10 December 2012

Monti e le truppe cammellate del Corriere




Flebuccio de Bortoli ha scritto ieri domenica 9  dicembre il suo diligente lenzuolone sul Corriere in difesa di Monti dal titolo "Il racconto di Monti: perchè lascio". A dire il vero, tutte le truppe cammellate di Via Solferino si sono mobilitate nel fargli da supporter: da Massimo Franco l'editorialista, a Marzio Breda, a Federico Fubini che si preoccupa già  di cosa diranno domani i mercati finanziari della sfiducia ad un governo così buono, così giusto, così efficiente, così virtuoso... Ma soprattutto così popolare e magnanimo. E' un coro a voce unica più coordinato di quelli recenti alla Scala. Monti, come si ricorderà  è stato editorialista del Corserva e le truppe solferiniche si sono da subito, schierate  e strette a coorte. Ah, Flebuccio Flebuccio! Non gli bastavano le interviste in ginocchio. Ora ne scrive una addirittura una da sdraiato. Praticamente si dispone a  stuoino. Sì, perché non vuol nemmeno far vedere  che si tratta di un'intervista classica con tanto di domanda grassettata in nero e di risposta con caratteri comuni. No, Flebuccio (copyright Dagospia) in questo contesto fa la voce fuori campo come nei film hollywoodiani degli anni '40 e 50, e narra... Usa lo stile indiretto, da vero romanziere, crea degli incastri, dei flash back... Talora si trasforma in poeta epico: Cantami o Divo del Pelide Achille, l'ira funesta che ...
 
 
Nella versione on line di detto articolo formato-lenzuolo, il grassettato viene messo nei punti topici, non in funzione di domanda, ma di sottolineatura di quanto si ritiene importante far rimarcare. Ci sono tutti gli elementi della retorica: l'apprensione della moglie Elsa ("Mario? E' su che sta telefonando"). Poi Monti che si racconta  su Cannes: "Non ho risposto per tutta la giornata alle molte domande che mi venivano poste, soprattutto dagli stranieri. Ho colto il loro sbalordimento per la situazione italiana".
 
Flebuccio che riferisce:"Il Professore racconta di essere andato a Cannes dopo aver letto e riletto la dichiarazione di Alfano e di essersi convinto che quella era la vera mozione di sfiducia  nei confronti del suo governo. Sprezzante sui risultati ottenuti, violenta nei toni, profondamente ingiusta.E si domanda perché non siano stati più coerenti i rappresentanti del Pdl, partito per lunghi mesi responsabile e disciplinato di quella che un tempo era, per sua definizione, una «stranamaggioranza», a votargli subito la sfiduciaSarebbe stato subito preferibile.
Insomma avrete capito che Flebuccio si presta a fare da consulente psicologico a Mortimer e ai suoi sentimenti-risentimenti. Sì, perchè anche i Grigiocrati hanno un cuore e il Premier uscente ce l'ha con Angelino del Pdl: tanto gentile e tanto onesto appariva! E invece, guarda te,  si è trasformato in un arrogante tribuno: vatti a fidare!
Monti è lì con De Bortoli che conosce da una vita, ma non deve dare l'impressione ai lettori che questa sia un'intervista-sfogo: noblesse oblige. Perciò il lettore viene indotto a comprendere e a estrapolare dal contesto narrativo. Alta letteratura, non c'è che  dire!
 
Ho cercato in questi mesi, confessa un amareggiato ma non piegato premier, di non cedere al mio carattere, di essere meno suscettibile, ebbene avrei preferito che staccassero la spina direttamente, con un voto di sfiducia, non in quel modo. (Si noti come le dichiarazioni di Monti siano inserite in uno stream of consciousness debortoliano, senza mai venire virgolettate) .
 
Non vado oltre e arrivo alla conclusione del lungo peana tale da far schizzare le glicemie alle stelle. Flebuccio si avvicina timidamente al Grigiocrate e gli offre alcune suggestioni :
E ora presidente, lei è libero di prendere le sue decisioni, anche di candidarsi  anche di candidarsi alle politiche, ormai la necessità di essere super partes è caduta o no? Il silenzio dell’interlocutore è significativo, è chiaro che ora si sente libero di decidere.Ci sta pensando, molti lo spingono a fare un passo. E anche il presidente della Repubblica, crediamo, non lo ritiene più impossibile. In poche ore muore il governo tecnico, il paese corre alle urne, in un confronto così radicale che schiaccia moderati e liberali che guardano a Monti con rinnovata speranza. Forse Alfano non sapeva che con le sue parole ha fatto cadere un esecutivo ma non ha tolto di mezzo un leader. La pressione dei centristi su Monti si intensificherà. E lui non tornerà di certo alla Bocconi. Il Lohengrin della Scala è finito negli applausi. La tragedia italiana continua. Il libretto è tutto da scrivere, la musica pure, la platea assicurata e mondiale, ma purtroppo assai poco disposta nei confronti degli interpreti. Il sipario non scende mai.
Mi soffermo su quel "molti lo spingono a fare un passo..." . E anche sulle diversa titolazione dello stesso articolo, dalla versione cartacea a quella on line, che semplifica con "Monti in politica? Da adesso sono più libero". 
E già l'augurio e  l'endorsement del Corrierone delle Banche? Questi pennivendoli che si prestano a fare gli zerbini dei banchieri, dovranno assumersi la loro responsabilità nei confronti delle sofferenze inflitte al popolo italiano, quando molte teste rotoleranno. Il sipario calerà eccome, e i pavidi cortigiani disinformatori alla Flebuccio verranno cancellati dalla Storia, poiché questo chiamasi collaborazionismo.




Ma intanto ecco la vendetta di Rigor Mortis secondo Libero: lui sta per abdicare, ma con un ultimo beffardo blitz potrebbe consegnare il Paese alla Troika e vincolare i prossimi esecutivi politici a seguire la "linea" del rigore e delle tasse già varata dai tecnici. Negli artigli della fatale Troika per un ventennio?

62 comments:

Anonymous said...

Tutti incavolati contro Monti e contro l'"interpretazione" solidale dei suoi dolori fatta da FdB. Cosa e chi si nasconde dietro al lenzuolone di de Bortoli? :


http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-napolitano-e-bersani-molto-incazzati-con-monti-interpretato-da-de-bortoli2-stamattina-la-47850.htm

zeta

johnny doe said...

Mi piace il tono di questo articolo, Nessie,se tu permetti lo vorrei postare sul mio blog e su Fb.

Sembra,dico sembra....perchè questi sempre ritornano...che la storia di questo grigio burocrate,un anonimo,culo di pietra da ufficio,un travet degli usurai,sia momentaneamente finita.E questo non può che rallegrarci,dopo mesi che si voleva cacciarlo.
A lui molto dispiace,ci aveva preso gusto,essendo un gran vanitoso costretto all'anonimato per settant'anni....sbalzato dall'ufficetto belga alla guida di un paese,sotto i riflettori..adulato dai pennivendoli,a tu per tu con i capi mondiali...eh beh,insomma un bel passo avanti...!
Dopo il palco reale della Scala,aveva commentato: " il Re Sole si allontana da me..."
Capito il tipo...?

Per questo credo che non si ritirerà nell'ombra....é molto facile che ce lo ritroveremo ancora tra i piedi,ma per ora brindiamo.
La battaglia però non é finita,il prossimo governo di Bersani sarà ancora più tragico e comico nel gestirne l'eredità,e dovremo farlo durare anche meno...avrà la credibilità di Tartarino.
Prima ci disfiamo di questa classe politica incapace e senza coraggio, e prima ci disfaremo dell'euro...

Massimo said...

Monti, dimostrando il suo vero animo gretto e meschino, si è lasciato andare a reazioni livorose e acide. Ma non pensa che anche Berlusconi si dimise senza un voto di sfiducia ? Bersani e Casini temono a tal punto il ritorno del Cavaliere che si stringono in un abbraccio disgustoso e contro natura come due bambini in una "notte buia e tempestosa". Un kapò che mostra la sua anima da lanzichenecco e vorrebbe imporre ai sudditi Italiani come votare. Il vecchio comunista che invece di difendere Libertà, Sovranità e Indipendenza dell'Italia aspetta "il responso dei mercati". Una stampa di regime che suona lo stesso spartito. Davanti a simili esempi di piaggeria e miseria morale, Berlusconi per sempre !

Nessie said...

Giuro caro Zeta che non avevo ancora letto il pezzo di Dagoreport quando scrissi il post; ma comunque vedo che Flebuccio che voleva salvare il suo protetto, è riuscito a combinare un bel pasticciaccio.
E' evidente che dietro a questa cooptazione ci sono gli stessi banchieri che finanziano il Corserva.

Huxley said...

Oltre alle truppe cammellate, entrano in scena anche quelle porporate (croce e compasso copyright dagospia)

http://www.tempi.it/bagnasco-non-si-puo-mandare-in-malora-i-sacrifici-di-un-anno#.UMXX04a5VkY

Dopotutto la chiesa predica la povertà (non la propria, of course) e Monti la mette in pratica.

Tralascio i soliti guitti, testimonial di grandi catene di distribuzione...

Nessie said...

Fai pure Johnny, grazie :-)

Purtroppo la vera notizia sta in fondo post: questi eurokrati stanno cercando d blindare i governi legittimamente eletti per costringerli e incravattarli nelle leggi di stabilità e negli interventi della Troika. Ma per il momento gaudeamus igitur...

Nessie said...

Massimo, tutto giusto quel che dici sul livorosoe vendicativo Monti, sul disgustoso abbraccio Culatello-Caltacasini, su Kapò Schulz e il suo intervento arrogante, ma non credo sia il tuo Cav a toglierci dai guai. Ti invito a leggere se ancora non l'ha fatto, della cena di Grilli a Londra coi finanzieri. Te ne cito un pezzo:

Torniamo al ministro Grilli, che non è parso particolarmente preoccupato per una eventuale riacuirsi della crisi dei mercati e per una nuova impennata dello spread. La sua "tranquillità", come nota l'attento quotidiano Milano Finanza, la si può evincere anche dalla fitta agenda di questi giorni, un susseguirsi di incontri con i big della finanza internazionale: vuole forse spiegare loro che non c'è nulla di cui preoccuparsi, perché tanto, a breve, l'Italia non avrà più autonomia decisionale? Possibile. Come è possibile che Monti, come ultimo atto del suo esecutivo, voglia spianare la strada al commissariamento della troika, e quindi di quell'Europa che lo ha voluto portare a Palazzo Chigi. Il cerchio si chiude.

Il resto sul link di LIbero. Era già tutto previsto e volevano spremerci per poi schiacciarci sotto la Troika.

Nessie said...

Huxley, sì l'intervento di Bagnasco è stato vergognoso e indecente. Non una parola su tanti poveri Cristi (maiuscolo voluto) che hanno perso il lavoro, che perderanno la casa e ogni loro avere. Sono quelli come lui, semmai che tengono molto al loro particulare IOR e altre banche.

Nessie said...

A proposito, avete visto che cerimonia da regime è stata quella del Nobel alla Ue?
C'erano (per fortuna) molti assenti, tra i quali anche Vaclav Klaus della repubblica ceca. Non mancava invece il mortifero Mortimer.

OT: la mia chiavetta viaggia a scartamento ridotto, perciò abbiate la pazienza di attendere il ritorno del segnale e pazientare in moderazione. Grazie.

Anonymous said...

Vedo davvero che una miriade di kapò, piccoli e grandi, si è già rimessa solertemente all'opera con i bastoni. Bersani rincarerà la dose di Monti con l'aggiunta di mirabolanti trovate globaliste e politicamente corrette (cittadinanze, legalizzazioni, repressioni ecc. ecc.).
Berlusconi, sotto qualsiasi forma, non ha alcuna possibilità.
Dopo un anno di sanguinosi massacri sociali del Governo Monti/Berlusconi/Bersani sui quali la Chiesa non ha avuto niente da ridire è davvero singolare o peggio che ricomincino adesso a stracciarsi le vesti. Lo dico da cattolico.
Scarth

Josh said...

e intanto l'UE vuole premiare la regazzina che ha scritto "pace" secondo i dettami UE, indottrinata fin dall'asilo.

http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/nobel-per-la-pace-allue-anche-una-ragazza-italiana-a-ritirare-il-premio

"La giovane italiana aveva tweettato un piccolo testo di 35 battute ‘Pace: Ponte Avente Comuni Estremità’, dal grande significato."

mo soppa che genio!
la democrazzzzzia è dire cose vacue, scontate e banali, che non significano assolutamente nulla: nulla nel quale ci si possa muovere a piacimento, propalando cose opposte alle stesse democrazia e pace.

Anche perchè nessuno ci ha domandato: in Europa, ok, in pace, ok,
ma COME?!

morti e in pace senza una lira e con l'unica di libertà residua dello sceglierci il colore dei calzini?

ma che diavolo credono di darci a bere?

nausea, schifo

Nessie said...

Scarth, tranquillo che Bagnasco le vesti non se le straccerà. Anzi, parla già di gente egoista che pensa solo al comodo proprio (battuta diretta contro Berlusconi).

Zittificio da ipocrita sagrestia invece per il pio Monti, il quale domenica è andato a Messa come atto di contrizione, per tutti i massacri sociali che ha prodotto.

Nessie said...

Josh, oltre ai morti in pace senza una lira, mettici anche la "dolce morte" col beverone desiderata da Attali.Sì, ho visto alcune sequenze di quella macabra cerimonia. In prima fila Smeagol, la testuggine Barroso, e Kapò Schulz. Un direttorio che è un programma!

Anonymous said...

Purtroppo ho intravisto anch'io la macabra cerimonia (ho pensato la stessa cosa Nessie) per fortuna senza audio. Il più gongolante di tutti era proprio il Kapò. Evidentemente era soddisfatto sull'andamento del suo campo di concentramento. Che schifo.
Scarth

Nessie said...

Scarth, il Kapò sembra uscito dalle vignette di Georg Grosz e mi suscita istinti lombrosiani al semplice sguardo. Non so se ti ricordi questo mio vecchio post del 2008 Achtung Schulz!:

http://sauraplesio.blogspot.it/2008/05/achtung-schulz.html

Da allora costui ne ha fatta di strada. Sempre nel nome della "demokrazia" naturalmente.

Josh said...

Nessie
"...Sempre nel nome della "demokrazia" naturalmente"

detta anche ...demokazziatone

scusa, è tutto talmente malvagio e insieme demenziale che non ho resistito

Nessie said...

Vedo che nemmeno la dipartita di Monti dal governo riesce a consolarti, Josh.

Johnny88 said...

Monti è già con un piede al Quirinale dove "sorveglierà" per conto dei figli di troi(k)a. L'ha detto il cosacco Bersanov, non possono rimandarlo alla Bocconi. Per cui prepariamoci, dopo Scalfaro; Ciampi e Napolitano un'altra aggiunta alla galleria degli orrori del Quirinale. E poi, come sappiamo, il cosacco Bersanov durerà al massimo due anni, come ogni governo di sinistra che si rispetti, per cui il buon Rigor dal Colle farà un nuovo pastone "tecnico" alla caduta di Bersanov con tanto di benestare degli immancabili figli di troi(k)a. Ovviamente il conto lo pagherà Pantalone, come sempre.

Nessie said...

Sì, potrebbe puntare al Quirinale, se non fosse che quel posto potrebbe essere già prenotato per Draghi. Il che è il peggiore dei miei incubi. La galleria degli orrori quirinalizi darebbe da fare a Madame Tussot.

Nessie said...

Pardon, Madame Tussauds.

Anonymous said...

per capire certe markette giornalettare bisogna anche ricordare la generosa" mancetta" accordata Mortimer ai giornali .. del genere "tagliamo tutto ma non la servitu' " :-)

pero' anche la " servitu'" giornalettara ha il " precariato " in vista. Quando si perdono il 10% di "drogati " all' anno ( perche' solo dei drogati possono continuare a comprare cio' che gli fa male :-)) la spesa padronale per i giornali non durera' a lungo.
quindi per Questi pennivendoli che si prestano a fare gli zerbini dei banchieri e che dovranno assumersi la loro responsabilità nei confronti delle sofferenze inflitte al popolo italiano
.. non dovremo aspettare molto....
ws

Nessie said...

Hai fatto benissimo a ricordare la "generosa mancetta" di Mortimer, della quale mi ero dimenticata, caro ws.

Ma cosa vuoi mai, ne ha fatte talmente tante che ho smarrito il conto. Ho dovuto calmierare la tua chiosa finale, perchè coi tempi che corrono è meglio stare "schisci" come dicono a Milano. Ciao

BRANCA DORIA said...

grazie a DALLAPARTEDELTORTO, ho
scoperto il tuo blog.ora sei nei
preferiti.complimenti GFC

Anonymous said...

De Bord-tolli elogia monti con il solito mezzo Pravda,
Obama ci informa che in Siria si usano " sempre" le stesse armi chimiche di bushiana memoria,
Medvedev si lascia scappare che gli ufo sono tra noi e sono tanti.
Io vado a comprare un po' di bonds Russi, fra i tre mi sembra il piu' serio.
Paoletto

Nessie said...

Grazie a te del passaggio Doria, e a risentirci presto.
Dal cognome (o nick che dir si voglia) arguisco che sei ligure.

Nessie said...

Paoletto, ciao. Ho sentito anch'io l'esternazione di Medvedev. Non so cosa dirti circa i bonds russi. Ormai siamo alla logica del topolino: tentativi ed errori.
A proposito, pare che Draghi stampi quanto prima nuove banconote che manderanno in rottamazione le attuali. Della serie, non c'è da fidarsi manco più del materasso o della mattonella perché intanto i banksters arrivano prima di noi.

Anonymous said...

Cara Nessie , nessuna sorpresa per i movimenti di De Bortoli e del Corriere dei Soldi.
Basta ricordarsi chi c'e' dentro RCS: Mediobanca , Intesa Mittel (Bazoli) , Gemina (Romiti) , Fiat , Pirelli (Tronchetti Provera) , Benetton , Diego Della Valle , Edison , Geronzi , Lucchini , Merloni , Ligresti , Pesenti (Italcementi).
Cosa vuoi , per Rigor Mortis più in "famiglia" di così...anzi , se dovesse "scendere in campo" , vedo già De Bortoli alias Paolo Mieli del 2006 quando schiero' apertamente il Corriere per l'Ulivo di Prodi.

Ecco , come scritto anche da altri , forse questi paladini dell'etica e della democrazia farebbero bene a guardare un po' di più in casa propria visto che il Bilancio (pubblico e consultabile) del Primo Semestre 2012 vede per RCS un risultato operativo negativo di 377,5 Milioni di €.

Grazie dell'ospitalità.
Fabio

Nessie said...

Sì Fabio, conosco i 15 del Patto di Sindacato del Corserva e tra i 15 le tre banche di riferimento che citi. Se poi si calcola che anche la cordata di imprenditori sono a loro volta indebitati con le Banche, allora abbiamo un quadro desolante di come funziona la nostra stampaglia. E' evidente che Rigor là in mezzo si senta "in famiglia". Ma la Repubblica-Rothschild non è certo migliore. E la Stampa dei Lingotti d'oro agnelliferi nemmeno.
Ti ringrazio per i dati del passivo RCS.

Ti passo questo link da Affari Italiani su Bagnasco e il sodalizio Chiesa-Compasso che opta per un Monti bis:

http://affaritaliani.libero.it/

Roba da far perdere la calma e magari anche la fede a un certosino.

Anonymous said...

Delirio mediatico - finanziario (ovvero: ci stanno prendendo per il c.)
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/12/11/BORSA-e-SPREAD-Le-10-prove-che-smascherano-gli-altarini-dei-mercati/345851/
m13

Nessie said...

Articolo passabile quello di Bottarelli, ma Bersani non lo voterei nemmeno sotto tortura. Se la destra fa pena, la sinistra comunque la giri fa proprio schifo. Occorre considerare che Bersani, Kapò Schulz, camomilla Hollande e tutto il socialistume residuo fanno parte della Fabian Society. Pertanto sono degli acceleratori del mondialismo che si configura nei punti che già sappiamo:

1) moneta elettronica totale (vedi le esortazioni della fabiana Gabanelli)

2) Ius soli agli immigrati per favorire il meticciato globale e accelerare la fine delle nazioni sovrane.

3) matrimonio omosessuale, per smantellare e rendere precario il già precario istituto della famiglia.

Aldo said...

Quando vuoi costruire dove c'è già un edificio, prima devi abbattere l'edificio esistente. Non si abbattono gli edifici senza romperne i mattoni e, soprattutto, i pilastri.

(che bella similitudine, pur se sibillina! te ne cedo i diritti)

Nessie said...

Sì, vabbé Aldo, è un po' vecchiotta. Rassomiglia alla versione soft del sessantottissimo "lo stato borghese si abbatte e non si cambia".
Si dà il caso che dove c'è borghesia, c'è (o meglio c'era) democrazia. Abbattuta quella, siamo al liberticidio.

Aldo said...

Non conoscevo lo slogan che citi. Quando parlavo di pilastri da rompere non mi riferivo certo ai "borghesi" nella loro accezione comune, ma ai dirigenti di qualsiasi estrazione si voglia immaginare. Visto che mi stuzzichi sulle frasi fatte, ne conosco una di provenienza assai più popolana che si adatta perfettamente: "non si può fare una frittata senza rompere le uova". Guarda caso ci sono dirigenti che insistono nel dire che è inaccettabile romperle, quelle uova. Forse perché sanno di essere loro, le uova in questione. E' come chiedere all'oste se il vino è buono... la risposta è ovvia e prevedibile. (questa sera sono in vena di detti popolani)

Nessie said...

Facciamo così, Aldo, parliamo fuor di metafora così ci intendiamo meglio. Questa della finanza per chi non lo avesse ancora capito, è un attacco reiterato ai ceti medi produttivi, fino alla loro distruzione, per questo sono invelenita. E senza questi, la democrazia va a farsi bellamente friggere. Per il momento le "rivoluzioni" le stanno facendo l'ORO. E violente anche. Ma se hai qualche contropiano, fammelo sapere...

Io ho semplicemnte riportato la VOCE del PADRONE, cioè il Corriere delle Banche e la sua piaggeria. E costoro è evidente che caldeggino un MOnti bis.

Aldo said...

Questa crisi creata e pilotata ad arte, per come la vedo io, è il modo in cui le dirigenze stanno affrontando le emergenze post-picco (petrolifero e altro) e l'impossibilità delle risorse di tenere il passo con le esigenze di una popolazione crescente. Dunque, spogliare i tanti per mantenere al meglio i pochi. Dal che deriva l'attacco ai ceti medi che giustamente ricordi. Da una "crisi" di questo tipo non si esce sicuramente con la tanto sbandierata (mentendo) crescita. Al contrario, se ne esce con una robusta decrescita, in primis demografica, il che per l'Italia significa intervenire sui moti migratori. Ma i moti migratori sono tra gli strumenti di distruzione usati dalle dirigenze per ottenere i propri scopi, per cui vedremo aumentare ulteriormente la popolazione e i problemi che ne derivano, particolarmente per la composizione multiculturale che la caratterizza. E' un casino, ma è un casino organizzato ad arte con obiettivi ben chiari in mente, e noi siamo tra i rifiuti avviati all'inceneritore.

Che piani vuoi che abbia, in una situazione del genere? Credo di sapere cosa si dovrebbe fare, ma non ho la benché minima possibilità di farlo.

Nessie said...

Non c'è solo il picco petrolifero, anche se questo è certamente importante. La chiamano "economia d'arcipelago": tutto deve essere liquido (si veda la teoria di Zygmunt Bauman, per me aberrante) e fluttuare non più come continenti solidi, ma come atolli posticci. E' come se costoro avessero in mano il globo alla Chaplin nel Grande Dittatore, ci giocherellassero un po' e poi decidessero quali sono gli stati che devono "crescere" (Cina e India, per fare dei nomi) e quali invece devono andare a picco.

Nessie said...

Si assiste così alla costituzione
di un mondo virtuale che non
è più assimilabile al mondo storico-geografico tradizionale, così come siamo stati abituati a concepirlo.
Il capitale in circolazione è a sua volta virtuale e attualmente è quasi venti volte superiore al valore di tutti i beni e i servizi prodotti in un anno e disponibili sul pianeta. Guarda solo questo link e prenditi un assaggino su cos'è il denaro virtuale e transazioni finanziarie che volano per il pianeta a velocità superiore alla luce :

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=18641

SILVIO said...

Vorrei segnalare la pubblicazione del rapporto “Global Trends 2030: Alternative Worlds”, redatto dal NIC (National Intelligence Council), il cui Direttore - essendo il capo delle 16 Agenzie di intelligence USA - riveste il ruolo di consulente ufficiale del Presidente americano e del Consiglio di Sicurezza Nazionale.
http://www.dni.gov/files/documents/GlobalTrends_2030.pdf

Tale rapporto (composto da quasi 140 pagine) offre una visione futuristica del Mondo datato 2030 (Unione Europea compresa, che si prevede avrà un ruolo piuttosto secondario).

Lo scenario futuribile che colpisce è il Nuovo Ordine Mondiale Tripolare, con USA, CINA e RUSSIA alleate tra di loro per garantire “la pace, l'ordine e la sicurezza” nel pianeta.

Ciò meraviglia assai. Infatti, è la prima volta (a quanto mi risulta) che gli USA ammettono in un documento ufficiale di non poter più essere - nel medio periodo - i soli poliziotti del mondo.

Una postilla, tra il serio e il faceto: “Vuoi vedere che anche il Berluska l'ha letto, riciclandosi pertanto come euroscettico ? E che si sia rinvigorito al pensiero dell'ascesa della Russia del suo amico Putin ed al contemporaneo declino dell'UE autoritaria ed oligarchica, i cui fautori sono suoi acerrimi nemici ?

Nessie said...

Ciao Silvio, il rapporto che citi scrive:

"Lo scenario futuribile che colpisce è il Nuovo Ordine Mondiale Tripolare, con USA, CINA e RUSSIA alleate tra di loro per garantire “la pace, l'ordine e la sicurezza” nel pianeta".

Ma allora tutti gli sforzi dello zio Soros e delle sue ong per vedere la dipartita di Putin come si concilierebbero? E come si conciliano le sue rivoluzioni colorate nei paesi satelliti della Russia?

Nessie said...

Quindi tutti quelli che speravano nella Santa Madre Russia, come conservatrice dei valori d'Occidente e in particolare d'Europa (mi riferisco a Blondet ma non solo) sarebbero triplamente fregati, dato che di poliziotti alle costole ne avremmo tre...

SILVIO said...

@ Nessie

Soros e sodali - da qui al 2030 - saranno miserabile cenere da lava infernale.
E poi, credi davvero che contino in misura letale ?
Per governare e dominare il mondo ci vuole soprattutto la spada.
Non bastano le ONG e le ricchezze personali.
Resta inoltre da vedere se ad essi (= Soros e sodali) verranno in futuro ancora concessi il controllo e le incursioni sulla moneta .
Qualcosa sta già cambiando: multe miliardarie, arresti...

Ad ogni modo, cercherò di capire meglio quel rapporto (con l'aiuto di altri bravi blogger).
È abbastanza complesso, con parecchi rimandi ad altre documentazioni.
Quel che ivi fa impressione è l'ammissione della progressiva cannibalizzazione di importanti pezzi dell'economia americana da parte della Cina.
A quanto pare, non siamo i soli a vivere quel dramma.

Nessie said...

Sì, ma Putin? Come ti spieghi Silvio, un discorso così nobilmente identitario come quello di Putin alla luce del nuovo riassetto tripolare?

http://italian.ruvr.ru/2012_12_12/Vladimir-Putin-messaggio-annuale-allAssemblea-Federale-in-diretta/

Inoltre Ida Magli nel suo saggio antropologico "Dopo L'occidente" che ho letto l'anno scorso, dedica un ultimo importante capitolo al tema "La Russia fra Oriente e Occidente" (centralità della Russia) (pag. 175).

Blondet scrive addirittura un saggio dal titolo emblematico "Stare con Putin" che è stato tradotto in russo. (non l'ho letto).

Anonymous said...

L'uscita di Mario Monti dalla scena è l'unico modo per salvare l'Italia:

http://vocidallestero.blogspot.it/2012/12/luscita-di-mario-monti-e-lunico-modo.html#more

zeta

SILVIO said...

È difficile dare oggi una risposta alle tue domande, Nessie.
I 3 opinionisti che ti propongo (l'anonimo redattore di Russia Today e gli americani Mike Adams e Susanne Posel) :

http://rt.com/usa/news/us-2030-report-global-757/

http://www.naturalnews.com/038291_megatrends_2030_report.html

http://occupycorporatism.com/national-intelligence-council-report-only-globalization-will-save-the-future/

han dato un'interpretazione molto vaga di “Global Trends 2030”.
Il che significa che anche loro l'han letto frettolosamente, senza analizzarlo e pensarci su.
Certamente Vladimir Putin (il cui mandato presidenziale scadrà il 6 maggio 2018) avrà un ruolo chiave nei futuri assetti mondiali.
Resta da vedere se manterrà la vicinanza coi valori tradizionali della sua terra e col Patriarcato russo oppure se sarà costretto (in nome di una laica ragion di Stato) ad abbandonarla, in tutto o in parte.
Ripeto: bisogna leggere con attenzione quel rapporto prima di esprimere valutazioni. Cosa che farò molto volentieri.

Nessie said...

Grazie Zeta, è evidente che l'Italia ha tutto da guadagnarci a uscire dall'euurozona e non c'era bisogno di Pritchard per saperlo.
Quanto a Monti, tutto il male che poteva fare glielo hanno fatto fare nel giro di un anno. Sfiduciarlo a pochi mesi dalla scadenza del suo mandato, è stato solo un modo per non perdere definitivamente la faccia.

Nessie said...

Silvio grazie del tuo impegno. La grande partita di Putin è evidente che sia ancora tutta da giocare. Quanto alla sottoscritta, non pretendo di poter scorgere l'orizzonte da qui al 2030, ma di poter vedere molto più umilmente il gradino successivo. O al massimo la rampa di scale.

Anonymous said...

Il ruolo delle nuova Russia è sottilmente ambiguo. Per esempio avrebbe facilmente evitato la macelleria libica ponendo il veto ONU. A volte pecco anch'io di "wishful thinking" riponendo eccessiva fiducia in una Russia davvero antagonista e indipendente da certi giochi e loschi giocatori.
D'altra parte l'attuale Presidenza in una certa misura sembra invisa ai suddetti loschi figuri che seppur in scala ridotta hanno cercato di replicare localmente le collaudate "spontanee opposizioni & rivoluzioni" con tanto di sincronizzato strombazzamento mediatico ad occidente. Tuttavia non mancano esercitazioni comuni di un certo livello che fanno pensare a una collaborazione piuttosto che a rivalità tra i soggetti in causa.
Non aspettiamoci la cavalleria in arrivo insomma.
Scarth

Nessie said...

Scarth, quello che dici in chiusura di commento ("Non aspettiamoci la cavalleria in arrivo insomma") dovrebbe essere, per noi Italiani, un principio aureo da applicare SEMPRE.
Tuttavia ti invito a leggere (o se l'hai già fatto, a rileggere) la dichiarazione di Putin qui:

http://italian.ruvr.ru/2012_12_12/Vladimir-Putin-messaggio-annuale-allAssemblea-Federale-in-diretta/

per poi dirmi se nella masnada di cialtroni pagliacci prezzolati che popolano il Palazzo, abbiamo qualcuno che abbia l'ardire per parlare dell'Italia come lui parla di casa sua.

SILVIO said...

Sono d'accordissimo con te Scarth.
Effettivamente, alla Russia (e ancor più alle altre grandi potenze) non garbava affatto il sogno del ”nasseriano” Gheddafi, volto a realizzare una Grande Africa.
Preferivano e preferiscono che quel continente rimanga terra di nessuno, esposto a tutte le predazioni.
Di converso (difficile dire se fortunatamente o meno) gli USA sperano in un Rinascimento dell'Unione Europea che, secondo loro, potrà essere realizzato solo imboccando la scelta federalista.
In caso contrario, essa andrà incontro al collasso o a un lento declino.
Comunque andrà, sin da domani Monti e gli altri tecnocrati europei conteranno molto meno rispetto al passato.

E la Russia ? Non si esprime, intenta come pare, a ricostituire una sorta di vecchia URSS, chiamata provvisoriamente Eurasia. La Clinton ha già protestato.....

Anonymous said...

Ho letto Nessie. La Russia dal punto di vista tecnologico e industriale, in particolare militare è praticamente ferma al crollo dell'URSS. Vent'anni di declino e degrado inesorabili. Ai tempi di quell'evento in molti settori chiave erano praticamente alla pari con l'occidente. Ora hanno un divario di vent'anni.
Senza contare che ai tempi di Eltsin un giretto su qualche "Britannia" credo se lo siano fatto anche loro.
Seguendo qualche cerimonia ufficiale con tanto di discorsi si richiamano di regola a patriottismo, fasti passati e glorie future; l'introduzione alla Parata di Maggio, ancora oggi tenuta dal comandante del Distretto Militare di Mosca, è molto simile a quella del tempo sovietico. La sostanza purtroppo è diversa. Molto diversa. E a loro hanno fatto la festa - a tavolino - come la stanno facendo a noi con vent'anni d'anticipo.
Scarth


Anonymous said...

Ciao Silvio, la mossa libica non sono riuscito a decifrarla. Loro era già partner primario di quel Paese. A volte temo che seppur in maniera dissimulata siano solo soci in affari con noi sappiamo chi.
Sulla UE'/BCE: è un protettorato, una colonia, una SPA partecipata di una holding. E come tutte le colonie/SPA deve diligentemente eseguire gli ordini altrimenti la paga. Forse un po' brutale ma non riesco a dirla in maniera diversa.
Scarth

Nessie said...

Sì Scarth, ma con una considerevole differenza rispetto a noi: loro hanno ancora molte materie prime (metalli e altro) e un'indipendenza petrolifera che noi non abbiamo.

Nessie said...

Indipendenza energetica che noi non abbiamo e che ce la sognamo. Inoltre come immensa pianura, loro potrebbero essere indipendenti in quell'agricoltura dove noi siamo allo sfacelo.
Mi riferisco a questo suo passaggio:

"Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che entro cinque anni la Russia dovrebbe diventare completamente indipendente dal punto di vista alimentare e poco dopo il più grande fornitore di cibo del mondo. "In Russia si trova oltre la metà dei terreni coltivabili del mondo, con una quota del 55%. Entro i prossimi quattro o cinque anni dovremmo soddisfare pienamente il nostro fabbisogno alimentare per tutti i tipi di cibo," - ha detto Putin nel suo intervento all'Assemblea Federale di oggi. "Dopodichè la Russia dovrebbe diventare il più grande fornitore al mondo di prodotti alimentari", - ha aggiunto il presidente russo".

Poi per il resto, è chiaro che può esserci anche un bel po' di propaganda, ma intanto...

SILVIO said...

@ Nessie – Scarth
A nostra consolazione, vorrei precisare che cosa intendono gli USA per “scelta federalista”, facendo questo esempio elementare.
Se il governo federale osasse centralizzare nelle proprie mani la sovranità fiscale (ma non solo) degli Stati federati, scatterebbe immediatamente la secessione con conseguente disfacimento degli USA.
Pertanto : scelta federalista = federazione di Stati-Nazione.
Cioè, l'esatto contrario di quel che propugnano gli sciagurati eredi massonici del Gruppo Spinelli, a cui appartiene il fabiano Monti .
In tale contesto, è chiaro che assumeranno rilevanza i leader (più o meno) democraticamente eletti e non i tecnocrati che oggi attraversano impunemente le porte girevoli da Goldman Sachs al governo delle Nazioni.

Anonymous said...

E' vero Nessie, è il loro punto di forza come si è visto con Southstream. Però queste loro grosse conglomerate strategiche pubblico/private non si capisce bene se abbiano linee di condotta di interesse generale o tornaconti privati.
Scarth

Pensierino natalizio poco allineato - com'erano :

http://englishrussia.com/2012/11/29/when-i-was-a-soviet-student/

http://englishrussia.com/2007/07/26/more-pictures-of-ussr/

...e come sono diventati :

http://englishrussia.com/2012/03/30/illegal-activities-at-the-moscow-metro/

http://englishrussia.com/2012/12/02/the-story-of-one-armor-repair-plant/

http://englishrussia.com/2012/03/27/abandoned-childrens-hospital/

Attenzione che quella sorte "Qualcuno" potrebbe già averla scritta anche per noi.

Nessie said...

Scusate amici, è bello e interessante spaziare su quanto avviene in Usa e in Russia (sebbene mi accorga che poi alla fin fine, tutto il mondo è paese) ma in queste ore non posso che tornare al pollaio di casa nostra. Ma lo avete sentito Schauble Ministro delle Finanze tedesco come si ingerisce pesantemente nei cavoli nostri?

E quale polpetta avvelenata prepara il PPE contro Berlusconi? l'uomo non sarà un granché ma questi qua fanno proprio un grande schifo:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/non-dite-a-silvio-berlusconi-che-a-bruxelles-si-d-per-imminente-qualcuno-dice-48006.htm

Pare lo vogliano cacciare fuori dal PPE.

Anonymous said...

Nessie scusa gli OT. E' da parecchio che sostengo che questa NON è una democrazia nè uno stato di diritto. Quello che abbiamo visto in questi giorni è roba da dittature e basta: in pratica Lorsignori e i loro kapò hanno detto che Berlusconi, i suoi elettori e idee diverse dalle loro non solo non devono presentarsi alle elezioni ma nemmeno devono esistere.
Detto questo B. rimane specialista nel farsi del male. Se va via dal PPE portandosi la truppa al seguito comunque va benissimo.
Scarth


SILVIO said...

Scusa, Nessie se obietto.
Ma quel che pensano gli USA è fondamentale per la nostra Italia.
Negli americani non si è mai spenta la profonda diffidenza verso la Germania, visti gli orrori da essa provocati nelle guerre mondiali.
Ergo. Schäuble va visto per quel che vale.
Quasi irrilevante su scala globale ; discusso persino all'interno della congrega politica di cui fa parte.

Nessie said...

Sì, ma per intanto, caro Silvio, di questa sbirraglia se ne servono tutti. E del resto, chi ha voluto sciogliere la "krante Cermania" nell'indistinzione della Ue fino a farne una sorta di stato-guida economica dell'Europa? Proprio quelli che hai appena citato tu: quelli che poi fanno pure finta di schifarla e di manifestare profonda diffidenza. No grazie, di questa grande democrazia universale Yankee, ormai non mi fido neanche un po'. Scusa lo sfogo.

Anonymous said...

Con gli accenni che si sono avuti da qui al voto attribuiranno a Berlusconi ogni malefatta di Monti/UE distruggendolo più di quanto abbiano già fatto e terrorizzando la popolazione. Vinceranno lo stesso alla grande, per questo sarebbe stato di gran lunga meglio lasciarli col cerino in mano, senza scusanti e con un parlamento ingovernabile.
Scarth

Josh said...

scusate ma in questi 2 giorni mi sono perso. Nessie mi chiedevi perchè ero pessimista a questo punto 2 o 3 gg fa.

Dunque, Monti è stato "para"-sfiduciato da Alfano più o meno, ma a fine del governo, da qui a marzo il "governo" era finito e i danni sono già fatti.

Arriva Berlusca ieri o ieri l'altro: ghe pensi mi, "han distrutto l'Italia, non posso accettarlo, la cura Monti ha distrutto tutto" (tutto vero) e blablabla.

Berlusconi adesso nelle ultime ore (sera di oggi merc 12 dic dicembre) dice :
"perchè Monti non fa lui il capo dei "moderati" cioè del centrodestra? Vneghino venghino Monti, anzi se vien, mi faccio da parte io" dice Berlusca.

Mi piacerebbe sapere che ne pensa Massimo.

Ora Berlusca ha davvero rotto.
Del resto ha sostenuto Monti per 1 anno e gli ha lasciato fare tutto quel che voleva. Ora 1 giorno dice un pezzo di verità (Monti ha distrutto tutto, c'è una congiura dei mercati) e di nuovo Berlusca ri-invita Monti e gli riconsegna il paese chiamandolo addirittura nel ...centrodestra!

servi e straservi...cos'è? han richiamato "all'ordine" Berlusca? Ha visto la culona e si è spaventato? la società Fabiana gli ha rapito l'amante? bastaaaa

Tutti a casa! altro che...dai...

Nessie said...

Sì Josh, la confusione regna sovrana e siamo all'atomizzazione dei partiti in tante monadi impazzite. Stasera apprendo che il PdL si è vivisezionato in almeno 3 tronconi. L'IDV che erano quattro gatti, hanno avuto la loro scissione. La Lega ha già pagato pegno e pare che ora si presenti con Lega-Tremonti come simbolo. E' favorevole all'alleanza col Pdl ma senza il Berlusca. Il Pd farà altre primarie che poi sono delle pecorarie.

Purtroppo i soli che hanno le idee chiare sono gli usurai. L'ora è fuggita e dopo aver aggregato il nuovo post vado a nanna.