18 August 2013

Italiani bravi fessi





Fine della ricreazione. Il più delle volte di fronte a simili notizie,  siamo costretti a chiudere gli occhi e a tapparci le orecchie per non farci venire il travaso di bile. Come la sparata di Napolitano all'insegna della solita retorica di "Italiani brava gente". Lui in Alto Adige con gentile consorte tra gli abeti, o a Capri tra le zagare profumate, predica accoglienza. Quella, i cui costi economici, logistici e di sicurezza, ricadono fatalmente sugli Italiani.
Gli immigrati sono diventati  pezzi e core  da salvare al punto tale che la nostra gloriosa Marina Militare si è trasformata nella Grande Badante del Mediterraneo. Che umiliazione!
 I bagnanti e i turisti abbandonano maschere e pinne per trasformarsi in bagnini salva vite e, come diceva la buonanima della Fallaci, il Nemico (ovvero l'invasore) è colui che trattiamo da Amico. Le anime belle di casa nostra, criticano Malta perché rifiuta di accoglierli. E perché mai un glorioso bastione che ha una storia di strenua resistenza agli assalti dei Mori della Mezza Luna, dovrebbe condannarsi all'estinzione? Fortunati loro che godono dello sponsor inglese, il quale protegge i loro interessi sul Mediterraneo. Noi, invece non abbiamo santi in paradiso né demoni all'inferno che ci proteggano. Tanto meno papi. Basta pensare, alla benedizione a Lampedusa di Bergoglio nonché al suo recente incontro con Balotelli ! United colors of the world? Oh Yes! Ora abbiamo anche i testimonial per l'uopo.
L'unica novità al riguardo è che da Lampedusa, gli sbarchi si sono diffusi a macchia d'olio sulle coste della Calabria, Sicilia, Puglia. Insomma piano piano ogni lembo di penisola è buono per sbarcare. E chi denuncia l'emergenza demografica si becca l'epiteto di "razzista" o di uno che dà i numeri  sotto il solleone agostano, come il povero Sartori nel suo discusso articolo "Previsioni del tempo".
 A questo punto, tutto viene predisposto perché il piano Kyenge riesca appieno. Come si evince da questo post del blog Identità.com.


Ditemi voi, al punto in cui siamo,  che importanza  assume la disputa giuridica ius sanguinis contra ius soli, se poi i numeri danno de facto ragione a chi ci invade.
Se a conti fatti, le cifre degli allogeni diventano esorbitanti, la  temuta clausola giuridica si farà da sé, che venga approvata o che venga bocciata dal Parlamento. Plaude alla retorica di "Italiani brava gente" (secondo la sottoscritta, "bravi fessi") perfino l'Erinne svedese Cecilia Malmstrom, commissaria agli Affari Interni della Ue. Sono lontani i giorni in cui se la prendeva con la Lega durante la crisi tunisina.
Ma quando i nemici di questa nostra Patria che si vuole con tanta determinazione distruggere, ci adulano, significa che siamo nel torto. Torto marcio. Questo l'abbiamo imparato a nostre spese.

61 comments:

Massimo said...

C'è solo da sperare che quelli che plaudono all'accoglienza paghino in proprio con la violazione delle loro proprietà e delle stesse persone loro e dei loro cari.

Nessie said...

Troppo poco, Massimo!
Questa è una catastrofe di proporzioni ingenti.

Marco Zorzi said...

In piena sintonia con il tuo articolo. E' confortante che ci siano persone come te. Vieni a trovarci nella nostra Pagina FB. http://www.facebook.com/pages/Di-sinistra-e-antirazzista-ma-contro-linvasione-straniera/177243485687414

johnny doe said...

Non so se ve ne siete accorti,ma ormai gli scafisti hanno il completo controllo della Guardia Costiera.
Li spostano sullo scacchiere del mediterraneo orientale a loro piacimento. E i nostri – si fa per dire – accorrono scodinzolando, ovunque gli scafisti li dirigano. Basta una telefonata.

Un paese di fessi....non c'è altro termine

Nessie said...

Grazie Marco Zorzi. Però non ho un profilo FB. Se hai un blog verrò a leggere.

Nessie said...

Ho già letto da te sugli scafisti, Johnny. Non ho messo commenti perché sono pienamente d'accordo su tutta la linea. Della serie, io da grande voglio fare lo scafista. C'est plus facile.

Anonymous said...

Siamo gli unici ad essere invasi,vengono praticamente tutti in massa da noi ma mi colpisce il fatto che tutto tace,mi sembra di vivere in un paese di morti viventi.Altri paesi,Australia ad esempio,al posto nostro li avrebbero fermati subito e rimandati indietro senza pensarci troppo.Spero con tutto il cuore che arrivi presto la stagione delle burrasche e del cattivo tempo.Solo un tempestoso autunno ci può dare una mano.Massimiliano

Nessie said...

Massimiliano, ma siamo dei MORTI VIVENTI. E' questa la spiacevole verità! Essere costretti a sperare nel dio Eolo e nel dio Nettuno-Poseidone, è un po' pochetto, non ti pare?

roby said...

Mi piacerebbe che gli Italiani avessero quel minimo di coraggio di fare manifestazioni e sit-it davanti alle coste degli sbarchi con cartelli con le scritte "Facciamo anche noi come i Maltesi". "Difendersi dalle invasioni non è razzismo".

Anonymous said...

Nessie,io intendevo il periodo autunno-inverno.Solo nel mare in burrasca e nel cattivo tempo posso sperare.Noi ci troviamo ad avere le mani legate,non possiamo fare nulla.Rischiamo anche a scrivere in rete quello che pensiamo.Io sono seriamente in pensiero,siamo tutti disgustati e stanchi di questi parassiti.Spero in una ribellione forte dei meridionali,devono tirare fuori il loro orgoglio. Massimiliano

Nessie said...

Roby, sarebbe già qualcosa, ma il lavaggio al cervello dal dopoguerra a oggi purtroppo va messo in conto.

Anonymous said...

Molti falsi profughi che fingono di fuggire da guerre,torture e persecuzioni inesistenti fanno il segno di vittoria una volta sbarcati ILLEGALMENTE in Italia a spese nostre.Li vanno anche a prendere direttamente in acque che non sono di nostra competenza.Vedere i bagnanti che li vanno a soccorrere è per me orribile e vergognoso.Il Capo di Stato ha perso una grande occasione per stare in silenzio.I nostri governanti non conoscono vergogna. Massimiliano

Nessie said...

Avevo capito benissimo Massimiliano. Ma giunti a questo punto di lobotomizzazione, non vorrei che la Marina mettesse a repentaglio le vite dei suoi migliori uomini per andarli a prelevare durante una furiosa libecciata invernale. Alla fessaggine non c'è più alcun limite.
Il Sud si è già ribellato durante i fatti di Rosarno e durante uno sbarco tunisino nelle campagne della Sicilia dove i contadini li hanno messi in fuga coi forconi. Il risultato della stampa è stata la critica agli "stati del Sud", fatti passare per l'Alabama e per la Georgia. Cioè, gli stati degli schiavisti. Che palle!

Nessie said...

Bella Napoli plaude alla "catena umana" dei bagnanti e parla ipocritamente di "profughi" da zone di guerra. Forse allude alle guerre "umanitarie" scatenate dal suo amico Obama per "esportare la democrazia", o alle "rivoluzioni colorate" e tarocche dove mandano al potere i jihadisti di Al Qaeda.

Idiota e retorico plaudire a "la catena umana", visto che i bagnanti si trovavano in pochi cm d'acqua. Ma anche così , potevano risparmiarsi la sceneggiata.

Anonymous said...

La kyenge approfitta della crisi egiziana per dare un aiutino a tutti gli africani e farli venire tutti qua:


La sciura Kyenge - ha scritto - dice che la crisi in Egitto porterà un'impennata di immigrazione in Italia (un genio!) e che una legge sullo ius soli va fatta e si farà, come dire avanti, in Italia c'è posto per tutti! Ma perchè la sciura Kyenge non va a fare la Ministra in Egitto?».

http://www.corriere.it/politica/13_agosto_18/salvini-lega-kyenge-vada-a-fare-ministro-in-egitto_0532df14-081f-11e3-94cf-bf30b20ea299.shtml

Z

Nessie said...

Della serie, ben vengano le guerre e le rivolte così con gli allogeni conquisteremo il Continente europeo.

Eleonora said...

Non dirò niente di nuovo ma, stomachevole napisan con l'onore dell'italia grazie alla catena umana... (che poi, saranno state solo comparse giusto per fare "accettare" meglio l'invasione) e ancora più stomachevole e vomitevole la kyenge e le sue provocazioni idiote. Possiamo solo ringraziarla per rendere razzista anche chi non lo è e non lo è mai stato.

Nessie said...

Sì guarda Ele, quella comparsata della "catena umana" in pochi centimetri d'acqua fa semplicemente ridere i pesci. Ha tutta l'aria di una macabra messa in scena fatta apposta per farci trangugiare queste quotidiane pasticche di cianuro di centinaia di "risorse". Ciliegia sulla torta, arriva la Kyenge a far piovere sul bagnato. Arrivano a legioni? Benissimo: ci vuole lo ius soli. Ma tornasse a fare la ministra in Congo, dove almeno non vanno troppo per il sottile e lì i clandestini li cacciano a pedate.

Per rinfrescare la memoria, qui:

http://www.bsc-rdc.info/index.php/fr/economies/348-jean-paul-nemoyato---nomenclature-sur-les-petits-commerces-tous-les-etrangers-en-flagrant-delit-seront-expulses-

C'è da imparare...

Johnny88 said...

Certo che la Malmstrom plaude. Finché ce li pigliamo noi non vanno mica a casa sua in Svezia. Mica scema l'Europide scandinava. Comunque si sa, in Europa siam tutti uguali, ma qualcuno, ovvero Malta, è più uguale degli altri.

Nessie said...

POtrei raccontarne così di questi "più uguali". In Francia nelle aziende vinicole della zona del Bordeaux non ho visto un magrebino a pagarlo a peso d'oro. I vitigni vengono lavorati da autoctoni e spesso trattasi di quotate aziende di famiglia che si tramandano il mestiere. I più sfigati siamo noi che abbiamo mollato le redini su tutto. Made in Italy compreso.

Johnny88 said...

Già, comunque il ritornello "ius sanguinis-ius soli" è solo una distrazione per gonzi. In Canada hanno lo ius soli, ma prova tu a entrare in Canada per esempio. Lì non fanno entrare le donne incinte oltre il sesto mese, pensa un po'. E per tornare alla Fattoria degli Animali chiamata UE, come dimenticare Zapatero che a Ceuta e Melilla faceva sparare ai marocchini.

Veramente, mi sembra che siamo un popolo di fessi e di coglioni. Certe volte mi vien proprio da pensare che fan bene i tedeschi e gli europidi a prenderci per il naso da quanto siamo stupidi. Come dici giustamente di questo passo andremo a prenderli direttamente in Libia con tanto di scorta armata.

Nessie said...

Se è per questo anche in Usa hanno lo ius soli, ma al confine col Messico, la milizia spara.
Comunque è bene. per quel poco che valgono le leggi e la nostra Costituzione (diventata ormai carta igienica) che le norme che ci sono state date, vengano conservate. Già fanno tante di quelle porcherie come la faccenda del pareggio di bilancio, manomesso in vista del Fiscal Compact. Ora pare che JP Morgan stia facendo la sua crociata contro le costituzioni nazionali degli stati Ue. Il perché è fin troppo chiaro.

Aldo said...

Nel suo articolo Sartori si preoccupa per l'occupazione. In effetti, l'occupazione sta crescendo a ritmi vertiginosi. Infatti, ad ogni sbarco e ad ogni concessione di visti di ingresso (indipendentemente dalle motivazioni) l'occupazione del nostro suolo aumenta. E aumenta. E aumenta. Più occupati di così!

Aldo said...

A Massimiliano, che scrive "Spero in una ribellione forte dei meridionali, devono tirare fuori il loro orgoglio", vorrei ricordare che l'esasperazione in quei luoghi è ancora lontana, perché ben l'85% dei "migranti" viene imposto al nord Italia. Quando senti gente del sud fare discorsi accoratamente umanitari, ricordati questo fatto -- il meridione (per ora) è solo sfiorato dal fenomeno.

Nessie said...

Beh, è vero che il Sud (a parte le campagne con coltivazioni di aranceti) è ancora zona di transito e che ce li becchiamo in prevalenza noi al Nord. Ma Lampedusa ormai è diventata roba loro e il turismo scelto se lo possono scordare. Se poi ora va avanti la faccenda di Siracusa, di questo passo anche Taormina (che è una vera perla) farà la stessa fine. Senza contare che i centri di accoglienza dove scoppiano tumulti e disordini (Cie, Cara ecc.) sono tutti collocati in zona costiera (Bari, Otranto ecc).
Ti do una notizia: anche chi sale ai monti deve fare i conti con loro. Li ho trovati perfino nel Trentino tenere bancarelle ai mercatini rionali, un tempo saldamente in mano ai nativi.
A questo punto non resta che farsi delle capanne sulle cime degli alberi.

Anonymous said...

Già tanti anni fa (come dicevi tu) la Fallaci aveva previsto e parlato di questo fenomeno. Ora si rivolterà nella tomba...
Per quanto riguarda il rendersi conto di quanto siamo fessi, lasciamo perdere, vedo in giro troppa gente che, non solo è ignorante, ma non vuole neanche starti a sentire. Si limita a lamentarsi al bar e con gli amici, ma tutto finisce lì, non si rendono conto che siamo delle rane bollite. Tutti.
Non capiscono che stiamo solo facendo il loro gioco.
Buone cose
Laura

Anonymous said...

Sappiamo bene che Cécile Kyenge, burocrate piddina in carriera, usa strumentalmente questo tema, apparentemente a favore dei cosiddetti nuovi italiani come lei, essenzialmente per due motivi. 1) Per trasformare la società italiana in “società aperta di mercato”, modificandola con il tanto santificato multiculturalismo e soprattutto creando serbatoi di mano d’opera a basso costo, in grado di adattarsi a una nuova e sempre più iniqua distribuzione delle risorse fra Lavoro e Capitale (essenzialmente finanziario). 2) Per mettere in ombra, enfatizzando il tema dei diritti delle minoranze e dei minori con intenti truffaldini, la grande questione sociale che attanaglia il paese e tutta l’Europa mediterranea. La stessa Dichiarazione universale sui diritti dell’infanzia, che la ministra ben conosce e che si vuole applicare integralmente all’Italia, ha la subdola funzione di supportare il processo di globalizzazione in atto. Ovviamente questo la Kyenge non lo ammetterà mai, ma noi sappiamo che è così e che la ministra è intelligente, molto abile nel fare retorica e mentire, ed è tutto meno che un orango.La critico non perché non è bellissima e appetibile come una starlet, una mannequin … o una escort, non perché ha “la pelle nera”, ma perché ricopre una carica istituzionale in un governo che continua l’opera nefasta di Mario Monti, mantiene il paese sotto il tallone euroglobalista e serve gli onnipotenti Mercati & Investitori. Kyenge, sotto la patina di difensora dei diritti dei più deboli, nel suo ruolo di ministra dell’integrazione favorevole allo ius soli, partecipando al governo appoggia le peggiori nefandezze neoliberiste e europidi contro la popolazione, e contribuisce a mantenere il paese nel lager dell’eurozona. Questo a danno sia degli autoctoni sia degli immigrati, che qui vivono, lavorano e soffrono per la crisi strutturale neocapitalistica quanto gli autoctoni.
Ciao IL Vate.

Nessie said...

Ciao Vate, scusa ma dei "nuovi italiani" non me ne importa una cippa. Mi riferisco alla tua frase "Questo a danno sia degli autoctoni sia degli immigrati, che qui vivono, lavorano e soffrono per la crisi strutturale neocapitalistica quanto gli autoctoni".

Quando si è impegnati nella propria sopravvivenza, è dura occuparsi anche di quella altrui. Vogliono venire qua? E' un rischio contemplato nel loro stesso spostamento. Il problema è per chi qui ci vive da generazioni, ma sarà costretto a emigrare in forza di chi li farà sentire "stranieri a casa propria". O tuttalpiù, verranno (verremo) cacciati nella riserva indiana.

Nessie said...

Ciao Laura, sei la stessa l'aura che interviene anche sul blog di Foa? O sei solo una omonima?
Per il momento le rane cuociono a fuoco lento e pochi se ne accorgono. Questione di sensori. Si vede che c'è chi li ha più sviluppati...
Il problema sarà quando non potranno più schizzare fuori dal pentolone.

Nessie said...

PS x Aldo.

Leggi un po' qua cosa è appena successo a Isola Capo Rizzuto (Crotone):

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/scoppia-rivolta-degli-immigrati-distrutti-cie-capo-rizzuto-944114.html

Ho appena finito di scrivere che nelle zone di villeggiatura e di turismo del Sud, si concentrano tutti i Cie.
Conosco Capo Rizzuto per esserci stata in vacanza. Ma perché dobbiamo farci rovinare tutte le nostre bellezze naturali, le nostre meraviglie per questi incivili beduini?
Vogliono lampedusizzare tutta la Penisola costiera.

Anonymous said...

Intanto a Milano un migliaio di egiziani manifestano pro Morsi. Ovvero pro Fratellanza Musulmana. Ma a noi che cacchio cce frega? Ne dobbiamo sopportare ancora?

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_agosto_17/morsi-milano-manifestazione-2222653331708.shtml

Z

Anonymous said...

Credo Nessie tu abbia travisato.Per autoctoni e immigrati ,intendevo coloro che da decenni ormai, fanno parte integrante e contestuale di questo paese. Italiani a tutti gli effetti, avendo loro assimilato usi, e costumi e tradizioni di questa ns. società.e con il loro lavoro contribuiscono allo sviluppo di questa nazione! Non hanno certo bisogno che gli italiani si occupino di loro essendo inseriti a pieno titolo nel contesto della realtà produttiva italiana.D'altronde anche i miei avi ,trovarono fortuna in Argentina, integrandosi perfettamente in tale contesto nazionale e lavorativo. Certo, erano altri tempi,non certo oggi ove l'Elite mondialista sta inondando e usurpando il Ns.paese con meticciato di ogni genere e sorta! Saluti Il Vate

Nessie said...

No, no, avevo capito benissimo. Noi abbiamo già avuto una grande immigrazione: quella dal Sud al Nord. Ed è l'unica che io riconosco, in quanto migrazione interna. Punto.

Ciao Mar, ti (ri)conosco mascherina!

Anonymous said...

Ciao Nessie, sono solo un'omonima, comunque, anche se è la prima volta che commento, il tuo blog lo leggo tutti i santissimi giorni. Vedo che c'è tanta gente che la pensa come te, me, e tanti altri, purtroppo non bastiamo. Sai cosa succede se provi a parlarne con qualcuno? io ci ho provato diverse volte, risposta: ma in tv non l'hanno detto! - Guarda come siamo messi, mi spiace per me e per tutti gli altri come te ecc. purtroppo ci meritiamo questo fior di trattamento. Come aveva detto Malcom X, se non state attenti finirete per odiare gli oppressi ed amerete gli oppressori. Ci siamo quasi. Salutoni Laura

Nessie said...

Laura, purtroppo questa "tanta gente che la pensa come te e me" la vedo solo sul web. Per il resto anch'io sono circondata nella vita d'ogni giorno di gente incredula che dice "in tv non l'hanno detto", "i giornali non l'hanno scritto".
Forse è il caso di ricordare loro che i padroni della stampa sono gli stessi che ci propinano questo schifo di crisi finanziaria.
Figurarsi se hanno interesse a scoprire le loro carte!

Anonymous said...

Dear Nessie,hai "catturato" un nuovo lettore,che ,dai due commenti fatti,sembra avere almeno in questo campo molte idee in comune con le mie,e con chi ti segue....perciò....il dubbio....è lecito.
Ho seguito questo post con interesse .
Purtroppo non ho avuto il tempo di fare commenti,per vari motivi.
Non rinuncerò mai alla mia sigla MAR,Prodotto DOC nostrano,che come ti ho spiegato sono le iniziali dei miei tre nomi di battesimo....Marco,Antonio,Romano.
Vedi,come turista ho viaggiato "poco",ma come lavoro "troppo"...il risultato è che tutte le volte che tornavo a casa,ringraziavo il "destino"di avermi fatto nascere in Italia e soprattutto a Roma....perché col paragone con gli altri popoli.... i complessi di inferiorità su noi stessi che coviamo in casa,spesso,ritornando dall'estero si tramutavano in complessi di superiorità.
Tu lo sai... ma lo ripetiamo per chi ci legge...in Italia abbiamo oltre il il 50% della produzione culturale del mondo(c'è chi dice addirittura il 70%)......e da oltre duemila anni ne siamo esportatori,copiati o scippati.
Come si possono ,a cuor leggero,accettare lezioni di cultura,dall'ultimo arrivato,o dal primo sprovveduto che incontri,e apre bocca...quando quello che ci racconta,della sua cultura, lo abbiamo sicuramente vissuto e/o superato nei tremila anni della nostra storia ,nella nostra terra,e dai nostri avi ....
Un po' di "puzza sotto il naso" sarà pure scusabile...e il desiderio,e la paura di non regredire a nuovi Medi Evi sarà pure giustificabile....o no???
O solo gli altri Popoli possono vantarsi,fuori e dentro casa loro, delle loro origini e tradizioni(talvolta un po'primitive e spesso modeste),senza correre il rischio di "non" essere tacciati di razzismo..... dai buonisti nostrani istituzionali.....(spesso ben retribuiti....perché oggi è considerato un nuovo mestiere)?...Ciao Mar

Nessie said...

Mar, l'Italia è stata in passato, un paese di emigranti. Ma quando non si comportavano bene, venivano tranquillamente espulsi e rimpatriati. Parlo ovviamente di capi mafia. Pochi sanno, ad esempio, che durante gli anni '30 e '40 alcuni boss mafiosi sono stati rimpatriati anche se erano di seconda generazione ed erano "cittadini americani". Fu perfino violata la loro costituzione e le loro "leggi",nel nome della sicurezza, ritenuta prioritaria. Non posso dar loro torto. Ma quello che non mi piace è costringere l'Italia ad aderire a un modello che non è il nostro come il "melting pot". Gli Usa e il Sudamerica sono continenti di ripopolamento. Noi abbiamo bisogno di sfoltirci, dato che siamo già in troppi

Nessie said...

Ecco cosa dice l'intoccabile Kyenge:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/943977.html

E qui, una firmettina per mandarla a casa e sciogliere il suo inutile e dannoso ministero antitialiano:

http://euroholocaust.blogspot.it/2013/08/segnalazione-raccolta-firme.html

Zeta, conoscevo l'articolo. Il nostro è diventato un paese discarica, dove tutti gli allogeni si fanno i comodacci loro. Perfino le loro guerre civili ci esportano.

Anonymous said...

Mille in ventiquattro ore. Vedi articolo sul Corriere. Cara Nessie, Bergoglio ha fatto bene il suo compito. La Kyenge, sua aiutante privilegiata, sta facendo il suo. L'Europa è pronta a segnare ogni interferenza con la sua matitina rossa.
Credo che il progetto sia troppo grande e troppo organizzato per contrastarlo in qualche modo.
E' inarrestabile.
Woody.

Nessie said...

In particolare Woody, mi mette la nausea constatare la malafede di far entrare oves et boves nel nostro paese, per poi dire "già che sono tutti qua, diamogli pure la cittadinanza premio e eliminiamo la Bossi-Fini". Una vergogna nella vergogna!
La vecchia legge Bossi-Fini è perfino inadeguata e occorre, semmai, inasprirla e renderla più severa. Altro che volerla eliminare!

Anonymous said...

Questa storia dei mafiosi Italiani in America....è vecchia e comincia a dar noia a sentirsela ripetere tutti i giorni....perché chi la racconta,spesso, sono Italiani in posti alti nell'amministrazione(che un po' di storia la dovrebbero conoscere... La raccontano per giustificare i tanti atti"contro la legge"che alcuni immigrati frequentemente compiono(spesso impuniti) in Italia....La scusante pure Noi eravamo coì...ed eravamo emigranti.
La Storia anche se vera...è volutamente presentata incompleta ...e quindi diventa falsa da parte di chi la racconta in maniera opportunistica...(Francesco vi ricorda che a falsare la verità o dire bugie si va all'inferno...e prima o poi qualcuno ce li manda)
Negli "Stati"(in un paio di secoli)è successo di tutto...
-lo schiavismo...fino al 1965 si malmenavano i negri che osavano salire sui bus dei bianchi
-il genocidio dei veri americani(gli Indiani)...i pochi rimasti chiusi in giardini zoologici,per umani...prima chiamati riserve
-Il Far West(la terra senza leggi),sinonimo di illegalità a tutti i livelli....politico,finanziario,sociale
-E c'erano pur le Mafie...è vero...le piu menzionate quattro....
1)Quella dei ricchi finanzieri/ imprenditori che,stabilivano le regole dell'alta finanza,a cui si pregiavano di appartenere anche i "padri" di futuri Presidenti(vedi Kennedy)...colpevoli di aver portato gli Usa e poi il mondo alla grande crisi.
2)quella degli Irlandesi...degli Ebrei...e degli Italiani,che si spartivano equamente il campo del "malaffare"...l'alcool,il "pizzo,la prostituzione,il gioco d'azzardo...e il controllo dei sindacati e dello sfruttamento del lavoro nero degli immigrati(vedi i Cinesi)...infine(più recentemente) aiutati dai centro/sud americani il campo della droga.
Basta con questa propaganda autolesiva e finalizzata ad altri scopi(che ben conosciamo)...Che gli "Italiani erano mafiosi"...alcuni lo erano,sì, ma in bella compagnia....parliamo anche degli altri.
Rubo altre tre righe per spiegare a quei "fessi" che mi/ti/ci governano(si fa per dire)....che gli Italiani furono emigranti...perché eravamo tanti,anzi"TROPPI" in una terra povera e priva di risorse....
Per sopravvivere dovevamo emigrare.
Questo"logicamente"non giustifica che poiché fummo emigranti,siamo "moralmente" "obbligati" ad accogliere immigranti...altrimenti il conto non torna.
Anche il meno filosofo degli Pseudo Democratici....facendoselo spiegare dai loro bambini delle elementari,ma che ne mangia di aritmetica....dovrebbe capire che una Nazione sovraaffollata che genera emigranti,non ha spazio per accogliere nuove presenze....eppure pur non essendo difficile, non lo capiscono...Troppo "filosofi" ...Ciao Mar

Nessie said...

"Questo"logicamente"non giustifica che poiché fummo emigranti,siamo "moralmente" "obbligati" ad accogliere immigranti...altrimenti il conto non torna".

Ma questo è evidente, Mar. E l'esempio che ho fatto (e che vedo, hai frainteso) non è stato fatto per dar retta al solito luogo comune Italiano=mafioso, ma piuttosto per indicare che quando c'è di mezzo la "sicurezza" di un paese, si vanno a toccare perfino i capisaldi costituzionali come il fatto di poter rimpatriare perfino un "cittadino americano" di seconda generazione (intoccabile sul piano del "diritto", in quanto americano doc).

Nel film propagandistico di Howard Hawks "Scarface" c'è una scena in cui in aula parlamentare i politici di allora buttarono per aria perfino perfino i loro "act" pur di disfarsi di certe teppaglie.
Te lo immagini se noi potessimo fare altrettanto con tutti gli stranieri che rubano, stuprano, uccidono e delinquono? non possiamo farlo nemmeno per quelli che non dispongono di permesso di soggiorno, figurarsi per quelli che hanno residenza e cittadinanza italiana ma che sono di origine straniera!

Anzi, c'è il rischio che mentre gli autoctoni vadano in galera per EVASIONE FISCALE, per un pluriomicida straniero c'è l'indulto o comunque lo svuotamento delle carceri.

Anonymous said...

Nessie, per l'ultima cosa che hai detto, non c'è il il rischio, tranquilla, c'è LA CERTEZZA,non vedi come ci stanno trattando a CASA NOSTRA? e questo non va bene, e questo offende la sensibilità degli stranieri (leggi clandestini). Io non sono mai stata razzista né intollerante ma, vuoi perché ne parlano ogni due per tre, vuoi perchè non ti senti più padrone a casa tua (anche perchè, se va avanti così te la espropriano)ecco, devo dire che un certo fastidio mi è venuto...Ciao a tutti Laura

Anonymous said...

articolo di MG.Maglie

http://www.liberoquotidiano.it/news/libero-pensiero/1297053/Ci-invadono-e-devastano-tutto---la-Kyenge-ne-vuole-di-piu.html

Stella

Pecosbill said...

C'è una cosa che non mi torna e che mi sembra spesso si tralasci.
Assumendo un extracomunitario e non un autoctono
(perfettamente legittimo da parte
dell'imprenditore, specie quando l'autoctono è
particolarmente ifingardo come molti dicono) di fatto il datore di lavoro
crea una serie di costi sulla comunità intera,
che successivamente si ritorcono anche sullo stesso imprenditore .
Gli extracomunitari non pagano molte tasse,( le
pagano per loro i datori di lavoro), le pagano
quando vanno a far benzina e sull'iva sui
consumi, quando sono imprenditori loro stessi non
mi sembra soffrano il peso dello Stato nella
stessa maniera dei locali. Spesso (molto spesso)
sono dei dei percettori di sussidi statali,
stante l'attuale impostazione del welfare
italiano. Sussidi di tutti i tipi, per non
parlare del fatto che l'intera macchina pubblica
lavora in maniera più che proporzionale per gli
extracomunitari che per i locali, si pensi solo
al caso del sistema giudiziario.
Non parliamo poi dei costi astronomici dellla
sanità e sistema scolastico legata alla presenza
straniera, tralasciando per decenza il buco nero dell'assistenza
sociale.
(nota: perchè si sa così poco su questi dati ?
possibile dopo tutti questi anni di immigrazione selvaggia ?)
Tutte queste cose sono finanziate dalla
tassazione di cui l'imprenditore giustamentre si lamenta.
C'è poi la partita delle rimesse, miliardi di
euro che spariscono dalla nostra economia e vanno
nei paesi di origine degli stranieri, riducendo
in tal modo liquidità ed consumi interni.
Non teniamo poi conto del danno peggiore indotto da immigrazione non regolata: la disgregazione del tessuto sociale.
Ci sono situazioni in cui una decisione del
singolo perfettamente legittima ed apparentemente
logica, fatta su vasta scala porta a conseguenze negative per tutti.

Ora ricordando che non tutti gli immigrati sono
uguali (anzi), non si tratta di colpevolizzare
gli imprenditori, ma possiamo pensare che sarebbe
utile fare una analisi costi benefici dell'assunzione di stranieri ?

E' una domanda.
un saluto

Anonymous said...

Questa mattina ad Agrigento ne sono fuggiti 200 da una struttura della Protezione Civile.Erano sbarcati i giorni scorsi.Possono andare in giro a fare tutti i danni che vogliono,tanto il giudice-complice di estrema sinistra che li assolve lo trovano di sicuro. A Siracusa,di recente,40.000 persone sono risultate positive alla tubercolosi.Di immigrazione si muore,in tanti modi. Massimiliano

Anonymous said...

Nessuno chiede mai alle due pasionarie ( fetenti, non per colore di pelle né per colore politico )quanti siano i VERI POVERI sbarcati in questo sciagurato paese ?

Quanti sono arrivati da paesi dove VERAMENTE c' é fame, miseria, guerre e massacri ?

Ad esempio:

- quanti dal Darfur ( 10 anni di genocidio islamo fascista con, stime molto prudenti al ribasso, 450.000 morti ammazzati nei modi più orrendi e quasi 3 mln. di profughi ) ?

- quanti dal Ruanda e dal Burundi, dove i fiumi erano rossi del sangue scorso nel massacro tra Tutsi e Hutu ?

- quanti dallo Zimbabwe ( un tempo ricco giardino d' Africa ) che, preda di una decolonizzazione selvaggia tesa ad eradicare anche il solo ricordo del "bianco", é ora forse il più povero paese africano ?

- quanti dal misero Burkina ?

Mi rispondo da solo: pochissimi e da qualcuno di questi paesi NESSUNO.

Alla faccia di queste due decerebrate, falsarie della verità, e di tutto il loro codazzo di anime belle ( lerce o incarnate da mentecatti avulsi dalla realtà ).

Paulus

Nessie said...

Laura, alle famiglie italiane stanno mettendo sul groppone pesanti studi di settore come il Redditometro. Leggere qui:

http://sauraplesio.blogspot.it/2013/08/di-sopruso-in-abuso-e-viceversa.html

Con entrate e uscite presunte dal fisco di Befera, grazie ad astratti algoritmi. Il rischio della confisca dei beni è sempre più reale. Il tutto mentre questa maramaglia che sbarca, aggredisce le nostre coste, semina incendi e devastazioni nei Centri di accoglienza (dovrebbero chiamarsi centri di respingimento), non pagano i biglietti sull'autobus né dei treni locali (l'ho visto coi miei occhi), molestano la gente in vacanza sulle spiagge cercando di rifilarle merce tarocca, e via elencando...
A questo punto cosa aspettiamo ad associarsi in organismi di difesa? Eppure non se ne vede l'ombra.

Nessie said...

Stella, letto. Come darle torto?

Massimiliano, ogni giorno che passa è uno sconfortante bollettino di guerra. Guerra demografica, ma pur sempre guerra.

Nessie said...

Pecos Bill, la tua lettera sarebbe un manifesto esemplare da incollare davanti ai Palazzi della Confindustria e dell'Unione industriali. E' evidente che molta responsabilità ce l'hanno anche gli imprenditori che scaricano sulla comunità i pesanti oneri che citi.

Nessie said...

Paulus, domande più che legittime le tue, circa la provenienza degli extra.
A costo di ripetermi non ho digerito il fatto che Bella Napoli nel suo pistolotto estivo plauda alla "catena umana" dei bagnanti e parla ipocritamente di "profughi" da zone di guerra. Forse allude alle guerre "umanitarie" scatenate dal suo amico Obama per "esportare la democrazia", o alle rivoluzioni colorate dove mandano al potere la Fratellanza Mussulmana e i jihadisti. Cmq sia, pagano sempre i soliti pantaloni italioti, che devono farsi carico del lazzaretto. Suddividere il fardello fra i 27 trombati della Ue, no eh?

Nessie said...

PS: circa le due minus habentes che citi, ci sono on line petizioni per far fuori i loro ministeri e incarichi. Magari non servono granché ma almeno sono indice di gradimento che non tutti le amano.

Anonymous said...

@ Nessie

Petizioni sottoscritte da qualche giorno ma, come dici, non serviranno a nulla.

Quì dobbiamo fare come i greci o, meglio ancora, come fecero i nostri quasi fratelli argentini: scendere in piazza e far capire a questi delinquenti, TUTTI, che o se ne vanno o sono legnate.

Senza catarsi questo paese non ha speranza.


Paulus

Anonymous said...

@ Nessie

Ma lascia perdere quel pezzente di Bella Napule, uno straccione senza difnità che incarna il peggio dell' italietta "chiagni e fotti".

Vedere quì questa vergogna nazionale:

http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ

E ci rappresenta, questo è il colmo, agli occhi del monto intero !


Paulus

Nessie said...

Mi sa che tu abbia ragione, Paulus. Senza uno scontro catartico non la capiranno mai.

Il video di o' Napuletano alla tv tedesca lo conoscevo già da tempo e dà la misura di che razza di Pulcinella abbiamo

Anonymous said...

Nessie, a proposito dei biglietti dell'autobus, ti racconto questa edificante scenetta.
Bologna, metà luglio, linea urbana 35. E' mattino presto e il mezzo è quasi vuoto. Salgono i controllori (o meglio, i verificatori, come li chiamano adesso). Sono in tre, controllano i titoli di viaggio. Tra di noi -saremo sette, otto persone al massimo- c'è una ragazza di colore, centrafricana. Ovviamente senza biglietto.
Dopo le usuali scuse inventate, alla richiesta di documenti alza la voce, non si devono permettere, lei i documenti non li ha, li ha lasciati prima a casa, poi al suo ragazzo che deve farne copia. I controllori minacciano di chiamare le forze dell'ordine. Finalmente viene fuori un foglio che immagino fosse un permesso di soggiorno.
Viene scritto il verbale. Lei dice che deve scendere alla fermata seguente.
La fermata scelta si trova proprio di fianco ai cassonetti dell'immondizia.
Quando scende, a mezzo ancora fermo e con le porte aperte, accartoccia vistosamente il verbale, apre il cassonetto e lo getta dentro, poi mostra il dito medio ai controllori ancora sull'autobus, condendo il tutto con "e tu devi andare a fanc...".
Le porte si chiudono, il mezzo riparte, i controllori borbottano tra loro. Una giornata come le altre. Storie di quotidiana "integrazione". Credi che quella contravvenzione sarà mai incassata?

p.s. a Bologna le tariffe urbane sono già aumentate e aumenteranno ancora. A Milano (ci sono quasi tutte le settimane per lavoro) uguale. I motivi saranno tanti e nobili, ma io ne ho in mente uno in particolare.
Woody

Nessie said...

Sono, come dici, tutte scene d'ordinaria "integrazione" e figurati un po' se ci vuole un ministro oculista e congolese (dalla vista lunga) per rimediare a questo disastro.
Ma i più Pirla siamo noi che non siamo capaci di ottenere giustizia dai nostri legislatori. Con le buone o con le cattive, perché è chiaro che gli aumenti dei trasporti avvengono per permettere a questa "racaille" di viaggiare gratis.

Anonymous said...

Troppo tardi per commentare oggi, ma la rabbia è troppa, verso questa gentaglia, ma ancor di più con chi, non solo gli permette, ma li incoraggia a comportarsi così. I veri colpevoli sono loro, le varie congolesi e la sua compagna di merende, in primis. Laura

Anonymous said...

Finche' agli italiani bastera' la tv, il calcio e la settimanale pizza fuori con gli amici, non succedera' mai nulla!
Vanda

Ex leghista-mi firmo così ora. said...

Sacrosante parole Vanda, è esattamente ciò che penso anch'io!! Provate a togliere il calcio all'italiota e vedrete che sollevazione di massa... :(((
Nessie, ti leggo sempre ma oggi non potevo non commentare, lo schifo è troppo... Ti ammiro perchè tu continui a informarci e a lottare ma vorrei che sempre più gente apra gli occhi e invece... Un saluto.

Anonymous said...

D'accordo con te Vanda, l'anestetico è sempre a portata di mano, che si prenoti o no. Hai notato che da quando è "assurto" il grande bocconiano dei miei stivali la stagione calcistica non si ferma più? prima, come per la F1, finita la stagione, c'era qualche mese di pausa (evviva! mio marito è tornato fra i vivi!), ma dal 2011 il calcio non si è più fermato. Basta usare l'anestetico indolore et voilà, i problemi sono tutti risolvibili. Laura