16 November 2012

Nonna Manganellona

 
 
Ci voleva una donna e pure nonna in età avanzata, per mostrare zelanteria e  ottuso fanatismo come nessun ministro uomo ha mai mostrato. Parlo della Cancellieri, neo ministra non eletta dell'Interno. L'indomani della conta dei feriti, gibollati, contusi, arriva lei, la Cancellieri con quella voce da trans a fare l'apologia del manganello ritenuto il deus ex machina per sedare la protesta. Sapete bene come la penso sulla Trimurti sindacale e i cortei fuori porta ogni due per tre. In particolare poi con una giornata definita giornata sindacale europea, della protesta. Un'iniziativa anche terminologica, che serve a  dare legittimità a questa Ue, pur nella protesta. L'organismo che l'ha promossa si chiama, guarda caso, Confederazione Europea dei Sindacati.

Ma ve lo immaginate se la polizia si fosse macchiata degli abusi della giornata del 14, bastonando e prendendo a calci in quattro un ragazzino minorenne, o colpendo a sorpresa di spalle un manifestante disarmato che si aggirava per i fatti suoi, sotto il  precedente governo Berlusconi? Avrebbero subito parlato di escalation cilena, di nuovo Pinochet. Ora che c'è Nonna Manganellona e gli Androidi al governo, gli ordini di scuderia sono chiari: manganello selvaggio! Si può fare, amigos.
Prima invece non si potevano reprimere manco quei terroristi di Prima Linea che bloccavano le ruspe della Tav.

Purtroppo non si può essere coerenti coi paradossi della storia, perciò non mi sento di solidarizzare con una polizia guardiana dell'Eurogulag, nonostante le affermazioni Law & Order di Nonna Manganella. E la verità è che stanno preparando l'Eurogendfor e la SuperPolizia europea a difesa dell'Eurogulag, con tanto di mandato europeo di arresto, per cui il cittadino verrà privato dei suoi più elementari e civili diritti. TRATTATO DI LISBONA docet, quello che nessun politico ha letto, ma sottoscritto a occhi chiusi contro di noi! La giornata di ieri ne è stata una prova tecnica: a giornata di protesta "europea", fa riscontro il manganello "europeo" di una polizia al servizio dell'euro.


 
Ma la cosa che mi disturba di più, osservando i filmati è che sia la sinistra con varie sigle (Cobas, comitati studenteschi ecc.) che la destra (Blocco studentesco di Casa Pound) offrono la loro testa e le loro costole alle randellate. E di randellate nelle costole ne sono cioccate tante!
 E' tempo di cambiare strategie, non possiamo adottare ancora quelle del popolino che insorgeva ai tempi del Bava Beccaris, in epoca di clic informatici, di tecnologie, di videosorveglianze, tracciabilità e di tecnofinanza. Noi reagiamo con sistemi ottocenteschi ai loro soprusi, ma soprattutto cadiamo a corpo morto nelle trappole che ci tendono. Questo è un governaccio di Provocatori che ha già pianificato prima di noi,  quali saranno le nostre ribellioni; ma soprattutto  quali risposte repressive mettere in atto, e cercano in ogni modo di costruire il casus belli, per poi attuare provvedimenti speciali.
Proviamo allora a  studiare alcune mosse inattese :
Di un bello sciopero fiscale contro l'IMU (divieto di pagare il saldo, da parte di tutti i comitati cittadini) che ne direste? Certo i "comitati cittadini" bisogna costruirli per l'uopo, perché finché non paghi tu o non pago io non succede nulla. Ma se nessuno paga, allora è togliere l'acqua (e il cibo) agli squali.
Oppure che ne direste di uno stillicidio organizzato di massa di prelievi dal conto/corrente, magari fatti di mille euro alla volta, per mettere un po' di panico alle Banche?
O magari, come suggerisce questo articolo di Valerio Valentini su Byoblu  che la pensa come la sottoscritta:

 Si potrebbe cominciare, ad esempio, ad occupare le sedi locali e nazionali dei giornali e della RAI. Farebbe molto più rumore un TG interrotto dall’arrivo di manifestanti che si impossessano di microfoni e telecamere, che non un liceo autogestito a oltranza dagli studenti che si barricano dentro l’aula magna finché non arriva la Digos a sgomberarli (...)
Secondo me chi detiene il potere, che poi è un agglomerato di poteri transnazionali, oggi ci vuole anche arrabbiati, bruti, violenti. Ci vuole esattamente come oggi stiamo dimostrando di essere. La protesta di piazza, in fondo, agli occhi di chi governa è un atto auspicabile: è una valvola di sfogo, il rientro dei livelli di guardia della frustrazione e dell’indignazione. Il fatto che lo si faccia sfasciando le vetrine di una banca, incendiando un cassonetto oppure organizzando una sassaiola non ha alcuna importanza. Quello che conta è che da domani ce ne torniamo tutti, calmi ed estenuati, alle nostre quotidiane occupazioni, sereni per aver fatto il nostro dovere: aver protestato.  (...)
E ancora:
La protesta è, in generale, un atto meraviglioso, ma il modo di esercitarla è ormai fallimentare. Lo abbiamo ereditato dalle generazioni precedenti e lo trasmettiamo a quelle successive, senza rinnovarlo. Come un’abitudine, una tradizione. Credo che non solo tra le dinamiche, ma direi anche tra gli slogan degli scioperanti di fine ottocento cannoneggiati da Bava Beccaris e quelli degli studenti di oggi manganellati dai celerini non ci sia alcuna differenza. E questo è terribile, perché nel frattempo i “Savoia” si sono evoluti. (qui tutto l'articolo)


Altroché se si sono evoluti i nuovi "regnanti" privi di legittimità. Frattanto Nonna Manganellona con calma olimpica dice che ieri tutta Italia bolliva e ribolliva e non si poteva fare diversamente. Sì, ma bolliva a causa di chi? E per colpa di quali politiche?

 
 

Video su scontri tra Polizia e manifestanti sul Lungotevere- Roma 14 novembre

55 comments:

Massimo said...

Occupare, mai ! Sempre dalla parte di chi sgombera. Nonna Manganellona non mi è affatto sembrata tale, anzi mi sembra che anche le sue parole siano molto deboli e non rappresentino quella difesa a tutto tondo che le Forze dell'Ordine meriterebbero perchè obbediscono agli ordini, magari non condividendo il regime che li emana, senza la fisima di voler "interpretare" in base alla proprio visione ideologica (sai l'anarchia che ne sortirebbe !). Lo sciopero fiscale, sempre. Ma ho imparato a diffidare del prossimo quando si tratta di fare una battaglia che impone il personale impegno. Troppe volte ho sentito le scuse più disparate tutte riconducibili al "tengo famiglia". La soluzione è uno sciopero fiscale garantito dall'impegno di un partito. Se vinco le elezioni, sanatoria per chi non ha pagato. Se non le vinco tutela legale gratuita finchè non le vincerò e ci sarà sanatoria per chi non ha pagato.

Nessie said...

Sottoscrivo sullo sciopero fiscale garantito da un partito, Massimo. E se non c'è un partito che lo sostiene, allora dovrebbe da un movimento orizzontale costituito da onesti cittadini. Anche un'autoriduzione nel caso dell'IMU andrebbe più che bene, tenuto conto che per capanni e sottotetti agricoli che riparano il bestiamo hanno il coraggio di chiedere qualcosa come aumenti del 300% fino al 600%. Ma di questo parlerò in specifico post.

Nonna Manganellona ha fatto dichiarazioni per lo meno proterve, perché nega l'evidenza degli abusi e dice che ieri (cioè il 14 nov. ) l'Italia "bolliva". Sì ma per colpa di quali politiche del cavolo, l'Italia bolliva?
Oggi ognuno ha un cellulare per filmare eccessi e abusi. E' visione "ideologica" anche essere SEMPRE dalla parte di chi reprime, mi spiace. La polizia si trova attualmente, al servizio dei GOLPISTI tecnofinanziari e pertanto non è la MIA polizia né le MIE forze dell'ordine. Quando poi ci sarà l'Eurogendfor pienamente a regime, e avranno mandato di sparare sulla folla inerme, deprivata di case, di risparmi e di ogni avere, applicando la pena di morte a chi si ribella (perchè tanto contempla il TRATTATO di LiSBONA) allora che dirai? W la polizia?
Pochi sanno che il Trattato Ue contempla la pena di morte. E non è certo per i serial killer, i pedofili e gli immigrati che commettono reato, ma per quelli come te, come me e per la gente comune.

Prego, ragionarci sopra, dato che NON SI PUO' ESSERE COERENTI coi paradossi della Storia. A rischio di ottusa astrazione.

SILVIO said...

Se dovessi dar retta al mio istinto primordiale, catturerei tutti i “banksters e i satanisti miliardari” ( unitamente ai loro rispettivi sgherri ) per scaraventarli 400 metri sottoterra nei pozzi delle miniere di Carbonia, in compagnia di qualche milione di ratti norvegesi “affamati” per rendere indimenticabile quel loro soggiorno.

Fortunatamente non posso, sia perché l'impresa sarebbe per me irrealizzabile sia perché la coscienza di cui dispongo bloccherebbe ogni folle pulsione dell'amigdala.

Ed allora, come agire per oppormi ai criminali che ci opprimono ?

Beh...innanzitutto, continuare a fare quel che sto facendo da anni: informarmi per poi informare.
Se il nemico non lo conosci bene, come riesci a combatterlo?
Mi conforta inoltre il constatare che le parole ben dette valgono spesso più di milioni di pallottole.

Se invece qualcuno chiedesse la mia disponibilità ad azioni di protesta precostituite, gli risponderei :
« Perché porre dei limiti all'umana provvidenza ?

Ognuno ha il diritto di reagire alle letali ingiustizie secondo la propria indole, assumendosi le conseguenze dei fatti compiuti.

E poi non mi sono mai piaciuti quei predicatori che vogliono appellarsi al mio latente spirito gregario, intruppandomi in un gregge di pecore.

Quando ciò accade, reagisco automaticamente pensando “Qui gatta ci cova”. E i pifferai sono dappertutto.

Occupare la RAI ? Bene. Lo faccia chi ne è convinto. Altrettanto dicasi per tutte le altre forme di protesta civile.

Quel che conta è , in definitiva, colpire il nemico comune attaccandolo con tutti i mezzi disponibili sino a che la sua fine non sopraggiunga ».

Nessie said...

A mio avviso questa volta, te la pigli con predicatori ininfluenti, Silvio.

La cosa che personalmente mi preoccupa e allarma di più, a mio avviso, è un'altra. La creazione di organismi "sovrannazionali della Protesta" come la sedicente Confederazione Europea dei Sindacati. Chi li ha mai sentiti costoro, prima d'ora? Chi ha mai sentito questa sigla prima, alzi la mano.
Se dalla Trimurti siamo passati al "sindacalismo intereuropeo" ciò significa solo una cosa: anche le ribellioni vengono pilotate e deviate da chi sappiamo. E purtropppo in perfetto sincronismo intereuropeo, tenuto conto che alla stessa ora scioperavano per tutta Europa. Spagna e Grecia con qualche ragione in più rispetto a noi.

Anch'io per il resto ho i miei dubbi circa un'occupazione della Rai, ma sul canone invece, bisognerebbe ripensarci seriamente, tenuto conto su come disinformano.

Come tu sai, non furono pochi i sindacalisti invitati nei loro consessi e Benvenuti della UIL era un invitato speciale al Bilderberg.

Anonymous said...

Nessie, hai fatto benissimo a ricordare un particolare ignorato dalla quasi totalità dei cittadini: il Trattato di Lisbona consente di sparare sulla folla in tumulto. Non lo fa in maniera esplicita (sarebbe davvero troppo…), bensì attraverso un ingarbugliato gioco di rimandi, tecnica usata nella stesura dell’intero Trattato e ammessa da Giscard d’Estaing e Amato, i quali si giustificarono dicendo che era l’unico modo per impedire che fosse sottoposto a referendum, facendo la fine della Costituzione europea.
Preparano tempi da Bava Beccaris, ma non considerano che potrebbero nascere tanti Gaetano Bresci…

Intanto un fuori tema che tanto fuori tema non è, visto che si parla di repressione.
Da stamattina su tutto il territorio nazionale è in corso un attacco al web, ordinato dal governo e condotto dalla Polizia postale. Per ora c’è come scusa la nobile causa della lotta all’antisemitismo, ma come sappiamo l’importante è cominciare, il resto verrà da sé.
Inutile ricordare che la museruola al web è richiesta a gran voce – da anni – dall’Ue e da certe personalità e organizzazioni che qui non nomino per evitare guai…
(no caste)

Nessie said...

Ne aggiungo un'altra. Ieri Marina Sereni vicepresidente del PD, ne ha detta una a POrta a POrta che mi ha fatto sobbalzare. Ha plaudito all'azione di Protesta della sedicente Confederazione europea dei Sindacati, segno evidente che per ciò che concerne la protesta del 14, "gatta ci cova".

E se del resto la Camusso va al Forum Ambrosetti di Cernobbio, sganasciando cibo allo stesso desco di MOnti, significa che questo è uno squallido "gioco delle parti". Ma si sapeva.

Nessie said...

Vengo al secondo punto, No caste. Sì ho sentito che hanno chiuso Stormfront un sito considerato "razzista", "suprematista" e "xenofobo". Qui evidentemente siamo alla radicalizzazione dello scontro e temo che il caso Sallusti, offra il pretesto per l'ennesima legge porcata relativa alla rete e alla carta stampata. Per caso, conosci qualche altro sito colpito da censura oltre quello da me citato ?

Poi sulla pena di morte prevista dal Trattato di Lisbona, forse mi sono distratta, ma non ho visto nessuno qui sul mio blog, prendere seriamente sul serio e nella giusta considerazione, la cosa. Eppure ammetterai che la sottoscritta ne ha parlato dal 2008 fino ad oggi. E a questa cosa gravissima, ci ha dedicato pure numerosi post.

Mah... si vede che la maggioranza si illude o conta troppo sulla magnanimità di L'Or Signori.

Anonymous said...

Intanto è stata avviata un'indagine per sapere chi ha lanciato candelotti lacrimogeni fuori ordinanza dal palazzo del Ministero di Grazia e Giustizia mentre sotto passava il corteo degli studenti:


http://www.lastampa.it/2012/11/16/italia/politica/lancio-di-lacrimogeni-dal-ministero-severino-avvia-un-indagine-interna-1P2EUX2HsAx3GDO0ly077L/pagina.html

zeta

Anonymous said...

Certo che ne hai parlato, Nessie, e a più riprese.
Io stesso ricordo di aver linkato un articolo di Solange Manfredi che si occupava da par suo dell’argomento. Questo:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&task=view&id=8652&Itemid=100021

La faccenda della pena di morte è verso la fine, dove è anche spiegato il “trucco” con cui – di fatto – viene reintrodotta. Pertanto i tuoi lettori (quelli più attenti, almeno) dovrebbero essere informati. Ma probabilmente è come dici tu: qualcuno si illude pensando che non arriveranno mai a tanto. Io invece sono convinto che possono fare anche di peggio…

Circa la questione dell’inchiesta, ho appreso la notizia dal Tg3, il quale ha parlato – appunto – della chiusura di Stormfront con denunce e arresti; ma ha anche aggiunto che l’inchiesta è ancora in corso e che i siti monitorati sono centinaia. Staremo a vedere.
(no caste)

SILVIO said...

Nessie, è fuori discussione la connivenza tra i vertici dei sindacati nostrani e le élites affossatrici dell'Italia a mezzo dei processi di perdita della sovranità, privatizzazione selvaggia, deindustrializzazione, delocalizzazione e di quant'altro di dannoso per il Popolo Italiano.

È inoltre verosimile e probabile che la loro catena di comando europea intenda acquisire il monopolio della protesta al fine di condurci (col pretesto dell'ordine pubblico messo in pericolo dalle violente proteste di piazza) verso uno Stato comunitario di polizia che verrebbe esacerbato dall'instaurazione del regime fabiano in campo economico e sociale (il che ci condurrebbe verso un' Unione Europea che riproporrebbe il peggio del comunismo e del nazismo).

Però, la base sindacale che c'entra ?
È innocente come la seguente ragazzina in lacrime, minacciata da un poliziotto perché ha osato protestare
http://2.bp.blogspot.com/_MAIDScDNy6I/TK5FJLdp9TI/AAAAAAAAGCQ/mmD8n0uEzfM/s320/teaser5.jpg

Non so se a lei sia andata bene ma certamente è andata male per i cittadini che hanno espresso nelle piazze italiane il loro dissenso verso la dittatura tecnocratica che ci opprime.
Al punto che la stessa “Repubblica degli Illuminati” si è sentita in dovere di spezzare l'omertosa disinformazione dei media mainstream, pubblicando testi e video più equilibrati:
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-oggi-repubblica-si-dimostra-un-grande-giornale-e-rompe-il-fronte-degli-altri-46810.htm

Quanto ai Predicatori, non mi riferivo solo a Valerio Valentini (di cui ricordo un pezzo-scendiletto a favore di tal Giulio Cavalli, aspirante governatore della Lombardia nonché fautore del Codice Etico Europeo promanato dal Consiglio d'Europa, che è uno degli accaniti difensori dell'immigrazione clandestina in Italia ed in Europa) ma a tutta la non-benemerita categoria in generale.

In Italia e nel mondo, è in atto il Disclosure Project finalizzato ad incrementare a dismisura la manipolazione dell'opinione pubblica.

Dato tale contesto, è consequenziale che io diffidi di tutto e tutti, anche dei miei più reconditi meme.

Anonymous said...

Il nostro non è un vero stato di diritto. E la UE! nemmeno. Una volta chiarito questo si capiscono moltissime cose altrimenti non comprensibili e nemmeno compatibili col rispetto dei diritti umani, civili e politici.
Scarth

Nessie said...

Silvio, ma mi sembra ovvio che i manifestanti (quelli pacifici) non hanno colpa e nessuno li vuole tirare di mezzo. E questo è un post contro gli eccessi polizieschi agli ordini di chi sappiamo.

Però è anche ora di svegliarsi, caro Silvio, dato che l'arma dello sciopero, non solo non danneggia più nessuno ma avvantaggia chi riscuote direttamente la giornata di lavoro dalla busta paga. Una mia amica professoressa, mi ha parlato di palesi intimidazioni nel suo liceo, da parte di docenti sindacalizzati che le hanno caricato contro della studentaglia militarizzata al grido di "CRUMIRI, saltate fuori che vi spacchiamo la faccia!".

Ora, mi pare che dopo anni e anni e anni che i sindacati proclamano scioperi ad ogni starnuto, l'arma dello sciopero appaia quanto meno spuntata e autolesionistica. Se poi un poveraccio (o una poveraccia) deve tirare a campare con uno stipendiuccio risicato, qualche obiezione nel merito di proposte di lotta che ti decurtano 100 euro dalla busta paga, vanno fatte.

La verità è che il monopolio della protesta (e pure del disastro legato alla deindustrializzazione e allo smantellamento dello stato sociale) ce l'hanno sempre loro. E la sottoscritta, avendoli conosciuti personalmente all'opera, quand'ero nella scuola, ha il dente particolarmente avvelenato con 'sta brutta gente in malafede. Scusa lo sfogo.

Nessie said...

Sì No caste, ricordo bene quell'articolo della Manfredi che ha svelato l'inghippo interno relativo al Trattato di Lisbona. Grazie di averlo rimesso. E lo fece pure Matteo Salvini in un suo articolo della Padania. Meglio che niente, visto che quelli della Lega, quando ci fu la ratifica delle due camere al Trattato, se ne andarono fuori in corridoio a farsi un giretto, non prima di aver verificato che ci fossero i numeri e che il provvedimento passasse.

La manifestazione di ieri, nonostante io pensi un gran male della Sindacataglia che l'ha promossa, e di come mandi allo sbando tanti studenti a beccare legnate (tanto i vertici mica rischiano nulla) in questo senso rappresenta un salto di qualità e un'escalation:

A giornata di protesta "europea", fa riscontro il Manganello "europeo" di una polizia al servizio dell'eurozona.

Nessie said...

Scarth, la Ue? Ma un parlamento autoelettosi che dà diritto di parola agli eurodeputati per soli dieci minuti all'anno è nient'altro che una mascherata!
Ora poi facciamo attenzione che ogni iniziativa ha e avrà un aggettivo imprescindibile: "Europeo". Giornata Europea contro la sclerosi multipla, Giornata Europea contro la leucemia, giornata europea contro il fumo, sciopero europeo, giornata europea di qua, giornata europea di là...

Vi mando il video delle legnate che si sono beccati i ragazzi di Casa POund del blocco studentesco. No caste lo conosce già :-):

http://www.youtube.com/watch?v=1i5ziGAX5rY&list=UUxZpNSZxq7nhlRFmtV5vcDA&index=1&feature=plcp

E' stato un vero assalto all'arma bianca.

Anonymous said...

"Ma ve lo immaginate se la polizia si fosse macchiata degli abusi della giornata 14 bastonando o prendendo a calci un ragazzino minorenne sotto il precedente governo Berlusconi?".Ok ok d'accordo.E tu te lo immagini cosa sarebbe successo se la polizia avesse preso a bastonate o a pugni un immig...o?Anche se fosse stato uno stupratore,un ladro o spacciatore?Quale sarebbero state secondo te,le reazioni dei politici,dei giornali,delle televisioni e dei vari media tutti asserviti a chi ben sappiamo?
Metal

Anonymous said...

www.identità.com leggere l'articolo,please "viva la libertà di espressione:stormfront oscurato in Italia,ma i siti pedopornografici no."

Nessie said...

Non può farlo Metal. E tu lo sai bene. Questa però non è una buona ragione per vessare noi autoctoni.

Tutte le illegalità (e sono numerosissime) ad opera degli immigrati passano pressoché impunite. A cominciare dal fatto che mentre a un povero nostro commerciante gli fanno un mazzo così per licenze, permessi, tasse ecc. loro possono vendere merce tarocca (per lo più cinese), rompere le palle a chi sta in spiaggia, circolando avanti indietro per stabilimenti balneari privati, senza che nessuno osi fiatare. E non mi fa aggiungere di più, per carità di Patria...

Nessie said...

Grazie Zeta (h.2,31).

Ho visto il filmato di Repubblica coi lanci dei candelotti dall'alto del Ministero. Magari è stata la Severino con la sua fluente pettinatura cotonata :-) ?

Anonymous said...

Israele - Hamas una guerra che conviene ai mercati
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/11/16/FINANZA-Israele-Hamas-una-guerra-che-conviene-ai-mercati/338617/
ps
http://www.centrosangiorgio.com/occultismo/mondialismo/pagine_mondialismo/terza_guerra_mondiale_una%20realta_alle_porte.htm

Nessie said...

Gli anonimi sono pregati di firmarsi con nick, altrimenti non abilito più un solo commento.

Anonymous said...

Nessie, quel filmato è da dedicare ai trinariciuti di casa nostra, che sono sempre e comunque con la polizia…
Hai scritto bene sopra: quando si comportano così, non sono le “nostre” Forze dell’ordine (ordine?) ma solo sbirraglia.
I ragazzi del Blocco Studentesco erano inermi. Non solo non portavano oggetti atti ad offendere (bastoni, pietre, ecc.), erano anche privi di qualsiasi difesa (caschi o scudi), eppure sono stati randellati di santa ragione…
Come la mettiamo, John Wayne…?
(no caste)

Nessie said...

John Wayne, chi sarebbe? Massimo? :-)

Già, come la mettiamo?

La mettiamo che quando metteranno bene a regime l'Eurogendfor, i randellatori non si creeranno tanti problemi sui manifestanti che siano di destra o che siano di sinistra. Caricheranno all'arma bianca e basta, non importa il colore politico. E forse qualcuno ci rimetterà pure la pelle.

Già così secondo me i banksters devono aver infiltrato mica male la polizia. E quel candelotto fuori ordinanza sparato dal Dicastero della Severino, è un episodio inquietante. Sbirraglia, appunto.

Anonymous said...

Si può fare, amigos.

e perche' "si puo fare" ? . Perche' "la sinistra" si sente "al governo" compreso il suo "sindacato" sua perenne " cinghia di trasmissione " e che devia la rabbia della gente con questa pagliacciate " europee"
Non dimentichiamoci mai la verita' che scrisse spengler
la sinistra fa sempre l' interesse del grande capitale, talvolta anche senza saperlo
( e stavolta lo sa , lo sa :-))
ws

Nessie said...

WS, perfettamente d'accordo. Ed è questa poi la sostanza del mio post, oltre a denunciare la "sbirraglia" e gli eccessi polizieschi. Ogni volta che parlo contro l'Europa con gente di sinistra, mi sento immancabilmente rispondere che l'utopia europea "non è stata ben applicata" (lo dicevano pure del comunismo e del socialismo - che sòla!). La sinistra (fabiana o liberal che sia) è più organica al progetto mondialista di cui la Ue è solo una parte. La destra hanno creduto bene di farne polpette, soffocata da scandali costruiti ad hoc, proprio perché più identitaria e legata alle radici nazionali. Se hai sentito il discorso di Draghi sulla cessione della sovranità, è chiaro. I popoli non se ne sono ancora accorti, ma l'abbiamo ceduta.

johnny doe said...

A partei i ridicoli cortei sindacali,non sono d'accordo sulle proteste di ieri l'altro.Qui non si tratta di Cobas o altre bandiere,ma che la gente é ormai stufa.Parli d protesta per non pagare l'imu? E' già sta fatta con risultati penosi.
Si facciano pure tute le iniziative che si vuole,tutto serve,ma senza una pressione,una ribellione continua,e non siufb o sui blog,della popolazione,non si arriverà a nulla...e non tiriamo sempre fuori la storia che é quello che vogliono per scatenare la repressione...che altrimenti non si muoverà mai nulla.
Io ero a Milano e ho visto finalmente un altro tipo di protesta finora assente,d'altronde,quali armi abbiamo?...finora altre cose non sono servite a nulla.
Non si può liquidare così una protesta di tutta europa...riducendola a comunisti e fascisti...la gente é stanca di subire senza reagire.
Una sbirraglia vale l'altra...Eurogenflor o no...e per questo dovremmo aver paura?
Non vi aspetterete che libertà e il resto vi cadano dal cielo o per i nostri posts sul blog?

SILVIO said...

In nome del Popolo Italiano ?

Ma quando mai !

V E R G O G N A !!!


http://youtu.be/9X6OfM3nCTY

http://youtu.be/ZIByS1yPoKk

Nessie said...

@ Johnny Doe "Parli d protesta per non pagare l'imu? E' già sta fatta con risultati penosi".

Scusa Johnny, ma dove diavolo sarebbe stata fatta? Io vedo solo dei pecoroni che corrono ai CAF o ai patronati a sborsare.

POi vieni qui a dare lezioncine rabbiose di cattedra sulle rivolte e dire "che non si può liquidare così una protesta di tutta europa (che per fortuna scrivi in minuscolo) riducedonala a "comunisti e fascisti".
Scusa ma ora mi sono un po' stufata. Dove avrei scritto che si tratta di proteste tra comunisti e fascisti?
Fai un po' quello che ti pare ma basta con questi toni saccenti.

Nessie said...

PS: se ti fossi preso la briga di leggere attentamente il post e pure i commenti qui, dentro abbiamo detto esattamente il contrario. E cioè che quando arriverà l'Eurogendfor, questi non andranno tanto per il sottile e reprimeranno chiunque fregandose del colore politico. Per favore, vedi di moderare un po' i toni.

Nessie said...

Sì, Silvio una vergogna. Ho già visto quei filmati perché quello del candelotto lacrimogeno sparato dal Dicastero lo aveva già postato Zeta. E quello del ragazzino pestato in faccia, si trova nella sequenza finale del video che ho messo giù alla fine del post.

Nessie said...

Se guardi bene tutta la dinamica (il video reca la firma de Il Fatto quotidiano) c'è anche una ragazzina che urla "basta", "basta!".

SILVIO said...

Nessie, hai ragione ma ho voluto richiamare il video del tuo “topic” e la segnalazione di Zeta per condensarli nella parola V E R G O G N A !!!, che sintetizza le sensazioni di biasimo originanti dalla vista di quei video.

Meglio non aggiungere altro, dato che sia il Ministero dell'Interno sia la Procura di Roma hanno disposto l'apertura di indagini specifiche per quanto di loro competenza.

SILVIO said...

Ho dimenticato di allegare il link relativo alle indagini in corso, precisando che sono due i ministeri che hanno disposto un'inchiesta : Ministero dell'Interno e Ministero della Giustizia.
Come da fonte agenzia ANSA:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/11/14/Scuola-sciopero-europeo_7791741.html

Nessie said...

Sì, fa effetto vedere dei ragazzini ridotti a maschere di sangue e spero che le indagini puniscano i colpevoli. Come ho già scritto (ma c'è bisogno di ribadirlo) questa non è la MIA polizia e queste non solo le MIE forze dell'ordine, dal momento che si sono messe a disposizione degli attuali Androidi . D'altro canto, impadronirsi della macchina dello stato da parte di Monti e dei suoi, significa anche questo.

johnny doe said...

Mi riferivo alla Santanchè che ha mmenato sto torrone per giorni,non pagare l'Imu,e con che risultati? Guarda che ci vogliono milioni di persone per una disobbedienza civile,la vedo un po' dura....

Per comunisti e fascisti,mi riferivo alla frase "sia la sinistra con varie sigle (Cobas, comitati studenteschi ecc.) che la destra (Blocco studentesco di Casa Pound)"...
tra parentesi,,almeno a Milano,c'era tanta altra gente (come me),non affiliata a nessuno di costoro

"si potrebbe cominciare, ad esempio, ad occupare le sedi locali e nazionali dei giornali e della RAI. Farebbe molto più rumore un TG interrotto dall’arrivo di manifestanti che si impossessano di microfoni e telecamere.."
Già,giusto,ma credi che si possa fare pacificamente?

Infine,dove mai starebbero il tono saccente o le lezioncine? Mi pare fuori luogo questa osservazione.

Anonymous said...

Confesso di non aver capito il commento di Jhonny Doe… È contrario alle manifestazioni di piazza, o contesta chi le contesta…?
Personalmente le approvo e – a questo punto – spero ve ne siano molte altre, possibilmente più radicali, anche correndo il rischio delle strumentalizzazioni; non sia mai che dopo aver fatto l’incendiario per una vita io mi scopra proprio adesso la vocazione del pompiere…

Non si può continuare a biasimare la mancanza di reazione da parte degli italiani e nello stesso tempo condannare quanti hanno il coraggio di scendere in strada ed esporre la chiorba ai randelli.
Certo, se le ribellioni fossero accompagnate da iniziative come quelle auspicate da Nessie avrebbero ben altro peso, ma sappiamo tutti che è molto più facile organizzare piazzate che serie rivolte fiscali.
La mia opinione è che bisogna contentarsi di quel che si ha e impegnarsi per avere qualcosa di meglio…
Intanto registro che i componenti del “governo-meraviglia” non possono più presentarsi da nessuna parte senza correre il rischio di essere linciati, manco fossero dei Berlusconi qualsiasi… È già un buon segno. Come si dice… se son fiori…
(no caste)

Nessie said...

"Certo, se le ribellioni fossero accompagnate da iniziative come quelle auspicate da Nessie avrebbero ben altro peso, ma sappiamo tutti che è molto più facile organizzare piazzate che serie rivolte fiscali".

Perfetto no caste, è appunto questo il nocciolo del problema. In Islanda organizzano dimostrazioni pacifiche e riescono ad ottenere quel che vogliono: far cadere il governo, mettere in galera i banksters senza che nessuno abbia la faccia gronda di sangue. Qui nei cosiddetti paesi PIGS c'è un corteo al giorno, e temo che questi zozzoni al Governo, non si spostino di un sol centimetro.

Poi comunque Johnny, bisognava essere degli indovini per capire il tuo intervento, che non è risultato incoerente e poco chiaro solo a me, a quanto pare. E' evidente che la protesta fiscale, nell'attimo in cui ti mandano Befera a riscuotere la parte di tasse che non paghi, può avere il suo momento di tensioni e di risvolti poco pacifici. Ma l'unione (quando si riesce a ottenerla) fa la forza. E non solo tra i branchi di bufali. Ed è questo il nocciolo vero del problema.

Nessie said...

"Intanto registro che i componenti del “governo-meraviglia” non possono più presentarsi da nessuna parte senza correre il rischio di essere linciati, manco fossero dei Berlusconi qualsiasi… È già un buon segno. Come si dice… se son fiori…"

Questo è un eccellente segno e Passera che si allontana a gambe levate sull'elicottero con la coda tra le gambe, è per me una vera goduria.
Una piccola parentesi la apro per i sardi che in questo momento si stanno comportando facendo branco duro come la fatidica mandria di bufali contro i predatori. E anche quello di presidiare la miniera e non mollare è una buona iniziativa.

johnny doe said...

Per fugare ogni misunderstanding,dirò che sono favorevole a queste manifestazioni poco pacifiche da sempre,e non ai cortei picnic,con balli e canti...a Milano c'ero pure io...! come potrei mai essere contro.Mi sarò spiegato male.
Ho anche detto che tutte le iniziative contro questi usurai vanno bene,anche se ognuno sceglie poi quella che gli piace.
L'Islanda é una media città italiana,molto più facile tutto...

Nessie said...

Per fugare ogni altro dubbio da parte mia dirò che invece non sono favorevole a prendere in ostaggio la vita dei cittadini scassando auto di chi deve andare al lavoro, rovesciando cassonetti, buttando per aria sanpietrini, fracassando vetri di abitazioni, e pavimentazioni, frantumando lampioni che poi devono sempre pagare i cittadini stessi.
Si può fare eccezionalmente, ma non sistematicamente.

E comunque mi rendo conto che anche le altre iniziative antifiscali o mediatiche alla Orson Welles, o altra clamorosa che possa attirare l'attenzione, nel momento stesso che non è gradita al sistema può avere repressioni violente, a cui è richiesta una risposta violenta di segno uguale e contrario.
L'Islanda è un'isola, ma in fondo anche la Sardegna. E questo può essere un vantaggio superiore a una metropoli.

Anonymous said...

Lo Stato non esiste più
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11097
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11073

icr

Nessie said...

Ciao Marco, sei tornato? :-)

"Magistrati, siete servi di chi?" , si chiede Barnard. Ma come, non lo sa ancora che la magistratura è il braccio armato del NWO?

Anonymous said...

Anche io voglio fugare ogni dubbio, Nessie.
Politicamente sono nato in piazza, come sai. È una cosa che accomuna la nostra generazione, quali che siano le storie personali. Ma non sono un casseur per vocazione e neppure a me piace vedere auto incendiate e vetrine infrante. Ho piuttosto un’idea “chirurgica” della violenza, che – a mio giudizio – andrebbe rivolta verso obiettivi ben mirati. Tuttavia sono cosciente del fatto che una seria ribellione è sempre accompagnata dall’odore di sangue e polvere da sparo…
Ogni forma di disubbidienza civile, se organizzata come si deve, è auspicabile, bene accetta e desiderabile come ottimo supporto, ma da sola non sufficiente. Ormai il sistema è marcio al punto da non essere più riformabile, si può solo provare ad abbatterlo, mettendo in conto che molte teste dovranno saltare, e non in senso metaforico.
Finora non avevo mai visto, in un Paese “progredito” e “civile”, sparare lacrimogeni sulla folla dal palazzo di un Ministero. Sintomo di un Potere che si sente assediato e sta perdendo la testa, data la criminale stupidità di quell’azione. E un Potere in tali condizioni è capace di qualsiasi nefandezza, sta a noi decidere cosa fare, come rispondere o, meglio ancora, prevenire le sue azioni.

È un caso che tutto questo sia avvenuto a ridosso di una riunione straordinaria della Banda Bilderberg alla quale ha partecipato quasi tutto il governo e col sindaco di Roma a fare da cavalier servente? Una pura coincidenza? O piuttosto la volontà di mostrare a “chi comanda” che si è pronti a tutto e capacissimi di tenere a bada il popolo bue?
Sia come sia, il governo potrebbe aver voluto deliberatamente dato inizio a un’escalation.
Personalmente ho letto in questa chiave le proditorie aggressioni verso studenti inermi, non importa di quale parte fossero (sia chiaro: non ce l’ho con i poliziotti singolarmente, ma con chi li comanda, con quello che rappresentano e con la funzione che hanno in questo momento storico).
(no caste)

PS:
Ti svelo per quale motivo ti ho segnalato il video con i ragazzi del Blocco Studentesco malmenati senza ragione dalla sbirraglia: perché mi ci sono rivisto. Infatti suo tempo subii un analogo “trattamento”. La volta successiva mi presentai in piazza “attrezzato” di tutto punto e da allora non mi hanno più menato.
L’escalation funziona così, però non fui io a cominciare…

SILVIO said...

Sante parole, Nessie.

Basterebbe ricostruire la storia di Transparency International (= arma globale inventata dalla Banca Mondiale non per rafforzare gli Stati nazionali aiutandoli nella lotta contro i burattinai predatori delle risorse del pianeta ma per demolirli, col pretesto della lotta contro la corruzione delle marionette politiche “rubagalline”) per comprendere quanto tu sia nel giusto.

Purtroppo, non c'è tempo per le ricostruzioni accademiche perché tante nuove emergenze incombono.
Non ultime la iBank e la carbon tax in dirittura d'arrivo da parte del NWO ed una nuova ondata migratoria in Europa, che è nei piani dell'Europarlamento presidiato dal crucco ottusangolo Martin Schulz .
All'uopo, hanno già allestito il portale

http://ec.europa.eu/immigration/

a cui il migrante potrà comodamente rivolgersi, con istruzioni pronte per l'uso.

Se tutto ciò accadrà, sarà rivolta aperta.
Non vi è alcun dubbio.

Nessie said...

No caste, questa è la nostra tradizione storica e dato che quando ero una studentessa universitaria qualche carica della polizia l'ho beccata anch'io (non sono mai stata iscritta ad alcun partito politico né gruppuscolo di sinistra in voga in quegli anni, ma ovviamente ero nei movimenti degli studenti che come sai non potevano essere che monocromatici, pena l'ostracismo e la ghettizzazione), di cortei rossi, raduni ne ho visti a maree e a bizzeffe. E a buona ragione, se l'esperienza serve a qualcosa, posso dire che non sono serviti a un tubo, dato che poi la storia di un popolo e di un paese prende altre strade e altri percorsi.

Se oggi avessimo anche una marea ordinata, disciplinata unanime e conforme di Italiani a protestare (e con buona ragione) contro questo golpe, senza un VERO partito che ci rappresenti avremmo fatto solo una parte di lavoro, che rischierebbe comunque di venire disperso poiché non c'è chi lo raccoglie. Perché poi è QUEL fantomatico partito che NON abbiamo che dovrebbe dire di NO al Fiscal Compact, di NO, al MES, di NO a questa Ue e a questa moneta che ci indebita sempre più, di NO a tutte le misure che ci tolgono sovranità, di No allo ius soli che ci vogliono comunque rifilare proprio per impedirci di essere un popolo ordinato, consapevole e orgoglioso di sé.
Diciamo che se non c'è dialettica tra movimenti e dirigenza in grado di raccoglierne le istanze, non si va da nessuna parte.

Per il resto sull'escalation in atto, anch'io la penso come te. E cioè che nei candelotti piovuti dai balconi del Ministero di Grazia e Giustizia, vedo un pessimo presagio e le perizie balistiche finora date, sinceramente non mi convincono neanche un po'.

Nessie said...

Silvio, ho appena risposto a No caste, sul partito che NON abbiamo, dato che credo che in questi momenti di anarchia e di destabilizzazione provocata e voluta dagli Usa in Europa, una dirigenza oculata ci vorrebbe, eccome. Ed ecco che mi dici che le operazioni giudiziarie sono tutte manipolate e dirette altrove.
Che ci vogliono mettere la tassa sull'aria (carbon Tax)nonché caricare di ondate migratorie allucinanti più di quelle che ci sono già.

Non sono pratica di tecnologie, perciò, dimmi, l'iBank cosa diavolo sarebbe? Un software per ottenere moneta elettronica night and day?
Per incatenarci alla tracciabilità più di quanto non siamo già tracciabili?


SILVIO said...

Nessie, ti invierò un post sulla iBank nel pomeriggio, al mio ritorno da un impegno (ore 11:15) a cui non posso mancare.
Nell'occasione, fornirò qualche altro dettaglio sulla carbon-tax e sull'ondata migratoria.
A più tardi.

johnny doe said...

Il partito di riferimento non ci sarà mai se non sotto la spinta di una forte protesta popolare,come quella che sta avvenendo in tutta europa,e che nulla ha in comune con quelle del '68,di matrice squisitamente politica.
E senza che nessuno si faccia interprete di questo disagio in modo credibile.
Finchè il cosidetto popolo,o una sua gran parte,non si stancherà di subire,non se ne esce.
La protesta di piazza non serve? Ok...e quale sarebbe ora il resto che serve e che non sia un libro dei sogni? Non voglio dire é l'unica alternativa,ma che senza di essa si arriverà a ben poco.
Se poi non ci si riesce,almeno si sarà tentato,ma allora si può chiudere il sipario su tutto,ameno che il baraccone euro non crolli d solo.

SILVIO said...

Chiedo scusa per il ritardo, Nessie, ma non è facile liberarsi da certi impegni, tipo “Viva gli Sposi” e quel che ne consegue.

Stamane accennai alla iBank. In parole povere, è la banca aperta "24 ore su 24" su internet nonché accessibile - senza avere a portata di mano un personal computer - tramite dispositivi mobili come i cellulari o gli smartphone (es.: iPhone – BlackBerry).

Il video a seguire darà una dimostrazione visiva di quel che consentirebbe di fare
http://www.youtube.com/watch?v=8y_-sKf-2Aw&feature=related

Ma le cose non stanno proprio così. Difatti - dopo l'introduzione di IPv6 (che è il protocollo internet versione 6 , destinato a sostituire il protocollo IPv4) - la situazione potrebbe degradare in un allucinante controllo orwelliano di ogni cittadino se , per decreto, si dovesse statuire l'obbligatorietà per tutti di utilizzare solo ed esclusivamente le transazioni digitali a cui accedere dando prova biometrica della propria identità.

Ed è allora che entrerebbero in campo i chip-RFID, divenuti nel frattempo obbligatori anch'essi.

La questione non è campata per aria ma molto seria.

Per crederci basta informarsi sull'Agenda Digitale dell'Unione Europea e sul sistema NSTIC (= National Strategy for Trusted Identities in Cyberspace = Strategia Nazionale per le Identità Affidabili nel Cyberspazio) varato nel 2010 dall'amministrazione Obama.

Quanto alla carbon-tax e al pericolo di nuove ondate migratorie in Europa, vedansi i link
http://occupycorporatism.com/obama-decrees-carbon-taxes-global-environmentalism-as-focus-of-second-term/

http://www.express.co.uk/posts/view/358279/EU-wants-migrants-to-take-our-jobs

Una precisazione: circa la carbon-tax, l'UE la pensa esattamente come Obama.

Nessie said...

Scusa Johnny, ma temo che si stiano evidenziando due visioni incompatibili e non capisco proprio la tua insistenza dove vuole andare a parare. Hai il tuo blog per propagandare la tua visione anarchica, non ti basta?
Io non sono anarchica e mi pare che di anarchia e di destabilizzazione ce ne sia anche troppa. Compreso il fatto ceh i nostri padroni Usa fanno e faranno di tutto per mantenere instabilità e anarchia continuativa. Io la chiuderei qui, anche perché tu resteresti fatalmente della tua idea, e io della mia.

Nessie said...

PS: Johnny, succede anche nelle migliori storie di amicizia che si faccia dei percorsi insieme, ma che poi le strade si dividano, perciò non te la prendere più di tanto. Può darsi che poi ci si trovi in accordo su altre cose...

Nessie said...

Sei pienamente giustificato Silvio e qui non c'è nessuna fretta :-)
Ho letto quel che hai scritto, e pur non conoscendo i dettagli "tecnici", supponevo che le cose prendessero questa piega aberrante. Ho visto lo spot pubblicitario di quell'aggeggio e di quel che consentirebbe di fare con tutte le sue funzioni. Non ci vuole nulla obbligare la gente a dotarsene.

E del resto, caro Silvio, il decreto Passera e degli Androidi che se non cacciamo a pedate(ma anche i prossimi che verranno se manterranno la cura Monti) lasciava presagire proprio questo. Perché mai allora ridurre il contante a 50 euro e obbligare gli Italiani alla tracciabilità come lumache che lasciano la scia, tutta la massa degli Italiani? E' evidente che stanno studiando qualche forma di "Cashless society" o roba simile.
Ora leggo con calma il link sulla Carbon Tax, ma la faccenda di una UE obamiana, dimostra ancora una volta la sudditanza psicologica del vecchio Continente.
Ti ringrazio tanto e torneremo al più presto sull'argomento.

Aldo said...

Società senza contante? E perché non rispondere con una società senza denaro? Ecco, quella sarebbe piuttosto facile da implementare, almeno fino a una certa percentuale del "giro d'affati" quotidiano di ciascuno di noi, e sarebbe un'ottimo mezzo di "ribellione economica". Rimarrebbe però il peso peloso della fiscalità imposta a suon di moneta ufficiale. Inoltre servirebbe una forte coesione sociale e, come hai osservato, si sono premurati di distruggerla con movimenti di massa all'interno e dall'estero che, mescolando culture incompatibili, hanno devastato preventivamente qualsiasi possibilità di coesione. Come piemontese posso dirti che la piemontesità che dovrebbe fare da collante tra chi abita il Piemonte è ormai un residuo pressoché impercettibile, sostituita a partire dagli anni '50/'60 con dosi da cavallo di "culture altre", inizialmente da altre parti d'Italia, successivamente pure dall'estero. Con queste premesse, su cosa costruisci compattezza d'intenti?

Nessie said...

So che sei già da tempo sulla buona strada col baratto, Aldo. Però hai individuato tu stesso qual è l'inghippo: la fiscalità imposta, le bollette, i consumi...

Visto poi che sei interessato all'omogeneità delle piccole realtà regionali (come la sottoscritta, del resto) apri questo link che mi ha appena inviato Silvio, e osserva da te cosa bolle e ribolle in pentola:

http://www.express.co.uk/posts/view/358279/EU-wants-migrants-to-take-our-jobs

Ciao!

Lo PseudoSauro said...

Questa gente ha un senso dell'umorismo molto spiccato, ma noi siamo troppo stupidi per apprezzarlo.

Abbiamo gia' da tempo uno che si chiama Manganelli a capo della polizia.

Abbiamo avuto BERlusconi e BERsani rispettivamente a destra e a sinistra.

Dopo Osama bin Laden gli USA hanno avuto Obama e Biden.

E ce ne sarebbero a migliaia di questi giochetti democratici, ma nessuno riesce a vedere l'elefante seduto nel salotto.

Per quanto riguarda l'Italia, ribadisco la mia convinzione: lo Stato e' in guerra contro la Nazione. In questa fattispecie lo Stato non ha piu' alcuna legittimita' politica.

Cashless society: abbiamo gia' tutti un telefonino e siamo felici di averlo. Chi glielo fa fare di forzarci a mettere un chip sottocutaneo ?

Baratto: e' una soluzione nell'immediato, ma se non si ha una visione ideale di cio' che potrebbe essere un futuro senza questi alieni, ci ridurremo ad un'economia di sussistenza. Lo fecero in URSS subito dopo la rivoluzione (abolirono la moneta), ma dopo nemmeno 4 anni erano gia' alla canna del gas e dovettero cominciare a deviare parecchio dal dettato marxista, semplicemente perche' si accorsero che non funzionava nella realta'. Analogamente fini' l'esperimento dei Kmehr rossi in Cambogia. Che fare ?

Nessie said...

Ciao Sauro, come sei mattutino!
Volendo dirla tutta in Urss "i tecnici" di allora, abolirono la famiglia, ma poi furono costretti a ripristinarla e l'esperimento dei Khmer rossi in Cambogia finì con una truculenta e cannibala guerra civile che lasciò scheletri e cadaveri nelle giungla cambogiana.
Non so se l'hai fatto apposta ma la tua domandina "che fare?" se l'era già posta un "tecnico" rosso, un tal Vladimir Ulianov detto Lenin in un suo saggetto, copiandola da un romanzo di Nikolaj Černyševskij.

Meglio lasciar perdere...

Carina la tua ricostruzione dei giochetti-calembours ad opera degli Illuminati :-). Certo che la fantasia la fa da padrona...