22 October 2012

Dal Caimano alle Cayman

 
 
Che succede a sinistra? Ora che non c'è più il Caimano di Arcore in grado di tenerli tutti uniti appassionatamente contro, fanno a gara a chi si insulta prima. I sondaggi li danno favoriti alle elezioni prossime venture. Sempre ammesso che la bancocrazia Ue conceda ai cittadini l'uso del voto. Ma state pur certi che se lo faranno, cercheranno di farlo con una legge elettorale farlocca che favorisca i loro servi, sbarrando sul nascere ogni "partito indipendentista", già marchiato di infamia a priori (la famosa  "deriva populista", sic!). Eppure i post-compagnucci si agitano, litigano, si dividono, si insultano a distanza. In alcuni casi, si querelano. Si rinfacciano le reciproche liaisons dangereuses con la finanza e sembrano lo slogan di un detersivo: la tua camicia è più sporca della mia.
Sentite cosa dice Bersani, sui presunti sponsor che starebbero dietro a Renzi, il rottamattore ("Io credo che qualcuno che ha base alle Cayman non dovrebbe permettersi e di dare consigli. Non lo dico per Renzi ma in generale: l'Italia non si compra a pezzi". Bersani, da Ginevra, attacca sulla cena tra il sindaco di Firenze e esponenti della finanza lombarda. Banditi?"Banditi tra virgolette, certa finanza non è trasparente" (fonte Ansa attraverso Dagospia).
Dunque siamo a una strana resa dei conti: dal Caimano alle Cayman.
Ma guardate un po' Culatello Bersani che si sveglia solo adesso nel constatare che l'Italia è indebolita e viene svenduta a "tocchi": avevamo un patriota identitario, e non lo sapevamo! Pietro Ichino (il giuslavorista del Pd), rintuzza lui e D'Alema lasciando intendere che imprenditori, banche e fondazioni bancarie, sono stati fino a ieri i buoni sponsor del Pd, e che è inutile fare del moralismo dell'ultima ora. Il problema è quello del rampantismo. Un tempo dentro l'apparato burocratico del PCI era bandito per ideologia. Oggi viene promosso e incoraggiato. E allora se c'è chi ha già "scalato" (ricordo l'episodio del Britannia con Occhetto) poi non si può lamentare se un baldo giovincello fiorentino, ora vuole "scalare" a sua volta e magari, superare, dato che fa parte del gioco. Sì, perché ormai chi è senza banca (ricordate Fassino, col suo habemus bancam?) scagli la prima pietra.
Vorrei aggiungere qualcosa sulle tanto decantate "primarie" che ora vengono utilizzate anche da quel che resta del centrodestra e pure dalla Lega "maronita". Le primarie si fanno all'interno di una repubblica presidenziale (vedi USA) per scegliere un candidato tra i candidati presidenti e creare un'eliminatoria interna, basata su un'estrema competizione individualistica fra contendenti . Non per un leader di schieramento politico. Della serie, come fare a sciommiottare gli americani tanto per farsi un restyling pseudodemocratico.
Concludo con questa lucidissima riflessione di Ida Magli  nell'articolo "Un popolo odiato", sulla sinistra.
La sinistra appare meno disastrata della destra semplicemente perché la marcia verso l’internazionalismo, verso il primato economico-finanziario nella gestione del potere, verso l’annullamento dello stato nella solidarietà con in popoli di tutto il mondo è, fino dalle origini, la sua meta ideale. Da lì scaturisce l’eccesso di baldanza e al tempo stesso le esitazioni che in questo momento esibiscono i partiti dato che probabilmente non si erano accorti di aver completato il percorso nel momento in cui, con gesto concreto ma anche altamente simbolico, è stato un presidente della repubblica comunista, chiamando l’Europa, a sventolare la bandiera del traguardo vittorioso. La sinistra è giunta impreparata, infatti, davanti a una situazione di cui le era sfuggito il significato anche se l’ha sempre desiderata e ha lavorato incessantemente per realizzarla: un’Europa marxista, dominata dall’economia, molto simile alla Russia bolscevica. Passetto dopo passetto l’arma della “uguaglianza” ha eliminato tutte le differenze, e dunque tutti i ruoli: Genitore 1, Genitore 2Niente più padre, niente più madre, niente più famiglia, niente più religione, niente più proprietà, niente più patria, niente più nazione, niente più italianità, fino a: NIENTE PIU' LIBERTA'. Il sistema è soltanto più sofisticato: il controllo di tutti i movimenti nei conti correnti attraverso la denuncia delle banche sostituisce la presenza in ogni gruppo delle spie staliniane e rappresenta una forma surrettizia dei “passaporti interni” in vigore nell’Unione Sovietica. La sinistra comincia però a sentire anche molto sapore d’amaro nelle sue vittorie e si accorge all’improvviso che perfino il prediletto “gioco” della democrazia, nel quale si è esercitata ininterrottamente lungo il trascorrere degli anni, adesso non serve più (...).
 
Tutto questo scenario,  mentre il centrodestra si spappola costringendo il suo elettorato (che lo odia sempre più, perché si sente tradito da quando sostiene il governo abusivo di Monti) ad  una lunga traversata nel deserto, dato che come suggerisce sempre la Magli,   "i temi della patria, della libertà, dell’identità, della memoria storica, della religione, della famiglia, sono (o forse bisogna dire “erano” ) precipui delle destre".
Amen.
 

20 comments:

Huxley said...

Poco più di un mese fa il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, era pronto a candidare «subito» Alessandro Profumo nelle liste del partito. «Anzi - ha scherzato rispondendo alla domanda di Radio 24 - glielo vado a chiedere».
Ovvero quel Banchiere (il maiscolo e d'obbligo) rinviato a giudizio per frode fiscale, una inezia: 245 milioni di euro.
E che dire di Mussari, ex-PCI, responsabile in primis del fallimento MPS, 'punito' con la presidenza dell'ABI..
Se andranno a votare in Italia (io no), cambieranno molto le cose, certo!

Nessie said...

E difatti, caro Huxley, mi viene da ridere, visto che si rinfacciano l'un l'altro le amicizio pericolose con la finanza. Ora il fratello di quel Profumo banchiere già cooptato da Lettino, ce lo ritroviamo alla Pubblica Istruzione e parla di "bastone e di carota" con gli insegnanti.

Senza contare la fondazione Italiani/Europei del duo Amato-D'Alema. Chi credi che siano i finanziatori, se non le banche stesse?
La MPS e la BNL sono quasi da sempre i loro feudi.

Johnny88 said...

L'unica cosa divertente della faccenda e' vedere D'Alema e la Bindi ringhiare come cani rabbiosi con la bava alla bocca per paura di perdere la poltrona. Per il resto, e' solo una lotta tra servi e piu' servi. Chi decide sul serio ha gia' dato il suo responso, "Monti forever!"

Nessie said...

Infatti Jo, io me ne sto alla finestra a guardarmi questa bella commedia italiota della serie, la tua camicia è più sporca della mia. Con Veltroni che si defila, ma che poi si rimetterà in pista per le prossime occasioni. D'Alema e la Bindi che sono terrorizzati di andare ai giardinetti.

Ma poi che bisogno c'è di avere la sinistra al governo se intanto Mortimer e i suoi "ci mettono direttamente la faccia" e fanno quel lavoraccio sporco che nessuno di loro saprebbe fare?

Ora poi hanno messo pure la Piddina Melandri-Malindi al Maxxi Museo, in veste di "tecnica" e l'ignobile farsa è davvero completa.

Anonymous said...

Io cara Nessie su Mortimer ho una mia teoria, tutta da verificare:sono convinta che Mortimer non abbia nessuna intenzione e nessunissimo interesse a restare in questo gallinaio. E' uomo d'apparato che ha faticato come un mulo, aspira al potere, e chi dovesse guidare un governo in una Nazione che ha ceduto sovranità ( anche grazie a Mortimer ) a palate, e che ha in pancia il pipinaro sinistro, avrebbe ovunque meschina sorte , dilaniato dalle tante anime della sinistra, impossibilitato a mantenere qualsiasi serio impegno, masticherebbe il potere di un moscerino. Basta pensare a come son riusciti a triturare e bollire Prodi! Ergo siamo condannati a culatello Bersani ed i suoi compagnucci,una disgrazia tremenda, mentre Mortimer li fregherà alla grande , andando, non so in che veste, laddove è il potere a Bruxelles; al massimo stazionerà un po' al Quirinale, ma sarebbe per lui una iattura. Vedremo se ho sbagliato di molto. Per ora, come fai notare , l'incarico alla Melandri è lo specchio delle future intenzioni, davvero non ci resta che stare a guardare e poi... credo che rideremo. Ciao, a presto

Marista

Josh said...

la cosa più pazzesca della parte che fa Bersani è quella del PD "non bancario".

Ma la Goldman Sachs?
e da lì son venuti da oltre 20 anni quelli che han lavorato e collaborato col PD, oltre a personaggi interni, Draghi, Monti, Prodi, Tononi.

Per tacere del passaggio da lira a euro promosso dal Goldmaniano Prodi con Soros, a proposito di finanzieri.

Ma con chi credono di avere a che fare?
I 2 finanzieri sentiti da Renzi sono davvero 2 provinciali se vediamo le provenienze Goldman intra PD & soci.
E pure la Fornero assessora PD ma già da Banca Mondiale?

teatro sempre più squallido, bassezze...

Josh said...

La melandri il giorno dopo che ha detto che non si ricandidava nel PD è stata messa al MAXXXi da Ornaghi. Alla faccia del "nuovo corso dei tecnici".

Le solite revolving doors.

E d'Alema? bah. Ma tanto chi l'ammazza quello? e poi è stabile con i massoni nell'ECFR.

Nessie said...

Ciao Marista,
come sai già, do molta considerazione al tuo giudizio che in parte è anche il mio. Avevi già scritto questa riflessione su Mortimer sul tuo blog che consiglio agli amici di visitare. Certamente che Mortimer aspira al meglio come dici, ma ha altresì l'ambizione di poter fare il nocchiero della Galassia Italica senza la quale, come ben sai, l'Euro se ne va bellamente a Patrasso (sia in senso geografico che in senso figurato).
Insomma, quelli che stanno ancora più in alto di lui, ce l'hanno piazzato qui per blindarci e per impedirci ogni eventuale retromarcia e ogni EXIT STRATEGY di tipo argentino o islandese, io penso. Siamo all'Euro come dogma religioso, costi quel che costi, di cui lui è il sacerdote.

Poi quel che farà dopo il diluvio, poco ci interessa. A noi ci interessa (e molto) evitare il diluvio e limitare i danni che già fa.

Massimo said...

Come diceva quello ? "Resistere, resistere, resistere". Anche alla tentazione di mandare tutto e tutti in mona ed occuparsi solo ed esclusivamente del proprio orticello, cercando di metterlo il più possibile in salvo dalle rapaci "manovre" di Monti e dalla concupiscenza dei Bersani, Grillo, Vendola, Renzi che, per me, sono tutti della stessa razza. Pronti a mettere le loro mani nelle mie tasche.

Nessie said...

Josh, ora a Culatello je rode, perché ha il complesso del Crono spodestato :-) e teme l'evirazione di figli e figliocci come nel mito. Ovvio che cerchi di inventarsi un populismo dell'ultima ora e una verginità politica che non esiste. Ma come si dice, chi cavalca la tigre, poi non può deciderne la direzione. E sono stati loro a cavalcare la tigre della finanza.

Non so se ti è sfuggito il pezzo di Galli della Loggia, contro l'inopportuna cooptazione di Ornaghi circa la Melandri. Eccoti il link:

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=1M0SMH

Sul fatto che siano falsi tecnici e molti di loro provengano dalla sinistra, non ci piove (Fornero in testa) . Solo i gonzi si bevono la fòla dell'imparzialità dei "tecnici".

Nessie said...

"Resistere, resistere, resistere". Anche alla tentazione di mandare tutto e tutti in mona... "

Massimo, da bolognese, sei diventato veneto, per caso ? :-).

Quel motto lì se non l'avesse detto Borrelli ai tempi Tangentopoli, mi piacerebbe ancora di più. Ma per il momento non abbiamo niente di meglio.

Anonymous said...

La Fornero contestata a Torino, si autoinvita a casa di un operaio per spiegare le ragioni delle Banche:

http://www.corriere.it/economia/12_ottobre_22/fornero-scende-in-piazza-se-mi-invitano_b156df5c-1c3e-11e2-b6da-b1ba2a76be41.shtml

zeta

Lif di euro-holocaust said...

Io sono dubbioso. Certo, bisogna ancora aspettare e vedere come andranno realmente le cose e d'altronde sul vecchio blog ho inserito un intervento su Renzi come "personaggio dissonante", ma questo nervosismo piddino mi lascia perplesso. Il fatto che più d'uno senta puzza di ritorno tangentopoliano, mi fa temere che il clima sia quello e se il clima è quello... Be', sapete tutti cosa abbiano significato quegli anni e chi ne abbia goduto. I topi del PD lo sanno e abbandonano la nave...

Nessie said...

Ho sentito Zeta, e la Fornero dopo aver dato degli "schizzinosi" ai giovani, ha dichiarato di sentirsi "avvilita", a causa delle contestazioni. POverina eh?

Nessie said...

In effetti sì, caro Lif, questo fuggi-fuggi di certi pezzi da novanta del Pd (Veltroni prima e D'Alema dopo) non lascia presagire niente di buono. I topi sanno sempre che aria tira quando lasciano in fretta e furia una nave in avaria.

Nessie said...

PS: LIf, avevi qualche "corvo" al Palazzo di giustizia che ti ha informato? :-)

http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_23/finmeccanica-pozzessere-arrestato_230ebc92-1cd4-11e2-99b8-aac0ed15c6ac.shtml

Eccoci serviti pure con Finmeccanica. Adesso il bottino e il saccheggio è completato.

Anonymous said...

Il dato di fatto è che il PD (la cosidetta sinistra ...) con Cayman o senza, è il punto di riferimento dei potenti salotti finanziari (e mediatici) nostrani e globali. Quelli che hanno causato la crisi e impoverito centinaia di milioni di persone per intenderci.
Questo è stato palese e cristallina dal 1992 in avanti.
La cosa tragica è che il PDL/Lega invece di evidenziare al massimo e incalzare senza tregua il PD e chi per esso su questo enorme, gigantesco, truffaldino conflitto di interessi (chiedono il voto agli operai futuri disoccupati causa loro per portarlo in dote ai bankieri...), ha piagnucolato sul conflittino di interessi di Berlusconi facendosi fare a brandelli dai signori sepolcri imbiancati.
Il punto critico è che ora che il PDL si è autoeliminato e il Berlusca è stato neutralizzato con qualche proposta stile Padrino non c'è nessuno che abbia una visione strategica e sappia tener testa a questo nesfasto, ipocrita e onnipotente agglomerato.
Ma d'altra parte mica siamo una democrazia o uno stato di diritto.
Scarth

Nessie said...

Scarth, siccome ormai viviamo la finzione permanente come in una sorta di Truman Show, non vorrei che questa querelle tra Renzi e Bersani fosse stata montata ad arte PER:

1) Intercettare i voti di centrodestra da parte di Renzi.

2) Consolidare i voti di sinistra da parte di Bersani.

Insomma, creare in ogni modo l'en plein per loro.

Se "i temi della patria, della libertà, dell’identità, della memoria storica, della religione, della famiglia, sono (o forse bisogna dire “erano” ) precipui delle destre", allora ciò significa che questa OFFERTA POLITICA da parte dei cittadini non deve esistere. E se c'è, dev'essere annullata.

E non deve esistere proprio perché c'è una forte DOMANDA, una forte richiesta insoddisfatta: la maggioranza degli Italiani, che in questo momento, deve rimanere senza una VERA rappresentanza. O al massimo, non può che scegliere tra qualche sfumatura all'interno della sinistra . Non so se ho reso l'idea...

Se non sono stata chiara, fammelo sapere.

Anonymous said...

E’ sempre un piacere leggerla Nessie.
Le esternazioni in perfetto stile Patto di Varsavia di Bersani si commentano da sole e mi vengono i brividi a pensare che questo potrebbe essere il nostro prossimo Presidente del Consiglio. Mi chiedo e Le chiedo : ma quale Imprenditore sano di mente o Gruppo Multinazionale verrebbe ad investire in Italia con queste teste pensanti sempre alla ricerca di un nemico (Cossiga , Craxi , Berlusconi) e per le quali tutti quelli che fanno Impresa , eccetto le caste e pure Coop , sono banditi?
Il tutto in un 2012 che vede per l’Italia a fine Settembre , grazie ai meravigliosi Tecnici loro stretti compagni di merende che ci hanno “salvato” i seguenti dati : consumi petroliferi in calo del 10% , consumi di energia elettrica in calo del 2,3% , traffico Autostradale in calo dell’ 8% , PIL riferito alla sola Industria (indicatore dello stato della Manifattura) a un – 6% , potere di acquisto in calo del 3% ma in compenso le entrate tributarie in aumento del 4,1% = l’ Italia è in decomposizione , ma continuiamo a pensare ad altro.
Quanto al presunto smarcamento dal PD di alcuni Mammasantissima per il sentore di una Tangentopoli 2 ho seri dubbi perché il passato purtroppo insegna. Faccio solo un esempio. Come già le ho scritto , per motivi di studio ho approfondito tutta la Sentenza del 1996 sulle tangenti della Metropolitana Milanese. Non è proprio lo stesso Bersani che un giorno si e l’altro pure pontifica sul fatto che le Sentenze vadano rispettate? Ebbene , questa Sentenza della Repubblica Italiana e non (e lo dico con tutto il rispetto) del Botswana ha stabilito che per tutti i lavori eseguiti allora per la Metropolitana al PCI , sull’ importo di ogni singolo lavoro , era finita una quota fissa del 18,5%. Eppure nell’immaginario collettivo Tangentopoli è passato come : erano tutti ladri tranne noi. Tradotto: eravamo invece tutti ladri ma qualche ladro è piu’ uguale degli altri……. Con qualche anno dopo , a seguire e a futura memoria , operazioni tipo la candidatura di Di Pietro al Mugello o il seggio di Senatore per Gerardo D’Ambrosio.
Non penso accada ma nell’eventualità vedrà Nessie che ne usciranno in piedi anche stavolta. Avvicinarsi a loro (Giudice Clementina Forleo docet) è come avvicinarsi ad un traliccio dell’ alta tensione.
Buona serata.
Fabio

Nessie said...

Grazie mille, Fabio e lieta di riaverla fra noi. Siccome però di Fabii qui ne sono transitati altri, non ricordavo che lei fosse così ben informato dell'affaire Metropolitana milanese.


I motivi per cui cadono (e forse cadranno anche questa volta) in piedi, lei lo sa benissimo: sono stati per anni la quinta colonna in Parlamento delle Procure, cosa di non poco conto. Lo chiamavano addirittura "il partito trasversale delle Procure" e di magistrati al suo interno in Pd ne ha parecchi.

Ora il rottamatore Renzi ricorrerà al garante della Privacy per le regole farlocche sulle primarie. Si dà il caso, però, che il garante Antonello Soro, è stato messo lì proprio da Bersani.

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/renzi-salutama-soro-il-rottamatore-ricorre-al-garante-della-privacy-contro-le-liste-degli-45745.htm

Comunque vada il duello tra i due, vincerà il Pd (vecchio o nuovo che sia). Questo è poco ma sicuro. Buona serata anche a lei.