20 March 2014

Cottarelli e il Piccolo Sicario Fiorentino

Pochi hanno fatto osservare  che quel Carlo Cottarelli, talpa inviata speciale del FMI, del quale mi ero a suo tempo occupata, già presente nel governo Letta, è rimasto in carica anche con Renzi. Che significa tutto ciò? Che i banchieri hanno saldamente il controllo sui nostri ultimi tre governi da essi stessi nominati. Che  Renzi fosse un figlioletto di Troika, era chiaro lampante fin dall'inizio e lo si vede anche dal trattamento che riceve quando va all'estero a omaggiare la  teutonica Cancelliera dell'ex DDR. Poveretto! era partito con l'idea di far recedere  la Merkel da quel fatidico 3%, ma poi con quel ridicolo cappottino  prelevato dalla naftalina di un vecchio baule che lo rende simile al protagonista del  famoso racconto di  Gogòl, si è messo sull'attenti e ha detto: Jawohl! La corpulenta  Frau è rimasta come al solito... "impressionata".

Renzi e il Cappotto di Gogòl
 Donna in grigio lei, uomo in grigio lui, è il caso di dire che l'abito non solo fa il monaco, ma anche  il vescovo e pure il cardinale. Della serie, dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei.
Ma torniamo a Cottarelli, detto anche Edward mani di Forbice, e al suo piano di smantellamento greco in PDF. In realtà anche costui è un sicario che prende ordini dalla Grande Mietitrice Bianca, la mortifera Cristine Lagarde a capo del FMI.
Nel suo documento, si parla già di una stima preliminare di almeno 85.000 unità in esubero nel Pubblico impiego al 2016 con un costo corrispondente di circa 3 miliardi, di blocco del turn over per chi va in pensione e non potrà essere rimpiazzato  da nessuno. Di tagli alle forze di polizia, e al ministero della Difesa, alla GdF, di vedove che si vedrebbero "sforbiciare" la pensione di reversibilità, di assegni d'accompagnamento eliminati, della solita caccia all'invalido. Si susseguono, com' è ormai triste consuetudine, le voci sulle sforbiciate alle pensioni "medie", sul rincaro dei bolli sui risparmi in banca, sui tagli agli Enti locali, ecc. ecc.
Il trucco è sempre quello: spaventare la gente all'inizio, per poi ridimensionare leggermente la minaccia con aggiustamenti  e ritocchi  fatti ad arte qua e là, in modo da fare accettare la solita fregatura: "nel paese dei ciechi, beato a chi ha un occhio". Chi resta con un occhio solo, alla fine, ringrazierà umilmente...A che punto siamo ridotti!
 
Ho già detto infinite volte, che in un regime di piena sovranità, non sarei contraria ai piani di razionalizzazione  di spesa e alla lotta contro gli sprechi. Ma fatti in questo preciso contesto  di sudditanza alla Troika, significa che quello che sembra un risparmio apparente, si tradurrà in un ulteriore smantellamento della qualità dei servizi, in pesanti disagi e in perdita dei diritti per i cittadini, nonché nell'ennesima manovra recessiva e di depauperamento alla greca.
Dal canto suo, il Piccolo Sicario Fiorentino, millanta  con sicumera un'autonomia che non ha e finge
di rassicurare gli Italiani: Cottarelli stila il suo programma di tagli di spesa, ma a decidere siamo noi, "come si fa in famiglia".
Noi chi?!? Lui? Ma figurarsi! Ormai ben lo sappiamo che conta come un due di briscola e che alla prima  cosa  non gradita a Lor signori che farà, lo butteranno giù come un birillo intercambiabile, come hanno fatto coi suoi predecessori. Per il momento, è già stato convocato da Napolitano (il vero Plenipotenziario di tutto questo marasma) , il quale sta preparando il suo nuovo colpo di mano a detrimento di un Parlamento sempre più esautorato, sulla faccenda dei velivoli F35 .
Il gioco è sempre quello: il poliziotto cattivo (Cottarelli) e il poliziotto finto buono (Renzi).  E  intanto l'agenda della Troika va avanti...


 

34 comments:

Maria Luisa said...

e di questo si sa nulla?possibile che mettano in porto una simile ladrata?
http://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=2705#.UysSUZmatXg.facebook

Maria Luisa

Nessie said...

Beh, è il caso di dire: aggiungine n'atra. Ma la colpa è nostra e solo nostra, dato che stiamo qui fermi a farci pisciare in testa, sperando stoltamente che alla fine la smettano.

Nessie said...

Lo stesso articolo ce l'ha anche comedonchisciotte.

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=13093

Intanto mi chiedo se gli Italiani si siano completamente rincoglioniti visto che i sondaggisti dicono che Renzuccio ha il 60% della loro fiducia.

Anonymous said...

Ci si può sempre consolare sperando che i sondaggi pro Renzi siano taroccati:

http://news.supermoney.eu/politica/2014/03/sondaggi-politici-matrix-e-porta-a-porta-fiducia-nel-governo-renzi-e-voto-europee-2014-0075806.html

Zeta

Nessie said...

Basta solo un 12% a favore di questo buffone non eletto, per essere preoccupati. JObs Act e altre fesserie, l'obolo delle 85 euro per i "clientes" legati alla Trimurti. Niente di niente per il popolo delle partite Iva, per il commercio, per le piccole e medie industrie. E silenzio omertoso sul Fiscal Compact, il Debt Redemption Fund, il MES (appena sdoganato dalle toghe tedesche che ne hanno sancito la "legittimità") e altre porcherie europee da far venire i brividi.

Morale: non se ne viene a capo.

Johnny88 said...

Il lato più tragicomico della vicenda, Cottarelli per le sue "consulenze" c'è costato 260mila euro. Alla faccia dei tagli agli sprechi...

Nessie said...

Su quei 260.000 euro le sue mani di Forbice non funzionano, vero?

roby said...

I tagli che Cottarelli dovrebbe fare e che non farà. Guardate gli stipendi dei parlamentari europei a confronto :

Italia 144.084
Germania 84.108
Spagna 35.051
Austria 106.583
Gran Bretagna 81.600
Rep. Ceca 24.180
Olanda 86.125
Francia 62.779
Polonia 7.370

Cottarelli oserà tagliare tutti i contributi statali che ricevono i sindacati (esenti dall'Imu), i patronati e i Caf che chiedono già dei bei soldi ai loro assistiti?

Nessie said...

Roby, quei falsoni della Trimurti sindacale (che sono parte integrante del gioco) si limitano a chiamarli "tagli lineari". Ma questi in realtà sono "tagli greci", fatti apposta per deprimere e annientare ancora di più l'economia e trascinare dritto dritto la gente in miseria.

Ovviamente dove non si taglierà è nell'acquisto degli F35. la falsa propaganda Piddiota finge di "congelare" gli F35, ma in realtà il M5S, ha già svelato l'imbroglio: si acquistano eccome! E alla faccia di altre priorità e dello stesso parlamento. Il Turanno despota del Quirinale ha colpito ancora:

http://www.repubblica.it/politica/2014/03/19/news/difesa_pd_ridimensionare_programma_f35-81374250/

Vanda S. said...

Insomma, chiunque ci sia al governo e le sue promesse, questa situazione non cambia....anzi! La gente e' becera e non si rende conto di chi e' veramente Renzy e quali sono le SUE priorita'!

http://www.ilgiornale.it/news/interni/1003491.html

Anonymous said...

COTTARELLI E LA COMARE
DUE STROZZINI DA EVITARE.(Il Vate)



Solo oggi mi diletto con ironia al versetto,
dopo renal coliche che m’han costretto
a legger il post di Nessie nel caldo letto
e veder il pentolaio dalla Merkel..poveretto!

Tanto più noi veneti abbiam sempre sgobbato,
tanto più , del frutto del lavoro c’han spogliato
per sostentar greppie e profondi pozzi statali
che or han abdicato agli usurai extranazionali.
Grandissima greppia manco a dirlo è il Quirinale
ove parassitan alle ns.spalle magari col caviale!

Prima Giarda, poi il Bondi e ora FMI con Cottarelli ,
ma tagli alla casta non se ne son visti se non quelli
sulle pensioni, su salari del ceto medio ed enti locali
ove sin d’ora si son accaniti questi vili e luridi animali.

Mai si pensa alle banche,alla finanza e alle regioni
a statuto speciale, ove si sprecan fior fior di milioni ,
Ben 12,5 mld/euro ogni anno trattengon tal regioni
per finanziar competenze autonome dicon i furboni,
così in Trentino dan buoni vacanze in ogni momento
e la Val D’Aosta contribuisce pure al riscaldamento!

Cosa pensate farà l’emissario Fmi della secca Comare?
inventerà solo altre tasse,d’altronde altro non può fare,
questo inetto sporco servo, pagato tra l’altro a peso d’oro
deve coscientemente e vilmente far solo gli interessi loro .
Mica son scemi i sinistri a tagliar gli esosi costi dello Stato,
è con questi che, con Bella Napoli in testa ,loro han creato
l’ apparato che compra consensi e vive sulle spese statali
fregandosene ampiamente dei nostri “vaffanculo” e altri strali!

Nessie said...

Cara Vanda, direi che dopo l'effetto Kyenge è tutto peggiorato. Pensa che Renzi sta cercando la maniera per rifilarle qualche sottosegretariato e rifilarcela ancora da qualche parte. Però stasera una buona notizia: a Pavia hanno fatto un presidio per impedire che i neo sbarcati a Lamoedusa vengano messi negli alberghi e tre e quattro stelle!!!

Nessie said...

Vate, te lo scrivo in prosa, che mi dispiace tantissimo per la tua colica renale. L'ho avuta anch'io ed è dolorosissima! Spero che tu stia meglio. Mi raccomando, bevi tanta acqua!

Puoi darmi dettagli di che cosa è successo esattamente dalle tue parti col referendum sulla secessione veneta? Ho sentito che c'erano anche i Serenissimi, quei poveracci che hanno infilato in galera nel '97. Se ne sai di più scrivi. E' in ogni caso, un buon segno:

http://www.lindipendenza.com/plebiscito-digitale-veneto-la-piazza-dei-signori-si-sta-riempiendo/

Anonymous said...

Cara Nessie..ringrazio per solidarietà e consigli..certo che più che l’acqua,sarebbe gradita un’”ombra” di rosso per "tirarsi su"!
Passo subito alla tua richiesta,ovviamente come ben sai, dopo accurata..informazione e documentazione!
Il referendum online per l'indipendenza del Veneto dall'Italia ha conteggiato 2 milioni 360mila 235 voti, pari al 73% del corpo elettorale regionale. I sì sono stati 2 milioni 102mila 969, pari all'89%, i no 257.276 (10,9%). Sono i numeri della consultazione comunicati in piazza dei Signori a Treviso dai promotori del referendum, il movimento venetista 'Plebiscito.eu', che non è un partito e ci tengono a sottolinearlo. Nonostante il referendum, abbia avuto vasta eco in Italia e all'estero, numerose sono le testimonianze anche giornalistiche che avrebbero provato come il sistema di voto consentisse di segnare più volte la preferenza inventandosi differenti identità digitali.
La campagna referendaria, ha riportato in campo anche un padre nobile del venetismo come Franco Rocchetta,già artefice della Liga Veneta e fierissimo sostenitore della Repubbica di Venezia. Oltre a lui, come ricordavi,anche Flavio Contin, che l’8 e 9 Maggio del 1997 fece parte del commando dei Serenissimi che assaltarono Piazza S.Marco a bordo del Tanko Marcantonio Bragadin. E mentre il primo (Rocchetta) parla di “sola” rivoluzione morale ,che non è l’indipendenza e nemmeno la guerra civile, il secondo (Contin) sostiene che quel che serve oggi non sono i referendum ma il “coraggio” asserendo che la Lega, a suo tempo, ha fallito su tutta la linea. Riconosce,però, che i tempi son cambiati e, nonostante che, crisi economica e tassazione sproporzionata favoriscano la rivolta,lo Stato italiano ha preso le sue contromisure ormai da un pezzo.
Per molti è soltanto una pagliacciata, filosofo Cacciari compreso, per molti altri un momento storico.
Checchè ne dica Cacciari,il quale le sue pagliacciate (peraltro ben retribuite) le consuma da Santoro, nella speranza e confidando che il pentolaio matteodonascimiento, riesca a vendere tutte le batterie di pentole…,una speranza direi vana vista la quantità industriale (di bufale) e la realtà …il nulla…che evapora dalle sue pentole!!
Perdere una delle regioni che storicamente pil alla mano si mantengono dal resto dell'Italia penso dia fastidio ai piu', che il Veneto torni ad essere uno stato autonomo,libero e indipendente sarà la storia a sancirlo... nessuno ferma la storia, il popolo sovrano la scrive... !
Ad ogni buon conto , e spero di sbagliarmi, ma è mia impressione che non vi siano accese spinte separatiste e pulsioni indipendentiste. Tanto più che tra I potenziali elettori è diffuso l’equivoco secondo cui dietro l’organizzazione del voto ci sarebbe addirittura la Regione ,con Zaia che guarda con simpatia all’universo indipendentista. La realtà , in effetti , a mio giudizio si è esplicata solo in un test elettorale per capire qual'è il bacino per le votazioni in Europa e per capire se La lega con la nuova legge elettorale riuscirà a sedere a Roma. Per me è una bella trovata, ma a livello indipendenza una scemenza.
Detto questo, il risultato finale di un referendum per l’indipendenza del Veneto,vuole essere quello di una sfida allo Stato centrale e al suo ormai biblico immobilismo .Non la recessione insomma.
Cordialità IL Vate.

Nessie said...

Grazie o Serenissimo Vate! D'ora in poi ti chiameremo così, visto che appartieni alla gloriosa repubblica di S.Marco.

Forse in quest'ultima tua frase c'è un refuso: "Non la recessione insomma"; forse volevi dire Secessione, ma più che refuso un lapsus freudiano, dal momento che in recessione ci schiaffano Lorsignori.

Mi fa insospettire il fatto che mentre perfino la stampa straniera ne abbia parlato, Renzi e Canta Napoli siano stati con le bocche ben cucite. Per non dire della stampaglia che lo ha contrabbandato come un fenomeno di folclore.
In ogni caso, la Lega ha cercato di metterci il cappello sopra. Benché Salvini sia un volonteroso, temo che non riuscirà più a recuperare il consenso che aveva. In ogni caso, ritengo (contrariamente a quanto scrive la Magli che ha buone ragioni per non voler dare credibilità al Parlamento europeo) che questa volta bisognerà votare. Anche se al momento non so ancora per chi.
Si accettano eventuali consigli, ma da qui a maggio abbiamo ancora del tempo per pensarci.

Nessie said...

Ecco l'articolo a cui mi riferivo "Votare non serve":

http://www.italianiliberi.it//Edito14/contro-le-elezioni-europee.html

Nonostante le ottime ragioni espresse, ritengo che un segnale di euroavversione (altro che euroscetticismo!) bisogna darlo.
Alla mala parata occorre inserire all'interno del Parlamento Ue dei "cavalli di Troia" per far saltare tutto il cuccuzzaro.

Anonymous said...

Sai com'è cara Nessie..un residuo della solita colichetta m'ha fatto regredire di una sillaba al posto della S ho messo la R , ma tu, gentile, fortunatamente hai corretto il tiro.L’altra sera a Treviso un gruppo di attivisti ha proclamato l'indipendenza del Veneto, e soprattutto ha comunicato i numeri (controversi) del referendum on line promosso dal movimento venetista Plebiscito.eu. Una proposta di referendum per il Veneto indipendente esiste in realtà anche in Consiglio regionale Veneto, ferma in prima commissione, dopo che già un comitato di giuristi aveva spiegato che la via legale alla separazione dall'Italia non esiste. La spinta politica di questa nuova iniziativa venetista potrebbe farla arrivare fino in aula. Lo strappo, però, sarebbe pericoloso: lo Stato non potrebbe che impugnare davanti alla Consulta un referendum formale di indipendenza; lo stesso Consiglio regionale veneto potrebbe essere commissariato.
Io però ,che sono contro questo Stato inefficiente e servo degli usurai, e sempre convinto che non non ne verremo fuori da questa gabbia se non con una plebiscitaria votazione euroscettica , trovo che la maggior parte degli attivisti non abbiano fondati stimoli per risolvere il problema . Son per lo più personaggi di Liga Veneta od ex trombati di altri movimenti indipendentisti che non hanno nè la qualità ,nè il carisma di veri leader politici.Siamo ancora allo stato brado o grezzo e credo dovrà passarne molta acqua sotto i ponti prima che questi riescano davvero nell’intento o perlomeno fare un tentativo con buone probabilità. La Lega ha solo dimostrato di "barcamenarsi" senza pungere più di tanto...è evidente che manca la convinzione ,un po' come i Forconi e il Movimento del 9 dicembre...stessa solfa,le ragioni ci son tutte ma manca la guida carismatica! Di nuovo cari saluti Il Vate

Nessie said...

Qui in Lombardia si stanno ponendo seri interrogativi al riguardo e sentono che questa volta si sono fatti bagnare il naso dai loro fratelli Veneti del fu regno Lombardo-Veneto.
Le risposte plausibili sono tante:

1) nel Veneto artigianale ma senza industrie pesanti, c'è più omogeneità etnica (il dialetto, ad esempio) e meno immigrati dal Sud (e ora dal Sud del mondo).
2) nel Veneto la dominazione austriaca è crollata per ultima.

3) nel Veneto c'è stata l'esperienza autonomista della gloriosa repubblica di S. Marco.

Mi sembrano valide ragioni. Cacciari va cacciato e Galan pure. Lo stato è stato commissariato dagli usurai che si sono impadroniti pure del "recupero crediti" Equitalia, nel cui consiglio d'amministrazione risiedono almeno una buona dozzina di banche private.
Perciò uno stato okkupato da costoro, non può che suscitare proteste e legittime prese di distanza.

Anonymous said...

Ciao Nessie, mi congratulo per il post, compreso il calembour del “Piccolo Sicario Fiorentino”: una chicca che – presumo – sarà apprezzato solo da chi ai suoi (bei) tempi lesse il “Cuore” alle Elementari, quando era ancora obbligatorio…

Carlo Cottarelli, Marco Carrai, Michael Leeden, Yoram Gutgeld ecc. questi sono i burattinai per conto Us-rael, tutti appartenenti alla famigerata Banda dell’Oro e dell’Usura.
Se Renzi riuscirà a fare solo una minima parte di quello che ha in animo, ben che ci vada saremo rovinati.

Forse lo ricorderai: di lui ragionammo in privato, quando quel fesso di Blondet annunciò sul suo sito l’intenzione di andare a votarlo (versando due euro) alle primarie del PD…
Perché Panariello-Renzie riesce a far breccia anche laddove, a rigor di logica, non dovrebbe? Perché è il vero “figlio” di Berlusconi, un grandissimo venditore di fumo, il più grande parolaio che abbiamo mai avuto. Più di Vendola, Fini, Bertinotti, Veltroni e Rutelli messi assieme. E tutto questo, invece di ridurlo a barzelletta (vedi il cappotto: scena degna di “Totò, Peppino e la Malafemmina”) lo rende ancora più pericoloso.
Pur essendo la quintessenza del vuoto, giornali e televisione lo trattano come fosse un messia: quanto prima mi aspetto che Mondadori gli dedichi un settimanale ad personam come già ha fatto col Papa (un altro che te lo raccomando…).

Il miserabile bischero fiorentino andrebbe fermato, in qualche modo…
(no caste)

Nessie said...

Grazie No caste. Piacere di leggerti. Però dal canto suo bisogna dire che Blondet è un ingenuotto che passa facilmente dallo Zenith al Nadir, visto che ora non perde occasione per screditarlo e screditare le sue amicizie in alto loco.
Hai sentito lo scoop (si fa per dire) di Grillo a La7 dove sputtana l'ambasciatore inglese che ha liquidato in quattro e quattr'otto Bersani, perchè aveva già bell'e pronto Letta?

Nel caso ti fosse sfuggito, eccolo qua:

http://www.corriere.it/politica/14_marzo_21/grillo-intervistato-mentana-renzi-bambinone-spietato-cattivo-f10208a0-b12c-11e3-b958-9d24e5cd588c.shtml

Questo dà la misura di quanto siamo autonomi. Si permettono anche di forgiare gli ologrammi di volta e in volta e di far fuori quelli che non servono più.
Adesso abbiamo capito perché Letta nipote se ne è andato via con la faccia rabbuiata, ma nemmeno lui ha osato...cantare. Il corvo che ha nel becco un buon pezzo di formaggio, non può fare nemmeno fare cra... cra...

Anonymous said...

La smentita dell'ambasciatore Prentice a Grillo:


Ambasciata Gb: non avevamo interesse in incontro Letta - Non c'era alcun interesse a promuovere un incontro tra Grillo e Enrico Letta nella residenza dell'ambasciatore britannico a Roma e la "presenza concomitante" dei due politici è stata dovuta ad "una improvvisa sovrapposizione di agende". E' la precisazione dell'ambasciata britannica dopo l'intervista di Grillo a Mentana.

Zeta

Anonymous said...

Qui il link:

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/2014/notizia/grillo-ue-ha-preso-per-il-culo-renzi-no-al-fiscal-compact-e-no-al-debito-_2035011.shtml

Anonymous said...

Ho visto, Nessie, ti ringrazio per la segnalazione. Non conoscevo l’intervista, immagino sia stata più lunga dei tre spezzoni proposti dal Corriere, all’interno dei quali si percepiscono chiaramente dei tagli.
Ignoro il resto, ma per quel che si vede, condivido Grillo (una volta tanto).
I piani sono sempre già fatti… il pranzo già apparecchiato da un mese prima (almeno)…
Via Monti, avanti Letta (quello dei pizzini); via Letta, avanti Renzi. I “perdenti” mugugnano, ma abbozzano, perché sanno che quando i padroni decidono di cambiar cavallo bisogna stare al gioco, se si vuole continuare ad essere utili alla Causa e – soprattutto – mantenere le “posizioni acquisite” (Bilderberg, Trilateral ecc.). A chi tocca nun s’engrugna…
Purtroppo si ingrugnano, però non si incazzano (non abbastanza, almeno) proprio quelli ai quali “tocca” sempre. Cioè noi.
(no caste)

PS:
Le “smentite” in questi casi sono di prammatica. Valgono quanto una conferma.

Nessie said...

Se può interessarti, questa è l'intervista integrale che ha messo Grillo nel suo blog, così puoi verificare da te quali siani i "tagli":

http://www.beppegrillo.it/2014/03/beppe_grillo_intervistato_da_mentana_-_lanteprima.html

D'accordo con te, che le smentite in questi casi siano delle implicite conferme. Resta l'enigma...
Letta è rimasto in carica un anno.
Perché Grillo parla solo ora? E' evidente che questo fa parte di una sua strategia.

Nessie said...

Grazie Zeta, ho letto la dichiarazione dell'ambasciatore inglese e sinceramente non mi convince affatto. Una potenza straniera che non sta nell'euro, ma che vuole mettere un fantoccio di sua fiducia come Letta, uhmmm...

Anonymous said...

Ri-ciao Nessie, e ri-grazie per il nuovo link. Il quale mi conferma che, come immaginavo, l’intervista di “mitraglietta” è stata più lunga di quanto apparisse dal sito del Corriere. Infatti dura oltre un’ora.
Non so se avrò il tempo di vederla tutta (il “tempo” è la cosa che più mi manca, ultimamente), perciò ho salvato a parte il collegamento, così da poterci tornare in momenti migliori.

Vorrei comunque spendere qualche parola sull’idea di Grillo di risolvere il problema del “vincolo di mandato” attraverso un contratto privato da firmare di fronte a un notaio e che io ritengo – al momento attuale – auspicabile.
Intendiamoci, il “mandato imperativo” (tale è il suo nome tecnico, dal punto di vista del Diritto costituzionale) non è il massimo della democrazia, avendo in passato distinto solo i sistemi socialisti e la Comune di Parigi, mentre il suo contrario (il “libero mandato”) è prerogativa di Parlamenti e Organi liberamente eletti. Ad esempio, negli Usa perfino i “delegati” ai quali spetta di “eleggere” il Presidente (e non semplicemente di “ratificare” il voto popolare) possono cambiare idea. Al punto che Nixon e Reagan, in occasione del loro secondo mandato, ebbero più voti a dicembre di quanti “grandi elettori” avevano conquistato a novembre.

Però Grillo ha ragione. Anche se il principio e giusto, in Italia non siamo più in tempi di galantuomini ma imperano i Razzi e i Di Gregorio, sicché una bella “penale” di 250mila euro è il minimo. Così chi vorrà prendersi eccessive libertà sa in anticipo quanto gli costeranno (perché la libertà “costa”) e chi ha in animo di vendersi sa che deve farlo ad un prezzo superiore, altrimenti ci rimette…
(no caste)

Nessie said...

Certo che ha ragione, visto con gli occhi della sua parte politica. Poi comunque in consorterie partitiche dove vige il mercato delle vacche, mi chiedo che senso abbia stare ancora lì a menare il torrone con la "democrazia interna" e col sentenziare che Grillo coi suoi non è "democratico".

Invece chi mi preoccupa è il piano di privatizzazione di Padoan, uomo dell'Ocse, del FMI, uomo di Amato e di D'Alema, uomo caro alla Ue. Questi compagnucci , guarda caso, sono passati tutti quanti dal marxismo al neoliberismo più spinto. Quando si dice la coerenza... !

http://www.lastampa.it/2014/03/22/economia/lavoro-camusso-boccia-il-piano-renzi-sulle-regole-ha-esordito-malissimo-eCvAGbvqmFxMycPtDnQH1K/pagina.html
quando sento parlare di "riforme", la mano corre alla pistola perché significa nuovi espropri e nuove fregature in arrivo.

Nessie said...

Ecco qui le dichiarazioni del citato killer delinquenziale dell'economia. Come volevasi dimostrare parla di "dismissioni":

"Il vero target italiano deve essere poi la riduzione del debito pubblico. Il Governo ha in via di definizione" un nuovo piano di privatizzazioni, considerate anche un altro strumento di efficientamento dello Stato. L'attenzione dei mercati su questo tipo di operazioni, spiega Padoan, “è crescente e rilevante: va sfruttata nel migliore dei modi”. Lo Stato è “azionista di controllo di 30 società, e azionista di riferimento di molte quotate. C'è spazio - ha detto citando anche le Poste - per una riduzione del ruolo dell'operatore pubblico" e il governo guarda “con favore a concrete ipotesi di dismissioni di partecipazioni che potranno essere realizzate da società controllate come Ferrovie dello Stato e Cassa Depositi con riferimento all'apertura al capitale privato di Fincantieri".

http://www.huffingtonpost.it/2014/03/22/padoan-privatizzazioni_n_5013399.html?utm_hp_ref=italy

Ce ne fosse uno buono!

Vanda S. said...

Norme sul lavoro all'orlo della schizofrenia:

http://www.lavoce.info/governo-lavoro-contraddizione/

Vanda S. said...

Renzi, il job act e la precarieta' infinita.
http://www.lavoce.info/jobs-act-renzi-precarieta/

Nessie said...

Grazie Vandissima! Ritorno al Feudalesimo, a quanto pare. Non avevo dubbi. Già il fatto che si chiami Jobs Act anziché Decreto per il Lavoro, non lascia presagire nulla di buono. Prelevo questo significativo passaggio:

"Nella stessa direzione va la modifica dell’apprendistato, un vero e proprio ritorno indietro, con l’eliminazione sia dell’obbligo a garantire formazione, sia di quello ad assumere a tempo determinato almeno un venti per cento degli apprendisti prima di avviare nuovi contratti di questo tipo – una delle buone innovazioni introdotte da Elsa Fornero. La differenza tra contratti di apprendistato e contratti a termine si annulla di nuovo, pur rimanendo a livello formale (ciò che probabilmente aprirà a nuove sanzioni UE)".

Il Bischero Fiorentino va fermato al più presto!

Nessie said...

A proposito Vanda, hai visto in Francia alle municipali lo sfondamento (percée) di Marine Le Pen?

http://www.midilibre.fr/2014/03/24/municipales-revue-de-presse-le-fn-fait-l-unanimite,838523.php

"La spectaculaire poussée du Front national dimanche au premier tour des municipales est soulignée par les éditorialistes pour qui le FN s'affirme désormais comme "la troisième force politique" en France, sonnant "le glas du bipartisme".

Vanda S. said...

Sono davvero felice per la Francia, ma mi rattrista molto la situazione italiana. Ad Aprile a Roma ci sara' un convegno della nostra associazione DifendiAmo Roma.
"Romani, il gravissimo stato di degrado nel quale riversa la nostra città è oramai sotto gli occhi di tutti.
Io credo che non esista un solo residente della capitale che non si imbatta quotidianamente in:

• strutture sanitarie inadeguate;
• strutture scolastiche insufficienti e fatiscenti;
• una pubblica amministrazione allo sfacelo;
• un crescente aumento della microcriminalità;
• centinaia di clandestini che vendono merce illegale in modo abusivo;
• altrettanti che vagabondano e spesso sono aggressivi con i cittadini;
• centinaia di rom che oramai hanno creato un emergenza nei parchi e trasporti pubblici, dove frequentemente derubano o assaltano i cittadini;
• marciapiedi dissestati;
• carreggiate piene di buche, voragini, con tratteggiate poco visibili;
• strade maleodoranti per colpa di escrementi animali o umani;
• rifiuti ovunque;
• cassonetti stracolmi o rovesciati per frugarci dentro e prendere oggetti da rivendere;
• parcheggi selvaggi in seconda, terza fila e che spesso bloccano le barriere architettoniche, passaggi pedonali e passi carrabili;
• totale noncuranza da parte degli automobilisti, delle regole del Codice della Strada, specialmente di dare la precedenza ai pedoni sulle strisce con gravi o fatali conseguenze;
e la lista si potrebbe allungare oltre....
DifendiAmo Roma non è nata per POLEMIZZARE, ma per RISOLVERE questi problemi!
Se volete VERAMENTE CAMBIARE il volto di questa città e
MIGLIORARE la qualità della VOSTRA VITA, venite al nostro incontro!"

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Via Palermo 12
ore 10:30

Nessie said...

Il territorio dove abitiamo e viviamo è importantissimo ed è quello che ti dà la vera percezione del buon governo. La tendenza Ue invece è le centralizzazione in estensione, la delega in bianco ai poteri sovranazionali, quelli che non vediamo, non sentiamo e non tocchiamo mai con mano, ma non per questo meno infingardi, visto che usano la tecnologia per espropriarci.
Perciò un augurio sentito per la vostra iniziativa di rendere Roma di nuovo civile, pulita, efficiente e al servizio dei cittadini.