25 March 2013

I nostri Marò nelle mani delle canaglie




Nastro giallo nelle caserme della MM. Era stato deposto, ma ora è di nuovo il caso di rimetterlo. Dovrebbero rimetterlo in ogni angolo di strada. E scrivere dappertutto a caratteri cubitali che siamo nelle mani di inetti incapaci e criminali, quelli che hanno messo nei guai i nostri marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Parlo del peggior governo della storia del nostro Paese: il governo Monti. E del peggior ministro degli Esteri mai comparso sulla superficie terrestre: quel Terzi Santaqualcosa che ormai chiamano il ministro conto Terzi, dato che non è per  difendere gli interessi del Paese che si muoveSì perché anche se tecnicamente parlando trattasi di un governo già "dimissionario" questo ottuso, viscido e spregevole essere dovrebbe avere il pudore di sparire dalla crosta terrestre. E piantarla di prendere per i fondelli gli Italiani nelle sue interviste cariche di menzogne. Martedi questi esseri nauseanti (lui e il Ministro della Difesa) dovranno riferire in Parlamento. Ovviamente avranno la faccia tosta di dire che "non si poteva fare diversamente". 
BOICOTTA I PRODOTTI MADE IN INDIA
Settimana di passione (nel senso del "patire")  di ansia e di angoscia per i familiari dei marò,  i quali  non sanno se siano più rettili, i cobra dell'India, il governo indiano e tutte le bugie che ha finora raccontato per estorcerci quattrini con la loro trappola micidiale nella quale hanno attirato questi due poveretti,  o gli "alieni" del governo tecnico che oltre ad aver dissanguato gli Italiani nell'annus horrobilis 2012, ora, non soddisfatti,  rubano onore, rispetto, credibilità, dignità  perfino alla parte più pulita della loro società: le Forze Armate. Si può capire il risentimento dei familiari, degli stessi Marò ridicolizzati con questo balletto  indecente del dàmmiti- prendimi-curuccucù, Senza contare, le recenti  umilianti vicissitudini della solita magistratura (minuscolo voluto) che li ha indagati per violata consegna. Un'onta nell'onta. Non ci resta che organizzare un boicottaggio dei prodotti Made  in India fino a che i nostri marò non saranno riconsegnati.



Spuntano, intanto anonimi parlanti alla Farnesina, ripresi da Repubblica:
"Terzi voleva fare della questione dei marò la sua medaglia per entrare in politica, arrivando a chiedere di cancellare qualsiasi presenza mediatica per i due sottosegretari (ndr: Marta Dassù e Staffan de Mistura), dice un diplomatico che lavora alla Farnesina". 
Di grazia,  e chi sarebbe questo "diplomatico" della Farnesina che vuole rimanere anonimo? La Repubblica se sa, farebbe bene a parlare. Che razza di giornalismo  è mai questo?!? Ma dico: siete capaci solo di raccogliere "voci" dalle portinerie? Non si scherza sulla vita degli altri, visto che in India hanno detto chiaro e tondo che la pena di morte non è esclusa. "Un esempio (è sempre l'anonimo diplomatico che parla a Repubblica) : a radio nazionale Terzi ha fatto chiedere di non invitare più Dassù e de Mistura in trasmissione, altrimenti lui non avrebbe garantito più interviste. Ma il vero problema è che negli ultimi mesi sull'India De Mistura era stato estromesso da ogni decisione, perché visto come un rivale pericoloso dal punto di vista mediatico e anche politico".

Dunque, ora vi sarete resi conti che c'è di mezzo uno squallido personaggio  in cerca di nuovi incarichi (il ministro conto Terzi, per il quale, la cadrega uber alles). Due aspiranti sottosegretari ansiosi di affermare il loro "ruolo di mediazione" (Staffan de Misturanobile aristocratico con ben 36 anni di esperienza per segreterie ONU e Marta Dassù, ex  Direttore generale delle attività internazionali di Aspen Institute). Non è che la posta in gioco dei poveri Marò sia quella di far mettere in piedi l'ennesimo ambaradan di Tribunale Internazionale chiamato a giudicare quello che ormai è diventato  un autentico intrigo internazionale senza fine? 
E' deprimente constatare che siamo nelle mani di farabutti senza scrupoli, senza cuore e senza cervello e che i loro scopi e sovrascopi passano sulla pelle dei due  fucilieri. 


"Grande, ora, lo sgomento nelle forze armate. Giunge voce di fermento nelle accademie: c’è chi pensa a misure forti di protesta. Conferma il maresciallo Antonello Ciavarelli, del Cocer Marina: «I colleghi sono in forte agitazione e disagio non solo sulle navi e nelle basi, ma anche negli istituti di formazione». 

A questi sentimenti di rabbia ha dato voce il Cocer Marina: «Con che serenità possono continuare a fare il loro dovere, con sacrificio, avendo constatato che le quotidiane azioni, che impongono l’assunzione diretta di rischi e responsabilità, non troveranno una adeguata tutela da parte della propria Nazione?». (fonte La Stampa).


Solidarietà ai nostri Marò, alle loro famiglie e alla Forze Armate! E che il nostro Paese possa risorgere, nonostante i suoi spregevoli tiranni. 










Aggiornamento: Il ministro degli Esteri Giulio Terzi interviene oggi 26 marzo alla Camera sulla vicenda dei due Marò per rassegnare, a sorpresa,  le sue dimissioni ("Il governo non doveva rimandarli in India, me ne vado per salvare l'onorabilità del Paese"). Il suo collega min. della Difesa Di Paola lo attacca in aula: "Le sue valutazioni non sono quelle dell'esecutivo". Monti conferma il fatto che dette dimissioni non sono state  a lui preannunciate, mentre dal Quirinale arriva una nota di biasimo su "dimissioni irrituali". Domani Monti che assumerà il ministero degli Esteri ad interim,  riferirà alla Camera e al Senato dove avrebbe dovuto tenersi oggi la riunione che invece è stata sospesa. 
Morale: la matassa si fa  sempre più intricata. Siamo senza un governo, con un ministro di un governo dimissionario, che fa il suo coup de théatre in Parlamento per...dimettersi ad insaputa del suo governo. Con un Presidente della Repubblica,   dimissionario anche lui,  che deve ricucire troppi strappi. E con  un Bersani in affanno per un improbabile mandato esplorativo. Peggio di così...

100 comments:

Cangrande said...

Finché in Italia non saranno VIETATE le società segrete e finché non saranno chiuse le basi NATO-USA, e finché non ci si riapproprierà della sovranità monetaria, saremo sempre oppressi da questi figuri.

Massimo said...

Da un po' mi frulla l'idea che sarebbe meglio se fossimo governati dai militari. Le idee politiche le hanno anche loro e anche loro si sono candidati (dopo essere usciti dai ranghi delle Forze Armate) ma almeno il loro profilo è sempre stato più basso rispetto a magistrati alla Grasso o Ingroia o De Magistris o Di Pietro e rispetto a industriali, burocrati di stato etc. e il comportamento dei Marò ci dice che hanno ancora senso della Patria, cosa che manca alla sinistra (e purtroppo anche a qualcuno non di sinistra). Solidarietà ai nostri Marò.

Huxley said...

La politica americana verso i paesi satellite è ben nota (e ben documentata dalla storia): si impongono personaggi ottusi, inetti, corrotti ma di provata fedeltà.
Un bell'applauso anche alla Ashton (e all'europa), la quale avrà sicuramente le mani pulite (a furia di lavarsele).

Nessie said...

Ciao Cangrande, l'uscita dalla Nato e lo sgombro delle loro basi in Italia, sarebbe la madre di tutte le soluzioni, ma ovviamente, stiamo sognando. Ora la Guerra Fredda è finita, ma ci sono operazioni (mendaci) di peace keeping e peace enforcing.

Nessie said...

Massimo, il senso della Patria sia dei Marò che delle FA, finirà con l'affievolirsi, se verranno trattati in questo modo demenziale e barbarico. Basta leggere le dichiarazioni del Cocer della MM.

Nessie said...

Huxley, se ben ricordi però furono proprio gli americani a portarsi via i loro ragazzi e a processarli in patria chiudendo in quattro e quattr'otto la questione, quando ci fu la tragedia del Cermis. E lì le prove di colpevolezza erano chiare.

Nessie said...

pS: Quanto alla Ashton, è meglio che non mi esprima altrimenti aprirei il dizionario delle parolacce.

SILVIO said...

Bando alle ciance indiane e ragioniamo in termini di Diritto Internazionale.
L'alto mare è regolato dalla Parte VII (articoli da N° 86 a N° 120) della Convenzione di Montego Bay, altrimenti detta UNCLOS = Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare , firmata da 163 paesi, India inclusa.
Nella fattispecie, quel che ci interessa è l'articolo 97, che recita:
1. In caso di abbordo o di qualunque altro incidente di
navigazione nell’alto mare, che implichi la responsabilità
penale o disciplinare del comandante della nave o di
qualunque altro membro dell’equipaggio, non possono
essere intraprese azioni penali o disciplinari contro tali
persone, se non da parte delle autorità giurisdizionali o
amministrative dello Stato di bandiera o dello Stato di cui
tali persone hanno la cittadinanza.
2. In ambito disciplinare, lo Stato che ha rilasciato la
patente di capitano o un’idoneità o licenza e` il solo
competente, dopo aver celebrato un regolare processo, a
disporre il ritiro di tali documenti, anche nel caso che il
titolare non sia cittadino dello Stato che li ha rilasciati.
3. Il fermo o il sequestro della nave, anche se adottati
come misure cautelari nel corso dell’istruttoria, non possono essere disposti da nessuna autorità che non sia lo
Stato di bandiera.
.

Chiarissimo, no? Soltanto l'Italia ha giurisdizione sui fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.
Tutto il resto è chiacchera. Non sarà certo l'India a poter cambiare le carte in tavola, nonostante sia una potenza nucleare ed economica nonché membro del Commonwealth britannico con un miliardo e 200 milioni di abitanti.
Piuttosto c'è da chiedersi: ”Non è che vi sia qualche potente politico italiano che gli indiani “tengono per le palle” così da averlo indotto a gettare tonnellate di fango e di ridicolo sulla bandiera dell'Italia ?
(Forse) il magnate indiano Ratan Naval Tata, socio in affari di NM Rothschild, ne sa qualcosa.

Nessie said...

Ciao Silvio, il diritto del mare nell'articolo 97 che riporti è chiaro. Quel che invece è oscuro è il minimo Terzi per conto di chi agisce. Gli indiani fanno gli indiani e i nostri androidi al governo in prorogatio, invece pure.

Poiché è evidente che mentre noi subiamo danni, qualcuno si sta fregando le mani.

Nessie said...

Ciao Silvio, il diritto del mare nell'articolo 97 che riporti è chiaro. Quel che invece è oscuro è il minimo Terzi per conto di chi agisce. Gli indiani fanno gli indiani e i nostri androidi al governo in prorogatio, invece pure.

Poiché è evidente che mentre noi subiamo danni, qualcuno si sta fregando le mani.

Nessie said...

Inoltre la cosa sconcia e sordida è che mentre ci sia una situazione così delicata e rischiosa, alla Farnesina litigano e si sputtanano l'un l'altro, pur di mettersi in luce.

Anonymous said...

Ciao cara Nessie, interessante sapere a chi hanno obbedito quando hanno sparato i due marò. Per quanto riguarda la nostra diplomazia, non potevano fare peggio. Siamo nella fase in cui i cooptati agli alti gradi della nostra classe dirigente, sono, nella totalità dei casi, il prodotto di anni di selezione in base alle parentele e le convenienze, e ci condanneranno all'estinzione nel giro di poco. D'altra parte nei salotti sinistri chic questo concetto è già ampiamente ed allegramente accettato, basta che il salto al di là sia dolce e giunga alla fine di un'orgia ben organizzata.
T. Punto

SILVIO said...

@ Nessie
La Farnesina è il nido dei molluschi in salsa camaleontica.
E il Capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli l'ha già mandato a dire con irritazione evidente : ” Questa storia sta sempre più assumendo i toni di una farsa. Latorre e Girone siano al più presto riconsegnati alla giurisdizione italiana”.
Come andrà a finire? Alla lunga, per il meglio (credo).
Anche se i dubbi permangono. Gli oligarchi sono ormai in preda all'isteria, dopo avere rotto i loro freni inibitori.
Proprio avanti ieri, a Commissione europea ha cancellato il Parlamento cipriota, affermando che il suo voto non è più indispensabile per rapinare i depositi bancaril mentre Angela Merkel ha imposto la censura (tramite i suoi cani guardiani = giornalisti tedeschi) costringendo il quotidiano spagnolo “El Pais” a cancellare precipitosamente dal web un articolo di Juan Torres López (professore di economia presso l'Università di Siviglia) in cui paragonava la Merkel ad Hitler.
Ergo. Tutto potrebbe divenire possibile.
Anche ridurre a carta straccia il Diritto Internazionale stipulato e vigente.

Nessie said...

T. PUnto purtroppo a cavallo debole e magro, vanno addosso le mosche e parassiti vari :

"Al di là delle dichiarazioni ufficiali in India siamo guardati con sospetto e considerati meno che zero per aver osato minacciare di non far tornare i marò, ma derisi dietro le quinte per il voltafaccia. Sui giornali locali si è parlato di «piccola Italia» che sfida il gigante indiano e alla fine ne esce con la coda fra le gambe". (fonte il Giornale)

Inoltre si sta facendo avanti un'altra grana : "Otto impiegati indiani della nostra ambasciata a New Delhi hanno presentato una denuncia contro il governo italiano per «discriminazione» basata su razza e nazionalità. Il personale ci accusa di praticare una disparità di salario tra i locali e gli italiani che hanno le stesse mansioni"

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/mar-ora-lindia-ci-deride-linea-dura-ha-pagato-899671.html

Nessie said...

Silvio, temo anch'io che queste luride manovre da filibusta, abbiano lo scopo precipuo di far saltare ogni onorevole patto e certezza: diritto nazionale, internazionale, e perfino le leggi cavalleresche della marineria.

Siamo attaccati su tutti i fronti.

Anonymous said...

Io non confonderei il numero con la qualità ,per misurare la civiltà di due popoli.Gli Indiani sono più di un miliardo,e allora?Se il loro grado di civiltà è scadente rispetto ad altri stati meno popolati del loro(p.e. l'Italia con i suoi solo 50 milioni di "Italiani")a che gli serve essere 20 volte di più... ma contemporaneamente indietro di millenni di progresso,nel campo morale,sociale. Hanno solo usi e costumi che Noi da tempo abbiamo "archiviato" nella storia dei primordi della nostra civiltà,e sono "un miliardo" ad averli,fieri della loro identità(da poco raggiunta) senza accorgersi,del loro ritardo a stare al passo degli altri popoli,per potersi definire anche loro un popolo moralmente e socialmente pari agli altri più evoluti.
Hanno la bonba atomica?E chi non ce l'ha oggi?Uno statarello orientale ne ha circa200(se un giorno ci spiega a cosa gli serviranno).Quello che fa ridere che senza Fermi e il suo gruppetto,che in uno scantinato di via Panisperma hanno trovato il sistema di controllo della reazione nucleare,gli Americani con "in testa" Einstein stavano ancora oggi a fare sterili conti di matematica e fisica teorica,senza approdare a nulla.
La "gravità" di quanto sta accadendo è non solo Italiana,ma "mondiale"....Vada per quelle mezzecalzette che non hanno brillato nell'ultimo anno di governo....sappiamo quanto valgono.Ma se mandiamo nostri confratelli a difendere i diritti dei popoli(per esempio la pirateria marittima intorno alle coste di paesi ancora immersi in un assetto "tribale" di vita sociale)ci saremmo aspettati(dagli organi internazionali)i delle dichiarazioni precise contro le decisioni di chi confonde l'arroganza con la sovranità.
E ciò sopratutto di fronte al gravissimo atto del "sequestro" di fatto del nostro ambasciatore non più libero di muoversi in accordo a leggi internazionali da tutti rispettate.
Se comamdassi Io,ma purtoppo non conto un C....zo.ritirerei immediatamente tutti i nostri militari dalle missioni "così dette di pace"....e il tanto denaro così risparmiato lo destinerei a risolvere il problema,più grave, della disoccupazione giovanile.
Il tutto accompagnato con un bel "Vaffa" agli stati forti che da queste missioni traggono enormi vantaggi,mentre noi abbiamo da affrontere solo spese...e spesso "funerarie".Ciao Mar

Nessie said...

Mar, il problema dell'India e della bomba atomica non riguarda questo post.

La parte che ci riguarda direttamente l'hai scritta qui:

"Ma se mandiamo nostri confratelli a difendere i diritti dei popoli(per esempio la pirateria marittima intorno alle coste di paesi ancora immersi in un assetto "tribale" di vita sociale)ci saremmo aspettati(dagli organi internazionali)i delle dichiarazioni precise contro le decisioni di chi confonde l'arroganza con la sovranità."

E' questo il vero punto. Gli organismi internazionali ci usano, ci fanno stanziare bilanci da capogiro, ma tacciono quando si tratta di tirarci fuori dai guai.

Aldo said...

Solitamente non sono particolarmente tenero nei confronti dell'uso improprio che si sta facendo delle nostre forze armate (anzi), ma in questo caso direi che i due sfortunati che sono rimasti coinvolti in questa lurida vicenda hanno tutta la mia comprensione. A ben pensarci, quel che sta accadendo ai due è la diretta conseguenza di quell'uso improprio! Certo è che anche il disprezzo manifestato nei fatti dalle dirigenze di entrambe le parti, italiana e indiana insieme, è il segnale chiaro di quanto valiamo noi "strumenti" nelle mani dei manovratori. Zero. Niente. Un cazzo.

P.S. Non è un caso che ultimamente siano stati varati provvedimenti di "revisione dello strumento militare"... Capito? Strumento. Come un cacciavite o una scopa. Alla faccia dei tanti discorsi altisonanti spesi dai più svariati pulpiti.

Nessie said...

Al posto dei due Marò (che si sono infuriati e non volevano partire, per cui c'è voluto del bello e del buono a convincerli) mi sarei data alla macchia e non mi sarei fatta più trovare.

Se invece che di eunuchi avessimo avuto un vero governo, appena gli Indiani facevano gli arroganti col nostro ambasciatore preso in ostaggio, avrei rimpatriato a forza tutti i cittadini indiani.

Aldo said...

Nessie: "avrei rimpatriato a forza tutti i cittadini indiani"

Sarebbe stata anche un'ottima occasione per rimettere in discussione e chiarire alcuni punti che abbiamo in sospeso con l'Europa, qualsiasi cosa sia l'Europa. Più che "punti", per quanto mi riguarda li definirei però "sassolini nella scarpa". Perché l'Europa avrebbe avuto un bel po' da ridire, su quel più che opportuno rimpatrio di massa... e lì sì che ci sarebbe stato da ridere.

Nessie said...

...O da piangere, magari.

Anonymous said...

Terzi e Monti preprarino quanto prima gli scatoloni. E' scoccata la loro ora :

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/grazie-monti-viva-terzi-in-india-affogano-le-prove-pro-mar-52974.htm

Z

aladino said...

Riporto integralmente quanto postato in altro blog.

Ci sono molte imbarrazzanti domande da farsi.
a) Tutti ne parlano e scrivono come se già sapessero della condanna certa.
b) Perché viene fuori solo adesso della probabile condanna a morte ?
c) Con un governo dimessosi questa è la “normale amministrazione ?
d) Il PdC (dimessosi) Mario Monti non ha fatto parola, perchè ?
e) Il PdR Giorgio Napolitano (in carica) non ha fatto parola, perchè ?
f) I giornalisti, servi dei servi, ciurlano nel manico, perché ?
g) I neo-parlamentari discutono sul sesso degli angeli, tutto qui il nuovo ?
h) I fautori di una Italia giusta giocano a nascondino, beccandosi fra loro come i famosi polli di Renzo, pensando solo ad occupare internos tutte le cariche possibili ed immaginabili. Ma questi catto-comunisti hanno capito a che hanno dato il loro voto ? Cosa deve succedere perchè si sveglino ?
i) Tutti i signorini sopra descritti vogliono ribadire di essere trinariciuti ?

Ahi, povera Italia in mano a questi kriminali non eletti e così dementi. ciaooooooooo

Nessie said...

Aladino, qualcuno (trattasi di leghisti) sta minacciando rappresaglie:

http://www.linkiesta.it/il-sindaco-leghista-maro-condannati-indiani-mare

e indiani e pakistani stanno già facendo non dico le valige, ma se ne stanno schisci.

Zeta, se Terzi si limita solo a fare gli scatoloni è solo una carezza. Una pedata nel didietro sarebbe solo il minimo. Ma non credo che lo schioderanno dallo scranno prima che si insedi un nuovo governo. Purtroppo!

aladino said...

Caro Aldo, essendo d'accordo su ciò che scrivi, potremmo prendere la palla al balzo e, come si suol dire, prendere più piccioni con una fava.

a) Ritiro del ns. ambasciatore in India e rottura dei rapporti diplomatici.
b) Conseguente espatrio di indiani presenti sul suolo Italiano, incominciando dagli irregolari.
c) Ritiro delle nostre truppe sparse nel mondo a portare "democrazia".
d) Conseguente uso di detti militari altamente specializati per riportare la democrazia (quella vera) in Italia.
e) Formalizzati questi atti si crea un principio, ovvero rispetto della sovranità Italiana in Italia e nel mondo.
f)Conseguente espatrio di "uccelli migranti" presenti sul suolo Italiano, incominciando dagli irregolari.
g) Una volta fatta pulizia all'estero, si cominci a fare pulizia in Italia.

Non ci vuole tanto. ciaoooooooo.

SILVIO said...

Attenzione !
L'olandese Jeroen Dijsselbloem (presidente dell'Eurogruppo) ha appena ammesso che il “modello imposto dalla troika BCE/FMI/UE a Cipro” potrebbe essere ripetuto anche in altri Paesi europei , obbligando gli azionisti, i titolari di obbligazioni e di depositi bancari /postali a contribuire a ricapitalizzare le banche in difficoltà.
Ergo. Non state con le mani in mano. Questi satanassi psicopatici non scherzano affatto.

Nessie said...

Sì, ma cosa diavolo si potrebbe fare? Prelevare liquidità? Ma se poi fanno la moneta elettronica si rischia di avere aeroplanini di carta.
Portarli in Svizzera? Si è obbligati a dichiarare il deposito e poi te li tassano lo stesso. Inoltre i banchieri svizzeri non prendono in considerazioni piccoli risparmiatori, ma a partire da un alto ammontare.
E' una roulette russa.

Anonymous said...

Intanto Medvdedjev protesta e parla di furto:


http://www.corriere.it/esteri/13_marzo_25/cipro-medvedev-furto_67adbb20-953b-11e2-84c1-f94cc40dd56b.shtml

Z

SILVIO said...

A proposito di pescatori dello Stato indiano del Kerala “innocenti e indifesi”, guardate qui e qui due loro istantanee.
Lo sanno anche i muri che quei pescatori indiani sono obbligati a navigare armati per difendersi dai sicari delle 3 famiglie mafiose del Kerala, che monopolizzano il mercato ittico.
Non solo. Qualcuno ha adombrato il sospetto che quelle acque siano persino infestate da pirati, camuffati da pescatori.

Nessie said...

IN effetti sì Silvio, sembrano dei brutti ceffi, dei pirati non dei pescatori. I pescatori veri sembrerebbero degli "scudi umani".

L'appello dei due marò alla classe politica TUTTA:

http://www.lastampa.it/2013/03/25/esteri/maro-tribunale-speciale-a-new-delhi-il-governatore-del-kerala-criminali-mPFkLiFcwZobt6wHYCN4TP/pagina.html

Hanno ragione, prima si deve risolvere questo ginepraio. Ma poi MOnti e i suoi dovranno sparire definitivamente dalla scena. E' un oltraggio che sia pure senatore a vita.

SILVIO said...

Nessie, la moneta elettronica non potrà essere imposta dall'oggi al domani.
È chiaro che occorrerà (ammesso che riescano a vararla) un congruo periodo di transizione.
Ecco, nel frattempo, qualche regola spicciola:
1) Non tenere grossi depositi (magari superiori a 20 mila euro) intestati ad un solo nominativo ma frazionarli in più depositi a favore di beneficiari di fiducia.
2) Ovvero, immobilizzarli in beni solidi.
3) Non privarsi mai di un po' di contante.
4) Emigrare in Nuova Zelanda o nel Nord Dakota.

Nessie said...

La quarta soluzione (North Dakota, Nuova Zelanda e aggiungiamoci pure Islanda) non è praticabile che per pochi pionieri.

Il resto, cerco già di metterlo in pratica. Ma la vedo comunque dura, molto dura.

Mar said...

Forse non tutto il male viene per nuocere.
La storia dei Marò ha risvegliato l'orgoglio nazionale sopito e "frustrato" in ciascuno di noi,dalla politica degli ambienti di sinistra...schiavi della tattica della casta subdola perché nascosta ,che mira a sostituire con una immigrazione fuori controllo un ricambio di"votanti"a loro favore.
Di questo si preoccupano... raccattare voti,in questa parvenza di democrazia,da miracolati provenienti dal terzo/quarto e l'altro mondo...e non di "raddrizzare" l'economia di un ex gigante industriale oggi portato sull'orlo del disastro,da statisti da ministero(forse un governo di bidelli ,invece che di professori ci avrebbe salvato)
Non mi prendete in giro,"per favore",anche se accetto critiche,ma non avendo altro da fare,ho visto in TV,sabato, il mega comizio del cavaliere(il maiuscolo è per altri) ,che dei Maro' ne ha parlato....una commozione vedere (dicono)più di 100mila(o 200mila ?) persone cantare insieme "Fratelli D'Italia".
Tutte belle facce,pulite,col sorriso sulla bocca,belle(ma non sfacciate )giovani fanciulle,giovani padri di famiglia con figlioletti sulle spalle...anziani nonnetti con nipotini saldamente tenuti per mano.
Perché non facciamo una domanda precisa ai due leaders(il minuscolo è d'obbligo)che si "studiano"per raccattare posti di comando...Bersani e Grillo...quale è la loro posizione ufficiale di fronte alla intransigenza del governo Indiano...contro la nostra benevolenza ad accettare in casa nostra ,da amici, i loro tanti sudditi,molti di quali irregolari, e che stanno stroncando,in certi settori il commercio nostrano.
Siamo in tanti ad essere in sostegno e dalla parte dei nostri MARO...aspettiamo di vedere che faranno i nostri eroi che ci governano.Ciao Mar

Nessie said...

Questa dei marò è una vergogna e il citato ministro Terzi e l'altro compare della Nato, Santa Paola (per favore Mar, non chiamarli "statisti da ministero", dal momento che le nazioni le vogliono dare in pasto ai pesci dell'Oceano Indiano)stanno lavorando per la nostra definitiva disgregazione. Scusa, ma io al tanto peggio tanto meglio, non ci ho mai creduto.Se l'amor patrio gli Italiani non ce l'hanno mai avuto, non sarà una crisi di questa portata a inculcarglielo.

Circa il PdL è evidente che anche se il suo leader non lo considero all'altezza (ci ha regalato un anno di Monti, e questo va sempre messo in conto) ha certamente un elettorato di base molto migliore, e di principi più sani di quello del Pd.

aladino said...

C'è sempre una goccia che fa traboccare il bicchiere.

C'è sempre una scintilla che fa scoppiare la santabarbara.

Se i marò riusciranno a risvegliare l'amor Patrio, ben vengano questi pupi.

I marò con il loro comportamento hanno dettato l'esempio di cosa vuol dire essere Italiani.

Di gocce e scintile ne abbiamo piene le scatole.

Non deludiamo i nostri marò !!!
ciaooooooooooo.

P.S.: Grazie Silvio, consigli avveduti e praticabili. ciao.

Eleonora said...

Quantomeno, il centrodestra, o la destra o quel che ne rimane, li ha sempre difesi non potendo fare niente altro. La sinistra li ha disprezzati fin dall'inizio e magari ha anche sperato in una condanna a morte. Per il resto, i cialtroni del governotecnicosalvatore dell'italia non ha saputo fare niente se non peggiorare di mese in mese la loro situazione.

Nessie said...

Ele, domani Terzi Santaqualcosa (è pure marchese) dovrà riferire in parlamento. Prevedo una corrida. Una pedata nel deretano a lui e a Monti, il quale ha avuto la faccia di palta di farsi fotografare coi due marò, quand'era sotto la campagna elettorale.

Nessie said...

PS: alle 15 alla Camera e alle 17,30 al Senato.

Questo è il link di Rai Parlamento:

http://www.raiparlamento.rai.it/#

Josh said...

@Eleonora:

"La sinistra li ha disprezzati fin dall'inizio e magari ha anche sperato in una condanna a morte.

dirò di più:
la gente della sinistra locale, qui che s'incontra in giro, e tanta gente comune, dopo il brainwashing dei tg e dei giornali,
dice che ha ragione l'India!

Ma come si può?
la gente di sinistra è molto malata, e non c'è rimedio al loro male.

Dicono che i marò non dovevano sparare e tutto quel che succede è colpa loro.

buonanotte

SILVIO said...

Prima di riparlare dei nostri Marò e di accennare al crimine UE contro Cipro (sperimento pilota che verrà allargato al resto dell'Europa) vorrei segnalare il sito http://xn--identit-fwa.com/
Invito a visitarlo, qualunque sia la sua occulta matrice politica. Inseguendo i massimi sistemi marci degli oligarchi, spesso dimentichiamo le quotidiane nefandezze perpetrate dai loschi notabili locali.
Faccio un elenco di alcune notizie ivi reperibili:
1- Programma PD: “insegneremo l’omosessualità alle elementari”
2- Liguria: i fondi per l’Ospedale vanno agli Zingari. E l’Ospedale chiude.
3- Torino: Comune dà 5 milioni di euro agli Zingari e taglia i soldi alle scuole
4- In Toscana gli immigrati non pagano il ticket, i malati di tumore si
5- I Grillini di Asti: diamo le case popolari agli Zingari
6- Scandalo a Roma: 1.500 case popolari agli Zingari, è tempo della rivolta fiscale
7- Scandaloso a Padova: il Comune verserà 46 € al giorno ad ogni “ex-profugo”
8- Padova: verranno assunti dal Comune, 700 € a testa ad ogni “profugo”
9- Inconcepibile a Napoli: 75 appartamenti agli Zingari, 7,2 milioni di euro dal Comune
10- Scandalo a Trento: agli immigrati 2000 € al mese, alloggio , bus gratuito e buoni pasto
Ed intanto, l'UE blocca il già deliberato pagamento di 40 miliardi di euro dovuti dalla Pubblica Amministrazione alle piccole e medie imprese italiane .

SILVIO said...

Ancora 1 OT. Della massima importanza .
Oggetto: BOICOTTAGGIO

1) In onore dei nostri Marò imprigionati, boicottiamo i prodotti made in India!

2) Il nascente IV Reich tedesco rappresenta un gravissimo pericolo per l'Italia :
Boicottiamo il made in Germany !
Non compriamo prodotti tedeschi !
STOP alle Mercedes e ai Citaro !

Nessie said...

Aggiungo Josh, che sia i tecnici che i luridoni di sinistra (i quali se una roba del genere fosse toccata al governo precedente avrebbero invaso le piazze) sono riusciti nel singolare intento di far sembrare un grande Talleyrand perfino Frattini. Il quale è riuscito a portare a casa le due povere sceme (le due Simone), la Sgrena (altra scema di guerra), Mastrogiacome ecc. Il tutto senza intoppi e incidenti.

Nessie said...

Silvio, giusto per inaugurare la giornata che si presente fredda e grigia con un travaso di bile in più, ci mandi i links di "identità.com", il quale sito è attentissimo a tenere il conto di tutte le nequizie xenofile perpetrate ai danni degli Italiani. Una vergogna nella vergogna. Terremotati che attendono invano risarcimenti perché prima ci sono gli zingari. Grillini idioti che ricopiano il modello bersaniano, ma vorrebbero avere il copyright dell'originalità (che l'elettore conservatore ci ripensi prima di rivotarli!) e che si mettono a fare la beneficenza alle "risorse". Case e appartamenti dati in omaggio, mentre all'Aquila e in Emilia sono ancora nel disagio.

Spicca su tutte una vera faccia da jettatore doc: Burlando (nomen/omen): "La giunta ligure guidata dal Pd Burlando, decide di destinare oltre 2 milioni di euro alla “formazione” di Rom e Sinti, invece che all’Ospedale di Albenga. Che così, chiude".

Vabbé, buona giornata!

Nessie said...

Sul boicottaggio dei prodotti made in India, dovrei mettere un banner. Ora lo cerco e lo aggiungo in pianta stabile.

Anonymous said...

Trova anche un banner su cui ci sia scritto FUORI DALL'ITALIA TUTTI GLI INDIANI, A CALCI NEL CULO. Perchè quando ci vuole, ci vuole.

Stella

Nessie said...

Quello non può scriverlo nemmeno la Fiamma Tricolore :-) né FN. Chiediti perchè...

Nessie said...

@ Silvio e x tutti: Leggete un po' qua sul sito Etleboro la penultima porcata del ministro Terzi per le nostre aziende all'estero, circa l'accordo italo-croato :

http://etleboro.blogspot.it/2013/03/caso-dalmatinka-ministero-degli-esteri.html

E' ormai acclarato: conto Terzi ci vuole falliti e morti.

Anonymous said...

Nessie, in questa sporca faccenda, gli unici ad uscire a testa alta sono i due marò, dimostrando – ancora una volta – che gli italiani sono molto migliori della loro cosiddetta classe dirigente.

Principali e diretti responsabili del disastro sono, ovviamente, i due “tecnici” (un ammiraglio e un ambasciatore) insediati alla Difesa e agli Esteri, i quali non hanno perso l’occasione di farci rimpiangere Andreotti, che seppe reggere quei dicasteri molto meglio di loro, pur non avendo fatto neppure un giorno di militare…
Poi ci sono gli altri due “tecnici”, quello che “dirige” la politica del Governo e quella che ricopre la carica di ministro della Giustizia, che sembrano ignorare la regola aurea alla quale lo Stato italiano si è sempre attenuto: non estradare persone accusate di reati per i quali nei Paesi richiedenti è prevista la pena di morte. Se questo principio è valido per cittadini stranieri ricercati, a maggior ragione dovrebbe esserlo per degli italiani incensurati. In base a tale prassi, l’Italia avrebbe potuto legittimamente rifiutarsi di consegnare Latorre e Girone, ma vai a spiegarlo ai “tecnici”…
Vorrei inoltre ricordare lo Schettino della situazione, il Comandante della petroliera, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile e il cui comportamento non fu probabilmente dettato solo da viltà, ma anche da interessi di bottega (della Compagnia petrolifera). Doveva rimanere in acque internazionali, in attesa che i due sottufficiali fossero prelevati dalla nostra Marina Militare, invece andò ad ancorarsi nel porto di Kochi e permise alle autorità indiane di arrestarli. Non devo spiegare a te, genovese, che senza il suo permesso gli indiani sarebbero potuti salire a bordo solo con la forza, ossia con un aperto atto di guerra.

Infine, il mio pensiero riconoscente va ai nostri fedeli “alleati” occidentali, ricordando che i nostri militari erano su quella nave comandati, sì, dal Parlamento italiano, ma dietro espressa richiesta dell’Ue e della Nato.
Che oggi ci spaccano i timpani col loro silenzio.
(no caste)

Nessie said...

No caste, allo zittificio Ue ci ho pensato anch'io. Ma da una parte, forse è quasi meglio. Te la immagini quella Befana ammuffita della Ashton o altri eurocrati se si mettessero di mezzo, quali sfracelli peggiorativi sarebbero capaci di fare?
Certo, che la Nato se ne lavi le mani come Pilato (siamo nella settimana di passione) è doppiamente riprovevole.
Quanto allo "Schettino" della fregata militare che si è fatto irretire dalle autorità indiane, dicono fosse stato istruito dall'armatore.

Resta comunque una pietra di paragone: i 20 morti di un aereo militare del Cermis, non sono stati onorati e i piloti americani se la sono cavata con un nulla di fatto, giudicati a casa propria. Idem per l'uccisore di Nicola Calipari, il soldato Mario Lozano.

Ma sai com'è, se mettono un Terzi incomodo quale ministro, sappiamo bene di CHI fa gli interessi...

Nessie said...

PS: sono ligure ma non genovese . E di questi tempi è meglio così :-)

Mar said...

Penso che la cosa più grave che ci stà accadendo "non" è l'avidità plurisecolare degli usurai,che lanciano i loro attacchi alle Società,come le jene "solo" sugli animali già feriti.Siamo abbastanza svegli ormai da conoscere il metodo e abbiamo imparato a difenderci.
Il nostro pericolo peggiore è il voto democratico,pilotato per manipolazione "mentale"(si fà per dire),orientando i meno dotati tra noi,ad affidarsi a personaggi,che per troppi motivi,i managers sono incapaci a farlo(gli si addice più il ruolo di"dipendenti")...
P.E.perché in vita loro hanno svolto come professione...i comici di scarsa comicità,o al più(spacciando questa attività per lavoro) i burocrati portaborsa di chi "tiene" i cordoni della "Borsa".
Vediamo come va a finire,con gli incarichi affidati, tra "managers" del livello dei Grillo e dei Bersani(contestati dai suoi stessi"compagni")....l'aritmetica è contro di loro.. la somma 0+0 è sempre=0(anche se ci infilano un altro... Prof.zero).
Io spero,che si decida subito per nuove elezioni... con votanti,che ormai con la pancia vuota finalmente hanno aperto gli occhi,di chi sono i loro peggiori nemici....GLI INCAPACI AL GOVERNO...Ciao Mar
P.S.ho cancellato,per i miei acquisti, i negozi gestiti da Indiani, tra quelli dove faccio la spesa...che ritornino nel loro più civile,più benestante,più "tollerante" paese di origine,rimpiangendo questo splendido paese che con fratellanza li ospita.

Anonymous said...

Già, Nessie… un ministro che lavora per conto Terzi, con un sottosegretario composto di una Mistura che non oso definire… Questo passa il convento.

Credevo fossi genovese, ma va bene lo stesso perché ho scritto «genovese» pensando all’antica Repubblica Marinara, il cui territorio fu ben più vasto dell’attuale Liguria.
(no caste)

Nessie said...

Magari avessimo ancora l'autonomia delle antiche Repubbliche marinare!

Josh said...

sì veramente...autonomia vo cercando....

Johnny88 said...

L'ultima vergogna di questo governo infame. Ladri, codardi e vigliacchi. Dovrebbero finirci loro in India

Nessie said...

Sto guardando la diretta: Terzi si è dimesso e c'è un gran casino. Il SEL e i rifondaroli se la pigliano con il centrodestra.
Il ministro di un "governo dimissionario si dimette". Monti...uccel di bosco. Per ora.

Nessie said...

De Paola della Difesa invece resta. MOnti è stato a gran voce richiamato in Parlamento perché Terzi ha parlato di dissensi all'interno dell'esecutivo.
Monti stasera salirà da Napolitano.

johnny doe said...

Era ora...un peracottaro de meno....speravo pure Di Paola....purtroppo la sorte dei due militari é sempre in bilico...
Si è vista la credibilità di cui blateravano montiani,piddini e stampaglia di regime....contiamo come il due di coppe e pure senza dignità...poi me tocca veder anche il bersandemente che incontra il wwf,gli operatori turistici...oggi è toccata pure a Bagnasco...

Sembra una gara a chi è più fregnone...

SILVIO said...

ZIBALDONE AL VELENO - Meme n° 1
Giulio Terzi di Sant'Agata, originato da quel di Tresolzio ( frazione di Brembate) si è dimesso da Ministro degli Esteri, dichiarando:
« Mi dimetto in disaccordo con la decisione di rimandare i marò in India. Le riserve da me espresse non hanno prodotto alcun effetto e la decisione è stata un'altra. Sul rientro dei marò in India, la mia voce è rimasta inascoltata. Mi dimetto perché per 40 anni ho ritenuto e ritengo oggi in maniera ancora più forte che vada salvaguardata l'onorabilità del Paese, delle forze armate e della diplomazia italiana. Mi dimetto perché solidale con i nostri due marò e con le loro famiglie».
Amletica e tempestiva decisione quella odierna che però non riscatta il suo passato di “feluca che reca danno all'Italia”. Chissà che ne pensa Gianfranco Fini. Che c'entra Fini? C'entra.
Sapevate che tra le operazioni fallimentari di Giulio Terzi di Sant'Agata vi sono anche :
a- 2003 : Organizzazione del viaggio di Fini in Israele (=Esordio di Gianfranco Fini-to....)
b- 2010: Organizzazione del viaggio di Gianfranco Fini negli Usa ( Gianfranco Fini-to si avvicina al burrone...) ?
No?
Beh, ora lo sapete.
Morale della favola al 2013:
Gianfranco Fini-to alle panchine dei giardinetti di Montecarlo – Giulio Terzi di Santagata a quelle dei giardinetti di Tresolzio.

SILVIO said...

ZIBALDONE AL VELENO - Meme n° 2
1)- Franco Battiato è intervenuto al Parlamento Europeo (in veste di assessore al Turismo della Regione Sicilia) e, parlando della compagine politica italiana, ha affermato: « Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa. E' una cosa inaccettabile...sarebbe meglio che aprissero un casino...».
Al che, la gran “putea” dei migranti Laura Boldrini - pur non essendo stata direttamente chiamata in causa - ha replicato : « Stento a credere che un uomo di cultura come Franco Battiato, possa aver pronunciato parole tanto volgari...».

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/battiato-inaccettabili-queste-troie-in-parlamento-53051.htm

Conclusione.
Fattispecie di "Excusatio non petita, accusatio manifesta" o sbaglio ?

Nessie said...

Sì Johnny, un peracottaro in meno che ci ha fatto fare una ben meschina figura internazionale. Meno male che i tecnici dovevano essere quelli capaci di farci guadagnare credibilità internazionale. In ogni caso, a capo di tutta la cupola c'è pur sempre Monti, il responsabile di questo rettilario.

Nessie said...

Zibaldone? Non scomodiamo il povero Leopardi, caro Silvio. Questo è un Bestiario anzi, un Rettilario in piena regola. Ho seguito tutta la diretta e Terzi ha voluto giocare al muoia Sansone con tutti i filistei.
Domanda N.1: perché ha aspettato di essere in Parlamento per svuotare il sacco nei confronti del resto del governo?

Domanda N.2: in ogni caso, il suo colpo di mano di voler portare a casa i marò in licenza per il voto, è stata una forzatura che ha peggiorato il quadro. Perfino Luttwak lo aveva di recente biasimato sul Corriere. I marò non avrebbero dovuto MAI mettere piede in suolo indiano, fin da subito.

Punto 3 - che senso ha che un buffone dimissionario presenti le dimissioni? Bah... In ogni caso, Monti resta il responsabile di tutto questo casino.

Nessie said...

Ho sentito la "troiata" di Battiato. Si è convertito al sufismo ed è vicino alle dottrine di Gurdjeff e di Guénon. Uno di quei pagliacci che non si capisce bene dove diavolo vogliano andare a parare. L'altra sua sparata è stata: " E' certo che la destra italiana è una cosa che non appartiene agli esseri umani".

Per questo si è messo con il gaio Crocetta in una giunta sicula de sinistra appoggiata dai grillini. Se questi cantanti si limitassero a cantare. Invece appena va via la voce, eccoli esternare di politica.

La Boldrini è una Presidente della Camera a dir poco penosa. Quando presenta un deputato non è neanche capace di aggiungere a quale gruppo parlamentare appartiene. Ma ci vuole tanto a dire: "Diamo la parola all'onorevole Tal dei Tali del gruppo parlamentare del partito Tale dei Tali?".


Ho notato che l'aggettivo "onorevole" è stato bandito. Se tutte le rivoluzioni son queste qua...

Nessie said...

Corriere: IL QUIRINALE: «IRRITUALI» - Sulle dimissioni c'è anche una nota del Quirinale che definisce «irrituali». Il Colle attende il decreto di accettazione da Monti che riferità sulla vicenda alle Aule nella giornata di mercoledì 27.

Domani Mortimer verrà alla Camera, perché la sua presenza è stata richiesta da parte di tutti i parlamentari. Un bel casino nel casino, davvero. Mi piacerebbe vedere la faccia di Napolitano in queste ore.

SILVIO said...

@ Nessie
"Zibaldone" va inteso come "agro-diario" di annotazioni sui numerosi fatti che stanno avvenendo.
Sono così tanti che è quasi impossibile memorizzarli.
Ad esempio, ora sto visionando un lungo documento che interessa i Marò.
Se fosse vero, ci troveremmo davanti ad una vera congiura internazionale a danno dell'Italia.
Ma è presto per dirlo per cui continuo ad analizzarlo...

Nessie said...

Che cos'è? E' l'e-book di Biloslavo, per caso? So che sul Giornale c'è un dossier Marò.

SILVIO said...

Nessie, ho letto qualche pezzo di Biloslavo ma non conosco il contenuto del suo e-book.
Nè so se egli abbia attinto al documento che sto visionando.
Il quale, sinora, mi è parso attendibile e circostanziato.
Domani, dopo averne eseguito i controlli incrociati, valuterò se val la pena di pubblicarne un estratto.

Nessie said...

Leggo che il libro di Biloslavo e Pelliccetti (in versiona e-book) ripercorre l'odissea dei marò attraverso documenti esclusivi, testimonianze, foto e video inediti. "Un anno di sgarbi diplomatici, interpretazioni arbitrarie del diritto e umiliazioni, ma anche un anno di retroscena e di battaglie per riportarli a casa".

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/su-ilgiornaleit-e-book-sullodissea-dei-nostri-mar-896139.html

Può darsi che le fonti siano quelle. In ogni caso in tutta questa brutta storia c'è del marcio. E i due più implicati ho idea che siano Monti e Napolitano.

SILVIO said...

Può darsi, Nessie, che Biloslavo e Pelliccetti abbiano consultato anche questo documento.
Che ha - come si suol dire – carattere “marinaresco”.
In ogni caso, ne produrrò domani un estratto se lo riterrò opportuno.
Il web va trattato con le pinze. È facilissimo pescare bufale anziché “corallo”.

Anonymous said...

I due fucilieri di marina e il loro familiari hanno dimostrato un comportamento e una dignità esemplari, eccezionali.
I tecnici hanno dimostrato di essere infinitamente peggiori dell'odiata politica sia dal punto di vista professionale che morale. E sono un esempio di che razza di classe dirigente scadente ci ritroviamo ad ogni livello.
Detto questo non ho più il minimo senso di appartenenza con questo paese, con le sua retorica ipocrita, dove il peggio regna incontrastato e orgogliosamente opprime quel che resta di buono e di bene (poco).
Scarth

PS: non so se quei due ragazzi rischiano di più in India o se fossero rimasti alle prese con le nostre "istituzioni".

Nessie said...

Purtroppo sì,Scarth. E se dovessero rientrare dovranno vedersela anche con la nostra "giustizia", che in fatto di equità non mi pare poi così dissimile da quella indiana. E se dovessero sospenderli dal loro incarico? Se dovessero sospendere loro gli stipendi? Io di questo mal Paese non mi fido più, perché quando non ci si fida della propria magistratura, significa che non ci si sente più in uno stato di diritto.
Fanno tante carcerazioni "preventive", perché non li hanno messi preventivamente in carcere per sottrarli temporaneamente alla corte dell'India? In compenso abbiamo i Diliberto che riescono a far scarcerare una terrorista come la Baraldini negli Usa per poi sistemarla in biblioteca, mentre tanti onesti nostri ragazzi non hanno un lavoro.

Quanto al governo "tecnico" è vero, è una pagina orribile della nostra storia. Ma non dimentichiamo mai che il loro accesso è stato reso possibile dalla "mala politica" e che sono responsabili TUTTI. Anche quelli che si sono dissociati all'ultimo momento come il PdL.

SILVIO said...

@ Nessie
Secondo il mio modestissimo parere, il documento di cui parlavamo ieri è attendibilissimo.
Sempre secondo me, i nostri Marò sono innocenti al 100% nonché vittime di un'autentica congiura perpetrata a loro danno dalle autorità indiane con la connivenza di quelle (marittime) greche.
Per non parlare dei misfatti compiuti in materia da quella sciagura nazionale chiamata “Governo Monti”, il più disastrato e nefasto della storia d'Italia.
Per giunta, la Procura militare di Roma ha contribuito a rincarare la dose, indagandoli per i reati di "violata consegna aggravata" e "dispersione di oggetti di armamento militare" .
Tale provvedimento sarà magari stato ”un atto dovuto” ma quando è troppo, è troppo.
La verità è che i Marò sono altresì vittime di quella sorta di “privatizzazione strisciante” delle nostre Forze Armate, inaugurata dal decreto legge n° 106 del 12 luglio 2011 nonché dall'accordo stipulato in data 11 ottobre 2011 tra il ministero della Difesa e la Confederazione italiana armatori, in base ai quali viene consentito l’imbarco dei militari sulle navi civili battenti bandiera italiana.
“Dulcis in fundo”, ci si è messa persino la politica interna indiana ad aumentare il tasso di sfortuna dei Marò.
È infatti verosimile che il loro rientro in India sia stato deciso anche per “dare una mano” a Sonia Gandhi, leader del “Partito del Congresso Nazionale Indiano” alle prese con una difficile tornata elettorale nel Kérala (stato indiano nella cui giurisdizione avvennero gli eventi che coinvolsero Latorre e Gironi) contro il potente “Partito Comunista Marxista Indiano” (che invoca vendetta, chiedendo la testa dei militari italiani).
Un ultimo cenno va all'armatore della petroliera «Enrica Lexie», il cui comportamento non è stato affatto cristallino. Corrisponde al nome “Fratelli D’Amato SpA Armatori - Napoli (società proprietaria anche della nave «Savina Caylin» abbordata e sequestrata dai pirati somali con cinque ufficiali italiani a bordo).
Tale armatore ha forti interessi commerciali con l’India, da cui riceve commesse legate al trasporto del petrolio. Non solo. Nell'equipaggio della «Enrica Lexie», vi sono 18 marinai indiani, reclutati tramite la ”V.Ships Ship Management”, di cui una delle sedi è locata a Kochi (cioè: laddove ebbe origine la sventura dei Marò ).
A più tardi.

Nessie said...

Grazie per le tue infaticabili ricerche Silvio. Come al solito la documentazione fornita legittima appieno la "sindrome Andreotti" (a pensar male ecc. ecc.).

Dunque il giallo si ingarbuglia anche per via di armatori senza scrupoli, di politicanti indiani in calo di popolarità e ovviamente, come già scrissi, per una misera magistratura che ha il ruolo maramaldesco di uccidere gli uomini già morti.
Un'ultima cosa: oggi non so se potrò seguire la diretta di Monti, ma cerchiamo di capire bene questi criminali che razza di infame baratto hanno fatto per non compromettere i "buoni affari" con le nostre aziende e soprattutto con l'affare Finmeccanica.

Sopra tutto e tutti, ovviamente c'è Bella Napoli che è riuscito perfino a mandare in frantumi un governo di "nominati speciali" da lui. Sembra la fiaba dell'Apprendista Stregone. Lui sperava in una chiusura onorevole, ma mi sa tanto che dopo le dimissioni di Terzi, non ci sarà.

Morale: da questa triste vicenda ne escono tutti malissimo.

Nessie said...

PS: Per "chiusura onorevole" intendo dire una buona fine del suo cupo e controverso settennato. Ma mi sa tanto che stavolta se cerca di allungarlo, rischia daverro un coccolone.

SILVIO said...

@ Nessie
Buoni affari con l'India ?
Mi sa che i francesi ci “hanno bagnato il naso” ancora una volta.
Leggi quanto pubblicato da «Lettera 43» e capirai.
Quanto a Napolitano, qualcuno ha scritto che potrebbe divenire ex-presidente prima del consentito.
Cioè, con dimissioni volontarie prima del 14 maggio 2013.
Ciò, per dare una mano a Bersani al fine di permettergli di catturare profughi parlamentari esterni alla sua coalizione ( onde imporre un nuovo Presidente della Repubblica che sia nelle corde del “Bene Comune/NWO”) .
Ma ora è il turno di pubblicare le coordinate del documento, che contiene le:
PROVE INDIZIARIE DELL'INNOCENZA DI MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE.
Prima che esso scompaia dal web (per ragioni di “sicurezza nazionale”)
Al prossimo post.

SILVIO said...

PROVE INDIZIARIE DELL'INNOCENZA DI DI MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE.
Eccovi le coordinate – web del lungo documento tecnico-scientifico redatto dall'ing. LUIGI DI STEFANO (consulente della Procura della Repubblica di Ancona) in ordine alle prove indiziarie dell'innocenza di Latorre e Girone, fucilieri di Marina del 1° Reggimento “San Marco”.
Tale documento culminò in un “Esposto” depositato dall'Autore – in data 13 marzo 2013 – presso la Procura della Repubblica di Roma.
Se ne siete stati sinora all'oscuro, consiglio di prendere visione del documento (qui proposto) nonché di salvarlo su disco fisso o su “flash drive”. Non si sa mai....

- PARAGRAFI DEL DOCUMENTO -
1) - PROLOGO
2) - I FATTI
3) - L'ACCUSA
4) - L'ANALISI DEL CONTESTO
5) - LA PETROLIERA GRECA” OLYMPIC FLAIR”
6) - RADAR E SATELLITI
7) - IL PROBLEMA
8) - IL TESTIMONE
9) - LA BALISTICA INDIANA
10) - CONCLUSIONI

Nessie said...

Silvio, ho provveduto a salvare detto documento in apposita cartella, ma è un peccato limitarsi a mettere questi testi nei moduli per commenti dei blog. Ce l'hai un archivio elettronico consultabile?

Quanto a Lettera 43 ho letto. Evidentemente i francesi hanno catene di comando meno pasticcione delle nostre, godono di un prestigio internazionale che noi non abbiamo, e sanno avere argomenti persuasivi di cui mi sfugge la portata, perché è vero che l'uccisione di due indiani è avvenuta nel centro Africa, ma mi domando come mai loro hanno risanato immediatamente lo strappo e noi no.

In questo momento sta parlando l'Androide alla Camera con voce robotico-soporifera:

http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&media=25312

SILVIO said...

Si, Nessie: Ho due archivi elettronici . Uno su chiavette USB di memoria, l'altro sul disco fisso di un computer che non uso mai on-line (affinché non venga craccato).
Circa Monti, la mia allergia verso di lui e verso i video mi impedisce di vedere il suo intervento.
Eppoi, a che servirebbe? Nemmeno sotto tortura ammetterebbe di avere buttato a mare due militari innocenti.

Nessie said...

E difatti è così. Ha scaricato gelidamente la sua creatura Terzi tacciandolo di ambizione personale e di mire parlamentari, di eccesso di individualismo e di protagonismo ecc. ecc. Ma senti... senti chi parla! Non male per uno che fino a ieri, ha fatto una lista di disturbo e ha tentato di diventare Presidente del Senato (non contento di essere già senatore a vita e presidente "non eletto" del consiglio). Fa proprio schifo.

SILVIO said...

Aggiungo.
Ennesima notizia ferale contro l'Italia e la sua Finmeccanica. Notizia arrivata fresca fresca dall'India (Repubblica federale aderente al Commonwealth retto da Elisabetta II d'Inghilterra, che -forse- finse una gastroenterite per annullare il viaggio del 7 marzo verso Roma).
India = “culla consolidata di barbarie” visto che ha oltre 40 milioni di intoccabili paria, che è avvezza a stupri verso le donne considerate nulla più che un oggetto senza diritti, che...ecc.ecc.
«Qualcuno si è fregato dei soldi“. Il ministro della Difesa indiano è intervenuto così sulla discussa commessa da 12 elicotteri concordata tra New Delhi e Augusta Westland, controllata di Finmeccanica, che ha portato a febbraio all‘arresto del suo numero uno Giuseppe Orsi. “C’è stata corruzione e sono girate delle tangenti“, ha avvertito Arackaparambil Kurien Antony, spiegando che “l’indagine è in una fase cruciale” e “non saremo misericordiosi con nessuno, per quanto grande e potente, che è andato contro il patto di integrità”.
“Il Central Bureau of Investigation [agenzia investigativa del governo indiano, ndr] sta portando avanti i controlli, insieme al mio impegno in parlamento”, ha ricordato secondo quanto riportano i principali quotidiano indiani, “non c’è dubbio che saranno adottate delle misure molto severe per chi è coinvolto”.
Rispondendo a chi gli chiedeva se l’India andrà avanti con l’acquisto dei siluri “black shark” da Whitehead Sistemi Subacquei, controllata di Finmeccanica, il ministro indiano ha chiarito che non è ancora stata presa una decisione finale. “Non è successo niente per ora”, ha avvertito. E ha aggiunto: “Si procederà solo ai sensi di legge, per ora stiamo aspettando che finisca l’inchiesta su Agusta Westland”.
Il ministero della Difesa indiano aveva annunciato a febbraio di avere iniziato un’azione per cancellare il contratto di fornitura dei 12 elicotteri AW-101. Ma Augusta Westland aveva subito precisato che “il ministero della Difesa indiano non ha cancellato il contratto per gli elicotteri, ma ha invece richiesto alla società di fornire alcuni chiarimenti”.

Nessie said...

...e c'è anche quest'altra sul sindaco Emiliano di Bari (Pd)
che ha presentato denuncia alla magistratura circa la volontà di far partire con la forza i due fucilieri:

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1212383/Maro--Emiliano---Sono-stati-costretti-a-tornare-in-India--.html

Secondo il sindaco di Bari la sera del 21 marzo ci sono state delle pressioni sui fucilieri perché tornassero nel Kerala da parte di Monti che gli ha telefonato personalmente pregandolo di "non interferire": "Ho denunciato tutto alla procura militare" (parola di Emiliano).

Anonymous said...

Bene, adesso staremo a vedere (se la notizia è vera) come l’India tratterà questi due…

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/esteri/845776/Due-marinai-tedeschi-arrestati-in-India.html

(no caste)

Anonymous said...

E Monti che dice in Parlamento che "non vede l'ora di terminare l'incarico"?? E noi, cosa dovremmo dire noi? Gesù, ma mai avrei pensato di assistere a una roba simile, MAI.

Stella

aladino said...

Tutti (molti) straparlano invece di tacere.
Il sig. Emiliani (esperto) parla di ........costretti a..........

Il ministro indiano straparla di inchieste.............

Oggi abbiano esperti (tangentari) che parlano ......... quando potranno parlare le vittime Italiane degli "esperti"?

La pazienza è infinita ma, ha un limite.
ciaoooooooooo.

Nessie said...

Sono proprio curiosa di saperlo anch'io, No caste.

Stella, Monti non vede l'ora? Mettici un orologio dietro la coda come si fa con le scimmie. Siamo noi che non vediamo l'ora di liberarcene. Purtoppo i "sostituti" politici non saranno migliori, ma vabbé...

Nessie said...

Ciao Aladino, rilassiamoci, va' che siamo nella settimana santa.

Anonymous said...

LE AMBIZIONI MESCHINE DI TERZI - SI DIMETTE TARDI E SCARICA LA COLPA SUI SUOI COLLEGHI PER FARSI BELLO CON IL PDL


http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/un-ministro-di-terzordine-con-un-premier-fifone-53120.htm

Z

Nessie said...

In questa delicata faccenda sono stati tutti quanti disgustosi. I tecnici più d'ogni altro, visto che sono stati messi lì per eseguire senza risse interne. Invece hanno dato prova di essere dei crotali velenosi che si divorano l'un l'altro.

Lif di euro-holocaust said...

x Silvio: tranquillo, il documento dell'ingegner Di Stefano circola da circa un anno, con sempre nuovi aggiornamenti. Io lo segnalai già un anno fa, ma tale documento è stato comunque segnalato sia prima che dopo anche su quotidiani come il Giornale e altri. Non è perciò troppo "carbonaro". Il problema è, semmai, perché la questione non venga sviscerata a sufficienza a livello giornalistico e, soprattutto, politico, lasciando quasi intendere che la colpevolezza sia certa.

SILVIO said...

A futura memoria, vorrei evidenziare questi due lanci dell'agenzia ANSA.
1) - L''International Maritime Bureau (Imb) della Camera di commercio internazionale (Icc) conferma, in una comunicazione alla Marina militare italiana, che il 15 febbraio - lo stesso giorno del presunto tentativo di abbordaggio alla petroliera italiana Enrica Lexie - e' stato attaccato dai pirati un cargo che si trovava a circa 2 miglia e mezzo dalla costa indiana e che il mercantile in questione e' l'Olympic Flair, battente bandiera greca.

2) - PROIETTILI E MENZOGNE INDIANE

Sono questi i principali misteri della vicenda.
Sta qui il nodo della matassa da sbrogliare.
Più la risposta a questa domanda: « Come mai i corpi dei “pescatori” sono stati repentinamente cremati ? Per evitare un altro serio esame autoptico ? »
Una volta sbrogliato il nodo, verrà alla luce ciò che già adesso è abbastanza evidente:
“Ad aver sparato ed ucciso non sono stati i militari italiani. Tutto il resto è criminale messinscena” .

Nessie said...

Già, anche l'immediata sparizione dei cadaveri indiani appartiene alla saga del "Chi l'ha visto?".
Anch'io sono persuasa che questa sia una pupazzata criminale, ma intanto a portare pene ci sono questi due poveretti, sballottati di qua e di là come due pacchi postali e le loro famiglie che faranno una Mala Pasqua, a dir poco.

Nessie said...

PS: parto in viaggio. Eventuali commenti resteranno in moderazione fino a stasera.

SILVIO said...

Da ieri è praticamente impossibile navigare con facilità nel web mondiale.
Google e gli altri motori di ricerca sembrano ingolfati e non rispondono alle richieste.
Stranamente, lo fanno se tali richieste sono inerenti al web “domestico” (Italia, Europa).
I media mainstream han dato colpa di ciò ai presunti rivoluzionari anti-sistema di Cyberbunker che hanno scatenato una gigantesca operazione di spamming, intasando con centinaia di miliardi di bit al secondo le reti e i nodi della blogosfera.
Secondo VoxNews, “Cyberbunker” ha i suoi servers in Olanda, in un ex-bunker della NATO di cinque piani e notoriamente offre i suoi servizi a qualsiasi sito Web “ad eccezione di pornografia infantile e terrorismo”.....
Olanda ? Ex bunker della Nato ?
Lo spamming di “Cyberbunker” puzza assai. Come le famigerate “rivoluzioni colorate”.

SILVIO said...

@ Lif di “Euro-Holocaust”

Invece io non lo conoscevo. Ci sono arrivato per caso.
L'ho letto, analizzato, ne ho incrociato le argomentazioni con quelle di numerosi siti specialistici ed obiettivi ed ho tratto la conclusione che il dossier di Luigi di Stefano è assimilabile ad un complesso di prove indiziarie che attestano l'innocenza dei nostri Marò.
Non a caso, lo stesso Di Stefano si è sentito in dovere di tramutarlo in un “esposto - denuncia” presentato alla Procura della Repubblica di Roma e depositato in data 13 marzo 2013.
Quanto ai tartufeschi giornalisti e politici italiani, non mi sorprende affatto la loro viltà e relativa propensione a servire - come vermi striscianti – i potentati esteri, con sprezzo dei diritti e degli interessi dell'Italia.
Pare che “Repubblica” abbia scritto : « In fondo, il caso dei Marò è stato l’unico episodio di risonanza mondiale del governo dei tecnici. Ed è stato un episodio in due atti. Primo: darsela a gambe fedifraghe. Secondo: arrendersi senza condizioni al primo “bau”»
Stento a credere che quel quotidiano abbia voltato pagina nella vicenda, schierandosi a favore dell'Italia.
Se così fosse, l'esercito dei “rinnegati” perderebbe un tassello non da poco.
Vedo, viceversa, che lo “Sconcio Quotidiano” di padellin - Padellaro persevera nelle sue sconcezze, in rinnovata sintonia col comunismo radical-chic del subcontinente indiano.
Ma “quelli” non cambieranno mai. Sono i perdenti per antonomasia.

Nessie said...

A proposito di comunisti Nosferatu (mai morti), ieri l'altro (durante le dimissioni di Terzi) e ieri (durante l'intervento di MOnti) il SEL di Vendola (che altro non è che una costola ecologista e filo-gaiezza fuoriuscita da Rifondazione) nell'aula della Camera ha insistito con la teoria dei "poveri pescatori assassinati" (nonostante, nessuno abbia mai visto l'ombra di un cadavere) e di quella che essi chiamano la "retorica patriottarda" nei confronti dei marò che in fondo se la sono cercata. Costoro sono in coalizione con Bersani e solo al pensiero di un altro s-governo alieno e supino e prono agli interessi altrui, faccio gli scongiuri. Non se ne salva uno che sia uno. Solo a sentirli c'è da tirare qualche scarpa contro il video.

Anonymous said...

Casino…
Gargamella – in Tv – ammette a denti stretti di aver fallito e poi – a telecamere spente – dice di non aver mai pronunciato la parola “rinuncia”.
Come Monsferatu, finge di non vedere l’ora di liberarsi del “fardello”, ma fa di tutto per tenere l’agognato incarico…
Non vuole arrendersi, nonostante il suo tentativo sia miseramente abortito dopo aver “consultato” l’universo mondo (mancava solo la bocciofila di Roccacannuccia…), e perfino Giorgio Cul di Gallina si mostri irritato di fronte a tanta ostinazione.
Se non ci fosse da piangere (per quello che ci aspetta), potremmo goderci la macchietta d’avanspettacolo ridendo a crepapelle…

Purtroppo, cara Nessie, il personaggio che incomincia ad emergere dal guano, malgrado l’apparenza, non fa ridere per niente. È quello anche io (accidenti a me…) ho più volte evocato: il “rieccolo” degli ultimi venti anni, lo specialista in salassi, il “cittadino (J) onorario”, appartenente alla famelica specie dei sorci mannari, che alloggia come perenne “riserva” anche nel cilindro di Messere Bunga.
Mi rifiuto di scrivere il suo nome, ma Dio non voglia non sia proprio lui il “prescelto”, poiché in quel caso sarebbe meglio espatriare. O ingrassare gli schioppi (o procurarseli, chi non ne abbia).
Mala tempora…
(no caste)

aladino said...

Carissimi, il Di Paola si è detto dispiaciuto di aver "dovuto" lasciar ripartire i marò in India.

La mezza finta dei falsoidi di professione di repubblichella 2000.

I consueti sproloqui (sempre e comunque) dei gai comunisti.

Sono tutti dei precisi segnali. Qualcuno (più intelligente dei sinistrati e non ci vuole tanto), ha chiarito che gli Italiani (I maiuscola) ha pieni i cabbasisi degli italianuzzi (i minuscola).

L'ano comincia a bruciare ed essere sensibile: vuoi vedere che gli Italiani sono intelligenti ?

D'altro canto il SEL spa. (siamo pirla antelitteram), devono tenersi duro quel 2,.. che ha permesso loro di avere la presidenta del camerino.

Dalle mie parti quando la merda arriva al mento, tutti gridano: non fate l'onda, .... non fate...glu glu.....

Spero negli ultimi spasmi dei rettili. Se trovate una coda, calpestatela è una trappola.
ciaoooooooooo.

aladino said...

A proposito di comunisti, il segretariuzzo della morente presidenza (dal 15 aprile conta come il due di spade, quando a briscola ci sono i bastoni), riferisce che il mandato a piggibi "non ha riscontrato soluzioni per l'intolleranza preconcetta......" (+/-).

Cosa si aspettavano ? I salamelecchi ? Il sentiero cosparso di rami palmizi ? Non è che piggibi si sentiva un cristo risorto ?

Adesso tocca ai grillini. Chi vivrà (o soppravviverà) vedrà. ciao.

Nessie said...

No caste, ho seguito ancora un po' di teatrino bersaniano, lo streaming coi due grillini, il ritorno de Bella Napoli il quale domani alla 11 estrarrà il suo coniglio dal cilindro. E Dio non voglia che il coniglio sia un altro tipo di Roditore che nemmeno io voglio nominare, sennò è la volta che vado a incatenarmi davanti a Montecitorio.

Sono in località dove ho una scarsa connessione, fa un tempo atroce (altro che primavera) e viaggio con una chiavetta. Perciò mi sa che domani chiudo baracca e burattini per una tregua pasquale.

Di stare in stand by per poi incavolarmi per l'ennesima brutta sorpresa estratta dall'uovo di Pasqua non mi va. Perciò faccio un post augurale e chiudo a dopo la tregua.

Nessie said...

Aladino, i grillini si fanno chiamare "cittadini" come ai tempi dei mozzacolli della Rivoluzione francese. Hanno il sussiego degli ottusi che non capiscono un'ostrega di quel che devono fare ma che aspettano dritte fresche di scuderia dai due santoni.

Ho visto anch'io l'ennesima pagliacciata del Di Paola che ha fatto più o meno come la Frignero: chiagne e fotte. POveri Marò!