27 May 2011

Indignados speciali o i soliti noti de sinistra?


Santoro da Gran Mestatore mediatico qual è  ,  in una delle sue puntate televisive lamentava il fatto  di non vedere ancora nel nostro Paese profilarsi all'orizzonte una "primavera araba all'italiana".  E nemmeno un movimento di "indignados" come quello spagnolo. Gli risponde laconico Belpietro che basta andare a Milano o a Roma e c'è almeno un corteo al giorno ma che lui  forse non se n'è accorto. Ovviamente per l'industria mediatica se "l'evento" non c'è, basta crearlo. E ieri (giovedi 26)  cosa ha fatto don Michele? Spedisce la sbarbatella dalla voce espressiva come una chitarra scordata Giulia Innocenzi nelle piazze di Madrid a gridare: "Michele! Michele!...".
Ma arrivano o non arrivano los indignados anche da noi? E se arrivano chi sono e chi tira i fili di questo movimentismo che spunta come un fungo per poi sparire o trasformarsi in un altro mutante? Di Pietro ha già detto che se arrivano lui e i suoi viola ci saranno. L'avanzo di comunismo trotzismo Marco Ferrando (ex rifondarolo in dissenso con Bertinotti) ha detto che ci sarà anche lui; potrebbero esserci pure i vendoliani e i grillini. Grillo assai modestamente si è assunto la paternità del movimento ispanico dichiarando di esserne l'ispiratore. Insomma, los indignados son sempre loro e capirai che novità.
Si parla di banche , di finanza e qualcuno raddrizza già le orecchie pensando che stia per nascere un movimento antimondialista. E invece no. Potrebbero essere le solite astute élites mondialiste che gestiscono il dissenso. E del resto i "no global" o i "new global", i seguaci della Naomi Klein  e del suo "No logo" cos'erano, se non un dissenso autogestito dalle stesse élites o che ne facevano comunque il gioco? Bruciare bancomat o tirare molotov contro i centri commerciali , i Mc Donald e le banche è un modo certo per ottenere la riprovazione e l'ostracismo popolare, tutto a vantaggio dei nuovi "benefattori dell'umanità" mondiale.  Della serie, o il nostro progresso o la barbarie dei casseurs.  E'  una vera un'alternativa, non c'è che dire.
Intendiamoci, i motivi per protestare i giovani europei li avrebbero tutti. Sì, ma contro chi? Contro gli "invisibili della Finanza"? Contro i loro governi ostaggi delle élites sovrannazionali? Perché allora non marciare  direttamente su Bruxelles, sulla City londinese o su Wall Street?
Intanto il  24 maggio 2011 l’ECON  (Commissione del Parlamento europeo per i problemi economici e monetari) con accordo unanime consente alle istituzioni centrali dell’Ue di accettare dagli Stati nazionali il loro oro, a titolo di garanzia, nel quadro degli interventi comunitari relativi all’EMIR (Regolamento europeo delle infrastrutture di mercato).
Tradotto in parole povere: l’Ue potrà d’ora in poi confiscare l’oro dell’Italia (2451,8 tonnellate), del Portogallo (382,5 tonnellate), della Spagna (281,6 tonnellate), della Grecia (111,5 tonnellate), ecc.

Il che significa un monito tremendo: non osate mai più ritornare alla lira o uscire dall'Eurozona, poiché non riavrete indietro il vostro oro nazionale (qui la fonte di informazione. Soprattutto qui sul sito Zero Hedge).
Ma tutto questo los indignados spagnoli e, prevedo anche quelli futuri italiani, non lo dicono e forse nemmeno lo sanno.
In compenso -   c'è da scommetterci - sta già nascendo la solita sociologia spicciola da salotto per fare l'eterna socio-analisi degli "indignados", quale "movimento di massa" creativo e autenticamente democratico. Insomma il solito polverone depistante e fuorviante. Già... democrazia, la parola più sputtanata che ci sia.

38 comments:

Josh said...

la parola 'democrazia' è davvero sputtanata al massimo...

mentre si radunano gli indignados di tutti colori, nuances e sfumature a fare caciara....
la notizia dell’ECON (notare bene l'accordo unanime) consente all’Ue di sottrarre oro agli Stati nazionali per garanzia:
traduzione, già non contavamo niente, così ora siamo veramente schiavi...

notare bene la quantità della riserva oro d’Italia 2451,8 tonnellate, a paragone degli altri paesi: hanno fatto piatto ricco mi ci ficco.

E' terminata così ogni illusione d'indipendenza: ok non l'abbiamo mai avuta, ma con questa mossa è proprio finita.

Nessie said...

Vedo che hai afferrato perfettamente il nodo del problema, Josh. Agli altri "opinionisti" stolti il compito di analizzare il movimento giovanile nel tentativo di importare in Ue una "primavera araba" o una "rivoluzione colorata" modello baltico o altro con cui tenerli occupati. C'è un fatto: che qui di false libertà ce ne sono anche troppe. Compresa quella di andare alle urne ogni tre o sei mesi. Il tutto mentre ci sottraggono e ci sfilano beatamente anche le mutande. False libertà da una parte, e vere gabbie blindate dall'altra.
Ma stasera in Plaza Major a Madrid si fa caciara, mentre gli usurocrati gli hanno già rubato l'oro spagnolo. E da noi, che siamo il quarto paese con la maggior riserva aurea, invece pure.
La stampa mica si degna di sbattere in prima pagina il titolo "DA OGGI L'ORO NAZIONALE e' PERDUTO". Non sarebbe fino.

Massimo said...

A Bologna, Piazza Nettuno da giorni è occupata da un branco di logorroici con materassi da macero e teloni imbrattati da scritte demenziali. Non so se vogliano scimmiottare gli "indignati" spagnoli. So che deturpano una delle piazze più belle d'Italia e che, se fossi sindaco, questore o prefetto, li avrei già sgombrati manu militari.

Nessie said...

Massimo, siamo un paese di poeti, santi e navigatori ma anche di scimmiottatori. Se "l'evento" non c'è, bisogna crearlo. Possibilmente scimmiottando.
Nessuno però osa assaltare il palazzo di cristallo della BCE, come si meriterebbero. Anzi, Draghi porta colà il nostro caveau di oro nazionale.

claudio said...

Non mi fido nemmeno io di questi indignados. Quando danno troppa importanza mediatica a un fenomeno, vuole dire che al 90% o l'hanno creato loro, o è tutto un bluff. Se fosse una cosa seria che mette in crisi per davvero che ci sgoverna, cercherebbero di occultarlo.

Anonymous said...

Ciao Nassie, certo quella attuale non è democrazia visto che comandano tutti tranne quelli che sono stati legittimamente eletti.
Però stiamo certi che se dalle urne usciranno i candidati di lorsignori allora sì che avranno potere assoluto ed impereranno indisturbati ed acclamati a mezzo stampa unificata. I vecchi tiranni rispetto a questi nuovi erano dei principianti.
Scarth

Anonymous said...

Prenderò sul serio questi “indignati” quando li avrò sentiti parlare di sovranità monetaria, signoraggio, proprietà della moneta ecc. Finora hanno avuto soltanto generiche parole di critica verso «le banche» e nient’altro.
Come hai bene evidenziato, Nessie, potrebbero appartenere (anzi, appartengono sicuramente) alla stessa genìa dei “no” e “new global”, i quali non si schifano di avere dalla loro parte banditi internazionali come George Soros.
Il destino delle nostre riserve, quello sì farebbe nascere un forte movimento di “indignati” anche da noi, se solo gli italiani sapessero. Ma non sanno e per evitare che si informino è meglio distrarli con altre notizie…

Delle riserve italiane trattammo già in altre occasioni.
Sono ingenti, nonostante la nostra situazione economica: nel mondo siamo superati solo da Germania, Fmi e Usa. Sono otto volte quelle del Regno Unito e pari a quelle di Cina, Russia e Giappone messe insieme.
Il gruzzolo fa gola a molti, soprattutto agli usurocrati fabbricanti di carta straccia (che loro chiamano pomposamente “moneta fiduciaria”). Infatti, nessuno meglio di quei lestofanti sa che “vera” ricchezza è data dal possesso di “denaro pregiato” (oro e argento) e per questo vogliono metterci le mani sopra.
Sarebbe la più grande rapina ai danni del popolo italiano. Del popolo, non dello Stato né dei padroni di Bankitalia, poiché quelle riserve furono accumulate, attraverso generazioni, con i sacrifici e il lavoro di tutti gli italiani, i quali ne sono i veri, legittimi proprietari.
E purtroppo c’è anche di peggio della rapina, perché perdere la riserva significherebbe abbandonare definitivamente perfino il sogno di potere – un giorno – affrancarci dall’Europa e recuperare la nostra piena sovranità.
In un colpo solo ci tolgono quello che abbiamo accumulato in passato e la speranza nel futuro.
(no caste)

Anonymous said...

Vabbe comunque il problema non è l'oro. L'oro resta comunque per quanto metallo prezioso cioè con caratteristiche per certi versi più "nobili" di altri pur sempre il frutto di una convenzione. Pertanto non è l'oro il problema. Per il resto niente da obiettare.

johnny doe said...

Beh,ci mancava la primavera araba santoriana! io non guardo più trasmissioni politiche,tanto più la fuffa di questi giullari.
Imbottiscono il popolo di cazzate,sono i più antidemocratici di tutti,mi vien la voglia di buttare a mare,anzi già l'ho fatto,questa democretineria.
Parlano del condominio e non si accorgono di vedere quanto sta succedendo nel mondo.Tutte le decisioni sono rivolte ad ingabbiarci e a farci diventare degli schiavi in balia di cazzoni massoni.
Una retroguardia fatta di gay,rom e compagnia bella.Ma si sa che la sinistra mai ha capito un cazzo di quanto succede e che conta davvero.Purtroppo ultimamente pare che neppure altri abbiano capito.
Son tutti lì ad omaggiare un carneade come Obama che si fa bello della fiction Osama e che fa il turista in Europa.
Io spero che si sfasci questa Europa fasulla,e non è che manchi molto.
La democrazia è quella che consente di invadere la Libia come Hitler ha fatto con la Cecoslovacchia,con il pretesto dei Sudeti.
Il Nordafrica riserverà amare sorprese a questi trafficanti.

Josh said...

@Nessie: OT/Spam :-)
un mio pezzo sulla tipica settimana bolognese su Svulazen

http://svulazen.blogspot.com/2011/05/cronache-bolognesi.html

Nessie said...

Sì claudio, purtroppo è così: l'unico modo per nascondere le verità è quello di renderle visibili. O per lo meno, semplificarle e renderle accessibili.

Nessie said...

Scarth, bisognerebbe compilare un "Somario" dei termini più mistificatori: e democrazia, pace, diritti umani, libertà, uguaglianza e fratellanza, ne avrebbero un posto d'onore.
La tendenza a mettere qualche banchiere quale candidato alle urne, è sempre più forte.

Nessie said...

Caro No caste, purtroppo il malloppo aurifero è già stato consegnato. In teoria era già sotto le fauci del Drago, perché come hai spesso detto, Bankitalia non è la Banca d'Italia. In pratica questo passaggio di consegne è avvenuto nella data della canzone del Piave: il 24 maggio, come puoi evincere leggendo il link del blog di Foa e i successivi commenti al riguardo. Cioè pochissimi giorni fa.
Tu oltre a questa fonte, hai sentito parlarne su qualche giornale finanziario e non? parlo anche di quelli on line che si dicono "alternativi".
Beh, io francamente no.
E come dice Josh, noi siamo quelli del "piatto ricco mi ci ficco".

Nessie said...

Johnny, purtroppo siamo nelle mani del Signore e non siamo più noi a condizionare e a dirigere le nostre sorti. L'ultimo brandello di sovranità è stato vergognosamente ceduto e consegnato ai massonacci dai denti aguzzi. Hai capito perché Draghi ora sarà alla guida della BCE, al posto di Trichet?
Sì, ma Tremonti che fa?

Davvero un bel DO UT DES.

Nessie said...

Anonimo, mettiti un nick. L'oro sarà una convenzione, come lo è il petrolio, la carta moneta o altro. Ma senza più alcuna "materia prima" di tua proprietà, non sei più niente. In ogni caso, non vedo perché bisogna darlo via senza nemmeno informare gli Italiani che da oggi le ricchezze risparmiate da generazioni in generazioni, sono state trasferite obtorto collo, laddove non saranno mai più restituite. Leggi quanto ha già espresso nel merito No caste.

"Sarebbe la più grande rapina ai danni del popolo italiano. Del popolo, non dello Stato né dei padroni di Bankitalia, poiché quelle riserve furono accumulate, attraverso generazioni, con i sacrifici e il lavoro di tutti gli italiani, i quali ne sono i veri, legittimi proprietari".

Nessie said...

PS x No caste: caro amico, vedo che ancora non ci credi e che parli al condizionale dicendo "sarebbe". Purtroppo è avvenuto e se non vado errando entro luglio sarà ufficialmente ratificato.

Josh, ho visto e letto già il tuo post. Roba da romanzi di Philip Dick, altro che cronache bolognesi! Poi vengo a commentare.

Nessie said...

A scopo di maggiore chiarezza, ricopio integralmente il commento che è stato personalmente indirizzato a me da Silvio, un commentatore del blog di Foa su questo problema cruciale della confisca aurea:





Cara NESSIE,
mi spiace risponderti con ritardo ma sono obbligato ad essere “fuori postazione” per buona parte di ogni mia giornata. Procedo sinteticamente per singolo quesito, abbinandone la mia rispettiva replica:
a)- «Eugenio Benetazzo scrive che l’Italia è la seconda detentrice al mondo per riserve aurifere proprie. E’ una ipotesi troppo ottimista o è verosimile?» -.
Replico: «Benetazzo è stato fuorviato dalle fonti utilizzate. Dai dati 2010 si evince invece che Bankitalia occupa il quinto posto mondiale in quanto a riserve auree proprie (= 2.451,8 ton.) dopo la US Fed (8.133,5 ton.), la Bundesbank tedesca (3.412,7 ton.), il Fondo Monetario Internazionale (2.981 ton.) e la Banque de France (2.508,8). Ma i veri assi dell’oro sono Russia e Cina che lo detengono non nei caveaux delle Banche Centrali ma sottoterra. ».
b) – « E nel caso fosse vera, dove viene conservata questa riserva?»-
Replico: «Sino al 2010, risultava custodita in quattro luoghi differenti: due situati in Italia (sede di Bankitalia in via Nazionale a Roma – caveaux di Vermicino) , due situati all’estero (caveaux della Fed a Manhattan NY – caveaux della BIS a Basilea).
c) – « E se l’Econ ci confisca anche l’oro che fine faremo?».-
Replico: « Sostanzialmente il nostro oro è stato già “confiscato” dalla BCE giacché Bankitalia (membro della SEBC) lo custodisce in nome e per suo conto a garanzia della solidità dell’euro (infatti le riserve auree non concorrono al conto economico ma vengono imputate al solo stato patrimoniale delle Banche Centrali). La pessima uscita dell’ECON (che dovrà essere ratificata a luglio dal Consiglio europeo) vuole darne unicamente l’imprimatur formale e, cioè, il messaggio che : 1) “Tutto è confiscabile pur di sanare il debito (persino l’oro dei privati)” – 2) “Non provateci a ritornare alla vecchia lira. Non potete farlo. Non avete più oro nazionale” ».
d) – « Tremonti all’Ecofin ha accettato questo patto scellerato senza reagire? E in cambio di che cosa? E’ mai possibile che nessuno dei nostri politici mostri di possedere quel minimo di istinto di conservazione, istinto primario dell’umanità?» – .
Replico: « Mentre ti scrivo (cara Nessie) ho qui davanti la gigantografia di Christine Madeleine Odette Lagarde (prossima sostituta al FMI di DSK ?) che mi sbeffeggia, mostrandomi il dito medio. C’è bisogno di aggiungere altro? ».
e) – « Siamo nelle mani del Signore, presumo» -.
Replico: « Confermo, convinto. L’Eterno dona, l’Eterno toglie. La ruota gira per tutti. Chissà che stavolta il vuoto a perdere non tocchi ai farabutti criminali che hanno gabbato e vessato i loro popoli».
Molto cordialmente

Anonymous said...

Già Nessie, sul lessico usato dai nostri tirannelli nel 1984 di Orwell non ci sono frasette del tipo "la guerra è pace", "la schiavitù è libertà" ?
Grazie poi per informazioni sulle sorti delle "nostre" riserve aurifere. Anche senza sapere del furto non avevo dubbi che se lo sarebbero preso in un modo o nell'altro: è una costante dei Poteri Forti nazionali e globali.
Vista la mancanza di forze credibili in grado di opporsi a lorsignori o l'or signori come dice No Caste non ci resta che confidare nel Signore.
Scarth

Anonymous said...

Bene Nessie, anzi malissimo… tolgo il condizionale e do un calcio alle residue speranze…

Non credo che Tremonti possa fare qualcosa, purtroppo.
Quando qualcuno si deciderà a scrivere la vera storia d’Italia degli ultimi decenni, dovrà segnare come funesto e punto di non ritorno il 1992, anno che cominciò malissimo per finire peggio.
Il 29 gennaio fu emanata la legge Carli-Amato che sanciva la completa privatizzazione della Banca d’Italia e nelle settimane successive, con una serie di disposizioni, lo stesso ministro del Tesoro Guido Carli esautorò il Governo da qualsiasi decisione in materia di politica monetaria.
Dopo di che, nulla fu come prima. Ad esempio, il ministro del Tesoro non poté più fissare (come era sempre stato) la percentuale di riserve da tenere, né poté più concordare i cambi e i tassi. Completamente svincolato dalla politica e dai suoi sistemi di controllo, il Governatore divenne di fatto l’uomo più potente d’Italia, dovendo rispondere solo ai suoi… azionisti di riferimento (i padroni della Banca centrale). Il Governatore dell’epoca era Ciampi, e cosa seppe fare del suo potere lo vedemmo durante la speculazione contro la lira: cento mila miliardi di riserve (soldi nostri, non suoi) buttati al vento e svalutazione del 30%.

Ma senza Maastricht tutto questo non sarebbe potuto accadere, poiché fu in attuazione di quel nefasto trattato, e segnatamente degli articoli 105 e 107, che la Banca d’Italia divenne totalmente indipendente. L’articolo 107 dice espressamente che le Banche centrali «non possono sollecitare o accettare istruzioni» e che «i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare…» ecc. ecc. Ratificando quel trattato, ci siamo incravattati e consegnati in mano ai banchieri.

In ragione di quanto ho scritto sopra, il buon Tremonti potrà al massimo sbuffare, se non è d’accordo, ma niente altro. In queste faccende i politici sono chiamati in causa solo perché assicurino, con la loro presenza, un minimo di legalità “democratica” a maneggi che in realtà non ne hanno affatto. Ormai sono gli sciacquapiatti di l’or signori. Per inadeguatezza o complicità, poiché non bisogna mai dimenticare che fu la politica ad abdicare.
Certo, si potrebbe denunciare Maastricht e mandarli tutti a fare in c…o, e non dubito che qualcuno lo farà prima o poi. Ma non saranno certo i pavidi agnellini che ci governano… Hai visto Berlusconi con Obama?... «Signor maestro i compagni mi stanno facendo i dispettucci…». Siamo all’asilo infantile… come possiamo aspettarci un soprassalto di dignità da gente simile?...
(no caste)

PS:
I dati del tuo amico Silvio divergono leggermente dai miei, pure relativi al 2010.
L’Italia è al quarto posto superando, sia pure di pochissimo, la Francia.
Qui

http://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_monetaria

ho trovato una tabella che è praticamente identica a quella in mio possesso.

Pecos Bill said...

veramente pazzesco il furto che stanno x perpretare ai nostri danni nel silenzio omertoso dei media.
l'oro è uno degli ultimi nostri asset e tra il lusco ed il brusco, lo stanno x sfilare dalle nostre tasche;
ricordo l'entrata della Romania e conseguente invasione di zingari annunciata a fime anno alla chetichella...
Non esiste più il reato di alto tradimento ?

Giovanni said...

Mi scuso per il malinteso. Ho cambiato il titolo del post.

Nessie said...

Ho visto. Grazie Giovanni, più che altro è per te. Un giovane ha il dovere di essere creativo.

Pecos Bill, se esistesse il reato di "alto tradimento" non ci sarebbero più fucili per fare giustizia. No, purtroppo non esiste, dato che non abbiamo più patria nè confini, né moneta, né oro. Comunque chi può farlo, diffonda la notizia. Che almeno si sappia in giro e si sappia di che morte dobbiamo morire.

Nessie said...

No caste, Benetazzo faceva stime ottimistiche sul secondo paese. C'è chi dice che siamo i secondi, c'è chi i quarti, c'è chi i quinti. In ogni caso, il dato essenziale è che abbiamo un piatto ricco che fa gola alle fauci dei predatori. Importante la medicina del duo Carli-Amato di cui scrivi. Le disgrazie non vengono mai sole.
E ora che fare? Scriviamo a Tremonti? Ida Magli nel suo sito ha raccolto un appello a uscire dall'euro. L'hai visto?

Sì, ho visto anch'io l'asilo Mariuccia in funzione da Obama, e mi ribolliva il sangue :-(

Anonymous said...

Nessie, Benetazzo ha ragione in riferimento all’Europa, io ce l’ho se consideriamo il mondo intero.
Ma in ogni caso dici bene tu: non è la posizione in classifica che conta, bensì la consistenza del malloppo. E il nostro fa gola.
Se torni sulla tabella che ho linkato, potrai vedere che sommando le riserve degli altri “pigs” si arriva appena a un terzo delle nostre. Il bocconcino prelibato è l’Italia, grazie anche ad una classe dirigente che lavora da sempre per il re di Prussia, o per… “Franza o Spagna, purché se magna”… insomma, per tutti tranne che per noi…

Ho visto il sito della Magli (Dio ce la conservi…) e attendo di saperne di più.
Una simile legge ha bisogno di almeno 50.000 firme ed io sono disposto ad offrire la mia collaborazione. Non perché mi illuda di poter mandare in porto una legge di iniziativa popolare (non è mai successo, in Italia), ma per dare un segnale agli inquilini del Palazzo: se si vedessero arrivare un vagone di firme sarebbero costretti a prendere atto dello scollamento esistente tra “il Paese reale e il Paese legale”, come diceva Charles Maurras.
(no caste)

Nessie said...

Sì, ho ben visto. La somma di tutti i Pigs non fa tanto oro quanto il nostro. Ma anche la somma di molti stati Ue. E senza questo non è possibile ripristinare nessuna sovranità monetaria. Anzi, ci hanno dato scacco matto ancor prima di entrare in gioco.
Rapina chiama rapina. E la prossima potrebbe essere quella di prosciugarci di tutti i nostri risparmi, con la scusa della moneta unica (Amero) o di quella elettronica. Non c'è da fidarsi.
Sì, che Dio ci conservi la Magli.

Giovanni said...

Ciao Nessie, sono l'anonimo cui dicevi di utilizzare un nome. Ci siamo commentati già a vicenda su Foa. Nell'ormai piatto mondo dell'informazione e disinformazione di Internet sei una delle poche pochissime persone in Italia tra centinaia di blog che leggo ed altri siti informativi che mostra di avere una visione chiara della realtà secondo i suoi vari livelli di interpretazione che tu sembri padroneggiare e nonostante questo continui ad esprimere il tuo pensiero senza farfugliare. Questa constatazione tuttavia è chiaramente triste... ma per quanto mi riguarda è un dato di fatto.
Come dici tu questo passaggio di mano dell'oro non è affatto una cosa buona in quanto toglierebbe la possibilità di riottenere in qualche modo una propria sovranità monetaria in un'ottica di convenzioni basate sull'oro. Personalmente è un dettaglio che apprendo leggendo il tuo blog. Al di là di ciò tuttavia la roadmap penso ti sia molto chiara e come ormai saprai c'è ben poco da meravigliarsi di fronte agli scenari che si delineano pur con i dovuti effetti scenici e varianti. Magari tale meraviglia nasce da un elemento psicologico frammisto forse ad un sentimento di speranza che qualcosa possa non andare per come deve andare.
Piuttosto che pensare a questi dettagli che per quanto elementi di un mosaico che sta per completarsi e che per il suo completamento richiede come nutrimento la vita ed il diritto ad un futuro, perché non pensi ad un modo a che le cose si svolgano diversamente se ritieni che ci sia. Ove non esista tale modo dimmi tu dove sta l'utilità a trattare di tali argomenti quando non si risolve a monte la questione che è ormai una questione di vita. Piuttosto che attivare i neuroni si dovrebbe attivare lo spirito di sopravvivenza e l'indignazione dovrebbe andare verso quelle forme artefatte e teleguidate di indignazione. La vera indignazione dovrebbe implicare la possibilità di discettare dei problemi potendo spaccare il capello in quattro per presentare la verità ormai unica cosa di cui non è dato ne parlare ne sentire. Sarebbe necessaria una presa di coscienza generalizzata che reclami i diritti naturali e spezzi le catene prima di tutto immateriali di categorie di pensiero blande e malevole, solitamente prive di fondamento ontologico, e gridi una volta per tutte basta alla marea di menzogne su cui si è costruito e quella marea di menzogne con cui si sta privando le persone pure del diritto alla vita e alla propria dignità di Esseri Umani quanto meno in prospettiva. Non so pensaci piuttosto che continuare a perdere tempo con la tua bella mente a questi dettagli che in fin dei conti sono solo una perdita di tempo e vanno considerati per quel che sono senza sentimentalismi inutili come parti di un unico fatto criminoso verso l'Umanità. Se ti viene qualche idea fammi sapere. Personalmente non ne ho e se sta bene alla maggioranza che il mondo sia consegnato definitivamente nelle mani di .... beh non sarò certo io a poterci fare qualcosa. Non c'è nulla da fare a mio avviso se non conservare il seme della verità per tempi migliori se mai verranno. Non puoi fermare uno tsunami. L'unica cosa che puoi fare quando arriva l'onda è metterti al riparo se fai in tempo e poi vedere quel che puoi fare per ricostruire. Ormai l'onda sta travolgendo tutto e non è arrestabile tanto meno con delle blande per quanto interessanti chiacchiere. Saluti, Giovanni

Nessie said...

Ciao Giovanni, bello il tuo commento. Sì, ti ho letto da Foa. Lì per lì ti ho preso per l'altro Giovanni R. che è anche un blogger ed è registrato. Poi ho visto che sei nuovo di qui. Per il resto neanch'io so che fare. Mettersi al riparo, dici? Sì, ma dove e come?
Come ho già detto, siamo nelle mani del Signore. O se preferisci, della Provvidenza.

Nessie said...

Qui sul sito Zero Hedge, la notizia sulla riserva aurea confiscata, a conferma che non si tratta di bufale:


http://www.zerohedge.com/article/european-gold-confiscation-sceme-unfolds-european-parliament-approves-use-gold-collateral

Luka said...

Ha ragione Pecos Bill. I nostri politici dovrebbero essere impiccati tutti quanti per alto tradimento. E invece la gente continua docilmente a votare. Ci hanno venduto tutti quanti. Ecco la verità.

Nessie said...

Luka possiamo scegliere solo tra la banana e il palo della luce. Non farmi dire dove. Le cose stanno così, purtroppo e per ora dei Riccardi Cuor di Leone in vista all'orizzonte in grado di perorare la causa del popolo, non se ne vedono.

Sareth said...

le analogie che vengono fatte tra il nostro tempo e il periodo nazista le accetto sempre volentieri. guai a denunciare comportamenti, stili di vita e pensiero corrente etichettandoli come paranazisti. oggi non si può farlo o rischi grosso. in compenso si ottiene la definizione di estremista religioso/razzista quando difendi la tua fede e l'identità culturale del popolo.
quante volte abbiamo sentito persone dire "ah, io con te non parlo perchè sei cattolico/pdellino/di destra...".

così mi piace che ancora si parli di schiavitù in un'epoca e in una terra dove apparentemente tutto è lecito e quindi eticamente accettabile.

e infatti il punto centrale è quello morale. questa è un'europa composta di capi, politici, governi, stati, banchieri profondamente immorali. tutto il male che dobbiamo sopportare e quello che verrà deriva unicamente da questo fatto. l'unica cura reale per questo cancro è posizionare persone dotate di grande levatura interiore.

se non si parte da questo, tutto il resto diviene inutile. IMHO.

Sareth said...

@Luka,

la vedo come Nessie ed immagino tutti gli altri. tra due mali scegli quello minore. l'astensione la eviti se hai un pò di amor proprio.

Sareth said...

http://www.stampalibera.com/?p=26937#more-26937

Nessie said...

Sareth, arrivi in ritardo. E' andato al governo di Milano il "palo della luce". E a Napoli pure.
Sì la schiavutù moderna esiste e la globalizzazione la mette in atto coi nuovi schiavi allogeni, e gli autoctoni in fase di proletarizzazione acuta.

Huxley said...

Altro che indignados:

http://www.hurriyetdailynews.com/n.php?n=report-military-coup-possible-in-greece-2011-05-29

Se non la la CIA....

Nessie said...

Grazie Huxley,avevo già adocchiato la notizia su Rischio Calcolato. Tra poco arriveranno i carri armati anche da noi. Per ora ha vinto la Magistratura. A forza di nominarla sempre, Berlusconi è stato accontentato.

Josh said...

@Nessie: ...altro che palo! 'na foresta di pali

vedrai che disgrazie combineranno, peccato che toccheranno anche a noi

Nessie said...

Certo Josh. Meglio un casco di banane.