28 April 2014

Confessioni di un insider della GdF

Il quotidiano Libero ha riportato un fatto gravissimo e sconcertante che molti di noi già sapevamo: la Guardia di Finanza bussa alla porta degli Imprenditori per distruggerli deliberatamente. Gli Imprenditori sanno che per poter lavorare devono tener da parte una cifra per ammansire l'Agenzia delle Entrate. Ovviamente su ordini "superiori" d'alta  scuderia. Da dove proviene la pressione? Dall'Agenzia delle Entrate e da Equitalia (che ha numerose banche private nel suo consiglio d'Amministrazione), dall'Unione Europea che anziché UE dovremmo chiamare UU (Unione Usurai). Sappiamo benissimo ormai come si svolge la catena di comando: l'Unione Usurai cerca soldi attraverso il "pareggio di bilancio", i governi degli stati membri asserviti raschiano la carne degli Italiani fino all'osso attraverso i documenti di programmazione economica e finanziaria (i vari Def).
Poi si sguinzagliano le agenzie del fisco e guai a non trovare i denari stabiliti dalla "mediana". Che cos'è la "mediana"? Una specie di statistica preventiva, diciamo uno studio di settore che si dà in mano alla GdF.  Con la mediana in tasca si passa all'incasso. Il nostro maresciallo della Guardia di Finanza che desidera rimanere anonimo ha suddiviso pertanto in capitoletti il suo Zibaldone. Interessante leggerli tutti.

Ecco qualche frase sparsa estratta dai vari capitoletti del nostro maresciallo anonimo della GdF.
 
Ossessione numeri - Dietro alle verifiche ci sono enormi interessi economici: il dato del recupero dell’imposta serve a molti. Sia ai politici che ai finanzieri. Nella Guardia di Finanza il raggiungimento degli obiettivi legittima l’ottenimento dei premi incentivanti e gli stipendi stellari dei generali, che sono decine: uno per provincia, più uno per regione (...)

Indietro non si torna A fine anno i generali chiedono il dato dell’imposta evasa constatata e lo confrontano con quello dell’anno prima. Il risultato non può essere inferiore a quello di 12 mesi prima. Se il dato scende bisogna dar conto al reparto centrale di Roma del perché si siano recuperati meno soldi e il comandante del reparto periferico rischia di vedersi bloccare la carriera. (...)

 La mediana - Per riuscirci c’è un nuovo strumento infernale, la cosiddetta “mediana”, che va di gran moda tra gli ufficiali. La si pronuncia con rispetto e deferenza, anche perché da essa dipende la carriera di chi la evoca. Si tratta di uno studio fatto a tavolino, che stabilisce il valore medio della verifica necessario a raggiungere gli obiettivi, il tetto al di sotto del quale non si può andare. Se capiamo che in un’azienda il verbale sarà di entità inferiore alla mediana, derubrichiamo la verifica a controllo in modo che non entri nelle statistiche ufficiali (...)

Normativa astrusa - La normativa tributaria italiana è talmente ingarbugliata che si presta alla nostra logica del risultato a ogni costo. Per noi è piuttosto semplice fare un rilievo visto che siamo aiutati da questa legislazione astrusa e abnorme, spesso contradditoria e conflittuale. Nel nostro Paese è quasi impossibile essere in regola e per chi lo sembra ci prendiamo più tempo per spulciare ogni carta. Infatti se una norma può apparire favorevole all'imprenditore, c’è sicuramente un’altra interpretabile in maniera opposta. E in questo ci aiuta l’oceanica produzione di sentenze. (...)

 Chi sbaglia non paga - Come è possibile tutto questo? Semplice: perché chi sbaglia non paga, ma anche perché chi sbaglia non saprà mai di averlo fatto. Il motivo è semplice: noi non comunichiamo con l’Agenzia delle Entrate e non sappiamo mai che fine facciano i nostri verbali. Per questo se ho commesso un errore non lo verrò mai a sapere: il nostro è solo un verbale di constatazione, a renderlo esecutivo è l’Agenzia delle Entrate che lo trasforma in verbale di accertamento. Però raramente i nostri colleghi civili bocciano il nostro lavoro, anzi questo non succede nel 99,9 per cento delle situazioni (..)

Imprese sacrificali - Gli imprenditori con noi sono sempre gentili, ci accolgono con il caffè, sopportano di averci tra i piedi per settimane, ma si capisce che vorrebbero dirci: scusateci, ma avremmo pure da lavorare. A noi però questo non interessa: dobbiamo contestargli un verbale a qualsiasi costo e quando bussiamo alla loro porta sappiamo che non hanno praticamente speranza di salvezza. Per contrastare e contestare questa trappola infernale l’imprenditore è costretto a pagare consulenti costosissimi, ma noi rimaniamo sempre sulle nostre posizioni. (...)

Tangente di Stato - L’imprenditore, se accetta la proposta di adesione al verbale entro 60 giorni, paga solo un terzo di quanto gli viene contestato e spesso salda anche se non lo ritiene giusto, per togliersi il dente ed evitare ricorsi costosi (a volte più dei verbali) e sine die. In pratica accetta di pagare una tangente allo Stato. (...)

Giustizia da farsa - Il contradditorio tra Guardia di Finanza e imprenditori durante le verifiche è una farsa, perché ognuno rimane sulla propria posizione, ma va fatto per legge. Nel contradditorio gli imprenditori non hanno scampo: quel numero, quell’ipotesi di evasione, ormai è stato venduto e non può più essere ridimensionato. È entrato nel sistema e nelle nostre statistiche. (...)

Formazione assente - Il nostro vero problema è la mancanza di specializzazione di un Corpo che cerca di riscattarsi nel modo sbagliato, provando a portare a casa grandi risultati, sebbene “storti”. A volte l’ignoranza aiuta a far montare un rilievo che non sta né in cielo né in terra. Sulla nostra formazione non ho niente da dire, perché non esiste. Eppure dobbiamo confrontarci con specialisti agguerriti, leggere documenti in lingue straniere, e la gran parte di noi non sa una parola in inglese (...)

Risorse all'osso - I nostri capi hanno budget di spesa sempre più ristretti. Nonostante ciò ogni ufficiale deve portare a casa i risultati con i soldi e le pattuglie che ha. Risultati almeno uguali a quelli dell’anno precedente. A causa di questa mancanza di mezzi siamo costretti a portare via dalle aziende penne, risme di carta, spillatrici. E secondo me gli imprenditori se ne accorgono, ma non dicono nulla per compassione.
Onestamente gli ufficiali non sono responsabili di questa penuria di risorse, visto che i fondi destinati alla lotta all’evasione vengono decisi dai politici. Ma la frustrazione dei nostri superiori viene compensata da ottimi stipendi personali che lievitano grazie ai risultati conseguiti (...)

Lontani dalla realtà - I nostri vertici sono lontani dalla realtà, sono convinti che noi facciamo “lotta all'evasione”. C’è una distanza siderale tra chi sta in trincea, come me, e chi vive nei salotti. Un maresciallo può parlare solo con il tenente e non con i gradi superiori. Il nostro messaggio viene filtrato e arriva al vertice completamente distorto. Nel nostro sistema militare non conta quello che pensi del tuo lavoro, ma il grado che hai sulle spalle. L’ufficiale non va a riferire al superiore se l’ispettore gli ha detto che un controllo potrebbe non portare a niente. Al contrario insinua nei vertici la speranza che un risultato arriverà. E così chi va in giro per aziende deve ingegnarsi per trovare il cavillo che porti al risultato, solo per sentirsi dire bravo o per una pacca sulla spalla (...)
 
 
 
Molti imprenditori hanno scritto  delle email  dal tono risentito al direttore Maurizio  Belpietro chiedendo se i giornalisti si svegliano solo ora. Verissimo, ma se lo scrive qualche povero blogger, passa per dietrologo, complottista, cospirazionista, malfidato, malpensante eccetera. Se invece c’è tanto di “pistola fumante” e la GdF comincia a dissociarsi dall’ingrato compito e a “cantare” con la stampa, beh… allora qualche residue speranza di venirne a capo, forse c’è.
Sui suicidi di tanti poveri nostri onesti imprenditori la classe politica dovrebbe cospargersi la testa di cenere e impiccarsi come il Giuda Iscariota all’albero. Potevano salvare delle vite, non l’hanno fatto. Non hanno voluto farlo. L’UU (Unione Usurai) è lontana e al sicuro nei loro palazzi di cristallo, nelle loro Eurotower, ma i nostri politici sono qui. Ricordiamocene.

89 comments:

Anonymous said...

Di nuovo complimenti...per gli argomenti che tocchi...
Io un commento(raro) lo voglio,comunque fare,anche stante il divieto...
-A Roma ci sono un centinaio di mercatini rionali...ognuno con 20 /30 bancarelle...
-Sono "quasi"tutti del Bangladesh....niente verso i nostri lontani nostri fratelli che vivono lontano in casa loro
-vendono articoli di vestiario,calzature,ferramenta....vari per la casa...
-Non ti fanno uno scontrino fiscale manco se t' ammazzi
-incassano ...da un conto rapido mediamente più di 1000 euro al giorno(con un guadagno stimabile netto oltre i 200...circa 70.000 euro l'anno
-li trovi tutti in fila ai Money transfers a mandare senza causale i soldi a casa loro...sottraendoli dal giro virtuos e fruttuoso interno...che tutti predicano.
-sono una delle cause principali del fallimento di molti esercizi...anche storici...sommersi da controlli e relative tasse...che disgraziatamente vendono gli stessi prodotti.
Domande
-Qual è la situazine in altre città..i lettori ce la potrebbero indicare.
-Strano.a Roma. tutti provenienti da una stessa nazione....tutti che vendono gli stessi prodotti(spesso taroccati cinesi)....tutti che ottengono "velocemente" licenze...tutti...che venuti con i barconi(e senza una lira),trovano però subito i soldi per aprire,se pur piccolo un esercizio,una casa,una presenza ,penso regolare,a Roma...tutti che mandano i loro guadagni a casa loro

Vengo a scoprire da quello che scrive l'articolo del Post...che,in contemporanea, abbiamo l'esercito "finanzi(e)ro più potente del mondo....e allora dov'è l'anello spezzato della catena dei controlli...."che se la tiri..... lo sciacquone ,da solo,si incaricherebbe di ripristinare l' ordine??????
Ciao MAR

Nessie said...

Grazie del contributo Mar. I mercatini abusivi non ci sono solo a Roma. Perfino i famosi mercati milanesi di S. Ambrogio (O Bei! o Bei!) risentono del solito problema che indichi.

Quanto alla GdF mi chiedo perché lo stesso accanimento che mostrano per i nostri imprenditori non lo manifestano per i Compro ORO che sono veri e propri centri di ricettazione illegali (tossici che rubano preziosi e corrono a cercare soldi per la droga, ladri zingari come quelli che hanno fatto il furto a casa mia, . Forse mi sono distratta, ma là dentro, non ho mai visto un blitz delle Fiamme Gialle!

Nessie said...

Sul fatto che cinesi, pakistani, magrebini ecc. ottengono facilmente licenze mentre i nostri migliori esercenti sono costretti alla chiusura, si tratta della stipula di nuovo trattati commerciali in vigore dal '94 in poi e delle politiche commerciali del WTO, l'Organizzazione Mondiale per il commercio (una vera e propria macchina da guerra), tutte volte a far crescere i paesi cosiddetti "emergenti" e a deprimere le economie nazionali. Per loro aprire esercizi è un giochetto da ragazzi e hanno pure delle forti agevolazioni fiscali, le stesse che poi si negano agli Italiani.

Un'altra cosa che va messa in conto della Confessione del Maresciallo (di cui consiglio la lettura integrale) è che i loro superiori ottengono incentivi e forti aumenti sugli stipendi se i loro sottoposti, torchiano a più non posso i nostri poveracci di imprenditori. E tutto va alla voce della "LOTTA All'EVASIONE".

Vanda S. said...

OT:dovete ascoltare questa pazza!!!!!
Non e' neanche concepibile che un personaggio pubblico dica delle bestemmie del genere senza dover pagare alcuna conseguenza!!!!

http://youtu.be/77AztQlP6Og

Carla Montanari said...

rinaldi sostiene che il problema sarebbe di facile soluzione basterebbe applicare un aliquota anche solo del 20% sui money transfert e il gioco sarebbe fatto. E' che non lo vogliono fare !!!!

Nessie said...

Vanda, e che ti vuoi aspettare dalla "compagna" di Padoa-Schioppa? Tutta gentaglia di élites e altolocata che però gli immigrati li vuole sbaraccare agli altri.

Però leggi anche il topic del mio post e rabbrividisci, sennò alla fine il blog diventa una buca delle lettere :-)

Nessie said...

Carla Montanari, certo che non lo vogliono fare! Sono politiche commerciali xenofile ed esterofile a detrimento delle nostre. Meglio, per loro, indurre ai suicidi e alla disperazione i nostri imprenditori.

Aldo said...

Ieri l'altro, caso strano, sono uscito di casa. Niente di particolare, un giretto in città (a spesa zero, per rimanere coerente con me stesso). Sono rimasto colpito da come, nonostante l'aria che tira, il "giro" non sia affatto interrotto: di personaggi dall'aria svampita che spendono e spandono ce n'erano a bizzeffe.

Ora, ho cercato di interpretare quel che ho visto e non so decidermi tra:

1. sono fuori di testa e mi invento drammi che non ci sono (insomma, la tesi che paventavo qualche giorno fa)

2. l'Italia è spaccata sempre più in due, e quelli che ho visto sono la "porzione" benestante degli Italiani (quelli che continuano a fare affari sulle disgrazie altrui nonostante il "piangi e fotti") mentre gli altri se ne stanno rintanati in casa per evitare le bastonate peggiori

3. vivo tra decerebrati che "fondono" quel che non hanno, in spese senza costrutto e senza finalità

Ma che sta succedendo?

Josh said...

letto il post, allucinante.

E continuano a menarcela che la mafia sarebbe quella d'o'Sud, cor prete antimafia, la nonna antimafia, la fiction antimafia, lo spot antimafia & co

E questa organizzazione descritta nell'articolo di strozzinaggio e pizzo istituzionalizzato, nazionalizzato e internazionalizzato cosa altro sarebbe?
Non è meno 'mafia' con tanto di pizzo e ricatti solo perchè il "sistema" s'è ammantato di una veste di ufficialità!

Nessie said...

Aldo,
Te ne do una 4 (o quarta): c'è voglia di RIPRESA e gli Italiani ne hanno piene le palle di dover tirare la cinghia e vedere che tutti i loro risparmi se ne vanno in tasse espropriative, balzelli e rincari d'ogni genere per cose di prima necessità. Eppoi se anche volessero azzerrare i loro conti/correnti, dandosi alla pazza gioia, farebbero benissimo, dal momento che se li lasci lì te li rosicchiano le banche come avidi topi di chiavica.

NULLA MI è PIU' NECESSARIO DEL SUPERFLUO - diceva Re Lear (Shakespeare).

Josh said...

Aldo, piuttosto veritieri i passaggi 2 e 3,
ma davvero il capo 3 è da meditare perchè siamo a quel punto.

Perso per perso, c'è chi fa ultime spese luccicanti, di beni di superficie, immotivate,
fossero gli ultimi spicci,
tanto di più non avrà mai, nell'assenza di ogni prospettiva, nell'illusione che meglio un giorno da leone che 100 anni da pecora.

Tolto omai di mezzo il futuro, c'è chi si vuole ingannare sul presente per ridimensionare la portata del problema e la pesantezza conseguente.

Nessie said...

Oh, finalmente qualcuno che ha letto integralmente questa sconcezza che non finisce mai di indignarmi!

Josh, tutto ciò ha un nome e lo pronuncia con chiarezza anche il maresciallo delle Fiamme gialle: ESTORSIONE DI STATO! Dovremmo costutirci tutti quanti parte civile di fronte a questo racket organizzato.

Ma presso chi? presso un'altra organizzazione omertosa come la Magistratura?

Vanda S. said...

Scusa la svista, Nessie! Il tuo post l'avevo gia' letto, divulgato su Riva Destra e soprattutto al mio compagno, imprenditore.
Considera che l'amministratore della sua ditta e' di una correttezza maniacale e, nonostante tutto, sono stati visitati dalla finanza per due volte in 6 mesi. Alla fine il maresciallo gli ha detto: " La prossima volta fateci trovare qualcosina d'impreciso, senno' penseranno che prendiamo le bustarelle!" Ma si puo'????

Nessie said...

T'è capì? Fateci trovare qualche cosa di irregolare, sennò sono loro a venir cazziati dai loro superiori! Ma che nefandezza!

Anonymous said...

Letto l' articolo: nihil sub sole novi.

Quel che mi sorprende, scusate il calembour, è la sorpresa quasi generale mostrata nei confronti di questa notizia, che non è certo primizia per chi viva con testa e piedi su questo pianeta.

Sui metodi estorsivi ed incostituzionali del nostro fisco ci sarebbe da scrivere volumi, oltre a presentare tonnellate di denunce penali ( che la magistratura operante nella "patria del diritto" - vomito allo scriverne - prontamente archivierebbe o manderebbe in buca ).

Grazie comunque Nessie per il pregevole lavoro divulgativo.

Paulus

Josh said...

Nessie, è proprio estorsione di Stato.

E non c'è proprio nessuno a cui rivolgerci: nè alla magistratura, che quanto a mafia....poi si sa, si fa le leggi da sè, anche quelle che non ci sono (per es. di recente i riconoscimenti di gai matrimoni avvenuti all'estero, anche se in Italia la norma non c'è, o quella delle "mani pulite" su mandato Clean Hands Cia-USa),
nè a Bella Napoli, che incensa Stato e UU,
nè a ipotetici fantomatici tribunali europei e varie "Corti" che in fondo sono i mandanti e proprio i garanti "legali" dell'estorsione.

Anonymous said...

@Vanda

Ti sorprende lo sproloquio della Spinelli ?

Ti fornisco una chiave interpretativa del personaggio: prova vivente dell' esattezza della fisiognomica lombrosiana.


Paulus

Nessie said...

Paulus, come ho detto nel Nord -Est dove hanno procurato suicidi in serie, queste cose si sanno da tempo memorabile e le hanno pagate sulla loro pelle a prezzo della loro vita.

Ma far "cantare" uno di loro il quale dice testualmente "Quando bussiamo alle porte di un'azienda chi ci apre non ha speranza di salvarsi", beh, ammetterai che aggiunge qualcosa in più.

In ogni caso, anche se queste cose le sappiamo, le PISTOLE FUMANTI è SEMPRE bene trovarle. Sennò, si passa per essere gente con degli schemi ideologici precostituiti.

Nessie said...

Tuttalpiù, ci si può chiedere il solito "Perché solo ora?. Ma, lo ripeto: far "cantare" i finanzieri non è facile e ora si sta già scatenando la caccia a questo maresciallo anonimo.

Sì Josh, siamo senza tetto né legge e l'Italia non è nemmeno più uno stato di diritto. Siamo rimasti nelle mani del Signore.

Nessie said...

Vanda, un po' di gossip divertente sulla pasionaria di Tsipras Barbara Spinelli. Leggi qui la vicenda di Padoa Schioppa e le sue due mogli:

http://www.radicalifriulani.it/node/4119

TPS (acronimo del Padoa) fece una circolare per consolare sua moglie tradita, rimasta proverbiale nella storia della "cronaca rosa" :-)

Josh said...

eh sì, proprio nelle mani del Signore, inteso letteralmente,
per tacere di quello che accade nell'area dei suoi supposti...intermediari.....

Anonymous said...

@Nessie

Senza intenzione polemica: sono cose sapute e risapute - da chi viva integralmente su questo pianeta - da decenni; la "confessione" è solo una pubblica ammissione, ancorché molto parziale, di ciò che è ben conosciuto soprattutto da coloro che lavorano in ambito amministrativo sia a livello subordinato sia professionale.

E quì arriva la domanda delle 100 ( sette son poche ) pistole: come mai NESSUNO, ordini professionali in testa, ha mai operato una levata di scudi contro questa barbarie fiscale ?

Come mai non sono fioccate denunce ?

Vediamo se arriva qualche risposta sensata.

Paulus

Nessie said...

Josh, i politici (TUTT) sono i responsabili principali di queste nefandezze tollerate troppo a lungo. Mi fanno letteralmente schifo quando poi vanno in tv a lamentarsi di quest'assurda burocrazia, nei talk show. Ma se la burocrazia è proprio il concime puzzolente da cui tirano fuori le loro clientele, di che cavolo si lamentano? di quello che creano essi stessi?!?

Nessie said...

Paulus, "Vediamo se arriva qualche risposta sensata".

L'ho appena scritta a Josh: ci sono dentro tutti!

Anonymous said...

Valzer delle poltrone: Befera lascia l'Agenzia delle Entrate e potrebbe succedergli Vincenzo Visco:

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11591800/Befera-verso-l-addio-ad-Equitalia.html

Z

johnny doe said...

Già...si svegliano solo ora..!
Non vorrei esagerare,ma questo taglieggiamento è sempre stata prassi comune....prassi di cui,in un paio di casi,sono stato testimone diretto.Addirittura si sapevano i nomi degli intermediari,e cioè dei finanzieri locali che si incaricavano di mediare poi con quelli arrivati,ad esempio,dal capoluogo di regione.
Le mazzette son sempre volate come farfalle.Pagavano anche imprenditori magari a posto per il 90%,che è già un miracolo...

Insomma,uno dei più grossi scandali (di cui tutti erano al corrente)di questo disgraziato Paese.
Per la cronaca,un Comandante Generale della Finanza anni fa,é stato incriminato e condannato per aver favorito una evasione IVA di svariati miliardi...
Più di così !!

Nessie said...

Z, è il caso di dire che lasciano l'asino, per cavalcare il somaro.

Nessie said...

Allora raccontaci il caso di cui sei stato testimone diretto, Johnny, dai. Ovviamente valgono i nomi fittizi.

Nessie said...

Ritengo in ogni caso che la rete delle complicità e delle omertà sia al basso, che al medio, che ad alto livello, debba squarciarsi.

Anonymous said...

@Nessie

Vero: ci sono dentro TUTTI, ma non solo i politici come hai replicato a Josh.

E questo, unitamente allo "scandalo" citato da Josh ( l' ho virgolettato perché è paradossale, in questo paese, scandalizzarsi per andazzi che costituiscono una normalità parallela al mondo normale ), spiega in larga parte il fenomeno dell' EVASIONE FISCALE ( previa mazzetta, ma questo non si dice mai in ossequio al politically correct ).


Paulus

Nessie said...

Scusa ma non ti ci mettere anche tu, Paulus, con 'sta menata dell'evasione fiscale, perché ne abbiamo piene le tasche di sentirci raccontare la Maxi Balla che il debito l'abbiamo accumulato con l'evasione! E' una palla grossa come una casa, perché quando nella prima Repubblica avevamo un'evasione ancora più grande di oggi, ma battevamo moneta sovrana, nessuno si inventava questo taglieggiamento di tasse continuo al limite dell'esproprio. Scusa ma sono arcistufa di questa polemica che qui è stata fatta centinaia di volte. E cioè che il DEBITO lo abbiamo sulle spalle per colpa di un'imposizione valutaria criminale e a cambio fisso come l'Euro, cosa vera di cui si tace.

E mo' basta con 'sta storia degli Italiani evasori!

Nessie said...

Abbiamo avuto da parte di un governo di usurai, razziatori di concetto, uomini che siedono nelle più criminali consorterie, i peggiori spot pubblicitari che ci paragonavano ad insetti parassiti:

https://www.youtube.com/watch?v=uY5ivH0ThP8

Forse prima la GdF prendeva le mazzette dagli industriali (la famosa "stecca" per mettere tutto a tacere). Ma ora è certo che le piglia direttamente dai banchieri per mandare tutto in rovina e a ramengo il Paese. Il che è ben peggio!

Anonymous said...

@ Nessie

Forse mi sono spiegato male io, ma hai capito l' esatto opposto del senso del mio scritto: l' evasione fiscale esiste, è innegabile; quello che viene SEMPRE taciuto è PERCHE' esiste, chi ne BENEFICIA e con che metodi si giunge al godimento di tale "BENEFICIO".

Il debito, che mi rifiuto di chiamare pubblico, ha ben poco a che vedere con l' evasione.

Penso di essere stato abbastanza chiaro, senza dover ricorrere al classico "parlare fuor dai denti" ....


Paulus

Anonymous said...

allora qualche residue speranza di venirne a capo, forse c’è.

Sarebbe bello ma non e' cosi' , niente puo' piu' fermare l' "affondamento sistemico" . di cui questa " confessione" ne e'solo un altro sintomo .

Perche un " ovaiolo" intelligente si inquieta quando vede morire le "galline" , perche' capisce che poi sara' certamente considerato responsabile di aver portato meno "uova" al "padrone del pollaio" .
ws

Nessie said...

"Il debito, che io mi rifiuto di chiamare pubblico, ha ben poco a che vedere con l'evasione".
Questo lo dici tu e lo dico anch'io. Ma non i nostri nemici che fanno discendere la creazione del debito dall'evasione fiscale ed è pure diventato uno slogan a tambur battente, del quale non se ne può più.

Scrive al riguardo Ida Magli:

"L'evasore è diventato la strega da bruciare viva.ll signor ministro Padoan è convinto che ci sia ancora qualche soldino nascosto sotto il materasso e “incrocerà” i dati di tutto quello che gli italiani incassano e spendono? Bene, benissimo, finalmente avremo vinto gli evasori, moderna incarnazione dei diavoli. La Santa Inquisizione era sicura che i diavoli fossero nascosti nei capelli delle streghe, ma giustamente non si accontentava di raderle a zero, strappava loro ogni pelo anche nel pube".

E io sono pienamente d'accordo. Per questo la menata dell'evasione fiscale mi interessa poco: perché già c'è chi la strumentalizza TROPPO! E il troppo è troppo!

Nessie said...

Ws, ma anche dal La Grassa sei sempre così inguaribilmente "ottimista"?

johnny doe said...

Uno dei casi é questo: ero e sono grande amico di un medio imprenditore del settore mobili emiliano che una decina d'anni fa fu sottoposto ad un controllo della Finanza.Una mattina arrivarono in vendi da Bologna,al comando di un colonnello,coadiuvato da altri agenti locali della città,guidati dal marescialli Tizio,noto per certi suoi intrallazzi.Stettero un mese,occupando uffici,scartabellando fatture e pratiche e posta in arrivo.
Alla fine conclusero il tutto con una miulta di 50 mila euro.Da notare che questo imprenditore amico,era uno che rifiutava di fare i nero,perdendo anche qualche grosso cliente,e cedendo solo qualche volta su pressioni continue dei syuoi agenti di commercio.Quindi,visto che è impossibile fare tutto in regola con quesro sistema,si trattava insomma non di un pericoloso evasore.
Conoscendo i suoi polli,mi chiese di essere presente all'incontro finale come (finto) socio della SPA.Lui aveva già detto al traffichino maresciallo Girolamo che gli sembrava una follia tale multa,rispetto a quanto avevano trovato.Al che il maresciallo gli disse che avrebbe visto se poteva fare qualcosa.
Nel giorno fatale della riunione finale,eravamo in quattro: io,il mio amico,il maresciallo e il capitano di Bologna.Il colonnello se n'era gtornato in sede.Morale,dopo un colloquio formale,non pfrivo di ambiguità,mezzee parole,la legge qui,la legge là....il capitano uscì per andare a prendersi un caffè e fumare una sigaretta.A quel punto il maresciallo Girolamo,parlò in modo chiaro sebbene motivato con delle sciocchezze solite.Pagando una multa di 4 mila euro la faccenda era chiusa,con una offerta a....di altri 10 mila.
Il mio amico chiese un paio d'ore per parlare col direttore finanziario.Quindi ce ne uscimmo,ma io ancora non capivo l'utilità della mia presenza in quella riunione.
Lo capii dopo...infatti il direttore finanziario suggeriva di pagare per evitare grane di ogni gener,mentre il mio amico voleva denunciarli alla Procura della Repubblica,io testimone.Me lo vhiese,e io dissi che non mi sarei sottratto.ma il DF fece notare che al più si poteva incriminare il Girolamo,ma non gli altri...per i quali non c'era nessuna prova o testimonianza e che,una volta fatto questo,sarebbero stati sempre nel mirino e che avrebbero potuto rendere la vita difficile all'azienda.Discussione animata,ma alla fine pagò.Capito?

Nessie said...

Pazzesco!!! Racket di stato, pizzo mafioso. Estorsione!
Grazie per la preziosa testimonianza Johnny. Certo che dal più alto al più basso grado questo sistema usuraro fa proprio schifo.

johnny doe said...

Non ti dico poi come era incazzato il mio amico,continuò a maledirli per mezz'ora....per il senso d'impotenza e frustrazione, minacciando da quel momento in poi di vendere il più possibile in nero.Cosa che ovviamente non ha poi fatto,ma che avrebbero meritato per questo sistema marcio da capo a piedi.
Sono furbi loro....pian piano se ne vanno e lasciano a trattare l'ultimo della fila....il locale.
Sanno che gli onesti pagano,mentre dal delinquente abituale,che se ne fotte,non beccano una lira
Sai quante ne ho sentite di queste storie,e non in discorsi da bar?
Poi i veri evasori di miliardi,non li beccano mai...e quando succede,non si sa mai come va a finire....vero De Benedetti...?
Mo' vedemo....

johnny doe said...

Scusa per gli errori del commento lungo,ho scritto molto in fretta...

Nessie said...

Tra l'altro, il maresciallo anonimo di Libero lo dice chiaro e tondo: alla GdF danno dei computer scalcinati e con tutti gli evasori Off Shore che hanno dei pc e degli strumenti high tech che viaggiano alla velocità della luce, fare transazioni miliardarie con un click di mouse è roba da ridere. Per L'ORO.
Ma a questi non li beccano. Preferiscono quelli come il tuo amico. Tanti di questi piccoli e medi fanno la ricchezza.

Nessie said...

E' tutta un'associazione per delinquere. Ma temo che la Ue stia pensando a qualche ristrutturazione del FISCO reso ancora più vessatorio ed occhiuto, grazie alla tecnologia tale, che finirà per far rimpiangere perfino le Fiamme Gialle più corrotte ed estorsive. Non mi fido della UU (Unione Usurai) d'Europa.

Vanda S. said...

Ah,ah,ah! Hai ragione, Paulus! In quanto all'aspetto la Spinelli ha proprio l'occhietto da psicopatica! Nessie, questi cialtroni cercando a tutti i costi di essere chic in ogni occasione, ma le corna sono corna!
Tornando alla questione GdF: delle loro losche attivita' ne ho sentito sempre parlare sin da bambina, perche' sono figlia di un imprenditore e mio padre ne parlava in casa, percio' parliamo di qualche decennio fa, nella prima repubblica! In Italia i mali si radicano ed entrano a far parte della normalita' sociale, come le bustarelle, le raccomandazioni, i trattamenti "di riguardo" eccetera. Tuttavia gli italiani in questa melma ci hanno sguazzato oramai per generazioni e ci sono abituati: come si fa ad eliminare un sistema sbagliato ma che fa comodo a molti, e proporne uno giusto ma inaccettabile secondo gli standard dei cittadini? Io questo lo vedo anche nelle piccole cose di tutti i giorni, dove la gente si lamenta di quello che fanno GLI ALTRI, ma quando si tratta di loro tutto va bene! Il problema e' la coscienza sociale. E su questo sono d'accordo con Bauman e la sua teoria della modernita' fluida.

Josh said...

la storia di Johnny è la dimostrazione di quanto dicevamo poco sopra....
è proprio racket di stato, pizzo ed estorsione.

Non ho tra l'altro alcuna fatica a credergli, è male diffuso, ma ha citato pure Bologna...pensate che in questi giorni la stanno menando: no alle mafie, cultura della legalità, che sarebbe poi questa la "legalità", il pizzo di stato

Incredibile ciò che stanno facendo alle povere aziende italiane rimaste, che erano delle eccellenze, anche nel piccolo e nell'artigianato d'arte. Si distrugge la gente senza colpa, si distrugge la creatività, in omaggio al Moloch EurOOpa degli strozzini.

che rabbia.
E' certo Nessie che la UU cercherà sempre più nuovi sistemi di tassare millimetricamente in maniera elettronica, codice a barre, uno per uno, tassare anche il pensiero (in effetti ci sono già multe per reati di pnsiero) e tassare il respiro,
attraverso modalità che nemmeno ci sognamo: ci saranno le tasse per la città, per la regione, per l'area, per i servizi, sui redditi, per l'UU, per la pace nel mondo, e presto anche uno scandalo schifoso come questo della GDF sarà solo un ricordo.

Il vero "Grande Fratello" che ci osserva e monitora non mira solo a prenderci la libertà, ma prima dettagliatamente anche tutti i nostri beni. Il "Grande Fratello" è prima di tutto infatti un "Grande Ladro" oltre che "Grande Strozzino".

Anonymous said...

Ecco, dopo la testimonianza di Johnny - cosa peraltro non nuova al sottoscritto - forse si chiarisce meglio la mia allusione alla montagna di "EVASIONE" circolante nel paese.

Non vi pare strano che mentre si danno i numeri sull' entità dell' evasione si tengano mooolto bassi quelli della corruzione ?

( Che poi, di fatto, si riversa nell' evasione ).

Meditare ....



Paulus

Nessie said...

Vanda - "Tuttavia gli italiani in questa melma ci hanno sguazzato oramai per generazioni e ci sono abituati: come si fa ad eliminare un sistema sbagliato ma che fa comodo a molti, e proporne uno giusto ma inaccettabile secondo gli standard dei cittadini? Io questo lo vedo anche nelle piccole cose di tutti i giorni, dove la gente si lamenta di quello che fanno GLI ALTRI, ma quando si tratta di loro tutto va bene! Il problema e' la coscienza sociale. E su questo sono d'accordo con Bauman e la sua teoria della modernita' fluida".

Su Bauman, il sociologo delle "società liquida" e della fine delle patrie chelui stesso auspica, ne penso tutto il peggio possibile e non mi dilungo oltre. Osservare è un conto, approvare è un altro.

La maggioranza della nostra classe dirigente italiana ha pensato bene di farci cedere totalmente la nostra sovranità all'entità UU, per rimediare ai nostri mali endemici. Sarebbe questo il rimedio?!? La toppa è assai peggio del Male.

Nessie said...

Credo che Josh, abbia capito fin nei dettagli cosa stanno preparando, perché insieme ne abbiamo abbondantemente discusso nell'altro blog culturale. La "riforma" auspicata dal Bimbominkia non eletto va in questa direzione: un bel codice barre, un PIN, un marchio della Bestia sul Braccio o un unico numero multifunzionale per poter accedere a tutti i cosiddetti "servizi", come ha promesso l'attuale premier non eletto di un governo messo in piedi dai banchieri stessi, in nome della "semplificazione burocratica". Così oltre alla moneta Unica, al pensiero Unico, al mondo Unico, a breve avremo anche un Numero Unico per essere più facilmente tracciati e identificati di quanto non siamo già, nel nome dell'Uguaglianza Universale. Mentre ogni nostro gesto, ogni nostra azione sarà quantificabile e monetizzabile, e i nostri gusti, i nostri orientamenti, azioni e acquisti saranno tracciati nel nome della Lotta all'Evasione.

La Guardia di Finanza non sarà più necessaria e sparirà, ma saremo (quasi) costretta a doverla rimpiangere. Non se riesco a spiegarmi...

Forse non riuscite ancora a capire che ci stiamo avviando verso un mondo dove l'essere umano non è più necessario. Nel bene e nel male. E non sto parlando di Fantascienza, purtroppo.

Nessie said...

Paulus, io ho già abbondantemente meditato, ma vedo che è a te, che manca la seconda parte delle scenario.
Ieri la GdF veniva corrotta direttamente dagli imprenditori allo scopo di essere lasciati in pace nel loro lavoro. Certo, poi all'interno della giungla dei piccoli e medi c'erano anche i mascalzoni alla CDB. Oggi i corruttori sono le banche stesse che fissano i parametri degli incentivi dati ai loro "supermanager" attraverso la famigerata "mediana".

Ma poiché la tendenza è la centralizzazione, presto le Fiamme Gialle si estingueranno un po'come i carabinieri per lasciare il posto ad un'altra astruseria europea, di portata ben peggiore. E allora, niente "Buongiorno Brigadiere, le offro caffé". Ti puoi ritrovare un superkrukko in azienda ex agente della DDR con una faccia come quella di Schulz.

Anonymous said...

Sullo "sfoltimento" del branco degli umani vi sono diverse teorie che però non mi sento di sposare; mi paiono eccessive, complottarde.

Quello che noto, e mi pare un dato certo, è la progressiva marginalizzazione della privacy e, come già scritto da altri, la riduzione di ogni individuo ad un semplice numero.

O codice, come si preferisce.

Andando oltre le stupidaggini di facciata ( sburocratizzazione, accesso universale ai servizi, ecc. ), si delinea come certa la volontà perfida di un iper controllo individuale: la trasformazione dell' umano in "entità" codificata e controllata in ogni ambito della sua vita.

Sarebbe oltremodo interessante investigare cosa REALMENTE si celi dietro questo progetto disumanizzante.

Paulus

Nessie said...

Mi sono chiesta e richiesta la ragione per cui l'Anonimo Maresciallo abbia cantato, e finalmente l'ho trovata: è quello che ho appena detto nel commento delle 9,52. Il pentolone sta per saltare per aria, e c'è già chi si "smarca" e si "dissocia".

Anonymous said...

@ Nessie

Ti tranquillizzo: non mi manca nulla, credimi.

Semplicemente non ho voluto dilungarmi sull' argomento per evitare di andare OT e per risparmiarmi l' imbestialimento.

Conosco bene l' argomento dato che, come ho scritto settimane addietro sul blog di Foa, da giovane ragioniere mi mantenevo all' università lavorando in uno studio di commercialisti.

Quanto alle porcate delle banche - e di tutte le istitituzioni finanziarie in genere - sono perfettamente aggiornato ma trovo pressoché inutile dilungarmi sul tema dato che manca la volontà del legislatore di limitarne lo strapotere e quindi questo obiettivo è raggiungibile solo tramite due alterne condizioni: rivolta popolare o fallimento di queste ormai malefiche entità.

Paulus

Nessie said...

Indizi interessanti sullo sfoltimento del genere umano, qui:

https://www.youtube.com/watch?v=P9c8rpMiRuI

Nessie said...

Inoltre, è rimasta proverbiale ed emblematica la frase di Filippo di Edimburgo, massone di alto rango, sull'umanità allorché disse alla Deutsche Press Agentur nel 1988, “Nel caso io rinasca, mi piacerebbe essere un virus letale, così da contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione”.

Si può credere o no nelle varie teorie che mirano a far credere allo sfoltimento del genere umano (io ci credo, dammi pure della "complottista" o "complottarda") ma le deportazioni a cui assistiamo in questi giorni dall'Africa al nostro continente e in particolare verso la nostra Penisola, vanno tutte in questa direzione: rimanere pigiati come sardine in scatola nelle nostre piccolissime città, per poi lasciarsi alle spalle un vasto continente comel'Africa. A noi la legge darwiniana. E sappiamo già chi sarà il "più forte".

Questa gentaglia, fa esperimenti su di noi, mentre noi stiamo qui a trastullarci con le tastiere.

Anonymous said...

@Nessie

Prendo spunto dal tuo precedente post ed in particolare al riferimento alle migrazioni di massa: io credo, fermamente, alla teoria dell' imbastardimento con conseguente perdita di ogni precisa connotazione di nazione e popolo.

In questo leggo un disegno di dominazione: quando hai immiserito un paese e ne hai cancellata ogni traccia identitaria allora hai gioco facile a piegare alla tua volontà quella che è ormai una poltiglia umana.

Sarà un pensiero pazzesco, ma credo che più di un pazzo stia perseguendo questo sciagurato disegno.

Paulus

Nessie said...

Perfetto, allora i "pazzi" sono due, visto che anch'io la penso così. Se hai tempo guarda il filmato di Alan Watt che ti ho messo.

Anonymous said...

nessie scrisse
classe dirigente italiana ha pensato bene di farci cedere totalmente la nostra sovranità all'entità UU, per rimediare ai nostri mali endemici.

questa era la scusa , ma il motivo della "cessione di sovranita'" fu diverso ed e' avvenuto in 3 fasi e sempre perche' in questo modo " l' elite" italiana sfuggiva alle sue responsabilta' contro cui doveva ( e dovra' ovviamente) misurarsi.

fase a) 1981 con la separazione tra tesoro e bancad'italia , che ha aperto un decennio di allegro indebitamento

fase b) 1991 con l' adesione ai vincoli monetarii con cui semplicemente hanno consegnato il debito pubblico in mano estere e in valuta "non inflazionabile "

Nella fase a l ' elite ha potuto incrementare i suoi appetiti e il suo "conzenzo" ( scritto in demitiano volutamente), nella fase b essa ha guadagnato un altro lucroso ( per lei) periodo senza dover render conto dei suoi comportamenti .
Il prezzo ovviamente era la distruzione economica del paese a vantaggio dei suoi competitori esteri.

fase c )dal 2011 in cui gli u$urai internazionali usano la nostra "elite" per estrarre tutto il possibile della ricchezza pregressa del paese...

Poi ci sara' la " fase d" , quando gli U$urai butteranno tutto : sia il paese ormai completamente spremuto che la sua ignobile "elite" che l' aveva venduto parando il sacco.

Pero' allora nemmeno la vittima , il cosidetto " popolo italiano" , sara' innocente del suo disastro, visto che questa "elite" gli italiani se la erano " democraticamente " tenuta per diversi decennii.

ws

Nessie said...

Ws, sono perfettamente consapevole che quella addotta dalla nostra classe dirigente, è una ignobile foglia di fico. Giacché una classe politica degna di questo nome, avrebbe dovuto porvi rimedio, non delegare all'Europa.
Comunque sono d'accordo sulla tua ricostruzione a, b, c, d. Si pone però una domanda. Il Ppopolo italiano del quale anche tu fai parte (anche se spesso fingi di ignorarlo) cosa avrebbe dovuto fare in "democrazia" più che votare?
Diciamo pure che alla palla della "democrazia" ci abbiamo creduto tutti e non solo in Italia. Ed è questa la vera tragedia italiana/europea: la democrazia essendo stato definito il "più perfetto" dei regimi, non si può contestare.

Nessie said...

Attendo anche lumi su che cosa fai TU personalmente, nel tuo piccolo, per uscire da questo gulag.

Anonymous said...

Presto arriverà anche per la Gdf, quanto sta avvenendo per l'Arma?

http://www.informarexresistere.fr/2012/01/27/scioglimento-dellarma-dei-carabinieri-e-insediamento-di-un-corpo-militare-sovranazionale-immune-a-qualsiasi-legge/

Come volevasi dimostrare...

Z

Nessie said...

Grazie Z. CVD, certo.

Che la GdF sia in disfacimento in vista di qualcos'altro, lo si arguisce dalla natura della confessione stessa. Se qualcuno ha notizie di che cosa stia preparando la UU in materia di riorganizzazione su larga scala del Fisco, me lo scriva, grazie.

Anonymous said...

Di Eurogendfor si parla da vario tempo, mi pare di averne accennato anche qui, in qualche altro thread.

Nel sogno vanesio di dominazione, che rischia seriamente di trasformarsi nella materializzazione di un incubo, questo progetto di superpolizia intangibile ed insindacabile s' incastra perfettamente, dopo la riduzione a melma umana dei popoli europei.

Credo sempre più fermamente che in futuro si dovrà fare ricorso alle armi.


Paulus

Nessie said...

Anch'io, purtroppo!

Dice il Saggio filosofo cinese: "Anche le cime degli alberi desiderano la pace. Ma ciò non impedisce al vento di infierire".

Aldo said...

Magari scrivo un'ovvietà, magari una corbelleria, però nelle discussioni sull'evasione di imprenditori e commercianti ci si dimentica di dire che alla fine della fiera i "prelievi" che toccano loro finiscono sempre per riverberarsi, amplificati, sui loro clienti, giù e ancora giù fino ai salariati, ovvero quelle persone che non possono scaricare il "prelievo" sull'anello successivo della catena.

Ora, anche tenendo conto che l'imprenditoria "di livello" la considero tra le dirigenze ("ottime capacità per pessime intenzioni", ricordi?) e che quindi non patisco certo a vederla mettere un po' in croce, è evidente che pestare i calli a chi può evadere finisce comunque e sempre per rivelarsi un pestare i calli agli sfigati. Non è un bel pensiero, ma non credo d'essere tanto fuori strada. Oltre un certo limite non conviene a nessuno, se non a dirigenze ancor più in alto. I pochi che divorano i molti, come sempre.

Anonymous said...

A questo tuo "purtroppo" è da tempo che mi preparo.

E non è un "purtroppo", ma la strada obbligata dato che parole ( spesso al vento ), dichiarazioni d' intenti ( cui mai corrispondono i fatti ) e lagne varie non sono bastate, non bastano né basteranno.

Il nostro paese, e più in esteso il nostro continente, può avere chances solo a due condizioni:

- autoemendamento ( impossibile, troppo costoso sia a livello individuale sia a quello di consorteria )

- catarsi violenta

Tertium non datur.


Paulus

Vanda S. said...

@Nessie. Io non sono d'accordo con Bauman, ma con alcune delle sue osservazioni.

Vanda S. said...

Mi sono riletta il Trattato del MES e sono sempre piu' convinta che uscire dalla EU e dall'euro sara' un impresa molto piu' ardua di quella che pensano alcuni paesi europei, oramai euroscettici convinti!

Nessie said...

Scusa Aldo, ma non ho capito nulla di quel che hai scritto. Cosa intendi per "prelievo"? Vuoi dire che quando tocca a loro venir pizzicati dal fisco poi in seconda battuta toccherebbe a noi? Vedi di essere più esplicito, se ti riesce...

Nessie said...

Vanda, hanno fatto in modo da non volerci accordare una via d'uscita. E il bello che lo dicono pure come ha fatto Attali nella dichiarazione che ho messo nel post pregresso "Contro questa Europa":

"Abbiamo minuziosamente “dimenticato” di includere l’articolo per uscire da Maastricht.. In primo luogo, tutti coloro, e io ho il privilegio di averne fatto parte, che hanno partecipato alla stesura delle prime bozze del Trattato di Maastricht, hanno…o meglio ci siamo incoraggiati a fare in modo che uscirne … sia impossibile".

Josh said...

nel frattempo un servizio demenziale al tg2 insegna la (non c'è altro vocabolo) cazzata che ora con gli 80 euro mensili si ritornerà a comprar case....

tseee in 3000 anni!

cornuti e mazziati, e pure presi per il didietro con insulsi slogan quotidiani.

Nessie said...

Sì, questa stronzata delle 80 euro è già nata male.Basta un'IMU o andare a debitoin un 730 che già te la sei pappata in un bocconcino.

Altre 800.000 in arrivo dall'Africa e non finiscono mai di dire che i centri d'accoglienza sono al collasso. Vuoi
scommettere che Tsipras, Pannella e Bergoglio saranno partigiani per farli chiudere e dislocarli coattivamente in strutture private? Questi vogliono trascinare gli Italiani in una guerra civile.

Nessie said...

Josh, hai visto che anche da Blondet hanno riportato l'articolo di LIbero sulla confessione del finanziere?

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=293070:confessioni-di-un-finanziere-qincasso-tangenti-per-lo-statoq&catid=35:worldwide&Itemid=152

interessanti i commenti sottostanti.

Anonymous said...

nessie chiese
Il Ppopolo italiano del quale anche tu fai parte (anche se spesso fingi di ignorarlo) cosa avrebbe dovuto fare in "democrazia" più che votare?

il voto nella " democrazia" e' una trappola perche' e' il rito con cui l' elite "vende" ai suoi sudditi le PROPRIE decisioni con la scusa che queste " le ha volute il popolo".

Quindi il " popolo" deve aver sempre il BUON SENSO di capire quando l' elite lo vuole fottere ,e usare " il voto" in senso "negativo" cioe', quando e' possibile votare CONTRO o altrimenti non votare affatto.
La colpa degli italiani ( intesi come collettivita' ) e' stata appunto di aver rinunciato al proprio cervello e di aver avallato la propria disgrazia votando chi gliela ha somministrata.



Attendo anche lumi su che cosa fai TU personalmente, nel tuo piccolo, per uscire da questo gulag.


per uscire dal gulag ci sono solo due possibilta'

a) una a collettiva :abbattendolo con la lotta politica

b) una personale: scappando via

purtroppo la prima non e' possibile , il " popolo italiano" e' sempre stato vile ,inerte e opportunista e nei settanta anni di questa fetida "repubblica " questi suoi vizi sono pure peggiorati

la seconda per me non e' piu' possibile. Gli "alberi vecchi" non si possono trapiantare.

Quindi nel mio piccolo io mi limito a cercare di capire come e perche' l' elite mi sta fottendo e a cercare di farmi fottere il meno possibile.

la prima cosa non e' piacevole la seconda ovviamente e' pressoche' impossibile ; cionondimeno le perseguo sempre a difesa del " capitale" piu' importante : la salute fisica e mentale

ws

Nessie said...

Ws, sei stato chiaro. Notte!

Vanda S. said...

@WS Io ho già optato per la seconda, che perseguirò alla fine dell'estate perche', come hai giustamente sottolineato tu, la salute fisica e mentale sono il "capitale" piu' importante e l'angoscia, la rabbia e la frustrazione che provo ogni giorno in Italia, potrebbero portarmi via anche quella!!!!!

Nessie said...

Dove vai, Vanda? Torni in Usa o in Francia?

Johnny88 said...

Che brutta storia. Diciamo che avendo padre imprenditore purtroppo non è a prima volta che sento storie simili. Siamo ridotti come l'Inghilterra all'epoca del Principe Giovanni e dello Sceriffo di Nottingham. Purtroppo però non abbiamo Robin Hood; Little John; Fra Tuck e Lady Marian a contrastarli.

PS

Dispiace abbia dovuto chiudere la discussione sulle "Esperidi" causa troll il post era molto bello e avrei voluto aggiungere qualche riflessione sul tema :(

Aldo said...

Nessie: Vedi di essere più esplicito, se ti riesce...

Ci provo, ma non sempre ci riesco!

Mettiamola così: se il fisco preleva al commerciante o al diversamente imprenditore, quest'ultimo si rivale sul suo cliente imponendogli creste di varia natura. Alla fine del "giro", l'unico ad essere stato realmente mazziato è colui che non può fare creste su alcuno, ovvero il lavoratore "salariato", a stipendio fisso.

Ne derivo che le "visite" della finanza e i relativi "prelievi" penalizzano non tanto colui che colpiscono direttamente, quanto coloro che vengono colpiti di riflesso.

E' più chiaro? (ci spero, ma non ci conto)

Nessie said...

Non diciamo corbellerie, Aldo. Che piove o che nevica il lavoratore a stipendio fisso ha un reddito fisso su cui poter contare nonché una pensione. Prova a chiedere agli artigiani che pensione prendono eppoi non faresti il loro lavoro manco per tutto l'oro del mondo!

La moglie di un mio dirimpettaio che aveva una dittarella edile (lui e un altro operaio riparavano tetti, facevano grodaie ecc. ) è rimasta vedova e la reversibilità della pensione di suo marito (600.000 mila lire per una vitaccia di sacrificio) ora si riduce a 300. Ed è costretta ad andare in giro a fare la serva per le case. Cioè la colf a ore, per poter campare. Se poi dovesse dichiarare i 9 euro che prende in nero, gliene rimarrebbero forse 5.

Quando parliamo di lavoratori autonomi è bene avere davanti a noi tutta la galassia variegata, mica l'alto industriale! Quello se l'è già squagliata a impiantare le sue ditte all'estero.

Tanti rischi, pochi benefici e l'unica speranza di sopravvivenza è fare un po' di "nero". E smettiamola di dire che poi va a svantaggio del lavoratore fisso, perché se l'idraulico che ti fa dei lavori in casa, ti fa la fattura regolare è costretto a caricarti l'IVA del 25%. Se invece ti fa una fattura "parziale" e mettiamo non dichiara tutto, allora lo sconto lo pigliamo anche noi, eccome!

Nessie said...

Johnny88, sì una storiaccia. Ora se vuoi riapro il blog, perché ci tengo al tuo parere dato che è un argomento cruciale. Ciao a dopo.

Anonymous said...

GUARDIA DI FINANZA….
E LA MAZZETTA DANZA (Il Vate)
Bussa alla porta la Guardia di Finanza
solito stile, di soppiatto e con tracotanza,
non v’e’ permesso,tutto a lor è concesso
ti prendono i libri e ti relegano nel cesso!!!
Stai sereno, un motivo lo trovan in un lampo,
inutile , a te non è concesso alcun scampo ,
son sordi, non voglion sentir alcun tuo lamento
pochi giorni e ti rifilano verbale d’accertamento.
Tu protesti , perchè non sei per nulla contento
e lor ti zittiscon mostrandoti l’emendamento.
Gli offri del buon ,caffè brioches e cappuccino,
magari credi che ti possan far uno sconticino.
Ma non vedi che sei solo pover illuso cretino
quegli affamati nel culo ti ficcan pure lo scontrino!
Tra Te e loro non esiste alcuna ragione
nè contradditorio né tua misera opinione
devon far cassa questi meschini usurai
quando capiscon che mazzetta non dai!!
E stai pur attento cosa metti in lor cappotto
da Te vengon sempre minimo in otto…,
e se congruo non è il tuo-suo malloppo
ti pestan di brutto quasi a renderti zoppo!!
Pertanto t’avverto quando arrivan devi dare
la mazzetta o per vita restante dovrai tribolare!!!

Nessie said...

Vate, vedo che la GdF gode di grande simpatia dalle tue parti. Chissà se c'è qualche brigadiere che legge...:-)

Anonymous said...

Cara Nessie anche se legge il Brigadiere
sa benissimo che son tutte cose vere…!!!
noi sappiam che quando arriva la finanza
si da la mazzetta…senno’ son dolori di panza!
Saluti Il Vate

Aldo said...

Nessie: E smettiamola di dire che poi va a svantaggio del lavoratore fisso, perché se l'idraulico che ti fa dei lavori in casa, ti fa la fattura regolare è costretto a caricarti l'IVA del 25%. Se invece ti fa una fattura "parziale" e mettiamo non dichiara tutto, allora lo sconto lo pigliamo anche noi, eccome!

A parte la sezione a "scudo" del bottegaio di paese (che non stavo minimamente criticando, perché fa parte dei "piani bassi") e a parte il fatto che tra quello e l'alto industriale c'è una fitta schiera di personaggi intermedi che se la passano molto bene scaricando il peso sugli anelli successivi della catena, non hai scritto niente di diverso da quel che ho scritto io! E' proprio vero che la parola scritta ha dei limiti non da poco e crea fraintendimenti a raffica.

Il peso che carichi in alto, "filtra" verso il basso e va invariabilmente a colpire chi non può difendersi scaricando ancor più in giù. Vorrai mica negare che tra chi non può passare la patata bollente c'è chi ha uno stipendio fisso? "Fisso" in termini nominali, ovviamente, perché in termini reali dovremmo dire "in costante calo" (e in parte, per il peso fiscale crescente, anche in termini nominali, tanto per gradire). Quando il bottegaio alza il prezzo delle zucchine, il dentista chiede 100 euro anziché i 90 dell'anno prima e "bilancia"; chi ha uno stipendio fisso non può farlo - tende la mano e prende quel che gli danno, che in termini di potere d'acquisto è sempre meno. E deve sostenere nel contempo il peso delle zucchine più care e del dentista che "recupera".

La guardia di finanza che pesta i calli all'uno e all'altro ottiene come bel risultato spingerli entrambi a velocizzare il processo, per recuperare le ulteriori spese.

Mi sembra un ragionamento piuttosto lineare, non una corbelleria. Specie se si parla di beni di prima necessità, quelli che non posso decidere di non acquistare (degli altri chi se ne frega, basta farne a meno).

Nessie said...

Aldo: "Quando il bottegaio alza il prezzo delle zucchine, il dentista chiede 100 euro anziché i 90 dell'anno prima e "bilancia"; chi ha uno stipendio fisso non può farlo - tende la mano e prende quel che gli danno, che in termini di potere d'acquisto è sempre meno. E deve sostenere nel contempo il peso delle zucchine più care e del dentista che "recupera".

Aldo, scusa ma continuiamo a non capirci. Io di dipendenti pubblici che si suicidano non ne conosco. Per ora. Beninteso, mi auguro che sia così per sempre.
Mentre invece di piccoli e medi imprenditori che si danno fuoco come torce umane, o si impiccano, o si asfissiano con gas, la cronaca nera è piena. Vuoi chiederti il perché o continui a crogiolarti nel tuo "mondo a parte"?

Il bottegaio che alza il prezzo delle zucchine, finisce col chiudere e al suo posto arriva un bel negozio cinese o uno marocchino di kebab, il quale è esentasse.
Inoltre conosco un dentista che ha imballato le sedie girevoli ad uso pazienti, perché quando l'economia non gir, preferiscono tenersi i denti rotti e marci. Ora è costretto a fare le perizie per il tribunale. E' proprio vero che la scuola è un mondo a parte.

Potrei farti altre decine e decine d esempi di imprese indotte al fallimento, gettando nella disperazione chi ci lavora e chi intraprende (ville padronali confiscate, auto pure ). Ma vedo che tu sei fisso nel tuo monduccio. Perciò la chiudo qui.

Nessie said...

Aggiungo una cosetta di rilievo: il credito. A me ex dipendente pubblico ora in pensione se voglio accedere a un leasing o credito la banca me lo concede. A un poveraccio di una microimpresa familiare che volesse rinnovare attrezzature e macchinari non concedono un bel nulla. Poiché il progetto è chiaro: FARLI FALLIRE . E il prima possibile.
Nessun ispettore corre a ispezionare un docente incompetente e somaro (salvo casi gravissimi!). E avendo lavorato per anni nella scuola, Dio sa quanti ce ne sono! Mentre chi ha una dittarella deve rassegnarsi a ispezioni che durano per mesi (buttando tutto per aria più o meno come fanno i topi d'appartamento) della GdF.

Sinceramente, non vorrei essere al loro posto e per quanto la crisi ci sia per tutti, loro sono in prima fila in quanto appartengono ai quei ceti produttivi di cui si è dichiarata l'ESTINZIONE.

Anonymous said...

Mah...apprezzo l'onestà di questo maresciallo. Anche io ho subito di questi controlli, ma sempre in modo cortese e senza nessuna forzatura.
Non me la prendo con l'ultima ruota del carro che viene a fare il controllo, me la prendo con chi li comanda di andare a fare quel controllo e li obbliga a portare quel risultato. Chi sta alla base, esattamenete come un operaio, è vessato da chi sta sopra, scopriamo l'acqua calda.

Nessie said...

Anonimo, mettiti un nick per favore. Purtroppo sono scaduti i tempi per dire che costoro sono "l'ultima ruota del carro".

Basta leggere questa controreplica della GdF a "Libero":

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11603933/Finanza--le-Fiamme-gialle-a.html

ma soprattutto, leggere tutti gli inesorabili commenti sottostanti. Chi rovina le persone non è mai incolpevole, nemmeno se è l'ultima ruota del carro! Questo dicasi anche per gli impiegati dell'Agenzia delle Entrate e di Equitalia. Troppo comodo nascondersi dietro all'obbedienza. Che stiano molto attenti, la gente è inferocita.

Aldo said...

Nessie: "Ma vedo che tu sei fisso nel tuo monduccio."

Non so, continuo a essere convinto che più che tra quel che dici tu e quel che dico io ci sia assai più assonanza che contrasto. Probabilmente non riesco a spiegarmi. Comunque, concordo: lasciamo stare, avremo modo di dire la nostra in chissà quante altre occasioni.

Nessie said...

Ah, sì certo.

Per il momento mettiamola così: per mandare a ramengo il Paese devono attaccarsi innanzitutto al motore. E il motore di una nazione è l'industria e i commerci. Piccola media, grande, microimprese familiari, esercenti, commercianti e artigiani. Il pretesto qual è? L'EVASIONE fiscale. Una palla, perché il debito l'hanno fatto facendoci comprare euro (moneta non sovrana) e addebitandoci gli Interessi. E CHE INTERESSI! Ma in giro deve circolare il mantra dell'EVASIONE.

Quando avranno desertificato il tutto, allora passeranno alla Fase 2: il terziario e i servizi. Poi c'è la fase 3:le pensioni. A meno che non li fermiamo a fucilate... E prima o poi potrebbe anche accadere, non si sa mai.
Magari così è più chiaro. Ciao