20 January 2011

Il caso Berlusconi e le vite degli altri

Perché così fan tutti (o almeno, buona parte lo fa) ma solo di Mr. B si viene  a sapere sempre tutto? Alludo al binomio sesso-potere vecchio quanto è vecchio il mondo.
E' chiaro che quei servizi di sicurezza che avrebbero dovuto proteggerlo sono a libro paga di altri paesi, apparentemente alleati, ma in realtà interessati a tenerci sotto scacco. Che le tecnologie spionistiche prodotte "altrove" alla fine ci rendono schiavi proprio dei tecnici e dei consulenti delle aziende che le hanno prodotte in quegli stessi paesi, diciamo così "esteri". Una cessione di sovranità, anche questa.
Che l'uomo in questione sia farfallone, che sia affetto da megalomania pantagruelica, che non sia un modello di discrezione, di continenza né di morigeratezza  ben lo sappiamo. Che perservera nel farsi del male, pure. Chi non ricorda l'antefatto dello scandalo estivo di Villa Certosa in Sardegna, dove Berlusconi stesso ebbe a dire che era più "bucata" di un formaggio gruviera? Tutti ricorderanno l'immagine del leader della repubblica ceca Topolanek in costume adamitico, attorniato di discinte donzelle sul bordo della piscina. Per il resto mi pare che già altri sulla stampa e sul web abbiano posto l'accento sull'accanimento giudiziario del pool milanese e dell'incompetenza territoriale di Milano rispetto a Monza. Ma questi - si dirà -  sono solo dettagli tecnici.

Ma    vengo alla questione eminentemente politica. Berlusconi per i poteri cosiddetti "forti" è una mina vagante, perchè è vero che fa il piacione con tutti, ma poi cerca di fare di testa propria. E mi pare che l'affare Gazprom con la Russia sia la testimonianza palese della sua autonomia in politica energetica. Gli Usa non hanno gradito. E non solo l'ambasciatore entrante dell'amministrazione Obama, David Thorne, ma anche l'ambasciatore Spogli della precedente amministrazione Bush. Inoltre ci sono stati anche accordi con l'Algeria e con la Libia di Gheddafi - altri giri di valzer non graditi ed  ebbe a lamentarsene lo stesso Luttwak sul Corriere della Sera, tanto per citare le fonti.
Del resto fu proprio Spogli a dire con fare minaccioso: "Gli Usa non staranno certo a guardare".
Perché ci dimentichiamo di questi dati importanti che ci offrono non una, ma "la chiave" per antonomasia?
Alcuni siti  web hanno fatto più volte raffronti tra Berlusconi e Mattei, in particolare in occasione dell'attentato al Duomo che gli costò lo sfregio.
Se non lo si può uccidere allora bisogna sopprimerlo con "altri mezzi": scandali in serie, gogna mediatica internazionale, processi a raffica, cortei viola dipietreschi, sit in moralistici degli "indignati speciali", non ultima anche la corrente finiota all'interno del PdL, pagata dai "poteri forti" e che doveva servire a fargli mancare la fiducia in Parlamento.   
Mr. B.  ha sparigliato le carte nei confronti dei passeggeri di riguardo del Britannia (1992) e della "gioiosa macchina da guerra" postcomunista, l'unico partito rimasto intatto dopo Tangentopoli, mentre tutti gli altri erano ridotti a lumicino.
Lo spezzatino degli asset italiani era già semi-sbranato con Ciampi, Amato e Prodi.
La discesa in campo del Berlusca è stata la variante che ha spiazzato non pochi squali in agguato pronti a papparsi il resto. Per chi ha la memoria corta, vale la pena di ricordare che l'accanimento giudiziario è iniziato da subito con l'avviso di garanzia al Maschio Angioino a Napoli, nell'anno 1994. Allora escort e scandali a luci rosse non ce n'erano ancora, ma la Magistratura doveva già fermarlo ad ogni costo. Il resto è cronaca recente: pentiti di mafia, Spatuzza con le sue "spatuzzate", ora perfino la strage del 1993.
Scusate, e poi cos'altro?
L'attuale scandalo a luci rosse (affaire Ruby)  lasciato cadere in prima istanza e ripreso poi dopo la pausa natalizia,  è solo la prosecuzione di questo accanimento giudiziario. E quando sarà esaurito questo, ne inventeranno altri ed altri ancora. Ma qualcuno ha già deciso per noi, che la "democrazia" è merce da esportare lontano dall'urna elettorale, con giochi di potere marci, come l'invenzione della corrente  finiota utile a creare un cavallo di Troia dentro il PdL per mandarlo a ramengo.C'è stata la vittoria e la riconquista della fiducia il 14 dicembre scorso e il Cav pareva ancora in piedi? No problem, si sono messi in atto nuovi stratagemmi. Leciti o meno: la Consulta col blocco del legittimo impedimento e le varie Ruby con accusa di concussione e prostituzione minorile, il peggior reato da far sapere al mondo secondo l'intoccabile carta dei diritti Onusiani.
Intanto gli speculatori stranieri stanno già lustrando le loro fauci verso l'Italia, prossimo bocconcino prelibato, dopo Grecia e Irlanda. Via il Cav, si può fare, amigos!
Aggiungo inoltre che lo slogan "anche il privato è politico" è un vecchio slogan sessantottino diventato tristemente reale, grazie non solo al fasullame di quel solito sinistrese che ierisera, davanti a Palazzo Chigi facevano  "gli indignati speciali", ma che ha trovato una fertile applicazione negli States, da dove proviene. Dirò di più: è l'applicazione stessa del "totalitarismo", contrario ad ogni spirito liberale.
Tutti sanno che è necessario andare al gabinetto per ogni essere umano. Ma se un leader politico viene ripreso mentre siede sulla tazza del WC, questa non è più "operazione trasparenza", ma è un atto autoritario e totalitario.Quindi, basta un' oltraggiosa campagna di stampa ("democratica" anche quella) per depotenziare e destituire dalle proprie attribuzioni politiche chi è stato legittimamente eletto, trasformandolo in un volgare zimbello.
Vorrei  qui ricordare che anche la DDR si chiamava "repubblica democratica". Ed era proprio quella che spiava costantemente "le vite degli altri", anche quando andavano alla toilette o giacevano in alcova. Villa S. Martino ad Arcore è stata presidiata e intercettata con un' intera rete sofisticatissima di spie e microspie, tracciando i cellulari degli ospiti che entravano e venivano. E questo da un anno e oltre. Beh, non venitemi a dire che il Muro è caduto e che le nostre vite siano libere. L'universo orwelliano è una realtà. E se accade a una persona che detiene le leve del comando politico, figurarsi a noi comuni mortali!
E' evidente che  per l'attuale politica italiana, occorre andare oltre Berlusconi. Ma contestualmente a ciò, dobbiamo liberarci di una magistratura dai metodi Stasi pronta a rovesciare i risultati elettorali scaturiti dalle urne. In particolare, dobbiamo smascherare quei poteri nazionali e internazionali, che se ne servono come una ghigliottina,  di concerto con la stampa mondiale in mano ai monopoli finanziari. Dapprima fu il presidente Leone, poi Craxi, poi Andreotti, poi Berlusconi. La saga malefica continua.... se nessuno la fermerà. Finito Berlusconi, saranno controllati i prossimi (vedere articolo di Mario Sechi) . Si accomodino pure. Intanto la magistratura italiana per ottenere credibilità e autorevolezza, sarebbe bene che spiegasse ai cittadini i seguenti dati:
- L'82% dei reati  di natura criminogena resta impunita , il 40% dei detenuti è in attesa di processo. Inoltre  parliamo dei supporti super-tecnologici e dei relativi prezzi, costati 80 milioni  di euro (stime del Corriere) solo per spiare.

90 comments:

Luka said...

Post esaustivo ed ineccepibile! Hai detto tutto tu. ciao.

Il Mango said...

Bellissimo articolo hai detto tutto. Un classico Saura, Complimenti.
Un abbraccio

Massimo said...

Condivido l'impostazione. Ma da biasimare non sono tanto i "poteri forti" internazionali che del resto fanno i loro interessi, quanto i burattini italiani che si prestano ad assecondarli per un pugno di dollari.

Rossonero di Vergogna said...

una marea di balle.

"Perché così fan tutti (o almeno, buona parte lo fa) ma solo di Mr. B si viene a sapere sempre tutto?"

Piero Marrazzo?
Silvio Sircana
Sandro Frisullo?

ma sentiti nominare?

che ipocrisia e che vergogna.

Berlusconi alla forca!

Nessie said...

Massimo, prima si denunciano i burattinai, poi si puniscono i burattini. Quelli a libro paga "per un pugno di dollari", come dici tu. Berlusconi dispone di giornali e altre corazzate mediatiche per poterlo fare ed è ora, data la ripetitività dei leader politici fatti fuori, di dirlo. Perso per perso, è ora che parli.

Nessie said...

Grazie Luka e Mango. Un abbraccio anche a voi.

Nessie said...

Rossonero, le tifoserie falle allo stadio. Questo è un blog dove si cerca di ragionare.

sdat said...

Esiste un Paese reale che non ne può più di questo antiBerlusconismo asfissiante, imposto, martellante, invadente,sono 17 anni che ci tritano l'apparo riproduttivo.
La quasi totalità dei media è "antiB", questo è l'unico Paese in cui esiste l'ordine dei giornalisti, una casta che è arrivata ad arrogarsi il diritto di operare nella illegalità (pubblicare fascicoli secretati è un reato).
Questo è l'unico Paese civile(?) al mondo in cui i magistrati fanno i palinsesti della TV pubblica.
Palamara è convinto di essere a capo di un partito ed interferisce sulle attività parlamentari mentre i suoi colleghi impiegano oltre quattro anni per scrivere sentenze, dando così la libertà a pericolosi criminali già condannati.
Per non parlare di tutte le "cavolate" che quotidianamente producono giudici "creativi".
La genesi dell'antiBerlusconismo nasce da tre eventi ben definiti, in sostanza le colpe gravissime di cui si è macchiato il Cavaliere.

1) ha stravolto il mondo del calcio rompendo l'egemonia di una ristretta cricca di potenti

2) ha scombinato tutto il mondo della pubblicità togliendo alla Sipra un monopolio gestito con ricatti finalizzati al finanziamento dei partiti attraverso il "minimo garantito".

3) ha vanificato, in soli tre mesi, l'operato di mani pulite, un'operazione che più che mirare alla moralizzazione della politica puntava a consegnare il potere ai comunisti.

Queste tre cose non gliele perdoneranno MAI, livore e rancore accresciuto dagli esiti delle elezioni, Berlusconi ha vinto pure quando alla Presidenza del Consiglio c'è andato Prodi, un meccanismo, una gestione perversa ha tolto a migliaia di elettori la possibilità di votare.
Anche nelle regionali si sono giocati la carta della cancellazione del simbolo dalle liste ma la Polverini ha vinto lo stesso. La gente alle favole di Santoro & C. non crede più.
Ormai siamo alla spudorata negazione del contraddittorio, vedi Fazio-Saviano, siamo andati oltre la faziosità.
Il finto moralismo che cavalca la tigre "Ruby" è quasi cabarettistico.
Rimarrà in piedi anche stavolta, in ogni caso gli Italiani hanno avuto l'ennesima conferma della politicizzazione della magistratura, un'altra casta che vive nella totale anarchia ed in una assurda, antidemocratica impunità.
Quando i giudici sono i primi a violare la legge c'è veramente da preoccuparsi, Milano non ha competenza territoriale su Arcore ma la Boccassini se n'è fregata e continua a fregarsene altamente.
In questi lunghi 17 anni, quanto è costato in termini di soldi, ai contribuenti Italiani l'ostinazione del "red pool" Milanese?

TADS

Orpheus said...

Nessie tu scrivi sempre degli articoli splendidi, analizzando tutte le dinamiche in gioco.
E hai ragione su tutto...ma io mi domando, Berlusconi non dovrebbe arrivare alle tue conclusioni?
E allora perchè dopo gli antefatti, insiste in un comportamento che nuoce a se' stesso e all'Italia?
Perchè fornisce le pallottole ai suoi sicari?
Perchè mette a rischio democratico anche il Paese, formendo materiale a iosa, alla magistratura politicizzata e ai giornali scandalistici (perchè ormai questo sono)?
Io, non accetto più questo comportamento scriteriato, da un PdC che dovrebbe avere rispetto del suo ruolo, o in alternativa dovrebbe blindare la sua privacy.
Non smette di fare festini a luci più o meno rosse e non è in grado di impedire questo sputtanamento glogale un giorno si e l'altro anche.
La sua megalomania farà affondare questo paese...
Concordo al 100% con te quando scrivi: "occorre andare oltre Berlusconi. Ma contestualmente a ciò, dobbiamo liberarci di una magistratura dai metodi Stasi pronta a rovesciare i risultati elettorali scaturiti dalle urne."
Ecco un altro appunto che cosa ha aspettato e sta aspettando a varare questa benedetta riforma della Giustizia?!!!
Forse pensava di tenersi buoni i magistrati, temporeggiando?
Quando un capo di stato diventa ricattabile...nulla è più sicuro, perchè prima del Paese, si salva il suo lato B.
Sono profondamente nauseata...e credimi, io sono tutt'altro che una bacchettona, ma non sopporto la stupidità.
E nel sul modo di comportarsi, ne ravvedo fin troppa.
ciao mary

Elly said...

Piero Marrazzo? Silvio Sircana? Sandro Frisullo? E ci aggiungo, Gianfranco Fini?

Che fine hanno fatto tali inchieste? Finite nel nulla, non si è saputo più nulla... o meglio, insabbiate? No, così, visto che è entrato qui il solito berciatore antiberlusconiano.

Concordo con Tads, ormai non se ne può più di antiberlusconismo. Ma più di tutto, quello che fa orrore è proprio la magistratura che rilascia fior fiore di delinquenti veri (vedi mafiosi, assassini, precari che tentano di uccidere minorenni coi caschi e bestie peggiori) perchè non trovano tempo di scrivere le motivazioni di carcerazioni e poi si accanisce contro Berlusconi violando tutto il violabile. Questo è il vero orrore, la magistratura. TUTTA. Non solo la parte politicizzata.

Nessie said...

Figurati Sdat, qui sulla magistratura sfondi una porta spalancata. Ma non dimenticare che la Gorgone Bocassini, ha già pronta almeno un migliaio di altri faldoni di registrazioni, la sua arma segreta di Adolfo. Pardon, da Politzburo stalinista.

Nessie said...

Ciao Mary, rispondo a una tua domanda cruciale, forse la madre di tutte le questioni:

"Ecco un altro appunto che cosa ha aspettato e sta aspettando a varare questa benedetta riforma della Giustizia?!!!
Forse pensava di tenersi buoni i magistrati, temporeggiando?".

Allora ricapitoliamo: te lo ricordi come è finito il Lodo Alfano, che fece da subito? Napolitano si rifiutò di firmarlo.
E la legge CONTRO le intercettazioni illegali e abusive della magistratura? Saltò fuori ( e non a caso) la corrente di Gianfuffa (poi Giangiuda) a impedirglielo con ogni mezzo.
Come è finito da parte della Consulta il "legittimo impedimento"? Con il NIET totale della Corte costituzionale. Hai sentito Napolitano (capo supremo della Magistratura e quindi anche della Consulta) dare loro qualche tirata d'orecchio? Nemmeno per sogno.
Mary, sono tanti anni che sei sul blog e queste cose le sai già da te. I poteri giuridici sono blindati, autoreferenziali ed è impossibile venirne a capo. Chi credi e perché abbiano finanziato per l'uopo la corrente FLI di Fini?
Proprio chi aveva interesse a voler a mandare Berlusconi dietro le sbarre, ha pensato di fargli mancare i numeri per il suo partito.
Tutto vero, poi, sulla superficialità dell'uomo. Sui suoi disordini sessuali, sulla sua mancanza di avvedutezza. Forse anche sulla sua follia nell'osare l'inosabile. Quell'inosabile che ha regalato a questo Paese, quando pareva rassegnato all'egemonia sinistra, ad avere almeno un'alternanza, ancorché flebile.
A distanza di tempo ne giudicheremo meglio le luci e le ombre.

Giovanni said...

Rilancio quanto scritto da Elly, il caso Marrazzo, che dietro di se ha trascinato diversi omicidi (e dico O-M-I-C-I-D-I) eppure è stato sapientemente insabbiato dai media e dagli ermellini. Mentre in questo caso s'è già detto tutto. Tra l'altro mi sussurrano che gli altri tre processi a carico del Cav stiano per finire sul binario morto della prescrizione (as usual, giusto per dimostrare quanto siano "serie" queste inchieste). Insomma, la fiducia il 14/12, la sentenza della Consulta non del tutto sfavorevole ed i tre processi rimasti verso la prescrizione... Stava andando tutto troppo bene, infatti... Certo che, comunque, pure lui ci mette del suo.

Nessie said...

Sì, Elly, ho già riportato i dati:

L'82% dei reati di natura criminogena resta impunita , il 40% dei detenuti è in attesa di processo

Orpheus said...

Cara Nessie non vorrei fare l'avvocato del diavolo, ma che fine ha fatto il referendum sulla responsabilità civile anche per i giudici nel 1987?
Quesito: «Volete voi l’abrogazione degli articoli 55, 56 e 74 del Codice di procedura Civile approvato con regio decreto 28 ottobre 1940, n. 1143 ?»
L'80,20% degli italiani ha risposto SI.
Eppure è rimasto lettera morta.
Lodi Alfano ed intercettazioni...sanno troppo di volersi parare il solito lato B...parliamo di una riforma seria...questa non è stata nemmeno messa in cantiere.
E non posso fare a meno di chiedermi il perchè, visto il tiro al piccione a cui è sottoposto Berlusconi....
ciao Mary

Nessie said...

Non solo Giovanni, ma Marrazzo è stato reintegrato in un posto del parastato (la Rai) pagato coi nostri soldi. Condivido anche la tua chiiosa :-)

Nessie said...

Mary mi vai a prendere della preistoria! Mi ricordo che votai anch'io il referendum per la responsabilità civile dei giudici (della serie, chi sbaglia paga). Fu un referendum pannelliano insieme a una sventagliata di altri referendum, tra cui , se non sbaglio, anche l'abolizione della detrazione sindacale direttamente dalla busta paga.
Ebbene, entrambi questi referendum furono seppelliti e insabbiati. Ma il governo di allora era un Fanfani (alla sua IVa nomina) che durò solo tre mesi, e subito dopo Goria (DC). Che c'entra Berlusconi? Eravamo ancora nella 1a repubblica.

Sul fatto che i vari "lodi" siano solo dei pannicelli caldi sono d'accordo con te. Ma una coalizione di maggioranza (fosse anche di centrodx) non può che fare compromessi.

Nessie said...

Voglio dire, non siamo al bipartitismo pulito, ma ad una coalizione di più raggruppamenti. E alla fine siamo ai compromessi al ribasso. L'errore madornale fu aver tolto l'immunità parlamentare prevista nella Costituzione dai padri costituenti, dopo il disastro di Tangentopoli. Quella fu una solenne minchiata, perché diede la stura al commissariamento della Politica da parte della Magistratura.

roby said...

Ciao Nessie, scrive Mario Sechi nell'articolo che hai linkato a proposito di immunità parlamentare:

"La demolizione dell’articolo 68 della Costituzione, quello dell’immunità parlamentare che saggiamente i padri costituenti avevano previsto per evitare il dispotismo giudiziario, è stata un errore. La sinistra cavalca ancora il giustizialismo, accompagnata da uno smemorato che faceva parte della destra e un post-democristiano che la Balena Bianca l'ha vista morire sotto i colpi dei giudici. Sperano di raccogliere i frutti della battuta di caccia a Berlusconi. Si illudono. Se cade il Cavaliere, sarà la magistratura a nominare il nuovo governo. Perché punito Berlusconi, saranno controllati tutti".

La battuta è per Fini e per Casini (l'ex Dc).

sdat said...

vedi Nessie,
lungi da me spammare ma come ho scritto in un capoverso nel mio ultimo pezzo, credo che tantissimi Italiani non abbiano le idee ben chiare su un eventuale post-Berlusconismo. Il movimento "antiB" è una armata Brancaleone che trova la propria ragion d'essere solo nell'obiettivo comune, quello di eliminare il Premier. In realtà questo fronte è costituito da persone che si odiano tra loro ma convivono per un solo subdolo traguardo.
Dovesse uscire di scena l'uomo di Arcore ci ritroveremmo ad assistere ad una guerra interna, parlo del centro sinistra,senza quartiere nè esclusioni di colpi.
Un drappello di smandrappati "dossierati" che non esiteranno un istante a sputtanarsi a vicenda.
Il più pulito ha la rogna. Di Pietro ha una logica politica solo perchè esiste Berlusca, un "caciottaro" che sbraita, insulta e querela (ne ha fatte 350) che fa comodo ma sarà il primo a capitolare, lo stesso dicasi per Vendola, è solo un portatore di voti ed una voce in più ma farà la fine di Bertinotti, il PD è troppo condizionato dagli ex democristi per allearsi con lui nel "dopo-B".
Lo stesso dicasi per Fini, nel momento in cui gli verrà tolto l'appoggio dell'armata "contro" si ritroverà ad andare per stracci.
Rutelli politicamente non esiste, a livello di consistenza, si votasse domani tutti questi galletti non supererebbero lo sbarramento del 4%, è per questo che si adoperano per evitare le elezioni anticipate, nonostante i proclami di bieca propaganda.
Risultato, il centro destra governerà per altri lustri, anche dopo nonno Silvio.
Il loro obiettivo è un governo di transizione che punta a modificare la legge elettorale, un ritorno al passato, quello fatto di partitucoli "ago della bilancia" che acchiappano le poltrone migliori vanificando la volontà del popolo.

TADS

marmando said...

Qui il problema per qualcuno è che non si può fare il colpo di stato come in Tunisia.
Siamo nominalmente in democrazia, per quanto azzoppata, e tanta gente sta con Berlusconi.
Sicchè dato che le libere elezioni non dànno i risultati sperati, si usano magistratura e media.
C'è già una folla di gente pronta a festeggiare la fine del tiranno di Arcore, e stiamo sicuri che qualcuno ha già pronta la corda per appenderlo a piazzale Loreto, se gli dovesse capitare a tiro.
Quali che siano le colpe di Berlusconi, che pure ci sono, và disinnescato il tentativo di ribaltone.

johnny doe said...

E' ormai chiaro ai gatti che le intemperanze private erotiche (che c'è poi di male anche per un ruolo pubblico,il mito Kennedy era un super assatanato,altro conta e non i fatti privati)sono solo il pretesto per far fuori il premier.
Pare non ci sia nulla di penale,ma intanto il fango resta e tutti i tartufi strillan come aquile.
Moralisti d'accatto,sepolcri imbiancati.
Dicon povere bambine e son quasi tutte zoccole,raccontan favole colorite con fantasiosi draghi e improbabili vergini per l'immaginario dell'asilo, il povero bocciofilo,il Bersò cadente ora dice che Ruby deve andare a scuola (a parte che lei preferisce altro),ma si scorda le file di minorenni da anni lungo i viali(quelle sì sfruttate magari da quelli che le sue anime belle e sceme han fatto entrare),mai venuto in mente di dirlo a loro,pure il frottolliere delle Puglie alza il ditino,figuriamoci che esempio..!
Anche il truffaldino Fini vuol dir la sua,un altro esempio da manuale!
Che dir dei magistrati che voglion comandare e dirigere il paese!
Io non vado tanto sul sottile,son anni che menano il torrone contro il solo che impedisce loro di realizzar un odioso regime al di sopra della legge.
E questo sarebbe già un merito da far dimenticar ogni difetto.
Qualche magistrato bisognerebbe metterlo alla gogna nella pubblica piazza.
Non sono certo un accanito fan di Berlusconi,ma questo tipo di magistratura è un virus da estirpare.
Non parliam poi dei nostri falsi preti e delle fanghiglie cristiane,altri che dovrebbero sol tacere...!
Dell'aspetto internazionale della truffa tu già hai ampiamente illustrato i dettagli.
Certo che con una tal democrazia ti vengon cattivi pensieri...
Insomma,le cose sono molto chiare e arrivate al limite.Se supera questa raffica di fango,credo che d'ora in poi ogni altro futuro tentativo di golpe da parte dei soliti noti andrà a vuoto.
Perderebbero la faccia.

Lo PseudoSauro said...

La differenza tra la situazione attuale italiana e quella della RDT sta in due punti:

1) nella RDT il controllo politico della polizia (non era la magistratura a disporre le indagini), era rigidissimo; tant'e' vero che ogni indagine non poteva essere iniziata senza l'approvazione dell'Esecutivo che poi era anche il Partito: piu' o meno.

2) la tecnologia non era perfezionata come oggi. Il fattore umano era quindi basilare e (come racconta il film) poteva inceppare il meccanismo.

Resta il fatto che il siluramento di politici avveniva in silenzio e ai cittadini non interessava che marginalmente, in quanto dai cambiamenti burocratici nessuno si attendeva un vero cambiamento, considerato che il regime Socialdemocratico era blindato dai sovietici (ma anche dagli americani).

E in Italia? Qui la Magistratura si comporta come uno Stato nello Stato. Decide autonomamente chi inquisire senza alcun limite politico. La M dirige la Polizia e i Servizi segreti (totalmente in mano alla Polizia di Stato, mentre prima della riforma erano suddivisi tra Polizia e Carabinieri).

Risultato? In Italia e' molto peggio da un punto di vista amministrativo (la M ha quasi rinunciato al suo ruolo giurisdizionale e istituzionale, dedicandosi prevalntemente alla giustizia politica).

L'Italia ha in comune con la RDT la sovranita' limitata di fatto; che nella RFT era invece esplicita nel Grundgesetz (La Costituzione tedesca). Dobbiamo rassegnarci all'idea che nell' Europa postbellica, la sovranita' limitata e' la regola e non l'eccezione: a est come a ovest. Tutto consegue da questo.

Angelo D'Amore said...

tanta caciara fa comodo in primis a berlusconi. parlando del nulla, si nascondono i fallimenti politici di questo esecutivo.
http://nonsolonapoli.blogspot.com/2011/01/escort-festini-e-poiil-nulla.html
saluti.

Nessie said...

Angelo, la promozione del tuo blog è consentita. Ma il commento è un contributo farlocco e inconsistente. Inoltre non fai che ripeterlo in altri blog, come quello di Mary.

Roby l'articolo di Mario Sechi è cristallino. Il vero suicidio della democrazia parlamentare è avvenuto con l'abolizione dell'art. 68 che ha consegnato un'intera classe politica alla Magistratura.
Allora il capro espiatorio fu Craxi. Oggi si replica...

Nessie said...

Sdat, tutte le ipotesi sono possibili. Ma non credo che in un contesto di Nuovo Ordine Mondiale e di mondo globalizzato, le élites ch ci comandano abbiano interesse a ritornare alla vecchia frammentazione dei partitucoli della prima Repubblica.

Marmando, temo che tu abbia ragione. Questa per parafrasare von Clausewitz, è la continuazione della Tunisia, portata avanti con altri mezzi. In questo caso, giudiziari.

Anonymous said...

Il primo comma dell'art.25 della Costituzione esclude tassativamente che il cittadino possa essere distolto dal proprio giudice naturale
precostituito per legge.In altri termini l'evidente competenza territoriale del tribunale e della procura di Monza è stata volutamente
ignorata e lo è tuttora da parte degli ipocriti difensori della nostra
Carta Costituzionale!

Nessie said...

Sauro, RdT o DDR?

Mettiamoci le sigle italiane che è meglio. E' evidente che la vecchia DDR disponeva del solo fattore umano per spiare mentre adesso ci sono tecnologie sofisticatissime.
Sarebbe interessante che Maroni e Tremonti chiedessero conto della spesa e la sbattessero democraticamente e con trasparenza, in faccia agli Italiani. Cmq ottima analisi del vecchio mondo di allora, la tua.

Anonymous said...

La demagogia liberista di Montezemolo e Italia Futura contro Tremonti ed imprenditoria

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=7883

la vera posta in gioco è questa.. più comodo “distrarre” e magari “risolvere” con ruby, operazione meschina

m

CloseTheDoor said...

che ci sia accanimento, potrebbe darsi, ma non credo sia dovuto tanto a poteri esterni quanto alla percezione da parte della magistratura che berlusconi avrebbe fatto qualunque cosa per azzerarne il potere.
lo ha fatto capire fin da subito con la discesa in campo, che lui era quella parte di tangentopoli che non si era riusciti ad eliminare, un po' come le mosche fortificate dal DDT.

comunque la questione giudiziaria per me non è se berlusconi è andato con prostitute o ragazzine, ma se ha contraccambiato i loro favori inserendole nelle liste elettorali e procurando loro posti di assessori, parlamentari, ministri. con uno stipendio astronomico pagato dai soldi pubblici.

miei.

tuoi.

nostri.

Nessie said...

Ciao Close. La Magistratura nata come potere "organico" alla sinistra (molti nelle liste del Pd sono ex magistrati) ora è diventato una casta al di sopra di TUTTI i partiti. Prova ne sia l'inchiesta Why not nata col governo Prodi e che gli costò il crollo del suo governo. Inutile mettersi le fette di prosciutto per non voler vedere che è in gioco la democrazia e che la politica è commissariata da poteri supremi in toga, i quali esercitano il loro suprematismo.

Guarda, sulla Carfagna e la mignottocrazia, la penso come te.

Huxley said...

La libera informazione orwelliana fa davvero ridere, oggi titoloni relativi alle affermazioni della Cei sulla necessità di moralizzare la vita politica in Italia (Berlusca), mentre fino a ieri sparavano titoli cubitali sui casi di pedofilia della chiesa.

p.s. Un vecchio aforisma di Mel Brooks:
"I politici fanno alla gente quello che dovrebbero fare alle loro mogli"
E questo spiega perchè la poplarità del Berlusca non viene scalfita da casi come Ruby.

Nessie said...

Huxley,
bello l'aforismo di Mel Brooks!

Sui media e la loro serietà ci sarebbe uno sterminio di cose da dire. Specie entro il 31 gennaio, data entro la quale dobbiamo pagare il canone Rai.

Vanda said...

Ruby, la povera "innocente" vittima minorenne...ma le avete viste le sue foto???? Neanche fosse stata la ragazzina del "Tempo delle Mele"! E' una volgare baldracca: si veste e comporta da tale! E' palese che questo scandalo e' stato meticolosamente costruito per diventare tale. Berlusconi avra' fatto anche festini con delle compiacenti donnine (adulte e consenzienti che fanno a gara per pertecipare!) , per me resta comunque migliore di certi personaggi "perbene" come Marrazzo ed altri che si fanno sodomizzare dai trans! Ed intanto l'Italia va sempre piu' a fondo mentre, come a Bisanzio, si continua a discutere sul "sesso degli angeli"...

Nessie said...

Vanda, sono ragazzine smaliziatissime e astutissime che bruciano in fretta i loro pochi anni. Purtroppo Berlusconi ha delle debolezze umane e si lascia infinocchiare: è questo il vero dramma.

Nel linguaggio spionistico alla Le Carré si chiamano "trappole al miele" e gli agenti segreti ben preparati devono imparare a evitarle e a resistere. Oggi la finiana Giulia Bongiorno (FLI) se n'è venuta fuori con l'ennesima idiozia protofemminista: quella di un Berlusconi che offende la dignità delle donne.

Certe donne, mi spiace dirlo, ma se l'offendono volutamente da sé la loro dignità. E' ora di smetterla con questo sindacalismo becero del femminile!

Nessie said...

Johnny, hai visto anche tu Fini come ha alzato la testa? E la Bongiorno di Fli, si mette a pontificare sulla dignità violata delle donne!

"Il truffaldino Fini vuol dir la sua,un altro esempio da manuale!
Che dir dei magistrati che voglion comandare e dirigere il paese!
Io non vado tanto sul sottile,son anni che menano il torrone contro il solo che impedisce loro di realizzar un odioso regime al di sopra della legge".

Sì, i magistrati meriterebbeo loro la forca, se esistesse.

Nessie said...

PS: Johnny chiedo scusa se vedo il tuo commento solo adesso, ma stamattina ne sono arrivati uno sterminio.

sdat said...

Nessie,
la frammentazione politica ed il tentativo di tornare alla prima Repupplica fatta di partitucoli è una realtà, non una ipotesi, realtà supportata da due elementi inconfutabili, la quotidiana nascita di partiti e la proposta di una legge elettorale ventilata dall'opposizione. Il terzo polo nasce proprio proprio con questa logica, una una rappresentanza pronta a salire sul carro dei vincitori. Votassimo domani al governo ci andrebbe il polo che aggancerebbe Casini & C. Perdonami ma questo è un dato.

Sulla mignottocrazia avrei qualcosa dire, non mi interessa difendere la Carfagna però non dimentico neanche che Nilde Jotti, se non fosse stata l'amante adultera di Togliatti, non avrebbe certo fatto mezzo secolo di carriera politica, è dal giorno in cui è nata la Repubblica che sugli screnni di camera e siedono "amanti e fedifraghi". Tutti lo sanno ma il dito si punta solo verso l'universo Berlusconiano.
Da non trascurare l'esercito di sgallettate ormai in "over meno pausa" piazzate in Rai dal PCI dalla DC e dal PSI.

Nessie said...

Mah, caro Sdat...l'ipotesi potrebbe essere vera con un unico scopo: far fuori Berlusconi e usare la frammentazione come stillicidio nei suoi confronti.
Poi una volta riusciti nell'intento potrebbero anche ripristinarlo con l'obiettivo di accreditare il partito più forte che è il PD. In ogni caso l'ipotesi rutelliana (l'ha detto lui stesso) l'ha presa da Kadima israeliana. Tutta gente che secondo me, non ha futuro.

La mignottocrazia della Jotti è una forma vetusta (l'amante adulterina che gli costò la separazione dalla Montagnani). Allora erano tempi in cui le relazioni si tenevano nascoste. La mignottocrazia della Carfagna (che a me non piace per la sua politica pro gay, tanto simile alla sinistra)è di tipo moderno. Io non punto nessun dito moralistico, ma le cose che non mi garbano politicamente le dico, anche se trattasi dello schieramento che voto.

E comunque se la Carfagna fosse un genio della politica , passerei sopra a come è arrivata lì. Ma non lo è.

petrus said...

sono in disaccordo su buona parte di premesse e conclusioni, che rinsaldano le jurassiche divisioni fra destra e sinistra e non entrano nel merito della questione, anzi dei reati dei quali, fintantochè non si sottoporrà ai processi, lo riterrò colpevole reo confesso

Nessie said...

Padronissimo, petrus.

mirco said...

Accidenti, e non lo dico con ironia. Questo che hai scritto è un articolo che meritrebbe un'eco più vasta.
Io dico che Berlusconi è un vecchio porcello pieno di soldi e li usa. Doveva usarli meno perchè nella vita non c'è solo la patata e perchè quando hai una certa carica lo stile non può mancare. SB si è castrato il futuro politico con le sue mani eppure doveva saperlo, io credo che le donne lo abbiano rincoglionito.
Aver messo in SERIO pericolo anche il suo elettorato e il futuro del paese dimostra una cosa semplice: è un pirla senza qualità da statista. Ma oggi in Italia chi le ha? Mi piace molto la parte finale di questo post, penso che ci siano i concetti più importanti quelli che riguardano il futuro oltre SB. Di tutto il resto (Stasi, storia politica degli ultimi 40 anni, rapporti con gli Usa etc etc) non capisco granchè ma ciò non vuol dire che non capirò. Mi hai dato uno stimolo. Grazie.

Nessie said...

Simpatico Mirco, grazie! Mi è piaciuta anche l'umile chiosa, merce rara di questi tempi:

"tutto il resto (Stasi, storia politica degli ultimi 40 anni, rapporti con gli Usa etc etc) non capisco granchè ma ciò non vuol dire che non capirò. Mi hai dato uno stimolo...".

Angelo D'Amore said...

a staccare la spina ci pensera' il suo amico del nord, bossi.
l'estrema unzione gli sara' data direttamente in vaticano.
cara nessie, ti sono vicino in questo triste momento.
saluti.

sdat said...

cara Nessie,
è bello dialogare con te ma forse non riusciamo a capirci fino in fondo, sicuramente sono io che mi spiego male.
Le allenze FORZATE costituite per combattere un nemico comune, in caso di vittoria, NON hanno alcun seguito postumo. Non è un'opinione mia, è storia. Di Pietro è odiato da Bersani e dal terzo polo forse più ancora che da Berlusca, adesso serve perchè impazza in tutti i talk con le sue cazzate ma qualora il Premier dovesse uscire di scena sarebbe il primo ad essere fatto fuori. Il PD non potrà MAI allearsi con Vendola, sempre nel "dopoB", significherebbe rinnegare gli ultimi 15 anni e perdere tutti i democristi.
La frammentazione farebbe comodo a tutta l'opposizione perchè garantirebbe il ritorno ai governi "matematici", anzi, "aritmetici".
Il sindaco della mia città, Torino, ha proposto un'alleanza lega-pd-terzo polo tentando di lusingare Bossi sul federalismo, che senso politico potrebbe mai avere un simile raggruppamento???
La risposta è semplice, far fuori il Cavaliere, e dopo???

Vorrei rispondere a qualche tuo commentatore, magari pure simpatico, che ha fatto delle affermazioni inverosimili, in questo Stato ogni cittadino, Presidente compreso, è da considerarsi innocente fino al terzo grado di giudizio, prescrizioni e cavilli valgono per tutti (l'autore della strage di Primavalle circola in totale libertà grazie alla prescrizione, stiamo parlando di un bambino ed un giovane arsi vivi). Comunque faccio una certa fatica ad immaginare un vecchietto 75enne, già operato di cancro alla prostata che, dopo aver lavorato 18 ore, si ingroppa dozzine di giovani fanciulle. Fosse veramente così bisognerebbe erigergli un monumento nelle principali piazze di ogni comune Italiano, altro che processarlo.

Il ministero della Carfagna è dovuto, direi obbligatorio, figlio dello strisciante pensiero "politically correct", il vero male di questo paese, se non ci fosse il governo sarebbe tacciato di omofobia, razzismo, maschilismo e bla bla bla. Anche in funzione del fatto che l'opposizione è piena di froci, lesbiche e sessualità alternative che rivendicano una strana uguaglianza, quella fatta di privilegi ed "occhi di riguardo" in nome di non si capisce cosa.

Ciò che mi ha veramente stranito nelle ultime 24 ore è il Vaticano, ieri Bertone ed oggi lo stesso papa... Il generale di un esercito di preti pedofili che da secoli abusa di bambini, rovinando loro la vita, si mette a dare lezioni di etica e morale.

TADS

Lo PseudoSauro said...

Rivoluzione anche in Albania. ma guarda un po' il caso...

mirco said...

PER TUTTI- Ho trovato in questo post una marea di stimoli e di voci interessanti: ho linkato il blog per questo. Poi mi sono messo a leggere e ho pensato al mio blog e alle cose che ci scrivo. All'inizio mi sono sentito piccolo e nero, una specie di coglionazzo che cerca di imbucarsi ad una festa. Ma non è così, abbiamo solo una logica e un modo di esprimerla diverse: io non cambierò la mia, non ne sarei capace. Visiterò invece i vostri blog uno per uno. Buona giornata.

Nessie said...

Angelo D'Amore, hai poco da "starmi vicino" e da fare ironie del piffero, dato che il Cav non è né mio amico nè parente. Se invece di venire qui coi tuoi soliti idioti pregiudizi sudisti, fossi una volta tanto, capace di ragionare, avresti capito da un pezzo, che io sono un'elettrice leghista, ma che difendo il cittadino Berlusconi per i seguenti motivi:

Siamo a dover difendere per forza di cose, alcuni obiettivi minimi quali:

1) il diritto di non sentirci intercettati quando andiamo al cesso.

2) Il diritto di non vedere rovesciato con mezzi illeciti il candidato votato.

3) Il diritto di non vedere sputtanato e calunniato un personaggio sulla stampa internazionale, solo perché apre le porte di casa sua a gente che magari personalmente non mi va, ma è pur sempre casa sua.

Sono i capisaldi essenziali di una società civile e libera. E’ così semplice, eppure se ne vuole fare carta straccia! Tutto questo, lo farei sia che si tratti del cittadino Berlusconi sia che si chiami Pinco Palla. Al limite anche se fosse di sinistra, purché legittimamente eletto dal popolo sovrano.

Già che sei a tiro ti dico subito di fare a meno di piantare zizzannia su di me nel blog di Mary, la quale comunque la pensi e la penserà è mia amica e ci frequentiamo anche nella vita. E adesso marsch! basta con la tua insistenza e invadenza. Fuori dalle palle!
Non passare mai più di qua nemmeno per metterci le previsioni meteo perché la stupidità non è ben accetta in questo blog e qui non sei il benvenuto. Non so come te lo devo far capire.

Nessie said...

Sdat, molte delle cose che scrivi sono condivisibili. Chioso questo importante passaggio:

"Il ministero della Carfagna è dovuto, direi obbligatorio, figlio dello strisciante pensiero "politically correct", il vero male di questo paese, se non ci fosse il governo sarebbe tacciato di omofobia, razzismo, maschilismo e bla bla bla".

Esatto! ma questa è la prova provata che il vero governo è "altrove" come mi sgolo a scrivere da tempo e che la carta Onusiana dei diritti, è stata stilata per fare carta straccia delle costituzioni dei singoli stati. Ma questo è un altro post :-)

Sulla strage di Primavalle e i suoi mandanti e assassini è un altro misfatto che grida vendetta. Ma quelli eran tempi in cui come sai "uccidere un fascista non è reato". D'accordo sulle garanzie e i diritti fino al III grado di giudizio.

Nessie said...

Sì, Sauro ho sentito anche dell'Albania. Prepariamoci di nuovo ai barconi di Durazzo pieni di profughi.

Grazie Mirco, nessuno pretende l'identità totale di vedute, la quale non può esistere nemmeno in persone dello stesso schieramento.

Anonymous said...

Saviano: la mia laurea per i magistrati
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/385465/

"L'intellettuale" Roberto Saviano:
Saviano e Sabbatai Zevi
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=26096&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=30276

Anonymous said...

I dati del post sulle intercettazioni sono troppo bassi. Quanto ci costano qui:

http://www.abruzzo24ore.tv/articolo/Che-sono-e-quanto-ci-costano-le-intercettazioni/30.htm

Nessie said...

Grazie. Non c'era bisogno di vedere Saviano in toga per sapere da che parte stava.

Nel prossimo post riporterò un tabulato su tutti i dati di quanto ci costano le intercettazioni. I dati riportati nel post, in effetti sono solo una bazzeccola in confronto a quanto spendono realmente. Soldi nostri. Ieri ne hanno perfino parlato al TG1.

Anonymous said...

C’era una volta…
«Un Re!» direte voi.
No. C’era una volta un Vecchio Porco.
Era “disceso in campo” per cambiare il mondo e in diciassette anni non riuscì neppure a correggere i suoi difetti.
Viveva nel Paese di Bengodi, pullulato di nani, ballerine (di lap dance), millantatori, ruffiani, mentecatti, cognati ecc. che - a dispetto della loro conclamata modernità - amavano viaggiare su vecchi carrettoni chiamati “escort”.
Il Paese di Bengodi era dominato da molteplici Caste di Intoccabili, tra le quali signoreggiava quella detta degli “Ermellini Rossi”, il cui potere era cresciuto a dismisura dal momento in cui aveva compreso che - oltre che applicarla - poteva dettare la Legge e dunque violarla impunemente, essendo l’unica titolata a perseguire ed eventualmente condannare i trasgressori.
Al di sotto delle Caste c’era il Popolo Bue, il cui dovere era di obbedir tacendo e tacendo lavorare al solo scopo di mantenere adeguatamente elevato il tenore di vita degli Intoccabili.
Affinché credesse di essere partecipe, se non artefice, dei Destini della Patria gli era stato generosamente concesso di esercitarsi in periodici, e frequenti quanto inutili, Ludi Cartacei coi quali si illudeva di potere, se non altro, scegliersi i suoi carnefici.
Il Popolo Bue era a sua volta suddiviso - come tradizione, nel Paese di Bengodi - in due grandi e inconciliabili fazioni: quella dei Proesi e quella degli Incontresi.
I primi erano disposti a seguire e giustificare il Vecchio Porco anche al di là dei suoi meriti, vedendo in lui un novello Saturno, restauratore dell’Età dell’Oro.
I secondi avrebbero regalato l’anima al diavolo pur di vederlo nella polvere, a prescindere dalle sue colpe e persuasi che la sua fine sarebbe coincisa con l’inizio di un nuovo Satya yuga.
C’era poi una terza, minuscola e numericamente quasi insignificante, fazione: quella dei Disperati, che sosteneva il Vecchio Porco pur essendo consapevole che se in lui i pregi erano limitati, non lo erano di certo i difetti.
Quei pochi sfigati, dotati della rara facoltà di “vedere oltre”, sapevano quello che forse neppure il Vecchio Porco aveva intuito: che la sua vera “anomalia” consisteva nell’essere stato - più o meno consapevolmente - un arnese infilato nell’ingranaggio, ritenuto perfetto, di una grande rapina che dopo quasi venti anni non era ancora stata portata a compimento. E che lo sarebbe stata solo dopo la sua completa “rimozione”.

Fuor di metafora, Nessie, nonostante la mia Weltanschauung - come mi sarei espresso in altri tempi - corrisponda esattamente all’opposto di ciò che spesso Berlusconi fa o dice, mi trovo ancora una volta costretto a difenderlo, turandomi - oltre al naso - gli occhi, le orecchie e tutto il resto.
Perché faccio parte di quella sparuta minoranza di disperati e/o sfigati che, oltre a “vedere lontano”, ha già scorto, da molto vicino, i pescecani affilare le loro zanne.
(no caste)

Nessie said...

Ciao No caste, è un po' che non ti si legge!
La favola è chiara: homo homini lupus. L'argomento - o meglio gli argomenti poiché ne ho inanellati tanti dentro uno stesso post - è stato abbondantemente sviscerato.
Ma quello che ha sottolineato questo articolo de Il Tempo (Dietro al bunga bunga)

http://www.iltempo.it/politica/2011/01/21/1231600-dietro_bunga_bunga.shtml

fa venire la pelle d'oca: 230 poliziotti tutti per lui e la sua villa. Nemmeno per ToTò Riina o Jack lo Squartatore si è arrivati a tanto. In compenso oggi Saviano ha dedicato la sua laurea honoris causa (e de che?) per il pool di Milano e la Boccassini, a detta sua, sotto attacco. Siamo ad un'altra favola: quella dell'uomo che morte il cane.

Nessie said...

PS: Volevo dire "l'uomo che morde il cane", ma a volte questi lapsus ortografici servono :-)

No caste, pensi anche tu quel che penso io sugli stati che si affacciano sul Mediterraneo di cui almeno quattro vedano in contemporanea rivoluzioni popolari, con annessi disordini e sparatorie? Ora è pure il turno dell'Albania...
Scrive il Sauro da Foa:

"Crede che le ventitre’ (c’e’ chi dice ventiquattro) rivoluzioni colorate e olezzanti, sparse per tutto l’orbe terraqueo siano il frutto della “consapevolezza rivoluzionaria” dei rispettivi popoli? E magari pensa che una volta abbattuti i “regimi corrotti” trionfera’ la pace e la giustizia? Quindi provi a considerare, se le riesce, che Berlusconi (con tutti i suoi difetti) e’ la torre dell’arrocco: tolta di mezzo questa e’ scacco matto.".

Perciò il Cav fa parte di quello scacchiere che deve saltare.

Anonymous said...

Troppe “coincidenze”, Nessie, per non far sospettare dei malpensanti come noi…
Io, poi, non credo nelle “masse artefici della storia”, come da retorica comunista.
Credo possano esserlo solo quando “trovano” uomini in grado di intercettare e guidare il loro malcontento.
E se riescono a convogliarlo verso un’unica direzione, allora si ha la “rivoluzione”. Che può essere di segno positivo o negativo, a seconda delle motivazioni e degli interessi che muovono i “capi”. È sempre stato così nella storia.

Conoscevo già l’articolo del Tempo, essendo uno dei quotidiani che acquisto regolarmente, ma fai benissimo a metterlo nei tuoi link poiché è un giornale che merita di essere letto, specie da quando alla direzione è arrivato Mario Sechi (ex vice di Libero).
«Ma Gianni Letta ha fermato tutti: Manganelli e De Gennaro non si discutono. E se lo dice Letta ci si può mettere la mano sul fuoco».
Cosa dire? Aveva mille volte ragione Cossiga (uno che su certe faccende la sapeva lunga) quando esortava Berlusconi – e lo ha fatto per anni – a togliere la sua protezione dalle mani dei Servizi per affidarla a quella dei Carabinieri.
Ma il Cavaliere, come sappiamo, non ama i consigli. Specie quando sono disinteressati.
(no caste)

Nessie said...

In ogni caso, viste le numerose rivoluzioni colorate e profumate (gelsomini docent) sul Mediterraneo al Cav non resta che resistere, resistere e resistere.
Soros ha detto che prima di tirare lo zampino lo vuole vedere politicamente morto. Magari anche senza l'avverbio.

"Cosa dire? Aveva mille volte ragione Cossiga (uno che su certe faccende la sapeva lunga) quando esortava Berlusconi – e lo ha fatto per anni – a togliere la sua protezione dalle mani dei Servizi per affidarla a quella dei Carabinieri"

Stai parlando di Goldman Letta?

Anonymous said...

Hai messo il dito su una delle numerose piaghe, Nessie…

Letta è uno degli uomini (si fa per dire…) piazzati fin dall’inizio nel “campo avverso” e prima o poi il suo ruolo di cavallo troiesco sarà chiaro anche all’ultimo degli increduli.
Tornando al Picconatore, lo abbiamo sentito innumerevoli volte evocare il Gran Sacco d’Italia e disprezzare pubblicamente complici e protagonisti. Come lo abbiamo sentito rivolgere parole di stima verso uomini politici che avversava apertamente.
Ma mai lo abbiamo inteso parlare dell’ “eminenza azzurrina” (credo che la definizione sia sua) se non con toni sufficienti ed ironici.
Ci sarà una ragione in questo strano comportamento di uno che - pure - conosceva tutto di tutti, sebbene non abbia reso noto neppure la millesima parte di quel che sapeva…
(no caste)

Anonymous said...

Ciao Nessie, analisi tragiche e vere. Mi è mancato il tempo per partecipare alla discussione.
Impossibile credere a semplici coincidenze visto quello che sta accadendo da noi e attorno a noi. Come diceva No Caste il Sacco deve essere completato. Resta da vedere se la Russia ha qualche carta da giocare ( non credo ), ma certo che la superficialità di Berlusconi su ogni fronte è devastante. E ancor più lo è confidare in lui come baluardo che si oppone ai Poteri Forti. Come dice No Caste turiamoci il naso.
Scarth

Nessie said...

No caste, "l'eminenza azzurina" non è nient'altro che un bel democristianone riciclatosi nel PdL. E tu lo sai. Cossiga è stato ed è morto da "democristo", seppur con qualche impennata di ribellione. E tra compari di Balena c'è sempre omertà. Per quel che ne sappiamo noi, Letta potrebbe aver saputo cose sul caso Moro, nel quale Cossiga ne sarebbe uscito fuori assai maluccio. In tal caso, io non rivelo i tuoi scheletrucci così tu non puoi rivelare i mei. E' così che funziona nelle stanze del Potere.

In caso contrario il Picconatore avrebbe spifferato tutto.
Naturalmente sono supposizioni le mie, ma a pensar male....

Nessie said...

Ciao Scarth, e come sai alle porte di casa nostra si consuma l'ennesima rivoluzione per "la trasparenza" albanese. Ah, ah ah!
Come mi fa ridere questo termine!
Vorrà dire che gli Albanesi mangeranno "pane e trasparenza".

Sì, la superficialità di B. è davvero disarmante. E difatti è disarmato.
Te lo ricordi quel post che scrissi sull'ambasciatore Spogli quando affermò che gli Usa non sarebbero stati a guardare e avrebbero cercato di combattere la "russofilia" di Berlusconi?
Stamattina me lo sono riletto con annessi links.

http://sauraplesio.blogspot.com/search?q=spogli%2C+l%27ambasciatore+che+porta+pene

E' chiaro che siamo al redde rationem. E con la velocità della luce.

Aldo said...

So che non sarà gradito, ma vorrei puntualizzare che se la magistratura può "interpretare" le leggi così come fa, è perché il Legislatore ha agito scrivendo leggi interpretabili pensando di poter cavalcare la tigre usandole a proprio beneficio. Avesse scritto leggi chiaramente leggibili, equilibratamente prescrittive senza aggettivazioni "qualitative" ma con chiari indici numerici, moderate nella loro estensione, non equivocabili nella loro forma, tutti questi "problemi" non esisterebbero. Ma un Legislatore che avesse scritto leggi simili avrebbe implicitamente abdicato parte del proprio potere d'arbitrio, avrebbe davvero istituito una condizione di diritto ove la legge sarebbe stata inevitabilmente uguale per tutti, e questo era (ed è) inaccettabile per chi fa parte delle dirigenze.

C'è un vecchio detto che recita: «Chi è causa del suo mal, pianga se stesso». E' un detto elaborato nei secoli da gente ignorante, non da gente che scrive leggi, e proprio per questo è chiaro, diretto e pregnante.

Nessie said...

Aldo, prelevo il tuo commento dal post precedente, quello sulla Tunisia:

"L'impressione è che sia in corso una guerra "non convenzionale" che ci coinvolge in pieno senza neppure essere stata dichiarata. Anzi, la si tiene accuratamente nascosta, perché non è una guerra tra nazioni, ma all'interno delle nazioni e al di sopra di esse. Una guerra portata ai popoli e alle persone che li compongono da quelle che io chiamo, in senso molto generale, "le dirigenze". Summa ben ciapài! "

Parole sante: ma il tuo intervento odierno smentisce il tuo precedente. Quello che sta accandendo è parte di quello che hai rilevato nel tuo commento precedente e se non sai vederlo, mettiti d'accordo con te stesso. Non sono io ad aver cambiato idea. Il nostro - sono spiacente per te - ma non è più uno "stato di diritto" da parecchio tempo. Io me no sono accorta, tu evidentemente no. Quindi mi rifiuto di discettare dello "ius", slegato da tutto il resto del quadro politico. Sarebbe come discettare del sesso degli angeli.

Anonymous said...

Il piano Usa per fare cadere Berlusconi
di P. Guzzanti

http://www.stampalibera.com/?p=21209

m

Nessie said...

Grazie Marco. E' un vecchio articolo che conoscevo, ma sempre valido per gli increduli, quelli che hanno ancora voglia di credere alla purezza del diritto. Un attacco di queste proporzioni non può non avere una cabina di regia straniera (diciamo pure americana) di tutto rispetto.

Anonymous said...

COME IL CONGRESSO DEGLI STATI UNITI SI E’ VENDUTO A WALL STREET
http://www.vocidallastrada.com/2011/01/come-il-congresso-degli-stati-uniti-si.html

Anonymous said...

J’ACCUSE/ John Waters: il grande bluff delle banche che condanna la mia Irlanda

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2011/1/20/J-ACCUSE-John-Waters-il-grande-bluff-delle-banche-che-condanna-la-mia-Irlanda/143019/

m

Anonymous said...

In effetti Nessie a rivederle adesso le varie discussioni, i vari commenti degli ultimi anni sembrano delle profezie azzeccatissime. Di quelle che mentre le fai speri siano sbagliate.
Evidentemente poi al governo e dintorni sono stati troppo, incredibilmente, imperdonabilmente superficiali o accomodanti per attrezzarsi di conseguenza.
Fatto fuori Berlusconi i Poteri già Forti adesso (al punto di condizionare per via extraparlamentare e quindi extrademocratica i Governi eletti) diventeranno Fortissimi preparandosi al gran banchetto.
Speriamo che sia vera anche la restante parte, quella finale, delle "profezie"...
Scarth

Nessie said...

Ti consiglio di leggere i links di marco, Scarth. Sembrano OT ma invece sono tutti in tema, eccome!
Questi qua hanno un fretta indiavolata.

Quale sarebbe la restante parte finale delle profezie?

Anonymous said...

Che si faranno la festa da soli, all'improvviso. Ma ci credo poco visto la nota onnipotenza.
Si, sembrano avere una fretta indivolata di completare il Risiko: che abbiano Qualcuno alla calcagna?
Scarth

Aldo said...

Nessie, non vedo la contraddizione. La magistratura è (nei fatti) uno dei rami della dirigenza. Semplicemente è un ramo tra altri rami, spesso in conflitto tra loro ma sostanzialmente allineati in un'azione complessivamente contraria all'interesse della "gente comune". E' il potere, con tutte le schifezze che comporta, e nell'ambito del potere esistono da sempre le fazioni.

Nessie said...

Infatti non c'è contraddizione. L'autorevolezza e il principio di autorità nel fare eseguire le sentenze, bisogna meritarselo. E con sentenze come queste (il rilascio di un clandestino, solo perché non piace una certa legge del parlamento) c'è solo da farsi venire l'ulcera:

http://www.ilgiornale.it/interni/libero_perche_pm_non_piace_bossi-fini/22-01-2011/articolo-id=501049-page=0-comments=1

E questo non sarà nemmeno l'ultimo né il peggiore degli abusi. Il diritto nazionale si è piegato al diktat Onusiano. Il resto, à suivre...

Anonymous said...

La Tunisia e i Diktat del FMI: come la politica economica provoca povertà e disoccupazione in tutto il mondo
http://vocidallestero.blogspot.com/2011/01/la-tunisia-e-i-diktat-del-fmi-come-la.html

Aquí vivo solo (spagna e dintorni)
http://www.ilgrandebluff.info/2011/01/aqui-vivo-solo.html

CFR
http://www.ecfr.eu/content/council/

Gli inquietanti elogi dell’Economist per Fini
http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=3431

ps grazie Nessie

Nessie said...

Si sapeva. Ormai il copione delle rivoluzioni a est, ovest, sud del mondo ecc. è sempre quello. Poi arrivano le corporations, i contractor i "sicari dell'economia", gli operatori finanziari ecc. ecc. Qui in Italia oltre spedire in galera il "dittatore del Bunga Bunga" ci sarebbe anche un bel tesorone di famiglia da papparsi. Con annessi posti di lavoro da ricoprire ad uso degli stranieri.

Anonymous said...

Da South Stream al caso Ruby, l'operazione "spacca-Silvio" made in Usa
Mauro Bottarelli
http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2011/1/24/SCENARIO-2-Da-South-Stream-al-caso-Ruby-l-operazione-spacca-Silvio-made-in-Usa/144061/

m

Nessie said...

Ottimo marco! Chiedo agli altri blogger e lettori di avere la pazienza di aprirlo e di leggerlo.
Non ci troveranno che conferme ai "soliti sospetti".

Huxley said...

Letto, provvederò ad inviarlo a qualche mio conoscente che ancora rifiuta la realtà.

Certo che gli Usa, nella loro breve storia, possono contare su un pedigree veramente notevole; il massacro di una intera etnia (i nativi) la riduzione in stato di schiavitù di gente dell' africa, utilizzo (loro soli) della bomba atomica su popolazioni civili, con il contorno di diverse guerricciole fatte a suon di napalm e proiettili all'uranio impoverito.
Forse noi ci dobbiamo considerare fortunati, visto che (per ora) ci dobbiamo sorbire dei petardi come Fini, Della Vedova o Guzzanti :).

Nessie said...

Beh Hux, sempre meglio delle bombe "alleate" durante la IIa GM.

O di quelle recenti sulla Serbia. O dell'uranio impoverito.

daniz said...

nessie, che la giustizia italiana sia un potere di casta, categoricamente malato, non è da discutere. né che ci sia una sorta di presa di punta nei confronti di berlusconi. la lotta al premier ha una notevole carica pubblicitaria sui magistrati e i loro feudi di potere.
ciò non toglie che berlusconi ha innumerevoli grane giudiziarie motivate, comprensibili a quei livelli imprenditoriali, ma evidenti.
chiunque si mette contro un potere ne paga le conseguenze, a maggior ragione un soggetto così vulnerabile come lui che ha di suo un passato da sottotraccia non indifferente.
se si vuole cercare di ammodernare alle nuove esigenze la giustizia italiana, berlusconi è l'uomo meno adatto, secondo me. così facendo il polo giudiziario prenderà solo più forza, sorretto com'è dalla sinistra che ora si arroga la difesa d'ufficio di questo tiranno.
sulla sinistra naturalmente non c'è speranza di cambiamento. né su una destra devirilizzata di berlusconi.
insomma, amen a tutti.

Nessie said...

Tutto vero Daniz, e sono d'accordo con te. Tuttavia ripassare un po' di storia recente del nostro Paese non è dietrologia. E' solo aggiungere utili elementi di analisi a quelli che già abbiamo. Ecco un breve riepilogo:

1) Presidente Leone (non gradito agli americani per l'affare Lockeed e fatto fuori con una scandalistica campagna di stampa condotta dalla giornalista Camilla Cederna e dai Radicali).

2) Bettino Craxi (non gradito agli Americani dopo il sequestro Achille Lauro e per aver impedito agli elicottori di Reagan, lo sbarco a Sigonella). Fatto fuori con campagne di stampa oltraggiose accompagnate da persecuzioni giudiziarie mirate solo a lui anziché a tutta la classe politica che prendeva i suoi stessi quattrini per i loro reciproci partiti.

3) Andreotti (che ha sempre condotto una vita morigerata, a differenza dell'attuale premier). Fatto fuori politicamente dopo 10 anni di persecuzione giudiziaria, da cui non è poi emerso un accidenti di niente. Ma non era più utile agli Americani, dopo la Caduta del Muro e la globalizzazione che doveva affermarsi.

Siccome sei una persona intelligente ti chiedo di aprire questo link e di avere la pazienza di leggerlo tutto:

http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2011/1/24/SCENARIO-2-Da-South-Stream-al-caso-Ruby-l-operazione-spacca-Silvio-made-in-Usa/144061/

Bottarelli, l'autore di questo pezzo esordisce ironicamente così:

"Queste righe sono frutto di pura fantasia, un romanzetto in sedicesimi che quindi va trattato come tale: continuate a leggere i giornali per informarvi".

Morale della favola: noi stiamo qui a parlare del pollaio nostrano, mentre nello scacchiere internazionale, si è deciso altrimenti.

Nessie said...

PS - la mia morale e la mia politica è semplice: i farabutti nostrani devono essere destituiti e buttati fuori dal popolo sovrano, e non a colpi di "arrivano i nostri". Cioè per mezzo di aiutoni stranieri.
Vale anche per tutte le "rivoluzioni" patacca in corso.

speakers said...

Cara Nessie, ti trovo seguendo un link di un'amica. Devo dire che sono un po' spiazzato da questo tuo post.

Alla fine, riducendo all'osso, la difesa di Berlusconi si riduce al "così fan tutti", non quello di Mozart bensì quello di Craxi.

Ma stiamo parlando di un uomo do 75 anni che si concede prostitute minorenni, e che compie abusi di potere per sottrarle alla tutela del giudice minorile, degli psicologi, delle comunità, per farla riconsegnare ad una prostituta adulta (con seguito di botte etc...)

Mi fa specie che persino una donna derubrichi una cosa simile a "così fan tutti". Spiacente ma non è vero, non tutti! Io non lo faccio e l'idea mi fa orrore!

Ammesso e non concesso che tutto il resto fosse frutto di una persecuzione giudiziaria, a me questo schifo pare da solo sufficiente per gettare l'uomo nella discarica delle schifezze umane.

Anonymous said...

Transparency International, la Madre di tutte le Mani Pulite
http://www.movisol.org/transpa.htm

Il sistema nazionale contro il Britannia
http://www.movisol.org/08news150.htm

La nuova violenza
figlia dell’utopia mondialista
http://www.movisol.org/pokemon.htm

Nessie said...

Speakers, che devo dirti? Su 122 righe di post, tu mi ricopi e riporti solo tre parole: "così fan tutti". Non ti pigli nemmeno la briga di aggiungere la parentesi aperta subito dopo ("o almeno buona parte lo fa") alludendo al solito binomio sesso-potere, che non mi dirai sia unico nella storia della politica. Di tutto il contesto del blog, delle info messe accuratamente, relative alla politica estera non ti frega una cippa, perché hai già emesso i tuoi verdetti giudiziari.
Spiacente, con queste premesse aprioristiche non ci sono le condizioni minime per dialogare, visto che hai già emesso sentenze anche di questo post. Addio.

Nessie said...

Marco, come al solito i tuoi links cadono a fagiuolo. La Trasparenza Universale è la piena realizzazione del totalitarismo mondialista. Non per nulla, in ordine di tempo l'ultima rivoluzione albanese in atto, la chiamano "rivoluzione per la trasparenza".

Anonymous said...

utopia economica mondialista.
La Mirabolante Parabola di "Jeff The Delocalizator"
http://www.ilgrandebluff.info/2011/01/la-mirabolante-parabola-di-jeff.html

m

speakers said...

Guarda che non è vero che non abbia letto tutto, dicevo infatti "riducendo all'osso".

Ti cito testualmente:
"L'attuale scandalo a luci rosse (affaire Ruby) lasciato cadere in prima istanza e ripreso poi dopo la pausa natalizia, è solo la prosecuzione di questo accanimento giudiziario." Il neretto è mio. Sei sicura che sia "solo" questo?

Scusami, ma quel "solo" lo trovo agghiacciante. E non è un frutto della decontestualizzazione implicita nel citare... da nessuna parte nel tuo post trovo qualcosa che vada oltre il "farfallone"... non trovo espressioni né di schifo né di sdegno. Sbaglio?

Le prove... i processi. Marrazzo si dimise (giustamente!) senza che ci fosse alcun processo... ed erano tutti adulti! Si dimise per la vergogna, perché fu chiaro che era ricattabile...

E comunque, a meno che non si voglia accusare tre magistrati, decine di carabinieri e poliziotti e altro personale della procura di aver falsificato le intercettazioni per ordire un complotto, non mi pare che resti ancora molto da provare: le intercettazioni possiamo leggerle tutti.

Nessie said...

Sono garantista anche per Jack lo Squartatore o Barbablu, e una persona la ritengo colpevole solo dopo i tre gradi di giudizio. Perciò tieniti il tuo sdegno e marsch! via!
I moralisti come te mi fanno paura.

Daniele said...

L'articolo sarebbe anche convincente, se non fosse che tace su piccolezze come quella di un primo ministro che - forte della sua posizione - fa rilasciare una prostituta minorenne spacciandola per parente di un capo di stato estero.

Basterebbe questo per descrivere il rispetto delle istituzioni, della comunità internazionale e della Costituzione da parte di Silvio Berlusconi, ma non mi sorprende che in Italia questi dettagli perdano di significato, o peggio ancora permettano a chi si comporta così di ottenere consenso perché si dimostra più furbo degli altri.