28 July 2011

Cecilia Malmstrom e l'Europa del dopo Breivik

Ieri ho avuto la conferma ai miei sospetti circa la strage di Breivik in Norvegia: gli EurokomiSSar non aspettavano altro. E se proprio  mancava il mostro, l'hanno costruito a tavolino per l'uopo, e non hanno perso tempo a utilizzarlo per i loro loschi fini: la Polizia del Pensiero.   Basta leggere l'intervista di Cecilia Malmstrom,  commissaria (non eletta da nessuno) agli Affari esteri della Ue, sul Corriere di  ieri dal titolo "Basta silenzi : i politici devono agire. C'è troppo odio contro gli immigrati".
La signora se la prende coi "partiti populisti" e i "movimenti antiintegrazione" rei di creare un "clima di odio contro gli immigrati stranieri". Poi auspica una propaganda rieducativa indirizzata ai giovani e idonea a spiegare "i benefici del multiculturalismo e dell'integrazione".  Inoltre si scandalizza perché ci sono paesi che hanno partiti radicali di destra al governo e quando il cronista le fa notare che potrebbe trattarsi di una reazione di paura dovuta al fatto che in certe nazioni si percepisce la crescente immigrazione come una minaccia culturale e anche economica, lei risponde asciutta che no,  non si può tracciare una linea o un limite né fissare una percentuale di immigrati da non superare in Europa: "basta guardare agli Stati Uniti e alla loro storia, per capirlo".
Per capire cosa, di grazia? Che dobbiamo avere uno "stato-guida" occidentale come era l'URSS orientale per i partiti comunisti? Che dobbiamo copiarne il modello fin  nei dettagli, da poveri subordinati? Che dobbiamo prendere la già popolatissima e antichissima Europa per il Continente Nuovo, nato come terra di immigrazione e ripopolamento?
Alla domanda  di Luigi Offeddu, autore dell'intervista, se non pensa a nuove regole, nuove direttive europee in materia di immigrazione, la signora risponde "No, non ce n'è bisogno. Piuttosto occorre passare subito ai fatti concreti: ogni Stato deve combattere il radicalismo, diffuso soprattutto in Internet e identificare i giovani che sono a rischio...".

Ma c'è di più: a breve con il Consiglio dei Ministri degli Interni della Ue lanceranno una campagna contro "la radicalizzazione delle idee" attraverso uno specifico network. Sì, ma chi decide cos'è "un'idea radicale?" Loro?
 Dopotutto asserisce la signora, "in un mondo ideale tutti dovrebbero avere la libertà di trasferirsi ovunque, senza barriere". Siamo alla teologia universale dei diritti umani, imposta con la forza. Il Terminator Anders Breivik con la sua criminale licenza d'uccidere, ha subito trovato dei sodali a Bruxelles: per impedire il crimine, ci vuole un altro crimine:  la Polizia Europea del Pensiero e magari anche la censura planetaria sul web.

49 comments:

Huxley said...

Speriamo che ci mettano nello stesso campo di rieducazione, cara Nessie, così almeno avrò il piacere di conoscerti di persona :)
Che meraviglia, dopo i balilla e la gioventù hitleriana avremo le nuove generazioni europee, inquadrate nel pensiero unico. Il solo pensiero mi provoca conati di vomito.

Nessie said...

Davvero orripilante questa donna, caro Huxley! E non ha, non hanno nemmeno il pudore di lasciare decantare la disgrazia norvegese e lasciare inumare le spoglie dei poveri morti, che già mettono in atto le loro losche iniziative. Trattare le idee alla stregua di un crimine come quello avvenuto nell'isola norvegese, è un altro atto criminoso. E' l'addio alla nostra civiltà. E' il mostrare che queste persone si riempiono la bocca di termini come "democrazia", ma nei fatti poi ne fanno carne di porco.
Non credo che i loro "campi di rieducazione" riusciranno ad andare in porto. E' l'unico barlume di ottimismo rimastomi.

Maria Luisa said...

mi domando a chi avesse giovato una tale atrocità:ora lo sono.Hanno trovato la scusa per metterci la mordecchia e per rendere degli zombies i nostri figli.

Ma ho un'altra domanda:quando suicideranno il mostro?.
Maria Luisa

Massimo said...

Breivik ha scritto 1500 pagine: vorrei leggerle per poter giudicare. Su Borghezio intanto è già stato aperto un fascicolo. Come sono solerti ad applicare gli ukase dell'unione sovietica europea ... ed a cavillare per tenere in Italia tutti gli immigrati che vi approdano, più o meno legalmente !

Eleonora said...

Ma tu guarda che caso neh?

Anonymous said...

http://www.movisol.org/11news125.htm

Nessie said...

E' vero Maria Luisa, loro sanno che è soprattutto coi giovani che bisogna istillare le loro idee di "amore universale", fratellanza e uguaglianza. Roba da ghigliottina.

Già, è vero: potrebbe darsi che Breivik, depresso per tanto bel carcere di lusso in mezzo ai boschi, possa essere "suicidato". Dopotutto è sempre un gesto "d'amore universale" :-)

Nessie said...

Giusto Massimo, come dicevo poc'anzi, non hanno nemmeno lasciato raffreddare i cadaveri che ora cercano di appendere alla forca "la radicalizzazione delle idee", come dice questa Befana eurobabbea.

Nessie said...

Niente è mai per caso, Ele.

Grazie per il link, anonimo. OrA vado a leggere.

Giovanni said...

Ma pensa un po'. Invito la signora che non comprende i motivi del boom delle destre anti-immigrati a farsi un giretto a Padova, in zona stazione. Magari l'euro-befana capirà perché non se ne può più dell'immigrazione di massa.

Anonymous said...

Le parole di costei sono deliranti,Breivik non ha ucciso immigrati ha ucciso giovani appartenenti al Partito Laburista e quindi suoi connazionali,il suo è dunque un crimine politico(uno di quei crimini che ti garantiscono asilo in Brasile).Se non altro quando verrà istituito il Ministero della Verità il Ministro non dovranno cercarlo a lungo.
Toni

Sareth said...

quando è troppo è troppo...avrà ripetuto a se stesso il norvegese. ne ho piene le scatole quanto lui di gente così. sembra di vedere l'episodio del fariseo che loda se stesso.

Cristiana said...

Ho letto questo post e vengo ad esprimere il mio parere, sulla foto e su quel che che ha detto M. Cecilia
Poichè il viso è lo specchio del'anima, la M. Cecilia mostra un'anima nera. O rosso fuoco?
Ho esaminato attentamente la sua foto mezzo busto, e già basta!
Posa da "grande vedetta al servizio dell'U.E. e per l'U.E.", con lo sguardo cupo rivolto ad un orizzonte, fatto di popoli europei, da convertire, ipso-facto, alle convenienze degli eurocrati, fatti a sua immagine e somiglianza!
Non c'era bisogno di tradurre in parole il suo ragionamento, che sa tanto di ostinato ostracismo alla ricerca della Verità, che interessa la Norvegia e tutta l'Europa.
Quando si vuol soffocare la Verità, le bugie abbondano.
Tanti falsi ragionamenti servono da contrapporre alle scomode verità che possno emergere dalla tragedia accaduta in Norvegia e per mettere a tacere il latente malcontento generale, che serpeggia tra i popoli europei, contro una U.E che non si sa bene quale "bene" vuole ai popoli delle nazioni che la compongono.
Cristiana

johnny doe said...

Una che tira in ballo il paragone con gli USa circa l'immigrazione é solo una poverina.Tra lei e la Ashton te la immagini che politica estera!

Un'altra dimostrazione del regime che si va instaurando é la denuncia o l'inchiesta della procura delle banane (velocissima in certe occasioni,da lumaca in altre) su Borghezio.
Siamo al reato di opinione,tra l'altro mica aveva tutti i torti!?

Fanno la faccia feroce con delle minchiate a costo zero,per giustificare che esistono e lo stipendio che prendono.Quando mai si é sentita questa svedese?

Angelo D'Amore said...

l'europa e' un'entita' molto variegata, fatte di anime e tradizioni diverse, unite soltanto da un'unica moneta, ma frammentata in una miriade di particolarismi, e di campanilistici interessi di bottega.
si vogliono dare linee guida condivise, ma un organismo che e' solo un grande carrozzone burocratico, non puo' avere allo stesso tempo capacita' carismatica sovranazionale.

Nessie said...

Giovanni, per il momento l'euroBefy esterna cazzate da un luogo riservato di vacanza e con un cospicuo emolumento da Nababba che le corre per le tasche.
Non credo abbia intenzione di passare dalle parti di Via Anelli a PD o di Via Padova a MI a farsi un giretto per rettificare le sue perle di saggezza :-)

Nessie said...

Esatto Toni: un crimine politico a danno dei suoi stessi connazionali avvenuto in una realtà locale: la Norvegia. Pertanto la signora Neurodeliri si limiti a parlare di casa sua, non di norme da girare addosso a tutti quanti gli stati. Non siamo all'asilo Mariuccia.
Come è già stato fatto osservare qui, Breivik avrebbe potuto recarsi in moschea, visto che era venerdi e dice di non amare gli islamici. Come mai se la sia presa coi suoi connazionali resta un vero mistero. Forse avrebbe voluto mirare più in alto, ma gli eurokomiSSar non danno indirizzi e numeri di telefono quando vanno in vacanza :-)

Nessie said...

Sì Sareth, ma come ho appena detto gli EurokomiSSar (eletti da nessuno e del tutto autoreferenziali) non forniscono recapiti vacanzieri :-)

Ciao Cristiana e dopo il Giardino delle Esperidi, benvenuta anche in questo blog. Dici bene, non c'è bisogno di essere lombrosiani per constatare la scarsa intelligenza che trapela dai lineamenti di questa pazza fanatica.
Tutti i ministeri della Verità orwelliana soffocano e mistificano le cose vere, per sostituirle con questi deliri tartufeschi. Temo però che con il trattato di Lisbona, l'Europol e il Mandato d'arresto europeo, ci sia poco da scherzare.
Urge quanto prima una marcia su Bruxelles per far saltare per aria i loro santuari.

Nessie said...

"Fanno la faccia feroce con delle minchiate a costo zero,per giustificare che esistono e lo stipendio che prendono.Quando mai si é sentita questa svedese?"

Purtroppo, Johnny, l'abbiamo sentita eccome in un'occasione in cui avrebbe fatto meglio a tacere: durante l'emergenza tunisina a seguito della rivoluzione dei gelsomini. E' stata quella che ha detto a Maroni di tenerceli tutti noi, perchè la Francia non poteva farli entrare per motivi di sicurezza. Da lì l'altra minchiata di Maroni di regalare il permesso di soggiorno semestrale ai tunisini.

Nessie said...

Angelo, per cominciare gli Eurokomissar come la tipa in oggetto, la Ashton, Barroso, Van Rompuy, Hammerberg e altri non li ha eletti nessuno e questo mi pare strida non poco con quella democrazia che a parole si dice di propugnare.

Nessie said...

A tutti consiglio di vedere (e per quelli che l'hanno già visto come Giovanni e la sottoscritta, di rivedere) il video dell'attacco dell'autonomista euroscettico Nigel Farage a Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo eletto da nessuno, dal titolo "Who are you?"

http://www.youtube.com/watch?v=afP7tTnPrsc

Lo PseudoSauro said...

La Malmstrom dovrebbe essere felice che il terminator abbia scelto un mezzo cosi' americano per fare la sua pulizia. "Dobbiamo fare come in USA"... Lui l'ha fatto. A meno che non pensi che sia un tipico metodo norvegese... In ogni caso cio' che accade in Norvegia accade dappertutto: Oslo caput mundi... onde per cui se la prenderanno con lo xenofobo italiano, che le pseudo-autorita' locali le consegneranno in un lampo senza alcun bisogno di richiesta di estradizione. Qui siamo europei, per bacco!

Al solito: "C'e' troppo odio contro gli immigrati". Vi risulta che in una qualunque nazione gli autoctoni diano la caccia agli immigrati? Al contrario, gli autoctoni sono _sempre_ vittime di delinquenza importata. I numeri dell'immigrazione parlano da soli: se ci fosse tutto quest'odio non arriverebbero barche e bastimenti, pedoni e aeroplani da tutto il mondo.

Della spontaneita' del fenomeno migratorio si e' gia' detto. Cure tipo FMI e guerre senza fine sono un buon incentivo a trasferirsi altrove. Ma sono sempre i piu' ricchi tra i poveri a disporre del denaro per viaggiare. Comunque, il povero ha "diritto" quanto il ricco a trasferirsi in casa d'altri. Pero', sembra che l'opinione dell'autoctono conti meno di zero. Alla faccia della "democrazia".

La bruttissima svedese parla come si usa a casa sua. Da quelle parti e' un ragionamento a cui la gente e' abituata. Non dimentichiamo che in Svezia ti mandano lo psicologo a casa se non ti vedono per tre giorni consecutivi al supermercato. Se non consumi vuol dire che sei malato. Vi lascio immaginare che c'entri tutto cio' col socialismo... certo, il controllo sociale svedese e' secondo solo a quello della ex DDR, con la differenza che per loro e' una cosa normale e civile.

Comunque, oggetto dell'odio degli autoctoni sono piu' i dirigenti che non gli immigrati, come dimostra l'azione del "pazzo isolato" che e' riuscita in un lampo a mandare in vacca ogni legittima rivendicazione di sovranita' e indipendenza da altissime consorterie e manovalanza straniere.

Ora si puo' dire che chi e' contrario all'immigrazione e' anche un assassino. Cosi' come avvenne per i nazisti a Norimberga. Infatti l'opinione e' reato dalla fine della guerra. Non e' dunque una grande novita': solo chiarisce le idee a chi si e' fatto troppe illusioni sulla nostra "liberta'".

Questa e' un'ottima occasione per capire la nostra storia, il cui epilogo e' oggi sotto i nostri occhi. Va da se' che ora i nazisti siamo noi: che ci piaccia o meno, che sia vero o meno. Tanto le etichette le appiccicano questi bruttissimi esemplari del fu gentil sesso, molto meglio di quanto farebbero i loro colleghi maschi. E questa e' la ragione per cui si vuole sostituire la classe dirigente maschile con quella femminile.

Se una dittatura dei maschi puo' essere pesante, quella delle femmine sara' feroce. Comunque, allegri, che tanto fra un po' zompa tutto per aria e questi fenomeni da baraccone torneranno nel nulla da cui sono venuti.

Aldo said...

Nessie: «Come mai se la sia presa coi suoi connazionali resta un vero mistero.»

Mica tanto: avrà capito che l'invasione non sarebbe possibile senza appoggi dall'interno, I pazzi sono pazzi, mica necessariamente scemi.

Osservo che "martirizzare" il folle sparatore (ovvero non limitarsi a punirlo duramente per i crimini commessi ma cercare di trasformarlo in un simbolo) potrebbe essere un autogol clamoroso, perché rischierebbe di attizzare ancor più proprio quel sentimento che 'sta tizia e i suoi compari vorrebbero spegnere. A meno che si voglia attizzare quel sentimento per far scoppiare il bubbone e usarlo per giustificare pesanti "giri di vite" autoritari. Ovviamente in nome dei più elevati ideali, che diamine!

Massimo: «Breivik ha scritto 1500 pagine: vorrei leggerle per poter giudicare.»

Più numerose sono le pagine, meno numerosi sono coloro che le leggono. E' una legge della letteratura. Chissà se lo stragista ha scritto anche un sunto.

A suo tempo ho letto il manifesto di Unabomber. Senza dubbio quel tale ha fatto cose che non doveva fare, ma le motivazioni di fondo (fatta la debita tara) non erano neppure tanto fuori luogo.

Nessie: «[...] permesso di soggiorno semestrale ai tunisini»

Mmm... i permessi semestrali durano appunto sei mesi. Scommettiamo che tra un paio di mesi, alla loro scadenza, non si parlerà neppure di sghimbescio del fatto, non si riprenderà in mano la questione trasformando quei "nuovi italiani" in permanenti cronici più o meno legalizzati? Magari, a tempo debito, vorrai parlarne almeno tu?

Anonymous said...

Nonostante le mie riserve e sospetti nei confronti del personaggio (soprattutto suo figlio Rand al soldo dei satanici r°thschi1d) ecco una lucida analisi di quello che gli Usa (e gli Eu) dovranno affrontare a breve e a tal proprosito ricordo che Fema è da mesi in fibrillazione in attesa di un epocale evento e la frequenza dei drills ed il numero di "campi" Fema per accogliere questa evenienza è in crescita.
http://www.youtube.com/watch?v=FHCkFPaePPQ&feature=player_embedded
-insomma anche all'irreprensibile Ron è chiaro che su una delle due sponde dll'Atlantico il terrore avrà il suo epicentro-
le risoluzioni al termine del filmato sono utopia, e Paul lo sa benissimo ma cosa dovrebbe dire il capo della futura resistenza liberale diversamente?
cordialmente

Huxley said...

L'eurobefana è fortemente preoccupata per il radicalismo, io invece per l'imbecillità diffusa con punte assolutamente non immagibili:

http://www.elmundo.es/elmundo/2011/07/28/cultura/1311870625.html?a=c3ad26935c78668139c9a969562092e3&t=1311878988&numero

L'articolo è in spagnolo ma leggibile, in ogni caso l'ex leader degli Smiths afferma che l'eccidio norvegese è assai poca cosa rispetto alla mattanza giornaliera di polli nei fast food.

n.b. Ho sempre detestato lui, gli Smiths e la loro musica.

Nessie said...

Sauro: "Dobbiamo fare come in USA"... Lui l'ha fatto. A meno che non pensi che sia un tipico metodo norvegese. Oslo caput mundi...". MI aspettavo che la stampa dopo questa ennesima provocazione stragista a comando avrebbe detto "siamo tutti norvegesi".

All'Euroracchiona bisognerebbe inviare tutto l'elenco dei Martiri d'Italia uccisi per mano straniera e dire che d'ora in avanti c'è troppo odio contro gli Italiani. Qualche nome di martire? Giovanna Reggiani a Tor di Quinto, i coniugi Pellicciari scannati vivi a Gorgo di Treviso, i quattro ragazzini marchigiani uccisi dal rom Ahmetovic, e la lista sarebbe lunghissima, ma per loro non ci saranno memorial day. Diranno che è stato "un caso, una fatalità, che non bisogna generalizzare ché tanto di assassini ce ne sono anche da noi" e palle varie.

Quanto a Breivik siamo al "pazzo isolato giusto al momento giusto". Ma ormai questo si è capito.

Nessie said...

Vero Aldo, i pazzi sono pazzi ma non necessariamente dementi.

"A meno che si voglia attizzare quel sentimento per far scoppiare il bubbone e usarlo per giustificare pesanti "giri di vite" autoritari. Ovviamente in nome dei più elevati ideali, che diamine". Purtroppo è giusta questa seconda ipotesi.

Quanto ai permessi di soggiorno semestrali ai tunisini fuggiti dalle patrie galere, come sai nel nostro paese, nulla è più definitivo del provvisorio. Ma l'EuroBefy dice che c'è troppo odio intorno agli immigrati :-(

Nessie said...

Anonimo (colzani?) ho provato ad aprire il tuo link ma il video non si carica. PUò darsi però che sia colpa della mia chiavetta e della relativa connessione lenta.

Anonymous said...

provi a guardarlo da qua
http://www.whatdoesitmean.com/
cool 2ani

Nessie said...

Visto Huxley. A quella purtroppo (l'imbecillità umana) non c'è rimedio. Vedo che l'EuroBefana ha riscosso numerosi consensi :-). Ho cambiato foto del Terminator e sono passata da quello ridotto a scheletro d'acciaio alla locandina del film. Mi spiace per Schwarzy che mi sta pure simpatico, ma deve aver fatto scuola. Dopotutto fa parte anche questo dell'esportazione americana della democrazia, no?

Giovanni said...

Piccolo aggiornamento su Padova Nessie. Via Anelli non è più il crocevia della criminalità d'importazione. La giunta di sinistra c'ha messo un bel muro attorno, solo che è stato il tipico, tappo una falla e se ne apre un'altra. I criminali d'importazione si sono semplicemente spostati in via Bixio e via Cairoli, zona stazione dove le guerre tra bande sono all'ordine del giorno. Mi sa che l'unico metodo per farli fuori è un bel concerto di Elton John. Visto come il gaio baronetto ha sgomberato i rom a Piazzola, forse sarebbe il caso di farci un pensierino :)

Nessie said...

Purtroppo i file audio non mi si caricano sulla chiavetta. Il povero Ron compare e scompare ,mentre l'audio gira a vuoto e non si carica. Se può farmi lei un suntino, mi fa cosa gradita. Grazie Colz.

Nessie said...

Elton John è riuscito a sgombravi dai rom? Che dire? Chiamatelo più spesso a Padova, Giovanni.
Qualcosa bisogna pure inventarsi.

Anonymous said...

http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=847:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47#comments

http://www.vocidallastrada.com/2009/04/la-crisi-come-mezzo-per-costruire-uno.html

http://www.vocidallastrada.com/2011/07/microchip-rfid-tutti-gli-americani-dal.html

Nessie said...

Ciao Marco: alcuni di questi links tolgono davvero il sonno, come quello sul microchip sanitario.

Anonymous said...

ordo ab chao
http://santaruina.splinder.com/post/24948363/benvenuti-nella-tela

http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/marchio_della_bestia.htm

a presto m

Cabiria said...

A Pseudosauro

in questa tua affermazione
"Se una dittatura dei maschi puo' essere pesante, quella delle femmine sara' feroce"
hai detto una grande verità.
Non sono femminista nè antifemminista, ma le donne al potere, anche al più minuscolo posto, sono feroci, prima di tutto verso le loro simili e poi, come capita capita, verso chicchessia, secondo gli umori del momento.
La "vedetta al servizio dell'UE",come l'ha definita Cristiana, è un'ottima rappresentante delle donne feroci al potere. La severa fissità dello sguardo dei soui occhi, le labbra serrate da serpente, l'atteggiamento di sfida nel modo in cui porge il suo mezzo busto, esprime tutta la sua istitntiva malignità. Dall'insieme della sua esposizione, si comprende che mente sapendo, spudoratamente, di mentire. Ma deve farlo per amore dei suoi favolosi incassi. Sarà pagata solo per questo.
Il suo parlare è ringhioso e sa di tristi ammonimenti per tutti.
Con la signora M., abbiamo la padreterna in terra di U.E., che getta saette dal suo podio.

Cabiria

Anonymous said...

Ciao Nessie, da brividi orwelliani.
Per quanto riguardo la libertà di opinione in Italia si sono portati avanti col lavoro: ad esempio Libero è stato incriminato per una vignetta e possono chiuderti il blog per l'opinione sbagliata.
Però chi invoca l'assassinio di Berlusconi è perfettamente libero di farlo e anche chi ci prova.
Una prece (e il gesto dell'ombrello) ai diritti politici, civili ed anche umani...
Scarth

Nessie said...

Ho avuto anch'io, cara Cabiria, esperienze di lavoro con dirigenti donne: roba da convento di clausura con tanto di arroganti madri superiore! E tutt'intorno la gerarchia delle postulanti ruffiane e frustrate. In politica è roba da non augurarselo: basta solo vedere la Finocchiaccia e la Bindi, per capirlo.

Nessie said...

Ciao Scarth, sì "si sono portati avanti", come dici tu. E manco ce ne siamo resi conto. L'abbiamo capito con Libero e la vignetta di Belpietro e con l'affaire Borghezio. E vedrai che non si fermeranno. E' facile perdere i propri diritti, dato che non sono ma "acquisiti" una volta per tutte. Anche in USA c'è un vivace dibattito sul freedom of speech su vari siti Internet. E dire che tutto il mondo è paese, non ci consola affatto.

Eleonora said...

E hoplà... strage ad hoc e mi chiedo ancora chi lo abbia pagato per fare quella carneficina

http://www.corriere.it/esteri/11_luglio_31/norvegia-laburisti-sondaggi_12082c34-bb56-11e0-acae-70d086d49d73.shtml

Scusatemi ma io sono più "maligna" della malmstrom.

Nessie said...

Non c'è da stupirsi Ele. Con la crescita del dissenso e della disapprovazione di massa nei confronti dell'immigrazione, tenteranno questa e altre provocazioni. Tutte col miserabile pretesto che chi non accetta di vedere andare a rotoli il proprio paese è un Breivik da sanzionare duramente.

Anonymous said...

Nessie, in soldoni Paul allerta gli statunitensi del prossimo crollo del dollaro, il conseguente innalzamento degli interessi e l'eventuale applicazione della legge marziale a seguito del colasso economico. Fa un preciso riferimento alle politiche del terrore (es 911) attorno alle quali la popolazione rinuncerà ancora alla propria libertà e/o sovranità (se ancora ne è rimasta). Le risoluzioni sono le solite e, a mia opinione, pura demagogia come p.es. la chiusura della Fed. Slogan buttati al pubblico per saziar la fame del popolo dei dissidenti e lasciar aperta la porta del cambiamento attraverso libere elezioni e la democrazia.
Oggi gli States hanno ritardato di qualche mese il problema default, giusto il tempo per stanziare ulteriori 20.000 soldati sulla homeland, i campi Fema sono quasi tutti completati e rimangono ancora quella famose 500.000 bare comuni ordinate dalla stessa Fema e stoccate in Georgia (sede della CDC).
Ron Paul è l'ultima speranza per quei milioni di irrequieti che diversamente, come accadde con l'elezione Obama per le popolazioni negre di Detroit o altre città depresse, avrebbero già scatenato riots sul territorio.
Quando il nuovo Patriot Act verrà applicato, Ron Paul avrà terminato il suo "incarico".
Questo è quello che credo.
cordialmente
c012ani

Anonymous said...

Sull'argomento concordo in linea di massima con l'autrice. In ogni caso, tenendo a puntualizzare più in dettaglio il mio pensiero e non volendo dilungarmi in questa sede, rimanderei al mio ultimo post, in proposito, sul mio blog www.tommasopellegrino.blogspot.com.
Tommaso Pellegrino-Torino

Nessie said...

Grazie del sunto, caro Colzani. E anche dei suoi lucidi punti di vista. Mah... Scenari sempre più apocalittici, ma - ahimé - plausibili.


Tommaso Pellegrino, poi vengo a vedere.

Pecos Bill said...

E così a Bari gli ospiti indesiderati, coccolati e vezzeggiati , si sono infastiditi della lentezza della nostra burocrazia. Per presentarsi alla loro nuova comunità, hanno graziosamente messo a ferro e fuoco caserma, autobus, cassonetti ecc ec mandando all'ospedale decine di poliziotti.
Per tutta risposta la vice questora li ha rassicurati sullo sveltimento delle loro preziose ptatiche di permesso di soggiorno e di asilo (dicesi asilo!!!)
Ora qualcuno mi dimostri che questo non è un tradimento della nostra nazione e che questa invasione di barbari non sia pianificata e favorita dai nostri governanti.

Nessie said...

Ho sentito Pecos, e mi è venuto il travaso di bile. Ma perché ci dobbiamo far distruggere tutto quel che resta della nostra povera nazione solo per far contenti queste bruttezze di EurokomiSSar del Menga?!?

Cabiria said...

Nessie,

passando, volevo dir qualcosa a proposito della feroce contestazione fatta a Bari, dagli egregi e coccolati ospiti indesiderati.
Non l'ho fatto per non essere ot. Visto che qui i fatti sono stati accennati, aggiungo al tuo, il mio disappunto, si fa per dire.
Vengono da tutte le parti del mondo incivile, privi di ogni libertà a casa propria, si presentano alle nostre porte come agnellini indifesi, e, dopo essere stati accolti e coccolati dai nostri incoccienti governanti, mostrano le zanne lunghe da qui a casa loro.
Non hanno ancora avuto il riconoscimento da profughi? Embè? I nostri invaldi civili, che sono molto più civili delle facce nere contestatrici, aspettano anni, per essre riconosciuti nelle loro malattie gravi, e se ne stanno zitti ad aspettare, nel compiacente menefreghismo di tutti.
Ci sono zone in Italia, dove si fa prima a morire per poco e niente, prima di giungere, i nostrri connazionali, ad ottenere le minime prestaziobni sanitarie dovute.
E questi prepotenti, accolti con tanta indebita magnanimità, mettono a fuoco e ferro una città, per otteenere con prepotenza, ciò che potrebbe essere concesso, a tempo debito, a regolarità accertate, quel che pretendono di avere tutto e subito.
E i nostri, come rispondono a tanta violenza gratuita? Da pecore mansuete, quasi chiedendo scusa per il mancato disbrigo sollecito delle loro presunte necessità.
E noi italianki, dobbiamo stare sempre a guardare e a subire i danni e le beffe da parte di tutti.
Dobbiamo continuare a dare "accogllienza e tolleranza".
anche di fronte a tanta prepotenza straniera?
Totò avrebbe detto "cà, nisciun è fesso"; i nosri invece dicono: qua vi facciamo fare tutto quello che volete, anche sfasciare i binari del treno.
Sono desolata e arrabbiata, per la viltà dei nostri governanti. A tutti i livelli.
Non amano la loro patria e, ancor meno, i figli della Patria, di ieri e di oggi.
Cabiria

Nessie said...

Cari Amici, in relazione ai vostri ultimi tre commenti, dico solo una cosa: speculazione a gogò contro di noi per mandarci a gambe all'aria e zecche furiose che innescano tumulti nei centri sociali. Se a questo ci si aggiunge i guasti ai treni per sabotare il turismo, l'unica nostra risorsa portante, allora è chiaro il pacchetto che ci stanno confezionando e a chi giova. Ci vogliono morti e basta.