19 February 2014

Il terzo Abusivo di Palazzo







17 febbraio. Il giorno del mandato al nuovo candidato Premier non è tra i più fortunati e non promette niente di buono. Siamo al terzo abusivo di Palazzo, con tutti i rituali fasulli che hanno accompagnato gli altri due precedenti abusivi. Ministri che ci stanno, ministri che rifiutano, altri che mettono paletti preventivi. Uno stuolo di mendicanti, pronti a elemosinare uno strapuntino di sottosegretario . Potenziali ministri che saltano fuori dal nulla (Guerra della  Luxottica), vecchi assaltatori di poltrone riciclati (Tabacci, Casini, Lupi, Alfano). E lui, Matteo Renzi che corre e corre con quell'andatura un po' così, da bullo della Leopolda, inseguito da uno stuolo di paparazzi. E' il terzo coniglio che salta fuori dal cappello di Napolitano, su supreme decisioni straniere. Ma questa volta, sarà perché siamo stremati, sarà perché al peggio non c'è mai fine, il Matusalemme del Colle, l'ha fatta ancora più grossa, più odiosa, più insopportabile di prima. Un cittadino qualsiasi con il biglietto delle primarie (2 euro per i bischeri che l'hanno pure votato) di un'entità privata come un partito che non è nemmeno partito di maggioranza, ha vinto il biglietto della Lotteria per Palazzo Chigi, senza nemmeno essere "onorevole deputato" e senza ovviamente, passare per le urne elettorali. Insomma, si è auto investito Premier in nome della sua "smodata ambizione". Con la Smart del finto uomo qualunque, s' arriva dritti dritti ai Palazzi romani.  

Qualcuno obbietterà: e Monti? Già ma per Monti almeno Napolitano si è dovuto inventare la copertura di facciata nominandolo senatore a vita, allo scopo di mantenere quel minimo di procedura istituzionale. Qui invece, siamo alle  più sfacciate tragicomiche fiorentine. Chi è e da dove viene Renzi l'ho già scritto qui, come pure chi sta dietro di lui. Quel che mi preme sottolineare è la costruzione  fatta "altrove" del nuovo "tarocco fiorentino".

Di fatto siamo già commissariati, ma non ce lo fanno esplicitamente sapere. L'Italia non è la Grecia e se andiamo a fondo noi, si disfa tutto l'impianto Ue (il concetto del too big to fail). Tant'è vero che invece di mettere un uomo-Troika come è avvenuto in Grecia,  prendono un toscano di Firenze (città che è stata una delle tre capitali d'Italia, nonché culla della lingua di Dante) per mostrare un'attenzione (formale) al concetto di nazionalità.
Per tradire e per ingannare bisogna mascherare e camuffare bene. Lo fecero anche durante il centenario dell'unità d' Italia nel 2011: cerimonie infinite e tricolori che sventolavano dappertutto proprio quando la sovranità della Patria doveva essere ceduta. Il popolo abbocca sempre.

La favoletta hollywoodiana di "Un americano a Firenze" è stata costruita negli ambienti "dem" della Clinton e di Obama, come è noto. E Matteuccio da Firenze venne chiamato subito "il nuovo Obama" italiano, quello del "change".
La prima mazzata durissima ce l'ha data il governo abusivo Monti-Passera-Fornero; la seconda mazzata altrettanto feroce ce l'ha data l'abusivo Letta jr, l'uomo che ci ha fatto "morire per Maastricht".
Ma anche razziare e pestar duro costa fatica e dispendio di energie e alla lunga fiacca anche gli stessi aguzzini. Ecco che allora bisogna organizzare il ricambio dei cavalli "stanchi" con quella che viene definita "la staffetta". Organizzata a BruxellesGrado e a Washington, la loro agenda deve scorrere velocemente con "cavalli freschi" di ricambio, pronti per l'uopo. 

Pertanto, anche un bardotto privo di qualità come Renzi, può servire egregiamente  allo scopo. C'è da completare la razzia della Penisola (ius soli, nozze gay, estinzione del contante, patrimoniale e confisca dei risparmi). Voci, rumors, sussurri e indiscrezioni?! Mica tanto. La Reuters ha captato questo documento della commissione europea, secondo il quale con i nostri risparmi riempiranno le falle della mala finanza. Il sito di Blondet l'ha diffuso e commentato. I cittadini attoniti per ora non sanno, non credono, sono confusi. Si sveglieranno (forse) quando è troppo tardi.

Il pallonaro di Firenze è abbastanza cinico e gaglioffo per realizzare questo piano criminale. Per inciso, Matteo Renzi non è e non sarà mai il mio presidente del Consiglio dei Ministri e se la classe politica avesse quel coraggio che non ha, rifiuterebbe con decisione ogni "consultazione" preventiva . Viceversa, facendolo, gli riconosce pur sempre un patentino di legittimità che non ha. Ma so che ancora una volta,  parlo e scrivo affidando al vento le mie parole, dato che sono tutti complici di questo sfacelo.

Renzi, nuovo capolavoro caravaggesco
PS: Se qualcuno nutrisse dei dubbi su chi sono i burattinai che in queste ore decidono il toto-Ministri, ebbene ascolti la conversazione tra l'economista Fabrizio Barca, che si lamenta al telefono per aver subito pressioni e insistenze da Carlo De Benedetti, attraverso i suoi cronisti "repubblichini", presso un falso Nichi Vendola (complimenti all'imitatore!), infiltrato da "La zanzara", affinché entri nel governo abusivo di Matteo Renzi. Barca ha spifferato tutti i retroscena credendo di parlare all'amico Vendola. Se ascoltate la conversazione, i toni di Barca sembrano addirittura ansiosi e  allarmati:

 https://www.youtube.com/watch?v=d6NBLCTyYFg  la telefonata rivelatrice tra Barca e il falso Vendola

33 comments:

Josh said...

ottimo pezzo con cui concordo.

che robaccia che ci racconta Blondet, il punto è che non è solo una sua preconizzazione, c'è il documento Reuters...come dire, il peggio è che tutto vero

non so perchè, su 2 piedi senza pensarci, a me sul tronista viene in mente anche in questo caso la regola della carriera italiana-tipo di cui parlava Arbasino (anche se si riferiva agli "scrittori" ufficiali che piacciono alle elites):

"da brillante promessa a "solito stronzo" a venerato maestro"

venerato è anche venerabile naturalmente, e non nel senso di Beda

Nessie said...

Concordo con Arbasino. Quanto alla staffetta degli aguzzini-caporali, come vedi, visto che siamo in tema di scrittori, aveva ragione Pavese: lavorare...stanca!

Anche se è quel tipo di lavoro da aiutante degli strozzini che una persona onesta e perbene non vorrebbe mai fare.

roby said...

Oggi perfino Grillo è arrivato a dire che Renzi è un cartone animato in mano a De Benedetti. E' tutto dire. Molto inquietanti e preoccupanti le anticipazioni della Reuters.

Nessie said...

Rispetto a Renzi, perfino Grillo sembra un gigante. Ho appena visto la diretta in streaming:

http://video.corriere.it/faccia-faccia-renzi-grillo-diretta-streaming/cc277b04-9968-11e3-89bf-8cd8af0e5a04

una figuraccia per Matteuccio-uccio-uccio!

roby said...

Visto anch'io. Ma dove l'hanno trovato questo bischero? Mi meraviglio dei poteri forti. Sono messi male in quanto a testimonial.

Eleonora said...

Non amo grillo ma l'ho già detto. L'ho ascoltato ora lo streaming. Fantastico! Renzi e' un omuncolo proprio.

Nessie said...

Sì, gli è bischero! ma ci scommettiamo che alle prime difficoltà correrà in suo soccorso il Cav de' Bananoni?

Anonymous said...

REN(Z)TIER..! (IL Vate)
B.Craxi, dicea: “Guarda come si muove il Corsera,
e capirai dove si va a parar nella politica vera…!.
E’ arrivato fresco lo scoop su Monti –Napolitano,
e il povero burLetta di schianto ha ceduto la mano,
col beneplacito del suo sponsor al colle, demente
a cui nel pannolone avean messo acqua bollente !!!
Il massone bramava Monti ma l’han sbertucciato
ha perso punti il golpista al colle dopo aver tramato!

Renzi , che al gotha dell’industria e gran finanza
avea firmato le cambiali politiche ad oltranza,
fa entrar i campo i suoi azionisti Stanley Morgan.
Della Valle, Mps, Serra “il bandito delle Cayman”,
e ancor Luxottica ,Guerra, Prada ,De Benedetti,
nonché Vodafone ,Unicredit e lega Coop Poletti,
passando per Caltagirone e Provera Tronchetti
e pur,la destra americana dicea cassier Sposetti!.

Eccovi dunque, l’omino imposto dai mercati,
trattenetevi…questo causerà di vomito conati!.
Da qui alla calda estate ne vedrem di tutti i colori,
e vi assicuro con questi pagliacci saran veri dolori.
Che farà il putto fiorentin estratto dalla piddiota culla?
già il Grillo,oggi, gli ha urlato forte che non vale nulla!
Abbiam subito con l’Ue - troi (K)a già parecchi danni
sovvien,il crucco Napisan, Monti,Letta, e Saccomanni.
Non credo, coi trattati, andrà tanto avanti il piddiota
al primo furto siam tutti pronti a spaccargli ” la pelota “.

Nessie said...

Renzin, Renziello,
l'amore è bullo,
ma è tanto bello!
Vate, faccio rime anch'io, come vedi.

Scherzi a parte, pare che Draghi gli abbia imposto per l'Economia, un bel pappagorgia Saccodanni 2,
La Vendetta. Tanto per essere "autonomi".

Anonymous said...

L'economista Fabrizio Barca si sfoga con un "falso" Vendola messo in piedi da La Zanzara. Qui in questa telefonata Barca si sfoga con il Nichi (tarocco) sulle pressioni di De Benedetti affinché lui assuma l'incarico all'Economia del nuovo governo Renzi. Barca si rifiuta. Ma l'insistenza continua. Barca afferma che dietro a questo colpo di mano non ci sia nessun progetto. ("Non c'è un'idea, siamo a un livello di avventurismo..."). Questo sì è un vero scoop!

https://www.youtube.com/watch?v=d6NBLCTyYFg

Zeta

Nessie said...

Ulp! Zeta, questo sì, è uno scoop!Grazie. Barca non si è "imbarcato" con De Benedetti, ma questo non demorde e vuole decidere lui la composizione di questo governo con annesso toto-ministri. Mamma mia, siamo ai capitani di ventura. Ora lo aggiungo al testo del post per dimostrare che dietro a questo governo c'è un lobbismo sfegatato, ma nessun vero progetto che non sia di distruzione.

Anonymous said...

Nessie, metto anche la verbalizzazione della telefonata e se non ci sta in un commento ne posto due:

L'ex ministro Barca ha ricevuto una telefonata da un finto Vendola (registrata e diffusa da La Zanzara) in cui esprime preoccupazione per l'irresponsabilità politica con cui si sta formando il nuovo governo, per il fatto che tra 30 giorni il Paese andrà via di testa quando si capirà che dietro questa operazione non c'è niente e soprattutto per le pressioni indebite da parte di Carlo De Benedetti, tessera numero uno del pdexmenoelle e padrone de La Repubblica, nella nomina dei ministri che ha subito personalmente per quanto riguarda il ministero dell'Economia, attraverso mezzi come sms di giornalisti e sondaggi farlocchi su La Repubblica. Fuori i lobbisti dalla politica!

"Non amo i soprassalti. Sto subendo una pressione crescente. Non ci penso proprio. Pensavo 48 ore fa di averla stoppata con una cosa a Graziano molto precisa. Gli ho spiegato che io sono un dirigente dello Stato, penso che per quello che hanno combinato e per il modo in cui hanno combinato questa situazione. Paradossalmente se fallisce anche questa è un disastro. Non possono pretendere che le persone facciano violenza ai propri metodi, ai propri pensieri, alla propria cultura. Io avrei dato il massimo contributo per il mestiere che faccio. Poi è iniziata la Sarabanda de La Repubblica che continua. Io più vedo un imprenditore che fa un'operazione politica più ho conferma di tutte le mie preoccupazioni. Un imprenditore che si fa sentire, eccetera. Essendo una cosa priva di un'idea, c'è un livello di avventurismo. Non essendoci un'idea siamo agli slogan. "salvare la Patria" da un lato e dall'altro "cambiare la Patria". Questo mi rattrista, sto male. Sono preoccupatissimo. Vedo uno sfarinamento veramente impressionante [...] Ho rifiutato secco. Ho dovuto scrivere un messaggio all'Annunziata che mi ha scritto: "ma se ti dovesse chiamare il presidente?" le ho scritto così: "per la mia persona, per il contributo che posso dare a qualsiasi governo come mio dovere da direttore generale dello Stato e per i miei rapporti con il presidente a cui molto tengo, ti prego di non farmi arrivare nessuna telefonata" Più chiaro di così. Non la voglio questa telefonata. Non c'è telefonata davanti alla quale io cambio, però vorrei evitare di portare questa cosa fino al "no" in piazza.
Sono colpito dall'insistenza, segno della loro confusione, disperazione. [...]
[Loro] sono fuori, sono fuori di testa.[...]
Tutto questo attraverso terzi, quarti, quinti. Un imprenditore. Un imprenditore?[...]
C'è una cosa che si chiama umanità. In tutta questa vicenda, oltre all'irresponsabilità politica, credo che ci sia un metodo disumanizzante. Il metodo è contenuto oltre certi livelli. Tutto questo è avvenuto con irresponsabilità e dei modi, con un livello di personalismo, con un passaggio all'"Io" come è stato notato. [...] Ha assunto delle misure in questa vicenda che sovraccarica di aspettative. La cosa seria, il problema vero è un altro: ma tra 30 giorni, quando si capisce che non c'è niente, il Paese va via di testa. Questa è la vera cosa. [...]
[L'imprenditore a cui avevo accennato] è il padrone de La Repubblica, continuamente, con una forza indiretta di sms attraverso un suo giornalista e attraverso adesso questa cosa che hanno lanciato mezz'ora fa: "chi vorresti ministro dell'economia" dove io ho metà dei consensi. Capito? Sono tutti mezzi. Leciti, per carità. Questo è il modo di scegliere, forzare, discutere. Non una volta chiedendomi: "ma se lo fai cosa fai?" e se io ti dico che faccio una patrimoniale da 400 miliardi di euro che secondo me va fatta che mi rispondi? Va bene? Capisci la follia?" Fabrizio Barca, economista ed ex Ministro alla Coesione Territoriale

Zeta

johnny doe said...

Domani farò un post sul puparo svizzero e telefonata,solo per info ai lettori,visto che ormai ha fatto il giro del web e non solo....e poi vorrei dedicarmi alla lista di governo...
Pensa se fosse accaduto a qualche altro sta vicenda...magari in altri tempi,visto che ora pare rimbecillito dalla fidanzata....vabbè..passiamo oltre.

Oh,ragazzi...il prossimo governo sarà l'esatta fotocopia del precedente,il quale aveva eseguito tutti i compiti imposti dai padroni.Qualcuno si chiederà perchè sfrattarlo,visto che era così in sintonia con gli usurai:
E' vero.....ma c'è un ma...
Letta,saccomanni,Napolitano non sono più credibili e popolari,tutt'altro.....sono odiati da almeno mezzo paese.
Mettiamoci un giovane e simpatico piazzista che riscuote consensi ambidestri....non invischiato nei palazzi romani,una immagine di nuovo,efficiente,rottamatore di caste....sarà più credibile (magari pure amato) dal popolino,così potremo finire l'opera con sto Paese.

Questo è il piano a cui daranno tutto il supporto possibile...che poi riesca è altra cosa....tutto da vedere.

Vanda S. said...

Post ineccepibile! L'ho condiviso sulla mia pagina politica di Facebook! Ma come ce le leviamo di torno queste mignatte?????!!!!

Nessie said...

Vanda, fanne anche uno specifico sulla telefonata tra Barca (l'economista) e il falso Vendola. Gira già per il web, ma fintanto che l'Internet è ancora libero è bene che si sappia CHI decide il toto-Ministri di Renzi. L'ing. De' Maledetti, dalla Svizzera con furore. Il lecchino Lerner si scandalizza e dice che quello di taroccare gli interlocutori telefonici (il falso Vendola) è pessimo giornalismo. Tzee!

Nessie said...

Johnny, di solito oltre a essere l'esatta fotocopia, aggiungono sempre qualche "voce" dell'Agenda che quelli precedenti non sono riusciti a compiere. Percò di' pure che sarà anche peggio.
Come si forma e si costruisce il tarocco fiorentino l'ho già spiegato nel post. Il copione è hollywoodiano e s'intitola "Un americano a Firenze". O se preferisci, "Dalle Cascine alla Casa Bianca". Con C aspirata alla toscana :-)

Johnny88 said...

Post ineccepibile. L'unica cosa positiva è che, per nostra fortuna, durerà poco. Comunque stavolta mi tocca dire che Napolitano, ahinoi, non s'è inventato nulla ma ha copiato a piene mani dal non rimpianto Scalfaro. E' stato proprio il signor "Non ci sto" a inaugurare l'era dei governi extra-parlamentari dando l'incarico a Ciampi prima e a Dini poi, entrambe nemmeno deputati al momento della nomina. Insomma, pure da morto Scalfaro continua a far danni.

PS

Ma vi immaginate se la Regina di Inghilterra osasse anche solo pensare di fare mosse del genere? Se anche solo ci provasse la butterebbero nel Tamigi dopo due nanosecondi, qui invece tutto tace.

Anonymous said...

Il putto fiorentino con quella c aspirata alla toscana
ce lo mette in “quel posto” quasi fosse un toccasana!
Ciao Il Vate

Nessie said...

Johnny88. Stavolta? Ma sono state ben tre, le volte che Bella Napoli nomina primi ministri a seconda del suo uzzolo. Purtroppo perché:

1) Abbiamo la peggior costituzione del mondo che tratta i presidenti del consiglio come le clavette del bowiling da poter facilmente rendere intercambiabili


2) I poteri finanziari glielo hanno ordinato adesso come in precedenza.

3) Le consorterie massoniche a cui appartiene Napolitano, sono le stesse dei "superiori" che gli ordinano le "nomine" governative.

Scalfaro il Madonnaro golpista mi faceva schifo, ma questo mi fa ancora più schifo.

Nessie said...

Vate, l'unica (magra) consolazione è che chi di armi bidonare ferisce, delle stesse perisce.

Anonymous said...

il cambio di burattino in corsa e' sicuramente segno di gran fretta ( dei burattinai)
Pero' non e' detto che il burattino nuovo sia piu abile e pronto a fare quello che evidentemente il burattino vecchio tardava a fare ... perche' una cosa e' togliere ai soliti (p)idioti due euro di biglietto per il circo ( democratico) e un' altra diversi miliardi di risparmi.

capiremo quindi qualcosa quando il burattino nuovo ci fara' sapere il nome del suo ( o meglio del LORO) "ministro delle tasse".
ws

Vanda S. said...

Berlusconi oramai e' solo un vecchio trombone! Non mi e' rimasta neanche una briciola di rispetto per lui!!!

Nessie said...

Nemmeno a me! Prima si toglie dai piedi, prima la speranza che possa nascere qualcosa di veramente patriottico e identitario può diventare realtà. Ma hai visto che razza di peana ha tessuto per Renzi?

Nessie said...

Ws, temo che il piazzista fiorentino sia entrato in un gioco più grande di lui. D'altro canto gli oligarchi hanno i loro sondaggisti e hanno potuto vedere che Napolitano e Letta erano ai minimi storici, in quanto a gradimento. Morale: dovevano per forza studiare un volto nuovo. Questa è gente che prevede anche le rivolte, e le disattiva prima che nascano o viceversa, soffia sul mantice, quando servono i loro scopi.

Nessie said...

Che vi dicevo? I giornali stranieri (tutti pagati dai lobbisti e dalle banche) cercano di solleticare in noi "l'amor di Patria", attraverso il nuovo "capolavoro caravaggesco" Renzi:

http://www.corriere.it/foto-gallery/politica/14_febbraio_20/new-york-times-renzi-novello-bacco-4b2633cc-9a28-11e3-b6d7-4032582c678b.shtml#1

Vale la pena di aggiungere questa immagine nel post.

gimsy said...

pare che il babbo di renzi sia un noto frammassone.

uno dei tanti articoli che compaiono cercando su gugol " il padre di renzi è massone"
è questo

Renzi è figlio di un Democristiano, Tiziano Renzi, ex consigliere comunale che ha sempre spianato la strada al figlio per fargli raggiungere sempre più ampi poteri. Il padre di Renzi è definito gran signore della Margherita e della Massoneria in Toscana. - See more at:
http://www.nuovademocraziaeuropea.it/it/effemeride/tutta-verita-su-mattero-renzi-vecchio-che-avanza-wikipedia-che-gli-da-mano#sthash.ThLl7SGo.dpuf

Nessie said...

Grazie, ma non mi sembra un grande articolo. Il paragone con Berlusconi che sento spesso fare in giro non mi convince. Berlusconi con tutti i suoi difetti a cui non ho mai fatto sconti, è stato un grande imprenditore e offre posti di lavoro. Renzi, è un pallone gonfiato capace solo di prendere scorciatoie. E' il primo caso nella Storia di un sindachino di una piccola città bella finché si vuole, ma non così importante sul piano industriale e commerciale, ad aver trovato "la Ruota della Fortuna" (programma di Mike Bongiorno a cui,, tra l'altro partecipò) per il Palazzo.
Che il padre fosse Massone e lui pure, sono disposta a crederlo.

E' proprio il caso di dire che non sono più i democristiani di una volta, dove non si poteva partecipare alla Massoneria e nel contempo fare anche i diccì :-)

gimsy said...

sinceramente all'articolo avevo dato solo una lettura veloce , volevo solo verificare se quello che avevo sentito fosse stato vero. il paragone infatti non ci sta. volevo solo dire nihil novi. sapere che forse e' massone e' solo una conferma di quello che e' l'italietta.
e' notte fonda... in tutti i sensi!

Josh said...

@Nessie

" renzi....E' il primo caso nella Storia di un sindachino di una piccola città bella finché si vuole, ma non così importante sul piano industriale e commerciale, ad aver trovato "la Ruota della Fortuna"


talmente vero che le voci in questi giorni di grandi ruoli per es. anche per Del Rio, altro sindachino, questa volta di Reggio Emilia.

L'ipostatizzazione del "pensare in piccolo" insomma, così "serviamo" meglio.

Il prossimo "caro leader" sarà prelevato direttamente da Castiglione delle Stiviere in base a preferenze rionali raccolte per sentito dire.

Nessie said...

:-)))! Bella quella di Castiglione delle Stiviere, dove se non sbaglio c'è pure un manicomio criminale. Del resto da dove viene Renzi?

Dalle "pecorarie domenicali" di 2 euro per ogni votante.
Noi ci abbiamo riso parecchio sulle "pecorarie piddiote", ma come vedi, SERVONO a saltare passaggi.
Magari Pratolini in un prossimo al di là potrebbe scrivere un nuovo romanzo: "Il ragazzo di S. Rignano" .

Nessie said...

PS: questo è un PDF lunghetto di UBS, il colosso bancario. A quanto pare sapevano già qualche mese fa che sarebbe dovuto andare su Renzi e cosa dove fare:

http://www.ubs.com/us/en/wealth/_jcr_content/par/columncontrol_352a/col1/linklist_14c2/link_0.447986739.file/bGluay9wYXRoPS9jb250ZW50L2RhbS9XZWFsdGhNYW5hZ2VtZW50QW1lcmljYXMvZG9jdW1lbnRzL2V1cm96b25lLWVjb25vbXktMjAxNC0wMS0wNy0yMDE0LW91dGxvb2sucGRm/eurozone-economy-2014-01-07-2014-outlook.pdf

SALVATEVELO!

Anonymous said...

Nella compagine dei neo ministri abusivi, Padoan consulente della Banca Mondiale:

http://www.blitzquotidiano.it/economia/pier-carlo-padoan-nuovo-presidente-istat-letta-avvia-procedura-nomina-1754755/

Zeta

Nessie said...

Grazie, vedo che è anche un uomo innamorato della Patrimoniale:

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1410454/Pier-Carlo-Padoan--l-uomo-che-ama-la-patrimoniale.html

Poi c'è la riconferma della non eletta Bonino. Non eletta Parte seconda. Vedo che anche la più fallimentare ministra degli Esteri (quella che fa scarcerare in quattro e quattr’otto Luxuria, ma che tiene sulla graticola i nostri Marò ancora non sappiamo fino a quando) in questo governo di miserabili razziatori dell’Italia, ha il diritto alla riconferma.

Alla Difesa, per la serie delle "quote rosa" c'è pure Gianni e Pinotto. Anzi, Pinotta :-(