13 October 2011

Dacci oggi quotidiana Iniquità da Equitalia

La validità delle notizie di solito la misuro dallo spazio e dalla ridondanza che viene loro data. Se si accendono troppi riflettori sugli Indignados e sulle loro okkupazioni bolognesi capitanate dall' "oca crudele" Sabina Guzzanti che è venuta a porgere solidarietà, vuole dire che non li ritengono troppo pericolosi per l'usurocrazia  che ci affligge. Viceversa, se c'è lo zittificio globale intorno a una notizia si vede che conta e che se ne  teme l'effetto-contagio. L'amico Marco mi ha girato questo importante link dal titolo "Equitalia accende la protesta contro i gabellieri coi superpoteri"  di Debora Billi, che metto qui nel blog, articolo in  cui vengono riportate tutte le nefandezze quotidiane di Equitalia. Sono notizie che vengono messe solo sui giornali locali. E pure nelle pagine interne. Non vengono mai ospitate sulle testate ammiraglie.
Equitalia, una S.p.a Malfattori che pratica il pignoramente accelerato. Siamo in uno stato moderno, no? Pertanto anche l'esproprio viene velocizzato creando panico, sottomissione e  scene di inquotidiana disperazione . Ecco dunque un'accurata mappatura città per città di alcune scene d'ordinaria disgrazia. Leggetela attentamente nel link sopra riportato.
Ma questi poveri desperados e incazzados chi li difende? E soprattutto, chi osa  parlare di loro, a parte il web?
Una mia amica che ha subìto la sorte di avere il marito gravemente colpito da ictus, si è ritrovata a causa di ritardi di pagamento bollette, le ganasce di INIquitalia, già belle pronte sull'auto utilitaria  da poco acquistata per poter andare al lavoro. Le corse col fiatone e le suppliche per impedire l'esecuzione del pignoramento, mentre il marito era sul letto di un ospedale, si sono sprecate.
Tutto il potere ai Soviet - diceva Lenin. Ma oggi occorrerebbe dire: Tutto il potere alle Banche!
La svendita delle vite dei cittadini trasformati in schiavi, da parte dei nostri capi-tribù politici continua... Così quando Mr. Trucchetto-Trichet chiederà di più,  di più, sempre di più, saranno già abituati a catene e palle ai piedi.
Si parla già  di 3.000/MLD/ di € per salvare le grandi Banche Europee e le Assicurazioni dal fallimento. A scapito dei singoli stati e dei suoi indifesi cittadini.
Buongiorno, o civiltà occidentale!

Altro post sull'argomento: "Vogliono i soldi.I tuoi " di Debora Billi  

Foto in alto: Il Gabelliere di Caravaggio

19 comments:

Anonymous said...

grazie Saura

BANK OF IRELAND: THANKS ITALY!
Pinocchio, il gatto e la volpe, le cinque monete d'oro e il campo dei miracoli, questa è la finanza, bellezza e tu non ci puoi fare nulla!
http://icebergfinanza.splinder.com/post/25658699/bank-of-ireland-thanks-italy

Bank of Ireland: in fumo i risparmi di 200 italiani
http://secure.wallstreetitalia.com/article/1235723/scandalo/bank-of-ireland-in-fumo-i-risparmi-di-200-italiani.aspx

ps consiglio monitorare
http://mercatoliberonews.blogspot.com/
credo si troveranno altre "perle"
Ciao. m

Massimo said...

Mi sembra che nel contesto del post quel "tutto il potere alle banche" non abbia senso perchè le banche non sono Equitalia. Credo, poi, che le nefandezze di Equitalia non siano solo questioni di grande portata, ma anche bollettini da 20, 50, 100 euro che uno paga perchè gli costerebbe di più in tempo e in denaro contestarli. E' sbagliato, lo so, ma anche io ho pagato un paio di piccole cifre (da 32 e da 48 euro) pur convinto di nulla dovere, ma solo perchè il ricorso, le code, il fastidio sarebbe stato più oneroso del rospo da ingoiare. Poi ci sarebbe da scrivere sui "consorzi bonifica" intercomunali o comunali o provinciali che sono sorti come funghi negli ultimi anni ...

Nessie said...

E' qui che ti sbagli Massimo. Nella privatizzazione del pianeta lo stato diventa il collettore per conto delle Banche.

La banca non c'entra con Equitalia? Ma va' là... le multe, le tasse sui rifiuti ecc. possono essere pagabili presso la Banca Popolare di Sondrio:

http://centroservizi.sisal.net/pagamenti/bollette-multe-tributi/banca-popolare-di-sondrio

Ne parlò anche la Magli in un suo articolo sul Giornale. Ergo, le banche c'entrano sempre.

Nessie said...

PS: Senza contare che la cosiddetta "ricapitalizzazione" delle Banche Ue e delle assicurazioni (leggi: l'estorsione di nuovi denari da parte dei cittadini) creerà un ulteriore inasprimento di bollette, consumi, tasse, sovrattasse e balzelli. Trucchetto non ha ancora finito di incamerare i miliardoni della manovra d'Agosto, che già parla di "manovre aggiuntive". Più chiaro di così: sono delle idrovore insaziabili, inutile difenderli!

Debora said...

"Zittificio globale"???
Ok, vai al volo nei miei feed. :P

Grazie del link.

(Magari ti garba anche questo: http://crisis.blogosfere.it/2011/10/vogliono-i-soldi-i-tuoi.html )

Giovanni said...

Equitalia? Un branco di vampiri che paiono usciti dai romanzi di Bram Stoker. Si dice che il presidente sia Erszebet Bathory in persona :)

johnny doe said...

Diffondo anche questa,son peggio dei mafiosi,,mi fanno vomitare...e l'ironia del nome...anche la beffa..

Nessie said...

Quale onore, Debora Billi! Grazie :-)

Sì, ottimo anche il secondo link. Ora lo aggiungo al post. Ciao!

Nessie said...

Giovanni, come mai hai messo al capo di INIquitalia, un nome femminile di Draculessa invece di un bel Draculone? :-)

Quel personaggio-sanguisuga è stato pure nel salotto di Vespa a indicare la bontà della sua strategia di attaccarsi direttamente ai C/C e ai titoli bancari.

Nessie said...

Grazie Johnny, sei gentile. A cosa serve pagare il canone Tv se poi ci nascondano queste cronache quotidiane di ordinaria Usura?

Anonymous said...

Ciao Nessie, l'incipit del tuo articolo mi piace moltissimo e lo condivido: sono scettico sugli "indignati" locali visti i pulpiti da cui vengono le lodi (pare ci sia anche Montezemolo ovvero la quintessenza dei Poteri Forti) mentre bisogna temere lo zittificio oramai collaudatissimo.
Poi quello che sta accadendo in Europa conferma ancora una volta che i soldi per Banke, inmmigrazione e missioni militari coloniali si trovano sempre mentre guarda caso mancano per tutto il resto ovvero i comuni cittadini.
A proposito qualcuno sa spiegarmi perchè se un Stato (per esempio, ultimo, Belgio e Francia con Dexia) in pratica si compra una banca va tutto bene mentre se un altro Stato, per esempio l'Italia, vuole intervenire similmente per salvare settori industriali o intervenire in agricoltura la UE' incominca a bombardarci incriminandoci per il reato capitale di "aiuti di stato" ?
Scarth
P.S. : come al solito tutto tornerebbe e sarebbe spiegato se si considerasse che questa non è vera democrazia ma solo una forma sottile di tirannia mascherata nemmeno troppo bene.

Nessie said...

Scarth, condivido tutto del tuo intervento, tranne l'aggettivo "sottile" riferito a tirannia. Ormai al contrario, mi pare palese, grossolana e invadente in tutti gli ambiti della nostra vita.

Questo mio post è solo un "contenitore" a scatola cinese del vero bel post che è quello della brava Debora Billi, una studiosa molto attenta a questi fenomeni di cui trattiamo.

Nessie said...

PS: inoltre caro Scarth, i soldi per fare le guerre (pardon, "missioni di pace") che citi si trovano sempre perché le guerre si fanno coi debiti e con la guerra si finanzia il debito. Quindi i conti non potranno mai tornare.

aladino said...

cara Nessie, sto cercando di formare un gruppo (piccolo) di gente palluta (donne comprese) e, in attesa di formare, in qualche modo, un blog, per ora usiamo quello di marcello foa. L'intento è di far conoscere ciò che ci accade giornalmente e non viene pubblicato sui giornali e TIBU. Attraverso il copia-incolla, formiamo un messaggio da inviare con una mail al maggior numero di persone. la mia mail: gioluri@tin.it per ora serve a scambiarci alcune notizie. Ti chiedo se vuoi far parte (saremo una decina) del gruppo, ove sviluppare un concetto, elaborarlo ed inviarlo. Il primo messaggio (vedi blog foa) riguarda la truffa UE/Alianz da 3.000/MLD/€. Nella speranza della tua partecipazione, mandami una mail. ciaoooooooooo. aladino

Anonymous said...

Già Nessie le guerre: non è che Lorsignori ne stanno sfornando un'altra con annesso pretesto (e con annesse le solite centomila vittime) con uno noto "stato canaglia"?
E poi: ma questi movimenti indignati non sono un po' troppo simili alle note e "spontanee rivoluzioni colorate" ? Non è che i suddetti Lorsignori abbiano creato una macchinetta per intercettare le montanti e legittime proteste per portarle dove vogliono loro?
Scarth

Nessie said...

Aladino, ti ringrazio tanto, ma di blog ne ho già due di miei (uno politico e uno culturale) e mi bastano e avanzano. Inoltre sono già piena di impegni fino agli occhi, nella vita.
Comunque terrò da parte l'email per eventuali comunicazioni. Per il momento, accetta i miei infiniti auguri di successo per l'iniziativa.

Nessie said...

Scarth, alla tua prima domanda: ovvio che è così.

Per gli Indignados, come ci siamo scritti con No caste, comincerò a credere alla bonta della proprietà transitiva della serie "Il nemico del mio nemico è mio amico" SOLO quando si degneranno di parlare chiaramente di:
a) Uscita dall'Euro b) Sovranità monetaria e riappropriazione della moneta c) una seria lotta contro il SIGNORAGGIO d) nazionalizzazione delle banche.
Gli ultimi due punti dovranno essere portati avanti sia nelle piazze che in Parlamento.

Domani al corteo sono previsti i rifondaroli Ferrero, Ferrando, Tonino O' Zappatore, e la solita vecchia fuffaglia de sinistra. Nihil sub sole novi e i tuoi sospetti sono più che legittimi.

Anonymous said...

Verità e giustizia sul massacro dei copti, contro la menzogna e la superficialità
di Bernardo Cervellera
http://www.asianews.it/notizie-it/Verità-e-giustizia-sul-massacro-dei-copti,-contro-la-menzogna-e-la-superficialità-22911.html
m

Josh said...

Nel caso non bastasse la documentazione, ancora oggi se ne aggiunge:

_"l'accusa di FederConsumatori a 'Equitalia' è: "Equitalia mette i suoi artigli su proprietà private di soggetti non in debito con il fisco"

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/10/18/603119-accuse_federcontribuenti_equitalia.shtml


Federcontribuenti in una nota racconta "la storia bizzarra di una vedova che dopo dieci anni dalla morte di suo marito si è vista ipotecare la casa. Equitalia non ha tenuto conto che gli eredi, madre e figlio, avevano rinunciato con atti formali all’eredità del defunto marito e padre ed ha proceduto a notificare nella abitazione di vedova e figlio, un’iscrizione ipotecaria su immobili che nulla avevano a che fare con quelli del defunto parente".


"Malgrado i contribuenti abbiano inoltrato tutti gli atti alla concessionaria della riscossione, a distanza di mesi, questi non riescono a risolvere il caso e, cosa più grave, si son visti ipotecare e bloccare il patrimonio..."

Auguri