14 February 2012

Dalla parte della Grecia



In queste ore drammatiche nel quale il Parlamento greco fatto di omiciattoli venduti ai banchieri,  si appresta a varare l'ennesima manovra lacrime e sangue che ancora una volta non servirà, si susseguono gli esperti che raccontano della Grecia che se l'è cercata dandosi alla pazza gioia, e non uno di questi soloni che ci dica le cose come stanno: il famoso bilancio, conditio sine qua non per entrare nell'eurozona, è stato truccato dai consiglieri fraudolenti Goldman Sachs. Poi uno dei   Gold - men  come Papademos è stato messo alla guida del governo per "blindare" ulteriormente quel paese e impedirgli di uscire dall'eurogulag .  Qui in basso, un passo  dell'articolo a firma Marshall Auerback che fa chiarezza sui luoghi comuni contro la Grecia dal titolo "Il Mito della dissolutezza greca". E' un articolo un po' lungo,  ma ne raccomando la lettura integrale.

Ad Angela Merkel piace dire che non è possibile una vera unione economica se una parte dell'unione (la Grecia) lavora meno ore e si prende più ferie di un'altra (la Germania). Quello che avrebbe dovuto dire è che una vera unione economica non è possibile se le plutocrazie che governano di TUTTI i paesi (non solo gli armatori miliardari greci, che probabilmente hanno già spostato i loro soldi offshore, ma anche i ricchi banchieri che non hanno subito conseguenze per le loro pratiche finanziarie fraudolente) evitano sistematicamente di pagare la loro fetta dei costi della spesa pubblica, aspettando che sia l'Unione o costringendo l'altro 80% della popolazione a farlo. (...)

 In queste ore nelle quali Atene brucia è importante capire che chi viene depredato di ogni avere, chi già sta soffrendo la fame per sé e per i propri figli, chi viene deprivato  di ogni prospettiva di una vita dignitosa,  non può certo rispondere pacificamente a simili attacchi.  Mi pare inutile ed è del tutto  fuoriviante stabilire se c'erano o meno i black bloc all'interno. 
Razzistica e discriminatoria la sortita di Napolitano che con la consueta puzza sotto il naso si è vantato: "L'Italia non è la Grecia". Ma si dà il caso che se la Grecia va in insolvenza entro marzo (come si ventila da più parti)  tutti gli altri Pigs o PIIGS cadranno fatalmente ad uno ad uno come birilli, poiché insaziabili sono gli appetiti degli squali della finanza. Eppoi colui che ci obbliga a "integrare" intere legioni di immigrati alle quali vorrebbe regalare lo ius soli, come osa trattare in questo modo ignobile un popolo, capostipite di quell'occidente dei cui valori  va riempiendosi ipocritamente la bocca nei suoi ampollosi e retorici discorsi privi di costrutto?
Strano occidente quello che vorrebbe aderire in astratto alla Doxa Monetaria  dei mullah di Bruxelles, mentre i popoli strozzati  di stati non più sovrani ridotti allo stremo, non suscitano proprio alcuna compassione. Ma si sa, la vera paura di costoro è che le banche tedesche e francesi esposte sul mercato greco con bond ellenici, incassino perdite e paghino pegno dei loro investimenti sbagliati.
Ora si parla addirittura di autogestione di ospedali da parte della popolazione civile che sta toccando con mano la VERA truffa delle tanto decantate "liberalizzazioni". Ovvero l'esproprio dei loro diritti basilari come le cure sanitarie.
Concludo con una lettera toccante che ho già avuto modo di riportare e che ripeto qui, di un cittadino greco al Giornale per il tramite del blog di Foa: 

Signori, buonasera. Mando questo mail da Atene, dove l'inferno della povertà e della disperazione è comminciato 2 anni fa, quando il traditore premier Papandreou ha falsificato i conti aumentando il deficit di 2009 per farci entrare nel FMI. Dalle nostre parti ormai nen c'e democrazia, non c'e parlamento [ieri i rapperesentanti europei dei creditori hanno cancellato una legge che permetteva la rateizzazione dei debiti per tasse dovute], abbiamo un banchiere-ex impiegato di Goldman Sachs come premier, non possiamo andare alle urne per esprimere la nostra volonta, e non abbiamo il diritto di morire a nostra scelta [cioe dentro o fuori l'euro]. Credo che l'unica salvezza per il mio paese sarebbe l'uscita dalla zona euro, per svalutare la nostra nuova moneta nazionale, aumentare le esportazioni, e ricostruendo la base produttiva della nostra economia, che e stata distrutta da una moneta [euro] non competitiva per i nostri prodotti. Amo l'Italia e vi dico tutto: state attenti e fate resistenza contro i tedeschi e i banchieri della BCE e del FMI, non li fate entare in Italia, altrimenti avrete la nostra fine.
Ioannis
P.S. NON SONO COMUNISTA, sono membro del partito della centrodestra, ma prima di tutto sono Greco e voglio resistere contro l'occupazione finanziaria del mio paese, che distrugge tutto, democrazia inclusa

Altro articolo correlato "Il pasticcio greco e il Gauleiter" di Giovanni Barone-Adesi


Ecco un'immagine simbolo della protesta greca: un Evzonas , soldato greco in abito tradizionale che a stento trattiene le lacrime

73 comments:

Massimo said...

Credo importante sottolineare quanta responsabilità, al limite e forse oltre "l'alto tradimento", abbiano tutti coloro che si genuflettono davanti agli ukase delle organizzazioni finanziarie internazionali. Ma è anche importante capire che se gli gnomi della Spectre finanziaria possono fare il bello e il brutto tempo in tante nazioni, la colpa essenzialmente è del Popolo che non reagisce, se non quando è troppo tardi e all'interno del quale vi sono elementi pronti a saltare sul carro del potere per acquisire qualche vantaggio. L'attacco a Berlusconi, che ogni giorno si rivela essere stato il vero e unico ostacolo allo strapotere della Spectre, ne è un lampante esempio. I nemici interni, le quinte colonne, tanto hanno fatto, tanto hanno detto che l'hanno costretto ad adeguarsi o a morire.

Sareth said...

qui c'è poco da fare. non abbiamo forza, potere, denaro. non abbiamo politici, tv, radio o giornali.
ci restano solo un poco di libertà e di pane, tanto per illuderci di essere ancora in democrazia.
c'è da restare allibiti nel vedere una grecia che deve tornare a lottare per ritrovare la sua indipendenza, in una novella guerra persiana. ancora una volta esempio di civiltà contro il dispotismo.

Nessie said...

Il problema è un altro Massimo. Qui da noi i poteri della Spectre godono di un più largo numero di maggiordomi che in Grecia. Da noi forse nessun poliziotto avrebbe affermato che non sparerà contro i suoi fratelli, come abbiamo letto nella dichiarazione della Reuter. In ogni caso, la tua teoria è giusta: si deve reagire e ribellarsi quando c'è ancora un po' di polpa attaccata alle nostre ossa, e non quando si è spolpati. In questo senso mi pare emblematica la lettera del nostro amico greco che ho testè riportato.

Eleonora said...

"Amo l'Italia e vi dico tutto: state attenti e fate resistenza contro i tedeschi e i banchieri della BCE e del FMI, non li fate entare in Italia, altrimenti avrete la nostra fine."

Troppo tardi, quegli assassini ce li abbiamo in casa anche noi.

Nessie said...

Sareth, si potrebbe organizzare un referendum cittadino per sottrarsi a quella rapina ordita dalla Ue (per evitare il "contagio greco" come lo chiamano) che è il FISCAL COMPACT, ad esempio.
Il quale prevede un rastrellamento alla tedesca di 45 miliardi di euro all'anno dalle casse di ogni stato membro.

Nessie said...

In ogni caso (e basta con le prediche, per favore!) la chiesa dovrebbe raccogliere un po' di fondi per aiutare i bambini greci sempre più denutriti, ma io vedo invece solo facce africane davanti alle cassette delle elemosina delle parrocchie.

Huxley said...

Secondo Blondet i crucchi si sono già disfatti delle obbligazioni greche (non capisco a chi siano riusciti a rifilarle); io non ne sono del tutto convinto. Il mio cuore palpita per la Grecia già da tempo, cara Nessie, anche perchè è una proiezione del futuro prossimo italiano.
Il grosso problema è che gli euro-nazi possono forse mollare gli ellenici, ma non certo noi.

Nessie said...

Ele, pensavo anch'io alla stessa cosa. E pensavo anche a come ci hanno istillato l'odio per i Talebani che dopotutto sono a casa loro e per paradosso, sono degli "identitari", mentre i veri Talebani del DOGMA MONETARIO ce li abbiamo a Bruxelles, a Berlino e a Parigi. E' una riflessione che va fatta. Ci spingono anche a sprecare denaro, ad accumulare debito, a perdere preziose vite umane (i nostri soldati in Afganistan) per andare a snidare dei poveracci che hanno il CORAGGIO di fare quello che noi non sappiamo più fare: combattere per le loro terra.

Nessie said...

Infatti Huxley, non vorrei sbagliarmi, ma devono avere già calcolato che un default greco, dopottutto possono anche permetterselo, mentre quel che non si possono permettere è il nostro, quello italiano.

Sareth said...

appunto...sono dei pazzi questi che ci governano. potevano tappare la falla greca da subito, invece hanno scelto consapevolmente di distruggerne l'economia. pazzi e criminali con tanto di applausi. zitti zitti hanno creato le premesse per i continui furti di sovranità imponendo l'adesione a trattati pazzoidi e liberticidi.

Anonymous said...

io non sono così benevolente nei confronti della Grecia. Ed è presto detto. Comodo fare i socialisti con i soldi atrui nevvero? E poi pretendere dagli altri filantropia quando si è in difficoltà...
La Grecia ha c.a. 11 milioni di abitanti: si parla di 200000 dipendenti pubblici. se non di più. E' chiaro che non poteva reggere. Anyway nessuno si è tirato indietro quando è stata offerta loro la fettina. Nel perfetto stile "adda passà a nuttata". Solo che ora è giorno. Era abbastyanza leggersi Piero Angela per capire che certi sistemi non stanno insieme.
ora tocca a noi. E la ricetta è la stessa: riduzione del parassitismo pubblico, degli stipendiati a sbafo (tipo i forestali calabresi) e fine delle regolette create apposta per permettere l'assunzione di qualcuno (in pratica una vera invenzione di posti di lavoro a danno di chi invece lavora sul mercato). anche perchè siamo in epoca di globalizzazione: se non sei affidabile le aziende si spostano con facilità. A tutti i neo filantropi una semplice domanda: vincete alla lotteria i 10mil. euro. che fate? 1) Fate una vostra impresa, 2).li investite finanziariamente, 3).scappate all'estero prima che lo stato ve li prenda.
il diritto di critica esiste solo se in coscienza avete scelto la risposta 1.
altrimenti è filantropia con i soldi altrui. Non una novità: lo vediamo quotidianamente. Ma almeno cerchiamo di essere onesti con noi stessi.
Abest

Anonymous said...

I diktat salvano la Bce e non la Grecia
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/02/i-diktat-salvano-la-bce-e-non-la-grecia.html

Crisi economica: una demolizione controllata
http://www.asianews.it/notizie-it/Crisi-economica:-una-demolizione-controllata-22680.html

m

Anonymous said...

Dopo l'avvento del Governo tecnico e l'approvazione della finanziaria, è opinione diffusa che l'Italia adesso sia al sicuro. E' davvero così?
http://www.cadoinpiedi.it/2012/02/13/la_grecia_crolla_e_ci_travolge.html

Nessie said...

Abest, non so se è la prima volta che transiti da queste parti, o se sei qualche troll molesto, riciclato sotto altro nick. Ma quelli che si intendono molto più di te, di teorie monetarie li ho linkati nel post. Vedo però che non ti sei nemmeno preso la briga di leggere, percò ti ripropongo il link di Marshall Auerback "Il mito della dissolutezza greca":

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9252

Sulle truffe di Goldman Sachs,della falsificazione dei conti e di quell'immenso schema ponzi che si chiama Eurozona (in realtà un eurogulag) invece vedo che applichi lo zittificio globale in perfetto stile spectre.

Nessie said...

PS: Aggiungo che le Banche USURAIE hanno ormai nelle mani la vita dei Greci e che se non hanno denaro da pagare la tassazione strozzina (con tassi del 17%), si avventeranno direttamente sulle loro case (private) espropriandoli di ogni avere. Ma evviva i vigliacchi che plaudono all'usurocrazia mondiale!

Anonymous said...

No Nessie, non sono un troll e sono già passato da queste parti e condivido il fondamento del pensiero di questo blog. Ma...
ma esiste anche un'altra faccia della medaglia. Saranno anche vere tutte le manovre di BCe e G.Sachs, non discuto. Ma non si può tacere su chi ha prestato il fianco a tali manovre facendo finta di niente finchè gli andava comodo e sperando nella filantropia altrui.
I greci non sono innocenti. Sono causa del proprio destino. Un po' come il drogato: all'inizio accetta di buon grado perchè prova piacere fregandosene della dipendenza futura e di quello che questa dipendenza può causare. Ma il futuro arriva inesorabile ed il drogato cessa di essere padrone di se stesso. Ma lo sapeva benissimo a cosa andava incontro.
I greci si sono lasciati colpevolmente ingannare. Ma i debiti si pagano. punto. i tassi sono alti causa inaffidabilità (provata) del paese: per invogliarti a comprare i titoli devo darti interessi elevati altrimenti tu investitore vai da un'altra parte.
E ripeto: le assistenze "socialiste" che lo stato garantiva (per quieto vivere) bisogna potersele permettere. Sono pochi gli stati al mondo che possono. La grecia non è tra questi (neanche l'Italia). E le cause sono culturali e visibili. Ma chiunque fa fatica a riconoscere le proprie responsabilità... noi italiani per primi.
Abest

Nessie said...

Abest, quello che non dici è che non è OBBLIGATORIO entrare in Eurolandia. Ma se anche non ne hai i requisiti (e la Grecia non li aveva) ti obbligano a entrare in questa holding di criminali. Punto.

Anonymous said...

No Abest, non ci siamo proprio. La si pensi come si vuole, una cosa è certa: i greci pagano per colpe che NON hanno.
I vari “Papa-cosi” che negli ultimi anni si sono dati il cambio al governo del Paese hanno truccato le carte per entrare in Europa, aiutati da Goldman Sachs e altri biscazzieri della stessa razza. Questo è accertato. I greci, tenuti all’oscuro di tutto, furono solo informati che si stava preparando il loro trionfale ingresso nella terra dell’Eldorado, pertanto non sono responsabili, neppure di aver tollerato una classe dirigente antinazionale e imbrogliona, perché non sapevano che fosse tale.
Sicché oggi siamo nella surreale situazione che gli unici innocenti dovrebbero pagare, e gli accertati responsabili continuare, riveriti, a condurre i loro sporchi giochi invece di marcire in galera.

Nessie, tutta la mia solidarietà al popolo greco che paga un prezzo altissimo, mentre gli stivali chiodati della Culona già reclamano altri sacrifici.
Io non sono un pacifista. Mai stato. Un popolo, quando lotta per la propria sopravvivenza, ha il diritto di ricorrere alle maniere spicce.
C’è un tempo per tutto: anche per la violenza e la resa dei conti.
(no caste)

Nessie said...

E aggiungo: Eurolandia è un'immenso schema POnzi espansionistico secondo il motto "TOO BIG TO FAIL", fatto per essere una trappola mortale per i popoli. Ne puoi uscire solo dopo lunga lenta agonia. E non si sa in quale stato di inedia.

Anonymous said...

Strane le avventure di “Rigor Montis”: ogni volta che rientra da una trionfale tournée all’estero, arriva immancabile il declassamento...
Si sarebbe portati a ritenerlo un SuperImpiastro, ma non è così. In realtà egli esegue alla perfezione il suo compito che è quello di ridurre l’Italia in miseria per favorirne la spoliazione. È stato messo lì per questo.
Una settimana sì e l’altra pure, da diligente scherano, va a rapporto dai suoi padroni (Berlino, Bruxelles, Parigi, Londra, fino alla breve sosta davanti al colonnato della Casa Bianca). Illustrato lo... stato dell’arte, riceve un amorevole buffetto, un biscottino a forma d’osso, una sistematina al collare e via: trottare... Riparte lui, e parte l’ordine di un nuovo declassamento...
Stramaledetto chi lo tiene ancora in piedi.
(no caste)

Nessie said...

Qui, il profilo di Lucas Papademos, collaboratore anche per la FED:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lucas_Papademos


No caste, intanto oggi la solita Moody's nella cui filiale europea è ancora dirigente il surgelato Monti, ci ha declassato lo stesso.

Nessie said...

Sì, stramaledette tutte le forze politiche che lo tengono in piedi siano esse laiche che cattoliche. per me contano i FATTI e basta. Perciò chiedo gentilmente agli amici cattolici di risparmiarmi eventuali peana, tenuto conto che per il "cattolico" ministro Riccardi, il problema più importante è concedere lo ius soli agli immigrati.

Nessie said...

QUi le dichiarazioni di Riccardi cuori di coniglio:

http://www.ilgiornale.it/interni/ici_chiesa_riccardi_aprepronti_rivedere_esenzione/ici-immigrati-cittadinanza-andrea_riccardi-chiesa/14-02-2012/articolo-id=572105-page=0-comments=1

e non è OT con quanto stiamo trattando.

Anonymous said...

Sì, Nessie. Avevo letto di Moody’s, infatti il mio secondo commento si riferiva proprio al suo nuovo declassamento, seguito a ruota al rientro in Italia di Rigor Montis...
(no caste)

Josh said...

@Nessie:

io sono uno degli amici cattolici:-) però molto disallineato...

dici "Perciò chiedo gentilmente agli amici cattolici di risparmiarmi eventuali peana, tenuto conto che per il "cattolico" ministro Riccardi, il problema più importante è concedere lo ius soli agli immigrati."

Nessun peana.
Il non eletto Min. "padre" Riccardi, come buona parte della Chiesa Cattolica e delle chiese oggi, trasforma il concetto universalista originario, della fede cristiana come salvezza (intesa come vita eterna) rivolta potenzialmente a tutti,
al diritto d'asilo e residenza fisica immediata a chiunque qui, proveniente dai 4 angoli del globo, fingendo di non sapere che in questo modo ci porta in casa Gog e Magog, oltre a una situazione insostenibile sul versante case, lavoro, stipendi, pensioni, che graveranno su noi soliti noti pecore paganti.

Buona parte del cristianesimo attuale, non solo il Ministro padre non eletto,
ha confuso universalismo (spirituale, di offerta di salvezza eterna) con diritto di asilo assoluto e indiscriminato in Italia.

La meta in teoria era la Gerusalemme Celeste,
ora invece è l'Italia fisica.

Questo avviene sia da parte del ministro, sia da parte di quasi tutte le gerarchie cattoliche dai grandi ai piccoli, quando intervengono in tutte le tv, in tutti i giornali (loro o meno), e anche nelle omelie durante le messe, sempre più globaliste,
tanto alla fine gli extracomunitari ce li dobbiamo mantenere noi comuni cittadini, e non loro.

La consapevolezza poi che ong, onlus, associazioni, "forum" cattoliche traggano da questi flussi di persone continui aiuti, menzioni, collaborazioni, intestazioni di progetti, dalla Ue, non è peregrina.

Del resto lo stesso Vaticano non è stato sempre del tutto esente da speculazioni (nelle sue banche s'intende) come in ultimo non mi pare abbia ingaggiato una lotta senza pari contro BCE e FMI o contro il sistema euro.

Josh said...

aggiungo, Nessie, un'altra cosa:

la stessa carica del min. non eletto monsignore Riccardi "per la Cooperazione internazionale, l’integrazione e le politiche familiari" denuncia già bene il suo ruolo:

_Cooperazione internazionale: traduzione: quel che farete nella "vostra" nazione sarà deciso in sede internazionale, cioè non lo deciderete più voi; più chiaro di così!

_Integrazione: ovvio siamo noi a doverci "integrare" con le imposizioni mondialiste

_Politiche Familiari: si va ad imporre il modello unico post-liberal di ogni "unione". Qual è lo sappiamo.

Come sai oggi è S. Valentino: nell'epoca della Grande Banalizzazione se apri Google alla pagina inziaile, oggi, e clicchi sul simbolino Google, parte un filmatino-cartoon con tutti i tipi di famiglia...(ci sono proprio tutte eh, osserva bene)

è di questa famiglia, secondo la spiegazioone di "aggregato familiare" gradita a Onu, Eu, Bce che è ministro, non della Famiglia (e delle sue necessità).

Josh said...

tornando strettamente al merito del post,
l'opinione che si vuol far circolare è che la Grecia è in crisi perchè si tratta di un popolo sprecone.

O c'è anche l'opinione di Monti di quel famoso video di solo qualche mese fa, quando ospite da Gad Lerner affermò che "La Grecia è il più grande successo dell'euro".
Anche se sostenne che era un'interpretazione-limite, data la situazione già chiara da allora, trovo questo un pensiero delinquenziale.

dal post "In queste ore in cui Atene brucia è importante capire che chi viene depredato di ogni avere, chi già sta soffrendo la fame per sé e per i propri figli, chi viene deprivato di ogni prospettiva di una vita dignitosa, non può certo rispondere pacificamente a simili attacchi. Mi pare inutile ed è del tutto fuoriviante stabilire se c'erano o meno i black bloc all'interno."

Ogni protesta sarà bollata come roba da "black block."
Del resto lo stesso Napolitano, ha già sottolineato, sia durante lo sciopero italiano degli autrasportatori, sia durante la premiazione per la laurea honoris causa a Bologna, sia ora riguardo alla Grecia, che nessuna protesta sarà tollerata nemmeno qui.

Non li abbiamo votati, non li abbiamo scelti, e non possiamo neppure protestare: la chiamano democrazzzia,
altrimenti nota anche come democazziatone.

Josh said...

Napolitano in queste ore ha anche detto che la Grecia è in crisi perchè non ha seguito abbastanza l'Unione Europea, FMI e la BCE.

Istituzioni che si presentano come il pompiere della situzione, ed in realtà sono gli incendiari, Come In Argentina a suo tempo(FMI) o oggi anche l'Ungheria.

Anonymous said...

Ricciardi (Sant'Egidio) articolo di M. Blondet
http://it.gloria.tv/?media=230517
Sant'Egidio
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1335859?

Nessie said...

Come sai, sono d'accordo con questo concetto, Josh: l'universalismo spirituale alla fine è diventato una una forma di diritto d'asilo mondiale e mondialista. E si vede non solo dai discorsi, dalla scelta del dicastero di Riccardi e dalle sue inique proposte. Perfino i locali della Curia (parlo del mio comune) sono stati ceduti per dare riparo e alloggio a stranieri, mentre invece "ciglio asciutto e porta di legno" per i poveracci di casa nostra disoccupati e trombati dalla globalizzazione.

Non so quante volte le abbiamo scritte queste cose, e quando parlo di "peana" inutili è in riferimento a tanta teologia e dottrina astratta, mai applicata alla bisogna. D'ora in poi si discuterà solo sui fatti. E fatti da parte della Chiesa per ora non ne vedo.

C'è una cosa però che non mi torna. Grecia e Russia sono paesi gemelli di religione. Una religione, che stimo molto di più di quella propagata da Santa Romana Chiesa, nel senso che la trovo più identitaria. Non vorrei che questo smantellamento fosse orchestrato ad hoc, dai soliti visitors della Finanza, anche dal punto di vista del Pensiero Unico con tanto di confessione (massonica) unica.

Nessie said...

Guarda secondo me Napolitano meriterebbe il plotone d'esecuzione per alto tradimento. E non solo nei confronti del popolo italiano, ma anche di quelli europei.
Ho ben presente il discorso di Monti sulla Grecia quando ha asserito che la crisi è l' anticamera della sua "palingenesi". Che detta da lui è una "pallingenesi" nel senso della menzogna.

Ora vado a vedere la pagina di google che non ho ancora visitato,dato che ho un altro screensaver.

Nessie said...

Conoscevo quel pezzo Marco. Ho capito, abbiamo anche i cattolici "tarocchi" :-)

Josh said...

@Marco: molto in generale, sul pezzo linkato...
cattolici tarocchi come dice Nessie.

In più la vocazione 68ina di Riccardi, con tanti premi per la "pace", pace con gli uni, pace con gli altri, passivi con tutti, servi con chiunque,
qualsiasi tipo di unione mondiale propongano e impongano sempre ovviamente per la "pace".
Ma tanta di quella "pace" proprio con tutti, ma con certuni di più, da arrivare a negare le stesse proprie verità di fede da cui si dice d'esser mossi.

E' chiaro almeno che in quest'ottica non fa i nostri interessi di italiani, nè di nazione italiana (quella poi è un'eresia ormai), e tantomeno può dire di rappresentare quialsivoglia forma di operato cristiano.

Angelo D'Amore said...

nonostante monti sia andato in usa e accolto in pompa magna, nonostante obama si sia congratulato con lui, nonostante lo spread pare si sia stabilizzato verso il basso, nonostante tutto cio', le agenzie di rating ci hanno nuovamente declassato.
il nostro destino pare segnato. sacrifici, rinunce e niente sviluppo.
monti come chiosa, ha detto alle olimpiadi del 2020. evidentemente, sa gia' che la recessione sara' molto lunga.

Anonymous said...

Son talmente schifato e inferocito da quel che sta accadendo da non poter più esprimere un commento che rimanga entro i limiti della legalità. Esprimerò quindi solo un interrogativo: possibile che i Greci in subbuglio non riescano a capire che mettere sottosopra una piazza e scontrarsi con forze di polizia soverchianti è del tutto inutile, mentre più produttivo sarebbe organizzarsi in clandestinità per colpire in modo diretto e a livello personale i responsabili e i loro famigliari, che hanno nome, cognome e indirizzo? Proprio in conseguenza di questo interrogativo, che nella mia mente è puramente retorico avendo una ovvia risposta, mi chiedo quanto siano in effetti fasulli e manovrati anche i "disordini" che stiamo vedendo.

GEORGE said...

Ogni rivolta dei popoli europei è benvenuta...conosciamo da mesi e in tanti dettagli il piano criminoso degli usurai europei e mondiali,abbiamo pubblicato tanti posts che ne illustravano gli intenti,i trucchi,i misfatti e la mortificazione della democrazia...ormai mi verrebbe solo da dire la parola alle armi...contro i tiranni e i loro servi...onore al popolo greco che non subisce passivamente il massacro.

Eleonora said...

Quello che meno mi piace della storia della grecia è che sono tutti lì pronti a sentenziare che la "colpa è anche e soprattutto la loro"... perchè i greci hanno fatto e i greci hanno detto... i greci hanno truccato i conti per entrare in ue. ANCHE prodi, cazzo, ha truccato i conti dell'italia. E' la stessa cosa. Ma no. Ci si limita a dire che se la grecia ha colpe allora è giusto che debba pagare. DEBBA pagare cosa? Il suo genocidio? Ma stiamo scherzando? E questa storia delle colpe, la leggo ovunque nei blogs e nei commenti dei giornali. E commenti del genere, sono semplicistici e pure stupidi. La grecia, come anche noi, è sotto dittatura dei burocrati. Ma pare che a questo nessuno ci faccia caso.

Per quanto riguarda riccardi, l'ennesimo maiale MAI uscito da casa. Lo vada a dire (della futura manipolazione dello ius soli e dello ius sanguinis) alle vittime delle twin towers, lo dica alle norvegesi stuprate perchè hanno la pelle candida, lo vada a dire alle vittime delle metro di spagna e di inghilterra... era tutta feccia di seconda o di terza generazione. ben mascherata dietro la "cittadinanza" MA fondamentalista... e non certo fondamentalisti cattolici.

Nessie said...

E' probabile, Angelo, e finché non ci liberiamo di questa usurocrazia mondiale è inutile aspettarsi la cosiddetta "crescita". Cerchiamo di capire che se costruiscono l'economia globalizzata di mercato, hanno già deciso di FAR CRESCERE una parte ben determinata dell'universo, facendo retrocederne un'altra : la nostra. E' questo il nodo gordiano.

Nessie said...

Anonimo sono d'accordo su tutta la linea, ma sarebbe gradita una firmettina o un nick. Sei CO12 per caso?

George, mi pare che il commento sopra il tuo ben esprima il fatto che le proteste esasperate che mettono a ferro e fuoco la città, sono più che comprensibili, ma non scalfiscono di un rigo gli invisibili della Finanza. Meglio sarebbe trovare il sistema di renderli "visibili" e "tangibili".

Nessie said...

Sì Ele, anche Prodi ha truccato i nostri bilanci e ci ha costretto a pagare tasse per entrare nell'Eurogulag.

Per quanto riguarda Riccardi ti do ragione sul personaggio; ma la faccenda delle Twin Towers temo che non sia esattamente come ce l'hanno presentata. Se le Twin Towers sono state buttate giù dagli islamici, allora è lecito credere che Bin Laden sia stato ammazzato da Obama e da una spedizione inviata in Pakistan dopo averlo gettato in mare senza mostrarlo agli americani (tra i quali i parenti delle vittime). IO non credo né nell'una né nell'altra bufala (le due cose sono legate).

Questa storia è un po' come i racconti gialli: l'assassino non è mai il più sospettato e apparente al lettore.

Anonymous said...

Vorrei intervenire un'ultima volta. A proposito proprio del commento di Eleonora. Io sono uno di quelli che pensano che i greci proprio innocenti del tutto non lo siano. Anzi...
Ho come l'impressione che già prima dell'euro costoro se la passassero male ed intravedessero l'enorme crisi che sarebbe arrivata. solo che hanno preferito truccare i conti per agganciare un club confidando nel fatto che, una volta entrati, le magagne avrebbero contribuito gli altri a pagarle. Con una specie di chiamata in correo. Ossia, per non fare andare a picco tutto il castello, gli altri paesi si sarebbero accollati i problemi greci, almeno in parte. Lo stesso pensiero che ha fatto l'Italia, intendiamoci. Solo che l'Italia non era ancora così grave...
In sostanza credo che l'entrata nell'euro e l'aggancio all'Europa non fosse per un ideale ancorchè strategico (visto la vicinanza turca). fosse semplicemente un escamotage politico consapevole (anche da parte della popolazione, perchè certe cose le vedono tutti) per tentare di far pagare agli altri il conto del proprio socialismo dalle mani bucate. E gli è andata ancora bene; fossero nelle mani del mercato (quello vero) avrebbero già dichiarato default da qualche anno. Fortuna loro che hanno una Germania disposta (non senza interessi) a fare da garante ultimo. Merkel non ha torto quando dice di non poter giustificare la tassazione al lavoratore tedesco che produce secondo mercato per salvare i privilegi di quello greco (tipo pensione a 55 anni). potete darle torto?
Abest.

Anonymous said...

Le misure imposte dalla troika alla Grecia hanno messo in vendita le risorse del paese al miglior offerente: un piatto ghiotto per multinazionali e investitori stranieri
“È il giorno dopo. Si spengono gli echi della guerriglia urbana ad Atene, si torna a parlare d’altro: del declassamento di mezza Europa da parte dell’agenzia di rating Moody’s, delle reazioni delle borse. Quei pochi che si avventurano nella disamina dei fatti di ieri, a piazza Syntagma, lo fanno seguendo fedelmente la “retorica dei black block”, che vuole ridurre la rabbia di un paese intero ad un manipolo di violenti sovversivi….
Eloquente un articolo del Sole 24 Ore: “Solo un miracolo ha evitato che ci fossero vittime negli edifici colpiti dalla furia omicida di questi “gruppuscoli di terroristi” che hanno colpito simboli (banche e multinazionali) di quello che loro ritengono un complotto internazionale contro il loro Paese. Azioni violente e nichiliste che incredibilmente hanno ricevuto il sostegno e gli applausi della folla e dei manifestanti che assistevano agli attacchi incendiari.
Ed ecco, poco più avanti nell’articolo, apparire quello che il Sole – e per la verità molti altri quotidiani – ritiene la causa del malcontento: “Il Paese è stanco e provato da due anni di rivolgimenti sociali e politici”. In uno strano processo, e confusionario, di inversione di causa-effetto, i sommovimenti sociali diventano il motivo principale del fastidio popolare; invece si lascia intendere che i tagli e le manovre che da qualche mese stanno praticamente annientando lo Stato greco – e riducendone i cittadini alla povertà – ne costituiranno la soluzione.
Intanto, nel silenzio generale, il ricatto va avanti…”
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=42475
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Sareth said...

in merito alla chiesa credo abbia risposto a sufficienza #josh.
mi limito a sottolineare che il _mondo_ tenta costantemente la chiesa cercando di trasformarla da ciò che è in una qualunque associazione caritativa, togliendole completamente la prospettiva dell'eternità.

#josh, non siamo noi ad essere disallineati! purtroppo regna una tale confusione in ambiente cattolico da farci correre il rischio di perdere la fede. come scrissi ieri "il fumo di satana[..]". basta pensare a cosa vien detto contro la chiesa perchè istituì le crociate o l'inquisizione per capire quanta ignoranza, ipocrisia, malafede ed inganno ruotino intorno alle persone.
giustamente vien ricordato che anche prodi è cattolico per conoscere la qualità del _suo_ cattolicesimo, ma non per questo gerarchia e fedeli sono tutti così.
sempre riguardo prodi, i miei genitori aspettano ancora la restituzione dell'eurotassa...
e sù! sorvoliamo su cattolici calabrache quale è prodi e tanti altri ben inseriti in politica.
secondo me è inutile parlarne, poichè di "cattolico" hanno poco.
anzi, in qualche modo, ogni qualvolta sento/leggo "il cattolico tal dei tali", io stesso mi sento disprezzato...appunto, cosa centriamo noi se i cattolici finiti in poltrona sono generalmente delle mezze calzette che preferiscono obbedire agli ordini di scuderia e all'opportunismo piuttosto che far valere fede e morale? diciamolo, sono dei fallimenti clamorosi.
del resto basterebbe leggere cosa il papa attuale ha detto (continuativo col precedente) contro questo universalismo relativista...quello che impone una falsa forma di accoglienza.
l'informazione è tanto abile da far passare le due posizioni come una.

@nessie e gli altri...
generalmente sono estraneo alle teorie complottiste, ma nel caso delle torri gemelle sono veramente tanti i sospetti da farmi dubitare che il vero fautore fosse stato osama bin laden.

sappiamo che la speculazione rovina i popoli per l'arricchimento di pochissimi. una - una, non mille! - legge che tenti di contrastare questi atti di perfidia diabolica?
ora abbiamo la scusa che siamo in europa ed abbiamo un governo di banchieri...ma prima?

p.s. una sera a "porta a porta", distrattamente, ho sentito un ministro affermare che un pensionato può vivere con 50 € la settimana: mi ricordate chi è?

Anonymous said...

...anche la marcegaglia EuropeanCFR (fondazione rockefeller)
http://ecfr.eu/content/council/
sorvolando su stelle a cinque punte (anche rovesciata) ed altre delizie
http://santaruina.it/la-stella-a-cinque-punte-nel-simbolismo-moderno
http://santaruina.it/Prometeo-e-Lucifero-i-caduti
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Nessie said...

Abest vedo che non sei affatto informato delle connivenze fra "socialisti" greci (e parlo della dirigenza di Papandreu) e cancellerie della Ue con annessi EurokomiSSar. Ti ricordo che in principio il Moloch europeo è stato costruito e voluto proprio da loro (Jacques Delors, Mitterand, Papandreu, per non dire dei nostri socialisti e comunisti). Tutti a convincere i loro popoli che entrare nella moneta comune fosse l'Eldorado. Tu stai difendendo la Merkel, figlia di un uomo della Stasi? Fai male, molto male dato che la riunificazione delle due Germanie l'ha fatta pagare a tutti noi.

Ti consiglio, se non l'hai ancora fatto, di leggere il libro EURSS di Vladimir Bukovskij dove spiega bene i legami tra i partiti socialisti europei e il neonato mostro Ue.

Nessie said...

Sareth, scusa ma stai davvero abusando della mia ospitalità. Il tema dei miei post è la politica non la religione. Leggi l'etichetta: ESTERI. E visto che il Papa plaude ai mezzi tecnologici per diffondere il verbo cristiano, usate i vostri blog, altrimenti sarò costretto a non abilitare più i vostri commenti. Ecchediamine! parlo di Greci morti di fame, che non hanno più cure ospedaliere, e sei sempre lì a fare prediche pretesche sulla chiesa, dedicando al tuo ultimo lenzuolone solo poche righe legate alla speculazione.

Non so chi sia l'idiota che citi sui 50 euro alla settimana. Un'idiozia del genere l'ha detta pure la Gabanelli su Report (RAI3).

Nessie said...

Grazie Marco. Questa gente è davvero diabolica nel ribaltare le frittate e occorre davvero stare all'erta: loro pagano i casseurs, per potersi offrire presso l'opinione pubblica come garanti delle soluzioni. Per questo credo che bisognerà trovare altre forme di lotta che non siano i soliti tumulti di piazza dove essi possono infiltrare agenti provocatori.
Prendere nomi, cognomi e indirizzi dei responsabili parlamentari di questa catastrofe e metterli alla sbarra.

Anonymous said...

Bilderberger meeting 2012 in Haifa - Rothschild Mansion
The first notification about the Bilderberg meeting in 2012
The Bilderberg Group will meet in Haifa.
Haifa is the largest city in Israel after 3 Jeruslalem and Tel Aviv.
The mayor of Haifa Jonah Jahaw was important to make known the personalities, and start withthe security preparations wird.
Die last Bilderberg conference was the beginning of June 2011 inSt. Moritz.
This year, the elite can not be too long to meet again.
The Bilderberg Group meets at the elite in a particular hotel, namely the Hotel Rothschild!
The Rothschild Mansion in Haifa is naturally luxurious, however small gegensatzt in the hotelSuvretta in St. Moritz.
So presumably this will take only the cream of the elite...
http://forum.prisonplanet.com/index.php?topic=226046.0
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Nessie said...

Prelevo dal blog di Foa il seguente intervento dell'amico SILVIO, preso da un giornale greco:

UN TRATTATO PUÒ ESSERE DICHIARATO NULLO SE – AI SENSI DELLA LEGGE INTERNAZIONALE – È IL RISULTATO DI UN’ESTORSIONE ».
A differenza dei costituzionalisti italiani (quasi tutti pavidi e accucciati come il don Abbondio di manzoniana memoria) , cinque professori greci di Diritto costituzionale (= George Cassimatis, Andreas Dimitropoulos, George KATROUGKALOU, Elias Nikolopoulos, Kostas CHRYSOGONOU) sono insorti contro la “troika europea” e gli squali finanziari e in difesa della sovranità della Grecia, sottoscrivendo e pubblicando il seguente memoriale:
« Ci sentiamo obbligati a segnalare al Parlamento e al popolo grecoche il testo, votato oggi viola la nostra Costituzione, il diritto europeo e quello internazionale per i seguenti motivi:
1.1. Questo parlamento è stato eletto nell’ottobre del 2009 in condizioni politiche completamente diverse e il mandato popolare per esso – ai sensi dell’articolo 41 della Costituzione – è statodiametralmente opposto di quello che prevede attualmente il testo depositato. Manca, quindi, la legittimità di adozione.
2.2. Il contenuto del testo, votato dalla Camera, è frutto di un ricatto economico e politico fatto dai rappresentanti dei creditori, in violazione del diritto internazionale (art. 52 della Convenzione internazionale di Vienna del 1969).
3.3. Tale testo – sottoposto per l’approvazione – è incostituzionale in quanto viola il potere di rappresentanza – tutelato dall’articolo 26 A della nostra Costituzione – nonché rende inaccettabile per decenni il futuro del Paese.


4. Il testo suddetto viola, inoltre, l’articolo 29 della Costituzione nella misura in cui ha imposto la disciplina di partito senza diritto di voto interno e decisione collettiva degli organi di partito.
5.5. La previsione che i contratti di finanziamento possono essere applicati senza la ratifica da parte del Parlamento, viola gli articoli 28 (comma 2) della Costituzione e 36 (comma 2) del Diritto internazionale.
6.6. il testo citato inoltre infrange tutte le garanzie previste dagli ordinamenti interno ed internazionale e poste a tutela della nostra sovranità nazionale. Nella fattispecie, le conseguenze sono state le seguenti:
1. La revoca dell’immunità della sovranità nazionale.
2. La negazione immediata dei bisogni fondamentali del popolo greco e del diritto a condizioni di vita dignitose.
3. Il prestito concesso a condizioni onerose.
4. L’applicazione del diritto inglese e non del diritto internazionale che regola le pattuizioni tra gli Stati contratti internazionali. Pertanto, il testo votato viola le garanzie costituzionali fondamentali di sovranità, sovranità popolare e principio democratico (art. 1 della Costituzione).
7.7. Le misure che sono state votate e che saranno imposte al popolo greco violano i principi di pesi uguali, lo stato sociale di diritto (art. 4 § 5 e 25 § 1 della Costituzione) e le garanzie dei diritti sociali dei Greci (articoli 22 e 23 della Costituzione). Inoltre violano le garanzie fondamentali del Trattato di Lisbona (la Carta dei diritti fondamentali), del diritto internazionale e del diritto del lavoro internazionale.
Se tale testo diverrà legge, essa sarà illegittima perché rappresenta una deviazione dalla legge costituzionale, europea e internazionale.»
http://www.koutipandoras.gr/?p=15536

Anonymous said...

ecco il motivo per cui vogliono (con quale legittimità? fine legislatura, parlamento di nominati mancando la preferenza, sbarramento che lascia fuori altre forze politiche, per non parlare che adesso sembrano aule poste sotto sequestro..)
riformare la Costituzione italiana (ed attenzione al "pareggio di bilancio" di cui parlò anche il mortimer). Dopo avranno le "mani libere" (magari resterebbe solo da sperare nel referendum confermativo)
m

Sareth said...

@nessie,
inizialmente volevo scrivere una mail a josh, ma non avendo un indirizzo certo ho scritto qui.
in futuro cercherò di trattenermi :gnek

quali altre forme di lotta vuoi trovare? internet lo censurano. i referendum, quando si riescono a fare, non li rispetta nessuno.
i parlamenti regolarmente eletti, fanno carta straccia dei programmi elettorali e del legame elettore-territorio. il nostro, insieme al greco, è divenuto un elemento estraneo al sistema democratico.
i trattati europei vengono ratificati dai parlamenti, sapendo bene che i popoli non li approverebbero.
si dovrebbe mettere mano alla costituzione, ormai datata, ma con persone simili al potere è meglio aspettare.
l'unica alternativa è creare un nuovo soggetto politico che abbia a cuore gli interessi degli italiani (ormai non lo fa più nessuno) nel suo statuto. c'è "forza nuova", ma preferirei non dare il mio voto a loro. idee migliori?
non so quanto significato possa avere il diritto internazionale, dato che passa in secondo piano ogni volta che un interesse particolare esige diversamente: basta osservare cosa accade nell'onu, sede principale di tale diritto. ci siamo costruiti una serie di castelli di carta, costosi e totalmente inutili. son validi finchè al potere ci sono persone adeguate: praticamente mai. stanno proprio spingendo le persone a chiedere un governo forte, globale, rapido, capace di alterare gli equilibri alla velocità dello spread.

Nessie said...

Intanto questi cinque costituzionalisti greci stanno studiando con grande impegno il modo di incastrare i vari trattati violatori delle sovranità nazionali.
Sareth, da che mondo è mondo il bisogno aguzza l'ingegno. Ma una cosa è certa, lo sconfittismo del "intanto non c'è niente da fare", non può che ingrassare il tiranno, grantendogli sonni tranquilli.

Anonymous said...

Gaia - Il futuro della politica - Voce in Italiano (non ufficiale!)
http://www.youtube.com/watch?gl=IT&v=xdbTHoWZCfM
la probabile strategia(con date messe probabilmente a casaccio)
ricorda non poco "avatar" (propaganda hollywood...)
http://santaruina.it/avatar-new-age-e-neospiritualismo
Vedere anche "Carta della terra" e "World political forum"
Probabilmente stanno "giocando" sulla rabbia popolare (occhio agli "antisistema"), proporranno "la soluzione" (ma sarà dittatura). Si spera quadro non veritiero (ma è plausibile) m

Pecos Bill said...

Ma siamo sicuri che è meglio scacciare lo straniero ?


http://www.ilgiornale.it/interni/pm_avvocato_e_prof_i_sindaci_rivoluzionari_sono_tutti_figli_papa/15-02-2012/articolo-id=572157-page=0-comments=1

Vendola, De magistris, Pisapia, a Genova tale Doria, a Torino sindaco a furor di popolo un arnese come Fassino

Forse è meglio "der Kommissar" direttamente dalla Prussia

Nessie said...

Caro Pecos Bill, temo che le due cose siano intimamente collegate: va via la sinistra in Grecia (ma anche in Spagna con Zapatero) arrivano gli eurokommissar. E i soprusi con tagli fino all'osso di questi ultimi scatenano la solita "lotta di classe" con relativa sinistra a capo delle proteste. Hai qualche altra idea?

Pecos Bill said...

Che i sinistri siano funzionali agli eurocommissari non c'è dubbio, il napoletano del colle ne è l'esempio più evidente.
Ma se i cittadini di Torino (un esempio fra i tanti), dopo tutto quello che hanno dovuto subire, votano con cieca fiducia tale Fassino,
come ne usciamo ?
Forse il veleno dello Stato onnipotente
ha corroso gli ultimi spiriti liberi della popolazione, ormai asservita al pensiero unico.

Anonymous said...

Schiavo della finanza, lo Stato non può più spendere per noi
http://www.identitaeuropea.it/?p=536#more-536
L'europa delle banche, l'europa degli europei
http://www.identitaeuropea.it/?p=532
m

Nessie said...

Purtroppo Pecos, il difetto degli stati è quello di essere "impotenti" e non "onnipotenti" come dici. I veri "onnipotenti" sono la finanza internazionale e gli organismi sovrannazionali che li hanno ridotti a larve senza più nessuna facoltà di legiferare in modo giusto e nell'interesse dei cittadini. E del resto chi si sta impadronendo degli stati se non i banchieri in carne ed ossa?
Dovremmo schiacciare quelle miserabili zecche al loro servizio di cui parli. Ma la verità è che i parassiti è difficile disinfestarli.

Nessie said...

Prelevo da marco questo link che mi pare particolarmente adatto alla nostra discussione:

http://www.identitaeuropea.it/?p=536#more-536

i commenti senza nickname o firma non verranno abilitati.

Eleonora said...

Abest, i baby pensionati ricevuti dai pretacchioni della dc, dove li mettiamo? Io ho alcuni parenti che lavoravano nella PA e che sono andati in pensione a 39 anni tutti insieme. E quanti ce ne stanno in italia di parassiti simili? Adesso quei miei parenti hanno tutti oltre 65 anni. Pensa da quanti anni ci rubano i soldi anche 'sti qui. Se proprio vogliamo dare le colpe alla grecia per gli sprechi, noi alla grecia non abbiamo niente da invidiarle. Ma il genocidio no. La ue è formata da assassini e basta. E noi ci facciamo assassinare.

Nessie said...

Elly, guarda un po' la faccia di Lloyd Blankfein l'amministratore di Goldman Sachs, la banca che ha venduto titoli tossici alla Grecia ! Compreresti una bicicletta usata da costui?

http://www.libreidee.org/2011/11/sindrome-greca-palast-loro-rubano-poi-paghiamo-noi/

Anonymous said...

Grecia - furore
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/02/16/grecia-furore/
m

Anonymous said...

Grecia fallita. E ora a chi tocca?
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/2/16/FINANZA-2-Grecia-fallita-E-ora-a-chi-tocca-/243972/
m

Sareth said...

dovete chiarirmi se questi amministratori sono fessi e privi di buon senso, o criminali.
se mi trovassi in una situazione di scarsa liquidità - magari cronica - non progetterei di aumentare le spese o di indebitarmi ulteriormente senza avere alcuna garanzia di ritorno economico.

Nessie said...

Non ho capito di quali amministratori parli, Sareth. Se locali o nazionali.

Anonymous said...

Lettera di Nikos dalla Grecia agli Italiani
http://www.informarexresistere.fr/2012/02/16/riceviamo-e-pubblichiamo-lettera-di-nikos-dalla-grecia-agli-italiani/#axzz1mexIWh9D
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Nessie said...

Febbraio è venuto… lasciando un Gennaio di silenzio, tristezza e disperazione per la maggior parte dei Greci. Cosi è ormai dal 2010 ma più che passa il tempo il “tumore” peggiora, più che passa il tempo il buio diventa anche più scuro nella vita di ogni cittadino che vive in questo paese… I problemi in ogni casa sono infiniti. Sogni? Non esistono, solo la domanda “come possiamo sopravvivere?” La risposta? Tutti sotto shock, quindi non esiste! Nei caffè-bar tutti parlano dei politici nostri e FMI, le banche e i loro protettori. Molti ricordano gli eroi dell’epoca del 1821 e del 1940, altri parlano di una nuova resistenza di armi, altri solo ringhiano… Il fattore comune di tutti è che non possono godere la loro vita, nel senso che mangiano solo per avere qualcosa nello stomaco, nessun gusto. Ogni cosa che fai ha metà del gusto che ha. Cerchiamo di trovare situazioni che ci possono fare sorridere… Ma queste più che passa il tempo finiscono. E’ tragedia… quando tutti hanno ragione c’è tragedia dicevano gli antichi greci. E’ così!

Tratto da: Riceviamo e Pubblichiamo – Lettera di Nikos dalla Grecia agli Italiani | Informare per Resistere

Grazie Marco!

Anonymous said...

Grecia: un esame di coscienza
http://santaruina.it/grecia-un-esame-di-coscienza#comments
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Anonymous said...

Nessie, due o tre sere fa – non ricordo di preciso – ho visto su Canale 5 uno speciale di Matrix in diretta da Atene, dedicato alla Grecia,.
Confesso di non avere avuto lo stomaco di arrivare fino in fondo, avendo spento subito dopo che i due giornalisti italiani presenti in loco (“Corriere” e “Sole”) hanno avuto campo libero per intonare il ritornello che possiamo bene immaginare, egregiamente supportati dal conduttore (ex stipendiato Cnn).
Prima, però, c’era stato qualcosa di istruttivo...

Ad esempio, un professore universitario che, riferendosi al 1824, ha raccontato dell’ “aiuto” di due milioni di sterline (dell’epoca) elargiti dalla Gran Bretagna alla Grecia, dei quali solo 200mila arrivarono a destinazione, mentre tutto il resto rimase nelle tasche dei banchieri britannici: mutatis mutandis, e sostituendo “GB” con “BCE”, siamo alla stessa, attuale condizione.
O la vista delle interminabili file davanti ai luoghi di distribuzione di pasti gratuiti. Nella Capitale... figurarsi la situazione nelle città minori o in paesi sperduti dei quali nessuno di noi conosce il nome.
Oppure la pensionata che, dopo i vari “necessari” tagli, ha visto il suo vitalizio passare da 1.300 euro a 350.
E, in una capatina nei quartieri “bene”, un imprenditore il quale, svaccato nel suo lussuoso salotto, ammoniva che i greci devono rassegnarsi ad un salario massimo di 400 euro. Condizione preliminare (immagino) perché lui e i pescecani della sua specie possano prolungare indisturbati il loro train de vie...

Ma la cosa che più mi ha colpito è venuta da Tremonti, rimasto per oltre un’ora in collegamento esterno da Milano. Che, ad un certo punto, ha ricordato l'esistenza di una commissione, presieduta da Monti, la quale avrebbe dovuto passare al setaccio i conti della Grecia (riguardo al suo ingresso nell’eurozona), ma non lo fece.
Come al solito, il Jekill/Hyde della nostra politica dice e non dice...
Dato che ormai è fuori dai giochi, essendo schifato sia dal Pdl che dalla Lega, e non avendo (come si dice) “più nulla da perdere”, avrebbe potuto raccontare la storia per intero. Che se Monti e la sua commissione avessero fatto le pulci a quei conti, avrebbero sicuramente scoperto l’imbroglio, ma anche il nome del principale responsabile: la Goldman Sachs che pagava (e paga tutt’ora?) lo stipendio al nostro esimio “professore”...
(no caste)

PS:
Naturalmente, visto il mio passato (ricordato spesso su questo Blog) e il mio presente, non ho – come il nostro fratello greco – neppure bisogno di ricordare che NON SONO COMUNISTA...

Anonymous said...

E' bella questa lettera dalla Grecia. Il fatto che non ci sia nè speranza nè futuro se non di schiavitù vale anche per noi. Non c'è presunta colpa che possa giustificare l'efferatazza e il rivoltante, arrogante disprezzo riservati ai Greci dai tiranni della UE' e annessi kapò anche nostrani.
Spero davvero che quel popolo ce la faccia a ribellarsi al mostro che lo vuole divorare.
Purtroppo credo che da noi l'azione di indottrinamento di massa sia stata e sia molto più forte quindi è ben difficile aspettarsi consapevolezza e resistenza. Da noi sono le stesse vittime a chiedere di essere macellate. Oppure chiedono discoteche e campionato di calcio invece di lavoro, dignità e libertà.
Scarth

Nessie said...

NO caste, non ho visto Matrix, ma chi l'ha visto mi racconta stizzito le tue stesse cose: sempre lì nel regno del Silenzio sepolcrale e nessuno che parli chiaro e tondo dei banditi di Goldman e di quel farabutto di Blankfein. Da ultimo, il solito Jekyll/Hide che cerca di conciliare il Diavolo con l'acqua santa. Mi spiace, ma non leggerò il suo libro. C'è di meglio in giro. E c'è gente che ha più coraggio e attributi di lui.

Nessie said...

Scarth, indipendentemente dai conti e dai vari spread e parametri, nessuno mi toglie dalla mente che questi abbiano un'agenda e che la Grecia doveva essere comunque la prima delle lista ad essere eliminata. Poi attaccheranno gli altri...
Basta guardare e riguardare il video in cui Monti all'Infedele pontificava che per la Grecia l'euro sarebbe stata un'opportunità e che le crisi sono un'opportunità secondo il montipensiero:

http://tv.liberoquotidiano.it/video/103198/Monti___Euro_funziona__guardate_la_Grecia_.html

Anonymous said...

Finale di partita nel Vicino Oriente - Thierry Meyssan
http://www.voltairenet.org/Finale-di-partita-nel-Vicino
I predoni di servizio
http://www.conflittiestrategie.it/2011/08/25/i-predoni-di-servizio/
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