01 May 2011

Io sono Nessuno


Nell'era della tracciabilità universale, della reperibilità telefonica grazie alla telefonia mobile, della dittatura della trasparenza (la teoria del mondo come  "casa di vetro") , della videosorveglianza universale ad ogni angolo di strada, dei body scanner agli aeroporti, delle rilevazione dei dati biometrici, delle intercettazioni telefoniche con tanto di tabulati schiaffati sulle prime pagine dei quotidiani, delle foto scattate dai cellulari eppoi immesse in rete a scopo di sputtanamento, l'unico modo per difendersi è rendersi irreperibile. Sì, ma come?
Quasi impossibile. Se andiamo ai supermercati l'acquisto di molti prodotti lascia tracce che saranno poi utili ai ricercatori di mercato per stabilire mirate inchieste di marketing. Tant'è vero che poi si sentono in dovere di molestarci al telefono nelle ore di cena, per cercare di piazzare telefonicamente questo o quel prodotto da venderci. In particolare, lasciamo tracce con le apposite carte sconti di supermercati ed outlet. Lasciamo tracce sul biglietto di un treno, di una metropolitana, di un prelievo col bancomat, di una transazione con le carte di credito,  con carta acquisti, e ora nei nuovi aggeggi High Tech  iPhone e iPad che seguono gli spostamenti degli utenti,   eccetera.
                                                                            

Lasciamo tracce sul monitor del pc del nostro medico di base, ogni qualvolta andiamo a farci curare e a farci prescrivere qualche farmaco. Lasciamo tracce al fotofinish di una strada se appena siamo fuori di qualche km dai fatidici 50 obbligatori, per la consueta multa a domicilio. Lasciano tracce tutti i nostri conti correnti e depositi bancari regolarmente monitorati da un Grande Fratello Finanziario e Universale, preposto per farci i conti in tasca (in caso di leggi inique come i prelievi forzosi delle famigerate "patrimoniali", detrarre direttamente dal conto corrente diventa un gioco da ragazzi come fece Amato nel 1992).  
Insomma, vivere ed esistere in questa società,  significa renderci rintracciabili. E' forse diminuita la delinquenza comune e quella organizzata, grazie a tutto ciò? La risposta è NO. Anzi, è aumentata. Dal che se ne desume che tutto questo potenziamento di strumenti di controllo immesso nelle città del mondo  dopo l'11 settembre 2001 è stato fatto con uno scopo precipuo: il controllo della popolazione e l'insinuarsi  in modo pervasivo nel nostro privato. E che il "terrorismo internazionale" è solo un vuoto pretesto, tenuto conto che bloccare i flussi migratori (vera causa di disordine, di possibili attacchi nonché di decomposizione sociale) è considerato un tabù per la società globalizzata .
Qualche tempo fa google è stato fatto oggetto di una causa da parte di una fotomodella canadese la quale ha chiesto di poter accedere all'IP di un'internauta che a suo dire, l'avrebbe offesa e diffamata sul web . Questa  sarebbe la ragione del giro di vite dato a molti motori di ricerca circa l'anonimato. Ma come sappiamo "queste rivoluzioni con obbligo di dati completi non avvengono mai per questi motivi: primo, da sempre anche un commentatore offensivo può essere smascherato anche da prima se dietro richiesta e azione legale si cerca il suo IP in caso di insulti; e dall'IP si rintraccia subito la persona" (copyright: Josh).
La convinzione è che non siano le fotomodelle a dettare una netiquette che in fondo è già in vigore, ma alcune lobby di pressione che da tempo ambiscono mettere le mani sulla rete anche negli Usa, per ingabbiare teorie, pensieri, concetti e parole ritenuti scomodi. Con ciò, la sottoscritta non intende certo fare l'apologia ai troll, ai fake, ai flame war né agli insultatori o diffamatori di professione, dai quali è giusto e sacrosanto difendersi. Voglio però sottolineare che nella società della sovraesposizione mediatica, e della tracciabilità informatica,  il mio pensiero in materia di anonimato (anche sul web), coincide con quello della poetessa Emily Dickinson:
Io sono nessuno! Tu chi sei?
Sei nessuno anche tu?
Allora siamo in due!
Non dirlo! Potrebbero spargere la voce!

Che grande peso essere qualcuno!
Così volgare - come una rana,
che gracida il tuo nome - tutto giugno
ad un pantano in estasi di lei!


71 comments:

Massimo said...

Tema interessante. Mi limito a condividere l'esigenza di una maggiore libertà, a cominciare dall'iniqua vessazione sui controlli delle nostre spese, che impedisce il libero uso dei contanti e persino degli assegni "liberi", con la scusa dell' "antiriclaggio" che poi è diventato un assist per il Moloch fisco. Ricordo anche il Registro delle Opposizioni, con un "click" si impediscono le telefonate di disturbo. Non è una favola, è vero, perchè io avevo scelto di non iscrivermi in quanto alcune pubblicità in passato mi avevano portato a conoscere prodotti (per lo più aziende vinicole) di pregio. Ma ultimamente, ricevendo anche tre o quattro telefonate al giorno, per lo più da compagnie telefoniche o associazioni che chiedevano soldi per una "fondamentale" attività benefica, ho ceduto e mi sono recentemente iscritto. Da una settimana nessuno mi disturba più. Per il resto ... sì siamo controllati in ogni nostra attività. Uomo avvisato ... ;-)

Anonymous said...

...
http://www.vocidallastrada.com/2010/12/leuropa-del-controllo.html

http://www.vocidallastrada.com/2011/03/loppsi-2-il-patriot-act-francese.html#more

http://www.vocidallastrada.com/2010/06/lue-controllera-i-cittadini-con.html

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8231

http://santaruina.splinder.com/post/18689793/Stato+di+polizia+alle+porte%3F

http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/marchio_della_bestia.htm
...

Anonymous said...

1.05.2011
Beatificazione Giovanni paolo II
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2011/5/1/BEATIFICAZIONE-GIOVANNI-PAOLO-II-La-foto-dell-arazzo-scoperto-in-piazza-San-Pietro-in-onore-di-Wojtyla/2/172665/

http://benedettoxvielencospeciali.blogspot.com/2011/01/la-beatificazione-di-giovanni-paolo-ii.html

Anonymous said...

Ciao Nessie, tutto per il nostro bene naturalmente ...
Scarth

johnny doe said...

Gli unici irrintracciabili saranno sempre più spesso i delinquenti...

Cabiria said...

Dalle reali situazioni trattate analiticamente nel post, c'è da dedurre che noi "liberi" cittadini onesti, praticamente di fatto siamo dei "sorvegliati speciali", mentre i delinquenti sono e restano quasi sempre sconosciuti o latitanti. Viva la civiltà della modernità, in cui si capovolgono le situazioni di reperibilità e/o di anonimia.
Buona festa dei lavoratori, "liberi" di essere presenti a tutti, ovunque e sempre.

Nessie said...

Sì, tema affascinante Massimo, sul quale già scrissi nel gennaio 2010 ("No ai body scanner!") e sul quale ho sentito l'esigenza di tornarci su . Come ho già scritto da Gaetano, l'ossimoro è la nostra strampalata condizione umana. Viviamo infatti in un'ossimorica "dittatura democratica" con il mito della "trasparenza" ad ogni costo. E conseguentemente a ciò, con la violazione sistematica del concetto di "privato" e di "riservatezza". Non si è parlato mai tanto di privacy, come da quando la si viola sistematicamente.

Nessie said...

Grazie per i links marco. Ora li guardo, me ne hai messi lì una sfilza.

Scarth, è tutta gente che ci ama, quella delle élites globaliste. Certo che alla fòla del terrorismo internazionale c'è da crederci sempre meno. Il vero terrore è nel Big Brother.

Anonymous said...

Trasparenza per le vittime e buio completo per gli aguzzini. Alla faccia di libertà, democrazia e diritti civili ed umani.
Scarth

Nessie said...

Johnny e Cabiria, avete espresso lo stesso concetto: gli onesti cittadini sono i sorvegliati speciali, mentre i delinquenti e i farabutti (specie se allogeni) saranno i veri irreperibili e a piede libero.
Viviamo un universo rovesciato.

Nessie said...

Scarth, la grande Dickinson che non è mai uscita dall'orto di casa sua per tutta la vita, in fondo ha visto lontano. Se sei "nessuno", non dirlo a nessuno.

Huxley said...

Notizia di qualche tempo fa: nella democratissima albione stavano pensando di installare microfoni nei lampioni (oltre alle oramai onnipresenti telecamere).

Notizia di poco tempo fa: ad un utente di facebook che si vantava 'via digitale' delle sue costose vacanze sono arrivati avvisi di accertamenti fiscali a ripetizione.

Non parliamo poi dei tracciamenti che big G effettua tramite il suo browser (Chrome) o di quelli geografici fatti da Apple con l'iPhone e iPad.

Io oramai non rispondo più al telefono fisso, chi vuole contattarmi mi lascia un messaggio in segreteria.

Dimenticavo, una dichiarazione di un alto dirigente, sempre di big G
"Se volessimo, potremmo sapere tutto di tutti"

E' la globazzizazione, baby

Nessie said...

Huxley, vedo che dopo la registrazione, sei tornato alla disobbidienza dell'anonimato :-)

Chiosi con "è la globalizzazione Baby", ma lo sai che costoro si vantano di fare sparire il concetto di "privacy" dopo averla tanto sbandierata? La verità è che quel comunismo che credevamo di aver debellato con la caduta del Muro è diventato planetario. Per questo non mi piace questa beatificazione woytiliana. Non è che con questa, si dà la stura alla celebrazine della globalizzazione? "Non abbiate paura dei nuovi sistemi economici"...E invece sono terrorizzanti.

Huxley said...

globazzizazione = globalizzazione
democratissima = democraticissima

Adesso mi metto il cappello con le orecchie da somaro e vado dietro la lavagna.

Anonymous said...

AVELLINO-TROVATO UN INEDITO QUADRO DEL GRANDE MCE
http://marramichelangelo19.blog.tiscali.it/2011/03/24/8/

Huxley said...

Chiosi con "è la globalizzazione Baby", ma lo sai che costoro si vantano di fare sparire il concetto di "privacy" dopo averla tanto sbandierata?

Nulla di strano, come ben sappiamo. Sono gli stessi che si riempiono la bocca con gli alti ideali di democrazia e libertà, poi in realtà manipolano le masse, gli stessi che blaterano di pace, poi fomentano le guerre, quelli che si ammantano di un falso alone umanitario e affamano interi popoli.
Privacy è una parola, come "pace" da usare quando fa comodo.

Nessie said...

Ma certo, Huxley,, vogliamo fare un elenco di idioti ossimori globalisti?

guerra umanitaria, missione militare di pace, bombe intelligenti, bombe mirate e via con le cavolate. Di questo passo potrebbe nascere la "privacy sorvegliata".

Leggiti quest'ultima prodezza dell'High Tech: Iphone e ipad tracciano gli utenti e i loro spostamenti minuto per minuto:

http://apple.digital.it/apple-segue-i-movimenti-di-iphone-e-ipad-7591.html

Nessie said...

P.S. - Huxley ti consiglio di leggere i links messi nel commento delle 5,02 in particolare il primo e il terzo, che trattano del controllo sui cittadini:

http://www.vocidallastrada.com/2010/12/leuropa-del-controllo.html

http://www.vocidallastrada.com/2010/06/lue-controllera-i-cittadini-con.html

Nessie said...

"il delinquente vero con o senza documenti, ma oggi si preferisce senza, della serie 'sarò come tu mi vuoi', è aiutato in ogni modo per casa e lavoro da comunità, giudici, sindacato, gruppi per il reinserimento, sociologi, comunità di base ecclesiastiche rifondarole, onlus...questo nei rarissimi casi in cui fosse mai stato incarcerato".

Non ci avevo pensato,Josh. Questo tipo di anonimato delinquenziale serve al riciclo. Della serie, vado in Ue a rifarmi una verginità. Accadde la stessa cosa quando gli Usa, terra di immigrazione e di ripopolamento (loro a differenza di noi avevano bisogno di ripopolarsi) erano diventati la meta di ergastolani e condannati a morte. Con la differenza che una volta sbarcati là, guai a chi sgarrava.

Anonymous said...

Le bombe dei buoni

http://santaruina.splinder.com/post/24509923#comment

m

Anonymous said...

volendo essere pignoli...
spiegate perchè non posso piazzare un impianto di sorveglianza (anche molto limitato) per controllare l'auto davanti a casa a causa di atti vandalici e furto targa, mentre devo utilizzare sacchetti per la spazzatura trasparenti?

sareth

Nessie said...

Ottima notazione. Il perché è presto detto: viviamo nel mito della trasparenza...universale. Anche nei rifiuti. Però tutto ciò che attiene alla nostra sicurezza, dev'essere delegato all'altrui benevolenza.

Josh said...

scusa Nessie, ho letto che hai scritto un commento (qui il 19°) con un pezzo del mio commento che avevo postato qui, a cui hai risposto poco sopra.

Solo che il mio commento da cui quoti non compare, potresti mica dare un'occhiata e recuperarlo? grassie

Daniz said...

Ci abitueremo a tutto pur di mantenere queste illusorie comodità del benessere. è tutto collegato come ben sai e non c'è molto margine di lottare contro i mulini a petrolio. Certo che google ora pretenda da noi blogger l'eliminazione dei commenti anonimi o di coloro che non hanno un account lo vedo anche e soprattutto riferito a un loro vantaggio d'utenza. come hai detto, cogli IP la cosa risulterebbe molto facile. un account per quanto delimiti un fruitore in un arco di tempo costante, dall'altra se ne possono creare diversi e diversamente ''abili''.
Mi tedia molto di più la difficoltà a favorire le conversazioni sui blog che il controllo sulla netichetta per mezzo di verifica account.
Il quadro, a prescindere dai distinguo e dalle noie di percorso, è veramente veramente sconcertante. Internet, da tempo additata come pericolosa, prenderà prima o poi una guinzagliata e i padroni, lo sappiamo, sono quelli che citi tu.
un caro saluto

Nessie said...

Ma io l'avevo pubblicato sopra al mio Josh. Poi l'ho ritrovato nell'account e allora l'ho bannato come "doppione". Ad ogni modo sì, te lo recupero.

Josh said...

sono stato tutto preso nel weekend e leggo solo adesso.
Ah ma mi hai citato nel post:-)) che gentile Nessie....

si vede che quando mi arrabbio, come nei commenti dell'altro post, mi escono le cose migliori:-)
Sì è davvero un'ingenuità credere che l'ossessione della tracciabilità sul web sia partita dagli episodi delle modelle rosicone, sono altri gli interessi in gioco, riguardano il monitorare i singoli cittadini e schedarli fino a conoscere tutto di loro, in vista di una forma di controllo ulteriore.

Questo sistema fa sì alla fine che la gente comune, in linea di massima brava gente, come dice anche Cabiria diviene "sorvegliato speciale", mentre i delinquenti sono e restano quasi sempre sconosciuti: beh questo a maggior ragione se pensiamo alle ultime scelte:
la clandestinità non è più reato per gli altri, anzi arrivano apposta dopo aver bruciato i documenti e vanno bene così,
ma per noi dobbiamo firmare col dna e l'albero genealogico una carta qualunque o il web;
o per es. l'uomo comune e a posto deve pur passare per le forche caudine di esami, esamoni, post-esami, specializzazioni, richieste bollate col sangue, test, concorsi, attese per arrivare a un lavoro stabile...o deve far attenzione a ciò che dice perchè ci sono innumerevoli forme di reati d'opinione,
il delinquente vero con o senza documenti, ma oggi si preferisce senza, della serie 'sarò come tu mi vuoi', è aiutato in ogni modo per casa e lavoro da comunità, giudici, sindacato, gruppi per il reinserimento, sociologi, comunità di base ecclesiastiche rifondarole, onlus...questo nei rarissimi casi in cui fosse mai stato incarcerato.

Nessie said...

Boh? Misteri! L'avevo già pubblicato Josh, poi ho bannato il doppione, ed è sparito anche l'originale. Qui qualcosa con quadra :-(-

Daniz, a dire la verità la registrazione obbligatoria di google è durata una giornata sola. Poi c'è stata una valanga di porteste su Internet e a quanto pare hanno ripristinato anche la possibilità di commenti anonimi. Ma non è solo questo il punto. Il punto è che la rete è continuamente posta sotto attacchi, a prescindere. E che questo mito della "trasparenza universale" sta diventando una vera e propria dittatura orwelliana.
A breve diventeremo "trasparenti" anche quando andremo al WC. Un caro saluto anche a te

Huxley said...

A proposito di chicche politicamente corrette nel campo informatico c'è anche questa (protagonista la solita bigG):

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=13642

la dittatura dei buoni (...)

Nessie said...

Letto Hux. Non c'è che dire: ci vogliono buoni ed educati PER FORZA. Tiè, ecco le maiuscole.

Oggi OBAMA HA UCCISO OSAMA. Ovvero le forze del Bene hanno ucciso quelle del Male. Non so voi, ma a me puzza tanto di bufala cosmica. Il corpo prontamente fatto sparire in mare. Il cadavere truccato eppoi dichiarato tale dai media...molte cose non mi quadrano.

Oggi si festeggia e si brinda, e il Nobel Abbronzato potrebbe essere rieletto.

Aldo said...

Personalmente ho cominciato a ridimensionare l'immagine dell'utilità delle tecnologie da te citate. E' un'immagine che ho costruito nel corso d'un decennio e che era estremamente rosea. L'ho declassata da "grande figata, dammene ancora" a "le uso, ma devo stare attento a essere sempre in condizioni di poterne fare a meno dall'oggi al domani".

Ad esempio, ogni anno mi vengono assegnate sedi di servizio diverse: ho deciso che non comunicherò più alcun recapito telefonico o e-mail alle nuove sedi. Se mi vogliono contattare, lo facciano di persona e fisicamente.

E' in discussione anche il mio conservare l'attuale abbonamento internet, che medito di sostituire con un netbook e connessioni volanti in stile wardriving, con una serie nutrita di vantaggi.

Anonymous said...

obama accoppa osama
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8253

9.11 http://www.myspace.com/video/vid/59204500
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/

Josh said...

@Nessie: sì, ho visto la peripezia del mio commento, prima l'hai letto, poi hai risposto quotando un pezzo, poi è scomparso, poi l'hai fortunatamente ripescato...boh. Era così per raccapezzarsi nel discorso, ma qui qualche smanettone del web non ce la conta giusta.

Ma ceRRto che abbiamo sentito la buf...notizia! :-)) ahahah
nel modo in cui è stata data, ho riso per tutto il pranzo: allora Obama ha fatto secco Osama, ma

a)la foto che circola di Osama defunto è tarocca, era una sua foto del 2006, a cui hanno fatto gli occhi pesti e scompigliata la barba col photoshop

b)ma dov'era Osama?
viveva ramingo nei sotterranei, ignoto ormai alla luce dei vivi? S'era fatto uccel di bosco con le selvatiche fiere?
macchè, stava invece in casa sua:-))
muahauahaua
e ci hanno messo 10 anni a pijarlo?
era nella sua residenza miliardaria in pakistan vicino islamabad, esattamente ad (è un nomen omen romanesco) 'Abbottabad !

c)Osama ha fatto tutto quello che suggerisce questo post però: no internet, no telefonini: nun l'hanno tracciato per un po' e, a parte che è tutta una bufala, non l'hanno trovato perchè era senza cellulare e web, ma era a casa, magari usciva tutti i giorni a prendere il necessario e si aggirava tutti i santi giorni per Abbottabad con la baguette di pane arabo sottobraccio come uno qualunque

d)e il corpo? ah beh non c'è, è in fondo al mare

buonanotte. Ma su, bisogna saperle raccontare le balle, raccontacene n'artra Obbama! :-))

Nessie said...

Aldo, è questo in effetto l'atteggiamento giusto che bisognerebbe avere: il giocattolo che ci mettono tra le mani, potrebbe essere pericoloso e ritorcersi contro noi stessi. Tanto vale limitarlo o cercare di farne a meno. I nuovi aggeggi non mi attraggono molto, ma il pc e il cell. sono ormai entrati nell'uso comune e resta difficile ripensare il mondo a prima di queste invenzioni. Che cos'è il wardriving?

Nessie said...

Mah... Obama che accoppa Osama sembra già fin dal titolo, una sceneggiatura scritta e pensata al momento della candidatura dell'Abbronzato.

Purtroppo Josh, tra le altre cose dell'industria mediatica c'è anche la confezione di bufale e di patacche quale cibo quotidiano per i gonzi globali. E anche se non tutti lo sono (voglio crederlo) fanno in modo da farceli diventare.
Troppi conti non tornano, ma nessuno osa dirlo né tanto meno scriverlo e da stasera è d'obbligo: GIUBILO collettivo!

1) i 10 anni di DEAD or ALIVE
2) la CIA l'ha ucciso da tempo, ma non sta bene dirlo, sennò occorre smobilitare e tornare a casa. Ma soprattutto occorre portare i ragazzi a casa.

3) Benhazir Butto, la leader pakistana disse che Osama era già stato ucciso. Ma la Butto fu uccisa a sua volta e requiescat!

4) La foto , come hai già scritto, è stata ritoccata, ma poi si sono pentiti e visto che la patacca era evidente hanno fatto finta di autodenunciarsi

5) il cadavere, l'hanno fatto provvidenzialmente sparire e giace in fondo al mare, per cui, dovremmo fidarci della parola.

Se ho dimenticato qualcosa, poi mi verrà in mente.

Josh said...

è tutta una barzelletta Nessie, compresa Abbottabad, la cittadina dove se pija la 'bbotta.

Anonymous said...

Nessie, credo che accennammo a questi temi anche in un post sulla “moneta elettronica”, ma fai bene a tornarci perché su certe questioni non bisogna mai abbassare la guardia.
Così come oggi ci stanno facendo ingoiare ripetute violazioni alla nostra privacy, in nome di una maggior sicurezza di cui nessuno si è accorto, domani proporranno l’abolizione totale del denaro contante, col pretesto di combattere l’evasione fiscale e il riciclaggio. Colossali bugie alle quali, pure, molti presteranno fede. Anche nei “mondi” profetizzati da Huxley e Bradbury, la cruda realtà era mascherata con nobili parole. La verità è che vogliono ridurci tutti al livello di lumachine, impossibilitate dal fare un solo movimento senza lasciare visibili tracce e dunque questo è un ulteriore passo avanti nella realizzazione del Progetto che i “Grandi Architetti” hanno ideato per noi.
Per il nostro bene, naturalmente, e per la Pace, la Libertà, l’Uguaglianza, il Progresso, la Democrazia…
(no caste)

Anonymous said...

gli aerei ?
http://www.myspace.com/video/vid/59204500

osamabinmasad
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8255

Anonymous said...

Hai mai visto gli americani rinunciare ad esibire i loro “trofei”, con tanto di particolari sull’operazione, immagini, filmati ecc.?
Stavolta nulla, tranne una foto taroccata che girava da mesi su Internet e l’annuncio di una misteriosa, e stranamente non documentata, sepoltura in mare.

Ma a quanto pare Barak Obomba ha battuto Osamik, il Re del Terrore…
Visto che eravamo andati in Afghanistan per acciuffarlo credi che ora, a “missione compiuta”, torneremo a casa?
Manco per niente. Adesso c’è più pericolo di prima, dicono, e dunque bisogna essere più vigili e aumentare le misure di sicurezza. Ma non era lui il pericolo, non siamo in guerra da dieci anni proprio per questo?
Forse no...
(no caste)

Nessie said...

Josh, non ho ancora capito se sono i nomi ad aver scelto la situazione, o se è la situazione che si è scelta i nomi adatti :-)

Nessie said...

Grazie marco, link interessanti specie il secondo. Alex Jones asserisce quel che vado sostenendo: il cadavere eccellente è stato messo in ghiacciaia per un decennio ...zac...eccolo pronto per le ricadindatura di Obama.

Nessie said...

No caste, di molte cose parli nei tuoi due interventi.
Rispondo al primo quotando in pieno la tua bella immagine del gasteropodo che lascia la scia bavosa. E difatti il paradosso poetico della Dickinson, grande poetessa americana, non l'ho messo a caso: per essere davvero qualcuno bisogna saper essere Nessuno. Più possediamo aggeggi e marchingegni, più ci creiamo una prigione planetaria con le nostre stesse mani, l'ultima delle quali è rappresentata dai tanto decantati iPad, di cui ho messo l'icona con l'occhio che ci autospia. Poiché a questo punto siamo arrivati a farci del male.

Nessie said...

Vengo al secondo topic. La Grande Bufala mediatica. E' vero quel che sottolinei sugli americani che sono usi a mostrare con dovizia di particolari i loro trofei. Questo invece - guarda caso - l'hanno fatto sparire in quattro e quattr'otto, segno evidente che non vogliono analisi di quanto vecchio e magari messo in ghiacciaia sia il "cadavere eccellente". Ammesso e concesso, che ci sia ancora e che quella del cadavere in frigo, non sia solo una metafora.
Se non l'hai ancora fatto guarda questo sito dell'articolo di Alex Jones debitamente tradotto, il quale ha un sito americano dal nome emblematico di ...Prison Planet
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=8255

Nella prigione planetaria, la bufala ci sta tutta. Ma quel che trovo perlomeno prodigioso è che in queste ore nel mondo ci siano intere moltitudini che se la bevono e se la cantano.

Nessie said...

Anche questo link è davvero imperdibile:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3739

Anonymous said...

È vero Nessie, la bufala ci sta tutta e quasi tutti l’hanno bevuta.
Vedrai che nell’immaginario collettivo resterà come “vera” anche la foto taroccata diffusa in un primo momento. Probabilmente lo hanno fatto di proposito, perché si fissasse come un “imprinting”: da esperti in guerra psicologica sanno bene che le primissime immagini o notizie fornite su un avvenimento eclatante rimarranno indelebili, anche nel caso fossero poi dimostrate false. È stato così per i 10.000 civili ammazzati da Gheddafi, per le fosse comuni in Kossovo, per le armi chimiche di Saddam ecc. Tutte bufale che la gente continua a considerare autentiche (e lo sono: nel senso di autentiche bufale).

Ma a volte anche questi grandi esperti - forse per voglia di strafare - le sparano così grosse che tutti potrebbero smascherarli, se solo facessero funzionare il cervello.
Ho ascoltato da un Tg che la vera foto di Bin Laden non sarebbe stata diffusa perché il suo viso era sfigurato, e che sarebbe stato sepolto in mare dopo avere effettuato un controllo del DNA ed operato una ricognizione facciale, PRIMA che il suo volto fosse reso irriconoscibile…
Mi domando come diavolo abbiano fatto e non riesco a rispondermi, se non lavorando di fantasia.
Così mi immagino una scena:
I Seals si presentano a casa Bin Laden e gentilmente chiedono: «Scusi Bin, siccome abbiamo l’intenzione di farle esplodere la testa a colpi di MP5, potrebbe essere così cortese da farsi fare prima una ricognizione facciale? Sa, ci sono tanti increduli in giro…».
E lui: «Ma certo ragazzi, figuratevi! Sono qui per questo. Anzi, già che ci siete, fatemi anche un bel prelievo, così avrete tutto il tempo di controllare il DNA».
(no caste)

Anonymous said...

http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/full/223771/edizione-ore-1830-del-30-aprile.html
portate il filmato al minuto 23.42
la giornalista commentando la targa dice chiaramente JUST WED(OGGI SPOSI) quindi o ci e' o ci fa....perche' in realta la targa e' diversa esattamente JU5T WED la massoneria comunica tramite la TV
Infatti se la targa significa JU= JUNE; 5T= the FIFTH WED= WEDNesday allora scopriamo che il mese di Giugno 2011 ha cinque MErcoledi.

IL quinto MErcoledi cade di 29 !!!
Esattamente la data delle nozze!!
ED è sotto i santissimi Pietro e Paolo.
Quindi è possibile che il 29 Giugno 2011 ci sia un attentato di "Al Qaeda" (CIA) , alla basilica di San Pietro e Paolo in Roma.

Inoltre alla destra della targa compare la scritta: "Volante".
Dovrebbe essere il nome del modello di auto ma potrebbe anche voler dire ....

Ecco il perchè di tanta premura che l'italia bombardi la Libia.

Ecco che le minacce di Gheddafi diventano tremendamente reali , solo che la storia non è come ce la vogliono raccontare. Come al solito.

V.D.

Aldo said...

http://it.wikipedia.org/wiki/Wardriving

Anonymous said...

si, come la sezione articoli 11 settemvre
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/index.php?storytopic=32

In morte di un ologramma
di Marco Cedolin
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=38615

m

Nessie said...

No caste,sulle armi di distruzione di massa di Saddam, al quale almeno hanno concesso il beneficio di un processo sommario, non hanno trovato nemmeno un fustino di diossina. E c'è stato un vespaio di discussioni, saggi, libri e polemiche in Usa. Sì, anche questa era una bella bufalazza. Ma il mito e la vulgata sono più forti della realtà. Come giustamente fai osservare a proposito della foto di bin Laden. Tutti sanno che è tarocca, ma ormai si è impressa nell'immaginario collettivo. ieri sera Luttwak a POrta a POrta ha detto che avrebbero in seguito mostrato foto dove questo gigante di due metri (Osama è altissimo) si è riparato dai proiettili usando una delle sue mogli.
Tutto è pronto per il nuovo Satana: Bin il Vigliacco.
Poi un cappellano mussulmano (due termini che non sapevo nemmeno potessero essere accostabili) ha celebrato la funzione su una portaerei americana e da Bin siamo al Bum...in acqua in fondo al mare. Come avrai capito, è pronto l'ennesimo copione hollywoodiano.

Nessie said...

Ora guardo anche il materiale visivo.

Grazie marco.

E grazie Aldo.

Nessie said...

PS: per tornare al topic, ho sentito ierisera gli espertoni di strategia militare, che non possedere né un telefono né un cellulare né un pc in una casa del Pakistan, dà immediatamente addito a dubbi di essere dei fuorilegge. E Osama l'hanno identificato in questo modo.

Dunque come si vede, anche il povero pastore di pecore e capre, è obbligato a modernizzarsi per passare inosservato. Sennò viene tracciato, poveraccio!
Ergo se ne deduce che l'anonimato è impossibile perfino sulle montagne di Tora Bora :-)

Anonymous said...

Born in the U.S. (komunist version)

http://www.ilgrandebluff.info/2011/05/born-in-us-komunist-version.html

http://www.ilgrandebluff.info/2011/05/e-mentre-in-giro-si-leggono-una-marea.html

m

Anonymous said...

Atteggiamento solo in apparenza schizofrenico da parte di autorità e mass media, all’indomani della morte di Bin Laden.
Da un lato ne festeggiano la dipartita, tirando un sospiro di sollievo per la fine del terrore ed assicurando che ora il mondo è più sicuro. Dall’altro rilanciano l’ “allarme globale”, paventando una recrudescenza degli attacchi terroristici. A guidare il coro – manco a dirlo – Cia e Interpol.
Insomma: abbiamo ammazzato il porco, ne siamo contenti e il mondo oggi è sicuramente più tranquillo di ieri. Però è bene non rinunciare alle misure restrittive che siamo stati costretti a prendere per causa sua, anzi sarebbe meglio intensificarle. Non si sa mai…

Così vediamo che un fatto di cronaca apparentemente OT rientra di diritto nel tema del Post.

http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/05/03/1254454-scatta_allarme_globale.shtml

(no caste)

Nessie said...

Caro No caste, ormai tutto quello di cui parliamo rientra a buon diritto nel topic generalista del Nuovo Ordine Mondiale. Per cui non c'è nemmeno più il rischio di andare OT. Se non ci riempiamo di marchingegni High Tech e non consumiamo abbastanza, è perfino probabile che ci vengano a bombardare, da tanto avanza la dittatura mercatista.
In ogni caso, pensavo che con la morte dell'Adolfo l'avessero smessa di fabbricarsi i mali assoluti, invece i prossimi venturi saranno Ahmadinejad e qualche altro pecoraio dalla camicia sporca per cui non ho nessuna simpatia, ma che non è una buona ragione per muovergli guerre indesiderabili. Eppoi a noi che ce ne viene, se non legioni e legioni di profughi senza quartiere?

Noto con dispiacere che anche il Giornale (con l'eccezione di M. Foa) e Libero si sono associati alla vulgata secondo la quale, da oggi con la morte di Osama, il mondo è diventato migliore, libero, belle e sicuro. Mai sentita una frescaccia peggiore di questa.

Anonymous said...

“Terrorismo” aggiornato: Gli USA hanno “ucciso” Bin Laden affinché “Al Qaeda” continui a vivere.

http://www.vocidallastrada.com/2011/05/il-riciclaggio-della-guerra-contro-il.html

Anonymous said...

Nessie, ho notato anch’io che i (pochi) giornali di “destra” sono tutti allineati e coperti, salvo rarissime eccezioni individuali.
Un tempo erano i “sinistri” a portare il cervello all’ammasso, mentre i “destri” amavano andare contro corrente. Oggi non più, anche in questo campo hanno recuperato il terreno perduto, a riprova che la Destra è solo una Sinistra in ritardo di quarant’anni.

Pazienza, vuol dire che smetteremo di finanziarli acquistando ogni mattina mezzo chilo di carta straccia dal giornalaio. Ci cercheremo le notizie da soli, e da soli ci fabbricheremo commenti fuori dal coro…
(no caste)

Nessie said...

Ho appena battibeccato, se è per questo (ma con lui lo faccio amichevolmente assai spesso) con l'amico Massimo sul suo blog, che riprende con toni similyankee da "dead or alive" la notizia dell'uccisione di Bin Laden.
E' ufficiale: abbiamo una sinistra da una parte e una non destra e similsinistra, dall'altra.

Intanto leggi un po' le frescacce intimidatorie di Beppe Severgnini sul Corserva:

http://www.corriere.it/italians/

Della serie, chi non salta con me è un terrorista. O poco ci manca.

nuovopatriota said...

Non esistono modi per essere irreperibili.
Certo, lo si è magari per la gente "comune", ma nella stanza dei bottoni tutti sono facilmente visti con relativa semplicità.

***************************************
+nuovopatriota+
[mai domi! il vero patriota è irriducibile!]

Anonymous said...

Severgnini… già uno che scrive sul più grande giornale italiano ma titola la sua rubrica in inglese mi fa girare i santissimi…
Nota il suo tono di sufficienza, Nessie, di chi si sente superiore due volte: come “sinistro” e come amerikano.
Noi dunque saremmo tra i protagonisti del “Festival Internazionale del Complottista Sospettoso”. Non passa nemmeno l’idea, in quell’inutile capoccione, che proprio i “complottisti sospettosi” hanno smascherato in poche ore la bufala della foto taroccata, costringendo le “autorità” ad ammettere l’imbroglio; fosse dipeso dai fresconi come lui, quella sarebbe ancora l’immagine ufficiale dell’Osama giustiziato.
Scrive che le notizie, «tutte, comunque», vanno prese con scetticismo, ma lui se le beve come un elefante assetato e senza porsi domande.
«L’idea che un uomo come Barack Obama possa avallare bufale di queste proporzioni è assurda». Eppure lo ha fatto: non ha autorizzato la circolazione di una foto manipolata? Non ha mentito perfino sul suo luogo di nascita? E non ha prodotto, come smentita, un certificato di nascita ancora più falso della foto?
Certo, data la posizione che occupa, riuscirà a fabbricarne uno migliore, da qui ad un anno. Ma finora non ci è riuscito.
E Severgnini beve… beve…
(no caste)

Nessie said...

Lo so Patriota, solo certi illuminati di qualche emerito club sono "irreperibile".

No caste, è proprio vero che le cose migliori sono quelle che vengono fuori dalle incazzature. L'immagine di Severgnini "elefante assetato" è perfetta :-).
Tutti laicisti e anticlericali col Padreterno, ma poi devoti fedeli ad oltranza al dettato mediatico della Casa Bianca.

Huxley said...

Credo che la migliore definizione dell'occidente l'abbia data quel 'comunistaccio' di Garcia Marquez quando parlava di "fondamentalismo democratico", ora gli effetti di questo totalitarismo subdolo e strisciante emergono con chiarezza.

Anonymous said...

certificato obanana
http://cafedehumanite.blogspot.com/2011/05/mr-obama-il-suo-certificato-di-nascita.html

Cabiria said...

La confusione sul presunto recente assassinio di Bin Laden si è manifestata anche e subito da parte di molti giornalisti nostrani e stranieri, che "annunciavano" in TV la morte del capo del terrorismo mondiale nella persona di "Obama". L'hanno evidenziato bene a "Striscia la notizia ieri sera". Da questo si deduce che i vostri dubbi, sulla non "recente" morte di Bin Laden sono fondati e sostenuti anche dalla celerità con cui gli americano hanno voluto mostrare come disfarsi subito della salma del terrorista, buttandolo a mare. Sia la notizia che lo svolgimento dei fatti, prima, durante e dopo la presunta cattura di Bin Laden, difettano di senso logico e di trasparenza. In un'epoca di globalizzazione, dove si eaige la trasparenza ad ogni costo, nella fattispecie la facccenda è molto nebulosa.

Nessie said...

Huxley, il fondamentalismo democratico in realtà affonda le sue radici nei monoteismi. E quello angloprotestante, a differenza di quello cattolico, è veterotestamentario, perciò gli Usa sono portatori ad oltranza di una visione messianica di questa ciofeca di democrazia.
Hai sentito l'altra sera il Messia Nero, come giubilava con la Right Nation under God che non può sbagliare?

Nessie said...

Non parlarmi in queste ore dei giornalisti, gazzettieri e pennivendoli pagati per fare i pappagalli, cara Cabiria. Ce ne fosse uno, in queste ore, in grado di indurci a un minimo di attentas riflessione. Sembrano tutti dei passaordini preoccupati solo di non apparire abbastanza allineati.
Non c'è niente di chiaro, ma gli ordini di scuderia delle redazioni, sono tutte credere, ubbidire e combattere.

Anonymous said...

# m.
Sei stato tu a mettere il link sul certificato di Barak O’bamba?
Grazie. L’ho spedito a quel gonzo di Beppe Severgnini.
(no caste)

Anonymous said...

non era episcopale il "vescovo" gay al giuramento dell'obanana?
http://vigilantcitizen.com/sinistersites/prophetic-pillars-on-st-john-the-divine-cathedral/
http://en.wikipedia.org/wiki/Cathedral_of_Saint_John_the_Divine,_New_York

Anonymous said...

si, no caste..l'ho inserito io...
in aggiunta:
http://tuttouno.blogspot.com/2011/05/obama-e-leffetto-pinocchio.html

Ciao. m

Huxley said...

"Hai sentito l'altra sera il Messia Nero, come giubilava con la Right Nation under God che non può sbagliare?"

Fortunatamente no, cara Nessie.
In una dichiarazione fatta qualche tempo fa Woody Allen si augurò che Obama fosse consentito di diventare una specie di 'tiranno buono', almeno per un certo periodo (?). A questo punto il comico-regista dovrebbe essere soddisfatto, vedrà la sua marionetta abbronzata danzare e piroettare ancora per un bel pò di tempo. Assieme alla corte di nani pagliacci e ballerini che ufficialmente vengono definiti giornalisti.

Nessie said...

No caste, sei diventato il giustiziere della malainformazione? E' un'impresa immane :-)

Nessie said...

Huxley, in un suo commento il Patriota ha scritto che Obama è quasi peggio di Osama. Sarà un'iperbole, ma temo che l'Abbronzato ce ne farà digerire delle belle.

Cabiria said...

A me piace molto essere NESSUNO, passare inosservata (ci vuole poco) ed essere ignorata dalla gente importuna.
Cabiria