sopravvivenza come casa o terreno, ecco pronto l'esproprio. La questione delle case in URSS si basava sulla promiscuità delle abitazioni, mentre chi aveva malapena un po' di terra passava per "proprietario terriero". Quei kulaki che vennero massacrati da Stalin.

Capitalismo e comunismo sono due facce dello stesso problema. Anche perché, come è noto, la rivoluzione bolscevica fu foraggiata dall'alta finanza rothschidiana.

Nessie said...

PS: tutto il mondo è gregge belante! Il popolo elvetico stornato dalla solita propaganda mondialista avrebbe detto NO a tre referendum di importanza vitale per la sua stessa sopravvivenza:

http://www.cdt.ch/svizzera/politica/120270/ecopop-respinta-con-il-74-dei-voti.html

il referendum sull'ORO è ancora in fieri, ma sembrano prevalere le forze del NO. Salvo balzi improvvisi dell'ultima ora.