12 November 2013

Grecia, faremo la stessa fine?





Leggendo il drammatico articolo di Ida Magli sulla Grecia che annienta se stessa per vie parlamentari consegnandosi alla dittatura, vien fatto di chiedersi: "Faremo la stessa fine?".
Il Parlamento sta per approvare, infatti, una norma che, riassumendone in poche parole il senso, punisce con la reclusione per almeno sei mesi chiunque violi le decisioni del “regolamento UE”. A questo punto di sottomissione sono giunti, dunque, i governanti greci?
 
Aggiungo però a detto articolo, che ci vuole poco a manipolare i popoli e le persone a far loro credere quel che fa più comodo. A indurli ad agire contro i loro stessi interessi. A fare sì che diano retta ai loro nemici pensando che siano amici. Ma questo ci riconduce dritto dritto al concetto di che cos'è oggi veramente la democrazia, una delle parole più screditate che ci sia. Chi rappresenta?  A cosa servono i parlamenti, se poi le decisioni da prendere vengono prese in quelle consorterie di cui questo blog si è già occupato e delle quali il popolo ne è completamente all'oscuro? A cosa serve il voto? Quando il tavolo del gioco è truccato a priori, quando le carte sono truccate, a che serve pensare di far vincere una forza politica piuttosto che l'altra? Esaminiamo bene chi siede negli scranni dei parlamenti dei singoli stati facente parte della Ue: quelle forze politiche che devono già presentare il certificato di purezza garantita pro Ue. Non importa che siano di centro, di destra o di sinistra.
I despoti di Bruxelles pretendono a priori il certificato di arianesimo eurocratico dei parlamenti degli stati sudditi e non sovrani. In pratica fatti salvi i pochi casi come Orban in Ungheria, abbiamo dei governi-fantoccio, dei parlamenti-fantoccio e dei politici pupazzi. Così, ad esempio, abbiamo uno Zapatero omologato in Spagna, e in alternativa a lui,  un Rajoy altrettanto omologato.
Un Sarkozy omologato a cui fa da contraltare un altro omiciattolo legato ai poteri finanziari ed eurocratici come Hollande. In Germania la Merkel succede a Schroeder entrambi eurocrati di ferro. Per non parlare del precedente Helmut Kohl, uno dei padri fondatori di questa cloaca di Ue. Ricordiamoci della sua famosa battuta: "Voi avrete sempre paura dei Tedeschi… soltanto se legherete la Germania come i Lillipuziani hanno legato Gulliver , vi sentirete al sicuro dalla sua forza… la Germania è il vostro destino”.
Con la differenza che nel romanzo di Swift furono i Lillipuziani a legare Gulliver, mentre secondo il Kohlpensiero è la Germania che ambisce a legarci, offrendoci pure cordami e ceppi a piedi per non muoverci più (il famoso 3% oltre il quale non si sfora).
Con ciò, non voglio giustificare il sonno della Ragione della Grecia e come si sta adattando alla svendita del suo meraviglioso territorio. E' di questi giorni, infatti, la notizia che l'emiro del Qatar si sta comprando 6 isole greche nello Ionio:
 
Hamad bin Khalifa al Thani, 61 anni, si è comprato sei isolette greche nello Ionio. L'arcipelago delle Echinadi, situato di fronte a Itaca, è stato acquistato per 8,5 milioni di euro, il più ingente investimento privato in Grecia dall'inizio della crisi del debito. L'emiro, uno degli uomini più ricchi del mondo e che in Italia ha già investito nella maison Valentino e in Costa Smeralda, si era innamorato delle isole quattro anni fa.... (fonte: il Sole 24 ore)

 
 Mi preme  solo ricordare che il governo di Samaras è una sorta di cabina di regia della Troika stessa e che al suo interno vi si trovano pure uomini del FMI. Pertanto,  i piani di devastazione della democrazia  e i durissimi meccanismi di coercizione del popolo greco (e non solo) sono stati  ben congegnati e studiati fino al millesimo.

Omogeneizzare i popoli che saranno governati da un unico centro di comando, riducendoli a singoli individui tutti uguali perché privi di ogni bene che li differenzi (senza sesso, senza parenti, senza patria) e sono tutte provviste della stessa pena per chi non le osservi: il carcere. Lo è la legge sull’omofobia e nessuno, sebbene si tratti di reati d’opinione, se ne è meravigliato. L’idea che “Europa” e “carcere” siano un tutt’uno è già stata introiettata, o meglio: tutti sanno che soltanto con la dittatura e il carcere sarà possibile tenere unito l’impero europeo (Ida Magli - art. cit).

87 comments:

Johnny88 said...

La Grecia è una sorta di "macchina del tempo" che ci precede di due-tre anni. Tempo due-tre anni e saremo a quei livelli.

johnny doe said...

La situazione è certo drammatica e il 2014 credo che sia un anno decisivo per un possibile inizio di liberazione dagli usurai europei o per un definitivo interramento.Per una somma di ragioni,vuoi perché molti stanno aprendo gli occhi,le elezioni europee,la Francia di Marine Le Pen...
Certo,noi come Paese,non è diamo un grande contributo alla causa,anche nei movimenti contro,ma può darsi che le elezioni europee chiariscano molte cose anche da noi.
Anche economicamente,il 2014 sarà decisivo...e contrario,come i maggiori osservatori internazionali pronosticano,a tutti i peana e le promesse di questo governo truffaldino.
Insomma,senza troppo montarsi la testa,ci potrebbe essere qualche speranza...vedremo.

PS - Parlando con amici greci,mi dicono che la famosa norma liberticida,non è mai stata presentata in parlamento,e se c'era qualche intenzione di sottoporla per l'approvazione, è tramontata.
Almeno per ora....

Nessie said...

Johnny88, a giudicare dallo zelo con cui il PdL vuole vendere le nostre spiagge nella vana illusione di "onorare i debiti", mi pare che questa "macchina del tempo" si muova anche troppo celermente.

Anonymous said...

La libertà di cambiare canale sul telecomando, questa è LA democrazia.
Una parola di cui ormai in pochi conoscono il significato profondo.
L'emiro del Qatar si compra le isole greche? e noi venderemo le nostre spiagge.
@johnny doe:
non sarei così fiduciosa della presa di consapevolezza dell'italia all'indomani delle elezioni europee. Troppi diversivi divertenti, messi lì apposta per distrarre l'attenzione.
Laura

Nessie said...

Johnny Doe, se andare al Parlamento Ue da parte di gruppi euroscettici ed eurocontrari, è una sorta di Cavallo di Troia per far saltare il tavolo da gioco (truccato a priori), mi va benone. Se viceversa si va là per papparsi il sostanzioso emolumento, fare un po' di sceneggiate alla Borghezio, ma in sostanza finire con l'accettare il gioco, allora ricordiamoci subito che gli europarlamentari dispongono di soli dieci minuti per esporre. E null'altro.

Dove hai reperito la notizia che la "norma liberticida" non sarebbe ancora stata presentata al parlamento greco? Sui gruppi di FB?

Nessie said...

Sì Laura, oltre alla libertà di usare la matita copiativa per mettere una crocetta su quei simboli che hanno già passato il test di "arianesimo eurocratico" da parte della Ue.
Oltre alla libertà di usare tablet, smartphone a altri aggeggi fatti in USA.
Oltre alla libertà di metterci addosso fuffaglia cinese tarocca che ti dura lo spazio di un ciclo di lavatrice.

E potremmo continuare ad libitum sulle "false libertà" di questa cloaca europea...
Intanto però arriva la VERA GALERA.

Nessie said...

"La democrazia è innanzitutto e soprattutto un metodo. Come ha intuito per primo Hans Kelsen. La democrazia è costituita da una serie di procedure formali, avalutative, cioè prive di contenuto e di valori, per determinare la scelta dei governanti sulla base del meccanismo del prevalere della volontà della maggioranza. Essendo una pura forma priva di contenuti valoriali è fondamentale che almeno questa forma sia rispettata. Ma nemmeno questo, come vedremo, avviene.
Inoltre, le procedure, seguendo il criterio della maggioranza, possono mutare e mutano nel tempo, a tal punto da potersi trasformare, con mezzi democratici, in un sistema sostanzialmente autoritario. Ma poiché non esiste un’essenza della democrazia, non esiste neppure una vera linea di confine per cui si possa dire con sicurezza che si è passati da un sistema all’altro".

http://www.disinformazione.it/democrazia.htm

Credo che vada fatta, anche dal punto di vista storico, una disamina su che cosìè davvero la democrazia, altrimenti ci ritroviamo nel paradosso qui descritto: "con mezzi formalmente democratici, ci ritroviamo in un regime autoritario".
E il bello è che la Vittima collabora col Carnefice.

Anonymous said...

Vera galera decisa da questi figuri?
http://ert.eu/
Laura

Nessie said...

Grazie Laura. In USA (la famosa democrazia da esportare per il mondo) tutto ciò costituisce la norma. E se non si è ricchi e famosi nel loro Congresso non ci entri né con un rep, né con i dem.

Vanda S. said...

Abbiamo bisogno che tutti questi vari movimenti si coalizzino, altrimenti la loro protesta sarà inefficace! Uno dei problemi degli italiani e' che non si riesce mai a mettere d'accordo più persone anche perché sembra che tutti, in un modo o nell'altro, soffrano di una cronica mania di protagonismo!
Il risultato di questa demente gestione e' che finiamo per lasciarci guidare da "caporali"!

Nessie said...

Forse è addirittura la Madre di tutti i problemi, Vanda. Come disse giustamente la Fallaci, tre Italiani iscritti alla stessa bocciofila, con lo stesso distintivo, riuscirebbero a litigare.

johnny doe said...

E' augurabile che sia il cavallo di troia,il primo passo...credo che i francesi facciano sul serio...certo,non c'è da metter la mano sul fuoco per nessuno,ma ci spero..

Il programma di Marine Le Pen è chiaro: uscita immediata dall'euro - con il Tesoro francese che proporrà un accordo con i creditori tedeschi, e se questi non l'accetteranno la Francia tornerà lo stesso al franco e le perdite principali saranno per la Germania – e poi referendum sull'UE sul modello inglese. Sono argomenti che incontrano la simpatia di un numero crescente di persone in modo trasversale e gli altri partiti non possono più ignorarli. Il Fronte Nazionale sta forzando gli altri partiti a cambiare la loro agenda e realizzare che non possono semplicemente avere la stessa opinione di Berlino e Bruxelles.

E' ovvio che se va solo a scaldar sede,è finita.Non credo si voglia mangiare il capitale di consensi che sta accumulando.

Le elezioni europee del prossimo maggio possono diverntare un evento potenzialmente epocale: i partiti anti-euro potrebbero essere i primi in diversi Paesi.
I governi di Italia, Spagna, Francia devono riprendere il pieno controllo delle vite dei loro cittadini:

Intanto,questa notizia:
Magdi Allam - Alberto Bagnai - Claudio Borghi - Nigel Farage - Antonio Rinaldi -
Bruxelles- Parlamento Europeo -
3 dicembre,ore 11


Quanro alla notizia sulla Grecia,ho parlato telefonicamente con alcuni amici greci,che mi hanno confermato quanto detto.La notizia è stata esageratamente gonfiata da un giornalista greco (Deflakis..o come si chiama,ora non ricordo,che è stata l'unica fonte della notizia)a seguito di una esternazione del premier.
Ma questa legge non è mai stata presentata in Parlamento.
Così hanno detto.

Nessie said...

E' auspicabile Johnny. Occorre dare qualche apertura di credito, sennò va a finire che oltre che mazziati e cornuti, diventiamo pure depressi.

Sulla Grecia "Quanto alla notizia sulla Grecia,ho parlato telefonicamente con alcuni amici greci,che mi hanno confermato quanto detto.La notizia è stata esageratamente gonfiata da un giornalista greco (Deflakis..o come si chiama,ora non ricordo,che è stata l'unica fonte della notizia)a seguito di una esternazione del premier.
Ma questa legge non è mai stata presentata in Parlamento.
Così hanno detto".

Non c'è comunque da dormirci su, con gli sceiccchi e gli emiri che ti comprano le isole a prezzo di sottocosto.

Massimo said...

E' un po' che non lo scrivo, ma finchè ci daranno la partita alla domenica, l'acqua calda e i tortellini in tavola ... :-) Scherzi a parte, se non ci siamo ancora ribellati è perchè abbiamo ancora tanto di quel grasso che valutiamo sia più conveniente pagare che reagire. Poi ci manca un Leader, un Bossi o un Berlusconi con venti, trenta anni di meno (e anche un ictus in meno ...) potrebbero veramente far deflagrare la rabbia sorda. Così, invece, a chi ci rivolgiamo, ad un comico che non sa far neppure più ridere ?

Nessie said...

Essì Massimo, è un po' che non sentivamo la tua battuta sui tortellini, che data l'ora di cena mi fan venire fame solo a pensarci. Ai tortellini, naturalmente :-)

Anonymous said...

Frattanto i nuovi mostri della Ue vogliono allungare la mano sui nostri figli e indottrinarli al pensiero unico pansessualista:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=270643:i-deliri-sessual-pedagogici-delloms-e-gli-applausi-di-avvenire&catid=35:worldwide&Itemid=152

Z

Nessie said...

Z, questa notizia mi era già stata recapitata tramite newsletter. Ma era così sordida e catastrofica che mi sono rifiutata perfino di metterla a fuoco.

Per questi immondi e spregevoli vermi, vale la pena di citare il famoso versetto evangelico sullo scandalo ai fanciulli:

«Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare» (Marco: 9,42)

fausto said...

Ciao Nessie garazie della visita
hai visto il video che avevo messo mi sembra buono:
Geopolitica sulla grande scacchiera http://www.youtube.com/watch?v=U5AeE4rzNsY#t=53
Ciao Nessie grazie per il sostegno
Fausto

Nessie said...

Grazie Fausto. No, non l'avevo guardato, perché forse mi è sfuggito. Hai fatto bene a replicarlo qui. Ora lo guardo. Ciao e ripassa quando vuoi.

Vanda S. said...

Chi decide in Europa è un pugno di uomini, ben allenati, amici tra di loro di lunga data.
Sono una cinquantina.
Costoro, sono la vera cupola che sovrintende ai destini degli europei.

http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.it/2013/11/chi-comanda-realmente-in-europa-ed-in.html

Vanda S. said...

Avevo gia' letto dell'ignobile abominio del documento "sessual-pedagogico" e non mi sorprende, considerando quanti maledetti pedofili sono al potere!!!!

Vanda S. said...

Un leader come Bossi o Berlusconi? Perdonami, Massimo, ma per me nessuno dei due ha mai avuto la chance o la stoffa. Oltretutto fanno parte dei cavalier-serventi della Troika!!!

Vanda S. said...

Nessie, alla tua osservazione sugli USA, aggiungo "ricchi, famosi e MASSONI"!

Anonymous said...

Non credo si tratti solo di avere ancora i tortellini ma purtroppo qualcosa di molto peggio: il (quasi) completo controllo delle coscienze. Al punto che, come nel profetico romanzo di Orwell, è proprio la gente ad agire entusiasticamente per conto dei regimi. Se le solite testate uniche globali domani scrivessero che 2+2 fa 5 c'è da scommettere che troveremmo la grande maggioranza a ripetere a pappagallo la strabiliante novità senza battere ciglio... Se vogliamo questa è vera e propria "democrazia".
E quando non basta ci pensano le "istituzioni democratiche" a violare senza problemi diritti umani e civili per conseguire gli scopi prefissati. Quindi sì, l'Italia avrebbe la stessa reazione della Grecia. Lo vediamo già fin da ora. A conti fatto l'unica differenza tra questo terzo totalitarismo e quelli che l'hanno preceduto è solo la quantità di ipocrisia profusa.
P.S. leggo che in Francia hanno arrestato tranquillamente chi ha osato contestare Holl. Come avevano già arrestato che manifestava a favore della famiglia tradizionale. E quelli che protestano in Bretagna naturalmente sono già stati marchiati come "fascisti". Viva la "libertà" degna di questa Europa.
Scarth

Nessie said...

Scarth, Il solito Orwell non fu affatto "profetico", come comunemente si dice.
Orwell prese parte al movimento comunista internazionale e in patria fu pure massone (Fabian Society).

Ecco qualche link su Orwell e su Huxley, suo maestro:

http://www.conspiracytruths.co.uk/georgeorwell1984.html

http://conoscenzaliberta.myblog.it/archive/2011/07/01/membri-della-fabian-society.html

entrambi membri della Fabian Society.
“Parla di ciò che sai, e sarai grande” diceva Balzac.
Loro parlarono di ciò che sapevano, ma soprattutto di ciò che ERANO. Così furono famosi. E lo furono le loro opere.

Quanto alla Francia, beh...avanti così e diventeremo tutti "fassisti".

Nessie said...

Orwell, ha saputo dipingere molto bene quell'universo occhiuto e asfittico di 1984, proprio perché l'ha vissuto in prima persona. E' tanto tempo che queste società segrete operano.

Scarth, guarda l'interessante video di Fausto, che non è proprio nuovissimo, ma che è importante per capire "il grande scacchiere".

Anonymous said...

si, non ho dubbi che "faremo la fine della grecia" , ma, " mal comune mezzo gaudio" , sono pure certo che anche tutti gli altri faranno la nostra "fine".

E niente "rivolte", la "gggente" trovera' tutto cio' che gli piovera' addosso "inevitabile" se non addirittura "giusto".
Daltronde tutti gli imperi sono sempre morti cosi'.
ws

Nessie said...

Vabbè, è l'ora degli ottimisti della Notte. Se siamo già cadaveri, gli facilitiamo l'impresa.

roby said...

Nessie, sulla Grecia forse può interessarti questo_


http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=12581

Insieme istituzionalmente ed ideologicamente, questi fanno precipitare l’umanità nel caos.

"Benvenuti nel periodo più FOLLE nella storia dell’umanità; il tutto o niente. Benvenuti nella realtà.

Ora, per piacere, vorreste cortesemente favorire il cambiamento?"

Nessie said...

Ho letto l'interessante articolo, grazie Roby.
Importante quesgto passaggio:

"Allora, qual è il significato di “crescita”? Significa che le banche e le aziende – le quali hanno collaborato con le agenzie governative e i loro funzionari, specialmente nella creazione della crisi economica e finanziaria globale – adesso hanno la possibilità di raccogliere i benefici della distruzione: enormi profitti che ne aumentino il potere globale. Le grandi multinazionali possiedono più denaro di molte delle Nazioni della Terra. Il loro potere è salvaguardato dallo Stato, la loro influenza indiscussa, il loro controllo sulle risorse mondiali, sui materiali, sulla cultura e sull’intera società è in rapido avanzamento e sono – istituzionalmente e ideologicamente – totalitarie. Cosa c’è di non apprezzabile in tutto questo? "

RispostA: NIENTE.

Tuttavia alla domanda "vorreste cortesemente favorire il cambiamento?", la risposta la possono dare solo i risvegli dei popoli. Il loro "cambiamento", purtroppo lo conosciamo già.

Anonymous said...

Non posso fare a meno di segnalare questo:
http://www.disinformazione.it/allegra_compagnia_illuminati.htm
Se avrete la pazienza di leggerlo attentamente fino in fondo, bè, dire che è...illuminante, è riduttivo.
Laura

Nessie said...

Scusa Vanda, ma non so per quale disguido informatico non si visualizzavano bene i tuoi molteplici commenti, che vedo solo ora.

Sui pedofili al potere: Jacques Delors in testa (uno dei padri fondatori di questa lurida Ue) , che ha a che fare col caso dei bimbi spariti di Marcinelle e col mostro Dutroux.

Nessie said...

D'accordo con te sulle pie illusioni di Massimo. Oramai a quest'ora bisognerebbe aver aperto gli occhi e non limitarsi a rimpiangere i mediocri che avevamo e che non sono riusciti a impedire questo cataclisma.

Nessie said...

Il problema degli Usa lo conosci meglio di me: se un presidente della Repubblica non proviene da determinate consorterie (CFR, Skull & Bones e/o affini) non riesce nemmeno a salire la prima rampa di scale della Casa Bianca.

JFK proveniva dal CFR, ma questo non gli ha impedito ugualmente di venire assassinato non appena osò parlare di sottrarsi al controllo monetario della FED e di voler nazionalizzare una banca di emissione della moneta.

Nessie said...

Laura, ho letto, grazie.

"Vi basti sapere che mediante strumenti quali la legge, l'economia e la politica noialtri controlliamo Ogni Singolo Aspetto di quella che da bravi boccaloni ritenete essere la cosiddetta "società democratica." Che ci crediate o no, non esiste tendenza, indirizzo, linea politica, sentimento popolare, mutamento sociale, tradizione, consuetudine, uso, costume, legge, innovazione scientifica e tecnologica, personaggio famoso che prima di emergere a livello massivo non sia stato preventivamente approvato dalla nostra organizzazione"

E' quel che si dice il concetto di "democrazia", l'unico REGIME consentitoci. Il "migliore dei mondi possibili". Secondo l'ORO.

Anonymous said...

Forse con qualche frase ad effetto (tutto stancherebbe le povere, piccole menti) sarebbe il caso di tappezzare i muri delle città e dei paesi, chissà che qualcuno, mosso da curiosità, non si fermi a leggere...della serie: fatela girare il più possibile.
Laura

Vanda S. said...

Salve a tutti! Da ieri ho avuto giornate di fuoco dovute a problemi da risolvere: per fortuna quello di mia madre oggi si e' concluso in maniera soddisfacente. Fatto di cronaca a Roma, pazzesco!

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/nomade_rapisce_bambino_madre_ponte_mammolo_roma/notizie/356305.shtml

E anche ieri sulla nostra MERETRICE tv di regime, ci raccontavano la favoletta degli zingari innocenti accusati ingiustamente di rapire i bambini. Dopo questo fatto, che diranno????

Anonymous said...

LA TRAGEDIA GRECA (IL VATE)
Governo del popolo” Democrazia”, parola che dal greco deriva
mentre è l’elite usuraia che proprio i Greci , di tal parola li priva
la macchina del tempo inesorabile e senza sosta cammina
saremo noi ,a risvegliarsi senza democrazia una mattina?
Per non far lor fine ,smetter di scavarci fossa ai piedi profonda
dovremo iniziar a rifiutar le ingerenze della Troika immonda,
ed opporci con fermezza ai dementi moniti dell’oligarca al colle
anche lui camerier e bieco servo dell'Ue ,che affamarci volle
e per meglio opprimer ha nominato al governo il Lettamaio
giust’appunto per imporre la sua volpe a guardia del pollaio!
L’euro ha fatto bene alla Grecia disse Monti-marionettacoglione
infatti s’è visto un paese ridotto alla fame ,e alla disperazione
Or che gasolio è raddoppiato neppur stufe a legna posson usar
Yannis Maniatis con circolari l’ambiente non vuole inquinar.
Il loro motto? Impoverire e sfruttar il popolo greco in eterno
revocar lor benefici garantiti anche da social-patto con governo
pensioni, diritti sociali, tutto svenduto, annientato e demolito
per così poter comprar lor isole , lor risorse e lor beni all’infinito.
Le chiaman “riforme strutturali” per compiacer banche e finanza
e servon a far riviver il fantasma Tom Joad in buona sostanza.
Siam tornati al nazismo, all’oligarchia più vile , qui ormai l’ebreo
e’il normal cittadino,quello euroscettico ed antieuropeo.
Allons enfants ,allons enfants ,della Marine Le Pen… patrie
le jour de gloire c’est arrivè avec la fille de le vieux Jean Marie!!
Andiamo fratelli, fratelli d’Italia..l’Italia forse s’è desta
mandiam via sti cialtroni dell’elite sovranazionale funesta
a calci in culo i Von Rompuy, Rhen, Lagarde,Schultz e Barroso
eletti da nessuno e che fan parte di circolo vizioso e fazioso
mettiamoci una volta per tutte la tuta mimetica e in trincea
spazziam via questa vile , infame e strozzina unione europea!!!

Vanda S. said...

UN GOLPE DI NOME EURO:


http://www.vincitorievinti.com/2013/11/un-golpe-di-nome-euro.html#

Nessie said...

Vate, ottima ode, ma lascia perdere gli ebrei per cortesia, visto che hanno sempre la coda di paglia. Si può dire "mi hanno messo in croce come Gesù Cristo", o parlare di "ogni giorno del Domineiddio", o anche usare l'interiezione "vivaiddio". Viceversa, loro non possono mai essere nominati invano. Vedi le storie del Berlusca (quella recente sui figli e quella del kapò Schulz, dove è stato costretto a scusarsi da Amos Luzzatto).

Vanda, gli zingari, (o nomadi o per dirla in modo politicamente corretto i "rom") è "etnia protetta" dall''ONU e dalle comunità ebraiche. Se fanno deragliare un treno perché rubano il rame delle centraline, o portano via i bambini è sempre colpa nostra. In altre parole, il misfatto non viene riconosciuto.

Nessie said...

PS: MI fa piacere che la storia di tua madre si sia risolta in modo soddisfacente.

Anonymous said...

Dove si parla delle alleanze di vari movimenti identitari europei e di altro:

https://www.youtube.com/watch?v=nYKcWBt58wY

Scarth

Nessie said...

Scarth, leggi questo sulla mobilitazione del 9 dicembre dal titolo RIBELLARSI E' UN DOVERE :

http://www.nuovaauras.it/?p=1716

http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/RIBELLARSI-E-UN-DOVERE-Italia-scende-nelle-strade-e-nelle-piazze.html

Johnny88 said...

Gli zingari son protetti dalle comunità ebraiche, a meno che non osino entrare nello stato di Israele. In tal caso gli ebrei diventano improvvisamente autoritari, "xenofobi" e "razzisti".

Vanda S. said...

Sempre pungenti e diritte al punte, le rime del nostro Vate! Sono iscritta alla pagina Facebook del movimento dei forconi e sto seguendo ogni giorno l'andamento della loro compagna del 9 dicembre. Devo amaramente ammettere che non sono affatto convinta' che ci sarà una significativa partecipazione del popolo romano o del sud Italia......Mi dispiace dirlo ma, dal centro fino all'estremo sud, questo paese e' culturalmente e politicamente diverso dal resto dell'Italia! Questa nazione dovrebbe essere divisa in due!

Nessie said...

Johnny, chissà se si può "democraticamente" dire ;-)

Vanda, ci ha già provato la Lega a fare gli stessi tuoi discorsi della divisione nelle tre repubblichette.
E abbiamo visto come è andata.
Nel frattempo dal sud del mondo è arrivato il finimondo dai barconi.

Tanto vale stare uniti.

Anonymous said...

Non c'è autonomia e libertà senza radici nella particolarità di un territorio, senza identificazione intellettuale, sentimentale ed emotiva con una storia, una cultura, una lingua, un destino comune. E non c'è sicurezza ma dispersione e solitudine senza solidarietà, condivisione, un senso di omogeneità, una qualche spontanea intimità nei rapporti sociali. Solo chi dispone di solide radici identitarie riconosce l'identità altrui, rispetta la differenza, cerca il dialogo con gli altri, rifugge da ogni fondamentalismo e dogmatismo, è sicuro che l'incontro fra le diverse culture e civiltà del pianeta non è soltanto la condizione della pace ma è anche un patrimonio evolutivo irrinunciabile per la specie umana. Questa frase estrapolata dal libro di Danilo Zolo, “Il Tramonto della Democrazia nell’Era della Globalizzazione” interpreta il mio pensiero sul vero significato di autonomia e libertà. Cordialmente Il Vate.

Aldo said...

Vanda: Dopo questo fatto, che diranno????

Neppure lo prenderanno in considerazione, quel fatto, e continueranno ad andare avanti a ripetere quel che già dicevano prima. C'è un programma da rispettare, e che diamine!, non si ammettono divagazioni.

Nessie said...

Vate concordo coi concetti che hai estrapolato. Anche se per volere il "dialogo" occorre essere in due. E questo occorre aggiungerlo.

Aldo, vedo che hai già imparato il programmino del Pdf :-).
E' proprio vero che vanno avanti come razzi e non ammettono divagazioni.

Vanda S. said...

Ho appena scaricato l'articolo di Dolo: grazie, Vate!

Nessie said...

Zolo :-)

Vanda S. said...

Caro Vate, ho trovato interessante lo scritto di Zolo finche' non sono arrivata a leggere questo: 1) A tutto questo si aggiunge, in molti paesi, l'antagonismo fra le popolazioni dei paesi occidentali e le masse crescenti di migranti provenienti da aree continentali senza sviluppo e con un elevato tasso demografico. Si tratta di soggetti molto deboli ma che, a rischio della vita, esercitano una forte pressione per l'ingresso e l'accettazione nei paesi occidentali e per l'eguaglianza di trattamento. La replica da parte delle cittadinanze minacciate da questa pressione "cosmopolitica" si esprime in termini sia di rigetto o di espulsione violenta degli immigrati, sia di negazione della loro qualità di soggetti civili, sia infine di discriminazione giuridica e politica nei confronti dei "barbari invasori".
2) "In questo modo il governo ha assecondato di fatto l'onda di isteria giustizialista e di xenofobia che in Italia aveva gia' investito, assieme, i cittadini romeni e le minoranze rom"
Mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo con queste affermazioni e personalmente vorrei che quest'invasione non fosse MAI accaduta e, se ne avessi il potere, li rispedirei TUTTI al loro paese!

Vanda S. said...

Zolo, Dolo...insomma lo scrittore! :-)

Nessie said...

Ho letto l'articolo di Zolo sulla democrazia nell'era della globalizzazione. Su alcune cose sono d'accordo, mentre su altre no. Non è affatto vero, ad esempio, che la classe media sia economicamente garantita all'interno di questa crisi. Al contrario, questa è una crisi che prende di mira soprattutto i ceti medi, quelli necessari alla sopravvivenza del concetto di "democrazia" stessa. E non è un caso. (continua)

Nessie said...

Inoltre mi lascia del tutto perplessa quest'altro passaggio:

"A tutto questo si aggiunge, in molti paesi, l'antagonismo fra le popolazioni dei paesi occidentali e le masse crescenti di migranti provenienti da aree continentali senza sviluppo e con un elevato tasso demografico. Si tratta di soggetti molto deboli ma che, a rischio della vita, esercitano una forte pressione per l'ingresso e l'accettazione nei paesi occidentali e per l'eguaglianza di trattamento. La replica da parte delle cittadinanze minacciate da questa pressione "cosmopolitica" si esprime in termini sia di rigetto o di espulsione violenta degli immigrati, sia di negazione della loro qualità di soggetti civili, sia infine di discriminazione giuridica e politica nei confronti dei "barbari invasori". Questo conflitto sta scrivendo e sembra destinato a scrivere nei prossimi decenni alcune fra le pagine più luttuose della storia civile e politica dei paesi occidentali, a cominciare dall'Italia. Il governo italiano, con la sua decisione di sanzionare come un crimine l'ingresso irregolare degli stranieri extra-comunitari nel territorio dello Stato (21) e, soprattutto, con la proposta del giugno 2008 di registrare le impronte digitali dei bambini, ha dato una prova di inciviltà giuridica e di squallida discriminazione razzista, assolutamente antidemocratica. In questo modo il governo ha assecondato di fatto l'ondata di isteria giustizialista e di xenofobia che in Italia aveva già investito, assieme, i cittadini romeni e le minoranze Rom e Sinti".

Sono palle grosse come una casa. Se l'Italia si è resta complice di qualcosa, semmai è di avere assecondato fin troppo le politiche immigrazionista che la Ue ci impone e che sono frutto anche queste di quella globalizzazione che metterebbe ai margini il concetto di "democrazia". Lega sì o Lega no, legge Bossi-Fini sì o Bossi-Fini no, al diktat globalista della libera circolazione degli uomini (insieme alle merci e ai capitali) nessun governo si è mai finora opposto.

Che film ha visto questo Zolo-Dolo?

Nessie said...

In perfetto sincronismo, Vanda. Abbiamo fatto le stesse obiezioni, praticamente in situazione di contemporaneità.

Aggiungo un'altra cosa. Il fatto che i globocrati ci impongano questo massiccio flusso di immigrati (e non "migranti" come lo chiama lui, incurante del fatto che sia un termine imposto dall'ONU), ha a che fare col concetto di "democrazia" violata.

Un paese indipendente e sovrano per prima cosa, fa rispettare i suoi confini ed è padrone di stabilire una contabilizzazione delle entrate che non sia imposta dalla Malmstrom né da altri eurocrati.

Vanda S. said...

Nessie, hai perfettamente duplicato il mio pensiero!

Vanda S. said...

Aggiungo che molte affermazioni di Zolo fanno parte del gruppo che piu' detesto in politica, ossia la "gauche au caviar": lungi da me l'associarmi a tale sinistra! Per me loro sono in totale malafede!

Vanda S. said...

Anche quest'altro passaggio mi trova in totale disaccordo!
"Dirò semplicemente che a mio parere il primo compito di un movimento progressista che sia in sintonia con i problemi posti dai processi di globalizzazione è quello di lasciarsi alle spalle il codice delle certezze marxiste, ma senza abbandonare la visione generale del mondo che il marxismo ci ha lasciato in eredità. "
Per me l'equazione del mondo di oggi e' questa:
marxismo/comunismo +capitalismo/liberismo= GLOBALISMO

Vanda S. said...

Il video della manifestazione del 9 dicembre:


http://www.youtube.com/watch?v=OSgbK8ce__M

DIVULGHIAMOLO!

Nessie said...

Intanto spiego perché il termine "migranti" occorre non impiegarlo mai.
E' un termine peggiorativo rispetto a "immigrati" o "emigranti" ed "emigrati".
L'emigrante può anche tornare a casa propria e proprio noi Italiani fummo emigranti. Gli emigranti mandavano le rimesse a casa finché poi l'Italia ripartì e non ci fu più bisogno di emigrare all'estero. In ogni caso, non ci fu regalato niente e se non rispettavi le regole dei paesi ospitanti....marsc! ....a casa!
L'"immigrato" è colui che si è trasferito in pianta stabile in un paese diverso da quello d'origine, specie per trovare lavoro.

Viceversa il termine ONUSIANO di "migrante" (participio presente del verbo migrare) è il transfuga, colui che migra, che si sposta verso nuove sedi, in modo quasi sospeso : popoli, gruppi etnici; animali, uccelli migranti.

Sancisce l'impossibilità a "stanziarsi" in modo permanente da qualche parte, e lo stato di inevitabilità del soggetto perennemente itinerante. In altre parole, è il vocabolo per eccellenza della globalizzazione.
Usando questo termine, vogliono farci credere che potrebbe toccare anche a noi. Il che è pure vero, ma perché é proprio quello che questi bastardoni stanno realizzando in modo pressoché coercitivo. Migranti che entrano dal Sud del mondo, e migranti che escono dal mondo sviluppato messo in ginocchio ad hoc.

Scusate se sembro pignola, ma è necessario capirci qualcosa fin nei termini.

Nessie said...

D'accordo con Vanda. L'articolo parte bene con il tema dell'identità e delle radici, ma poi si perde via. La sinistra è bravissima a mistificarsi quando è a corto di argomenti. E anche di rubare il vento alle vele della destra.

POche palle: il tema dell'"identità e delle radici" non puoi coniugarlo in nessun modo se poi permetti a legioni di persone provenienti da altre zone geografiche, etnie, culture tribali di penetrare nottetempo a casa tua e di subordinare i diritti degli autoctoni (cioè noi) a quelli degli allogeni (cioè loro). Di questo passo permettiamo la poligamia e la sharia, eppoi sì che diventiamo davvero tutti quanti più+ "democratici".

Spiacente caro Sig. Zolo-Dolo, ma la democrazia si perde anche così.

Nessie said...

La tua equazione è corretta, Vanda. Entrambi, trattasi di pensieri ed ideologie utopiche. Anzi, distopiche. Ciò che emerge da simili ideologie è solo l'"homo oeconomicus". Il marxismo volendo affrancare l'uomo dal bisogno materiale, alla fine con il suo superstato Moloch redistributivo, gli fa perdere le sue peculiarità di individuo pensante. Il liberismo con la sua fiducia nel libero mercato e con l'uomo "artefice di se stesso", lo lega sempre più al mondo dei bisogni materiali.

Homo oeconomicus, cioè a una sola dimensione.
Sta scritto: "non di solo pane vive l'uomo".

Anonymous said...

Senza il rispetto dei principi morali si distruggono le società
di Danilo Quinto
http://www.corrispondenzaromana.it/senza-il-rispetto-dei-principi-morali-si-distruggono-le-societa/
m

Nessie said...

Questo Danilo, mi piace di più dell'altro. Specie quando scrive:

"Si è agito solo per ossequiare il potere dei gruppi para-massonici che comandano l’economia e la finanza dell’Europa e del mondo, disinteressandosi della persona umana e della famiglia, alla quale non si è fornito alcun aiuto o sostegno".

Letta è la continuazione del pilota automatico già innescato da MOnti.

Anonymous said...

Vorrei precisare che ciò che ho estrapolato dal Zolo,l'ho fatto solo per ribadire il concetto di autonomia e libertà che mi sembrava in linea col tema del post in questione relativo alla Grecia. Va da sé, il mio dissentire su altre questioni.Infatti son in pieno accordo con la Vanda, sulla questione dell'invasione clandestina in atto, e con Nessie sulla classe media che credo anche, sia non solo la meno garantita, ma quella più vessata da questo stupido mantra che abbonda sulla bocca degli stolti del "Più Europa". A proposito di stolti l'ultima del burLetta "La ripresa è a portato di mano" è un'altra conferma della ripresa per il culo , mentre tutti gli indicatori economici confermano il contrario!Ennesima conferma delle "palle d'acciaio" che spara questo idiota che anziché morir lui per Maastrich, fa morir tutti noi! Oggi, invece ,il padre putativo di questo succitato idiota, ha ricordato al Pampurio de pampas che "respira un clima avvelenato"! La cariatide non l'ha detto per lamentarsi ma certamente per vantarsi. Sono decenni infatti che questo miserabile cialtrone,la classica scimmietta al colle - non vedo non sento e parlo a sproposito-,è impegnato a sparpagliar veleni attizzando solo odio e miseria mietendo innumerevoli vittime!! E son pur convinto che questo oligarca servo e leccaculo della Troi(k)a usuraia ,deve ancora dar il peggio di sé!! Cordiali saluti il Vate

Nessie said...

Sai bene, o Vate, che quando c'è da sparare a palle incatenate contro la Mummia "Tutankamon" del Colle, sfondi sempre una porta spalancata.
Per non dire del Giuanìn delle Pere, il bruco che ci vuol fare morire per Maastricht.

Nessie said...

C'è un'altra cosa che voglio aggiungere a proposito della Grecia (ma volendo, anche dell'Italia). La Grecia ha il sole, il mare, isole splendide, possibilità di ricavare energia eolica dai venti che flagellano le sue coste, e pare anche molto gas nell'Egeo.

Gli oligarchi vivono di solito in lande fredde. Pensate ai tedeschi e a come invidiano il nostro solatìo Paese marittimo e costiero. Appena possono (parlo della classe media) fanno i salti mortali per accaparrarsi una casa in Italia (mari, monti, laghi, borghi d'arte). E quando non possono comprarla, se la affittano a vita.
C'è una casa fronte lago (Maggiore) davanti alla quale, io mi soffermo sempre a guardare perchè sembra "Casa Howard" del film di James Ivory. Ha un giardinetto incatevole e una servitù che mena dritto all'arenile sul lago.

Beh, per farla breve, quella casa resta affittata a vita a loro, i quali sono disposti a sborsare qualunque cifra pur di rimanervi. Hanno iscritto i figli lì non lontano e non sloggiano più. Questo, tanto per dire. Il resto, consideratelo da voi stessi.
La strategia è quella di deprezzare il mercato, rendere poco appetibile venire in Italia facendoci regredire al nono posto dei paesi più industrializzati (eravamo al quinto). Il resto è un pilota automatico che si innesta da sé: chi deprezza (e disprezza) compra. E compra a prezzi stracciatissimi.
Ne vedremo delle belle...

Vanda S. said...

Hai ragione, Nessie! Ridurre questo paese in una pattumiera (vi indico questo sito solo per rendervi conto di com'e' ridotta la capitale! http://www.romafaschifo.com/)
e svenderlo per ricomprarlo per quattro soldi, mi sembra una realistica ragione di questo sfacelo!
Ieri sera ho visto il film "La grande bellezza": rispecchia molto la decadenza della città di Roma, tuttavia sono testimone diretta che questo processo e' iniziato nei primi anni 80' (sotto il governo Craxi) e da allora e' solo degenerato di anno in anno fino a diventare lo schifo di oggi.

Anonymous said...

Purtroppo Nessie l'Italia pullula di zelanti esecutori di ordini che arrivano da fuori o da dietro le quinte. Gente che per eseguire i suddetti ordini e desideri di terzi non esita a massacrare il proprio popolo. Traditori in piena regola. Tra i mille problemi che abbiamo questo non è secondario. E a fronte di tutto questo la gente cosa reclama? Più tasse, più burocrazia, più linciaggi e più Europa!!! Per Lorsignori meglio di così non potrebbe andare.
Scarth

Nessie said...

Andrebbero fucilati per alto tradimento, Scarth. Oggi c'è Olli
Rehn, che non si mostra ancora contento della finanziaria del Bruco, per come è stata fatta.

http://www.corriere.it/economia/13_novembre_15/allarme-ue-sull-italia-a-rischio-sforamento-deficit-903ed5a0-4ddd-11e3-a50b-09fe1c737ba4.shtml

Ora Letta e Sacco di m... correranno a genuflettersi ancora di più.

Nessie said...

Vanda, andrò a vedere anch'io La grande Bellezza, ma mi hanno detto che è pizzosetto.

Vanda S. said...

Io me lo sono visto comodamente a casa in streaming, perciò mi sono presa delle opportune pause perché, effettivamente, potrebbe risultare su "pesantuccio".
E' candidato all'Oscar: che tristezza presentare una vera, ma squallida, immagine del nostro paese al resto del mondo!

Vanda S. said...

Cito un brano preso dalla recensione di Natalia Aspesi:
"E la bellezza austera di Roma apparirà ogni tanto, come un prezioso reperto della sua storia, mentre la folla dei privilegiati guarderà le facce rifatte delle signore, l’agitarsi nel ballo sguaiato degli uomini di potere, il mondo di Ultracafonal e del matrimonio di Valeria Marini."

Alla frase di "apparirà ogni tanto come un reperto della sua storia" aggiungerei :

"Fra migliaia di facce estranee; graffiti che ne deturpano la bellezza come un getto d'acido su un volto; miasmi di rifiuti umani e non; strade dissestate incorniciate da marciapiedi pieni di pattume"

Questa città e' proprio così!

Nessie said...

La Aspesi nel museo delle cere del solito Cafonal ci sta benissimo pure lei. Fai una ricerca su google immagini su di lei, eppoi vedrai che te ne convincerai anche tu.

Non toccare l'argomento cinema italiano, anche quello è un argomento assai dolente. Il cinema italiano era stimato e apprezzato in tutto il mondo e guarda te, adesso come ci siamo ridotti: con un Checco Zalone, o i Silvio Orlando o le Littizzetto ignobili e petulanti, o i cinepanettoni dei Vanzina.Ma per carità di patria!

Avevamo maestri che tutto il mondo ci invidiava. Leggi qui:

http://esperidi.blogspot.it/2013/10/zurlini-il-maggiore-tra-i-minori.html


http://esperidi.blogspot.it/2008/06/dino-risi-castigat-ridendo-mores.html

Nessie said...

E anche qui :

http://esperidi.blogspot.it/2012/10/antonioni.html

Nessie said...

Una precisazione x Scarth:

"a fronte di tutto questo la gente cosa reclama? Più tasse, più burocrazia, più linciaggi e più Europa!!! Per Lorsignori meglio di così non potrebbe andare".

Sinceramente io di questa "gente" che reclama più tasse, non ne conosco una che sia una persona sola. Anzi, in giro si chiedono quand'è che si passa a oleare i fucili o a prendere bastoni. Ma forse sarò fortunata.

Per favore (ed è l'ultima volta che te le chiedo) non scambiare la "gente comune" col merdaio che vediamo in tv!

Vanda S. said...

Mamma mia, la Aspesi e' una cariatide e c'entrerebbe benissimo nel film! Non la conoscevo.
Concordo con te: la glorificazione di personaggi come Checco Zalone va pari pari a quella americana di jersey Shore! Siamo alla dittatura dei tamarri!!!!
Il nostro paese ha perso tante bellezze: i grandi maestri del cinema, i grandi interpreti, l'eleganza, la grazia, la femminilità, una "classe" maschia galante e seducente.
Oggi ci sono uomini con le sopracciglia depilate che si definiscono "metrosexual" e donne che sembrano caricature di Jessica Rabbit!
Ci manca solo Eliogabalo con le parate di ermafroditi con i ghepardi al guinzaglio!!!!

Nessie said...

Oltretutto la Aspesi (penna di punta di Repubblica-Rothschild) è di uno snobismo e ha una puzza sotto il naso insopportabile.

Gli uomini che citi sono tutti modelli seriali provenienti dalle pubblicità delle multinazionali. Se poi calcoli che spesso i pubblicitari appartengono alla lobby della gaiezza, allora capirai il perché dei vari eliogabali.

Vanda S. said...

La lobby della giaiezza e' anche la principale cause dell'anoressia in molte donne. Io sono decenni che mi rifiuto di seguire la moda e piu' specificamente da quando i loro stilisti hanno iniziato a ritrarre le donne come maschietti adolescenti con i vestiti delle sorelle!

Aldo said...

Due parole sulle opinioni della gente, e spero di non ripetermi.
Il problema è l'autocensura indotta con il pervadere l'ambiente (in)formativo, dello spettacolo, dello sport, financo della religione, con immagini che diano l'impressione di un fronte monolitico d'opinione. Siccome è molto forte la tendenza, specie in certi strati non minoritari della popolazione, a credere che quel che passa attraverso i mezzi di (in)formazione sia una rappresentazione fedele della realtà, quando non addirittura che sia la realtà stessa, ecco che ci si convince che tutti la pensino in un certo modo.
Sempre attraverso quei canali di (in)formazione, si fa in modo che il pensiero divergenta venga rappresentato come sconveniente, becero, immorale, turpe. E, ancora una volta, tanti si convincono che quella che viene dipinta come tale, tale sia effettivamente.
Ora, pensando che tutti la pensino in quel modo, chi raccoglie il coraggio per esprimere in sincerità le proprie opinioni contrarie alla propaganda? Particolarmente nel momento in cui pensa di esporsi al rischio di linciaggio morale e isolamento? Ve lo dico io: nessuno.
Eppure, basta poco per smascherare l'inganno. Prendete UNA persona a caso tra i vostri conoscenti, assicuratevi che non ci siano testimoni e siate voi per primi a esprimere posizioni "non allineate". Se sarete aperti, non aggressivi, visibilmente sinceri, in quattro e quattr'otto costui/costei si dichiarerà d'accordo con le posizioni "non allineate". Ripetete l'esperimento n volte e annotate i risultati.
In qualsiasi esperimento scientifico occorre disporre di un gruppo di controllo. Nel nostro caso la variabile è legata al fatto che nessuno ascolti la conversazione e che sia garantita la riservatezza. Dunque, provate a proporre gli stessi ragionamenti non a una persona, ma a un gruppo di persone. E' assai improbabile che in quel contesto qualcuno si dichiari d'accordo con le vostre posizioni estreme, o anche solo non allineate. Direi che non serve aggiungere altro.
Non credete a me. Provate.

Aldo said...

http://lespediente.blogspot.com/2013/11/gli-avvoltoi-al-governo.html

Nessie said...

Ti ho risposto già sopra nel nuovo topic

Aldo said...

Evoluzione della schiavitù. Si parla degli Stati Uniti, ma basta sostituire poche parole e pare si parli dell'Italia. E' un testo vecchio di alcuni anni.

Nessie said...

Letto grazie. Bravo come traduttore questo Carpanix :-).

L'articolo sembra recentissimo semplicemente perché gli Usa sono il laboratorio avanguardistico di tutte le nefandezze che poi si riversano con qualche anno di ritardo, per il mondo.

Aldo said...

Grazie per i complimenti al traduttore. Ho smesso di darmi da fare, ma sapessi quanto tempo ho dedicato a quell'attività, fino a qualche tempo fa!

Nessie said...

Non è mica semplice essere buoni traduttori! E ci vuole molto tempo e pazienza, oltre a penetrare con abilità nello spirito della lingua.

Qui un link che mi ha inviato Marco, sul "nuovo che avanza". Ovvero Matteo Renzi:

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46618

E' una riflessione importante del filosofo Costanzo Preve sulle nuove facce della "democrazia". A me è piaciuto.