04 May 2011

Severgnini: chi non salta complottista è

Fervono i preparativi alla Casa Bianca e al Pentagono sulle foto di repertorio da autorizzare alla diffusione sull'uccisione di Osama bin Laden. Di Saddam, vedevamo i denti guasti, i pidocchi e le pulci che saltavano;  di Osama abbiamo visto solo una foto tarocca, prontamente fatta sparire, per un senso della decenza, da tanto era palesemente falsa. In un Paese con il mito della trasparenza universale come gli Usa è un po' poco.
Luttwak lunedi sera a Porta a Porta ha già annunciato la foto di lui  con la moglie (o meglio, di una delle mogli) di Osama della quale lui si sarebbe servita come "scudo umano" per ripararsi dal blitz. L'Eroe del Male, deve essere immortalato da Gran Codardo, come merita e ora la regia mediatica si  è messa all'opera. Non ci sono foto, e allora occorre prontamente provvedere alla bisogna. Non si sa mai che la schiera dei "complottisti" e dei "dietrologi", venga a scompaginare le tranquille certezze attualmente diffuse dai media mainstreams globali: morto Satana, ora viviamo in un mondo migliore, più libero e bello -  come recita lo slogan di uno shampoo per capelli luminosi. Da oggi siamo tutti più "sicuri" fino a prova contraria. Peccato che la galassia dei gruppi terroristi islamisti non si limiti alla solita Al Qaeda. Peccato che gli sbarchi dei nordafricani di fede islamica e di etnia araba sulle nostre coste continuano imperterriti come prima e più di prima.
Ma ci sono giornalisti che invece di informare con oggettività hanno un vizio: ci chiedono troppi atti di fede. La nuova Chiesa sono loro. Contestualmente a ciò, avvertono i lettori a non esagerare con la dietrologia; pena la lettera scarlatta di "complottista". E magari la promozione da complottista a "terrorista". E' il caso di Beppe Severgnini. Articoli come quello comparso ieri 2 maggio sulla sua rubrica del Corsera "Italians" suonano come avvertimenti intimidatori, carichi di boria.  Ammonire i dubbiosi, piuttosto che svolgere il lavoro per cui sono strapagati: informare, è diventato il nuovo sport nazionale giornalistico della testata ammiraglia. Vietato avere dubbi, solo certezze.  Vietato non sorridere, non festeggiare, non brindare come si fa a Times Square. Ma come? Il mondo si è liberato del Demonio e  voi non festeggiate? Eppoi, siamo tutti americani, no? A destra come a sinistra, come al centro.
Bin Laden il "mai morto", il supposto morto nel 2002, poi nel 2004, poi morto secondo l'opinione della leader pakistana Benazir Bhutto, beh, ora la sapete la novità?  è rimorto. Il cadavere? Giace in fondo al mare, lanciato da una portaerei.  Il popolo statunitense brinda, la Borsa vola. La crisi può attendere. Obama può ricandidarsi. Severgnini bacchetta i lettori che non si adeguano e somiglia a  Otto Grunf della Banda TNT  del fumetto di Magnus- Bunker, quello che indossava la maglietta con la scritta credere, ubbidire, combattere. Fidarsi dei media e dei suoi operatori è diventata un'arrampicata di settimo grado.

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73 comments:

Giovanni said...

Vivo o morto che differenza fa? Con tutti i milioni di maomettani che abbiam qui da noi pronti al martirio mmi si vuol spiegare che differenza fa un Bin Laden in meno?

Anonymous said...

Severgnini… già uno che scrive sul più grande giornale italiano ma titola la sua rubrica in inglese mi fa girare i santissimi…
Nota il suo tono di sufficienza, Nessie, di chi si sente superiore due volte: come “sinistro” e come amerikano.
Noi dunque saremmo tra i protagonisti del “Festival Internazionale del Complottista Sospettoso”. Non passa nemmeno l’idea, in quell’inutile capoccione, che proprio i “complottisti sospettosi” hanno smascherato in poche ore la bufala della foto taroccata, costringendo le “autorità” ad ammettere l’imbroglio; fosse dipeso dai fresconi come lui, quella sarebbe ancora l’immagine ufficiale dell’Osama giustiziato.
Scrive che le notizie, «tutte, comunque», vanno prese con scetticismo, ma lui se le beve come un elefante assetato e senza porsi domande.
«L’idea che un uomo come Barack Obama possa avallare bufale di queste proporzioni è assurda». Eppure lo ha fatto: non ha autorizzato la circolazione di una foto manipolata? Non ha mentito perfino sul suo luogo di nascita? E non ha prodotto, come smentita, un certificato di nascita ancora più falso della foto?
Certo, data la posizione che occupa, riuscirà a fabbricarne uno migliore, da qui ad un anno. Ma finora non ci è riuscito.
E Severgnini beve… beve…
(no caste)

Nessie said...

No caste, il tuo commento del post sottostante l'ho ripetuto qua, perché oltre che pertinente, è particolarmente divertente.
La faccenda di Italians, fa girare i santissimi anche a me. E non ti dico il resto della lettera di rimproveri "preventivi". Non c'è uno straccio di prova e bisogna credere come un islamico inginocchiato alla Mecca? Mi pare che anche il cosiddetto occidente sia messo malissimo, in quanto a fanatismo.

E del resto la Balla delle armi di distruzione di massa di Saddam cos'era se non un'altra delle tante, delle troppe , venduteci?

Nessie said...

Sì Giovanni, a Londra, hanno Capitan Uncino, quell'Omar Bakri che gioca in Borsa alla City Londinese. Da noi abbiamo la moschea di Viale Jenner, l'altro imam di colle Val d'Elsa, e noi siamo qui a rallegrarci perché un diabetico emofiliaco, è stato accoppato. Senza contare che non sappiamo né sapremo mai la data esatta dell'uccisione, visto che la sanno solo i pesci. Ma Severgnini ci rimprovera dei nostri dubbi.

no caste said...

«…sei diventato il giustiziere della malainformazione? E' un'impresa immane».

Immane è poco, Nessie… Sarebbe già difficile disponendo degli stessi mezzi di Beppe “glù-glù” Severgnini, ma così…
Diciamo solo che ogni tanto sbotto e mando un segnale. Senza farmi illusioni, ma giusto per mostrare che non siamo tutti rincitrulliti, e che gli apoti non esistevano solo nella testa di Prezzolini.

Intanto sul web continuano a circolare foto-bidone. Ne ho vista una con un militare americano che sorregge il “cadavere” di un Bin Laden sereno e sorridente, ma con un foro sull’occhio sinistro, invece che sul destro. Mentre dalla Casa Bianca continuano ad uscire indiscrezioni contraddittorie (evidentemente non hanno ancora trovato l’accordo sulla versione ufficiale). È già passata di moda la favoletta del Vile Saraceno che si fa scudo della moglie (notizia smentita). La quale moglie, peraltro, non sarebbe morta ma solo ferita. Sembra anche che Osama fosse disarmato, pertanto non si capisce quale necessità ci fosse di sfigurarlo in maniera orrenda (secondo le loro stesse parole).
Comunque è confermato: a giorni sarà diffuso il video del funerale. Non appena avranno finito di montalo…
(no caste)

PS:
Stavo postando questo commento sull’altro topic, quando mi sono accorto che c’è questo nuovo, in tema. Lo metto qui, ma tu spostalo se vuoi.

Nessie said...

Benone! Mi dai notizie assai consolanti. Sicché non c'è ancora accordo con la versione ufficiale da raccontare? Comincio a rimpiangere gli innocenti pescatori delle mie parti quando raccontano le palle sui pesci grossi così o sui mostri marini mai visti, ma inventati di sana pianta, tanto per averci qualcosa da raccontare.

galerius said...

Negli anni '80 alla Golan Globus giravano film migliori...
Avete letto l'articolo di Sallusti ? A un certo punto fa l'elenco delle cose che non vanno : clandestini che spadroneggiano, moschee non autorizzate, case occupate abusivamente eccetera...peccato si dimentichi di aggiungere che quello stesso 'Occidente' che oggi brinda alla ( presunta ) scomparsa di Osama poi davanti a quelle stesse cose faccia spallucce, o di fatto le incoraggi.

Nessie said...

Infatti Galerius. Tu che scrivi spesso sul Giornale, non mancare di farlo osservare, nei tuoi interventi. Possibile che abbiano tutti i prosciutti agli occhi e che non vedano cosa disturba veramente i cittadini? E' la stampa, Baby :-(

Anonymous said...

Nessie, i pescatori delle tue parti, come i cacciatori delle mie, raccontano palle innocue. Questi, invece…

Il fanatismo politico nasce in Occidente, purtroppo, e deriva da quello religioso che – come hai giustamente ricordato in un commento nel topic precedente – nasce a sua volta dall’Antico Testamento. Islamisti e “occidentalisti” hanno più cose in comune di quanto non credano.

Ho ricavato le “ultime novità” da questi due articoli:

http://www.libero-news.it/news/727880/Obama_prende_tempo___Foto_Osama_truculente__.html

http://www.corriere.it/esteri/11_maggio_03/osama-cronaca-giornata_37d405b4-7551-11e0-9941-c72ac192f71a.shtml

(no caste)

Massimo said...

Non mi sembra che la legittima gioia per l'eliminazione di Osama comporti una calo dell'attenzione. Come disse Bush la guerra al terrorismo non è compito di una sola amministrazione, ma anche di quelle che seguiranno. Aveva ragione. Non dimentichiamoci, poi, che il fondamentalismo islamico non è altro che l'espressione della naturale propensione dei musulmani alla aggressione contro l'Occidente. La morte di Osama è solo la vittoria di tappa, di una battaglia. Non scrivo la frase disgraziata e falsa di Badoglio ... ma la penso e senza retropensieri :-)

Nessie said...

Massimo, qua sotto c'è Otto Grunf della Banda TNT, con la maglietta ardimentosa. Credevo valesse solo per Severgnini che è un radical chic di sinistra. E invece vedo che vale anche per te :-).

Osama bin Laden è un prodotto del laboratorio CIA. Fu la Cia a crearlo, a foraggiarlo contro i sovietici durante l'invasione in Afghanistan; fu quella strega della Albright a permettere intere spedizioni dei suoi wahhabiti nella guerra dei Balcani. E ora il finale è lo stesso della favola dell'Apprendista Stregone. LO Stregone vero, uccide l'Apprendista. E' un finale scontato e già scritto da tempo. Perciò non mi entusiasma.

Nessie said...

Caro No caste, il fondamentalismo islamico e in particolare il wahhabismo è uscito dal premiato laboratorio della Cia. E solo i gonzi ormai possono credere nel sogno americano dell'esportazione della democrazia globale. Ti infiltrano i veleni del fanatismo in occidente, per poi fingere di trovare gli antidoti e i rimedi: magari una bella guerra mondiale, detta "umanitaria". Ne ho piene le cosiddette che non ho...

Dice bene Galerius: mentre permettiamo a questa gente di urlare nelle nostre piazze che Allah è grande, mentre consentiamo loro di violare il nostro domicilio, mentre gli regaliamo i permessi di soggiorno, l'uso delle case sfitte a Sanremo, di che dovremmo occuparci e giubilare? della cattura di un vecchio diabetico, magari già morto, che vive (secondo la vulgata ufficiale) in una villetta bunker? E dobbiamo privarci dei nostri migliori reparti speciali come i Comsubin, per assecondare questo manicomio?
Il Divo bin Laden, è uscito da un premiato copione hollywoodiano.
A breve, vedrai che ci faranno pure un film. Si accettano scommesse.

Nessie said...

No caste, qua Marcello Foa registra altre incongruenze dell'azione dei Navy Seals:


http://blog.ilgiornale.it/foa/2011/05/04/osama-ma-se-era-disarmato-perche-ucciderlo/

Severgnini chissà come si incavola ;-)

Anonymous said...

Come si inventano i nemici

http://saigon2k.altervista.org/come-si-inventano-i-nemici/

...basta guardare la prima pagina online del corsera,anche articoli secondari, per capire che segue agenda nwo... m

Huxley said...

Splendida la tua citazione di Alan Ford, Otto Grunf però almeno è simpatico, questi mi ricordano più i classici piccoli leccapiedi d'azienda, sempre pronti a ripetere pedissequamente gli slogan che vengono dall'alto.
D'altro canto l'occidente ha assunto i contorni di una enorme company, chi osa andare controcorrente diventa un pericoloso sabotatore del bene comune.

Anonymous said...

Il progetto per un Governo Mondiale
Tratto da: Le Società Segrete e il loro potere nel Ventesimo Secolo, di Jan van Helsing
http://www.disinformazione.it/governomondiale.htm

Massoneria e sette segrete: “La faccia occulta della storia”
http://gigionetworking.wordpress.com/massoneria-e-sette-segrete-la-faccia-occulta-della-storia/

Hitler e il nazismo magico
Giorgio Galli
http://www.rassegnastampa-totustuus.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4486

Le fonti finanziarie del comunismo e del nazionalsocialismo
http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/comunismo/rivoluzione_russa/articolo.php?id=1183&titolo=Le

Giovanni said...

"credere, ubbidire, combattere"

Un po' la versione moderna del vecchio slogan "Obbedienza cieca pronta e assoluta" :)

Nessie said...

Ma no Giovanni, credere ubbidire combattere è un vecchio slogan fascista:

http://it.wikipedia.org/wiki/Slogan_fascisti

Grunf di Alan Ford nella maglietta ha disegnato "Chi vola vale chi non vola è un vile", altro slogan fascista, perché sul web non ho trovato altra immagine con la maglietta stampata col primo degli slogan citati.

Nessie said...

Infatti Huxley, Grunf almeno era simpatico, mentre questi spocchiosi hanno la puzza sotto il naso e si comportano da pretoriani senza cervello. E' vero quel che dici sul cosiddetto occidente (in realtà Usa e satelliti azzititi) che è diventato una bad company che non si può contraddire.

Anonymous said...

I think-tank globalisti stanno costruendo un caso contro il Pakistan

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8263

Giovanni said...

Grazie Nessie della precisazione e perdona la mia ignoranza :) Comunque la somiglianza col vecchio "Obbedienza cieca, pronta e assoluta" di guuareschiana memoria è impressionante e direi che anche questa si adatta bene ai parrucconi come Severgnini :) Forse bisognerebbe insegnare a costoro la vecchia massima di Voltaire "Il dubbio è scomodo ma solo gli imbecilli non ne hanno"

Nessie said...

Ma figurati Giovanni, non è mica obbligatorio ricordarsi le massime del Duce che oggi diventano per l'appunto, materiale per fumetti. Se negli anni '60 non avessi letto i fumetti italiani, non l'avrei scoperta nemmeno io, visto che c'è un tabù per quel periodo. Guareschi ha vissuto quel periodo ed è stato anche organico al ventennio.

galerius said...

Cara Nessie, i commenti sul Giornale si sono trasformati per quell'occasione in un derby fra i rambo de noantri e i soliti trollazzi di sinistra...inutile inserirsi.
Stamattina anche il direttore de La Stampa si è sentito in dovere di scrivere un editoriale contro i complottisti, liquidandoli come qualunquisti, in sostanza. Se da un lato la cosa non sorprende, dall'altro può essere la spia che gente che si pone domande ce ne dev'essere più di quanto pensiamo.

johnny doe said...

Ho sempre difficoltà a distinguere Severgnini da Riotta.Entrambi sembrano finti inglesi in vacanza.
Il primo poi è l'icona del luogo comune allegro.
Sai quanto vale la sua opinione!
Ma tornando a bomba,ci vuol poco a chiarire,basta che ci mostrino foto e video non taroccati,che dicono di avere.Francamente trovo banale,con tutto quello che si vede,non mostrarli per delicatezza o simili sciocchezze,anzi avrebbero un effetto deterrente,come le teste mozzate fatte vedere dai terroristi.Si incazzano? E chi se ne frega!
Ieri sentivo,ma va a saper se è vero,che era disarmato.Non era meglio prenderlo vivo e non quella ridicola cerimonia del seppellimento marino.
Comunque sia,fino a prova contraria ed incontrovertibile,dopo le patetiche bufale della stampaglia e tv su decine di vicende,dubitare è un dovere.

Nessie said...

Galerius, la verità è che quando c'è qualche dibattito interessante in grado di porsi dei perchè arrivano i soliti utili troglioni a scompaginare il tutto e ad impedire ogni approfondimento.

Per ciò che concerne invece i cani da guardia della carta stampata, invece di informare, preferiscono censurare preventivamente ogni legittima forma di critica criminalizzandola aprioristicamente.

Nessie said...

Gianni Ricotta e Beppe Severgnini sembrano il suo Gianni e Pinotto.

Dici bene Johnny, dubitare è un dovere. E aggiungo anche, "civile". Le filosofie migliori della storia sono nate dal dubbio, non dalle certezze. E a proposito del dubbio, mi chiedo dove siano finiti i compagnucci dell'Elogio del Dubbio di Bertold Brecht. Non che ami particolarmente Brecht, ma almeno quella a differenza del Bestiario che hai citato sul tuo blog, era gente che sapeva il fatto suo. Ora tutti quanti gli ex rossi, hanno sposato l'ottimismo a buon mercato e mercatista del Think Pink.

Nessie said...

Errata corrige: volevo dire "il duo Gianni e Pinotto" e non "suo" come invece ho scritto.

Le_Barricate said...

Mmh.. non credo che possa essere una bufala perchè è davvero costruita male per essere una vera bufala..
Per esempio, come si farà a sostenere che l'eventuale video che sarà dato in pasto al pubblico sarà originale e non un montaggio fatto, chessò, da un maestro del cinema tipo Spielberg?
La domanda del perchè i cervelloni abbiano gettato il cadavere in mare, che invece sarebbe stata l'unica prova certa della morte di Bin Laden in quella data ora di quel dato giorno, è d'obbligo.
Possibile che non abbiano pensato alle conseguenze di una mossa simile?
Ripeto, la costruzione è troppo scarsa per essere una vera bufala, ciò lascia pensare che sia tutto vero.

Eleonora said...

Eh, sono gli "intellettuali" come severgnini che hanno rovinato il mondo. Il fatto è che chi ancora pensa con la propria mente viene additato come più pericoloso dei terroristi stessi. Peccato che a volte non si riesce di smettere di pensare... come pretenderebbe un severgnini qualsiasi.

Nessie said...

Ciao Gaetano. Non è questo il tema del post. Bufala sì, o bufala no, patacca sì o patacca no, il problema è che c'è anche il diritto sacrosanto di nutrire dei DUBBI. Specie quando il puzzle è così confuso e pieno di buchi. Ho capito cosa vuoi dire: il quadro è così sgangherato che non può che essere vero. Cioè umano.
Ma il problema è che anche le eventuali bufale possono non riuscire. E del resto, quella foto di Bin Laden ritoccata col fotoshop che hanno tentato di far circolare in giro, cos'è?

Nessie said...

Pazzesco Elly, siamo all'intimidazione mentale preventiva. Ma l'hai letto il link?
Obama ha appena detto che le foto sono troppo "impressionanti" e che le foto non le vedremo, a causa del raccapriccio. Ma come sono delicatini! Ci fanno vedere dalla mattina alla sera film sadomaso di squartamenti in diretta, e ora temono per la nostra sensibilità...

Eleonora said...

Cioè? Un colpo di pistola in testa sarebbe "troppo raccapricciante"? Poi si lamentano che la gente si chiede se sia tutto vero o tutto falso? Ahahah, che ridere!

Nessie said...

Frattanto circolano sul web altre foto tarocche di Bin Laden tinto di verde che se la ride. Poi hanno raccontato la palla della moglie che faceva da scudo umano morta per lui. Ora raccontano che a morire è stata una delle figlie e che la moglie è stata solo ferita. Temo che questo ginepraio sia diffuso per l'uopo proprio dagli spin doctor degli ambienti governativi Usa per distrarre l'opinione pubblica secondo la pirandelliana teoria dell'"uno, nessuno, centomila" . E del "così è se vi pare". Alla fine ne sentiremo talmente tante che diremo: "vabbè fate un po' voi, chissenfrega. Basta che ci lasciate in pace".
Sono gragnuole di bombe anche le notizie e alla fine ci prendono per stanchezza e finiscono fatalmente nelle pagine interne.

Nessie said...

Ah... dimenticavo: gira anche la fòla che ci fosse anche il cappellano mussulmano a bordo della portaerei americana che ha officiato il rito prima del fatidico e fatale lancio ai pesci di Osama. C'è da spanciarsi dalle risate :-)

Josh said...

@Nessie: al di là del fatto che, diversamente da come ci raccontano, il "cappellano" musulmano non esiste nell'islam, ma può essere che gli USA abbiano inventato anche quello!
Come sai hanno anche, per esempio nell'esercito, i reverendi della Chiesa di satana ad officiare, per cui....tutto è possibile, per far le fatte di essere 'liberal' e 'free'

Nessie said...

Infatti Josh, per questo ho appena detto di essermi sbellicata dalle risate: cappellano mussulmano non l'ho mai sentito in vita mia. Ma sapevo anch'io la stronzata del "cappellano satanista", per cui se una figura religiosa non esiste, da quelle parti è facile fabbricarla ex-novo.
Del resto non esiste nemmeno la sepoltura islamica marina. Ma qui, le incongruenze si sprecano e se lo fai notare, ti becchi pure del "complottista".

Josh said...

Nessie "se una figura religiosa non esiste, da quelle parti è facile fabbricarla ex-novo."

già, e questa 'fabbricazione' fittizia avviene nello spirito all american tanto massonico, in base al quale per es. ci sono addirittura le bandiere nelle chiese vicino/accanto/dietro all'altare....pare quasi di non sapere cosa o chi sia l'oggetto di adorazione, la bandiera/lo Stato quindi in luogo del 'dio'??: in questo modo ogni 'cappellano' non importa di che tipologia sia, sempre funzionario 'parastatale' è considerato, uno che espleta una 'funzione' a cui l'hanno delegato gli USA e non la divinità.
E datemi pure del 'complottista'...:-))

Nessie said...

Josh, in questo momento in tv c'è Gnnnnna....zzzziooooo! E lo sai qual era il nome in codice di bin Laden per la missione Usa? Geronimo! Anzi, per dirla con la Gnazio's pronounciation, GGGeronimo, che è anche il nome di suo figlio.

Macché complottista! Avere un po' di cultura e non limitarsi a essere dei rozzi bifolchi da rodeo, non è essere complottisti. Che se lo ficchino in testa questi vaccari. Se le religioni intendono trasformarle nel mercato delle vacche, che ci credano loro.

Josh said...

@Nessie:
tra l'altro la sepoltura islamica rituale dovrebbe essere 'in terra' e in direzione della Mecca.
Chi 'assicura' che "Vingt mille lieues sous les mers" quel che resta di Osama sia sotto la sabbia e nella direzione giusta?
Non è che è l'han portato ad Atlantide?
:-))

http://it.wikipedia.org/wiki/File:20000_title_0b.jpg

Già ho sentito della missione "Geronimo" che sembra intitolata al figlio di Gnazio: digiamolo, è sempre più una barezelletta:-)

Namath said...

Ragazzi, giù le mani da Guareschi. ORGANICO AL VENTENNIO????????!!!!!! Ma avete mai letto mezza riga di Giovannino dal "Bertoldo" al "Mondo Piccolo"?
Certo, fu un anticomunista viscerale, ma era pure un anti-fascista finito in un lager. Il fatto di esser stato liberale e cattolico, non lo fa vestire d'orbace.

Nessie said...

Namath hai ragione, la figura di Giovannino Guareschi è ben più complessa. Ma anche il ventennio è complesso e con ciò non volevo darne una valenza unidirezionale. Molti buoni movimenti artistici (il futurismo) , molti buoni pittori come De Chirico e Balla. Ma in un intervento di poche righe si è costretti a operare delle sintesi riduttive. Eppoi non è Guarreschi il tema del post.

Nessie said...

Beh Josh, Abbottabad, Geronimo, il cappellano mussulmano, e il titolo hollywoodiano OBAMA kills OSAMA, meritano un film. Il problema è che l'action movie che inevitabilmente faranno, non avrà un briciolo di ironia :-)

Orpheus said...

Ciao Nessie...io ho dubitato fin da subito e mi sono beccata della paranoica complottista!
Hai proprio ragione, ci chiedono un atto di fede, ma francamente io sono come San Tommaso, non credo se non tocco di persona.
Oggi sono apparse altre foto choc...peccato che del cadavere di Osama, manco l'ombra.
E poi, anche se fosse vero che lo sceicco del terrore, è stato terminato, non cambia nulla. La penso come te.
Anzi può solo peggiorare la situazione. Mi fa ridere chi parla di "mondo migliore" e più sicuro...ma non è dotato di un briciolo di discernimento? Non vede cosa sta accadendo in Egitto per esempio?
Non ha letto che Fatah ed Hamas...sono diventati "culo e camicia", che l'Egitto è della partita e che l'Iran sovraintende dall'alto e ha già piazzato le sue navi da guerra in loco?
Non è che ci voglia molto a fare 2 più 2, e rischiamo di saltare tutti in aria, se scoppia un conflitto fra Israele e il mondo arabo, nuovamente coalizzato contro....eppure ci stanno a raccontare che siamo più al sicuro...che nausea...sono talmente schifata da tutto ciò, che informarmi è diventata una lotta con me' stessa.
Mi chiedo se ne valga la pena...
un abbraccio e un bacio
ciao mary

Anonymous said...

A proposito di Indiani e di Geronimo :

http://www.newnotizie.it/2011/05/04/bin-laden-come-geronimo-gaffe-usa-ira-indiani/

Nessie said...

Assistiamo a un rovesciamento della realtà, cara Mary. La gente comune NON CREDE. I lettori comuni dei giornali non credono alle cronache e ai resoconti degli opinionisti. Mentre quei quattro soloni di élite di m.....a ci ingozzano di certezze perentorie, tra le quali il severgnino clone di John Lennon o di un vecchio Beatle in pensione. Invece di indurci ad attente riflessioni si preoccupano di fare i poliziotti del nostro pensiero, avendo cura di criminalizzarci a priori con l'etichetta di "complottista".
Niente da fare: LA CARTA STRACCIA dei quotidiani ha fallito. Di concerto col fallimento dei politici.

Quanto alla situazione caotica che descrivi, la mia impressione, è che vogliano scoperchiare il mondo per poi avere un pretesto di sferrare una IIIa Guerra Mondiale.
Siamo nelle mani del Signore. Un abbraccio.

Nessie said...

Anonimo, anche gli Indiani nel loro piccolo si incazzano. Altra gaffe della casa Bianca, quella di chiamare Geronimo, nome di un glorioso combattente della vera America, col nome di bin Laden, per poi pretendere che gli Indiani si sentano "americani".

Anonymous said...

Fiabe della buonanotte

http://santaruina.splinder.com/post/24523688/fiabe-della-buonanotte

9.11
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/09/oggi-11-settembre.html

Anonymous said...

# Namath.
Io ho letto tutto di Guareschi, compresi i fondi di magazzino che i figli continuano a pubblicare…
Se non fu “organico”, non fu neppure “anti”. Scrisse sul Bertoldo – giornale che usciva regolarmente – non su un foglio della stampa clandestina. Era cattolico e monarchico, non liberale, e lo rimase fino alla fine.
Non fu internato come antifascista, ma come Ufficiale italiano a seguito della badogliata dell’8 settembre. Dopo la costituzione della RSI gli fu chiesto, come a tutti, di scegliere se aderire o restare nel lager. Lui restò, per non rinnegare il giuramento prestato al re. E questo torna doppiamente a suo onore: perché rimase fedele a chi non lo meritava e perché avrebbe potuto fingere di aderire e squagliarsi una volta rientrato in Italia, come fecero in molti.
A parte il lager, le uniche sbarre che conobbe in vita sua furono quelle dalla Repubblica democratica e antifascista: più di un anno in isolamento per essere incappato due volte nel reato di “lesa maestà” (nelle persone di Einaudi e De Gasperi).
Benché fosse stato tra gli artefici della vittoria democristiana del 18 aprile 1948, si oppose alla DC e fu favorevole al progetto della “Grande Destra” (MSI, monarchici e PLI), sostenuto dal missino Michelini, ma sabotato dal liberale Malagodi.
Morì mentre stava per dare alle stampe il primo numero della nuova serie del Candido diretto da Giorgio Pisanò, sul cui antifascismo avrei qualche dubbio…
(no caste)

Anonymous said...

girovagando su stampa libera ho trovato sto link

http://gongoro.blogspot.com/2008/12/contro-la-scuola.html

sareth

Anonymous said...

Altra modifica all’epilogo dell’Osameide, Nessie…

I furboni della Casa Bianca devono essersi accorti dell’errore fatto rivelando che Bin Laden non era armato. Infatti, ci voleva poco ad immaginare che in questo modo avrebbero dato vento alle vele dei “complottisti”: come mai più di quaranta Rambo americani non sono riusciti a prendere vivo un uomo disarmato, cosa c’è sotto?
Sicché ecco arrivare l’ennesimo contrordine: Osama armatissimo, avendo accanto a sé un Kalashnikov e una pistola. Pertanto, nessun mistero e soprattutto nessun gesto di vigliaccheria da parte dei prodi Seals. Ancora un po’ e torneranno alla versione originaria di Bin Laden che si ripara dietro la moglie, perché nei film il codardo è sempre il cattivo, non il buono.
E questo deve proprio essere un film da premio Oscar, visto i giorni che stanno impiegando per girare la scena madre del “funerale” sull’acqua…

Naturalmente, questi continui ripensamenti non hanno alcun effetto su di noi, complottisti e malpensanti, anzi ci rafforzano nell’idea che “deve” essere successo qualcosa di poco chiaro.
Ma pensa a quei poveracci di Sallusti, Giannino, Severgni e tutta la folta schiera dei giornalisti scendiletto, costretti ogni giorno ad arrampicarsi sugli specchi per sostenere a spada tratta una versione diversa. Finiranno per friggersi quel poco di materia grigia che gli resta.

http://www.ilgiornale.it/esteri/ora_lonu_chiede_lumi_sulla_morte_bin_laden/usa-bin_laden-onu/05-05-2011/articolo-id=521204-page=0-comments=1

(no caste)

Giovanni said...

Ho discusso con amici ed è emersa una teoria interessante che vi espongo, poi ditemi che ne pensate. Allora, gli americani hanno capito di non aver più possibilità di vincere in Afghanistan. Inoltre le ristrettezze economiche impongono, obtorto collo, tagli alla difesa. Come riuscire a ritirarsi dall'Afghanistan, tagliare la difesa e far sembrare al popolino una sconfitta una vittoria? La cattura di Bin Laden, che sapevano essere protetto dal governo del Pakistan. Una volta data in pasto al popolino la morte di Bin Laden si può perdere la guerra in Afghanistan facendo finta di averla vinta.

Nessie said...

Ed è verissima questa versione Giovanni. E' un modo per uscirne onorevolmente (si fa per dire) con i suoi elettori da quella fogna di Afghanistan. Ma c'erano altri antefatti: la carta d'identità fasulla e l'incerta cittadinanza americana, i sondaggi che Obama consulta forsennatamente e il calo di popolarità. Insomma, aveva bisogno di darsi una rinfrescata.

La verità non la sapremo mai, ma avremo 10, 100, 1000 verità.

Nessie said...

Sì No caste, anche l'incursione dei Seals, i famosi 40 minuti di blitz, la casa col filo spinato che tutti avevano visto, ma nessuno si era mai avvicinato. Luttwak che ha asserito che si erano insospettiti, a causa del fatto che nessuno di questi aveva pc e telefono. Ora invece di computer ne hanno trovati 8 e li hanno sequestrati...Insomma, palle su palle, incoerenze su incoerenze. E perché dovremmo essere così fresconi da credere in versioni incongrue?

Senti cosa dice questo pezzo da 90 di Principe del Foro americano nonché avvocato di Harvard e dell'Aipac:

http://www.corriere.it/esteri/11_maggio_05/un-errore-legale-occultare-i-dettagli-in-un-caso-simile-alessandra-farkas_677cd188-76dc-11e0-a006-4d571262b3cd.shtml

La sua conclusione è :
"Obama ha oltrepassato le sue prerogative presidenziali, prima gettando bin Laden in mare e poi vietando la diffusione delle sue foto al pubblico. Ha violato senza ritegno il primo emendamento della Costituzione americana e può star certa che i media e il Congresso presto gli faranno causa per pubblicarle, come stabilisce il Freedom of Information Act. La vicenda, mi creda, non è finita”.

Anonymous said...

Ho letto l’articolo, Nessie.
Non ricordavo che Dershowitz fosse l’avvocato de «Il Mistero Von Bulow», ma è lui stesso a rispondere agli interrogativi quando afferma che con un’autopsia si sarebbero potute «stabilire con certezza scientifica le circostanze della sua morte. Appurando il punto esatto d'entrata e di uscita delle pallottole e stabilendo se gli hanno sparato di fronte o da dietro, da fermo o in movimento».
Sbarazzandosi così frettolosamente del cadavere hanno voluto appunto impedire che si sapesse come e quando Bin Laden è morto. Non si tratta di «errori giudiziari», come asserisce Dershowitz, ma di scelte precise.
(no caste)

Anonymous said...

# Giovanni.
Potrebbe essere una teoria interessante, se non fosse che gli Usa rischiano di perdere anche un alleato che finora si è rivelato preziosissimo in quell’area. E infatti i vertici militari si sono affrettati a dire che di lasciare l’Afghanistan non se parla, per il momento.
Ma il vero motivo puoi leggerlo qui:

http://www.ilpost.it/2010/06/14/lafghanistan-e-una-miniera/

Ferro, rame, cobalto, oro e litio in quantità. Nota che il comunicato è stato diffuso dal Pentagono.
A questo mi riferivo, sull’altro topic, scrivendo che “forse” non eravamo in Afghanistan a dare la caccia a Osama. La verità è che siamo lì per “curare” altri interessi, e – come al solito – non sono i nostri.
L’Italia spero venga via prima della data annunciata (2014); quanto agli americani, credo se ne andranno solo se saranno cacciati.
(no caste)

Nessie said...

Infatti No caste. Dershowitz fornisce dettagli da "medico legale", ma tace sul contenuto essenziale della verità. Ma è comunque interessante vedere che ci sono degli scontenti.

Anonymous said...

Riflessioni sull’annuncio ufficiale della morte di Osama bin Laden
di Thierry Meyssan

http://www.voltairenet.org/article169737.html

m

Anonymous said...

referendum sulla privatizzazione dell'acqua

http://mercatoliberonews.blogspot.com/2011/05/fate-il-passa-parola-urgentementegrazie.html

Anonymous said...

AUTODAFE' (di G. Gabellini)

http://conflittiestrategie.splinder.com/post/24514258/autodafe-di-g-gabellini

Nessie said...

Grazie marco. Già che ci sono aggiungo anche questo link prezioso che hai messo da Foa:

http://www.vocidallastrada.com/2011/05/l119-e-stato-un-false-flag-e-bin-laden.html

Roy said...

Per il solo fatto che Bin Laden era il responsabile n1 dell'11 Settembre, e che la sua morte non è in discussione, direi che si può (poteva) festeggiare un attimo. L'ho fatto, pur considerando che l'importanza della cosa è molto relativa, come dicevi nel post.
E' che Obama è una guida modesta -è un eufemismo- quando si tratta di fronteggiare l'islamismo.
E' sempre quello del discorso del Cairo, della Moschea a Ground Zero, e allora c è poco da stare allegri.
Se la linea è che l'Islam tout court sia moderato, davvero non c è niente di cui rallegrarsi.
Ciao

Nessie said...

Sono convinta che le motivazioni di questa assurda farsa siano queste che ripeto:

1) Avere il pretesto per sgombrare dall’Afghanistan e dedicarsi all'Iran e Siria.
2) Fare propaganda per la rielezione di Obama, dopo lo sputtanamento del falso certificato di nascita e il basso indice di popolarità.
3) Destabilizzare il Pakistan e regolare i conti coi servizi segreti pakistani.

nuovopatriota said...

Andava condannato a morte più e più volte, Bin Laden. E ancora non sarebbe stato sufficiente per i crimini terroristici commessi.
Ma andava fatto dieci anni fa.
Oggi otterrà solo l'effetto di far rieleggere il giovane abbronzato.

***************************************
+nuovopatriota+
[torneranno i crociati.. e saran mazzate!]

Nessie said...

Ma dieci anni fa è morto. E ora magari ci scongelano il cadavere per motivi tuttaltro che limpidi. E nessuno vedrà una prova oggettiva, che a quanto pare, giace in fondo al mare.



PS Ora salta fuori una terza versione: secondo Panetta né lui né Obama hanno visto l’uccisione perché «Quando il commando è entrato nel compound, c’è stato un periodo di 20 o 25 minuti in cui non sapevamo cosa stesse succedendo». Ogni dodici ore Washington rettifica la versione, con un solo risultato certo: confusione, confusione, confusione (Marcello Foa) .

Anonymous said...

Mi sembra che la cosiddetta "grande stampa" nazionale e globale in quanto ad indottrinamento batta quella dei passati regimi.
Questi qui non tollerano opinioni ( e nemmeno fatti ) fuori dal coro e dal loro schema.
Usano i loro giornaloni (che poi sono un giornale unico) come si usava una volta il manganello con l'olio di ricino.
Scarth

Anonymous said...

Intanto sulle coste italiane continuano ad approdare migliaia di “disperati”, anche se tutti i giornali – ubbidendo a diversi ma convergenti interessi – hanno messo la sordina. Mentre il Cavaliere Concavo fa lo show, come scrive il suo Giornale, e si dichiara «allegro e ottimista», beato lui.
Senza mancare di rifilare la toccatina alla sinistra che vorrebbe «costruire moschee ovunque», dimenticando che se c'è chi vuole costruire moschee è anche grazie a certi sgovernanti che praticano la politica del volemose bbene e distribuiscono permessi di soggiorno a man bassa… Perché, in fondo, siamo sessanta milioni e possiamo ben ospitare qualche magliaio di “poveracci” (ipse dixit).
Per citare qualcuno che parlava un “francese” migliore del mio: non si può prendere per il culo la gente troppo a lungo…
(no caste)

Angelo D'Amore said...

meglio i silenzi che le menzogne conclamate propagate dai nostri media.

Nessie said...

I nostri media? Non solo i nostri, ma i media globali dato che è di questo che stiamo parlando.

Nessie said...

"Usano i loro giornaloni (che poi sono un giornale unico) come si usava una volta il manganello con l'olio di ricino".

Scarth, purtroppo è costume mondiale, come ho appena detto ad Angelo. Pensa che dagli Usa mi arriva una lettera da un'amica che mi riferisce che ogni 15 minuti hanno le breaking news che ti fanno impazzire: aggiornano sempre nuove versioni rispetto a quelle di un quarto d'ora prima.

Nessie said...

No caste, la frase di Berlusconi è semplicemente demenziale e l'ho sentita anch'io. Evidentemente lui e Bersani sono la stessa cosa, in fatto di immigrazione. Del resto pensa un po' alla fantasia: PDL gli uni PD gli altri. Con una Lega sempre più disattivata. Buona domenica a tutti, per oggi chiudo e vado a spasso.

Angelo D'Amore said...

non hai intuito il senso, meglio cosi, altrimenti mi mandavi a quel paese come tuo solito.
lo sai, ti stimo, mi dispiace entrare in polemica con te, pero' noto che nel tuo spazio non vuoi voci al di fuori del coro.
saluti da una napoli piena di monnezza e che borghezio vorrebbe far scomparire.

Nessie said...

Non sono io che non ho capito, sei tu che metti tre righe di battutine il più delle volte stolte che non sono significative di un bel nulla. Sì, meglio così.

carlo said...

berlusconi come mahler ?

" Gustav Mahler fu un santo, - scriveva Schonberg nel 1912 - Coloro che hanno potuto avvicinarlo, anche per un istante, ne hanno avuto coscienza, ma indubbiamente ben pochi tra loro ne hanno capito il perché.
Eppure, anche tra questi, solo gli uomini di buona volontà gli hanno reso omaggio.
Perché gli altri hanno reagito alla sua santità come reagisce sempre, chi è sostanzialmente malvagio, a ciò che è assolutamente buono e grande :lo martirizzarono" ecc.
(Gustav Mahler : "in memoriam", 1912)



Sarà così in futuro?



Chi lo potrà prevedere ?



Carlo, 2 maggio 2011