22 November 2012

La panchina della tortura

 
 
 
 
 
 
 
 




E' una bella giornata di sole, e c'è un Tizio (o una Tizia) che si fa un giretto in un parco , poi si siede al fresco degli alberi, tra fiori, farfalle variopinte che volano e uccellini che cinguettano. Apre il giornale per una lettura all'aria aperta, quand'ecco che al malcapitato che si siede, sembra di avere dei pungiglioni nel sedere. Che sia qualche insetto schiacciato inavvertitamente, chessò, un calabrone?
No, si tratta di spunzoni metallici creati per l'uopo, tanto per ricordare a chi si è seduto "gratis",  che d'ora in poi non ci si può sedere senza mettere i soldi in apposita cassettina sottostante la panchina. "L’idea è semplice: perché non creare delle panchine da mettere nei giardini pubblici dove per sedersi, bisogna pagare? Basta mettere un raccoglitore di monetine. Ma come assicurarsi che le persone che vogliono accomodarsi paghino la cifra stabilita? Bisognerà invogliarle in qualche modo.... Appena si inseriranno i 50 centesimi nella fessura, si attiverà il meccanismo che farà ritrarre le punte all’interno della struttura in legno. E finalmente la panchina potrà essere comodamente utilizzata.
Ecco dunque, un oggetto assai "convincente", creato in Germania da un artista e fotografo tedesco a nome Fabian Brunsing. Qui in questo link del sito Fiori e Foglie, già segnalato dalla blogger Cristina Agnello, il resto delle notizie e la descrizione della panchina alla Torquemada.

 
Si tratta di un ennesimo esempio di "privatizzazione del mondo" a partire da oggetti di prima necessità: una panchina nella quale sedersi, quando si è stanchi. 
Ma che cos’è questo strano ronzio? Ah certo, è l’avviso sonoro che indica che le punte di metallo stanno per… tornare fuori! Quindi sarà meglio alzare il sedere, prima di ritrovarsi con qualche doloroso ricordo nel didietro.
 
"Aberrazioni teutoniche", si penserà. Ma non è mica poi così vero. Alla sottoscritta è capitato qualcosa del genere,  anche senza i minacciosi "spunzoni"... persuasivi.
Io e i mie parenti, durante un viaggio in Inghilterra avevamo girato in lungo e in largo per parchi reali londinesi. In alcuni c’erano panchine, in altri vediamo sedia a sdraio gialle e pensando che non volessero occupare troppo spazio verde ci sediamo ingenuamente, quand’ecco che spunta un pachistano con una macchinetta per emettere i biglietti e ci spara la tariffa oraria in sterline. Al che schizziamo su, tutte e tre come saette. Roba da perfida e mercantile Albione? Mica poi così vero...
Che fine hanno fatto anche in Italia le fontanelle che allietavano i giardinetti nei quali bambini, gente accaldata, anziani e cani assetati andavano ad abbeverarsi? Tutte smantellate da municipalità in crisi. "Dar da bere agli assetati"  recitavano  le cristianissime Opere di Misericordia Corporale.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta - diceva S. Francesco.
Povero S. Francesco, ignaro che la sua Laude oggi viene recepita da chi si sente Re Mida e quel che tocca, trasforma in oro per sé. Se avete sete,  camminate al chiosco più vicino (se lo trovate) e compratevi una bibita o una bottiglietta d'acqua... "multinazionale".
Succede  inoltre che davanti al minimarket della mia città dove si fa la spesa, un bel giorno oltre a pagare la spesa, il sacchetto di plastica biodegradabile, la benzina dell’auto ecc… arriva pure il parcheggio a pagamento. Il disco orario (dove già ti davano la multa se ti attardavi più del necessario) non basta più. E allora ti ritrovi a pagare anche  un “balzello”  in più  (dai 50 centesimi a 1 euro sulla spesa)  alla faccia dei fanatici del “privato è bello”.
 
Le città italiane diventano sempre più trappole acchiappasoldi e se si va in pizzeria, preparatevi a pagare oltre ai diciotto euro di pizza (se siete in due) , almeno 2 di parcheggio. Se andate al cinema sono 15 euro più almeno 2 di parcheggio. I parcometri funzionano giorno e notte, senza tregua, dato che il denaro non dorme mai. E così via.

 
E quando ci avranno ammazzato di tasse, angariato di redditometri, stressati dai redditest, e da altre boiate disumane, ecco allora esigere un tariffario anche per l'aria che respiriamo (la carbon tax); ecco razionarci l'acqua domestica che consumiamo e già paghiamo, i parchi, i boschi, le risorse naturali e tutto l'esistente. Nel mentre, i prodotti agroalimentari schizzeranno alle stelle.
Sì, perché il progetto di privatizzazione del pianeta è questo e non si fermerà... L'esproprio criminale di tutto l'esistente consiste nell'impossessarsi a man bassa della vita degli esseri umani. Sta a noi cambiare il corso di  tutta questa brutta storia.
 













26 comments:

Josh said...

tutto più che reale.
Contro l'esproprio coatto sta proprio a noi cambiare il corso (anche se buona parte dei giochi sono bell'e fatti)
...sta a noi cambiare, diciamo con una certa veemenza, magari non solo oratoria.
E adesso venite pure a rompermi i cosiddetti a casa mia per aver malpensato.

Nessie said...

Josh, chi è che viene a romperti a casa tua per aver malpensato? non ti capisco. Vedi di essere più chiaro...

Aldo said...

Che triste, anzi tragica, verità. E' lì da vedere.

Nessie said...

Aldo, e io che credevo di farvi ridere con la storia della panchina modello "Vergine di ferro"!

Josh said...

beh siano in un regime, Nessie.

Immaginavo che il desiderio di cambiamento netto non sia attuabile solo con le belle parole,
e mi immaginavo gli agenti del gulag odierno che puniscono quelli che "mal" pensano contro l'Europa, l'Euro & i solito dogmi & co.

Il pezzo è come sempre scritto bene...ma
La panchina modello Vergine di Ferro mi sa non riesce a farci ridere perchè ci sembra un simbolo ...della quantità di libertà che ci è rimasta adesso.

un po' un altro "No Escape", come si diceva....

Nessie said...

E' vero Josh, e con la tua consueta sensibilità hai colto nel segno. E siccome è vero che abbiamo una porcata ogni mezz'ora che passa, non sapevo quale scegliere e ho scelto questa. Avrei voluto parlare del Redditometro dell'Inquisizione (cosa che poi farò) di Befana-Befera. Ma alla fine, ho optato per un post "simbolico". E nulla di tutto quel che viviamo è più simbolico e metaforico della panchina che dovrebbe darci relax e che invece ci pungola le terga.

E non possiamo nemmeno consolarci dicendo: intanto, è roba per Krukki. Perché, "la panchina con gli spunzoni" è talmente paradossale che suscita raccapriccio e ha poche possibilità di venire accettata. Mentre invece tutto il resto che ho citato qui da noi, già lo accettiamo.

Anonymous said...

a dire il vero mi accorgo che queste notizie mi regalano il buon umore e allora ringrazio il cielo per la grande creatività umana. Mi rattrista di più vedere un barbone dormirci sopra. E a questo punto sono ancora più incuriosito e rallegrato: non vedremo più barboni dormire sulle panchine!
c012

Nessie said...

Co12, sopra la panchina, no. Ma sotto sì. Come dice il proverbio, sopra la panca la capra (o il barbone) campa. Sotto la panca, la capra (o il barbone) crepa. E questa è una panchina anti-barbone che solo in Krukkonia potevano concepire.
Saremo rincoglioniti finché si vuole,noi Italiani, ma da noi ci armeremmo di martello per dare martellate agli spunzoni.
Poi magari il vilipeso barbone, potrebbe portarsi via anche la cassettina con le offerte :-).

Per tutto il resto, invece, siamo ancora degli apprendisti

SILVIO said...

Panchina del parco armata di spuntoni metallici quando la sosta è abusiva ?

Magari fosse solo quella, Nessie.

I progetti degli psicopatici mega-elitari prevedono scenari urbani e sociali di gran lunga peggiori e degradanti (ove la loro realizzazione abbia successo).

Ma , una volta tanto, bando alle tristezze e ok ad una buona notizia, anticipata indirettamente in un mio post di ieri.

Le autorità belghe hanno introdotto una legge che permette il ritiro dei diritti di residenza degli immigrati rimasti disoccupati per sei mesi dopo il loro arrivo nel Paese.

Ergo: qualunque straniero che non ha un lavoro certo e stabile viene espulso.

La notizia non è da prendere sottogamba per due motivi :
a) Herman Van Rompuy - ex premier belga nonché attuale presidente del Consiglio europeo – non ha detto al riguardo una sola parola di disapprovazione.

b) Il Belgio è uno dei Paesi fondatori dell'UE e, in aggiunta, ospita il Parlamento e la Commissione Europea. Pertanto, nulla farebbe se non avesse l'approvazione di queste istituzioni sovranazionali.

Conclusione:
“Bidone europeo pre-elettorale o vera svolta ? “

Nessie said...

Ehhh, l'ho capita eccome, Silvio, che si prevedono scenari urbani inquietanti, e non a caso, ho scelto solo un simbolo tra i numerosi che ci sono, del cosiddetto "arredo urbano".

Quanto al numero chiuso degli immigrati che prevede in Belgio , l'espulsione per chi ha un lavoro certo, è probabile che sia una mossa preelettorale, giunta però fuori dai tempi massimi, tenuto conto che Belgio e Olanda sono tra i paesi più popolati di "risorse" extra. Poi un po' di tempo fa su Dagospia, leggo che la moglie di "Smigol" Van Rompuy è alla testa di un partitello identitario con un nome fiammingo (non ricordo più il nome). Ti risulta?

Aldo said...

Ier sera, "Stricia la notizia" ha ripubblicato il risaputo, ovvero ha trasmesso un servizio sui metodi impiegati dalle "energie fresche" Cinesi nel gestire i loro commerci. Ebbene, Equitaglia che fa nei confronti di quelle "energie fresche"? Interviene? Non interviene? Ci vede? E' cieca? Son solo italiani gli evasori, per Equitaglia?

A tal proposito mi piace anche ricordare l'episodio del Cinese portavalori (abusivi) rapinato del suo borsone, e dell'autore della rapina (nordafricano, se non erro) successivamente rinvenuto morto. E' stata aperta adeguata inchiesta fiscale sull'ammontare contenuto nel borsone e sulla fonte dalla quale quell'ammontare proveniva? Ne sai qualcosa?

Se sono fuori tema, ignorami. Spesso nei miei commenti vado "a braccio", e l'intervento di Silvio mi ha condotto a queste parole.

SILVIO said...

Si, Nessie.
Geertrui Windels (moglie del “gollum” Van Rompuy) si è presentata alle elezioni comunali belghe come capolista del Partito Popolare Democratico CD & V,che è una lista civica zeppa di candidati nazionalisti fiamminghi e di euroscettici (apparenti o reali ?).

Quello è stato lennesimo “déjà vu” della serie:
“ Come ti conquisto il consenso, ponendomi a capo dei nemici per convincerli a fare quel che vogliono i miei amici.
Vale a dire, demolire - il prima possibile - gli Stati nazionali” .

Se ti interessa vedere il viso di questa augusta signora, digita il seguente link

http://sanderdewilde.photoshelter.com/image/I0000Y4NPF6ay_pc

Huxley said...

Ingegnosa trovata, cara Nessie, la panchina 'a tempo'; credo che nella versione italiana avremo due cassette, una per far rientrare le borchie e l'altra, con sopra l'effige di befera, che controlla oggetti oblunghi di ispezione rettale il cui scopo è la verifica dei casi di evasione fiscale particolarmente profondi.
Scusa per la descrizione sapida, ma ultimamente il mio sense of humor si sta rivolgendo sempre di più verso la scatolgia :-)

Nessie said...

Ulp! Visto Silvio. Tra poco devo mettermi a tavola e mi sa che mi manchi l'appetito dopo una così dolce visione. Non c'è che dire: sono "la coppia più bella del mondo".
E' proprio questo, il nocciolo della questione: "apparenti o reali"? Qui a quando pare questi globocrati sono piùà assolutisti di Hegel: hanno pensato alla tesi, all'antitesi, e pure alla sintesi.

Nessie said...

Huxley, potresti sempre fare un fotomontaggio di tua creazione della Befera panchina. Chi sa mai che la gente non si svegli! :-)

Nessie said...

Aldo, no non ne so più nulla. Anche perchè i nostri cari media hanno il vizietto di sparare titoli cubitali a fattaccio fresco, ma poi la notizia "non più fresca" si perde nei meandri del dimenticatoio.

Comunque se può interessarti l'amica Marista ha fatto un ottimo post sul fenomeno dei Money Transfer, prendendo una rassegna di vari articoli che trattano l'argomento. Eccoti il link:

http://www.maristaurru.com/index.php/Articoli/Transfer-money-e-transfer-dei-beni-delle-famiglie-moneta-virtuale-chi-se-ne-giova.html

Morale: a loro sì, a noi no, nessun contante.

Massimo said...

Una panchina del genere avrebbe fatto la felicità del Sindaco Sceriffo di Treviso, Gentilini, con una piccola variante. Al posto della cassettina mangiasoldi un meccanismo nel quale si introduce la tessera sanitaria. Se si è Razza Piave da almeno tre generazioni gli spuntoni si ritraggono ... :-)
Privato. Il brutto non è il privato, perchè ogni servizio deve essere pagato. Ma che si sommino i prezzi di Mercato con le tasse dui stato. Prova ad immaginare quanto potresti pagare (ai privati) se il tuo stipendio entrasse nelle tue tasche per intero, salvo una minima percentuale per le attività essenziali (Polizia, Forze Armate, giustizia vera, amministrazione pubblica, diplomazia).

Nessie said...

Massimo, io e te come è noto in altri post, siamo d'accordo sui valori etici, ma non sull'economia. Il neoliberismo purtroppo è il problema e non la soluzione. Non sono una statalista incallita, ma quando le funzioni normative dello stato sono paralizzate e si afferma il capitale finanziario, la società si disgrega e la giungla avanza. E aggiungo: gli stati posti sotto tutela e sotto sequestro, servono ai tecnici abusivi, per rottamarli prima possibile in vista di un Sovrastato totalitario come la Ue. I princìpi fondatori del dogma neoliberista sono la massimizzazione dei profitti, la competizione senza limiti e senza protezione, l'universalizzazione dello scambio commerciale e la liquidazione delle culture autoctone. E dato che sono un'identitaria, non desidero né gli uni né gli altri di questi fenomeni disgregativi.

Nessie said...

OT ma neanche troppo:

Come ho riportato nel blog di Massimo e di Eleonora, Befera sta distruggendo il "patrimonio" degli Italiani col redditometro e il mito della coerenza al suo dannato "algoritmo" (il Redditest). Raccomando gli amici di non prestarsi a una simile pupazzata pericolosa, in quanto entrano pure nei dati personali dei nostri Pc in quanto contribuenti :

http://www.lindipendenza.com/il-redditest-ruba-i-dati-dei-contribuenti-e-li-trasmette-al-fisco/

Inoltre il detto terrorista fiscale Befera, vuole distruggere il concetto di sussidiarietà familiare, dove ci si aiuta e ci si passa del denaro contante BREVI MANU. Ci attendono tempi durissimi, roba da dittatura criminale della peggior specie.

Anonymous said...

Qui c'è un'altra fetenzia bionica: i manichini che spiano i potenziali consumatori, schedandoli per età, sesso, etnia ecc. se sono interessati, distratti, di buon umore, di cattivo umore ecc.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/15892

zeta

Nessie said...

Capito a chi e a cosa serve la tecnologia? tutto è in vendita e tutto si compra o si carpisce per poter eventualmente indurre all'acquisto.

johnny doe said...

Qui ormai siamo alla pura follia...mi vengon delle battutacce su cosa ancora potrebbero far pagare,ma te le risparmio...
Non siam molto lontani dai famosi e mazziati servi della gleba....e senza neppure l'obblgo di difenderci,come almeno toccava al signore del feudo coi suoi peones.
Già..le fontanelle...se c'è una cosa utile la tolgono...se c'è una cosa bella per una città come le fontane,nisba...preferiscono altre orride invenzioni di qualche fesso di assessore...ma qui entriamo in un altro girone dolente...
Fatto sta che il processo di rincoglionimento e vessazione del pueblo ormai é da guinness..

Nessie said...

Rincoglionimento da guiness, proprio. L'utile e il bello viene smantellato a favore di orrori. Mi piacerebbe ad esempio sapere cosa hanno pagato quella porcata di scultura che c'è in piazza Cadorna a Milano, a firma Pomodoro. Roba da lancio di...pomodori marci.

Per completare la rassegna aggiungo che a Londra alle entrate della metropolitana, ogni pisciata costa una sterlina di bagno pubblico. E fin qui niente da dire, visto che anche da noi non scherziamo, anche se non siamo ancora arrivati alla sterlina. Ma il fatto è che devi avere la moneta giusta, inserirla in apposita sbarra di metallo, che si aprirà solo se ci hai messo il dovuto. Se la (o le) moneta è diffettosa o se per qualche errore tecnico o altro, la sbarra non si dovesse aprire, non c'è nessuno, nemmeno un guardiano (magari pakistano come quello delle citate sdraie gialle) nei paraggi e te le devi tenere o fare addosso. E' il progresso, Bellezza!

SILVIO said...

Nessie,
coraggio ! Non è assolutamente vero che l'1% elitario dell'umanità sia riuscito a stabilire il definitivo dominio sul restante 99%.

Ammetto che ci sta tentando ma tra il il dire/fare ed avere centrato l'obiettivo c'è il vulcano (pronto ad eruttare) di miliardi di esseri umani che venderanno cara la pelle quando verrà il momento.

Né possono far testo gli ignavi / imbecilli / idioti che bloggano altrove richiamandosi a soluzioni preconfezionate dalla medesima fonte oligarchica (comunismo / nazismo / liberismo / libertarismo- Smith-Malthus-Russell... / fabianesimo / comunitarismo) per attuare il “ Divide et impera” delle cosiddette pecore destinate al macello.

Gli ignavi / imbecilli / idioti sono un accidente di percorso dell'umanità.

La loro valutazione è questa. Non meritano altro.

Nessie said...

Ciao Silvio, stavo scrivendo un nuovo post che abiliterò a breve.

"Non è assolutamente vero che l'1% elitario dell'umanità sia riuscito a stabilire il definitivo dominio sul restante 99%."

Vero, sempre che quel 99% abbia la coscienza di essere vera maggioranza in grado di contare. Ed è quel che manca, al momento...

D. said...

Noi siamo italiani, siamo imbroglioni ed evasori, niente a che vedere con i bravi tedeschi.

Perciò, io mi porterò un bel cuscino e siederò sulla panchina a scrocco.

Alla faccia loro!
:D